Benvenuto!
Per goderti al meglio il Papersera, effettua il login o crea una tua utenza.
Profilo Utente
 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 


Invia le cartolineInvia una cartolina Disney gratuita dal Papersera a chi vuoi tu, scegliendo tra decine di immagini!

 


Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

 

Pagina visitata 16197 volte

 


Introduzione

Sin dai remoti anni Trenta, gli Stati Uniti e l'Italia hanno dato vita a due diverse scuole di fumetto Disney, che per forza di cose hanno identità distinte. L'immaginario di Carl Barks e Floyd Gottfredson è riuscito ad attraversare l'oceano e a co-fondare le basi della tradizione italiana, imponendosi nel nostro microcosmo e nell'immaginario di autori come Romano Scarpa. Come prevedibile, però, l'assenza del concetto di "continuity" ha fatto sì che gli italiani non abbiano seguito scrupolosamente, alla lettera, tutti i dettagli forniti dai maestri americani, in particolare sulla storia e sulla parentela dei personaggi.
L'esempio classico è la diffusa idea per cui Paperone e Nonna Papera siano fratelli, invenzione del tutto nostrana. Per questo, è opinione comune che i due universi siano ormai inconciliabili, due strade parallele senza possibilità di incontrarsi. In effetti, l'impresa di integrare le due realtà è assai difficile e impone delle limitazioni.
Ad esempio, in questa occasione ci proponiamo di stilare una cronistoria italo-americana della famiglia di zio Paperone. Per ottenere un risultato apprezzabile e affidabile, tre sole possono essere le fonti per la ricerca: Carl Barks, il creatore di Paperone e del suo clan; Guido Martina, il più importante scrittore Disney italiano, sceneggiatore di Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi; e Don Rosa, autore della biografia di Paperone e maggiore autore-filologo del mondo barksiano, nonché autore di impubblicati storyboard sulla storia dei McDuck. Questo, senza nulla togliere a Giorgio Figus (e ai suoi validi "Paralipomeni") o ad altri colleghi.
Va da sé che una simile integrazione impone una certa elasticità mentale, dal momento che gli autori non hanno tenuto conto l'uno dell'altro, e spesso non sono stati coerenti all'interno della loro stessa produzione (eccezion fatta per Rosa, che ha un diverso approccio al suo lavoro e quello di Barks). Lo sforzo di immaginazione implica soprattutto il superamento delle differenze grafiche tra i personaggi eventualmente accorpati in un'unica figura: questo, come vedrete, è successo per Simon de Paperoni e lo zio Manibuche.
Ci scusiamo con gli autori per aver forzato e travisato la loro visione originaria.


DAL MEDIORIENTE... (ca. 20 secoli)


XXI sec. a. C.
Paperon-Scià (Scrooge-Shah of Sagbad), sovrano del regno mediorientale di Paprikastan (Fatcatstan), affronta insieme ai suoi nipoti la "minaccia" dell'immortale Re Khan Khan.


I sec a.C.
A causa delle macchinazioni dei Beduini del Basso Nilo, Pah-Peh-Rheo, gran tesoriere del regno d'Egitto e zio della faraona Cleopat-Paperina (Cleopatra III), è costretto a fuggire dal paese con i suoi nipoti (e mille sacchi d'oro) verso l'Impero Romano.


SCOZIA! (ca. 13 secoli)


dopo l'80 d.C. ca.
Sotto il regno di Pippus Augustus (imperatore-fantoccio, in seguito condannato alla damnatio memoriae), Petronius Paperonius e i suoi nipoti vedono confiscato il tesoro di famiglia a favore di una spedizione in Caledonia, a cui decidono di unirsi.


122
Si hanno le prime notizie di un De' Paperoni (MacDuich), che vende ai Romani le pietre per costruire il Vallo di Adriano.


400
Un De' Paperoni sostiene gli Scoti nell'assedio del Vallo di Adriano, contribuendo a scacciare i Romani.


843
Un De' Paperoni diventa il primo Re della Scozia, ma viene immediatamente destituito (a favore di Kenneth Macalpin) perché affetto da blesità.


946
Durante la cacciata dei Sassoni, il Conte Eider "Braccio di Ferro" De Paperoni (Sir Eider MacDuich) muore in battaglia, perché abbandonato dal suo esercito malpagato.


1018
Slye De Paperoni (Sir Slye MacDuich) lavora come spia per il re Macbeth e lo aiuta a sconfiggere gli Angli.


1057
Macbeth ricompensa i servigi del clan De Paperoni con un tesoro, e il Duca Quaquarone (Sir Quackly MacDuich), si mura vivo con esso.


1066
I Normanni invadono l'Inghilterra, e Murdoch De Paperoni (Sir Murdoch MacDuich) fornisce all'esercito del regno gli archi.


1071
I De Paperoni abbandonano la scrittura gaelica del loro cognome, diventando "McDuck".


1189
Per finanziare le Crociate indette da Riccardo Cuordileone, il Marchese Scarampola (Stuft McDuck) manda in rovina il clan.


1205
Il Conte "Pancia di ghisa" (Sir Roast McDuck) muore di indigestione dopo aver razziato la dispensa reale di Guglielmo il Leone.


1220
Il Duca Bambaluc de Paperoni (Sir Swamphole McDuck) sigilla le segrete del castello del clan per risparmiare sui costi di gestione delle suddette.


1392
Paperon McPaperon [Doug McDuck] recupera il tesoro di Pah-Peh-Rheo e lascia la Scozia per la Spagna, insieme ai suoi nipoti.


IL PERIODO ISPANO-AMERICANO (ca. 2 secoli)


1492
Don Paperon y Paperonios (Sir Simon McDuck), in segreto tesoriere dei Templari, parte le "Indie" con Cristoforo Colombo, affidando a quest'ultimo la Corona dei Re di Gerusalemme.


1564
Il luogotenente Malcolm De Paperoni (Malcolm "Matey" McDuck) perisce in seguito all'affondamento della "Falcone Reale".


XVII secolo
Paperonies è condannato all'impiccagione a causa dell'attività insurrezionalista di suo nipote, il Filibustiere Mascherato, ma riesce a scappare dalla Florida.


RITORNO IN GRAN BRETAGNA (ca. 2 secoli)


1675
Il Mastino dei Whiskervilles vanifica il tentativo dei De Paperoni di tornare a casa, nel loro castello.


1707
L'Inghilterra e la Scozia si unificano e i De Paperoni tornano definitivamente nella loro "patria". Locksley De Paperoni (Locksley McDuck) aiuta Rob Roy a combattere il Duca Montrose, che si è impossessato del castello di Colle Fosco pagando le tasse arretrate.


1727
I De Paperoni si stabiliscono a Glasgow e iniziano un'attività come armatori.


1753
Il Capitano Hugh "Lo Schiumatore" McPaperon (Hugh "Seafoam" McDuck) manda in rovina il clan de Paperoni per una truffa di Swindle McSue.


1767
Potcrack De Paperoni (Potcrack McDuck) inventa le cornamuse a vapore e ispira lo scienziato James Watt.


XIX secolo
Dingo "Il sozzo" De Paperoni (Dingus "Dirty" McDuck) lavora come minatore.


IL RICHIAMO DEL NUOVO CONTINENTE


1861
Sul Mississipi, Angus "Manibuche" De Paperoni (Angus "Pothole" McDuck), il figlio di Dingo emigrato in America, rivaleggia con i Bravacci della Baia, a bordo del battello "Regina del Cotone".


Fin qui le fonti sono alquanto attendibili e conciliabili, nonostante alcune interpretazioni discutibili. Su Manibuche, vera figura paterna di Paperone, gli episodi riferibili sono numerosi. Ma più ci avviciniamo all'era contemporanea, più la ricostruzione si complica. Dove è nato Paperon de Paperoni? Quando? E da chi?

Forse è nato a Glasgow, forse nello Yukon... qui vi proponiamo la più controversa tesi possibile, che travisa le intenzioni originarie di Guido Martina:
1880
Paperon de Paperoni (Scrooge McDuck) raggiunge suo zio Angus in America e si batte con la Banda Bassotti (già Bravacci della Baia) sul "Ciccio Dollaro".


1897
Nello Yukon, da Paperone e Oretta Paporetta, in arte "Doretta Doremì" (Goldie "Glittering" O'Gilt), nasce il piccolo Paperone [jr] de Paperoni [Scrooge jr.]


XX secolo
Da Paperone jr. nasce Paperetta Yé Yé (Dickie Duck).




Ai posteri l'ardua sentenza!


- di Michele Miglionico


 

Questo sito si serve dei cookie per la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico, condividendoli con Google. Se prosegui con la navigazione per me è come se avessi accettato. Se vuoi approfondire la questione, c'è il sito del Garante della privacy.  Accetta i cookies   |   Info sulla privacy