Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
In edicola
3 | |
4 | |
3 | |
3 | |
3 | |
3 | |
2 | |
1 | |
2 | |
3 | |
2 | |
3 | |
Topolino 3320 - Recensione di Chen Dai-Lem

Il Topolino di questa settimana è composto da storie buone ma, fin dall'editoriale, si capisce che l'attenzione è tutta rivolta al prossimo numero. Il direttore Bertani infatti ci spiega che fra poco ricorrono i 50 anni dal primo sbarco dell'uomo sulla Luna e che le esplorazioni nello spazio sono sempre state fonte di ispirazione per storie di fantasia ambientate anche nel mondo disneiano e, proprio nel solco di questa tradizione, per celebrare una ricorrenza così importante, Casty ci proporrà  una saga in due puntate dal titolo Topolino e il castello sulla Luna. Lo stesso autore ci anticipa in un'intervista qualche piccolo particolare già  nel corso di questo numero.
Ma iniziamo a parlare del Topolino 3320. Prosegue L'enigma della lettera dal passato, storia estiva a puntate di Marco Bosco, affiancato questa volta ai disegni da Emmanuele Baccinelli. Partiamo con Paperina, Nonna Papera, Brigitta e Miss Paperett alla volta di Cape Clam, uno dei punti indicati nella mappa ritrovata nell'episodio precedente. Le quattro papere inseguite da un Bassotto e Amelia, pronti a carpire le loro scoperte, devono rintracciare l'indizio nascosto, per poter risolvere il mistero della scomparsa di Paperone, mentre al deposito i nipotini cercano di coordinare le ricerche. Marco Bosco con questa squadra va sul velluto avendo già  lavorato più volte con le quattro protagoniste in Papere alla riscossa e l'episodio scorre via liscio. Tutto porta a pensare che Paperone sia alla ricerca dell'ennesimo tesoro, speriamo però di non trovarci di fronte ad una storia troppo classica e di poter contare su qualche colpo di scena, ma è ancora presto per giudicare.
Paperino e il sognatore delle spiagge (Panaro/Limido) vede Paperino e i nipotini imbattersi, mentre sono in vacanza, in un personaggio molto particolare in grado di addormentarsi sulle spiagge e sognare, se si presentano le condizioni ottimali, la collocazione di un tesoro. I nostri amici si offriranno subito di aiutarlo nella ricerca in cambio di una piccola parte del ritrovamento, ma verranno ostacolati dal cattivone di turno. La storia è piacevole ed è accompagnata dai bellissimi disegni di Limido, quello che stona un po' è il continuo ribadire la morale finale, che rende il tutto un po' stucchevole.
In Topolino e il mistero dell'ultima pagina (Vitaliano/Held) Topolino si trova a leggere un romanzo, ma arrivato alla fine scopre che manca proprio la conclusione e che la sua non è l'unica copia che presenta questo difetto, in quanto nessuno possiede la versione integrale. Questo lo porta a conoscere l'editore che, in modo molto superficiale, ammette di non aver letto il libro da cima a fondo, ma di averlo pubblicato perché gli piacevano titolo e incipit e che non ha mai visto lo scrittore, avendo sempre comunicato con lui via mail. Topolino e Pippo partono quindi alla ricerca del misterioso autore e arriveranno ad una scoperta inaspettata. La storia prende in giro, in modo riuscito, vari temi legati all'editoria, come il "ghostwriter" che in questo caso è un computer, o il fatto che se una storia o un libro non funzionano è solo perché è il lettore a non capire.
Le storie meno brillanti del numero sono Pluto e il misterioso superdog (Secchi/Piras) che propone in poche pagine gag viste e riviste e Paperoga e la scuola per supereroi (Buratti/Del Conte), dove Paperoga decide di aiutare Paperinik creando una scuola di supereroi e rispolverando quindi i panni di Paper Bat. A questa scuola si iscrivono tre personaggi improbabili: un appassionato di fumetti, un esperto di computer e una vecchina. Seguendo le lezioni pratiche del loro mentore finiranno per combinare un sacco di pasticci, ma Paperinik, insospettabilmente, si troverà  infine ad avere bisogno di loro. La storia porta avanti gag a volte un po' prevedibili, e nonostante l'aiuto di tre comprimari simpatici, non può considerarsi pienamente riuscita.
Per quanto riguarda i redazionali, oltre alla già  citata intervista a Casty, abbiamo un approfondimento sul parco nazionale Etosha in Namibia e un articolo dedicato all'avventura brasiliana di Francesco Guerrini, invitato come rappresentante della scuola Disney italiana al festival Guia dos Quadrinhos, tenutosi a San Paolo.

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (17)
Esegui il login per votare

Topolino 3321

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

gambadilegno
Papero del Mistero

  • **
  • Post: 246
    • Offline
    • Mostra profilo

    Re:Topolino 3321
    Risposta #30: Domenica 21 Lug 2019, 19:10:38
    Un po’ controtendenza l’ultima non mi è dispiaciuta per la velocità delle gag. Viva la luna!

    *

    Andy98
    Evroniano

    • **
    • Post: 111
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re:Topolino 3321
      Risposta #31: Domenica 21 Lug 2019, 22:37:07
      Casty non avrà la serpeggiante e suggestiva linea barocca di un Mottura o di un Celoni, tuttavia, come già notato da brigo, il suo è uno stile funzionale e ben integrato rispetto a quelli che sono i ritmi e i registri delle sue sceneggiature, dacché col tratto dei primi avremmo certamente tavole più frenetiche e rarefatte, al prezzo, però, di un'atmosfera che a mio avviso mancherebbe di una piena compenetrazione tra testi e disegni, che sulle pagine del Topolino, visti i lavori a più mani, è spesso complicata da rintracciare. Pensando alle tavole di Topolino e il castello sulla luna, che si alternato tra toni un po' cupi e sinistri - ormai sempre più rari da trovarsi sul giornaletto - assieme a quelli più comici e leggeri, difficilmente le riterrei così riuscite se non nello stile di Casty, e non è un caso che la narrazione appaia fluida, dinamica e priva di tempi morti. Insomma, le premesse per un ottima storia ci sono tutte, speriamo solo che non si perda in un finale troppo accelerato e sbrigativo, come è facile che accada in un impianto a due puntate come questo.

      L'enigma della lettera dal passato, invece, non riesce a decollare proprio. Manca di pathos ed ha una narrazione troppo lineare, ma penso che sia un problema legato alla massiccia schiera di personaggi coinvolti, che in una vicenda a più puntate necessita di uno schema che riesca a ordinare ciascun personaggio di modo da dargli una ragione di esserci, e se da una parte Bosco non è caduto nella trappola dei personaggi stessi che fanno la loro comparsa in modo stereotipato, dall'altra li sta facendo apparire spenti e poco sinergici: esaminando, infatti, il quartetto di questa settimana, i tre cugini assieme non creano alcuna occasione di gag e si mantengono troppo tranquilli, mentre Rockerduck è davvero fuori luogo, dovrebbe essere un antagonista ed invece si è unito alla ricerca tirando fuori delle motivazioni tanto forzate quanto narrativamente risibili, pertanto spero in un colpo di scena che scuota un po' la ricerca, che finora è risultata un po' fiacca. Insomma: pur partendo da buone premesse - un mistero corale, se scritto bene, ha sempre il suo fascino, soprattutto quando riesce a far brillare di luce propria tutti i personaggi che ne prendono parte - sembra non voler osare, al momento.

      I Bassotti e il gadget prodigioso è una storia che personalmente avrei scritto con toni diametralmente opposti, regalando ai Bassotti l'agognato riscatto che da anni abbisognano al fine di sembrare antagonisti quantomeno credibili. Però, ormai, nessuno riuscirebbe più a prendere sul serio la "temibile Banda Bassotti", nemmeno se avessero avuto in mano per davvero un pericoloso gadget di Paperinik e questi si fosse dovuto ingegnare pur di sconfiggerli, quindi mi limito a riassumere nel modo seguente: una storia dal potenziale sprecato.

      Infine, Paperino e il timbro cittadino di Venerus è una storia troppo caotica, ma di cui voglio lodare l'intenzione da parte dello stesso autore di scrivere una vicenda che animi un po' tutto il cast di Paperopoli a partire da uno spunto semplice e quotidiano. Il problema è che il finale e lo sviluppo appaiono tra loro incorrelati e privi di alcuna soluzione di continuità. Ciò nonostante, questo è il genere di situazione che vorrei vedere più spesso sulle pagine del Topolino: tanti personaggi che pur non essendo protagonisti della storia riescono comunque ad impreziosirla con la loro presenza, senza che si riducano ad essere un puro contorno.
      « Ultima modifica: Domenica 21 Lug 2019, 23:03:03 da Andy98 »

      *

      bunny777
      Gran Mogol

      • ***
      • Post: 620
      • Strapapero
        • Offline
        • Mostra profilo

        Re:Topolino 3321
        Risposta #32: Martedì 23 Lug 2019, 09:40:46
        Devo associarmi alle ultime parole della recensione di piccolobush circa la difficoltà di reperire il Topo in versione liscia quando capiti di essere accompagnato da accessori vari.
        Abito in una città abbastanza rifornita come Napoli e ultimamente, come non mi era capitato prima, quando Topolino è venduto con allegati non è così semplice trovare la copia liscia. Nel caso del numero con la storia delle origini di Paperinik rivisitate da Gervasio addirittura ho dovuto reperirla al supermercato.
        Non credo sia un caso o un problema di distribuzione ma una precisa scelta dell'editore, che - suppongo per ragioni di costi - per giustificare la produzione dell'allegato mira a vendere più copie con quest'ultimo, 'spingendole' rispetto alla versione standard.
        Sono scelte che da un lato mostrano ancora una volta - a mio modo di vedere - le difficoltà che un settimanale pur diffuso come Topolino si trova oggi ad affrontare e che dall'altro non mi vedono minimamente aderente, cosicchè, come già osservato da piccolobush, qualora realmente non dovessi rintracciare la copia semplice del giornalino, non mi farò il problema di evitare l'acquisto piuttosto che adattarmi (sottostare?) a logiche di produzione che francamente non mi riguardano.


        *

        Bramo
        Dittatore di Saturno

        • *****
        • Post: 2976
        • Sognatore incallito
          • Offline
          • Mostra profilo

          Re:Topolino 3321
          Risposta #33: Martedì 23 Lug 2019, 22:43:34
          Arrivo in ritardo ma volevo spendere due parole su questo numero del Topo.

          Vivaddio che c'è Casty! Anche in una storia che - almeno finora - non rientra tra le sue migliori secondo me, l'autore crea un plot ricco di misteri e inquietudini, che si riflettono anche nel suo disegno, qua particolarmente funzionale alla trama.
          Le prime tavole non mi hanno convinto molto, invero, perché per quanto apprezzi anche il lato "buffacchiotto" della narrativa castyana, in questo caso mi è sembrato meno riuscito e in alcune situazioni paradossali (pur volutamente tali) qualcosa non funziona (tutta la parte con i responsabili dell'ente lunare, per dire, regge poco nella sua dinamica).
          Ma quando la vicenda prende il via tutto va al suo posto e l'avventura prende una piega realmente elettrizzante, che fa ben sperare per uno sviluppo appassionante nella seconda parte.

          Interessante l'articolo sull'anniversario dello sbarco lunare, ricco di informazioni interessanti e stuzzicanti, così come risulta pieno di curiosità e immagini il reportage del viaggio in Giappone.

          Potrei fermarmi qui, e praticamente lo farò, perché null'altro di degno di nota è rimasto, per quanto mi riguarda.
          Non di certo la breve di Paperino e Paperoga carovanieri, e nemmeno quella dei Bassotti, che di per sé non sarebbe malaccio ma che sbrodola troppo rovinando l'unico punto valido della sceneggiatura, cioè la gag finale.
          E avete già detto tutto voi per quanto concerne la storia conclusiva: un guazzabuglio incasinato, lento, noioso, inconcludente e senza apparente direzione, in cui i personaggi agiscono in maniera disconnessa e stramba e in cui non si rintraccia un senso.
          Alla Missione Z?one non mi sono avvicinato nemmeno, invece, non avendo seguito le prime puntate.

           

          Dati personali, cookies e GDPR

          Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

          Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

          Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.