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Fumetti Disney => Le altre discussioni => Topic aperto da: Solomon Cranach - Mercoledì 26 Set 2018, 16:16:52

Titolo: Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Solomon Cranach - Mercoledì 26 Set 2018, 16:16:52
Su FB la notizia del presunto - e recentissimo - licenziamento della "direttora" sta circolando rapidamente.
Riporto un articolo di Badtaste.


"Nelle ultime ore si è diffusa in rete una voce di corridoio secondo cui Valentina De Poli sarebbe stata rimossa dal ruolo di direttrice di Topolino, che riveste dal 2007. La De Poli è considerata una delle principali fautrici della “rinascita” del settimanale Disney, avvenuta tramite il varo di storie, miniserie e parodie più adulte, oltre alle numerose testate lanciate a seguito dell’acquisizione da parte di Panini.
Tutto è nato da un tweet di Matteo Stefanelli:

L’uscita di Valentina De Poli da “Topolino”, se confermata, non è un segnale positivo per il fumetto italiano.

Le voci si sono fatte sempre più insistenti, ma al momento le parti coinvolte non vogliono confermare né smentire."



Qualcuno più informato sa se si tratta - come purtroppo sempre più spesso accade - di una fake news?
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Paperinika - Mercoledì 26 Set 2018, 16:35:03
In attesa di conferme o smentite ufficiali, vi chiediamo cortesemente di evitare qualsivoglia polemica, illazione o flame in merito qui sul forum.
Se e quando ci saranno certezze ci sarà modo e tempo per discuterne anche qui (possibilmente senza dietrologie oscure e complotti).
Grazie.
Titolo: Re:Topolino migra da Disney Italia alla Panini
Inserito da: Garalla - Venerdì 28 Set 2018, 15:30:12
Visto che la notizia si sta diffondendo...
Pare ci sarà un cambio ai vertici Disney.
Non più Valentina de Poli direttrice di Topolino ma Marco Marcello Lupoi.
Titolo: Re:Re:Topolino migra da Disney Italia alla Panini
Inserito da: bunny777 - Venerdì 28 Set 2018, 15:43:24
Non più Valentina de Poli direttrice di Topolino ma Marco Marcello Lupoi.
Notiziona. Fonti?
Titolo: Re:Re:Topolino migra da Disney Italia alla Panini
Inserito da: Solomon Cranach - Venerdì 28 Set 2018, 15:51:47
Non più Valentina de Poli direttrice di Topolino ma Marco Marcello Lupoi.
Notiziona. Fonti?
http://www.giornalepop.it/m-m-lupoi-nuovo-direttore-di-topolino/
Titolo: Re:Re:Topolino migra da Disney Italia alla Panini
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 28 Set 2018, 16:15:53
Alcune notizie su chi dovrebbe essere il settimo direttore di Topolino:

https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Marcello_Lupoi
https://www.glamazonia.it/old/articoli/lupoi.htm
http://www.occhicone.com/WordPress/index.php/intervista-a-mm-lupoi/
Titolo: Re:Re:Topolino migra da Disney Italia alla Panini
Inserito da: Frame - Venerdì 28 Set 2018, 16:58:02
Ho ricominciato a comprare il Topolino da qualche anno , quindi sempre sotto la direzione De Poli. Non conosco Marco Lupoi e non so cosa aspettarmi, spero, però, possa poseguire nella direzione tracciata da Valentina De Poli negli ultimi anni.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Bruce Banner - Venerdì 28 Set 2018, 18:39:39
Se fosse confermata la voce immagino sia un modo per tagliare le spese.
Con Lupoi sono nato, fumettisticamente parlando, ed ho grande fiducia in lui.
Spiace per la De Poli, grazie alla quale mi sono riavvicinato al mondo Disney.
Spero di rivederla in qualche altro lido fumettoso.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Michael Guidara - Venerdì 28 Set 2018, 19:47:21
Lupoi e' politicamente attivo... Alla larga la politica dal Topo...

La De Poli e' stata silurata dopo piu' di un decennio di sacrificio per la causa, solo per questo avrebbe meritato la carica di 'direttora' a vita'...
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Manuel Crispo - Venerdì 28 Set 2018, 20:01:05
Lupoi e' politicamente attivo... Alla larga la politica dal Topo...

La De Poli e' stata silurata dopo piu' di un decennio di sacrificio per la causa, solo per questo avrebbe meritato la carica di 'direttora' a vita'...

Wow, è già cominciato il carosello del delirio!

Nonostante il dispiacere per l'allontanamento della De Poli, le cui cause verosimilmente non conosceremo mai, auguro a Marco Marcello Lupoi, di cui ho grande stima se la voce fosse confermata un buon lavoro. Sono molto curioso di vedere come si trasformerà il Topo sotto la sua guida.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Pacuvio - Venerdì 28 Set 2018, 20:05:35
In attesa di conferme o smentite ufficiali, vi chiediamo cortesemente di evitare qualsivoglia polemica, illazione o flame in merito qui sul forum.

Cosa non era chiaro in questo messaggio?
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: brigo - Venerdì 28 Set 2018, 21:31:20
In attesa di conferme o smentite ufficiali, vi chiediamo cortesemente di evitare qualsivoglia polemica, illazione o flame in merito qui sul forum.

Cosa non era chiaro in questo messaggio?

Eh, però ora ci son due righe di articolo.  ::)
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: 【Mirko】 - Sabato 29 Set 2018, 11:38:35
Avevo letto anch'io questa notizia, ma non trovando altro in merito partivo dal presupposto che fosse una notizia infondata.

Ma a questo punto credo che non sia così, ma che sia tutto vero.

In attesa di conferme ufficiali, continuo a pensare che il Topolino non stia passando un bel momento, storie altalenanti, prezzi che aumentano, testate che chiudono, e ora il probabile licenziamento del direttore.

Peccato...

Se davvero sarà questo Lupoi il nuovo direttore, per voi è una persona valida?
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Max - Sabato 29 Set 2018, 11:49:43
Avevo letto anch'io questa notizia, ma non trovando altro in merito partivo dal presupposto che fosse una notizia infondata.

Ma a questo punto credo che non sia così, ma che sia tutto vero.

In attesa di conferme ufficiali, continuo a pensare che il Topolino non stia passando un bel momento, storie altalenanti, prezzi che aumentano, testate che chiudono, e ora il probabile licenziamento del direttore.

Peccato...

Se davvero sarà questo Lupoi il nuovo direttore, per voi è una persona valida?

Lupoi è l'editore e, a quanto pare, assume personalmente il controllo della testata. È probabile, comunque, che la de Poli rimanga, a meno che la scelta non sia stata sua, o che sia avvenuto qualcosa di negativo: mi sembra prematuro parlare di licenziamento. Riguardo la validità di Lupoi, non lo conosco granché, ma mi sembra di capire che la sua passione siano i supereroi. È attivo nel campo dei fumetti da oltre vent'anni. Notando la sua attività politica mi appaiono finalmente chiare le ragioni di alcune scelte operate dalla Panini. Sempre se non ricordo male, era stato lui a dichiarare obsoleta la stampa in bianco e nero per i fumetti Disney.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: hendrik - Sabato 29 Set 2018, 12:23:06
Ne parla anche AFnews (http://www.afnews.info/wordpress/2018/09/28/topolino-voci-dal-web-nuovo-direttore/).

Lupoi non mi è mai piaciuto (a pelle), ma avrà, almeno inizialmente, tutto il mio sostegno, nella speranza che risollevi la testata.

Sulla De Poli, che dire, paga per tutti come un allenatore paga quando tutta la squadra va male. Non dico che sia giusto, ma di sicuro qualcosa andava cambiato, visto il recente andazzo...
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: brigo - Sabato 29 Set 2018, 12:56:13
Sulla De Poli, che dire, paga per tutti come un allenatore paga quando tutta la squadra va male. Non dico che sia giusto, ma di sicuro qualcosa andava cambiato, visto il recente andazzo...

A me piacerebbe sapere fino a che punto possano arrivare le responsabilità di un direttore di una rivista quale "Topolino" (e dell'intero parco di pubblicazioni disneyane), che immagino debba sottostare a una politica castrante che ha investito come uno tsunami la realizzazione delle storie e ad una Casa Madre che non si capisce bene fino a che punto possa fare il buono o il cattivo tempo. E ancora, la presenza di una casa editrice ossessivamente interessata ad un surplus di offerta riproponendo materiale letto e riletto in mille salse diverse, dedicandosi quasi mai alla cura e alla qualità dei suoi prodotti e senza mai ricercare materiale inedito che possa- al di là della qualità intrinseca- essere d'interesse per chi si ritiene soddisfatto nel possedere una sola versione di una determinata storia, e sia alla ricerca di qualcosa che ancora non conosca.

In poche parole: quali scelte (fra quelle che possono ritenersi 'scellerate') dipendono esclusivamente da un direttore di "Topolino"?
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Frame - Sabato 29 Set 2018, 13:30:48
A quanto pare Lupoi dovrebbe assumere la carica di direttore per un tempo limitato, una sorta di periodo di transito. Anche perché le due cariche( direttore editoriale e del topolino) richiedono impegno e non possono essere svolte contemporaneamente. Speriamo bene.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Bruce Banner - Sabato 29 Set 2018, 13:33:24
Lupoi è colui che ha riportato i fumetti Marvel in Italia, tra i fondatori della Marvel Italia, ora Panini Comics. A lui si devono più o meno tutti i fumetti pubblicato dalla casa editrice.
Massima fiducia quindi. Ma immagino che sarà un incarico a tempo, visti i mille impegni che ha.

P.s. Criticarne le idee politiche è una scemenza.
Un conto è quello che scrive su Facebook, un altro il suo lavoro.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: hendrik - Sabato 29 Set 2018, 13:41:26
Mi sono accorto che quel che ho scritto qualche ora fa è fraintendibile.

Nel post precedente non stavo certo dicendo che per me sia giusto cambiare la De Poli, semplicemente che ci sta che l'azienda abbia bisogno/voglia di un cambiamento, visto il periodo non florido della carta stampata (ha appena chiuso anche Scuola di Fumetto, per dirne una).
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: brigo - Sabato 29 Set 2018, 14:13:04
Mi sono accorto che quel che ho scritto qualche ora fa è fraintendibile.

Nel post precedente non stavo certo dicendo che per me sia giusto cambiare la De Poli, semplicemente che ci sta che l'azienda abbia bisogno/voglia di un cambiamento, visto il periodo non florido della carta stampata (ha appena chiuso anche Scuola di Fumetto, per dirne una).

Se ti riferisci al mio post, mi sono solo 'agganciato' al tuo commento per far partire una mia personale riflessione.
Non intendevo metterti in bocca (anzi, nelle dita  ;D ) un concetto che non hai espresso.  ;)
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Dippy - Sabato 29 Set 2018, 14:16:44
Nel post precedente non stavo certo dicendo che per me sia giusto cambiare la De Poli, semplicemente che ci sta che l'azienda abbia bisogno/voglia di un cambiamento, visto il periodo non florido della carta stampata (ha appena chiuso anche Scuola di Fumetto, per dirne una).

E qui si aprirebbe un altro discorso, del quale poco o nulla sappiamo e, molto probabilmente, sapremo. Il periodo non florido, come lo definisci tu, è innegabile. Ma altrettanto innegabile è il fatto che non sia certo ascrivibile alla de Poli, quindi non credo vi sia la sola necessità di cercare di cambiare, alla base del suo allontanamento. Cambiare cosa poi? La direzione della de Poli, credo, possa essere divisa in due parti. I primi anni ha fatto molto bene, risollevando Topolino e la sua qualità generale. Ultimamente invece, è vero, il livello pare essere sceso di nuovo. Non credo minimamente la de Poli si sia rimbambita di tutto punto. Quindi è probabile vi siano altri motivi, legati a dinamiche interne di redazioni, che, appunto, non sappiamo e non sapremo, alla base di tutto questo. Mi spiace molto per lei, buon lavoro a chiunque la sostituirà, sperando sempre in un risollevamento.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: Cornelius Coot - Sabato 29 Set 2018, 14:48:44
Qualora arrivasse l'ufficializzazione del cambio di guardia, non so cosa potrà mai inventarsi il nuovo direttore (qualunque esso sia) per risollevare le vendite non solo del Topo ma di tutto il parco testate Disney (la cui somma totale non dovrebbe avere numeri così tragici, in ogni caso).
Sarebbe una beffarda coincidenza la sostituzione della De Poli proprio nel mese in cui ha avuto il battesimo l'ultimo nato, quel 'Topolino Junior' per il quale la direttora si stava spendendo da molti anni, non essendo sicura che glielo avrebbero fatto fare per via dell'età prescolare a cui è rivolto. La De Poli ha visto avverarsi un suo antico desiderio proprio nel mese in cui pare dovrà passare il testimone. Si dedicherà esclusivamente allo Junior, dopo aver lasciato il Senior in altre mani? Staremo a vedere.
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: tang laoya - Domenica 30 Set 2018, 01:55:04
Giusto per una questione di tatto e anche perché molti aspetti restano da chiarire, credete sia possibile cambiare il titolo del topic in “cambio alla direzione di Topolino?” o similari?
Titolo: Re:Valentina De Poli licenziata?
Inserito da: yugs - Domenica 30 Set 2018, 13:01:21

Sulla De Poli, che dire, paga per tutti come un allenatore paga quando tutta la squadra va male.

ma è la Panini o l'Inter?  ;D

(se è vero, a un mese da Luccacomics mi pare una pessima scelta di tempi)
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Dr. Talos - Domenica 30 Set 2018, 15:26:32
Aspettando conferme o smentite se, come a molti di noi pare, Lupoi andrà a ricoprire il ruolo provvisoriamente, vorrà dire che la decisione è stata improvvisa, che venga da una parte, dall'altra o da entrambe. Non pianificata da tempo.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Solomon Cranach - Domenica 30 Set 2018, 18:14:30
Giusto per una questione di tatto e anche perché molti aspetti restano da chiarire, credete sia possibile cambiare il titolo del topic in “cambio alla direzione di Topolino?” o similari?
Riconosco che il titolo che ho scelto non fosse dei più felici, e ne approfitto per scusarmi.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: paolobar - Domenica 30 Set 2018, 22:10:17
Le scelte editoriali di questi ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti, come il vertiginoso calo delle vendite. Ovvio che a pagare sia il direttore 'responsabile'.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Max - Domenica 30 Set 2018, 23:04:18
Dubito fortemente che scelte editoriali quali il varo di tutte quelle testate rivelatesi fallimentari siano della De Poli.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Pacuvio - Domenica 30 Set 2018, 23:50:42
Mi sembra che paolobar volesse sottolineare proprio questo, cioè che un direttore "responsabile" paga, ahimè, anche per colpe per gli altri.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: luciochef - Lunedì 1 Ott 2018, 00:14:09
La variazione di titolo (invocata giustamente da tang) applicata e avallata da Solomon (applauso sempre per chi ammette un proprio "errore", sicuramente in buona fede) rende il topic più sensato poiché non si sa con esattezza come siano andati i fatti.
E proprio da questo punto vorrei partire con un pensiero....
Possibile mai che la Panini, colosso ormai mondiale dell'editoria, non riesca ad imparare dai propri errori ?
Negli ultimi mesi si sono fatti sfuggire (meglio se diciamo fregare ?) diverse notizie che hanno creato scompiglio tra addetti ai lavori e appassionati.
I casi estremi sono stati Pk Giant e Definitive Collection verso la chiusura. Si è creato un putiferio e da lì poi sono arrivate le dichiarazioni rappezzate che dicevano che i lettori avevano "male interpretato" una lieve fuga di notizie per "colpa" di Anteprima.
Ma che davvero ??? ?
Adesso fanno un cambio "epocale" di tale portata e non ne accennano minimamente, né spiegano dinamiche e fatti che hanno portato a tali decisioni.
Avete presente la Juventus ?
Società modello nel management (oltre ahimè che nell'aspetto sportivo) ?
Stanno apprestandosi ad un cambio altrettanto fondamentale (Marotta che lascia l'incarico) ma non lasciano notizie in bocca agli squali. No, mandano il diretto interessato ad "indorare" la pillola per poi spiegare con calma l'accaduto.
Questa è gestione dei mass media.
Panini invece ha deciso questo cambio, si è potuto sapere chi sarà il successore (probabile traghettatore) ma non si sono potute capire e sapere le motivazioni. Non si sono potute sentire le sensazioni della De Poli.
Si è lasciato che il "fango mediatico" in alcuni casi (fortunatamente non qui...) portasse via tanti anni di onorato lavoro dietro illazioni e supposizioni.
Frasi lette in giro come la "De Poli silurata" (quando poi non si conoscono realmente i fatti come stanno) oscurano la professionalità e la signorilità di una persona che per 11 anni ha profuso tantissime energie nel progetto.
Ci sono stati momenti di alto godimento come momenti in cui la flessione è stata evidente. Io stesso, in diversi casi, non ho lesinato critiche alla direzione De Poli. Ma da qui a macchiare l'onore e la dignità di una professionista con 30 anni di lavoro nel settore mi sembra scellerato.
E tutto questo lo si deve solo e soltanto alla pessima comunicazione verso l'esterno che la Panini dimostra ancora di avere ed a cui, sembra, non riesce a porre rimedio.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 1 Ott 2018, 01:07:38
Leggendo il post di luciochef mi chiedo se nei precedenti cambi di direzione di 'Topolino' (l'ultimo undici anni fa tra Muci e De Poli) la casa editrice dell'epoca abbia mai spiegato le ragioni dell'accaduto o abbia semplicemente dato la notizia così, senza alcun approfondimento. Le illazioni dei social sono tipiche dei nostri tempi e forse anche solo un decennio fa il cambio Muci-De Poli fece meno rumore (per non parlare dei precedenti del tardo Novecento, forse qualche rigo sui quotidiani e qualcosa sul Topo, come benvenuto o come presentazione, senza alcuna dietrologia circa la precedente direzione).

Giusta o sbagliata che sia la mia considerazione, mi è sembrato di notare che nei primi anni della sua direzione (quelli della Disney Italia) la figura della De Poli si stagliava nitida con le sue diverse iniziative, tanto da ricondurle solo a lei (magari sbagliando) e non anche alla casa editrice di allora. Con l'arrivo della Panini c'è stato un autentico 'terremoto' (a volte con conseguente tsunami) che ha letteralmente rivoluzionato l'editoria disneyana e la figura del 'rivoluzionario' chi l'ha interpretata? Almeno in superficie sicuramente più l'editore che il direttore, la cui figura nitida e 'indipendente' di un tempo si è apparentemente affievolita, diventando più nebulosa, almeno agli occhi superficiali di un lettore.

E' vero che nelle varie convention la De Poli, nelle presentazioni delle infinite, innumerevoli novità paniniane, manteneva un piglio sicuro, dimostrando convinzione e sicurezza in ciò che diceva. E sicuramente credeva in quelle iniziative, chissà in che percentuali idee sue o dell'editore. Però mai come in questi ultimi anni mi sono chiesto dove arriva l'editore e dove il direttore. Prima, con Mondadori e Gentilini/Capelli e poi con Disney Italia e Cavaglione/Muci non mi ponevo il problema, perché ero meno interessato alla cosa e perché questa non veniva fuori. Ma ora mi chiedo in che misura gli ultimi errori fatti dalla Panini (ricordati nei precedenti post e in tanti topic) debbano ricadere sulla De Poli.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Fillo Sganga - Lunedì 1 Ott 2018, 06:59:59
fin che la notizia verrà confermata o smentita da Panini preferisco non esprimere una mia opionione, mi limito solo a un paio di considerazioni:
1- senza una conferma ufficiale tutta questa discussione mi pare un po' aria fritta (con tutto rispetto su chi sta dicendo la propria)
2- se la notizia è vera, si dovrebbe imparare entro il week end al ROMICS
3- che sia vera o falsa, mi fa abbastanza schifo che fonti ufficiose si siano permesse di mettere in giro una notizia di tale importanza senza nessuna risposta ufficiale...e se questa risposta ufficiale tarda così tanti giorni ad arrivare credo/penso che ci possa essere un perchè.

4- sul calo delle vendite: credo che una graaaaande resposabilità sia da attribuire alla politica aziendale introdotta da Panini, più che al direttore della rivista. Prima dell'ingresso dell'editore Modenese, tutte le storie, prima di essere ristampate passavano almeno 2 anni. Dall'ingresso di Panini, i racconti piu' appetitosi escono in gran formato praticamente subito..o a distanza di poco tempo. E allora perchè comprare Topolino che dopo pochi mesi esce la versione lusso? io almeno con le storie di PK faccio sempre così.

staremo a vedere cosa riserva il futuro.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Garalla - Lunedì 1 Ott 2018, 09:26:00
una lieve fuga di notizie per "colpa" di Anteprima.

Per colpa di chi ha fatto sapere in anticipo cosa ci sarebbe stato su Anteprima.
Non dimentichiamoci che per Panini Anteprima esce il 15 online dimentica che prima esce cartacea nelle fumetterie (distribuita da Pandistribuzione principalmente che altri non è che il settore distributivo di Panini).

Per il resto... Lupoi a pelle non mi è mai piaciuto e credo siamo di vedute di idee totalmente diverse per cui saperlo al timone di Topolino... non mi piace.
Come editore magari è l'uomo giusto ma come persona non ce la vedo. Ma do il beneficio del dubbio.

Sul versante comunicazioni... concordo appieno con luciochef.
Il problema è che in Italia i grandi editori Panini e RW tendono ad avere delle politiche comunicative che magari per i loro interesse funzionano pure ma che agli occhi degli appassionati... fanno storcere parecchio il naso. Ok Rw è un caso limite ma pure Panini se gli si chiede qualcosa risponde col contagocce e non riesce mai a fare una comunicazione chiara su cose che evidentemente non vanno dove a volte basterebbe un "C'è un problema di natura XYZ ma abbiamo / non abbiamo intenzione di proseguire. Vi aggiorneremo il prima possibile".

A volte penso che metterci la faccia e chiedere scusa sia decisamente meglio che venire a sapere conto terzi che qualcosa non vada...
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Vito65 - Lunedì 1 Ott 2018, 11:15:59
Non credo che possano residuare dubbi sul cambio di direzione: anche Francesco Artibani ha da poco pubblicato un post su FB, in cui ringrazia Valentina De Poli per il  lavoro svolto per Topolino.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Paolo - Lunedì 1 Ott 2018, 12:15:59
La notizia circolava nella sua versione “non ufficiale” da un po’ di giorni, le indiscrezioni sottovoce erano sempre più frequenti, ma è stato comunque un vero e proprio fulmine a ciel sereno: Valentina de Poli non è più il direttore di Topolino.

Da non addetti ai lavori (e quindi non disponendo di informazioni certe e/o di “prima mano”) quali siamo, non credo sia nostro compito produrci in illazioni e teorie sulle cause e i modi dell’avvicendamento, quello che più di ogni cosa mi preme esprimere con queste poche righe è un enorme grazie a Valentina, come persona, come direttrice e come chi ha passato parte della sua vita professionale all’interno del Topolino, *il* settimanale come sempre l’ha definito, sottolineando così il continuo, frenetico impegno che comporta far uscire ogni settimana un fascicolo che è un bel pezzo di storia di costume dell’Italia, sempre sotto i riflettori con il “rischio” di offrirsi a stupide polemiche da parte di chi tenta di brillare solo di luce riflessa.

Ci sarà tempo e modo per noi appassionati di giudicare a fondo il “suo” Topolino, per fare gli inevitabili paragoni con i Topolino del passato e – soprattutto – del futuro. Proveremo a guardarci indietro per capire cosa ci ha dato il suo Topolino in oltre 600 numeri... anzi, qualcuno in più: la De Poli debutta sul settimanale con il numero 1710 del 4 settembre 1988, nel ruolo di segretaria di redazione, più di 30 anni fa! Ma è con il numero 2681 che Claretta Muci lascia il testimone (cioè il posto da direttore) a Valentina De Poli.

Mi sono ripromesso di analizzare nelle prossime settimane con più calma il suo operato a favore del settimanale e le novità che hanno segnato le vicende del libretto, ma qui voglio perlomeno sottolineare come tra le sue primissime scelte ci fu quella di riportare Topolino ad una maggiore attenzione all'attualità, di come seppe gestire il non facile passaggio in Panini (che sommato alla convivenza con una “casa madre” di fatto disinteressata, ma presente eccome quando si è trattato di vincolare determinate scelte a discapito dei lettori non è stato di certo di aiuto per la gestione del tutto), di come abbia rappresentato un'enorme novità la sua disponibilità in ogni occasione: fiere del fumetto, email, dialogo con i lettori tramite i suoi editoriali... già, gli editoriali del direttore...

Non credo che avrò mai modo di ringraziarla a sufficienza per quanto apparso sul numero 3003 di Topolino: nonostante la presenza di una storia memorabile e meravigliosa (mi riferisco a Moby Dick di Artibani/Mottura), trovò modo di pubblicare un inatteso e graditissimo dono (http://www.topolino.it/archivio-post/topo-3003-il-premio-papersera-2013/) a tutto il Papersera celebrando il nostro volumone su Topolino 3000.

Concludo per ora limitandomi a ringraziare e a dare un enorme “in bocca al lupo” a Valentina, ed allo stesso tempo ribadendole che il Papersera è anche casa sua, se e quando vorrà qui troverà amicizia, apprezzamento e stima.

Chiudo con un link all’intervista che feci a Valentina (http://www.papersera.net/papersera/IntervistaVDP.php) poco prima del Natale 2008… tanto per farvi capire che tipi di appassionata sia, le sue storie preferite sono “Topolino e la banda dei piombatori” e “Topolino e la collana Chirikawa”… spero che chi verrà dopo di lei abbia la stessa competenza, le stesse capacità e lo stesso amore per il buon fumetto Disney.

A presto, direttore!

  - Paolo
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: camera_nøve - Lunedì 1 Ott 2018, 12:35:19
Colgo anch'io l'occasione per ringraziare Valentina per la sua disponibilità dimostrata nei confronti del Papersera, parlo soprattutto in occasione delle fiere dove ho avuto modo di interagire con lei per organizzare interviste video con gli autori presenti e offrendoci uno spazio presso lo stand di Topolino; il tutto sempre sorridente e pronta a regalare un saluto o un abbraccio.

Difficilmente potremo avere in futuro un Direttore con queste caratteristiche umane, almeno per quanto mi riguarda, è anche merito suo se mi sono riavvicinato al mondo Disney e al Topolino dopo anni di allontanamento, non è poco.

Le auguro il meglio dopo questa grande avventura, io non finirò mai di ammirarla e avere una stima infinita nei suoi confronti.

Grazie di tutto, Valentina!
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: GrouchoMarx81 - Lunedì 1 Ott 2018, 13:30:17
fiere del fumetto, email, dialogo con i lettori tramite i suoi editoriali... già, gli editoriali del direttore...


se non ricordo male una delle sue primissime epserienze di lavoro fu proprio con Topolino come "risponditrice alle lettere dei lettori" presumo che questa sua caratteristica derivi proprio da quell'esperienza  :)
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Frame - Lunedì 1 Ott 2018, 13:44:23
Quindi il numero del prossimo mercoledì sarà l'ultimo della direzione De poli? O il primo del nuovo direttore?
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 1 Ott 2018, 13:59:48
Come ho scritto sulla pagina fb di Artibani, tutto cominciò con una Topolitana dove 11 anni fa era salita e da dove oggi è scesa.
Un percorso comunque magnifico che mi ha riavvicinato al Topo, al punto da farmi abbonare. Grazie Valentina!  :)

                                                                (http://www.topolino.it/assets/BLOG/DIRETTORE/_resampled/croppedimage320320-3202editoriale.jpg)
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Luxor - Lunedì 1 Ott 2018, 14:39:39
Anche se manca il comunicato ufficiale, è ormai assodato che Valentina De Poli non è più alla direzione di Topolino, e questo mi dispiace davvero molto perchè sotto la sua gestione mi sono riavvicinato al mondo Disney e, di conseguenza, ho anche scoperto questo forum, che per molti versi ha stravolto la mia vita.

Ammetto che la vedevo ormai come una figura familiare e si sentiva la sua assenza nelle poche volte che non è intervenuta a qualche fiera, come nell'ultima edizione di Etnacomics, a livello di calore e umanità è stata davvero encomiabile e per lei proverò sempre affetto e stima incondizionata.

Se le voci saranno ulteriormente confermate, licenziamento e non semplice avvicendamento, dubito che la vedremo ancora in Disney, ma in ogni caso le auguro tutto il bene possibile, sia in campo lavorativo che personale.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Mortimer.M - Lunedì 1 Ott 2018, 14:56:26
Se è vero che Lupoi assumerà la carica pro-tempore di direttore del settimanale, potrebbe indicare che l'allontanamento della De Poli sia stata una decisione imprevista, tanto da non avere una persona da mettere al suo posto.
Che poi non è neppure detto che l'abbiano allontanata, ma potrebbe anche essere stata una sua scelta, magari dovuta ad offerte più stimolanti.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: frrr7 - Lunedì 1 Ott 2018, 15:07:13
A quanto pare il Direttore Editoriale sarà Alex Bertani e a firmare il giornale sarà ora Lupoi.
Già dal Topo di questa settimana.

http://www.fumettologica.it/2018/10/valentina-de-poli-topolino/
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Garalla - Lunedì 1 Ott 2018, 15:34:49
Bertani era quello che ad Antani di Antanocomics aveva risposto sulla questione chiusura di PK Giant e Definitive dicendo di voler trovare soluzioni anche per i lettori collezionisti?
Se sì... mi aveva fatto una buona impressione. Non ottima, ma con la volontà di dare attenzione ai lettori più esigenti. Staimo a vedere.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: raes - Lunedì 1 Ott 2018, 15:37:07
ora dunque è ufficiale mi dispiace mi piaceva lei. vedremo come sarà il nuovo
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: prezio - Lunedì 1 Ott 2018, 17:07:28
Io non mi nascondo, ho sempre ritenuto la gestione De Poli fallimentare sotto molti punti di vista.

Le auguro il meglio come persona, ma sono felice e curioso di un cambio al vertice.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: GrouchoMarx81 - Lunedì 1 Ott 2018, 17:25:59
Io non mi nascondo, ho sempre ritenuto la gestione De Poli fallimentare sotto molti punti di vista.

Le auguro il meglio come persona, ma sono felice e curioso di un cambio al vertice.
senza offesa ma ti meriteresti la gestione Muci tutta la vita!
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: prezio - Lunedì 1 Ott 2018, 17:32:20
Credo vadano rispettate le opinioni di tutti, soprattutto se espresse in modo corretto.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Donald112 - Lunedì 1 Ott 2018, 17:38:29
Sono molto dispiaciuto da questa notizia. Ho iniziato a leggere da bambino sotto il periodo Muci ma grazie alla De Poli la passione per Topolino non mi è mai scomparsa, neanche in età adolescenziale (quando in molti tendono a smettere di leggerlo),tanto da rimanere sempre abbonato.
Delle molte cose che ha fatto, quella che ho apprezzato di più è il ritorno delle parodie. Oltre alla bellezza delle storie (in particolare la trilogia gotica), un aspetto molto positivo è che esse mi hanno spinto a leggere le opere originali, rimanendo in molti casi soddisfatto (per esempio Dracula, Don Chisciotte della Mancia e Moby Dick). Probabilmente non avrei mai avuto la forza di affrontare quei classici della letteratura (in molti casi dei veri tomi) se non fossi stato incuriosito dalle parodie apparse su Topolino.
Per quanto riguarda il futuro, quello che spero è che il nuovo direttore conosca bene il fumetto Disney e ci metta tutto l'impegno e la passione possibili come ha fatto in questi anni Valentina De Poli.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Solomon Cranach - Lunedì 1 Ott 2018, 17:53:34
Per quanto mi riguarda, il 'grazie' più grande che posso riservare alla "direttora" è per aver dato fiducia a Casty - uno dei più grandi talenti oggi attivi nel fumetto italiano - che pure iniziò a lavorare per Topolino precedentemente, ma che proprio sotto la sua gestione è diventato la superstar che tutti oggi apprezziamo. Lo stesso Castellan in numerose interviste dice che fu il rinnovato clima in redazione che gli permise di poter proporre le sue storie più ardite, che probabilmente non sarebbero state accettate sotto la vecchia direzione.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Sir Top de Tops - Lunedì 1 Ott 2018, 18:02:59
Un grande grazie a Valentina e un imbocca al lupo al nuovo direttore
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Fillo Sganga - Lunedì 1 Ott 2018, 18:25:58
ora è ufficiale e allora dico cosa penso..
dividendo la mia riflessione in 2 parti

DAL PUNTO DI VISTA FORMALE
e sono sincero ...
mi sarei aspettato questo passaggio 5 anni or sono quando Panini acquisì DISNEY..
Non per cattiveria o altro, ma semplicemente quando un'azienda viene acquisita solitamente vengono messo persone di fiducia a portare avanti la carretta...e invece la cosa stupefacente, almeno per me, fu che l'unico grosso spauracchio ALMENO PUBBLICO, era il trasferire la sede da Milano a Modena..i ruoli rimanevano sempre quelli.

ora è accaduto quello che mi aspettavo allora, e c'è poco da dire! le aziende sono così...e Panini anche se non lo è ha fatto esattamente quello che fa una multinazionale oggi!
quindi dal punto di vista formale c'è da sperare che chi subentrerà porti avanti la testata con la stessa passione e fantasia che ha caratterizzato la nostra direttora.

DAL PUNTO DI VISTA UMANO
e sono ancora più sincero....
mi mancherai tanto cara Valentina,
mi mancherà il non poterti più vedere alle fiere e poter scambiare 2 chiacchiere tra il serio e il faceto sul Lambrusco e sui fumetti...
Era sempre bello sapere qualche piccola anteprima e poter chiacchierare liberamente...l'essere ascoltati quando era il caso..Ricordo bene di essere stato io a muoverti curiosità sul ristampare c'era una volta in america..
grazie di tutto...e se non ti vedrò più dall'"altra parte dello schermo" spero di rivederti prima o poi tra noi fan in giro per le fiere..perchè chi ama i fumetti non viaggia lontano!
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 1 Ott 2018, 19:52:18
Io non mi nascondo, ho sempre ritenuto la gestione De Poli fallimentare sotto molti punti di vista.

Intendi l'ultimo lustro, quello edito da Panini, il primo, edito da Disney Italia, o tutto il decennio in generale?
Perché, come scrivevo prima, con l'avvento della Panini il confine fra le responsabilità dell'editore e del direttore mi è parso più confuso che in passato.

Anche nella pagina fb di Artibani sono tantissime le testimonianze di chi si è (ri)avvicinato al Topo grazie a lei. Un utente ha addirittura domandato chi interpellare per chiedere che Valentina continui a rimanere direttore (al che Artibani ha risposto "Nessuno, non funziona così. Ma grazie per il pensiero"). 
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: GrouchoMarx81 - Lunedì 1 Ott 2018, 20:01:37
io ho sperato fino all'ultimo che non fosse vero... ho avuto occasione di conoscerla proprio grazie a voi al mio primo raduno a reggio emilia per Topolino 3000, poi ho avuto occasione di incontrarla di nuovo al cartoomics e all'inaugurazione dello store panini a piacenza (durato poco tra l'altro).
mi mancherà, ripresi a leggere topolino (e a scegliere finalmente di abbonarmi) proprio sotto la sua gestione dopo anni di abbandono.
speriamo di rivederla presto alle redini di un'altra testata (anche al di fuori della disney/panini)
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: UomoCheSapevaTroppo - Lunedì 1 Ott 2018, 21:42:03
ora è ufficiale e allora dico cosa penso..
dividendo la mia riflessione in 2 parti

DAL PUNTO DI VISTA FORMALE
e sono sincero ...
mi sarei aspettato questo passaggio 5 anni or sono quando Panini acquisì DISNEY..
Non per cattiveria o altro, ma semplicemente quando un'azienda viene acquisita solitamente vengono messo persone di fiducia a portare avanti la carretta...e invece la cosa stupefacente, almeno per me, fu che l'unico grosso spauracchio ALMENO PUBBLICO, era il trasferire la sede da Milano a Modena..i ruoli rimanevano sempre quelli.

ora è accaduto quello che mi aspettavo allora, e c'è poco da dire! le aziende sono così...e Panini anche se non lo è ha fatto esattamente quello che fa una multinazionale oggi!
quindi dal punto di vista formale c'è da sperare che chi subentrerà porti avanti la testata con la stessa passione e fantasia che ha caratterizzato la nostra direttora.

DAL PUNTO DI VISTA UMANO
e sono ancora più sincero....
mi mancherai tanto cara Valentina,
mi mancherà il non poterti più vedere alle fiere e poter scambiare 2 chiacchiere tra il serio e il faceto sul Lambrusco e sui fumetti...
Era sempre bello sapere qualche piccola anteprima e poter chiacchierare liberamente...l'essere ascoltati quando era il caso..Ricordo bene di essere stato io a muoverti curiosità sul ristampare c'era una volta in america..
grazie di tutto...e se non ti vedrò più dall'"altra parte dello schermo" spero di rivederti prima o poi tra noi fan in giro per le fiere..perchè chi ama i fumetti non viaggia lontano!

Quoto tutto il messaggio del buon vocione rauco dell'Emilia Romagna. Aggiungo anche che da lettore Marvel da 25 anni posso confermarvi che Lupoi è una persona squisita, oltre che un professionista. Qualcuno lamenta le ristampe quasi ossessive, ma il mercato è cambiato, il pubblico è cambiato. Ci deve essere la stessa scelta per tutti nel modo più rapido. Con Marvel comunque non ristamperanno materiale recente prima di un anno e mezzo, almeno, ergo magari anche con Disney ora potrebbe cambiare il modus operandi e una storia ora sul topo non la vedremo altrove non prima di 18 mesi. Ma chissà. C'è un reimpasto testate anche in casa Marvel, quindi sto ufficialmente seguendo due mutamenti xD Al netto del dispiacere per Valentina, che spero di vedere ancora presto dal vivo per salutare, e sperando non sia stata una cosa improvvisa o con pessimi strascichi con Disney, devo dire che quest'aria "di novità" può fare bene a Disney. Nuovo anno in arrivo, nuove realtà, nuovi prodotti. Tolti gli ultimi accadimenti editoriali non si può dire le cose fossero andate male, abbiamo avuto omnie favolose, abbiamo avuto Don Rosa, è pure tornato PK nell'ultimo lustro. Sono fiducioso per il futuro.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Lucandrea - Lunedì 1 Ott 2018, 22:50:48
Colgo l'occasione per fare un grande applauso per Valentina e il suo grande lavoro svolto in tutti questi anni
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: paperenzo strafalcino - Lunedì 1 Ott 2018, 23:29:03
Voglio ricordare la direzione di Valentina De Poli, in tre momenti significativi e personali per me.
Preferisco non diffonderli sui social, troppo "caciaroni", ma condividerli con voi, solo qui, nella casa del Papersera.

Il primo è il momento che l'ho conosciuta: al PAN di Napoli, in occasione della mostra Topolino 3000, dove ho avuto anche l'onore di intervistarla; era il marzo 2013.

Il secondo è quando mi ha inviato il videomessaggio per l'iniziativa paperseriana del "Se lo sai, rispondi!" in occasione del Carnevale di Maiori 2017. Mi piace pensare che il suo saluto ci abbia portato fortuna perchè le edizioni successive in giro per la Campania sono state seguite da un pubblico sempre più numeroso.

Il terzo è il più bello (almeno per me). Con il TL 3208 ho coronato un sogno: avere la mia foto pubblicata sul Topolino e non da solo, ma con la mia cara "direttora".

Grazie di tutto, Valentina, mi piace immaginare che tu stia a lurkare tutti questi messaggi e spero di rivederti quanto prima.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Giovino - Lunedì 1 Ott 2018, 23:55:03

Io sono dell'opinione che questo cambio di direzione sia sacrosanto e giunto fin troppo tardi.

Per due tre che si sono riavvicinati, i lettori di Topolino sono diminuiti vertiginosamente, come le vendite, che sono crollate. Così stanno le cose.

Topolino, sotto la sua gestione, è diventato sciatto nella veste, mediocre e dozzinale nella lingua (ultime chicche: "rosichi di brutto", "manco", tanto per dire), ossessionato dalla rincorsa alla contemporaneità, come se non potessero esserci storie senza rimandi all'attualità tecno-scientifica, come se un giovane lettore leggesse qualcosa solo se gli parla di tecnologia (e allora, perché leggere...); e poi è diventato un giornalino per adulti, zeppo di ironia, finanche dissacrante e sardonico, che non sono sentimenti infantili e piccini, anzi, oltreché assurdamente e capziosamente politicizzato, tra ecologismi sfrenati, decrescite felici più o meno insinuate, censure pervicaci e mosse dal terrore sovrano di offendere qualcuno, moraline appiccicate ad ogni finale, con buona pace dei cardini della narrativa.

Il fatto stesso che sia nato un "Topolino Junior" testimonia altresì la deriva del Topolino, che nacque, come tutto ciò che afferisce all'arte, per tutti, e che oggi parla solo a pochi, pochissimi, specializzati e specialisti che poco hanno a che fare con il lettore del tempo che fu.

Il gioco mostra la corda: se non ci si rivolge ai bambini, forse si guadagnano applausi tra i pochi appassionati, e si fa boccuccia pensando di gustare cose che solo pochi possono apprezzare, ma così il ricambio non c'è e il destino è l'estinzione. Il mio giornalaio e i giornalai del mio quartiere e dei quartieri vicini (centro di Roma e Roma Nord) di Topolini ormai ne vendono pochissimi, a un pubblico pressoché solo adulto. D'altronde, fu la De Poli a voler sbarcare nell'adulta fumetteria, chiarendo la metamorfosi adulta di Topolino, che evidentemente pianificava - e che si è rivelata fallimentare.

A tutto ciò si aggiunga che sotto la direzione De Poli, e la gestione Panini, le testate hanno conosciuto una farragine davvero triste, figlia di scelte azzardate o errori di pianificazione, comunque di una miopia di cui ella stessa è stata vittima.

Per quanto riguarda il problema dell'ispirazione politica di Lupoi, non mi pare che i suoi pensieri - manifesti - contrastino con quelli che la De Poli ha disseminato continuamente su Topolino, durante gli anni della sua gestione.

Spero che Topolino ricominci a rivolgersi ai bambini, con storie per bambini, e spero che torni alla sua veste, cartacea, prima della svolta ecologista (o pauperista?) della De Poli. Spero che torni alle storie della folle quotidianità, senza ironie eccessive e disincanto, con personaggi che tornino ad assomigliare ai loro caratteri originali e originari, unico modo per raccontare storie vive, con qualità e vizi umani, radicali e vivi (avarizia, presunzione, pigrizia ecc.), e con la forza narrativa che gli fu propria e che ora, quasi, non c'è più. Forse, così, si potrà recuperare il terreno perduto.

P.S.: a me sono piaciute le operazioni come Moby Dick, Duckenstein, Ratkyll, ma sono tutte storie "per quadri", zeppe di didascalie delle immagini, senza che la storia (e i personaggi) vivano narrativamente. Così, a noi, adusi alla letteratura, può piacere la trasposizione, ma un bambino non gode dell'avventura, se tutto è descritto e mai narrato, se i personaggi sono sempre statici e non parlano mai o quasi.
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Paperinika - Martedì 2 Ott 2018, 00:38:38
Anche se manca il comunicato ufficiale, è ormai assodato che Valentina De Poli non è più alla direzione di Topolino, e questo mi dispiace davvero molto perchè sotto la sua gestione mi sono riavvicinato al mondo Disney e, di conseguenza, ho anche scoperto questo forum, che per molti versi ha stravolto la mia vita.

Ammetto che la vedevo ormai come una figura familiare e si sentiva la sua assenza nelle poche volte che non è intervenuta a qualche fiera, come nell'ultima edizione Etnacomics, a livello di calore e umanità è stata davvero encomiabile e per lei proverò sempre affetto e stima incondizionata.

Come non essere d'accordo?
E sì, mi unisco anch'io alla schiera di quelle tante persone che avevano messo in secondo piano il settimanale per dedicarsi alle ristampe sulle altre collane o sui vatt, per poi riscoprirlo sotto la sua direzione. Io l'ho fatto a partire dai numeri 2716 e 2717, i primi che ho comprato dopo anni, per poi riprendere a seguire con attenzione il settimanale sempre più spesso, nonostante le traversie degli ultimi mesi (perchè nascondere il momento di difficoltà del settimanale non serve a nulla).

Dispiace, e molto, che sia finito con un addio, forse neanche così tranquillo come ci si sarebbe aspettato, viste le modalità e gli editoriali e i messaggi sul Topolino 3280 in edicola tra poche ore ma già disponibile agli abbonati.
Speriamo solo a questo punto che questo porti ad altri bei traguardi, sia per Valentina De Poli, sia per Topolino e il resto delle testate Disney in Italia.

Intanto, direttora, grazie per avermi fatto riappassionare al Topo!
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Ramarro - Martedì 2 Ott 2018, 07:16:36
le aziende sono così...e Panini anche se non lo è ha fatto esattamente quello che fa una multinazionale oggi!
Scusami, intervengo solo per rammentare che la Panini è una multinazionale, visto che pubblica fumetti ed ha specifiche redazioni preposte a farlo in svariati paesi del mondo.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gingerin_Rogers - Martedì 2 Ott 2018, 07:55:06
Io posso solo dire che Valentina De Poli ad ogni fiera esprimeva e trasmetteva entusiasmo e gioia per il suo lavoro... non credo che da questo punto di vista il suo successore potrà eguagliarla. In bocca al lupo, direttora, e grazie di tutto!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Martedì 2 Ott 2018, 09:41:31
Speriamo solo a questo punto che questo porti ad altri bei traguardi, sia per Valentina De Poli, sia per Topolino e il resto delle testate Disney in Italia.
Concordo: a questo punto l'unica cosa che possiamo fare, da lettori, è augurare a Valentina De Poli di raggiungere presto altri traguardi e successi professionali, di cui è certamente meritevole, ed augurarci anche una (buona!) lunga vita per Topolino.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: RocK - Martedì 2 Ott 2018, 09:44:17
se le cose non vanno bene è opportuno cambiare. magari chi arriva avrà idee diverse e "nuove". poi bisogna vedere quanto e se migliori.
lo scopriremo nel corso del 2019.
auspico un futuro con meno testate Disney ma improntate su una maggiore "qualità"
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Pacuvio - Martedì 2 Ott 2018, 10:57:07
Io posso solo dire che Valentina De Poli ad ogni fiera esprimeva e trasmetteva entusiasmo e gioia per il suo lavoro... non credo che da questo punto di vista il suo successore potrà eguagliarla. In bocca al lupo, direttora, e grazie di tutto!

Tristemente, e un po' pessimisticamente, mi limito a quotarti.

Anzi, aggiungo all'elenco dei suoi pregi una competenza e una lunga esperienza sul campo Disney importantissima per un direttore di una testata come Topolino (ed egoisticamente anche per la nostra cerchia di lettori esigenti), che per attuare un buon lavoro dovrebbe sempre fare valutazioni guardando sia al presente che al passato, oltre che verso il futuro.

Non nego di aver fatto di recente un doloroso taglio all'acquisto del Topo, comprandolo ormai solo quando un numero mi convince, ma come hanno già detto altri prima di me non tutte le colpe sono da imputare alla De Poli (chi ha parlato di restrizioni?), e comunque tutto questo non cancella quanto di buono fatto in questi 11 anni, soprattutto rispetto alla vecchia gestione.

Come paperenzo strafalcino, spero che i nostri messaggi di commiato vengano in qualche modo letti dalla diretta interessata, anche se in un momento come questo penso sia l'ultima cosa che le verrebbe in mente di fare.

In bocca ad Ezechiele, Valentina!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 2 Ott 2018, 10:58:18
Questo veloce cambio al vertice ha fatto si che la direttrice uscente non abbia avuto avuto modo di congedarsi ufficialmente dal proprio pubblico di lettori che per 11 anni l'hanno seguita nel Topo. Nel suo ultimo redazionale il congedo è stato'ufficioso', da leggere fra le righe, per chi voleva capire. La foto di lei con i fiori avuti per il compleanno (ma evidentemente per il commiato) è il suo saluto sibillino ai lettori: "Ci tenevo che di un momento così rimanesse un ricordo forever..."

Magari si poteva trovare il modo di darle tempo e spazio per un saluto più chiaro, dopo un decennio di ottimo lavoro. Sarà stata lei a non volerlo, come forse non avrà voluto prolungare il suo direttorio sapendo già che sarebbe stata sostituita a breve? Rinunciando così a celebrare i 90 di Mickey con i quali avrebbe chiuso in bellezza e poi... anno nuovo, vita nuova. Ma lo spirito, certo, non sarebbe stato lo stesso di sempre.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Dippy - Martedì 2 Ott 2018, 13:12:36
Cari lettori, a partire da questo numero ho l'onore di assumere la direzione di Topolino. Raccogliere un testimone di questo tipo è una grande responsabilità, Topolino è un giornale importante, ormai radicato nella nostra cultura ed entrato nella storia dell'editoria di questo paese (... e non solo). Grazie alla splendida redazione, che segue e realizza il giornale ormai da molti anni, la stessa che sarà al mio fianco in questa avventura, ho accettato la sfida con grande entusiasmo, ma anche col rispetto di chi, come tanti di voi, proprio su queste stesse pagine è cresciuto e ha imparato a leggere. Qui in redazione è un momento frenetico; i piani di lavoro dei prossimi numeri si intrecciano con nuove idee, soluzioni e progetti. La voglia di innovare e sperimentare, ma anche di riscoprire non manca e stiamo già lavorando a novità e sorprese per darvi un Topolino sempre più di qualità, sempre più capace di divertire e farci sognare. Con una frase un po' abusata potrei chiudere con un "... restate con noi, ne vedrete delle belle", ma per ora, più semplicemente, mi limito a darvi appuntamento sempre qui tra 7 giorni!

Alex Bertani
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Fillo Sganga - Martedì 2 Ott 2018, 13:17:18
le aziende sono così...e Panini anche se non lo è ha fatto esattamente quello che fa una multinazionale oggi!
Scusami, intervengo solo per rammentare che la Panini è una multinazionale, visto che pubblica fumetti ed ha specifiche redazioni preposte a farlo in svariati paesi del mondo.
chiedo venia! Non credevo fosse una multinazionale....a maggior ragione mi stupisce un cambio ai vertici dopo ben 5 anni!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Dmenini - Martedì 2 Ott 2018, 13:44:31
Io ringrazio Valentina per quello che dato per questo fumetto in ben 11 anni .Io penso che i motivi di aver mandato via la de poli siamo perché per me NEGLI ultimi tempi ha sbagliato molto .una cosa grave che per me ha fatto e stato il fatto di un uso eccessivo di politicaly correction in alcune storie  tipo il sigaro di manetta sostituito con il lecca lecca, o come storie molto infantili  tipo l' ultima wizzquids che ha me mi ha fatto pena e che mi pare un insulto al fumetto Disney e poi ha tolto storie che dovevano essere pubblicate come  quella di artibani e mottura ad inizio anno o l'anno scorso il seguito del fiume del tempo.E poi non dimentichiamoci di reginella che ha fatto sostituire l'amore con l'amicizia e questo sono errori da non fare .
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: raes - Martedì 2 Ott 2018, 14:03:19
Io ringrazio Valentina per quello che dato per questo fumetto in ben 11 anni .Io penso che i motivi di aver mandato via la de poli siamo perché per me NEGLI ultimi tempi ha sbagliato molto .una cosa grave che per me ha fatto e stato il fatto di un uso eccessivo di politicaly correction in alcune storie  tipo il sigaro di manetta sostituito con il lecca lecca, o come storie molto infantili  tipo l' ultima wizzquids che ha me mi ha fatto pena e che mi pare un insulto al fumetto Disney e poi ha tolto storie che dovevano essere pubblicate come  quella di arrivano e rottura ad inizio anno o l'anno scorso il seguito del fiume del tempo.E poi non dimentichiamoci di reginella che ha fatto sostituire l'amore con l'amicizia e questo sono errori da non fare .
dubito molto che sia stata lei a decidere queste censure
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Martedì 2 Ott 2018, 14:26:51
Cari lettori, a partire da questo numero ho l'onore di assumere la direzione di Topolino. Raccogliere un testimone di questo tipo è una grande responsabilità, Topolino è un giornale importante, ormai radicato nella nostra cultura ed entrato nella storia dell'editoria di questo paese (... e non solo). Grazie alla splendida redazione, che segue e realizza il giornale ormai da molti anni, la stessa che sarà al mio fianco in questa avventura, ho accettato la sfida con grande entusiasmo, ma anche col rispetto di chi, come tanti di voi, proprio su queste stesse pagine è cresciuto e ha imparato a leggere. Qui in redazione è un momento frenetico; i piani di lavoro dei prossimi numeri si intrecciano con nuove idee, soluzioni e progetti. La voglia di innovare e sperimentare, ma anche di riscoprire non manca e stiamo già lavorando a novità e sorprese per darvi un Topolino sempre più di qualità, sempre più capace di divertire e farci sognare. Con una frase un po' abusata potrei chiudere con un "... restate con noi, ne vedrete delle belle", ma per ora, più semplicemente, mi limito a darvi appuntamento sempre qui tra 7 giorni!
T
Alex Bertani

Ammetto che non so se nel mondo dell' editoria possa essere d'uso che il successore rivolga un saluto al predecessore, purtuttavia la mancanza di qualsiasi cenno in proposito nell'editoriale sopra riportato  mi sembra poco elegante.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Jet McQuack - Martedì 2 Ott 2018, 15:01:35
È d'uso eccome. Aver impedito alla De Poli un congedo vero e proprio dopo undici anni di direzione e non citarla nel primo editoriale del nuovo corso mi sembra uno sgarbo evitabile, tanto più che stiamo parlando un settimanale a fumetti e non di un quotidiano la cui linea politica è appena cambiata.
Dopo oltre due lustri un cambio della guardia ci sta, ci mancherebbe, soprattutto a fronte di una continua emorragia di vendite (di cui però da esterno "incolperei" più la Panini che alla direttora, capace nei primi anni di un lavoro splendido), però certo la si poteva salutare in un modo più rispettoso.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 2 Ott 2018, 15:05:43
Ammetto che non so se nel mondo dell' editoria possa essere d'uso che il successore rivolga un saluto al predecessore, purtuttavia la mancanza di qualsiasi cenno in proposito nell'editoriale sopra riportato  mi sembra poco elegante.

Aver impedito alla De Poli un congedo vero e proprio dopo undici anni di direzione e non citarla nel primo editoriale del nuovo corso mi sembra uno sgarbo evitabile

E Valentina, 'percependo' ciò, ha preso il primo mazzo di rose che ha trovato e si è immortalata prima che fosse 'troppo tardi'!  ;D
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: piccolobush - Martedì 2 Ott 2018, 15:08:40
Scorrendo i commenti di coloro che hanno lasciato un saluto alla direttrice, vedo che molti hanno già scritto quello che anche a me, prima di ogni altra cosa, piace ricordare di lei: la disponibilità e la gentilezza assoluta verso i lettori, mostrata(mi) ad ogni fiera o occasione in cui l'ho incontrata.
Per quanto riguarda il settimanale, trovo che abbia cercato continuamente una faticosa e forse impossibile sintesi tra il topolino "storico" di capelli con cui lei (e io e tanti altri qua dentro) è cresciuta e una rivista orientata prettamente ad un pubblico infantile.
Poi come direttore del giornale naturalmente è lei che ci mette la faccia e si prende le colpe di tutto, però ci andrei cauto nell'attribuire le responsabilità.
So di sicuro però che è anche grazie a lei (oltre che agli autori) se ho potuto leggere storie come "Metopolis", "Il papero senza passato", "Tutto questo accadrà ieri" (ne cito solo tre in rappresentanza di 11 anni di direzione), storie che si possono leggere a qualunque età e che infatti rileggerò molte volte in futuro, storie che immagino abbiano richiesto anche un certo coraggio per poter essere prodotte. Lo stesso coraggio che mi auguro di vedere da parte di chi prenderà il suo posto.
Per il resto, un grosso in bocca al lupo Valentina
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: fab4mas - Martedì 2 Ott 2018, 15:10:56
Mi unisco a chi si dispiace per quello che, nella mia ignoranza, mi sembrava fosse dovuto a Valentina: uno spazio per saluto e congedo e un saluto dal successore. L ho visto fare nella mia azienda tra gente che, per usar un eufemismo, si stava poco simpatica e fatico a capirne la mancanza qui.

Non conoscendone i motivi mi limito a dispiacermi per quanto sopra.

Auguro a Valentina ogni bene lavorativamente e non.... topolino, in quasi 40 anni, è sempre stato al mio fianco e molto del merito va dato anche ai timonieri che si sono avvicendati in questo difficile compito. Quindi un sentito "grazie" a Valentina
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Jet McQuack - Martedì 2 Ott 2018, 15:19:38
Confermo l'impressione generale. Anni fa mi capitò di intervistarla - via email - a proposito dell'allora nuovo progetto Topolinia 20802 (una serie che nella sua incarnazione iniziale mi piaceva tantissimo e mi ricordava molto le atmosfere di MMMM). Fu disponibilissima, precisa e puntuale, e mi fece recapitare a casa i numeri dove erano state pubblicate le prime puntate. Essendo abbonato già li avevo, ma fu un bel gesto.
Il Topolino degli ultimi due-tre anni - luminose eccezioni a parte - è stato un mezzo disastro, ma secondo me le colpe della De Poli sono minime se non nulle.
Speriamo comunque che sia l'occasione di una ripartenza per il settimanale.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 2 Ott 2018, 15:36:53
Articolo del Foglio dove c'è una nota del Comitato di Redazione che saluta il direttore uscente (e anche quello entrante):

“Il comitato di redazione e tutta la redazione, alla luce della nuova situazione venuta a verificarsi all’interno del nostro gruppo, salutano il direttore uscente Valentina De Poli, ringraziandola per il lavoro svolto con professionalità nel lungo periodo della sua direzione. Accogliamo il nuovo direttore, pronti a condividere il nuovo progetto editoriale in una proficua continuità lavorativa”.

https://www.ilfoglio.it/cultura/2018/10/01/news/tira-una-brutta-aria-a-paperopoli-via-la-direttrice-valentina-de-poli-216518/
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: doppio segreto - Martedì 2 Ott 2018, 17:08:08
Cari lettori, a partire da questo numero ho l'onore di assumere la direzione di Topolino. Raccogliere un testimone di questo tipo è una grande responsabilità, Topolino è un giornale importante, ormai radicato nella nostra cultura ed entrato nella storia dell'editoria di questo paese (... e non solo). Grazie alla splendida redazione, che segue e realizza il giornale ormai da molti anni, la stessa che sarà al mio fianco in questa avventura, ho accettato la sfida con grande entusiasmo, ma anche col rispetto di chi, come tanti di voi, proprio su queste stesse pagine è cresciuto e ha imparato a leggere. Qui in redazione è un momento frenetico; i piani di lavoro dei prossimi numeri si intrecciano con nuove idee, soluzioni e progetti. La voglia di innovare e sperimentare, ma anche di riscoprire non manca e stiamo già lavorando a novità e sorprese per darvi un Topolino sempre più di qualità, sempre più capace di divertire e farci sognare. Con una frase un po' abusata potrei chiudere con un "... restate con noi, ne vedrete delle belle", ma per ora, più semplicemente, mi limito a darvi appuntamento sempre qui tra 7 giorni!
T
Alex Bertani

Ammetto che non so se nel mondo dell' editoria possa essere d'uso che il successore rivolga un saluto al predecessore, purtuttavia la mancanza di qualsiasi cenno in proposito nell'editoriale sopra riportato  mi sembra poco elegante.
Più che poco elegante, a me sembra invece, molto sintomatico, di come possa essere la situazione che si è venuta a creare fra la Panini e l'ormai ex direttora.
D'altra parte, come ha già ben detto Filo Sganga, c'è da stupirsi che sia sopravvissuta ben cinque anni dall'entrata del nuovo editore e, ve lo dice uno che ha sempre lavorato in una casa editrice. Le nuove gestioni o nuove proprietà, sono abituate ad accentrare ed attorniarsi di collaboratori loro e, i precedenti, alcuni cadono immediatamente ed altri dopo un po' di tempo, naturalmente in base ad una regola legata all'andamento del, o, dei prodotti da un lato e dall'altro a questioni di pelle.
Forse qualcuno se lo ricorderà, in altro settore del forum e in tempi non ancora così sospetti, io stesso sollevai dei dubbi nei confronti del fatto che per un certo periodo, proprio Alex Bertani, comparisse sopra al nome della De Poli, segno questo di una lotta intestina che probabilmente muoveva già i suoi primi passi.
Ancora probabilmente,la direttora è stata in questi anni una "sorvegliata speciale" da parte dell'editore. Se le cose andavano bene dal punto di vista delle vendite, salvo incompatibilità insanabili di idee e di carattere, non sarebbe stata rimossa ma, purtroppo, i numeri - o i numerini come direbbe qualcuno a cui la matematica purtroppo non piace - non le sono stati favorevoli. In questo processo è da inquadrare la svolta che ella stessa ha gestito  - o, chissà???, ha dovuto forzatamente gestire - e che è in netta contraddizione con quello che è stato il suo spirito originario e, dal mio punto di vista, il migliore per Topolino,da molti anni a questa parte: rendere più adulto il fumetto e regalarci storie indimenticabili, lasciando grande libertà agli autori.


Un'ultima cosa! Vedo che alcuni interventi vertono sulle idee politiche di Lupoi (e anche della De Poli). Ora, lo so!!!, viviamo in un triste momento, dove chiunque metta esplicitamente in campo le sue idee politiche viene demonizzato (ma sarebbe più giusto affermare che viene demonizzato soprattutto chi ha certe idee politiche). Ma, fortunatamente, quel che conta,nel dirigere un fumetto, non sono le idee politiche, ma le idee editoriali ed artistiche, Ora, come sarà il duo Bertani-Lupoi, sarà come sempre, il tempo a dircelo e, soprattutto, sarò molto interessante vedere cosa cambierà, o non cambierà, rispetto a questo ultimo periodo di Topolino. Lì sì, dopo averlo analizzato,potremo veramente intuire alcune cose che ora appaiono assai nebulose. In un senso o nell'altro
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Luxor - Martedì 2 Ott 2018, 17:37:53
Articolo del Foglio dove c'è una nota del Comitato di Redazione che saluta il direttore uscente (e anche quello entrante):

“Il comitato di redazione e tutta la redazione, alla luce della nuova situazione venuta a verificarsi all’interno del nostro gruppo, salutano il direttore uscente Valentina De Poli, ringraziandola per il lavoro svolto con professionalità nel lungo periodo della sua direzione. Accogliamo il nuovo direttore, pronti a condividere il nuovo progetto editoriale in una proficua continuità lavorativa”.

https://www.ilfoglio.it/cultura/2018/10/01/news/tira-una-brutta-aria-a-paperopoli-via-la-direttrice-valentina-de-poli-216518/

Lo stesso messaggio si può trovare anche su Topolino, all'ultima pagina e sotto le anticipazioni del numero della prossima settimana, uno sgarbo che fa il pari col doveroso e mancato saluto, con ringraziamento per il lavoro svolto, del nuovo direttore alla De Poli.

Non so i motivi che hanno portato all'avvicendamento, probabilmente non li sapremo mai e a dirla tutta nemmeno mi interessano che di teorie farlocche ne sto leggendo anche troppe in rete, ma anche se ci si è lasciati male, è una mia impressione e non un dato di fatto, meglio specificare, non vedo perchè negare il giusto tributo a chi ha lavorato con passione e competenza per tanti anni, davvero una brutta caduta di stile.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: luciochef - Martedì 2 Ott 2018, 19:04:52
Ho aspettato per lasciare un mio eventuale commento sull'avvicendamento alla guida del settimanale. Aspettavo per capire se ci fossero ulteriori dichiarazioni che potessero spiegare se si fosse trattato di dimissioni o di un sollevamento dall'incarico.
Dico questo non per entrare nei fatti personali della direttrice, o per speculare su ciò, ma semplicemente perché esiste una grossa differenza. Oltre che formale soprattutto nella considerazione della persona prima ancora che della professionista.
Spesso ho addossato colpe anche alla direttrice per le scellerate politiche editoriali attuate dalla Panini.
Mi sembrava che una persona della sua esperienza e della sua umanità non potesse perpetuare certe scortesie verso quegli acquirenti a cui lei ha sempre dato grande attenzione agli incontri pubblici.
Magari la fine del rapporto potrebbe ricondursi anche a questo.
In Italia ci sono troppe, ma troppe persone legate alla poltrona e se questo fosse il motivo che ha accentuato questa separazione lei meriterebbe ancora maggiore considerazione agli occhi miei e degli altri lettori.
Dalla conferma della notizia questo topic è diventato, magari come è giusto che sia, un fiorire di complimenti e celebrazioni.
Ma mi si lasci dire che anche commenti come quelli di prezio (che stimo per la coerenza) sono "preziosi" per il giusto dibattito che si deve creare.
Nel mondo oggigiorno, in Italia sempre di più, per essere stimati ed apprezzati troppo spesso bisogna diventare ex-qualcosa (o nel peggiore dei casi passare a miglior vita....).
Sembra che, come per magia, allo scadere di un incarico tutti gli errori fatti (per i quali si viene crocefissi nel mentre) passino in secondo piano o si scordino facilmente.
Elogiare una professionista del calibro di Valentina De Poli non significa lodarla allo sfinimento ma anche ammetterne le (eventuali) colpe.
Questo perché nel momento in cui si è obiettivi nel giudizio ci si comporta nel modo migliore : con coerenza e sincerità.
D'altrocanto leggendo i commenti di tutti si capisce che la De Poli oltre che una preziosa curatrice della tradizione disneyana ha avuto una qualità ancora superiore. Quella di essere gentile, garbata e di dare un'importanza fondamentale all'aspetto umano.
Allo stesso modo ha avuto un'eleganza invidiabile nel congedarsi.
Avrebbe potuto aizzare tensioni e polemiche ed invece si è congedata dai "suoi" lettori con un'editoriale criptico ed una foto sorridente.
Alla fine nel tirare le somme si può dire con certezza che la direttrice ha avuto, come ognuno di noi che lavora, le sue colpe e le sue mancanze.
Ma soprattutto si potrà dire, con altrettanza e più marcata certezza, che ha lasciato un'impronta forte e indelebile sulla storia del settimanale.
Ed io, come penso tanti altri, preferisco di gran lunga chi sbaglia cercando di cambiare, evolvere e migliorare la propria "creatura" rispetto a chi svolge il suo "compitino" in modo accademico lasciando una sensazione asettica e piena di apatia.
Per tutto ciò....
Grazie direttrice !
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gianluca G. - Martedì 2 Ott 2018, 21:23:41
Concordo assolutamente con chi sottolinea l’evidente mancanza di Bertani, che non ha ringraziato in alcun modo la De Poli per il lavoro svolto negli ultimi 11 anni. Si possono avere divergenze lavorative, ma questi sono atti di cortesia professionale che non dovrebbero mai mancare.

Analizzando il messaggio della redazione, inoltre, ci sono due punti che mi colpiscono:
“Il comitato di redazione e tutta la redazione, alla luce della nuova situazione venuta a verificarsi all’interno del nostro gruppo, salutano il direttore uscente Valentina De Poli, ringraziandola per il lavoro svolto con professionalità nel lungo periodo della sua direzione. Accogliamo il nuovo direttore, pronti a condividere il nuovo progetto editoriale in una proficua continuità lavorativa”.

1) si parla di “nuova situazione venutasi a creare all’interno del nostro gruppo”... qualcuno ne sa qualcosa?
2) alla fine si indica che la redazione è pronta a condividere il nuovo progetto editoriale, ma si sottolinea anche “in una proficua continuità lavorativa”... sembra quasi un avvertimento della redazione a chi volesse introdurre troppi cambiamenti rispetto alla direzione precedente.

In ogni caso, grazie Valentina per la passione che hai messo nel tuo lavoro.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: AxelS - Martedì 2 Ott 2018, 23:59:51
andrò contro il buonismo diffuso. Sono felice che la De Poli sia stata segata dalla direzione del Topo. Da abbonato sotto la sua direzione ho stracciato il contratto e non l'ho più rinnovato, il Topo lo compravo solo sporadicamente quando venivano pubblicate poche storie di certi disegnatori (Fantomius, Indiana, qualcosa di PK e poco altro, sicuramente Cavazzano) e tutto questo a causa della deriva infantile che purtroppo ha affossato il settimanale. Storie così stupide e insulse che perfino mio nipote di 9 anni le trovava noiose.
Del nuovo sinceramente non so che aspettarmi, mi basterebbe solo che non intendesse i lettori del Topo come dei lobotomizzati, mi basterebbe e mi avanzerebbe.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Mercoledì 3 Ott 2018, 00:02:25
Più che poco elegante, a me sembra invece, molto sintomatico, di come possa essere la situazione che si è venuta a creare fra la Panini e l'ormai ex direttora.
Infatti: sintomatico nella sua ineleganza, come altrettanto sintomatico è il saluto della redazione relegato in un angolo dell'ultima pagina. Anche se probabilmente non sapremo mai esattamente le modalità e le ragioni per cui si è verificata questa situazione, che l'avvicendamento non sia stato indolore ed anzi, forse, mortificante per l'umanità e la professionalità della De Poli, lo rivelano le due circostanze di cui sopra, molto più di mille parole.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Mercoledì 3 Ott 2018, 00:17:34
tutto questo a causa della deriva infantile che purtroppo ha affossato il settimanale.
La deriva infantile è piuttosto recente, e non ci è dato sapere in quanta parte sia da attribuire alla De Poli ed in quanta parte all'editore. Alla luce del repentino avvicendamento di cui stiamo qui parlando, mi viene da pensare che la c.d. deriva non sia dipesa affatto dalla volontà della ormai ex Direttora.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Lucandrea - Mercoledì 3 Ott 2018, 10:39:34
Io vorrei che la De Poli si iscrivesse al nostro forum e ci dicesse cosa in effetti è successo tra la redazione nuova e lei
Se la De Poli si iscrivesse al forum sarebbe la benvenuta!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: raes - Mercoledì 3 Ott 2018, 10:41:52
non è già iscritta? comunque non credo che dirà nulla
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: yugs - Mercoledì 3 Ott 2018, 10:52:49
Vista l'ufficialità della notizia, mi accodo anch'io ai ringraziamenti a Valentina De Poli per il suo lungo e proficuo lavoro alla guida del giornale più amato dagli italiani. Ha saputo (da buon capitano di vascello) scegliere la "ciurma" migliore per continuare a sfornare belle storie che hanno rivitalizzato Topolino, mettendoci faccia, presenza e impegno costante.

I problermi di vendite di cui si parla secondo me dipendono da fattori diversi e non riconducibili esclusivamente alle scelte della direttrice uscente (come ha detto Hendrik, la vicenda ricorda molto quella tipica di una squadra di calcio, in cui ai primi screzi o scarsi risultati paga più facilmente l'allenatore).

Sui commenti più recenti aggiungo:
1) cosa dovrebbe mai comunicare Valentina agli appassionati o spiegare? Sono situazioni professionali sue personali. Certo che l'ultimo editoriale col mazzo di fiori regalato dai colleghi e alcune frasi sibilline (già captate in uno dei siti che han diffuso per primi la notizia) fa pensare che la decisione sia maturata improvvisamente e non per scelta sua. Inoltre la mancanza di una pagina di ringraziamento ufficiale da Panini avvalora ulteriormente questa ipotesi (Sotto le De Poli son stati pubblicati quasi 11 anni di Topolino, mica poco eh)
2) Mettetevi d'accordo, o il Topo sta diventando troppo infantile o dovrebbe diventarlo di più.. mah!
3) Bisogna capire se la pubblicazione delle varie testate passa esclusivamente sul tavolo del direttore o se l'editore fa del suo (per quanto riguarda le ristampe perlomeno). Visto che l'inondazione di millemila albi a fumetti sotto l'egida Panini ha finito per richiedere un contenimento (testate chiuse ecc) non vorrei che in Panini abbiano sopravvalutato la disponibilità economica media del proprio lettore (ovvero, faccio di tutto e di più tanto il lettore mi compra tutto indistintamente)
4) la tempistica di tale cambio al vertice, ad un mese da Luccacomics, rappresenta un autogol di immagine a livello marketing secondo me (visto il diffuso affetto verso la De Poli da parte dei lettori l'effetto boomerang non è da escludersi, specie se non si vedranno proposte editoriali gradite).

[cut]

Il fatto stesso che sia nato un "Topolino Junior" testimonia altresì la deriva del Topolino, che nacque, come tutto ciò che afferisce all'arte, per tutti, e che oggi parla solo a pochi, pochissimi, specializzati e specialisti che poco hanno a che fare con il lettore del tempo che fu.

Il gioco mostra la corda: se non ci si rivolge ai bambini, [cut]


Spero che Topolino ricominci a rivolgersi ai bambini, con storie per bambini, e spero che torni alla sua veste, cartacea, prima della svolta ecologista (o pauperista?) della De Poli
[cut]

Capisco il punto di vista, ma mi sembra che si voglia considerare i bambini come scemi od ottusi (tipo propinando loro albi da colorare con 4 parole di base e concetti semplici o banali) leggendo queste parti. Topolino è ancora in voga dal 1949 ad oggi proprio perchè ha saputo nel complesso essere trasversale spingendo i più giovani a cercare di capire le cose (imparando anche parole tra l'altro). Perchè un fondamento dell'infanzia è che i bambini guardano gli adulti con spirito di emulazione, curiosità e per certi versi anche desiderio di diventare adulti a loro volta.

Poi che alcune pubblicazioni (anche in passato) siano state mirate solo ai più piccini fa parte di un'offerta editoriale più completa (ora c'è Topolino Junior, due decenni fa Bambi o Cip&Ciop) è altro discorso.

Ma Topolino rimane la testata principale, quella che passa agevolmente dal padre al figlio nella stessa giornata, portando svago (per i più giovani) e qualche spunto di riflessione ai più grandi. La longevità di Topolino risiede proprio in questo.

Sulla svolta ecologista di De Poli dissento in parte, nel senso che tale vocazione ambientalista di talune storie è iniziata già negli anni '80, non solo con le GM ma con storie a tema che hanno coinvolto diversi personaggi, più gli allegati editi in collaborazione con lo Stato per fare educazione civica ed ambientale (per chi li ricorda e li ha come me, of course).

Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: camera_nøve - Mercoledì 3 Ott 2018, 11:18:13
Io vorrei che la De Poli si iscrivesse al nostro forum e ci dicesse cosa in effetti è successo tra la redazione nuova e lei

Sì certo e già che ci siamo anche la sua busta paga.








Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: rikki-tikki-tavi - Mercoledì 3 Ott 2018, 12:18:31
Il riferimento al Contratto Nazionale Lavoro Giornalisti art.34 che è stato messo in calce al messaggio del comitato di redazione forse ci può far capire qualcosa in più?
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: ML-IHJCM - Mercoledì 3 Ott 2018, 13:43:24
Non avendo un posto migliore dove scriverlo, esprimo qui il mio grazie alla De Poli. Certamente ricordero' il suo periodo come, nel complesso, uno di rinascita della mia rivista preferita.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: OkQuack - Mercoledì 3 Ott 2018, 13:54:30
Mi auguro solo che la nuova direzione tenga conto delle tanto "poco considerate" esigenze dei lettori più maturi nonché dei più nostalgici.
Topolino ha una tradizione di lettori troppo importante e sarebbe davvero un peccato non saper gestire questa risorsa.
Tanto si è detto,tanto si è criticato e tanto si continua a dire...ma a quanto pare qualcuno ha sempre fatto orecchie da mercante nei confronti degli utenti.
Speriamo che il vento cambi...
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Mercoledì 3 Ott 2018, 14:15:10
Il riferimento al Contratto Nazionale Lavoro Giornalisti art.34 che è stato messo in calce al messaggio del comitato di redazione forse ci può far capire qualcosa in più?
Si tratta di norma istitutiva del Comitato di Redazione, organo competente per la tutela dei diritti morali e materiali dei giornalisti facenti parte di qualsiasi testata giornalistica.
A mio parere, il riferimento in calce al comunicato serviva ad evidenziare la legittimazione, anche formale, della redazione a salutare la De Poli ed a esprimere una posizione sul "nuovo corso" (vedasi il riferimento alla continuità).
Titolo: Re:Cambio alla direzione di Topolino?
Inserito da: Pacuvio - Mercoledì 3 Ott 2018, 14:19:11
Sulla svolta ecologista di De Poli dissento in parte, nel senso che tale vocazione ambientalista di talune storie è iniziata già negli anni '80, non solo con le GM ma con storie a tema che hanno coinvolto diversi personaggi, più gli allegati editi in collaborazione con lo Stato per fare educazione civica ed ambientale (per chi li ricorda e li ha come me, of course).

Per me, indipendentemente dalla vocazione ambientalista, a volte gli attuali interessi e/o collaborazioni sono dovuti ai tentativi di rilancio in termine di immagine che fanno sempre bene al giornale, cioè passaggi radio, tv etc, così come le paperizzazioni.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Topdetops - Mercoledì 3 Ott 2018, 15:24:58
Appena l'ho saputo non volevo crederci, ma purtroppo e' tutto vero.
Mi dispiace veramente tanto: ho conosciuto Valentina allo scorso Lucca, e si e' dimostrata una persona gentile e disponibile: siamo andati insieme alla conferenza di Don Pipotte e, una volta saputo che sono un grande appassionato di Scarpa, mi ha regalato la White Edition e il Topolino variant con in anteprima la prima puntata de La Nuova Storia E Gloria Della Dinastia Dei Paperi. Colgo l'occasione per ringraziarla indirettamente, sperando di risentirci presto, magari su questi lidi.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Pato_Donald - Mercoledì 3 Ott 2018, 16:17:27
Devo dire che ci sono rimasto davvero male per la conferma della notizia... La De Poli è stata per me una grande "Direttora"... Spero almeno che non passi tutto in sordina e che venga alla luce il vero motivo per cui è stata allontanata dalla direzione del giornale!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Ser Soldano - Giovedì 4 Ott 2018, 00:04:37
Arrivo buon ultimo a commentare il fatto in questione, visto che l’ho appreso solo 6 minuti fa, proprio qui.
Vorrei dire brevemente alcune cose...

1) Spero vivamente che il termine direttora, che ho letto qua e là, sia più che altro uno scherzo, visto che ora è di moda dire ministra, sindaca, ingegnera, prossimamente avremo professora, prefetta e presidenta. Scusatemi, ma odio profondamente questa nuova usanza: allora voglio lo staffetto, il sentinello, il guardio, il matricolo, il geometro e il fisioterapisto.
2) e dopo aver detto la spiritosaggine della situazione, passiamo a cose più serie. Vedo che molti attribuiscono alla De Poli il recente scadimento qualitativo... ma ne siete davvero sicuri? O piuttosto non è che lei si è opposta a delle imposizioni paninesche pagandone il prezzo? Onestamente non sappiamo come sono andate veramente le cose (e non lo sapremo mai, mi sa), ma mi sento di mettere la mano sul fuoco che le recenti scelte editoriali le siano state imposte. Il famoso sigaro di Manetta sbianchettato penso di escludere che l’abbia voluto lei, anche perché il direttore controlla sempre le tavole mentre sono in fieri, e avrebbe senz’altro chiesto una correzione più professionale...
3) Saluto quindi la De Poli per quello che ha saputo darci (un certo Casty vi dice nulla? se vi pare poco...), dando per scontato che non si ricordi di me, visto che ci siamo interfacciati una sola volta più di 25 anni fa. Un grosso abbraccio e la speranza di rivederla presto in sella a chissà quale destriero.

Per me la migliore direzione, dopo quella storica di Gentilini. Ciao Vale.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: GrouchoMarx81 - Giovedì 4 Ott 2018, 02:53:32


1) Spero vivamente che il termine direttora, che ho letto qua e là, sia più che altro uno scherzo, visto che ora è di moda dire ministra, sindaca, ingegnera, prossimamente avremo professora, prefetta e presidenta. Scusatemi, ma odio profondamente questa nuova usanza: allora voglio lo staffetto, il sentinello, il guardio, il matricolo, il geometro e il fisioterapisto.

se non ricordo male in un intervista dove la chiamavano così disse che non voleva assolutamente quel titolo perché l'unica vera Direttora era Maria Grazia Perini per anni "Direttora" de il corriere dei piccoli che alla fine di ogni editoriale si firmava appunto "Direttora Puccetta"
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Valerio - Giovedì 4 Ott 2018, 09:32:53
FUORI TEMA. Sono casi diversi. Presidente è un participio presente con desinenza invariante così come scrivente e proprio presente. Ministro e prefetto come sindaco e direttore sono nomi di genere maschile con un femminile regolare. Ministra e prefetta o sindaca così come il corrispondente maestra e come aggettivo perfetta. Direttrice così come esistono scrittrice e pittrice. Ingegnere e professore non permettono in effetti un femminile regolare. Per il secondo è evidentemente invalso professoressa.
Matricola e guardia come sentinella e staffetta sono nomi femminili che hanno da sempre designato persone di sesso maschile essenzialmente in modo figurato. Geometra e terapista sono già parole maschili almeno se riferite ad un uomo come gli articoli e gli aggettivi che in quel caso con esse concordano.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Hero of Sky - Giovedì 4 Ott 2018, 12:13:50
Quando l'ho saputo, non volevo crederci... Notizia terribile, per me. Dopo la morte di Iwata tre anni fa, ora questo. Mi sento molto triste... Per me resterà sempre la direttrice di Topolino, e il suo operato è stato encomiabile. Ora ho paura per il futuro...
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: brigo - Giovedì 4 Ott 2018, 13:34:59
Ora ho paura per il futuro...

Sarà più o meno come il presente.

PS: questo 'voler sapere come sono andate effettivamente le cose' mi fa tutto sommato sorridere, manco fossimo l'inquisizione spagnola ("e nessuno si aspetterebbe l'inquisizione spagnola"  ;D ). Un cambio di direzione è sempre fisiologico, le modalità sono solo un contorno per curiosoni. E la persona protagonista di questa vicenda meriterebbe anche un po' di dignitosa privacy.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: appelkurt - Giovedì 4 Ott 2018, 14:52:51
Valentina De Poli è stata un grande direttrice di Topolino. Dobbiamo essere grati che ha fatto possibile ancora alcuni belli anni con Topolino & Co. nell´autunno del fumetto Disney. Ha capito che Topolino deve divenire più adulto se vuole sopravivere, ma mi sembra che alla fine la censura Disney diventata sempre più forte gli ultimi anni (si deve solo ricordare le storie di Artibani/Mastantuono e di Mottura che non potevano uscire) non abbia più permesso di andare aventi su questa strada. Temo che Topolino e tutte le altre pubblicazioni internazionali non esisteranno più per tantissimo tempo (Abril in Brazile è la prima vittima importante), forse il futuro di Topolino, Paperino etc. - se esiste - sarà una cosa come si fa in Francia con "Disney by Glenat", cioè un prodotto di nicchia.
In ogni caso grazie a Valentina di Poli per tanti momenti di bellissima lettura!!!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Venerdì 5 Ott 2018, 08:47:36
Valentina De Poli è stata un grande direttrice di Topolino. Dobbiamo essere grati che ha fatto possibile ancora alcuni belli anni con Topolino & Co. nell´autunno del fumetto Disney. Ha capito che Topolino deve divenire più adulto se vuole sopravivere, ma mi sembra che alla fine la censura Disney diventata sempre più forte gli ultimi anni (si deve solo ricordare le storie di Artibani/Mastantuono e di Mottura che non potevano uscire) non abbia più permesso di andare aventi su questa strada. Temo che Topolino e tutte le altre pubblicazioni internazionali non esisteranno più per tantissimo tempo (Abril in Brazile è la prima vittima importante), forse il futuro di Topolino, Paperino etc. - se esiste - sarà una cosa come si fa in Francia con "Disney by Glenat", cioè un prodotto di nicchia.
E dai con questo pessimismo. È il minimo storico, è vero, ma Topolino è pur sempre uno dei settimanali più venduti in Italia, e per i tempi attuali ha una tiratura di tutto rispetto. Il futuro sarà senz'altro più di nicchia rispetto ad oggi, ma si può e si deve fare meglio per evitare ulteriori cali di vendite, puntando sulla qualità. Questo, ovviamente, vale anche per le testate di ristampe.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: raes - Venerdì 5 Ott 2018, 09:32:54
considerando che è un settimanale è il fumetto più venduto in italia
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: cianfa88 - Venerdì 5 Ott 2018, 17:59:02
Giudico il suo operato in chiaroscuro.

Ad una ottima prima fase in cui si notava una certa chiarezza di idee (fase che ha portato al ritorno di tanti autori, alla valorizzazione del rapporto con i lettori, alla creazione di tante storie di ottimo livello) si contrappone una seconda fase confusionaria e poco coraggiosa, con tanti aggiustamenti di rotta (apertura di troppe testate, rincorsa della pubblicità, pochi nuovi autori di livello) probabilmente dovuti al calo di vendite e forse anche alle pressioni della Panini.

Complessivamente abbiamo avuto numerose storie di alto livello, ma un abbassamento della qualità media con troppe storie assolutamente dimenticabili in cui i personaggi sono stati sempre più ridotti a cliché.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gingerin_Rogers - Sabato 6 Ott 2018, 07:58:21
Scusate la totale ignoranza, ma perchè vedo spesso imputata alla direttrice di un settimanale l'apertura delle altre testate della Panini? Che c'azzecca?
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: cianfa88 - Sabato 6 Ott 2018, 12:30:39
Beh è il direttore responsabile anche delle altre testate.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Sabato 6 Ott 2018, 15:35:32
Cianfa88, noto una certa confusione nei tuoi interventi: non è presente solo nei tuoi, perciò cerco di fare chiarezza.
Parli di "operato" della De Poli, e lo identifichi con le scelte editoriali attuate durante la sua direzione, ma è impossibile (a meno di avere informazioni riservate oppure testimonianze della stessa De Poli) sapere cosa è partito da lei e cosa dall'editore, o dalla casa madre, o da altre figure. Parli poi di direttore responsabile, ma questo termine non indica chi stabilisce la politica editoriale. Quella la stabilisce l'editore (e ci mancherebbe altro, visto che è lui ad investire i suoi fondi). Il direttore responsabile di una testata è il tramite tra l'editore e la redazione, tra l'editore e gli autori. Ricordate Gentilini? Era lui che ricercava i talenti da assumere, lui che coordinava il lavoro dei redattori, ma sempre per conto di Arnoldo Mondadori. Basti riportare a titolo di semplice esempio il fatto che il passaggio di Topolino dal formato giornale a quello tascabile non venne deciso da Gentilini, che lo guardava con diffidenza, per poi doversi ricredere. Il varo di una nuova testata può essere proposto dal direttore, ma mai intrapreso di sua iniziativa senza il consenso dell'editore. La "responsabilità" del ruolo è legata a questioni legali riguardanti i contenuti pubblicati ed in nessun modo la politica editoriale od il successo delle testate stesse, sebbene a questo egli possa contribuire in vari modi.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: jan80 - Sabato 6 Ott 2018, 18:07:18
ovviamente mi dispiace per Valentina,ma sembra anche chiaro ci sia stato uno scontro tra vecchio direttore e nuovo direttore e proprieta'.
Queste cose accadono in tutte le aziende,guidare un giornale per 11 anni non e' poco,mentre il calo delle vendite credo sia poco per causa del direttore.
Auguro a lei e comunque anche al nuovo direttore le gioie piu'grandi,anche perche' a noi collezionisti e appassionati del Topo ,interessa questo.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Piumo Anatracci - Domenica 7 Ott 2018, 07:58:12
Con Valentina De Poli è stato un bel cammino, mi è sempre sembrata una persona amante del suo lavoro e a suo modo idealista: disse di Faccini che "prendeva il caffè con Paperoga e aveva il numero di cellulare di Topolino". Nel suo caso, direi che era Topolino ad avere il numero di Valentina e che la chiamasse per sapere come stava. O che, addirittura, Valentina stesse a Topolino come Reginella stava a Paperino.
Tale cammino si interruppe qualche anno fa, riprendendo saltuariamente, perché qualcosa si è spezzato. Qualcosa come... "io e te, Valentina, abbiamo la stessa meta e gli stessi gusti ma è il selciato, il circostante ad essere differente. Ci piaceva camminare tra i negozietti del centro e ora ci siamo ritrovati con un mondo in cui la passeggiata è tra i marmi di bassa qualità di un centro commerciale". Colloco l'entrata nel centro commerciale nel 2013, non una data a caso. E oggi, al centro commerciale, mi capita di andare quando sono disperato.
E ci rimango fregato, come quando spendo 2.70 euro per avere cinque pagine di lettura, che faranno 10.80 euro per venti pagine di lettura. Fregato perché di fregatura si tratta, di abuso del consumatore e della sua faciloneria.
Avrei licenziato la Panini, non la De Poli. Ma tant'è, così va il mondo. Magari ci ritroveremo per caso in un negozietto. O a un qualche 25 Aprile, come narrò Valentina qualche anno fa. Mise il 25 Aprile su Topolino e lo fece in prima persona. Per questo non sarò mai grato a sufficienza: mise dei valori nelle mani dei bambini (perché noi siamo bambini grandi ma il destinario primario sarebbe il bambino bambino) e impegnò lo ieri nell'oggi per il domani.
Se passerai di qua, Valentina, leggiti il mio abbraccio e il mio più affettuoso buona fortuna per il tuo futuro umano e professionale.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: fab4mas - Lunedì 8 Ott 2018, 18:27:06
buffo. l editoriale del 3281 che mi è appena arrivato è quello di commiato di Valentina de Poli. Si aggiunge una nota di 'auguri' dell editore poco sotto.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gumi - Lunedì 8 Ott 2018, 18:56:00
Interessante. Puoi fare una foto?
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Lunedì 8 Ott 2018, 22:32:30
buffo. l editoriale del 3281 che mi è appena arrivato è quello di commiato di Valentina de Poli. Si aggiunge una nota di 'auguri' dell editore poco sotto.
Davvero? Meglio tardi che mai.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gumi - Martedì 9 Ott 2018, 08:34:14
Ecco qui i saluti.
Strano questo ritardo. Forse non c'è stato il tempo materiale per inserire questi saluti nell'ultimo numero.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Toluk - Martedì 9 Ott 2018, 09:35:33
Un registro completamente opposto da un Topolino all'altro...
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: luciochef - Martedì 9 Ott 2018, 11:05:20
Non per alimentare illazioni o toto-posizioni ma dall'editoriale gentilmente postato da Gumi si può immaginare che la De Poli sia pronta ad una nuova sfida editoriale ed un nuovo ruolo che forse l'ha portata a rimettersi in gioco.
Spero per lei che sia la scelta giusta e che, nel caso, possa raggiungere i più rosei traguardi.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: fab4mas - Martedì 9 Ott 2018, 11:24:49
Interessante. Puoi fare una foto?

scusami, ho postato e son crollato sul divano. ma vedo che hai provveduto in autonomia. :)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 9 Ott 2018, 11:29:15
Saluti finali molto articolati e pasticciati questi della De Poli, spalmati su tre numeri, un po' come le tante iniziative editoriali aperte e chiuse in poco tempo nell'ultimo periodo.
 
Prima un saluto fra le righe, per chi voleva intendere (con tanto di mazzo di rose ricevute per il 'commiato'), poi il saluto iniziale del nuovo direttore made in Panini che ignora il suo predecessore, con un trafiletto redazionale per l'ex posto alla fine del libretto. Adesso un nuovo saluto della ex direttrice, più trasparente ma neanche tanto: "E' Topolino, ragazzi!" ricorda la famosa frase di Bogart "E' la stampa, bellezza! E tu non puoi farci niente. Niente!" E così anche voi, ragazzi, sembra non possiate far niente per trattenerla, ormai lanciata verso nuovi traguardi al momento misteriosi. Anche la redazione bissa in meglio il saluto finale che da trafiletto incolore diventa una Posta del Cuore con tanto di organo rosso in primo piano, fra sorridenti Mickey e Donald.

Va bè, l'importante è che tutto si sia risolto al meglio per tutti (così pare) e che Topolino e le altre testate continuino il loro percorso senza troppi 'scossoni': mantenendo i migliori autori, cercando di alzare sempre il livello di qualità e maturità delle storie, pensando al pubblico adulto e a quello infantile di riferimento con bambini che spero vorranno essere trattati da 'grandi'.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Pacuvio - Martedì 9 Ott 2018, 12:36:49
Non per alimentare illazioni o toto-posizioni ma dall'editoriale gentilmente postato da Gumi si può immaginare che la De Poli sia pronta ad una nuova sfida editoriale ed un nuovo ruolo che forse l'ha portata a rimettersi in gioco.

In realtà potrebbe semplicemente voler dire che adesso deve ripartire per forza da qualche altra parte, ma che ancora non sa dove.

Spero che i pregiudizi che si hanno nei confronti del fumetto non le chiudano determinate porte solo perchè risulterà essere ex direttore di Topolino...
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Paolo - Venerdì 12 Ott 2018, 14:34:34
Ricevo da Valentina, con la richiesta di inoltrare a tutti noi questo suo messaggio:

“Cari Paperseri  - io vi chiamo così da sempre - ci tenevo a lasciarvi un saluto dopo tanti anni da voyeur del forum (non parlo solo dei post, il lavoro di ricerca e approfondimento che fate sulla storia e sullo storico del Topo è encomiabile e prezioso).

Siete stati una presenza costante, fin dai magnifici tempi di Witch, e anno dopo anno ho imparato a conoscervi, alcuni anche personalmente (permettetemi un saluto speciale per Alfonso!). Per me incarnate la passione all’ennesima potenza per il fumetto Disney, passione talmente forte da travolgere, a volte, la ragione, ma è giusto così altrimenti non sareste voi!

A volte, lo sapete, sono stata in disaccordo con certe analisi - le valutazioni no, quelle si accettano sempre, sono spunti su cui ragionare - perché la complessità del mondo editoriale in cui viviamo è diventata così ostica perfino per gli addetti ai lavori, da rendere impossibile di avere un quadro della situazione completo ed esaustivo, tanto da potersi permettere congetture assennate.

Però ho ammirato la vostra appassionata caparbietà nel voler dare un ordine, supportare e trovare un senso a quel mondo che tanto amate, e che anche io amo. Ne siete parte vitale.

Porto nel cuore come simboli di ciò che rappresentate il volume dedicato a Topolino 3000, di cui sarò fiera per sempre di averne fatto parte, e poi il fatto di aver trascinato Gaudenzio Capelli a Reggio Emilia, per la sua meritata celebrazione. Mi è spiaciuto non essere stata lì tra voi, quel giorno. Mi sarei sentita una vera Papersera tra i Paperseri.

Infine grazie per i vostri post delle ultime settimane, mi hanno fatto bene.

Valentina”
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vincenzo - Venerdì 12 Ott 2018, 16:44:07
Bellissimo messaggio, che conferma la grandezza della professionista e soprattutto della persona.
Sarebbe bello se in futuro decidesse di iscriversi, in modo da poterci confrontare ancora più direttamente.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Vito65 - Venerdì 12 Ott 2018, 16:53:07
Bellissimo e graditissimo messaggio, genuina ed autentica manifestazione di stile di una vera signora.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: V - Venerdì 12 Ott 2018, 16:53:46
Anche a me dispiace la conclusione del Topolino firmato De Poli. Al netto di alcuni difetti, il suo merito principale e stato sdoganare láutorialita e portare alla ribalta storie e tematiche anche complesse, supportati poi dalla Panini. Questo ha dato smalto al fumetto disney italiano, anche se ancora molti problemi persistono, legati al mercato generale.

Resta comunque una buona gestione, che ci manchera.

Ringrazio Valentina personalmente, per la sua gentilezza e disponibilita!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: luciochef - Venerdì 12 Ott 2018, 17:04:15
Messaggio e soprattutto pensiero molto bello da parte della direttrice.
Molto bello perché si mettono in risalto anche le (poche) situazioni in cui ci sono stati dei piccoli disaccordi.
Farlo in un messaggio di commiato dalla propria posizione (in cui si sarebbe potuto "glissare" sull'argomento per ovvie ragioni) dimostra profonda lealtà e spirito civico.

Mi è spiaciuto non essere stata lì tra voi, quel giorno. Mi sarei sentita una vera Papersera tra i Paperseri.

Nel Senato Italiano esistono i senatori a vita, persone che, anche se non elette direttamente dal popolo, ricoprono tale ruolo per meriti indiscussi e riconosciuti dalla collettività.
Per quel poco che vale la nostra parola diciamo che la direttrice merita tale menzione, Papersera a vita, per il costante e duraturo lavoro svolto nell'ambito disneyano.
Anzi quasi quasi sarebbe una categoria da inserire a "mozione popolare paperserica" a favore di tutti coloro che hanno contribuito alla grandezza del settimanale da tutti noi amato !
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: nunval - Sabato 13 Ott 2018, 00:23:57
Bellissimo messaggio, Valentina! Spero che tutto vada per il meglio e ti ringrazio anche io per la disponibilità nelle fiere e per la considerazione per noi del Papersera.
Nunziante
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: kleyla - Sabato 13 Ott 2018, 00:42:27
Che brava la De Poli, che classe!
Auguri alla Direttrice, mi è sempre stata simpatica anche non conoscendola! È sempre stata evidente per me la sua profonda professionalità e il suo entusiasmo, prerequisito essenziale direi, una vera direttrice dallo spirito disneyano! 
PS: il nuovo direttore chiama Topolino "giornale". È un settimanale o una rivista, è un dettaglio importante che mi ronza in testa da settimane!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gingerin_Rogers - Sabato 13 Ott 2018, 08:01:30
Un enorme in bocca al lupo a Valentina De Poli e grazie delle belle parole, che una volta di più mi fanno capire che il Papersera è un "posto" davvero speciale <3
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gancio - Sabato 13 Ott 2018, 10:33:06
Avete già detto tutto quanto, ma avevo piacere di intervenire anch'io per un mio personale ringraziamento alla nostra "direttora" (eh si, anche a noi piacciono i nomignoli, ovviamente in affetto): è stato il "suo" topo che mi ha fatto riavvicinare al fumetto Disney, e nessuno potrà mai togliermi dalla testa la convinzione del grande impegno, indistricabilmente fuso ad una sincera passione, che questa persona ha profuso nel suo lavoro da responsabile del settimanale.
Certo, è capitato anche di essere in disaccordo con alcune scelte, ma è così che gira il mondo ed in ogni caso la grande stima nei suoi riguardi non è mai venuta meno. Ho anche avuto il piacere di incontrarla in alcune fiere, e vedendola di persona colpiva per signorilità ed entusiasmo.
Ho accolto con dispiacere la notizia della sua cessazione dal ruolo fin'ora svolto, in fondo la vedevo come uno di quei personaggi sempiterni, un po' come i nostri paperi e topi, che continuano a svolgere il loro compito a fronte del tempo che passa, e dunque la immaginavo sempre li a scrivere l'editoriale di apertura, a presentare le novità, a guidare la redazione... e tuttavia, nessuno di noi è un personaggio di fantasia, ed è fisiologico che le vicende umane abbiano un inizio ed una conclusione. D'altronde, anche da soggetto assolutamente estraneo alle dinamiche della redazione, perfino il sottoscritto poteva aver vaghezza di rapporti un po' tesi e situazioni non del tutto tranquille: non posso avventurarmi in teorizzazioni, dal momento che non ho alcun dato su cui basarmi, però ho la certezza che Valentina abbia sempre fatto del suo meglio per il bene del settimanale e del fumetto Disney, altri non saprei...
Chiudo ringraziando ancora Valentina De Poli per tutto quanto fatto alla guida di Topolino, un pezzo della sua storia rimarrà comunque scritto da lei, e non può mancare un grandissimo "in bocca al lupo" per il proseguio della sua carriera!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: piccolobush - Sabato 13 Ott 2018, 12:02:35
Grazie alla direttrice per il suo saluto, per le volte che mi ha accolto nelle fiere, per il lavoro fatto in tutti questi anni con le pubblicazioni disney, per averci sempre seguito, apprezzato, rimproverato e dato spazio sul suo giornale. In bocca al lupo per la futura carriera per la quale mi auguro tutto il meglio
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: GrouchoMarx81 - Domenica 14 Ott 2018, 06:21:22
dopo aver letto il saluto mi è scesa una lacrimuccia!

un grandissimo in bocca al lupo per il futuro!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: JohnnyY - Martedì 16 Ott 2018, 10:01:22
Ciao direttorΛ Valentina!
Mi ha preso un colpo quando aprendo il mio consueto Topo cartaceo della settimana, ininterrottamente presente nella mia cassetta della posta dal 1994, non ho trovato il tuo saluto iniziale col sorriso che sempre ti accompagna.
Spero di rivederti altrove, una "fumettierΛ" così non può star lontana da questo fantastico mondo.
Ciao direttorΛ Valentina!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Zironi - Mercoledì 17 Ott 2018, 00:15:22
Bella lettera di commiato.
Dovete andarne fieri.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Fillo Sganga - Mercoledì 17 Ott 2018, 07:05:40
che bel pensiero, e ennesima conferma della classe di Valentina.
spero davvero ricapiti l'occasione di ricontattarla.

Bella lettera di commiato.
Dovete andarne fieri.
anche tu però..perchè oltre ad essere autore, sei forumista pure tu (anche se scrivi di rado)... ;D ;D ;D
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Dippy Dawg - Venerdì 19 Ott 2018, 09:37:22
Con colpevole ritardo, voglio partecipare anch'io ai saluti alla mia direttora preferita...


Carissima Valentina,

Noi ci siamo incontrati svariate volte durante le varie fiere di fumetti, e abbiamo anche scambiato qualche parola, ma non credo che basti per dire che ti conosco personalmente...
Però, mi permetto di dire che la tua simpatia, la tua cortesia e la tua disponibilità erano ben evidenti a chiunque ti incontrasse, o ti vedesse in qualche presentazione, o anche quando, semplicemente, stavi dietro il bancone Panini a dare una mano a vendere fumetti!
E anche il messaggio che ci hai inviato qualche giorno fa non può che confermarlo!

Oltre a questo, mi arrogo il diritto di affermare che la tua esperienza e la tua competenza erano ugualmente ben evidenti, sia quando parlavi, sia nella qualità del tuo Topolino, che apprezzavo molto, soprattutto nei primi anni, quando, tra l'altro, hai permesso il ritorno di autori che si erano "smarriti"...
Già, nei primi anni, perché negli ultimi tempi qualcosa si era rotto... non so esattamente cosa sia successo, ma, anche qui, ritengo di poter pensare, per i motivi di cui sopra, che non sia (almeno non del tutto) colpa tua!

Non c'è molto altro da dire; spero, prima o poi, di reincontrarti, magari "in borghese" in qualche fiera di fumetti!
In ogni caso, ti auguro la miglior fortuna possibile, sia per la tua vita professionale che per quella privata!

E' stato un piacere!

                                                                        Un papersero affezionato :)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Dippy - Lunedì 22 Ott 2018, 16:05:45
In troppo colpevole ritardo leggo solo ora la lettera della de Poli. Un bel gesto, mi spiace non averla potuta incontrare a qualche fiera... Non posso che ringraziarla anche io per quello che ha fatto, e augurarle il meglio. Grazie!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Paolo - Martedì 13 Nov 2018, 12:45:51
Citazione
Ricevo da Carlo Chendi queste righe a proposito della scelta di cambiare il direttore di Topolino, oltre a sottolineare come Carlo stimi e difenda l'operato di Valentina, il suo articolo si presta anche ad interessanti riflessioni su quello che è diventato il mercato del fumetto, inteso nel senso più ampio possibile, a cominciare da uno degli aspetti spesso non presi in considerazione da molti: il canale di distribuzione.

Mi sono permesso di evidenziare in grassetto alcuni suoi concetti che probabilmente - magari in un altro thread per non andare troppo fuori tema - vorremo approfondire.

Buona lettura.


Valentina De Poli non è più direttore di Topolino e dei periodici Disney della Panini. Ho letto molte analisi sulla gestione «artistica» del settimanale e dei vari periodici. Secondo me il problema da prendere in esame (il calo delle vendite dei periodici) non è la «gestione» Valentina, io credo che il motivo della crisi delle vendite non sia imputabile a come i periodici erano gestiti, alle storie che pubblicavano, alle varie scelte editoriali.

Facciamo un esempio: c'è un malato grave che ha un tumore. Tutti si affrettano a dire che la malattia è causa del suo stile di vita, dieta non sempre appropriata, vita sedentaria, eccetera. In realtà la «malattia è il tumore» non lo stile di vita che il «malato» conduce.
Nel caso della Valentina De Poli nessuno ha detto che il vero problema, la causa della «malattia», non era la sua gestione. Ma «il tumore», cioè la grave crisi di tutta la «carta stampata» nel mondo occidentale.

Cioè quello che sta accadendo nel mercato mondiale - meglio: occidentale - della carta stampata. La vendita del "supporto per leggere” cartaceo non funziona più. Le nuove generazioni sono disabituate a frequentare l'edicola (e in parte anche la libreria, magari comprano i libri in rete, tipo con Amazon), quindi hanno perso e perdono copie tutti i grandi quotidiani, i periodici, le pubblicazioni a fumetti e le librerie. Le ultime generazioni si sono ormai abituate a «consumare» tutto quello che trovano sui vari siti che offre la rete internet, attraverso smartphone, lettori ebook-kindle, cellulari ultima generazione, computer, eccetera. Alcune edicole hanno chiuso, gran parte di quelle ancora in attività aprono solo per mezza giornata, la mattina, quando quelli delle generazioni oltre i quarant'anni, per abitudine, vanno ancora a comprare il quotidiano o i rotocalchi .... o alcune pubblicazioni a fumetti che ripropongono (in genere in ristampe) i personaggi e le storie della loro gioventù.

I giovani delle nuove generazioni, da zero a quarant’anni, passano accanto alle edicole con indifferenza, non sono più attratti dalle copertine multicolori che vengono esposte a pile sui bancali delle edicole.

Beninteso non è la regola. Ci sono ancora lettori che preferiscono il «cartaceo» ai supporti digitali che offrono smartphone, computer, ebook, eccetera. Vengono chiamati, in gergo, «quelli dello zoccolo duro», cioè alcune migliaia di appassionati che acquistano periodici, giornali e libri «cartacei» in edicola, in fumetteria o in libreria. Probabilmente non sono più di cinque/seimila... ma non bastano per sostenere pubblicazioni che «pareggiano» i conti da almeno (minimo) ventimila copie vendute con rese al di sotto del 50%.

La crisi di vendite della «carta stampata» è il vero motivo per cui Valentina De Poli non è più direttore dei periodici Disney-Panini: non per la sua gestione artistica o per l'input per la produzione di storie, e così via. E' che, indipendentemente dal contenuto dei periodici che dirigeva, le vendite continuavano a calare, tanto che al settore, più che un nuovo corso artistico-programmatico (niente target particolare, fasce di età, eccetera), serve un intervento economico che abbassi drasticamente i costi e ristrutturi, appunto economicamente, la gestione dei periodici adattandola alla nuova realtà delle vendite (e delle rese, che per molte testate vanno dal 50% all'80%). Non sarà il «contenuto» - storie e nuovi personaggi - che faranno vendere più copie. Vendite che continueranno a calare, e calerebbero anche se i vari giornali proponessero ogni volta capolavori e li stampassero su fogli d'oro.   

La Panini-Marvel, in qualche modo, ha cercato o cercherà di adattarsi a questa nuova realtà. Molti «comics» Marvel non andranno più in edicola, che richiede una distribuzione con alte tirature (e di conseguenza anche alte rese), ma in «fumetterie». Quindi anziché stampare cinquantamila copie, se ne stamperanno cinquemila che si daranno alle varie fumetterie, nelle quali già comprano giornali, statuette e altro quelli dello «zoccolo duro»; e che continuano a comprare (anche a prezzi più alti di quelli che si praticano in edicola) e collezionare giornali, fumetti e libri in confezione «cartacea». Inoltre, mentre le copie distribuite in edicola, hanno una scadenza e quelle non vendute vengono rese, in fumetteria non ci sono rese né scadenze.

Quindi onore al merito a Valentina De Poli. Non è per la gestione programmatica dei vari periodici che ha dovuto lasciare la direzione, ma per il particolare «momento storico» che vede la costante diminuzione delle vendite, causa il cambiamento della società, che ha ormai «imposto», se così si può dire, il digitale e la rete internet e i vari siti del web, al supporto cartaceo.

Carlo Chendi
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Mr. Bunz - Martedì 13 Nov 2018, 13:33:50
Se le cose stanno come dice Carlo Chendi (e, purtroppo, in gran parte stanno cosi), allora la crisi e' strutturale. A questo punto, perö', il cambio di direttore servira' a ben poco (o a meno che Bertani abbia in serbo un'arma segreta o una bacchetta magica). Staremo a vedere.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: carpi87 - Martedì 13 Nov 2018, 15:07:16
condivido il discorso di Chendi, credo anche che una riduzione della produzione e delle testate porterà ad una maggiore qualità delle edizioni in primis e ad un assestamento nelle produzioni
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Pluto80 - Martedì 13 Nov 2018, 17:05:58
Concordo pienamente con quanto scritto da Carlo Chendi, se lo dice anche lui da addetto ai lavori, ho avuto la conferma che sia proprio così!
Vedremo un po' cosa succederà; secondo me ci sarà un ulteriore sviluppo di pubblicazioni on line ed il "cartaceo" andrà sempre più a scomparire, purtroppo.
Dico purtroppo perchè appartengo alla generazione dei quarantenni che sono cresciuti con le varie riviste pubblicate nelle edicole e vi assicuro, almeno per me, che ancora oggi vedere dal giornalaio, comprare, sfogliare un Topolino e sentirne il profumo della carta stampata non ha eguali
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Scrooge4 - Martedì 13 Nov 2018, 17:08:48
Pochi giorni fa un appassionato del mondo Disney, commentando il recente annuncio della piattaforma streaming Disney+, chiedeva su Facebook: "Secondo voi sostituirà l'Home Video?", riferendosi alla modalità di fruizione casalinga dei film rappresentata oggi da DVD e Bluray e, fino a una quindicina di anni fa, dalle videocassette.
La mia risposta è stata ovviamente affermativa. Internet, le reti veloci e soprattutto la portabilità, hanno velocemente mutato la modalità di fruzione di tutti i contenuti. Ormai cinema, musica, fumetti, libri, quotidiani, periodici, videogiochi, ridotti a file scaricabili in tempi sempre più brevi, sono ormai avulsi dal loro supporto (cartaceo, analogico o digitale) e fruibili da dispositivi sempre connessi.
Probabilmente le pubblicazioni cartacee resteranno ancora a lungo, così come le edizioni in lp/cd degli album musicali o bluray dei film. Ma saranno stampati in un numero di copie sempre minore e venduti ad un costo sempre più alto per accontentare un pubblico di appassionati ridotto.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: doppio segreto - Martedì 13 Nov 2018, 19:30:16
Facciamo un esempio: c'è un malato grave che ha un tumore. Tutti si affrettano a dire che la malattia è causa del suo stile di vita, dieta non sempre appropriata, vita sedentaria, eccetera. In realtà la «malattia è il tumore» non lo stile di vita che il «malato» conduce.
Nel caso della Valentina De Poli nessuno ha detto che il vero problema, la causa della «malattia», non era la sua gestione. Ma «il tumore», cioè la grave crisi di tutta la «carta stampata» nel mondo occidentale.

La vendita del "supporto per leggere” cartaceo non funziona più.

Alcune edicole hanno chiuso

quelli dello zoccolo duro non bastano


la produzione di storie, indipendentemente dal contenuto dei periodici che dirigeva, le vendite continuavano a calare, Non sarà il «contenuto» - storie e nuovi personaggi - che faranno vendere più copie. Vendite che continueranno a calare, e calerebbero anche se i vari giornali proponessero ogni volta capolavori e li stampassero su fogli d'oro.   

Quindi onore al merito a Valentina De Poli.
Carlo Chendi paragona ad un "tumore" la grave crisi di tutta la carta stampata nel mondo occidentale.


Ora, ammesso e non concesso che il paragone sia proprio, è indubbio che quel "tumore" era annunciato. Ed era proprio annunciato - sempre per usare il termine di Chendi - da uno "stile di vita" che inevitabilmente avrebbe portato al tumore e che in questo caso, si chiama: introduzione impressionante e progressiva, come mai nella storia prima, di tecnologie nuove. Queste tecnologie nuove hanno fatto sì che, soprattutto le nuove generazioni e in buona parte anche le vecchie, abbiamo cambiato completamente le loro abitudini ed i loro gusti, portando inevitabilmente al - o ai - "tumore" in questione.
Ora, demonizzare le nuove tecnologie - che comunque fatti due conti, non sono poi così negative ma hanno tanti lati positivi - o avere nostalgia del "bel tempo che fu", non serve certamente per curare - perché fortunatamente oggi molti tumori si curano o, in subordine, si può allungare la vita di una persona ammalata - il "tumore" ma, viceversa, serve mettere in campo gli anticorpi a nostra disposizione se non per invertire la tendenza, per allungare i tempi e goderci questi ultimi anni in buona compagnia di ottime storie.


Gli effetti del "tumore" sono stati certamente che le vendite del supporto per leggere cartaceo sono in drastico calo e, di conseguenza, più che alcune, tante edicole hanno chiuso e, vorrei tanto sbagliarmi, che probabilmente anche altre ancora, seguiranno lo stesso destino.


In questo marasma rivoluzionario rimangono quelli dello zoccolo duro che, secondo Chendi, non possono però bastare per risolvere il problema.


Come potergli dare torto, oggettivamente parlando, visto lo scenario che abbiamo e che si prospetta?


E allora torniamo agli anticorpi che noi abbiamo per avere una speranza di invertire le cose o, alla meno peggio per allungarle.


In realtà noi abbiamo un solo anticorpo - ed è quello a cui Chendi non crede per nulla, ma l'alternativa unica è la morte - ed è la qualità!


Sì, perché solo quella può dare speranza che le cose possano cambiare. La qualità è l'unica che potrebbe tenere assieme e non indebolire quello zoccolo duro ed invogliare le nuove leve ad avvicinarsi ai fumetti cartacei o su supporti tecnologici.


Venendo al nostro Topolino. riempirlo di storie scadenti e assolutamente infantili, come si sta facendo ora, farà sì che lo zoccolo duro diventerà sempre più sottile fino a sparire e, nulla varranno quelle poche leve nuove che forse si acquisteranno, per salvarlo.
Se invece si punterà sulla qualità, lo zoccolo duro, rimarrà invariato sicuramente e ... forse, le leve nuove saranno maggiori e, se questo avverrà, si potrà anche sconfiggere "il tumore".


Quanto a Valentina De Poli, ora, dopo questa lettera di Chendi, più che mai sono convinto, che lei sia stata in effetti la vittima sacrificale, ma non tanto o non solo, di un momento storico, ma di un sistema ottuso che non sa apprezzare il merito e la validità professionale delle persone.


Quindi: onore al merito a Valentina de Poli.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Mercoledì 14 Nov 2018, 00:06:18
Mi ha fatto molto piacere leggere l'intervento di Carlo Chendi, anche solo per il fatto che conferma quanto faccio notare da mesi, se non anni, senza apparentemente molto credito: in particolare il fatto che una testata da edicola comporta una diffusione e delle rese tali che, per farla restare in attivo, occorre almeno un 50% circa di vendite, cosa che avviene con grande difficoltà, ed in generale la grande crisi del settore che ha ridotto notevolmente il pubblico portando molte testate ad essere destinate ad una nicchia troppo piccola per poter durare e le altre comunque a tirature minime rispetto al passato (con conseguenti margini di guadagno piccoli, quando ci sono, e notevoli perdite quando mancano). Non sono d'accordo, però, se si considera il fattore sociale come fosse l'unica causa della situazione attuale, per quanto sia indubbiamente quella preponderante. Non è certo colpa della De Poli se il fumetto Disney si trova nella situazione attuale (tanto più che, come già chiarito, non è lei a stabilire la politica editoriale) ma è pur vero che in questo ultimo decennio questa politica non è stata adeguata al mercato: ne è prova evidente il recente fallimento di quasi tutte le nuove testate lanciate mentre invece quelle storiche continuano a reggere. Sicuramente si poteva fare di più, e molto per attirare tutti coloro che non leggono o non compravano più i fumetti Disney. Voglio dire cioè che la qualità ha necessariamente la sua parte e, se il fattore sociale non si può cambiare, si può invece puntare su questa. Si sarebbe potuto fare da anni e invece tuttora escono testate e one shot con selezioni di storie troppo poco attente (andate a verificare e vedrete che quando le cose andavano molto diversamente, a fine anni '90, non era così) ed un Topolino sul quale i grandi autori sono ancora troppo poco presenti e molte scelte sono ben poco attrattive (lettering digitale con un font pessimo, colorazione con toni quasi velati di grigio, anche questi confrontabili con quelli di vent'anni fa, poco o nulla di coinvolgente extra-fumetto). Inoltre è stata trascurata proprio quella nicchia di appassionati esigenti, lo zoccolo duro, che raramente in questi anni ha trovato testate adatte a quello che cerca, e si è trovato davanti proposte disarmanti come volumi privi di redazionali. Una barca, quindi, che non poteva evitare la tempesta ma che l'ha affrontata commettendo errori banali e spesso incredibili. Non credo che le fumetterie debbano essere il futuro su cui puntare, quantomeno non fintanto che si può ancora fare qualcosa per stabilizzare il mercato dell'edicola. Perché quelle 5000 copie che si vendono nelle edicole stampandone e diffondendone 12000 non è per nulla vero che si venderebbero ugualmente nelle (poche) fumetterie, per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencare. Lunga vita al fumetto Disney in Italia che deve all'edicola la sua stessa natura e che in edicola deve restare finché sarà possibile, puntando sulla qualità.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: RocK - Mercoledì 14 Nov 2018, 11:19:09
carlo chendi secondo me fotografa bene la situazione ma dice cose anche un po contraddittorie.
nel senso : "la colpa è della situazione non della direttrice". ok. allora però se il problema è che le edicole sono in crisi. e il pubblico generalista cala...
il senso di buttare in edicola 200 giornalini spesso con storie messe a casaccio dentro (e che si ripetono sempre uguali pure in 2 giornalini contemporanei) quale sarebbe? visto che questo tipo di pubblicazioni sono evidentemente dirette al pubblico "generalista" (che non ci sta più?)
di chi è la responsabilità di questa strategia? una responsabilià a monte ci sta. non sarà allora della direttrice ma di qualcuno sarà.

sulla soluzione proposta concordo. l'avevamo detta (fra le tante) credo pure su questo forum: meno testate ma pensate per gli appassionati e per la distribuzione in fumetteria. ok. però qua serve la qualità dell'offerta. perchè se mi proponi i vattelapesca a nastro con storie messe a muzzo dentro non vendi sti giornalini neppure nelle fumetterie. cioè la soluzione non si limita solo a fare meno tiratura...
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Manuel Crispo - Mercoledì 14 Nov 2018, 13:56:49
Si torna a parlare di "qualità". Ma come si definisce la qualità, e in che modo questa potrebbe invertire un trend globale?

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: carpi87 - Mercoledì 14 Nov 2018, 14:27:44
carlo chendi secondo me fotografa bene la situazione ma dice cose anche un po contraddittorie.
nel senso : "la colpa è della situazione non della direttrice". ok. allora però se il problema è che le edicole sono in crisi. e il pubblico generalista cala...
il senso di buttare in edicola 200 giornalini spesso con storie messe a casaccio dentro (e che si ripetono sempre uguali pure in 2 giornalini contemporanei) quale sarebbe? visto che questo tipo di pubblicazioni sono evidentemente dirette al pubblico "generalista" (che non ci sta più?)
di chi è la responsabilità di questa strategia? una responsabilià a monte ci sta. non sarà allora della direttrice ma di qualcuno sarà.

sulla soluzione proposta concordo. l'avevamo detta (fra le tante) credo pure su questo forum: meno testate ma pensate per gli appassionati e per la distribuzione in fumetteria. ok. però qua serve la qualità dell'offerta. perchè se mi proponi i vattelapesca a nastro con storie messe a muzzo dentro non vendi sti giornalini neppure nelle fumetterie. cioè la soluzione non si limita solo a fare meno tiratura...

concordo in tutto e per tutto! E' vero che le generazioni odierne sono orientate sul digitale, è vero che va rivisto l'intero modus operandi di vendita diminuendo le tirature, ma è anche vero che si è pensato più alla quantità che alla qualità finora, a volte con errori evidenti e non curanti del lettore. Giusto per fare un esempio, questi due volumi erano entrambi in vendita a Lucca in anteprima per il compleanno di Topolino, giudicate voi:

(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/45249948_2141461792785292_3876818917968052224_n.jpg?_nc_cat=102&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=0a4ab76477f5feb479fd8655b185be09&oe=5C7A59A1)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Orazio - Mercoledì 14 Nov 2018, 14:44:15
Sul finire degli anni '90 ho smesso di leggere Topolino, l'ho comprato poi saltuariamente nei primi anni 2000 ma purtroppo non mi è più piaciuto granché.
Finchè poi nel 2013 all'avvicinarsi della pubblicazione del numero 3000 ho cominicato a prendere i numeri dal 2990 in poi con l'intenzione di fermarmi poco dopo il 3000.
Invece ho continuato ad acquistarlo ininterrottamente tutte le settimane grazie al fatto che ho ritrovato una rivista piacevole. Merito questo senza dubbio della direttrice De Poli per le linee guida date alla redazione e agli staff di autori e disegnatori.
Di sicuro in questi anni ci sono stati numeri poco riusciti ma nel complesso ha creato in me quella fidelizzazione che mi sta portando tuttora ogni settimana ad acquistarlo in edicola, come stamattina.
Ovviamente mi è dispiacito per il cambio della direzione, vedremo quali novità ci riserveranno i prossimi mesi.
Da quello che ho letto negli ultimi messaggi sembra poi che una delle soluzioni ipotizzate sia quello di lasciare l'edicola per pubblicare solo in fumetteria.
Peccato però che le fumetterie siano soprattutto in città mentre le edicole, seppur in calo, sono diffuse ovunque (anche nel paesino più piccolo ce n'è almeno una).
E consideriamo che in Italia ci sono più di 8.000 comuni con poche grandi città e molti paesi medio/piccoli.
Quindi, per chi vuole continuare a leggere su carta e non ha l'accesso facile alle fumetterie la soluzione sarebbe l'abbonamento (ma chi compra di tanto in tanto in edicola non farà certo un abbonamento, per cui quello sarà un cliente perso).
Questo per dire che se venisse tolta la distribuzione delle edicole a mio parere non tutti si riverseranno nelle fumetterie ma buona parte si rassegnerà pensando che Topolino libretto non esista più.







Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Garalla - Mercoledì 14 Nov 2018, 15:07:18
In ogni caso... ci sono servizi come primaedicola che permette di farsi recare materiale in edicola e un paio di anni fa diverse edicole avevano aderito ed erano diventate Panini Point e quindi, nei fatti, potevano fare riordini di materiale arretrato nello stesso modo di molte fumetteria e, se non ho capito male, avevano accesso allo stesso bacino delle fumetterie.
Nei fatti quindi recuperare qualcosa di quel mercato non dovrebbe essere impossibile.

Per il resto l'esempio de "il grande Mickey" e "Mickey superstar" è tanto corretto per la tempestività che scorretto per il pubblico di riferimento essendo riferiti a due mercati (fumetteria ed edicola) diversi  (per quanto connessi). E intendiamoci a me fa rabbia dato che li ho preordinati in fumetteria e non vado a disdire a chi ordina specificatamente per me per non metterlo in crisi quindi mi becco le stesse storie 2 volte.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cornelius Coot - Mercoledì 14 Nov 2018, 15:34:56
L'esempio fatto vedere da Carpi87 ti fa capire che le storie vengono spostate da un albo all'altro proprio a blocchi. A parte le diverse destinazioni (fumetterie ed edicole) questa "Operazione Mickey 90°" poteva essere maggiormente diversificata: 90 anni di storie (soprattutto americane e italiane, ma anche scandinave e francesi) non dovevano permettere una tale 'copiatura' fatta a pacchetti di 4/5 titoli messi qui e là. Centinaia e centinaia di ottime storie dovevano garantire una copertura quanto più eterogenea e diversificata di tutti i nuovi albi/libri/volumi usciti per l'occasione.

Valentina De Poli avrebbe meritato di dirigere il Topo e tutto il fumetto Disney non negli irriconoscenti anni 2000 (anni di grandi cambiamenti non tutti positivi) ma in quelli del secolo precedente: quantomeno avrebbe avuto soddisfazioni non solo nella qualità del prodotto concepito ma anche nella quantità di quello venduto. Fortuna, in ogni caso, che c'è stata lei in questo triste periodo editoriale: se non fosse stato per la sua passione, il suo talento, la sua capacità di riavvicinare autori allontanatisi e di riprendere personaggi dimenticati, mi chiedo dove sarebbe andato a finire il fumetto disneyano: forse sarebbe sparito del tutto o, più probabilmente, starebbe annaspando senza neanche la consolazione di essere di qualità.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Mercoledì 14 Nov 2018, 16:14:28
le edicole, seppur in calo, sono diffuse ovunque (anche nel paesino più piccolo ce n'è almeno una).

Purtroppo non è più così da anni.
In provincia di Rieti dove ho casa, non ci sono edicole nel raggio di 50 km (50!), da Rieti verso Roma la prima edicola è a Passo Corese.
E la situazione è analoga in tante altre parti "sperdute" d'Italia, d'altronde se chiudono in città, le edicole non possono che chiudere anche in piccoli paesi,
i quali a loro volta si stanno spopolando.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Mercoledì 14 Nov 2018, 16:23:11

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.

Attenzione a parlare di sostenibilità ambientale in merito al digitale: i server dove vengono stoccati i dati che viaggiano in Internet
si trovano all'interno di fabbriche fisiche che consumano elettricità e acqua quanto delle metropoli.
E in alcuni  casi, come per il sito Alìbabà, tali strutture sono alimentate da centrali a carbone (carbone nel 2018!).

I realtà non c'è niente di virtuale in Internet, se non il materiale finale di cui fruisci,
ma tutto "il contenitore" di quel materiale è ben piantato sul pianeta Terra e divora energia.
Inoltre c'è l'annoso problema dello smaltimento dei supporti informatici (che inquinano tanto),
della loro obsolescenza programmata e delle condizioni amvbientali e lavorative dove essi vengono prodotti.
Non ultimo, più prodotti tecnologici hai in casa, più elettricità consumi
e la produzione di elettricità, per ora, ha un costo ambientale abbastanza alto.
Lo stesso discorso varrà per l'auto elettrica, ma in quel caso almeno smetteremo di bruciare petrolio.

Purtroppo tutto deriva dall'essere umano, che per campare si è inventato una società energivora.
A riguardo consiglio la visione della prima parte di "Report" dello scorso lunedì 12 novembre.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: carpi87 - Mercoledì 14 Nov 2018, 16:58:57
In ogni caso... ci sono servizi come primaedicola che permette di farsi recare materiale in edicola e un paio di anni fa diverse edicole avevano aderito ed erano diventate Panini Point e quindi, nei fatti, potevano fare riordini di materiale arretrato nello stesso modo di molte fumetteria e, se non ho capito male, avevano accesso allo stesso bacino delle fumetterie.
Nei fatti quindi recuperare qualcosa di quel mercato non dovrebbe essere impossibile.

Per il resto l'esempio de "il grande Mickey" e "Mickey superstar" è tanto corretto per la tempestività che scorretto per il pubblico di riferimento essendo riferiti a due mercati (fumetteria ed edicola) diversi  (per quanto connessi). E intendiamoci a me fa rabbia dato che li ho preordinati in fumetteria e non vado a disdire a chi ordina specificatamente per me per non metterlo in crisi quindi mi becco le stesse storie 2 volte.

sì, ma te che a Lucca me li metti uno di fianco all'altro e non mi dici niente o fai il furbo o non sai niente di niente di quello che stai vendendo. E non tutti fanno come il sottoscritto che vanno a leggere l'indice prima di acquistarli, perchè magari hai da prendere altre 4-5 anteprime e la gente dietro spinge e ti fa andare di fretta  ;)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: RocK - Mercoledì 14 Nov 2018, 17:05:06
Si torna a parlare di "qualità". Ma come si definisce la qualità, e in che modo questa potrebbe invertire un trend globale?

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.

la qualità di cui parlo non serve a invertire un trend globale. serve a non affossare ancora di più la faccenda.
se nelle fumetterie porti 1000 volumi di un giornalino invece di 1000000....ti rimarranno lo stesso tutte sul groppone perchè non è che nelle fumetterie trovi il gonzo che si sciroppa tutto. anzi. trovi il vero appassionato che cerca roba tipo le storie di casty (per dire)

quindi senza puntare sulla qualità neppure ridurre le tirature e ridurre i luoghi in cui distribuisci le copie risolverà niente.

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?

quello che voglio dire. ok non è colpa della de poli ma non è nemmeno colpa solo della congiuntura attuale o della sfortuna. sono stati fatti errori evidenti. certo. sembra da presuntuosi dirlo eh.
però se si scrive "non ci sta mercato" e poi vedi fiorire 200 testate al mese...la logica dove sta?

a sto punto in edicola tieni solo paperinik, topolino, grandi classici, classici e paperino (mese) e poi in fumetteria fai uscire i volumi tipo "i signori della galassia", "tesori", e roba tipo "platinum, pink, evergreen edition" (per fare esempi di ciò che io personalmente reputo "qualità" delle pubblicazioni disneyane e adatte agli appassionati e quindi al mercato delle fumetterie)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Mercoledì 14 Nov 2018, 18:35:42

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?


Credo che Chendi si riferisca ad Amazon come a un sito qualunque di acquisti su Internet,
per indicare la migrazione dall'acquisito in edicola verso l'acquisto in Rete.

Comunque Panini che deve farci con Amazon (che propone condizioni capestro alle grosse distribuzioni) se ha il proprio sito?
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: etabeta1960 - Mercoledì 14 Nov 2018, 19:19:27
Concordo con molti che hanno postato sul tema della enorme proliferazione delle testate che c'è stato in questo periodo (tanto da "costringere" anche il papersera ad inserire un calendario delle pubblicazioni per poter permettere a chi non passa tutti i giorni in edicola o in fumetteria di sapere cosa stava uscendo)...
Quando è iniziata l' "era" Panini ho iniziato a cercare di seguire tutte le serie di pubblicazioni cercando di lasciare fuori il meno possibile...
poi le pubblicazioni sono divenute sempre più numerose, alcune (sempre) più scadenti e quindi cosa fa uno...  inizia a tagliare!
La qualità del prodotto non fa certamente miracoli ma, secondo me, aiuta molto!
Soprattutto ad invogliare nuove leve che spesso vengono "reclutate" da chi è un appassionato, ma se la qualità cade, a chi vado a proporre la lettura di un fumetto scadente?
Io sono riuscito a "passare" la passione per il fumetto Disney a mia figlia che ora ha 28 anni quando lei ne aveva 8!!! Riuscirà lei ad avere qualcosa di valido da proporre ai suoi figli?
Anche perché, e vero che molti ragazzi sono attratti dal digitale, ma (per fortuna) ancora molti cercano libri e fumetti da leggere.
Topdetops insegna e, per fortuna (almeno per ora), non è l'unica mosca bianca rimasta...
Io continuerò a restare convinto che quando c'è passione nel prodotto che proponi, sia da parte di chi lo realizza, sia da parte di chi lo commercializza, i risultati ci possono essere;
Ma se l'obiettivo è "minimizzo le spese e massimizzo il profitto" e... chissenefrega... vabbè allora non stiamo troppo a romperci la testa (e non meravigliamoci) sul perché le cose vanno in un certo modo...   
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Manuel Crispo - Mercoledì 14 Nov 2018, 19:49:21

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.

Attenzione a parlare di sostenibilità ambientale in merito al digitale: i server dove vengono stoccati i dati che viaggiano in Internet
si trovano all'interno di fabbriche fisiche che consumano elettricità e acqua quanto delle metropoli.
E in alcuni  casi, come per il sito Alìbabà, tali strutture sono alimentate da centrali a carbone (carbone nel 2018!).

I realtà non c'è niente di virtuale in Internet, se non il materiale finale di cui fruisci,
ma tutto "il contenitore" di quel materiale è ben piantato sul pianeta Terra e divora energia.
Inoltre c'è l'annoso problema dello smaltimento dei supporti informatici (che inquinano tanto),
della loro obsolescenza programmata e delle condizioni amvbientali e lavorative dove essi vengono prodotti.
Non ultimo, più prodotti tecnologici hai in casa, più elettricità consumi
e la produzione di elettricità, per ora, ha un costo ambientale abbastanza alto.
Lo stesso discorso varrà per l'auto elettrica, ma in quel caso almeno smetteremo di bruciare petrolio.

Purtroppo tutto deriva dall'essere umano, che per campare si è inventato una società energivora.
A riguardo consiglio la visione della prima parte di "Report" dello scorso lunedì 12 novembre.

Chiaro, il digitale è tutt'altro che a impatto zero. Tuttavia non possiamo dimenticarci che le nostre collezioni sono composte da chili e chili di carta, carta che tra qualche anno sarà muffa e richiederà di essere sostituita da altra carta. Inoltre, anche l'industria cartaria (oltre al più ovvio, vale a dire gli alberi, sebbene negli ultimi anni la percentuale di carta di riciclo sia salita molto) consuma risorse come carbone e acqua. Per quanto riguarda il consumo di elettricità e l'inquinamento ricavante dall'utilizzo di supporti informatici, io e te stiamo comunicando in questo momento attraverso un pc o uno smartphone, mi sembra quindi paradossale lamentarsi dell'impatto che avrebbe in termini energetici leggere in digitale rispetto al cartaceo quando ogni giorno chattiamo, guardiamo Netflix, postiamo foto di gattini su instagram o lavoriamo tramite apparecchiature elettroniche. Chiaramente anche io adoro gironzolare per fumetterie e librerie, ho la casa strapiena di fumetti e libri e vivo appieno il feticismo per l'oggetto cartaceo. Ma il digitale non è necessariamente un nemico, e anzi potrebbe divenire un importante alleato riducendo i costi produttivi e evitando una soluzione come quella proposta da RocK: tenere in edicola solo alcune testate limitando alla fumetteria volumi come "i signori della galassia", "tesori" eccetera creerebbe una situazione per cui il lettore che vive in paese o comunque lontano da fumetterie e librerie troverebbe scomodo reperire il prodotto, magari stampato in bassa tiratura (il che, come ben sappiamo, non fa altro che favorire la speculazione). Una soluzione potrebbe essere invece quella del doppio binario: stampare in cartaceo e al tempo stesso rendere disponibili tutte le testate anche in digitale, con un contenimento dei costi sia per il lettore che per l'azienda.

Ripeto la domanda: cos'è secondo voi il "fumetto di qualità"? 
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Mercoledì 14 Nov 2018, 19:51:18
le edicole, seppur in calo, sono diffuse ovunque (anche nel paesino più piccolo ce n'è almeno una).

Purtroppo non è più così da anni.
In provincia di Rieti dove ho casa, non ci sono edicole nel raggio di 50 km (50!), da Rieti verso Roma la prima edicola è a Passo Corese.
E la situazione è analoga in tante altre parti "sperdute" d'Italia, d'altronde se chiudono in città, le edicole non possono che chiudere anche in piccoli paesi,
i quali a loro volta si stanno spopolando.
Beh, non generalizziamo però. È vero che si stanno perdendo edicole nei piccoli paesi in spopolamento, ma è pur vero che, anche se i paesi eccessivamente piccoli come popolazione non hanno un'edicola, comunque la rete delle edicole offre una diffusione dei periodici estremamente più capillare rispetto alle fumetterie: stando ad una statistica dell'anno scorso, in Italia ci sono 230 fumetterie contro 27000 edicole. Credo che questo rapporto parli da solo, tanto più che, appunto, le fumetterie si trovano in genere nelle grandi città. Io, per fare un esempio, vivo in un paese di 5000 abitanti ed ho a disposizione 3 edicole, ma per raggiungere una fumetteria devo percorrere 52 km. C'è anche da considerare il fatto che una tiratura molto limitata ha un costo realizzativo (sia di preparazione che di stampa) unitario ben maggiore, che si riverserebbe sul pubblico che, come già fatto notare da più utenti, sarebbe ulteriormente minore rispetto all'attuale, proprio perché le fumetterie sono rare e non si incontrano per strada come le edicole.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gancio - Mercoledì 14 Nov 2018, 20:09:25
Ma se l'obiettivo è "minimizzo le spese e massimizzo il profitto" e... chissenefrega... vabbè allora non stiamo troppo a romperci la testa (e non meravigliamoci) sul perché le cose vanno in un certo modo...   
E qui hai pienamente ragione, la sensazione del poca.spesa.tanta.resa ormai non è più una novità per chi segue i prodotti Panini/Disney.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Mercoledì 14 Nov 2018, 21:25:16
Ma se l'obiettivo è "minimizzo le spese e massimizzo il profitto" e... chissenefrega... vabbè allora non stiamo troppo a romperci la testa (e non meravigliamoci) sul perché le cose vanno in un certo modo...   
E qui hai pienamente ragione, la sensazione del poca.spesa.tanta.resa ormai non è più una novità per chi segue i prodotti Panini/Disney.
E dove sarebbe la tanta resa, con tutte le nuove testate fallimentari e le testate "storiche" ai...minimi storici?
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gilberto 66 - Giovedì 15 Nov 2018, 00:43:08

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.

Attenzione a parlare di sostenibilità ambientale in merito al digitale: i server dove vengono stoccati i dati che viaggiano in Internet
si trovano all'interno di fabbriche fisiche che consumano elettricità e acqua quanto delle metropoli.
E in alcuni  casi, come per il sito Alìbabà, tali strutture sono alimentate da centrali a carbone (carbone nel 2018!).

I realtà non c'è niente di virtuale in Internet, se non il materiale finale di cui fruisci,
ma tutto "il contenitore" di quel materiale è ben piantato sul pianeta Terra e divora energia.
Inoltre c'è l'annoso problema dello smaltimento dei supporti informatici (che inquinano tanto),
della loro obsolescenza programmata e delle condizioni amvbientali e lavorative dove essi vengono prodotti.
Non ultimo, più prodotti tecnologici hai in casa, più elettricità consumi
e la produzione di elettricità, per ora, ha un costo ambientale abbastanza alto.
Lo stesso discorso varrà per l'auto elettrica, ma in quel caso almeno smetteremo di bruciare petrolio.

Purtroppo tutto deriva dall'essere umano, che per campare si è inventato una società energivora.
A riguardo consiglio la visione della prima parte di "Report" dello scorso lunedì 12 novembre.

Concordo esattamente su tutto, quella della sostenibilità ambientale del mondo che ruota attorno al digitale è una leggenda metropolitana.
Per quanto riguarda il messaggio del Maestro Chendi è naturalmente condivisibile e tanti fra noi abbiam sempre pensato le stesse cose. Certo quando a dirle è qualcuno fra noi si alza il solito polverone di polemiche; questo perlomeno stavolta  non succede in quanto a tuonare, e di ciò ne son lieto,  è stato il Maestro che ha il carisma per poterselo permettere.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Giovedì 15 Nov 2018, 07:19:28

 A margine, dispiace per edicole e fumetterie ma viva il digitale in tutte le sue forme per comodità, costi e sostenibilità ambientale.

Attenzione a parlare di sostenibilità ambientale in merito al digitale: i server dove vengono stoccati i dati che viaggiano in Internet
si trovano all'interno di fabbriche fisiche che consumano elettricità e acqua quanto delle metropoli.
E in alcuni  casi, come per il sito Alìbabà, tali strutture sono alimentate da centrali a carbone (carbone nel 2018!).

I realtà non c'è niente di virtuale in Internet, se non il materiale finale di cui fruisci,
ma tutto "il contenitore" di quel materiale è ben piantato sul pianeta Terra e divora energia.
Inoltre c'è l'annoso problema dello smaltimento dei supporti informatici (che inquinano tanto),
della loro obsolescenza programmata e delle condizioni amvbientali e lavorative dove essi vengono prodotti.
Non ultimo, più prodotti tecnologici hai in casa, più elettricità consumi
e la produzione di elettricità, per ora, ha un costo ambientale abbastanza alto.
Lo stesso discorso varrà per l'auto elettrica, ma in quel caso almeno smetteremo di bruciare petrolio.

Purtroppo tutto deriva dall'essere umano, che per campare si è inventato una società energivora.
A riguardo consiglio la visione della prima parte di "Report" dello scorso lunedì 12 novembre.

Chiaro, il digitale è tutt'altro che a impatto zero. Tuttavia non possiamo dimenticarci che le nostre collezioni sono composte da chili e chili di carta, carta che tra qualche anno sarà muffa e richiederà di essere sostituita da altra carta. Inoltre, anche l'industria cartaria (oltre al più ovvio, vale a dire gli alberi, sebbene negli ultimi anni la percentuale di carta di riciclo sia salita molto) consuma risorse come carbone e acqua. Per quanto riguarda il consumo di elettricità e l'inquinamento ricavante dall'utilizzo di supporti informatici, io e te stiamo comunicando in questo momento attraverso un pc o uno smartphone, mi sembra quindi paradossale lamentarsi dell'impatto che avrebbe in termini energetici leggere in digitale rispetto al cartaceo quando ogni giorno chattiamo, guardiamo Netflix, postiamo foto di gattini su instagram o lavoriamo tramite apparecchiature elettroniche. Chiaramente anche io adoro gironzolare per fumetterie e librerie, ho la casa strapiena di fumetti e libri e vivo appieno il feticismo per l'oggetto cartaceo. Ma il digitale non è necessariamente un nemico, e anzi potrebbe divenire un importante alleato riducendo i costi produttivi e evitando una soluzione come quella proposta da RocK: tenere in edicola solo alcune testate limitando alla fumetteria volumi come "i signori della galassia", "tesori" eccetera creerebbe una situazione per cui il lettore che vive in paese o comunque lontano da fumetterie e librerie troverebbe scomodo reperire il prodotto, magari stampato in bassa tiratura (il che, come ben sappiamo, non fa altro che favorire la speculazione). Una soluzione potrebbe essere invece quella del doppio binario: stampare in cartaceo e al tempo stesso rendere disponibili tutte le testate anche in digitale, con un contenimento dei costi sia per il lettore che per l'azienda.

Ripeto la domanda: cos'è secondo voi il "fumetto di qualità"?

Ehilà, io non volevo intendere che il digitale fosse più inquinante della produzione cartacea, entrambi consumano energie terrestri e territorio,
il mio era un discorso sui presunti vantaggi del digitale rispetto all'abbandono della carta in termini di inquinamento.
Non dimentichiamo che il supposto homo sapiens continua a distruggere le foreste principalmente per le industrie alimentari ed energetiche, ovvero per mangiare e riscaldarsi.
vedi per esempio quelle dell'Indonesia, che è stata completamente disboscata per ricavare olio di palma.
Nel mondo l'industria della carta incideva in minima percentuale su queste problematihe, soprattutto perché la carta può essere prodotta tramite riciclo
(in Italia riusciamo fortunatamente a riciclare l'80% dei rifiuti cartacei), mentre cibi ed energia non possono essere riciclati, in questi casi ci vuole la materia prima vergine,
cioè il povero albero. Lo stesso Topolino riporta il simbolo "carta prodotta da fonti sostenibili".

Nel mio discorso sugli "svantaggi" del digitale, non ho parlato dell'inquinamento da onde radio (segnale dello smartphone, Bluetooth, Wi-Fi, segnale wireless etc.
che ci ronzano attorno al cervello) e del fatto che i metalli per costruire i supporti tecnologici vengono estratti per lo più in Africa, schiavizzando le popolazioni locali.
Ma se iniziamo a parlare di queste cose, saremmo off-topi e si aprirebbe un mondo (il nostro, quello in cui viviamo...)
In conclusione, io sono ben contento dell'era digitale in cui vivamo, come penso quasi tutti, i vantaggi sono enormi,
ma come per ogni utilizzo di ogni risorsa, se sfruttato massicciamente, non può che fare danni.
In ogni aspetto della vita ci vuole la giusta misura, altrimenti poi si finsice nell'eccesso e nel fanatismo.
A me sarebbe piaciuta una civiltà che integrasse carta e digitale, purtroppo in questa attuale, il secondo sta fagocitando la prima.
Saluti!
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Giovedì 15 Nov 2018, 07:22:41

Ripeto la domanda: cos'è secondo voi il "fumetto di qualità"?


Per me un fumetto di qualità è un fumetto "che ha sempre qualcosa di nuovo da dire ogni volta che lo rileggi." A prescindere da chi lo scrive e lo disegna.
(La citazione è presa da non ricordo quale scrittore di libri)
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gancio - Giovedì 15 Nov 2018, 11:37:54
E qui hai pienamente ragione, la sensazione del poca.spesa.tanta.resa ormai non è più una novità per chi segue i prodotti Panini/Disney.
E dove sarebbe la tanta resa, con tutte le nuove testate fallimentari e le testate "storiche" ai...minimi storici?
È un modo di dire per indicare chi cerca di fare il massimo col minimo sforzo, tante testate inutili e/o poco curate. Che è quello che dopo un primo periodo di buona volontà hanno iniziato a fare. Non sto a fare l'elenco delle magagne, che tanto lo conosciamo tutti, ma il fatto è che con "poca spesa" finisci solo per avere tanti "resi".
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Giovedì 15 Nov 2018, 12:15:42

Ripeto la domanda: cos'è secondo voi il "fumetto di qualità"?


Per me un fumetto di qualità è un fumetto "che ha sempre qualcosa di nuovo da dire ogni volta che lo rileggi." A prescindere da chi lo scrive e lo disegna.
(La citazione è presa da non ricordo quale scrittore di libri)
Calvino, direi. Si riferiva ai classici. Effettivamente, una storia di qualità finisce per diventare un classico.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Jet McQuack - Giovedì 15 Nov 2018, 14:46:05
A me sembra che Bertani abbia in mente una strategia sensata: testate generiche per l'edicola (Topolino, Grandi Classici, Paperino), e qualcosa per gli appassionati destinato alle fumetterie e a poche edicole (magari offrendo abbonamenti per chi vive in zone non centrali). Spero si proseguirà con una collana dedicata a monografie di autori/scene/saghe sulla falsariga dei Maestri/Tesori e una nuova incarnazione di Uack che completi l'integrale di Barks offrendo però anche qualche inedito come faceva Zio Paperone (quello vero).
In ogni caso credo non vedremo più roba tipo Legendary e Definitive, se non in una versione più rigorosa e adatta agli appassionati.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Gancio - Giovedì 15 Nov 2018, 19:12:40
A me sembra che Bertani abbia in mente una strategia sensata...
Potrebbe essere una buona via da seguire, ma le cose andrebbero fatte per bene: voglio dire, se una testata parte con determinate caratteristiche annunciate (cura nella selezione, editoriali, extra, ecc) poi andrebbe portata fino in fondo o, per meglio dire, andrebbe strutturata sin dall'inizio per evitare che una chiusura prematura finisca come al solito per danneggiare chi fino a quel momento vi aveva dato fiducia.
Poi chiaro che appoggiarsi (anche) sulle fumetterie per i prodotti di maggior pregio possa aiutare, ma qui bisogna valutare bene se sia il caso, o meno, di limitare solo a queste la diffusione di tali prodotti.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Mattemicio - Giovedì 15 Nov 2018, 21:03:36
Comunque, per chi, come me, si chiedesse se è stata la De Poli a lasciare o la Panini a licenziarla, non si ha e probabilmente non si avrà mai una risposta definitiva, ma Valentina ha di recente aperto un profilo instagram e le descrizioni di molti post fanno intendere che sia lei ad aver lasciato
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Venerdì 16 Nov 2018, 09:07:00
Comunque, per chi, come me, si chiedesse se è stata la De Poli a lasciare o la Panini a licenziarla, non si ha e probabilmente non si avrà mai una risposta definitiva, ma Valentina ha di recente aperto un profilo instagram e le descrizioni di molti post fanno intendere che sia lei ad aver lasciato
A me sembra che lasci intendere proprio il contrario..
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: RocK - Venerdì 16 Nov 2018, 13:50:31

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?


Credo che Chendi si riferisca ad Amazon come a un sito qualunque di acquisti su Internet,
per indicare la migrazione dall'acquisito in edicola verso l'acquisto in Rete.

Comunque Panini che deve farci con Amazon (che propone condizioni capestro alle grosse distribuzioni) se ha il proprio sito?

perchè la gente compra da amazon. non dai siti del singolo editore mi pare ovvio.
non credo che chendi si riferisse genericamente agli acquisti on line. ma anche se fosse la fetta più grossa di questi acquisti si fanno sui grandi store su cui hai più visibilità e l'utente è spinto ad acquistare da sconti ecc

non avere uno store su amazon  (o altri grossi negozi virtuali) quando dici che la gente non compra più nelle edicole è un grosso controsenso
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Mattemicio - Venerdì 16 Nov 2018, 15:56:38
Comunque, per chi, come me, si chiedesse se è stata la De Poli a lasciare o la Panini a licenziarla, non si ha e probabilmente non si avrà mai una risposta definitiva, ma Valentina ha di recente aperto un profilo instagram e le descrizioni di molti post fanno intendere che sia lei ad aver lasciato
A me sembra che lasci intendere proprio il contrario..
Per il post che ha pubblicato oggi hai ragione tu.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: MrBunz - Venerdì 16 Nov 2018, 17:09:10

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?


Credo che Chendi si riferisca ad Amazon come a un sito qualunque di acquisti su Internet,
per indicare la migrazione dall'acquisito in edicola verso l'acquisto in Rete.

Comunque Panini che deve farci con Amazon (che propone condizioni capestro alle grosse distribuzioni) se ha il proprio sito?

perchè la gente compra da amazon. non dai siti del singolo editore mi pare ovvio.
non credo che chendi si riferisse genericamente agli acquisti on line. ma anche se fosse la fetta più grossa di questi acquisti si fanno sui grandi store su cui hai più visibilità e l'utente è spinto ad acquistare da sconti ecc

non avere uno store su amazon  (o altri grossi negozi virtuali) quando dici che la gente non compra più nelle edicole è un grosso controsenso

Mi viene da dire "Contento chi ci compra su Amazon", visto che Panini sul proprio sito applica uno sconto del 10% e con Amazon non si risparmia nulla.
In ogni caso Amazon è una ditta privata statunitense che non produce nulla di proprio (a parte i recenti contenuti video)
ma fa da canalizzatore per i prodotti degli altri venditori.
Ovvero sfrutta altre aziende e pretende che esse abbassino i prezzi a livelli di sottocosto.

Comunque pensare che esista solo Amazon per comprare su Internet significa sapere poco dell'era digitale.
E' come credere che le ricerche web si fanno solo su Google.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Jet McQuack - Venerdì 16 Nov 2018, 18:07:43
A me sembra che Bertani abbia in mente una strategia sensata...
Potrebbe essere una buona via da seguire, ma le cose andrebbero fatte per bene: voglio dire, se una testata parte con determinate caratteristiche annunciate (cura nella selezione, editoriali, extra, ecc) poi andrebbe portata fino in fondo o, per meglio dire, andrebbe strutturata sin dall'inizio per evitare che una chiusura prematura finisca come al solito per danneggiare chi fino a quel momento vi aveva dato fiducia.
Poi chiaro che appoggiarsi (anche) sulle fumetterie per i prodotti di maggior pregio possa aiutare, ma qui bisogna valutare bene se sia il caso, o meno, di limitare solo a queste la diffusione di tali prodotti.

Infatti spero che Bertani mantenga la promessa di concludere le serie interrotte a pochi numeri dalla fine (anche se posso immaginare il fastidio per chi le ha nel frattempo rivendute a quattro soldi) e che per il futuro si lancino (poche) nuove testate di qualità.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Cataclysm - Sabato 17 Nov 2018, 16:19:00

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?


Credo che Chendi si riferisca ad Amazon come a un sito qualunque di acquisti su Internet,
per indicare la migrazione dall'acquisito in edicola verso l'acquisto in Rete.

Comunque Panini che deve farci con Amazon (che propone condizioni capestro alle grosse distribuzioni) se ha il proprio sito?

perchè la gente compra da amazon. non dai siti del singolo editore mi pare ovvio.
non credo che chendi si riferisse genericamente agli acquisti on line. ma anche se fosse la fetta più grossa di questi acquisti si fanno sui grandi store su cui hai più visibilità e l'utente è spinto ad acquistare da sconti ecc

non avere uno store su amazon  (o altri grossi negozi virtuali) quando dici che la gente non compra più nelle edicole è un grosso controsenso

Mi viene da dire "Contento chi ci compra su Amazon", visto che Panini sul proprio sito applica uno sconto del 10% e con Amazon non si risparmia nulla.

In genere Amazon applica il 15% di sconto sul prezzo di copertina.
Titolo: Re:Valentina De Poli non è più il direttore di Topolino
Inserito da: Max - Sabato 17 Nov 2018, 19:02:42

poi chendi dice che la gente compra su amazon. ok. panini lo tiene un negozio su amazon?


Credo che Chendi si riferisca ad Amazon come a un sito qualunque di acquisti su Internet,
per indicare la migrazione dall'acquisito in edicola verso l'acquisto in Rete.

Comunque Panini che deve farci con Amazon (che propone condizioni capestro alle grosse distribuzioni) se ha il proprio sito?

perchè la gente compra da amazon. non dai siti del singolo editore mi pare ovvio.
non credo che chendi si riferisse genericamente agli acquisti on line. ma anche se fosse la fetta più grossa di questi acquisti si fanno sui grandi store su cui hai più visibilità e l'utente è spinto ad acquistare da sconti ecc

non avere uno store su amazon  (o altri grossi negozi virtuali) quando dici che la gente non compra più nelle edicole è un grosso controsenso

Mi viene da dire "Contento chi ci compra su Amazon", visto che Panini sul proprio sito applica uno sconto del 10% e con Amazon non si risparmia nulla.

In genere Amazon applica il 15% di sconto sul prezzo di copertina.
Non sui periodici da edicola. E sui libri, non ha i prezzi più bassi del web.