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Coco

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luciochef
Gran Mogol
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    Re:Coco
    Risposta #15: Lunedì 8 Gen 2018, 11:34:42
    Questa notte, in modo molto meritato, Coco ha vinto il Golden Globe come miglior pellicola di animazione.
    Complimenti !
    Io sono un cattivo... e questo è bello! Io non sarò mai un buono e questo non è brutto! Io non vorrei essere nessun altro... a parte me.

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      Re:Coco
      Risposta #16: Lunedì 8 Gen 2018, 13:18:00
      L'ho visto ieri assieme alla mia famiglia (tra l'altro erano secoli che non andavamo al cinema tutti insieme) e beh, c'è poco da dicutere: una meraviglia.
      Forse la trama non si discosta molto dal classico stile Disney, in cui il sogno come tematica chiave la fa sempre da padrone, ma bisogna anche saperla raccontare una storia, e la Pixar, come sempre, da questo punto di vista non delude mai (al contrario dei WDAS che, seppur raramente, a volte lo fanno).
      I personaggi hanno davvero una bella caratterizzazione, dal protagonista Miguel all'antagonista (
      Spoiler: mostra
      sebbene il fatto che esso sia il modello di riferimento se lo fossero già giocato in Up
      ) passando per gli antenati. Forse l'aspetto che mi ha più colpito è
      Spoiler: mostra
      l'importanza del ricordo come tramite fra il mondo dei morti e quello dei vivi, e il fatto che la scomparsa definitiva avvenga quando questo ricordo si perde
      , una trovata di sceneggiatura davvero efficace e commovente.
      Insomma, davvero un'esperienza favolosa.
      Stranamente il mediometraggio di Olaf non mi è neanche dispiaciuto più di tanto, certo che la differenza con il film che ha preceduto si avverte nettamente.
      If you can dream it, you can do it.

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        Re:Coco
        Risposta #17: Lunedì 8 Gen 2018, 14:08:46
        Per me la Pixar si sta disneyanizzando troppo. Non mi è piaciuto...
        Perchè di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni

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          Re:Coco
          Risposta #18: Lunedì 8 Gen 2018, 18:00:15
          Per me la Pixar si sta disneyanizzando troppo. Non mi è piaciuto...

          In che senso?
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            Re:Coco
            Risposta #19: Lunedì 8 Gen 2018, 20:43:23
            Nel senso che ultimamente, tralasciando per un momento la tendenza a fare troppi sequel, sta perdendo la sua vena sperimentale e avanguardistica. Non vedevo un film Pixar così piatto e banale dai tempi di Ribelle. Quell'anno mi sembrò che il film Pixar fosse disneyano e quello Disney, Ralph Spaccatutto, pixariano
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              Re:Coco
              Risposta #20: Martedì 9 Gen 2018, 18:16:07
              Beh, è più che naturale che i due studi si influenzino a vicenda. È vero che la trama di Coco non è rivoluzionaria, ma non l'ho assolutamente trovata piatta o banale. Su Ribelle e Ralph sono d'accordo.
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                Risposta #21: Martedì 9 Gen 2018, 19:09:39
                Sul Corsera di oggi c'è tutta una pagina dedicata a questo film,  descritto come un capolavoro ed un'opera di pura poesia, che pone la fatidica domanda su come si debba spiegare la morte ai bambini. E tutto si riconduce alle parole "memoria, cuore e famiglia".
                Tutto ciò mi fa ricordare una famosa frase che dice "nessuno muore sulla Terra se vive nel cuore di chi resta" che penso rappresenti bene l'insegnamento del film.

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                  Re:Coco
                  Risposta #22: Mercoledì 10 Gen 2018, 10:23:13
                  Il film è bello. Si tratta, come con Brave, di un film pixar molto disneyano, per tematiche, pubblico di riferimento e obiettivi.
                  La trattazione sull'oltretomba (che forse dovrebbe quasi essere definito un punto di passaggio) è interessante e i personaggi sono apprezzabili. La riscoperta di una famiglia tralasciata e alcune scene verso il finale toccano il cuore.
                  Unica pecca: l'antagonista non mi ha convinto del tutto, soprattutto per il modo in cui vengono gestiti determinati aspetti.
                  Spoiler: mostra
                  La rivelazione è buona ma la sconfitta tramite telecamera puntata verso di lui con rivelazione su maxischermo a tutto il pubblico si poteva evitare o gestire in altro modo...


                  Io lo vidi senza Olaf e quindi non posso esprimere il mio parere ma da quel che udii pare che questo mediometraggio negli Stati Uniti e non solo sia stato odiato. Un mediometraggio natalizio sul Natale appiccicato ad un film sulla festa del Giorno dei Morti messicano? Un po' forzato. In più dura molto, il che non aiuta.
                  Tanto che a forza di proteste in alcuni paesi hanno finito per toglierlo proiettando solo Coco.
                  Zampe di gallina! Nient'altro che zampe di gallina! (Anacleto, La spada nella roccia)

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                    Re:Coco
                    Risposta #23: Mercoledì 10 Gen 2018, 16:37:46
                    Finalmente sono riuscito ad andare al cinema domenica sera e ne sono rimasto affascinato ed entusiasta! Uno dei film Pixar più disneyano di sempre, dalla storia molto matura alle canzoni mai noiose e che mi son rimaste impresse anche dopo alcuni giorni dalla visione, doppiaggio italiano del protagonista riuscitissimo e davvero congeniale soprattutto nel cantato.
                    Una volta terminato il film ed aver abbandonato la sala con gli occhi lucidi son tornato a casa con la consapevolezza di volerlo rivedere al più presto, cosa che non mi accadeva da parecchio, perciò Coco promosso a pieni voti!  :)
                    "Anche io una volta ero curioso..."

                    Il mio canale YouTube dedicato ai fumetti Disney: The Fisbio Show  SmMickey


                    @instafisbio su Instagram: https://www.instagram.com/instafisbio/

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                      Re:Coco
                      Risposta #24: Mercoledì 10 Gen 2018, 19:28:01
                      Il film è bello. Si tratta, come con Brave, di un film pixar molto disneyano, per tematiche, pubblico di riferimento e obiettivi
                      Uno dei film Pixar più disneyani di sempre.
                      è proprio questo il problema...
                      Perchè di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni

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                        Re:Coco
                        Risposta #25: Giovedì 11 Gen 2018, 11:04:53
                        La Disney Pixar ci propone un film in cui confluiscono il meglio delle due case originarie, dando vita ad un film che reputo essere il migliore che abbia visto da un bel po' a questa parte e, di certo per gusto mio, il migliore con marchio Pixar.

                        Innanzitutto, lasciate perdere la tagline che in Italia hanno voluto mettere sopra i manifesti: "insegui i tuoi sogni". Non c'entra un accidenti. Anche se il film all'avvio pare incentrarsi sulla classica vicenda canonizzata da Ariel in avanti, col personaggio che vuole cambiare il suo mondo, andando a scontrarsi con lo status quo di partenza, evolve rapidamente in una vicenda incentrata sull'importanza della memoria e il ricordarsi di quelli che non sono più. Un tema particolarmente sentito in Messico, in cui la mitologia cristiana è andata a sovrapporsi ai preesistenti miti e alle tradizioni precolombiane, dando origine alla ricca iconografia e al variegato aldilà presentatoci in questa pellicola, con la terra dei ricordati e, anche se nulla ci viene mostrato di quest'ultima, la terra dei dimenticati, o Xibalba.
                        E sulla presa di coscienza di Miguel riguardo l'importanza di queste tradizioni si incentrerà la trama, con, in fondo, la più classica della catabasi, avvicinandolo a eroi classici quali Eracle, Enea o Dante, che già in precedenza hanno affrontato tale viaggio per parlare coi morti e poter tornare fra i vivi con una maggior comprensione del loro mondo. Impresa che il giovane compirà accompagnato dal defunto Hector e dal cane Dante (non credo sia una coincidenza il nome) che invece assurgeranno al rango di guida spirituale per il ragazzo.
                        La trama sviluppata su questo tema presenta una cura non indifferente. Dopo un inizio forse troppo didascalico, necessario per farci conoscere l'antefatto, abbiamo invece una storia che scorre in modo piacevolissimo, senza punti morti o innecessari e che ben riesce a preparare il colpo di scena sull'errore di identificazione fatto da Miguel sulla storia della propria famiglia. Anche il problema classico dei film Pixar, presente praticamente in ogni film ma guai a dirlo che altrimenti i fan ti linciano, qui è stato evitato con cura: il viaggio non è un riempitivo per allungare il film. Perché in tutta onestà, film come Alla ricerca di Nemo, Inside Out, Toy Story 1-2-3-4-5-6-7-8-9 e quanti ancora ne faranno... presentano tutti lo stesso noiosissimo e evidentissimo problema, con una parte centrale lunghissima e superflua, in cui nulla di concreto accade. Eliminato quindi il punto debole Pixar, inseriamo invece una caratteristica Disney, con la storia intervallata da scene canore che, però, sono qui messe in modo che l'opera non sia un musical. I personaggi non iniziano a cantare e ballare tutti assieme all'improvviso, come da regola del musical, ma le parti musicali sono conseguenti alla storia. E ottimi i vari brani, seppur non raggiungono l'accattivante (per non dire in certi casi la magistralità) dei brani tipicamente Disney.

                        Sul punto di vista grafico, poi, è una gioia per gli occhi. Ancora, Pixar ha risolto un problema che lo accompagna dagli albori: il distacco netto e evidente fra il character design e gli ambienti, che sembrano spesso funzionare su due piani diversi. Abbiamo qui invece un'uniformità dello stile e dei colori usati molto più vicine a quella che è la scuola Disney, è ciò non può che giovare all'estetica del film. Gli effetti di luce e la scelta cromatica, con le luci arancio e le ombre che virano fra i viola e i verdi, la realizzazione del mondo dei ricordati, coi motivi floreali e a teschio riscontrabili un po' dovunque contribuiscono a creare un modo organico e convincente, piacevolissimo da esplorare.
                        Ancora, un certo cambio di direzione, se non molto marcato ma qui azzeccato e piacevole, c'è nella resa dei paesaggi. Lasseter, con una frase che mi sapeva di balla lontano un miglio, in occasione dell'uscita di un volume sull'arte del compianto Tyrus Wong, ricordava come l'influenza dei suoi pastelli eterei e dei suoi sfondi molto astratti usati nel film Bambi influenzasse enormemente lo stile della Pixar. Cosa che penso sappiamo tutti non essere vera, insomma, la Pixar va disegnare pure il più piccolo dettaglio nei suoi sfondi, di quale astrattismo mi parli? Però qui si sono lasciati andare a delle panoramiche che giocano molto di più sui colori e sulle luci, con l'aldilà che, a guardarlo nella sua piena estensione, diventa molto più intuitivo nella sua struttura.

                        In conclusione, un ottimo film. Non so se è per il commento realizzato a caldo, ma non riesco a trovare punti negativi da far notare al momento, ma sicuramente, rompiscatole come sono, ripensandoci nei prossimi giorni, mi verrà da dire qualcosa contro :P

                        Aggiungo qualche parola per il corto su Olaf che ha preceduto il film.
                        Purtroppo tale corto è la sublimazione di alcuni degli aspetti negativi che, al tempo, presentò Frozen. Il che vuol dire che, al netto di una grafica da restarci meravigliati per quello che è un semplice cortometraggio, fra animazione fluida, colori e grafica sia dei personaggi che dei paesaggi, e effetti speciali nella magia di ghiaccio di Elsa meravigliosi, c'è una sovrabbondanza insopportabile di canzoncine condensate in appena venti minuti a condire una non trama assolutamente melensa e noiosa, in cui una mascotte priva di qualsivoglia interesse si impone sullo schermo per tutto il tempo con un umorismo quantomeno discutibile. E' stato esattamente come mi aspettavo, insomma.
                        « Ultima modifica: Giovedì 11 Gen 2018, 16:20:51 da Juro »

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                          Re:Coco
                          Risposta #26: Sabato 13 Gen 2018, 20:37:33
                          Questa notte, in modo molto meritato, Coco ha vinto il Golden Globe come miglior pellicola di animazione.
                          Complimenti !
                          Premio meritatissimo, non ho parole! Il film e' veramente una meraviglia, non gli trovo un difetto e sono davvero FELICE che finalmente sia stato premiato chi veramente se lo meritava!
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                            Re:Coco
                            Risposta #27: Sabato 13 Gen 2018, 22:50:57
                            La Disney Pixar ci propone un film in cui confluiscono il meglio delle due case originarie, dando vita ad un film che reputo essere il migliore che abbia visto da un bel po' a questa parte e, di certo per gusto mio, il migliore con marchio Pixar.

                            Innanzitutto, lasciate perdere la tagline che in Italia hanno voluto mettere sopra i manifesti: "insegui i tuoi sogni". Non c'entra un accidenti. Anche se il film all'avvio pare incentrarsi sulla classica vicenda canonizzata da Ariel in avanti, col personaggio che vuole cambiare il suo mondo, andando a scontrarsi con lo status quo di partenza, evolve rapidamente in una vicenda incentrata sull'importanza della memoria e il ricordarsi di quelli che non sono più. Un tema particolarmente sentito in Messico, in cui la mitologia cristiana è andata a sovrapporsi ai preesistenti miti e alle tradizioni precolombiane, dando origine alla ricca iconografia e al variegato aldilà presentatoci in questa pellicola, con la terra dei ricordati e, anche se nulla ci viene mostrato di quest'ultima, la terra dei dimenticati, o Xibalba.
                            E sulla presa di coscienza di Miguel riguardo l'importanza di queste tradizioni si incentrerà la trama, con, in fondo, la più classica della catabasi, avvicinandolo a eroi classici quali Eracle, Enea o Dante, che già in precedenza hanno affrontato tale viaggio per parlare coi morti e poter tornare fra i vivi con una maggior comprensione del loro mondo. Impresa che il giovane compirà accompagnato dal defunto Hector e dal cane Dante (non credo sia una coincidenza il nome) che invece assurgeranno al rango di guida spirituale per il ragazzo.
                            La trama sviluppata su questo tema presenta una cura non indifferente. Dopo un inizio forse troppo didascalico, necessario per farci conoscere l'antefatto, abbiamo invece una storia che scorre in modo piacevolissimo, senza punti morti o innecessari e che ben riesce a preparare il colpo di scena sull'errore di identificazione fatto da Miguel sulla storia della propria famiglia. Anche il problema classico dei film Pixar, presente praticamente in ogni film ma guai a dirlo che altrimenti i fan ti linciano, qui è stato evitato con cura: il viaggio non è un riempitivo per allungare il film. Perché in tutta onestà, film come Alla ricerca di Nemo, Inside Out, Toy Story 1-2-3-4-5-6-7-8-9 e quanti ancora ne faranno... presentano tutti lo stesso noiosissimo e evidentissimo problema, con una parte centrale lunghissima e superflua, in cui nulla di concreto accade. Eliminato quindi il punto debole Pixar, inseriamo invece una caratteristica Disney, con la storia intervallata da scene canore che, però, sono qui messe in modo che l'opera non sia un musical. I personaggi non iniziano a cantare e ballare tutti assieme all'improvviso, come da regola del musical, ma le parti musicali sono conseguenti alla storia. E ottimi i vari brani, seppur non raggiungono l'accattivante (per non dire in certi casi la magistralità) dei brani tipicamente Disney.

                            Sul punto di vista grafico, poi, è una gioia per gli occhi. Ancora, Pixar ha risolto un problema che lo accompagna dagli albori: il distacco netto e evidente fra il character design e gli ambienti, che sembrano spesso funzionare su due piani diversi. Abbiamo qui invece un'uniformità dello stile e dei colori usati molto più vicine a quella che è la scuola Disney, è ciò non può che giovare all'estetica del film. Gli effetti di luce e la scelta cromatica, con le luci arancio e le ombre che virano fra i viola e i verdi, la realizzazione del mondo dei ricordati, coi motivi floreali e a teschio riscontrabili un po' dovunque contribuiscono a creare un modo organico e convincente, piacevolissimo da esplorare.
                            Ancora, un certo cambio di direzione, se non molto marcato ma qui azzeccato e piacevole, c'è nella resa dei paesaggi. Lasseter, con una frase che mi sapeva di balla lontano un miglio, in occasione dell'uscita di un volume sull'arte del compianto Tyrus Wong, ricordava come l'influenza dei suoi pastelli eterei e dei suoi sfondi molto astratti usati nel film Bambi influenzasse enormemente lo stile della Pixar. Cosa che penso sappiamo tutti non essere vera, insomma, la Pixar va disegnare pure il più piccolo dettaglio nei suoi sfondi, di quale astrattismo mi parli? Però qui si sono lasciati andare a delle panoramiche che giocano molto di più sui colori e sulle luci, con l'aldilà che, a guardarlo nella sua piena estensione, diventa molto più intuitivo nella sua struttura.

                            In conclusione, un ottimo film. Non so se è per il commento realizzato a caldo, ma non riesco a trovare punti negativi da far notare al momento, ma sicuramente, rompiscatole come sono, ripensandoci nei prossimi giorni, mi verrà da dire qualcosa contro :P

                            Aggiungo qualche parola per il corto su Olaf che ha preceduto il film.
                            Purtroppo tale corto è la sublimazione di alcuni degli aspetti negativi che, al tempo, presentò Frozen. Il che vuol dire che, al netto di una grafica da restarci meravigliati per quello che è un semplice cortometraggio, fra animazione fluida, colori e grafica sia dei personaggi che dei paesaggi, e effetti speciali nella magia di ghiaccio di Elsa meravigliosi, c'è una sovrabbondanza insopportabile di canzoncine condensate in appena venti minuti a condire una non trama assolutamente melensa e noiosa, in cui una mascotte priva di qualsivoglia interesse si impone sullo schermo per tutto il tempo con un umorismo quantomeno discutibile. E' stato esattamente come mi aspettavo, insomma.
                            Gli unici difetti del film che ho trovato sono due piccoli buchi di trama che però non intaccano la godibilità del film e bene o male posso essere spiegati anche se un po' forzatamente
                            Spoiler: mostra
                            1 mi sono chiesto, al di la delle esigenze di trama perché De la Cruz non ha distrutto la foto di Hector ma se l'è tenuta nel taschino? L'univa spiegazione che ho trovato è che volesse dare una ragione a Miguel nel caso si fosse liberato di restare nell'oltretomba ma mi pare un po' forzato e inoltre era meglio specificare la cosa
                            2 come mai nel mondo dei vivi tutti hanno creduto a Miguel riguardo a De la Cruz nonostante lui non avesse uno straccio di prova? La foto può voler dire tutto o niente, forse il fatto che Coco lo ricordi,
                            è difficile che finga visto che non c'è più molto con la testa, ma mi sembra strano che usino quello come prova e soprattutto che tutti ci credano senza la minima esitazione, vi avrei speso qualche scena in più sulla cosa

                            *

                            Tapirlongo Fiutatore
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                              Re:Coco
                              Risposta #28: Sabato 13 Gen 2018, 22:58:50
                              Spoiler: mostra
                              Credo che credano a Miguel per via delle lettere che Hector ha scritto a Coco dove c'erano i testi delle canzoni. Sarà stato provato in qualche modo con le date sulle lettere e altro ancora

                              « Ultima modifica: Domenica 14 Gen 2018, 16:35:18 da Tapirlongo fiutatore »
                              Sérait-t-il impossible de vivre debout?

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                                Re:Coco
                                Risposta #29: Domenica 14 Gen 2018, 16:25:10
                                Spoiler: mostra
                                Credo che credano a Miguel per via delle lettere che Hector ha scritto a Coco dove c'erano i testi delle canzoni. Sarà stato provato in qualche modo con le date sulle lettere e altro ancora

                                Non me lo ricordavo questo dettaglio allora ci sta
                                Però è meglio se lo metti sotto spoiler, non vorrei che qualcuno non avesse visto il film
                                « Ultima modifica: Domenica 14 Gen 2018, 19:39:12 da Paperino23 »

                                 

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