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Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And

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alec
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    Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
    Risposta #90: Sabato 16 Mag 2009, 20:10:51
    Ma il libro che ho sopra consigliato l'ho letto e lo raccomando a tutti. ;) Quello che tu possiedi non lo comprerò mai.  Cercherò questo, per averlo nella mia biblioteca.
    « Ultima modifica: Sabato 16 Mag 2009, 20:37:54 da alec »

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    ML-IHJCM
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      Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
      Risposta #91: Domenica 17 Mag 2009, 12:47:15
      Citazione
      Per citare il Principe De Curtis..."Ma mi faccia il piacere!"

      Ho scritto qualcosa di tanto stupido? Che Paperino abbia un rapporto col mondo femminile spesso piuttosto problematico appare in varie storie barksiane; ed e' un fatto che in Paperino e gli incubi sia terrorizzato dall'apparire nella poco virile occupazione di lavorare all'uncinetto. Il che non significa che io sottoscriva senza riserve l'interpretazione psicanalitica proposta.

      Citazione
      Se proprio volete un libro serio su Barks, procuratevi "Carl Barks and the art of the comic book", di Michael Barrier.

      Ce l'ho, nell'edizione tedesca. Posso raccomandare anche quest'opera; molto interessante ad esempio il materiale grafico (tra  cui ricordo alcune autocaricature e certe tavole "non del tutto  papere"). Pero' non mi spingo a dire che questo e' un libro serio e quello di Kunzle che citavo no.

      Citazione
      E' inutile insistere, tanto chi vuole comprare il libro lo comprerà comunque (come ho fatto io, pur possedendone già l'edizione USA),

      Ho deciso che acquistero' il libro, ma sono incerto se prenderlo nell'edizione italiana o nell'originale USA. Visto che le hai entrambe quale consigli?

        Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
        Risposta #92: Domenica 17 Mag 2009, 14:05:42
        Se si considerano la filosofia politica e la psicologia sociale "dietrologia" o "chiacchiere inutili", vi sconsiglio di acquistare questo libro.
        Si tratta infatti di un saggio corposo che analizza sotto questi punti di vista, con dovizia di rimandi e rigore scientifico, principalemente attraverso l'analisi delle storie, il modo in cui si è evoluta l'ideologia di Carl Barks.

        Come già rilevato in post precedenti chi dice che il saggio identifica Paperone con l'emblema del capitalismo e della superiorità del modello americano in chiave critica (marxista o d'altro genere) ha capito esattamente l'opposto di quello che dice il saggio. Non è assolutamente fondata, secondo me, l'opinione di chi dice che i critici filtrando l'opera attraverso la loro ideologia, fanno di un autore o dei suoi personaggi "angeli o demoni", senza sfaccettature o sfumature: non è fondata in generale ma per questo libro in particolare, perché lo travisa completamente.
        Lungi dall'inquadrare l'Uomo dei Paperi all'interno di una precisa corrente di pensiero, la tesi di fondo dell'opera è che, al contrario, non è possibile incasellare la visione del mondo di Barks all'interno di una corrente di pensiero rigidamente identificabile: alle idee conservatrici che permeano il suo sostrato culturale fa sempre da contraltare una visione critica, che spesso è estremamente penetrante, e molte delle storie più famose sono esemplificatrici in questo senso, poiché dopo aver portato avanti una certa tesi, la confutano nel finale in maniera sorprendente ed inattesa.

        Il saggio contiene numerosi retroscena dell'ideazione delle storie, tratti perlopiù da interviste o desunti da avvenimenti della vita di Barks al momento della scrittura delle storie. Certo, la parte dell'analisi psicologica-politico-sociale è senza dubbio preponderante: se la trovate noiosa o inutile, come ho detto, lasciate perdere.
        Si può non essere d'accordo sul modo in cui certe correnti di pensiero abbiano influenzato le storie di Barks e quindi non condividere  il pensiero di Andrae: ma che un'influenza ci sia stata, come c'è per tutte le opere artistiche, credo sia innegabile.


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        alec
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          Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
          Risposta #93: Lunedì 18 Mag 2009, 00:18:18
          Analisi filosofico-politiche e psicologico-sociale hanno nuociuto ad artisti (e uomini) di ogni genere.  Se proprio volete leggere il libro è mio spassionato e disinteressato consiglio di considerare la parte aneddotica, che credo racconti FATTI.  Con le elucubrazioni socio-politiche si può affermare tutto ed il contrario di tutto (un po'come si fa a Montecitorio!) ;)
          « Ultima modifica: Lunedì 18 Mag 2009, 00:20:32 da alec »

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            Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
            Risposta #94: Lunedì 18 Mag 2009, 11:15:46
            Analisi filosofico-politiche e psicologico-sociale hanno nuociuto ad artisti (e uomini) di ogni genere.  Se proprio volete leggere il libro è mio spassionato e disinteressato consiglio di considerare la parte aneddotica, che credo racconti FATTI.  Con le elucubrazioni socio-politiche si può affermare tutto ed il contrario di tutto (un po'come si fa a Montecitorio!) ;)
            In realtà anche i FATTI possono essere selezionati, coloriti, omessi in parte, raccontati in modo mirato ad inculcare questa o quella tesi... inoltre i FATTI sono necessariamente solo una piccola parte della vita dell'autore, quella filtrata da sue dichiarazione, da suoi conoscenti (per forza di parte)... e quello che ne esce è per forza un affresco parziale, che inoltre può riflettere le inclinazioni di chi lo compila, la predisposizione culturale del suo autore...
            Come a dire che uno può raccontare la vita di Clint Eastwood, soffermandosi sulla sua attività di sindaco repubblicano della città di Camel, in Texas, in modo da alludere a suoi atteggiamenti reazionari e conservatori,  e chi ha visto certe sue opere violente anni '70 o '80 può essere indotto a pensare che le cose stiano proprio così!
            Peccato che negli ultimi dieci anni ha poi fatto film come "I ponti di Madison County", "Mystic river", ma soprattutto "Million dollar baby", "The Changling" e "Gran Torino", in cui si dimostra molto progressista e liberista (in termini etici), rivelando una sensibilità estrema nel raccontare situazioni molto delicate.
            Ma un analisi critica dei suoi Callaghan---per fare un esempio di film che potrebbero essere eletti a prototipo del suo machismo reazionario e fascistoide---erano già stati analizzati come film molto più progressisti di quanto non si pensasse.

            E' per questo che dico che secondo me un'opera critica (a prescindere da questo libro) può essere preferibile a una biografia, in quanto non si insinua in maniera subdola, e non lascia spazio ad estrapolazioni rozze od affrettate, ma espone quelle che sono le sue tesi, ipotesi e passaggi logici che usa per arrivarci, lasciando a noi di valutare se reputarle attendibili o no. Se fatte in questo modo, con rigore e scientificità, non sono dietrologie, sono l'esatto opposto.

            Infine, ma non ultimo, un autore, secondo me, non va analizzato in cosa era nella sua vita privata, ma sono le sue opere che devono essere analizzate! Su questo secondo me non dovrebbe piovere, altrimenti si torna a fare processi per stabilire a che partito fosse iscritto Gianni Rodari, a prescindere dal fatto che mi sento di poter affermare che nelle sue opere non c'era nulla colorato politicamente!
            --- Andrea

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              Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
              Risposta #95: Lunedì 18 Mag 2009, 13:11:55
              Citazione
              a che partito fosse iscritto Gianni Rodari, a prescindere dal fatto che mi sento di poter affermare che nelle sue opere non c'era nulla colorato politicamente!

              Sono piu' che d'accordo con l'ottimo intervento di Floyd, a parte un piccolo dettaglio: mi sembra che le idee politiche di Rodari (del quale sono un estimatore) siano almeno in parte riflesse in vari dei suoi romanzi, come Cipollino o Il pianeta degli alberi di Natale. Detto questo, aggiungo che Rodari, sapendo scrivere libri per bambini, evitava di ridurre le sue opere a propaganda ideologica.

              Citazione
              Con le elucubrazioni socio-politiche si può affermare tutto ed il contrario di tutto (un po'come si fa a Montecitorio!)

              Credo che il problema di una discussione a Montecitorio non sia tanto il fatto che c'entri la politica, quanto la mancanza di onesta' intellettuale. Che mi aspetto di poter trovare in un libro di critica fumettistica, indipendentemente da idee e strumenti dell'autore.

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              alec
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                Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                Risposta #96: Martedì 19 Mag 2009, 13:44:07
                Ma non sarebbe meglio goderci le opere di Barks (o di Eastwood) per quello che sono, senza porci troppe domande?  In fondo, il loro scopo è quello di intrattenere il pubblico... ;) ;)  Ad esempio, quando andai a vedere "Le crociate" di Ridley Scott avevo grandi aspettative: rimasi un po' deluso perchè il Saladino "buono" ed i Templari assolutamente "criminali" offrivano una visione manichea dei fatti.  Tuttavia, non me la sentirei di sconsigliarlo, perchè sostanzialmente è un buon film, con ricostruzioni corrette, scontri fra europei e musulmani piuttosto fedeli alle conoscenze storiche e così via.  Tornando a Barks, quello che dovrebbe interessare sono gli spunti culturali che egli offre attraverso le sue sceneggiature, frutto di precise ricerche basate sul "National Geographic", tradotte in disegni assai precisi.  Che il suo umorismo sia poi tipicamente statunitense (con tutti i suoi pregi e difetti) ma di qualità sopaffina, proprio non ci piove. Lo stile grafico poi, possa piacere o meno, è universalmente riconosciuto al top dei top!
                « Ultima modifica: Martedì 19 Mag 2009, 14:09:50 da alec »

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                  Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                  Risposta #97: Martedì 19 Mag 2009, 14:56:33
                  Ma non sarebbe meglio goderci le opere di Barks (o di Eastwood) per quello che sono, senza porci troppe domande?
                  Certo!
                  Altrettanto lecito, tuttavia, analizzare le opere di Barks con gli stessi strumenti critici che si sono sviluppati negli anni per le opere umanistiche in genere, dato che Barks è un autore con la A maiuscola, degno di tantissimi autori di film, libri o quant'altro.

                  Poi ad ogununo il suo, mica per forza si devono leggere saggi critici! (e di solito me ne sto ben alla larga anche io), solo che qualsiasi posizione non può prevericare a priori sugli altri, che è quello che hai fatto (o che tale è sembrato) in molti dei precendenti messaggi, cercando di delegittimare il senso del libro ;)
                  --- Andrea

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                    Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                    Risposta #98: Martedì 19 Mag 2009, 22:13:41
                    In breve, la mia posizione è la seguente: perchè trovare a tutti i costi qualche significato recondito dietro ogni parola o frase, anche quando non c'è?  Talvolta le cose sono più semplici di quanto si creda...
                    « Ultima modifica: Martedì 19 Mag 2009, 22:16:07 da alec »

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                      Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                      Risposta #99: Martedì 19 Mag 2009, 23:30:26
                      Ho deciso che acquistero' il libro, ma sono incerto se prenderlo nell'edizione italiana o nell'originale USA. Visto che le hai entrambe quale consigli?
                      Pur avendo quella USA, ho comprato l'italiana senza dubbio per vari motivi: il "lavoro" di traduzione lo ha già fatto qualcun altro, togliendomi la fatica di doverlo fare io durante la lettura, e già solo per questo motivo varrebbe la pena ringraziare chi ha fatto questo sforzo acquistandone il risultato. Inoltre ci hanno "messo le mani", a vario titolo, alcuni autorevoli rappresentanti di questo forum, ulteriore garanzia di qualità del risultato finale. Infine, operazioni di questo tipo in Italia riguardanti il fumetto a questo livello vanno incoraggiate; dunque, compra tranquillamente questa versione nel nostro idioma.
                      « Ultima modifica: Martedì 19 Mag 2009, 23:32:41 da Alle »
                      "Something not in the Guidebook? Impossible!"
                      "I never thought it would be happen in our lifetime!"
                      "... I feel faint ..."
                      HDL in D 2003-081

                      "I don't want to survive, I wanna

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                        Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                        Risposta #100: Domenica 24 Mag 2009, 13:33:26
                        Ringrazio (con qualche giorno di ritardo) Alle per la risposta. Sono ancora incerto (anche per motivi geografici: in Italia nel 2009 ci staro' forse per meno di tre settimane), ma terro' conto del tuo suggerimento e in particolare dell'osservazione  

                        Citazione
                        ci hanno "messo le mani", a vario titolo, alcuni autorevoli rappresentanti di questo forum, ulteriore garanzia di qualità del risultato finale.

                        che fa sperare che l'edizione nostrana possa essere anche piu' ricca di quella originale.

                          Re:  Carl Barks il signore di Paperopoli di Thomas And
                          Risposta #101: Martedì 9 Giu 2009, 12:21:21
                          di tutto questo volume mi fa ridere la scritta sul retro sopra il prezzo "per un pubblico parsimonioso" ;D

                          -Sex Drugs & Duck'n'Tales-

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                            Risposta #102: Mercoledì 18 Nov 2009, 21:14:04
                            di tutto questo volume mi fa ridere la scritta sul retro sopra il prezzo "per un pubblico parsimonioso" ;D

                            ciao a tutti,
                            riesumo il vetusto topic per segnalare a chi di voi non avesse ancora acquistato il volume che è possibile farlo in questi giorni sul sito di IBS
                            col 20% di sconto (lo stesso che praticavamo noi in fiera a Lucca...).
                            http://www.ibs.it/code/9788890393402/andrae-thomas/carl-barks-signore.html

                            ciao ciao e scusate il messaggio biecamente pubblicitario ;)

                             

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