Papersera.net

Le Pubblicazioni => Topolino => Topic aperto da: Flash X - Mercoledì 29 Lug 2020, 10:36:19

Titolo: Topolino 3375
Inserito da: Flash X - Mercoledì 29 Lug 2020, 10:36:19
Topolino 3375

(https://comics.panini.it/store/media/catalog/product/cache/80/image/9df78eab33525d08d6e5fb8d27136e95/1/W/1WTOPO3375_0.jpg)
Cover: Andrea Freccero (disegni), Andrea Cagol (colori).

Topolino e le notizie di Mister Vertigo - Episodio 1 (Marco Nucci, Fabrizio Petrossi);
Rockerduck e la spiaggia della rivalsa (Vito Stabile, Massimo Fecchi);
Paperino e l'ospite sgradito (Marco Bosco, Marco Mazzarello);
Paperoga e l'acquisto superconveniente (Enrico Faccini);
I Bassotti oltre il fossato (Tito Faraci, Giuseppe Facciotto);
Amelia, Paperoga e la consegna prestigiosa (Giulio D'Antona e Giorgio Fontana, Daniela Vetro).

One-page story finale:
Re di pasticci - Etimologia (Enrico Faccini).

Per chi vuole, in allegato c'è la Watergun di Paperinik, disponibile in due colori, rosso e blu. Topolino 3375 + Watergun = € 6,90. Io l'ho presa, un po' perché avevo già quella di Doubleduck e allora volevo "completare" questa "collezione", un po' perché tutto ciò che a che fare con Paperinik lo compro: sapete bene che adoro il personaggio! Comunque l'ho presa nella versione blu.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: luciochef - Mercoledì 29 Lug 2020, 13:21:40
Per chi fosse indeciso nell'acquisto.... correte in edicola !
Prima parte di Mister Vertigo davvero davvero forte. Pochi fronzoli, azione subito diretta al sodo, punti della trama solidi e non campati su fantasie inutili, suspense tangibile e disegni di Petrossi azzeccati.
Insomma se questo è solo l'inizio....
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Gumi - Mercoledì 29 Lug 2020, 13:54:58
@flash x, bene i colori ma togli il giallo che non si legge nulla.

Sul numero concordo con Lucio, per ciò che riguarda una ottima prima parte della storia di Nucci e Petrossi, che percorre le strade notturne di Topolinia sulle orme di Casty e di Mezzavilla e fornendo una prova solida col topastro, almeno per questa prima parte.
Mi è piaciuta anche la storia di Vito, che va a indagare sui complessi di inferiorità di rockerduck, per una volta affrancandolo dall'essere la solita macchietta. Ho invece provato una punta di disagio nella lettura della storia di Faraci, particolarmente non riuscita, secondo me.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Rockerduck87 - Mercoledì 29 Lug 2020, 13:57:57
Vertigo sarà in 2 parti o più?
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Flash X - Mercoledì 29 Lug 2020, 13:59:14
Vertigo sarà in 2 parti o più?
Credo dovessero essere 4 o 5, ma potrei sbagliarmi.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Atius - Mercoledì 29 Lug 2020, 14:03:32
Vertigo sarà in 2 parti o più?
Credo dovessero essere 4 o 5, ma potrei sbagliarmi.

Forse ti confondi con Fast Track Mickey, sono abbastanza sicuro di aver letto che fosse di due parti.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: luciochef - Mercoledì 29 Lug 2020, 14:09:29
Mi è piaciuta anche la storia di Vito, che va a indagare sui complessi di inferiorità di rockerduck, per una volta affrancandolo dall'essere la solita macchietta.

Esatto Matteo, l'ho appena letta (sono al mare e cosa c'è di meglio del leggere il Topolino in spiaggia ?  :)) ) e devo fare davvero i complimenti a Vito che ha creato una storia veramente godibile, che si discosta dai soliti cliché e che dona grande spolvero alla figura di Rockerduck, evitandogli la solita figura dell'imbranato.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: francescovalentini - Mercoledì 29 Lug 2020, 15:12:25
Topolino 3375
Per chi vuole, in allegato c'è la Watergun di Paperinik, disponibile in due colori, rosso e blu. Topolino 3375 + Watergun = € 6,90. Io l'ho presa, un po' perché avevo già quella di Doubleduck e allora volevo "completare" questa "collezione", un po' perché tutto ciò che a che fare con Paperinik lo compro: sapete bene che adoro il personaggio! Comunque l'ho presa nella versione blu.


Il prezzo maggiorato è scritto solo nella confezione o anche sul fumetto?
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Flash X - Mercoledì 29 Lug 2020, 15:36:16
Non posso fare a meno di concordare con luciochef: si tratta di un numero spettacolare e, personalmente, mi è piaciuto molto più del precedente.

Si parte con il primo episodio della nuova storia di Marco Nucci che, anche questa volta, ha dato il meglio di sé in una trama costruita alla perfezione.
Spoiler: mostra
Tutta la città di Topolinia crede alle notizie di questo misterioso Mister Vertigo che, per parlare senza farsi vedere in notiziario del web, fa utilizzo di un'inquietante marionetta, che assomiglia parecchio a Slumpy di Piccoli Brividi. Persino Pippo, Orazio e Minni credono a queste news. Neanche il Commissario Basettoni sospetta troppo. Praticamente è solo Topolino ad essere scetticissimo. Alla fine di questo primo episodio, con l'ennesima notizia, Vertigo fa evacuare tutti gli abitanti di Topolinia, tranne il Topastro che invece, vedendo un tipo misterioso, viene colpito alle spalle da un'altro. Si conclude così questa prima parte.
Insomma, la trama come idea è perfetta, ma è anche perfetta nella costruzione! Intrattenente, emozionante, si tratta di una delle migliori storie con Topolino di questo 2020. E lo dico senza averne letto la conclusione. L'unica perplessità che mi viene è: perché l'Internet che viene utilizzato in questa storia si chiama Toponet? Ho capito che siamo a Topolinia ma, se ci pensate, questa città e Paperopoli sono molto vicine: non sono affatto in due dimensioni parallele! Quindi io mi aspettavo che in tutto il mondo del fumetto Disney Internet si chiamasse Papernet, pure fuori da Paperopoli e non solo in alcune città come Topolinia, Quack Town o Ocopoli, ma in tutti gli stati del mondo Disney. Altrimenti che ragionamento è? Alcune persone lo chiamano in un modo e altre in un altro? Non mi sembra una soluzione adeguata. Ovviamente ciò non influisce sulla qualità della storia, è stato solo un mio piccolo ragionamento su un determinato punto. La storia, ripeto, è fantastica, infatti è per me la migliore del numero! Non aggiungo altro!

Segue un'ottima prova con Rockerduck protagonista che è veramente godibile e esalta le caratteristiche del personaggio rendendolo veramente un protagonista. Non è la classica figura che perde e perde ancora contro Zio Paperone. Anzi, la trama è giocata proprio su questo.
Spoiler: mostra
Rockerduck è stanco di perdere contro lo Zione e allora decide di dedicarsi a una vacanza a Ducksand, in una località di mare. Qui per la prima volta sentirà delle emozioni che non aveva mai sentito prima, come essere un eroe (recupera un robot giocattolo a un bambino), essere il primo ed essere apprezzato da tutti (ad esempio è bravissimo nella gara di castelli di sabbia). Se pur con fatica, riesce persino ad avere l'onore di salvare Paperone che era rimasto intrappolato in una grotta, nonostante la sua falsa testimonianza sulla presenza di un tesoro.
In questa storia vediamo dunque un nuovo Rockerduck, protagonista e con delle forti emozioni. Non potete perdervela, come non vi potete perdere la storia di Nucci.

Poi abbiamo una storia particolare scritta da Marco Bosco che prima di tutto voglio lodare per gli splendidi disegni Marco Mazzarello. Non mi era mai piaciuto troppo il suo stile, ma qui ha smentito le mie aspettative risultando per me disegnata meglio della storia del Giro d'Italia. La trama di Bosco non è da meno rispetto i disegni, infatti è molto godibile e soprattutto divertente.
Spoiler: mostra
La storia inizia con un Paperino-Bruno Barbieri che guadagna provando vari hotel e votandoli, esprimendo su carta quali punti andassero migliorati e quali andassero già bene. Zio Paperone vuole fargli provare il suo hotel di lusso ma i problemi arrivano quando entra in gioco - o meglio, in hotel - Dinamite Bla che a quanto pare ha vinto un soggiorno di una settimana all'hotel. Paperino e Paperone sanno benissimo che se veramente alloggiasse lì, tutti i clienti scapperebbero. Dunque escogitano qualcosa per farlo sloggiare: gli danno una stanza terribile, con letto duro, doccia gelata, cibo immangiabile e servizio pessimo. Ma sbagliano: hanno dimenticato che gusti abbia Dinamite Bla. Infatti lui apprezza tutte quelle cose, il che fa sì che Paperino cambi strategia dandogli l'esatto opposto, nonché il miglior trattamento dell'hotel. Questa per fortuna sarà la mossa corretta.


Torna Enrico Faccini con una storia breve ma, come al solito per l'autore, efficace.
Spoiler: mostra
Paperoga ordina online un oggetto a un dollaro senza sapere che cosa sia. Gli arriva una poltrona molto strana esteticamente. Prima di provarla, il Papero dal cappello rosso esce per andare a comprare dei pop-corn. Nel frattempo, per un motivo o per l'altro, tutto il parentame entrerà in casa sua, tutti in momenti diversi, e ognuno di loro vedrà la poltrona come qualcosa di diverso da ciò che è, o da ciò che gli altri si immaginano.
Veramente divertente! Bravissimo Faccini, come sempre! Solamente una cosa che mi ha stranito voglio dire: il finale è piuttosto strano, cioè è come se non significasse niente di che e, onestamente, non l'ho tanto capito.

La penultima storia è un'altra breve: si tratta di una storia in costume. Ambientata nel passato di chissà quale dimensione, ha una trama che allo scopo di far ridere con diverse gag.
Spoiler: mostra
I Bassotti vogliono entrare nel forte di Lord Paperone, ma per farlo dovranno oltrepassare il fossato che gli sta attorno. Escogitano varie tecniche, ma non ci riusciranno mai, a causa invece delle varie tecniche di Paperone per bloccarli.
Onestamente come storia è più debole delle precedenti e non riesce a convincermi a pieno. Si tratta infatti della storia più brutta del numero secondo me.

Infine la storia di chiusura fa il lavoro che deve fare una storia che ricopre quel ruolo. Una buonissima storia, divertente anche, grazie allo spirito di Paperoga.
Spoiler: mostra
Amelia vuole fare un sortilegio a Battista in modo che lui gli porti la Numero Uno di Paperone. Battista dovrebbe leggere una lettera, con un intruglio magico, speditagli da Amelia, perché il piano funzioni. Il problema è che per una serie di motivi a leggerla è Paperoga che, essendo sotto il sortilegio, è costretto a prendere la moneta e portarla nel luogo in cui Amelia vuole. Però ricordiamoci che parliamo di Paperoga, quindi, anche sotto sortilegio, si interrompe più volte facendo cose strampalate qua e là per la città. Alla fine scade il tempo della magia e Paperoga, rendendosi conto dell'accaduto, scambia la Numero Uno con un'altra moneta e la dà ad Amelia. Ovviamente tutto ciò lo fa facendo finta di essere ancora incantato.
Una bella storia, veramente. In chiusura dev'essere questa la qualità di storie su qualsiasi Topolino. Sono soddisfatto di avere letto questa storia molto interessante.

Questo numero di Topolino non potete non leggerlo! Tutte (o quasi) le sue storie sono pienamente godibili! Consigliatissimo! Soprattutto per Nucci e per la storia con Rockerduck.
Topolino 3375
Per chi vuole, in allegato c'è la Watergun di Paperinik, disponibile in due colori, rosso e blu. Topolino 3375 + Watergun = € 6,90. Io l'ho presa, un po' perché avevo già quella di Doubleduck e allora volevo "completare" questa "collezione", un po' perché tutto ciò che a che fare con Paperinik lo compro: sapete bene che adoro il personaggio! Comunque l'ho presa nella versione blu.


Il prezzo maggiorato è scritto solo nella confezione o anche sul fumetto?
Solo sulla confezione il prezzo maggiorato. Sul fumetto è presente, in quarta di copertina, il normale prezzo di € 3,00.

Non ha nessun senso mettere i link alle storie su Topolino, quindi evitiamo per facilitare la lettura!
KDL
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Andy392 - Giovedì 30 Lug 2020, 12:12:05
Dopo quattro anni ritorna "Re dei pasticci" la serie di ciak più longeva in assoluto, ormai diventata ventenne  :)
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Dippy Dawg - Giovedì 30 Lug 2020, 13:49:09
Vorrei far notare una piccola cosa (se non ho preso un abbaglio)...

Dopo più di cinquant'anni di carriera in giro per l'Europa, e dopo svariate storie Disney disegnate per la Egmont (di cui un paio in coproduzione con l'Italia), Rockerduck e la spiaggia della rivalsa è la prima storia disegnata dal bravo (a mio parere bravissimo!) Massimo Fecchi direttamente per Topolino!

Per molti, magari, sarà una stupidaggine, ma a me fa molto piacere! :)
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Hero of Sky - Giovedì 30 Lug 2020, 14:56:38
Lo stile è diverso da quello usato per la Egmont?
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Dippy Dawg - Giovedì 30 Lug 2020, 16:20:04
Non mi sembra di vedere grosse differenze; forse si sarebbero viste di più in una storia di topi...
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Andy392 - Giovedì 30 Lug 2020, 18:30:31
Non mi ha convinto del tutto la storia di Nucci (http://www.mysmiley.net/imgs/smile/confused/confused0006.gif)Ho delle perplessità, ma attenderò il secondo (e ultimo?) episodio per commentare.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Castyano - Giovedì 30 Lug 2020, 18:42:16
Nella storia di Nucci non mi ha convinto Pippo.
Spoiler: mostra
Non crede alle streghe ma alle bufale dell'ultimo venuto sì?
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Ciube27 - Giovedì 30 Lug 2020, 21:08:28
Nella storia di Nucci non mi ha convinto Pippo.
Spoiler: mostra

Potrebbe essere che
Spoiler: mostra
Pippo non creda alle streghe in quanto esseri soprannaturali, ma alle bufale di Vertigo si in quanto spacciate sotto la veste di semplici consigli o informazioni come potrebbe fare un qualsiasi programma televisivo. C'é anche da dire che in questo caso Vertigo può essere definito come un vero Influencer in quanto influenza in maniera pesante abitudini e comportamenti degli abitanti di Topolinia
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: tang laoya - Venerdì 31 Lug 2020, 08:58:07
Io GONGOLO nel trovare tanto Orson Welles citato e celebrato in ogni piega della storia di Nucci, dal Gregg Toland, mitico direttore della fotografia di Citizen Kane (fra l'altro spodestato nel suo lungo regno di "Miglior film di tutti i tempi" proprio da Vertigo..) allo sfuggente e magnetico Mr. Arkadin, fino alla virtuosistica scena del labirinto degli specchi nel finale di The Lady from Shanghai e all'aura ammaliante di F for Fake che permea tutto il racconto.
(Senza contare che nel libro di Lercio -altro nome che ricorre nella storia-del 2014 si trovava una sorta di "prefazione post-mortem" proprio di Orson Welles: devo avvertirvi che tutto quello che leggerete qui è falso, ma un falso fatto talmente bene da sembrare falso, nonostante sia vero...)
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: il buon Paperino - Venerdì 31 Lug 2020, 11:24:53
Sono molto contento di aver rivisto Massino >Fecchi, autore che avevo più visto per i fumetti all'estero... :) :)
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: bunny777 - Venerdì 31 Lug 2020, 15:00:44
Notate che nell'indice "le notizie di Mister Vertigo" diventa "le verità di Mister Vertigo".
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: camera_nøve - Venerdì 31 Lug 2020, 17:39:52
Fisbiorecensione puntuale come ogni venerdì, nonostante il caldo: https://youtu.be/5_z_eyQopwg  ;D

Bentornato e benvenuto al buon Massimo Fecchi - che con il buon Vito - ha realizzato una storia tutta d'un pezzo!
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Vincenzo - Venerdì 31 Lug 2020, 18:25:02
Io GONGOLO nel trovare tanto Orson Welles citato e celebrato in ogni piega della storia di Nucci, dal Gregg Toland, mitico direttore della fotografia di Citizen Kane (fra l'altro spodestato nel suo lungo regno di "Miglior film di tutti i tempi" proprio da Vertigo..) allo sfuggente e magnetico Mr. Arkadin, fino alla virtuosistica scena del labirinto degli specchi nel finale di The Lady from Shanghai e all'aura ammaliante di F for Fake che permea tutto il racconto.
(Senza contare che nel libro di Lercio -altro nome che ricorre nella storia-del 2014 si trovava una sorta di "prefazione post-mortem" proprio di Orson Welles: devo avvertirvi che tutto quello che leggerete qui è falso, ma un falso fatto talmente bene da sembrare falso, nonostante sia vero...)

Complimenti per la tua abnorme cultura cinematografica, penso che davvero pochi possano cogliere tutte queste piccole chicche, le quali non fanno che risaltare ancora di più una storia davvero brillante, dotata di una magnifica atmosfera noir alla Mezzavilla (autore che secondo me Nucci conosce e apprezza moltissimo) e che tratta un tema quanto mai attuale oggigiorno, ovvero il potere che hanno le notizie nell'influenzare le nostre azioni quotidiane, attraverso gli occhi di un meraviglioso Topolino, più determinato che mai a scoprire la verità. Così come lo è il lettore.
Divertenti nella loro classicità le prove di Bosco e D'Antona/Fontana, mentre la facciniana mi ha convinto meno del solito.
A fare la parte del leone oltre alla storia di copertina è senz'altro Rockerduck e la spiaggia della rivalsa, in cui Vito Stabile si cimenta nel regalare nuovi sprazzi di profondità a un ottimo protagonista nel quale è facile immedesimarsi, aiutato dal come sempre splendido comparto grafico di Fecchi. Mi unisco alla speranza di vederlo sempre più spesso alle prese con sceneggiature nostrane.
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Nataniele Ragnatele - Venerdì 31 Lug 2020, 21:39:15
Io GONGOLO nel trovare tanto Orson Welles citato e celebrato in ogni piega della storia di Nucci, dal Gregg Toland, mitico direttore della fotografia di Citizen Kane (fra l'altro spodestato nel suo lungo regno di "Miglior film di tutti i tempi" proprio da Vertigo..) allo sfuggente e magnetico Mr. Arkadin, fino alla virtuosistica scena del labirinto degli specchi nel finale di The Lady from Shanghai e all'aura ammaliante di F for Fake che permea tutto il racconto.
(Senza contare che nel libro di Lercio -altro nome che ricorre nella storia-del 2014 si trovava una sorta di "prefazione post-mortem" proprio di Orson Welles: devo avvertirvi che tutto quello che leggerete qui è falso, ma un falso fatto talmente bene da sembrare falso, nonostante sia vero...)

Complimenti per la tua abnorme cultura cinematografica, penso che davvero pochi possano cogliere tutte queste piccole chicche, le quali non fanno che risaltare ancora di più una storia davvero brillante, dotata di una magnifica atmosfera noir alla Mezzavilla (autore che secondo me Nucci conosce e apprezza moltissimo) e che tratta un tema quanto mai attuale oggigiorno, ovvero il potere che hanno le notizie nell'influenzare le nostre azioni quotidiane, attraverso gli occhi di un meraviglioso Topolino, più determinato che mai a scoprire la verità. Così come lo è il lettore.
Divertenti nella loro classicità le prove di Bosco e D'Antona/Fontana, mentre la facciniana mi ha convinto meno del solito.
A fare la parte del leone oltre alla storia di copertina è senz'altro Rockerduck e la spiaggia della rivalsa, in cui Vito Stabile si cimenta nel regalare nuovi sprazzi di profondità a un ottimo protagonista nel quale è facile immedesimarsi, aiutato dal come sempre splendido comparto grafico di Fecchi. Mi unisco alla speranza di vederlo sempre più spesso alle prese con sceneggiature nostrane.
Per me non è paragonabile a Mezzavilla, però questa storia mi è piaciuta molto!
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: tang laoya - Sabato 1 Ago 2020, 14:41:17
Leggo ora una rapida intervista che Nucci ha rilasciato su questo sito, in cui il riferimento a Welles e' decisamente esplicito, anche se relativamente a un film cui non avevo inizialmente pensato, ovvero The third man, in quanto l'antagonista, atteso in un crescendo di tensione fin dall'inizio del film, apparirà solo in poche fugaci scene nel finale, ma catalizzando su di sè tutto il peso della vicenda in un climax drammatico.
"Altra ispirazione è stata Il terzo uomo, film degli anni '40 con Orson Welles, in cui il cattivo si vede proprio alla fine, negli ultimi 20 minuti, eppure viene atteso con grande aspettativa perché tutti parlano di lui di continuo"
https://it.mashable.com/fumetto/3929/topolino-mister-vertigo-nuovo-cattivo-marco-nucci (https://it.mashable.com/fumetto/3929/topolino-mister-vertigo-nuovo-cattivo-marco-nucci)
Titolo: Topolino 3375
Inserito da: Chen Dai-Lem - Domenica 2 Ago 2020, 17:20:24
Recensione Topolino 3375


 La copertina di Andrea Freccero ci introduce alla prima parte della tanto attesa storia di Marco Nucci, Topolino e le notizie di Mister Vertigo (che nel sommario diventano “verità”), disegnata da Fabrizio Petrossi. A Topolinia uno strano notiziario condotto da un’inquietante marionetta, mossa da un invisibile ventriloquo, mette in circolazione notizie false spacciandole per vere. I cittadini sembrano tutti ipnotizzati, solo Topolino si dimostra diffidente e cerca aiuto nelle forze dell’ordine e nei giornalisti di lungo corso, ma senza risultato.

 
 La storia tratta quindi il tema delle fake news, sempre più attuali nella società contemporanea, dove il problema non è la mancanza, bensì l’eccesso d’informazioni, e dove chiunque può diffondere le più strampalate notizie spacciandole per vere (in questo caso persino una marionetta). Nucci però è molto bravo, perché quella che leggiamo non è la solita vicenda a fine didattico, che risulta a volte anche un po’ noiosa, ma un giallo in piena regola che tiene il lettore incollato alle pagine, grazie all’atmosfera angosciante data da più di un elemento: l’aspetto della marionetta, il fatto che del ventriloquo che la muove non si conosca l’aspetto, il misterioso personaggio che compare nel finale e il senso di solitudine che ci fa percepire Topolino, unico in tutta la città a non essere caduto nella rete di Mister Vertigo. La tensione cresce fino al climax che coincide anche con la fine del primo episodio. Siamo in trepidante attesa della conclusione dell’avventura, sperando che confermi il livello della prima parte.

 
 Buona prova anche per Vito Stabile e Massimo Fecchi in Rockerduck e la spiaggia della rivalsa. Il secondo papero più ricco di Paperopoli va in cerca di relax a Ducksand per riprendersi dall’ennesima batosta rifilatagli da Paperone. Questa vacanza gli dà l’occasione di scoprire un nuovo lato di sé e di capire che anche lui può essere amato e apprezzato, ma le nuvole ricompaiono all’orizzonte quando sull’isola arriva l’eterno rivale. In questa storia, Stabile riesce a staccare Rockerduck da tutti gli elementi che lo hanno sempre caratterizzato e fa conoscere al lettore un suo lato più simpatico, tanto che, man mano che la vicenda prosegue, si è portati a empatizzare con lui, tifando per una sua vittoria almeno nella gara delle sculture di sabbia.

 Rimanendo in ambientazione estiva, in Paperino e l’ospite sgradito (Bosco/Mazzarello), Paperino testa le camere degli alberghi per valutarne il livello di comfort, lavoro molto redditizio che gli riesce bene e per il quale viene mandato da Paperone nel suo nuovo resort extralusso per apportare eventuali migliorie prima dell’apertura. Tutto sembra filare liscio fino alla comparsa di Dinamite Bla, arrivato per un soggiorno vinto alla lotteria. Bosco riesce a creare un intreccio piacevole e la storia scorre via senza intoppi fino alla fine.

 
 Le due brevi del numero sono I Bassotti oltre il fossato (Faraci/Facciotto) e Paperoga e l’acquisto superconveniente (Faccini). Mentre la prima, un duello tra i Bassotti e Paperone in ambientazione medievale, è una storia che sa di già visto fin dalla prima tavola, nella seconda Enrico Faccini dimostra di saper creare in poche vignette una serie di gag divertenti e molto personali, come sempre aiutato da Paperoga, personaggio che, se usato bene, può dare spunti molto divertenti e che compare anche nella storia finale Amelia, Paperoga e la consegna prestigiosa (D’Antona e Fontana/Vetro), che regala qualche sorriso, pur con qualche pecca dal punto di vista grafico.

 Citiamo infine il consueto redazionale dedicato ai viaggi, che questa settimana ci fa conoscere alcuni splendidi castelli d’Irlanda.  

 Il Topolino (http://www.papersera.net/wp/tag/topolino-libretto/) di questa settimana è quindi nel complesso molto buono e la punta di diamante è sicuramente la prima parte della storia di Marco Nucci. L’assenza di troppe saghe a puntate, inoltre, fa sì che possa essere apprezzato senza problemi anche dal lettore occasionale che, steso in spiaggia sotto l’ombrellone, potrà godere di avventure carine e leggere, tipiche di questo periodo di vacanza con la curiosità, magari, di prendere anche il prossimo numero per conoscere la fine della storia d’apertura.



Voto del recensore: 4/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
http://www.papersera.net/wp/2020/08/02/topolino-3375/
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: ilFumettista - Mercoledì 5 Ago 2020, 13:52:14
A parte l'eccessiva scetticità di Topolino nei confronti di Mr. vertigo (arriva addirittura a dire anzitempo «Quel tizio ha un piano!») la prima puntata del thriller di Nucci è molto ben scritta e crea grandi aspettative per il finale. I disegni di Petrossi creano una inquietante atmosfera notturna e mi ricordano Casty soprattutto per gli occhi di Topolino, da entrambi disegnati non paralleli \ /.
La seduta di psicologia su Rockerduck dimostra l'ampia capacità, da parte di Stabile, di trattare non solo lo Zione ma anche i suoi rivali.
La storia di Faraci, ahimè, sa di brodo allungato e sarebbe potuta essere una one-page limitata ad una condensazione delle prime due tavole.
Menzione per la divertente avventura di D'Antona e Fontana, che mostra l'originale rapporto tra Amelia, Paperoga e Battista.
Dunque... «buono! Acquistatelo e non ve ne pentirete!» (cit. Papersera)
-ilFu
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: rekotc - Venerdì 4 Set 2020, 13:40:25
Riguardo alla storia "Topolino e le notizie di mister Vertigo", una curiosità: graficamente, il personaggio di Lester Lercio (pagina 23) somiglia al giornalista Roberto D'Agostino (ringiovanito), un caso? Dopotutto, entrambi si occupano di notizie "fuffa".
Titolo: Re:Topolino 3375
Inserito da: Cornelius Coot - Giovedì 24 Set 2020, 20:55:33
Topolino e le notizie di Mister Vertigo  (prima parte)
Non so quanto si possa definire 'castiana' questa storia in due puntate ma l'importante è che i plot noir riguardanti Mickey siano sempre più numerosi e variegati. In questo caso torna quella situazione in cui tutti (ma proprio tutti) i cittadini di Topolinia sono negativamente influenzati da qualcosa (o qualcuno) tranne Topolino, con il Commissario Basettoni unico altro alleato non 'influenzabile' (al contrario di Manetta e Sassi). Forse un po' esagerata ma evidentemente non modificabile in questo genere di storie. Interessanti illustrazioni di Petrossi.
Rockerduck e la spiaggia della rivalsa
Ottimo lavoro di Vito Stabile (che ha richiamato in Italia il bravissimo Massimo Fecchi, forse sulla scia di Marco Rota) che giustamente approfondisce un Rockerduck in crisi. Una crisi che però non comprendo del tutto, dal momento che il magnate ha comunque vissuto dei momenti di gloria per arrivare ad essere fra i primissimi tycoon del mondo (sebbene partito da una ricchezza già preesistente, di famiglia, come un suo ricordo d'infanzia conferma). Il fatto di sorprendersi che tutti lo ammirino sorprende un po' anche me, visto che in passato diverse sue iniziative o realizzazioni sono state comunque apprezzate (almeno all'inizio). Cosa dovrebbero dire, allora, tutti gli altri soci del Club che mi sembrano sempre soddisfatti ed appagati? Ma a parte questo, diverte molto questa nuova situazione di libertà vissuta da un 'pivello' lontano dalle polemiche paperoniane, al punto che la sua reazione alla notizia che lo zione è arrivato anche da quelle parti mi ha fatto ridere alla grande. Che si continui con queste 'altre facce della Luna', come fatto con Gastone: RK merita ulteriori sfaccettature che gioveranno sicuramente alla future storie dei miliardari paperopolesi. Inserendo magari, di tanto in tanto, anche dei finali alternativi alle bombette mangiate, con vittorie di John D. che metterebbero sicuramente in crisi PdP.
Paperino e l'ospite sgradito
Molto divertente questo soggetto di Bosco che inserisce perfettamente Dinamite Bla in uno di quei tipici plot dove Paperino agisce con bravura e disinvoltura in un nuovo lavoro cucito ad arte per lui. Bravo anche Mazzarello che illustra perfettamente la dinamicità degli eventi.
Paperoga e l'acquisto super conveniente
Il fumo del parentame al completo, con le diverse reazioni, non confonde da un arrosto poco convincente. Faccini non al meglio, come dimostra anche la one page finale di questo albo.
I Bassotti oltre il fossato
Questa breve non fa che confermare la 'crisi' di Tito Faraci, da tempo incapace di buttar giù un soggetto interessante. Banali e noiosetti i suoi ultimi lavori.
Amelia, Paperoga e la consegna prestigiosa
Altra storia divertente nel dare sviluppi alternativi a plot tradizionali. Fontana e D'Antona inseriscono Paperoga e Battista nelle classiche diatribe fra Paperone e Amelia e i risultati sono ultra positivi. La Vetro da ulteriore ritmo, con le sue matite, ad una sceneggiatura perfetta con dialoghi accattivanti.