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Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?

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Bacci
Visir di Papatoa

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    Prendo spunto da questo post di Tito Faraci per chiedervi cosa pensate a proposito dell' argomento:

    Citazione
    "Sono uno di quelli che i film preferisce ancora vederli doppiati. Quando un film è doppiato come si deve, se ne possono cogliere appieno tutte le sfumature. Fossi un regista, non gradirei l'idea di un pubblico distratto dalla lettura dei sottotitoli, invece di guardare il mio film.

    Per ragioni analoghe, non capisco perché oggi sempre più titoli non siano tradotti. Lo so, in alcuni casi è impossibile. Ma in (molti) altri mi pare una falsa e ingenua forma di rispetto..."

    Personalmente io preferisco guardare i film doppiati in italiano, Anche perchè molti doppiatori italiani sono attori bravissimi. Se il film poi mi piace da impazzire lo riguardo una seconda volta (se ne ho la disponibilità) in lingua originale.
    (Non ho una conoscenza tale dell'inglese parlato che mi permetta però di vederli senza sottotitoli, ma se è una seconda visione, ovviamente va molto meglio).

    Voi cosa preferite? E riguardo al fatto di non tradurre in italiano alcuni titoli dei film che arrivano in Italia? :)


    (se c'era già un topic sul doppiaggio simile (che ho cercato ma non ho trovato in questa sezione, spero ci si possa infilare in coda a quello : ))
    « Ultima modifica: Lunedì 22 Mar 2010, 23:38:25 da bacci88 »

      Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
      Risposta #1: Lunedì 22 Mar 2010, 23:58:19
      Purtroppo la qualità del doppiaggio è molto calata a partire dagli anni Novanta fino a oggi. Basti solo ricordare la terribile moda di far doppiare molti film a gente che col doppiaggio non ha nulla a che fare, ma il cui nome è l'unico traino per portare la gente a vedere il film: DJ Francesco, Cannavaro, Fiorello, la Ferilli, De Sica, ecc. Chi con buoni risultati, chi molto meno, però è chiaro che si tratta di stratagemmi puerili, e la cosa divertente è che comunque alcuni film doppiati da VIP vengono comunque snobbati ;D

      Indiscutibilmente, comunque, è calata la qualità dei dialoghi perché le traduzioni sono sempre più frettolose e inaccurate. Nel 1980 potevamo accettare la "guerra dei quoti" in Guerre Stellari perché la fantascienza era di nicchia e il suo linguaggio pressoché nuovo e sconosciuto in Italia, ma il resto dei dialoghi era eccellente, la coerenza linguistica ottima, voci, inflessioni e intonazioni molto curate e adatte. Oggi i dialoghi sono tradotti in modo dilettantesco, spesso alla lettera, senza capire i contesti e senza neanche conoscere il vero significato delle espressioni: prendi Avatar, quando la dottoressa lancia il frutto al protagonista e gli dice "Pensa in fretta!", quando "Think fast!" vuol dire "Al volo!" ::) O le serie TV, con i protagonisti che sbagliano la pronuncia o il nome di termini medici e si parlano in modo artificiosissimo. O i doppiatori che hanno ormai sviluppato uno stile e recitano tutti i personaggi allo stesso modo (Tonino Accolla doppia tutti come se fossero Homer Simpson).

      Per me il film doppiato va benissimo, anche se non è vero che si possono cogliere tutte le sfumature, è impossibile. Se conosci l'inglese e guardi lo stesso film in originale, ti rendi quasi sempre conto che comunque lo script originale è più ricco di significati e sfumature che in italiano non si possono assolutamente rendere. Quando poi i traduttori dei dialoghi non sono dei professionisti, si finisce in tragicommedia, come spesso accade nei film d'animazione dove molte volte in italiano senti pronunciare battute che non capisci minimamente che cosa significhino, e se debbano far ridere. In quei momenti lo spiazzamento degli spettatori è letteralmente palpabile, ti sembra di vedere i punti interrogativi sopra le teste, come nei fumetti.

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      Bacci
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        Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
        Risposta #2: Martedì 23 Mar 2010, 00:23:09
        Basti solo ricordare la terribile moda di far doppiare molti film a gente che col doppiaggio non ha nulla a che fare, ma il cui nome è l'unico traino per portare la gente a vedere il film:

        Sì questa è una parte del doppiaggio che non piace neanche a me, mentre sulla qualità delle traduzioni non saprei dire, non conoscendo molto bene le vicissitudini dei vari film.

        Sono anche d'accordo sul fatto che anche un doppiaggio bellissimo non potrà mai restituire tutte le sfumature dello script originale, e a volte riguardare il film in lingua originale per me è molto importante, anche proprio per fare un raffronto tra le inflessioni e le differenti scelte di tono della voce dei personaggi o molto spesso per il "gusto" di sentire le voci originali degli attori.

        Di recente ho visto L'ombra del dubbio di Hitchcock, che per vari problemi in fase di doppiaggio ai tempi rimane davvero un obbrobrio da seguire in italiano, e la visione in lingua è obbligatoria.

        Mentre a volte l'abilità del doppiatore mi lascia incantato, e mi restituisce una versione se non migliore, a volte alternativa ma ugualmente bella della scena di un film! Come non pensare ai monologhi di Al Pacino con la voce graffiante di Giancarlo Giannini e prima di lui le interpretazioni sublimi di Ferruccio Amendola sempre di Pacino e di De Niro! O del Sean Connery di Pino Locchi! (Che hanno doppiato attori in lingua inglese già bravissimi di per loro).

        Anche oggi comunque ci sono doppiatori più giovani bravissimi se non contiamo i VIP messi lì a forza (alcuni sono anche bravi però, come giustamente hai notato)
        Tipo la voce perfettamente viscida di Pedicini o quella rude di Pannofino (questi già più esperti) e naturalmente molti altri! A volte questi doppiatori danno qualcosa in più a film scialbi, a mio parere.


        « Ultima modifica: Martedì 23 Mar 2010, 00:23:55 da bacci88 »

          Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
          Risposta #3: Martedì 23 Mar 2010, 00:58:53
          prendi Avatar, quando la dottoressa lancia il frutto al protagonista e gli dice "Pensa in fretta!", quando "Think fast!" vuol dire "Al volo!" ::)

          Davvero??? Argh! Orrore e raccapriccio!  :o

          (Tonino Accolla doppia tutti come se fossero Homer Simpson).

          Non è vero, dai. Accolla è bravissimo. Il suo Timon ne "Il Re Leone" (1 & 3) è sublime. E quando doppia Jim Carrey è esilarante!

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          conker
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            Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
            Risposta #4: Martedì 23 Mar 2010, 09:50:56
            lingua originale senza la benchè minima ombra di dubbio

            si perdono troppe sfumature nei doppiaggi

            "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

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              Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
              Risposta #5: Martedì 23 Mar 2010, 13:06:59
              Oh be', io dico: ENTRAMBI!
              Ci sono certi prodotti che proprio non riesco a sfangarli in italiano. Penso ad alcune serie tv, soprattutto, a cui affibbiano voci come fossero al supermercato: serve un tono da macho al protagonista, uno da guascone alla spalla, uno da vamp alla donna e così via. Inoltre ho un buon orecchio per il doppiaggio, riconosco facilmente i doppiatori, e accostare la voce di, non so, Dawson all'Inuyasha post Max Alto mi ha fatto rabbrividire più volte. Della serie: non riesco a non pensare che tu doppiavi anche quell'altro. O viceversa: quando uno stesso attore cambia il proprio doppiatore storico, il boccone proprio non mi va giù. Esempio: il Joshua Jackson di Fringe NON ha la stessa voce di Dawson's Creek. Capisco che il buon Nanni Baldini sia più adatto a performance acute e ridanciane, ma se devo ascoltarlo così preferisco la lingua originale. (Ma perché in ogni esempio mi esce Dawson's Creek???)

              E' però vero che per la conoscenza smilza che ho dell'inglese, seguire le vicende con un occhio sempre ai sottotitoli è piuttosto provante. Di norma, cerco di ascoltare le frasi e di aiutarmi con il labiale; se non capisco la traduzione do una sbirciata veloce al sottotitolo, sperando che non sia scomparso nel frattempo. E' una pratica impegnativa (dopo 2 puntate a fila sei diventato scemo, specie se è sera tarda) ma soddisfacente.

              Per i film, in generale, preferisco il doppiaggio. Sono cresciuto con i doppiatori, quelli italiani sono bravi (anche se comincia a starmi un po' antipatica la tendenza a "camuffare" sempre le voci, renderle più profonde, baritonali, sussurrate, come se davvero parlassimo sempre pensando al tono di voce da usare!) quindi il film al cinema continuo ad apprezzarlo doppiato. Anche perché uno dei miei giochi preferiti in sala (assieme a "indovina il titolo del trailer" e "ma dove l'ho già visto questo attore") è proprio "di chi altri è 'sta voce qui?". A volte è un gioco estenuante, davvero. Solo alla fine dei Fantastici 4 e silver surfer (bel film del cippa peraltro) ho realizzato che il Dottor Destino era l'Hercules di Kevin Sorbo (Mario Cordova, se non erro). Ci ho pensato dall'inizio alla fine, tanto da distrarmi e non seguire appieno il film (non una grande perdita). Ma ci sono arrivato. "HERCULES!" ho esclamato ai titoli di coda. Vinco io.
              "Sarò tanto di quel che sono, sono tanto di quel che ero" (Nostal Gino)

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              Kaos
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                Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                Risposta #6: Martedì 23 Mar 2010, 14:57:35
                Li preferisco senza dubbio doppiati in italiano, è una rottura leggere i sottotitoli (perdendoti gran parte della suggestione delle immagini)... Francamente la penso come Bacci, gli unici film che ho visto sottotitolati e in lingua originale sono stati quelli che mi hanno colpito più degli altri (che ricordi, Iron Man, Blues Brothers e Nightmare Before Christmas), anche se sinceramente credo che la "lingua originale"sia un pò una fissazione da nerd :P

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                conker
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                  Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                  Risposta #7: Martedì 23 Mar 2010, 15:24:14
                  sinceramente credo che la "lingua originale"sia un pò una fissazione da nerd :P

                  se non capisci un'acca della lingua d'origine, vai di doppiaggio

                  viceversa, vale la pena approfondire la questione migliorando la nostra comprensione di altre lingue ed evitando al contempo tutti i difetti del doppiaggio (traduzione, sincronizzazione del labiale, recitazione...)



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                  Vito
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                    Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                    Risposta #8: Martedì 23 Mar 2010, 15:43:59
                    Sicuramente non è il caso di conker e degli utenti qui dentro, però devo quotare questa spocchia dilagante sul seguire la roba in originale che sta imperversando ultimamente.

                    Ma non è tanto per i film o il cinema, ma soprattutto per le serie tv che tutti recuperano in striming subbate e che guai a parlare di doppiaggio.

                    Quando sento discorsi come quelli di conker, tanto di cappello a chi si fa una cultura extra ed approfondisce meglio l'argomento interessato.

                    Io stesso ho seguito diversi prodotti in più lingue, in originale etc.

                    Quello che mi infastidisce abbastanza è la "spocchia" di coloro che se sanno che guardi un prodotto doppiato sei un cattivo fruitore, ho letto discussioni con alcune persone addirittura scandalizzate all'idea che qualcuno guardasse un telefilm doppiato.

                    Io mi sento di dire che questa mania dilagante dell'originale è solo una cosa di adesso, il cinema e la televisione sono stati decenni e decenni fruibili solo in italiano e avevamo i migliori cultori che non venivano certo definiti dei b-fan.


                    Altrimenti io estenderei la cosa su tutti i media: perché mai allora è scandaloso seguire un telefilm in italiano e poi invece puoi leggere un libro o un fumetto tradotto così normalmente?

                    La mia ipotesi è una sola: grazie ad internet i prodotti visivi sono subito in diffusione, la gente non ha minimamente voglia di aspettare e si è abituata a sentire un prodotto in inglese o a leggerne i sottotitoli. Talmente da non riuscire a considerare "normale" seguire un prodotto alla sua uscita nella propria lingua.

                    Fermo restando che per me è bello approfondire l'inglese ed è utile sentire un prodotto in originale per capire come è stato concepito.

                    Ma sono totalmente distante dalla concezione snobbistica e irrispettosa che è stata affibbiata al doppiaggio ultimamente, e a questo punto mi sentirei di dire che la cosa andrebbe estesa per qualsiasi cosa, anche libri e fumetti.

                    Che sennò è comodo farsi i fighi perché un telefilm arriva una settimana prima e si può vederlo in originale, e poi in libreria tutti a comprare la nuova graphic novel in italiano perché non si ha sbatta di ordinare l'edizione inglese. :P
                    « Ultima modifica: Martedì 23 Mar 2010, 15:48:01 da Dollarone_89 »

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                    Pacuvio
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                      Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                      Risposta #9: Martedì 23 Mar 2010, 16:35:13
                      Premetto che io ho già detto di amare i doppiatori italiani, anche perché è noto che sono tra i migliori al mondo, e quindi è normale che questo discorso ci interessi particolarmente. 8-)

                      Poi quoto Vito:

                      Io mi sento di dire che questa mania dilagante dell'originale è solo una cosa di adesso, il cinema e la televisione sono stati decenni e decenni fruibili solo in italiano e avevamo i migliori cultori che non venivano certo definiti dei b-fan.
                      Appunto. Prima accettavamo quasi sempre ogni tipo di doppiaggio senza smorfie, perché eravamo ignari, per via della difficoltà di poter fare un confronto, mentre adesso

                      Citazione
                      grazie ad internet i prodotti visivi sono subito in diffusione, la gente non ha minimamente voglia di aspettare e si è abituata a sentire un prodotto in inglese o a leggerne i sottotitoli. Talmente da non riuscire a considerare "normale" seguire un prodotto alla sua uscita nella propria lingua.
                      Ed io, per la cronaca, rientro più o meno nella categoria (anche se per il momento mi limito solo a Lost, che ha un hype non indifferente). Ma non per questo lo vedo come un fatto prevalentemente di "moda". E' solo un rendersi tardivamente conto dei fatti. In seguito, a seconda dei casi, come dici pure tu, la frenesia di toccare/vedere il prodotto (subbato, ad esempio) con mano il più presto possibile, da il colpo di grazia al tutto, rendendo un po' "snob" anche chi non lo è mai stato. Un circolo vizioso, insomma.

                      Diciamo che per me è stato come diventare un patito delle lasagne, al punto di non poterne più fare a meno, dopo anni e anni di spaghetti al pomodoro (che sono ugualmente una goduria, infatti). :P
                      « Ultima modifica: Martedì 23 Mar 2010, 16:38:25 da pacuvio »

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                      Vito
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                        Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                        Risposta #10: Martedì 23 Mar 2010, 16:44:49
                        Infatti, e così non c'è nulla di male, è una semplice questione di preferenze dove ognuno può sentirsi libero di seguire a suo modo.

                        Quello che non condivido, appunto (ma lo ribadisco soltanto, non lo dico perché penso che tu non abbia compreso), è questo schifare il lavoro di doppiaggio che si sta notando ultimamente, senza pensare alla tradizione e storia che c'è dietro, come se il doppiaggio oggi fosse una cosa per niubbi.

                        Senza contare che il doppiaggio italiano è OTTIMO. Ho sentito roba spagnola o tedesca o francese o altro ancora che faceva accapponare la pelle.
                        « Ultima modifica: Martedì 23 Mar 2010, 16:45:59 da Dollarone_89 »

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                          Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                          Risposta #11: Martedì 23 Mar 2010, 17:05:11
                          Infatti, e così non c'è nulla di male, è una semplice questione di preferenze dove ognuno può sentirsi libero di seguire a suo modo.

                          Quello che non condivido, appunto (ma lo ribadisco soltanto, non lo dico perché penso che tu non abbia compreso), è questo schifare il lavoro di doppiaggio che si sta notando ultimamente, senza pensare alla tradizione e storia che c'è dietro, come se il doppiaggio oggi fosse una cosa per niubbi.

                          Senza contare che il doppiaggio italiano è OTTIMO. Ho sentito roba spagnola o tedesca o francese o altro ancora che faceva accapponare la pelle.

                          Sono abbastanza d'accordo. Io ho iniziato a vedere film in inglese per puro esercizio: il mio insegnate di inglese mi diceva che scrivevo benissimo, parlavo benissimo, ma ero un po' lacunosa quanto ad understanding; e dato che non mi potevo permettere quei sei-sette mesi di vacanza in un paese anglofono che ci sarebbero voluti, l'alternativa era vedersi un po' di film in lingua originale.
                          Ovviamente poi c'era anche la curiosità di sentire che voci avessero "realmente" gli attori più famosi.

                          Ebbene, io sarò de coccio, ma tutto questo "altro pianeta" non ce lo sento. A parte casi di produzioni minori, i doppiaggi italiani sono quasi sempre all'altezza dell'originale, ed è soltanto questione di abitudine preferire le voci originali a quelle italiane. Se devo vedere un film al cinema, preferisco averlo doppiato, perché sostanzialmente al cinema ci vado per godermi due ore di spensieratezza, e di leggermi i sottotitoli non ce ne ho voglia, e a capire tutto al volo non mi riesce.
                          A casa, dove di solito guardo film e telefilm mentre stiro o altre simili attività, mi diverte la lingua originale, anche perché mi illudo che mi aiuti a migliorare il mio lacunoso understanding (ma ormai, comincio a pensare che più che una serie di dvd in lingua, al mio understanding gioverebbe un apparecchio acustico ;)).

                          Comunque internet non c'entra nulla. Mi faccio un vanto (i più mi giudicano scema ma non me ne frega NIENTE) di non aver MAI scaricato un film, telefilm o altro da emule o simili supporti. Mi attengo al motto "se non vale la pena pagarlo, non vale la pena vederlo" (*); in casa mia ci sono solo dvd originali :P

                          (*) e similmente, "se non vale la pena aspettare la messa in onda "legale" non vale la pena vederlo :P
                          « Ultima modifica: Martedì 23 Mar 2010, 17:06:31 da Brigitta_McBridge »
                          I miei teSSSSori: http://tinyurl.com/a3ybupd

                          "You must be the change you want to see in the world" -- Gandhi

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                            Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                            Risposta #12: Martedì 23 Mar 2010, 17:11:39
                            C'è anche poi la questione delle traduzioni dei titoli di film stranieri, a volte migliorati, a volte banalizzati, a volte completamente fraintesi. Qualche esempio famoso?

                            Eternal sunshine of the spotless mind = Se mi lasci ti cancello
                            City Slickers = Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche
                            The French Connection = Il braccio violento della legge
                            Dead Poets Society = L’attimo fuggente
                            The Producers = Per favore, non toccate le vecchiette
                            Citizen Kane = Quarto potere
                            As Good as It Gets = Qualcosa è cambiato
                            La doublure= Una top model nel mio letto
                            A Clockwork Orange = Arancia meccanica
                            Domicile conjugal = Non drammatizziamo, è solo questione di corna
                            The Crying Game = La moglie del soldato
                            The Sound of Music = Tutti insieme appassionatamente
                            Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl = Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna
                            Road to Perdition = Era mio padre

                            Solo pochi esempi in cui ho mischiato film belli, film brutti, film più belli che brutti e film più brutti che belli  prendendo titoli a caso: giudicate voi se la traduzione del titolo migliori o peggiori la percezione che il pubblico può avere di una determinata pellicola. ;)

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                              Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                              Risposta #13: Martedì 23 Mar 2010, 18:10:56
                              nessuno dice che i doppiatori italiani non siano bravissimi... anzi

                              solo che con le traduzioni spesso andiamo a perdere delle sfumature, non puoi avere un'idea completa della recitazione dell'attore originale, attori diversi con la stessa voce (il che comporta vari problemi, pensiamo a quando ci siamo trovato De Niro e Pacino nello stesso film... oppure al fatto che il doppiatore potrebbe lasciarci le penne prima degli attori che doppia), gli accenti (prendi un Bram Stoker's Dracula e senti gli attori recitare con accento inglese! probabilmente questo spiega perchè Keanu Reeves sia poi stato scelto anche per impersonare John Constantine)!!!

                              nei fumetti seguo un percorso analogo... di fronte ad opere meritevoli, mi vado a cercare direttamente l'edizione in lingua originale
                              se sono sicuro del "prodotto", salto l'edizione italiana... se no, prima esploro l'opera in Ita e poi mi vado a cercare gli originali

                              tra i vari... sto comprando i Peanuts e Popeye della Fantagraphics, ho tutto il Punitore di Ennis (più tante altre cosette scritte da lui, Preacher... The Boys...), Sandman in versione Absolute, The Walking Dead, l'Hellboy library... e tanta tanta tanta altra roba
                              e ci si accorge di tante cose... tipo fai prima a leggere 100 pagine di The Walking Dead che 10 di The Boys, e non perchè ci sia meno testo su TWD :D
                              il problema è che su The Boys ogni personaggio parla in modo diverso... slang inglese, scozzese, americano... un tipo che parla mezzo inglese e mezzo francese
                              tosto... ma alla fine dà soddisfazione



                              "Si 50 millions de personnes disent une bêtise, c'est quand même une bêtise." - Anatole France

                                Re: Cinema- doppiaggio o lingua originale con/senza sottotitoli?
                                Risposta #14: Martedì 23 Mar 2010, 20:27:34
                                Quello che mi infastidisce abbastanza è la "spocchia" di coloro che se sanno che guardi un prodotto doppiato sei un cattivo fruitore, ho letto discussioni con alcune persone addirittura scandalizzate all'idea che qualcuno guardasse un telefilm doppiato.

                                Io mi sento di dire che questa mania dilagante dell'originale è solo una cosa di adesso, il cinema e la televisione sono stati decenni e decenni fruibili solo in italiano e avevamo i migliori cultori che non venivano certo definiti dei b-fan.
                                Il fatto è che il doppiaggio è una pratica tipica solo di certi Paesi, ed è endemico e pressoché indispensabile solo nel nostro. Ci sono Paesi di tutto rispetto dove il doppiaggio non esiste, e guarda caso in quei Paesi la conoscenza dell'inglese è solidissima e diffusissima mentre noi restiamo i soliti anglofobi che sanno giusto le parolacce e le frasi da letto. Da noi il doppaggio nacque per ragioni miste di nazionalismo fascista ed analfabetismo popolare, e non siamo mai più riusciti ad emanciparcene, con visibili risultati: il contrario degli spocchiosi di cui parli tu è infatti l'amico che quando guardi un film in inglese con sottotitoli ti dice che guardi "il film cecoslovacco con sottotitoli in tedesco". Posso ben capire che i migliori anglofoni vadano fieri delle loro capacità di comprensione e si sentano dei privilegiati; del resto, complici alcuni orribili doppiaggi odierni, la visione in originale ha sempre più senso, oltre ad essere un sempre valido metodo di apprendimento di altre lingue.

                                Il doppiaggio è bello, quando è fatto bene. Anche se devo dire che comincio a stufarmi di sentire Nanni Baldini e Alessandro Rossi praticamente in ogni benedetta pellicola trasmessa in Italia, fosse anche in un cameo di 5 secondi :)

                                 

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