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Animazione & Film Disney => Walt Disney Animation Studios => Topic aperto da: Astrus - Martedì 12 Mar 2013, 18:59:26

Titolo: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Martedì 12 Mar 2013, 18:59:26
Prendendo spunto dall'organizzazione interna delle sezioni di animazione della Tana del Sollazzo, ho pensato di creare una pagina per ogni serie di cortometraggi Disney e Pixar, creando qualche interessante pagina di discussione (e recensendo i corti uno per uno) e stilando per ognuna una lista riassuntiva di dati e titoli, tratti dalla filmografia di Grrodon,
Comincio da quella di Topolino.

L'Aereo Impazzito (Plane Crazy) Ridistribuito sonorizzato dopo Steamboat Willie
Topolino Gaucho (The Gallopin' Gaucho) Ridistribuito sonorizzato dopo Steamboat Willie
Steamboat Willie (Steamboat Willie) Primo cortometraggio animato sonoro
The Barn Dance
The Opry House
When the Cat's Away
The Barnyard Battle
The Plow Boy
The Karnival Kid (The Karnival Kid)
Mickey's Follies (Mickey Follies)
Mickey's Choo Choo
The Jazz Fool
Jungle Rhythm
The Haunted House
Wild Waves
Just Mickey
The Barnyard Concert
The Cactus Kid
Topolino Pompiere (The Fire Fighters)
The Shindig
Fuga dalla Prigione (The Chain Gang)
The Gorilla Mystery (The Gorilla Mystery)
The Picnic
Pioneer Days (Pioneer Days)
Il Compleanno di Topolino (The Bithday Party)
Traffic Troubles
The Castaway
The Moose Hunt
The Delivery Boy
Mickey Steps Out (Mickey Steps Out)
Rhytm e Blues (Blue Rythm)
Fishin' Around
The Barnyard Broadcast
Party sulla Spiaggia (The Beach Party)
Topolino, Minni e la Primavera (Mickey Cuts Up)
Mickey's Orphans (Mickey's Orphans)
Topolino e la Caccia all'Anatra (The Duck Hunt)
The Grocery Boy
The Mad Dog
Barnyard Olympics
La Rivista di Topolino (Mickey's Revue)
Musical Farmer
Mickey in Arabia
L'Incubo di Topolino (Mickey's Nightmare)
Trader Mickey
The Whoopee Party (The Whoopee Party)
Touchdown Mickey (Touchdown Mickey)
The Wayward Canary
Il Ragazzo del Klondike (The Klondike Kid)
Mickey's Good Deed
Impresa di Costruzioni (Building a Building)
Topolino e lo Scienziato Pazzo (The Mad Doctor)
Mickey's Pal Pluto
Mickey's Meller Drammer
Topolino Menestrello (Ye Olden Days)
The Mail Pilot (The Mail Pilot)
Mickey's Mechanical Man
Serata di Gala (Mickey's Gala Premiere)
Il Primo Amore (Puppy Love)
The Steeple Chase
The Pet Store (The Pet Store)
Topolino nella Terra dei Giganti (Giantland)
Shanghaied
Topolino e le Zanzare (Camping Out)
Playful Pluto
Gulliver Mickey (Gulliver Mickey)
Mickey's Steamroller
Spettacolo di Beneficenza (Orphan's Benefit)
Mickey Plays Papa
Il Cane Rapito (The Dognapper)
Topolino Eroe del West (Two-Gun Mickey)
Mickey's Man Friday
Il Concerto Bandistico (The Band Concert)
Stazione di Servizio (Mickey's Service Station)
Mickey Kangaroo Ultimo cortometraggio Disney in bianco e nero
Topolino Giardiniere (Mickey's Garden)
I Pompieri di Topolino (Mickey's Fire Brigade)
Pluto e il Giorno del Giudizio (Pluto's Judgment Day)
Pattinare, che Passione! (On Ice)
La Squadra di Polo di Topolino (Mickey's Polo Team)
Picnic per gli Orfanelli (Orphan's Picnic)
Topolino Direttore d'Orchestra (Mickey's Grand Opera)
Attraverso lo Specchio (Thru the Mirror)
Un Rivale per Topolino (Mickey's Rival)
Il Trasloco (Moving Day)
Gli Alpinisti (Alpine Climbers)
Il Circo di Topolino (Mickey's Circus)
Paperino e Pluto (Donald and Pluto) Distribuito successivamente come primo Donald Duck Cartoon
L'Elefante di Topolino (Mickey's Elephant)
Una Pozione Combina-Guai (The Worm Turns)
Topolino Prestigiatore (Magician Mickey)
Caccia all'Alce (Moose Hunters)
Dilettanti allo Sbaraglio (Mickey's Amateurs)
Vacanze Hawaiane (Hawaiian Holidays)
Pulitori di Orologi (Clock Cleaners)
Gli Scacciafantasmi (Lonesome Ghosts)
Costruttori di Barche (Boat Builders)
La Roulotte di Topolino (Mickey's Trailer)
A Caccia di Balene (The Whalers)
Il Pappagallo di Topolino (Mickey's Parrot)
Il Piccolo Sarto Coraggioso (The Brave Little Tailor)
Eroe Pubblico n. 1 (Society Dog Show)
Pluto Cane da Punta (The Pointer)
Topolino Lupo di Mare (Tugboat Mickey)
La Casa dei Sogni di Pluto (Pluto's Dream House)
Topolino Va in Vacanza (Mr. Mouse Takes a Trip)
Il Piccolo Tifone (The Little Whirlwind)
Un Maggiordomo Quasi Perfetto (A Gentleman's Gentleman)
Una Talpa Dispettosa (Canine Caddy)
I Favolosi Anni di Fine Secolo (The Nifty Nineties)
Spettacolo di Beneficenza (Orphan's Benefit) Remake dell'omonimo corto del 1934
Qua la Zampa (Lend a Paw) remake di Mickey's Pal Pluto del 1934
La Festa di Compleanno di Topolino (Mickey's Birthday Party)
L'Ora della Sinfonia (Simphony Hour)
Pluto e l'Armadillo (Pluto and the Armadillo)
Due Scoiattoli Dispettosi (Squatter's Rights)
Topolino Fa Tardi (Mickey's Delayed Date)
Topolino in Australia (Mickey Down Under)
Topolino e la Foca (Mickey and the Seal)
L'Orsetto Lavatore (R'Coon Dawg)
Plight of the Bumble Bee Short rinvenuto quasi completo dagli archivi ma mai colorato
La Festa di Pluto (Pluto's Party)
L'Albero di Natale di Pluto (Pluto's Christmas Tree)
Topolino a Pesca (The Simple Things)
Il Canto di Natale di Topolino (Mickey's Christmas Carol) Mediometraggio o "featurette"
Il Principe e il Povero (The Prince and the Pauper) Mediometraggio o "featurette"
Topolino e il Cervello in Fuga (Runaway Brain)


P.S. Per informazioni su dove trovare questi cortometraggi, questo (https://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1354833555/0#0) post potrebbe essere utile ;)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: V - Mercoledì 13 Mar 2013, 10:34:30
Approfitto del post di Astrus e del nuovo topic per pubblicare il primo di un'inedita serie di corti su Topolino, fatti dagli studi televisivi.

[media]http://www.youtube.com/watch?v=fhjTlW10cUg[/media]

Frizzante, divertente, irriverente, semplice.

Altre news: http://www.badtaste.it/articoli/ecco-topolino-nel-nuovo-corto-croissant-de-triomphe
Titolo: steamboat willie
Inserito da: archimede - Venerdì 22 Apr 2005, 20:13:07
io sono riuscito a scaricarlo dopo mesi e mesi di tentativi.

praticamente quando l'ho visto avevo le lacrime agli occhi.

è divertente, anche il fatto che topolino sia effettivamente un topolino. ovvero non ha le dimensioni odierne di enorme pantegana!

cosa ne pensate? l'avete visto?
Titolo: Re: steamboat willie
Inserito da: Grrodon - Venerdì 22 Apr 2005, 20:18:33
ne penso che hai sbagliato cartella.
e che non è il primo cortometraggio di topolino.
Titolo: Re: steamboat willie
Inserito da: maghetto - Venerdì 22 Apr 2005, 20:21:08
...vuole che gliele incarto  ;D
Titolo: Re: steamboat willie
Inserito da: Gio - Venerdì 22 Apr 2005, 20:25:05
Sbaglio o questo topic ha cessato di essere costruttivo dal suo secondo post?  ;D
Titolo: Re: steamboat willie
Inserito da: New_AMZ - Sabato 23 Apr 2005, 02:04:33
Citazione da: Gio  link=1114207499/0#3 date=1114194305
Sbaglio o questo topic ha cessato di essere costruttivo dal suo secondo post?  ;D


Comunque sia, e' scaduto con il quarto   ;D ;D ;D ;D ;D ;D

Mentre con il quinto ha iniziato a puzzare :P :P :P :P

Ciao.
Titolo: Buon Natale Topolino
Inserito da: Ice00 - Martedì 19 Dic 2006, 21:38:03
Andrà in onda Sabato 23 Dicembre alle ore 22,35(sino alle 22,40) il cartone Buon natale Topolino...
Trama:La notte di natale Topolino vuole aiutare una donna molto povera che non ha soldi per comprare i regali ai suoi bambini.Per trovare il denaro,decide di vendere il suo cane Pluto a una famiglia benestante della città.Ora dico.....vendere pluto mi sembra una cosa esagerata...
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Grrodon - Martedì 19 Dic 2006, 22:38:30
Già, questi cartoni moderni, ormai si permettono cose inconcepibili.
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: MarcheseDelGrillo - Martedì 19 Dic 2006, 22:55:40
Tra i cortometraggi disney a sfondo natalizio è forse il mio preferito.
Purtroppo resterò in eterno con la registrazione TV, vista la fine che hanno fatto i Treasures... >:(
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Grrodon - Martedì 19 Dic 2006, 23:04:29
C'è sempre un domani.
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Brigitta MacBridge - Mercoledì 20 Dic 2006, 10:38:28
Citazione da: kevin_93 link=1166557084/0#0 date=1166560683
Andrà in onda Sabato 23 Dicembre alle ore 22,35(sino alle 22,40) il cartone Buon natale Topolino...
Su che rete?
Suppongo Rai2, a concludere la serata Disney (alle 21 fanno Toy Story...)
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Ice00 - Mercoledì 20 Dic 2006, 14:34:38
Citazione da: Brigitta MacBridge link=1166557084/0#4 date=1166607508
Su che rete?
Suppongo Rai2, a concludere la serata Disney (alle 21 fanno Toy Story...)

Si,Rai 2.
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: topopaperik - Mercoledì 20 Dic 2006, 19:03:47
Citazione da: kevin_93 link=1166557084/0#0 date=1166560683
Andrà in onda Sabato 23 Dicembre alle ore 22,35(sino alle 22,40) il cartone Buon natale Topolino...
Trama:La notte di natale Topolino vuole aiutare una donna molto povera che non ha soldi per comprare i regali ai suoi bambini.Per trovare il denaro,decide di vendere il suo cane Pluto a una famiglia benestante della città.Ora dico.....vendere pluto mi sembra una cosa esagerata...


esatto..vendere pluto è una cosa impensabile...era meglio che parlasse con quei ricchi per regalare ai poveri qualcosa :-? :o :(
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Ice00 - Mercoledì 20 Dic 2006, 19:15:11
Citazione da: topopaperik link=1166557084/0#6 date=1166637827


esatto..vendere pluto è una cosa impensabile...era meglio che parlasse con quei ricchi per regalare ai poveri qualcosa :-? :o :(

E' meno male che è un cartone.......se era una storia...! >:(
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Pegleg - Mercoledì 20 Dic 2006, 22:20:20
Mi pare di capire che questo cartone sia piuttosto vecchio. Anche secondo me Topolino non venderebbe mai Pluto come non abbandonerebbe mai Pippo. Questo a dimostrazione del fatto che non tutto ciò che è Disney d'epoca è bello.
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Ice00 - Mercoledì 20 Dic 2006, 23:01:50
Una domanda:nei cortometraggi o cartoni di topolino era sempre con il pantaloncino rosso o come è nei fumetti(con i pantaloni rossi e maglietta blu)?Grazie!
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: RoM - Mercoledì 20 Dic 2006, 23:04:52
Citazione da: topopaperik link=1166557084/0#6 date=1166637827
esatto..vendere pluto è una cosa impensabile...era meglio che parlasse con quei ricchi per regalare ai poveri qualcosa :-? :o :(
Era meglio se avesse usato uno strumentopo.
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Paperinika - Mercoledì 20 Dic 2006, 23:29:39
Citazione da: kevin_93 link=1166557084/0#0 date=1166560683
Andrà in onda Sabato 23 Dicembre alle ore 22,35(sino alle 22,40) il cartone Buon natale Topolino...
Trama:La notte di natale Topolino vuole aiutare una donna molto povera che non ha soldi per comprare i regali ai suoi bambini.Per trovare il denaro,decide di vendere il suo cane Pluto a una famiglia benestante della città.Ora dico.....vendere pluto mi sembra una cosa esagerata...
Decide di vendere Pluto? :-X :-X


...AARGH!
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 20 Dic 2006, 23:56:26
Citazione da: Pegleg link=1166557084/0#8 date=1166649620
Questo a dimostrazione del fatto che non tutto ciò che è Disney d'epoca è bello.

Peccato che questo cartone lo sia.

Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Brigitta MacBridge - Giovedì 21 Dic 2006, 11:04:26
Citazione da: Grrodon link=1166557084/0#12 date=1166655386
Peccato che questo cartone lo sia.
Io non lo ho mai visto, ma mi ispira alquanto... Sabato sera non potro' vederlo, ma ho gia' programmato il videoregistratore  :)
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Signor Duck - Domenica 24 Dic 2006, 09:46:49
Non l'ho visto, perchè ieri ho visto i corti di Aldo, Giovanni e Giacomo e ho dovuto registrare Merry Simpson che ho visto dopo. Com'è stato?
Titolo: Re: Buon Natale Topolino
Inserito da: Brigitta MacBridge - Lunedì 1 Gen 2007, 22:51:28
Citazione da: Signor Duck link=1166557084/0#14 date=1166950009
Non l'ho visto, perchè ieri ho visto i corti di Aldo, Giovanni e Giacomo e ho dovuto registrare Merry Simpson che ho visto dopo. Com'è stato?

Bello  :)
Titolo: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Dippy - Sabato 31 Ott 2009, 19:32:54
Salve a tutti, chiedo scusa sin da subito se questo argomento fosse stato già trattato precedentemente in altri topic, anche se non mi sembra. Qualcuno ha notizie del cortometraggio Minni's Yoo Hoo (http://www.youtube.com/watch?v=0RZmbP99ufc), verosimilmente del 1930? Andrebbe collocato come semplice corto, special cartoon, laugh-o-gram o cosa? Grazie sin da subito!
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Malachia - Sabato 31 Ott 2009, 22:19:05
Citazione da: Dippy_the_Dawg link=1257013974/0#0 date=1257013974
Qualcuno ha notizie del cortometraggio Minni's Yoo Hoo (http://www.youtube.com/watch?v=0RZmbP99ufc), verosimilmente del 1930? Andrebbe collocato come semplice corto, special cartoon, laugh-o-gram o cosa? Grazie sin da subito!
Per quel che ne so, è uno short creato appositamente per un certo "Club di Topolino", che si trova pure nel primo "Treasures" dedicato a Topolino in bianco & nero... :)
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Domenica 1 Nov 2009, 13:13:06
Ti sbagli malachia, nel primo treasures non c'è, c' è solo la canzoncina che non si ripete tante volte.
Ma non c'è neanche nel secondo treasures di topolino in bianco e nero.
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Malachia - Domenica 1 Nov 2009, 13:33:36
Citazione da: paprika link=1257013974/0#2 date=1257077586
Ti sbagli malachia, nel primo treasures non c'è
Mickey Mouse in Black Volume 1 Disco 1: Ti assicuro che c'è... forse è un' "easter egg" da cercare. :)
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: AleSandro - Domenica 1 Nov 2009, 14:21:39
Citazione da: iuventuri link=1257013974/0#3 date=1257078816
Mickey Mouse in Black Volume 1 Disco 1: Ti assicuro che c'è... forse è un' "easter egg" da cercare. :)
Confermo
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Domenica 1 Nov 2009, 15:05:48
Non lo trovo, potete aiutarmi?
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Dippy - Domenica 1 Nov 2009, 18:09:45
Grazie mille per la risposta; un'ultima cosa: a che Club si riferisce il corto, dato che, se non erro, il Mickey Mouse Club dovrebbe essere degli anni '50? Grazie!  ;)
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: alec - Domenica 1 Nov 2009, 19:02:43
Confermo la presenza del filmato nei "Treasures", e se non sbaglio la canzoncina servì da sigla per molti shorts di Mickey del'epoca. Del club anni 30 non ne so nulla.  Qualcuno ha immagini da postare in proposito?
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Domenica 1 Nov 2009, 20:18:18
Allora mi saprai dire come si trova.
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Malachia - Domenica 1 Nov 2009, 22:12:19
Citazione da: alec link=1257013974/0#7 date=1257098563
Confermo la presenza del filmato nei "Treasures", e se non sbaglio la canzoncina servì da sigla per molti shorts di Mickey del'epoca. Del club anni 30 non ne so nulla.
Per la precisione, la canzoncina, divenuta theme song degli shorts in B&W di Mickey, è tratta dallo short Mickey's Follies (http://www.youtube.com/watch?v=0GlIfGZ-B_Q) del '29.
Sul club non ricordo granchè, ma son certo che ne parla Maltin a lungo sempre in quel DVD... forse è un'altra "easter egg"... :)
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Lunedì 2 Nov 2009, 10:10:11
Qualcuno mi sa dire come si trova nel dvd?
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: alec - Lunedì 2 Nov 2009, 13:46:43
Citazione da: paprika link=1257013974/0#10 date=1257153011
Qualcuno mi sa dire come si trova nel dvd?
Forse mi riferivo proprio a "Mickey's follies", contenuto nel Disco Uno.  Mi scuso per la confusione fra i due corti.
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: Malachia - Lunedì 2 Nov 2009, 13:56:27
Citazione da: paprika link=1257013974/0#10 date=1257153011
Qualcuno mi sa dire come si trova nel dvd?
Hai provato: Disc 1 » "bonus features" menu » cappello da cowboy di Topolino  » Enter ?
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Lunedì 2 Nov 2009, 14:35:02
Uao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie malachia,gran bel video   :D ;D :D ! Per quel che ho capito anche negli anni '30 avevano un ''mickey mouse club''
Visto che abbiamo toccato l' argomento, perchè non scriviamo in questa discussione tutti gli easter eggs dei disney treasures?
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Lunedì 2 Nov 2009, 14:50:26
Citazione da: alec link=1257013974/0#7 date=1257098563
Confermo la presenza del filmato nei "Treasures", e se non sbaglio la canzoncina servì da sigla per molti shorts di Mickey del'epoca. Del club anni 30 non ne so nulla.  Qualcuno ha immagini da postare in proposito?

Ecco la spilla del club toplino anni 30:






Qua altre spille del club topolino anni '30 :

http://marklansdown.com/pinbacks/pages/keyword_disney.html al



Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: alec - Lunedì 2 Nov 2009, 20:08:15
Ho trovato l'Easter egg e l'ho apprezzato molto: che chicca!  Grazie per le spille linkate.  Una vera rarità.
Titolo: Re: Minni's Yoo Hoo
Inserito da: collectionetor - Giovedì 5 Nov 2009, 14:34:50
Riguardando paperino volue uno ho trovato  2 easter eggs nel secondo dvd del volume uno di Paperino:contenuti speciali ,col telecomando premere freccia su (giù se state per premere ok su l' uomo dietro il papero)e premete sul papero angelo o diavolo, ci sono due easter eggs fantasici! ;) :D   :)
Titolo: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Barone_Bombastium - Domenica 29 Nov 2009, 19:58:14
Avrei due domande da farvi :

- Su Plane Crazy(1928),prima apparizione assoluta di Topolino,appare anche un gatto antropomorfo... Sembrerebbe Felix ...ma non penso sia lui...Chi è ?
- Su Gallopin Gaucho(1928) ,dove Topolino è un fuorilegge gentiluomo,Minni viene rapita da Gamba (  però senza la sua gamba artificiale) o da Tom il Terribile ?

Barone Bombastium
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Dippy - Martedì 22 Dic 2009, 16:44:13
Ciao, quanto al primo cortometraggio, non ho ben capito a quale personaggio ti riferisci; forse a quello che esce da un piccolo capanno e gira attorno al pozzo inseguito dall'aereo? Se è quello, penso che forse sì, esteticamente assomigli a Felix, ma non mi sembra proprio identico... personalmente non credo che sia lui. In fin dei conti molti dei personaggi (Disney e non solo) degli anni '20 hanno una caratterizzazione fisica abbastanza simile (almeno io la vedo così), frutto dello "stile" con cui si disegnava all'epoca.
Per quanto riguarda invece The Gallopin Gaucho, annosa domanda, che può essere estesa anche a Steambot Willie credo (i due personaggi hanno lo stesso vestito con bretellone). Per me è Tom, e non Gamba, anche se vedo che sull'Inducks viene identificato in Gambadilegno. La gamba non è di legno, ma la fisionomia è molto simile. Ma poi siamo sicuri che Gamba sia nato nel '25, come scritto da più parti?
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Barone_Bombastium - Martedì 22 Dic 2009, 16:58:59
Ciao riguardo il misteroso gattino certe fonti confermano Felix altre no... Il dubbio rimane...

Ho parlato con una persona molto esperta in personaggi nei film anteguerra e mi ha detto che Tom è la stessa cosa di Gamba... Io mi distacco un pizzico a questo ma se uno ci pensa bene non è poi così sbagliato ( con questa segnalazione è stato messo come nome occasionale,in Inducks, Tom a  Pietro)
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Dippy - Martedì 22 Dic 2009, 17:13:16
Gamba "deriva" sicuramente da Tom, credo che però sia difficile (o impossibile) stabilire il margine che li separa: che differenza c'è tra il Tom dei primi anni '20 della serie Alice's (o Oswald) e il Gamba a cui siamo abituati noi? Per me è principalmente una questione di fisionomia. Forse quello del '28 è un personaggio di transizione tra i due, anche se pure io lo considero un po' più vicino a Tom che non a Gamba.
Ciao
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: alec - Martedì 22 Dic 2009, 20:58:46
Tom Cat compare in "When the cat's away" del 1929 (firma addirittura un biglietto che appiccica alla porta), unico film in cui Mickey e Minnie hanno dimensione di veri topini. E' più magro di Pietro ed è strettamente imparentato col gatto Nipp, con il quale condivide la passione per le sbronze.  Il primo Gamba non aveva ancora la protesi (vedi Gallopin Gaucho e Steamboat Willie), ma secondo me è un altro personaggio.
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Barone_Bombastium - Martedì 22 Dic 2009, 21:38:52
Alec io concordo con te ... L' avevo segnalato in Inducks e hanno chiesto ad un ''esperto'' che ha detto che Gamba e Tom sono lo stesso personaggio... Non è totalmente sbagliato ma neanche giusto ...
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: RoM - Mercoledì 23 Dic 2009, 11:54:51
Citazione da: Dippy_the_Dawg link=1259521094/0#3 date=1261498396
Gamba "deriva" sicuramente da Tom, credo che però sia difficile (o impossibile) stabilire il margine che li separa: che differenza c'è tra il Tom dei primi anni '20 della serie Alice's (o Oswald) e il Gamba a cui siamo abituati noi? Per me è principalmente una questione di fisionomia. Forse quello del '28 è un personaggio di transizione tra i due, anche se pure io lo considero un po' più vicino a Tom che non a Gamba.
Non c'è nessun Tom negli Alice né negli Oswald: c'è un prototipo di Gambadilegno (ha già la gamba di legno ma non è ancora un gatto). Il Gambadilegno definitivo è un incrocio tra il gatto Tom dei primi Mickey Mouse e questo primo Gambadilegno degli Alice e degli Oswald. Che si tratti dello stesso personaggio o di personaggi diversi è, comunque, pura questione di lana caprina.
Titolo: Re: Misteriosi personaggi  de antichi film Disney
Inserito da: Dippy - Mercoledì 23 Dic 2009, 13:11:20
Citazione da: RoM link=1259521094/0#6 date=1261565691
Non c'è nessun Tom negli Alice né negli Oswald
Hai ragione, chiedo venia!
Titolo: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: alec - Giovedì 21 Ott 2010, 14:07:59
Posto quello che credo sia il primo, o comunque uno dei primi in assoluto, dei model sheet di Topolino. I grandi occhi rotondi sono gli stessi che possiamo vedere nelle sequenze iniziali di "Plane Crazy", primo film ad essere prodotto, ma distribuito successivamente a "Steamboat Willie", ove il Topo ha già le scarpe e pupille più semplici. Se qualcuno ha notizie in merito, si faccia avanti. ;)
PS: avete notato che Mickey era stato tratteggiato inizialmente con baffetti, camicia e cravattino? :D
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: collectionetor - Giovedì 21 Ott 2010, 14:21:59
Grazie per i Model sheet,sono interessantissimi!
Da dove gli hai presi?
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: alec - Giovedì 21 Ott 2010, 19:53:35
Citazione da: paprika link=1287662880/0#1 date=1287663719
Grazie per i Model sheet,sono interessantissimi!
Da dove gli hai presi?
Su Facebook! ;) ecco il link:  http://www.facebook.com/album.php?aid=111214&id=131676029926
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: Duck Fener - Sabato 23 Ott 2010, 18:54:24
Non penso sia un documento ritrovato miracolosamente, però.
E' sempre stato noto e a disposizione... del resto nella storia Tutto è cominciato con un topo (http://coa.inducks.org/story.php?c=F+JM+79999) si vede proprio un Topolino identico a quello a sinistra con baffi e papillon.
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: Lavi-Schroeder - Sabato 23 Ott 2010, 20:44:36
Citazione da: alec link=1287662880/0#0 date=1287662879
PS: avete notato che Mickey era stato tratteggiato inizialmente con baffetti, camicia e cravattino? :D
Cravattino cheppoi ha ampiamente recuperato, direi. Per fare il primo esempio che mi viene in mente: in Topolino e la valle degli orsetti (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2068-1) di Massimo De Vita lo aveva!
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: alec - Sabato 23 Ott 2010, 21:19:01
Citazione da: Lavinia link=1287662880/0#4 date=1287859476
Cravattino cheppoi ha ampiamente recuperato, direi. Per fare il primo esempio che mi viene in mente: in Topolino e la valle degli orsetti (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2068-1) di Massimo De Vita lo aveva!
Sì, ma dopo la metà degli anni 40, quando Gott lo veste con pantaloni lunghi e giacca. L'immagine a cui mi riferivo nel mio precedente post credo sia già comparsa in "Disney Story".
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: morositas87 - Domenica 24 Ott 2010, 14:44:01
Nel mio blog "Curiosità e Stranezze Disney" ho scritto un articolo a riguardo.

Lo potete leggere in questo link http://curiositadisney.iobloggo.com/25/il-curioso-caso-di-mortimer-mouse

Ciao

Diletta
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: Mr.Mxyzptlk - Mercoledì 27 Ott 2010, 21:57:05
Ah già! Il buon vecchio Mortimer! Famosa la prima versione più nasuta di Topolino!
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: gongoro72 - Mercoledì 27 Ott 2010, 22:18:17
Citazione da: morositas87 link=1287662880/0#6 date=1287924241
Nel mio blog "Curiosità e Stranezze Disney" ho scritto un articolo a riguardo.

Lo potete leggere in questo link http://curiositadisney.iobloggo.com/25/il-curioso-caso-di-mortimer-mouse

Ciao

Diletta

Ehi! Molto bello il tuo blog !!!! :D
appena ho un po' di tempo, me lo leggo in lungo e in largo...
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: morositas87 - Giovedì 28 Ott 2010, 09:49:22
Grazie Gongoro72!!!

I'm very very happy to introduce you in my blog  :)
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: alec - Giovedì 28 Ott 2010, 14:26:07
Citazione da: morositas87 link=1287662880/0#6 date=1287924241
Nel mio blog "Curiosità e Stranezze Disney" ho scritto un articolo a riguardo.

Lo potete leggere in questo link http://curiositadisney.iobloggo.com/25/il-curioso-caso-di-mortimer-mouse

Ciao

Diletta
Quando si fanno le classiche carrellate sull'evoluzione di Mickey, andrebbe aggiunta questa immagine PRIMA della versione "Steamboat Willie"!
PS: per una curiosa coincidenza, il personaggio sembra sia stato pensato inizialmente come una piccola pantegana, e rivela una certa somiglianza con il suo omonimo rattone, che comparirà in "Mickey's Rival" sette anni dopo!
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: AleSandro - Venerdì 29 Ott 2010, 11:49:15
Citazione da: morositas87 link=1287662880/0#9 date=1288252162
Grazie Gongoro72!!!

I'm very very happy to introduce you in my blog  :)

Scusami, vorrei far notare che Lillian era la moglie di Walt, non la sorella (il cui nome è Ruth Flora). La questione dell'origine di questo disegno è stata più volte analizzata da Michael Barrier, storico dell'animazione e autore dell'ottima biografia su Walt Disney recentemente pubblicata in italiano, nel suo blog.
Titolo: Re: Il primo model sheet di Mickey?
Inserito da: morositas87 - Sabato 30 Ott 2010, 13:54:07
Corretto! scusatemi per la svista!
Titolo: Il Topolino di oggi
Inserito da: alec - Mercoledì 4 Feb 2009, 21:10:18
Sono tornati i bei corti (Runaway brain, Mouseworks) le featurettes (Mickey Christmas carol, The prince and the pauper) ed è arrivato anche un bel lungometraggio, "I tre moschettieri".  Ma l'ultimo Topolino "classico", quello del '53 ("The simple things") non era più angoloso e stilizzato?  Non aveva forse abbandonato i calzoncini rossi dalla fine dei 40?  Il Mickey di oggi è decisamente "primi 40" (vedi ad ex "The pointer")
Titolo: Re: Il Topolino di oggi
Inserito da: Malachia - Mercoledì 4 Feb 2009, 21:15:41
Questo Mickey è ancor più stilizzato... (http://www.youtube.com/watch?v=6bHGfWfRU_Q)   ;)
Titolo: Re: Il Topolino di oggi
Inserito da: alec - Mercoledì 4 Feb 2009, 23:51:53
Citazione da: iuventuri link=1233778219/0#1 date=1233778541
Questo Mickey è ancor più stilizzato... (http://www.youtube.com/watch?v=6bHGfWfRU_Q)   ;)
...però è più "rotondetto del mickey a cui mi riferivo...e un personaggio in calzoncini rossi a torso nudo calato nella società di oggi non è proprio il massimo...ma forse a molti piace questo particolare "classico"!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: V - Mercoledì 13 Mar 2013, 12:19:52
Approfitto del post di Astrus e del nuovo topic per pubblicare il primo di un'inedita serie di corti su Topolino, fatti dagli studi televisivi.

[media]http://www.youtube.com/watch?v=fhjTlW10cUg[/media]

Frizzante, divertente, irriverente, semplice.

Altre news: http://www.badtaste.it/articoli/ecco-topolino-nel-nuovo-corto-croissant-de-triomphe
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Bacci - Mercoledì 13 Mar 2013, 13:14:52
Mmm... gli scenari sono realizzati molto bene, ma graficamente i personaggi non mi piacciono per nulla! Poi per carità, è fresco e divertente  ;)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: lele61 - Mercoledì 13 Mar 2013, 14:04:57
ciao a tutti

questi corti sono inediti?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Pacuvio - Mercoledì 13 Mar 2013, 14:11:17
Mmm... gli scenari sono realizzati molto bene, ma graficamente i personaggi non mi piacciono per nulla! Poi per carità, è fresco e divertente  ;)
Come ho già scritto su Facebook, a me e non solo sembrano quasi la versione 2.0 (... facciamo 3.0) dei cartoni dei Disney Cuties di qualche tempo fa. :P

... però nel complesso il primo corto è godibilissimo! :)

questi corti sono inediti?
Ineditissimi!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: fdl 98 - Mercoledì 13 Mar 2013, 16:12:40
Concordo con quasi tutti: graficamente può sembrare, a primo acchito, sgradevole o brutto, ma poi quando si guarda il corto si nota come questo tratto renda molto bene l'espressività e certe deformazioni che risultano abbastanza carine. Il corto in generale è una serie di gag riuscite e divertenti fino al finale, bella la trovata di ambientare questi corti in varie città, così da poter proporre anche qualcosa di nuovo. Una tra le parti più belle (naturalmente IMHO) è quella dell'applauso dei gargoyles. Comunque grande merito alla Disney per aver provato questa nuova via di animazione. :)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: New_AMZ - Mercoledì 13 Mar 2013, 17:11:12
Anche a me hanno ricordato i Disney Cuties ma sono felice perchè dimostrano che Topolino ha dato fuoco al "Clubhouse" ;)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Mercoledì 13 Mar 2013, 23:04:34
L'Aereo Impazzito (Plane Crazy) 1928
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSCderpnhjCZql605dxfwqe_63OjJwqU2EOEuwiikFJXbZt59jfMw)
Accingendosi a visionare i primi corti di Topolino, la prima cosa da fare è mettere da parte l'idea comune e moderna del personaggio. Via quindi il Mickey Mouse detective saccente delle storie di Guido Martina, via lo stereotipo del perfettino vincente, il Topolino delle origini era tutt'altro, un personaggio molto alla mano, intraprendente e un po' discolo, esattamente l'opposto di come ci appare oggi. Tuttavia, proprio questa sua caratterizzazione lo rendeva un character piuttosto banale e dimenticabile e la fortuna di Topolino, in effetti, è stata quella di essere stato il personaggio giusto al momento giusto. La nascita di Mickey, infatti, avvenne all'indomani di una grossa delusione per Walt Disney: il suo personaggio Oswald, il Coniglio Fortunato, gli era stato sottratto per via di un cavillo contrattuale e buona parte del suo staff lo aveva abbandonato. Topolino, dunque, rappresentava una nuova speranza per il suo creatore e sul suo concepimento sono nate molte leggende. Un dato di fatto, però, rimane ed è quello che la realizzazione dei suoi primi corti avvenne piuttosto rapidamente per riuscire a trovare in fretta un sostituto per Oswald, tanto è vero che Ub Iwerks, il più stretto collaboratore di Walt, animò da solo l'intero cortometraggio in poche settimane, al ritmo di 700 disegni al giorno. Naturalmente, la tecnica risulta piuttosto grezza per uno spettatore moderno ed anche per l'epoca i primissimi shorts di Mickey non erano niente di speciale. Eppure, il tocco disneyano già si intravede, non solo nelle gag, ma anche nella recitazione dei personaggi che dimostrano una spiccata spontaneità e personalità nonostante siano solo agli esordi. Tra i vari characters, oltre a Topolino, novello emulo del famoso aviatore Charles Lindbergh, e Minni, compare anche quello che si può tranquillamente ritenere il prototipo di Clarabella che, da semplice mucca, passerà ben presto ad essere una vera e propria comprimaria. Uscito nella primavera del 1928, Plane Crazy era in origine un cortometraggio muto oltre che il primo in assoluto della carriera di Topolino, primato che gli verrà mediaticamente rubato dal successivo e ben più famoso Steamboat Willie, primo short disneyano sonorizzato, il cui successo avrebbe condotto Walt a ridistribuire sia Plane Crazy che The Gallopin' Gaucho in una nuova versione sonorizzata.


Topolino Gaucho (The Gallopin' Gaucho) 1928
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT6dM3NBij4pr9CMQ0X1E8v-wa1KJfBLwlMpXHdSdsIC0pnD6u5)
E' interessante notare come i corti di Topolino, inizialmente, facessero il verso ai film più famosi dell'epoca. D'altronde, la vena satirica disneyana la si era già vista nella serie dei Laugh-O-Grams, con ironici riferimenti all'attualità e versioni parodistiche di fiabe classiche. Nel caso di The Gallopin' Gaucho, la caratterizzazione di Mickey si rifà a quella dei divi del momento, in particolar modo all'attore Douglas Fairbanks che, l'anno prima, aveva recitato nel film The Gaucho, di cui il corto rappresenta, quindi, la parodia. Da notare che il canovaccio della trama è piuttosto semplice, con lui, lei e il cattivone di turno che si mette in mezzo (qui interpretato da Gambadilegno, alla sua prima apparizione nella serie), ma assurgerà a vero e proprio stilema non solo per i primi corti di Topolino, ma soprattutto per quelli delle Silly Symponies. Interessanti anche le scelte umoristiche che fanno larghissimo uso di quelle gag anatomiche, con parti del corpo staccate ed usate come utensili, che aveva imperato nella serie di Oswald, il Coniglio Fortunato. Secondo short in assoluto di Mickey Mouse, The Gallopin' Gaucho seguì lo stesso destino di Plane Crazy, venendo distribuito, senza successo, in versione muta e, dopo Steamboat Willie, rilasciato in versione sonorizzata.


Steamboat Willie (Steamboat Willie) 1928
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRD31dcHrQDs2Vg1Q5Nkwf2n7jR0rWOlrHZk8xltHtCyzyM9L1Q)
E fu così che ebbe inizio la leggenda. Erano quasi dieci anni che Walt Disney tentava di sfondare nel mondo dell'animazione senza mai raggiungere il successo. Aveva iniziato in quel di Kansas City con i Laugh-O-Grams, aveva proseguito con le Alice Comedies e i corti di Oswald in California, ma l'opportunità di lasciare un segno indelebile nella storia del cinema gliela stava offrendo la sua ultima creatura, Topolino. Nel corso del 1928 erano stati prodotti già due cortometraggi del personaggio, Plane Crazy e The Gallopin' Gaucho ma, in uno scenario tanto inflazionato come quello dell'animazione, non avevano avuto molto successo. Topolino, d'altronde, non era un personaggio molto intrigante, era il classico ragazzotto di campagna con qualche grillo per la testa e, di natura, non era comico. Tuttavia, Walt ebbe ben presto la possibilità di trasformarlo in una vera e propria star quando, all'indomani dell'uscita del film The Jazz Singer, fu introdotto il sonoro. Disney si rese conto delle potenzialità di questo nuovo elemento e, fin dall'estate del 1928, si mise al lavoro per introdurlo in un cortometraggio. Vennero fatte delle prove, organizzando alcune proiezioni in cui, dietro allo schermo, gli animatori riproducevano i suoni in tempo reale, sincronizzandoli con le immagini. Inutile dire che l'effetto era grandioso e Walt non ci pensò due volte a finire sull'orlo della bancarotta pur di disporre di una simile tecnologia. Steamboat Willie richiese due mesi di lavorazione e, dopo una prima uscita senza sonoro in poche sale, venne proiettato per la prima volta al Colony Theater di New York la sera del 18 novembre 1928, abbinato al film Gang War. Il successo fu stratosferico e l'impatto sul pubblico enorme. Steamboat Willie (che parodizzava il film con Buster Keaton Steamboat Bill Jr.) rappresentò il vero e proprio inizio della storia Disneyana e, proprio in virtù di questo fatto, gli sono stati attribuiti meriti che non ha, come quello di essere il primo corto di Topolino o il primo short animato sonoro (era già stato realizzato, nel 1927, l'introvabile My Old Kentucky Home). Tuttavia, Steamboat Willie è ormai una leggenda e il Topolino fischiettante in apertura è divenuto un vero e proprio simbolo per la Disney che, dal 2007, ha iniziato ad usarlo come logo per i suoi studi d'animazione. Non mancano, però, anche i lati negativi, dato che il corto, facendo del sonoro il proprio punto di forza, inaugurò la lunga fase degli shorts di Topolino costituiti di soli balletti, senza uno straccio di trama a supportarli. E con i balletti inizia a svanire l'umorismo surreale che aveva caratterizzato i corti di Oswald, sostituito da gag più vicine alla realtà ma forse meno divertenti e memorabili. Steamboat Willie, infine, ha goduto anche di un vero e proprio midquel a fumetti, la stupenda storia Topolino e il Fiume del Tempo di Francesco Artibani, Tito Faraci e Corrado Mastantuono che, in occasione dei 70 anni di vita del Topo, fornirono un gustosissimo dietro le quinte di quel leggendario cartone.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Mercoledì 13 Mar 2013, 23:15:10
CUT
Che dire? A livello umoristico è spettacolare e ricorda non poco i Mickey Mouse Works, però a livello grafico non mi convincono molto, interessanti gli sfondi dal tratto sporco, quasi fumettistico, ma l'animazione in cel-shading mi lascia alquanto interdetto. Positivissimo, però, il fatto che abbiano ripreso in mano i personaggi standard con un prodotto rivolto ad un pubblico al di sopra dei 3 anni ( :P)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 18 Mar 2013, 12:23:26
The Barn Dance 1928
(http://www.cartoonscrapbook.com/03pics/disney04.jpg)
Messe da parte le storie in costume, in cui i personaggi interpretavano un ruolo, si inizia a delineare il microcosmo in cui si muovono Topolino & Co., un ambiente rurale in cui vivono i più svariati animali da fattoria. In The Barn Dance uno spaccato di vita quotidiana dei personaggi, in cui un Topolino ancora lontano dalla sua definitiva caratterizzazione grafica si ritrova a doversi contendere Minni con un gattone che ricorda vagamente il Gambadilegno apparso in The Gallopin' Gaucho e Steamboat Willie. E la cosa buffa è che il Topo risulterà tutt'altro che vincente, in un finale in cui si ritroverà a versare amare lacrime per aver ingannato la sua ragazza. Altro elemento interessante, poi, è il fatto che il corto, contrariamente a quanto avverrà da quel momento in poi, racconta una storia ben precisa, lasciando sullo sfondo i balletti che, in seguito, spopoleranno. E nel fare questo, lo short fa largo uso di quelle gag anatomiche tipicamente anni '20, che pian piano svaniranno, di cui alcune spassosissime, come quella di Minni che si annoda la gamba e taglia le parti in eccesso. Proprio riguardo quella scena, c'è da dire che, per la prima volta, si propone una visione astratta della realtà, fatta di sensazioni ed emozioni: mi riferisco alla scena di ballo in cui Minni immagina solamente che le scarpe di Topolino, pessimo ballerino, si ingrandiscano sempre più fino a schiacciarla. Un tocco di stile che racchiude in sè l'essenza di tutta l'animazione disneyana, il cui fine non è rappresentare la realtà, ma trasmettere emozioni e sensazioni attraverso di essa, sacrificando, se necessario, la verosimiglianza.


The Opry House 1929
(http://i4.ytimg.com/vi/wrBG0ymBNs8/mqdefault.jpg)
Con The Opry House prosegue il processo di creazione del microcosmo topolinesco, donando al personaggio quell'eclettismo che metterà spesso in scena negli anni a seguire in innumerevoli spettacoli animati. Il corto, infatti, è il primo di quella lunga serie che propone balletti e canzonette, cavalcando il successo e la novità del sonoro. Già qui, però, si nota una certa passione di Disney per la musica classica ed operistica che si intrufolerà nei corti in mezzo a famosi brani popolari americani come il celeberrimo Yankee Doodle. Nello spettacolo messo su da Topolino, infatti, si possono ascoltare stralci di brani famosissimi, dalla Habanera della Carmen di Bizet alla  Hungarian Rhapsody No.2 di Liszt. Ma il corto propone anche, per la prima volta nella serie di Mickey Mouse, degli oggetti antropomorfi che anticipano, per certi versi, ciò che verrà fatto nella imminente serie delle Silly Symponies che, tra le alte cose, porterà avanti il progetto musicale di Walt che, dieci anni dopo, avrà il suo compimento in Fantasia.


When the Cat's Away 1929
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11300000/When-the-Cat-s-Away-mickey-mouse-11376966-300-222.jpg)
...the Mouse Will Play, versione americana del nostrano Quando il gatto non c'è i topi ballano. Il titolo, quindi, è tutto un programma e ciò che ci viene proposto non è altro che una sequela di balletti e canzoni, nello stile animato dell'epoca. L'elemento interessante del corto, invece, è la dimensione in cui si muovono Topolino e Minni che, fino ad ora, si erano visti abitare una società di animali antropomorfi. Qui, invece, sono dei topi in piena regola che, però, entrano in casa di un gatto umanizzato, lasciando la questione in sospeso. Tuttavia, questa realtà topesca verrà riproposta altre volte in futuro, ad esempio nel corto The Barnyard Battle che narrerà della guerra tra gatti e topi, appunto, in una fattoria.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 18 Mar 2013, 15:28:15
The Barnyard Battle 1929
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcStuMMU5ia16j9FaTVB_d-coT_R9nVR66T2ice7ZESv4dazvRE0)
Ed ecco venir riproposta quella società topesca vista in When the Cat's Away, questa volta per mettere in scena una guerra tra gatti e roditori. L'argomento non è dei più leggeri ma il corto riesce a portare avanti la vicenda con una buona dose di ironia ed una comicità di alto livello che rendono possibili una sequela di simpaticissime gag, dalla visita di leva di Topolino a scene di battaglia con mitra che sparano tasti di pianoforte. Tutto, infatti, pare essere pensato in piccolo e a far da sfondo agli scontri vi è un tranquillo paesaggio bucolico, segno che quella a cui assistiamo è più una semplice bega che un vero e proprio conflitto bellico. Visto l'argomento, poi, l'occasione è perfetta per proporre un medley delle più note marcette militari americane, tra cui il celeberrimo Yankee Doodle. Purtroppo, corti del genere diverranno un'eccezione negli anni immediatamente seguenti e si dovrà attendere la metà degli anni '30 per rivedere il Topo più famoso del mondo vivere grandi avventure.


The Plow Boy 1929
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcREVOm78Cq1opkrzM-IcCfcZ_oIvsiQWaZ9kbTWtG28CgAdli4RLA)
Altro corto narrativo, incentrato su una scaramuccia tra Topolino e Minni, qui caratterizzati alla perfezione e nuovamente protagonisti dopo le interpretazioni collettive in When the Cat's Away e The Barnyard Battle. Mickey, poi, assume qui il suo aspetto definitivo, quello che poi conserverà fino alla fine degli anni '30. Ma c'è spazio anche per due nuovi comprimari, Clarabella e Orazio, di cui erano già state fornite versioni preliminari in Plane Crazy e The Barn Dance. E mentre la mucca è ancora totalmente animalesca, il cavallo assume già qui atteggiamenti umani e piuttosto spacconi che lo caratterizzeranno in seguito. Da notare, poi, la totale assenza di qualsivoglia rispetto per gli animali in questi primissimi shorts, con maiali usati come aratri e anatre che fungono da clacson, retaggio delle origini contadine degli animatori.


The Karnival Kid (The Karnival Kid) 1929
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSBzTCkPTR2liLx322frWTBQ-Zo6HKaQA3P5SJ6fcTaKV8Cjq75Bw)
Prosegue la serie degli shorts narrativi con questo simpatico corto con un Topolino venditore di hot dogs in un luna-park che si innamora di una Minni danzatrice. C'è da dire che The Karnival Kid ha un sapore d'altri tempi, ricorda molto i corti di Oswald e alcune gag, tra cui quella dell'hot dog sculacciato, provengono da lì. Simpatico anche il siparietto con i due gatti cantanti che propone un tipo di comicità fresca e innovativa per l'animazione dell'epoca, focalizzata sulla coppia sveglio-tonto. Piccola curiosità: la gag delle orecchie usate come cappello (ripresa nell'immagine in alto) diede lo spunto a Roy Williams, veterano degli Studios, per la creazione delle tipiche orecchie da Topo che vennero usate per la prima volta nel programma televisivo The Mickey Mouse Club.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 18 Mar 2013, 18:11:43
Mickey's Follies (Mickey's Follies) 1929
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSYKhCKs-y_Dof8jajBGGgSIN2Vtjn0DFkeLEkA-N1RU7m56aMVkg)
Con Mickey's Follies riprende la serie dei corti musicali, fatti di balletti e spettacolini. Solo che, in questo caso, qualcosa di memorabile c'è ed è la canzone intonata da Topolino, Minnie's Yoo Hoo, che diverrà il tema d'apertura ricorrente dei corti di Mickey Mouse. Non solo: qualche tempo dopo, la Disney distribuirà uno short animato che riciclerà la scena di canto di Mickey's Follies e lo destinerà al neonato Mickey Mouse Club, associazione amatoriale dedicata al personaggio di Walt Disney.


Mickey's Choo Choo 1929
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQN82-FEET2Sf9GVc5xZoTGNxSwqLujxSjd-saPGn9OG5R8riy-rg)
Terminata la primissima fase della serie di Mickey Mouse, aventi corti incentrati su di una trama più o meno semplici che si avvalevano dell'avveniristica tecnica del sonoro, d'ora innanzi, e per alcuni anni, gli shorts di Topolino proporranno quasi sempre una serie interminabile di canzoni e balletti, a volte inseriti all'interno di una storia, altre voltee assolutamente fini a sè stessi. Mickey's Choo Choo rientra nella prima tipologia, raccontando una vicenda piuttosto semplice che funge, però, da mera cornice per la componente musicale, costituita, oltre che da brani strumentali, anche da due canzoni: la prima, intonata da Topolino all'inizio del corto, è I've Been Worked on the Railroad, brano popolare americano, che fa il paio con la seconda, la celebre I Wish I Was in Dixie's Land, altra canzone folk, suonata da Minnie durante il viaggio in treno. A livello umoristico, il modello della serie di Oswald, fatto di surreali gag anatomiche, non è ancora scomparso e la scena in cui Minnie scivola giù dalla collina a bordo del vagone è ripresa pari pari da un corto del coniglio, Trolley Troubles, uscito un paio d'anni prima. A livello tecnico, si nota un sempre maggior perfezionamento dello stile che, dai primi shorts, si è evoluto e affinato parecchio e questo aspetto lo si osserva maggiormente nei due protagonisti e negli animali, mentre il treno, antesignano del Casey Jr. di Dumbo, precorre il lavoro di umanizzazione di oggetti e veicoli che verrà compiuto di lì a poco nella serie delle Silly Symphony.


The Jazz Fool 1929
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11300000/The-Jazz-Fool-mickey-mouse-11377173-300-222.jpg)
Prosegue imperterrita la serie dei corti musicali. Stavolta, però, si tocca davvero l'apice della noia, con metà short occupato da una lunga esibizione di Topolino al pianoforte che presenta, però, un finale carino. Di interessante c'è il ritorno di Orazio che, dopo l'esordio in The Plow Boy, compare qui in veste di vero e proprio cavallo antropomorfo che traina il carretto di Mickey e si cimenta anche lui in un'esibizione musicale più breve di quella del Topo e che risulta sicuramente più simpatica.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 22 Mar 2013, 15:34:28
Jungle Rhythm 1929
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQpecIBLXP6mpvWzM2qoJBCl6v1ivSRUL1-LB4YGcObEyiXnmjt)
Altro corto di balletti, in cui cambia solo il setting, che si sposta dalla campagna alla giungla. Una giungla piuttosto strana, c'è da dire,m visto che vi compaiono orsi, cavalli e quant'altro fosse stato inserito fino a quel momento nell'allegro serraglio disneyano. La colonna sonora, invece, è molto interessante, dato che porta avanti quel processo di arricchimento culturale delle scelte dei brani che qui spaziano da motivi popolari americani, come il celebre Turk in the Straw, ad opere di musica classica, come il Blue Danube di Strauss. Un elemento che verrà poi arricchito e sviluppato in seno alla serie delle Silly Sympony. Da segnalare, infine, la presenza di una versione strumentale di Minnie's Yoo Hoo in apertura che, da qui in poi, diverrà il tema principale della serie.


The Haunted House 1929
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSrkb-rejW6hYpl_EtyN4bpoAQZ-mAr4UXS8z_GUDT8sXdz9LPbg)
The Haunted House prosegue la serie dei corti musicali ma lo fa con grande stile, riproponendo quello stile gotico, macabro e, moderatamente, horror che Ub Iwerks aveva già usato per la prima Silly Symphony, quella The Skeleton Dance da cui il corto di Topolino prende praticamente tutto: alcune animazioni sono riprese pari pari e gli scheletri da lì vengono. Tuttavia, quelli che si vedono qui sono diversi dagli originali e sono molto più macabri e realistici, ma un po' tutto il corto non presenta quella paradossale ironia della Danza degli Scheletri e preferisce puntare di più sull'aspetto horror. Naturalmente non mancano le gag che, stavolta, appaiono molto più riuscite e divertenti rispetto agli ultimi corti e quelle poste in chiusura, durante la fuga di Topolino, sono assolutamente eccezionali. The Haunted House, dunque, rappresenta una piacevole boccata d'aria fresca all'interno di un panorama che va via via fossilizzandosi sugli stessi elementi e dimostrando, ancora una volta, quanto fosse vario e fantasioso l'immaginario disneyano di quelli anni.


Wild Waves 1929
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTA_DBE3vDsB-LOo84h1uLQTZgUhQpMJfzoKtjRXBfxf0JXHKN3tg)
E dopo la variazione sul tema, riecco i consueti balletti che, però, stavolta, sono sorretti da un abbozzo di trama che vede un Topolino bagnino accorrere in aiuto di Minni, travolta dalle onde e sul punto di annegare. E i balletti sono anche narrativamente motivati, dato che lo spettacolino messo su da Mickey è un tentativo di sollevare il morale della topina dopo la brutta disavventura. Interessante, poi, la presenza di un tricheco canterino identico a quello che si vedrà l'anno seguente nella Silly Arctic Antics e doppiato dal compositore Disney per eccellenza del periodo, Carl Stalling.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Giovedì 28 Mar 2013, 14:28:46
Just Mickey 1930
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTqQfD2Io9JrH0OGLYFGhynVGrdm8ZBp31FRM3CgXjWwJy3STvv)
I corti musicali che caratterizzarono la serie di Topolino tra gli anni '20 e '30  si possono suddividere in due categorie: una è quella degli shorts aventi una trama che, in qualche modo, giustifica canzoni e balletti (per esempio, Wild Waves o The Haunted House), un'altra è quella dei corti che sono costituiti interamente dagli spettacoli musicali messi su da Topolino & Co., come, ad esempio, lo short in questione. Just Mickey, distribuito originariamente con il titolo Fiddling Around, si concentra, infatti, su un'esibizione da solista di Topolino che si diletta a suonare il violino eseguendo brani di grande fama, tra cui la Hungarian Dance No. 5 di Brahms  e l'overtoure del Guglielmo Tell di Rossini. Per il resto, nulla da dire, la tecnica evolve anche se alcuni primi piani di Topolino rivelano la natura ancora piuttosto grezza dell'animazione.


The Barnyard Concert 1930
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTAzbPnFHfeUcfhc_CvMovxS60iK3r-id-kfHj9biQWMjS1pSLZ)
Esattamente come The Opry House e Just Mickey, anche questo corto è costituito da uno spettacolino musicale diretto da Topolino e che ripropone il mondo rurale a cui il personaggio appartiene. Tuttavia, sono presenti alcuni elementi interessanti: per prima cosa, abbiamo il ritorno di Orazio e Clarabella nella serie, che non si vedevano da The Plow Boy, e che hanno raggiunto la loro caratterizzazione definitiva. Stranamente, il primo è presentato senza la tradizionale cavezza al collo, mentre la seconda assume per la prima volta atteggiamenti umani, nonostante nel corto sia presente una mucca praticamente identica dai modi assolutamente animaleschi e che creerà qualche grattacapo a Mickey. Entrambi i personaggi, poi, fanno parte dell'orchestra diretta da Topolino e suonano gli stessi strumenti (la grancassa Orazio e il flauto traverso Clarabella) con cui si esibiranno anche nel futuro The Band Concert.


The Cactus Kid 1930
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQkV1stZJ7p8czpa0FUwFSv7XzRQQ92M-udgb2v_HIsbJKEKBy-)
Ovvero, The Gallopin' Gaucho in versione messicana. The Cactus Kid, infatti, ripropone la stessa trama del corto del 1928 senza, però, possederne la stessa vis comica. Lo short, infatti, risulta essere piuttosto lento, a causa, soprattutto, della divisione in due parti, con una prima che è costituita dal solito spettacolino musicale e una seconda improntata all'azione che, però, è tirata troppo per le lunghe. Tuttavia è positivo il fatto che, dopo parecchio tempo, si torni a proporre un corto narrativo dopo l'interminabile serie di balletti degli ultimi shorts.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Martedì 2 Apr 2013, 17:32:57
Topolino Pompiere (The Fire Fighters) 1930
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR-4osGrRWC8_HMhD7XEWP5Dxn7XJklOe28BkoKCtST7rLUBttQxA)
Secondo corto narrativo consecutivo, The Fire Fighters mette in scena un cast molto ricco che comprende un po' tutti i personaggi allora esistenti nell'universo topolinesco. E' anche il primo short, dai tempi di Plane Crazy e The Gallopin' Gaucho che racconta una storia, anche piuttosto avvincente per gli standard dell'epoca, senza canzoni di sorta, focalizzandosi esclusivamente sulla narrazione e sulle gag (spettacolare quella della scala che scende da sola). Interessante, poi, il setting che, per la prima volta, propone un'ambientazione esclusivamente cittadina, segno che i tempi stanno cambiando e che la vita rurale di Topolino sarà presto un ricordo.


The Shindig 1930
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSwQGzAKolgL1VOR93RCDP5OrsyoRQMO0H8Ci1rCUnjdlg8JgGW)
Nemmeno il tempo di consolidare la nuova realtà urbana che subito si ritorna alle vecchie atmosfere rurali. The Shindig è un semplice corto di balletti che, tuttavia, risulta interessante nel suo concentrarsi più sui comprimari che sui protagonisti. Una buona metà del corto è, infatti, incentrata sulla neonata coppia Orazio-Clarabella, in una sequenza che ricorda un po' quella d'apertura di The Barn Dance. Interessante notare come, d'ora in avanti, Clarabella indosserà un copri-mammelle (che, più in là, verrà sostituito da una vera e propria gonna), molto probabilmente a causa delle lamentele di numerosi spettatori che ritenevano indecente un personaggio praticamente nudo. Musicalmente parlando, infine, il corto attinge ad un repertorio musicale piuttosto popolare, rappresentato dai tre brani suonati da Minni e Topolino, Turk in the Straw, Swanee River e Pop! Goes the Weasel.


Fuga dalla Prigione (The Chain Gang) 1930
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQUVRagXiUpAp9a9nMTts1qLCc4fECch6pBva_sk4K7RGINWIEKQA)
Ovvero, la prima apparizione di Pluto. C'è da dire che i due cani presenti nel corto hanno davvero poco del futuro pet di Topolino, tuttavia la loro animazione ed espressività preannuncia quella di Pluto. E' anche la prima esperienza disneyana di doppiaggio per Pinto Colvig, leggendaria voce di Pippo, che si farà notare anche in altri corti del periodo, tra cui Trader Mickey e, più in là, la Silly The Grasshopper and the Ants. Aldilà degli aspetti filologici, The Chain Gang è, però, un corto abbastanza gradevole, che riesce a trasmettere, nelle sue scene iniziali, la tristezza e la malinconia delle carceri. La Gang del titolo, poi, è piuttosto affollata e comprende svariati personaggi tra cui spiccano Topolino, Clarabella (!) e due cani antropomorfi gemelli che faranno parecchie apparizioni in seguito. Dal punto di vista tecnico, infine, si nota un ulteriore miglioramento nella resa animata ma, soprattutto, in quella dei personaggi che iniziano a mostrare una volumetricità ed un appeal visivo sempre migliore.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Giovedì 4 Apr 2013, 15:22:14
The Gorilla Mystery (The Gorilla Mystery) 1930
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTLWtRPvFKTcvSHqouSTuyzbLejGHEh7R0SVqG3loNPvYwjR7iw)
Un gorilla fugge dallo zoo e si intrufola in casa di Minni che, catturata dallo scimmione, viene salvata dal tempestivo intervento di Topolino. Una trama niente male per l'epoca, a tratti anche piuttosto dark, e che consente di sperimentare una serie di nuovi effetti visivi basati sui giochi di luce. Alcune scene, difatti, sono davvero eccezionali, come quella in cui Topolino entra in casa di Minni e si muove nell'oscurità, salvo poi essere illuminato da un fascio di luce proveniente da una finestra, rivelando dei giochi di chiaroscuro davvero innovativi per l'epoca. Passando poi al gorilla, c'è da dire che è davvero spaventoso, forse il primo vero personaggio dell'animazione Disney ad incutere davvero paura e alcune zoomate sul suo muso devono aver fatto la loro bella ed impressionante figura nei cinema del tempo. Non manca, tuttavia, anche un numero musicale, nella fattispecie la canzone All Alone by the Telephone, intonata al telefono da Minni a Topolino, preoccupata per la sua incolumità. Lo spettacolino in questione, però, è piuttosto breve e, in mezzo a tanti elementi interessati, non rovina poi tanto la visione.


The Picnic 1930
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSEkzb2-c5aF_l5SW4wBKjUjo18SbvLP0dj754qssH2wI4-lTG5zg)
Nonostante la presenza di due cani che, in qualche modo, ne anticipavano le caratteristiche nel corto The Chain Gang, è in The Picnic che Pluto fa la sua prima vera apparizione, anche se col nome di Rover e come cane di Minni. La sua caratterizzazione qui è assai vicina a quella definitiva anche se nel finale assumerà atteggiamenti e posture umane che anticipano per certi versi quel antropomorfismo che mostrerà in corti come The Moose Hunt e che perderà nuovamente in seguito. Al di là di Pluto, però, lo short ci propone altri elementi interessanti, da Topolino che guida per la prima volta un auto, che anticipa quelle che saranno presenti nei futuri corti Traffic Troubles e Il Rivale di Topolino, all'animazione sempre più avanzata e sperimentale che propone due elementi relativamente nuovi, la pioggia e la profondità, presenti, rispettivamente, nel finale e nella scena in cui Topolino e Minni ballano. E a proposito di balli e canzoni, il corto ci propone, in apertura, una versione strumentale estesa della consueta Minnie's Yoo Hoo e la canzone In the Good Old Summertime che accompagna la scena di ballo dei protagonisti. Ci sarebbe, infine, anche il brano Oh, I Bring My Little Rover che Minni canticchia chiamando il suo cane ma si tratta solamente di un paio di battute musicate che non costituiscono una vera e propria canzone.


Pioneer Days (Pioneer Days) 1930
(http://i2.ytimg.com/vi/yt6qEs8pEHA/mqdefault.jpg)
Ultimo corto di Topolino ad uscire nel 1930, Pioneer Days propone una storia di stampo western e dai ritmi quasi lungometraggistici. Abbiamo, infatti, un'introduzione che ci mostra Topolino e Minni al seguito di una carovana di pionieri, canticchiando Oh, Susanna, e la minaccia degli indiani che subito inizia a profilarsi all'orizzonte, all'insaputa dei protagonisti. Viene poi la scena dei preparativi di guerra degli indiani, che ballano sulle note della Hoochie Coochie Dance, e, parallelamente, i pionieri festeggiano nel proprio accampamento, scena in cui si possono ascoltare le due canzoni Oh, Eliza e My Poor Little Nelly Grey e vedere  i coloni ballare sulle note di The Irish Wosherwoman, prima che i pellirosse li attacchino. Segue quindi una seconda parte incentrata sull'azione, in cui si ha modo di assistere ad uno scontro corpo a corpo tra Topolino e un indiano, animato in maniera eccezionale. Una struttura molto filmica, dunque, che non annoia lo spettatore, narrandogli, invece, una storia ricca di pathos e azione che, all'epoca, deve essere piaciuta molto ad un pubblico ancora molto spontaneo, ingenuo e capace di farsi trasportare dai film.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 5 Apr 2013, 15:13:46
Il Compleanno di Topolino (The Birthday Party) 1931
(http://img.youtube.com/vi/LYhRA7ENOcc/mqdefault.jpg)
Corto incentrato su una festa a sorpresa organizzata da Minni per il compleanno di Topolino. Davvero nulla di speciale, abbondano i numeri musicali, tra cui una canzone, I Can't Give You Anything but Love, Baby, duetto che la coppia esegue al pianoforte, e c'è anche spazio per i comprimari, come Orazio e Clarabella, protagonisti di una scena di ballo. Di gran lunga inferiore ad altri corti del genere, quali The Whoopee Party e Mickey's Birthday Party, vero e proprio remake di questo short.


Traffic Troubles 1931
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/Traffic-Troubles-mickey-mouse-11421939-300-222.jpg)
Dopo essere stata solo vagamente accennata nel corto The Fire Fighters, la nuova dimensione urbana irrompe prepotentemente in questo short che vede un Topolino tassista alle prese con i soliti problemi di traffico cittadino. Compaiono, inoltre, ben due pietridi, sosia di Gambadilegno in tutto e per tutto, che svolgono il ruolo di vigile urbano e di venditore ciarlatano di campagna. Interessante anche la presenza dell'automobile animata di Topolino, già apparsa nel corto The Picnic, la cui presenza fornisce il pretesto per una serie di gag davvero notevoli, nonostante, nel finale, venga completamente distrutta tra l'indifferenza di Topolino e fidanzata (!). Tutto sommato, dunque, un corto interessante che proietta Mickey Mouse in un setting molto attuale che dimostra come, all'indomani del crollo di Wall Street e in piena Grande Depressione, l'America stesse cambiando radicalmente volto.


The Castaway 1931
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT4Gq0VKyDk3R4KZyKxnFybDQ16ajqN6iiYaQb60RBn-cY6j6f0Nw)
Topolino, naufrago  in mezzo al mare, approda su un'isola deserta, dove un pianoforte, portato fin lì dalle onde, fornirà il pretesto per un numero musicale. Ciò che sorprende del corto, però, è il fatto che presenti non poche gag e scene prese pari pari da altre opere: le foche sono riciclate da Wild Waves, lo scimmione viene dritto dritto da Jungle Rhythm e la scena in cui Topolino getta un leone nelle fauci di un coccodrillo è tratta, addirittura, da Topolino nell'Isola Misteriosa, prima storia a fumetti di Mickey Mouse pubblicata sui quotidiani statunitensi nel 1930. Un bel mischiotto in cui, tuttavia, la componente musicale inizia a rivestire un ruolo minore, circoscritto alla sola esibizione di Topolino e in cui si fa un larghissimo uso di gag e trovate divertenti che, tuttavia, non salvano il corto dalla noia più assoluta.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 8 Apr 2013, 14:27:05
The Moose Hunt 1931
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQv2QP7kU1LLJSU0809HivtAE-Fq3kRy6tvjehNjt5wsgFf8xEjQg)
Dopo la breve apparizione in The Picnic come cane di Minni e col nome di Rover, è in The Moose Hunt che Pluto diviene ufficialmente l'animale domestico di Topolino e gli viene, quindi, conferita la caratterizzazione, soprattutto grafica, che, con alcune modifiche, avrebbe conservato in futuro. La prima parte del corto, difatti, è costituita da una sequela di gag tipicamente plutesche che diverranno il piatto forte degli short dedicati al cane anche se la genialità di alcune sequenze, come quella delle pulci (che verranno proposte anche in seguito), non verrà eguagliata nei corti degli anni '40 e '50. Molto interessante, inoltre, l'interazione tra Topolino e Pluto che, interagendo con il suo padrone, assume una caratterizzazione spiccatamente umana, compreso il dono della parola che, in seguito, perderà per fare spazio all'espressività psicologica che il veterano Norman Ferguson conferirà al personaggio. Anche Topolino, però, si dà da fare nel proporre gag memorabili, tra cui quella della scena metanarrativa in cui, credendo di aver sparato a Pluto, chiede se c'è un medico in sala che lo possa aiutare. The Moose Hunt rappresenta, quindi, un perfetto quadretto compositivo in cui i due personaggi sono entrambi protagonisti senza rubarsi la scena l'un l'altro, al contrario di quanto sarebbe avvenuto una decina d'anni dopo, allorché sarà Pluto a divenire la vera star dei corti di Topolino, fino al punto di metterlo completamente da parte.


The Delivery Boy 1931
(http://i2.ytimg.com/vi/aGFtZZeLkXY/mqdefault.jpg)
Solito corto di balletti, in cui Topolino e Minni si dilettano a cantare e suonare canzoni popolari americane come In the Shade of the Old Apple Tree e Stars and Stripes Forever. Da notare che l'elemento plutesco inizia a ritagliarsi sempre più spazio e non sono lontani i tempi delle infinite sequenze di sole gag con il cane di Topolino alle prese con questo o quell'oggetto o animaletto. Interessante, invece, il finale che si conclude in maniera simpatica e ci mostra un Gambadilegno semplice comparsa che lavora alla costruzione di una strada. Tuttavia, il corto, sia per l'esplosione finale che per una gag sugli stereotipi ebraici, è stato inserito nella sezione "Dallo Scrigno" del Treasure Mickey Mouse in Black and White Volume 2, inedito da noi.


Mickey Steps Out (Mickey Steps Out) 1931
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQaUT2JrXvek1uENJPP3vtVYkWh9Z0DAv85op_oU11OomUMB9WX)
Mickey Steps Out si pone a metà tra un corto narrativo ed uno di balletti: ci sono le solite musichette suonate al pianoforte, ma senza inutili spettacolini, un abbozzo di storia c'è, anche se si tratta solo di uno spaccato di vita quotidiana. Difatti l'elemento più interessante del corto sono proprio le sue deliziose atmosfere casalinghe che ci mostrano un rapporto Topolino-Minni fatto di grandissima complicità. Ci sono anche le plutate ma, per fortuna, siamo ben lontani dalla noia di alcuni corti anni '40 e, in questo periodo, il cane di Topolino rappresenta un elemento in più che dona maggiore dinamicità agli shorts. Notevoli anche alcuni effetti animati sperimentali che conferiscono maggiore tridimensionalità alle immagini, come nella scena in cui Topolino cammina su una passerella di legno che pare quasi realizzata in CG. Un corto niente affatto pretenzioso, dunque, che ci propone una caratterizzazione dei due protagonisti allegra e sbarazzina, lontana anni luce dalle versioni stereotipate di oggi.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 8 Apr 2013, 18:30:23
Rhytm e Blues (Blue Rhythm) 1931
(http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20090203154036/disney/images/thumb/c/c8/Blue_Rhythm_(Aug._18,_1931).jpg/185px-Blue_Rhythm_(Aug._18,_1931).jpg)
Spettacolo musicale messo su da Topolino in cui i personaggi si cimentano in una esibizione canora e strumentale del brano St. Louis Blues, in cui hanno modo di ritornare parecchi comprimari di corti precedenti: abbiamo Orazio e Clarabella, confermati anche qui nei loro ruoli di percussionista e flautista, Pluto, che suona il trombone provvisto di guanti (!), e i due cani antropomorfi gemelli che già erano apparsi in The Chain Gang. A parte questo, però, il corto non offre nient'altro, l'esibizione va un po' troppo per le lunghe e, a parte qualche sequenza particolare (come quella in cui Topolino gioca con la sua ombra), nulla è neanche lontanamente memorabile e la noia regna sovrana.


Fishin' Around 1931
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRzkKr6Rafc8wILHWTO61aSvOy7VLiqPpDDmjgRoS99ueNkPjm9CA)
E' interessante notare come il Topolino dei primi anni '30 fosse già più politicamente corretto di quello degli esordi, pur conservando una componente monellesca che stride con quella che è la moderna concezione del personaggio. Questo corto ne è un esempio: Topolino va a pesca con Pluto in un laghetto con tanto di cartello "Divieto di pesca" che Mickey stacca e getta in acqua, infischiandosene delle regole. E l'atteggiamento ribelle del Topo raggiunge il culmine nel finale, in cui un anziano poliziotto tenta di arrestarlo mentre si dà alla fuga. In mezzo a tutto questo, però, ci sono le solite gag plutesche a base di animaletti, in questo caso dei pesciolini dispettosi, che vengono presto a noia. Tuttavia, è possibile notare un ulteriore miglioramento nell'animazione con l'utilizzo di nuove tecniche sperimentali, visibili, ad esempio, nella scena in cui Pluto nuota sott'acqua e la sua sagoma è perfettamente visibile sotto il pelo dell'acqua, effetto animato già sperimentato nelle Silly Arctic Antics e Monkey Melodies.


The Barnyard Broadcast 1931
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSkBBEUv-KpSoXjY0pmjKehmoTjXDO1NN_OrTct6bE6xIsooVsA)
Nulla di memorabile, Topolino mette su una piccola stazione radio ma, inseguendo un gruppetto di gatti che infastidivano le trasmissioni, distruggerà accidentalmente strumenti e apparecchiature. Il cast principale c'è tutto, da Topolino a Orazio, passando per Clarabella, Minni e Pluto, segno che, al di là di tante comparse presenti nei corti, sta iniziando a formarsi il nucleo primordiale della cosiddetta Banda Disney ed anche l'animazione inizia ad essere diversa, più complessa e fluida di quella degli anni precedenti e molto vicina allo stile anni '30 che a quello anni '20.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 12 Apr 2013, 17:44:04
Party sulla Spiaggia (The Beach Party) 1931
(http://i2.ytimg.com/vi/i21KOX5xPTs/mqdefault.jpg)
Il concetto di Banda Disney, vale a dire un gruppetto di personaggi ricorrenti, versatili ed iconici, si era già sviluppato nei primi anni '30 e questo corto lo dimostra. E vedere ogni tanto assieme Topolino, Minni, Orazio, Clarabella e Pluto dà l'idea di come l'universo disneyano non fosse concepito a compartimenti stagni ma, anzi, come un immaginario in continuo divenire che, nel giro di qualche anno, annovererà nuovi personaggi come Paperino e Pippo. Tuttavia, nonostante si tratti di un corto corale che ci mostra un'allegra gita al mare dei protagonisti, The Beach Party è stato inserito nel primo Treasure di Pluto e non in quello di Topolino, anche se il cagnolone non ne è affatto il protagonista. Altro aspetto singolare è che il corto è praticamente muto, privo di qualsivoglia dialogo, cosa che non succedeva dai tempi dei primissimi shorts anni '20. Ben realizzato, infine, lo scontro con la piovra che, pur essendo una semplice scaramuccia, riesce ad infondere una certa epicità alla situazione.


Topolino, Minnie e la Primavera (Mickey Cuts Up) 1931
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQlczF1_aBwyQSrNOzi9fEsim1PRIi5b_Ht4cugWBuuAML77I3low)
Mickey Steps Out ambientato in giardino. In soldoni, la trama di questo corto, se di trama si può parlare, è praticamente la stessa del precedente cortometraggio: Topolino e Minni si incontrano, cantano, ballano, fanno un po' i fidanzatini e, alla fine, arriva Pluto che, inseguendo un gatto, distrugge tutto ciò che incontra sul suo cammino, concludendo il corto nell'ilarità generale. Tuttavia, è naturale, per non dire fisiologico, che all'interno di una serie di così tanti corti vi siano alcuni shorts che focalizzino sulla vita quotidiana dei personaggi e, in fondo, i siparietti tra i due fidanzati sono davvero deliziosi nel loro mostrarci una vita coppia tanto affiatata e ricca di complicità.


Mickey's Orphans (Mickey's Orphans) 1931
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQMiz33DIRpIf1wxXyMnRuYZmzf-XdR_ZgAXoFvCvVQVSH1bVOq)
Il binomio Disney-Natale è sempre stato alquanto singolare. Nonostante la stragrande maggioranza dei lungometraggi animati disneyani sia stata distribuita, soprattutto in Europa, quasi sempre in prossimità delle feste natalizie, le pellicole che trattano dell'argomento sono relativamente poche. Uno dei motivi può essere ricercato nel tentaivo, da parte degli artisti disneyani, di rendere quanto più universali (e, dunque, esportabili) le loro opere ed inserire elementi legati ad una festa religiosa avrebbe potuto, in qualche modo, limitarne la fruizione. Ma, speculazioni a parte, rimane il fatto che il primo corto disneyano a tema natalizio sia uscito solo a distanza di più di dieci anni dai primi lavori di Walt e a tre dalla nascita di Topolino. Si può dire, però, che Mickey's Orphans inaugura piuttosto bene il filone e, pur non essendo un corto indimenticabile, introduce per la prima volta un elemento realmente drammatico negli allegri corti di Mickey Mouse. La scena iniziale, con la madre degli orfanelli, di cui non viene mai mostrato il volto, che lascia i figli in un cesto sull'uscio della casa di Topolino, dopo essersi assicurata del tenore di vita degli inquilini, sulle note di White Christmas, conferisce una certa malinconia di fondo che fa a cazzotti con la spensierata atmosfera natalizia. Naturalmente tutto questo rappresenta solo l'incipit del corto che, nei minuti seguenti, avrà modo di rallegrare gli spettatori mostrando le monellerie e le marachelle dei piccoli gattini orfanelli. D'altronde, non sarà certo la prima e ultima volta che Topolino avrà a che fare con una nidiata di bambini e la stessa madre dei gattini avrà modo di ricomparire, con i figli, nel corto dell'anno seguente Mickey's Good Deed, in cui Mickey, per aiutare la povera famigliola giungerà addirittura a vendere Pluto ad una ricca famiglia.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 15 Apr 2013, 17:50:07
Topolino e la Caccia all'Anatra (The Duck Hunt) 1932
(http://i2.ytimg.com/vi/yRrM8BnFfn4/mqdefault.jpg)
Ritornano qui le atmosfere venatorie già viste in The Moose Hunt. La trama è più o meno la stessa, mostrandoci un Topolino cacciatore alle prese, stavolta, con le anatre e accompagnato dal fido Pluto. Non succede nulla di troppo memorabile nel corto, tuttavia qualcosa si salva. In primis, le simpaticissime gag con le pulci, già apparse anche loro in The Moose Hunt, in secundis, il gruppetto di anatre prese di mira da Topolino che, pur essendo assolutamente anonime, si trasformano da potenziali vittime in carnefici, attaccando Topo e cane e proponendo il topos del "chi la fa l'aspetti" che, qualche anno più tardi, diverrà un elemento fisso dei corti di Paperino.


The Grocery Boy 1932
(http://2.bp.blogspot.com/_iTtX-8-XfG4/S2-1Hgz2XsI/AAAAAAAAAB8/snQDWQ2cgc8/s320/18.jpg)
E con questo ci siamo. The Grocery Boy è, forse, il corto che proietta la serie di Topolino negli anni '30, perlomeno dal punto di vista dell'animazione. Già dalle primissime sequenze dello short, infatti, si nota un certo cambiamento nello stile animato che, messa da parte la semplicità e la stilizzazione degli anni '20, dimostra di aver assunto un tratto molto più realistico e fornito di una gamma di pose ed espressione molto più ricca e dettagliata del passato. L'animazione ridotta del decennio precedente, fatta di modelli grafici statici e sequenze animate riciclate, scompare, lasciando il posto alla fluidità, a tratti "gommosa", tipica dell'animazione disneyana degli anni '30 che mostra personaggi i cui corpi si muovono continuamente e in maniera realistica. Abbondano i primi piani, in cui i faccioni di Topolino e Minni (protagonisti di questo ennesimo incentrato sulla loro coppia) riempiono quasi interamente lo schermo, e gli elementi statici degli sfondi aderiscono perfettamente a quelli in movimento . Anche gli effetti animati fanno un grande balzo in avanti e, se non fosse per il bianco e nero, sembrerebbe quasi di trovarsi di fronte ad un prodotto del periodo immediatamente precedente all'uscita di Biancaneve. D'altronde, agli Studi Disney l'afflusso di talenti era sempre stato costante e, proprio in questi primi anni '30, ebbe inizio il primo ricambio generazionale della storia della Casa del Topo e quelli che erano stati gli animatori dei primi corti di Topolino iniziavano a lasciare il posto a quelli che, decenni più tardi, sarebbero stati chiamati "i Nove Vecchi" e che rimasero a capo del reparto animazione dai tempi di Biancaneve fino a quelli di Red & Toby. Naturalmente, tutti questi giovani talenti iniziarono ad imprimere il loro stile personale nei loro lavori e questo elemento diede vita a quella svolta grafica che caratterizzò già i corti del periodo di The Grocery Boy e che permise alla Disney di compiere quel balzo in avanti che le consentì di differenziarsi definitivamente da qualsiasi altro studio d'animazione.


The Mad Dog 1932
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRRetOLEUw0voxvRCdYoEvG8BMngrVNTpT_F34k-KEUtT_pF14D)
Nei primi anni '30 non vi era una netta differenza tra il mondo dei cartoons e quello dei comics. Tutt'altro, molto spesso i due media si contaminavano fra loro e gli autori degli uni e degli altri erano, molto spesso, gli stessi. Capitava così che Floyd Gottfredson, il fumettista a cui furono assegnate, fin dal 1930, le strisce quotidiane di Topolino, avesse lavorato nel reparto animazione per alcuni cortometraggi, come la Silly Cannibal Capers, e lo stesso poteva dirsi per molti dei suoi collaboratori. A volte, poi, ed è questo il caso di The Mad Dog, le storie create per il cinema finivano dritte dritte sui quotidiani e alcuni dei personaggi animati proseguivano lì la loro carriera. E' il caso, ad esempio, del simil-Gambadilegno che svolge il ruolo dell'accalappiacani che, pur apparendo anche in corti successivi, come The Worm Turns, avrà maggior successo sulla carta stampata, dove gli verrà dato un nome, Dan, e dove sarà protagonista di una tavola domenicale del luglio 1932 (che segue il corto di quattro mesi) e di una storia, la breve Topolino e le Disavventure di Pluto, entrambe ad opera dello stesso Gottfredson. Il caso, però, non è isolato e, infatti, molte delle storie a fumetti e dei corti animati di Topolino usciti tra il 1932 e il 1934 avranno un'origine comune e, talvolta, le avventure su carta batteranno sul tempo quelle su celluloide, uscendo anche con mesi d'anticipo. Tuttavia, di questa "preistoria" disneyana è rimasto davvero poco e, oggigiorno, non esiste forse azienda nel mondo che tenga tanto separate e lontane le due metà del proprio essere.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Giovedì 18 Apr 2013, 00:20:42
Barnyard Olympics 1932
(http://img.youtube.com/vi/VNWO2xIJrBQ/mqdefault.jpg)
Dopo parecchio tempo tornano le atmosfere rurali dei primi corti. Tuttavia, questo ritorno alle origini, che proseguirà anche con altri corti, rappresenta solo una breve parentesi prima del trasferimento definitivo del mondo topolinesco dalla campagna alla città. Barnyard Olympics è, poi, un corto corale che riporta in scena il solito cast composto da Topolino, Minni, Orazio e Clarabella. Insolita, in tal senso, l'assenza di Pluto che, specie negli ultimi corti, si stava ritagliando uno spazio sempre maggiore al fianco di Topolino. C'è, invece, un pietride che rivaleggia con Topolino nelle varie discipline sportive delle Olimpiadi della Fattoria e si segnala anche, quasi a mo' di anticipazione, la presenza di un simil-Pippo nella scena d'apertura, mentre in un'altra si può sentire, tra le voci del pubblico, l'inconfondibile risata del personaggio, ad opera del doppiatore Pinto Colvig e, d'altronde, Pippo farà la la sua apparizione nel corto immediatamente seguente, Mickey's Revue. Passando all'animazione, c'è da dire che viene fatto qualche passo indietro e lo stile è molto più vicino a quello degli anni '20 che a quello inaugurato da The Grocery Boy e, probabilmente, ciò è dovuto alla presenza del solito cast rurale fatto di cani, mucche e maiali, i cui modelli sono, più o meno, gli stessi di qualche anno prima. Al di là di tutto, però, la strada è segnata e ben presto tutti questi elementi saranno solo un lontano ricordo.


La Rivista di Topolino (Mickey's Revue) 1932
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQphTy2vcvPCTWmsYEPhwwIiJ3bX17IcCy06E8AvPZTrmLERcdy)
Fu così che un altro componente della Banda Disney fece la sua apparizione. In verità, il vecchio cane con barba e occhiali che ridacchia durante il corto è ancora un po' lontano dalla caratterizzazione finale di Pippo ma le potenzialità del personaggio vennero subito recepite dagli animatori disneyani. L'elemento peculiare di Pippo era, però, la sua inconfondibile risata, prestatagli dal suo doppiatore, Pinto Colvig, e che si era già sentita nelle scene iniziali di Barnyard Olympics. Al di là di questo, però, il corto è una semplice sequenza di balletti anche se, per l'occasione, vengono rispolverati alcuni personaggi, come il duo di cani gemelli che si esibiscono in un numero di ballo. A rovinare tutto, poi, interviene una famigliola di gatti, esattamente come in The Barnyard Broadcast, che verrà inseguita, nel finale, da Pluto che, come al solito, distruggerà ogni cosa.


Musical Farmer 1932
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSEzYQXC3gzZeOAsn_olykvJAc6o4P9PYy-v764C54SANj8AFPZ)
Corto di balletti in fattoria che ricorda, a tratti, The Plow Boy. Nulla di memorabile dunque che, però, presenta qualche trovata simpatica come quella dell'uovo da record e del cavalletto della macchina fotografica ma, soprattutto, la scelta dei brani musicali che vengono assegnati ad animali specifici a seconda del titolo. Ed ecco, quindi, Turk in the Straw venir ballata da una coppia di tacchini e Chicken in the Barnyard dalle galline del pollaio. Una trovata umoristica non da poco.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 19 Apr 2013, 14:54:41
Mickey in Arabia 1932
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQZcJwyh0UjT9FCNRylIshiUT9olEFA7f7d7Dfs3A3xWUJcredCTA)
Finalmente si cominciano a vedere storie più avventurose, ambientate in terre esotiche, come era d'uso nel cinema di quelli anni. Tuttavia, Mickey in Arabia non è propriamente un corto originale: la sua struttura narrativa, infatti, è esattamente identica a quella di The Gallopin' Gaucho, da cui ricicla anche qualche gag. La somiglianza col secondo short della serie, però, rappresenta uno ottimo metro di valutazione dell'evoluzione caratteriale di Topolino. Rispetto al corto di quattro anni prima, Mickey appare molto più goffo e in balia degli eventi, privo dell'originaria spacconeria e sicurezza in sè stesso, un elemento che verrà presto filtrato dal mondo fumettistico in cui Topolino si troverà spesso ad essere coinvolto, suo malgrado, in faccende più grandi di lui. Anche il rapporto tra lui e Minni è cambiato: se nei primi corti si trattava di una relazione molto passionale e fatta, a suo modo, di momenti "piccanti", adesso ha ormai assunto un carattere più affettuoso e molto vicino al concetto di "eterni fidanzati" che caratterizza da parecchio tempo i due personaggi. Un esempio lampante si ha nel finale che ricicla la gag di chiusura di The Gallopin' Gaucho: nel corto del 1928 i due si poggiavano sulle code per darsi un bacio appassionato, qui si limitano a dondolare sulle gobbe del cammello come fossero su una giostra. Al di là di tutto, però, Mickey in Arabia ha il pregio di rappresentare l'inizio del filone "avventuroso" topolinesco ed è davvero un peccato che non sia disponibile in Italia per l'Home Video, mentre in America è stato bollato come corto politically uncorrect per gli stereotipi sul popolo arabo e, di conseguenza, relegato nella sezione "Dallo Scrigno" del secondo Treasure sugli Short in bianco e nero di Topolino.


L'Incubo di Topolino (Mickey's Nightmare) 1932
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQwyPqdXbwsiNU4E9jtJXbl0kM2XzoY6ExI0-vtRGiwuei2_Tza)
Mickey's Nightmare è un cortometraggio che rompe diversi tabù. In primis, abbiamo uno dei pochissimi casi in cui si vede un personaggio pregare chiaramente, inserendo, quindi, quella componente religiosa che, data l'universalità dell'animazione disneyana, è stata quasi sempre assente, cosa che non si può dire, al contrario, per le storie a fumetti che, soprattutto in quelli anni, non si facevano scrupolo (giustamente, aggiungerei) ad inserire simboli o feste religiose tra le loro pagine. E poi abbiamo quello che è l'elemento più interessante di tutti e, cioè, il matrimonio tra Topolino e Minni, anche se solo in sogno. Vedere i due che convolano a giuste nozze fa un certo effetto mentre non sorprende più di tanto vedere Topolino alle prese con i suoi pargoli che somigliano parecchio agli orfanelli di Mickey's Orphans e, soprattutto, al folto gruppo di topolini che, con ruoli diversi (a volte nipoti di Mickey, a volte semplici orfanelli), faranno parecchie apparizioni nelle serie. Tuttavia, non sarà certo l'ultima volta che un personaggio disneyano si troverà ad affrontare i problemi della vita coniugale: in Donald's Diary sarà la volta di Paperino, mentre a Pippo, calato nei panni di George Geef, oltre ad una moglie, verrà dato anche un figlio, Junior, mentre per la serie televisiva Ecco Pippo sarà creato appositamente il personaggio di Max che verrà riproposto in parecchie occasioni. Ciò nonostante, forse in nessuno di questi corti si riuscirà a rendere l'idea del senso di sollievo che prova Topolino nel finale, in cui, dopo aver capito di avere solo sognato, si darà alla pazza gioia, rallegrandosi della propria vita da scapolo.

 
Trader Mickey 1932
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRhNm6MrAJves08Csky5dui-dJRKmy8cGLulz_yvRZQJqn-dZVd)
Un corticino di balletti ambientato nella giungla, con un Topolino mercante che si imbatte in una tribù di cannibali che lo cattura per mangiarselo. Inizialmente, pare che il Topo metta su lo spettacolino musicale per distrarre i selvaggi e scappare ma, alla fine, tutto viene mandato in vacca, con Topolino e Pluto che, nel finale, si mettono a ballare con il capo-tribù. Tutto dimenticabilissimo, tranne il doppiaggio del capo, ad opera di Pinto Colvig, che fa ben capire che il ritorno di Pippo è nell'aria.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Alle - Martedì 23 Apr 2013, 22:32:46
http://d23.disney.go.com/news/2013/04/walt-disney-voices-mickey-mouse-in-get-a-horse/
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Martedì 23 Apr 2013, 23:10:38
Mamma mia che notiziona! :o
Proprio quando sembra che tutto ciò che c'era da ritrovare sia stato ritrovato, spunta fuori qualcosa di inedito.
Solo che, girando nei festival, dubito che verrà editato a breve per l'Home Video, anche perchè non si saprebbe dove metterlo.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: V - Mercoledì 24 Apr 2013, 11:17:25
In verità, sembrerebbe un efficace omaggio contemporaneo con lo stile di quegli anni: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2013/04/get-a-horse-un-short-perduto-di-mickey-mouse.html
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 26 Apr 2013, 15:02:22
In verità, sembrerebbe un efficace omaggio contemporaneo con lo stile di quegli anni: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2013/04/get-a-horse-un-short-perduto-di-mickey-mouse.html
Be', non che si sentisse bisogno di un corto di Topolino in stile anni '30, però fa doppiamente piacere la notizia: per prima cosa, significa che il team 2D è ancora attivo, a dispetto dei timori che si erano diffusi qualche giorno fa per via dei numerosi licenziamenti ai WDAS; secondo, è bello vedere come in Disney riescano a portare avanti la tradizione del passato, recuperando, in questo caso, un vecchio corto incompleto, senza, però, cadere nella trappola della nostalgia. E, in fondo, il corto di Pippo di qualche anno fa lo aveva già dimostrato ampiamente.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 26 Apr 2013, 15:19:33
The Whoopee Party (The Whoopee Party) 1932
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQDVaAAVtE1DkdORnHItg7_4IchFfZu1Ymx8oq2nfMRqNgg6mUjVQ)
Quello che sembrerebbe l'ennesimo, noioso corto di balletti si rivela, invece, il modello perfetto per questo filone di short. The Whoopee Party, infatti, fa della musica il proprio punto di forza, proponendo una serie di brani strumentali molto orecchiabili che, man mano che il corto va avanti, si fanno sempre più scatenati e coinvolgenti. Una scelta che, stranamente, non sempre era stata operata nei corti precedenti in cui si puntava, più che altro, sui balletti dei personaggi che intonavano canzoni melodiche provenienti da un repertorio popolare che, spesso, finivano per annoiare. The Whoopee Party, però, è anche il corto in cui viene ripreso il personaggio di Pippo dopo il suo esordio in Mickey's Revue: c'è da dire che la caratterizzazione del personaggio è ancora lontana da quella moderna, che propone un simpatico tontolone tendente al disastro, mostrandoci un buontempone festaiolo dedito agli scherzi e con la risata facile, che, difatti, ne rappresenta l'elemento peculiare. Oltre a Pippo, però, c'è spazio anche per tutto il resto della Banda Disney, da Topolino a Minni, passando per Orazio, Clarabella e buona parte del solito cast campagnolo ed è interessante notare le dinamiche tra i personaggi, in special modo tra Topolino, Orazio e Pippo, che vanno a costituire un trio assolutamente perfetto che anticipa, per certi versi, quello che si creerà più avanti con Paperino. Infine, ci sono le gag, simpaticissime e incalzanti, che passano sullo schermo in un crescendo di comicità che raggiunge il culmine nel divertentissimo finale in cui un plotone do poliziotti, recatisi a casa di Topolino per i loro schiamazzi molesti, finisce con l'unirsi alla festa ballando e cantando. Una piccola perla, dunque, che rappresenta il meglio di ciò che ha da offrire il filone dei balletti ma anche, paradossalmente, uno degli ultimi esponenti di questa monotona categoria.


Touchdown Mickey (Touchdown Mickey) 1932
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/Touchdown-Mickey-mickey-mouse-11423187-300-222.jpg)
Secondo corto sportivo dopo Barnyard Olympics ad uscire nel 1932 ma nulla di memorabile: questa volta assistiamo ad una partita di football giocata tra la squadra di Topolino, composta da maiali, capre e bassotti, e quella dei gatti, composta da pietridi. Si segnala solo la presenza di Pippo, ormai entrato a far parte stabilmente del cast fisso e che, ben presto, sostituirà quasi del tutto Orazio, che, guarda caso, qui è assente.


The Wayward Canary 1932
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/The-Wayward-Canary-mickey-mouse-11423208-300-222.jpg)
Corto di balletti dalla solita struttura, composta da una prima parte in cui Topolino e Minni si danno alle canzoncine ed una seconda improntata alle gag ed agli inseguimenti con l'animale di turno dagli esiti distruttivi. Da notare la presenza dei ritratti di alcune star nel salotto di Topolino e quella, piuttosto insolita, di un accendino decorato da una svastica.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 29 Apr 2013, 14:10:29
The Wayward Canary 1932

Da notare la presenza dei ritratti di alcune star nel salotto di Topolino e quella, piuttosto insolita, di un accendino decorato da una svastica.
Su questo punto, vorrei sapere se qualcuno ne sa di più. E' un dettaglio che fin dalla prima visione mi colpì e mi lascia tuttora perplesso, più per una questione temporale che ideologica. Sappiamo, infatti, che Hitler salì al potere in Germania nel 1933 e credo che fin ad allora l'ideologia e i simboli nazisti non fossero poi conosciuti più di tanto a livello internazionale. Il corto è del 1932, quindi mi domando cosa ci faccia lì una svastica. E' pur vero che quel simbolo è comune a molte culture asiatiche (non ultima quella giapponese dove è conosciuta col nome di manji) ma, se anche fosse da ricollegarsi a questo fatto, non avrebbe molto senso la sua presenza su un accendino americano.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Lunedì 29 Apr 2013, 15:57:30
Su questo punto, vorrei sapere se qualcuno ne sa di più. E' un dettaglio che fin dalla prima visione mi colpì e mi lascia tuttora perplesso, più per una questione temporale che ideologica. Sappiamo, infatti, che Hitler salì al potere in Germania nel 1933 e credo che fin ad allora l'ideologia e i simboli nazisti non fossero poi conosciuti più di tanto a livello internazionale. Il corto è del 1932, quindi mi domando cosa ci faccia lì una svastica. E' pur vero che quel simbolo è comune a molte culture asiatiche (non ultima quella giapponese dove è conosciuta col nome di manji) ma, se anche fosse da ricollegarsi a questo fatto, non avrebbe molto senso la sua presenza su un accendino americano.

Se è per questo compaiono delle svastiche anche tra gli zingari della storia di Gottfredson Topolino e gli zingari, che è del 1931. Non so di preciso a cosa dovrebbe ricollegarsi in quel caso (ignoranza mia), comunque qui come anche nel corto (per motivi cronologici ovviamente) non dovrebbe esserci alcun riferimento al nazismo.
Comunque non escluderei che nel corto possa trattarsi di un semplice "ghirigoro" decorativo senza alcun significato.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 29 Apr 2013, 16:04:49
Il Ragazzo del Klondike (The Klondike Kid) 1932
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/The-Klondike-Kid-mickey-mouse-11423222-300-222.jpg)
Dopo parecchio tempo si torna a raccontare una storia vera e propria, con tanto di pathos e azione. E' inusuale vedere Topolino muoversi tra saloon e cercatori d'oro del Klondike, setting in cui Carl Barks vent'anni dopo ambienterà buona parte della giovinezza di Zio Paperone, tuttavia è interessante notare come la natura avventurosa e gagliarda del personaggio, già accennata nei fumetti, giunga anche in ambito animato. E così, ecco lunghe sequenze d'azione in cui Topolino se le dà di santa ragione con un pietride, Pierre il Terribile, per salvare una Minni dal passato oscuro. Ovviamente non saranno le mazzate a portare a buon fine la faccenda, bensì le solite gag catastrofiche di Pluto, qui trasformatosi in una vera e propria valanga, che arricchiscono una vicenda di per sé appassionante e che, fortunatamente, non rimarrà un unicum nella filmografia topolinesca.


Mickey's Good Deed 1932
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSanX1PSIhXMqMiYSNPHV2PK9hOjaxpvQmMWPdnDWrsYHRUsL5Ang)
Ultimo corto ad uscire nel 1932, Mickey's Good Deed recupera le atmosfere natalizie dello short dell'anno precedente Mickey's Orphans, riproponendone buona parte del cast: Topolino, infatti, si trova ad aiutare una famiglia povera composta da una madre (lo stesso personaggio femminile che compariva in apertura del corto precedente), che si strugge per la mancanza del marito galeotto (che si rivela essere un simil-Gambadilegno), e dalla moltitudine di figlioletti  che non sa come mantenere. E' infatti la profonda componente umana a rendere questo corto un piccolo capolavoro che, per mettere in scena la vicenda, non esita a mostrarci, per la prima volta, un Topolino musicista povero e vagabondo in un clima da Grande Depressione, che, però, pur essendo povero in canna, anche nel momento di maggiore sconforto si rende capace di atti di estrema generosità, giungendo persino a vendere il suo fedele compagno Pluto ad una ricca famiglia pur di riuscire a racimolare il denaro necessario a regalare alla povera famigliola un Natale felice. Naturalmente tutto si conclude per il meglio e, ad onor del vero, c'è da dire che, pur essendo triste, il corto non sfocia mai nel patetico e si concede alcune trovate e gag molto ironiche e sagaci, specie nel rappresentare l'estrema povertà della famigliola, tra pesci ridotti a lische che nuotano in una boccia di vetro alla tripla fila di bambini che dormono in un solo letto. Peccato che, pur essendo famosissimo, il corto abbia avuto una distribuzione per l'Home Video piuttosto travagliata, venendo inserito prima nel Treasure Mickey Mouse in Black & White Vol. 2, seppur, per misteriose ragioni, tra i corti politically uncorrect, e poi in una compilation di qualche anno fa in versione colorizzata, la stessa che viene passata da decenni sulla Rai.


Impresa di Costruzioni (Building a Building) 1933
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSW0APFOXMxj_LFpnTV3ZAyV1vKiQwa6H1fEoMqyBCeQSpyLqTX)
Tolti di mezzo i balletti, che torneranno assai di rado, inizia a prendere piede un'altra tipologia di corti, quella only-gag, tipica, in special modo, degli anni '40 e che rappresenterà buona parte degli shorts delle serie di Pluto e Paperino. Building a Building rappresenta egregiamente questo tipo di corti, presentendo una sequela di divertenti gag che seguono un abbozzo di trama: in questo caso, la vicenda è imperniata su di un triangolo amoroso formato da un Topolino muratore, una Minni venditrice ambulante di pacchetti-pranzo e un Gambadilegno capo-cantiere, per la serie lui, lei e il cattivone. Le gag, però, sono simpatiche ed alcune sono davvero fenomenali (ad esempio, quelle della scavatrice) anche se, nel complesso, il corto pecca di scarsa originalità, rifacendosi pesantemente allo short Sky Scrappers della serie di Oswald, vecchio di sei anni. L'animazione, tuttavia, fa la differenza e, confrontandolo con l'originale, stupisce quanti passi avanti abbia fatto lo stile disneyano in così poco tempo.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 29 Apr 2013, 16:10:44

Se è per questo compaiono delle svastiche anche tra gli zingari della storia di Gottfredson Topolino e gli zingari, che è del 1931. Non so di preciso a cosa dovrebbe ricollegarsi in quel caso (ignoranza mia), comunque qui come anche nel corto (per motivi cronologici ovviamente) non dovrebbe esserci alcun riferimento al nazismo.
Comunque non escluderei che nel corto possa trattarsi di un semplice "ghirigoro" decorativo senza alcun significato.
(http://media.sdreader.com/img/blogs/entry_img/2011/Dec/21/swastika_lighter_t620.jpg?fbf2daa044e08a86b24c9c38cd7501865a0e2373)
Si vede perfettamente che è una svastica, quindi escludo possa trattarsi di un ghirigoro disegnato casualmente. E se, come dici, simboli del genere erano presenti anche nei fumetti, allora è davvero un bel mistero. Che si tratti di riferimenti al nazismo lo escludo categoricamente anch'io ma, allo stesso modo, non credo ci si rifaccia all'uso religioso del simbolo.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Lunedì 29 Apr 2013, 20:36:53
Si vede perfettamente che è una svastica, quindi escludo possa trattarsi di un ghirigoro disegnato casualmente.

Non intendevo dire che si trattasse di un ghirigoro disegnato casualmente, ma semplicemente che tale segno sia stato usato come "ghirigoro" a scopo decorativo senza alludere ad alcun significato specifico.
Ma era solo una supposizione tra l'altro assai banale, ammetto la mia ignoranza.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: lele61 - Martedì 30 Apr 2013, 16:03:02
Astrus ha scritto il Ieri alle 16:10:44:
Si vede perfettamente che è una svastica, quindi escludo possa trattarsi di un ghirigoro disegnato casualmente.

in origine era un simbolo ben augurante e dedicato al sole sopra ad uno zippo ci puo' anche stare


Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Dippy - Martedì 30 Apr 2013, 21:47:36
Già, e poi la svastica nazista non ha i bracci orientati nell'altro senso?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Martedì 30 Apr 2013, 22:30:29
è
in origine era un simbolo ben augurante e dedicato al sole sopra ad uno zippo ci puo' anche stare
Sì, lo so, ma dato che è un elemento estraneo alla cultura occidentale moderna sorprende un po' la sua presenza.

Già, e poi la svastica nazista non ha i bracci orientati nell'altro senso?
Può essere disegnata in entrambi i modi, almeno come simbolo religioso,  come segnala la voce di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Svastica).
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 3 Mag 2013, 14:50:39
Topolino e lo Scienziato Pazzo (The Mad Doctor) 1933
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/The-Mad-Doctor-mickey-mouse-11429294-300-200.jpg)
L'umorismo satirico è sempre stato nelle corde dello stile disneyano fin dalle origini. D'altronde, cos'erano i Laugh-O-Grams, prima serie animata disneyana, se non versioni parodiate e moderne delle fiabe classiche? Purtroppo, questo elemento si è man mano perso per strada, più nell'animazione che nel fumetto, ma corti come The Mad Doctor dimostrano chiaramente come il filone fosse in auge tra gli anni '20 e '30: il corto in questione, infatti, prende in giro i primi film horror hollywoodiani, spesso ispirati a celebri romanzi come il Frankestein di Mary Shelley o il Dracula di Stoker, individuandone stilemi e stereotipi e proponendoli in chiave umoristica. Ecco quindi apparire un misterioso scienziato pazzo, che rapisce Pluto e lo conduce in un tetro maniero per usarlo come cavia in assurdi esperimenti, seguito a grandi passi da Topolino che si perde nei meandri del castello affrontando situazioni paradossali che ripropongono, esasperati, i cliché cinematografici. Naturalmente, il risultato è un corto molto divertente e improntato all'avventura che riprende e porta ai massimi livelli lo stile gotico di Ub Iwerks già visto in The Skeleton Dance e The Haunted House che si esprime al meglio nella resa degli ambienti del castello e dei suoi abitanti, in special modo nella figura dello scienziato pazzo, ritratto perfettamente in tutta la sua terrificante presenza. E poi c'è l'animazione, a livelli altissimi e assai complessa, come mai, forse, si era vista sinora, specie negli effetti animati. Naturale, quindi, che un corto come questo sarebbe stato capace di influenzare altre opere, dalla storia a fumetti Topolino e Orazio nel Castello Incantato, uscita qualche mese prima sui quotidiani statunitensi e in cui sarebbero apparsi non uno, ma ben due scienziati pazzi, i professori Acca e Kappa, al, relativamente, recente corto Runaway Brain, in cui, però, sarebbe stato lo stesso Topolino a fungere da cavia per un assurdo esperimento.


Mickey's Pal Pluto 1933
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTu731YRcq3L8KvS_kC2_DzfuCRj9RSD3Dz5trEz5_c1VtdFgPJ)
Dopo una serie di corti che lo vedevano co-protagonista al fianco di Topolino (The Moose Hunt, Fishin' Around, The Mad Dog), in Mickey's Pal Pluto il cane di Mickey assurge a protagonista assoluto, anticipando la sua serie animata in cui Topolino, seppur marginalmente, faceva qualche comparsata. La centralità di Pluto nel cortometraggio, poi, consente di analizzarne maggiormente la psicologia che ci mostra un personaggio piuttosto spontaneo quasi sempre alle prese con qualche intruso che minaccia di romperli le uova nel paniere e con cui si comporta sempre in maniera piuttosto scontrosa salvo poi diventarne amico sul finale. In questo caso, poi, i processi mentali del personaggio sono resi maggiormente espliciti dalla presenza di due esserini, un angelo e un diavoletto, che ne rappresentano il lato buono e quello cattivo, in perenne scontro tra loro: un clichè che sarà ampiamente sfruttato in ambito animato e che raggiungerà il suo culmine in opere come Le Follie dell'Imperatore. Un elemento assai curioso di questo corto è che, assieme a Orphan's Benefit, sarà l'unico dell'intera filmografia disneyana a vantare un vero e proprio remake, realizzato nel 1941 e vincitore di un premio Oscar, che, ancor più dell'originale, porrà l'accento sul messaggio animalista che la pellicola intende trasmettere.


Mickey's Meller Drammer 1933
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRs5zMWvIW6Req2pg2-57e6kwOTJVw8T0OEN0Rzz0vOCLYG0EyFeA)
Tornano in scena gli spettacolini teatrali degli esordi, con la messa in opera della celebre Capanna dello Zio Tom. L'occasione è perfetta per rimettere in scena l'intero cast al gran completo: Topolino, Minni, Clarabella e Orazio recitano sul palco mentre Pippo lavora dietro le quinte, ritagliandosi, ogni tanto, qualche gag da protagonista. Manca pluto, ma in compenso c'è un gruppetto di cani che distruggerà scenografie e macchine di scena. Non mancano, però, trovate divertenti e/o interessanti, in primis la scena d'apertura in cui gli attori si vestono e si truccano per andare in scena, dipingendosi la faccia di nero con il fumo di una lampada ad olio o facendosi esplodere un petardo in faccia. Divertente anche la sequenza con Orazio che interpreta il ruolo del crudele padrone dello zio Tom, in cui il pubblico inizia a lanciargli addosso pomodori marci ed altri ortaggi assortiti, segno di come un tempo gli spettatori assistessero a spettacoli teatrali o cinematografici con grande trasporto e coinvolgimento. Un po' un peccato, quindi, che tutto si risolva in un banale e distruttivo inseguimento finale con i cani, esattamente come avveniva qualche anno prima.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Mercoledì 8 Mag 2013, 13:07:03
Topolino Menestrello (Ye Olden Days) 1933
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRkq2LC3RQfd1xwVnrK4mDXjVkh7hSd8tt3JJNSTR9qJueZ5rw2)
Ed ecco la prima di una lunga serie di incursioni, corto e lungometraggistiche, dei personaggi della Banda Disney nel Medioevo, che, in seguito, proporrà capolavori quali Il Piccolo Sarto Coraggioso, Il Principe e il Povero e il segmento Topolino e il Fagiolo Magico, inserito in Bongo e i Tre Avventurieri. Pur non essendo a quei livelli, Ye Olden Days mette in scena una vicenda divertente e, a suo modo, epica, raccontando l'impresa compiuta da un Topolino menestrello per salvare la principessa Minni. Al di là dei due fidanzati, però, il cast vanta un buon numero di personaggi, da Clarabella a Pippo (che, stranamente, riveste il ruolo dell'antagonista), passando per un simil-Gambadilegno nelle vesti del sovrano, nonchè crudele padre di Minni. Il corto è quasi completamente cantato e viene considerato quasi come una vera e propria pièce teatrale, con tanto di pergamena introduttiva che ne elenca interpreti e personaggi, esattamente come era avvenuto per il corto precedente, Mickey's Meller Drammer. Ispirato, a grandi linee, al corto Oh, What a Knight di Oswald, lo short è uno dei pochi del periodo ad aver goduto di una versione doppiata in italiano che, tuttavia, non ha trovato posto all'interno dell'apposito Treasure.


The Mail Pilot (The Mail Pilot) 1933
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRAadhBr2spxpTrSFfkLlQKRyEBsAkeDGtua9rBjOkF6RI-DZAfJA)
Dopo The Mad Dog, ecco un altro corto strettamente collegato alle strisce a fumetti di Topolino curate da Floyd Gottfredson: ben quattro mesi prima dell'uscita del corto, difatti, ebbe inizio la pubblicazione sui quotidiani dell'omonima storia a fumetti, ad opera di Gottfredson e Ted Osborne. Naturalmente, la trama del corto è molto più semplice di quella, piuttosto complessa, del fumetto che, oltre a Topolino e Gambadilegno, metteva in scena un cast composto da personaggi inediti, quali il Capitano Setter e Musone, ma soprattutto il diabolico avvocato Sylvester Shyster, storico antagonista delle prime storie a fumetti di Mickey Mouse. Nonostante ciò, il corto resta molto bello e propone una buona dose di ottime scene d'azione fatte di inseguimenti aerei e sparatorie. Vi è anche una canzone, We Carry on, inno dei piloti postali che, tra reprise cantati e strumentali, funge da vera e propria colonna sonora dell'intero corto.


Mickey's Mechanical Man 1933
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRl39WmNnjdEp1HfEWXlzsTpxaJwbh2DRpGcPJHmmQD9OEbwru5)
Stavolta nulla di troppo memorabile, anche perchè la durata del corto è inferiore rispetto agli standard del periodo (poco meno di 7 minuti contro gli usuali 8). Tuttavia, qualche elemento interessante c'è ed è da ricercarsi nell'animazione: il personaggio del robot, infatti, introduce un elemento che caratterizzerà questi ultimi corti di Topolino in bianco e nero, vale  a dire l'uso di tonalità di colore diverse. Questo tipo di tecnica, che avrà il suo culmine nel corto Mickey's Steamroller, fornisce ai disegni una gamma più ampia di toni che spaziano dal nero pece al grigio chiaro, indicando con più precisione i colori, o la tipologia di colore, di un determinato oggetto e personaggio: ecco, quindi, il robot colorato con un grigio molto chiaro e con "effetti-riflesso", conferendogli, oltretutto, un effetto quasi stereoscopico. Infine, altro elemento degno di nota è la scelta di accompagnare la scena dello scontro di pugilato con la Hungarian Rhapsody n. 2 di Liszt, conferendogli un'incredibile frizzantezza che si abbina perfettamente ai frenetici ritmi della sequenza.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Mercoledì 15 Mag 2013, 18:23:24
Serata di Gala (Mickey's Gala Premier) 1933
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS95EjdkSP3CwJsgABtmTeOBiomEa50BWiTWY077dPI27WNS2lS)
Una grande celebrazione per il personaggio di Walt Disney, festeggiato da mezza Hollywood. E' con questo corto che Topolino assurge a vera e propria star del cinema, o meglio, è la stessa Disney a rendersene conto. In verità, già alla cerimonia degli Oscar del 1932, Walt aveva ottenuto una statuetta speciale per la creazione del personaggio, qualcosa di assolutamente straordinario, motivato dal fulmineo e strepitoso successo di Mickey Mouse che, a distanza di un lustro dalla sua nascita, poteva vantare una serie animata composta da oltre 50 cortometraggi, una linea di merchandising diffusa a livello mondiale e, addirittura, un giornale a fumetti italiano e una serie di strisce quotidiane americane interamente dedicatigli. Al di là degli aspetti celebrativi, però, il corto rappresenta un passo importante della storia disneyana del periodo: se da una parte assistiamo al primo di una breve serie di short incentrati sulle celebrità di Hollywood e che proseguirà per tutti gli anni '30, dall'altra viene assunto in Disney il caricaturista Joe Grant, che diverrà in seguito una colonna degli Studios. E tra vips e red carpet, gli artisti disneyani hanno anche modo di inserire, di straforo, un vero e proprio mini-corto, Gallopin Romance, proiettato al Grauman's Chinese Theatre, che dimostra ancora una volta il livello di popolarità raggiunto dai corti del personaggio, tale da realizzarne addirittura una versione parodiata che ne recupera stilemi e stereotipi per esagerarli in maniera paradossale, raggiungendo vette di comicità eccezionali. E infine abbiamo le canzoni, due, entrambe intonate dalle celebrità hollywoodiane: una è posta in apertura, ad introdurre l'arrivo delle star del cinema al Chinese Theatre, mentre l'altra, Congratulations Mr. Mickey Mouse, accompagna il finale che, nel più puro stile disneyano, mostra a sorpresa che è stato tutto un sogno fatto dallo stesso Topolino.


Il Primo Amore (Puppy Love) 1933
(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTCiPzGRHcqzErQy830H9Uu2rGoDhw7v9JbUKcKWwb7ldk2oF98MA)
Dopo una serie di corti frenetici, fatti di avventure, celebrazioni e storie in costume, si riprende fiato con un delizioso spaccato di vita quotidiana che ci mostra nuovamente Topolino e Minni nelle vesti di fidanzatini e la cosa interessante è che la vicenda viene condotta parallelamente anche sul piano animale, con Pluto alle prese con Fifì, la cagnolina di Minni, qui al suo esordio, che apparirà più e più volte nei corti del pet di Topolino, alternandosi alla bassotta Dinah nel cuore del cagnolone. Nonostante l'eccessiva sdolcinatezza di alcune sequenze, in special modo quelle che accompagnano le due canzoni When Your in Love (che apre il corto) e That's Called Puppy Love (cantata da Topolino e Minni), il corto prende una svolta inaspettata, mostrandoci un litigio tra le due coppie e proponendo una simpaticissima sequenza in cui, maschi da una parte e femmine dall'altra, si dichiarano eterno odio reciproco, salvo poi sciogliersi immediatamente per far pace.


The Steeple Chase 1933
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTm48iAfjkZVOvV4nnxRE_Z_xwq0xaMy_WIEGoaTcCSOC-_IL1T)
E qui si cambia musica, letteralmente, dato che il tradizionale tema d'apertura Minni's Yoo Hoo viene rimpiazzato da un nuovo tema, quello che poi verrà usato per la serie di paperino negli anni '40. Questo brano, però, non diverrà quello ufficiale e la serie di Topolino impiegherà parecchio prima di ritrovare un tema tutto suo, sfruttando, di volta in volta, un brano diverso per molti corti che, spesso, anticiperà le sonorità presenti nello short di turno. Ma The Steeple Chase offre anche di più, mettendo in scena una simpaticissima vicenda a base di gare d'ippodromo e cavalli ubriachi che, per certi versi, ricorda un po' la coeva storia a fumetti Topolino e Piedidolci Cavallo da Corsa, di Floyd Gottfredson e Ted Osborne. Nel cast figurano solo Topolino, Minni, un anziano colonnello presente anche nella storia a fumetti e anche due inservienti a cui viene prestata la voce da Pinto Colvig, conferendogli un aria un po' pippesca. Nel complesso, dunque, un piccolo gioiellino di comicità che funziona benissimo nella sua semplicità.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 27 Mag 2013, 14:25:02
The Pet Store (The Pet Store) 1933
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRuJ2JfncUI0Jx19uErsfJb5cQnPuwyNc4iAFA_aPwCVSf76w5iKQ)
Simpatico corto in cui Topolino trova lavoro come aiutante in un negozio di animali gestito da un italiano, Tony (che più che un italiano sembra uno zingaro), e tutto fila liscio, tra balletti e canzoni, fino a quando un gorilla-attore decide di emulare King Kong. Le gag sono simpatiche e il corto è piacevole da guardare anche se stona un po' la parentesi dei balletti, ormai fuori luogo giunti a questo punto. E' presente, poi, anche una canzone Io Sono Contento, interpretata da Tony in apertura e chiusura del corto e che funge da vero e proprio tema dello short, mentre Topolino e Minni si limitano a fischiettare il loro motivetto, con tanto di duetti tra la fidanzata di Mickey e gli uccelli del negozio, anticipando un po' lo stile delle principesse disneyane.


Topolino nella Terra dei Giganti (Giantland) 1933
(http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSIPB0KOxWGaHf4UnlFLICvHMnwd7iK4KhD-Qkpf0yhJArPNdVu)
Ha qui inizio il filone avventuroso del Topolino anni '30, quello che annovererà corti del calibro di Gulliver Mickey e The Brave Little Tailor, questo più di ogni altro debitore di Giantland, da cui riprenderà il personaggio del gigante, adattandolo allo stile di fine anni '30, e alcune idee dallo scontro tra questi e Topolino. Giantland rappresenta, infatti, la prima versione disneyana della storia di Jack e il fagiolo magico, molto in voga nel mondo anglosassone, e che porrà le basi per il segmento Topolino e il Fagiolo Magico di Bongo e i Tre Avventurieri. Al di là degli aspetti filologici, però, il corto è davvero bello e riesce a fondere alla perfezione comicità e azione, facendo uso di effetti animati straordinari  che donano una certa spettacolarità ad alcune scene, come quella della caduta del gigante. A far da cornice alla narrazione vi è, invece, un gradevole quadretto casalingo che vede Topolino raccontare la sua versione della fiaba a quella moltitudine di topini che, di lì a poco, avrebbero iniziato a ritagliarsi sempre maggior spazio all'interno dei corti della serie, rappresentando, in certi casi, un prototipo di Tip e Tap.


Shanghaied 1934
(http://i2.ytimg.com/vi/5pMoAI735zY/mqdefault.jpg)
Un corto prevalentemente d'azione, che comincia in medias res, mostrandoci Topolino e Minni prigionieri sulla nave pirata di Gambadilegno, personaggio assente da tempo dalla serie (precisamente, da The Mail Pilot) e che assume nuovamente il ruolo di acerrimo rivale di Topolino. Il corto condivide, poi, molti elementi con la contemporanea storia a fumetti Topolino contro il Pirata e contrabbandiere Gambadilegno che, ad opera di Gottfredson e Merril De Maris, veniva pubblicata nel frattempo sui quotidiani statunitensi. L'animazione si assesta su buoni livelli e lo step successivo dello sviluppo tecnico sarà il colore, che non tarderà molto ad arrivare. Musicalmente parlando, invece, si segnala la presenza di una canzone Yo Oh!, dalle sonorità marinare, intonata dall'equipaggio pirata, mentre si segnala la presenza, in chiusura, di quello che sarà poi il tema principale del corto Thru the Mirror, in uscita nel 1936.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Lunedì 27 Mag 2013, 14:36:28
E' presente, poi, anche una canzone Io Sono Contento, interpretata da Tony in apertura e chiusura del corto e che funge da vero e proprio tema dello short, mentre Topolino e Minni si limitano a fischiettare il loro motivetto, con tanto di duetti tra la fidanzata di Mickey e gli uccelli del negozio, anticipando un po' lo stile delle principesse disneyane.

Ma sbaglio o la classica musichetta che si sente in chiusura di tutti i corti dagli anni '50 in poi è tratta dal tema di Io sono contento?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Ivan - Lunedì 27 Mag 2013, 22:41:40
(http://media.sdreader.com/img/blogs/entry_img/2011/Dec/21/swastika_lighter_t620.jpg?fbf2daa044e08a86b24c9c38cd7501865a0e2373)
Si vede perfettamente che è una svastica, quindi escludo possa trattarsi di un ghirigoro disegnato casualmente. E se, come dici, simboli del genere erano presenti anche nei fumetti, allora è davvero un bel mistero. Che si tratti di riferimenti al nazismo lo escludo categoricamente anch'io ma, allo stesso modo, non credo ci si rifaccia all'uso religioso del simbolo.

Segnalo che sul secondo volume della CBL uscita con il Corriere della Sera, a pagina 188 nel portfolio che riporta alcuni disegni di Barks apparsi sul Calgary Eye-Opener, nel disegno in basso a sinistra che ritrae 2 ragazze, sul reggiseno di una delle 2 e' raffigurato un simbolo uguale alla svastica. Essendo all'inizio degli anni 30 non dubito sul fatto che non ci fossero riferimenti alla svastica nazista, ma il motivo (se mai ce ne puo' essere stato uno preciso) dell'utilizzo saltuario di questo simbolo grafico e' una cosa che mi ha sempre incuriosito, senza che sia mai riuscito a trovare una risposta logica o coerente.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Martedì 28 Mag 2013, 00:19:53

Ma sbaglio o la classica musichetta che si sente in chiusura di tutti i corti dagli anni '50 in poi è tratta dal tema di Io sono contento?
Eh, non ne sono sicuro. Rivedendo il corto, infatti, vi è una certa distinzione tra la canzone e il tema di fine corto, ma, visto che, pare, sia questa la prima volta in cui è usato quel motivetto, può darsi che la derivazione ci sia.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 31 Mag 2013, 14:40:21
Topolino e le Zanzare (Camping Out) 1934
(http://img.youtube.com/vi/mHLHQypWgdc/mqdefault.jpg)
E come Shanghaied aveva fatto per Gambadilegno, questo corto recupera, invece, Orazio e Clarabella e, con loro, le spensierate atmosfere da scampagnata tra amici. E' interessante notare come Pippo, che nel giro di pochi anni avrà perfino una serie di corti tutta sua, non sia ancora stato inserito definitivamente nel gruppetto della Banda Disney e, in effetti, le sue stesse apparizioni si contano, finora, sulle dita di una mano, anche se i tempi del leggendario trio con Topolino e Pippo siano ormai imminenti. Tornando al corto, si tratta di una simpaticissima disavventura che coinvolge i quattro mentre villeggiano in campagna: l'intero short, infatti, è costituito da un continuo susseguirsi di gag inserite in una vera e propria lotta che il gruppetto sostiene contro uno sciame di zanzare, che, per certi versi, ricorda quella del corto The Beach Party, avente per antagonista una piovra.


Playful Pluto 1934
(http://3.bp.blogspot.com/_bxVZ7GvshNg/SvR-PBIAhqI/AAAAAAAAB4k/bx0lI5d0g_Q/s320/Playful+Pluto+4.jpg)
Siamo agli sgoccioli dell'era del bianco e nero e l'animazione, ormai, si è fatta assai sofisticata: mentre corti come The Goddess of Spring i focalizzano sullo studio della figura umana, altri continuano ad occuparsi dello sviluppo della psicologia dei personaggi. E' il caso, questo, di Playful Pluto, corto appartenente sì alla serie di Topolino, ma avente come assoluto protagonista il cane di Mickey. In effetti, la difficoltà di scrivere trame sufficientemente interessanti per Mickey Mouse, personaggio caratterialmente piuttosto piatto, ha già indotto da tempo gli artisti degli Studios a privilegiare alcuni comprimari del mondo topesco ritenuti potenzialmente più interessanti. Pluto è il primo della lista e c'è da dire che la sua graduale conquista di un ruolo sempre più centrale all'interno degli shorts di Topolino aveva avuto inizio praticamente già dal suo esordio. Ma per far questo occorreva caratterizzare per bene il personaggio, donandogli una certa personalità. Tuttavia, il personaggio di Pluto rimase per parecchio tempo piuttosto scialbo, ritratto come il classico cagnolone combina-guai che, a fine corto, distruggeva tutto ciò che gli capitava a tiro. Tutto questo, fino a quando un talentuoso artista degli Studios, Norman Ferguson, non prese ad occuparsi, praticamente a tempo pieno, del personaggio. Il tocco di Ferguson è evidente in Playful Pluto: il cagnolone corre, scodinzola, abbaia ma è anche dotato di una mimica facciale ed un'espressività straordinarie che, in un corto praticamente muto, consentono di capire esattamente ciò che sta succedendo e cosa passa per la testa del personaggio, attraverso una serie di straordinari primi piani. Costruire la psicologia di un personaggio partendo da zero e, oltretutto, di un personaggio muto non è certo affar semplice. Tuttavia è proprio grazie ad uno studio di questo genere che hanno preso vita personaggi straordinari della filmografia disneyana, dal Cucciolo di Biancaneve al Gatto di Pinocchio, entrambi curati dallo stesso Ferguson. Mica male per un corticino di otto minuti.


Gulliver Mickey (Gulliver Mickey) 1934
(http://www.dvdizzy.com/images/w-z/wdac-v1-05.jpg)
Ritornano le atmosfere di Giantland, con Topolino che narra ai suoi nipotini (antesignani dei fumettistici Tip & Tap) la propria versione di famosi racconti letterari, non risparmiandosi qualche sana fanfaronata. Il tono è, quindi, parecchio umoristico e, al contrario di Topolino nella Terra dei Giganti, che aveva dalla sua maggiore atmosfera e sfondi e paesaggi fiabeschi, qui si punta tutto sulle gag che coinvolgono Mickey, novello Gulliver, e i Lillipuziani. C'è da dire che alcune sono simpaticissime (le onde che giocano a dadi, il coltellino-cavallo), ma buona parte del corto è occupata dalle schermaglie tra il Topo e il minuscolo esercito che lo cannoneggia in continuazione, che, alla lunga, stufano, anche se non manca il finale d'azione, in cui Mickey lotta a colpi di boxe con un ragnone con la faccia di Gambadilegno. Dal punto di vista dell'animazione, si rileva come Topolino, ma tutti gli standard characters in generale, presenti uno stile assolutamente moderno, ormai maturato rispetto a quello di qualche anno prima, mentre i comprimari umani rimangano legati all'estetica anni '30, fatta di movimenti "gommosi", e ancora piuttosto grezzi nell'aspetto.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: lele61 - Lunedì 3 Giu 2013, 15:44:27
ciao a tutti.
come da link qui' di seguito (http://www.badtaste.it/articoli/ecco-topolino-nel-nuovo-corto-croissant-de-triomphe),in giugno saranno distribiuti i nuovi corti di topolino.si dice che saranno trasmessi da disney channel e sul sito disney.com
su quest ultimo non si potranno vedere perche' siamo al di fuori del territorio usa e non si aprono
percio' no ci resta che disney channel? (per interderci quello che e' sulla piattaforma sky)
grazie

Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 14 Giu 2013, 17:01:07
percio' no ci resta che disney channel?
A quanto pare, sì.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: alec - Venerdì 21 Giu 2013, 00:45:19

Segnalo che sul secondo volume della CBL uscita con il Corriere della Sera, a pagina 188 nel portfolio che riporta alcuni disegni di Barks apparsi sul Calgary Eye-Opener, nel disegno in basso a sinistra che ritrae 2 ragazze, sul reggiseno di una delle 2 e' raffigurato un simbolo uguale alla svastica. Essendo all'inizio degli anni 30 non dubito sul fatto che non ci fossero riferimenti alla svastica nazista, ma il motivo (se mai ce ne puo' essere stato uno preciso) dell'utilizzo saltuario di questo simbolo grafico e' una cosa che mi ha sempre incuriosito, senza che sia mai riuscito a trovare una risposta logica o coerente.
E' piuttosto normale: prima che venisse adottata dal partito nazista, che la caricò di una connotazione negativa, la svastica era un simbolo solare, considerato beneaugurante: la ritroviamo nelle pagode orientali come sui vasi etruschi; la stessa Rosa Camuna, sullo stemma della Regione Lombardia, risale all'età del Ferro, ed è presente sulle incisioni rupestri dela Valcamonica. Quel che è più curioso, nel primo trentennio del XX secolo persino la Coca Cola realizzava portachiavi a forma di croce uncinata; figurava sui biglietti d'auguri, ed esisteva persino una squadra di hockey femminile con questo disegno come emblema... http://todayilearned.co.uk/2010/10/30/the-world-loved-swastika-before-the-war/
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: alec - Venerdì 21 Giu 2013, 00:48:13
Leggo solo adesso dei nuovi shorts di Mickey: sinora su Disney Channel nessuna traccia...ma potete vederlo qui: http://mysearch.avg.com/search?sap=nt&lang=it&mid=200a700067f147d0acd9854de016d315-9c19c3fa661196ac3e3c35131be09a848c8cf7cf&cid=%7B62FBC13F-1294-46D6-9E55-14667080752E%7D&v=15.2.0.5&ds=AVG&d=20%2F05%2F2013+06%3A39%3A36&pr=pr&snd=hp&sap_acp=1&pid=safeguard&sg=2&q=disney%20croissant%20de%20triomphe Bella e accattivante la nuova grafica, tra post-moderno e retro anni 30. L'unica che ne esce con le ossa rotte è Paperina, completamente snaturata. Per il resto, ottimo cartone!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Beast - Venerdì 21 Giu 2013, 10:38:06
Leggo solo adesso dei nuovi shorts di Mickey: sinora su Disney Channel nessuna traccia...
Uno dei nuovi corti è stato trasmesso sabato scorso (o era quello prima?) su Disney Channel alle 14, prima de La Principessa e il Ranocchio. Non si trattava di quello parigino, ma era ambientato al mare.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: alec - Venerdì 21 Giu 2013, 14:17:41
Uno dei nuovi corti è stato trasmesso sabato scorso (o era quello prima?) su Disney Channel alle 14, prima de La Principessa e il Ranocchio. Non si trattava di quello parigino, ma era ambientato al mare.
Quanti sono in tutto?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Beast - Venerdì 21 Giu 2013, 14:49:31
Secondo il blog di Luca Boschi, saranno 19. E' disponibile la descrizione dei primi 5 (http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2013/06/altre-news-sul-comics-jam.html):


No Service in which Mickey and Donald try to buy lunch from a beachside snack shack but are unceremoniously turned down because of the classic "No shirt, no shoes, no service" admonition

Yodelberg where Mickey longs to visit Minnie atop her mountaintop chalet but quickly realizes that the threat of avalanche has made the trek up the mountain more challenging than usual

New York Weenie where the hot dog Mickey buys for his beloved and very hungry Minnie ends up taking him on a energetic chase through New York's Central Park

Tokyo Go, which finds Mickey fighting Tokyo's crazy commuting crowds aboard the bullet train

Stayin' Cool in which Mickey, Donald and Goofy must find creative ways to keep cool on the hottest day of the year



Confermo che qui in Italia è stato trasmesso No Service.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: alec - Venerdì 21 Giu 2013, 15:30:45
Fantastiche le caratterizzazioni dei personaggi, che si rifanno ai model sheets degli anni 30. Confermo la mia iniziale perplessità riguardo la grafica dei paperi: andrebbe rivista, penalizza Donald & Daisy...veramente mal disegnati...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Duck Fener - Venerdì 21 Giu 2013, 16:11:41
Stile molto underground devo dire...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Venerdì 21 Giu 2013, 19:58:46
A me invece i paperi piacciono abbastanza, quello veramente mal disegnato per me è Pippo: sarà anche ispirato al look degli anni 30, ma è inguardabile! :o
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Venerdì 21 Giu 2013, 20:54:47
A me ricorda tanto Guerrini, tranne nei paperi... il che è un po' un contro senso...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: fdl 98 - Venerdì 21 Giu 2013, 21:36:40
Be' il look è abbastanza interessante. Adesso la vera questione è vedere se riusciranno ad evitare la ripetitività che mi pare di aver già adocchiato in alcuni attimi dei futuri corti (naturalmente è solo un impressione di sfuggita guardando il trailer).

Come credo anche a tanti altri, Astrus mi ha incuriosito a guardarmi i pochi corti b/n che possiedo e mi ha aiutato molto a riscoprire questi piccoli gioielli di animazione, peccato che in fatto di trame non tutta la selezione dei "Walt Disney Treasures" sia ottima, infatti dopo il terzo o quarto balletto piazzato in situaziono assurde mi stavo sfinendo. Altra annotazione è che i suddetti Treasures sono davvero selettivi, non credevo che si arrivasse a selezionare così pochi corti (in proporzione).
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: alec - Domenica 23 Giu 2013, 03:06:09
[media]https://www.youtube.com/watch?v=QjAPiJS8iyg[/media]
Non so voi, ma a me questa lodevole operazione di ripescaggio con un occhio alla modernità ed all'underground ricorda ciò che si fece qualche anno fa con "The Twisted Tales of Felix The Cat".  ;)https://www.youtube.com/watch?v=QjAPiJS8iyg
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: collectionweb - Martedì 30 Lug 2013, 18:30:19
Uno short inedito verrà presentato fra dieci giorni al Disney D23 Expo. Il titolo è “Get a Horse!”, e queste sono due anteprime:

(http://cdn.dolimg.com/en-US/blogs/wp-content/uploads/2013/07/Get-a-Horse-Cel-1.jpg)

(http://cdn.dolimg.com/en-US/blogs/wp-content/uploads/2013/07/Get-a-Horse-Cel-2.jpg)

http://blogs.disney.com/insider/articles/2013/07/30/just-released-cels-from-never-before-seen-mickey-mouse-short/?cmp=SMC|blginsider|InsiderJuly|FB|Cel-AnimationStudios|InHouse|073013|image||esocialmedia|||
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Martedì 30 Lug 2013, 20:25:24
Bellissimo! Lo stile sembrerebbe perfettamente mimetico con quello degli ultimi anni '20 (Steamboat Willie) piuttosto che con quello, più elaborato e tondeggiante, dei primi anni '30. Basta guardare il Gambadilegno (uguale a quello di Steamboat), l'assenza di guanti nei topi o il Topolino deformabile che era una prerogativa solo dei primissimi corti, e che deriva direttamente da Oswald.
Si direbbe molto ben fatto, per quanto due sole immagini non è che dicano poi moltissimo... sono molto fiducioso, e spero vivamente che ne seguano altri :)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Sabato 10 Ago 2013, 13:33:34
Ho visto alcuni dei nuovi corti di Topolino, e devo dire che, pur avendoli trovati molto divertenti, tuttavia sono rimasto perplesso da alcuni aspetti: questi corti adottano un umorismo slapstick assai grottesco, demenziale, politicamente scorretto e spesso volgarotto... intendiamoci, a me ha divertito molto, ma siamo sicuri che questo sia il modo corretto di usare i personaggi disneyani? :-/
 
A parte lo stile deformed che è particolarissimo e totalmente innovativo, alla Cartoon Network (anche se non si sa se in bene o in male), vedere Topolino incazzato come una bestia che ruggisce con lo sguardo assatanato, Pippo con l'espressione da demente che si scaccola l'ombelico e nel tempo libero si diverte a fare il travestito (!), Paperino a cui viene strappata LA PELLE dall'elica di un aeroplano... be', mi sembra tutto assai poco disneyano. Sembrano più delle irriverenti parodie che non dei corti ufficiali.

Cioè, le gag sono molto divertenti, i tempi comici pure, e ben venga anche l'abbandono totale del politically correct... però io sinceramente non posso fare a meno di rimanere perplesso. :-?
Voi cosa ne pensate?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Fa.Gian. - Sabato 10 Ago 2013, 13:45:43
Hai mai visto i primi corti di Topolino?

Quando si stacca la calotta cranica (non avendo un cappello) per omaggiare Minni, o travolge una latrina nell'aia, spaventando l'ignaro occupante?

Ecco, se era disneyano negli anni '20, perchè oggi no?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Sabato 10 Ago 2013, 13:55:49
Hai mai visto i primi corti di Topolino?

Quando si stacca la calotta cranica (non avendo un cappello) per omaggiare Minni, o travolge una latrina nell'aia, spaventando l'ignaro occupante?

Ecco, se era disneyano negli anni '20, perchè oggi no?

I primi corti di Topolino li ho visti e adorati, ma sono dell'idea che lo stile disneyano si sia evoluto un minimo da 80 anni a questa parte...
E poi quelle gag le ho sempre trovate alquanto "ingenue" e innocue: il fatto che i personaggi siano "scomponibili" (vedi il Topolino che si stacca la calotta cranica, diretto discendente di quell'Oswald che si perdeva in giro testa e arti per poi rimontarsi come se niente fosse) o che abbiano normali bisogni fisiologici (vedi l'occupante della latrina) lo trovo naturalissimo sia nei corti di allora che in quelli di oggi, disneyani e non... ma il Pippo luridone e trans sinceramente non lo avevo mai visto e neanche avevo tanta voglia di vederlo... e non mi sembra che c'entri qualcosa con l'umorismo dei vecchi corti :P

Ci tengo a specificare che certe gag estreme in altri contesti mi piacciono molto, è vederle usate sui personaggi Disney che mi stona abbastanza...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: paperoleo - Sabato 10 Ago 2013, 14:44:41
Ho visto alcuni dei nuovi corti di Topolino, e devo dire che, pur avendoli trovati molto divertenti, tuttavia sono rimasto perplesso da alcuni aspetti: questi corti adottano un umorismo slapstick assai grottesco, demenziale, politicamente scorretto e spesso volgarotto... intendiamoci, a me ha divertito molto, ma siamo sicuri che questo sia il modo corretto di usare i personaggi disneyani? :-/
 
A parte lo stile deformed che è particolarissimo e totalmente innovativo, alla Cartoon Network (anche se non si sa se in bene o in male), vedere Topolino incazzato come una bestia che ruggisce con lo sguardo assatanato, Pippo con l'espressione da demente che si scaccola l'ombelico e nel tempo libero si diverte a fare il travestito (!), Paperino a cui viene strappata LA PELLE dall'elica di un aeroplano... be', mi sembra tutto assai poco disneyano. Sembrano più delle irriverenti parodie che non dei corti ufficiali.

Cioè, le gag sono molto divertenti, i tempi comici pure, e ben venga anche l'abbandono totale del politically correct... però io sinceramente non posso fare a meno di rimanere perplesso. :-?
Voi cosa ne pensate?
Ma questi corti come si chiamano,dove e quando si vedono?

Grazie a chi mi risponde :D
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Sabato 10 Ago 2013, 15:43:13
Ma questi corti come si chiamano,dove e quando si vedono?

La serie è intitolata semplicemente Mickey Mouse e si comporrà di 19 corti.
Ecco i link per vedere i primi 6 episodi, in lingua originale:

No Service (http://m.disney.com.au/mickey-mouse-and-friends/mickey-mouse-in-no-service/)
Yodelberg (http://m.disney.com.au/mickey-mouse-and-friends/mickey-mouse-in-yodelberg/)
Croissant de Triomphe (http://m.disney.com.au/mickey-mouse-and-friends/mickey-mouse-in-croissant-de-triomphe/)
New York Weenie (http://www.dailymotion.com/video/x124371_mickey-mouse-2013-new-york-weenie-full-english-episode_fun?search_algo=2)
Tokyo Go (http://m.disney.com.au/mickey-mouse-and-friends/mickey-in-tokyo-go/)
Stayin' Cool (http://m.disney.com.au/mickey-mouse-and-friends/mickey-mouse-in-stayin-cool/)

Il primo è stato trasmesso anche in Italia (su Disney Channel) gli altri non ancora.

Stavo pensando: sarà il caso di aprire una discussione apposita in "Toon Studios e altra animazione" (visto che si tratta in fin dei conti di una serie televisiva) e spostare lì questi ultimi messaggi che nulla c'entrano coi corti classici? :-/
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Fa.Gian. - Sabato 10 Ago 2013, 23:13:53

I primi corti di Topolino li ho visti e adorati, ma sono dell'idea che lo stile disneyano si sia evoluto un minimo da 80 anni a questa parte...
E poi quelle gag le ho sempre trovate alquanto "ingenue" e innocue: il fatto che i personaggi siano "scomponibili" (vedi il Topolino che si stacca la calotta cranica, diretto discendente di quell'Oswald che si perdeva in giro testa e arti per poi rimontarsi come se niente fosse) o che abbiano normali bisogni fisiologici (vedi l'occupante della latrina) lo trovo naturalissimo sia nei corti di allora che in quelli di oggi, disneyani e non... ma il Pippo luridone e trans sinceramente non lo avevo mai visto e neanche avevo tanta voglia di vederlo... e non mi sembra che c'entri qualcosa con l'umorismo dei vecchi corti :P

Ci tengo a specificare che certe gag estreme in altri contesti mi piacciono molto, è vederle usate sui personaggi Disney che mi stona abbastanza...
Secondo me la Disney ha cercato di portare nel 2013 le gag di 100 anni fa, aggiornandole

Bugs Bunny non ha mai rifuggito il travestitismo, e non ne è uscito sminuito nella sua "virilità", quindi perchè non Pippo?

Insomma, stanno cercando di prendere le distanze dai corti "buonisti e zuccherosi" che li hanno fatti considerare roba noiosa, per me stanno solo che facendo bene
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Andrea87 - Domenica 11 Ago 2013, 07:53:17
a parte che ne abbiamo già discusso sul solly e sarebbe una replica spudorata (visto che siamo rimasti tutti nelle nostre posizioni).

Comunque ho sempre visto il travestitismo Warner come una gag per imbrogliare il Taddeo della situazione, mentre qua viene usato molto più gratuitamente, come se semplicemente Pippo avesse delle tendenze omo.

Ma più in generale è proprio il charachter design di Goofy che non mi piace, con quel muso moscio e schiacciato.


Ah, ricordiamoli i corti "buonisti e zuccherosi"

[media]http://www.youtube.com/watch?v=6r5zbnofpnM[/media]

al momento è l'ultimo corto canonico di Topolino. Era meglio riprendere da qui invece che dalle allegre baruffe cafone!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Domenica 11 Ago 2013, 08:05:02
Bugs Bunny non ha mai rifuggito il travestitismo, e non ne è uscito sminuito nella sua "virilità", quindi perchè non Pippo?

Ma Bugs Bunny si vestiva da donna per imbrogliare l'antagonista di turno, mica per hobby. E poi Bugs Bunny lo fa DA SEMPRE. Pippo no.

Ripeto, ben venga che si torni al politicamente scorretto, però se 'sti personaggi me li tratti così non son più loro, son delle parodie. Divertentissime, lo ammetto, ma pur sempre delle parodie.

@Andrea87: ho letto la discussione sul Sollazzo, ma sinceramente non vedo perché non se ne dovrebbe parlare anche qui... Tra l'altro si stava incominciando a parlarne pure nel topic "Topolino passa alla Panini", se non altro qui siamo più In Topic...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Andrea87 - Domenica 11 Ago 2013, 08:17:22
se ne può parlare eh!

solo che poi finirà allo stesso modo con l'arrivo di grr che gli diventa duro per uno sfondo e poi ci sono io che invece lo sfondo lo uso per asciugarmi i testicoli sudati d'estate perchè voglio qualcosa di più pregnante tematicamente invece della regressione di 80 anni.

che poi più di regressione si tratta di un adeguarsi alle mode attuali di cartoni non sense animati in flash, vedi ren e stimpy. In pratica dalla Disney anticipatrice e visionaria ad emula degli altri.

Se poi nel 2013 la gente si sveglia d'estate alle 7 perchè danno l'ennesima replica di DuckTales un motivo ci sarà, ma forse è meglio pompare spaidermàn, aironman, bleckuidou che pompare quei 3-4 supereroi che invece possiedi (SuperPippo, Paperinik, Paperbat...), vergini da smerciare alla grandissima ed invece PARADOSSO DEI PARADOSSI! per i primi spendi ingenti capitali per acquistarli, per i secondi cedi i diritti a società esterne perchè te ne sbatti altamente.

u signuri ci duna u pani a cu non avi denti :(
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Domenica 11 Ago 2013, 10:39:06
Secondo me la Disney ha cercato di portare nel 2013 le gag di 100 anni fa, aggiornandole

Anche qui non son d'accordo, mi dispiace. Le gag di questi corti sono le stesse che puoi trovare guardando una qualsiasi serie animata di Cartoon Network... sono le tipiche gag slapstick estreme che vanno tanto di moda nei cartoni moderni, e non penso proprio che derivino dai corti Disney degli anni '20, che pur nella loro scorrettezza avevano tutt'altro stile.

Sinceramente queste gag estreme mi sembrano derivanti più che altro dai corti anni '40 di Tex Avery, quelli coi personaggi che si sparavano gli occhi fuori dalle orbite con le molle e il rumore di clacson, che davanti alle belle ragazze davano di matto trasformandosi in lupi ululanti, che se si mettevano a correre facevano più volte il giro del mondo e che se colpiti in testa andavano in frantumi come vetro. Quello è stato IMHO il punto di partenza dello slapstick "esagerato", che è lontanissimo da quello che faceva la Disney negli anni '20 e '30 e che fu ripreso e modernizzato dalla nuova animazione americana (Cartoon Network e similari).

Alcune gag dei nuovi corti, come quella dell'elica che strappa la pelle ai personaggi o del tipo che rutta nella bottiglia e la bottiglia stappata libera il rutto in tutta la sua potenza, arrivano dritte dritte dai corti di Tex Avery: e quei corti erano straordinari, io li adoro, ma ritrovarmi i personaggi Disney che riutilizzano quelle stesse gag non dico che non mi faccia ridere lo stesso (sono gag sempreverdi e sempre divertenti) ma mi lascia un po' stranito perché non abituato ad associarle a un prodotto Disney.
Lo stesso Avery concepiva il suo stile come nettamente antidisneyano, tant'è che spesso rifaceva il verso alle opere di Walt in modo parodistico e irriverente.

Sono d'accordo con Andrea87 quando dice che la Disney con questi corti non sta tornando alle origini, ma bensì adeguandosi alla moda attuale dei cartoni demenziali. Magari dirò una scemenza se dico che certe espressioni di questo Topolino mi ricordano Spongebob, ma è quello che ho pensato subito quando li ho visti...
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Grrodon - Domenica 11 Ago 2013, 12:36:17
Sì, ma almeno parlatene in un topic apposito, non confondiamolo con i corti canonici proprio alla vigilia dell'uscita di un nuovo corto classico.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Testaquadramento - Domenica 11 Ago 2013, 14:34:37
Sì, ma almeno parlatene in un topic apposito, non confondiamolo con i corti canonici proprio alla vigilia dell'uscita di un nuovo corto classico.

Ma io l'avevo detto fin dall'inizio, solo che mi aspettavo che ci pensasse qualche moderatore a spostare in messaggi in questione in un topic apposito...* ::)
(e poi non è colpa mia visto che se ne parla praticamente dalla prima pagina del topic...)

* Grrodon, come mai non ci hai pensato subito tu? :-?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Domenica 13 Ott 2013, 17:40:30
Mickey's Steamroller 1934
(http://img.youtube.com/vi/ZXFg38jKvnA/mqdefault.jpg)
Un corto a colori...non a colori. Con Mickey's Steamroller ritorna quel particolare tipo di cromaticità del bianco e nero già usata in Mickey's Mechanical Man: l'illusione che dà l'uso di una più ampia gamma di sfumature di nero e grigio è proprio quella di un corto in Technicolor non ancora colorato e il tratto di disegno, più pulito del solito, lo fa apparire molto più recente di quel che sembra. Al di là dell'aspetto tecnico, però, il corto non è nulla di ché, mostrando Topolino alla guida di uno schiacciasassi che, mentre scherza con Minni, viene messa in moto da Tip & Tap (qui alla loro prima ed unica apparizione in animazione), dando inizio ad un lungo inseguimento. E' interessante notare come, nel giro di tre corti, si passi dalla moltitudine di topolini nipoti di Mickey (Gulliver Mickey) ai soli due, riconducibili a Tip & Tap (ma non nipoti di Topolino), di questo corto, mentre nel successivo Orphan's Benefit si ritornerà all'affollata truppa dei precedenti corti, ma dandole una dimensione pressoché definitiva (si tratterà, infatti, di una vivacissima orda di orfanelli).


Spettacolo di Beneficenza (Orphan's Benefit) 1934
(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQnV8CwaOJaFBEPTmGK4xr3d6xGCoC07LfEMKMgVCpcrcKNPpdQ)
Dopo parecchio tempo, viene rimesso in scena il cast disneyano al gran completo (ad eccezione di Minni), introducendo nuovi personaggi al fianco di quelli vecchi. E così, ecco Pippo e Orazio che danzano "contendendosi" Clarabella mentre Topolino assurge al ruolo di presentatore dello spettacolo del titolo, accompagnato dall'ultima new entry disneyana, Paperino. E c'è da dire che questo corto è assolutamente emblematico di ciò che avverrà di lì a pochi anni: il Topo fa da gran cerimoniere, ma la sua presenza si limita a poche scene, mentre il resto del cast, Paperino in primis, gli ruba prepotentemente la scena. Il ruolo di vero e proprio mattatore, infatti, è assegnato a Donald, del cui carattere vengono qui fissate alcune peculiarità che lo contraddistingueranno in seguito, una su tutte l'estrema irascibilità, infinita fonte di gag, fisiche e non, e a cui viene immediatamente associata la classica posa di battaglia del papero, ideata dall'animatore Dick Lundy. Particolare anche l'aspetto del personaggio, pressoché identico a come appariva ne La Gallinella Saggia ma con le zampe colorate di nero, caratteristica che manterrà per un breve periodo di tempo. Oltre a Paperino (che recita Mary Had a Lamb e Little Boy Blue), Orazio, Pippo e Clarabella, è da segnalare anche la prima apparizione di Chiquita, alias Clara Cluck, che intona un'aria dalla Lucia di Lammermoor di Donizetti, mentre il pubblico è composto da quella moltitudine di topini che avevamo già visto ricoprire il ruolo di nipoti di Topolino.


Mickey Plays Papa 1934
(http://images1.wikia.nocookie.net/__cb20110220032452/disney/images/thumb/d/d0/Mickey_Plays_Papa.jpg/185px-Mickey_Plays_Papa.jpg)
Nel cuore della notte, la solita signora disperata lascia sull'uscio della casa di Topolino un cesto con un bambino dentro di cui Mickey si occuperà. Trama già vista per un corto che offre ben poco, limitandosi alle classiche gag slapstick che vedono coinvolti Topolino e Pluto mentre tentano di accudire il neonato. Ma, a parte le imitazioni di Mickey di Charlie Chaplin e Jimmy Durante, va segnalata la sequenza di apertura del corto, caratterizzata da un'animazione raffinatissima e accompagnata da un uso dei chiaroscuri assolutamente magistrale.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Domenica 3 Nov 2013, 19:25:20
Il Cane Rapito (The Dognapper) 1934
(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSf67SI9Jo9eo5qCaRbzZsXJ7-TiVqNOQRL3NAVBXGM-ULsNWSiNw)
E' interessante notare come il famoso duo Topolino-Pippo non abbia mai avuto grande spazio all'infuori dei fumetti. Ciò che più sorprende, però, è notare come, invece, vi siano state altre combinazioni nelle coppie di personaggi: il duo Paperino-Pippo ebbe addirittura un ciclo di tre cortometraggi dedicatigli negli anni '40, mentre il primo a comparire fu quello Topolino-Paperino, protagonista di alcuni shorts durante gli anni '30. The Dognapper è il primo di questi corti e mette nuovamente a confronto le figure dei due personaggi, apparsi per la prima volta insieme solo qualche mese prima in Orphan's Benefit, evidenziando le caratteristiche di entrambi. Mentre Topolino assume il ruolo di leader che da qui in poi lo contraddistinguerà, Paperino - rappresentato ancora una volta con le zampe nere - mette in mostra le proprie potenzialità comiche che lo renderanno il beniamino del pubblico negli anni a venire, ma, ciò nonostante, nessuno dei due adombra l'altro, al contrario di quanto avverrà in seguito e quasi sempre a danno di Mickey. Al di là di questi elementi, però, il corto si rivela piuttosto spassoso, mettendo in scena una comica storia poliziesca che segna il ritorno di Pietro Gambadilegno - assente dai tempi di Shanghaied - e Fifì, la cagnolina di Minni già apparsa in Puppy Love.


Topolino Eroe del West (Two-Gun Mickey) 1934
(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSaEoHYzWBuoOCA_b6-uQnwJBNSQG7FEwo0JIb4LzXGBFweCz6dWQ)
Dopo parecchio tempo, riecco un'avventura in costume, ambientata nel vecchio West. In realtà, la natura del corto è palesemente parodistica, molte delle gag inserite riprendono clichè e stereotipi dell'allora nascente genere western. Tuttavia, vi sono degli elementi interessanti da segnalare. In primo luogo, Minni, qui in un'inedita versione grintosa e indipendente, ben diversa dalla solita donnina di casa di molti corti della serie. Ciò nonostante, l'andamento dello short è classico, con Topolino che soccorre la propria bella, inseguita da Gambadilegno. E qui c'è da dire che, nonostante l'intento parodistico, ci vengono regalate ottime scene d'azione, in special modo quella della colluttazione tra Mickey e Pietro, che, gag a parte, dona una certa tensione alla sequenza. Un bel corto davvero che rappresenta una piccola perla all'interno della serie.


Mickey's Man Friday 1935
(http://animationreview.files.wordpress.com/2011/04/mickeys-man-friday-c2a9-walt-disney.jpg)
Topolino fa naufragio su un'isola abitata da cannibali e, con un trucco, salva una delle loro vittime che ribattezza Venerdì: si capisce bene che l'intero corto ripropone, in chiave umoristica, la storia del Robinson Crusoe di Daniel Defoe a cui si fa esplicitamente riferimento più volte nel corso dello short. Nonostante la trama avventurosa, però, il piatto forte sono le innumerevoli gag che si concentrano, perlopiù, nelle due scene della costruzione del fortino e dell'assalto dei cannibali. Non sarebbe stata, però, l'ultima volta che Topolino avrebbe avuto a che fare con i selvaggi: solo due anni dopo, infatti, sarebbe stato protagonista della storia a strisce Topolino e Robinson Crusoe, in cui avrebbe recitato in un adattamento cinematografico del romanzo, mentre è del 1940 la storia Topolino e il Selvaggio Giovedì, in cui Mickey si ritroverà a badare al personaggio del titolo.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Domenica 10 Nov 2013, 17:58:21
Il Concerto Bandistico (The Band Concert) 1935
(https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTsp88jIt0hhlfPaiOD8aaggqbdvByNaR9-FEIu5voFGUhRCpLz)
Quando nel 1932 uscì la Silly Symphony Flowers and Trees, primo cartoon ad essere realizzato in Technicolor, Disney aveva già firmato con l'omonima azienda un contratto che prevedeva l'esclusiva sull'utilizzo delle tecniche di colorazione fino alla fine del 1935. Tuttavia, per più di due anni questa innovazione fu riservata solo alla serie cadetta delle Silly Symphonies, senza toccare quella di Mickey Mouse. Forse, si preferiva prima sperimentare per bene la cosa in un ambito, come quello delle sciocche sinfonie, che era stato spesso usato per testare le nuove tecniche animate, prima di importarla nella serie ammiraglia. Fatto sta che il primo corto a colori del Topo fu The Band Concert, in uscita nel febbraio del 1935. Tuttavia, la grande notorietà di questo short non deriva tanto dall'aspetto estetico, quanto da quello contenutistico: si tratta, infatti, di uno dei cortometraggi più divertenti mai usciti dagli Studios, avente ad oggetto un'esibizione musicale dei personaggi della Banda Disney, continuamente interrotta e complicata per i più svariati motivi. I tempi comici sono pressoché perfetti e le gag utilizzate divertentissime, mentre le dinamiche tra i personaggi risultano emblematiche di quanto avverrà di lì a poco negli shorts disneyani: un Topolino direttore d'orchestra, protagonista incontrastato della scena, viene messo in ombra da Paperino, che si attira le simpatie del pubblico. Altro elemento notevole è, naturalmente, la musica, che comprende due brani antitetici tra loro: l'Overture del Guglielmo Tell di Rossini, eseguito dall'orchestra di Topolino, e il popolare brano americano Turkey in the Straw, suonato con il flauto dall'invadente Paperino, e tutto questo si fonde perfettamente con le immagini, andando a costituire una colonna sonora d'eccezione per un cortometraggio pressoché muto ma forte di una straordinaria recitazione dei personaggi. Tuttavia, Il Concerto Bandistico non avrebbe segnato il definitivo passaggio al colore, dato che, di seguito, vennero distribuiti altri due cortometraggi in bianco e nero. Ma, ormai, la strada era segnata.


Stazione di Servizio (Mickey's Service Station) 1935
(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTATUhYDQv3bvCtJMPliNznOaMroeGJbsduQrEPCPmF-zoUAa3Now)
Si torna al bianco e nero, ma si apre una nuova, gloriosa pagina della filmografia topoliniana. Il trio Mickey-Donald-Goofy si forma proprio qui e da questo momento in poi i corti di questo genere saranno il pezzo forte della serie. Certo, l'umorismo è forse ancora un po' acerbo ma si ride parecchio vedendo i tre alle prese con la macchina di un minaccioso Pietro, la cui riparazione fornisce il pretesto per alcune gag formidabili e mette in scena, per la prima volta, la narrazione triplice che caratterizzerà il filone, con una sottotrama diversa per ogni personaggio che confluisce, con le altre, nel finale.


Mickey's Kangaroo 1935
(http://images2.fanpop.com/image/photos/11400000/Mickey-s-Kangaroo-mickey-mouse-11448935-300-219.jpg)
Topolino riceve una cassa proveniente dall'Australia da cui esce fuori un canguro amante della boxe, con tanto di prole nel marsupio e, da qui, partono 9 minuti di plutate, con Mickey alle prese con mamma canguro e il suo cane con il cucciolo. Tuttavia, non mancano elementi interessanti, quali la voce narrante che esplica i pensieri di Pluto, spesso affidati alla semplice mimica facciale, l'idea stessa del canguro-boxer e il finale che vede il cagnone sciogliersi come un gelato al sole di fronte alla tenerezza del piccolo cangurino, fino a poco prima odiato profondamente. In definitiva, quindi, Mickey's Kangaroo pone fine all'epoca del bianco e nero in maniera assai emblematica, portandone avanti la formula con tutti i suoi pregi (le gag) e difetti (la monotonia e ripetitività dei canovacci).
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: cianfa88 - Giovedì 26 Dic 2013, 12:37:33
Nessun giudizio su Tutti in Scena!? A me è piaciuto, ma non so quanto il grande pubblico sia in grado di apprezzarlo: mi è sembrata una cosa estremamente orientata ai fan duri e puri. Di certo un gran livello delle animazioni e delle gag.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Dippy - Venerdì 27 Dic 2013, 21:28:16
Ma che dire di Tutti in Scena? Stupefacente! Sicuramente, come dici tu, cianfa, è un prodotto che può essere apprezzato meglio dai fan che non da uno spettatore occasionale. Bellissima la fusione e il dialogo di due modi (mondi?) di fare e concepire un cartone animato. A me ha fatto molto divertire in particolar modo la parte in cui i personaggi digitalizzati interagivano con lo schermo del corto anni '20, ruotandolo, girandolo, capovolgendolo... e scombussolando così l'animazione che vi si svolgeva all'interno. Una chicca.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Venerdì 27 Dic 2013, 21:52:08
[size=150]ATTENZIONE!!! CONTIENE SPOILER!!![/size]

Finalmente l'ho visto tutto, su grande schermo, in 3D! Avevo gli occhi luccicanti di emozione dal primo all'ultimo fotogramma.

Chi è nato dopo il 1952 non ha avuto molte possibilità di vedere Topolino SU GRANDE SCHERMO in qualcosa di completamente inedito: praticamente queste occasioni si contano sulle dita di una mano, inclusi anche i camei.
Già solo per l'eccezionalità dell'evento il corto merita tutta la mia stima. Anzi, la MIA. Ci tengo a sottolinearlo, per specificare che tutto ciò che sto per scrivere è mia personalissima opinione (ho visto guerre nei forum- e ne ho fatto parte- nate per non averlo specificato). Ma parliamo del corto.

Sì, perchè questo è il corto degli ossimori: non ho mai visto tante anime, tanti argomenti, tante intenzioni, incontrarsi e scontrarsi in una manciata di minuti come per "Tutti in scena!"
Da un lato abbiamo la suddetta importanza di un Mickey inedito al cinema, dall'altra abbiamo una pseudo-incazzatura per il fatto che sia stato ripreso non con l'aspetto con cui l'avevamo lasciato (Il cameo in "Fantasia 2000"), ma con l'aspetto che aveva quando tutto è partito, nel 1928.
E' chiaro che un Topolino disegnato alla Iwerks non potesse beneficiare del carattere da eroe o perfettino che tutti noi conosciamo, e quindi lo troviamo bello ruspante nella sagra campagnola delle risate grasse; a fare da contraltare a questa natura 'grezza', sempre secondo la mia teoria dell'ossimorità del corto, troviamo IL COLPO DI SCENA che ormai conosciamo bene: dalla trivialità del topo del '28, passiamo alle nuovissime tecniche di animazione in CGI e 3D. Molti penseranno 'sai che guadagno, è animato come un prodotto prescolare!' Ma non si può pretendere un Mickey alla Iwerks animato in CGI come se fosse uscito da "Fozen": lo stesso Iwerks disse che i personaggi dei cartoons anni '20, tra cui lo stesso Topolino, non erano altro che un insieme di cerchi e tubi gommosi; quindi, se era un voluto passo indietro l'animare il Topolino anni '20, perchè non avrebbe dovuto rappresentare un passo indietro anche l'animazione computerizzata? Ricorda quasi l'animazione di Andrè e Wally B... Del resto non c'è da stupirsi: tutto cominciò con un topo da una parte, tutto cominciò con "Andrè e Wally B" dall'altra. ;)
Parliamo ora della trama, se così si può chiamare: scaramucce tra Topolino e Gambadilegno che si litigano Minni. Niente di più classico ed elementare. Ma, sempre secondo la teoria dell'ossimoro, cosa troviamo poco dopo l'inizio del corto? Una delle cose più alte mai prodotte dall'Arte: il METALINGUAGGIO! E così Topolino non solo disvela il trucco, il cinema che parla di sè stesso, ma interagisce anche con esso, e come un deus ex machina manda a Pietro tutte le sciagure possibili e immaginabili.
Dell'animazione in 2D ho già parlato su questo link, quindi non mi dilungo. Parlare della qualità dell'animazione 3D invece non ha senso, vuoi perchè c'è già così tanta carne al fuoco che, personalmente, me ne sbatte una cippa di vedere virtuosismi in pixel, vuoi perchè credo che l'utilizzo di una CGI povera faccia parte dell'operazione stessa.

Che altro dire? Probabilmente niente, anzi, scusatemi se posso avervi annoiato. Ma non è cosa da tutti i giorni vedere un cortometraggio tanto alto per un topo così piccolo! Applausi e lucciconi!

PS: alla proiezione dove sono stato io hanno riso tutti dall'inizio alla fine, bambini e adulti. (http://"http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?f=27&t=2640&p=49872#p49872")
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Tigrotta - Domenica 29 Dic 2013, 00:07:43
Tutti in scena
A me è piaciuto, l'ho trovato di un umorismo molto genuino. Certo, non tutte le gag erano al top, e non lo metterei fra i migliori corti della storia Disney, ma penso che i realizzatori meriterebbero un encomio solo per l'idea geniale di fondo. Anche se mi sarebbe piaciuto vedere un pianoforte, avrebbe reso l'omaggio all'epoca ancora più completo. :P
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Brigitta MacBridge - Giovedì 2 Gen 2014, 12:30:19
Tutti in scena è fantastico, hanno dato libero sfogo alla fantasia più sfrenata e ne hanno ricavato alcuni minuti di puro divertimento.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Venerdì 17 Gen 2014, 01:15:48
Tralasciando per un attimo Get a Horse (sul quale tornerò a suo tempo), riprendo la retrospettiva dei corti, sperando di portarla a termine dopo tante pause.


Topolino Giardiniere (Mickey's Garden) 1935
(http://www.dvdizzy.com/images/m-p/mmilc1-03.jpg)
Scacciando gli insetti dal proprio orticello, Topolino inala accidentalmente l'antiparassitario, ritrovandosi a vivere un viaggio allucinante (è proprio il caso di dirlo) in cui è ridotto a dimensioni microscopiche assieme a Pluto, circondato da insetti giganti. E qui pare proprio di trovarsi di fronte ad una Silly Symphonies vecchia maniera, di quelle in cui si esplorava di volta in volta un diverso micromondo, con gag a ripetizione che focalizzano l'attenzione su questo o quell'insetto. Certo, siamo ben lontani dal meraviglioso surrealismo di corti come Thru the Milerror, tuttavia il risultato finale è buono e il corto fa sorridere in più di un'occasione. Elemento a favore, poi, è la presenza del colore (perfetto per raffigurare il rigoglioso orto di Topolino), in quello che è il secondo shorts di Mickey Mouse in Techincolor, tecnica di cui, da qui in poi, non si farà più a meno.


I Pompieri di Topolino (Mickey's Fire Brigade) 1935
(http://www.dvdizzy.com/images/m-p/mmilc1-06.jpg)
E qui siamo dalle parti del capolavoro. L'idea di un Topolino pompiere non è originale, era infatti già stata usata per il corto di cinque anni prima The Fire Fighters, ma la differenza tra i due shorts è abissale. In Mickey's Fire Brigade, infatti, l'umorismo disneyano raggiunge vette altissime: da Paperino alle prese con le fiammelle (e che avrà modo di citare addirittura Who's Afraid of the Big Bad Wolf?, la canzone dei Tre Porcellini) a Pippo che mette in salvo la mobilia gettandola in un inceneritore, passando per la scenetta finale con Clarebella. E la struttura stessa del corto, composto da una sequela di gag fulminanti, contribuisce ulteriormente a renderlo una vera e propria bomba comica assolutamente indimenticabile. Assolutamente da vedere e rivedere.


Pluto e il Giorno del Giudizio (Pluto's Judgment Day) 1935
(http://www.dvdizzy.com/images/m-p/mmilc1-05.jpg)
Come diverrà abbastanza frequente nella seconda metà degli anni '30, per questo short la serie di Topolino mette in scena una vicenda in cui il vero protagonista non è Mickey, bensì Pluto. Molto probabilmente, questa tipologia di shorts prende vita per via della mancanza di serie diverse oltre alle Silly e a quella, principale, di Mickey Mouse: quella di Paperino prenderà il via entrambe nel 1937, quella di Pippo partirà solo due anni più tardi, mentre Pluto, dopo essere stato protagonista anche della Silly Just Dogs (1932), ne otterrà una anche lui a partire sempre dal '37.
Tornando allo short, tutta la storia ruota attorno ad un processo messo su da un tribunale di gatti che accusano Pluto di essere il nemico numero uno della loro specie, avendoli perseguitati per tutta la vita. E c'è da dire che questa cornice si presta perfettamente a gag simpaticissime anche se un po' ciniche, che si basano perlopiù sulla parzialità di corte e giuria, come quella dei giurati che, senza nemmeno ritirarsi a deliberare, pronunciano la loro sentenza di colpevolezza. Naturalmente, tutto si rivela essere un sogno e la natura onirica della vicenda viene apertamente sottolineata fin dall'inizio.
Sicuramente, un corto interessante, che, per molti aspetti, verrà ripreso nello short di Tom & Jerry Heavenly Pass (1949) che ne ricalcherà pari pari il finale.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Grrodon - Domenica 19 Gen 2014, 21:49:08
Rece di Get a Horse!

http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?p=51999#p51999
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Astrus - Lunedì 20 Gen 2014, 16:23:48
Citazione
La carriera cinematografica del figliol prodigo Mickey Mouse, tornato protagonista di un corto WDAS dopo ben diciott’anni, sembra non fermarsi qui. All’hat building qualcos’altro bolle in pentola.
Cosa intendi dire con questo? C'è qualche altro progetto in arrivo?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Duck Fener - Giovedì 23 Gen 2014, 17:18:42
Rece di Get a Horse!

http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?p=51999#p51999
Addirittura più capitoletti per un corto!
Interessante recensione come sempre, Grrodon!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Duck Fener - Domenica 9 Mar 2014, 23:25:40
Spassiamocela un po' con Mickey:

[media]http://www.youtube.com/watch?v=VsPOZR9j4NQ[/media]

[media]http://www.youtube.com/watch?v=xvl7TkZ7Zec[/media]

[media]http://www.youtube.com/watch?v=RXaAVX-wRJA[/media]

[media]http://www.youtube.com/watch?v=Seg5aE69M0E[/media]

[media]http://www.youtube.com/watch?v=bVZalUeMXJY&list=UU_976xMxPgzIa290Hqtk-9g[/media]
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 16:02:50
Scusate se posto il messaggio qui, mi aspettavo di trovare un topic apposito sui corti di Mickey prodotti da Rudish, e invece con mia sorpresa non l'ho trovato (non lo merita?).


Volevo dire che sto recuperando suddetti corti. Credo di aver visto una metà di quelli sin ora prodotti.
Una sola parola: MERAVIGLIOSI!

Ed io che credevo che lo stile "cartoon network" (nel senso di: tratto spigoloso, umorismo un po' becero, ritmo ipercinetico) non fosse pane per i miei denti. Stupidamente, ne facevo anche una questione generazionale, pensavo "ai ragazzini di oggi piacerà di sicuro ma io non ci arrivo, sono stato abituato ad altra animazione (non migliore, solo diversa)".

E invece, come al solito, è solo una questione di qualità. Qualunque sia lo stile e la forma, se c'è qualità non c'è che da restare ammirati. E la squadra di Rudish di qualità ce ne mette eccome.

Li sto guardando in ordine cronologico, e ho l'impressione che migliorino uno dopo l'altro. Non so dire però se sono loro ad aver ingranato corto dopo corto, o se sono io che mi ci sto abituando. I primi cinque o sei erano simpatici. Il più recente che ho visto mi è sembrato un capolavoro assoluto.

Il Topolino di Rudish è bellissimo. È un personaggio spassoso, ironico, espressivo, e che in un contesto tutto nuovo riesce a conservare i tratti salienti del Mickey delle origini.
Anche Donald mi fa morire.
Pensate un po', persino Pluto, la mia nemesi (i suoi vecchi corti non mi piacciono), è usato a pennello.

Comunque è tutto il contorno di comparse, di situazioni, di battute, di marasma comico che mi esalta. Ogni corto va rivisto tre volte di seguito per essere veramente percepito. 
 

A questo punto inizio un attimo a gasarmi per i prossimi venturi nuovi Ducktales. Perché se la Disney mette gente di questa caratura (non gli stessi, ovviamente) a lavorarci, potrebbe venire giù tutto.  :D
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Giovedì 14 Lug 2016, 16:33:52
Ti do il mio personalissimo giudizio: no, non lo merita.
Una sola parola: IMMONDI!
Scusa se sono così drastico ma dire che mi hanno fatto veramente schifo è riduttivo.
Tra i vecchi corti ce ne era qualcuno meraviglioso e qualcuno bruttino ma tutti avevano il loro perchè, qui non salvo niente invece.
Il disegno, le storie (alcune fanno meno schifo di altre ma si contano veramente velocemente), le deformazioni ...
Per non parlare, da una parte di umanizzare gli oggetti in maniera a dir poco infantile e dall'altra di presentare i personaggi in modo "adulto"(nudità coperte, barbe incolte, ossa, sporcizia fisica con moscerini annessi, grattate varie,...).
Insomma una delusione senza pari, per me, semplicemente non sono Disney.
Vi lascio con due immagini della serieper chiarire i 2 estremi di cui parlo (https://secure.static.tumblr.com/0c59dae04b37b7f4f8bbd8eff7123bd9/wtn4vdl/uu2n2v1s2/tumblr_static_mickey_scooter.jpg)(http://www.cartoonbrew.com/wp-content/uploads/2013/10/mickey-ghoulfriend-1280x600.jpg)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 16:59:56
Il disegno, le storie (alcune fanno meno schifo di altre ma si contano veramente velocemente), le deformazioni ...
Per non parlare, da una parte di umanizzare gli oggetti in maniera a dir poco infantile e dall'altra di presentare i personaggi in modo "adulto"(nudità coperte, barbe incolte, ossa, sporcizia fisica con moscerini annessi, grattate varie,...).

Ma queste di per sé non sono cose negative. Sono ingredienti che possono dare vita a cose buone e a cose cattive, a secondo delle capacità dello chef.
Vabbè, de gustibus... :(



Insomma una delusione senza pari, per me, semplicemente non sono Disney.


Diffido di chi possiede una sua personale nozione di cosa è "Disney" e cosa no. È un atteggiamento che hanno molti di quelli che del mondo Disney non sanno niente e parlano per luoghi comuni. Ma non è  certo il tuo caso.

Quando un appassionato di qualcosa prodotto dalla Disney invece parla di cosa è "Disney" e cosa no, di solito applica qualche paradigma specifico e limitativo.
Esempio? Quando si parla di fumetti molti qui dentro usano la nozione di disneyaneità come sinonimo di ciminismo. E, che vi piaccia o meno, non è così.

Cosa intendi qui per "essere Disney"? I corti degli anni '30? Ma allora io non ci metto molto - ad averci tempo e voglia, cosa che non ho ora - a dimostrarti che il Mickey di Rudish è più Disney in questo senso persino del Mickey di Gottfredson. È un gioco che non va da nessuna parte.  ::)

Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Giovedì 14 Lug 2016, 17:00:45
[...] per me, semplicemente non sono Disney.

La domanda sorge spontanea: cosa è, per te, Disney?
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Giovedì 14 Lug 2016, 17:13:02

Ma queste di per sé non sono cose negative. Sono ingredienti che possono dare vita a cose buone e a cose cattive, a secondo delle capacità dello chef.
Vabbè, de gustibus... :(
Come non sono cose negative?
Volevo andare dallo sceneggiatore e dirgli: "Ciccio, deciditi! Questo è un prodotto per bambini o per adulti? Se è per bambini toglimi tutto quello che ho messo tra parentesi, se è per adulti toglimi gli oggetti umanizzati. Ciccio non puoi avere il piede in 49 scarpe"


La domanda sorge spontanea: cosa è, per te, Disney?
??? Mi sembrava che fosse chiaro visto che ho fatto un paragone diretto
Citazione
Tra i vecchi corti ce ne era qualcuno meraviglioso e qualcuno bruttino ma tutti avevano il loro perchè
Quelli sono palesemente Disney, anche quelli più brutti, che non mi sono piaciuti perchè in quel caso interviene il gusto personale, ma sempre, palesemente Disney sono.

Adesso ti faccio io una domanda:
Perchè questi sarebbero Disney, per te? Perchè usano i suoi personaggi, ti prego no. Ho visto lavori amatoriali fatti decisamente meglio, guarda alcuni fumetti fatti dai nostri co-forumisti nel "le nostre opere"
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 17:19:43
Come non sono cose negative?
Volevo andare dallo sceneggiatore e dirgli: "Ciccio, deciditi! Questo è un prodotto per bambini o per adulti? Se è per bambini toglimi tutto quello che ho messo tra parentesi, se è per adulti toglimi gli oggetti umanizzati. Ciccio non puoi avere il piede in 49 scarpe"


Ricordati poi di fare una telefonata a quelli della Pixar per dire loro che devono chiudere.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Giovedì 14 Lug 2016, 17:21:22
??? Mi sembrava che fosse chiaro visto che ho fatto un paragone diretto

Perdonami, il mio non è sarcasmo, ma davvero non capisco cosa sia per te Disney, partendo dal tuo commento precedente.

Adesso ti faccio io una domanda:
Perchè questi sarebbero Disney, per te?

Non ho la risposta. Perché non posso sapere con estrema precisione cosa E' Disney e cosa NO. Da 90 anni ci si interroga su questa formula 'perfetta', ma credo non esista risposta valida e- soprattutto- uniforme.
Però una cosa posso dirla: l'umorismo trovato in questa serie è spesso simile all'umorismo presente negli shorts di Topolino in bianco e nero, quando- guarda caso- era lo stesso Disney a collaborarvi come autore.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 17:23:06

Adesso ti faccio io una domanda:
Perchè questi sarebbero Disney, per te? Perchè usano i suoi personaggi, ti prego no. Ho visto lavori amatoriali fatti decisamente meglio, guarda alcuni fumetti fatti dai nostri co-forumisti nel "le nostre opere"

se la domanda era per me, ti ho già risposto (praticamente come brigo):


Diffido di chi possiede una sua personale nozione di cosa è "Disney" e cosa no. È un atteggiamento che hanno molti di quelli che del mondo Disney non sanno niente e parlano per luoghi comuni. Ma non è  certo il tuo caso.

Quando un appassionato di qualcosa prodotto dalla Disney invece parla di cosa è "Disney" e cosa no, di solito applica qualche paradigma specifico e limitativo.
Esempio? Quando si parla di fumetti molti qui dentro usano la nozione di disneyaneità come sinonimo di ciminismo. E, che vi piaccia o meno, non è così.

Cosa intendi qui per "essere Disney"? I corti degli anni '30? Ma allora io non ci metto molto - ad averci tempo e voglia, cosa che non ho ora - a dimostrarti che il Mickey di Rudish è più Disney in questo senso persino del Mickey di Gottfredson. È un gioco che non va da nessuna parte.  ::)

Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 17:30:56
Comunque questo scambio dimostra che il Mickey di Rudish merita eccome un topic apposito.


Se qualche moderatore da sotto l'ombrellone fosse così gentile da crearlo e spostarci questi ultimi post... ::)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Giovedì 14 Lug 2016, 17:59:29

Ricordati poi di fare una telefonata a quelli della Pixar per dire loro che devono chiudere.
???
Stiamo parlando di proprietà o stile?
La Pixar non ha niente dello stile Disney e viceversa, quindi "che c'azzecca?" (cit.)

Perché non posso sapere con estrema precisione cosa E' Disney e cosa NO. Da 90 anni ci si interroga su questa formula 'perfetta'
Ma infatti io parlo di quello che IO ritengo stile Disney, di quello che piace a ME non al resto del mondo, a me.
Se il resto del mondo mi dice che gli piacciono i nuovi corti io rispondo "problema tuo, a me no". Non ho mai detto di essere il verbo.
l'umorismo trovato in questa serie è spesso simile all'umorismo presente negli shorts di Topolino in bianco e nero
Come umorismo posso anche essere d'accordo ma per il resto siamo lontani anni luce e tieni presente che eravamo anche in tempi in cui il politically correct non esisteva
Diffido di chi possiede una sua personale nozione di cosa è "Disney" e cosa no. È un atteggiamento che hanno molti di quelli che del mondo Disney non sanno niente e parlano per luoghi comuni.
Guarda che la mia non è nozione ma opinione, ho riletto il mio post iniziale pensando di aver sbagliato a scrivere ma...
Citazione
mi hanno fatto veramente schifo
Citazione
Insomma una delusione senza pari, per me, semplicemente non sono Disney.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 18:02:13

Ma infatti io parlo di quello che IO ritengo stile Disney, di quello che piace a ME non al resto del mondo, a me.
Se il resto del mondo mi dice che gli piacciono i nuovi corti io rispondo "problema tuo, a me no". Non ho mai detto di essere il verbo.
Come umorismo posso anche essere d'accordo ma per il resto siamo lontani anni luce e tieni presente che eravamo anche in tempi in cui il politically correct non esisteva
Guarda che la mia non è nozione ma opinione, ho riletto il mio post iniziale pensando di aver sbagliato a scrivere ma...



Eh, e io diffido anche di quelli che danno importanza a quello che per loro è lo stile Disney.
Dite che una cosa non vi piace. Dite che la Disney ha fatto una cosa che non vi piace. Suona meglio no? 
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 18:04:40
Citazione
???
Stiamo parlando di proprietà o stile?
La Pixar non ha niente dello stile Disney e viceversa, quindi "che c'azzecca?" (cit.)

Era una battuta, che vado a spiegarti:

se gli autori di Rudish devono decidersi a mettere solo elementi infantili o solo elementi per adulti, allora devono farlo tutti. Persino quei geni della Pixar.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Giovedì 14 Lug 2016, 18:28:23
E poi il topic, nella sezione Toon Studios, c'era:

https://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1390744994/0#0

Come umorismo posso anche essere d'accordo ma per il resto siamo lontani anni luce e tieni presente che eravamo anche in tempi in cui il politically correct non esisteva

Be', tolto l'umorismo c'è rimasto l'aspetto grafico. Che nei backgrounds io credo sia eccellente, specie tenendo conto che si tratta di una serie televisiva. Per i personaggi, lo ammetto, anch'io all'inizio ho storto il naso: ma quando li ho visti recitare, con le molteplici gamme di espressioni e quando ho visto i loro corpi animarsi in quel modo (guizzanti all'inverosimile o mossi di pochi millimetri, sgraziati o delicati, tutto a seconda dell'occorrenza), be', mi sono ricreduto.
Per dire, son più fiero che questi corti siano Disney, che non La casa di Topolino (quella in CGI).
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 14 Lug 2016, 18:45:43
Ah scusate. Arriverà qualche moderatore a spostare allora.  :)
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Venerdì 15 Lug 2016, 09:18:30
Dite che una cosa non vi piace. Dite che la Disney ha fatto una cosa che non vi piace. Suona meglio no? 
E' esattamente quello che ho scritto io "quello che piace a ME non al resto del mondo, a me."

se gli autori di Rudish devono decidersi a mettere solo elementi infantili o solo elementi per adulti, allora devono farlo tutti. Persino quei geni della Pixar.
??? Perchè?
Pixar != Disney
E poi sbagli completamente il punto.
Sia la Pixar che la Disney mettono nei loro film vari livelli di comprensione, tu puoi vedere un film di entrambi a 10 anni e capire alcune cose, lo vedi a 20 e ne capisci altre, lo vedi a 50 e ne capisci altre.
Ti faccio i primi 2 esempi che mi sono venuti in mente "il Re Leone" e "Up".
Qui invece? E' tutto mischiato, sbattuto in faccia senza soluzione di continuità; come pensavo di aver spiegato bene prima sembravano non avere una idea precisa di chi fosse il target di questo prodotto e allora "ma si, facciamo un minestrone, chi se ne frega".
Comunque, ribadisco, questa è la mia opinione (immondi), se la tua è diversa (meravigliosi), che dire... buon divertimento.
Per dire, son più fiero che questi corti siano Disney, che non La casa di Topolino (quella in CGI).
Spero che tu stia scherzando, posso giustificare quello che hai scritto solo con la tua giovane età.
Qui non siamo sull'opinione, ma su fatti obbiettivi.
Stai paragonando cicorie con mele, due cose che non hanno alcun collegamento tra di loro.
La casa di Topolino ha un target e uno scopo ben preciso.
E' una serie destinata a bambini in età PRESCOLARE ed ha lo scopo di INSEGNARE: numeri, forme, colori,... in generale logica.
Il paragone con una serie indirizzata a... bho che dovrebbe avere solo lo scopo di far divertire, capirai da solo che non c'entra niente.

Ma lasciamo da parte paragoni inconsistenti e gusti, che sappiamo essere prettamente personali, e parliamo del punto, secondo me, più importante:
a chi sono indirizzati questi corti? Io ho una mia idea, ma gradirei conoscere la tua.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: brigo - Venerdì 15 Lug 2016, 09:46:27
Quando la discussione sarà reindirizzata nell'esatto topic, sarò felice di rispondere.  :)

PS: 31 anni è giovane età? EVVIVA!!!! :D
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Venerdì 15 Lug 2016, 10:42:46
PS: 31 anni è giovane età? EVVIVA!!!! :D
CVD :)
Troppo vecchio per averli visti quando eri piccolo
Troppo giovane per avere figli che lo hanno guardato

In pratica non conosci la serie :P
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: La Spia Poeta - Venerdì 15 Lug 2016, 12:36:06
Ma perché un bambino non dovrebbe apprezzare dei Pippo zombi con la tomba accanto? Okay che gli faranno un po' di paura o di inquietudine, ma al di là dell'immagine continua ad essere slapstick e a far ridere anche da schifoso e pieno di insetti.

Ah, comunque... La Pixar È Disney. A parte i primi corti.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: giangi72 - Venerdì 15 Lug 2016, 13:55:37
Ma perché un bambino non dovrebbe apprezzare dei Pippo zombi con la tomba accanto? Okay che gli faranno un po' di paura o di inquietudine, ma al di là dell'immagine continua ad essere slapstick e a far ridere anche da schifoso e pieno di insetti.
Perchè? Perchè fa schifo.
Come pensi che scelga un cartone un bambino? Almeno inizialmente.
E poi non fissarti sullo zombie, sono quasi tutti i nuovi corti che hanno qualcosa che non va, mi viene in mente il pippo impiegato della tavola calda attorniato da moscerini e che si gratta in continuazioni, altri in cui ai personaggi cade la bava dalla bocca, ...
E' tutto l'insieme che ha qualcosa di sbagliato per me.
Ah, comunque... La Pixar È Disney. A parte i primi corti.
Comincio a pensare di essere io a non riuscire a spiegarmi, io ho scritto
Stiamo parlando di proprietà o stile?
La Pixar non ha niente dello stile Disney e viceversa
Mi sembrava chiaro che stessi parlando di stile e non proprietà.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Vincenzo - Venerdì 15 Lug 2016, 14:29:47
Personalmente ho visto alcuni dei nuovi corti su YouTube e anche a me certe scene citate da giangi72 hanno lasciato molto perplesso. In definitiva li giudico un discreto prodotto,molto lontano dal capolavoro ma   non pessimo un senso assoluto.
Comunque il fatto che la Disney voglia riprendere i personaggi tradizionali è positivissimo a prescindere.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Ahrimotto - Domenica 17 Lug 2016, 21:01:39
A me invece fanno impazzire! Almeno quelli che ho visto finora eheh(giusto una decina).

Vero che ricordano molto uno stile alla "cartoon network"(come giustamente ha detto monkey) che pure a me non fa impazzire di solito, però oh.... mi piacciono un casino.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Domenica 17 Lug 2016, 21:10:05
In realtà non è che hanno semplicemente uno stile cartoon network. È che sono proprio prodotti (e in parte scritti) dal principale creatore delle serie della cartoon network, Rudish. È insomma 'na specie di collaborazione tra Disney e quei tizi lì.
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Ahrimotto - Domenica 17 Lug 2016, 22:19:55
Ammetto la mia ignoranza,hai fatto bene a specificare!
Titolo: Re: Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: doppio segreto - Martedì 8 Mag 2018, 18:36:11



The Haunted House 1929
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSrkb-rejW6hYpl_EtyN4bpoAQZ-mAr4UXS8z_GUDT8sXdz9LPbg)
The Haunted House prosegue la serie dei corti musicali ma lo fa con grande stile, riproponendo quello stile gotico, macabro e, moderatamente, horror che Ub Iwerks aveva già usato per la prima Silly Symphony, quella The Skeleton Dance da cui il corto di Topolino prende praticamente tutto: alcune animazioni sono riprese pari pari e gli scheletri da lì vengono. Tuttavia, quelli che si vedono qui sono diversi dagli originali e sono molto più macabri e realistici, ma un po' tutto il corto non presenta quella paradossale ironia della Danza degli Scheletri e preferisce puntare di più sull'aspetto horror. Naturalmente non mancano le gag che, stavolta, appaiono molto più riuscite e divertenti rispetto agli ultimi corti e quelle poste in chiusura, durante la fuga di Topolino, sono assolutamente eccezionali. The Haunted House, dunque, rappresenta una piacevole boccata d'aria fresca all'interno di un panorama che va via via fossilizzandosi sugli stessi elementi e dimostrando, ancora una volta, quanto fosse vario e fantasioso l'immaginario disneyano di quelli anni.

https://www.youtube.com/watch?v=3hoThry5WsY


Ho sempre pensato che Gottfredson, quando ideò Macchia Nera, avesse bene in mente questo corto risalente a 10 anni prima tondi tondi.
Certamente lo aveva bene in mente chi fece questo disegno (https://inducks.org/story.php?c=W+OSI++16-00) nel 1941.
Il Macchia Nera qui disegnato è assolutamente simile alla trasformazione che l'ombra di Topolino subisce al minuto 1.58.
Titolo: Re:Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Maximilian - Martedì 8 Mag 2018, 19:01:33
Ho sempre pensato che Gottfredson, quando ideò Macchia Nera, avesse bene in mente questo corto risalente a 10 anni prima tondi tondi.
Sull'opera omnia della Fantagraphics viene riportato che lo stesso Gottfredson ha dichiarato come principale ispirazione grafica del malvivente due personaggi afroamericani della striscia a fumetti Jerry on the job, totalmente neri eccetto per labbra e occhi (senza pupille)

http://3.bp.blogspot.com/-TcpkWgLWgLQ/T4oyw3hgyRI/AAAAAAAAFXk/zcetqCHCepw/s1600/Hoban+Jerry+Close+Up+Blots2.jpg (http://3.bp.blogspot.com/-TcpkWgLWgLQ/T4oyw3hgyRI/AAAAAAAAFXk/zcetqCHCepw/s1600/Hoban+Jerry+Close+Up+Blots2.jpg)

Comunque probabilmente le influenze sono più d'una. A me sembra una versione più imponente e priva di ali del bandito pipistrello, del quali Macchia riprende anche i messaggi minatori che appaiono improvvisamente e misteriosamente
Titolo: Re:Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: doppio segreto - Martedì 8 Mag 2018, 19:42:40
Ho sempre pensato che Gottfredson, quando ideò Macchia Nera, avesse bene in mente questo corto risalente a 10 anni prima tondi tondi.
Sull'opera omnia della Fantagraphics viene riportato che lo stesso Gottfredson ha dichiarato come principale ispirazione grafica del malvivente due personaggi afroamericani della striscia a fumetti Jerry on the job, totalmente neri eccetto per labbra e occhi (senza pupille)

http://3.bp.blogspot.com/-TcpkWgLWgLQ/T4oyw3hgyRI/AAAAAAAAFXk/zcetqCHCepw/s1600/Hoban+Jerry+Close+Up+Blots2.jpg (http://3.bp.blogspot.com/-TcpkWgLWgLQ/T4oyw3hgyRI/AAAAAAAAFXk/zcetqCHCepw/s1600/Hoban+Jerry+Close+Up+Blots2.jpg)

Comunque probabilmente le influenze sono più d'una. A me sembra una versione più imponente e priva di ali del bandito pipistrello, del quali Macchia riprende anche i messaggi minatori che appaiono improvvisamente e misteriosamente


Si, si, l'ispirazione principe di Gottfredson è quella che tu dici, visto che è lo stesso autore che lo affermò.
Però è interessante la parte in cui egli disse: Perché non creiamo un personaggio sinistro con un mantello nero che agisca da villain nella storia? Ovvio, la mia è una semplice supposizione, ma è indubbio che si può ben allacciare il personaggio che poi verrà fuori a quel cartone animato fra gli ispiratori di Gottfredson.
Assolutamente vero poi  che Macchia Nera sia una rivisitazione di Don Jollio, personaggio ideato dallo stesso Gottfredson 5 anni prima, sia nel modo di comportarsi, sia nella grafica col costume nero e sia nel viso che, riprende i baffi e che, come si sa, assomiglia volutamente a Walt Disney, cosa che lui non apprezzò però affatto, con tutte le conseguenze che sappiamo.
Titolo: Re:Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: Maximilian - Martedì 8 Mag 2018, 20:23:00
assomiglia volutamente a Walt Disney, cosa che lui non apprezzò però affatto, con tutte le conseguenze che sappiamo.
Intendi che per la questione della somiglianza Disney vietò al maestro di usare in seguito il personaggio? Avevo già sentito questo fatto, ma non ho capito se esistono fonti certe o trattasi di leggenda metropolitana.
Titolo: Re:Shorts - Mickey Mouse
Inserito da: doppio segreto - Martedì 8 Mag 2018, 22:13:03
assomiglia volutamente a Walt Disney, cosa che lui non apprezzò però affatto, con tutte le conseguenze che sappiamo.
Intendi che per la questione della somiglianza Disney vietò al maestro di usare in seguito il personaggio? Avevo già sentito questo fatto, ma non ho capito se esistono fonti certe o trattasi di leggenda metropolitana.


Allora ... in realtà, su questa cosa non si hanno certezze bibliche e, il condizionale sarebbe d'obbligo.
Quel che appare certo è che Macchia Nera ha una rassomiglianza indiscutibile con Walt Disney e, voci abbastanza attendibili - anche se non si sa bene quali - affermarono che la cosa lo fece arrabbiare molto, visto che il suo volto, primo: non era affatto messo in conto che dovesse comparire in un qualche personaggio, secondo: se poi questo personaggio era il più terribile mai concepito in casa Disney ... la cosa appare assai verosimile.
A renderla ancora più verosimile è però il fatto che, quando Murry, nel 1964, sdoganò il personaggio di Macchia Nera anche nelle storie statunitensi, dopo che in Italia questo era già avvenuto da ben nove anni, lo fece senza che questi mostrasse il suo volto, nemmeno alla fine. Questo perché ci fu un chiaro ordine dall'alto - Disney era ancora vivo - che permise, sì, il ritorno del villain, a patto però che non si mostrasse più quel volto e, aggiungo io col senno del poi, che lo si addomesticasse di gran lunga, facendolo diventare una sorta di "macchietta", fondo che ha toccato nelle storie con Maga Magò.
Questo ordine ebbe però una ripercussione anche nella stessa Italia, dove Macchia Nera compariva addirittura, spesso in molte storie, senza mai la tunica ma solo a volto scoperto. Da un lato le storie con Macchia Nera si sfoltirono - nel 1967 e nel 1970 non ci fu nessuna storia italiana con lui- e dall'altro, disegnatori come Asteriti, Scarpa, Massimo De Vita, Gatto, Esposito e Gatti, lo disegnarono anche loro unicamente e rigorosamente coperto.