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Le pubblicazioni natalizie


Quanto accaduto con l'animazione è successo anche nei più di 70 anni di fumetti Disney in Italia: con l'arrivo delle vacanze natalizie le testate più importanti subivano una vera e propria rivoluzione: nel caso degli albi d'oro, ad esempio, vennero prodotti dei fascicoli con il profetico nome di "Almanacco Topolino", con una foliazione maggiore passando dalle solite 36 pagine alle 68, e con un prezzo che aumentava di conseguenza, sino a raddoppiare. Si noti, ad esempio, che l'albo numero 50 del 1953, contenente le favolose tavole di raccordo di Romano Scarpa, costava ben 100 lire contro le 50 dell'albo seguente, il numero 52 dal titolo "P.P.P. ovverosia Paperino Polo P").

La prima vera strenna natalizia che i lettori italiani hanno avuto l'onore di vedere è certamente datata 1937. La serie chiamata "Almanacco Topolino Anteguerra" vede la pubblicazione, fino al 1940, di 5 fascicoli speciali (4 natalizi ed uno estivo) dedicati parzialmente ai fumetti Disney, contenenti strisce e tavole domenicali di Gottfredson e Taliaferro. Questi albi, con le mitiche copertine di Antonio Rubino, avevano 84 pagine l'uno e costavano, per l'epoca, uno sproposito: 2 - 3 lire l'uno!





Nel 1957, grazie alle feste natalizie, venne pubblicato il primo numero de "I Classici di Walt Disney" dovevenivano ristampate le ben note parodie, più o meno velate, di famosi romanzi della letteratura. Le tre storie rieditate, già viste su Topolino libretto, ed il grande successo di vendite aprirono la strada al secondo numero della serie "I classici moderni di Walt Disney" edito nel Dicembre 1958 e ad un terzo nel Natale 1959 "Le Grandi Parodie di Walt Disney" dove era contenuta, dopo ben 10 anni, la fascinosa "L'inferno di Topolino". Da lì in poi i Classici assunsero periodicità sempre più frequente e l'idea della strenna natalizia finì prima di entrare negli anni 60. Altra testata nata come one-shot natalizia è stata "Super Almanacco Paperino", inaugurata nel 1976 con avventure di Paperino tratte dagli Albi d'oro natalizi. Di grande formato, la testata ha subito alcune variazioni di nome, di formato e di numerazione. La testata, attualmente a quota 282, esce in edicola con il nome di "Paperino".





Pensato come strenna natalizia, ma uscito un paio di mesi prima per avere una copertura completa nel territorio italiano, è anche il primo numero dei cartonatoni Disney. Edito nel 1970 "Io Topolino" inaugurò la serie dei libroni per famiglia ristampanti le storie Disney che fecero la storia. La serie dei cartonatoni, tranne un solo numero, uscì sempre negli ultimi tre mesi dell'anno, segno che conferma la teoria secondo cui fossero volumi strettamente pensati come regalo di Natale visto il prezzo molto alto che ne richiedeva l'acquisto.

Una testata nata nel periodo delle feste principalmente perchè il suo principale protagonista è un personaggio legato indissolubilmente al Natale, è "Zio Paperone". Inaugurata dalla Mondadori nel dicembre 1987, mese dei primi 40 anni del papero con le ghette, la testata viene fermata nel dicembre 1988 con il numero 14 (ad agosto 1987, infatti erano usciti due numeri) e viene ripresa, grazie alla Walt Disney Company Italia, con il numero 15 nel dicembre 1989, due anni dopo la sua nascita. Di Zio Paperone sono usciti alcuni speciali per collezionisti nel periodo natalizio dei quali il più importante è certamente stato "Zio Paperone progetto D.U.C.K.", uscito nel 1997 in occasione dell'Expocartoon novembrino a Roma (in edicola nel dicembre dello stesso anno), che ristampava, in occasione dei 50 anni di Scrooge, la Saga di Paperone corredata da articoli critici di Don Rosa stesso, copertine italiane e straniere, e biografia dell'autore.

Oltre le testate nate nel periodo natalizio, vorrei inoltre citare i vari "Magico Natale", "Disney Melody" e "Natalissimo" che negli anni 80 e 90 hanno allietato (e continuano a farlo) i giorni di feste dei lettori Disney. Questi fascicoli hanno avuto il pregio di ristampare le storie Disney più significative ed importante dell'immensa produzione italiana e straniera legate al Natale.


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