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Animazione & Film Disney => Pixar => Topic aperto da: Luxor - Lunedì 18 Mag 2015, 18:29:01

Titolo: Inside Out
Inserito da: Luxor - Lunedì 18 Mag 2015, 18:29:01
Non so voi, ma io ho una curiosità pazzesca di vedere questo nuovo film che, a giudicare dai primi riscontri, sembra un capolavoro assoluto :D

http://www.repubblica.it/speciali/cinema/cannes/festival2015/2015/05/18/news/_inside_out_-114653397/
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Fillo Sganga - Lunedì 18 Mag 2015, 19:08:53
Non so voi, ma io ho una curiosità pazzesca di vedere questo nuovo film che, a giudicare dai primi riscontri, sembra un capolavoro assoluto :D

http://www.repubblica.it/speciali/cinema/cannes/festival2015/2015/05/18/news/_inside_out_-114653397/
si ovunque dicono che la pixar è tornata ai massimi splendori e al momento è stata la cosa piu' sorprendente di questo Cannes..aspettiamo quindi settembre per vederlo..anche se l'idea di base mi pare un po' preso da un episodio di Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (ma non avete mai osato chiedere).
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: V - Mercoledì 10 Giu 2015, 12:20:49
Ieri sera ho avuto la fortuna di vedere in anteprima Inside Out a Roma (e mi cospargo il capo di cenere per il quiproquo che c'è stato. Scusa Paolo, sommo presidente, ti prometto una birra   :-[ ).

Che dire, un film bellissimo, commovente (ho pianto in due momenti), brillante e frizzante, capace di impostare il film in una corsa contro il tempo in cui il nemico siamo noi stessi. Non vi dico di più, ci sarà tempo per una rece più precisa.

Riporto solo il bel concorso (attivo dal 21 giugno) che durerà tutta l'estate e che da la possibilità di interpretare le proprie emozioni. Qui i dettagli: www.emozionicercasi.it
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: James Pleiadi Hawkins - Venerdì 3 Lug 2015, 14:49:17
Ciao amici del Papersera, ho visto il film in America e posso solo concordare con quanti lo stanno lodando: penso sia tra i migliori film d'animazione mai fatti :)

Lascio qui la mia recensione, se a qualcuno interessasse :)
Un solo consiglio: se vi commuovete facilmente (come il sottoscritto), preparatevi :P

http://wanderinmovies.com/2015/07/03/inside-out/
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Horace Horsecollar - Sabato 4 Lug 2015, 15:13:01
Non so voi, ma io ho una curiosità pazzesca di vedere questo nuovo film che, a giudicare dai primi riscontri, sembra un capolavoro assoluto :D

http://www.repubblica.it/speciali/cinema/cannes/festival2015/2015/05/18/news/_inside_out_-114653397/
Siamo della stessa idea...la trovata che ci siano nelle menti dei personaggi,dei mostriciattoli così bislacchi è proprio bella
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Tigrotta - Domenica 26 Lug 2015, 14:48:47
Ho visto Lava e Inside Out venerdì a Londra.

Lava è un corto molto semplice e carino, che si ricorda più per l'orecchiabile canzone che l'accompagna (ce l'ho ancora in testa!) che per la storia in sé. Bellina però l'idea del protagonista/location che richiama da vicino gli Special Cartoon degli anni '50 come The Little House, e dal punto di vista grafico direi che la sfida è stata vinta in pieno, i due vulcani protagonisti sono davvero accattivanti. Nel complesso un buon antipasto, ma la vera bomba viene dopo.

Inside Out è un Capolavoro.

Uno dei più bei film Pixar, e uno dei migliori film animati degli ultimi anni. Inside Out è un film semplice e complesso al tempo stesso, che riesce anche a essere moooolto originale nonostante sia l'ennesimo road movie ambientato in un sottomondo con protagonisti due personaggi opposti, come vuole la tradizione Pixar. Una delle carte vincenti del film è sicuramente il setting, in cui gli artisti Pixar riversano tutta la loro genialità creando un micromondo credibile e molto sfaccettato, in cui ogni luogo riserva una sorpresa. Mi hanno colpito in particolar modo l'uso dei colori e le sperimentazioni grafiche della scena ambientata
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nella camera del pensiero astratto, in cui i personaggi vengono scomposti e deformati in un bellissimo tour de force artistico
. Riuscitissimi anche i personaggi, in particolare Gioia e Tristezza, i due grandi poli in cui si divide il film, in cui non mancano appunto momenti divertentissimi e scene toccanti (ammetto di essermi commossa in due punti), rendendolo molto completo. Non sfigurano inoltre le simpaticissime emozioni "minori" (Rabbia, Disgusto e Paura) e
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Bing Bong, l'amico immaginario di Riley
. Quest'ultimo personaggio incarna proprio uno dei messaggi del film, ovvero la necessità di crescere e cambiare, con le gioie, le paure e le perdite che questo difficile passaggio comporta. Il film parla inoltre dell'importanza della famiglia, dei ricordi e dell'accettazione della tristezza come parte integrante delle nostre vite, a complemento della gioia. Tematiche semplici ma d'effetto in cui tutti possiamo ritrovarci, provando così empatia per il destino della piccola Riley. Vorrei spendere inoltre due parole sul character design delle cinque emozioni principali che sfrutta ancora una volta lo stille geometrico tanto caro a Docter e che ho trovato davvero riuscito. Gioia sembra una luminosa scintilla dorata, Tristezza una lacrima (ovale) e non a caso è blu, Disgusto un broccoletto verde (triangolo), Paura non so bene cosa mi ricorda ma la sua posa tipica esprime molto bene stress e tensione, Rabbia ha la forma quadrata e spigolosa di Carl di Up che esprime benissimo un carattere difficile che prende fuoco facilmente. Bellissima anche la texture della pelle delle cinque emozioni, tutta sbrilluccicosa. Ora non vedo l'ora di approfondire l'argomento con l'art book del film comprato settimane addietro ma mai aperto, che mi aspetta al mio ritorno in Inghilterra (ora sono a Roma per qualche settimana).
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Daydreamer - Sabato 15 Ago 2015, 17:30:37
Annunciato già anche un cortometraggio! :)

http://www.bestmovie.it/news/inside-out-rileys-first-date-online-il-trailer-del-corto-pixar/404597/
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Brigitta MacBridge - Venerdì 18 Set 2015, 22:44:59
Esco dal cinema solo in parte soddisfatta da questo utlimo film Pixar.

Anzitutto il cortometraggio. Lava non mi è piaciuto, a parte dei panorami mozzafiato "a volo d'uccello" non ci ho trovato niente di particolare e mi è parso piuttosto scialbo. Una idea di base non interessante, una storia praticamente inesistente, una canzone discreta. L'unico elemento di originalità dovrebbe essere nella scelta di raccontare una storia
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d'amore fra formazioni vulcaniche
), ma davvero non è sufficiente. La storia è piatta, priva di verve; un falso finale tragico poi recuperato in un happy ending costruito senza inventiva. Lo giudico il peggior cortometraggio Pixar da parecchi anni a questa parte.

Inside Out inizia con ben altro stile. Due minuti e già ero commossa fino alle lacrime, perfettamente calata nel microcosmo delle emozioni della giovane protagonista umana. Ovviamente le cose non possono andare bene all'infinito, serve una catastrofe che renda la storia interessante, e il film si trasforma in un road movie con le due emozioni Gioia e Tristezza che cercano di ritrovare la strada di casa. Purtroppo ho trovato la parte del viaggio un po' manieristica e troppo lunga, a volte si aveva la sensazione che certe parti fossero state aggiunte per raggiungere la durata "giusta" per il film, più che perché effettivamente servivano alla trama. Ci si rifà nel finale, soprattutto grazie ad una morale molto bella e toccante e pienamente condivisibile. Stralol per le immancabili scene finali, in particolare il viaggio
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nella pische del gatto
è divertentissimo.

Nel complesso un film gradevole, che però per me non si avvicina al podio dei migliori Pixar. Forse lo avrei apprezzato di più se fosse stato parecchio più corto, avrebbe potuto essere un mediometraggio geniale. Così, a tratti, mi ha stancato.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: brigo - Sabato 19 Set 2015, 00:22:18
A malincuore anche il mio giudizio è piuttosto tiepido.

Idee geniali, non c'è che dire. Ma mi è sembrato tutto un grande esercizio di stile, tanto per dire 'quanto siamo bravi noi a fare i road movie e a creare i mini-mondi'. Ne riconosco l'arguzia, ma devo dire che il film sulle emozioni non mi ha emozionato poi molto.

PS: menzione d'onore comunque al jingle delle gomme e al deja-vù. Tutte le altre cose simpatiche son state spoilerate nei trailer e nei video promozionali.
PPS: in compenso ho rivisto da pochissimo "Charlie anche i cani vanno in paradiso" e pur conoscendolo a memoria, nel finale per la prima volta mi è scesa la la crimuccia. Che volemo fa?!?
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Ror - Sabato 19 Set 2015, 13:22:27
Per me e' un gran bel film. Nel mio podio Pixar prende facilmente il terzo posto, dopo Wall-E e Finding Nemo.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Simone McD - Domenica 20 Set 2015, 13:11:02
Visto ieri sera e rimasto entusiasto!
Mi discosto dai commenti tiepidi: sará il fatto che mi sono volontariamente tenuto estraneo da qualunque spoiler potessi avere sulla trama e sono arrivato al cinema sapendo giusto che si trattava di un film sulle "emozioni che guidano il cervello come fosse un computer" e con aspettative non troppo alte, ma il film mi ha davvero sorpreso positivamente.
Bellissima al resa della "meccanizzazione del cervello", la resa dei vari ambienti della mente, dei sogni, dei ricordi.
Bella anche la resa della "crescita" della mente, non solo nella formazione della protagonista e la storia della sua maturazione, ma anche a livello "tecnico":
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vedere come la console cresce con il tempo, si parte da cosa super semplice da neonati, con un solo pulsante per ogni funzione e piano piano cresce. Così intorno ai 10 anni si ha la console che impariamo a coniscere durante il film, un poco elaborata ma troppo piccola per tutte le 5 emozioni che si affollano su di lei, poi piano piano si susseguono gli upgrade: vediamo quindi alla fine del film che si è arrivati a una versione più complessa che si prepara alla pubertà, ma vediamo anche nei viaggi nella mente dei genitori della protagonista la forma "definitiva" che deve assumere la console, ampia, spaziosa, dove tutte le emozioni possono stare comodamente sedute. Interessante anche osservare come alla guida della mente della protagonista ci sia gioia, a guidare la mente del padre invece rabbia, la mente della madre tristezza.

Nel complesso quindi, film che ho apprezzato tantissimo. Promosso a pieni voti! Unica cosa che mi ha lasciato perplesso è il finale, che ho trovato un po'affrettato nella soluzione del problema.
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In pratica, il modo con cui gioia e tristezza riescono a tornare al quartier generale. Che... Tipo... No XD Soprattutto per tristezza recuperata al volo grazie a traiettoria perfetta ottenuta in modo totalmente casuale.

Invece davvero mhe il corto. Credo il peggiore della pixar per quanto mi riguarda.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Gladstone - Lunedì 21 Set 2015, 23:23:57
L'ultima vignetta del bravissimo Walter Leoni (https://www.facebook.com/walterleoniart?fref=photo) va assolutamente condivisa: è (politicamente) IT! ;D

(https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/t31.0-8/s960x960/11057478_909317069157743_3059261373611688996_o.jpg)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: V - Martedì 22 Set 2015, 12:41:17
E non avevo postato la mia recensione su tempi: http://www.tempi.it/blog/cinema-inside-out-viaggio-capolavoro-allinterno-della-mente#.VgEv9NLtlBc
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Daydreamer - Martedì 22 Set 2015, 23:29:08
RECENSIONE SPOILEROSA

Anche se commento solo ora, ho visto Inside Out già al primo giorno di proiezione, perché lo aspettavo spasmodicamente da tipo giugno :P E' evidente quindi che partivo con aspettative piuttosto altine e, quando si parte con aspettative alte, è facile restare delusi... non è stato il mio caso, però! [smiley=mm1.gif] Inside Out è, boh, geniale sotto ogni punto di vista. "Geniale" era ciò che continuavo a ripetermi nella testa durante lo svilupparsi del film. Come molti hanno già detto, la storia di per sé è molto semplice, parla infatti di una preadolescente, Riley, che si ritrova improvvisamente e piuttosto bruscamente a dover crescere, e parla di due personaggi, Gioia e Tristezza, che intraprendono un classico road movie per giungere alla loro meta. Solo che Gioia e Tristezza sono due delle cinque importantissime emozioni che vivono nella mente di Riley, e la loro provvisoria scomparsa dal centro di controllo delle emozioni provocherà seri cambiamenti nella mente della piccola.
Insomma, la cosa che colpisce di Inside Out non è tanto la trama, quanto piuttosto il fatto che sia un film che, in qualche modo, racconta la storia di ognuno di noi. Racconta l'adolescenza, con tutte le sue difficoltà, racconta la crescita. E' facile immedesimarsi in Riley, nel suo dolore, e nelle sue emozioni contrastanti, guardando il film io mi sono sentita capita, mi sono ritrovata a dire "è vero, è proprio così che funziona". E qui arriva l'altra chicca del film. E' chiaro che la mente di Riley non è assolutamente rappresentata in modo realistico, ma tutte le dinamiche e i vari processi mentali sono rappresentati in modo molto divertente ed efficace, personalizzandoli. La cosa più bella del film, infatti, è stata per me vedere come gli animatori avevano costruito la psiche umana. E la resa è semplicemente irresistibile e, appunto, geniale: le isole della personalità, le cinque emozioni, il modo in cui si formano i ricordi e in cui vengono ordinati negli scaffali e, periodicamente, smaltiti nella discarica delle idee dagli "addetti alle pulizie", il processo di formazione dei sogni, il treno dei pensieri, l'inconscio, e chi più ne ha più ne metta... tutto reso con una semplicità, una fantasia ed un colore meravigliosi... è un film difficile da spiegare a parole, per assaporarlo e capirlo davvero bisogna vederlo! (anche perché merita, è una vera gioia per gli occhi!)
Nessuna delle trovate utilizzate per far proseguire il viaggio di Gioia e Tristezza è, a parer mio, inutile, perché anche se non strettamente necessarie allo sviluppo della trama, sono essenziali per definire quello che è il complesso e vasto mondo della mente (il tunnel dell'astratto, per esempio, è abbastanza fine a se stesso, ma trovo che sia uno dei momenti più godibili e assurdi del film).
Per finire, oltre al mondo in sé della psiche, altri aspetti molto belli sono il messaggio che il film trasmette e assistere alla maturazione e all'evoluzione di Riley. Inside Out ti spiega come a volte sia necessario demolire, lasciarsi alle spalle un determinato modo di essere (l'infanzia, in questo caso), perché anche se doloroso, ciò permette di creare qualcosa di nuovo, di più complesso, di più bello, di più adatto a noi; ti spiega come anche la Tristezza abbia la sua importanza, la sua utilità, e sia complementare e intrinseca alla Gioia (il fatto che Gioia abbia i capelli blu potrebbe essere un indizio); ti mostra come per un bambino un determinato vissuto sia solo felice, solo spaventoso, solo triste e così via, mentre man mano che si cresce "la console si allarga" e tutte le emozioni possono trovare spazio contemporaneamente, il che dà origine a vissuti emotivamente "misti", a ricordi che sono gialli, ma anche un po' rossi, oppure blu e verdi, e avanti così; e ti mostra, infine, come l'unica cosa che alla fine conta davvero è la famiglia: gli amici ti possono abbandonare, ma la famiglia resterà sempre un punto sicuro, una roccaforte in cui rifugiarsi quando si ha paura, un riferimento a cui guardare quando ci si sente persi, un amorevole conforto quando ci si sente tristi... insomma, continuerò a ripeterlo: semplice, ma geniale. Uno dei film più intensi, teneri, surreali e originali che io abbia mai visto... lo consiglio a tutti! :)

Altro discorso invece per Lava. Brutto, ma proprio brutto. A parte il fatto che, non mi stancherò mai di ripeterlo, la Disney o la Pixar che sia, dovrebbe mettere un avviso del tipo "Ehi, questo è un corto di pochi minuti che precede il tal film" nel momento in cui parte il cortometraggio, perché OGNI VOLTA in sala c'è gente che si preoccupa e crede di aver sbagliato film [smiley=sm.gif], ma comunque come corto proprio non funziona. Sarà per la canzone moscia e neniosa di sottofondo, sarà per l'evidente "sfiga" del vulcano maschio, ma più che commuovermi la storia mi produceva ilarità :-X E in più, se vogliamo, il vulcano femmina è così brutto e irrealistico da apparire quasi inquietante :P Insomma, non ci siamo, un corto che non raggiunge il suo scopo, piuttosto noioso, neanche così bello da vedere, e dal finale scontato... mi dispiace per l'occasione persa :-/
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Mortimer.M - Giovedì 24 Set 2015, 10:02:38
Visto ieri sera  :D

Partamo con LAVA: non mi è piaciuto. Ho trovato la musichetta poco originale e pedante, e la caratterizzazione grafica dei personaggi veramente brutta (sembravano fatti in Minecraft).

Poi finalmente inizia il film.
Penso che una casa come la Pixar sia l'ideale per un film che parli di emozioni, data la sua capacità di giocare con i sentimenti dello spettatore e farlo entrare in empatia con i protagonisti.
Ho apprezzato tantissimo alcune idee brillanti come
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gli scaffali della memoria a lungo termine che visti dall'alto riprendono le curve del cervello, i ricordi che "sbiadiscono" letteralmente e vengono cestinati, la sempre maggiore complessità delle emozioni col passare del tempo, che crescendo abbandoni (o distruggi letteralmente) alcuni lati del tuo essere, e tente altre piccole chicche.
Ma la trovata geniale che mi ha fatto accapponare la pelle (in senso positivo) è stato il fatto che quando Tristezza toccava dei bei ricordi lontani, indietro nel tempo, diventavano nostalgie.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Pacuvio - Giovedì 24 Set 2015, 23:49:31
Una delle mie "paure" pre visione era quella di trovarmi la sala piena di bambini, ma per mia fortuna non c'erano tanti, e quei pochi che c'erano si sono comportati benissimo! Gran bel Pixar... non grido al capolavorissimo, ma quasi! Non ridevo così di gusto e cosi genuinamente (facile far ridere con parolacce e gag di un certo tipo alla Ted) da tantissimo tempo! Se poi consideriamo che oltre ridere fa riflettere, ci si rende conto a cosa abbiamo di fronte!

Ah, spassosissimi e genialissimi i titoli di coda, come sempre garanzia in casa Pixar! :D
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Virginbell - Lunedì 28 Set 2015, 21:18:07
Finalmente posso unirmi anch'io ai commenti per Inside Out, fresca fresca di visione al cinema e sopratutto al lontano da ogni spoiler  :P  Stranamente questa volta non sono partita prevenuta prima della visione nonostante dal trailer mi ricordasse parecchio il vecchio Esplorando il corpo umano della DeAgostini, con cui immagino siamo tutti un po' cresciuti, ma forse è stata proprio questa particolarità a darmi quella spinta in più per vederlo. Le mie aspettative che già erano alte sono state ampiamente superate e mi ci sono identificata molto, ed è divertente pensare che mi stia successo e succedendo qualcosa di analogo a Riley. Come ha scritto già qualcuno prima di me, è un film molto tenero, semplice ma allo stesso tempo complesso, che si divide equamente tra scene buffissime e commoventi con l'accettazione di qualcosa che prima si tenta in tutti i modi di reprimere ma che infine si rivela la salvatrice della situazione, venendo così finalmente accettata come parte integrante.
Per ora credo sia il Pixar che mi ha coinvolto di più  :)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Bryfab - Giovedì 1 Ott 2015, 20:07:11
Potrebbe contenere Spoiler!

Inside Out è l'insieme di due storie parallele: la prima si svolge "all'esterno" e parla di Riley, una bambina che deve affrontare un grosso cambiamento della sua vita, mentre la seconda si svolge nella mente della suddetta.
Se raccontassi ad una qualsiasi persona la trama della parte della storia che si volge "all'esterno" questo mi direbbe: "che cavolata! un film drammatico da quattro soldi con il solito trauma della bambina per via del trasloco...".
Ecco, questo è il punto forte di Inside Out.
Rendere interessantissima una storia semplicissima raccontando la storia delle emozioni che gestiscono la mente di Riley, cinque personaggi simpaticissimi e divertentissimi che cercheranno in tutti i modi di fare in modo che la bambina, in quella situazione difficilissima, sia felice.
Una cosa che affascina molto sicuramente è l'ambientazione. Il modo in cui viene rappresentata nel film la mente di Riley è fantastico e i vari riferimenti alle funzioni più importanti o caratteristiche delle mente sono geniali (basti pensare al motivetto che ogni tanto ti ripassa per la testa o a tutti i pensieri dimenticati) anche se queste meccaniche, come detto da alcuni nei post precedenti, possono ricordare quelle di Esplorando il corpo umano.
I personaggi sono fenomenali e l'essere completamente diversi tra di loro porta a dei dialoghi davvero esilaranti, c'era gente in sala che non smetteva più di ridere!

In conclusione il film mi ha divertito ed emozionato (ah ah) dall'inizio (un po troppo "spiegone" ma giustificato dal fatto che si stava presentando un mondo completamente nuovo) alla fine (mi hanno fatto morire il tasto "pubertà" e i titoli di coda ;D).

Consigliatissimo a tutti!


P.S. Sono l'unico al quale è piaciuto Lava? Voglio dire, non mi è sembrato così brutto (anche se ammetto che i due vulcani esteticamente non si possono proprio guardare).
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Copernico Pitagorico - Sabato 10 Ott 2015, 00:02:18
Visto oggi. Generalmente non amo molto i film PIXAR ma inside out è tutt'altra cosa. Ci sono parti dove le risate vengono e altre dove ti commuovi. A proposito di commuovere   il cortometraggio Lava è stato molto commovente.
Simpatici i titoli di coda.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Duck Fener - Sabato 10 Ott 2015, 19:25:10
Velocemente su Lava: per chiunque non ha apprezzato il corto, provi a guardare questo:

[media]https://www.youtube.com/watch?v=uh4dTLJ9q9o[/media]

praticamente il corto con la versione originale della canzone, e mi dica se almeno un minimo non ne rimane emozionato.
In questo caso il testo è essenziale e nella nostra traduzione direi che si perdono almeno due passaggi necessari a lasciarsi emozionare.

O forse sono io che ho il cuore troppo tenero!
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Daydreamer - Sabato 10 Ott 2015, 23:09:56
La canzone è indubbiamente più bella e cantata meglio in inglese, ma la sostanza del corto sempre quella è e mi dice poco. In più io trovo sinceramente pessimo il gioco di parole con la parola "lava" che c'è in lingua originale... Dai, un vulcano che dice all'altro "I LAVA you" non si può sentire, sembra una barzelletta :P
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Paolodan3 - Domenica 11 Ott 2015, 00:36:40
Nella mia opinione non è certo il miglior Pixar uscito nelle sale. Neanche comprensibilissimo per i più piccoli.
Ciò non toglie che è un bel film con scene divertenti altre tenere, commoventi non direi.
All'inizio, ma del tutto giustificato dalla storia, ho trovato abbastanza invadente la presenza di Gioa che ha sovrastato tutti gli altri personaggi. Per fortuna alla fine ridimensionata da Tristezza, forse il personaggio che preferisco più di tutti. Molto comprimari sia Paura che Rabbia, forse avrebbero potuto fare qualcosa in più.
Non mi ha detto granché, invece, il corto di introduzione.

Comunque ne consiglio la visione a tutti gli amanti dell'animazione!

Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Paperinika - Domenica 11 Ott 2015, 20:33:23
Ho visto questo film una decina di giorni fa, ma solo adesso, tra una cosa e l'altra, trovo il tempo di commentarlo come si deve.

Innanzitutto, due parole sul corto le devo spendere: Lava è stato tutt'altro che malriuscito, IMHO. Intendiamoci, non è un capolavoro, ma sovrasta molti altri corti Pixar che, a differenza sua, mi hanno detto poco e niente o che proprio non mi sono piaciuti (sì, esatto!).
Devo ammettere che la prima visione al cinema mi ha lasciato un po' stranita, ma poi, complice anche il motivetto che mi è rimasto in testa per alcuni giorni, ho voluto provare a riascoltarlo e sono capitata sullo stesso video riportato pochi post fa da Duck Fener. Niente da dire: l'adattamento italiano, per quanto carino, ci perde parecchio, e sono sicura che se al cinema avessero proiettato la versione in lingua inglese ci sarebbero stati apprezzamenti molto maggiori. Di certo, io lo sto sentendo in loop da almeno un paio di giorni...
Quanto alla trama, di certo non è niente di che, ma, complice anche il periodo per me favorevole, non posso non dire che mi abbia colpito, e non poco... :)


Ma veniamo al film in sé.

Un vero e proprio viaggio nella mente e nelle emozioni, a mio avviso rese benissimo.
Un'enorme metafora di quella che è la crescita e la maturazione di una persona, in cui ogni sfumatura, ogni aspetto del meccanismo di gestione dei ricordi funziona alla perfezione e, soprattutto, rispecchia in pieno quello che, volente o nolente, succede a tutti. Non serve necessariamente un trasloco come succede a Riley per scatenare le più varie emozioni, per sconvolgere tutto, ma di certo il dietro le quinte è stato reso ottimamente: mi è piaciuto molto il modo in cui i ricordi vengono classificati e archiviati, così come è stato bello vedere come sono stati resi i diversi ambienti, dal subconscio, alla memoria a lungo termine, al baratro della memoria in cui i ricordi man mano sbiadiscono. A rifletterci a mente fredda, c'è quasi da avvertire un brivido, sia per la rappresentazione pienamente riuscita della mente, sia perchè ci si rende conto una volta di più di quanto la mente umana sia tutt'altro che semplice.

Ma oltre a far riflettere (non poco!), Inside Out è anche un film che diverte, oh, se diverte!
Per quanto mi sforzassi di contenere le emozioni (a proposito ;D) per chi è venuto con me al cinema è stato impossibile non rendersi conto di come in certi momenti fossi letteralmente piegata in due dalle risate, e durante alcune scene del film, e durante i titoli di coda (sulla scena
Spoiler: mostra
della mente del gatto
avevo le lacrime agli occhi per le risate!).

In conclusione, gran bel film! Forse non il Pixar più bello, ma sul podio ci va senza problemi. :)
Bello, bello, bello!
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Dippy Dawg - Venerdì 16 Ott 2015, 08:57:16
Ci sono film che sono belli da vedere; altri che sono divertenti, o commoventi, o intelligenti, o che fanno pensare...

Inside Out è tutto questo! E anche di più! ;)

In certi momenti si ride a crepapelle, ma ci sono anche momenti indubbiamente commoventi; il tutto in un'ambientazione geniale, sia per la verosimiglianza scientifica (ebbene, sì! Il meccanismo della memoria e del funzionamento del cervello viene visualizzato benissimo!), sia perché ti lascia dentro cose per le quali sono stati scritti interi trattati di psicologia e pedagogia!

Ora, lascio passare qualche giorno, per digerire l'entusiasmo, poi vi saprò dire se è o non è il miglior film Pixar! In ogni caso, a mio parere, è uno dei migliori, senza dubbio! :)


(Una parola anche su "Lava": a me non è piaciuto per niente, l'ho trovato troppo stupido...
Sarà anche che mi sono immedesimato molto nel protagonista... con la lieve differenza che, a me, non è concesso alcun lieto fine!...)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Paper_Butler - Venerdì 16 Ott 2015, 10:40:02
Anche io finalmente ho visto “Inside out”, per di più pagando solo tre euro grazie alla promozione nei cinema conclusa ieri. Che dire? Grandissimo film, davvero geniale, che è andato oltre le mie aspettative. Mi ha divertito, commosso, intristito, impaurito, fatto arrabbiare, a tratti forse anche "disgustato": insomma, ho provato un po’ tutta la gamma di emozioni impersonate dagli straordinari personaggi!

Da appassionato di Hitchcock, poi, ho apprezzato tantissimo certi riferimenti alla sua opera. Inevitabile a un certo punto ripensare alla scena onirica realizzata da Salvador Dalì in “Io ti salverò”, e poi c’è una magnifica citazione diretta della locandina de “La donna che visse due volte”! Per trovare un punto di contatto con il fumetto, è curioso che proprio questi due film siano abbondantemente richiamati in uno dei massimi capolavori scarpiani: “Topolino e la collana Chirikawa”!

È difficile stilare classifiche, non so se sia il migliore tra i Pixar, perché già in passato ci avevano regalato pellicole altrettanto meravigliose. Di certo, però, sono uscito dalla sala pienamente soddisfatto, ancora con la testa nel film, e credo che ben difficilmente potrà mai finire nella discarica dei miei ricordi! :)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Chen Dai-Lem - Venerdì 16 Ott 2015, 18:25:16
Una settimana fa io e Kim finalmente riusciamo ad andare al cinema e vedere Inside out. Prima del film tanto atteso, come di consueto, parte un corto. Io avevo già avuto modo di vedere Lava su youtube perchè caricato in lingua originale sul canale ufficiale Disney e ho cercato di preparare Kim al trauma che lo aspettava e che mi aveva già segnata..insomma, il dramma arriva subito lasciandoti più che colpito (io credo di essermi sognata per qualche notte la faccia del vulcano semi-estinto, con la bocca storta per la tristezza, che sta per essere sommerso dall'oceano), bello però il lieto fine (malgrado il vulcano dalle sembianze femminili fosse vagamente inquietante) e la canzone, che ti rimane impressa anche per molti giorni * anche se sono d'accordo con chi dice che la versione italiana perde un po' (basti solo pensare al gioco di parole LOVE/LAVA impossibile da rendere in italiano). Scopro poi su wikipedia che uno si chiama Uku e l'altra Lele e lì fatico a raccogliere le braccia.
Bene..depressi siamo depressi, ora possiamo vedere il film, che si apre con la nascita della protagonista e subito facciamo la conoscenza dei cinque personaggi che compongono il team che guida la mente di Riley e di ciascuno di noi. Mentre il film procede, rivelandoci la complessa struttura della mente umana, iniziamo a percepire: un lieve mal di testa (che ci accompagnerà fino alla fine) causato dall'incontenibile entusiasmo di Gioia, la pesantezza di Tristezza (c'è pure la rima :) ), l'indifferenza per Disgusto e una forte simpatia per Paura e Rabbia; quest'ultimo, con i titoli di giornale, le sue crisi di nervi e la sua insofferenza per il tormentone pubblicitario * si rivela di gran lunga il più divertente del quintetto.
Ma la mente di Riley non si limita al solo quartier generale e uno dei meriti del film è quello di rendere in maniera semplice e quindi accessibile anche ai più piccoli la complessità del nostro mondo interiore.
Varie sono le cose che ci hanno colpito:
[list bull-bluesq]Molto divertenti sono anche i titoli di coda, in particolare i flash delle menti dell'insegnante e del ragazzino coetaneo di Riley, oltre alla costante presenza dell'aviatore brasiliano, sogno più o meno nascosto di tutte le donne del film.
Inside out termina dunque qui, lasciandoci però un dubbio atroce: riuscirà mai ad arrivare a San Francisco il camion con i mobili dopo aver girato TUTTI i 50 stati americani?? E noi che ci lamentiamo delle Poste Italiane :)!
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Paperlallo - Giovedì 29 Ott 2015, 23:03:33
Con un ritardo immenso ho visto anch'io questo film tanto applaudito. Inside Out tutti questi applausi se li merita eccome, con idee geniali a bizzeffe e personaggi fantastici.
Davvero un bel film, che merita più di una visione.
Anche il corto Lava è molto buono, la sua canzone è piacevole e anche la storia è simpatica.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Giona - Lunedì 2 Nov 2015, 13:23:06
Anch'io ho visto Inside Out pochi giorni fa. L'ho molto apprezzato, e volevo fare una riflessione sull'aspetto delle varie emozioni nei diversi personaggi (principalmente, Riley e i suoi genitori). Mentre nei due adulti le emozioni sono state, per così dire, plasmate esteriormente a loro somiglianza (vedi le acconciature nel caso della madre e i baffi nel caso del padre), così non è nel caso della bambina: mi è sembrato che si volesse dare l'impressione che fossero ancora "grezze". Magari col passare del tempo anch'esse finiranno per assomigliare sempre più alla loro "ospite".

Invece il cortometraggio Lava non mi è piaciuto granché: la storia è strappalacrime, ma la realizzazione mi è sembrata al di sotto degli altri corti Pixar. Il vulcano maschio è oggettivamente brutto, a conferma del cliché che la bellezza non è "importante" per gl'individui di sesso maschile; il vulcano femmina, il cui aspetto è stato definito inquietante da altri utenti, è invece ispirato ai costumi tradizionali delle indigene hawaiane, ed io trovo che questo sia appropriato dato che le Hawaii sono un arcipelago di formazione vulcanica.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Fillo Sganga - Martedì 10 Nov 2015, 07:46:37
non so se sia gia' postato altrove..
ma ecco lo spassoso corto coi personaggi di Inside Out...

Qua è in italiano

http://www.ilgiornale.it/video/spettacoli/inside-out-nuovo-corto-sul-primo-appuntamento-riley-1192287.html

e ho gia' visto che in diversi siti sta scomparendo..quindi guardatelo, gustatevelo ma alla svelta  ;D
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Rockerduck87 - Venerdì 19 Feb 2016, 11:54:18
Finalmente ieri, dopo parecchia attesa, sono riuscito a guardarmi Inside Out. Ho aspettato la sera giusta che fosse un compendio di tranquillità assoluta e voglia di spaparanzarmi in poltrona.

Il mio giudizio sul film è eccellente.
Erano anni, diciamo pure dal 99, che non guardavo un film disney o pixar con questo entusiasmo. Sono restato incollato davanti al televisore per tutto il tempo senza il minimo tentennamento. IO contiene tutte le caratteristiche che hanno reso grande la disney: divertimento, commozione e morale, unito ovviamente ad un lavoro tecnico straordinario. Nemmeno la CG, che io non amo in generale, non è stata motivo di impedimento per gustarmi alla grande il film (anche se devo dire che i film pixar sono quelli che patiscono meno, dal mio punto di vista, questa grafica che proprio non riesco a metabolizzare).
Capolavoro senza ombra di dubbio e resto di stucco davanti ad alcune critiche che ho sentito, provenienti da persone che lo avevano visto prima di me e che in un certo senso mi avevano un po' frenato dal guardarlo prima.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Juro - Venerdì 11 Mar 2016, 20:44:32
A un bel po' dalla sua uscita, ho visto anche io Inside Out.

Non è che ne sono rimasto tanto colpito, eh! Non dico che è brutto, no, ma non condivido l'entusiasmo che ho letto.
Le emozioni, poi, a parte Rabbia e Paura, le ho odiate. Disgusto è insopportabile, Gioia è una s*****a antipatica e Tristezza serve a 'na mazza. No seriamente, tristezza serve a farti compatire, così ti stanno vicino?
E il viaggio si poteva concludere fin dall'inizio, dato che appena arrivati nella memoria la prima cosa che vedono è il tubo che spedisce i ricordi al quartier generale. Ma se ne ricordano solo metà film dopo.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Eruyomè - Venerdì 11 Mar 2016, 21:52:18

Non è che ne sono rimasto tanto colpito, eh! Non dico che è brutto, no, ma non condivido l'entusiasmo che ho letto.

Meno male, credevo di esser l'unica!

Carino eh, ma per me affonda un po' tanto nella parte centrale, nel viaggio insomma, decisamente convenzionale e banalotto, alla fine mi sa di occasione sprecata per il poco osare. Peccato, perchè certe cose e intuizioni invece le ho trovate brillanti e geniali, e poi l'idea alla base è molto bella in sè e per sè, niente da ridire.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: brigo - Venerdì 11 Mar 2016, 23:28:12
Carino eh, ma per me affonda un po' tanto nella parte centrale, nel viaggio insomma,

E' da una vita che la Pixar ci campa con 'sto difetto, dal primo Toy Story per dire. Ma se lo fai notare, c'è già pronta la rappresaglia pronta ad annientarti.

(http://legacy.decaturdaily.com/decaturdaily/livingtoday/070727/simpsons.jpg)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Mason - Martedì 15 Mar 2016, 16:21:37
Citazione
No seriamente, tristezza serve a farti compatire, così ti stanno vicino?

Beh sì.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Rockerduck87 - Martedì 15 Mar 2016, 17:54:36
Lo guarderei in modo meno dark il discorso della tristezza... quando sei giù la fortuna di avere persone che ti stanno accanto ti fa sentire meglio.
La cosa va vista in modo di sistema: essere solo triste nella vita è distruttivo, allontani gli altri e i perdi il meglio della vita, ma siccome la tristezza fa parte della normalità di una persona avere qualcuno vicino è una valore aggiunto.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Juro - Martedì 15 Mar 2016, 20:48:16
Sì, però la cosa non cambia. Nel film il compito di Tristezza è: qualcosa non ti va? ti faccio compatire dagli altri così stai meglio.
Ne farei volentieri a meno.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Mason - Mercoledì 16 Mar 2016, 09:07:16
Allora stai rifiutando la (una) morale del film.
La felicità è l'espressione della soddisfazione, la rabbia serve a reagire contro una minaccia, la paura è la sensazione di pericolo, il disgusto è la percezione di qualcosa come dannoso o spreferibile.

La tristezza è l'espressione di una insoddisfazione che non sei in grado di superare da solo, e serve proprio a rendere noto il tuo disagio agli altri nella speranza che grazie all'empatia ti aiutino.
È un fatto naturale e il film serve anche a ricordarcelo, poi potrà avere tutte le parti centrali pesanti di questo mondo.
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Maggieduck - Mercoledì 16 Mar 2016, 10:42:38
Ciao,
io vorrei lasciare qui un mio commento al film. Secondo me, la trama poteva essere sviluppata un po' meglio, il film si sgonfia nella seconda parte e perde tantissimo di intensità...
La morale del film dovrebbe essere che tutte le emozioni sono utili, ma viene lanciata un po' a casaccio e lasciata lì.
Condividete questa mia sensazione?
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Dippy Dawg - Mercoledì 16 Mar 2016, 10:51:10
La tristezza è l'espressione di una insoddisfazione che non sei in grado di superare da solo, e serve proprio a rendere noto il tuo disagio agli altri nella speranza che grazie all'empatia ti aiutino.
Non è solo questo (per quanto importante: l'isola della famiglia, infatti, è basata proprio sull'empatia tra mamma, papà e Riley!)...

La cosa importante, secondo me, è che la tristezza, cioè le avversità della vita, fanno crescere!
C'è un punto fondamentale nel film, quando i ricordi base cambiano colore: i ricordi gioiosi diventano tristi, perché subentra la commozione, mentre un ricordo triste (quello dell'hockey) diventa gioioso, in quanto quell'avvenimento, di per se triste, ha portato la gioia della vicinanza della famiglia e dell'amicizia dei compagni di squadra!

Da lì in poi, Riley è cresciuta: infatti, i ricordi base cominciano a diventare di colori misti, e Tristezza non è vista più come un'intrusa fastidiosa, ma come parte fondamentale della sua personalità!

Io la vedo così, ed è uno dei motivi per reputo questo film un capolavoro assoluto! :)
Titolo: Re: Inside Out
Inserito da: Mason - Mercoledì 16 Mar 2016, 11:57:35
Anche, e infatti ho detto che quella sopra era una delle morali
 Gioia si rende conti che anche la tristezza è utile e che anche lei è  parte findamentale della vita.
Titolo: Re:Inside Out
Inserito da: Zampe di Gallina - Martedì 17 Ott 2017, 10:38:18
Scrivo solo ora ma sarò scusato dall'essere entrato nel Papersera dopo la sua uscita.

La prima volta che lo vidi mi piacque, ma più ci ho pensato e avendo l'occasione di rivederlo la sensazione a proposito è cambiata sempre più.
Più che altro non è un film sulle emozioni. Come mi fu fatto notare la mia rabbia non è un ometto rosso in camicia che sbraita contro il giornale. Le emozioni vere sono quelle che si vedono in Fantasia, sono esplosioni di elementi e colori. Il mio corpo che va a fuoco, una montagna che brucia. Non questa sottoproduzione di psicologia statunitense con gli omini che pigiano bottoni nel cervello.

Un po' la differenza tra Lava (il corto che accompagna il film) e L'uccello di fuoco (Fantasia 2000). Tra questa storia di vita e di rinascita molto pacifica con i vulcani innamorati che canticchiano e un vero ciclo naturale con la primavera che sfiorando per curiosità il vulcano fa esplodere la distruzione. L'uno è una riflessione sui cicli emotivi, l'altro è un concentrato di emozioni.

Perché prende? Perché in realtà l'idea di base è una commedia familiare spacciata per discorso sulle emozioni. È come se Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto fossero i genitori invisibili di Riley, in cui ogni genitore in sala è capace di identificarsi al primo colpo.
Mescolate in parte alla bambina, ma il punto di vista è principalmente genitoriale.
- Gioia è la mamma sempre positiva che cerca di negare le difficoltà della bambina che cresce e di proteggere sua figlia dalla cattiveria del mondo.
- Rabbia è il padre che non capisce nulla se non il voler dare due sberle a chi le fa del male senza capire i suoi problemi.
- Paura è il genitore iperprotettivo e apprensivo.
E così via dicendo.
Infatti i loro discorsi sono tutti fondati sul "Non deve accadere questo alla nostra Riley". Emozioni di un bambino o genitori in incognito?
E negli adulti, guarda caso, la collaborazione è molto più stretta e corrispondono molto meglio alla persona che incontrano.
Perché la cosa non interessa così tanto al film. Interessa utilizzare questo contesto per mettere in piedi una commedia familiare mascherata da film su altro.

Una domanda a tutti: chi è secondo voi l'antagonista?
- Jangles perché ne ha l'aspetto?
- Il camionista del trasloco visto che causa tutto?
- Gioia che cerca di bloccare le emozioni per egoismo?

P.S: piccolo parere personale: Quando c'era Marnie emoziona di più e meritava l'Oscar.
Ma so bene che gli statunitensi non concedon l'oscar agli stranieri se non sono particolarmente presi.
Non a caso la selezione è operata dalla critica statunitense ed esiste l'oscar al miglior film "straniero".
Titolo: Re:Inside Out
Inserito da: Hero of Sky - Giovedì 2 Nov 2017, 22:49:43
Per me la Pixar ormai è l'ombra di sè stessa...
Titolo: Re:Inside Out
Inserito da: Sergio di Rio - Mercoledì 14 Feb 2018, 12:43:34
Allora sono riuscito a vedere finalmente questo osannato lungometraggio Pixar.

Devo dire che inizialmente ero scettico, nel senso che l'idea di fare un film su emozioni umanizzate all'interno di un umano vero mi sembrava un'idea talmente fantasiosa da risultare quasi troppo fantasiosa, perfino per un cartone destinato ad anche ad un pubblico di bambini. E questa sensazione mi è rimasta, quasi fosse un pregiudizio, per tutto il film. Non so come spiegarlo esattamente, ma è così assurdo da risultare quasi irritante, pur essendo un'idea che a suo modo funziona.

Alla fine comunque il prodotto è più che godibile, dalla notevole qualità delle animazioni, agli sprazzi di assoluta genialità nel rappresentare in quel modo diversi aspetti della mente umana e adolescenziale in particolare, e tutta la parte scenografica del mondo delle emozioni. Anche la parte umoristica mi è piaciuta, in particolare la rappresentazione delle menti degli altri personaggi e pure degli animali, così come l'odissea del camion dei traslochi che sta girando per tutta l'America e che alla fine del film non è ancora arrivato a destinazione  ;D

Nel complesso una piacevole visione, pur rimanendo lo scetticismo di fondo per l'idea e la trama che per forza di cose non è così convincente. Insomma, non lo metterei certo fra i migliori film della Pixar.