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| Login Fatal error: Call to undefined function: ezine_connecte_db() in /web/htdocs/www.papersera.net/home/navmen.php on line 3 Gli articoli del Papersera - Anno II numero 3
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IntroduzioneNel 1932, Topolino era già conosciutissimo in tutto il mondo, ma la sua fama era legata quasi esclusivamente agli shorts animati. Del resto, lo stesso Walt Disney considerò sempre il fumetto alla stregua di uno dei tanti settori del merchandising; la striscia giornaliera di Mickey Mouse, apparsa sui quotidiani statunitensi all'inizio del 1930, vide il coinvolgimento diretto del papà di Topolino soltanto per i primissimi mesi. Alcune di quelle strisce furono pubblicate nell'estate 1930 su "L'Illustrazione del Popolo" di Torino, che può così vantarsi di essere la prima pubblicazione in Italia ad aver ospitato un fumetto Disney sulle sue pagine. ![]() Si trattò comunque di un episodio sporadico e ben presto dimenticato, tanto che, quando l'editore fiorentino Nerbini pensò di dar vita ad un settimanale per bambini intitolato "Topolino", si limitò a chiedere l'autorizzazione al distributore italiano degli shorts, e affidò a disegnatori italiani la produzione di storielle con didascalie in rima, seguendo il costume dell'epoca. Ne seguì una breve querelle col rappresentante ufficiale di Disney in Italia, che si risolse con piena soddisfazione di entrambe le parti: a partire dal numero 7 di "Topolino" le tavole domenicali americane fecero la loro comparsa sul giornale, inaugurando una storia a fumetti che dura ormai da 70 anni. L'obiettivo del presente lavoro è quello di offrire una panoramica il più possibile esaustiva delle pubblicazioni italiane che hanno ospitato sulle loro pagine i personaggi Disney; per ogni serie si cercherà di fornire una descrizione di massima del contenuto. Errori ed omissioni saranno inevitabili, vista l'immensa mole del materiale apparso nell'arco di sette decenni; anche il criterio di classificazione per periodi è del tutto arbitrario, ma la sua introduzione è giustificata dall'esigenza di fornire un minimo di struttura a quello che altrimenti sarebbe diventato un chilometrico elenco di difficile leggibilità. La speranza è che il risultato possa essere fruito a più livelli: dal collezionista già agguerrito, che vorrebbe inquadrare la propria collezione in una prospettiva "storica" ed eventualmente decidere come farla crescere, come dal neofita che si affaccia sul mondo Disney e non sa da che parte cominciare. Chi volesse approfondire l'analisi dei contenuti di una particolare serie è invitato a ricorrere all'I.N.D.U.C.K.S., il database mondiale del fumetto Disney, reperibile su Internet all'indirizzo www.inducks.org. Consultando l'I.N.D.U.C.K.S. si potrà ottenere, per tutte le pubblicazioni italiane già indicizzate (la stragrande maggioranza), la lista delle storie contenute, con l'indicazione degli autori (quando noti) e degli altri dati rilevanti per ciascuna di esse. |
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- di Armando Botto | ||
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