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Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: doppio segreto - Venerdì 1 Mar 2019, 18:32:07

Titolo: Topolino 3301
Inserito da: doppio segreto - Venerdì 1 Mar 2019, 18:32:07
Topolino 3301

(http://www.topolino.it/assets/COVER/1WTOPO33010.jpg)

Topolino e la mala... parata (Nigro/Perina)
Il conte di Anatrham - Quinto episodio (Bosco/Picone)
Zio Paperone prende l'autobus (Zemelo/Rigano)
Wizards of Gamba - Un villoso imprevisto (Panini/D'Ippolito)
La storia dell'arte di Topolino - Pico di Bisanzio e il mosaico barbaro (Gagnor/Soldati)
Zio Paperone bianco papero (Kinney/Strobl)




Va bé, io non sono in grado di mettere la copertina e tutto il resto e se qualcuno lo vuol fare ... prego, è il benvenuto, ma questo è un grande numero di Topolino e non posso non parlarne.
Lo è per tre storie:


Topolino e la mala ... parata: storia carnevalesca ma dietro cui si nasconde un buon giallo, con un cattivo veramente cattivo.


La fine de Il Conte di Anatrham che mi conferma - tutta la storia nel suo insieme - quello che ho sempre pensato: i Paperi sono assai più adatti per le storie in costume , rispetto ai Topi.


La ristampa di Zio Paperone bianco papero (https://inducks.org/story.php?c=S+69041), ovvero la prima storia del Papersera, la serie più bella in assoluto, partorita dai Disney studios.


Le tre storie, nel loro insieme per "la loro profonda sincerità e pathos" mi hanno rammentato "di ricordare che avevo dimenticato che" ... "per capire e perdonare non è mai troppo tardi". O0 SmMickey

Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Filo Sganga - Sabato 2 Mar 2019, 11:48:21
qualcuno ha i link inducks?
volevo acquistarlo ma non c'è nessuna recensione e sono indeciso...
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vincenzo - Sabato 2 Mar 2019, 16:29:39
Numero decisamente eccellente, a partire dalla storia d'apertura celebrativa del Carnevale, ricca di azione e con un Pluto finalmente protagonista, evento che si verifica raramente.
Il conte di Anatrham si conclude splendidamente, con tutti gli intrecci che convergono in modo preciso e coerente. La rivelazione finale, poi, è una chicca che mi ha sorpreso non poco. Indubbiamente la serie di Bosco e Picone sarà fra le principali candidate per il prossimo TopoOscar.
La storia migliore del numero però secondo me è il nuovo episodio della Storia dell'Arte di Topolino, fra i migliori della serie: fantastiche le interazioni fra personaggi e il messaggio finale, senza contare il contesto storico in cui è ambientata la vicenda, quasi inedito.
Per concludere simpatica Zio Paperone bianco papero, per quanto non mi faccia impazzire il genere creato da Dick Kinney e Tony Strobl. Mi sfugge il senso del titolo.

qualcuno ha i link inducks?
volevo acquistarlo ma non c'è nessuna recensione e sono indeciso...
Se ti basta la mia...I codici non ci sono ancora.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: GioReb - Sabato 2 Mar 2019, 16:57:25
Topolino e la mala... parata: Storia simpatica dedicata al Carnevale, iniziata bene ma che poi si è conclusa in modo tutto sommato piuttosto semplicistico, con un Pluto che risolve il tutto in un quattro e quattr'otto. Voto 6/7.

Il Conte di Anatrham - Quinto episodio: Storia finale con tutti i nodi che vengono al pettine. Note stonate l'amnesia del protagonista - già vista e rivista più volte in passato - e la casualità in cui si trova al momento giusto nel posto giusto che secondo me si potevano benissimo evitare: avrei visto meglio un'azione calcolata dal medesimo onde poter vedere le potenzialità della famiglia e il relativo patrimonio da essi fruttato. Per il resto direi che si è svolto in modo pertinente e anche le storie d'amore sono giustamente dosate, evitanto le solite insipide meline (pure Brigitta si comporta da papera matura, evviva!!!). Inoltre è sempre un piacere vedere un autore - in questo caso Picone - maturare sempre più. Complessivamente voto 8/9 (purtroppo non posso dare 10 per i punti elencati i precedenza).

Zio Paperone prende l'autobus: Finalmente una storia breve simpatica e leggibile. Rigano dovrebbe rendere però il tratto un po' meno piccipuccioso (inguardabile il suo Paperoga). Voto 7 1/2.

Wizard of Gamba - Un villoso imprevisto: Già espresso in passato le mie impressioni. Voto 6/7.

Pico di Bisanzio e il mosaico barbaro: Forse la migliore storia dell'albo, con un soggetto originale, con i vari protagonisti in piena forma (pure Paperoga e Ciccio, in genere irritanti) e con la sua giusta dose di umorismo. Mi ha fatto morire dal ridere il mosaicista Mattoncino da Copenaghen.  :D :D :D :D :D :D :D Ecco, giusto per fare il pelonelluovista avrai forse fatto parlare i barbari in dialetto lombardo-veneto anziché da rapper. Nel complesso voto 9+

Zio Paperone bianco papero: Quanta nostalgia rivedere i disegni di Strobl che tanto hanno allietato la mia infanzia... Ristampa per me inutile dal momento che possiedo l'intera collezione di Topolino ma a beneficio delle nuove leve. Mi auguro che le previste storie siano all'altezza delle uone intenzioni e non si traducano in un pallido riflesso del passato con storie trite e banali. Voto... Bè, non si votano le vecchie glorie del passato.  ;)

Sempre divertente la Ziche con i suoi "Che aria tira a..." e finalmente la classica storiellina di chiusura.

Nel complesso un numero soddisfacente anche se a mio parere sarebbe bastato quel poco per raggiungere l'eccellenza.

GioReb
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vito65 - Lunedì 4 Mar 2019, 15:09:26
qualcuno ha i link inducks?
volevo acquistarlo ma non c'è nessuna recensione e sono indeciso...
Immagino che tu ormai abbia deciso se acquistare o meno questo numero...comunque è un numero che decisamente merita di essere letto, anche a prescindere dall'acquisto obbligato per chi ha seguito le puntate del Conte di Anatrham.
La prima storia è un buon giallo/poliziesco, in cui l'occasione del carnevale è ben utilizzata per costruire la trama.
Zio Paperone prende l'autobus è una breve di gradevole lettura.
Pico di Bisanzio e il mosaico barbaro è una storia comica e divertente, a tratti istruttiva.
Zio Paperone bianco papero è ben inserita quale apripista della nuova serie dedicata al Papersera e ben accompagnata dall'articolo introduttivo. Anche a me sfugge il collegamento fra il bianco papero del titolo e lo svolgimento della vicenda.
Il Conte di Anatrham conclude benissimo il suo percorso, definendo in modo armonico e spontaneo i vari intrecci e sottotrame presentati nel corso delle prime quattro puntate. Il colpo di scena" a conclusione del ricevimento in casa Quackley si è rivelato tale, grazie al "depistaggio" operato dagli autori nell'intervista di presentazione della saga pubblicata su Topolino 3296, dove furbamente si lasciava ad intendere che
Spoiler: mostra
Sir Basil
non sarebbe comparso nella vicenda.
Se non lo hai ancora fatto, Filo, compra l'albo, finchè è in edicola!
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: doppio segreto - Lunedì 4 Mar 2019, 19:44:48
Chiedo venia ma c'è qualcosa che non mi torna: già mi era sembrato molto strano il fatto che il numero in questione, non fosse stato messo ancora in discussione 3 giorni dopo la sua uscita, quando, non sempre ma a volte, viene inserito anche il giorno prima; poi ora vedo che gli interventi sono assai ridotti rispetto al consueto ...


Eppure si tratta di un numero che si eleva rispetto alla media ...


A cosa si deve questa apatia?
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vito65 - Lunedì 4 Mar 2019, 19:51:39
Chiedo venia ma c'è qualcosa che non mi torna: già mi era sembrato molto strano il fatto che il numero in questione, non fosse stato messo ancora in discussione 3 giorni dopo la sua uscita, quando, non sempre ma a volte, viene inserito anche il giorno prima; poi ora vedo che gli interventi sono assai ridotti rispetto al consueto ...


Eppure si tratta di un numero che si eleva rispetto alla media ...


A cosa si deve questa apatia?
Me lo sono chiesto anch'io. Sarà il carnevale a distrarre i frequentatori abituali del forum?
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Gumi - Martedì 5 Mar 2019, 06:52:23
Personalmente non ho aperto il topic perché sono in vacanza! :)

comunque tengo a sottolineare come Anatrham sia stata una storia che mi ha appassionato dall'inizio alla fine e il finale non ha deluso.

Avrei anche io preferito una "scelta" da parte del conte, piuttosto che l'amnesia. Ma alla fine è un difetto di poco conto.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: GioReb - Martedì 5 Mar 2019, 12:50:29
Personalmente non ho aperto il topic perché sono in vacanza! :)

comunque tengo a sottolineare come Anatrham sia stata una storia che mi ha appassionato dall'inizio alla fine e il finale non ha deluso.

Avrei anche io preferito una "scelta" da parte del conte, piuttosto che l'amnesia. Ma alla fine è un difetto di poco conto.

A proposito, che fine aveva fatto il personaggio di Filo Sganga? Non ho l'albo sottomano ma non ricordo di averlo visto nella storia finale.

GioReb
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vincenzo - Martedì 5 Mar 2019, 17:46:58
Devo dire una cosa a piccolobush: nella storia di Gagnor non ci sono assolutamente errori di sorta nelle date (anche perchè non ce ne sono di precise), l'unica inesattezza è nell'introduzione alla storia in cui si parla di lotta per la supremazia fra Impero d'Oriente e Impero d'Occidente, quando ormai quest'ultimo era caduto e conquistato dalle popolazioni barbariche, fra cui i Goti poi giustamente nominati. Mi sembra comunque un'imprecisione risibile, niente di grave.
Quindi ad essere pretestuosa,oltre che espressa in toni veramente antipatici, è stata la tua critica in merito.
Personalmente non ho aperto il topic perché sono in vacanza! :)

comunque tengo a sottolineare come Anatrham sia stata una storia che mi ha appassionato dall'inizio alla fine e il finale non ha deluso.

Avrei anche io preferito una "scelta" da parte del conte, piuttosto che l'amnesia. Ma alla fine è un difetto di poco conto.

A proposito, che fine aveva fatto il personaggio di Filo Sganga? Non ho l'albo sottomano ma non ricordo di averlo visto nella storia finale.

GioReb

Sì, in effetti è rimasto un po' in disparte, ma tenendo fede alla caratterizzazione originaria del personaggio di arrivista un po' ambiguo.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vito65 - Martedì 5 Mar 2019, 18:16:29
A proposito, che fine aveva fatto il personaggio di Filo Sganga? Non ho l'albo sottomano ma non ricordo di averlo visto nella storia finale.
Sì, in effetti è rimasto un po' in disparte, ma tenendo fede alla caratterizzazione originaria del personaggio di arrivista un po' ambiguo.
E' esatta la caratterizzazione del personaggio di Filo Sganga, messa in luce da Vincenzo, ma è anche vero quello che ricorda GioReb: nell'ultima puntata la "spalla" di Ameliova non compare affatto.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Gongoro - Martedì 5 Mar 2019, 20:50:41
A dire la verità le imprecisioni storiche nella storia di Gagnor ci sono, anche se potrebbero essere volute, visto che l'autore ci presenta ovviamente una versione trasfigurata e comica della realtà.
I fatti a cui si ispira si svolgono nel VI secolo, come correttamente detto nell'articolo di accompagnamento, e non nel V, come scritto a pagina 112. Per di più l'antica Bisanzio e la futura Istanbul si chiamava allora Costantinopoli, in onore dell'imperatore che l'aveva rifondata e resa capitale. Una cosa da non dimenticare è che la definizione di  "Bizantino (https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino)" per l'Impero Romano d'Oriente è stata adottata dagli storici occidentali dopo la sua caduta. Quelli che noi chiamiamo "Bizantini" si autodefinivano semplicemente "Romani".
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Donald112 - Martedì 5 Mar 2019, 21:37:28
Oltre all'ottimo finale del Conte di Anatrham, di cui ho parlato nel topic che ho creato http://www.papersera.net/forum/index.php?topic=16145.0 (http://www.papersera.net/forum/index.php?topic=16145.0), anche il resto del numero è davvero buono.
La prima storia è un giallo carino e neanche troppo scontato disegnato egregiamente da Perina. Interessante anche l'articolo a corredo dedicato ai carnevali in In Italia. Molto divertente Zio Paperone prende l'autobus: finalmente dopo molto tempo una storia breve che mi è piaciuta  Più deludente l'ennesimo episodio di Wizards of Gamba, serie che non mi ha convinto per nulla.
Invece l'episodio della storia dell'arte di questa settimana mi è piaciuto e l'ho trovato uno dei migliori tra quelli del nuovo ciclo, insieme a quello dedicato all'arazzo di Bayeux. Forse il merito è anche dell'ambientazione storica-geografica che ho molto apprezzato: infatti gli ultimi episodi, incentrati sull'arte moderna, erano quasi tutti ambientati nella Paperopoli e Topolinia del presente e ciò non mi aveva convinto molto.
Infine ho trovato ottimo l'inserimento di Zio Paperone Bianco Papero perché da un lato ha permesso di pubblicizzare meglio il lancio della nuova testata, dall'altro perché mi ha permesso di recuperare una storia molto divertente, dato che non l'avevo mai letta prima.  :)
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Hero of Sky - Martedì 5 Mar 2019, 21:59:28
A dire la verità le imprecisioni storiche nella storia di Gagnor ci sono, anche se potrebbero essere volute, visto che l'autore ci presenta ovviamente una versione trasfigurata e comica della realtà.
I fatti a cui si ispira si svolgono nel VI secolo, come correttamente detto nell'articolo di accompagnamento, e non nel V, come scritto a pagina 112. Per di più l'antica Bisanzio e la futura Istanbul si chiamava allora Costantinopoli, in onore dell'imperatore che l'aveva rifondata e resa capitale. Una cosa da non dimenticare è che la definizione di  "Bizantino (https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino)" per l'Impero Romano d'Oriente è stata adottata dagli storici occidentali dopo la sua caduta. Quelli che noi chiamiamo "Bizantini" si autodefinivano semplicemente "Romani".
Tutto giusto. In greco Romaion, romeo, per la precisione. Al netto della rappresentazione stereotipata, quello Ostrogoto fu un regno prospero e che ebbe una fine prematura
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Vito65 - Mercoledì 6 Mar 2019, 00:44:22
l'unica inesattezza è nell'introduzione alla storia in cui si parla di lotta per la supremazia fra Impero d'Oriente e Impero d'Occidente, quando ormai quest'ultimo era caduto e conquistato dalle popolazioni barbariche, fra cui i Goti poi giustamente nominati. Mi sembra comunque un'imprecisione risibile, niente di grave.
Beh, un'inesattezza così eclatante su precise circostanze della storia, come la già avvenuta caduta dell'Impero Romano d'Occidente ai tempi di Giustiniano, proprio risibile non mi sembra.

A dire la verità le imprecisioni storiche nella storia di Gagnor ci sono, anche se potrebbero essere volute, visto che l'autore ci presenta ovviamente una versione trasfigurata e comica della realtà.
Veramente non è facile capire cosa ci possa essere di voluto nel collocare la vicenda ai tempi dell' Imperatore Giustiniano e nel datare la vicenda stessa nel V secolo d.C., quando Giustiniano invece è vissuto ed ha operato nel VI secolo d.C.. Allo stesso modo, perchè una versione trasfigurata e comica della realtà dovrebbe giustificare queste imprecisioni?
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: paolo87 - Mercoledì 6 Mar 2019, 11:47:49
Anche perché, tecnicamente, i due tronconi dell'impero romano non hanno mai "lottato per la supremazia".
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Mr. Bunz - Mercoledì 6 Mar 2019, 14:31:51
comunque tengo a sottolineare come Anatrham sia stata una storia che mi ha appassionato dall'inizio alla fine e il finale non ha deluso.

Sono d'accordissimo. Il plot fila via che e' una meraviglia, e i personaggi sono usati in modo esemplare. Tributerei una lode a Bosco.
Una delle migliori storie degli ultimi tempi (tra l'altro sono una marea di tavole).
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: MiTo - Mercoledì 6 Mar 2019, 15:06:36
Spendo volentieri qualche parola per Anatrham. Bella storia che non è pesata affatto nonostante l'ambientazione non sia tipicamente quella delle commedie più leggere e sia composta da ben 5 episodi, pieni zeppi di sottotrame e personaggi. Tutto molto classico, tutto molto composto, dalla trama fino ai dialoghi, ma non per questo banale o prevedibile.
L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso, come a molti di voi, è la vicenda del conte stesso, che appare un po' stereotipata e non lascia certo a bocca aperta. E, se devo fare un'altra piccola critica, nel'ultimo episodio si affollano troppi colpi di scena, ma capisco fosse necessario chiudere i vari intrecci nella parte conclusiva della saga. Che comunque è sempre rimasta interessante anche negli episodi intermedi, cosa non affatto scontata in storie di questo genere.
In fin dei conti devo fare un plauso anche a Picone che, sebbene finora non mi abbia mai entusiasmato, ha fatto un eccellente lavoro sia con l'ambientazione che con i costumi, dando un'atmosfera molto piacevole a tutta la storia.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: piccolobush - Mercoledì 6 Mar 2019, 15:44:13
Quindi ad essere pretestuosa,oltre che espressa in toni veramente antipatici, è stata la tua critica in merito
Ciao Vincenzo, come stai? Tutto bene? :D
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: Andy98 - Giovedì 7 Mar 2019, 00:52:26
A dire la verità le imprecisioni storiche nella storia di Gagnor ci sono, anche se potrebbero essere volute, visto che l'autore ci presenta ovviamente una versione trasfigurata e comica della realtà.

Imprecisioni, a mio avviso, che in un ciclo denominato "Storia dell'Arte di Topolino" non dovrebbero esserci, soprattutto quando la vicenda è ambientata in un contesto storico preciso che è funzionale per inquadrare l'opera artistica o la tecnica di cui si vuole parlare. Pretendere una meticolosa ricostruzione storico-sociale sarebbe troppo per il numero di tavole a disposizione, però è grave collocare l'impero di Giustiniano nel V secolo d.C. quando questi è diventato imperatore nel 527, ovvero nel secolo successivo, quindi l'informazione che arriva non solo è grossolana - cosa che si potrebbe accettare, volendo, azzeccando quantomeno il periodo corretto - bensì è pure errata poiché va contro diversi fatti storici importanti già riportati da altri utenti prima di me.

Da una serie che è partita con l'intento di promuovere l'arte mediante il fumetto ci si aspetterebbe un atteggiamento di gran lunga meno superficiale rispetto a quanto si è visto: soprattutto perché è una storia dell'arte, sicché si dovrebbe tenere conto del contesto in cui sono state prodotte le opere di cui si vuole parlare, altrimenti ciò che resta è solo un mediocre teatrino di comicità spicciola che soffoca la narrazione ed impedisce di portare a compimento lo scopo primario del progetto.

Poi, per carità, a molti piacerà la comicità avveniristica di Gagnor - io non sono tra quelli poiché la ritengo troppo fine a se stessa - tuttavia mal si congegna agli scopi della serie: nella storia in questione, oltre alle inesattezze storiche, un calderone di luoghi comuni sul Medioevo, i romani e i barbari dalla "divertentissima" parlata giovanile fanno da sfondo a quella che è una usuale contesa tra Paperone e Rockerduck in cui l'arte, la vera protagonista, ha l'onore di avere a lei dedicata una sola tavola in cui si dice poco e niente sul mosaico. E nemmeno gli editoriali aggiungono molto a riguardo, nonostante si sprechino di dire qualcosa in più rispetto a quanto fatto con l'arte contemporanea (che coincidenze! Chissà come mai ciò...).

Di nuovo un'occasione sprecata, e stavolta per davvero.
Titolo: Re:Topolino 3301
Inserito da: GioReb - Venerdì 8 Mar 2019, 17:53:14
(...) ma è anche vero quello che ricorda GioReb: nell'ultima puntata la "spalla" di Ameliova non compare affatto.

Che con la già citata smemoratezza del protagonista rovina un poco quella che sarebbe potuta essere una delle migliori serie degli ultimi anni, peccato.  :( :( :(

Imprecisioni, a mio avviso, che in un ciclo denominato "Storia dell'Arte di Topolino" non dovrebbero esserci, soprattutto quando la vicenda è ambientata in un contesto storico preciso che è funzionale per inquadrare l'opera artistica o la tecnica di cui si vuole parlare. Pretendere una meticolosa ricostruzione storico-sociale sarebbe troppo per il numero di tavole a disposizione, però è grave collocare l'impero di Giustiniano nel V secolo d.C. quando questi è diventato imperatore nel 527, ovvero nel secolo successivo, quindi l'informazione che arriva non solo è grossolana - cosa che si potrebbe accettare, volendo, azzeccando quantomeno il periodo corretto - bensì è pure errata poiché va contro diversi fatti storici importanti già riportati da altri utenti prima di me.

Da una serie che è partita con l'intento di promuovere l'arte mediante il fumetto ci si aspetterebbe un atteggiamento di gran lunga meno superficiale rispetto a quanto si è visto: soprattutto perché è una storia dell'arte, sicché si dovrebbe tenere conto del contesto in cui sono state prodotte le opere di cui si vuole parlare, altrimenti ciò che resta è solo un mediocre teatrino di comicità spicciola che soffoca la narrazione ed impedisce di portare a compimento lo scopo primario del progetto.

Poi, per carità, a molti piacerà la comicità avveniristica di Gagnor - io non sono tra quelli poiché la ritengo troppo fine a se stessa - tuttavia mal si congegna agli scopi della serie: nella storia in questione, oltre alle inesattezze storiche, un calderone di luoghi comuni sul Medioevo, i romani e i barbari dalla "divertentissima" parlata giovanile fanno da sfondo a quella che è una usuale contesa tra Paperone e Rockerduck in cui l'arte, la vera protagonista, ha l'onore di avere a lei dedicata una sola tavola in cui si dice poco e niente sul mosaico. E nemmeno gli editoriali aggiungono molto a riguardo, nonostante si sprechino di dire qualcosa in più rispetto a quanto fatto con l'arte contemporanea (che coincidenze! Chissà come mai ciò...).

Di nuovo un'occasione sprecata, e stavolta per davvero.

A me la storia aveva divertito ma, ripensandoci, concordo in toto con Andy98, quando si ci pongono obiettivi precisi occorre saperli mantenere fino in fondo. Senza dimenticare che l'albo è anche per i giovanissimi e non è il caso di fuorviarli con simili svarioni.

GioReb