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Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: doppio segreto - Giovedì 10 Set 2015, 16:17:45

Titolo: Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Giovedì 10 Set 2015, 16:17:45
  In questo numero non c'è traccia di Mickey, che pure è il titolare della testata...
Topolino manca in questo numero come mancava nel numero precedente e, purtroppo, questa è una costante da sempre nonostante l'impegno della De Poli di far sì che non ci fossero più Topolini senza Topolino, come da intervista del 2009 su questo sito.
Sono perfettamente consapevole che Paperino è più amato di Topolino, come convengo con Andy circa la maggiore difficoltà nel studiare nuove storie con protagonista il Topo ma pretendere una storia settimanale del titolare del giornalino mi sembra, non solo legittimo, ma doveroso e corretto.
Vedo poi che nelle recensioni varie e - ancor più preoccupante - di chi scrive per conto del Papersera questo particolare non riveste alcuna importanza nella valutazione del numero di turno. Ho già preso atto anche di questo ma, mi sembra una lacuna di chi si accolla l'onere e l'onore di recensire.

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: AndyHawkGamma - Giovedì 10 Set 2015, 16:21:10
Topolino manca in questo numero come mancava nel numero precedente e, purtroppo, questa è una costante da sempre nonostante l'impegno della De Poli di far sì che non ci fossero più Topolini senza Topolino, come da intervista del 2009 su questo sito.
Sono perfettamente consapevole che Paperino è più amato di Topolino, come convengo con Andy circa la maggiore difficoltà nel studiare nuove storie con protagonista il Topo ma pretendere una storia settimanale del titolare del giornalino mi sembra, non solo legittimo, ma doveroso e corretto.
Vedo poi che nelle recensioni varie e - ancor più preoccupante - di chi scrive per conto del Papersera questo particolare non riveste alcuna importanza nella valutazione del numero di turno. Ho già preso atto anche di questo ma, mi sembra una lacuna di chi si accolla l'onere e l'onore di recensire.


Non esageriamo, ora: non è che un numero è ottimo o infimo a seconda del fatto che sia presente in una storia Topolino.
Quindi questo non dovrebbe per nulla incidere sulla valutazione, dal momento che la si dà sulla qualità delle storie, mica su chi è protagonista o meno.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Ser Soldano - Giovedì 10 Set 2015, 16:53:10
Topolino manca in questo numero come mancava nel numero precedente e, purtroppo, questa è una costante da sempre nonostante l'impegno della De Poli di far sì che non ci fossero più Topolini senza Topolino, come da intervista del 2009 su questo sito.
E infatti, per compensare, nel prossimo ce ne sono due...  ;) :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Giovedì 10 Set 2015, 19:13:00

Non esageriamo, ora: non è che un numero è ottimo o infimo a seconda del fatto che sia presente in una storia Topolino.
Quindi questo non dovrebbe per nulla incidere sulla valutazione, dal momento che la si dà sulla qualità delle storie, mica su chi è protagonista o meno.


E infatti, per compensare, nel prossimo ce ne sono due...  ;) :)

ummmm!!!!! ::)

Allora vediamo le cose dal mio punto di vista - il che non vuol dire assolutamente che voglio imporre il mio punto di vista :) -  fra ottimo e infimo, ci stanno infiniti gradi di mezzo che rendono un prodotto più o meno medio. Le scale di valutazioni sono, giustamente, molto soggettive e tutto dipende sempre dal peso che noi diamo alle cose.
Stiamo parlando di un giornalino intitolato a Topolino per motivi che non sto a dire perché sono sicuro che tutti li sappiate e, dunque, se fossi un marziano, penserei che comprando questo prodotto dovrei trovare innanzi tutto questo benedetto Topolino.
Noi però sappiamo che così non è stato, almeno da quel  momento che i paperi hanno surclassato nelle preferenze della maggioranza dei lettor,i i topi.
Non se ne può che prendere atto e, infatti, non mi sognerei mai di chiedere un'inversione di tendenza. Quel che chiedo e ritengo dovrebbe essere sacrosanto - se non altro per accontentare quella minoranza che preferisce i topi ai paperi - è che nel giornalino di Topolino ci sia sempre una storia di ... Topolino, se no chiamiamolo Paperino e fine della questione.
Speravo che la sparizione di storie con personaggi extra paperi e topi, assicurasse finalmente una storia con Topolino ma, purtroppo, così non è stato.
Eppure, Topolino è un personaggio imprescindibile - o dovrebbe esserlo - e per questo, penso che nel metro di valutazione del settimanale, dovrebbe - sempre condizionale - esserci anche la pregiudiziale della sua presenza.
So perfettamente che per tantissimi di voi, questo non ha importanza e che, la presenza del Topo è di secondaria importanza, se non a volte fastidiosa... tanté!!!.  ::)
Me ne dispiaccio, ma prendo atto anche di questo! :)

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: AndyHawkGamma - Giovedì 10 Set 2015, 19:38:47



ummmm!!!!! ::)

Allora vediamo le cose dal mio punto di vista - il che non vuol dire assolutamente che voglio imporre il mio punto di vista :) -  fra ottimo e infimo, ci stanno infiniti gradi di mezzo che rendono un prodotto più o meno medio. Le scale di valutazioni sono, giustamente, molto soggettive e tutto dipende sempre dal peso che noi diamo alle cose.
Stiamo parlando di un giornalino intitolato a Topolino per motivi che non sto a dire perché sono sicuro che tutti li sappiate e, dunque, se fossi un marziano, penserei che comprando questo prodotto dovrei trovare innanzi tutto questo benedetto Topolino.
Noi però sappiamo che così non è stato, almeno da quel  momento che i paperi hanno surclassato nelle preferenze della maggioranza dei lettor,i i topi.
Non se ne può che prendere atto e, infatti, non mi sognerei mai di chiedere un'inversione di tendenza. Quel che chiedo e ritengo dovrebbe essere sacrosanto - se non altro per accontentare quella minoranza che preferisce i topi ai paperi - è che nel giornalino di Topolino ci sia sempre una storia di ... Topolino, se no chiamiamolo Paperino e fine della questione.
Speravo che la sparizione di storie con personaggi extra paperi e topi, assicurasse finalmente una storia con Topolino ma, purtroppo, così non è stato.
Eppure, Topolino è un personaggio imprescindibile - o dovrebbe esserlo - e per questo, penso che nel metro di valutazione del settimanale, dovrebbe - sempre condizionale - esserci anche la pregiudiziale della sua presenza.
So perfettamente che per tantissimi di voi, questo non ha importanza e che, la presenza del Topo è di secondaria importanza, se non a volte fastidiosa... tanté!!!.  ::)
Me ne dispiaccio, ma prendo atto anche di questo! :)


In verità ti sfugge che Topolino è il marchio della Disney per eccellenza, e un tempo non pubblicavano solo storie di topi e paperi ma anche Cip e Ciop, Bambi ecc... di conseguenza, "Topolino" è solo il nome della testata, ma ciò non implica che debba per forza esserci una storia incentrata sul topo.

Certo, tutti felici se ci fosse almeno una storia a settimana, ma almeno sappiamo che quando pubblicano una storia di Topolino le possibilità di rimanere delusi si diminuiscono.

Oltre al fatto che, come ripeto, non è mica facile inventarsi qualcosa di ottimo con Topolino, il rischio è quello o di banalizzarlo o di renderlo un antipatico perfettino, rischio che forse sarebbe il caso di evitare.

Citazione
La gag (assai forzata) dell'orso è ottima per far capire di cosa si sta parlando: non è la saga, è solo una raccolta di storielle leggere, tenute labilmente insieme dal tema dei milioni. E' un divertissement, può piacere o no, ma non aspettatevi nulla di epico, piuttosto qualcosa sul demenziale come già nella prima serie....

A me, in realtà, piuttosto che l'orso incontrato da Paperone anni fa è venuto in mente quello presente in "Paperino, Paperone e una questione di piume"  ;D
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Vincenzo - Venerdì 11 Set 2015, 13:56:06
Aggiungo che per quanto mi riguarda Topolino almeno un piccolo spazio deve averlo,anche se la sua presenza o meno non pregiudica la buona resa di un numero.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Paperinika - Sabato 12 Set 2015, 15:18:01
Topolino manca in questo numero come mancava nel numero precedente e, purtroppo, questa è una costante da sempre nonostante l'impegno della De Poli di far sì che non ci fossero più Topolini senza Topolino, come da intervista del 2009 su questo sito.
Sono perfettamente consapevole che Paperino è più amato di Topolino, come convengo con Andy circa la maggiore difficoltà nel studiare nuove storie con protagonista il Topo ma pretendere una storia settimanale del titolare del giornalino mi sembra, non solo legittimo, ma doveroso e corretto.
Vedo poi che nelle recensioni varie e - ancor più preoccupante - di chi scrive per conto del Papersera questo particolare non riveste alcuna importanza nella valutazione del numero di turno. Ho già preso atto anche di questo ma, mi sembra una lacuna di chi si accolla l'onere e l'onore di recensire.

Pensa, io raramente faccio caso a questo aspetto... :)
Fare statistiche o altro sui personaggi presenti (o assenti, come in questo caso) lo trovo inutile, perlomeno al livello del lettore/commentatore di forum.
Sappiamo benissimo che il settimanale "Topolino" è dedicato a Topolino perchè è lui il simbolo che meglio rappresenta la Disney, quello da cui tutto è partito, ma di certo non sta scritto da nessuna parte che debba essere sempre presente nell'albo: è una pubblicazione antologica, non una raccolta di storie di Topolino.

A maggior ragione, non mi sembra un valido criterio per stroncare o meno un numero: ogni uscita è fatta dall'insieme delle storie e delle rubriche, non serve certo una storia con protagonista Topolino per caratterizzare un buon numero. Anche perchè, se poi la storia in questione fa pena, poi come mi dovrei comportare? ::)
"Bel numero, Topolino c'è anche se la storia non è il massimo, mentre tutto il resto non è niente di che". Non mi sembra il massimo, come criterio... :P

Questo almeno per come la vedo io... Ma essendo parte in causa per le recensioni, ci tenevo a dire la mia. :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: POGduck - Sabato 12 Set 2015, 15:50:46
ma veramente topolino appare poco... :(? in generale i protagonisti di topolinia si trovano più o meno quasi sempre sull' albo...ok recentemente topolino è stato incredibilmente   poco protagonista,vedasi gli ultimi numeri..però tra basettoni, manetta, rock sassi, macchia e gamba che hanno trovato dello spazio spesso non solo da comprimari...mi pare che la situazione si bilanci dopotutto :) :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Sabato 12 Set 2015, 22:11:07
Pensa, io raramente faccio caso a questo aspetto... :)
Fare statistiche o altro sui personaggi presenti (o assenti, come in questo caso) lo trovo inutile, perlomeno al livello del lettore/commentatore di forum.
Sappiamo benissimo che il settimanale "Topolino" è dedicato a Topolino perchè è lui il simbolo che meglio rappresenta la Disney, quello da cui tutto è partito, ma di certo non sta scritto da nessuna parte che debba essere sempre presente nell'albo: è una pubblicazione antologica, non una raccolta di storie di Topolino.

A maggior ragione, non mi sembra un valido criterio per stroncare o meno un numero: ogni uscita è fatta dall'insieme delle storie e delle rubriche, non serve certo una storia con protagonista Topolino per caratterizzare un buon numero. Anche perchè, se poi la storia in questione fa pena, poi come mi dovrei comportare? ::)
"Bel numero, Topolino c'è anche se la storia non è il massimo, mentre tutto il resto non è niente di che". Non mi sembra il massimo, come criterio... :P

Questo almeno per come la vedo io... Ma essendo parte in causa per le recensioni, ci tenevo a dire la mia. :)
Gentile Paperinika :), è probabile che tu abbia ragione. Dopo tutto, ammetto che la mia, è la visione assolutamente parziale di un lettore - assai molto prima che partecipante ad un forum sul giornalino Topolino - che ama Topolino - inteso ora proprio come personaggio - e che sostanzialmente continua a comprare il settimanale esclusivamente per questo personaggio.
Spero di non urtare o scandalizzare nessuno, ma è così.
Quando ero bambino e adolescente, mi sentivo anche legato, seppur in minore misura, alla banda dei paperi ... ma ora proprio no e, del resto, non provo assoluta nostalgia per nessuna altra banda extra.

Detto ciò io ti chiedo di farmi un favore (una cortesia) :):  trovarmi un numero di Topolino in cui non appaia Paperino - forse nei primissimi, ma non credo - e, allo stesso tempo, se come mi risulta non esiste, ti chiedo: semmai un giorno decidessero di farne uno senza il papero, come pensi reagirebbero gli innumerevoli appassionati di Paperino e dunque. la stragrande maggioranza dei lettori?
Paperino l'anno scorso ha festeggiato i suoi 80 anni e, per l'occasione, si è dedicato un intero numero a lui, chiedendo - si fa così per dire - al Topo di mettersi da parte.
Ora, a parte il fatto che innumerevoli sono i giornalini senza Topolino e con tanto Paperino - e senza che questi compisse anni particolari - prova a guardare che cosa hanno fatto quando Topolino ha  festeggiato i suoi di 80 anni e non potrai non notare la notevole differenza di trattamento.
Ma, quest'anno, abbiamo festeggiato gli 81 anni di Paperino ::) :P - cosa che non era mai accaduta per nessun altro personaggio - e temo che potrebbe diventare un'abitudine e, dunque , prepariamoci pure per gli 82, 83 ..... :-/

Se una storia di Topolino fa pena, fa pena, e come tale va sicuramente giudicata. Ma, se una storia di Topolino non c'è, non è possibile giudicarla e, dal mio punto di vista, una storia di Topolino su Topolino ci deve essere sempre e la sua mancanza inficia, in una qualche maniera, il settimanale.

E, sempre dal mio punto di vista naturalmente, le storie con protagonisti altri personaggi di Topolinia non possono essere sostitutive o alternative ad una storia con Topolino. Ben vengano per quelli a cui piacciono - a me, in generale, ben poco - ma Topolino dovrebbe essere intoccabile ... diciamo ... almeno quanto Paperino?!? :)

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: AndyHawkGamma - Sabato 12 Set 2015, 22:31:29
Se una storia di Topolino fa pena, fa pena, e come tale va sicuramente giudicata. Ma, se una storia di Topolino non c'è, non è possibile giudicarla e, dal mio punto di vista, una storia di Topolino su Topolino ci deve essere sempre e la sua mancanza inficia, in una qualche maniera, il settimanale.

E, sempre dal mio punto di vista naturalmente, le storie con protagonisti altri personaggi di Topolinia non possono essere sostitutive o alternative ad una storia con Topolino. Ben vengano per quelli a cui piacciono - a me, in generale, ben poco - ma Topolino dovrebbe essere intoccabile ... diciamo ... almeno quanto Paperino?!? :)


Mi sa che il discorso non ti è stato sufficientemente chiaro: come ha giustamente spiegato Paperinika, Topolino non è solo un personaggio, ma è soprattutto il marchio che rappresenta tutta l'industria cinematografica e fumettistica creata da Walt Disney, Gottfredson, Taliaferro, Barks, Martina, Cimino, Don Rosa e tutti gli altri autori che lavorano alla testata o ai film Disney Pixar. Di conseguenza, il "Topolino" non è chiamato tale perché dedicato a Topolino, bensì perché ospita tutta una serie di storie di personaggi creati dalla Disney, e la Disney la si fa coincidere con Topolino, che appunto ne rappresenta il marchio.

Come ho già detto, in passato sulla testata non c'era solo Topolino, a volte trovavi Biancaneve, a volte Bambi, altre volte Cip e Ciop senza Paperino, eppure era sempre "Topolino" la testata.

Al di là del valore affettivo che uno può provare per il personaggio, Topolino è oggettivamente meno versatile di Paperino: Topolino è più che altro un personaggio positivo, che segue la giusta morale, Paperino è un individuo antropomorfo pieno di difetti, dedito a mille mestieri ma a suo modo un eroe, un protagonista, e anche l'incarnazione dell'uomo medio, se possiamo così definirlo. Di conseguenza, è un personaggio molto più vicino di quanto non lo sia Topolino, e non solo ai lettori, ma soprattutto a coloro che lavorano nella testata, che appunto lo privilegiano.

Ma questo non significa che Topolino non venga usato. Semplicemente, se Paperino può creare varianti e sfumature anche da situazioni banali, quotidiane, per nulla pretenziose, Topolino non può fare lo stesso, ha bisogno di qualcosa di più sagace, serio e ben architettato per poter regalare una bella storia.

Poi, e mi pare di non sbagliarmi, quando c'è da eleggere le storie migliori 2/3 sono sempre di Topolino, quindi non credo che sia così "messo da parte" come potresti ben pensare, semplicemente viene proposto con un ritmo inferiore rispetto a Paperino e soci, che spesso regalano trame né pretestuose né brillanti.

E comunque trovo un vantaggio che, al posto di Topolino, ci siano storie con altri personaggi di Topolinia (Basettoni, Orazio, Pippo ecc...): è già tanto che c'è una storia a settimana incentrata su Topolinia, se mettessero sempre Topolino a quest'ora gli altri personaggi non avrebbero più importanza. E credo che sarebbe peggio, dopo un po' tutti si stuferebbero se Topolino fosse sempre protagonista anziché gli altri abitanti di Topolinia. Almeno a Paperopoli non ci sono sempre Paperino e Paperone ma anche altri personaggi (a volte Paperoga, altre Gastone, questa settimana Nonna Papera, Ciccio, Paperino Paperotto, i Bassotti ecc...).

In conclusione, credo di aver ribadito, se non implementato, la mia tesi. Libero di pensarla come meglio credi, tuttavia cerca di capire che "Topolino" non sta ad indicare per forza che debba essere presente il topo. Lo stesso discorso lo si può fare con "Paperino", che altri non è che una raccolta di storie di paperi. Se poi è frequente che compaia Paperino, è perché ha più storie rispetto agli altri.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Sabato 12 Set 2015, 22:55:45

Mi sa che il discorso non ti è stato sufficientemente chiaro: , tuttavia cerca di capire .
Guarda, solitamente non rispondo a chi mi si rivolge con simili toni, ma con te faccio un'unica eccezione: io penso che sei tu che non capisci.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: AndyHawkGamma - Sabato 12 Set 2015, 23:17:02
Guarda, solitamente non rispondo a chi mi si rivolge con simili toni, ma con te faccio un'unica eccezione: io penso che sei tu che non capisci.

Occhio, sembravo cattivo nella mia risposta, in realtà è perché credevo che quanto io avessi esposto non fosse stato espresso bene, era rivolto verso me, ma si vede che hai visto quella sfumatura, e quindi è stato l'errore mio quello di rendere ambigua quella frase...

In ogni caso, capisco benissimo il tuo punto di vista e la tua richiesta di avere più storie con Topolino, tuttavia ti chiedo di capire il mio e quello di Paperinika, secondo cui non è Topolino né a far la qualità né a fare le storie: si tratta di un nome che assume i connotati di marchio. E per quanto tu speri che non sia così, devi accettarlo, è proprio attraverso quei tre cerchi che la Disney è arrivata dove è arrivata, non sottovalutare la cosa.

EDIT: il "cerca di capire" non è né offensivo né brutale in termini di toni. Semplicemente sta a significare che è una cosa del tutto oggettiva, che purtroppo non rispecchia la tua visione soggettiva...
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Grrodon - Domenica 13 Set 2015, 00:31:31
La faccio ancora più semplice.

Topolino non è il settimanale di Topolino, checché ne dica il nome, ma semplicemente l'ammiraglia del ramo editoriale disneyano.

Tutto qui  8-)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: POGduck - Domenica 13 Set 2015, 10:15:37
se ne potrebbe discutere una notte intera e sicuramente andremmo OT,ma quello che sarebbe bello,è fare un indagine setacciando l'inducks,che ormai è come un enciclopedia,vedere se i vari autori italiani e non hanno disegnato  o scritto più storie di topolino e/o di paperino,indipendentemente dalle testate,cito  e lascio a voi il giudizio di  quanto detto da un utente in un topic,con il quale   non mi trovo  nè d'accordo nè in disaccordo ma piuttosto incuriosito di sapere se voi  condividete le sue parole o no,nelle quali ha  detto che a volte alcune storie su topolino si mangiano quelle sui paperi,in quanto metafora intendeva anche che in generale come qualità sono state state scritte storie migliori con protagonista il topo piuttosto che le storie in cui lo era paperone,paperino etc... :) :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: La Spia Poeta - Domenica 13 Set 2015, 10:29:20
Storie con Topolino prodotte in Italia (ad oggi): 3829 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=MM&view=3))

Storie con Paperino prodotte in Italia (ad oggi): 8305 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=DD&view=3))

Effettivamente, le storie con il Topo sono numericamente meno della metà.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: AndyHawkGamma - Domenica 13 Set 2015, 11:03:36
Storie con Topolino prodotte in Italia (ad oggi): 3829 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=MM&view=3))

Storie con Paperino prodotte in Italia (ad oggi): 8305 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=DD&view=3))

Effettivamente, le storie con il Topo sono numericamente meno della metà.

Adesso vi sfido a prendere le storie di Paperino e a vedere quante sono effettivamente grandi storie (parlo ovviamente a livello italiano). Facendo lo stesso con Topolino, scoprirete che i numeri di certi si avvicineranno parecchio.

Di conseguenza, si riconferma che la quantità non è sinonimo di qualità.  ;)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Paperinika - Domenica 13 Set 2015, 12:14:00
Detto ciò io ti chiedo di farmi un favore (una cortesia) :):  trovarmi un numero di Topolino in cui non appaia Paperino - forse nei primissimi, ma non credo - e, allo stesso tempo, se come mi risulta non esiste, ti chiedo: semmai un giorno decidessero di farne uno senza il papero, come pensi reagirebbero gli innumerevoli appassionati di Paperino e dunque. la stragrande maggioranza dei lettori?
Esempio estremo, eppure... c'è almeno un caso (estremo anche lui, lo ammetto), che io ricordi, anche se molto tirato per i capelli. Vedi il 3000, per dire, dove a Paperino (Paperino Paperotto e Paperinik non contano) non è stata dedicata neanche una storia, ma fa solo da comparsa in quelle di Gastone e Zio Paperone.
Oppure, senza andare a spulciare l'Inducks, mi viene in mente questo numero (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TL%202956) (per DD vale lo stesso discorso che facevo prima).
Ma onestamente, per me poco cambia: Topolino è un insieme di storie (possibilmente, di storie belle) di personaggi Disney, non di Topolino e di Paperino. :)

Paperino l'anno scorso ha festeggiato i suoi 80 anni e, per l'occasione, si è dedicato un intero numero a lui, chiedendo - si fa così per dire - al Topo di mettersi da parte.
Ora, a parte il fatto che innumerevoli sono i giornalini senza Topolino e con tanto Paperino - e senza che questi compisse anni particolari - prova a guardare che cosa hanno fatto quando Topolino ha  festeggiato i suoi di 80 anni e non potrai non notare la notevole differenza di trattamento.
Ma, quest'anno, abbiamo festeggiato gli 81 anni di Paperino ::) :P - cosa che non era mai accaduta per nessun altro personaggio - e temo che potrebbe diventare un'abitudine e, dunque , prepariamoci pure per gli 82, 83 ..... :-/

ma Topolino dovrebbe essere intoccabile ... diciamo ... almeno quanto Paperino?!? :)
Su questo non posso non darti ragione. Ma è un discorso diverso dal fatto che ci siano dei numeri senza Topolino.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Mustacchi - Domenica 13 Set 2015, 12:47:30
Se non sbaglio il numero 3102, se PK non conta, era privo di Paperino.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: brigo - Domenica 13 Set 2015, 13:00:51
Io PP8, PK, Qu-Qu7 e DD li considero Paperino a tutti gli effetti.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Domenica 13 Set 2015, 13:14:25

Occhio, sembravo cattivo nella mia risposta, in realtà è perché credevo che quanto io avessi esposto non fosse stato espresso bene, era rivolto verso me, ma si vede che hai visto quella sfumatura, e quindi è stato l'errore mio quello di rendere ambigua quella frase...

In ogni caso, capisco benissimo il tuo punto di vista e la tua richiesta di avere più storie con Topolino, tuttavia ti chiedo di capire il mio e quello di Paperinika, secondo cui non è Topolino né a far la qualità né a fare le storie: si tratta di un nome che assume i connotati di marchio. E per quanto tu speri che non sia così, devi accettarlo, è proprio attraverso quei tre cerchi che la Disney è arrivata dove è arrivata, non sottovalutare la cosa.

EDIT: il "cerca di capire" non è né offensivo né brutale in termini di toni. Semplicemente sta a significare che è una cosa del tutto oggettiva, che purtroppo non rispecchia la tua visione soggettiva...
Ok, mi fa piacere che ci siamo chiariti. :)
Allora,forse sono io che non sono stato chiaro e allora cercherò di esserlo di più
Io capisco il vostro punto di vista e ne ho un assoluto rispetto, come credo altrettanto voi del mio.
A me interessava mettere in luce quello che dal mio punto di vista è una grave pecca del settimanale, non da oggi o da ieri ma, praticamente da sempre: la mancanza di Topolino in tanti numeri. Topolino, checché se ne pensi o qualsiasi sia il rapporto che si ha con lui, non è come gli altri personaggi: è stato il primo, o meglio, il personaggio che ha dato il via alla fortuna Disney e, per alcuni decenni il centro del fumetto e, anche per per questo, meriterebbe un trattamento speciale.
Non sto chiedendo di invertire una tendenza dettata dalle leggi del marketing, ma chiedo che al Topo sia concessa una storia in ogni numero che porta il suo nome. Altre testate hanno come protagonisti solitari i paperi e penso che chiedere questo nella testata storica per Topolino, sia il minimo. Tutto qui.
Per il resto, posso assicuravi che ho preso atto fin dal 1965 che la tendenza era quella, non ho certo aspettato il 2015 per comprenderlo. Ma se la direttrice del settimanale - la signora Valentina De Poli - dichiarò nel 2009 che non dovevano esserci più Topolini senza Topolino, a me pare evidente che questo problema sia reale e non la bizza di un  lettore del Topo che viene da lontano. E io, con entusiasmo, l'ho presa in parola. Ma nel frattempo però sono passati 6 anni e la tendenza è sempre quella.
Ho preso anche atto che nei lettori più maturi, la mancanza di Topolino su Topolino non crea grossi problemi - anzi!!!-e, dunque, il discorso penso si possa concludere così. Amen!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Paperinika - Domenica 13 Set 2015, 14:49:12
Ok, mi fa piacere che ci siamo chiariti. :)
Allora,forse sono io che non sono stato chiaro e allora cercherò di esserlo di più
Io capisco il vostro punto di vista e ne ho un assoluto rispetto, come credo altrettanto voi del mio.
A me interessava mettere in luce quello che dal mio punto di vista è una grave pecca del settimanale, non da oggi o da ieri ma, praticamente da sempre: la mancanza di Topolino in tanti numeri. Topolino, checché se ne pensi o qualsiasi sia il rapporto che si ha con lui, non è come gli altri personaggi: è stato il primo, o meglio, il personaggio che ha dato il via alla fortuna Disney e, per alcuni decenni il centro del fumetto e, anche per per questo, meriterebbe un trattamento speciale.
Non sto chiedendo di invertire una tendenza dettata dalle leggi del marketing, ma chiedo che al Topo sia concessa una storia in ogni numero che porta il suo nome. Altre testate hanno come protagonisti solitari i paperi e penso che chiedere questo nella testata storica per Topolino, sia il minimo. Tutto qui.
Per il resto, posso assicuravi che ho preso atto fin dal 1965 che la tendenza era quella, non ho certo aspettato il 2015 per comprenderlo. Ma se la direttrice del settimanale - la signora Valentina De Poli - dichiarò nel 2009 che non dovevano esserci più Topolini senza Topolino, a me pare evidente che questo problema sia reale e non la bizza di un  lettore del Topo che viene da lontano. E io, con entusiasmo, l'ho presa in parola. Ma nel frattempo però sono passati 6 anni e la tendenza è sempre quella.
Ho preso anche atto che nei lettori più maturi, la mancanza di Topolino su Topolino non crea grossi problemi - anzi!!!-e, dunque, il discorso penso si possa concludere così. Amen!
Lol.
Nei lettori più maturi stai includendo anche me? ;D
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Domenica 13 Set 2015, 15:40:30

Adesso vi sfido a prendere le storie di Paperino e a vedere quante sono effettivamente grandi storie (parlo ovviamente a livello italiano). Facendo lo stesso con Topolino, scoprirete che i numeri di certi si avvicineranno parecchio.

Di conseguenza, si riconferma che la quantità non è sinonimo di qualità.  ;)
Quantità non è sinonimo di qualità e questo è sacrosanto per tutto.
Tuttavia, posso assicurarti che anche tante storie di Topolino sono da pollice verso e, penso che ne siamo tutti consapevoli.
Vedi, proprio in questi mesi, per una sorta di nostalgia senile ;D, sto rileggendomi tutte le storie che ho con il Topo dal 1930 ad oggi: ora, sono al n. 943 di Topolino. Rileggendole col senno del poi, mi rendo conto di quanti ottimi racconti ma anche di quanta robetta è stata fatta.
Come tu hai detto fin dall'inizio e a giusta ragione, è assai più difficile infarcire una storia buona sul Topo che sui Paperi e, oggi come oggi, con tutti i limiti  e i paletti imposti dall'alto in materia di cattivi e di tipo finto moraleggianti, per un personaggio che principalmente è un detective, la situazione si fa veramente critica. Diventa un quasi: e a questo che gli facciamo fare ora? ::) :P
Io sono convinto che con Topolino bisogna di nuovo volare alti e, per fare questo, è necessario, innanzi tutto crederci, e poi avere delle teste pensanti che ne siano capaci. Ma francamente - non me ne voglia nessuno - ne vedo molte poche.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: POGduck - Domenica 13 Set 2015, 18:57:26
però in italia  a livello di pubblicazioni delle storie fra  topolino e paperino c'è molto più equilibrio,mentre effettivamente se si ragiona per numero di storie per  singolo paese paperino batte topolino e non solo in italia :) :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: raffa007 - Domenica 13 Set 2015, 19:17:00
Mah, io trovo anche le storie dei paperi abbastanza deludenti se non fosse per gli alter ego di Paperino: PK, Paperinik, Double Duck, Paperotto. Poi le storie di Zio Paperone son quasi fatte a fotocopia l'un con l'altra, e devono tirare fuori i personaggi secondari o i cattivi (Basettoni, Rock Sassi, la Banda Bassotti, Amelia, Gambadilegno e Macchia Nera) per non ricorrere al selfie, ai social network, che comunque fanno parti di cattivi da operetta (anche se siamo su Topolino) o illogiche come l'ultima storia sul commissario amico del Topo. Certo Topolino essendo un eroe tutto di un pezzo è meno versatile a fare storie di umana debolezza o di cinismo schizzofrenico come succedeva con Paperino ed anche con Zio Paperone (molte storie finivano con lo zione che inseguiva il povero Paolino, anche se era colpevole di aver rovinato un affare che era una porcata). Poi la mancanza con agganci con una realtà almeno accettabile (tra sport, politica e spettacolo non saprei chi di questi argomenti è più squallido) sta impoverendo la Disney in generale (basti pensare a Paperino portaborse che tratta della prima repubblica con tanto di caricature oggi considerato un capolavoro insieme all'Inferno di Topolino).
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Domenica 13 Set 2015, 22:23:40
Paperino Paperotto e Paperinik non contano
[...]
per DD vale lo stesso discorso che facevo prima
Perchè?
E' sempre Paperino quindi contano eccome.
Spesso si parla di Paperinik e Doubleduck come se fossero personaggi a se stanti, mentre in realtà sono identità segrete del primo.
Anzi, il motivo per cui non mi piace il vendicatore è appunto che nonostante sia Paperino si comporta come un'altra persona.

Riguardo all'argomento della discussione, la rivista è un contenitore di storie di tutta la banda disney e si chiama così perchè Topolino ne è il personaggio principale, protagonista delle storie migliori.
Poi anche a me dispiace se non compare all'interno del numero, però non sarebbe giusto giudicarlo solo da questo, ma solo in base alla qualità delle storie. Comunque sia credo che sia meglio non usarlo piuttosto che usarlo male.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Paperinika - Lunedì 14 Set 2015, 00:00:44
Perchè?
E' sempre Paperino quindi contano eccome.
Spesso si parla di Paperinik e Doubleduck come se fossero personaggi a se stanti, mentre in realtà sono identità segrete del primo.
Anzi, il motivo per cui non mi piace il vendicatore è appunto che nonostante sia Paperino si comporta come un'altra persona.
Direi che ti sei risposto da solo...
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: alec - Lunedì 14 Set 2015, 00:04:48
Storie con Topolino prodotte in Italia (ad oggi): 3829 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=MM&view=3))

Storie con Paperino prodotte in Italia (ad oggi): 8305 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=DD&view=3))

Effettivamente, le storie con il Topo sono numericamente meno della metà.
Logica conseguenza del fatto che Paperopoli è un universo ben più complesso, articolato e documentato di Topolinia. Sia chiaro, sono state create storie di Donald & Co anche molto scadenti, e non è impossibile coinvolgere  Topolino in vicende comiche gradevoli anche brevi ( mi vengono in mente le strips di Gottfredson dal 1955 al 1976 ) . E' comunque giusto  riservare a Mickey le grandi avventure ad ampio respiro che Casty, ad esempio, ci offre. Ed è perfetto che le centellini, la quantità e la qualità spesso non vanno a braccetto.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: MiTo - Lunedì 14 Set 2015, 00:47:38
Non scopriamo certo oggi che i Topi siano molto meno gettonati dei loro colleghi paperi. E per vari motivi. Il primo, palese, è l'ampiezza dell'universo. Uno sceneggiatore che scrive di paperi ha a disposizione molti più personaggi rispetto a uno che scrive storie ambientate a Topolinia.
Tra l'altro i charachters paperopolesi si sono sviluppati molto di più dei colleghi topolinesi, agendo indipendentemente dai personaggi principali. Pensiamo ai vari Archimede, Ciccio, Bum Bum eccetera che agiscono affrancati da paperino, Paperone e compagnia.
Difficlmente abbiamo visto, invece, un Pippo, un Orazio o un Eta Beta protagonisti senza Topolino.
Poi è da considerare che, per qualche motivo non chiaro, i paperopolesi possono essere "strapazzati" molto di più, sono meno riflessivi e pacati dei topi, quindi più adatti a trame comiche e demenziali (che costituiscono l'ossatura dell'indice di ogni numero, brevi o meno brevi).
Sarebbe da chiedersi, in effetti, per quale motivo i paperi si sono accaparrati il grosso delle storie. Apparivano forse più simpatici ai bambini, e dunque più adatti alle trame leggere? E, viceversa, i topi, più antropomorfi, erano più adatti a trame realistiche.
Certo è soltanto che ciò è frutto di un processo durato decenni, che ci ha portato alla situazione attuale. Dubito, quindi, che si tratti dell'antipatia di qualcuno verso i topi. Semplicemente i paperi, per come si sono sviluppati, offrono molte più possibilità rispetto ai colleghi topolinesi.
E ciò avviene tanto nei due universi, quanto nei loro paersonaggi principali. Topolino è Topolino. Paperino è PP8, Paperinik, Doubledack eccetera. Probabilmente, nello specifico, la condotta morale di Topolino troppo stringente gli impedisce di essere più malleabile a nuovi ruoli. Mentre Paperino, più suscettibile e meno granitico nelle sue posizioni, è l'ideale per fargli incarnare nuovi personaggi. Questa è la mia opinione.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 14 Set 2015, 10:34:14
Topolino è Topolino. Paperino è PP8, Paperinik, Doubledack eccetera. Probabilmente, nello specifico, la condotta morale di Topolino troppo stringente gli impedisce di essere più malleabile a nuovi ruoli. Mentre Paperino, più suscettibile e meno granitico nelle sue posizioni, è l'ideale per fargli incarnare nuovi personaggi. Questa è la mia opinione.
Ma soprattutto, vedere Paperino che diventa Paperinik o DD o PK è emozionante, perché non è insito nel personaggio, è una seconda identità, perfettamente compatibile (già il Paperino di Barks era coraggioso) ma innestata, imprevista: insomma non te l'aspetti che l'inquilino di via dei Platani la notte esca dalla finestra con le scarpoeliche, o sventi crimini internazionali, o combatta i benemeriti vampiri viola.
E questo anche se ormai lo fa da anni, proprio perché, da sempre, continua a mantenere viva la prima identità, quella da cui appunto non te l'aspetteresti. E quindi la "sorpresa", benché apparentemente indebita, si mantiene.
Topolino, invece, agente segreto, supereroe, salvatore del mondo lo è tutti i giorni: te lo aspetti perfettamente, perché lo fa da ottant'anni quotidianamente. Per questo è meno malleabile alle identità segrete, perché non aggiungerebbero niente.
Paperino lo avreste visto nell'Impero Sottozero? Sarebbe stato divertente, eh! Però si sarebbe incentrato tutto su di lui, se ci fate caso: meno "avventura" e più "Paperino nell'avventura". E questo perché Paperino viene da una grande tradizione comica che a Topolino è stata, lo dico sinceramente, troncata. In questo senso, tra Barosso e Scarpa prima e Faraci e Ziche poi c'è, con l'eccezione della Trilogia di Pacuvio, il vuoto. Ed è un vuoto difficile da colmare, nonostante la rapina del millennio, la saga burocratica e le cronache del regno dei due laghi, nonostante Gottfredson, nonostante Walsh, nonostante il passato comico del personaggio, la cui duttilità, checché se ne pensi, gli permette di andare da Topolino e i guai dei buongustai a Topolino e il gigante della pubblicità a Topolino e il terraplano: comicità più o meno sottili, alcune molto raffinate (vedi Walsh) ma tutte solidissime!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: ML-IHJCM - Lunedì 14 Set 2015, 12:00:12
Quantità non è sinonimo di qualità e questo è sacrosanto per tutto.
Francamente, da lettore la cui viscerale preferenza e' per i paperi (e precisamente per Paperino), sarei felice di vedere piu' storie con Topolino e meno con il mio favorito, se questo significasse al contempo un miglioramento della qualita' di queste storie. Leggere un mucchio di storielle insulse che danno l'impressione di veder sminuito il proprio personaggio preferito non e' piacevole per nessuno.

Tra l'altro: quando si guardano le statistiche, credo che non abbia senso contare al tempo stesso "riempitive" di poche pagine e storie lunghe e dalla trama articolata. Limitandoci soltanto alle storie con piu' (per dire) di 24 pagine, immagino che il rapporto Paperopoli-Topolinia risulterebbe molto piu' equilibrato.

[...]
Citazione
e, oggi come oggi, con tutti i limiti  e i paletti imposti dall'alto in materia di cattivi e di tipo finto moraleggianti, per un personaggio che principalmente è un detective, la situazione si fa veramente critica. Diventa un quasi: e a questo che gli facciamo fare ora? ::) :P
Io sono convinto che con Topolino bisogna di nuovo volare alti e, per fare questo, è necessario, innanzi tutto crederci, e poi avere delle teste pensanti che ne siano capaci. Ma francamente - non me ne voglia nessuno - ne vedo molte poche.
Anche simpatizzando con la tua richiesta di una maggiore presenza di Topolino (non fosse altro perche', come detto sopra, sarei felice di leggere meno storie di paperi insulse), devo farti osservare che tu stesso ammetti quanto sia problematico averlo in ogni numero senza al tempo stesso sminuirlo con un cattivo utilizzo.

la rivista è un contenitore di storie di tutta la banda disney e si chiama così perchè Topolino ne è il personaggio principale, protagonista delle storie migliori.
Topolino ne è il personaggio principale: indiscutibile, se si pensa alla "banda Disney" come rappresentativa di Disneyland. Discutibilissimo, se si parla della produzione a fumetti.
protagonista delle storie migliori: talvolta. Ci sono un mucchio di numeri della rivista in cui le storie migliori sono senza alcun dubbio quelle con Topolino protagonista; ce ne sono un mucchio dove le storie topolinesi sono piu' o meno trascurabili e quelle coi paperi splendide.
  Se poi intendi dire, come hai asserito in altre occasioni, che ritieni che nessuna storia di paperi sia all'altezza delle migliori storie con Topolino, ti invito ad esprimerti in modo meno perentorio. E' la tua opinione: un'opinione rispettabilissima, che si puo' difendere con argomentazioni solide e ragionevolmente convincenti, portando a suo favore una serie di fatti; ma resta un'opinione e la tesi  contraria trova altrettanti argomenti e fatti a favore. Una volta superata una certa soglia di qualita', credo che la preferenza, il dare il podio all'una o all'altra avventura, diventi sostanzialmente una questione di gusti (ergo, non disputandum est!). Se tu trovi che, per dire, la stella del polo sia  di gran lunga inferiore al mistero di Macchia Nera, sta bene: il mistero di Macchia Nera e'  oggettivamente un capolavoro e ognuno ha diritto alle sue preferenze (per quel che mi riguarda, non mi sogno di dire che una di queste due storie sia migliore dell'altra; al massimo posso dire che io sono piu' affezionato alla stella del polo, per motivi bassamente sentimentali, ma non riesco a trovare un criterio oggettivo per indicare quale sia quella di valore piu' alto). Ma dire che Topolino e' protagonista delle storie migliori volendo asserire, come dato di fatto, che i paperi non hanno mai raggiunto certe altezze, significa per esempio ignorare che una gran parte dei lettori sembra pensarla diversamente (o voler insinuare l'incompetenza di costoro, cosa che suona alquanto offensiva).

Paperino lo avreste visto nell'Impero Sottozero? Sarebbe stato divertente, eh! Però si sarebbe incentrato tutto su di lui, se ci fate caso: meno "avventura" e più "Paperino nell'avventura".
Hai spiegato perfettamente una delle differenze fondamentali tra Topolino e Paperino (quando utilizzati bene).

Citazione
E questo perché Paperino viene da una grande tradizione comica che a Topolino è stata, lo dico sinceramente, troncata.
Qui invece mi trovo un po' meno d'accordo. Topolino e' stato piu' volte protagonista di ottime (e divertentissime) storie comiche, ma la mia sensazione e' che usarlo in questo modo sia svilente per il personaggio (non che non ci possa stare, ma deve essere di tanto in tanto, di rado, e magari fatto in modo cosi' parodistico - si veda la Ziche - da farci pensare a queste storie come farse e non eventi "reali" del mondo topolinese).
Nelle grandi storie con Topolino protagonista naturalmente c'e' sempre qualche elemento comico, ma direi semplicemnte perche' siamo nel mondo Disney, non perche' Topolino e' un eroe anche comico. Con Paperino invece l'elemento comico e' molto spesso dovuto alla caratterizzazione intrinseca del personaggio. Per ripetere quanto avevo detto in qualche altra occasione: in un momento serio di una grande storia, Topolino fa la cosa giusta perche' sa qual e' la cosa giusta ed e' in grado di farla; Paperino puo' fare la cosa giusta con le motivazioni sbagliate, o  puo' tentare di fare la cosa sbagliata mostrandosi pero' cosi' incompetente da avere i risultati giusti. Paperino deve fare errori significativi; gli errori di Topolino non possono essere troppo pesanti. A troncare la tradizione comica di Topolino e' stato, credo, lo stesso Gottfredson, quando negli anni '30 inizia a farne il protagonista di grandi avventure il cui esito positivo e' dovuto in primis alle capacita' dell'eroe.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: ele684 - Lunedì 14 Set 2015, 12:37:23
Più che fare il conto aritmetico delle storie con Topolino o Paperino, io vorrei si facesse un conto di storie di buona qualità e sicuramente ne uscirebbe un numero nettamente inferiore per entrambi. Non voglio vedere a tutti i costi storie di Topolino,  perché so che molte sarebbero mediocri e rovinerebbero solo l'idea che ho di quest'ultimo .  Quindi non mi preoccupo della sua assenza
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 14 Set 2015, 13:22:51

Topic 'cugino' di questo da cui potremmo prendere qualche spunto per questa discussione (si parla della 'Carenza dei topi' in generale, cioè dei personaggi di Topolinia, non solo di Mickey in particolare come stiamo facendo qui)

http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1361386621/0

Non è proprio vero che le varianti nelle storie di Topolino siano poche:
oltre alle tipiche azioni poliziesche con i personaggi del Commissariato (che però negli ultimi tempi sono diventate uno spin-off senza la presenza di Mickey) o a quelle investigative private e casuali con Pippo e Minnie, ci sono le sit-com quotidiane con Orazio, Clarabella, Topesio (ottimo il suo utilizzo da parte di Casty), la serie con lo zio Jeremy (che però non compare da un po'), quelle della Macchina del Tempo con Zapotec e Marlin, le storie sempre interessanti con Eta Beta (frequenti) e con Atomino (rare), le interazioni familiari con Tip e Tap o con Pluto... oltre a serie più specifiche e riprese di tanto in tanto come Topolinia 20802 in cui Topolino si riavvicina ad una sua antica passione, quella del giornalismo.
Tralascio le fantaserie dei Wizard, del Pianeta T o di Darkenblot con realtà parallele o comunque 'altre' rispetto a quella normale e 'vera' di Topolinia.

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Lunedì 14 Set 2015, 17:15:25
meno "avventura" e più "Paperino nell'avventura"
Ti spiegheresti un pelino meglio?

Topolino ne è il personaggio principale: indiscutibile, se si pensa alla "banda Disney" come rappresentativa di Disneyland. Discutibilissimo, se si parla della produzione a fumetti.
Per me è il contrario. Sinceramente credo che la banda disney abbia niente a che fare con quel parco di divertimenti

Citazione
protagonista delle storie migliori
[...]
Avrei dovuto specificare, questa come altre volte,  "secondo me". Spesso non sento il bisogno di dirlo perchè qualsiasi cosa dica, è ovvio che sono io a pensarla e dunque è la mia opinione

Citazione
Topolino e' stato piu' volte protagonista di ottime (e divertentissime) storie comiche, ma la mia sensazione e' che usarlo in questo modo sia svilente per il personaggio
Dipende da come lo si usa.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: piccolobush - Lunedì 14 Set 2015, 17:21:27
Storie con Topolino prodotte in Italia (ad oggi): 3829 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=MM&view=3))

Storie con Paperino prodotte in Italia (ad oggi): 8305 (Fonte (http://coa.inducks.org/character.php?c=DD&view=3))

Effettivamente, le storie con il Topo sono numericamente meno della metà.
Sì, ma è una classifica che non ha senso, come tutta questa discussione per altro.
In questi elenchi sono comprese storie brevi, lunghe, strip, addirittura copertine ::)
Se si vuol fare una ricerca significativa, si dovrebbe impostare una query con parametri ben diversi.
Ma il punto è che comunque è tempo perso, semplicemente perchè doppio segreto ha un punto di vista legittimo ma totalmente personale di come dovrebbe essere la rivista. E che non coincide con quello dell'editore, perchè quella scritta in copertina, si scrive "topolino" ma si legge "disney"
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 14 Set 2015, 17:40:32
Ti spiegheresti un pelino meglio?
Hai ragione!
Prendi Doubleduck e Topolino. Considera ora una bella avventurona di Topolino e una qualunque storia di DD con una trama valida (benché io non sia un fan di DD, ultimamente ce ne sono state di belle). Allora, per me c'è una differenza nella maniera con cui le recepiamo: in un caso la nostra attenzione è puntata sulla trama, sul suo sviluppo, e sul vedere come Topolino se la caverà. Nell'altro caso ci sono tutte queste cose ma c'è anche una piccola (apparentemente impercettibile, ma profonda) dose di straniamento: quando vedi Paperino vestito con l'"abito buono" che scambia battute frizzanti con KK e pesta i duri con cognizione di causa (e non semplicemente per salvare la buccia, anche se per fortuna anche l'elemento emergenziale-comico fa spesso capolino), be', lì dici: che grinta che ha il nostro Paperino! Ti stupisci positivamente, insomma, della differenza fra Paperino a riposo e Paperino in battaglia. (Come ho detto, questo stupore è "a pelle", in corso di lettura, inconscio, cioè fa parte del piacere della lettura; ovvio che a livello descrittivo non vale, ormai ci siamo abituati).
Viceversa avresti una sensazione del genere (cioè sorpresa, ma in senso opposto, negativo) se Topolino si comportasse come un Paperino "a riposo": cioè se cincischiasse, se si stendesse sul divano in attesa che altri risolvano, o se si mettesse mantello e mascherina e volasse sulle scarpoeliche. Perché? Perché, appunto, non ce n'è bisogno.

Quindi cos'è che intendevo? Semplicemente che in una storia "tosta" di Paperino parte del gusto, del sense of wonder, sta nel venire sorpresi dal rapporto personaggio-storia. Nelle storie di Topolino no: quello che sorprenderà non sarà la forma, bensì le situazioni, le soluzioni, insomma la "matera" (dantismo d'obbligo).

Quindi in un certo senso, come è già stato osservato sulla base di altre motivazioni, una storia di Topolino ti lascia meno scampo: o hai delle idee o addio. Se vogliamo, paradossalmente, un briciolo di quel senso di straniamento può essere recuperato al contrario: nelle storie a basso respiro, il comportamento di Topolino può essere sorprendente (favolosa la battuta, nel Dirompente dirimpettaio, di Topolino che pensa: "Risposta A: No, questo è un pugno in un occhio", non so se ricordate ;D), mentre quello di Paperino meno, soprattutto oggi che è parecchio omologato e non fa più Quac Quac e non prende più a botte la gente che gli rompe l'anima.

Qui invece mi trovo un po' meno d'accordo. Topolino e' stato piu' volte protagonista di ottime (e divertentissime) storie comiche, ma la mia sensazione e' che usarlo in questo modo sia svilente per il personaggio (non che non ci possa stare, ma deve essere di tanto in tanto, di rado, e magari fatto in modo cosi' parodistico - si veda la Ziche - da farci pensare a queste storie come farse e non eventi "reali" del mondo topolinese).
Nelle grandi storie con Topolino protagonista naturalmente c'e' sempre qualche elemento comico, ma direi semplicemnte perche' siamo nel mondo Disney, non perche' Topolino e' un eroe anche comico.
Giusto una precisazione: sì, la comicità 1930-32 è effettivamente un po' fuori luogo, ormai; no, io mi riferivo più che altro a "Topolino e il gigante della pubblicità": non si può dire che sia un'avventurona, per una buona parte è una serie di tentativi di ammazzare un sorcio, per renderla brutale. Però si ride eccome!! ;D
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: POGduck - Lunedì 14 Set 2015, 19:39:10
se,prendiamo all'esempio le copertine della testata,quante dedicate al topo e quante a paperino,così a naso direi più al secondo,oppure,possiamo andare a vedere la prima storia di ogni numero,ultimamente ricordo papere alla riscossa,il nipote ribelle,forse è dalla storia di casty,l''ultima,dell' impero sottozero,che la storie d'apertura viene dedicata al topo,si forse le ultime ricordo la copertina di zanchi del 3102, :) :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Lunedì 14 Set 2015, 20:59:19
Ti ringrazio di esserti spiegato perchè con "Paperino nell'avventura" pensavo intendessi tutt'altro. Tuttavia questo punto merita una precisazione:

quando vedi Paperino vestito con l'"abito buono" che scambia battute frizzanti con KK e pesta i duri con cognizione di causa (e non semplicemente per salvare la buccia, anche se per fortuna anche l'elemento emergenziale-comico fa spesso capolino), be', lì dici: che grinta che ha il nostro Paperino! Ti stupisci positivamente, insomma, della differenza fra Paperino a riposo e Paperino in battaglia.
Questo discorso vale se fatto qualche decennio fa, quando una situazione del genere era meno frequente: ormai siamo talmente abituati a vedere Paperino in quei contesti che invece dello stupore sopraggiunge la noia

In questi elenchi sono comprese storie brevi, lunghe, strip, addirittura copertine ::)
Se si vuol fare una ricerca significativa, si dovrebbe impostare una query con parametri ben diversi.
Sicuramente sono dei dati da prendere con le molle ma comunque danno un'idea (seppur vaga)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Lunedì 14 Set 2015, 22:39:14

Quindi in un certo senso, come è già stato osservato sulla base di altre motivazioni, una storia di Topolino ti lascia meno scampo: o hai delle idee o addio.  ;D
Ecco, sicuramente il punto è questo. In altre parole hai fatto centro.
Ma perché accaduto questo con Topolino e non con Paperino?
Certamente per i motivi che via via avete elencato e che si basano sulla netta differenza di personalità e carattere dei due personaggi. Tuttavia io penso che ci sia un motivo tecnico-storico che incide ancor più maggiormente.
Topolino ha alle spalle ben 25 anni di, pressoché totale monopolio ad opera di un certo Gottfredson.
In questi 25 anni il Topo è cresciuto, cambiato ma, questo cambiamento ,è avvenuto in maniera assolutamente lineare e priva di contraddizioni. Si può dire - mi si perdoni il paragone un po' irriverente per qualcuno forse - che le strisce sono la bibbia di Topolino e uscire da quei dettati, pena la decadenza del personaggio e delle storie a lui dedicate.
Solo chi è riuscito a rimanere - pur in un costante ed inevitabile, se non auspicabile, rinnovamento - su quei tracciati ben delineati in quei 25 anni, è riuscito a creare dei capolavori su Topolino.
La dimostrazione più lampante di questa mia tesi sono Scarpa ieri e Casty oggi. Ma ovviamente e per fortuna ce ne sono stati altri.

Ecco cosa intendo per volare alto in materia di storie topoliniane.

Ora questo discorso che faccio - come già qualcuno fra voi me lo ha già fatto notare - può sembrare contraddittorio verso una mia richiesta di una presenza assicurata settimanalmente del Topo.

Ma io continuo a non pensarla così!

Ora, a parte il fatto che, sappiamo già: la mancanza del Topo in tantissimi numeri non ha mai comunque assicurato, la grandezza delle sue presenze e, dunque, preferisco avere storie anche non eccelse  ma che, seppur nel loro essere prodotti medi, mi assicurino quella presenza per motivi che penso di avere già ampiamente motivato.
Detto questo ci dovrebbe essere - sarebbe auspicabile avvenisse - da parte di chi decide le sorti del settimanale, un investimento - non economico ma intellettuale - sulla "rinascita" del personaggio Topolino. Darkenblot ne è stato un esempio e quella è la strada maestra.

Insomma bisogna crederci, tutto qui, in questo picco Topo.

Topolino non potrà mai essere un super eroe mascherato perché lo è già nei suoi soliti panni. Non può avere atteggiamenti comici - ma molto ironici sicuramente - ma in questo campo gli fanno da controcanto i suoi migliori compagni di viaggio a cominciare da Pippo. Può e deve essere però sempre quell'instancabile cercatore d'avventura che lo ha caratterizzato fin dal primo esordio, quando si costruisce l'apparecchio e parte per mondi sconosciuti.

Topolino ha tante potenzialità oggi come allora ... signori della redazione, crediamoci dunque!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Yakuza - Lunedì 14 Set 2015, 22:55:54
L'assenza di Topolino non può esser in alcun modo sinonimo di bassa qualità. Chiaro.

Detto questo dispiace anche a me che ho ripreso a leggere Topolino dopo più di 20 anni.
Difatti salto sistematicamente tutti i numeri dove di Topolino non c'è traccia.
Ma non dico sia una cosa saggia. Per gusto personale faccio così.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 14 Set 2015, 23:06:14

Per avere un Mickey variegato a tutto tondo, per conoscerlo nelle sue diverse sfumature caratteriali a 360°, credo sia importante farlo interagire con più personaggi possibili. Pur mantenendo di base le sue peculiarità, Topolino (come altri characters ma forse un po' di più) si 'adegua' a seconda di chi si trova davanti.
E così conosciamo la sua professionalità e il suo acume quando collabora con Basettoni ma anche con Zapotec, Marlin o Enigm; il suo lato romantico quando passa del tempo con Minnie; il suo ruolo di educatore come zio di Tip e Tap; il suo essere 'normale' e un po' paternalistico come contraltare di Pippo, Eta Beta o Atomino; la sua grinta e determinazione quando si scontra con Gamba o Macchia Nera; la sua ironia che prima era solo gelosia nei confronti di Topesio; da sviluppare più e meglio il suo essere nipote nei confronti degli zii Jeremy e Topolinda.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Mercoledì 18 Ott 2017, 17:26:13
... e così siamo a due Topolini consecutivi senza Topolino!

In realtà, in sé per sé non sarebbe neanche una novità, in passato è capitato anche per più di due numeri consecutivi. Ma almeno in passato oltre ai paperi e al mondo di Topolinia c'erano nel minestrone anche Ezechiele. Fratel Coniglietto, gli Aristogatti, Penna Bianca, Bongo... e anche i sette nani con la bellissima Biancaneve.
Ora no, ci sono solo Papeperopoli e Topolinia e non sono certo raccontini dedicati a Pippo o a Gambadilegno - o a Basettoni, Manetta, Rock Sassi ... - che possono sostituire LUI, il personaggio che dà il nome al giornalino - anche se ora non si dice più così - e che ne possono giustificare la defenestrazione forzata.
Lo so! Paperino è il più amato e inoltre quest'anno è l'anno di Zio Paperone - ma un po' lo sarebbe stato anche di Eta Beta ma per lui evidentemente, a parte l'ennesima ristampa di alcune storie delle origini e una storia nuova sul settimanale, basta e avanza  ::)- e il marketing impone le sue leggi inesorabili ed ineluttabili.
Ciò nonostante io continuo a pensare che una storia di Topolino in ogni numero sia d'obbligo per il semplice, unico ed assolutamente ovvio motivo  che è ...TOPOLINO!
Per chi come me che è minoranza nella minoranza e cioè preferisce di gran lunga Topolino a Paperino e tutte le sue maschere e che compra il settimanale solo per LUI , non è consolante affatto pensare di aver risparmiato già 5 euro e, mi domando e domando a chi di dovere: pensate veramente che non mettere una storia di Topolino sempre sia così vantaggioso?
Io penso di no perché non è certo una storia che porta via lo spazio per Paperopoli e dunque i fans della città di gran lunga più amata non ne vengono scalfiti mentre quella minoranza della minoranza non lo compra. E anche se fossi io solo in quella minoranza - ma non penso: saremo pochi ma ce n'è qualcuno in più - sarebbe sempre una copia in meno!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Pato_Donald - Mercoledì 18 Ott 2017, 17:45:24
... e così siamo a due Topolini consecutivi senza Topolino!

Mi trovi d'accordo in parte... io preferirei che dessero più spazio anche ad altri abitanti di Topolinia e non solo a Topolino e i suoi gialli... mi piacerebbe vedere delle storie con Orazio, Clarabella, Zapotec e Marlin (e perché no Petulia) per far affezionare un po' di più i lettori agli abitanti dell'altra città spesso dimenticata... 
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Mercoledì 18 Ott 2017, 18:50:40
... e così siamo a due Topolini consecutivi senza Topolino!

Mi trovi d'accordo in parte... io preferirei che dessero più spazio anche ad altri abitanti di Topolinia e non solo a Topolino e i suoi gialli... mi piacerebbe vedere delle storie con Orazio, Clarabella, Zapotec e Marlin (e perché no Petulia) per far affezionare un po' di più i lettori agli abitanti dell'altra città spesso dimenticata...
Sì, sì, sono completamente d'accordo e cerco di spiegarmi meglio.
Io non ho nulla contro le storie di Orazio, Pippo ... o qualsiasi altro personaggio di Topolinia che agisce senza la presenza di Topolino. Anzi ben vengano.
Io rivendico una storia con Topolino che ci deve essere a prescindere da eventuali altre storie con altri personaggi di Topolinia. Vorrà dire che di Paperopoli ce ne saranno "solo" tre o quattro.
Ma purtroppo quello che io noto è che spesso la storia con personaggi di Topolinia "alternativi", va a discapito di Topolino e non dei paperolesi ... e dunque, così non mi va bene! :)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Mercoledì 18 Ott 2017, 19:06:50
Per quanto OT (dovrebbe esserci un topic apposito su un Mickey poco utilizzato rispetto ai paperi) mi sembra che negli ultimi tempi si sia badato più alla qualità delle storie con il topo che alla quantità. Non a caso nelle classifiche delle annate precedenti riguardanti le storie più belle e memorabili la maggior parte erano quelle con protagonista Topolino. Anche in copertina è spesso protagonista (molto più che negli anni '60 e '70 quando i paperi dominavano ancor di più) e frà un po' festeggeremo il suo 89° compleanno.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Mercoledì 18 Ott 2017, 21:46:20
Per quanto OT (dovrebbe esserci un topic apposito su un Mickey poco utilizzato rispetto ai paperi) mi sembra che negli ultimi tempi si sia badato più alla qualità delle storie con il topo che alla quantità. Non a caso nelle classifiche delle annate precedenti riguardanti le storie più belle e memorabili la maggior parte erano quelle con protagonista Topolino. Anche in copertina è spesso protagonista (molto più che negli anni '60 e '70 quando i paperi dominavano ancor di più) e frà un po' festeggeremo il suo 89° compleanno.
Il discorso sarà anche OT, come dici tu, ma la mia rimostranza, nasce dalla mancanza di Topolino in questo e nel numero precedente e, se ho visto bene, probabilmente anche nel prossimo e, se così sarà, saremo a tre consecutivi.
Per quanto riguarda la qualità delle storie poi sarà come sempre questione di punti di vista, ma come ho già detto in altra sede, questo è per me uno degli anni più brutti in assoluto per quanto riguarda le (poche) storie di Topolino.
Negli anni 60 e 70 le storie erano, suddivise con tanti altri personaggi, come ho già detto e, più che essercene di più dei paperi, ce ne erano tante non di paperi né di topi.
Questo però rende ancora più ingiustificabile oggi la mancanza di Topolino su Topolino e soprattutto considerando che circa 10 anni fa, ci si era impegnati a far sì che questo non accadesse più.
Quanto al compleanno di Topolino, se intendi che ci sarà un numero solo per lui, anche qui sarò molto sincero. A parte che per Paperino, su Topolino, è più o meno sempre giorno di compleanno  :) ;) ;D, se il prezzo da pagare per avere un unico numero dedicato a Topolino , dove spesso si leggono anche tante ciofechine è questo, preferisco di gran lunga che me ne diano una a largo respiro ogni settimana, magari anche a puntate, ma una ... e che il giorno di compleanno sia come tutti gli altri.
 
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Vincenzo - Giovedì 19 Ott 2017, 19:12:03
Anche io (nonostante il mio avatar farebbe pensare il contrario) amo molto più Topolino di Paperino e non sopporto la sua assenza sul giornale.

Ma presto torneranno Faraci e Artibani in coppia e Casty, quindi direi che sul versante della qualità il sorcio stia per sferrare un altro attacco all' anatra nei confronti del quale il distacco a suo favore per quanto riguarda gli ultimi anni è a mio giudizio enorme, quasi imbarazzante.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: alexthereader - Giovedì 16 Nov 2017, 12:25:38
Pur preferendo nettamente Paperino (chi l'avrebbe detto, dal mio nick), e pur dispiacendomi, in realtà, che Paperino sia usato "bene", quando è "altro" (Paperinik, Pk, DD, talvolta Paperotto) e non quando è "Donald", trovo anch'io che Topolino sia usato troppo poco.

E' un discorso annoso, nel corso degli anni devo averci scritto su vari topic qui sul forum. Ma la verità è sempre la stessa: quella che diceva Marconi, intervistato dal Forum nel 2009 (andatevela a cercare, è piena di perle su come funziona la Redazione del Topo, e sulla storia della Disney Italia, oltre che sul lavoro stesso, anzi sulla vocazione di sceneggiatore), ossia che una storia di Paperino, se è mediocre, si salva con la comicità, la "violenza", l'esagerazione; una di Topolino, se è mediocre, fa schifo. Perché sarà un giallo, un'avventura, una storia di fantascienza, buttata là e scritta per cliché, il contrario di quello che l'appassionato del genere vorrebbe vedere.

Usare Topolino, bene, è più difficile.

Il che non vuol dire che la maggior parte degli autori usi Paperino bene: perché Paperino non può essere quello che fa vari lavori e si ingegna in passioni sempre nuove, a volte con risultati buoni, altri disastrosi? Perché il suo rinomato "brutto carattere" non può più portarlo a "pestare la gente che gli rompe l'anima", come diceva qualcuno? Perché dev'essere PIGRO??? Che interesse ha? Il Paperino originale ha dell'ENERGIA, che poi sia diretta in modo giusto o sbagliato, è un altro discorso. E questo è interessante.

Però, ecco, sono capitato sul topic perché sono molto deluso dal Topolino di oggi. Comprato per la copertina (La nuova Storia & Gloria non mi sta entusiasmando), mi aspettavo una storia celebrativa dell'89° compleanno di Mickey, ed invece niente. Il che è davvero assurdo. Forse dovrei leggere più spesso le anteprime, qui sul forum

Eppure, trovo davvero assurda tutta questa enfasi (tra l'altro: sull'ottantanovesimo, perché è quello prima del 90°  ::) ::) ::)), con tanto di annullo filatelico dei francobolli speciali a Lucca Comics (evento al quale ho assistito per puro caso, togliendomi anche lo sfizio di vedere Cavazzano di persona), articoli e speciale sul Topo, e poi...neanche una storia, non dico celebrativa, ma qualsiasi, con Topolino. Bah.

Che poi, andando in OT, la composizione dei numeri, ultimamente, mi lascia perplesso. L'altra settimana due storie di Perina, che già non ne fa tantissime (una era la puntata di Cuordipietra, ma anche lì, perché sovrapporre?), oggi due episodi di Storia & Gloria (non che prese singolarmente, comprerei il Topo solo per loro), e DUE brevi di Asaro. Mah...è così difficile alternare?
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Mortimer.M - Giovedì 16 Nov 2017, 14:47:40
La cosa che fa più strano è che nel numero celebrativo di Topolino ci sarebbe stata una sola storia con lui ::).
Avrebbe avuto più senso rimandare il 2° episodio di storia & gloria e dedicare al topo un albo intero.
In quel caso anche se fosse saltata (censurata?) la storia celebrativa ecco che avremmo avuto un albo più dignitoso di quello odierno.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Gancio - Venerdì 17 Nov 2017, 19:29:16
La cosa che fa più strano è che nel numero celebrativo di Topolino ci sarebbe stata una sola storia con lui ::).
Avrebbe avuto più senso rimandare il 2° episodio di storia & gloria e dedicare al topo un albo intero.
In quel caso anche se fosse saltata (censurata?) la storia celebrativa ecco che avremmo avuto un albo più dignitoso di quello odierno.
Giusto, e dirò di più: un numero "celebrativo" avrebbe dovuto avere SOLO storie con Topolino!

Dunque, se da un lato il problema occorso all'ultimo minuto probabilmente non può imputarsi alla redazione, dall'altro è incontestabile che un numero con solo (o la maggior parte di) storie di Topolino non avrebbe risentito, o comunque in misura molto minore, dell'imprevisto.

Eppure, trovo davvero assurda tutta questa enfasi (tra l'altro: sull'ottantanovesimo, perché è quello prima del 90°  ::) ::) ::)), con tanto di annullo filatelico dei francobolli speciali a Lucca Comics (evento al quale ho assistito per puro caso, togliendomi anche lo sfizio di vedere Cavazzano di persona), articoli e speciale sul Topo, e poi...neanche una storia, non dico celebrativa, ma qualsiasi, con Topolino. Bah.
L'unica spiegazione che mi viene in mente in relazione al discorso filatelico è che (forse ma non è ambito che conosco) questo genere di eventi in campo filatelico vengono programmati in anticipo: infatti i francobolli celebrano il 90° anniversario (o anniverario), e non l'89°.
Dunque mi verrebbe da pensare che - magari- avran ritenuto di far uscire questa serie appena prima dell'anno festeggiato, invece che ad anno quasi concluso (e sempre che sia dia per scontata l'obbligatoria concomitanza con Lucca per ragioni di visibilità o altre).
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: ML-IHJCM - Giovedì 23 Nov 2017, 12:10:55
...
D'accordo su quasi tutto, a parte
Citazione
Usare Topolino, bene, è più difficile.
Anni fa avrei sottoscritto anche questo; ora no. Usare bene un personaggio non e' mai facile. Ci possono essere personaggi con cui e' piu' difficile, se li si utilizza male, evitare il disastro totale: posso essere d'accordo sul fatto che e' piu' facile salvare in qualche modo (grazie a comicita', esagerazione, un universo piu' ricco di comprimari, etc. ....), una storia poco riuscita di Paperino che di Topolino. Ma dopo anni di frustrazioni a vedere il mio personaggio preferito ridotto (nella sua normalita', per tacere le "varianti" - delle quali mi sembra soltanto il paperotto mantenga e sviluppi il piu' autentico spirito dell'originale) a storie in gran parte mediocri e piu' o meno insulse, sono costretto ad ammetere che usare Paperino bene, al giorno d'oggi e nelle storie italiane, non e' affatto facile.

Probabilmente in questo entra anche una questione di "zeitgeist": un cinquant'anni fa le storie di Paperino tendevano ad essere, in media, molto piu' interessanti di quelle di Topolino (almeno a giudicare dalle ristampe in  Classici  (https://inducks.org/publication.php?c=it/CD)e affini, la mia esperienza diretta comincia un decennio piu' tardi), da almeno un decennio sembra vero il contrario. Non so quanto questo sia dovuto a interesse degli autori, alla "censura", a mode, a filoni esauriti o da esplorare, etc. (probabilmente una combinazione di tutti questi fattori ed altri), ma la sensazione di mediocrita' nell'utilizzo di Paperino si ripete ogni anno.

La cosa che fa più strano è che nel numero celebrativo di Topolino ci sarebbe stata una sola storia con lui ::).
Sappiamo quante pagine avrebbe preso? E' possibile che siano saltate anche altre storie che per motivi redazionali era meglio, saltato il pezzo forte, spostare altrove?

Citazione
Avrebbe avuto più senso rimandare il 2° episodio di storia & gloria e dedicare al topo un albo intero.
Niente in contrario da parte mia ad un numero completamente dedicato all'eroe eponimo; ma farlo in questo caso avrebbe significato interrompere una storia a puntate e non so se la redazione poteva permetterselo (l'avevano fatto l'anno scorso, ma non ho idea con che esito dal punto di vista di vendite e soddisfazione dei lettori: per quel che ne so, potrebbero aver deciso che e' stato un errore da non ripetere mai piu').
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Mercoledì 9 Mag 2018, 17:19:33
90 anni, come si sa, si compiono una volta sola e, di per sé, il numero non ha nessun valore, tranne il fatto che è uno più di 89 e uno in meno di 91.
Nella nostra cultura però, ci siamo abituati ad annettere agli anni che finiscono con lo 0, importanze stratosferiche e, pur non essendo assolutamente toccato da questa mentalità, per una volta mi adeguerò ad annetterle una certa importanza.
Importanza che viene assai svilita da chi è preposto a continuare i fasti di una storia che nacque esattamente con il personaggio di Topolino 90 anni fa.


Novanta: la paura secondo la cabala e, la mia paura è che ancora una volta dovrò assistere ad una Caporetto per il mio amato Topo.


Ho letto nel forum che da agosto fino a novembre ci sarà la parte di rilievo per festeggiare Michey.


Ora, ammesso e non concesso che questo avvenga o avvenga in una maniera sufficientemente decente - visto i precedenti e la situazione attuale - e pensando che un personaggio come Paperone per i suoi 70 anni, è stato onorato un intero anno, voglio, probabilmente per l'ultima volta, manifestare e scrivere di tutta la mia più profonda delusione, verso chi, a vario titolo, decide a tavolino come vanno le cose in questi casi. Ma se anche così fosse, perché mai dovrei consolarmi, pensando che per avere questo piccolo angolo Topoliniano, debbo registrare tanti numeri di Topolino senza Topolino?


E' un po' come concedere uno zuccherino, dopo tanto amaro.


In questo 2018, con l'attuale numero sono già 5 i numeri di Topolino senza storie con Topolino. Nell'ultimo poi, il 3259, addirittura non c'è neanche una storia con i personaggi di Topolinia, cosa che accadeva solo quando a dividere le pagine dedicate al fumetto, c'erano anche le altre famiglie disneyane.


Un bel record per una direttrice che, anni fa, si era prefissata di non fare più Topolino senza Topolino, direi!


Se poi aggiungo che una buonissima parte delle storie dedicate a Topolino in questo anno si svolgono in altri tempi e altri mondi e a me, non piacciono assolutamente questo tipo di canovacci ... non posso che scrivere: bingo! Topolino se c'è non è più nei nosti tempi e non sta più a Topolinia. UAO!


Quando 7 anni fa ho cominciato a ricomprare Topolino, lo feci sostanzialmente per 3 motivi:


1) Perché speravo di fare innamorare a Topolino i miei figli allora piccoli,


2) Perché il nuovo corso dell'allora e attuale direttrice mi fece sperare ad un salto di qualità che in quel periodo ci fu


3) Perché comunque volevo dare il mio contributo affinché il giornalino - io l'ho sempre chiamato così e così continuo a chiamarlo - continuasse a vivere.


Due di quei motivi - i primi due - sono oggi inesorabilmente tramontati. Resta il terzo e sarà sufficiente comunque a continuare a far sì che io continui a comprare Topolino a patto che ci sia Topolino, altrimenti la mia copia, rimarrà nell'edicola, con la speranza che la storia di turno di PK o di qualsiasi altra maschera paperiniana, faccia sì che qualcun altro lo comperi al posto mio.


Voglio però vedere quello che può essere il bicchiere mezzo pieno dal mio punto di vista: fra i Topolini non comprati, i Grandi Classici sempre più rari e la cessazione di ogni rapporto con qualsiasi altro tipo di produzione disneyana made in Panini - sono stanco di spendere soldi per avere sempre le solite storie - sto risparmiando un tot di soldi che spenderò per comprare vecchi fumetti degli Albi della Rosa, di Topolino, Almanacchi e Mega, che a seconda della loro età, possono avere dei costi anche un po' elevati ma che, sicuramente, mi faranno avere e leggere storie che non ho mai letto o che ho letto tantissimo tempo fa, quando ero ancora un ... cinno. ;D
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: alexthereader - Giovedì 10 Mag 2018, 13:53:18
Mah, sai, tu hai sicuramente ragione, però alla fine, è anche un problema di fantasia, di ispirazione. E poi anche di gestione del personale, ma ci arriveremo.

Nel senso, non credo che la direttora possa imporre ai suoi autori: "scrivete più storie Di e CON Topolino", e loro paff, schioccano le dita, e le scrivono, e pure belle.

Per scrivere ci vuole talento, ci vogliono idee, bisogna avere anche, da un lato, il senso critico, o la mancanza dello stesso, per scrivere ugualmente, anche se sai di non aver avuto una buona idea.

E questo è un problema in generale: tante autori scrivono più coi Paperi perché all'apparenza è più facile, poi in pratica bisogna scrivere buone storie COI paperi, e non mediocri storie DI paperi, e questo io lo noto parecchio.

E poi, ed arrivo ad un punto che mi sta molto a cuore, gli autori attivi sul Topolino libretto sono pochi. Alcuni sono sempre gli stessi, ma molti cambiano di anno in anno. E sono storicamente pagati poco, che è il motivo per cui i migliori se ne vanno verso altri lidi, o tornano di tanto in tanto, per occasioni particolari, progetti a cui tengono, perché la passione, a volte, prende il sopravvento sulla sopravvivenza.

 Di sicuro, con una rosa più ampia e variegata di autori, di una certa esperienza, vedremmo un Topolino migliore (non che faccia schifo, per intenderci), e probabilmente anche più storie CON Topolino (ed altri personaggi di Topolinia raramente usati, visto che laggiù gli altri sono "gli amici di" e non godono di cittadinanza autonoma)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Giovedì 10 Mag 2018, 18:50:08
Penso che tu abbia scritto cose assai sensate e vere.


Già tempo fa ho detto che non si può pensare di attribuire tutta la colpa alla direttrice - o direttora come dici tu - per come stanno andando le cose. Ai tempi di Mario Gentilini era in buonissima parte lui che decideva le storie, ma ...  erano altri tempi sotto ogni punto di vista, a cominciare dalle vendite che non avevano certo dei problemi.


Oggi Topolino deve fare i conti con il mercato, un mercato dove sempre di più i lettori del fumetto diminuiscono e dove sempre di più - di conseguenza - è il marketing che decide.
La direttrice è partita con idee veramente eccellenti e per un certo periodo ha saputo e potuto fare andare verso una certa direzione di grande rinnovamento e di grande eccellenza il giornalino. Oggi non lo può più fare perché regna sovrano il marketing e non le idee!
A questa "dittatura" si può decidere di sottostare o di dire: no grazie io me ne vado!
La De Poli ha deciso di restare e di sottostare. Scelta più che legittima che però fa sì che, se fino a poco tempo fa, si sarebbe potuto dire che la sua direzione era fra le migliori in assoluto di Topolino, oggi è a dei livelli veramente, non da schifo, ma molto molto scadenti ... almeno per me, ovviamente!


Che i lettori di Topolino abbiano sempre preferito in maggioranza i paperi ai topi è un dato di fatto. Questo divario però oggi, si è ulteriormente allargato a favore dei primi e, se poi si aggiunge, che le vendite aumentano solo con PK e tutte le altre maschere paperiniane, che Topolino da molti è mal sopportato se non proprio odiato e... altre cose, ecco che il principe dei personaggi diventa una vera e proria palla al piede più che una risorsa e, sono abbastanza convinto che se, i "dittatori" del marketing, potessero eliminarlo completamente, ne sarebbero ben felici.


Fare storie, quanto meno, sufficientemente interessanti su Topolino è diventato difficilissimo e questo per tanti motivi, a cominciare dal fatto che si corre il rischio continuo di ritornare a rimarcare cliché ormai risaputi assai stanchi da un lato e dall'altro perché i troppi paletti della censura che oggi vigono, non consentono agli autori - non voglio assolutamente entrare nel merito delle loro reali o presunte qualità - di sfornare storie di un certo spessore. Anche per questo è molto più comodo e facile inventare canovacci che lo mandano in giro per le epoche e per i mondi alieni che fare storie che si svolgono al nostro tempo.
Anche coi paperi, al netto delle storie di PK et company, i cliché, sono sostanzialmente sempre quelli però: Paperone che anacronisticamente, continua a parlare della sua corsa all'oro nel Klondiche, quasi avesse ormai 150 anni, che continua a fare i tuffi nella sua montagna immensa fatta di denaro e banconote e, questo in un mondo dove ormai la ricchezza è legata alla virtualità e, basta uno sbalzo della borsa per far sì che da un giorno all'altro sei il più ricco del mondo e il giorno dopo non lo sei più. Brigitta che continua disperatamente a corrergli dietro senza cavare il ragno dal buco, Amelia che continua a volere la n. 1 e ci riprova per la milionesima volta, Rockerduck che finisce sempre con mangiarsi il cappello ... ecc, ecc.
Epperò ai lettori di Topolino, evidentemente continuano a piacere questo tipo di storie e questo anacronismo e dunque ... che dire ... così sia!



Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: alexthereader - Giovedì 10 Mag 2018, 19:48:25
Ti ringrazio per le belle parole.

Tra parentesi, DirettORA, se non ricordo male, era un modo ironico in cui si chiamava la De Poli stessa, e c'era l'abitudine, affettuosamente, di farlo anche qui sul forum.  ;)

In realtà, ti dirò, lavorando io nel marketing (anche se non nel settore editoriale), rimango sempre stupito di quanto la gente ne abbia una visione distorta, e non abbia bene idea di cosa sia, in parte azzeccandoci in parte no.

E' un po' come la storiella dei quattro ciechi e dell'elefante: ognuno se ne fa un'idea diversa.

Ora, io non saprei dire se tra questi "mali moderni" il marketing vada annoverato come una concausa del fatto che non si scriva più Topolino perché non "vende". Forse. O forse no. Da anni ci arrovelliamo sulle vendite del Topo, ma sono più segrete del Quarto Segreto di Fatima.

In effetti, quello degli autori e della ripetitività, è un problema piuttosto grave. Paperino non è MAI usato bene come "Paperino", ma solo con i suoi alter ego.

Topolino lo usa Casty e pochi altri.

Io onestamente non credoci siano questi "ordini dall'alto". Di sicuro c'è molta confusione. Si fanno tanti progetti "speciali" (Darkenblot, Pk, DD, le storie di Casty, Wizards, ecc), ma non si sa gestire il quotidiano.

Spiace sempre che un lettore smetta, anche se continuerà a comprare altro
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Giovedì 10 Mag 2018, 22:09:00
Io ho da sempre lavorato in una casa editrice e cartotecnica e, in quel ambito, il marketing, è quello che sostanzialmente decide insindacabilmente tutte le politiche commerciali aziendali: i marchi, i prodotti, la loro prosecuzione e la loro cessazione e, questo, sempre in base alla percezione delle tendenze di mercato.




Venendo al nostro Topolino, penso sia un dato di fatto  - e non un caso - che il cambiamento nella gestione delle storie nel fumetto sia avvenuto, non immediatamente, ma sostanzialmente un po' di tempo dopo che è passato in mano alla Panini e dunque al suo marketing.


Gli autori di cui tu parli nel tuo intervento, sono cominciati probabilmente ad essere malpagati e di conseguenza a diradarsi, quando probabilmente la Panini, a seguito di vendite in calo, ha deciso di stringere la cinghia e di concentrarsi, sui paperi e in particolare su PK et company.
Quando le cose non vanno bene diventano un segreto e non viceversa e questo succede un po' per tutte le cose della vita no?


Io penso, fermo restando i problemi legati ai lettori sempre più in calo dei fumetti, che la politica della Panini verso Topolino sia stata un disastro. Non si può lanciare un mucchio di nuove edizioni che ristampano dopo poco tempo le storie più importanti come è stato fatto. E' una politica assolutamente miope perché, in questa maniera molti di quelli che compravano il settimanale, hanno smesso di farlo, con la quasi certezza che da lì a poco le storie più importanti sarebbero state ristampate in edizioni più belle, come è avvenuto.
Oggi molte edizioni stanno estinguendosi perché il mercato del prodotto Disney è stato abbondantemente saturato rispetto alla reale richiesta e questa, in editoria, è la maniera più sbagliata per far sì che le vendite vadano bene. E' un gatto che si morde la coda e ... il risultato è, e sarà ancor di più andando avanti, sotto gli occhi di tutti.


Detto ciò io, come ho già scritto non smetterò di comprare Topolino, a patto però che ci sia ... Topolino! :) ;)



Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: alexthereader - Venerdì 11 Mag 2018, 15:45:12
Stiamo parlando di cose ipotetiche, e sulle quali non abbiamo conoscenza, e quindi va bene tutto.

Noto, come immaginavo, che tu intendi il "marketing" come "ricerche di mercato su cosa funzioni meglio e cosa no". Lo è anche, ma è solo una parte del tutto, ad essere giusti.

Ma per non andare fuori tema, la cosa che mi preme sottolineare è un'altra: io non so, onestamente, se le colpe di TUTTO quello che accade ultimamente siano della Panini. Tantomeno se sia da loro che arrivi "l'ordine diretto" di non fare storie con Topolino. Mi pare un po' strano.
Nel senso, vengono fatti dei sondaggi così approfonditi, da sentirsi rispondere che quando ci sono le storie CON Topolino, la gente non compra il libretto apposta? Lo trovo difficile.
Già con lui ce ne sono poche da anni di storie, e poi la maggior parte degli acquirenti sono casuali, metà sono ragazzi 8-12 (il target obiettivo), metà sono adulti che invece apprezzano cose più "sofisticate" e lo comprerebbero lo stesso (e mi parrebbe anche strano che la gente non comprasse il giornalino quando ci sono Casty o Darkenblot) ???

Invece, circa il pagamento degli autori, mi è sembrato di capire siano SEMPRE stati pagati poco. Sempre, anche decenni fa. Per dire, Carpi abbandonò la Disney per un breve periodo, negli anni '70, e Scarpa passò a lavorare esclusivamente con l'estero, salvo rare eccezioni, negli anni '80. E di sicuro gli autori venivano pagati poco anche di recente, prima che la Panini rilevasse il tutto.

Detto ciò, è interessante il tuo parere circa le politiche editoriali. In effetti, stanno ristampando tutto il ristampabile (che da un lato è una manna, dall'altro...) e preparando edizioni deluxe in anticipo per tutte le storie "speciali". Bisogna capire anche il tipo di utente: magari non tutti pagano 30 euro per la deluxe di Darkenblot (io no), dopo che l'hanno letta sul Topolino.

In un certo senso, è pure vero che la Disney Italia, per anni, non ha saputo sfruttare adeguatamente il patrimonio di storie di cui disponeva. Ora, con le ristampe, la Panini potrebbe aver commesso l'errore opposto, cioè appunto quello di saturare un mercato già ristretto

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Dippy Dawg - Martedì 15 Mag 2018, 14:02:11
Invece, circa il pagamento degli autori, mi è sembrato di capire siano SEMPRE stati pagati poco. Sempre, anche decenni fa. Per dire, Carpi abbandonò la Disney per un breve periodo, negli anni '70, e Scarpa passò a lavorare esclusivamente con l'estero, salvo rare eccezioni, negli anni '80. E di sicuro gli autori venivano pagati poco anche di recente, prima che la Panini rilevasse il tutto.
Non ho idea di quanto siano pagati adesso, ma una volta ho letto (Disney Italiani?) che negli anni '50 e '60, invece, erano pagati bene dalla Mondadori, sicuramente più che dai concorrenti di allora (Bianconi e Alpe su tutti)... ma erano altri tempi!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Paperon Barnaby Otis - Venerdì 1 Feb 2019, 16:15:34
In questo ampio spazio di riflessione (https://novolarti.wordpress.com/2019/01/31/mickey-something-special/), l'autore del blog Duck Comics Revue parla anche del delicato dualismo tra Paperino e Topolino da un punto di vista molto statunitense. Consiglio a tutti la lettura!
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Venerdì 1 Feb 2019, 17:42:01
In questo ampio spazio di riflessione (https://novolarti.wordpress.com/2019/01/31/mickey-something-special/), l'autore del blog Duck Comics Revue parla anche del delicato dualismo tra Paperino e Topolino da un punto di vista molto statunitense. Consiglio a tutti la lettura!
Ho letto! SmAngel


Dunque se ho capito bene la colpa è tutta della coppia Carl Falberg/Paul Murry? SmMickey
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Max - Venerdì 1 Feb 2019, 22:05:31
La questione della cronica carenza di storie di Topolino sul suo settimanale è sicuramente importante, ma anche molto semplice da spiegare. Mi sembra decisamente balzano considerarla una politica voluta, magari legata al maggiore favore dei lettori per i paperi (tutto da dimostrare, peraltro). Qualcuno ha anche parlato di storie "ordinate" dai direttori, come se si potesse sceglierle da un menu. Non è così, chiaramente. Il direttore del passato (per antonomasia, Gentilini) aveva il materiale USA a disposizione e lo utilizzava in modo equilibrato, salvo poi far produrre, in aggiunta, storie italiane, più vicine alla nostra cultura. Ma non è che ci fossero imposizioni. Anche oggi, normalmente sono gli autori a proporre le loro storie, e l'universo relativo, oggi come allora, è paperopolese o topolinese a seconda delle preferenze e dell'agio che ha il singolo autore a "muoversi" in quel dato universo. È immediatamente comprensibile - e testimoniato da più di un autore - che è abbastanza più semplice creare nuove storie ambientate a Paperopopi piuttosto che a Topolinia, stante la maggiore duttilità e varietà dei personaggi. L'universo topolinese è molto più ristretto di quello di Paperopoli, e già solo questo limita di molto l'approccio ad una sceneggiatura rispetto ai personaggi del mondo dei paperi che consentono anche storie con protagonisti i personaggi secondari. A Topolinia non abbiamo uno Zio Paperone Archimede, un Gastone, una Nonna Papera e un Ciccio, un Paperoga. E nemmeno Tip e Tap sono all'altezza di Qui, Quo, Qua. Logico, quindi, che sia molto meno immediato realizzare storie topolinesi sebbene, ovviamente, c'è chi come Casty che utilizza solo Topolinia. Ma è un caso fortuito. Ai tempi, ci furono Scarpa ed altri. Magari fra poco potrebbero arrivare altri ottimi autori innamorati del mondo di Topolinia, oppure no. Ma c'è ben poco da stupirsi, per le ragioni sopra dette, della carenza di storie topolinesi. Spiace anche a me, e ci mancherebbe altro, ma non ne faccio certo una colpa alla direzione come fosse una precisa scelta politica.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 1 Feb 2019, 23:10:44
A Topolinia non abbiamo uno Zio Paperone Archimede, un Gastone, una Nonna Papera e un Ciccio, un Paperoga. E nemmeno Tip e Tap sono all'altezza di Qui, Quo, Qua. Logico, quindi, che sia molto meno immediato realizzare storie topolinesi
Eppure a Topolinia si sono sviluppati diversi filoni di storie (costanti o saltuari), restando solo nella realtà quotidiana e tralasciando parodie/fantasy/realtà alternative:

  1)  intrecci di quotidianità amicale e romantica  (Topolino-Pippo-Pluto-Gancio-Bruto-Minni-Clarabella-Orazio)
  2)  quotidianità parentale  (Tip-Tap, zia Topolinda, zio Jeremy, Gilberto)
  3)  rapporti conflittuali  (Topesio, Vito Doppioscherzo)
  4)  poliziesco  (Topolino-Basettoni e Manetta-Sassi)
  5)  noir e criminale  (Macchia Nera, Gamba-Sgrinfia, Trudy, Plottigat, Orango, Spia Poeta, Tubi)
  6)  avventuroso  (Indiana Pipps, Eurasia Tost, Atomino-Enigm)
  7)  Macchina del Tempo  (Zapotec-Marlin)
08)  spaziale  (Eta Beta-Flip)
  9)  stregonesco  (Nocciola-Pippo)
10)  super eroistico  (Super Pippo)

Senza contare una serie di personaggi che potrebbero essere ripresi perché molto caratterizzati e, dunque, fautori di nuovi intriganti plot:  Eli Squinch, Setter, Musone, Silvestro Lupo, Zenobia, zia Nena...
Varrebbe davvero la pena di approfondire, rivalutare, riproporre tutto il ricco ventaglio di tematiche topoliniane, per la stessa salute del libretto che, altrimenti, gira e rigira intorno alle solite situazioni (e questo anche a Paperopoli)
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Max - Sabato 2 Feb 2019, 12:03:36
A Topolinia non abbiamo uno Zio Paperone Archimede, un Gastone, una Nonna Papera e un Ciccio, un Paperoga. E nemmeno Tip e Tap sono all'altezza di Qui, Quo, Qua. Logico, quindi, che sia molto meno immediato realizzare storie topolinesi
Eppure a Topolinia si sono sviluppati diversi filoni di storie (costanti o saltuari), restando solo nella realtà quotidiana e tralasciando parodie/fantasy/realtà alternative:

  1)  intrecci di quotidianità amicale e romantica  (Topolino-Pippo-Pluto-Gancio-Bruto-Minni-Clarabella-Orazio)
  2)  quotidianità parentale  (Tip-Tap, zia Topolinda, zio Jeremy, Gilberto)
  3)  rapporti conflittuali  (Topesio, Vito Doppioscherzo)
  4)  poliziesco  (Topolino-Basettoni e Manetta-Sassi)
  5)  noir e criminale  (Macchia Nera, Gamba-Sgrinfia, Trudy, Plottigat, Orango, Spia Poeta)
  6)  avventuroso  (Indiana Pipps, Eurasia Tost, Atomino-Enigm)
  7)  Macchina del Tempo  (Zapotec-Marlin)
08)  spaziale  (Eta Beta-Flip)
  9)  stregonesco  (Nocciola-Pippo)
10)  super eroistico  (Super Pippo)

Senza contare una serie di personaggi che potrebbero essere ripresi perché molto caratterizzati e, dunque, fautori di nuovi intriganti plot:  Eli Squinch, Setter, Musone, Silvestro Lupo, Zenobia, zia Nena...
Varrebbe davvero la pena di approfondire, rivalutare, riproporre tutto il ricco ventaglio di tematiche topoliniane, per la stessa salute del libretto che, altrimenti, gira e rigira intorno alle solite situazioni (e questo anche a Paperopoli)
Certamente. Ma resta la maggiore complessità nel farlo, rispetto alle storie papere, e la predilezione per queste della maggioranza degli autori.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Andy98 - Sabato 2 Feb 2019, 14:26:37
Riflettendo un po' sulle parole di Max, penso che il problema di fondo stia nel costante ricominciamento di tutte le storie, ovverosia nel fatto che quasi tutte siano concepite per iniziare e terminare in quel preciso numero di tavole senza soluzione di continuità: raramente ho visto autori che mediante le proprie sceneggiature costruissero un vero e proprio percorso, infatti rimandi e ritorni spesso avvengono senza che gli eventi precedenti li abbiano preparati, e tutti i cicli non sono altro che una continuazione slegata da tutto il resto.

Detto questo, il mondo di Topolinia ha un'eccellente varietà di situazioni e personaggi il cui potenziale è spesso compromesso dal numero di tavole, e non è un caso che le storie di Casty, o anche i vari polizieschi, siano divisi o in episodi o in due tempi. Coi paperi il problema si pone in misura minore poiché anche con pilastri come Paperone o Paperino si può giocare esclusivamente sulle gag e costruire una storia leggera che non risulti compressa in quel numero di tavole, cosa che non si può fare, invece, con Topolino od Orazio, a meno di ridurli a macchiette. Pur apprezzando maggiormente il mondo di Paperopoli per la duttilità dei suoi personaggi, penso che Topolinia non sia da meno, solo che i soliti comprimari, o ancora le comparse occasionali, non siano sfruttati nel loro pieno potenziale: non è un caso che gli autori abbiano maggior dimestichezza coi paperi, il loro campionario di possibilità è subito più grande di quello dei topi, mentre per questi è necessario un lavoro più profondo e meno scontato: pensate solo a cosa voglia dire trovare una situazione in cui Paperino si cacci nei guai e poi provare a fare lo stesso con Topolino, per quest'ultimo non è immediato.

Rimanere nell'ottica di cominciare e concludere la storia equivale a cristallizzare troppo i personaggi nei loro tratti caratteristici che devono sempre essere noti a coloro che leggono - ad esempio, Gastone deve sempre ricordarci di essere baciato dalla Dea Bendata, Paperino deve sempre gridare a Paperoga di essere una catastrofe ambulante per farlo presente anche al lettore, e così via - di conseguenza non si ha mai la possibilità di delineare una rete di trame che si incastri senza distanziarsi dalla vicenda principale: per fare un esempio, si potrebbe prendere una tipica caccia al tesoro con Paperone e Paperino e dedicare un paio di vignette a Battista, che, dopo essersi congedato col suo principale, riceve una misteriosa telefonata che lo allerta, sicché potrebbero esserci i seguenti sviluppi:
1) Paperone e Paperino ritornano al Deposito per festeggiare il ritrovamento e non trovano più Battista, e quindi la storia si conclude aprendo fin da subito quella successiva.
2) Paperone e Paperino fanno ritorno, Battista dà segni di un comportamento anomalo ma i due non ci fanno caso, festeggiano mettendo la parola fine alla storia e rimandando la questione a quella successiva o ad altre.
3) Porre la parole fine alla caccia al tesoro e dedicare la storia successiva alla trama di Battista, con Paperone che si accorge che da diversi giorni il suo maggiordomo si comporta in modo strano, a mio avviso la più efficace fra le tre poiché apre livelli di profondità differenti tra chi ha letto la storia precedente e tra chi, invece, non se ne è approcciato minimamente.

Uno schema ad incastro come questo sarebbe davvero vantaggioso per le storie coi topi poiché ridarebbe linfa ad antagonisti e comprimari in modo dinamico: ce le vedrei molto bene alcune vicende quotidiane che avvengono mentre Macchia Nera trama qualcosa e la polizia compie delle indagini senza molti risultati, come sarebbe interessante un Topolino preso dal caso che intanto si concede di fare altro con Pippo, Minni od Orazio. L'idea non è quella di intasare la storia principale, bensì di accompagnarla con almeno un paio di tavole dedicate a qualcosa che si risolverà in seguito, liberando di conseguenza i vari personaggi da ruoli un po' più statici e dettati da necessità di trama. Senza tenere conto che i lettori più saltuari potrebbero anche trovare una punta di maggiore interesse nel comprare più numeri in successione per un motivo diverso dalla storia a puntate del Castellan o dalla parodia/rilettura in chiave Disney firmata dai coniugi Radice/Turconi.

Mi rendo conto, tuttavia, che una costruzione di tale natura, oltre ad essere impegnativa per i singoli autori, risulterebbe anche ostica per il lettore, costretto a destreggiarsi con più percorsi lasciati in sospeso, di conseguenza si dovrebbe puntare su una sapiente organizzazione del settimanale: una o due storie con tale schema - che non deve necessariamente essere perpetuato all'infinito, volendo si potrebbe puntare su un certo numero di storie senza per forza distribuirlo numero dopo numero - e tutto il resto come al solito, in fondo gli autori ci mettono la firma e quindi chi acquista in base a questo criterio se ne avvede tranquillamente. Penso che in tal modo si potrebbe liberare un po' gli autori dal vincolo di fare una buona storia su Topolinia senza comprimere tutto in un numero infimo di tavole, potendo quindi dare finalmente il giusto risalto a personaggi come Gambadilegno, Orazio o Clarabella, o ancora dando occasione a comprimari come Enigm, Atomino Bip-Bip, Zenobia o Eurasia Tost, di brillare senza per forza fare comparse saltuarie.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Sabato 2 Feb 2019, 17:21:06
L'universo topolinese è molto più ristretto di quello di Paperopoli, e già solo questo limita di molto l'approccio ad una sceneggiatura rispetto ai personaggi del mondo dei paperi che consentono anche storie con protagonisti i personaggi secondari. A Topolinia non abbiamo uno Zio Paperone Archimede, un Gastone, una Nonna Papera e un Ciccio, un Paperoga

Non è assolutamente vero.
La verità è che quelli di Paperopoli sono più famosi, ma quantità delle apparizioni non equivale a maggior caratterizzazione. Sinceramente trovo che personaggi come Archimede, Filo Sganga e Nonna Papera (su Ciccio nemmeno rispondono) scarseggino parecchio in quanto a personalità.
Personaggi come Minni, Indiana, Enigm, Musone, Orazio, Gancio e Basettoni (evito di citare i cattivi, in quanto le storie non si incentrano usualmente sugli antagonisti) ai miei occhi sono più grandi di quasi tutti gli abitanti dell'altra città.
Per non parlare di uno stuolo di personaggi minori poco conosciuti ma più interessanti dei comprimari paperopolesi: Pacuvio, Topesio, Pop, Eli Squinch, Marisa, Sgozza, Uma, Top De Tops, I. Q., Nena...
(Basta rifletterci un attimo e me ne vengono in mente di continuo)

La loro non celebrità non implica per forza che siano personaggi con scarsa caratterizzazione.

Coi paperi il problema si pone in misura minore poiché anche con pilastri come Paperone o Paperino si può giocare esclusivamente sulle gag e costruire una storia leggera che non risulti compressa in quel numero di tavole, cosa che non si può fare, invece, con Topolino od Orazio, a meno di ridurli a macchiette.

Qui (https://inducks.org/comp2.php?code=YM+&keyw=&keywt=i&exactpg=1&pg1=&pg2=&bro2=&bro3=&exactparts=&parts1=&parts2=&kind=k&rowsperpage=0&columnsperpage=0&hero=&xapp=&univ=&xa2=&creat=&creat2=&plot=&plot2=&writ=&writ2=&art=&art2=&ink=&ink2=&excludeCZ=on&pub1=&pub2=&ser=&xref=&mref=&xrefd=&repabb=&repabbc=al&reppub1=&reppub2=&imgmode=1&vdesc=en&sort1=auto) trovi quelle che dovrebbero essere tutte le strisce autoconclusive, composte da tre o quattro vignette, con i personaggi topolinesi (in fondo si può cliccare su Next 200). Quante saranno, qualche migliaia?
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Andy98 - Sabato 2 Feb 2019, 17:53:01
Coi paperi il problema si pone in misura minore poiché anche con pilastri come Paperone o Paperino si può giocare esclusivamente sulle gag e costruire una storia leggera che non risulti compressa in quel numero di tavole, cosa che non si può fare, invece, con Topolino od Orazio, a meno di ridurli a macchiette.

Qui (https://inducks.org/comp2.php?code=YM+&keyw=&keywt=i&exactpg=1&pg1=&pg2=&bro2=&bro3=&exactparts=&parts1=&parts2=&kind=k&rowsperpage=0&columnsperpage=0&hero=&xapp=&univ=&xa2=&creat=&creat2=&plot=&plot2=&writ=&writ2=&art=&art2=&ink=&ink2=&excludeCZ=on&pub1=&pub2=&ser=&xref=&mref=&xrefd=&repabb=&repabbc=al&reppub1=&reppub2=&imgmode=1&vdesc=en&sort1=auto) trovi quelle che dovrebbero essere tutte le strisce autoconclusive, composte da tre o quattro vignette, con i personaggi topolinesi (in fondo si può cliccare su Next 200). Quante saranno, qualche migliaia?

Forse avrei dovuto specificare che mi riferivo agli ultimi anni...
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Sabato 2 Feb 2019, 19:02:47
Forse avrei dovuto specificare che mi riferivo agli ultimi anni...
E allora? I personaggi sempre quelli sono. Potresti ribattere che in tutti questi decenni sono cambiati... ma non sarebbe vero.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Andy98 - Sabato 2 Feb 2019, 19:14:29
E allora? I personaggi sempre quelli sono. Potresti ribattere che in tutti questi decenni sono cambiati... ma non sarebbe vero.

Ma lo sono autori e modo di intendere i personaggi...
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Domenica 3 Feb 2019, 14:29:50
E allora? I personaggi sempre quelli sono. Potresti ribattere che in tutti questi decenni sono cambiati... ma non sarebbe vero.
Ma lo sono autori e modo di intendere i personaggi...
Quindi anche tu ammetti che se gli autori di una volta lo facevano e quelli odierni no il problema non sta nelle potenzialità dei personaggi
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: doppio segreto - Domenica 3 Feb 2019, 17:50:45
La questione della cronica carenza di storie di Topolino sul suo settimanale è sicuramente importante, ma anche molto semplice da spiegare. Mi sembra decisamente balzano considerarla una politica voluta, magari legata al maggiore favore dei lettori per i paperi (tutto da dimostrare, peraltro). Qualcuno ha anche parlato di storie "ordinate" dai direttori, come se si potesse sceglierle da un menu. Non è così, chiaramente. Il direttore del passato (per antonomasia, Gentilini) aveva il materiale USA a disposizione e lo utilizzava in modo equilibrato, salvo poi far produrre, in aggiunta, storie italiane, più vicine alla nostra cultura. Ma non è che ci fossero imposizioni. Anche oggi, normalmente sono gli autori a proporre le loro storie, e l'universo relativo, oggi come allora, è paperopolese o topolinese a seconda delle preferenze e dell'agio che ha il singolo autore a "muoversi" in quel dato universo. È immediatamente comprensibile - e testimoniato da più di un autore - che è abbastanza più semplice creare nuove storie ambientate a Paperopopi piuttosto che a Topolinia, stante la maggiore duttilità e varietà dei personaggi. L'universo topolinese è molto più ristretto di quello di Paperopoli, e già solo questo limita di molto l'approccio ad una sceneggiatura rispetto ai personaggi del mondo dei paperi che consentono anche storie con protagonisti i personaggi secondari. A Topolinia non abbiamo uno Zio Paperone Archimede, un Gastone, una Nonna Papera e un Ciccio, un Paperoga. E nemmeno Tip e Tap sono all'altezza di Qui, Quo, Qua. Logico, quindi, che sia molto meno immediato realizzare storie topolinesi sebbene, ovviamente, c'è chi come Casty che utilizza solo Topolinia. Ma è un caso fortuito. Ai tempi, ci furono Scarpa ed altri. Magari fra poco potrebbero arrivare altri ottimi autori innamorati del mondo di Topolinia, oppure no. Ma c'è ben poco da stupirsi, per le ragioni sopra dette, della carenza di storie topolinesi. Spiace anche a me, e ci mancherebbe altro, ma non ne faccio certo una colpa alla direzione come fosse una precisa scelta politica.
Max, non voler riconoscere che, indubbiamente, Paperino sia molto di più nei cuori dei lettori di Topolino è un po' - mi si perdono il paragone stratosferico - come non voler riconoscere che il problema del surriscaldamento terrestre è una realtà.
Tu nomini, giustamente, Gentilini, come direttore per antonomasia del passato e, anche lui, equilibrio o non equilibrio, dovette prendere atto fin da subito di quella che era una realtà già incontrovertibile fin dal tempo che fu, quando in stampa andò il numero 70 (https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL+++70) di Topolino dove, per la prima volta, il personaggio a cui è intestata la testata - scusa il gioco di parole - non aveva alcuna storia con lui. Non solo: seguì poi il numero 71 (https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL+++71) dove Topolino trovava spazio solo per due tavole domenicali.
 
Quello sarebbe stato solo l'inizio, protratto fino ai giorni nostri, di numerosi Topolino senza Topolino.


E' del tutto evidente che la scelta fu dettata non certo, per carenze di storie su Topolino provenienti dalla casa madre, ma per una chiara preferenza che già a quei tempi, decretò Paperino come vero re del giornalino.
Questa preferenza era per me già molto lampante, quando a metà degli anni 60, non potei non notare la grossa discrepanza che c'era fra il numero delle storie dedicate a Paperino e quelle dedicate a Topolino e, il notevole numero di giornalini dove Mickey non appariva nemmeno.
I confronti allora, ovviamente, non venivano fatti su internet, ma con i compagni di scuola, gli amici del cortile o della via e, sempre allora, Topolino, più o meno direttamente o indirettamente, era letto e sfogliato da tutti i ragazzi. Ebbene, la preferenza nei lettori non lasciava già dubbi: Paperin viva Paperin.


Nel 2009 - lo riscrivo per l'ennesima volta chiedo venia, ma è molto importante ricordarlo - in un'intervista al Papersera - non il giornale di Paperone ma a questo sito - la De Poli affermò che era inconcepibile fare dei Topolino senza Topolino e che lei si sarebbe impegnata a far sì che questo non accadesse più. Purtroppo la cosa non è avvenuta e ancora oggi, salvo smentite più che benvenute da parte della nuova direzione, la situazione è purtroppo invece immutata.


Ora, forse - o sicuramente - fare storie su Topolino non è così semplice come farle con Paperino e i paperi - e questo aumenta la motivazione della sua mancanza - ma ... che dirti? Io non credo molto a questa spiegazione.


E' vero che come ha detto Castellan in una recente intervista, il mondo di Topolinia è meno variegato del mondo di Paperopoli ma, non nel senso di quantità, Maximilian, ma nel fatto che la scissione della società Paperolese non comporta come in Topolinia una dualità quasi assoluta fra, buoni da una parte e cattivi dall'altra. A Paperopoli invece, i personaggi hanno insite in loro caratteristiche sia positive che negative.


Ma però, io avrei da obiettare questo: i personaggi - tutti - sono governati da cliché ripetitivi e penso che non ci sia bisogno che faccia esempi visto che li sappiamo bene.
Anche Topolino non è esente da questo ma, il cliché che lo caratterizza è, innanzi tutto, la ricerca spasmodica dell'avventura e, questa, fin dalla sua prima storia del 1930.


Ora, penso, che fra tutti i cliché di cui si può essere prigionieri, questo sia quello che dà più possibilità di spaziare nella fantasia e nella varietà. Anche perché le avventure che un personaggio poteva avere nel 1930, differiscono da quelle del 1950, del 1990 e del 2019 e questo - non solo, ma soprattutto - perché ci sono abissi storici, scientifici e tecnologici infiniti a differenziare questi decenni, come mai non è avvenuto nel passato.


In definitiva, non penso dunque che sia così difficile fare storie su Topolino, basterebbe volerlo e avere le persone giuste per farle. Fermo restando però che, a decidere tutto su tutto, rimane il gusto dei lettori. L'esempio più macroscopico di quello che affermo sta nella genesi e nell'immediata fine delle storie di Mickey Mouse Magazine (https://inducks.org/publication.php?c=it%2FMM).
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Domenica 3 Feb 2019, 18:37:36
ma nel fatto che la scissione della società Paperolese non comporta come in Topolinia una dualità quasi assoluta fra, buoni da una parte e cattivi dall'altra. A Paperopoli invece, i personaggi hanno insite in loro caratteristiche sia positive che negative.
Non sono d'accordo nemmeno su questo. Per esempio ho letto pure una storia in cui Topolino figurava quasi come antagonista (vediamo se qualcuno me la trova (ammettendo che ce ne sia una sola))

Venendo al punto centrale della discussione, secondo me le storie paperopolesi sono quantitativamente maggiori delle topolinesi per una ragione molto semplice. La maggior parte delle prime sono molto più ripetitive.Non che a Topolinia latitino i clichè, ma sono sensibilmente minori. Una grossa percentuale di storie papere si fonda su schemi più che collaudati, logori, che nulla aggiungono di nuovo (per forza poi questa tipologia viene dichiarata come più facile da scrivere: nel senso che sicuramente è più semplice realizzare storie tutte simili che non con idee nuove). Proprio la vastità di questo tipo vicende mi ha fatto abbandonare l'abbonamento e mi blocca anche quando voglio comprare ristampe in cui figurano alcune storie che mi interessano ma cui gran parte è composta da paperi.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Andy98 - Domenica 3 Feb 2019, 19:02:58
E allora? I personaggi sempre quelli sono. Potresti ribattere che in tutti questi decenni sono cambiati... ma non sarebbe vero.
Ma lo sono autori e modo di intendere i personaggi...
Quindi anche tu ammetti che se gli autori di una volta lo facevano e quelli odierni no il problema non sta nelle potenzialità dei personaggi

Ogni personaggio può avere del potenziale a patto di trovare o l'adeguato contesto in cui inserirlo o il giusto autore che lo sappia esaltare: e il mondo dei fumetti, di queste situazioni, ne è davvero pieno, quindi non è necessario che mi metta a fare molti esempi (anche solo rimanendo in ambito Disney, basta guardare come sono stati intesi col tempo i comportamenti dei vari personaggi, tipo Ciccio, Rockerduck, Gastone, Orazio, Manetta e così via...).

Detto questo, ripeto, il problema sta nel limitato spazio concesso agli autori per esaltare i personaggi in questione, riducendoli spesso - fin troppo - a far pronunciare ai suddetti i soliti tre motivetti che li identificano poiché impossibilitati a tracciare una sorta di "evoluzione" che li renda più semplici da gestire: sono sicuro che se le storie, al di fuori di quelle a puntate, non venissero concepite come comincianti e finenti nel numero uscente, bensì aprissero alcuni spiragli disseminati lungo il percorso, avremmo come minimo un utilizzo più frequente dei topolinesi a favore degli ormai troppo inflazionati paperopolesi (nonostante io li preferisca ai topi), poiché il lettore avrebbe davanti dei percorsi differenti tracciati dai vari autori, i quali potrebbero presentare i personaggi sotto sfumature differenti.

In fondo, non è un meccanismo dissimile da quello dei fumetti della DC o della Marvel: tante storie, anche su più numeri, si possono leggere come fini a se stesse, tuttavia, collezionando un certo numero di informazioni, ad un certo punto si comincia a costruire un vero e proprio dialogo tra le varie pubblicazioni, interne od esterne che siano, tracciando l'evoluzione dei personaggi nel tempo, reale e fittizio, e nel segno, linguistico e artistico. Anche coi fumetti Disney è possibile, però la difficoltà persiste poiché le storie, anche dello stesso sceneggiatore, il più delle volte sono distaccate l'una dall'altra: se ne possono leggere le peculiarità stilistiche nonché il modo con cui questi intende i personaggi, però nella maggior parte dei casi lo si può fare solo per la singola storia.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Max - Giovedì 14 Mar 2019, 17:53:37
Forse non ho bene espresso le mie argomentazioni, perciò cerco di tornare sulla questione. Non è che a Topolinia ci sia poca quantità di personaggi rispetto a Paperopoli o che non sia possibile fare di tutto anche con i personaggi di Topolinia. Semplicemente è più complesso, perché mancano delle figure particolari che di per sé rendono interessante ed allo stesso tempo semplice da elaborare una storia. Un personaggio come Zio Paperone non ha una controparte a Topolinia, e sappiamo quanto sia trainante nell'universo di Paperopoli. Anche Paperino, con Qui Quo Qua ed i suoi cugini costituisce un gruppo familiare che non ha corrispondenza in quello di Topolino, che non ha cugini fortunati o pasticcioni, e non ha praticamente parenti a Topolinia, a parte Tip e Tap che però sono molto più limitati rispetto a Qui Quo Qua. Gambadilegno può grossomodo equivalere ai Bassotti, ma nessuno corrisponde ad Archimede o a Nonna Papera, che pure sono spesso risorse importanti nell'universo narrativo dei paperi. A Topolinia ci sono molti personaggi particolari poco usati e dalle tante potenzialità, ma anche tanti buchi difficili da colmare nel cast dei personaggi principali. La grandezza di Carl Barks sta anche in questo, nell'aver arricchito l'universo di Paperopoli in modo adeguato da aprire la strada ad innumerevoli spunti narrativi, cui si può attingere molto più semplicemente rispetto a Topolinia, dove, vuoi o non vuoi, è molto più complesso usare la figura di Topolino rispetto a quella di Paperino, proprio perché è meno imperfetta. Cosa gli si fa fare? Non ha particolari difetti, non ha praticamente parenti, non è un caso se non vive altro che brevissime avventure umoristiche urbane o storie lunghe in cui si occupa di misteri storici/archeologici ed indagini poliziesche. C'è Pippo che è un personaggio con molte potenzialità, anche senza Topolino, ma non è per nulla immediato saperlo usare bene. Gambadilegno è meno complesso ed infatti negli ultimi periodi è stato usato molto anche come personaggio singolo. Stante la diffusa predilezione per l'universo di Paperopoli fra gli autori, in particolare fra gli sceneggiatori anche per questi motivi di complessità/semplicità, non deve minimamente stupire la prevalenza netta delle storie ambientate a Paperopoli. Né tantomeno deve stupire la logica conseguenza quale è l'uscita, più o meno spesso di numeri di Topolino che contengono solo storie paperopolesi. Né, credo, avrebbe senso curarsi di ospitare in ogni numero almeno una storia topolinese, quale che sia, a discapito della qualità. È proprio questa che conta e l'importante credo sia che di Topolino si continuino a produrre ottime storie, anche se non risultano frequentissime nelle uscite, e che nel complesso la prevalenza di Paperopoli non risulti troppo schiacciante al punto che su Topolinia non si produca quasi più nulla, anche se di qualità. Ma non mi sembra che ci sia questo pericolo al momento.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Vincenzo - Giovedì 14 Mar 2019, 18:17:22
Oddio, di corrispondenti ad Archimede ce ne (Marlin, Enigm per dirne due) così come Topolinda lo è di Nonna Papera e Topesio di Gastone (la corrispondenza più immediata direi).
Detto questo condivido in toto il tuo discorso, le situazioni in cui far muovere Topolino sono potenzialmente superiori a quelle di Paperino ma meno immediate e soprattutto molto più elaborate da costruire, in quanto è un personaggio molto più dinamico, come si è visto negli ultimi anni.
Direi che alla fine della fiera la grande discriminante è rappresentata proprio da Paperone, l'unico personaggio abbastanza forte da essersi innalzato col passare degli anni a fulcro del settimanale quanto gli altri due, cosa che purtroppo nemmeno un Pippo riesce a fare, malgrado la sua importanza.
Detto questo penso sia innegabile che ciò che Topolinia perde in quantità rispetto a Paperopoli riesce a recuperarlo alla grande in qualità: di storie memorabili con Topolino ne abbiamo visto a bizzeffe negli ultimi anni, con i paperi molte meno.
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: ML-IHJCM - Venerdì 15 Mar 2019, 13:13:46
Topolinda lo è di Nonna Papera
Forse. Certamente hanno cercato di usarla cosi', ma mi e' sempre sembrato una forzatura. Anche perche' Scarpa non aveva creato Topolinda come "la persona con cui Topolino ha vissuto la maggior parte della sua infanzia", mentre l'idea che Paperino sia stato allevato da Nonna Papera mi sembrava del tutto ovvia gia' molti anni prima che cominciasse la serie del paperotto (ovviamente questa osservazione e' molto personale e non posso pretendere che altri la condividano).
Piu' seriamente: Nonna Papera e' una persona affidabile. Zia Topolinda non del tutto: e' ben intenzionata (e sinceramente affettuosa), ma anche un po' svampita. Alla radice, ci vedrei il fatto che Paperino e' un totale irresponsabile e quindi va equilibrato con chi gli sta vicino, mentre Topolino non ha queste necessita' (che poi  mi sembra anche il primo motivo perche' Qui, Quo, Qua sono meno limitati di Tip e Tap).

Citazione
Topesio di Gastone
Su questo mi trovo in(quasi)  totale disaccordo. Si', Topesio e' il principale rivale amoroso di Topolino, come Gastone di Paperino; ma le differenze tra i due (e le differenze tra i loro antagonisti) mi sembrano molto piu' significative delle somiglianze. (Per quel che vale, citerei anche il fatto che Topesio riesce non soltanto ad essermi antipatico - com'e' giusto che sia - ma anche a rendermi Topolino antipatico - e questo non dovrebbe succedere.)

In generale, cercare di sviluppare parallelamente Topolinia e Paperopoli mi sembra un errore. I due mondi dovrebbero essere interessanti proprio perche' diversi ed unici.

Citazione
Le situazioni in cui far muovere Topolino sono potenzialmente superiori a quelle di Paperino

Credo che un'asserzione del genere sia giustificabile soltanto con una questione di gusti (ed ergo di storie che in qualche modo speriamo di trovarci a leggere).

Citazione
ma meno immediate e soprattutto molto più elaborate da costruire, in quanto è un personaggio molto più dinamico, come si è visto negli ultimi anni.
Esaminando decenni di produzione fumettistica, posso essere parzialmente d'accordo (con sempre piu' dubbi) sulla prima asserzione. Ma che Topolino sia un personaggio con potenziale maggiore mi sembra smentito dalla storia del fumetto: gli ultimi anni sono stati piu' favorevoli a Topolino, molti dei lustri precedenti no. Era diventato quasi un luogo comune dire che Paperino e' il personaggio piu' umano ed universale del fumetto Disney, o cose del genere: si puo' essere in disaccordo con questa visione, ma non si puo' negare che ci fossero ragioni per sostenerla (pur ritenendo - se volete - che queste ragioni siano meno forti di quelle contrarie).
Personalmente, crederei che la differenza nella qualita' dell'uso tra questi personaggi "forti" (Topolino, Paperino, ma anche Pippo e Paperone) dipenda molto piu' dall'ispirazione degli autori e dallo Zeitgeist che dal potenziale intrinseco dei personaggi stessi. Un bravo autore puo' riuscire a ricreare il personaggio pur mantenendosi, in qualche modo, nel solco della tradizione - per citare uno dei casi piu' evidenti, si pensi ai vari Paperone di Barks, Martina, Cimino, Rosa ...; oppure a come Barks possa dirsi il vero padre di Paperino nonostante questi esistesse nei fumetti gia' da vari anni.

Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Hero of Sky - Domenica 17 Mar 2019, 13:31:16
Oltre a quanto detto da Vincenzo, e pur condividendo le distinzione evidenziate da ML, (esempio: Per me Topesio è un personaggio molto più negativo di quanto lo sia Gastone. Topolino non potrebbe mai andare d'accordo con lui, al contrario di Paperino, che ritiene da sempre antipatico il cugino, ma tra alti e bassi ha sempre mostrato di sopportarlo, più o meno) io aggiungerei anche un filone oggi caduto in disuso, quello di Pippo e Gancio, e che pur con qualche forzatura, potrebbe essere considerato l'equivalente di quello di Paperino e Paperoga
Titolo: Re:Le storie di Topolino sul Topolino
Inserito da: Maximilian - Lunedì 18 Mar 2019, 11:56:34
Gambadilegno può grossomodo equivalere ai Bassotti
Su questo nemmeno rispondo.

ma nessuno corrisponde ad Archimede o a Nonna Papera, che pure sono spesso risorse importanti nell'universo narrativo dei paperi
Se le risorse sono rappresentate da personaggi così piatti, siamo a posto

Cosa gli si fa fare?
Di tutto
Se qualcuno si pone queste domande, mi viene da pensare che non conosca, se non sommariamente, il personaggio. E trovo poco utile mettermi a spiegarglielo.

non ha praticamente parenti
Punto 1: ne ha davvero bisogno? Le storie che vedono protagonista Topolino si basano principalmente su quest'ultimo, non su altri personaggi
Punto 2: e Paperino, non ha praticamente amici

Ciò detto, mi sembra che si cominci a reiterare gli stessi pareri detti in precedenza, per cui per me la discussione termina qui, almeno finchè non vengano sollevate nuove argomentazioni.
Nota a margine: ma possibile che con tutti gli argomenti che il fumetto ci offra si finisce sempre per ripetere gli stessi concetti?