Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
In edicola
4 | |
4 | |
4 | |
4 | |
3 | |
4 | |
4 | |
3 | |
3 | |
4 | |
3 | |
3 | |
Topolino 3324 - Recensione di piccolobush

Cominciano in questo numero le nuove avventure di Paperinik direttamente ispirate alle storie originali di Martina degli anni '70. Artefice di questa operazione è Marco Gervasio, già artefice della riscrittura delle origini del vendicatore di qualche numero fa e anche in questa occasione autore completo.
Essendo più o meno suo coetaneo, non posso non valutare questo progetto con gli occhi di chi ha letto già da bambino quelle avventure. Indubbiamente "Paperinik e l'inghippo del 'B&B'", in questa prima parte, è scorrevole e rispettosa dei personaggi originali. A lasciarmi perplesso è però tutta l'operazione. L'autore e anche il direttore del giornale erano stati fin troppo espliciti, dichiarando a più riprese la diretta ispirazione alla versione primordiale del personaggio, ma qua non si tratta di semplice ispirazione: si riprendono pedissequamente elementi, caratterizzazioni, quasi intere sequenze di quei vecchi lavori per ottenerne una rimasticatura e riproponendoli senza un po' di originalità. Che senso ha? I limiti del Paperinik martiniano, per quanto sia un suo accanito fan, mi sono fin troppo chiari e tra l'altro emergono subito dopo poche storie dell'autore piemontese: il Paperinik vendicatore che ha come nemesi naturali il cugino e lo zio è un filone che si inaridisce presto e, già dopo alcune avventure, a questa raffigurazione si alterna quella di un "vigilante" sui generis che porterà poi a quella di supereroe cittadino a tutti gli effetti solo qualche anno dopo la sua prima apparizione. Riuscirà Gervasio a evitare il vicolo cieco cui porta inevitabilmente la figura del Paperinik vendicatore di se stesso? Aspettiamo la seconda puntata (e magari le storie successive) per un giudizio completo, tuttavia, in mancanza di qualcosa di realmente nuovo, rischia di essere una iniziativa velleitaria, senza un vero appeal.
Altra storia da segnalare è "Young Donald Duck", una nuova serie ideata da Francesco Artibani e Stefano Ambrosio che si dipanerà per otto puntate. Si tratta di una serie che narra il periodo adolescenziale di Paperino e di altri personaggi Disney (compresi quelli di Topolinia) pensata anche (soprattutto) per il mercato americano. Questa prima parte è poco più di un prologo e al di là che sembra essere interessante, soprattutto considerando il pubblico ben specifico cui si rivolge, c'è poco altro da dire. Non resta che aspettare le puntate successive. Artibani comunque ha già realizzato un buon lavoro con Slam Duck, operazione per certi versi analoga, ed è quindi lecito sperare in una felice riuscita.
Delle altre storie presenti val la pena notare la divertente breve di Vito Stabile e Fabio Pochet e "Indiana Pipps e la tavola del re delle onde". Questa in particolare si segnala, oltre che per i disegni di Vian, per aver inquadrato in un contesto preciso il personaggio creato da Sarda. Sisto Nigro lo assimila ancor di più alla sua controparte cinematografica, facendone un professore universitario. In tal modo gli dà una connotazione più realistica non solo rispetto all'avventuriero senza arte né parte come era in origine, ma anche rispetto al goffo tentativo fatto dal suo stesso creatore quando lo aveva inserito tra i custodi del mistero. Inoltre, la presenza di Kranz resa da subito palese, pur non dando chissà quale valore aggiunto, evita almeno al lettore di chiedersi in quale pagina salterà fuori "a sorpresa". Ci si toglie il dente subito e va bene così.
Complessivamente un numero sufficiente che, in più, ha come allegato il secondo mazzo di carte da gioco disegnate da Paolo Mottura.

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (25)
Esegui il login per votare

Topolino 3327

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Paper_Butler
Gran Mogol
   (3)

  • ***
  • Post: 646
  • Soffia il vento del sud...
    • Offline
    • Mostra profilo
   (3)
    Re: Topolino 3327
    Risposta #75: Lunedì 2 Set 2019, 19:29:34
    Un breve commento sulla saga di Bruno Enna con i nipotini: secondo me promette bene. La prima puntata mi è piaciuta, l’ho trovata divertente e anche realistica su certe dinamiche che possono venire a crearsi nelle famiglie tra adulti e (pre) adolescenti. In particolare mi è sembrata molto azzeccata l’immagine di Qua con sempre indosso le cuffione, a creare distacco dal mondo circostante, che, almeno all'inizio, suscita forte irritazione in Paperino: non è difficile rivedervisi! Queste diverse sfaccettature di caratteri e passioni dei nipotini hanno un ottimo potenziale: staremo a vedere come evolveranno le situazioni, di sicuro in questa prima parte l’autore è riuscito a mettermi parecchia curiosità.

    Invece devo dire che non sto apprezzando granché l’altra saga dedicata ai ragazzi in crescita, “Young Donald Duck”, a parer mio troppo stereotipata e forzatamente “giovanilistica”: un tipico prodotto “americano”, nel senso negativo, vuoto e superficiale del termine. E dire che la prima puntata non mi era dispiaciuta... Ma probabilmente sono io ad avere un’età fuori target!

    Non so, poi, se sia il caso di riproporre Reginella come nella storia di questo numero. Capisco che gli autori si ritrovino con la necessità di allontanarla da Paperino (o comunque di non farla interagire con lui in determinate maniere), ma così mi sembra che la sua figura sia un po’ banalizzata, in un certo senso quasi “snaturata”. La storia non l’ho trovata brutta, diciamo nella media, in alcuni punti mi ha anche fatto sorridere, ma è il fatto che la protagonista sia quella Reginella che abbiamo imparato a conoscere in frangenti ben diversi a non convincermi. Magari, chissà, questo farla interagire in avventure minori (e un po' forzatamente) con i parenti di Paperino prelude a qualcosa di avvincente e al momento imprevedibile: in quest’ottica la cosa potrebbe assumere un significato differente... O forse è semplicemente un’evoluzione del personaggio, un modo per tenerlo vivo - ma decisamente sotto tono - al di là delle restrizioni imposte, e allora, per quanto mi riguarda, permarrebbero forti dubbi sulla validità dell’operazione.

    Il resto del numero è nella media, a parte i disegni di Lavoradori, che personalmente non riesco a digerire. Mi ha fatto piacere trovare a fine libretto una “one page” disegnata dal maestro Chierchini.

    *

    ilFumettista
    Sceriffo di Valmitraglia

    • ***
    • Post: 333
    • Non prendetevi troppo sul serio...
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re: Topolino 3327
      Risposta #76: Martedì 3 Set 2019, 14:33:42
      Mi spiegate chi è piccoloRecensoreCresce, autore della bella analisi di questo fascicolo? Non lo ho mai visto sul forum...
      -ilFu
      ma sarò stupido??? Magari è pure quello un errore del restyling. Scusate.
      « Ultima modifica: Martedì 3 Set 2019, 18:13:38 da ilFumettista »

      *

      Ciube27
      Evroniano
         (1)

      • **
      • Post: 111
      • Perché ti interessi al passato? Cerco risposte.
        • Offline
        • Mostra profilo
         (1)
        Re: Topolino 3327
        Risposta #77: Mercoledì 4 Set 2019, 16:19:58
        Mi è piaciuta molto la prima puntata della serie di Enna e devo diire che non mi ha disturbato l'uso di espressioni giovanili. Devo dire che me ne aspettavo molte di più e, per essere sincero, avevo paura che venissero utilizzate espressioni orripilanti come balzare, skinnare o cringe.
        Inoltre ho trovato molto più in character questo linguaggio usato da QQQ che dal professore di YDD ch chiede di essere taggato dai sui studenti sui social.  SmBho SmBho

        *

        Walecs
        Giovane Marmotta

        • **
        • Post: 143
          • Offline
          • Mostra profilo

          Re: Topolino 3327
          Risposta #78: Venerdì 6 Set 2019, 12:15:29
          Mi è piaciuta molto la prima puntata della serie di Enna e devo diire che non mi ha disturbato l'uso di espressioni giovanili. Devo dire che me ne aspettavo molte di più e, per essere sincero, avevo paura che venissero utilizzate espressioni orripilanti come balzare, skinnare o cringe.
          Inoltre ho trovato molto più in character questo linguaggio usato da QQQ che dal professore di YDD ch chiede di essere taggato dai sui studenti sui social.  SmBho SmBho

          Concordo, anche perché da quello che avevo letto qui credevo che la storia sarebbe stata farcita di espressioni giovanili, invece sono talmente poche che si possono contare sulle dita di una mano. Non so se i ragazzini di 11-12 anni si esprimono in questo modo, ma a me è sembrato un modo "metaforico" di sottolineare la distanza che c'è tra Paperino e i suoi nipoti, a prescindere che il gergo sia quello di un dodicenne o meno. Ben vengano uno "scialla" e un "camomillati" piuttosto che "cringe" e "bro".

           

          Dati personali, cookies e GDPR

          Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

          Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

          Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.