Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
3 | |
2 | |
4 | |
5 | |
2 | |
3 | |
3 | |
3 | |
5 | |
3 | |
3 | |
3 | |
Topolino 3345 - Recensione di Giani Santarelli

Il primo numero del 2020 segna il ritorno di Double Duck sul settimanale a distanza di un anno e mezzo dall’ultima apparizione. Vitaliano (con Zanchi ai disegni) fa risorgere l’Actinia, apparentemente sconfitta proprio in quella occasione, per trasformarla in una P2 in versione papera e avere quindi il pretesto per richiamare in servizio il papero dalle mille vite segrete.

Caratterizzata dal tipico umorismo dell’autore, “arricchita” (non si sa bene perché) da citazioni gratuite a Fantozzi e Totò, gravata dalle storture editoriali che affliggono da tempo le storie Disney italiane, ha comunque tutto per essere una classica avventura della serie, ovvero piacevole pur con tutte le riserve del caso.

C’è un passaggio però sul quale sprecare qualche parola in più: è chiaro ormai come determinati argomenti, tra cui le armi da fuoco, siano pressoché banditi dalle storie ed è fuori di dubbio che gli autori lo sappiano fin troppo bene. Qual è quindi lo scopo di inserire una scena come quella delle pagine 41-42? Prima mostrare delle pistole e due personaggi potenzialmente pericolosi e subito dopo rivelare che le prime sono dei giocattoli e i secondi degli elementi inoffensivi?

Vorrei pensare che si tratti di un modo dell’autore per evidenziare le assurdità a cui devono sottostare, ma mi è più facile credere che non si sia rinunciato all’occasione per una gag la quale, però, stride in maniera fastidiosa con il contesto in cui viene generata.

Comunque sia, Double Duck resta l’unica cosa degna di nota di questo numero. Il resto è ordinaria amministrazione di poco interesse.

Zemelo era fino a non troppo tempo fa uno dei giovani autori più promettenti, con idee molto valide. Ora sembra avviato verso una discesa irrefrenabile fatta di storie irrisolte (Perfettopoli), storielle dimenticabili (le molte brevi degli ultimi due anni) e personaggi dimenticati che sarebbe stato meglio restassero tali (Nocciola e Gilberto).

Spero vivamente torni ai livelli a cui ci aveva abituato e che riesca anche a fare quell’ultimo salto di qualità a cui era atteso prima di questa lunga ed anonima parentesi.

Amelia befana per forza rientra nelle storie del periodo: è una riempitiva piuttosto riuscita, una simpatica variazione su un tema ormai difficile da trattare in maniera originale.

Paperina e la casa armonica è una anonima breve, una gag di poche pagine con Paperoga, neanche particolarmente divertente. La cito unicamente perché non riesco a capacitarmi dell’involuzione della Migheli, una disegnatrice con ormai una attività ventennale e proveniente dall’Accademia Disney che incappa sovente in veri e grossolani errori. Basti la vignetta conclusiva di questa storia come sintesi di una parabola discendente iniziata ormai da tempo.

Salati e Faccini prendono in giro il fenomeno dei gatti social, ma sono Alessandro Sisti e Giampaolo Soldati ad introdurre un progetto e un argomento decisamente più importanti: illustrare i principi basilari della programmazione, o meglio del coding. Il coding sta trovando spazio anche nelle scuole dell’obbligo con l’obiettivo non di formare dei programmatori ma di far invece acquisire una forma mentis specifica, utile anche nella vita di tutti i giorni. Questa prima puntata è essenzialmente introduttiva e priva di riferimenti specifici (il software usato dai nipotini potrebbe essere Scratch o un qualunque altro dello stesso genere) ma chissà che le successive non siano maggiormente ricche di dettagli, magari accompagnate da redazionali all’altezza.

L’albo si chiude con una nuova serie dedicata alle avventure giovanili di Indiana Pipps: Bruno Sarda non si rassegna e cerca di tenere a galla il suo personaggio più famoso rovistando nei suoi anni al college. Peccato che con l’abbassarsi dell’età del protagonista si abbassi notevolmente anche quella del target: storia, per ora, banale e rivolta ad un pubblico da scuola primaria.

Per completare coerentemente il numero, anche l’apparato redazionale è scarno e poco interessante: la rubrica sportiva di Licari, i soliti consigli per la lettura, un gattaro della rete, cose così.

L’anno insomma non inizia certamente alla grande

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (17)
Esegui il login per votare

Comprare Sandman, in inglese, a Roma

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Ciro
Papero del Mistero

  • **
  • Post: 200
    • Offline
    • Mostra profilo

    Comprare Sandman, in inglese, a Roma
    Lunedì 13 Ott 2008, 03:09:02
    Ragazzi non sapevo se postare questo messaggio nel topic dedicato a questo fumetto, per ora lo metto qui poi se credete spostatelo pure...comunque, sto cercando di mettere insieme la Sandman Library in inglese (sono dieci volumi canonici + lo spin-off Endless Nights) e visto che play.com per ora non ha diversi volumi disponibili (stesso dicasi per Amazon) e prima di correre dietro alle aste eBay, non è che c'è qualche anima pia che sa dirmi se c'è qualche libreria/fumetteria/bettola di ogni tipo che vende tali volumi a Roma (e dintorni)? O magari anche una fumetteria fuori Roma che fa ordinazioni senza chiedere cifre esagerate per la spedizione.
    Prediligo il nuovo, però anche un buon usato mi sta bene.
    Grazie in anticipo!

    *

    Sprea
    Dittatore di Saturno

    • *****
    • Post: 2878
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
      Risposta #1: Lunedì 13 Ott 2008, 09:37:42
      Perché non comprare i 4 Absolute (si trovano tutti online, tranne l'ultimo che uscirà tra un mese) che sono sicuramente molto meglio dei volumetti?
      Sprea
      [Scarpa] [Doctor Who] [Old Bricks]
      "Bah!"

        Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
        Risposta #2: Lunedì 13 Ott 2008, 09:47:24
        Perché non comprare i 4 Absolute (si trovano tutti online, tranne l'ultimo che uscirà tra un mese) che sono sicuramente molto meglio dei volumetti?

        Costano pure dai 70 ai 90 Euro l'uno, mentre l'intera collezione di volumetti dovrebbe venire circa 170-180 Euro. Gli Absolute sono bellissimi ma al di fuori della mia portata  :-[

        *

        Sprea
        Dittatore di Saturno

        • *****
        • Post: 2878
          • Offline
          • Mostra profilo

          Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
          Risposta #3: Lunedì 13 Ott 2008, 10:22:00
          Dai 70 ai 90 euro? Ma dove? Ma quando? Io non li ho pagati più di 50 l'uno. E vedi che alla fine il prezzo è sostanzialmente lo stesso ma hai un prodotto 100 volte superiore.

          Andando su Amazon.com ne hanno 3 (2, 3 e 4 in preorder) a 62.37 *dollari*
          Quindi:
          (62.37+3.99)*3+3.99 = 203.07 dollari = 149.91 euro.

          L'altro (il primo) si trova, per esempio, sul marketplace di Amazon (ma magari anche altrove a meno... io ero riuscito a trovare anche quello a 50), sempre nuovo, a 69.94+12.49 = 82.43 dollari = 60 Euro.

          C'è poi la bassa possibilità che ti applichino il 4% in dogana (a me non l'hanno applicata per nessun Sandman, ma va a culo).

          Come vedi non è questa folle spesa rispetto ai volumi singoli, anzi!
          Sprea
          [Scarpa] [Doctor Who] [Old Bricks]
          "Bah!"

          *

          conker
          Diabolico Vendicatore

          • ****
          • Post: 1876
          • Listen to many, speak to a few.
            • Offline
            • Mostra profilo

            Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
            Risposta #4: Lunedì 13 Ott 2008, 21:21:35
            già, non c'è storia... Absolute tutta la vita...  :)
            "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

              Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
              Risposta #5: Martedì 14 Ott 2008, 16:40:50
              Be', mi sento proprio uno stupido. Io fino ad ora ho sempre comprato solo dall'Inghilterra (e su play o amazon.co.uk gli Absolute arrivano più o meno ai prezzi che dicevo io), pensando che dall'America ci fossero chissa che spese da pagare, e invece non è per niente tanto! A questo punto si che convegono gli Absolute. Poi Endless Nights lo prenderò a parte. Scusate per l'ignoranza in merito :-[

              Che mi dite voi che li avete per invogliarmi ancora di più all'acquisto (qualità carta, dimensioni ecc)? Dalle foto che ho visto già mi viene un po' di bavetta da nerd  :D

              *

              Sprea
              Dittatore di Saturno

              • *****
              • Post: 2878
                • Offline
                • Mostra profilo

                Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
                Risposta #6: Martedì 14 Ott 2008, 16:58:59
                Sono magnifici! Io ho l'1 (che ho letto) e il 3... perché il secondo devono ancora spedirmelo (ecco, metti in conto che la spedizione non è per forza immediata). E sono proprio dei bei libroni, una meraviglia davvero! La carta anche se lucida è bellissima, la rilegatura è da "libro antico", in rilievo... ovviamente sono cofanetti, quindi hanno anche la loro "scatola" dove infilarli. Come extra sul primo volume c'è la sceneggiatura completa di A Midsummer Night's Dream. Sul terzo invece un sacco di immagini-omaggio.

                PS: Tempo fa sul suo blog Gaiman diceva che forse c'era una mezza idea di fare un quinto volume con i vari spinoff (e se non sbaglio la prossima primavera dovrebbe uscire una ristampa di Death)
                Sprea
                [Scarpa] [Doctor Who] [Old Bricks]
                "Bah!"

                  Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
                  Risposta #7: Martedì 14 Ott 2008, 17:53:36
                  PS: Tempo fa sul suo blog Gaiman diceva che forse c'era una mezza idea di fare un quinto volume con i vari spinoff (e se non sbaglio la prossima primavera dovrebbe uscire una ristampa di Death)

                  Si l'avevo letto anche io.

                  Be', credo proprio che mi ci butto. Saranno un buon regalo di Natale. Tanto a quanto ho capito se li ordino adesso arrivano giusto in tempo per dicembre, o forse anche dopo.

                  *

                  Sprea
                  Dittatore di Saturno

                  • *****
                  • Post: 2878
                    • Offline
                    • Mostra profilo

                    Re: Comprare Sandman, in inglese, a Roma
                    Risposta #8: Mercoledì 12 Nov 2008, 23:07:48
                    http://journal.neilgaiman.com/2008/11/looks-around-blearily.html

                    Niente "Compleat Death" a marzo... perché faranno un Absolute più avanti nel corso dell'anno! Grande Gaiman che li ha convinti!
                    Sprea
                    [Scarpa] [Doctor Who] [Old Bricks]
                    "Bah!"

                     

                    Dati personali, cookies e GDPR

                    Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

                    Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

                    Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.