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Gli albi d'oro dopoguerra - Ristampe d'epoca e altre curiosità


Gli Albi della Rosa, dal 1954.

La collana tascabile di ristampe degli Albi della Rosa viene varata nel 1954. Ovviamente non si tratta di ristampe degli Albi d'Oro propriamente dette, tuttavia nei primi due anni di pubblicazione pubblica numerose storie tratte proprio dagli Albi d'Oro, anche se rimpicciolite e rimontate nel nuovo formato. Soltanto in seguito ristamperà storie provenienti dal Topolino libretto.

La nuova collana sembrerebbe rendere di fatto inutili ulteriori ristampe in formato Albo d'Oro, ma invece appaiono ulteriori "ondate", anche se con modalità diverse da quanto visto fino a questo momento.

Prima Ristampa, quinta "ondata" (1957/58).

La data riportata sulle copertine di questi fascicoli non è quella della effettiva uscita in edicola, ma quella dei corrispondenti numeri originali del 1948-50; si nota un certo sforzo nell'eliminare qualsiasi riferimento all'interno degli albi che possa permettere una datazione precisa.

Tutte le ristampe pubblicate in questa occasione (escludendo due numeri particolari di cui si parlerà in seguito) hanno per oggetto fascicoli già pubblicati nella collana degli Albi della Rosa, come già anticipato.

L'esame delle pubblicità presenti in quarta di copertina della ditta Molgora, produttrice di pistole giocattolo, ci consente di circoscrivere al periodo fine estate 1957 - luglio 1958 la probabile data di uscita di questa ondata. Particolarmente utili per la datazione sono risultate le pubblicità relative ai modelli di pistole giocattolo denominati "Giubbe Rosse a sei colpi" e "doppietta Olimpia": la prima appare su altre pubblicazioni Mondadori dell'epoca soltanto fra l'agosto 1957 e il luglio 1958; la seconda appare soltanto da novembre 1957 in poi.

Diciamo "probabile" data di uscita per due motivi: innanzitutto perché le pubblicità di tali modelli non appaiono su tutti i fascicoli e secondariamente perché non si può escludere a priori una ulteriore suddivisione delle uscite, per esempio in lotti di quattro numeri come già accaduto in precedenza. Alcuni elementi fanno pensare infatti ad uscite differenziate: soprattutto Natale 1957 (la presenza di due albi con storie "natalizie"; la presenza del gioco "Che cosa porteranno i re Magi?" nel numero 189) ma anche le vacanze estive (presenza della pubblicità di un fucile subacqueo, un articolo decisamente "estivo"). Nessuno di questi elementi è però conclusivo, e non abbiamo indicazioni certe per precisare meglio tale ipotesi.

Il tentativo di eliminare qualsiasi riferimento temporale preciso si spiega con l'esigenza di riproporre in edicola in tempi diversi e persino in anni diversi l'intera serie di ristampe. Sappiamo infatti grazie ai ricordi di appassionati dell'epoca che questi numeri vennero nuovamente distribuiti agli edicolanti anche nelle estati del 1960 e 1962.

Albi d'Oro originali 204 e 53/1954, rispettivamente del 8.04.1950 e 2.01.1955, con relative ristampe. Nella ristampa del numero 53/1954, la scritta "prima ristampa" è in posizione inconsueta, con caratteristiche differenti dalle altre ristampe del gruppo.

I fascicoli hanno 36 pagine e il prezzo è salito a 60 lire, un prezzo mai raggiunto dagli Albi d'Oro regolari della serie "comica" terminata nel settembre 1956. La copertina è stampata su carta di grammatura più pesante rispetto alle pagine interne e ha una consistenza lievemente porosa; si tratta comunque di materiale di buona qualità che si è conservato perfettamente fino ai nostri giorni. I fascicoli sono estremamente comuni.

Gli albi presentano in copertina la stampigliatura "C.A." ("Copia Arretrata" o "Copia d'Archivio") eseguita già durante la stampa. La stessa sigla, apposta però soltanto a posteriori con un timbro su un grandissimo numero di fumetti Mondadori (Disney e non Disney, e anche su molti Albi d'Oro della serie regolare), appare lungo tutti gli anni Sessanta. La nostra ipotesi (ma si tratta di illazioni e come tali da verificare) è che si tratti di una stampigliatura da apporre sulle copie arretrate, in modo da poter effettuare secondo le leggi postali dell'epoca una seconda distribuzione in tempi successivi senza pagare ulteriori tasse o contributi. Se questo fosse vero, l'apposizione già in "fase di stampa" della sigla sembrerebbe quindi un brillante escamotage per diminuire i costi; il fatto è però talmente evidente che con ogni probabilità questa pratica era prevista e concessa dalle leggi dell'epoca ("copia conforme" anziché "arretrato").

Anche in questo caso, sembra che la ristampa sia la prosecuzione dell'ondata precedente: i fascicoli originari oggetto di ristampa vanno dall'ottobre 1948 al settembre 1950. Questi albi avevano 36 pagine, quindi non sarebbe stato necessario introdurre nuovo materiale; nonostante ciò alcune pagine di pubblicità "databili" presenti sui fascicoli originali sono state sostituite con tavole autoconclusive.

Abbastanza curiosamente, vengono riproposti anche i due Albi d'Oro "Biancaneve, la strega e lo scudiero" e "Paperino e il capodanno tropicale", usciti originariamente in epoca molto più recente (novembre 1954 e gennaio 1955); sono gli unici albi della Serie Comica (cioè posteriori al 1952) che ci risultano essere stati oggetto di ristampa. Si tratta dei due numeri che -ovviamente- non erano stati ristampati negli Albi della Rosa nel 1954. Come già accennato, è possibile che siano stati scelti per avere a disposizione delle storie natalizie, da presentare nel periodo delle feste.

Al momento abbiamo ristampe di 14 tra i successivi 40 albi Disney (numerati da 125 a 229) più i due albi della serie comica.

In particolare:

La scritta "prima ristampa" sul numero 45/1954 ("Biancaneve, la strega e lo scudiero") è piccola e poco visibile.

#Titolo
125Topolino e gli spaventapasseri
128Paperino e il vaso cinese
163I tre porcellini e la lampada meravigliosa
171Topolino e il tesoro del rajah
177I tre porcellini e l'ipoteca
189Paperino e il terribile 3P
198Topolino e il mago Carigù
202Paperino e le tigri reali
204Tippete eroe della foresta
205Topolino e la chiave smarrita
208Paperino e il sentiero dell'unicorno
211Paperino e il paese dei totem
223Paperino e il bagno forzato
229Paperino e Bombo suino
45/1954Biancaneve, la strega e lo scudiero
53/1954Paperino e il capodanno tropicale


Il numero 189 ("Paperino e il terribile 3P") ristampa il numero speciale "Almanacco Topolino 1950" di cui però viene riproposta soltanto la storia omonima; pertanto presenta una foliazione ridotta dalle originali 68 pagine a 36.



Seconda Ristampa, prima "ondata" (1958/59).

Albi d'Oro 2° ristampa: numeri 95 e 156. Un curioso dettaglio del secondo, in cui la numerazione del fascicolo originale non è stata ben cancellata.

Anche in questo caso la data non è quella di uscita reale dell'albo. La data stampata in copertina è infatti quella della prima ristampa del 1953 che viene utilizzata come "base" per l'impaginazione degli albi; riteniamo che questi fascicoli siano stati stampati fra l'estate e il Natale 1958, con un possibile prolungamento del periodo fino alla primavera (Pasqua?) del 1959.

La nostra datazione è basata sulle pubblicità in quarta di copertina, che presentano dei volumi Mondadori ("I Poemetti di Susanna", "La Scatola Magica") presenti anche su altri albi del periodo (ad esempio Albi della Rosa del dicembre 1958 e Almanacco Topolino di aprile 1959). Inoltre abbiamo alcuni casi di fotografie di "Amici di Topolino" riportate in seconda di copertina che raffigurano albi databili; si distinguono infatti in mano agli "amici" i numeri di Topolino 164 (giu 1957), Topolino 175 (nov 1957) e soprattutto Topolino 193 (ago 1958). Come per le prime ristampe del 1957-58 non si può escludere una diffusione a lotti effettuata in tempi diversi, soprattutto in occasione delle festività.

Abbiamo notizia di ulteriori distribuzioni di questi numeri negli anni seguenti, in particolare nel 1963.

Tiratura elevata, fascicoli estremamente comuni. Le caratteristiche di questa edizione (prezzo, numero di pagine, tipo di carta, presenza della stampigliatura "C.A.") sono del tutto analoghe a quelle delle "prime ristampe" del 1957-58. Il contenuto viene comunque nuovamente modificato; cambiano sicuramente le pubblicità e quelle della Nestlè in quarta di copertina sono sostituite da tavole autoconclusive.

Abbiamo 8 Albi d'Oro ristampati con questa ondata:

#Titolo
52Paperino fra i pellerossa
62Topolino e il misterioso corvo
64Topolino e i sottomarini pirati
70Paperino in Vulcanovia
82Paperino cacciatore di canguri
95Topolino nell'isola di Spettro
107Paperino e l'oro gelato
156Paperino sceriffo di Val Mitraglia


Seconda Ristampa, seconda "ondata" (1961).

Albi d'Oro 2° ristampa: numeri 80 e 116.

Attinge anch'essa alla "Prima Ristampa" del 1953; la data stampata in copertina è ancora quella della prima ristampa.

La presenza in quarta di copertina di un concorso del "cioccolato Zoo" della Ferrero (autorizzato il 31/03/1961) consente una agevole datazione all'estate 1961 massimo. Anche per quest'ultima ondata di ristampe non vi sono particolari problemi di rarità. I fascicoli hanno sempre 36 pagine e costano ancora 60 lire; non è presente in copertina la stampigliatura "C.A."; carta della copertina che torna ad essere lievemente lucida e abbastanza sottile.

Ancora una volta si ripresenta il caso particolare dell'albo "La Rosa di Bagdad" di cui esiste una ristampa uscita nell'agosto 1960; su di essa non vi sono indicazioni di data e di "prima" o "seconda" ristampa. La inseriamo in questa sezione per l'analogia sul prezzo (60 lire) e sulla copertina (sottile e lievemente lucida) anche se la pubblicazione precede di quasi un anno quella delle altre ristampe.

Sono ristampati 8 Albi Disney (e in più la "Rosa di Bagdad"):

#Titolo
60Paperino chiromante
74Topolino e l'esperimento del prof. Trukk
78Paperino sciatore
80Topolino e Billy il topo
98Paperino capo pompiere
116Topolino negromante
119Topolino e l'inventore pazzo
1223 paperoavventure
242La Rosa di Bagdad


Statistiche conclusive e numeri non ristampati.

Riassumendo i dati fin qui presentati, possiamo affermare che le "Prime Ristampe" hanno riproposto 72 Albi d'Oro Disney, più "La Rosa di Bagdad". Considerando però doppie edizioni e numeri speciali si tratta complessivamente di 71 fascicoli distinti. Le "Seconde Ristampe" invece hanno proposto 16 Albi d'Oro Disney oggetto della Prima Ristampa e ancora una volta la "Rosa di Bagdad", per complessivi altri 17 fascicoli.

La distribuzione dei fascicoli ristampati varia grandemente: se fra i primi 30 Albi d'Oro Disney, numerati da 1 a 49, abbiamo soltanto un numero non ristampato ("Le Meravigliose Avventure di Pinocchio"), tale percentuale aumenta gradatamente nei numeri successivi. Escludendo i due numeri della serie comica, l'ultimo numero ristampato è il 229 ("Paperino e Bombo Suino"), 103° Albo d'Oro Disney.

I motivi della scelta fra quali numeri ristampare e quali escludere sono vari e spesso non chiari. Possiamo immaginare fra gli altri:

  • I numeri con storie a puntate sono molto più "complicati" da ristampare, per il maggior lavoro redazionale necessario a renderli pubblicabili; abbiamo però come eccezioni i numeri speciali del 1951;

  • numeri con storie brevi oppure con ampie appendici non Disney comportano l'introduzione di molto materiale nuovo e quindi ancora una volta un grande lavoro di redazione; abbiamo però altre eccezioni, come il numero 58;

  • i numeri speciali non vengono ristampati perché troppo legati alle occasioni particolari e con foliazione eccessiva; abbiamo in questo caso le eccezioni dei numeri 139 e 185 e la ristampa parziale del numero 189.

Nel 1954 viene varata la collana degli Albi della Rosa, dedicata a materiale ristampato: nei suoi primi due anni di vita presenta quasi esclusivamente materiale proveniente dagli Albi d'Oro e solo in seguito comincerà a proporre storie tratte dal Topolino mensile e quindicinale, pur continuando comunque a presentare materiale dagli Albi d'Oro. Grazie a questa nuova collana la Mondadori non ha più bisogno di ristampe in formato Albo d'Oro; la pubblicazione delle "prime ristampe" del 1957-58 si spiega soltanto con l'esigenza di avere in edicola un prodotto non datato e più volte ripresentabile, come già sottolineato. E alla stessa logica si rifarebbero ambedue le ondate delle "seconde ristampe".

- di Matteo Sonz




Introduzione | Le ristampe d'epoca degli Albi d'Oro parte prima | Le ristampe d'epoca degli Albi d'Oro parte seconda | Alcuni casi particolari, particolarmente interessanti e complessi | Serie parallele e raccolte