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Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: ilFumettista - Lunedì 26 Ago 2019, 10:05:51

Titolo: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Lunedì 26 Ago 2019, 10:05:51
(http://comics.panini.it/store/media/catalog/product/cache/80/thumbnail/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/1/W/1WTOPO3327_0.jpg)
Perina/Turati

Qui, Quo, Qua in: Tre Paperi in gioco - Tre per uno (Ep. 1) Enna/Perina
Zio Paperone e il computer a Q-Q Sisti/Gula
Young Donald Duck - Il re delle onde (Ep. 4) Artibani-Ambrosio-Ferrari/D'Ippolito
Pippo & cops: Inseguimento dissestato Panini/Amendola
Paperoga e l'orologio fraudolento Moscati/Lavoradori
Reginella e il crapulongo sbadigliante Stabile/Martusciello

[Atius segnala la gag finale disegnata dal Maestro Giulio Chierchini, scomparso una settimana fa]

Link INDUCKS (https://inducks.org/issue.php?c=it/TL%203327)

Buona lettura!
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Lunatico - Lunedì 26 Ago 2019, 10:24:40
Anche se mal sopporto le storie dedicate al calcio, devo dire che la copertina non è male, ha una sua bellezza formale.
In generale, ho la sensazione che da quando si sia insediato Bertani la qualità grafica delle copertine sia salita.
Le trovo in particolare più "pulite" e soprattutto con una certa continuità nello stile e nel tratto di disegno.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Lunedì 26 Ago 2019, 10:39:29
Concordo Lun, nell'ultimo periodo le cover della De Poli non mi piacevano proprio... Un miglioramento si è avuto molto dall'inizio dell'anno. È buona cosa sicuramente alternare i soliti tre, con le poche eccezioni (due Casty, un Gervasio, un Mastantuono e un Mottura). Non vedo bene Perina dentro la "gabbia" della tavola, e credo che, come Freccero, tutta la bellezza del suo tratto si riversi nelle cover.
I colori di Valeria Turati, che lavora esclusivamente con lui, poi valorizzano dei disegni che nelle storie (colorate dalla solita azienda tipografica) mi sembrano un po' pesantucci.
La storia non è proprio tutto calcio: si troveranno anche musica, magagne adolescenziali e cose così.
Un commento così: out of character.
-ilFu
come sempre chiedo gli autori mancanti...
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Garalla - Lunedì 26 Ago 2019, 11:48:24
Un commento così: out of character.

Hai già letto la storia?
Come puoi giudicare i personaggi out of character se ancora non li hai letti?
E considerando che sono degli adolescenti che vivono cose da adolescenti come in diverse storie già presentate sul Topolino come possono essere ooc?

nell'ultimo periodo le cover della De Poli non mi piacevano proprio.

Ci sta, ma consideriamo una cosa... le copertine erano probabilmente state studiate nel corso del restyle anche dal reparto marketing... il cui capo era... Bertani
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Lunedì 26 Ago 2019, 13:01:13
Sorpresa sorpresa: cosa troviamo in questo numero? Al posto di Victorian Ladies hanno pubblicato la storia di Reginella! "Reginella e il Crapulongo Sbadigliante" di Vito Stabile e Alessia Martuscello. Da segnalare anche il ciak finale disegnato dal Maestro Chierchini
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Lunedì 26 Ago 2019, 13:29:49
Evvai!!!
Grazie della sorpresa Atius! Mi hai rallegrato il dì!!!
 :crazy:
(http://emoticonforum.altervista.org/_altervista_ht/faccine/felici/021.gif)
Sììììììì!!!
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Paperinika - Lunedì 26 Ago 2019, 13:31:14
LAVORI IN CORSO • INDICE IN STATO PROVVISORIO
Ragazzi,
da regolamento un topic va aperto solo e soltanto quando si ha in mano un volume, e non prima.
Per discutere delle anteprime c'è già il topic adatto.

Oltre a questo, vi chiediamo per favore di non aprire voi topic sul Topolino: ci pensiamo noi moderatori o di chi si occupa del sito, proprio per evitare situazioni di anteprime non controllate (come è successo stavolta, e anche la settimana scorsa) o "indici non provvisori". Non ne abbiamo bisogno.

Grazie.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Lunedì 26 Ago 2019, 13:34:41
Ok, sorry.
Elimino?
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy392 - Lunedì 26 Ago 2019, 14:45:28
Spero che la commemorazione di Chierchini non si fermi solo a un misero ciak...
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Paperinika - Lunedì 26 Ago 2019, 15:27:33
Ok, sorry.
Elimino?
Ormai, considerando che in serata o al più domani avremo l'indice, fa nulla... modifichiamo il post iniziale appena avremo chiaro l'indice.
Valga però per le prossime volte.  ;D
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: paolobar - Lunedì 26 Ago 2019, 23:38:47
era così difficile disegnare tutti e tre i nipotini con Paperino? e fare il cerchio di centro campo più grande? sembra che il campo sia grande come una piccola aiuola e posto in cima a una collina (un po' come quello di Holly e Benji dove correvano in salita...)
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Paperinika - Martedì 27 Ago 2019, 00:18:18
era così difficile disegnare tutti e tre i nipotini con Paperino?
Mi sfugge il motivo per cui una scelta del genere (mostrare due nipotini su tre) non possa magari avere a che fare con la trama... ma perchè bisogna sempre giudicare dalle apparenze?
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Martedì 27 Ago 2019, 07:42:09
Sono stati disegnati solo due nipotini perché, in questa maxi saga, solo Quo e Qui si dedicheranno al calcio. Qua invece seguirà la strada della musica
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Lunatico - Martedì 27 Ago 2019, 09:42:59
Sono stati disegnati solo due nipotini perché, in questa maxi saga, solo Quo e Qui si dedicheranno al calcio. Qua invece seguirà la strada della musica
Ecco, questa è una scelta interessante. Crea una rottura di simmetria nelle dinamiche dei nipotini, se gestita bene potrebbe portare a delle dinamiche inedite e più adulte
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: camera_nøve - Martedì 27 Ago 2019, 09:45:03
era così difficile disegnare tutti e tre i nipotini con Paperino? e fare il cerchio di centro campo più grande? sembra che il campo sia grande come una piccola aiuola e posto in cima a una collina (un po' come quello di Holly e Benji dove correvano in salita...)

Ecco uno dei principali motivi del perché molti utenti si stancano di frequentare il forum e partecipare alle discussioni..  :(
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Lunatico - Martedì 27 Ago 2019, 09:48:25
era così difficile disegnare tutti e tre i nipotini con Paperino? e fare il cerchio di centro campo più grande? sembra che il campo sia grande come una piccola aiuola e posto in cima a una collina (un po' come quello di Holly e Benji dove correvano in salita...)

Ecco uno dei principali motivi del perché molti utenti si stancano di frequentare il forum e partecipare alle discussioni..  :(
Perdonami, ma non colgo il motivo :'D mi sembra un osservazione legittima, in effetti la curva dello sfondo ricorda un po' il campo di Holly e Benji, ahahah
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Martedì 27 Ago 2019, 10:12:57
Ecco uno dei principali motivi del perché molti utenti si stancano di frequentare il forum e partecipare alle discussioni..  :(
Perdonami, ma non colgo il motivo :'D mi sembra un osservazione legittima, in effetti la curva dello sfondo ricorda un po' il campo di Holly e Benji, ahahah
Be', aspetta. L'osservazione come l'ha fatta Paolo non è il massimo della simpatia. È il tono.
Vedendo commenti così alla gente fa male il core e evita di rispondere.
Pollice a cameranove.
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Ladro Gentiluomo - Martedì 27 Ago 2019, 20:09:41
Finalmente è arrivata la storia di Reginella l’idea generale non era neanche male la cosa che sto apprezzando di più di queste nuove storie e che il personaggio sta interagendo con i parentame chissà se è tutto predisposto per presentare una nuova storia lunga incentrata sui nostri Giulietta e Romeo Disney (un po’ come si è fatto con i film MCU) magari su un nuovo numero dei topolino fuori serie per evitare scomode amicizie 😉
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Ladro Gentiluomo - Martedì 27 Ago 2019, 20:13:44
Secondo me in una possibile storia futura Reginella incontrerà/rincontrerà Paperinik e li potrebbero nascere spunti narrativi parecchio interessanti
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Mercoledì 28 Ago 2019, 09:50:48
Mi ricordo che spedii una mail alla redazione facendo il tuo stesso ragionamento. Sarebbe qualcosa di molto bello, facendo una trilogia + il numero di TL fuoriserie. Pensavo tre storie dove, alla fine, la Regina di Pacificus scopriva la vera  identità di Paperone, zio del suo  amante. Le storie sono state pubblicate però a distanza di un anno e oltre: io non ci riesco ad aspettare fino al 2020.  :o
Credo che la storia sia stata pubblicata per il compleanno della piccola, passato ormai da una settimana.

Spero che la commemorazione di Chierchini non si fermi solo a un misero ciak...
È invece così. Non c'è neanche scritto «In ricordo del Maestro Chiechini»... Niente.
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Ladro Gentiluomo - Mercoledì 28 Ago 2019, 12:16:57
Mi ricordo che spedii una mail alla redazione facendo il tuo stesso ragionamento. Sarebbe qualcosa di molto bello, facendo una trilogia + il numero di TL fuoriserie. Pensavo tre storie dove, alla fine, la Regina di Pacificus scopriva la vera  identità di Paperone, zio del suo  amante. Le storie sono state pubblicate però a distanza di un anno e oltre: io non ci riesco ad aspettare fino al 2020.  :o
Credo che la storia sia stata pubblicata per il compleanno della piccola, passato ormai da una settimana.
-ilFu
Mai dire mai io punto molto su questa nuova serie di fuori serie fatte per noi appassionati (dove spero in una maggiore libertà nello scrivere le storie e magari senza vincoli troppo stretti altrimenti questa iniziativa editoriale  non avrebbe senso)
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Mercoledì 28 Ago 2019, 13:33:50
Topolino 3327
Reginella! Regina Reginella! Bella Reginella! Sì, quella Reginella! :heart: Grazie mille a Stabile, alla Martusciello e a Betrani per averla messa in questo numero!
*pullula per il salotto*

Qui, Quo, Qua in: Tre paperi in gioco - Tre per uno (Ep.1)
 :-\
Out of character. Sarò sfiducioso, avrò pregiudizi, non avrò capito la storia, ma non mi è piaciuta. Giudico troppo presto? Sì.
"Ci sto dentro": ahhhhhhhhhhhhhhhhh! Obbrobrio.
Cos'è questa storia? Cosa mi vuole dire? Che Perina qui mi è piaciuto. Stop  :P.

Zio Paperone e il computer a Q-Q
 :)
È carina. I disegni di Gula li trovo un poco pesantucci ma piacevoli.

Young Donald Duck - Il Re delle onde (Ep. 4)
 :)
La classica fiacchezza degli episodi interni nelle storie a puntate, che però è comunque piacevole. L'unica pecca è il rendere Paperini un supereroe senza giustificazione: bastano davvero i grattini per domare uno squalo? Vabbé che siamo in un fumetto, ma mi sembra eccessivo...

Seguono le brevi :) : Pippo & cops - Inseguimento dissestato, che già dal titolo e prevedibile, e i disegni di un Amendola sempre più male invecchiato e col tratto "duro" non aiutano, e Paperoga e l'orologio fraudolento, più carina, supportata dal tanto contestato tratto di Alberto Lavoradori che trovo molto piacevole, nella sporcizia e la grossezza delle chine.

Reginella e il Crapulongo sbadigliante
 :inLove:
Solo complimenti. Complimenti a Vito, ad Alessia Martusciello! Una fresca avventura, un filone senza Paperino. E alla fine la sovrana che capisce: sono tutti parenti del suo amore! Condivido l'opinione del Ladro Gentiluomo: datele un TL fuoriserie!
*pullula di nuovo*
Un buon numero che, senza Reginella, sarebbe affossato.
Cioè: a parte Enna, il numero è piacevole, ma nulla più. Voto complessivo pari a (http://www.papersera.net/public_html2/yabbfiles/Smilies/voto3.gif)
Bye.
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Mercoledì 28 Ago 2019, 14:20:39
Non sono d'accordo. Anzi, ritengo un esperimento interessante e inedito quello di rappresentare i nipotini come tre individui unici e non solo come un "tre in uno". La storia di Reginella non l'ho ancora letta, ma spero che sia all'altezza delle aspettative che, inevitabilmente, ci si crea al cospetto di un personaggio del genere☺️
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy98 - Mercoledì 28 Ago 2019, 15:30:54
Non sono d'accordo. Anzi, ritengo un esperimento interessante e inedito quello di rappresentare i nipotini come tre individui unici e non solo come un "tre in uno". La storia di Reginella non l'ho ancora letta, ma spero che sia all'altezza delle aspettative che, inevitabilmente, ci si crea al cospetto di un personaggio del genere☺️

A me non pare un'idea così inedita.
Non è un tòpos particolarmente accentuato, tuttavia, seppur in maniera provvisoria o con una certa superficialità, sono comparse diverse storie che tentavano di differenziare i tre nipotini in base ai comportamenti o agli hobby (WhizzKids è stata la più recente, se la mia memoria non mi inganna), al punto che, semmai si pensasse di raggrupparle tutte assieme, nascerebbero delle forti contraddizioni tra le varie caratterizzazioni imposte.

In ogni caso, questa nuova prova di Enna per ora non mi ha convinto.
Mi dispiace, ma un Paperino così premuroso e patetico, si sa, non è proprio nelle mie corde. Inoltre, mi è sembrato un po' pretestuoso il riferimento al periodo in cui i nipotini tripartivano i discorsi e si completavano le frasi a vicenda, mi pare che in tempi recenti questo tipo di approccio non si sia più visto, e quindi tale insistenza mi è parsa fuori luogo.
Oltretutto, Qua con quella parlata giovanile è quasi improponibile, e non tanto perché arreca vituperio alla lingua italiana. Sarò io, però mi sembra che certe espressioni siano quasi anacronistiche rispetto a quelle che si sentono oggi - e queste non le sentivo almeno dai tempi delle medie... e sono passati parecchi anni - però mentre leggevo ho avvertito un effetto quasi surreale. Insomma, si è ricaduti nel solito errore: tentare di emulare senza successo il gergo giovanile.
Forse questa miniserie si riprenderà nei prossimi episodi: probabilmente Enna doveva solo creare un pretesto che favorisse la rottura del trio e che permettesse di seguirli individualmente, però ciò non toglie che l'inizio non sia stato dei migliori... ma bravo Perina, in ogni caso, che coi suoi disegni puliti e strutturati dà un valore aggiunto ad una sceneggiatura piuttosto debole.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Estoy Acà - Mercoledì 28 Ago 2019, 15:56:14
Da quanto si dice nella lettera, questa storia è solo un inizio... Che vogliano davvero abbandonare definitivamente i nipotini che si completano le frasi a vicenda e iniziare da ora in poi a caratterizzarli separatamente in tutte le nuove storie?

Una sorta di quack pack

C'è comunque da dire che per renderli adolescenti gli hanno fatto dire cose che probabilmente dicevano gli adolescenti dieci anni fa... Oggi "bella zio" forse lo dicono i quarantenni che vogliono fare i giovani, beh in effetti se contiamo avremo avuto una quarantina di storie sul loro compleanno quindi ci sta  :D
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Garalla - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:01:49
Topolino 3327
Reginella! Regina Reginella! Bella Reginella! Sì, quella Reginella! :heart: Grazie mille a Stabile, alla Martusciello e a Betrani per averla messa in questo numero!
*pullula per il salotto*

Qui, Quo, Qua in: Tre paperi in gioco - Tre per uno (Ep.1)
 :-\
Out of character. Sarò sfiducioso, avrò pregiudizi, non avrò capito la storia, ma non mi è piaciuta. Giudico troppo presto? Sì.
"Ci sto dentro": ahhhhhhhhhhhhhhhhh! Obbrobrio.
Cos'è questa storia? Cosa mi vuole dire? Che Perina qui mi è piaciuto. Stop  :P.

Reginella e il Crapulongo sbadigliante
 :inLove:
Solo complimenti. Complimenti a Vito, ad Alessia Martusciello! Una fresca avventura, un filone senza Paperino. E alla fine la sovrana che capisce: sono tutti parenti del suo amore! Condivido l'opinione del Ladro Gentiluomo: datele un TL fuoriserie!
*pullula di nuovo*

Quanto non me la sento di condividerti :P
Partiamo da una premessa...
Tre paperi in gioco è al momento una ventata d'aria fresca che ci voleva sul Topolino.
Nella sua semplicità Bruno Enna ci mostra i tre paperetti in una classica crisi adolescenziale con tutti i pro e i contro del caso. Questo porta Paperino a chiedersi cosa stia succedendo e come aiutare i nipotini in questa fase cruciale.
Vero i personaggi li vediamo in una condizione diversa dal solito, decisamente meno coesi del solito ma in una storia di formazione e crescita che vuole parlare di questo direi che è la soluzione vincente. E dire che questo sia OOC... ehm... no? Ci sono state negli anni storie che hanno cercato di valorizzare un nipotino piuttosto che un altro con gli altri due a fare fronte comune, qui la cosa è solo amplificata.
E' ancora presto per dare un giudizio ma le premesse per una storia coi giusti risvolti ci sono tutte.

Zio Paperone e il Computer a Q-Q è una buona storia di Sisti, senza troppe pretese ma che funziona e fa il suo lavoro.

Bene anche per Young Donald Duck in un capitolo un po' più adrenalinico rispetto ai precedenti.

Male invece Reginella. Stabile mi è quasi sempre piaciuto e anche molto ma Pacificus risulta un po' anonimo. Premesso che stando a Cimino Reginella aveva fin troppi oneri e anche per quello che sognava una sua vita con Paperino, vedere come governa il suo pianeta mi fa pensare che ad essere realmente OOC sia lei. Pur accettando la storia come una fiaba piuttosto leggera l'inserimento forzato di un certo personaggio mi ha fatto sembrare il tutto un po' un brodo allungato. Avrei preferito nettamente un filone si storie con solo Reginella anche più leggere e gioviali.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Pato_Donald - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:12:22
Ho trovato veramente orrenda e forzata la storia di Reginella...
Per quanto ami il suo personaggio ho trovato questa storia infantile e troppo tirata...
Primo di tutto la zia, praticamente sua coatenea... Poi Nonna Papera, che deduce che Paperino e Reginella si possano conoscere... Poi il definire "aiutante" Ciccio e non nipote mi ha un po' pesato...
Poi la trama in sé era un po' futile... La ninna nanna, Nonna Papera offesa perché l'orso non ha mangiato la torta... Insomma... Ok il ciclo di Reginella, ne sono ben felice... Ma se il livello deve essere questo meglio evitare grazie
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:20:08
Quanto non me la sento di condividerti :P
Sulla serie ennese quoto in tutto e per tutto Andi98. Ripeto: ho letto sui GC 42 la storia del compleanno di Paperino, e terrò sempre a mente una frase durante la lettura di Tre paperi in gioco: Nessuno è più ridicolo di un vecchio ridicolo.
Non ho ancora letto Sisti perché vorrei tenermi una lettura inedita per più di un giorno :P.

Quanto a Reginella, forse (forse) sono un filino fissato... Per il personaggio inserito ti chiedo se questo è biondo o scuro, per capire. Certo che se per il secondo potrei condividere,
Spoiler: mostra
la sovrana è sempre stata molto pacifica e il suo gesto nei confronti della zia mi pare violento, se tenessimo conto dell'iper-politcally correct nelle sue storie di Cimino (non mi viene altra definizione),
il primo l'ho trovato abbastanza adatto, ma è evidente che, per quanto siano belle e sia bravo Stabile, non raggiungeranno mai Cimino.
E comunque, a citare Bottaro, mi pareva che il pianeta fosse Pacificus, mica Giove. :P
-ilFu
vabbé Pato_Donald... è mercoledì e qualcuno la storia non l'avrà ancora letta...
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Estoy Acà - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:26:48
Poi Nonna Papera, che deduce che Paperino e Reginella si possano conoscere...

Almeno su questo, penso che quel "dovreste conoscerlo" sia stato detto nel senso che "vi piacerebbe conoscerlo", non nel senso "Oh, per mille galline, forse lo conoscete perché ho letto una vecchia storia con tutti e due su topolino"  :P
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Garalla - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:30:21
Per il personaggio inserito ti chiedo se questo è biondo o scuro

Mi sto chiedendo chi sia il personaggio scuro sinceramente... quindi direi il personaggio biondo.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Mercoledì 28 Ago 2019, 16:43:01
Non sono d'accordo. Anzi, ritengo un esperimento interessante e inedito quello di rappresentare i nipotini come tre individui unici e non solo come un "tre in uno". La storia di Reginella non l'ho ancora letta, ma spero che sia all'altezza delle aspettative che, inevitabilmente, ci si crea al cospetto di un personaggio del genere☺️

A me non pare un'idea così inedita.
Non è un tòpos particolarmente accentuato, tuttavia, seppur in maniera provvisoria o con una certa superficialità, sono comparse diverse storie che tentavano di differenziare i tre nipotini in base ai comportamenti o agli hobby (WhizzKids è stata la più recente, se la mia memoria non mi inganna), al punto che, semmai si pensasse di raggrupparle tutte assieme, nascerebbero delle forti contraddizioni tra le varie caratterizzazioni imposte.

In ogni caso, questa nuova prova di Enna per ora non mi ha convinto.
Mi dispiace, ma un Paperino così premuroso e patetico, si sa, non è proprio nelle mie corde. Inoltre, mi è sembrato un po' pretestuoso il riferimento al periodo in cui i nipotini tripartivano i discorsi e si completavano le frasi a vicenda, mi pare che in tempi recenti questo tipo di approccio non si sia più visto, e quindi tale insistenza mi è parsa fuori luogo.
Oltretutto, Qua con quella parlata giovanile è quasi improponibile, e non tanto perché arreca vituperio alla lingua italiana. Sarò io, però mi sembra che certe espressioni siano quasi anacronistiche rispetto a quelle che si sentono oggi - e queste non le sentivo almeno dai tempi delle medie... e sono passati parecchi anni - però mentre leggevo ho avvertito un effetto quasi surreale. Insomma, si è ricaduti nel solito errore: tentare di emulare senza successo il gergo giovanile.
Forse questa miniserie si riprenderà nei prossimi episodi: probabilmente Enna doveva solo creare un pretesto che favorisse la rottura del trio e che permettesse di seguirli individualmente, però ciò non toglie che l'inizio non sia stato dei migliori... ma bravo Perina, in ogni caso, che coi suoi disegni puliti e strutturati dà un valore aggiunto ad una sceneggiatura piuttosto debole.

Probabilmente ho esagerato affermando che quello di una caratterizzazione più completa e "unica" dei nipotini fosse un filone del tutto inedito e inesplorato. Sicuramente inusuale e piuttosto raro, considerando il fatto che, ripeto, i nipotini non sono ancora considerati individui unici a trecentosessanta gradi, ma, come ho detto prima, un "tre in uno", un cervello diviso in tre parti...

Su Paperino, sono d'accordo per quanto riguarda una sua versione eccessivamente smielata di cui hanno fatto frequentemente uso alcuni autori in questi anni, ma... In questo caso la versione di Paperino è perfettamente funzionale alla storia. Denoto semplicemente la preoccupazione di uno zio che vede i nipoti non più così uniti come un tempo e decide di trovare un metodo per far sì che riscoprano questo legame. Ma questo non lo rende di certo out of character, dato che la personalità di Paperino, per quel che mi riguarda, non è per niente fuori dagli schemi disneyani.

Per quanto concerne il gergo giovanile, hai ragione quando affermi che certe espressioni siano addirittura anacronistiche e fuori uso da anni (nonostante non lo possa confermare con certezza, poiché non sono per niente avvezzo ad utilizzare tale linguaggio), ma il fatto che Qua ne usufruisca, ponendo il caso che siano effettivamente termini adolescenziali, è perfettamente funzionale alla trama, che vede i tre paperotti affrontare questa quasi improvvisa crisi, appunto, adolescenziale. A mio modestissimo parere, potrà uscirne qualcosa di buono: stiamo a vedere.


Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy98 - Mercoledì 28 Ago 2019, 17:43:32

Probabilmente ho esagerato affermando che quello di una caratterizzazione più completa e "unica" dei nipotini fosse un filone del tutto inedito e inesplorato. Sicuramente inusuale e piuttosto raro, considerando il fatto che, ripeto, i nipotini non sono ancora considerati individui unici a trecentosessanta gradi, ma, come ho detto prima, un "tre in uno", un cervello diviso in tre parti...

Forse il problema di tale filone sta in una differenziazione sommaria, ovverosia in una distinzione marcata dei comportamenti e degli interessi dei tre nipotini.
Per spiegarmi meglio: il primo lo fanno rubacuori, il secondo studioso, il terzo avventuriero, oppure, il primo impulsivo, il secondo giudizioso, il terzo estroverso, e via dicendo.
Tale rimescolamento delle carte ha più una funzionalità narrativa che psicologica, ed infatti si ha l'impressione di trovarsi davanti ad un "cervello tripartito", piuttosto che a tre individui a sé stanti.
Vedremo come Enna intenderà muoversi, però in questa prima puntata mi è sembrato che ritenesse più urgente presentare i sintomi di una scissione, anziché puntare i riflettori sulle personalità dei nipotini, ed infatti solo Qua sembra esibire un proprio comportamento, isolato nel suo mondo ed incurante di ciò che lo circonda, mentre Qui e Quo sono più presi a rivendicare la propria indipendenza.

Per quanto riguarda Paperino, sono d'accordo per quanto riguarda una sua versione eccessivamente smielata di cui hanno fatto frequentemente uso alcuni autori in questi anni, ma... In questo caso la versione di Paperino è perfettamente funzionale alla storia. Denoto semplicemente la preoccupazione di uno zio che vede i nipoti non più così uniti come un tempo e decide di trovare un metodo per far sì che riscoprano questo legame. Ma questo non lo rende di certo out of character, dato che la personalità di Paperino, per quel che mi riguarda, non è per niente fuori dagli schemi disneyani.

Questo è vero, il comportamento di Paperino è funzionale alla vicenda, però, ripeto, ha il solo scopo di creare il pretesto, anziché viverlo appieno, perciò avrei preferito un Paperino più frenetico ed impulsivo, anche per dare un po' più di sapore al litigio tra lui e i nipotini.

Per quanto concerne il gergo giovanile, hai ragione quando affermi che certe espressioni siano addirittura anacronistiche e fuori uso da anni (nonostante non lo possa confermare con certezza, poiché non sono per niente avvezzo ad utilizzare tale linguaggio), ma il fatto che Qua ne usufruisca, ponendo il caso che siano effettivamente termini adolescenziali, è perfettamente funzionale alla trama, che vede i tre paperotti affrontare questa quasi improvvisa crisi, appunto, adolescenziale. A mio modestissimo parere, potrà uscirne qualcosa di buono: stiamo a vedere.

Il che avrebbe senso se il punto di riferimento non fosse, come testimonia Estoy Acà, peraltro, la parlata giovanile di dieci anni fa - che, guarda caso, è quella a cui mi riferivo pure io. Appare come poco autentica, un eco di un certo modo di essere che non è pienamente compreso. A riguardo, Estoy ha centrato il punto con l'esempio dei quarantenni che credono che basti tirare fuori a sproposito qualche termine in voga per apparire giovani - con tutti gli effetti grotteschi che ne scaturiscono, si intende.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Mercoledì 28 Ago 2019, 18:55:59
Beh, effettivamente i termini usati da Qua, come in altre situazioni simili, non hanno centrato l'obiettivo di emulare il gergo giovanile. Per quanto riguarda la versione che proponi tu di Paperino, non nego che sarebbe stato molto interessante anche così . Vediamo come Bruno Enna proseguirà la saga.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Cornelius Coot - Mercoledì 28 Ago 2019, 22:06:47
Primo di tutto la zia, praticamente sua coatenea... Poi Nonna Papera, che deduce che Paperino e Reginella si possano conoscere... Poi il definire "aiutante" Ciccio e non nipote mi ha un po' pesato...
Sono d'accordo con Pato Donald riguardo la troppa somiglianza fisica fra Reginella e sua zia (che poteva essere disegnata un po' più alta, con striature bianche nei capelli, tanto per non renderla una gemellina) e con l'affermazione di Nonna Papera che parla di Ciccio 'solo' come suo aiutante, quando è un suo nipote, sebbene in linea indiretta rispetto agli altri (Paperino, Gastone, Paperoga) visto che è figlio della figlia di suo fratello Casey. Un nipote ti potrà anche aiutare in fattoria ma tu agli altri non lo presenterai mai come 'aiutante', bensì come 'nipote che ti aiuta', semmai.

In seguito, quando Elvira parla di un suo nipote (intendendo Paperino), Reginella domanda se è quel Ciccio di cui parlava prima.
Strana deduzione, dal momento che NP l'aveva presentato solo come aiutante. E' come se nella scrittura dei testi fosse saltato qualcosa (quel 'nipote') che in realtà doveva essere compreso: altrimenti non si spiega come la regina possa aver dedotto una cosa in realtà indeducibile.

Tornando alla zia di Reginella, mi è parsa senza senso la sua reazione finale: se davvero voleva raggiungere gli scopi che si era prefissata, non è in quel modo sconclusionato che ci si riesce (oltretutto non sembrava una sprovveduta). Per quanto anche altre cose non mi abbiano convinto, di positivo c'è la riproposizione di un personaggio per la prima volta completamente slegato dal suo cordone ombelicale con Paperino. Però mi piacerebbe vedere altre sue avventure indipendentemente dai personaggi terrestri (dopo Elvira chi andrà a farle visita: Paperoga?) visto che su Pacificus si potrebbero sviluppare trame, intrighi di palazzo e magari storie d'amore con gli autoctoni del pianetino, appositamente approfonditi. Poi i legami con la Terra (più che altro con Paperopoli, in una linea diretta privilegiata rispetto ad altri posti) potrebbero tornare di tanto in tanto, con viaggi a doppio senso. E, nel senso Pacificus-Terra, eventuali conoscenze fra la sovrana ed altri paperopolesi avrebbero maggior... senso.

Riguardo la frase detta da NP a Reginella su Paperino ("dovreste conoscerlo") dovrebbe voler dire 'sarebbe bello se lo conosceste' e non 'dovreste averlo già conosciuto'
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: rambo - Giovedì 29 Ago 2019, 00:15:02
Per la storia di Qui, Quo, Qua punterei l'attenzione sulle parole del direttore "una saga destinata a ridefinire alcune caratteristiche dei nostri amati nipotini" "quello che accadrà in questa avventura [...] alcune saghe del prossimo anno saranno diretta conseguenza dei fatti narrati in queste pagine"
Ci si allontana dalla concezione Disney per andare verso quella Marvel (la formazione del direttore ha quelle radici) con saghe - termine sempre più spesso utilizzato sul Libretto, come anche "miniserie" - ed eventi che diventano man mano più ricorrenti e strutturali nella programmazione del giornalino necessari a mantenere sempre alta l'attenzione del lettore. Per assicurarsi l'acquisto di più numeri consecutivi.
I cambiamenti sono sempre meno destinati ad esaurirsi con la singola storia per ricominciare da capo come se nulla fosse accaduto in quella successiva. Come nelle storie supereroistiche alla "nothing will never be the same", i cambiamenti sono destinati a restare e ad influenzare gli eventi futuri. Lo status quo è mutato in modo permanente.
Tendenza che si era già notata con la saga Missione Zione, con la storia pubblicata sul mensile di Zio Paperone che espande quella del settimanale. Tipico meccanismo del tie-in ben noto ai lettori di super eroi. Sei invogliato a comprare anche un'altra testata per avere tutte le sfaccettature della vicenda.

Non ho ancora letto la nuova "saga" Young Donald (notare, due saghe a puntate su un solo numero di Topolino), aspetto di avere tutti gli 8 capitoli, ma sono curioso di confrontare le due visioni dei teenager adolescenti proposte.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Garalla - Giovedì 29 Ago 2019, 09:26:40
Ci si allontana dalla concezione Disney per andare verso quella Marvel (la formazione del direttore ha quelle radici) con saghe - termine sempre più spesso utilizzato sul Libretto, come anche "miniserie" - ed eventi che diventano man mano più ricorrenti e strutturali nella programmazione del giornalino necessari a mantenere sempre alta l'attenzione del lettore. Per assicurarsi l'acquisto di più numeri consecutivi.
I cambiamenti sono sempre meno destinati ad esaurirsi con la singola storia per ricominciare da capo come se nulla fosse accaduto in quella successiva. Come nelle storie supereroistiche alla "nothing will never be the same", i cambiamenti sono destinati a restare e ad influenzare gli eventi futuri. Lo status quo è mutato in modo permanente.

Premesso che non vedo questo avvicinamento Disney/Marvel come un bene se fosse come dici  tu, ti dico perché secondo me le cose stanno diversamente.
Già con l'avvicendamento Panini, la sensazione era quella che finita una saga ne iniziasse subito un'altra, questo per incentivare l'acquisto di più numeri consecutivi grazie a storie più lunghe capaci di destare interesse. Quindi non è una novità di Bertani.
L'idea dei tie-in è sicuramente nuova ma per il momento non mi è parsa vincente, ma vedremo se e come si evolverà la cosa.

Per quanto riguarda i possibili cambiamenti... niente sarà più lo stesso tranne che ciclicamente tutto ritorna a come era in passato. Vuoi per un singolo personaggio che ritorna ad uno status quo più classico, vuoi per buona parte del suo universo.
Da questo storia non mi aspetto cambia epocali, per quanto questi siano stati promessi. La cosa più importante che potrebbe accadere è che ai singoli nipotini vengano dati degli interessi specifici e che questi vengano ripresi in storie future. Ad uno piace la musica? Quando serve una storia sulla musica sarà lui più protagonista.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Dippy Dawg - Giovedì 29 Ago 2019, 09:36:28
Qui, Quo, Qua in: Tre paperi in gioco - Tre per uno (Ep.1)
La prima puntata di questa nuova serie mi è piaciuta! Non mi dispiace vedere i nipotini più cresciuti (anche se fisicamente sono sempre uguali!) e alle prese con l'adolescenza!
Sono un po' combattuto sul concetto che "niente sarà più come prima", come se queste caratterizzazioni dovessero diventare permanenti: da una parte mi sembra un tradimento, dall'altra, invece, sono incline a pensare che è anche ora di cambiare qualcosa, e di vedere cosa succede!
Nulla toglie, ovviamente, che le due versioni possano tranquillamente coesistere (affermazione che farà venire un travaso di bile a qualcuno, ma dal mio punto di vista di "disneyano che ne ha viste di tutti i colori" è così! :) )

Comunque, il riferimento a "quando si completavano le frasi uno con l'altro" mi è piaciuto molto: mi ha ricordato le storie degli anni '40-'50 in cui era una loro caratteristica, poi (fortunatamente!) persa negli anni successivi!
E anche la vignetta quando Paperino dice "Ma durerà poco, vero?" mi ha fatto sbellicare! :))

Young Donald Duck - Il Re delle onde (Ep. 4)
Non male! Molto "esagerata" negli avvenimenti, ma fa parte del gioco!
Vi dirò che questa serie comincia a piacermi! :)

Reginella e il Crapulongo sbadigliante
Mi dispiace dirlo, ma questa è veramente una storia brutta, senza senso dall'inizio alla fine! :(
Lo sarebbe comunque, ma il fatto di presentare come protagonista un personaggio molto particolare come Reginella, peggiora ulteriormente la percezione!

Vito ci ha abituati a storie di ben altro tenore (anche la sua prima con Reginella era stata molto, ma molto migliore), quindi spero che sia solo un passo falso...
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Cornelius Coot - Giovedì 29 Ago 2019, 10:02:36
Immagino che una certa influenza sul progetto dei 'nuovi' QQQ possano averla avuta gli ultimi episodi animati delle DuckTales dove i nipotini hanno un modo di comportarsi, di dialogare, di 'muoversi', di rapportarsi con gli altri decisamente più ironico, spregiudicato, 'ritmato' rispetto a quello più 'ingessato' dei fumetti. I molti paletti che la Disney sembra mettere in questi ultimi (letti da una percentuale di ragazzini decisamente bassa) sembrano sparire nei cartoni (visti da una percentuale di ragazzini decisamente maggiore). Non si capisce perché la censura debba colpire un media 'debole' piuttosto che uno forte: casomai dovrebbe essere il contrario.

Spero che queste nuove serie del libretto spingano gli autori a liberarsi da censure più interne che esterne, più italiote che americane.
Le DuckTales dal video (dove anche un altro tabù, quello della mamma Della, si sta abbattendo) e il nuovo direttore Bertani dagli uffici Panini potrebbero soffiare su un nuovo vento che superi i diversi paletti censori che caratterizzano tutto il fumetto Disney italiano.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy392 - Giovedì 29 Ago 2019, 10:06:02
Finchè si tratta di rendere "permanente" la separazione dei caratteri/gusti dei tre nipoti sono pienamente d'accordo. Ma considerarli adolescenti al di fuori di questa serie è assurdo. Avranno al massimo 10 anni e non vedo il motivo di trattarli come teenager.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Giovedì 29 Ago 2019, 10:37:36
[catastrofic ON]
Finchè si tratta di rendere "permanente" la separazione dei caratteri/gusti dei tre nipoti sono pienamente d'accordo. Ma considerarli adolescenti al di fuori di questa serie è assurdo. Avranno al massimo 10 anni e non vedo il motivo di trattarli come teenager.
Ho riletto l'editoriale. Parola per parola. Testualmente: Si tratta, come capirete presto, di una saga piuttosto importante, destinata a ridefinire alcune caratteristiche dei nostri amati nipotini.
Cosa significa?
Frittole. :P
E di nuovo: alcune saghe del prossimo autunno saranno diretta conseguenza dei fatti narrati in queste pagine.
Leggo Disney perché non esiste continuità.
Forse dovrei usare il passato.
[/catastrofic OFF]
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: bunny777 - Giovedì 29 Ago 2019, 10:47:54
Come è già stato detto da altri, non sarei allarmista, credo si tratti di saghe che, per quanto possano essere coltivate in futuro, non intaccheranno la versione tradizionale dei personaggi.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy392 - Giovedì 29 Ago 2019, 11:53:15
E di nuovo: alcune saghe del prossimo autunno saranno diretta conseguenza dei fatti narrati in queste pagine.
Scrive alcune saghe, non tutte le storie. E poi bisogna vedere quanti autori seguiranno questi cambiamenti: non sappiamo se hanno fatto una riunione degli sceneggiatori di spicco come quella dei colleghi disegnatori. A propoisto, potrebbero esserci anche delle novità grafiche.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Estoy Acà - Giovedì 29 Ago 2019, 18:12:35
Comunque la cosa che mi ha dato davvero fastidio di questo numero è che nella storia del Qu-Qu nessuno tra paperone e paperino se ne esce con "ah! Come Qu-Qu* 7!"  :D

*Agente Quasi Qualificato
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Sir Top de Tops - Venerdì 30 Ago 2019, 00:42:22
Mah! la storia di Reginella non mi è piaciuta molto, tante cose qua e la fatte in maniera un po sempliciotta:
Spoiler: mostra
la zietta che d'improvviso svela il suo piano (tra l'altro sembra piu giovane della protagonista),il finale in cui ci si dimentica di dire se quello che doveva essere lo scopo della storia poi ha funzionato, ricordandosene solo nella penultima vignetta

E poi una storia di Reginella senza Cavazzano è come bere una birra analcolica  :( 
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: camera_nøve - Venerdì 30 Ago 2019, 09:57:16
Ho avuto modo di dedicare una buona metà del video settimanale sulla storia di Reginella: https://youtu.be/mr70pUV_uOA  SmMickey

Non è stato facile analizzare la storia questa volta, ho faticato più del dovuto per estrapolare due tesi diverse.. 
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: tang laoya - Venerdì 30 Ago 2019, 10:14:16
Ma come!?! Nonna Papera che ci straccia le melanzane da secoli all’insegna del Km 0 e poi si fa scarrozzare in giro per l’universo da shuttle privati interstellari alla gran faccia dell’erosione dei crateri lunari, del muschio sulle pleaidi e del buco nell’idrogeno liquido di Giove, come una food blogger qualsiasi che viaggi in business sulla Cathay per assaggiare direttamente a un baracchino di Koh Chang una Tom Yum da 50 baht...

Detto questo, bellissimo il Crapulongo e felicissima la scelta del nome, e impegnativo il tema dell’avvelenamento-regicidio che sta alla base della storia.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 30 Ago 2019, 10:53:34
QQQ in... tre paperi in gioco - Tre per Uno
Giusto diversificare i nipotini anche per un maggior ventaglio di possibili nuovi plot da sfruttare. Però non dimentichiamoci che sono gemelli monozigoti per cui una certa similitudine caratteriale e l'andare generalmente d'accordo sono caratteristiche realistiche che non dovrebbero essere troppo strapazzate. Personalmente resto legato al modello di ragazzini posati, intelligenti, saggi e molto ironici (stile Cimino e nati con Barks), più adulti della media (delle 'Grete' al maschile). I paperotti 'impossibili' sono quelli di Taliaferro (nella loro fase infantile) e Bruno Enna torna a renderli ribelli nella 'primissima' adolescenza. Ammetto che sentirli parlare così e vederli atteggiarsi in un certo modo mi ha un po' infastidito e non è detto che non ci dovrò fare l'abitudine (dopo aver letto l'editoriale di Bersani, molto personalizzato nella sua prima metà: in questo senso spero non diventi una DePoli al maschile).
Zio Paperone e il computer a Q-Q
Sisti si inventa un computer molto particolare le cui conseguenze sono piuttosto articolate e non subito comprensibili (almeno da me che ho dovuto fare una seconda lettura per capirci qualcosa). Gula, per esigenze narrative, ha modo di squadrare ancor di più il suo tratto (se mai ce ne fosse bisogno)
YDD - Il re delle onde
Episodio che sembra segnare la fine dell'amicizia fra Paperino e Meo. Minni ha lo stesso ricciolino sulla guancia che la nipotina Melody aveva nelle storie americane dei '60 e si distingue dall'esuberante Paperina per un atteggiamento più posato e tranquillo. D'Ippolito da, soprattutto a Paperino, una serie infinita di mimiche facciali.
Reginella e il crapulongo sbadigliante
L'idea di base è buona (una sovrana 'indipendente' da Paperino) ma lo sviluppo mi lascia perplesso per alcune cose precedentemente elencate. Se non erro questa dovrebbe essere la prima di una serie di storie su Reginella: resto fiducioso, considerando il nome dell'autore (che dovrebbe firmare anche i successivi episodi).
One Page - Che coppia! Riposo forzato
Monica Manzoni dedica giustamente a Clarabella e Orazio quella che immagino sarà una serie di 'topogulp' sulla coppia. Questo primo episodio è stato disegnato da Giulio Chierchini, di recente deceduto, e non so se avrà avuto il tempo di illustrare anche i successivi. Un omaggio postumo, se vogliamo, che potrebbe essere integrato da qualche riga della redazione: si è sempre in tempo a farlo, anche nel prossimo numero. Sarebbe vergognoso che il libretto ignorasse la scomparsa di un grande e storico autore che ha ospitato per ben 66 anni!
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Bramo - Venerdì 30 Ago 2019, 11:12:49
Se non erro questa dovrebbe essere la prima di una serie di storie su Reginella: resto fiducioso, considerando il nome dell'autore (che dovrebbe firmare anche i successivi episodi).
Erri: è la seconda.
La prima fu Reginella e i cristalli di Pacificus (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+3264-6).
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Manuel Crispo - Venerdì 30 Ago 2019, 20:41:15
Veramente uno dei peggiori numeri di Topolino che abbia mai letto. La storia di Enna irrimediabilmente affondata da un uso dello slang goffo, invasivo e ridicolo. Young Donald strampalato, con vari passaggi poco leggibili e un vistoso refuso a pagina 97. Per quanto riguarda la storia di Reginella penso che basti l'immagine qui sotto.

Spoiler: mostra
(https://i.imgur.com/TtGdITC.jpg)


Non riesco a credere che si sia resuscitato il personaggio di Reginella per usarla in storie così assolutamente irrilevanti. Le altre non saprei proprio come commentarle.

Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Venerdì 30 Ago 2019, 21:45:33
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Manuel Crispo - Venerdì 30 Ago 2019, 22:05:42
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Aho scusa zio, non avevo capito che stavamo parlando di Proust. Il senso della storia è stato sviscerato a più riprese, si è parlato di tie-in, saghe, continuity. A me in questo momento interessa altro. Il linguaggio di Qua in questa storia è cringe, è innaturale, è ridicolo. Massimo rispetto per Bruno Enna che è sempre uno dei miei autori preferiti, ma sta roba doveva essere scritta da un giovane, da qualcuno che sappia come parlano i giovani visto che quello è il punto. Inutile dire che tra le persone di meno di cinquant'anni è già diventato un meme.

Per concludere: piena fiducia giusto se sei il Presidente della Repubblica, questa è solo una brutta storia di Topolino. Calmiamoci un po', va'.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy98 - Venerdì 30 Ago 2019, 23:16:10
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Dimentichi che il linguaggio è essenziale in un fumetto, e che qualunque messaggio, per quanto bello o profondo possa essere, non splenderà mai della propria lucentezza se avvolto da una cornice informe.

Sul linguaggio della storia, come abbiamo peraltro già avuto modo di confrontarci, sono state mosse critiche più che fondate e per niente superficiali, giacché Enna vuole affrontare una tipica crisi adolescenziale rivolgendosi ai ragazzi che oggi leggono Topolino, e non a quelli di dieci anni fa, e di conseguenza la caratterizzazione di Qua non risulta né vincente né centrata per il pubblico di riferimento. E questo, in realtà, non è un problema del solo Enna, bensì di molti altri suoi talentuosi colleghi: vogliono parlare di determinati argomenti dimostrando o di non avere l'adeguata sensibilità, o di non essere in grado di comprenderli appieno. Se la storia fosse stata scritta lo scorso decennio, Qua sarebbe risultato naturale e perfetto, perché l'adolescente di quel periodo si sarebbe trovato davanti ad un suo simile, con quel linguaggio e con quegli atteggiamenti, ma per un adolescente di oggi l'effetto straniante sarebbe innegabile.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Venerdì 30 Ago 2019, 23:17:37
Calmarsi??? Quello agitato, vista la risposta, mi sembri tu. Io ho solo espresso l'opinione secondo cui, in molti, abbiano giudicato la storia basandosi solamente sul linguaggio, per quanto cringe, giovanile di Qua. Non mi sembra di avere attaccato personalmente o altro. Poi come puoi dire che una storia è brutta dopo solo una puntata? Stiamo a vedere come si evolverà prima di esprimere un giudizio completo, dato che, in questa prima parte, Enna ha voluto principalmente mostrarci quali sono le varie passioni e attitudini dei nipotini, finalmente, differenziandoli. L'idea a me sembra buona, poi, se la saga si evolverà in maniera poco convincente, sarò io il primo a lamentarne. Ma ora non posso, ripeto, giudicare, né positivamente, né negativamente la storia in sé. Mi posso spingere ad esprimere un'opinione solo sull'idea. E, per ultimo, se la storia, una volta giunta alla sua conclusione, non dovesse piacermi, non sarà sicuramente per il linguaggio di Qua che, inutile negarlo, non mi è piaciuto, ma questo non mi ha disturbato nella lettura.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Venerdì 30 Ago 2019, 23:24:38
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Dimentichi che il linguaggio è essenziale in un fumetto, e che qualunque messaggio, per quanto bello o profondo possa essere, non splenderà mai della propria lucentezza se avvolto da una cornice informe.
Sul linguaggio della storia, come abbiamo peraltro già avuto modo di confrontarci, sono state mosse critiche più che fondate e per niente superficiali, giacché Enna vuole affrontare una tipica crisi adolescenziale rivolgendosi ai ragazzi che oggi leggono Topolino, e non a quelli di dieci anni fa, e di conseguenza la caratterizzazione di Qua non risulta né vincente né centrata per il pubblico di riferimento. E questo, in realtà, non è un problema del solo Enna, bensì di molti altri suoi talentuosi colleghi: vogliono parlare di determinati argomenti dimostrando o di non avere l'adeguata sensibilità, o di non essere in grado di comprenderli appieno. Se la storia fosse stata scritta lo scorso decennio, Qua sarebbe risultato naturale e perfetto, perché l'adolescente di quel periodo si sarebbe trovato davanti ad un suo simile, con quel linguaggio e con quegli atteggiamenti, ma per un adolescente di oggi l'effetto straniante sarebbe innegabile.

Certamente. Sono io il primo a dire che il linguaggio è fondamentale per la riuscita di una storia. Ma non ti puoi basare solo su quello per poterla analizzare come, invece, molti hanno fatto. E, ripeto, sono io il primo a dire che il linguaggio utilizzato da Qua non rappresenta quello di un adolescente del 2019. Ma per giudicare la storia non ci si può basare solo su quello. La mia osservazione sulla "superficialità" non è rivolta alle critiche sul linguaggio, ribadisco, fondate e pertinenti, ma sul soffermarsi solamente su quest'ultimo punto per giudicare l'intera saga (peraltro, ancora non pubblicata per intero)
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Lunatico - Venerdì 30 Ago 2019, 23:45:59
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Aho scusa zio, non avevo capito che stavamo parlando di Proust. Il senso della storia è stato sviscerato a più riprese, si è parlato di tie-in, saghe, continuity. A me in questo momento interessa altro. Il linguaggio di Qua in questa storia è cringe, è innaturale, è ridicolo. Massimo rispetto per Bruno Enna che è sempre uno dei miei autori preferiti, ma sta roba doveva essere scritta da un giovane, da qualcuno che sappia come parlano i giovani visto che quello è il punto. Inutile dire che tra le persone di meno di cinquant'anni è già diventato un meme.

Per concludere: piena fiducia giusto se sei il Presidente della Repubblica, questa è solo una brutta storia di Topolino. Calmiamoci un po', va'.
Commento molto divertente, ho ridacchiato un minuto buono.
Condivido tutto, Qua usa un linguaggio a dir poco imbarazzante :'D
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Paperinika - Sabato 31 Ago 2019, 06:37:45
(dopo aver letto l'editoriale di Bersani, molto personalizzato nella sua prima metà: in questo senso spero non diventi una DePoli al maschile).
Questo dovrebbe essere un insulto, un plauso, o un paragone uscito malissimo? -_-
/Facepalm
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: tang laoya - Sabato 31 Ago 2019, 08:17:53
Sulla questione editoriale concordo anche io con il sempre attento Cornelius: la personalizzazione estrema che ne faceva la DePoli utilizzandolo alla stregua di un diario privato, mi convinceva assai poco, laddove lo preferisco con maggiore attinenza editoriale alle storie del numero in oggetto o a quelle pianificate nel prossimo futuro.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Sabato 31 Ago 2019, 09:52:16
Condivido l'opinione di Crispo.
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Hero of Sky - Sabato 31 Ago 2019, 10:20:30
Sulla questione editoriale concordo anche io con il sempre attento Cornelius: la personalizzazione estrema che ne faceva la DePoli utilizzandolo alla stregua di un diario privato, mi convinceva assai poco, laddove lo preferisco con maggiore attinenza editoriale alle storie del numero in oggetto o a quelle pianificate nel prossimo futuro.
la penso all'esatto opposto. La De Poli così era umana. Una di noi
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Manuel Crispo - Sabato 31 Ago 2019, 10:24:40
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Dimentichi che il linguaggio è essenziale in un fumetto, e che qualunque messaggio, per quanto bello o profondo possa essere, non splenderà mai della propria lucentezza se avvolto da una cornice informe.
Sul linguaggio della storia, come abbiamo peraltro già avuto modo di confrontarci, sono state mosse critiche più che fondate e per niente superficiali, giacché Enna vuole affrontare una tipica crisi adolescenziale rivolgendosi ai ragazzi che oggi leggono Topolino, e non a quelli di dieci anni fa, e di conseguenza la caratterizzazione di Qua non risulta né vincente né centrata per il pubblico di riferimento. E questo, in realtà, non è un problema del solo Enna, bensì di molti altri suoi talentuosi colleghi: vogliono parlare di determinati argomenti dimostrando o di non avere l'adeguata sensibilità, o di non essere in grado di comprenderli appieno. Se la storia fosse stata scritta lo scorso decennio, Qua sarebbe risultato naturale e perfetto, perché l'adolescente di quel periodo si sarebbe trovato davanti ad un suo simile, con quel linguaggio e con quegli atteggiamenti, ma per un adolescente di oggi l'effetto straniante sarebbe innegabile.

Certamente. Sono io il primo a dire che il linguaggio è fondamentale per la riuscita di una storia. Ma non ti puoi basare solo su quello per poterla analizzare come, invece, molti hanno fatto. E, ripeto, sono io il primo a dire che il linguaggio utilizzato da Qua non rappresenta quello di un adolescente del 2019. Ma per giudicare la storia non ci si può basare solo su quello. La mia osservazione sulla "superficialità" non è rivolta alle critiche sul linguaggio, ribadisco, fondate e pertinenti, ma sul soffermarsi solamente su quest'ultimo punto per giudicare l'intera saga (peraltro, ancora non pubblicata per intero)

Abbi bontà Atius, ma come ho detto l'intero punto della saga è proprio quello di avvicinarsi ai giovani. E c'è un personaggio che parla come una specie di parodia di Bart Simpson, coi tormentoni di vent'anni fa. Enna è sempre bravo (è uno scrittore straordinario), la storia è scritta "bene" rispetto alle altre sul numero che sembrano il prodotto di sceneggiatori alle prime armi (ma al tempo stesso, non so come, senili) ma il linguaggio di Qua, il giovanilismo affettato del tutto mi fanno desistere dal leggere i restanti episodi della serie. Il problema non è la separazione fra i tre nipotini, lo spaesamento di Paperino e così' via, questi sono elementi potenzialmente interessanti: ma se chi deve portare a casa un progetto così delicato non sa come parlano i giovani, la cosa assume quasi i contorni di una parodia involontaria.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Vincenzo - Sabato 31 Ago 2019, 11:55:29
E come parlano gli adolescenti di oggi, sentiamo. Mandate una lettera alla redazione se pensate di essere così esperti.
Non lo so, concentrarsi su un dettaglio simile per criticare a tutto spiano mi sembra come denigrare il Re Leone perchè c'è Pumbaa che scorreggia, capisco in pieno lo sfogo di Atius.
Poi ci credo che la maggior parte degli autori si è rotta le scatole del forum e di chi lo frequenta.

Detto ciò il numero è forse leggermente inferiore ai precedenti ma l'ho trovato comunque di buon livello. La storia di Enna ovviamente è solo all'inizio ma promette bene, molto buona la prova di Sisti che a tratti ricorda le celebri sfide fra i Bassotti e Paperone nelle storie di Pezzin.
Il quarto episodio di young Donald è ovviamente di transizione ma strappa qualche sorriso, grazie alla stupenda recitazione data ai personaggi da D'Ippolito.
Il crapulongo sbadigliante l'ho trovata inferiore rispetto ai cristalli di Pacificus ma è comunque una prova riuscita e come sempre Vito si conferma abilissimo nel caratterizzare i personaggi secondari, in questo caso la tata di Reginella. Mi piace l'idea di fare interagire quest'ultima con i parenti di Paperino, chissà se prossimamente non incontrerà anche gli amici di quest'ultimo come Topolino, magari in coppia con Eta Beta
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Sabato 31 Ago 2019, 12:10:50
E come parlano gli adolescenti di oggi, sentiamo. Mandate una lettera alla redazione se pensate di essere così esperti.
Non lo so, concentrarsi su un dettaglio simile per criticare a tutto spiano mi sembra come denigrare il Re Leone perchè c'è Pumbaa che scorreggia, capisco in pieno lo sfogo di Atius.
Poi ci credo che la maggior parte degli autori si è rotta le scatole del forum e di chi lo frequenta.

1. Con ciò che senti in Young Donald. "Adoro", "Bro"(...ther), non "ci sto dentro", "scialla", cose così. A quando le spalline? :P
2. A me la scena della scoreggia di Pumbaa ha fatto schifo, come mi fa schifo tutto questo umorismo scatologico. Ah, vi ricordate di Gioele?  :))
3. Non me ne frega niente. Gli autori che hanno scritto dopo la metà degli anni 80 (fino ad oggi) si espongono alle critiche senza rifugiarsi sotto il nome di Disney. O dovevamo lasciar fare a Fossati?
«Io, autore, facendo questo mestiere mi espongo alle critiche del pubblico e me ne faccio una ragione. Altrimenti sono un Pacuvio e un Oswald» :P (per restare in casa, avrei potuto dire Bugs Bunny)
Potremo dire che la storia non ci è piaciuta? Uh?
-ilFu
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Cornelius Coot - Sabato 31 Ago 2019, 12:58:36
(dopo aver letto l'editoriale di Bersani, molto personalizzato nella sua prima metà: in questo senso spero non diventi una DePoli al maschile).
Questo dovrebbe essere un insulto, un plauso, o un paragone uscito malissimo?
Un paragone (non vedo perché uscito malissimo)
Fino ad oggi Bertani si è distinto per editoriali appassionati e pieni di notizie riguardanti il presente e l'immediato futuro di storie, autori e personaggi. Nell'ultimo di mercoledi' scorso ha scritto cose interessanti (se non 'storiche') nella sua seconda metà mentre tutta la prima è stata caratterizzata da news sulle sue vacanze (trekking, treni e corriere prese che non gli hanno impedito di elaborare nuove idee e progetti per il Topo). Non so fino a che punto quest'ultima parte può interessare un lettore: prologo (troppo lungo) per arrivare al dunque, come faceva spesso la DePoli i cui editoriali, scevri delle cose quotidiane o meno che riguardavano la sua vita privata, alla fine parlavano di ciò che davvero includeva storie e personaggi in molte meno righe di quanto potevano essere.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy98 - Sabato 31 Ago 2019, 13:20:10
E come parlano gli adolescenti di oggi, sentiamo. Mandate una lettera alla redazione se pensate di essere così esperti.
Non lo so, concentrarsi su un dettaglio simile per criticare a tutto spiano mi sembra come denigrare il Re Leone perchè c'è Pumbaa che scorreggia, capisco in pieno lo sfogo di Atius.
Poi ci credo che la maggior parte degli autori si è rotta le scatole del forum e di chi lo frequenta.

Risparmiati i paragoni inconsistenti, stai mettendo sullo stesso piano due situazioni del tutto differenti: la scena di Pumbaa è una gag, infatti, mentre il linguaggio di Qua è un espediente narrativo, una scelta che caratterizza la vicenda, e che denota in maniera esplicita quale sia il suo pubblico di riferimento.
Degradare un elemento portante della sceneggiatura a dettaglio di poco conto non fa che darmi conferma di quanto spesso un certo "amore" verso le cose sia talmente venefico da impedire la comprensione di qualunque tipo di parere contrario al proprio. Il che è preoccupante perché limita il dialogo, a cui non sei disposto a prendere parte, stando al tuo commento lapidario.
Poi, per comprendere l'attuale linguaggio adolescenziale - di cui ilFumettista ti ha già dato qualche idea - basterebbe, almeno per farsene un'idea, ascoltare ogni tanto come si esprimono certi ragazzini, prendere nota e magari confrontarsi con qualcuno più vicino a quella realtà. Se ciò non è possibile, a mio avviso, non si dà quella sfumatura alla storia, si opta per altro.
Può darsi che Enna scriverà un capolavoro in cui approfondirà con occhio maturo i tre nipotini, ma resterà lo stesso quel difetto poiché parte di ciò che leggiamo, o meglio, di ciò che l'autore ha deciso di farci leggere, di comunicarci. Eppure, ciò non renderà la storia necessariamente brutta o illeggibile, come tu ritieni che pensino certi utenti.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Cornelius Coot - Sabato 31 Ago 2019, 13:37:45
Ma siamo poi sicuri che tutti i ragazzini parlino uno 'slang' (attuale o passato che sia), soprattutto a 10/12 anni (l'età che dovrebbero avere i nipotini)?

Un certo modo di parlare, forse, si acquista alla fine delle medie e oltre, a 13/16 anni. Non ho fonti dirette in materia ma ragazzini dell'età di QQQ dovrebbero parlare ancora una lingua 'normale', non così influenzata da slang giovanili più 'adulti' che, immagino, si apprendono qualche anno dopo. Non so se per effettuare questa operazione si sia volutamente alzata l'età dei nipotini (che apparentemente non sembrano più grandi di come li conosciamo) o si sia forzato un linguaggio forse non propriamente tipico dei decenni/dodicenni.

Ma potrei sbagliarmi in toto non conoscendo ragazzini di quell'età (i miei nipoti sono quasi trentenni e il mio primo pronipote ha appena un anno) anche se, sentendoli casualmente parlare per strada, non mi pare usino un linguaggio così caratterizzato.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Hero of Sky - Sabato 31 Ago 2019, 13:54:02
Mi sembra una questione di lana caprina. Sarà che sono allergico a qualsivoglia gergo, sarà che ho una percezione dilatata del tempo e non percepisco differenze sostanziali tra oggi e 10 anni fa, ma mi sembra che parliate del nulla
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: paolo87 - Sabato 31 Ago 2019, 15:53:42
Il quarto episodio di Young Donald Duck mi ha fatto sorridere per la sequenza dello squalo nel tornado, che mi è sembrata una citazione della saga trash della Asylum Sharknado. La fuga via terra dello squalo, poi, è quasi sicuramente ispirata al cartone animato francese Ziggy & Sharko.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Atius - Sabato 31 Ago 2019, 15:59:44
Con quanta superficialità è stata analizzata da molti "Tre Paperi in Gioco"! Ovviamente, come dacché tempo è tempo accade, ci si concentra solo sul linguaggio e mai sul messaggio che una storia vuole dare. Il fatto che sia stato usato questo (supposto) slang giovanile, per quale motivo deve essere un aggravante per la riuscita della storia? L'intento di usare tale linguaggio è semplicemente quello di caratterizzare Qua, nient'altro. Piena fiducia a Bruno Enna

Dimentichi che il linguaggio è essenziale in un fumetto, e che qualunque messaggio, per quanto bello o profondo possa essere, non splenderà mai della propria lucentezza se avvolto da una cornice informe.
Sul linguaggio della storia, come abbiamo peraltro già avuto modo di confrontarci, sono state mosse critiche più che fondate e per niente superficiali, giacché Enna vuole affrontare una tipica crisi adolescenziale rivolgendosi ai ragazzi che oggi leggono Topolino, e non a quelli di dieci anni fa, e di conseguenza la caratterizzazione di Qua non risulta né vincente né centrata per il pubblico di riferimento. E questo, in realtà, non è un problema del solo Enna, bensì di molti altri suoi talentuosi colleghi: vogliono parlare di determinati argomenti dimostrando o di non avere l'adeguata sensibilità, o di non essere in grado di comprenderli appieno. Se la storia fosse stata scritta lo scorso decennio, Qua sarebbe risultato naturale e perfetto, perché l'adolescente di quel periodo si sarebbe trovato davanti ad un suo simile, con quel linguaggio e con quegli atteggiamenti, ma per un adolescente di oggi l'effetto straniante sarebbe innegabile.

Certamente. Sono io il primo a dire che il linguaggio è fondamentale per la riuscita di una storia. Ma non ti puoi basare solo su quello per poterla analizzare come, invece, molti hanno fatto. E, ripeto, sono io il primo a dire che il linguaggio utilizzato da Qua non rappresenta quello di un adolescente del 2019. Ma per giudicare la storia non ci si può basare solo su quello. La mia osservazione sulla "superficialità" non è rivolta alle critiche sul linguaggio, ribadisco, fondate e pertinenti, ma sul soffermarsi solamente su quest'ultimo punto per giudicare l'intera saga (peraltro, ancora non pubblicata per intero)

Abbi bontà Atius, ma come ho detto l'intero punto della saga è proprio quello di avvicinarsi ai giovani. E c'è un personaggio che parla come una specie di parodia di Bart Simpson, coi tormentoni di vent'anni fa. Enna è sempre bravo (è uno scrittore straordinario), la storia è scritta "bene" rispetto alle altre sul numero che sembrano il prodotto di sceneggiatori alle prime armi (ma al tempo stesso, non so come, senili) ma il linguaggio di Qua, il giovanilismo affettato del tutto mi fanno desistere dal leggere i restanti episodi della serie. Il problema non è la separazione fra i tre nipotini, lo spaesamento di Paperino e così' via, questi sono elementi potenzialmente interessanti: ma se chi deve portare a casa un progetto così delicato non sa come parlano i giovani, la cosa assume quasi i contorni di una parodia involontaria.

Capisco bene il tuo punto di vista quando dici che la storia, per avvicinarsi ai giovani, avrebbe dovuto essere scritta da un autore giovane. Ma capisco anche che una storia così importante (a detta di Alex Bertani) sia stata affidata ad un autore esperto come Bruno Enna, che magari non conoscerà alla perfezione il gergo dei giovani del 2019, ma saprà probabilmente tessere una trama interessante. Che il problema ci sia sono io il primo a dirlo, ma, per come sono fatto, lo trovo abbastanza "sormontabile"
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Luxor - Sabato 31 Ago 2019, 19:09:39
E come parlano gli adolescenti di oggi, sentiamo. Mandate una lettera alla redazione se pensate di essere così esperti.
Non lo so, concentrarsi su un dettaglio simile per criticare a tutto spiano mi sembra come denigrare il Re Leone perchè c'è Pumbaa che scorreggia, capisco in pieno lo sfogo di Atius.
Poi ci credo che la maggior parte degli autori si è rotta le scatole del forum e di chi lo frequenta.

A parte il paragone che non c'entra nulla, qual è esattamente il tuo problema che parti lancia in resta ogni qualvolta viene mossa una critica?

Perchè sì, quelle fatte sono critiche personali e da rispettare, se non sei d'accordo allora argomenta, visto che siamo in un forum, invece di attaccare a testa bassa come se ti avessero insultato un parente.

Sul discorso degli autori, a me fa sempre piacere quando intervengono perchè è bello avere un confronto costruttivo o un loro punto di vista, ma naturalmente in un forum è impossibile pensarla tutti alla stessa maniera e come ci possono essere lodi e complimenti è lecito anche aspettarsi critiche o bocciature, com'è d'altronde normale per chiunque produca qualcosa di artistico, sia esso un fumetto, un film o una canzone.

La cosa fondamentale è che ci sia sempre rispetto reciproco e non si scada in insulti o trivialità e in questo caso non è successo perchè altrimenti i moderatori sarebbero già intervenuti. Ti invito, infine, a valutare sempre il totale e a non selezionare solo i messaggi che vuoi per buttarla in polemica, in questo topic ci sono anche messaggi di apprezzamento alla storia di Enna e tu sei andato a beccarne uno tanto per fare caciara, vediamo di crescere e passare oltre se qualcosa non piace e non si hanno altri argomenti da esporre!
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Vito65 - Sabato 31 Ago 2019, 20:00:50
A me l'idea di mostrare una diversificazione degli interessi di Qui, Quo e Qua è parsa una buona idea e mi pare anche che le basi per mostrare questa diversificazione siano state ben poste: i tre fratelli infatti litigano e discutono come tutti i fratelli, vivono la difficoltà della convivenza che qualche volta sta stretta a tutti i fratelli, ma alla fine accettano serenamente di intraprendere interessi distinti pur nel rispetto e nell'affetto fraterno di fondo, che non è in discussione.
Detto ciò, mi domando quali siano le espressioni adolescenziali o similadolescenziali che stanno creando tante discussioni. Scialla? Ci sto dentro? Camomillati? La prima non mi sembra desueta fra i ragazzi, qualche volta l'ho sentita dai miei figli, le altre due in effetti non sono di uso corrente, ma francamente due espressioni non molto azzeccate non mi sembra che incidano così tanto in un insieme che sembra, per il resto, ben avviato.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Shumani - Domenica 1 Set 2019, 08:17:03
Io ho giocato a baseball diversi anni e non esiste un film / telefilm / serie TV con una traduzione accurata dei termini sportivi relativi. Mi sono sempre detto quanto diamine ci volesse a contattare uno pseudo esperto che potesse dare una mano.
Ho purtroppo avuto la stessa sensazione col personaggio di Qua, il cui linguaggio è stereotipato e dà proprio l'impressione di un adulto che cerca di fare il giovane cercando di azzeccarne lo slang. La storia credo abbia delle premesse molto interessanti e anche la stesura mi sembra molto più originale del 90% delle storie di Topolino degli ultimi tempi, è un peccato perchè sarebbe bastato un minimo lavoro di ricerca per renderla super attuabile (anche nei gadget tecnologici).

Per quanto riguarda gli editoriali mi sono piaciuti molto i primi di Bertani, molto interessanti (spesso sono andato sulla pagina instagram del papersera solo per leggerlo con qualche giorno d'anticipo), mentre con quel marchettone a il Re Leone credo si sia toccato il fondo (forse hanno anche scavato).
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Andy392 - Domenica 1 Set 2019, 08:25:36
Ricorda però che l'ha scritto il caporedattore Scarcella.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Lunatico - Domenica 1 Set 2019, 15:26:11
Ho finalmente avuto modo di leggere le due storie principali del numero: quella dedicata a Qui, Quo, Qua e la loro crisi adolescenziale e quella con la zia di Reginella.
Dunque, la prima, sorprendentemente, mi è piaciuta. Il linguaggio di Qua, che nei meme sembrava imbarazzante, si rivela invece abbastanza integrato nell'ottica della vicenda. Certo, dubito  fortemente che un giovane parli davvero così, ma sinceramente non me ne frega niente, dal mio punto di vista devo constatare, oggettivamente, che la parlata pseudo-sleng di Qua non mi ha dato alcun fastidio durante la lettura.
Le gag con Paperoga sono semplici ma divertenti, il pallone da rugby era talmente demenziale che mi ha strappato più di un sorriso, ed è molto interessante vedere non solo il distacco categorico di Qua dai fratelli, ma anche Qui e Quo sulle sponde opposte della stessa passione, in due squadre diverse e rivali. Insomma, una storia dalla struttura atipica, che riesce a emergere per alcune idee che, se ben sviluppate, potrebbero davvero regalarci un ciclo di storie molto interessanti. Nel Topolino attuale manca sempre più il conflitto tra i personaggi, sono felice che sia Gervasio che Enna, in modi diversi,  stiano riportando sulle pagine del topo una sana (e più realistica) conflittualità tra Paperino e il parentado.
Quindi, malgrado una prima impressione negativa, mi ritrovo a promuovere pienamente la storia e a dare il mio pieno supporto al progetto. Temo solo che il finale potrebbe risultare deludente, e finire con una riconciliazione forzata dei fratelli. Spero invece che uno dei due nipotini vinca la partita, in modo che si mantenga questa rottura di simmetria e una certa conflittualità agonista (come accadrebbe nella realtà). Non solo, spero che Qua trovi molte difficoltà nell'intraprendere la sua passione musicale, anche per la mancanza del supporto e dell'aiuto dei fratelli, da sempre il vero asso nella manica dei tre gemelli.
Insomma, il Topolino ha bisogno di situazioni più reali e complesse, se vuole  tornare a far sentire il giovane lettore partecipe delle (dis)avventure dei suoi personaggi. Il potenziale c'è, stiamo a vedere ;)
Poco da dire sulla storia di Reginella invece. A un certo punto ho iniziato a leggere una pagina si e una no, tanto mi stava tediando. Reginella è un personaggio drammatico, storie del genere sviliscono e banalizzano la sua figura, così com'è stato con Macchia Nera. Sono quei personaggi che sono nati per avventure di ampio respiro, e per quelle devono essere tenuti da parte. Con storie così, per quanto ancora ci si potrà emozionare nel sapere che Reginella sarà nel prossimo numero?  Poco, molto poco.
Non solo: l'arrivo di Elvira e di quanto più forzato possibile. Capisco la sospensione dell'incredulità, ma l'arrivo di Elvira è un vero e proprio deus ex machina. Arriva perché si, perché l'autore ha deciso così, senza uno straccio di spiegazione o di tentativo di dare un senso alla cosa da parte dello sceneggiatore.
E sto Crapulone che si lagna... davvero? Davvero un popolo in crisi per una sorta di Orso col mal di pancia? Buon Dio, ditemi che non sono l'unico che sperava che gli abitanti di Pacificus decidessero di sopprimerlo. Poi mi sono ricordato che gli abitanti di Pacificus sono intrinsecamente contrari a ogni forma di violenza e incapaci anche solo di esercitarla, tanto da dover richiedere l'aiuto di Paperino per respingere l'invasione del perfido Bingo.
E allora come mai la zia di Reginella arriva a usare una mazza contro la nipote ed Elvira?! Ma stiamo scherzando?! Su Pacificus non dovrebbero neppure esistere delle mazze, figurarsi se un abitante sarebbe in grado di usarla per colpire qualcun'altro!
Per carità, anche Reginella arrivò a dare uno schiaffo in una storia di Cimino... però boh, la cosa mi ha stonato assai. Tra l'altro zia identica a Reginella... mah, pure scialba dal punto di vista grafico.
Bocciata su tutta la linea.
YD invece l'ho balzato senza pensarci due volte. I disegni di questa settimana li trovavo proprio indigesti.
Che dire quindi? Numero che devo ancora leggere nella sua interezza, ma che per ora oscilla tra le due e le tre stelle grazie alla prima storia di Enna. Altrimenti sarebbe da una.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Vito65 - Lunedì 2 Set 2019, 11:46:31
Riguardo alla storia con Reginella, forse Vito Stabile ha in progetto di far interagire, via via, la regina di Pacificus con i vari personaggi dell'universo dei paperi: abbiamo già avuto un incontro con Paperone, adesso con Nonna Papera, magari ne seguiranno altri. Se così fosse, sarebbe un progetto interessante anche se, in ogni caso, l'incontro di Reginella con Nonna Papera rimane un passo falso: condivido infatti tutte le perplessità esposte da molti in questo topic, in particolare quelle di Lunatico.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Dippy - Lunedì 2 Set 2019, 17:42:00
Sono riuscito finalmente a leggere un numero di Topolino in tempo per potere scrivere un commento... Ogni tanto la posta funziona! La discussione inevitabilmente si indirizza sui tre punti focali del numero: la storia di Enna, YDD e quella di Reginella.
Io, di mio, sono refattario a riletture, svecchiamenti e strizzate d'occhio a giovani, anziani o chicchessia. Tendenzialmente non sposterei troppo la lettura di un personaggio da come è stato trattato e concepito in passato (magari senza arrivare alle rigidità di un Don Rosa, ma l'atteggiamento è un po' quello...). Per dire, le vignette di QQQ che mi sono piaciute di più sono quelle dell'ultima tavola, dove i tre nipotini parlano spezzando una frase insieme, come avveniva una volta, ovvero la negazione del senso della storia stessa. Analoghe critiche, ricordo, espressi quando uscì la storia con i personaggi di Quack Town adulti. Non ne trovo il senso. La storia in sé è ben scritta e fila bene, il lavoro di Enna è egregio come sempre, ma è proprio l'idea di fondo che non riesco a digerire.
Discorso dunque identico su tutta la linea per YDD, con la "gravante", però, di una sceneggiatura che mi lascia molto perplesso.
La storia del buon Vito invece mi lascia un poco interdetto: leggo che molti di voi la considerano un passo falso del nostro amico, ma, al netto di alcune considerazioni che pure condivido (soprattutto di Lunatico), non sarei così critico. La storia dà l'idea di una puntata di una serie in cui trattare il personaggio, dunque ci può (potrebbe) stare di avere un episodio più sottotono di altri. Sarebbe bello sapere se ci sono altre storie in cantiere e vedere l'evoluzione del personaggio e delle trame, per dare un'opinione più matura.

Riguardo le altre due storie, una domanda che mi sono chiesto spesso: qualcuno saprebbe dirmi cosa rappresentano i puntini con cui Lavoradori sommerge le sue tavole?
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Paper_Butler - Lunedì 2 Set 2019, 19:29:34
Un breve commento sulla saga di Bruno Enna con i nipotini: secondo me promette bene. La prima puntata mi è piaciuta, l’ho trovata divertente e anche realistica su certe dinamiche che possono venire a crearsi nelle famiglie tra adulti e (pre) adolescenti. In particolare mi è sembrata molto azzeccata l’immagine di Qua con sempre indosso le cuffione, a creare distacco dal mondo circostante, che, almeno all'inizio, suscita forte irritazione in Paperino: non è difficile rivedervisi! Queste diverse sfaccettature di caratteri e passioni dei nipotini hanno un ottimo potenziale: staremo a vedere come evolveranno le situazioni, di sicuro in questa prima parte l’autore è riuscito a mettermi parecchia curiosità.

Invece devo dire che non sto apprezzando granché l’altra saga dedicata ai ragazzi in crescita, “Young Donald Duck”, a parer mio troppo stereotipata e forzatamente “giovanilistica”: un tipico prodotto “americano”, nel senso negativo, vuoto e superficiale del termine. E dire che la prima puntata non mi era dispiaciuta... Ma probabilmente sono io ad avere un’età fuori target!

Non so, poi, se sia il caso di riproporre Reginella come nella storia di questo numero. Capisco che gli autori si ritrovino con la necessità di allontanarla da Paperino (o comunque di non farla interagire con lui in determinate maniere), ma così mi sembra che la sua figura sia un po’ banalizzata, in un certo senso quasi “snaturata”. La storia non l’ho trovata brutta, diciamo nella media, in alcuni punti mi ha anche fatto sorridere, ma è il fatto che la protagonista sia quella Reginella che abbiamo imparato a conoscere in frangenti ben diversi a non convincermi. Magari, chissà, questo farla interagire in avventure minori (e un po' forzatamente) con i parenti di Paperino prelude a qualcosa di avvincente e al momento imprevedibile: in quest’ottica la cosa potrebbe assumere un significato differente... O forse è semplicemente un’evoluzione del personaggio, un modo per tenerlo vivo - ma decisamente sotto tono - al di là delle restrizioni imposte, e allora, per quanto mi riguarda, permarrebbero forti dubbi sulla validità dell’operazione.

Il resto del numero è nella media, a parte i disegni di Lavoradori, che personalmente non riesco a digerire. Mi ha fatto piacere trovare a fine libretto una “one page” disegnata dal maestro Chierchini.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: ilFumettista - Martedì 3 Set 2019, 14:33:42
Mi spiegate chi è piccoloRecensoreCresce, autore della bella analisi di questo fascicolo? Non lo ho mai visto sul forum...
-ilFu
ma sarò stupido??? Magari è pure quello un errore del restyling. Scusate.
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Ciube27 - Mercoledì 4 Set 2019, 16:19:58
Mi è piaciuta molto la prima puntata della serie di Enna e devo diire che non mi ha disturbato l'uso di espressioni giovanili. Devo dire che me ne aspettavo molte di più e, per essere sincero, avevo paura che venissero utilizzate espressioni orripilanti come balzare, skinnare o cringe.
Inoltre ho trovato molto più in character questo linguaggio usato da QQQ che dal professore di YDD ch chiede di essere taggato dai sui studenti sui social.  SmBho SmBho
Titolo: Re: Topolino 3327
Inserito da: Walecs - Venerdì 6 Set 2019, 12:15:29
Mi è piaciuta molto la prima puntata della serie di Enna e devo diire che non mi ha disturbato l'uso di espressioni giovanili. Devo dire che me ne aspettavo molte di più e, per essere sincero, avevo paura che venissero utilizzate espressioni orripilanti come balzare, skinnare o cringe.
Inoltre ho trovato molto più in character questo linguaggio usato da QQQ che dal professore di YDD ch chiede di essere taggato dai sui studenti sui social.  SmBho SmBho

Concordo, anche perché da quello che avevo letto qui credevo che la storia sarebbe stata farcita di espressioni giovanili, invece sono talmente poche che si possono contare sulle dita di una mano. Non so se i ragazzini di 11-12 anni si esprimono in questo modo, ma a me è sembrato un modo "metaforico" di sottolineare la distanza che c'è tra Paperino e i suoi nipoti, a prescindere che il gergo sia quello di un dodicenne o meno. Ben vengano uno "scialla" e un "camomillati" piuttosto che "cringe" e "bro".