Ipotizzando di avere sotto mano un "Topolino" numero Uno o delle sue immagini affidabili e ben definite, per determinare di quale ristampa si tratta si può operare come segue.
- Il naso di Topolino in copertina è colorato?
Se la risposta è "sì", passare al punto 3.
Se la risposta è "no" (cioè il naso è completamente bianco), passare al punto 2.
- In retrocopertina è presente la scritta "Ristampa anastatica del N°1..."?
Se la risposta è "sì", si tratta della ristampa Disney 1994 (e anche 1999). Fine del riconoscimento.
Se la risposta è "no", si tratta di una ristampa Pichierri/Nerbini. Per determinare di quale versione in particolare, confrontare le schede relative. Fine del riconoscimento.
- La scritta "Walt Disney" in copertina è in nero?
Se la risposta è "sì", si tratta della ristampa Disney/Epierre del 2002. Fine del riconoscimento.
Se la risposta è "no" (cioè la scritta è bianca o presenta tracce di giallo), passare al punto 4.
- Le due fasce a sinistra nel cappello di Topolino sono entrambe in giallo?
Se la risposta è "sì", si tratta della ristampa De Agostini o della ristampa del Corriere della Sera. In seconda di copertina, sotto il sommario, è specificato di quale ristampa si tratta. Fine del riconoscimento.
Se la risposta è "no" (cioè una è gialla e l'altra azzurra), passare al punto 5.
- Il fascicolo può essere originale.
Portare il fascicolo da un esperto o da un rivenditore affidabile per ulteriori verifiche e conferme.
Facciamo comunque presente che è possibile stabilire con certezza soltanto se il fascicolo in esame sia una ristampa. Solo un esame diretto del fascicolo da parte di persone competenti consente di stabilire se si tratti invece di un originale. Le immagini possono infatti essere poco chiare o addirittura manipolate (gli strumenti informatici attuali consentono miracoli) e possono essere inventate storie verosimili ma completamente false.
Si consideri per esempio l'illustrazione seguente. Si tratta di una foto dell'unica "prova colore" conosciuta della copertina del Numero Uno. La sua esistenza è citata in "50 anni di stampa a Verona 1935-1985", un fascicolo-portfolio di formato gigante pubblicato nel 1985 in occasione dei 50 anni dello stabilimento tipografico di Verona della Mondadori. Questa copertina, originariamente stampata su un foglio più grande e solo in fronte (il retrocopertina, con il sommario e la pagina 99, sono in bianco), venne rifilata e graffettata dal primo proprietario (un dipendente della tipografia) su un interno originale, a creare un perfetto "numero unico". Lo sfondo di colore azzurro-ciano riprende quello del disegno originale di WDCS 9. Si notino le analogie con l'immagine delle pubblicità dell'epoca, probabilmente allestite a partire da un'analoga prova colore con sfondo rosso. Venne approvato infine proprio lo sfondo rosso perché di maggior impatto visivo, anche se così facendo i calzoncini di Topolino dovettero essere colorati in blu... Vero o falso?
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