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Messaggio iniziato da Pacuvio in data 20.03.17 alle 16:33:33

Titolo: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Pacuvio in data 20.03.17 alle 16:33:33



A modo suo anche il 1967 è un anno importante per la produzione ciminiana: l'instancabile narratore inizia infatti un lungo periodo in cui sfonda costantemente e abbondantemente il muro delle 20 storie annuali, senza minarne la qualità.

ZIO PAPERONE E LA DURA LEGGE: La strega Nocciola fa vivere all’ingrugnito Paperone (sempre in rotta di collisione con l’apparato di leggi e leggine statali) un sogno in cui il Vecchio Cilindro si trova nei panni di un suo antenato, all’epoca dei Padri Pellegrini. Lì Paperone si costruisce un fortino nello stile del Deposito e, godendo dell’assenza di intromissione da parte della legge, pratica una concorrenza spietata nei confronti degli altri commercianti della zona costringendoli a chiudere bottega, ma un giorno arriva nel villaggio un grosso prepotente che ricorre a mezzi ancora più infidi. Il liberismo senza controllo voluto da Paperone si rivela una zappa sui propri piedi.

PAPERINO E IL DESERTO DELLA “NUVOLA ASSENTE”: Né in campagna né in città Paperino riesce a trovare requie durante la notte. L’unico posto veramente silenzioso si rivela essere il deserto del titolo, su cui non piove da 40 anni. Da questo luogo inospitale i Paperi portano a casa una strana ed enigmatica piantina. Da quel giorno però le stranezze si susseguono: la pianta in realtà può sradicarsi da sé e muoversi in giro per la città, e si nutre di carne. E’ panico a Paperopoli, e viene dato il via a una fervida caccia alla pianta con ululante dispiego di mezzi, come nei b-movie di fantascienza degli anni ’50.

ZIO PAPERONE E LA RIVALE ROMANTICA: Le fabbriche di trattori di Zio Paperone sono ferme a causa della concorrenza della ditta Sganga & C. (la “C” allude a Brigitta). Brigitta infatti riesce a convincere le mogli dei contadini a non comprare i trattori di Zio Paperone. L’ex- avvocato Broglietti propone a Paperone di condurre Brigitta in una romantica gita di piacere sull’isola governata da Sciabolon III. Brigitta cede alle lusinghe di Paperone (non resiste a gettare una rosa a Paperone al termine della sua serenata, e accetta il viaggio per mare del Vecchio Cilindro nonostante gli avvertimenti di Sganga). Zio Paperone mira disonestamente a far incarcerare Brigitta sull’isola, ma un’indovina Pellerossa (che Brigitta aveva già incontrato a inizio storia) mette in guardia la papera, così da poter mettere lei stessa nel sacco Paperone (che alla fine della storia, dato l’ingente sborso di denaro, viene rispedito a casa in preda a una paralisi da choc).

PAPERINO E L’ALCE BIANCO: Guerra dichiarata tra Paperino capo delle Giovani Marmotte e il poco raccomandabile Gedeone il Caporione (un Anacleto Mitraglia in versione scoutistica a capo dei cosiddetti Esploratori Selvaggi). Ma qui Paperino è abbastanza accorto da non perdere troppo tempo in queste beghe, a favore di una corretta amministrazione del corpo di scout assegnatigli tra cui spiccano ovviamente Qui Quo Qua e inoltre il segugio Dingo, mutuato da Barks (gli Esploratori Selvaggi hanno invece il bulldog Minosse). Nel Canadà (!) settentrionale è stato avvistato un rarissimo alce bianco, e Paperino pensa che la sua cattura (mai riuscita a nessun essere umano) farebbe salire d’importanza le GM. Riuscirà nel suo intento grazie ai consigli dell’anziano cacciatore Venatorius (che in casa sua ha un sistema di campanelli formato da animali impagliati posti in serie), il quale ha sempre tentato senza successo di catturare un alce bianco, e dei Pellerossa canadesi. Ma la storia non finisce affatto qui, anzi i rivolgimenti della sceneggiatura sono così intriganti da doverli leggere. I disegni di Giuseppe Perego non fanno qui storcere il naso: suggestivi nella rappresentazione del Grande Nord al livello in cui Cimino li aveva sicuramente immaginati nei suoi storyboard appena abbozzati.

ZIO PAPERONE E LA DIFESA A OLTRANZA: L’ossessione di Zio Paperone nei confronti dei Bassotti lo porta a comicissime esternazioni di violenza nei confronti di gente innocente e, purtroppo, all’inquietante soluzione di un Deposito che cannoneggia da sé senza discernimento, ricollocato in una località isolata per volere della cittadinanza.

PAPERINO E IL PASSAGGIO PROIBITO: Una serie di esilaranti allenamenti di Paperino per vincere una gara di sci e risalire di importanza nei confronti della fatua Paperina (“Le olimpiadi del sonno non sono ancora state istituite”, lo ammonisce un Nipotino a ragione) lo portano comunque ad acquisire una certa padronanza dello sport: soprattutto, riesce ad aggiustare i danni ai propri sci in un tempo da record. Purtroppo, durante la gara ci si metteranno la sua proverbiale imprudenza e un bilioso orso svegliato inopinatamente dal suo letargo. Alla fine, Paperino finirà a passare l’inverno in una caverna con l’orso, per evitare di essere linciato dai giudici di gara, dal sindaco e dagli altri partecipanti alla gara di sci.

PAPERINO E LA CALAMITA’ CANINA: Un problema apparentemente di poco conto qual è l’abbaiare di un cane è abilmente trattato dal fine sociologo Cimino nelle sue peggiori implicazioni. Trasferitosi lontano dalla <<spelonca>> di Anacleto Mitraglia (tuttavia Cimino non ha finora mostrato Paperino e Anacleto come vicini di casa: qualche sua storia è forse rimasta inedita?), il gruppo dei Paperi trova un’abitazione confortevole nei pressi della dimora (e sede di lavoro) di un gommista, il fanatico dei cani (come lo definisce Paperino) sig. Barba. Il sig. Barba è gentile ma è un cafone senza rendersene conto: il suo cane abbaia ininterrottamente durante la notte, e un esausto Paperino pensa a vari espedienti per liberarsi del fastidioso segugio (compreso il classico travestimento da animale, in questo caso un bulldog dall’aspetto infernale: peccato che si imbatta presto in un reale bulldog, Ciclone il bullo del rione). Interessante alcuni elementi della storia: il sig. Barba che assurdamente consiglia a Paperino di lavorare durante il giorno così da poter aver di notte il sonno abbastanza profondo da non udire l’ululato del cane, il cinofilo che superficialmente convince il giudice Gufo che i cani hanno diritto di abbaiare così come l’uomo ha quello di parlare. Sono i Nipotini a trovare la soluzione migliore per il problema e lo fanno molto presto, ma Paperino non li ha mai voluti ascoltare (“No e poi no! Non voglio saperla! Farò di testa mia!”) fino al finale di questa commedia totalmente urbana ma non per questo meno dinamica.

ZIO PAPERONE E LO SPECCHIO NERO: A Smirnoff Zio Paperone acquista un frammento di specchio nero su cui è possibile visualizzare le quotazioni borsistiche prima che abbiano luogo (“A me non interessano le oscillazioni sentimentali, ma quelle in borsa”, dice Paperone al mercante orientale). Purtroppo sono delle candele speciali ad attivare la magia, e una volta esaurite i Paperi si recano nel deserto, presso un vecchio eremita, per acquistarne una partita. Sulle loro tracce vi è un pessimo individuo dal muso a pantegana, che vuole anche lui far soldi con lo specchio nero ma senza timore di compiere delitti della peggior risma per ottenere ciò che vuole. Inoltre, è completamente sprezzante degli insegnamenti dei saggi (“Tieni, lèggiti le favole”, esclama all’eremita dando un calcio a un cesto colmo di pergamene): per Cimino questa è una contravvenzione grave.

ZIO PAPERONE E L’ANGOLARE DI SICUREZZA: I Bassotti sono ossessionati dal Deposito di Paperone (“Che celestiale visione!”): quella di svuotarlo è una missione di estrema importanza anche simbolica, anche se per poter vivere sono costretti a impiegarsi presso un cantiere edile. Così, scoprono che il Deposito è stato costruito anch’esso con gli angolari “Angulus” progettati dall’ingegnere che coordina i lavori del loro cantiere edile. Purtroppo Zio Paperone ha lasciato cavo soltanto un angolare, ma è proprio quello che i Bassotti sfrutteranno: vi penetreranno nell’interno e foreranno una parete per ricevere i rivoli di denaro. Il livello del denaro nel Deposito, com’è ovvio, cala vistosamente e da qui nasce un altro memorabile scontro Paperone/Bassotti, con Nonno Bassotto perfetto contraltare speculare di Zio Paperone, per il quale ha una forma di rispetto insospettabile: verso la fine Zio Paperone rimane (solo temporaneamente) sepolto da una frana di costruzioni e Nonno Bassotto lo comunica allarmato agli agenti di polizia, i quali non sono altrettanto scossi dall’avvenimento.

ZIO PAPERONE E IL COMPLESSO DEL CANNONE:   Il Granduca di Carrubia (la solita nazione di stampo mitteleuropeo dei fumetti Disney, primi tra tutti i ciminiani) vuole combattere Paperopoli, poiché Paperone inonda il mercato di ogni tipo di marmellata lasciando invenduta la marmellata di carrube prodotta nel suo Paese. La soluzione si chiama “cesarina”: una sostanza che, inoculata nascostamente in Paperone, lo renderà un terribile guerrafondaio nocivo alla popolazione della stessa Paperopoli, ligio all’uso del cannone per ogni insorgenza di diverbio. Interessante è che gli emissari di Carrubia fanno un’iniezione di cesarina a Paperone facendogli credere che questa genera un ringiovanimento muscolare, e Paperone si immagina in tenuta sportiva ammirato da Brigitta: questo fa pensare che al Vecchio Cilindro non guastino troppo le attenzioni della papera creata da Scarpa. 

ZIO PAPERONE E IL MISTERO DI “PERSECUTOR”: Un venditore ambulante, Melampo, vende mele col suo carretto ai bambini di Paperopoli, e questa per Paperone è una terribile concorrenza: non può tollerarla, per una questione di principio. I metodi usati da Paperone per scoraggiare Melampo sono al limite della legalità, tanto che il Vecchio Cilindro viene condannato dal Giudice Gufo a un soggiorno di una notte in guardina. Paperone comincia a vedere nemici dappertutto, va fuori di melone: la notte la sua personalità si sdoppia e, incappucciato, comincia a giocare pesanti tiri alla popolazione onesta di Paperopoli.

ZIO PAPERONE E L’AUREOLIQUEFAZIONE: Zio Paperone deve portar fuori dallo Zanzaribar un carico di lingotti d’oro, datigli in pagamento dal sovrano di quel Paese. Ma l’oceano è sorvegliato dal nemico del sovrano, dunque su suggerimento di Paperino viene convocato Archimede, il quale rende liquidi i lingotti così che le correnti possano portare l’oro verso Paperopoli. Paperino continuerà a dare suggerimenti anche quando imprevisti renderanno il piano meno liscio, ma la sfortuna che lo assilla causerà un disastro.

PAPERINO E L’ARCHEOLOGIA: Paperino colleziona oggetti piuttosto inutili dando loro la massima attenzione. Il suo sogno è essere un archeologo, e le cose prendono una direzione imprevista quando si imbatte nella statua “gladiatore con le noci di cocco”.

ZIO PAPERONE “GIOVANE” LEONE: In un castello in Scozia, esperimenti segreti di Zio Paperone lo portano a rintracciare in un antico librone la formula per il ringiovanimento. Effettuata la metamorfosi in un giovane papero, il Vecchio Cilindro torna nella sua Paperopoli ma deve scontrarsi con un dramma: nessuno lo riconosce e ufficialmente non è possibile considerarlo l’anziano Paperon De’ Paperoni, dunque non ha più accesso al suo denaro. Certo, non può più accogliere i nipoti in una sede degna del suo rango (questo egli lamenta nei propri pensieri), ma non si abbatte e, così come da giovanissimo cominciò a far fortuna con un carretto di frutta, si dà al mercato ortofrutticolo. Ma ai tempi in cui lui era giovane, non aveva come fagocitanti concorrenti le aziende… di se stesso!

PAPERINO STREGONE DI PAPEROPOLI: Il malinconico Paperino di Cimino e Chierchini è una vittima, un potente stregone suo malgrado e questo gli porterà denaro ma anche grattacapi (non esclusi quelli con Zio Paperone). La sua fama di grandissimo stregone da Paperopoli si estende al mondo intero, a causa di un librone cabalistico medievale sepolto nelle sabbie del deserto, da cui Paperino apprende d’un colpo tutto il contenuto a causa di una capocciata occorsa in un incidente con la “313”.

ZIO PAPERONE E LE FRAGOLE DI BRIGITTA: Prima riguardo un prodotto per indumenti (Zio Paperone e la lana vulcanica), adesso lo scontro commerciale tra Paperone e Brigitta avviene in campo… mangereccio, preannunciando Zio Paperone e la battaglia gastronomica. Le fragole sottomarine del titolo sono infatti le più buone del mondo, e Brigitta e Filo Sganga sono agguerriti (Brigitta: “Trema, Paperone! Il tuo impero finanziario è in pericolo!”, dopo aver vinto Paperone per fame intrappolandolo in una gabbia).

ZIO PAPERONE PALADINO SPAZIALE: Cimino ha letto Zio Paperone e l’isola nel cielo. Paperone si reca su un pianeta abitato da “simpatici ometti” per riporvi le sue ricchezze, ma dovrà affrontare un’orda di draghi spaziali che minacciano la popolazione, e alla fine sarà costretto a una prova suprema di generosità (un sacrificio, dato che dovrà consumare parte delle sue ricchezze) nei confronti di questo minuto e solidale popolo.

ZIO PAPERONE E I MICRODOLLARI: Avventura sulle Ande. Per concludere un affare, Zio Paperone deve portarsi appresso una notevole quantità di banconote. Le fa rimpicciolire, ma la borraccia con dentro i micro-dollari viene rubata da un condor (ricorrente volatile ciminiano) e portata sulle alte vette montuose. La ricerca si fa spossante, anche perché si deve far attenzione a non molestare le protette creature dell’aria. Ci si mettono anche 2 Bassotti, che hanno saputo dei micro-dollari e usano metodi meno delicati per la cattura dei condor. La vittoria finale di Paperone – catapultato insieme ai Bassotti nell’edificio di colui col quale deve stringere l’affare – è davvero folle, come sottolineato dai suoi corrispondenti commerciali.

ZIO PAPERONE E IL QUADRUPLICATORE: Zio Paperone si trova in una “crisi da ricupero crediti”, ovvero invia messi a destra e a manca per riscuotere i crediti in maniera forsennata: questo perché vuole sempre più denaro, denaro, denaro… Sembra trovare la soluzione alla sua ossessione in un leggendario “quadruplicatore” suggeritogli in sogno da Re Mida. I Paperi si recano dunque in una terra sconosciuta il cui popolo vive ancora secondo gli usi e costumi di millenni fa. Qui Paperone deve giocare una gara di cervici contro un possente campione locale, indi in una grotta sembra aver trovato l’eremita in possesso del “quadruplicatore”.

PAPERINO E LA “VANESSA” ESPLOSIVA: Un Paperino iracondo e infantile, maleducato e cafone ma anche divertentissimo, perché sono le caratteristiche fondanti del personaggio. In occasione di una gara per la cattura delle farfalle più rare e belle, ha – ed è raro in Cimino – un avversario corretto, signorile e per niente suscettibile, nonostante la concorrenza spietata e offensiva di Paperino, il quale costruisce marchingegni a iosa per avere la meglio. Poi, Paperino trova le migliori farfalle nel giardino proibito di un singolare nobile con baffoni, monocolo e cappello a cilindro, il quale non riesce a tener lontano Paperino dal suo giardino pieno di fiori rari che Paperino finisce per rovinare. Questo, fino alla terribile vendetta finale del nobile in questione. 

ZIO PAPERONE E I RAGGI CATTURATORI: Un lungo prologo ci fa conoscere una nazione mitteleuropea che ha bisogno di ingenti fondi, perché il regnante è un incompetente spendaccione. Grazie all’operato di un genio malefico, degli speciali raggi riescono ad attirare in quel lontano Paese i soldi dello Zio Paperone, che volano in cielo in modo buffo. Che ovviamente parte al contrattacco con Archimede, e sarà lotta estenuante.

PAPERINO E IL COMPLESSO DELLO SCOIATTOLO: In Paperino e i drammi del sottosuolo Paperino si credeva una talpa, qui è istruttore delle Giovani Marmotte e un evento scioccante lo muterà psicologicamente in uno scoiattolo, rendendo un calvario quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo campeggio per la truppa delle GM, ricordando per certi versi la metamorfosi di Orazio nella classica Topolino sul Lago Polveroso di Gottfredson.

ZIO PAPERONE E IL SOSIA ELETTRONICO: Il classico motivo dell’invenzione avveniristica che si rivolta contro il proprio creatore. Grazie ad aiuti inconsapevoli da parte di Archimede, Zio Paperone diventa un esperto di elettronica quel tanto che basta per infondere “vita” e intelligenza a un robot nelle fattezze identico a lui, per rendersi la vita più comoda. Ma il robot pretende tutto, e fortunatamente si fermerà un momento prima di far violenza contro gli asserragliati Paperone e Qui Quo Qua, in uno scontro finale dalla notevole suspense.

- Special Mongo


Avete DUE opzioni di scelta a disposizione e SETTE giorni per decidere; la storia che passerà il turno sarà solo una.

Come sempre, buon voto! :)

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da pap in data 20.03.17 alle 17:21:07
Ho scelto   Zio Paperone e la rivale romantica e Zio Paperone e il quadruplicatore

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Gongoro in data 20.03.17 alle 19:54:56
Le mie preferenze sono andate a Zio Paperone e il mistero di "Persecutor" e a Zio Paperone e il sosia elettronico.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Paperinika in data 20.03.17 alle 21:23:48
Persecutor su tutte!
Il secondo voto, lo do ai microdollari, e pazienza per ZP  e l'angolare di sicurezza, Paperino stregone di Paperopoli, ZP e le fragole di Brigitta e ZP e il quadruplicatore.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Cornelius Coot in data 20.03.17 alle 21:59:40

L'Angolare di Sicurezza per l'idea di questa caratteristica tecnica nelle costruzioni di edifici che mi colpì quando la lessi la prima volta sull'Almanacco;

il Sosia Elettronico per le incredibili capacità elettroniche e inventive dello zione che quando vuole una cosa non si arrende proprio, preoccupando i nipoti che lo vedono sempre più spossato ogni giorno che passa. E per i rapporti col suo sosia, che da idilliaci diventano molto pericolosi.

Purtroppo sono solo due le possibilità di scelta, altrimenti avrei aggiunto Persecutor, le storie con Filo e Brigitta e tante altre.   

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Tregua78 in data 20.03.17 alle 22:16:33
.. e da qui in avanti scegliere sarà sempre più dura..

Mi piange il cuore lasciare fuori dalle mie scelte il paladino spaziale e il sosia elettronico (quest'ultima splendida storia con un'autentica suspance!), ma non posso non votare lo specchio nero (anche per un discorso strettamente affettivo), e soprattutto il primo vero capolavoro Ciminiano (a mio parere) che è Zio Paperone e il complesso del cannone. "Ho capito, ho capito.. hai un piccolo disturbo alla vista.. non riesci a vedere il denaro, vero? Beh, voglio aiutarti..  Tieni! Eccoti il collirio!" 

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Lucandrea in data 20.03.17 alle 22:46:23
Solo due possibilità di voto sono davvero poche per storie di questo calibro. Comunque il mio voto va a Persecutor e al Sosia elettronico

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Pap McPaper in data 21.03.17 alle 01:04:23
Ho scelto Zio Paperone e le fragole di Brigitta e Zio Paperone e il sosia elettronico. La prima per ragioni affettive: la leggevo da bambino su "Storie golose" quando ancora andavo in vacanza in montagna, ahimè, e lo stufato con cui Brigitta tiene in scacco Paperone mi ha sempre fatto venire una fame tremenda; la seconda perché la scena di Paperone che fa scudo col suo corpo ai nipotini è da antologia...

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Special Mongo in data 21.03.17 alle 18:25:54
Ho scelto Zio Paperone e la rivale romantica e Zio Paperone "giovane" leone. La prima per ragioni sentimentali: tra le storie di Cimino mi sembra sia quella che si spinga più in là nel rapporto Paperone/Brigitta, nonostante il sentimento durante la crociera sia unilaterale (è uno stratagemma di Zio Paperone, ma Brigitta ci casca sin dall'inizio); la seconda perché c'è un tetro castello scozzese, forse abitato dai fantasmi, dove Zio Paperone consulta antichi libri per rintracciare una formula magica, riesce a trovarla e ridiventa giovane ma è condannato a non esser mai riconosciuto come l'antico Paperone: è esiliato da Paperopoli, picchiato dai ladruncoli, poi è riammesso e decide di ricominciare daccapo la sua fortuna con un carretto di frutta (non si parla di pepite e Klondike: in questo modo Paperone sembra più adeguatamente inquadrato in un capitalista industriale che è 75-80enne sul finire degli anni '60), e i disegni dell'amico Bordini rendono sempre i Paperi ciminiani squisitamente malinconici.

Purtroppo rimangono fuori capolavori che sono tali per l'intero Fumetto e massimamente apprezzabili anche da chi non segue Cimino: e cioè Zio Paperone e il complesso del cannone, Zio Paperone e il mistero di "Persecutor", Zio Paperone e il sosia elettronico e Zio Paperone e il quadruplicatore. Ma mi sono sempre lasciato prendere particolarmente anche da Zio Paperone paladino spaziale, Paperino e l'alce bianco, Paperino stregone di Paperopoli e la commedia urbana Paperino e la calamità canina.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Paolo in data 22.03.17 alle 12:02:07
Stavolta è stato difficile solo capire chi votare oltre a "Lo specchio nero", avventura avvincente che mi affascinò alla prima lettura su "Paperone '83", gran bel numero della seconda serie dei Classici.

La seconda scelta è però andata al "complesso del cannone", per la forza con cui il Nostro si burla delle vicende militaresche.. irresistibili i suoi dipendenti in divisa!

Vi invito a votare per lo specchio nero, lasciate perdere il canovaccio Brigitta vs. Paperone, che non mi è mai piaciuto: Paperone almeno sugli affari è imbattibile, e non mi va giù che la coppia Filo-Brigitta possa metterlo in difficoltà qualunque cosa decida di fare! ;D

  - Paolo
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Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Billy Paganino in data 22.03.17 alle 12:11:19
Altro giro, altra difficile corsa. Voto: Zio Paperone "giovane" leone e Zio Paperone e il sosia elettronico.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Barksiano in data 22.03.17 alle 14:49:25
Voto la rivale romantica e le fragole di Brigitta

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Uncle Carl in data 22.03.17 alle 15:21:31
Le mie preferite di questo girone: Zio Paperone e la dura legge, Zio Paperone e lo specchio nero ;D

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Florence in data 22.03.17 alle 16:30:34
Sono un po incerta...
Come prima scelta, concordo con Paolo e voterò lo Specchio nero, bellissima storia dal fascino oscuro che... mi è venuta voglia di rileggere.

Come seconda, ancora non so, ma sto pensando all'outsider ZP Paladino spaziale: storia trascurata, secondo me perchè di Almanacco e quindi con poche ristampe e molti - credo - o non la conoscono proprio o l'hanno letta una volta sola chissà quando.
Invece è una storia molto bella, non solo per gli splendidi disegni: bellissimo lo splash panel e i Draghi a cavallo degli asteroidi! e anche sublime Paperone che "imita" i draghi mentre racconta l'incontro con loro.
Ma, a parte questo, è la storia a cui si deve l'invenzione della "dollarite" - che ritornerà piu volte in seguito - come carburante: "il denaro fa marciare il mondo, e farà andare anche i razzi, di conseguenza!" (cit. a memoria) ;D
Eppoi c'è un simpatico strano popolo ciminiano e anche il fatto realistico - e insolito - che non parlano la stessa lingua dei paperi nè hanno improbabili traduttori automatici, ma i paperini gli fanno da... maestri.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Luxor in data 22.03.17 alle 17:01:28
I miei voti sono andati ad una storia che ricordo benissimo per quanto mi faceva ridere da piccolo, quella della "Vanessa", e ad una che ho recuperato solo di recente ma che mi ha colpito molto, quella di Persecutor :)

Menzione d'onore per le Fragole di Brigitta, i Microdollari, il Quadruplicatore e il Sosia Elettronico :)

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da gilberto 66 in data 22.03.17 alle 23:16:44
Anni di grazia! Siamo al decollo assoluto del Nostro autore, tanto che dare uno sguardo anche solo d'insieme alla rassegna di storie proposte è come affacciarsi ad un vero parterre de rois. (E il bello deve pur venire [smiley=drool3.gif]...)
Voto combattutissimo aggiudicato da ZP e il sosia elettronico (tematica che sarà centrale in diverse opere del maestro e in generale per diversi anni) e ZP e le fragole di Brigitta anche qui ennesima parabola (ma quanto ben riuscita) in questo caso del "chi troppo vuole...".
Seguono splendide avventure che spiace davvero di dover lasciare fuori...che dire di Persecutor, i Microdollari o ZP giovane leone o la stranamente poco ristampata ZP e la difesa a oltranza. Infine menzione speciale per l'angosciante Calamità canina. Affidata al disegnatore piu adatto (ahimè non amo particolarmente i disegni di Chierchini, m'han sempre angosciato non so perchè!) a rendere palpabile lo stress provocato dal cafone e dal suo sgradevolissimo cane, finisce per creare una miscela tremendamente incisiva! :o

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Brigitta MacBridge in data 24.03.17 alle 07:54:16
Finita la maratona di rilettura, posso finalmente dare il mio voto. Primo voto per Zio Paperone e i microdollari, articolata avventura in cui suspence e divertimento si mescolano sapientemente.
Secondo voto alla calamità canina, avventura più marcatamente umoristica e di ambientazione domestica, con diversi momenti assolutamente spassosi.

Da notare che Cimino "inaugura" una situazione che riciclerà un anno dopo nella storia del "leone aurofago": quella in cui un papero vorrebbe sbarazzarsi dell'animale con la forza ma non ci riesce perché questo, mostrandosi affettuoso, usa "l'arma psicologica".

Fra le storie che non ho votato, in lizza fino all'ultimo, le menzioni d'onore vanno al sosia elettronico, vero thriller a fumetti, alla rivale romantica, una delle migliori del filone Sganga/Brigitta, al passaggio proibito, altra avventura a prevalente tema umoristico (e con un ricovero finale nella grotta dell'orso che sta già diventando un topos narrativo).

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Kim Don-Ling in data 24.03.17 alle 16:06:57
Miei voti a:

- Zio Paperone e il mistero di "Persecutor";
- Paperino stregone di Paperopoli.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Dominatore delle Nuvole in data 25.03.17 alle 10:06:41
Dura legge e Difesa oltranza.

Tanto in questi gironi basta scegliere a caso: da qui ai prossimi cinque anni ci troviamo in una stagione insuperata del fumetto Disney...

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da MarioCX in data 25.03.17 alle 18:55:41
"Il sosia elettrnico" e "Il mistero di Persecutor"...ma come si fa a sceglierne solo due in questa annata di stato di grazia?

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Vincenzo in data 25.03.17 alle 22:11:14
Voto il mistero di Persecutor e il sosia elettronico, ma spero vivamente in un ripescaggio.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da ZioPaperone_Rewind in data 26.03.17 alle 13:03:53
Anche per quest'annata trovo sia impossibile scegliere due storie "migliori", quindi - di nuovo - voto quelle cui sono un po' più affezionato perché legate all'infanzia, anche se stavolta è difficile anche così! :(
Comunque alla fine opto per ZP Paladino Spaziale e ZP e il mistero di Persecutor

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Pacuvio in data 27.03.17 alle 10:26:50
Chi non l'ha ancora fatto, ha ancora 7 ore e 7 minuti a disposizione per potere votare le sue preferite! :)

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Gancio in data 27.03.17 alle 11:07:19
Ho votato Zio Paperone e il mistero di "Persecutor" senza alcuna esitazione come prima scelta, la seconda è stata molto più ardua ed alla fine ho optato per Zio Paperone e i microdollari, seppur anche "Paperino e la Vanessa esplosiva" avrebbe meritato...  :)

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da feidhelm in data 27.03.17 alle 13:05:08
Forse era meglio che arrivavo in ritardo... invece no, mi ri-spezzo il cuore e tralascio supercapolavori come Persecutor e La dura legge e storie ingiustamente trascurate come Paperone giovane leone per scegliere la Vanessa esplosiva e le Fragole di Brigitta. Il sosia elettronico lo tralascio solo perché lo state già votando in massa voi fortunatamente.

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da camera_nøve in data 27.03.17 alle 14:03:41
Un'altra ardua scelta per questa annata, dopo aver riletto buona parte delle storie i miei voti vanno a Zio Paperone e la rivale romantica e Zio Paperone paladino spaziale.

Come sempre nel mio caso vincono i sentimenti, nella prima storia il buon cuore di Brigitta fa guarire Paperone e nella successiva lo Zione da prova che sotto sotto non è l'avarastro che tutti conosciamo :)

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da luciochef in data 27.03.17 alle 15:11:39
I miei voti per Zio Paperone giovane leone e Zio Paperone e il sosia elettronico

Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da Pacuvio in data 27.03.17 alle 16:33:29
A furor di popolo, la vincitrice di oggi è la stupenda...



Prossima tappa: 1968!


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Titolo: Re: Un autore fuori dal Cimino - Girone 6 (1967)
Inviato da MarioCX in data 27.03.17 alle 21:33:53
Vittoria strameritata! Una delle più belle storie del topo in assoluto!

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