Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Partecipa al TopoOscar 2020!
Le nostre recensioni
2 | |
2 | |
2 | |
3 | |
4 | |
3 | |
5 | |
4 | |
3 | |
3 | |
3 | |
2 | |
Pk2 Giant 7 - Tutto e niente / L’ultima caccia - Recensione di Amedeo Badini

Terzultimo appuntamento con la ristampa di Pk2. Siamo molto contenti di come Panini abbia continuato fino all’ultimo questo lavoro e, pur con un lavoro editoriale al minimo, il risultato è funzionale allo scopo. Il numero in questione è molto interessante, perché propone due approcci autoriali alla saga. Le storie sono infatti sceneggiate da Tito Faraci e Bruno Enna, che fanno la loro unica comparsata in questa seconda serie, con due idee molto diverse. La prima storia, Tutto e niente, è una sorta di remake di Trauma, di cui ripropone non solo la coppia di autori, ma anche il soggetto di base: Paperinik sfida ogni sera un mostro gigante. Da questo stilema Faraci prende una direzione diversa. Mantiene il suo solito stile narrativo – didascalie in cui il protagonista parla ed espone direttamente il suo pensiero – proponendo venature metafisiche che ammiccano al tema della realtà virtuale e alle scelte cui siamo costretti ogni giorno. Nonostante il finale un po’ fragile, la storia risulta ricca di spunti e di idee brillanti (tra cui il doppio sacchetto di patatine). I disegni di Pastrovicchio risultano buoni ma senza soluzioni dinamiche e movimentate. La storia di Bruno Enna è il vero capolavoro del numero, una delle migliori della seconda serie. «Non esiste una fine, se vivono i ricordi. E alcuni fanno più male degli altri»: attorno a questa frase sul passato e sul peso della memoria ruota una storia densa, ricca di emozioni e di personaggi profondi, ben delineati in poche vignette. Le precedenti esperienze di Tempest Gale travolgono Paperinik, che si ritrova invischiato in un losco traffico di armi e alle prese con un micidiale nemico. La sceneggiatura accumula tensione tavola dopo tavola, costruita benissimo con temi che si ripetono – la descrizione dei predatori – e azzeccati intermezzi comici – Bubbo e la foca canterina – che risultano perfettamente funzionali. I disegni di Rigano sono nervosi e delineati al punto giusto, perfetti nei sentiti primi piani. La melanconica storia di Stevros, ingabbiato in un ruolo da macchina, si lega a quella di Tempes, donna in perenne fuga dal suo passato. Paperinik è l’amico che rischia tutto pur di dare una mano. La vicenda di Everett in questo numero si blocca completamente, donandoci però due storie ottime rispetto ad alcuni precedenti numeri. Con la prossima uscita la serie prende una piega del tutto inaspettata, e precipitosamente ci avviamo verso la fine.

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (3)
Esegui il login per votare

I Classici Disney 10 - Terra chiama Eta Beta (I Classici Disney 520) - 12/2020

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

    Indice:
    Coperina (disegno: A. Freccero, colori: M. Peraza)
    Terra chiama Eta Beta (testi: V. Camerini, disegni: R. Marini) - prologo e frame story
    Topolino e la Beta betulla
    Topolino e l'iceberg di plastica
    Eta Beta e la cotta stellare
    Pippo e Gancio e l'aiutante portentoso
    Eta Beta e lo spuntino fuorilegge
    Eta Beta e la vittoria in tasca
    Topolino, Eta Beta e la naftalina di una volta



    L'albo ha 196 pagine (compresa copertina, seconda, terza e quarta di copertina). Da segnalare che nell'indice i disegni della storia Eta Beta e la vittoria in tasca sono attribuiti erroneamente a Marco Bosco anziché a Valerio Held.

    Ciao!

    Il Grande Tiranno
    Catturamento Catturamento!

    *

    Baraquack
    Sceriffo di Valmitraglia
       (1)

    • ***
    • Post: 319
    • Riprendete assolutamente le TOPOSTORIE
      • Offline
      • Mostra profilo
       (1)
      Non ci sono, a mio parere , storie memorabili  ma tutte edite dal duemila ad oggi.Si poteva per esempio mettere ETA BETA E IL FIUTO ULTRAFENOMENALE ben disegnata  d a Cavazzano  o altre di questo genere
      come faccio a mettere immagine qui

        Non ci sono, a mio parere , storie memorabili  ma tutte edite dal duemila ad oggi.Si poteva per esempio mettere ETA BETA E IL FIUTO ULTRAFENOMENALE ben disegnata  d a Cavazzano  o altre di questo genere
         

        Ti do ragione: questa testata era una raccolta di storielle dimenticabili e recenti e lo è tuttora, tranne con l’aggiunta delle storie di raccordo. Il prossimo numero che uscirà a febbraio poi si scontrerà con Zio Paperone, a cui già si rimprovera un eccessivo ricorso a storie recenti o recentissime. Ho l’impressione che tra qualche numero la testata chiuderà di nuovo e definitivamente.
        « Ultima modifica: Sabato 12 Dic 2020, 16:39:05 da raffa007 »

          Ho l’impressione che tra qualche numero la testata chiuderà di nuovo e definitivamente.
          Non penso, almeno non a breve, visto che Bertani proprio di recente ha dichiarato che sta ripensando la testata affidando.la selezione delle storie ad un autore diverso per ogni numero.


           

          Dati personali, cookies e GDPR

          Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

          Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

          Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.