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Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: Chen Dai-Lem - Giovedì 18 Gen 2018, 15:27:39

Titolo: Topolino 3243
Inserito da: Chen Dai-Lem - Giovedì 18 Gen 2018, 15:27:39
Copertina Concept e Disegno: Perina, Colore: Turati

Che aria tira a...Topolinia di Silvia Ziche

Zio Paperone e la promessa venuta dalla Scozia Soggetto e sceneggiatura: Buratti, Disegni: Mazzarello

Donald Quest - Episodio 4: La corsa dello scoglio Soggetto: Ambrosio, Sceneggiatura: Pericoli, Disegni: Zanchi

Duck Tales - Attenzione. "Zucchiani" in vista!

Paperinik e l'animazione arborea Soggetto e sceneggiatura: Panini, Disegni: Chierchini

Topolino e il supermistero a quattro ruote Soggetto e sceneggiatura: Mazzoleni, Disegni: Leoni

Topogulp: Vita da Strega - La scopa di Zemelo/Migheli


Paperazzi in: Effetti Speciali di Agrati/Perina
Paperazzi in: Selfie Time di Agrati/Perina
Paperazzi in: Tutto molto vegetale di Agrati/Perina
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Lucandrea - Giovedì 18 Gen 2018, 17:36:10
Il mio commento:
Zio Paperone e la promessa venuta dalla Scozia voto 8
Storia dallo stampo classico come struttura dove viene messo bene in risalto il rapporto zio-nipote tra Paperone e Paperino. E nel finale c'è pure una doppia sorpresa
Donald Quest - Episodio 4: La corsa dello scoglio senza voto
Siamo quasi alla fine ma finora abbiamo visto tanti personaggi, buoni disegni, buone gag ma la trama, che a punti viene allungata, non offre molta attrazione. Ottimo Zanchi
Duck Tales - Attenzione. "Zucchiani" in vista! voto 5
Come le precedenti della serie dove vediamo lo stesso tipo di trama che si svolge e cambia solo l'ambientazione
Paperinik e l'animazione arborea voto 6,5
Avventura botanica di Paperinik con alcune ambientazione cupe stile horror. Ai disegni abbiamo un giovinotto di 90 anni di nome Giulio Chierchini: chapeau
Topolino e il supermistero a quattro ruote voto 7,5
Altra storia dal taglio classico con un Pippo in forma. Ottimo Leoni
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: fab4mas - Venerdì 19 Gen 2018, 09:47:38
non l' ho ancora letto (sono colpevolmente indietro). ho sfogliato le tavole di Chierchini

Paperinik e l'animazione arborea Voto 9,9 : perchè è Chierchini e lo ringrazio di esistere e di disegnare ancora così.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: tang laoya - Venerdì 19 Gen 2018, 10:53:35
Io sono veramente innamorato dell’intesa fra Trudi e Gambadilegno: l’alchimia fra i due è sempre evidente a prescindere da chi sia lo sceneggiatore di turno, c’è fiducia, complicità, affetto, comprensione e sostegno reciproco. Sono di gran lunga la coppia più matura dell’intero “bestiario”disneiano, dividendo la stessa casa, la stessa sorte, appoggiandosi a vicenda nella fortuna e nelle avversità. Siano pure due criminali matricolati, come coppia hanno un affiatamento invidiabile da chiunque!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Gancio - Venerdì 19 Gen 2018, 12:15:43
Io sono veramente innamorato dell’intesa fra Trudi e Gambadilegno: l’alchimia fra i due è sempre evidente a prescindere da chi sia lo sceneggiatore di turno, c’è fiducia, complicità, affetto, comprensione e sostegno reciproco. Sono di gran lunga la coppia più matura dell’intero “bestiario”disneiano, dividendo la stessa casa, la stessa sorte, appoggiandosi a vicenda nella fortuna e nelle avversità. Siano pure due criminali matricolati, come coppia hanno un affiatamento invidiabile da chiunque!
Considerazione condivisibilissima!  :)
Non so ben spiegarmene le ragioni - chissà che non abbia colto nel segno chi sostiene che la loro maggior "libertà" si debba ricondurre al loro essere personaggi in un certo senso "negativi" (e quindi non esempi da imitare, con un contorsionismo logico degno dei migliori artisti circensi) - ma è di tutta evidenza che la loro relazione sia tra le più mature dell'intero panorama disneyano, probabilmente la più seria e verosimile (soprattutto) in assoluto: oltre alle caratteristiche che hai citato, un'altra che ritengo importante è l'assenza di tutti quegli episodi "bandieruolismo" che connotano Paperina in relazione alle avances di Gastone e, in misura ridotta, Minni nei confronti di Topesio (e qui ci sarebbe anche da sottolineare l'assoluta minor ricorrenza dell'uso di quest'ultimo rispetto al papero fortunato). Insomma, sembra che la loro relazione vada oltre questi episodi assolutamente infantili e li dipinga come due personaggi adulti e consapevoli dei rispettivi sentimenti.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Dippy - Venerdì 19 Gen 2018, 13:33:52
Che spettacolo vedere ancora storie di nomi come Asteriti o Chierchini... Nessun altro commento da fare!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Max - Venerdì 19 Gen 2018, 13:52:32
Che spettacolo vedere ancora storie di nomi come Asteriti o Chierchini...

Condivido pienamente. Se non ricordo male però, qui sul forum si era parlato di una conclusione della loro attività, per cui quelle in pubblicazione in questi ultimi tempi dovrebbero essere proprio le ultime storie. Spero non sia così e che i due simpatici veterani siano ancora validamente al lavoro, per la gioia di noi lettori affezionati.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: rikki-tikki-tavi - Venerdì 19 Gen 2018, 14:24:58
In "Topogulp: vita da strega" qualcuno mi sa spiegare che fine ha fatto Gennarino? Chi è quel pennuto blu al suo posto? È abbastanza strano a vedersi, come se al posto di Battista mettessero un altro maggiordomo!

Per quanto riguarda  Pietro c'è mai stato un rivale di quest'ultimo che corteggiasse Trudi al pari di Gastone o Topesio con Paperina e Minni? Al momento non mi ricordo.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: fab4mas - Venerdì 19 Gen 2018, 14:38:09
Che spettacolo vedere ancora storie di nomi come Asteriti o Chierchini...

Condivido pienamente. Se non ricordo male però, qui sul forum si era parlato di una conclusione della loro attività, per cui quelle in pubblicazione in questi ultimi tempi dovrebbero essere proprio le ultime storie. Spero non sia così e che i due simpatici veterani siano ancora validamente al lavoro, per la gioia di noi lettori affezionati.

ecco ora sono in lutto. su queste due pietre ho edificato molta della mia infanzia, sarà perchè da piccolo i loro insieme a quello del sommo De vita sono i tratti che per primi ho imparato a riconoscere.

quanto vorrei poterli andar a trovar e stringerli la mano
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Ser Soldano - Venerdì 19 Gen 2018, 17:20:33
C'è da dire, purtroppo, che ad un certo punto dei limiti fisiologici impediranno comunque ai due grandi veterani di proseguire: tenere una matita in mano è più difficile che tenere un pennello, ad esempio (ecco perché talvolta i pittori proseguono fino all'ultimo, ma i disegnatori no), anche senza tirare in ballo degenerazioni neurologiche dettate dall'età... anche una leggerissima forma di Parkinson, normalissima oltre i 90, può impedire di disegnare.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Lucandrea - Venerdì 19 Gen 2018, 17:33:42
Che spettacolo vedere ancora storie di nomi come Asteriti o Chierchini... Nessun altro commento da fare!

A questi due nomi aggiungerei un altro veterano: Luciano Gatto
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Vincenzo - Venerdì 19 Gen 2018, 17:39:42
Zio Paperone e la promessa venuta dalla Scozia è la tipica storia non indimenticabile ma che si lascia leggere comunque con piacere, grazie a un ottimo uso dei personaggi e delle loro interazioni.
Temevo che la trama potesse ricalcare un po' troppo Zio Paperone e il nipote ideale di Scarpa, ma Buratti è riuscito a distaccarsene, e il risultato finale è all'altezza delle aspettative.
Anche le storie di Panini e Mazzoleni sono molto buone: al di là del pasticcio grafico col titolo, per me dovuto evidentemente alla mancanza di spazio, la prima è una classica avventura del papero mascherato degna di nota, ottimamente illustrata dal Maestro Chierchini che dona alle creature protagoniste sembianze piuttosto inquietanti, come è nel suo stile. Anche l'indagine di Topolino non delude, anche se forse con qualche pagina in più avrebbe reso ancora meglio.
Il quarto episodio di DQ l'ho trovato abbastanza confusionario, e specialmente il
Spoiler: mostra
voltafaccia di Gamba
piuttosto frettoloso. Vedremo come sarà l'episodio conclusivo.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: doppio segreto - Venerdì 19 Gen 2018, 19:19:18
Io sono veramente innamorato dell’intesa fra Trudi e Gambadilegno: l’alchimia fra i due è sempre evidente a prescindere da chi sia lo sceneggiatore di turno, c’è fiducia, complicità, affetto, comprensione e sostegno reciproco. Sono di gran lunga la coppia più matura dell’intero “bestiario”disneiano, dividendo la stessa casa, la stessa sorte, appoggiandosi a vicenda nella fortuna e nelle avversità. Siano pure due criminali matricolati, come coppia hanno un affiatamento invidiabile da chiunque!
Considerazione condivisibilissima!  :)
Non so ben spiegarmene le ragioni - chissà che non abbia colto nel segno chi sostiene che la loro maggior "libertà" si debba ricondurre al loro essere personaggi in un certo senso "negativi" (e quindi non esempi da imitare, con un contorsionismo logico degno dei migliori artisti circensi) - ma è di tutta evidenza che la loro relazione sia tra le più mature dell'intero panorama disneyano, probabilmente la più seria e verosimile (soprattutto) in assoluto: oltre alle caratteristiche che hai citato, un'altra che ritengo importante è l'assenza di tutti quegli episodi "bandieruolismo" che connotano Paperina in relazione alle avances di Gastone e, in misura ridotta, Minni nei confronti di Topesio (e qui ci sarebbe anche da sottolineare l'assoluta minor ricorrenza dell'uso di quest'ultimo rispetto al papero fortunato). Insomma, sembra che la loro relazione vada oltre questi episodi assolutamente infantili e li dipinga come due personaggi adulti e consapevoli dei rispettivi sentimenti.


 :)  E' vero! Ma non è, anche, vero!
Come la mettiamo per il forte debole che Gambadilegno ha sempre avuto per Minnie? Un debole nato fin dalle strisce giornaliere e non certo morto dopo che nel 1960, Trudy ha fatto la sua prima apparizione accanto a Pietro!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: tang laoya - Sabato 20 Gen 2018, 14:49:57
Come la mettiamo per il forte debole che Gambadilegno ha sempre avuto per Minnie? Un debole nato fin dalle strisce giornaliere e non certo morto dopo che nel 1960, Trudy ha fatto la sua prima apparizione accanto a Pietro!
Punto condivisibile in prospettiva storica, ma che mi sentirei a cuor quasi leggero di giudicare ampiamente inattuale alla luce dello sviluppo dei personaggi negli ultimi decenni. Troverei estremamente curioso e forzatamente fuor di posto un Pietro dei nostri giorni che insidiasse Minni con teneri accenti. Non escludo che un Artibani, per esempio, se animato da precise motivazioni, non possa resuscitare l'antica vampa, ma sarebbe un evento sottolineato tre volte con la penna rossa per la sua eccezionalità. Nemmeno il Casty di "Tutto questo accadrà ieri" ha pensato di andare a toccare simili corde.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Snitz - Sabato 20 Gen 2018, 16:02:56
Ecco, ZP e la promessa venuta dalla Scozia è il prototipo delle storie di paperi che mi piacciono, e che vorrei sempre vedere: divertente, interessante, con un'idea carine e uno sviluppo originale e non visto e stravisto. E ambientata nella vita di tutti i giorni, senza dover per forza parodizzare o spostare i protagonisti in altre epoche o in universi alternativi.

Non è - e non vuole essere - un capolavoro, ma è una di quelle store che mi rimane nella testa e nel cuore molto più di altre,  magari più sponsorizzate.

Spero davvero di vedere molte più storie così!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Balaboo - Sabato 20 Gen 2018, 16:29:08
Bhe...diciamo che questo numero non è male,anzi è molto buono, la quarta puntata di Donald Quest mi è piaciuta più di tutte le altre puntate della serie, certo,non mi fa impazzire perché già dall'inizio la trama non mi piaceva più di tanto ma ha qualcosa in più rispetto alle altre,forse per Zanchi?
Poi quella di Paperinik non mi ha attirato più di tanto,mentre le altre due molto belle!
Nella prima(Zio Paperone e la promessa venuta dalla Scozia) c'è un buon Mazzarello,come nella storia del compleanno di Gastone,e poi la trama mi è piaciuta molto soprattutto per questo Herbert(si scrive così?) caratterizzato molto bene, vorrei vederlo più spesso.
Mentre in quella con Topolino( Topolino e il supermistero a quattro ruote  )i disegni sono ottimi e la trama originale,una buona storia.Un pelino di più forse preferisco quella di Zio Paperone a questa!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: tang laoya - Sabato 20 Gen 2018, 16:50:20
Ho trovato anche io veramente ben caratterizzato Herbert, sebbene gli autori non abbiano certo dovuto percorrere sentieri trascendentali per dipingere un piccolo Scrooge appena appena arrivato dalla Scozia, molti degli elementi sia psicologici sia grafici erano sicuramente in nuce già nel vecchio papero. In ogni caso sarei lieto di ritrovarlo in storie future, se gli autori lo volessero riproporre. Splendida l'immediatezza del colpo di fulmine che getta un possente colpo di spugna su quanto si era colto fino a quel momento del profilo del paperotto, ennesima testimonianza che applica una forza maggiore una piuma di papera piuttosto che un biroccio di bovi.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Donald112 - Sabato 20 Gen 2018, 16:50:26
Anche a me è piaciuta "Zio Paperone e la promessa venuta dalla Scozia", in particolare la relazione tra Zio Paperone- Paperino e il finale: temevo che
Spoiler: mostra
 Herbert fosse in realtà una banalissima Amelia travestita e invece fortunatamente non è stato così
. Inoltre mi è piaciuto anche il fatto che
Spoiler: mostra
Paperino abbia dimostrato di essere in grado di sfruttare le conoscenze apprese alla scuola d'affari.

Puntata leggermente migliore delle precedenti di Donald Quest ma la trama continua a non ingranare: ottimi disegni di Zanchi (molto belle le tavole tra pagina 76 e 78 con un richiamo ad una sequenza simile presente sul signore del padello).
Discrete le due storie successive: ho apprezzato molto di più queste puntate di Ducktales con Della, Paperino e Zione rispetto a quelle con Paperino e Qui Quo Qua. Della storia di Paperinik credo che sia stata davvero azzeccata la scelta di affidare i disegni al maestro Chierchini: solo lui sarebbe stato in grado di rendere paurosi e inquietanti degli alberi animati, dando maggior pathos alla trama.
Non male neanche la storia finale, di cui mi è piaciuta la caratterizzazione di Pippo.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Cornelius Coot - Domenica 21 Gen 2018, 18:42:14
Mi pare che in questi ultimi mesi si stia assistendo alla "Vendetta di Claretta", un ritorno ad un certo infantilismo tipico dell'era Muci di inizio secolo, poi 'stemperato' dalla 'matura' era De Poli che però, non avendo ottenuto grandi risultati di vendite (al contrario di grandi risultati qualitativi), sia nel periodo finale di Disney Italia che in quello rivoluzionario di Panini, torna a rivolgersi ai più piccini sperando di distoglierli dai loro I-phone.
Delle storie di questo numero solo la prima ha un senso realistico mentre le altre, fantasy, americanate da cartoon o vegetariane antropomorfe (se non auto-antropomorfe, nel senso di veicoli) sono proprio per infanti (a parte l'ultima con Pippo che ha comunque una sua particolare natura da apprezzare). Considerando che dovrò ricevere ancora 85 copie dell'abbonamento fino al lontanissimo settembre del '19, quello che ho sempre considerato un percorso felice comincia a diventare una specie di 'via crucis'!

ZIO PAPERONE E LA PROMESSA VENUTA DALLA SCOZIA
Tra i 'piccoli fans' dello zione non c'è solo Millicent ma anche un certo Herbert McQuack che, dal look, sembra proprio ispirarsi al suo idolo.
Per Paperino si propina un altro temibile 'rivale' ma l'amore, in un certo senso, rimette le cose a posto per lo sfortunato erede di tanta pecunia (che forse dovrebbe preoccuparsi più della grintosa sorella rediviva nelle DuckTales). Buratti si inventa una situazione nuova su un solco tradizionale e Mazzarello disegna meglio del solito.

DONALD QUEST - LA CORSA DELLO SCOGLIO
Ambrosio spezzetta la sua saga in episodi, capitoli, didascalie, presentazioni, spiegazioni, vari pianetini, vari meteorbeast-meteormaster-beastbuster-busterbot, infiniti personaggi... il tutto sempre illustrato dai migliori disegnatori (Stefano Zanchi in questo quarto capitolo) e coloristi (lo Studio Arancia). Anche i testi e la sceneggiatura, seguiti con difficoltà in mezzo a tanto ambaradan, potrebbero teoricamente essere interessanti (per quanto immagino simili a WoM) ma venirne a capo sembra un'autentica impresa; al momento, mi limito a commentare solo la parte estetica, sicuramente accattivante anche nel prosieguo della puntata, fatto di ben dieci pagine di giochi vari che riprendono i characters e le situazioni venutesi a creare nella storia. Giudizio rimandato (se mai lo darò).

DUCK TALES - ATTENZIONE! 'ZUCCHIANI' IN VISTA
Se non fosse per la presenza di Della non credo che seguirei queste brevi da oltreoceano: divertente e chissà se riproponibile in storie 'normali' e italiane (la vedo dura) il rapporto tra fratelli, una volitiva e in gamba, l'altro pasticcione e inconcludente. Il tutto sotto l'occhio vigile e severo dello zione che potrebbe aver trovato nella platinata nipote la degna erede del suo ingente patrimonio.

PAPERINIK E L'ANIMAZIONE ARBOREA
Letta e soprattutto vista solo per le tavole di Giulio Chierchini, 90 anni a giugno e 65 di carriera ad ottobre!
Questo 2018 è anche il suo anno, insieme ad un altro novantenne di nome Mickey.
Complimenti per delle illustrazioni e dei personaggi che hanno ancora tanta grinta da mostrare!

TOPOLINO E IL SUPER MISTERO A QUATTRO RUOTE
Questo albo, nonostante le pagine centrali interessanti solo a livello visivo, apre e chiude bene con quest'ultimo soggetto di Mazzoleni che coinvolge Pippo in una vicenda fatta apposta per lui, nella quale da il meglio di se. Le atmosfere notturne e le vecchie auto amate al punto da avere un'anima (cosa che in un certo senso accade anche nella realtà) rendono particolare e apprezzabile una storia illustrata al meglio da Lucio Leoni. Unico appunto da fare: il solito sbrigativo 'spiegone' finale fatto poi per un 'incidente di percorso' che Macchia Nera poteva benissimo risolvere a suo vantaggio, vista la sua raffinata dialettica. E invece preferisce togliersi la maschera e avere tre testimoni contro di lui, sperando nella collaborazione di macchine assassine che, di questi tempi, non è politicamente corretto possedere.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Paperinika - Domenica 21 Gen 2018, 21:12:19
DUCK TALES - ATTENZIONE! 'ZUCCHIANI' IN VISTA
Se non fosse per la presenza di Della non credo che seguirei queste brevi da oltreoceano: divertente e chissà se riproponibile in storie 'normali' e italiane (la vedo dura) il rapporto tra fratelli, una volitiva e in gamba, l'altro pasticcione e inconcludente.
Rapporto tra fratelli? Perchè, si sono mai parlati, in queste (pfui) storie?
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Cornelius Coot - Domenica 21 Gen 2018, 21:37:39
Rapporto tra fratelli? Perchè, si sono mai parlati, in queste (pfui) storie?
Al di là di dialoghi non certo approfonditi (più che altro battute) mi fanno sorridere, come dicevo, i pasticci di Paperino relazionati alle iniziative vincenti della sorella che lo zione vede simile a se sotto molti aspetti. Da queste storielle parallele alle altre DuckTales con QQQ che abbiamo visto all'inizio, almeno in teoria potrebbe venir fuori una degna erede (fino ad oggi mai considerata) dell'ingente fortuna di Paperone. Il ritorno di Della, che abbiamo teorizzato come 'traumatico' per l'equilibrio familiare solo a livello psicologico, lo diventerebbe anche sotto l'aspetto economico.   
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Tapirlongo Fiutatore - Domenica 21 Gen 2018, 21:41:00

Rapporto tra fratelli? Perchè, si sono mai parlati, in queste (pfui) storie?
Al di là di dialoghi non certo approfonditi (più che altro battute) mi fanno sorridere, come dicevo, i pasticci di Paperino relazionati alle iniziative vincenti della sorella che lo zione vede simile a se sotto molti aspetti. Da queste storielle parallele alle altre DuckTales con QQQ che abbiamo visto all'inizio, almeno in teoria potrebbe venir fuori una degna erede (fino ad oggi mai considerata) dell'ingente fortuna di Paperone. Il ritorno di Della, che abbiamo teorizzato come 'traumatico' per l'equilibrio familiare solo a livello psicologico, lo diventerebbe anche sotto l'aspetto economico.   
Ecco, il fatto che in queste storie Paperino venga troppo spesso visto come lo scemo del villaggio mi da alquanto fastidio. Non solo noi lettori sappiamo che Paperino è molto di più di questa insipida macchietta, ma inoltre spesso Paperone e Della lo trattano come un peso inutile e da non considerare minimamente. La prova? Chi è che all'inizio delle storie si sobbarca sempre pesantissimi bagagli?  ::)
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Ci-cioh - Lunedì 22 Gen 2018, 09:14:49
Topolino non lo sto più comperando ,ma questa volta farò una eccezione soprattutto per le presenze importanti di Chierchini e Leoni. Non mi stanchero' di sottolineare come la riduzione,anzi la scomparsa ormai ,del lettering manuale abbia tolto fascino alle storie
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Kim Don-Ling - Lunedì 22 Gen 2018, 09:28:11
Ecco, il fatto che in queste storie Paperino venga troppo spesso visto come lo scemo del villaggio mi da alquanto fastidio. Non solo noi lettori sappiamo che Paperino è molto di più di questa insipida macchietta, ma inoltre spesso Paperone e Della lo trattano come un peso inutile e da non considerare minimamente. La prova? Chi è che all'inizio delle storie si sobbarca sempre pesantissimi bagagli?  ::)
In effetti non solo la caratterizzazione, ma anche lo scherma è del tutto fastidioso. Questa prima tavola in cui Paperino è reduce da qualche sortilegio/maledizione da cui Paperone e Della faranno partire un flashback in cui spiegare cosa gli è successo, già alla seconda volta risulta abbastanza inutile. Ma è solo uno dei difetti delle storie, in cui tutto accade piuttosto rapidamente e dove Paperino passa da essere come minimo incauto a essere del tutto scemo. Tra l'altro, al cospetto di una sorella caratterizzata quasi come una supereroina...
Uniti a dei colori estremamente scuri e a un disegno - per i miei gusti - troppo quadrato, non so davvero cosa salvare di queste DuckTales... :-\
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Thomas - Martedì 23 Gen 2018, 18:36:18
Topolino non lo sto più comperando ,ma questa volta farò una eccezione soprattutto per le presenze importanti di Chierchini e Leoni. Non mi stanchero' di sottolineare come la riduzione,anzi la scomparsa ormai ,del lettering manuale abbia tolto fascino alle storie

Hai ragione, i disegni di Chierchini e Leoni già da soli valgono l'acquisto (ma è un ottimo numero anche per le storie).

Concordo anche sul lettering manuale, penso sia più adatto al fumetto Disney e molto più gradevole alla lettura; purtroppo è del tutto scomparso, con l'eccezione di qualche sporadica storia breve.  >:(
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: brigo - Martedì 23 Gen 2018, 18:46:38
Un numero che si apre e si chiude bene a livello di sceneggiature, con una media piuttosto alta e costante per quanto riguarda i disegni.

Capitolo Rovazzi: probabilmente mi sta più simpatico di tanti altri vip ospitati tra le pagine di "Topolino"e fino ad oggi. Presenza assolutamente giustificata nel giornale Disney per eccellenza.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: prezio - Martedì 23 Gen 2018, 22:53:47
Stavolta non sono d'accordo con Cornelius, che di solito apprezzo molto (c'eravamo anche conosciuti a un ritrovo a Reggio).

Come sapete io non sono un fan della De Poli e questa grande "qualità" non la ho ritrovata negli ultimi 15 anni di Topo, soprattutto a livello di continuità. Non mi nascondo: la sua gestione non mi piace.

Come detto da altri, al Topo si chiedono buone storie, non per forza storie pubblicizzate o solo apparentemente di qualità. Questo numero di buone storie ne ha due, di una trentina di pagine; le riempitive si leggono, non son banali, e nel complesso è un numero buono.

Promosso!
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Sir Top de Tops - Sabato 27 Gen 2018, 19:09:27
Letta ieri la prima storia dell'albo, certo che il titolo piu giusto sarebbe stato: "Zio Paperone in: tira piu un pe..."
e mi fermo qui per non essere bannato  ::)
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: eega_beega - Domenica 28 Gen 2018, 12:49:33
Questo è stato uno dei pochi numeri che ho acquistato sin dal ritorno di Cuordipietra, spinto dai commenti tutto sommato positivi e dalla voglia di leggere una nuova storia disegnata da quel Giulio Chierchini che ha segnato la mia gioventù con il dottor Talos e con Little Gum...

...e devo dire che non sono rimasto deluso :) (neanche entusiasta del numero però.. quello mi è capitato di rado ultimamente, forse con Metopolis l'ultima volta).
Le storie di inizio e fine albo sono decisamente piacevoli, riuscendo a non apparire completamente scontate. Donald Quest e Duck Tales non mi hanno appassionato particolarmente ma magari fanno presa su un pubblico più giovane. La storia di Panini-Chierchini si lascia leggere, ma è un peccato la prima tavola deturpata da chi ha aggiunto il sottotitolo "animazione arborea".

So che se ne è discusso sulla pagina di FB, ma non la seguo, quindi provo a chiedere lumi qui: ma si è capito cosa è successo?
A me pare chiaramente che non avessero deciso fino all'ultimo quale dovesse essere il titolo, così che Chierchini avrà solo titolato la storia con "Paperinik" o "Paperinik e".
Poi il grafico che si è trovato ad aggiungere il resto del titolo non ha più saputo come inserire il titolo troppo lungo nella tavola e la frittata è stata fatta.
Ma in questo caso, il grafico non avrebbe dovuto far notare la cosa? Non penso sarebbe stato difficile trovare un titolo alternativo (o un font leggermente meno grosso) che entrasse nella tavola...
Bah, superficialità davvero difficile da accettare in una pubblicazione non amatoriale con 60 anni alle spalle (in formato libretto)...
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 29 Gen 2018, 20:35:07
DUCK TALES - ATTENZIONE! 'ZUCCHIANI' IN VISTA
Se non fosse per la presenza di Della non credo che seguirei queste brevi da oltreoceano: divertente e chissà se riproponibile in storie 'normali' e italiane (la vedo dura) il rapporto tra fratelli, una volitiva e in gamba, l'altro pasticcione e inconcludente.
Rapporto tra fratelli? Perchè, si sono mai parlati, in queste (pfui) storie?

c'è da dire che le sue corrispettive italiane sarebbero le "Indiana Pipps Flash Adventure", contro cui questo revival di DuckTales vince 10-0: ok gli stilemi (Paperino vittima di un sortilegio o comunque degli eventi e flashback che ne racconta gli antefatti) sono ripetitivi, ma almeno è un racconto brioso e vivo.

E il rapporto tra Della e Donald non è granchè approfondito perchè si tratta di "avventure prequel", quando i due vivevano assieme...
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: bunny777 - Martedì 30 Gen 2018, 13:49:32
A me pare chiaramente che non avessero deciso fino all'ultimo quale dovesse essere il titolo, così che Chierchini avrà solo titolato la storia con "Paperinik" o "Paperinik e".
Magari in redazione ci sarà stata confusione con la storia del prossimo 3245 (Paperino indagatore da vicinato), sempre disegnata da Chierchini, nel cui titolo il nome 'Paperino' sembra molto simile a quello qui sovrascritto.
Titolo: Re:Topolino 3243
Inserito da: Paperon Barnaby Otis - Sabato 3 Feb 2018, 15:29:44
Dopo appena una settimana si torna a parlare di Confucio e della sua visione del mondo. "Non cercate la troppa allegrezza né la troppa tranquillità - affermava l'antologista orientale - la ricerca che farete è pur essa un ostacolo alla vostra quiete interiore". Scendendo nei particolari di questo nuovo numero di Topolino non c’è frase migliore per descrivere il comportamento del filologo esperto in relazione agli episodi dello sconclusionato Cantare del Donald, raccontato in chiave fantasy. Trovarne i pregi risulta essere infatti un compito assai arduo, soprattutto se consideriamo come, superata ormai la metà abbondante, la trama non abbia ancora raggiunto una precisa collocazione nel pensiero collettivo. Al termine di una puntata seppur mediocre sceneggiata da Davide Aicardi, pubblicata sul 3242 e moderata fonte di stimoli vagamente disneyani, il soggetto di Stefano Ambrosio torna a ricalcare i toni di una sconfessata e prevedibile recita teatrale ad opera di personaggi spenti e totalmente privi di accentuazione psicologica, simulacro ultimo dei vizi e delle problematiche vissute tutt'oggi dalle generazioni novelle. Il capitolo corrente articolato dalla giovane Chantal Pericoli dimostra in poche tavole i difetti dell'idea di fondo "ambrosiana": un Topolino ridotto a rattoppo letterario, il villain Gambadilegno preda dell’ormai troppo costante tendenza a redimersi e un Macchia Nera quasi assente dalle scene. La storia pare manifestarsi sempre più come priva di trasversalità, contraddistinta da intrecci banali e il più delle volte edulcorati da elementi steampunk e genuinità gratuita, tutti elementi favorevoli a una corretta influenza sulle giovani masse di consumatori.
In ogni caso le idee non mancherebbero ma è la loro trasposizione cartacea che il più delle volte lascia l’amaro in bocca. Ciò che non accade in merito alle ottime prove di Stefano Zanchi, finalmente giunto a una certa destrezza con pennino e china.

L'albo prosegue per sommi capi su questa falsariga. La storia a strisce d’esordio, Zio Paperone e la promessa dalla Scozia, si propone di identificare parsimonia e vizi paperoniani sotto un modello tutt'altro che sconosciuto, ma comunque forte di uno stile inedito e fuori dall'attuale media-storie. Malgrado i bei preamboli e la minima quanto rara contestualizzazione dei fatti è nel finale che le speranze evaporano, complice una risoluzione affrettata ad opera di un topos comunissimo ormai parte integrante del filone, per così dire, emozionale dei nostri tempi. Resta da chiedersi come mai Buratti non abbia descritto al meglio il rapporto fra Scrooge e la giovane new-entry, sua più evidente rappresentazione giovanile al passo coi tempi.

Mestamente, anche il progetto DuckTales avanza nell'illogico nonsense che lo anima. Da qualche episodio a questa parte appare evidente la piega assunta dal modello con la comparsa di Della, evidenziata sempre più fortemente come personaggio opposto all'indolente fratello nonché perfetta risposta per il lato girovago dello Zio. È però la mancanza del concetto di nucleo famigliare che porta all'inevitabile insufficienza finale, seppur proprio tale ideale sia uno dei punti cardine della serie TV originale (Anni Novanta e Reboot). Che ciò sia determinato dall'assenza dei tre nipotini? O si tratta forse una diretta conseguenza delle vergognose traduzioni che costantemente caratterizzano questa strampalata rubrica? Domande, dubbi problemi e perplessità rassegnate ormai a rimanere insolute.

Chiudono i conti due eccellenti disegnatori che per dissimili motivi hanno da sempre fatto breccia nei più affezionati lettori del Topo. Giulio Chierchini, dall'alto dei suoi 90 anni dimostra ancora una buona padronanza nello svolgere il lavoro di una vita, malgrado alle dipendenze di una sceneggiatura totalmente anonima e priva di ragion d’essere. Al contrario Lucio Leoni gode della facoltà di realizzare uno sviluppo a lui ben congeniale in cui l’elemento surreale mezzo-dark riveste una discreta importanza e si confà attraverso luoghi comuni e citazioni ai capolavori passati come Topolino e l’enigma di Mu. Questo numero di Topolino, carente di acuti significativi o insighting redazionali, è anche e soprattutto il loro numero, nell'auspicio che il 2018 porti fama e consacrazione personali.