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Lilli e il Vagabondo

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Grrodon
Flagello dei mari

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    Lilli e il Vagabondo
    Venerdì 13 Gen 2006, 16:08:41
    Uscito nel 1955, due anni dopo Peter Pan e ben quattro prima della Bella Addormentata, Lilli e il Vagabondo si inserisce perfettamente nella tradizione delle grandi fiabe anni 50. Per la prima volta in assoluto i protagonisti sono due cani, in quella che può essere considerata la prima di una lunga serie di escursioni degli studios Disney nel domestico mondo dei pet. Lilli e il vagabondo narra dell'incontro tra il mondo randagio e il mondo borghese "dei quartieri alti". Lo stesso incontro sarebbe avvenuto anche 15 anni dopo tra i tetti di Parigi, anche se inserito in una storia assai diversa. Lilli e il Vagabondo anticipa così l'impostazione di molti dei film xerox che sarebbero stati prodotti pochi anni dopo, ma con una sostanziale differenza: ad essere al centro dell'opera non sono furti e rapimenti ma il puro e semplice amore. Questo fa in modo che Lilli e Biagio, forse ancor più di Duchessa e Romeo, si facciano portavoce di due diversi stili di vita, allegorizzando di parecchio e inscrivendosi assai più nella tradizione delle grandi tematiche anni 40, 50 e 90 che nella minimalista ottica xerox, che sarebbe nata di lì a pochi anni.
    Per far entrare alla perfezione lo spettatore nel mondo dei cani, disney scelse di tenere quasi sempre bassa la telecamera. C'era però il rischio che una simile angolazione rendesse sgradevolmente claustrofobiche gran parte delle scene. C'era bisogno di un modo per estendere lo spazio di scena, e così Walt scelse di compensare ritagliandoselo in orizzontale. Il risultato è il primo film d'animazione in Cinemascope della storia. Le larghe carrellate dello schermo panoramico sarebbero state poi state impiegate in alcuni cortometraggi come Toot Whistle Plunk and Boom, In the Bag, Grand Canyonscope e nei classici La Bella Addormentata, Taron, Atlantis e Koda.
    La prima canzone che si intrasente in Lilli e il Vagabondo, nella natalizia introduzione è Peace on Earth. segue poi la trasognata ninna nannaWhat is a Baby?/La La Lu, la deliziosa e irritante The Siamese Cat Song ma soprattutto Bella Notte, la scena più importante, dove il tema d'amore è cantato dai due ristoratori italoamericani, e da dov'è tratta la famosa scena della spaghettata, che sarebbe stata poi citata fino all'eccesso in mezza filmografia mondiale.
    Infine abbiamo He's a Tramp, cantato con fare teatrale da Gilda, vera e propria attrice consumata canina.
    Oltre all'amore Lilli e il Vagabondo parla anche del rapporto tra l'uomo e il cane, della maturazione che ti porta a non esigere di essere più "il preferito" e del senso di respnsabilità che ne consegue.
    Lilli e il Vagabondo avrebbe poi ispirato una fortunata serie a fumetti con protagonista Scamp (in Italia Lillo e poi Zampa), figlio di Biagio che appare sul finire del primo film. L'erede di Lilli e il Vagabondo sarebbe poi diventato il protagonista del sequel del film, il gradevolissimo "Il Cucciolo Ribelle" prodotto dai Toon studios nel 2001.

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    Alle
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      Re: Lilli e il Vagabondo
      Risposta #1: Martedì 21 Feb 2006, 14:41:17
      (cut) ma soprattutto Bella Notte, la scena più importante, dove il tema d'amore è cantato dai due ristoratori italoamericani, e da dov'è tratta la famosa scena della spaghettata, che sarebbe stata poi citata fino all'eccesso in mezza filmografia mondiale.
      (aricut) Lilli e il Vagabondo avrebbe poi ispirato una fortunata serie a fumetti con protagonista Scamp (in Italia Lillo e poi Zampa), figlio di Biagio che appare sul finire del primo film.
      Nel numero di febbraio di Walt Disney's Comics and Stories (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1139164317#1) appare una storia recente (2004) con Scamp protagonista; questa storia ha la particolarità di narrare (una possibile versione di) come si siano conosciuti Tony, il titolare del ristorante italiano, e Tramp. In pratica, questi salvò la vita all'uomo, che stava annegando dopo che un altro randagio lo aveva spaventato e fatto cadere in un laghetto; e da quel giorno, per gratitudine, il nostro eroe (e la sua famiglia, come mostrato nella prima vignetta di questa storia) può mangiare gratis quando e quanto vuole nel retro del ristorante italiano.
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      HDL in D 2003-081

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        Re: Lilli e il Vagabondo
        Risposta #2: Martedì 21 Feb 2006, 20:40:07

        Nel numero di febbraio di Walt Disney's Comics and Stories (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1139164317#1) appare una storia recente (2004) con Scamp protagonista; questa storia ha la particolarità di narrare (una possibile versione di) come si siano conosciuti Tony, il titolare del ristorante italiano, e Tramp. In pratica, questi salvò la vita all'uomo, che stava annegando dopo che un altro randagio lo aveva spaventato e fatto cadere in un laghetto; e da quel giorno, per gratitudine, il nostro eroe (e la sua famiglia, come mostrato nella prima vignetta di questa storia) può mangiare gratis quando e quanto vuole nel retro del ristorante italiano.


        Pare che nel periodo post Don Rosa sia di moda risalire retroattivamente alle origini dei personaggi.  :)

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        Tigrotta
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          Re: Lilli e il Vagabondo
          Risposta #3: Martedì 26 Mag 2009, 20:50:57
          Ho deciso di scrivere alcuni pensieri su un classico Disney.
          Sono stata terribilmente indecisa su quale film dedicarmi ma alla fine ho scelto questo qui, un pò perchè è stato il primo film Disney che ho visto, un pò perchè trovo che ci siano degli elementi da approfondire.
          Quello che più mi ha colpito di questo classico è la sua delicatezza che riesce a mantenere anche quando vengono rappresentate scene molto forti come quella del canile, di cui mi sono rimasti impressi l'ombra del "povero Max che è andato a fare la passeggiata", l'atteggiamento disperato di alcuni cani e la speranza che nutrono altri, che sembra venir cancellata dal cartello all'entrata del canile che non lascia presagire alcun futuro per loro.
          Un'altra cosa che mi ha colpito è la figura di Fido, triste e comica al tempo stesso. Indimenticabile la scena in cui insegue il carro dell'accalappiacani, in cui avviene il completo riscatto del personaggio.
          Vorrei aggiungere che ho trovato molte corrispondenze fra questo film e un libro per bambini di Daniel Pennac: "Abbaiare Stanca".
          Anche qui viene raffigurato il mondo dal punto di vista dei cani, e se nel libro Il Cane pensa ai suoi padroni come a Mela, al Muschioso e alla Spepa (nomignoli che rappresentano i loro odori), non credo che Lilli conosca i veri nomi dei suoi padroni ma li chiama con i soprannomi affettuosi che la coppietta usa all'interno della casa: Tesoro e Gianni Caro.
          E a proposito dei padroni di Lilli, l'uso del cinemascope e l'arguto gioco delle inquadrature hanno reso i loro volti quasi indefinibili, tanto è vero che quando penso a loro mi vengono in mente un paio di gambe e una gonna.  
          Tata a te, tata per ora! (Tigro)

            Re: Lilli e il Vagabondo
            Risposta #4: Martedì 26 Mag 2009, 22:43:34
            E vi siete mai chiesti come fanno i padroni di Lilli a sapere che Biagio si chiama Biagio..?? :o





            scherzo ovviamente.. ;D
            « Ultima modifica: Martedì 26 Mag 2009, 22:44:15 da Spia_Poeta »

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            alec
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              Re: Lilli e il Vagabondo
              Risposta #5: Sabato 30 Mag 2009, 15:46:03
              Quello che mi irrita decisamente è il trattamento riservato a Lilli dai padroni, che nel finale accolgono anche Biagio in casa loro (che ruffianata!).  Io li considero due personaggi negativi (altro che Gianni caro!).  Il film è superbo, e molti personaggi canini si presterebbero allo stile xerox (alcuni di loro, se non sbaglio, fanno un'apparizione-cameo nella "Carica dei 101").  Avete notato come Trusty (Fido) assomiglia a Vecchio Fiuto di "Red e Toby"? Questa pellicola dimostra l'infinito amore che Disney provava per gli animali: come in Bambi, l'uomo è il nemico da temere, l'essere di cui non fidarsi mai.  Si può dar torto al vecchio Walt? Lui era un vero animalista. ;) ;)
              « Ultima modifica: Sabato 30 Mag 2009, 15:47:38 da alec »

               

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