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Fumetti Disney => Commenti sugli autori => Topic aperto da: Perfidus - Giovedì 5 Apr 2007, 17:28:34

Titolo: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Giovedì 5 Apr 2007, 17:28:34
Buongiorno a tutti,
sono capitato casualmuente su questo forum ed ho letto questo:

Citazione
Ciao, aggiungo una "meteora" alla lista: Federico Povoleri, autore all'inizio dei '90 di una manciata di storie... Improvvisamente così com'era apparso Povoleri è scomparso. Qualcuno sa che fine abbia fatto e soprattutto chi fosse?

Beh, mi sembrava poco carino non "battere un colpo"... E così... Eccomi qui, non sono emigrato in paesi lontani.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: FL0YD - Giovedì 5 Apr 2007, 17:30:50
mi sembrava poco carino non "battere un colpo"... E così... Eccomi qui, non sono emigrato in paesi lontani.
Ottimo! Ma ti sei fatto una domanda e non ti sei risposto :D
Che fine hai fatto?
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: piccolobush - Giovedì 5 Apr 2007, 17:48:34
Riconoscendomi nella citazione, non posso non ribadire sia il mio apprezzamento per le tue storie, sia il mio interrogativo e cioè che fine hai fatto (posso darti del tu, sì?) e perchè hai lasciato la disney ? Speranze di rivedere perfidus?
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Giovedì 5 Apr 2007, 18:20:43
Grazie per l'apprezzamento e il benvenuto. Per quanto riguarda la domanda formulata da entrambi: che fine ho fatto? Posso dirvi che mi occupo ancora di narrativa e sceneggiatura ma non assiduamente o esclusivamente rivolta al fumetto perchè negli ultimi 10 anni ho conseguito una specializzazione in regia e editing digitale; di conseguenza il mio ambito lavorativo si è allargato.

Perfidus è stato un sogno infranto e nato male. L'idea originale era quella di creare un'antagonista all'altezza di Paperinik che rilanciasse il personaggio in quell'epoca piuttosto in ribasso. Giocando sulla dualità insita nell'uomo, volevo creare il doppio negativo di Paperinik per dare vita a delle storie interessanti che potessero ricreare alcune delle profonde e stupende metafore Ciminiane (il mio maestro agli esordi in casa Disney) delle storie fine anni 60.
Purtroppo in quel periodo si era creata una situazione difficile all'interno della Disney, e la mia sceneggiatura venne pesantemente rimaneggiata privandola degli aspetti più introspettivi e sostituendone alcune battute che non approvai perchè non in linea con il mio stile. Perfidus era un personaggio su cui avevo puntato e in cui credevo ma lo sottoposi nel momento sbagliato. Succede.

Le motivazioni del mio allontanamento (decisione sofferta) dalla Disney, riguardano proprio un momento di grandi cambiamenti, in cui molti avvicendamenti redazionali imposero un nuovo corso che prese alcune pieghe un pò folli... Si voleva bandire l'archibugio di Paperone perchè considerato troppo violento, si cercava una modernità a tutti i costi abbinando personaggi televisivi o vicende reali alle storie Disney e si stava smembrando tutta la vecchia scuola che rese grande la rivista. In quel periodo ci furono grandi lotte, famosi divorzi, e l'intervento in massa della Disney Francese per controllare l'operato della redazione italiana.
Io ero una giovane promessa sul punto di sfondare col vecchio corso, e mi ritrovai ad essere un ciminiano da convertire assolutamente nel nuovo corso. Così, dopo alcune lotte, a malincuore preferii abbandonare.

... Dimenticavo... Certo che possiamo darci del tu
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: topopaperik - Giovedì 5 Apr 2007, 23:36:39
Si voleva bandire l'archibugio di Paperone perchè considerato troppo violento, si cercava una modernità a tutti i costi abbinando personaggi televisivi o vicende reali alle storie Disney e si stava smembrando tutta la vecchia scuola che rese grande la rivista.  

Bhe benvenuto nel forum!!
Ma veramente volevate abolire l'archibugio di Paperone!!!??Ma chi è che ha avuto un'idea così folle??Così vengono a mancare le gag divertenti tra paperone/paperino/bassotti/amelia..
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Dan88 - Venerdì 6 Apr 2007, 02:09:56

Si voleva bandire l'archibugio di Paperone perchè considerato troppo violento

non ci voglio credere..
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Dan88 - Venerdì 6 Apr 2007, 02:11:37
Ah, dimenticavo.. Ciao Federico!  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: piccolobush - Venerdì 6 Apr 2007, 09:12:59
Le motivazioni del mio allontanamento (decisione sofferta) dalla Disney, riguardano proprio un momento di grandi cambiamenti, in cui molti avvicendamenti redazionali imposero un nuovo corso che prese alcune pieghe un pò folli... Si voleva bandire l'archibugio di Paperone perchè considerato troppo violento, si cercava una modernità a tutti i costi abbinando personaggi televisivi o vicende reali alle storie Disney e si stava smembrando tutta la vecchia scuola che rese grande la rivista. In quel periodo ci furono grandi lotte, famosi divorzi, e l'intervento in massa della Disney Francese per controllare l'operato della redazione italiana.
Sfondi una porta aperta qua dentro, in questi ultimi anni tutto sommato la qualità del topo ha avuto dei buoni momenti, ha visto affermarsi alcuni bravi nuovi autori (anche se poi molti di essi emigrano altrove per cause diverse), ma per chi è cresciuto con le storie della vecchia scuola è comunque un doversi accontentare. Sicuramente un ammodernamento delle tematiche era necessario e forzatamente lo era anche un rinnovamento del parco autori, però ostacolare con questi atteggiamenti un pò puerili chi voleva restare nel solco della tradizione italiana più pura lo trovo abbastanza sconcertante. Peccato per perfidus, perchè pur nella sua incompletezza (a quanto ci dici doveva essere un personaggio molto più maturo) mi era subito piaciuto, anche perchè la sua genesi mi ricordava molto quella dell'alanfordiano superciuk, un altro dei miei beniamini di bambino ;D ;D ;D
Comunque pazienza e tanti auguri
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Domenica 8 Apr 2007, 15:24:26
Citazione
Ma veramente volevate abolire l'archibugio di Paperone!!!??Ma chi è che ha avuto un'idea così folle??
Citazione
non ci voglio credere..

Lo so, è paradossale, ma si è fatto di peggio e fortunatamente alcune idee sono rimaste soltanto sulla carta...
Alcune delle cose attuate e di cui vi sarete accorti tutti sono state: le armi dei bassotti (scomparse, ma solo in Italia), il cibo non è più riconoscibile; mentre una volta ci si poteva fare un panino al prosciutto, le nuove direttive stabilirono che i personaggi sarebbero diventati vegetariani e avrebbero mangiato poltiglie irriconoscibili. Ci sono poi alcuni episodi, ma per ovvi motivi non posso fare nomi, che hanno superato il ridicolo; in una storia furono fatti cancellare gli ombrelli riposti in un portaombrelli perchè secondo qualcuno, i manici a forma di uncino potevano ricordare figure falliche.

...Sicuramente un ammodernamento delle tematiche era necessario e forzatamente lo era anche un rinnovamento del parco autori...

Beh, sapete, il problema del rinnovamento colpisce in modo disastroso molte realtà e non solo quella Disneyana. Purtroppo stiamo parlando di persone che sono più abituate al marketing e che di narrativa capiscono ben poco. In più, in queste realtà, spesso si inseriscono giovani che magari hanno poco talento, ma tanta ambizione di arrivare in alto. Miscele simili hanno provocato e continuano a provocare enormi danni all'arte.
Se vogliamo rimanere nell'ambito Disney, vi basta vedere il crollo creatvo (non ancora superato) dei lungometraggi d'animazione americani. All'esplosione tecnologica che rese sempre più affascinanti visivamente questi cartoni, non corrispose la qualità delle storie che diventavano sempre più insulse e infarcite di stereotipi e facile retorica. Ci volle il genio di John Lasseter e della sua Pixar per risollevare le sorti della Disney che distribuì le sue opere. Lasseter dimostrò che non c'era bisogno di scrivere storie assolutamente innovative (io ho sempre sostenuto che ormai è già stato scritto tutto, la storia originale per antonomasia non esiste), ma che era importante saper scrivere delle belle storie, con personaggi solidi e non stereotipati, con un umorismo classico, intelligente e mai fine a se stesso (come si usava una volta) e con storie che in definitiva avessero qualcosa da dire. Toy Story, i giocattoli che prendono vita sarà mica un tema originale? Originale è stata l'idea del giocattolo che non sa di essere un giocattolo ma non sarebbe bastata da sola se attorno non ci fosse una sceneggiatura davvero strepitosa con il giusto uso degli archetipi di base. Grazie a Lasseter abbiamo avuto dei veri gioielli come Monster e Co. Gli incredibili e i due Toy Story.

La ricerca frenetica di un rinnovamento diretta probabilmente in una direzione sbagliata a cosa ha portato? Il target di Topolino non era certo definito negli anni 60 e nei primi anni 70... Lo leggevano tutti, dai 5 agli 80 anni. All'epoca in cui entrai in Disney, le tirature del giornale mantenevano una media di 500.000 copie, 1 milione quando si inserivano i gadget. Dopo il primo grande crollo, credo arrivarono a 60.000 quando andava bene.

Ora non vi saprei dire perchè manco da diversi anni e da quel poco che so grazie ai contatti con vecchi amici e colleghi, sono cambiate parecchie cose.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Tm_NPZ - Domenica 8 Apr 2007, 16:19:44
Alcune delle cose attuate e di cui vi sarete accorti tutti sono state: le armi dei bassotti (scomparse, ma solo in Italia), il cibo non è più riconoscibile; mentre una volta ci si poteva fare un panino al prosciutto, le nuove direttive stabilirono che i personaggi sarebbero diventati vegetariani e avrebbero mangiato poltiglie irriconoscibili. Ci sono poi alcuni episodi, ma per ovvi motivi non posso fare nomi, che hanno superato il ridicolo; in una storia furono fatti cancellare gli ombrelli riposti in un portaombrelli perchè secondo qualcuno, i manici a forma di uncino potevano ricordare figure falliche.

Assurdo...  :o posso comprendere alcune storie degli anni '60 o '70 nelle quali si vede Paperino fare l'inventario delle cose da portare al pic-nic e tra le quali nominare la birra (un Paperino consumatore di bevande alcoliche? ;D) bisogna però anche vedere ad esempio come quel disegnatore ha realizzato gli ombrelli ;D ma una censura così sembra un po' esagerata... fortuna l'archibugio di Paperone non è stato eliminato!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: New_AMZ - Domenica 8 Apr 2007, 16:21:35
arrivarono a 60.000 quando andava bene.

Hai ragioni su tutto, pero' questa e' una CAZ-ATA enorme! Topolino e' sempre stato sopra le 150/200mila copie

:)

Ciao,

Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Pacuvio - Domenica 8 Apr 2007, 16:22:08
le tirature del giornale mantenevano una media di 500.000 copie, 1 milione quando si inserivano i gadget. Dopo il primo grande crollo, credo arrivarono a 60.000 quando andava bene.
Penso che in realtà intendessi 600.000 copie, giusto?
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Dan88 - Lunedì 9 Apr 2007, 02:03:13

mentre una volta ci si poteva fare un panino al prosciutto, le nuove direttive stabilirono che i personaggi sarebbero diventati vegetariani e avrebbero mangiato poltiglie irriconoscibili.

Mi limiterei a scrivere ancora che non ci voglio credere.. Mi sovviene, però, un'altra domanda: perché?.. Cioè, per quale motivo queste nuove direttive dovettero stabilire che i personaggi diventassero vegetariani e che avrebbero mangiato del cibo irriconoscibile??  :o
Assurdo.. E gli ombrelli, poi.. Stendiamo un velo pietoso, come succedeva in quelle storie dove gli autori decidevano di non turbare il lettore con immagini violente.. Ecco, quella se vogliamo era un'idea carina, che faceva capire quello che succedeva, senza "turbare" il lettore, e non limitando l'artista a scrivere (e disegnare, ovvio) delle storie sempre più targettizzate ( ;D è orribile, non so se si dice, però fila).. IMHO ogni cosa che limita la fantasia dell'autore, che le pone dei paletti, è sbagliata.. Certo non è che entro in Disney e scrive storie di droga con Topolino, però addirittura censurare certe cose obiettivamente ridicole..

Dopo il primo grande crollo, credo arrivarono a 60.000 quando andava bene.


Uhm, mi sa 600.000, giusto? ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Carioca - Lunedì 9 Apr 2007, 11:31:10
Inanzitutto, ciao Federico. A parte che mi sconvolgono le direttive che si volevano attuare all'epoca, penso che se tentassi, oggi come oggi, a riprendere il tuo Perfidus e ricominciare a scrivere potresti "sfondare" come sceneggiatore nel panorama disneyano italiano. Buona fortuna  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Martedì 10 Apr 2007, 08:41:59
Ciao a tutti,

Citazione
Hai ragioni su tutto, pero' questa e' una CAZ-ATA enorme! Topolino e' sempre stato sopra le 150/200mila copie

A me non risulta, evidentemente disponiamo di informazioni diverse...  ;)

Citazione
Penso che in realtà intendessi 600.000 copie, giusto?

Ricevetti notizia, credo fosse il il 1994 di un tonfo nelle vendite (chi disse 60.000 chi 70.000), Ci furono delle riunioni mirate a risolvere le problematiche di immagine e quindi legate alla necessità di rilanciare personaggi e storie, a cui però non partecipai. Certo non lavoravo all'amministrazione della Disney, quindi non ho visto alcun tabulato, ma questi sono i miei ricordi relativi a quel periodo.

Citazione
Mi sovviene, però, un'altra domanda: perché?.. Cioè, per quale motivo queste nuove direttive dovettero stabilire che i personaggi diventassero vegetariani e che avrebbero mangiato del cibo irriconoscibile?

Tutto questo discorso è molto complesso; posso soltanto fornirti alcune mie impressioni. La Walt Disney subì un cambiamento quando venne tolta la gestione Mondadori e subentrò la Disney stessa. A livello di personale cambiò poco, ma ci furono probabilmente delle nuove direttive. Io credo che fu manifestata l'esigenza di rinnovare storie e personaggi per renderli più attuali e vicini ai gusti di una gioventù che stava scoprendo computer e videogiochi. (Gli anni 80 a mio avviso furono determinanti in questo)
Il problema con gli ideologhi e promotori dei proverbiali "Nuovi Corsi" è che questi personaggi vivono ai margini del mondo reale. Questo accade in ogni contesto, sia chiaro, non solo alla Disney; Voglio dire, che snocciolano studi teorici sia a livello pedagogico che manageriale, e in via teorica funziona tutto.... Per quanto riguarda la pratica poi.... E' un discorso diverso
E quindi può capitare che ti ritrovi ad un comizio in cui uno che forse non ha mai allevato un figlio, ti descrive la pericolosità di un impatto psicologico negativo in un ragazzino che vede un papero diventare carnivoro mangiando un panino al prosciutto.
Credo che a volte venga confusa la tradizione con la reputazione; per farti solo un esempio, ho visto di recente il nuovo film di 007; il nuovo corso per rilanciare il personaggio ha imposto un attore che cambia radicalmente, sia nelle sembianze fisiche che nel modo di agire e di parlare, è scomparsa la storica sigla iniziale, sono scomparsi i personaggi come Q e i suoi gadget e miss moneypenny e anche la musica con il noto tema è stravolta. Onestamente, da fan della serie, poco mi interessa che il film abbia guadagnato, perchè il risultato è che il nuovo Bond, è un'imitazione di quei film che lo hanno imitato. Cioè si è visto, che film tipo The Bourne Identity o Mission Impossible hanno reinventato il personaggio dell'agente segreto e quindi si è deciso di imitare un'imitazione dell'originale.

Citazione
penso che se tentassi, oggi come oggi, a riprendere il tuo Perfidus e ricominciare a scrivere potresti "sfondare" come sceneggiatore nel panorama disneyano italiano

Ciao Carioca, beh, non si sa mai, manco dalla Disney da parecchi anni e non so come sia la situazione oggi; ma se si presenterà un'occasione la valuterò di certo, in fondo approdai alla Disney proprio per amore dei suoi personaggi e della rivista Topolino perchè in origine mi sono formato come sceneggiatore "avventuroso" e dopo anni di studio ricominciai da capo per imparare le tecniche del fumetto comico/grottesco. Non smetterò mai di ringraziare Rodolfo Cimino che mi ha insegnato davvero tanto.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Simone -MxM- - Martedì 10 Apr 2007, 08:49:04


Lo so, è paradossale, ma si è fatto di peggio e fortunatamente alcune idee sono rimaste soltanto sulla carta...
Alcune delle cose attuate e di cui vi sarete accorti tutti sono state: le armi dei bassotti (scomparse, ma solo in Italia), il cibo non è più riconoscibile; mentre una volta ci si poteva fare un panino al prosciutto, le nuove direttive stabilirono che i personaggi sarebbero diventati vegetariani e avrebbero mangiato poltiglie irriconoscibili. Ci sono poi alcuni episodi, ma per ovvi motivi non posso fare nomi, che hanno superato il ridicolo; in una storia furono fatti cancellare gli ombrelli riposti in un portaombrelli perchè secondo qualcuno, i manici a forma di uncino potevano ricordare figure falliche.
Oddio sparatemi un colpo...ah,non si può perchè sennò i lettori diventano tutti maniaci omicidi.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: MarioCX - Martedì 10 Apr 2007, 10:20:11
Ciao Perfidus,
un saluto da parte mia.
Non ti conosco e non conosco le tue storie, ma mi sono sentito coinvolto quando ho letto la tua passione Ciminiana per le storie di fine anni 60 primi anni '70.
Come ho scritto recentemente da qualche parte, io sono stato un bambino fortunato perchè all'età di 6 anni avevo un grande insegnate di flosofia: Rodolfo Cimino.
Le Trombe di Eustachio, i Guanti di Cagliostro, la Sfida del ragno, il Fumo della discordia, la Rivolta delle macchina, il Medioevo siderale, l'Avventura sottomarina, il Guaio mobile, le Montagne trasparenti, il Piffero variabile, i Dollari vegetali....e mille altre: un manuale di filosofia per bambini..e non solo.
Grazie Maestro Cimino!
E al diavolo il "politically correct" ipocrita che ha rovinato l'espressione artistica.
Che bello Paperino in una storia di Paperinik delle prime quando si getta sul letto sazio nel rifugio dopo una panino al priosciutto e una birra!
Vi dico un segreto: ho letto qualla storia a 7 anni e non sono finito alcolizzato!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Martedì 10 Apr 2007, 14:06:42
Ciao MarioCX,

devo confessarti che quando conobbi Rodolfo Cimino fu davvero emozionante; mi sentivo come un ragazzino che incontrava il suo attore o cantante preferito. Ebbi il privilegio di vedere i suoi storyboard originali e di averlo come maestro durante i miei primi passi all'interno della Disney. I suoi insegnamenti, assieme a quelli del mio primo maestro di narrativa e sceneggiatura (Alberto Ongaro) sono quanto di più prezioso ho ricevuto in dono e mi reputo fortunato per questo.

Un piccolo aneddoto: la mia prima storia ad essere pubblicata fu in realtà la seconda che mi fu commissionata dalla redazione; avevo deciso di intitolarla: "Zio Paperone e la maledizione della piramide a due punte". Rodolfo Cimino mi dette molti suggerimenti per migliorare una storia che risultava ancora acerba... Alla fine, quando ebbi la sua approvazione, disse: "Che ne dici di un titolo come -Zio Paperone e la Bipiramide dell'Oltre Giuba?" Inutile dire che quello fu il titolo definitivo della storia, nello stesso momento in cui lo propose, capii che era il titolo giusto per quella storia.

La storia di Paperinik a cui ti riferisci, se non vado errato è proprio una delle prime realizzate da Guido Martina e Gian Battista Carpi e me la ricordo bene... Quel panino al prosciutto con la birra mi rimase impresso per la soddisfazione di Paperino che una volta tanto, era sicuro di se e non combinava guai. Superfluo dire che nemmno io sono diventato un alcolizzato... Qualche birra però me la concedo; colpa di Paperinik?  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: MarioCX - Martedì 10 Apr 2007, 14:24:18
Ciao MarioCX,

devo confessarti che quando conobbi Rodolfo Cimino fu davvero emozionante; mi sentivo come un ragazzino che incontrava il suo attore o cantante preferito. Ebbi il privilegio di vedere i suoi storyboard originali e di averlo come maestro durante i miei primi passi all'interno della Disney. I suoi insegnamenti, assieme a quelli del mio primo maestro di narrativa e sceneggiatura (Alberto Ongaro) sono quanto di più prezioso ho ricevuto in dono e mi reputo fortunato per questo.

Un piccolo aneddoto: la mia prima storia ad essere pubblicata fu in realtà la seconda che mi fu commissionata dalla redazione; avevo deciso di intitolarla: "Zio Paperone e la maledizione della piramide a due punte". Rodolfo Cimino mi dette molti suggerimenti per migliorare una storia che risultava ancora acerba... Alla fine, quando ebbi la sua approvazione, disse: "Che ne dici di un titolo come -Zio Paperone e la Bipiramide dell'Oltre Giuba?" Inutile dire che quello fu il titolo definitivo della storia, nello stesso momento in cui lo propose, capii che era il titolo giusto per quella storia.

La storia di Paperinik a cui ti riferisci, se non vado errato è proprio una delle prime realizzate da Guido Martina e Gian Battista Carpi e me la ricordo bene... Quel panino al prosciutto con la birra mi rimase impresso per la soddisfazione di Paperino che una volta tanto, era sicuro di se e non combinava guai. Superfluo dire che nemmno io sono diventato un alcolizzato... Qualche birra però me la concedo; colpa di Paperinik?  ;)

Se era disegnata da Carpi allora era la primissima, perchè le altre furono disegnate da DeVita figlio.
Si. Un'immagine di immane goduria che un "robusto" panino al prosciutto "innaffiato" (mi pare disse proprio così) da una bionda birra rendono al meglio.
"Oltre Giuba" eh? Si vede il tocco colto Ciminiano...con le sue dotte espressioni in grassetto ha elevato la mia infanzia.
Ebbene si.
Il Topolino del 67-73 si aveva la percezione cercasse di elevare i bambini, senza peraltro essere pedantemente didattico come le letture del sussidiario scolastico. Quindi stimolava...e quel che non si capiva si andava a chiederlo ai genitori...e si cresceva.
Si cresceva culturalmente, anche se bambini.
Oggi, purtroppo, invece la tendenza è contraria: scende nel puerile.  E alla fine non intriga, non stimola, annoia.
Come se i bambini dovessero restare tali fino a 14 anni e poi ...tac! Diventare adulti di colpo.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Carioca - Martedì 10 Apr 2007, 14:37:06
Ciao Carioca, beh, non si sa mai, manco dalla Disney da parecchi anni e non so come sia la situazione oggi; ma se si presenterà un'occasione la valuterò di certo, in fondo approdai alla Disney proprio per amore dei suoi personaggi e della rivista Topolino perchè in origine mi sono formato come sceneggiatore "avventuroso" e dopo anni di studio ricominciai da capo per imparare le tecniche del fumetto comico/grottesco. Non smetterò mai di ringraziare Rodolfo Cimino che mi ha insegnato davvero tanto.

Allora, buona fortuna!  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Lupo_de_Lupis - Martedì 10 Apr 2007, 14:40:21

Se era disegnata da Carpi allora era la primissima, perchè le altre furono disegnate da DeVita figlio.
Si. Un'immagine di immane goduria che un "robusto" panino al prosciutto "innaffiato" (mi pare disse proprio così) da una bionda birra rendono al meglio.


Da "Paperinik alla riscossa" su Topolino #743-744 del del febbraio/marzo 1970: Paperino:" Però io preferisco bere un buon bicchiere di  BIRRA con robusto contorno di pane e prosciutto!" poi diventato "una bella bibita fresca con robusto contorno di panino imbottito". Disegni di Scarpa!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: MarioCX - Martedì 10 Apr 2007, 14:46:59

Da "Paperinik alla riscossa" su Topolino #743-744 del del febbraio/marzo 1970: Paperino:" Però io preferisco bere un buon bicchiere di  BIRRA con robusto contorno di pane e prosciutto!" poi diventato "una bella bibita fresca con robusto contorno di panino imbottito". Disegni di Scarpa!

Bene! Abbiamo ceffato tutti e due!
Era Scarpa! Sebbene il primo DeVita Junior sia ben poco distinguibile da Scarpa.
Almeno con i mei occhiali.

Una bibita....mio dio...
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: topopaperik - Martedì 10 Apr 2007, 16:03:58
Capisco che le ragioni di marketing debbano prevalere,però queste cose non le approvo (sebbene sia al 1 anno di mrk) perchè cercano di sminuire un prodotto e di cambire il senso di ciò che era prima..
Inoltre secondo me topolino non lo si compra per leggere la posta nè tantomeno per leggere le ultime news sui videogiochi...ma per divertirsi ,magari imparare qualcosa di nuovo(qualche parola),e per sognare...A me piacciono cmq tutt'ora,però il periodo migliore è quello degli anni '60...perchè c'era più qualità..(la posta di mike bongiorno ;)) storie brevi ma divertenti(carl barks) storie intriganti e avventurose(l'unghia di kalì..la dimensione delta...)..
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Loregbs - Martedì 10 Apr 2007, 16:46:10
A me piacciono cmq tutt'ora,però il periodo migliore è quello degli anni '60...perchè c'era più qualità... storie intriganti e avventurose(l'unghia di kalì..la dimensione delta...)..


Uhm,anni '50?  ;) :)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Giovedì 12 Apr 2007, 00:29:38
 :D Il panino al prosciutto e la birra!! Che estasi quel punto della storia!! Non so quante volte l'ho letta e riletta... il covo segreto... il meritato riposo e la pancia piena (di pane e prosciutto, che ho sempre amato)... e anche la birra: sono quasi del tutto astemia, da sempre, tranne che per un pò di birra ...(che bevevo già a nove anni, non scandalizzatevi....ma non era colpa di Paperinik!! Era colpa di mia cugina)  ....... e tutt'intorno attrezzature e travestimenti.... Paperinik mi faceva girare la testa, era esaltante, ricordo molto nettamente l'emozione rinnovata ad ogni lettura (e sono passati circa 35 anni).
Perfidus: ma lo sai che mio figlio di 8 anni (quasi 9) ha recentemente sviluppato una vera fissazione per il tuo "omonimo" personaggio? Le generazioni si rincorrono!! Sta sognando di realizzare un nascondiglio all'interno di un albero cavo proprio come quello di Perfidus. Abbiamo trovato la tua storia su una raccolta di Paperinik di un pò di tempo fa, la n. 15 (scusami, al momento non ricordo il titolo e non la trovo da nessuna parte, deve averla nascosta...): ho tirato fuori la raccolta a sorpresa, prima di Pasqua, per alleggerire un viaggio in treno e da allora mi supplica, a mò di martello pneumatico, di trovare altre storie con Perfidus. Pensavo di provare a cercare notizie sull'INDUCKS, ma casualmente ho trovato questa discussione: posso chiedere aiuto qui?
Del resto, se non ottengo notizie di prima mano qui.... :)
Un evviva per il nostro Federico, che è stato anche molto illuminante sui retroscena e le puerilità di tanti ambienti che a noi "esterni" sembrano dover essere governati solo dal puro slancio creativo. Che serva a tutti di monito e di lezione!!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Giovedì 12 Apr 2007, 10:37:58
Grazie a te Romy,

è curioso e piacevole conoscere persone che sono state folgorate da quell'immagine di Paperino nel suo covo. E' interessante come a livello di "sensazioni" abbiamo provato assieme a Mario CX e te le stesse cose.

Purtroppo come ho scritto in questo thread, Perfidus è stato un personaggio sfortunato, e la sua carriera ha avuto inizio e fine con quella singola storia.
La storia di tuo figlio mi commuove... Mi toccherà resuscitare il personaggio e scrivere una storia appositamente per il tuo pargolo? Ma poi chi la disegna?
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Giovedì 12 Apr 2007, 11:43:12
Sarebbe bello che resuscitasse....

Avevi letto il capitoletto sul tuo personaggio nel sito dedicato a Paperinik "prima maniera" http://www.salimbeti.com/paperinik/paperinik.htm (sezione "Altri noir Disney")?

Ad un certo punto recita così: "....Buona come idea di base questo "villain" (che ricorda vagamente i personaggi del romanzo i miserabili -1862- di Victor Hugo) ha buone potenzialità per essere utilizzato in storie tenebrose ed intriganti"... Non so se sapevi di avere fatto letteratura... Comunque, come vedi, non siamo i soli ad augurarci che ritorni.

Ho invece sbagliato completamente la citazione (per i più pignoli): la raccolta è la n. 18 del marzo 1995 (faceva parte della mia raccolta personale....)


Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Gatto - Venerdì 13 Apr 2007, 01:12:03
Carissimo Federico, anch'io spesso mi sono domandato che fine avevi fatto, sopratutto passando davanti all'ex negozio di tua madre sotto i portici a Rialto.

Citazione
Ci sono poi alcuni episodi, ma per ovvi motivi non posso fare nomi, che hanno superato il ridicolo; in una storia furono fatti cancellare gli ombrelli riposti in un portaombrelli perchè secondo qualcuno, i manici a forma di uncino potevano ricordare figure falliche.  


Chi aveva questa ossessione era E. P. e sotto la sua gestione molti ombrelli sono stati tolti dai portaombrelli, "PENETRATI" dai primi,  che qualche volta mettevo vicino alla porta di entrata nelle abitazioni dei personaggi ed io rcominciavo a metterli, proprio per questa sua fobia,  poichè non vedevo nell'insieme l'atto che ricordavano a lei.

Questo non è che un caso, se ne potrebbero citare molti altri di questa degenerazione provocata da semplici oggetti o cibi che normalmente tutti mangiano ma che lei single e vegetariana convinta aborriva.

Sono Luciano e il Gatto non è il mio pseudonimo ma il mio cognome.

Una stretta di mano ad un Collega che si ritrova dopo tanto tempo, ora che sei entrato in Papersera non dimenticarti che qui ci trovi molti amici perciò ritornaci, come vedo stai facendo.

Cerchiamo di dare ancora qualche piccola notizia di quanto succedeva  dietro le quinte del palcoscenico...

Ci risentiamo in questo "Che fine ho fatto".

Ciao da Luciano.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Mr. Duck - Venerdì 13 Apr 2007, 03:07:31
Non posto mai in questo bellissimo forum, ma stavolta è doveroso: PAPERINIK CONTRO IL PERFIDO...PERFIDUS è tra le primissime storie che ho letto quando ho imparato a leggere, e mi era anche piaciuta parecchio :) A ripensarci me la sono ricordata tutta, che nostalgia... Un caloroso saluto  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Venerdì 13 Apr 2007, 09:56:55
 :D
Buongiorno anche a Luciano Gatto! Adoro i gatti...  ;)

Dunque dietro agli ombrelli censurati c'erano le fobie di una "capa"?
Di primo acchito mi ero data un'altra spiegazione: le cause multimilionarie che la Disney aveva dovuto subire in America per le immagini "osè" che genitori dall'occhio fino avevano individuato in Bianca e Bernie (la notizia deriva da Beppe Grillo: in un suo spettacolo di un paio di anni fa aveva fornito prove visive di quanto sopra, ben diverse peraltro da un semplice manico d'ombrello. L'origine di queste immagini rimane a tutt'oggi un mistero: forse un "sabotatore"? Pare che la Disney americana fosse stata scottata parecchio, intendo economicamente, dall'episodio).
Ma evidentemente la ragione era proprio un'altra, e insomma abbastanza... personale. Bella roba.

Chissà perchè, poi, chi non ha figli pretende di venire a dirti cosa piace ai tuoi bambini? O cosa è opportuno che vedano?

Caro Perfidus, questo pomeriggio - se mi permetti - lascerò che mio figlio ti faccia alcune domande sulla tua creatura. Credo che saranno molto significative su quello che i bambini (maschi, in particolare) cercano. Non anticipo nulla, se non che la nostra famiglia è assolutamente PACIFICA, che mio figlio non ha armi giocattolo all'infuori di qualche spada "tonda" in cartone, una pistola ad acqua e un paio di assemblati simil-pistola spaziale fatti in casa con bottiglie e plastiche varie. Insistiamo moltissimo sulla tolleranza, sulla diplomazia nei rapporti con gli altri ecc. ecc.
Eppure vedrai qual'è il suo interesse principale.

A un certo punto, ho pensato che certe curiosità e certi interessi sono inevitabili ad una certa età, se non addirittura necessari per traghettare poi, in un'età successiva, ad un rapporto più distaccato e maturo nei confronti di modelli aggressivi.

Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: MarioCX - Venerdì 13 Apr 2007, 13:09:31
E. P.
Mah...sarà Elisa Penna..
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: marisa - Venerdì 13 Apr 2007, 14:16:43
Si. Un'immagine di immane goduria che un "robusto" panino al prosciutto "innaffiato" (mi pare disse proprio così) da una bionda birra rendono al meglio.
"Oltre Giuba" eh? Si vede il tocco colto Ciminiano...con le sue dotte espressioni in grassetto ha elevato la mia infanzia.
Ebbene si.
Il Topolino del 67-73 si aveva la percezione cercasse di elevare i bambini, senza peraltro essere pedantemente didattico come le letture del sussidiario scolastico. Quindi stimolava...e quel che non si capiva si andava a chiederlo ai genitori...e si cresceva.
Si cresceva culturalmente, anche se bambini.
Oggi, purtroppo, invece la tendenza è contraria: scende nel puerile.  E alla fine non intriga, non stimola, annoia.
Come se i bambini dovessero restare tali fino a 14 anni e poi ...tac! Diventare adulti di colpo.

Esattamente. Attualmente i bambini vengono tenuti sotto un'ipocrita campana di vetro dove i fumetti devono essere puritani fino alla ridicolaggine, mentre fuori basta che guardino il Grande Fratello per trovarsi di fronte a tutto lo squallore umano o vadano al cinema a vedere senza censure film come Saw e Hostel. Credo che noi siamo cresciuti con una corretta percezione della realtà grazie anche alle storie Disney. Una pistola in mano a un cattivo, una birra in mano a un (papero) adulto, o un ombrello in un portaombrelli erano visti esattamente e SOLO per quello che erano, mentre i comportamenti scorretti erano classificati come tali senza ambiguità. E la cultura non era tabù perchè considerata noiosa...
Per questo non riavremo mai più grandi storie.
E questo sfogo non è dovuto ad una nostalgia per il passato che mi fa vedere le storie della mia epoca "più belle"
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Giona - Venerdì 13 Apr 2007, 15:04:09
vadano al cinema a vedere senza censure film come Saw e Hostel.
Veramente questi film sono VM14, perciò un bambino al cinema non dovrebbe proprio vederli. Però sono d'accordo che in TV si vedono tante sconcezze.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: topopaperik - Venerdì 13 Apr 2007, 15:09:04
Veramente questi film sono VM14, perciò un bambino al cinema non dovrebbe proprio vederli. Però sono d'accordo che in TV si vedono tante sconcezze.
ma in fatti fanno audience,ma non impari niente
cmq  mi piacerebbe vedere di nuovo perfidus alleato con i bassotti o amelia contro paperinik.. ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: marisa - Venerdì 13 Apr 2007, 16:53:03
Veramente questi film sono VM14, perciò un bambino al cinema non dovrebbe proprio vederli. Però sono d'accordo che in TV si vedono tante sconcezze.

Giusta precisazione, ma credo che questi siano film che non facciano bene neanche allo sviluppo di un quattordicenne; e poi se ne hai 12 ma ne dimostri di più, al cinema non ti chiedono mai un documento.... Comunque mio nipote di 15 anni è uscito disgustato (direi schoccato) da Hostel e non è decisamente una mammoletta (pratica karate, fra l'altro...)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: wolp - Venerdì 13 Apr 2007, 18:27:14
Attualmente i bambini vengono tenuti sotto un'ipocrita campana di vetro dove i fumetti devono essere puritani fino alla ridicolaggine, mentre fuori basta che guardino il Grande Fratello per trovarsi di fronte a tutto lo squallore umano
Verissimo! Parlo spesso con i miei allievi di 5a elementare, che mi raccontano come vivono il tempo libero a casa. Poco tempo fa mi dicevano che i genitori impediscono loro di guardare CSI per via delle immagini dei corpi di gente uccisa. Però poi li lasciano soli davanti al video per programmi come il GF, Amici o Distraction, cha a mio giudizio sono ben più devastanti a livello educativo.


E la cultura non era tabù perchè considerata noiosa...
Marisa, tu poni un problema importante! Oggi chi fa cultura spesso è emarginato.  Sono i salotti televisivi ad aver creato questa stortura, per cui il parere di uno che studia in un certo campo da anni e anni viene messo sullo stesso piano del parere del primo ignorante che esprime un giudizio sulla base di preconcetti o premesse errate.


E questo sfogo non è dovuto ad una nostalgia per il passato che mi fa vedere le storie della mia epoca "più belle"
Non te le fa vedere più belle... lo SONO davvero.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: marisa - Venerdì 13 Apr 2007, 20:18:01
i genitori impediscono loro di guardare CSI per via delle immagini dei corpi di gente uccisa. Però poi li lasciano soli davanti al video per programmi come il GF, Amici o Distraction, cha a mio giudizio sono ben più devastanti a livello educativo.

Oggi chi fa cultura spesso è emarginato.  Sono i salotti televisivi ad aver creato questa stortura, per cui il parere di uno che studia in un certo campo da anni e anni viene messo sullo stesso piano del parere del primo ignorante che esprime un giudizio sulla base di preconcetti o premesse errate.

Sono pienamente d'accordo e hai messo il dito su una piaga che tante volte mi ha fatto ribollire di rabbia a casa. In nome di una ipocrita pluralità di vedute, si creano dei falsi contraddittori in cui l'astronomo viene messo a confronto con l'astrologo, lo scienziato col ciarlatano, il letterato con l'analfabeta di turno, facendo passare il messaggio che l'opinione dell'uno vale quella dell'altro e, anzi, vale di più quella del più simpatico o fotogenico (che nell'immaginario collettivo non corrisponde MAI allo studioso, anche se questi ha dedicato vita e dignità alla propria materia)
Ma che sarà mai....

P.S. Ti ho reinviato il messaggio al tuo indirizzo privato. Spero stavolta ti arrivi!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Sabato 14 Apr 2007, 17:29:43
Carissimo Federico, anch'io spesso mi sono domandato che fine avevi fatto
Ciao Luciano, ben ritrovato, è un'occassione per dire che ho avuto il privilegio di vedere due delle mie sceneggiature realizzate dal tuo "tratto", ricordi? "Paperino e lo sconosciuto dal tocco d'oro" "Zio Paperone e l'inferno verde".

Avevi letto il capitoletto sul tuo personaggio nel sito dedicato a Paperinik "prima maniera"
Ciao Romy, si lo avevo letto, contattai anche l'autore per ringraziarlo.
Caro Perfidus, questo pomeriggio - se mi permetti - lascerò che mio figlio ti faccia alcune domande sulla tua creatura
Quando vuoi, risponderò volentieri.
...che genitori dall'occhio fino avevano individuato in Bianca e Bernie...
Beh, il fatto è noto da molto prima la segnalazione di Grillo. Posso dirti che quel caso particolare è legato a vicende ben più inquietanti che esulano dagli argomenti di questo forum ma che possono trovare alcune spiegazioni nei post successi al tuo che si riferiscono all'appiattimento della cultura e al lavaggio del cervello operato dai media.

Esattamente. Attualmente i bambini vengono tenuti sotto un'ipocrita campana di vetro
Non solo i bambini purtroppo... Ma è sicuro che per un "addestramento" efficace, si comincia fin da piccoli.

Ringrazio ancora tutti, sono commosso dall'affetto nei confronti di Perfidus.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Domenica 15 Apr 2007, 12:21:54
Caro Federico, lascio la parola a Francesco (quasi 9 anni) per le domande che ti dicevo. Grazie per la pazienza! :)

 :D
Ciao Federico! Sono contento di poterti fare queste domande:
1) Che ARMI ti immagineresti per Perfidus, oltre alla pistola sciogli metalli, alla bomba puzzifera e al raggio cattura-oggetti?
2) Qual'era la storia originale che avevi ideato tu, prima che facessero dei cambiamenti?
3) Pensi che Perfidus potrebbe ritornare in una storia contro Paperinik, trovando un alleato (un altro cattivo, ad esempio Spectrus? O Macchia Nera, ma questo è a Topolinia....)
Sei molto gentile e ti ringrazio. Francesco  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Domenica 15 Apr 2007, 18:28:23
Citazione
Ciao Federico! Sono contento di poterti fare queste domande:
Ciao Francesco, piacere di fare la tua conoscenza.
Citazione
1) Che ARMI ti immagineresti per Perfidus, oltre alla pistola sciogli metalli, alla bomba puzzifera e al raggio cattura-oggetti?
Beh! Sai, Perfidus è molto astuto e ogni sua invenzione mira a spiazzare l'avversario, proprio come Paperinik. La bomba puzzifera è micidiale, oltre a far scappare tutti nel raggio di parecchi metri, è anche una firma. So che stava lavorando a un fucile ipnotico, sempre basato sulla sua puzza... In pratica, grazie all'ausilio di un mirino telescopico, spara dei proiettili che si rompono al contatto emanando un odore che ipnotizza il soggetto rendendolo innocuo e prondo ad eseguire ordini.

Citazione
2) Qual'era la storia originale che avevi ideato tu, prima che facessero dei cambiamenti?
La storia è quella che hai letto tu, la differenza principale sta nel fatto che sono sparite molte vicende che aiutavano a conoscere meglio Perfidus e i motivi della sua conversione a ladro mascherato. Quindi si capisce un pò meno delle sue origini e delle sue ragioni.

3) Pensi che Perfidus potrebbe ritornare in una storia contro Paperinik, trovando un alleato (un altro cattivo, ad esempio Spectrus? O Macchia Nera, ma questo è a Topolinia....)
Dubito che Perfidus possa allearsi ad altri supercattivi, è molto orgoglioso e indipendente; sai, prima di trasformarsi in Perfidus era molto solo e considera la sua nuova attività una vendetta personale. Ma non si sa mai... Io credo che potrebbe addirittura aiutare Paperinik oltre a combatterlo... In fondo sono simili anche se lottano come avversari. Non è detto che il genio di Perfidus possa, in qualche occasione particolare, essere al servizio del bene e l'unico che potrebbe convincerlo a fare qualcosa di buono è proprio Paperinik. Eterni nemici insomma, sempre a dimostrare chi è il più astuto ma qualche volta, per una ragione più importante... Non li vedresti fianco a fianco?

Ciao
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Domenica 15 Apr 2007, 20:24:01
WOW!! Complimenti a Perfidus per il fucile ipnotico!  :D  Penso che sia un'arma davvero letale!!
Scusa per la curiosità, ma mi interesserebbe molto avere un'idea delle origini di Perfidus ... è sempre stato un vagabondo?
 8-)  Mi piace molto l'idea che si allei con Paperinik! Magari con qualcuno che ce l'ha con tutti e due? E una ragione più importante quale potrebbe essere?

Grazie per le risposte che mi hai dato! Francesco


Grazie anche da me (Romy): ma non sentirti obbligato a rispondere ancora... non vorrei abusare della tua pazienza....
Ora andiamo a costruire il fucile ipnotico....
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: marisa - Lunedì 16 Apr 2007, 09:49:52

Dubito che Perfidus possa allearsi ad altri supercattivi, è molto orgoglioso e indipendente; sai, prima di trasformarsi in Perfidus era molto solo e considera la sua nuova attività una vendetta personale. Ma non si sa mai... Io credo che potrebbe addirittura aiutare Paperinik oltre a combatterlo... In fondo sono simili anche se lottano come avversari. Non è detto che il genio di Perfidus possa, in qualche occasione particolare, essere al servizio del bene e l'unico che potrebbe convincerlo a fare qualcosa di buono è proprio Paperinik. Eterni nemici insomma, sempre a dimostrare chi è il più astuto ma qualche volta, per una ragione più importante... Non li vedresti fianco a fianco?

Scusate se mi inserisco nella discussione, ma questa mi sembra davvero una bella idea! Perfidus e Paperinik alleati insieme per un fine superiore... Costretti a militare dalla stessa parte per il bene comune, uniti dalla gravità del momento, accomunati dalla lealtà... sarebbe davvero una gran bella storia!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Dan88 - Lunedì 16 Apr 2007, 18:29:03

Scusate se mi inserisco nella discussione, ma questa mi sembra davvero una bella idea! Perfidus e Paperinik alleati insieme per un fine superiore... Costretti a militare dalla stessa parte per il bene comune, uniti dalla gravità del momento, accomunati dalla lealtà... sarebbe davvero una gran bella storia!

il coro generale è un "RIVOGLIAMO PERFIDUS"!!!
Mi associo.. grande l'idea del fucile!  ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Perfidus - Giovedì 19 Apr 2007, 14:53:13
Ciao a tutti, vi ringrazio anticipatamente per le manifestazioni di affetto a Perfidus, sono felice di sentirle (e lo sarà di certo anche lui)

Scusa per la curiosità, ma mi interesserebbe molto avere un'idea delle origini di Perfidus ... è sempre stato un vagabondo?
Ciao Francesco, no Perfidus non è sempre stato un vagabondo, lo è diventato; per questo si sente incompreso. Ma per il momento, la sua storia è ancora avvolta dal mistero. Anche la combinazione chimica che lo ha trasformato, è stata davvero casuale? O c'è sotto qualcosa?

E una ragione più importante quale potrebbe essere?
Rendere giustizia a chi è più debole e indifeso e ricorda a Perfidus chi era?

Grazie anche da me (Romy): ma non sentirti obbligato a rispondere ancora...
Prego, ma figurati... Mi fa piacere... Come va la costruzione del fucile ipnotico?

Citazione
Scusate se mi inserisco nella discussione, ma questa mi sembra davvero una bella idea! Perfidus e Paperinik alleati insieme per un fine superiore... Costretti a militare dalla stessa parte per il bene comune, uniti dalla gravità del momento, accomunati dalla lealtà... sarebbe davvero una gran bella storia!
Grazie... Piacerebbe anche a me scriverla

l coro generale è un "RIVOGLIAMO PERFIDUS"!!!
Eh! Eh! Grazie, ma non dipende tutto da me, manco da parecchi anni e onestamente non riesco ad immaginare che tipo di situazione ci sia oggi all'interno, o che indirizzo abbiano preso le sceneggiature.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Dan88 - Giovedì 19 Apr 2007, 18:22:34

Eh! Eh! Grazie, ma non dipende tutto da me, manco da parecchi anni e onestamente non riesco ad immaginare che tipo di situazione ci sia oggi all'interno, o che indirizzo abbiano preso le sceneggiature.
A quanto pare, la situazione lì in redazione non è delle più rosee..
Specifico: io non so nulla, è solo quello che mi è parso di capire dai vari forum.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: effebi - Venerdì 20 Apr 2007, 17:15:33
E. P.
Mah...sarà Elisa Penna..

 :'(

Anch'io ho pensato a lei. Ohibò, mi è caduto un mito!
Ma come? L'inventrice del papero politically uncorrect (il primissimo Paperino-Paperinik prende a sassate un innocuo cagnolino, maltratta i nipoti, calunnia Gastone, ruba a Zio Paperone, forza un posto di blocco della polizia) un'acida zitella sessuofoba con la fissa del vegetarianesimo?
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Zironi - Venerdì 20 Apr 2007, 18:44:43
Un po' è vero, la Penna è così.
Ma è ancora in giro e sta bene? Qualcuno lo sa?
Ma è anche vero che Elisa comandava sui femminili.
Piuttosto anche sul Topolino credo che lo stile ciminiano fosse considerato sorpassato.
Francamente non è facile dar loro torto perché le storie del tardo Rodolfo rasentano spesso il manierismo.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Xion Aritel - Venerdì 20 Apr 2007, 19:13:52
Tralasciando i deliri redazionali di un tempo...
caro Perfidus, se vorrai tornare ad apparire sul nostro giornalino preferito, sappi che hai tutto il nostro appoggio.
Un personaggio non banale e sul quale si possano costruire storie di un discreto livello è sempre bene accetto... e mi sembra che Perfidus risponda perfettamente a questi requisiti ;)
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: magnifico snello - Venerdì 20 Apr 2007, 19:24:30

 :'(

Anch'io ho pensato a lei. Ohibò, mi è caduto un mito!
Ma come? L'inventrice del papero politically uncorrect (il primissimo Paperino-Paperinik prende a sassate un innocuo cagnolino, maltratta i nipoti, calunnia Gastone, ruba a Zio Paperone, forza un posto di blocco della polizia) un'acida zitella sessuofoba con la fissa del vegetarianesimo?

mah, a me il primo Paperinik è sempre sembrato più Martinano che altro...bisognerebbe chiarire "quanto" di ogni autore vi è in Paperinik. Se il "contributo" della Penna fosse stato solamente l'idea di mettere una maschera a Paperino, i conti potrebbero anche tornare.
E poi la Penna aveva 40 anni nel 1970 e 60 nel 1990...
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: effebi - Venerdì 20 Apr 2007, 19:51:57

mah, a me il primo Paperinik è sempre sembrato più Martinano che altro...bisognerebbe chiarire "quanto" di ogni autore vi è in Paperinik. Se il "contributo" della Penna fosse stato solamente l'idea di mettere una maschera a Paperino, i conti potrebbero anche tornare.
E poi la Penna aveva 40 anni nel 1970 e 60 nel 1990...

Sì, considerazione giustissima. Quel genere di cinismo è tipicamente martiniano!  ;D
Però l'idea originaria è della Penna e non mi riesce pensare che da un lato abbia accettato tranquillamente una simile configurazione caratteriale di quello che in fondo è un suo personaggio, e dall'altro lato essere tanto... (acida?).
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Sprea - Venerdì 20 Apr 2007, 20:21:36
mah, a me il primo Paperinik è sempre sembrato più Martinano che altro...bisognerebbe chiarire "quanto" di ogni autore vi è in Paperinik. Se il "contributo" della Penna fosse stato solamente l'idea di mettere una maschera a Paperino, i conti potrebbero anche tornare.

Sì, il contributo della Penna alla creazione di Paperinik dovrebbe essere stato giusto quello, l'idea (nome incluso, credo).
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Lupo_de_Lupis - Venerdì 20 Apr 2007, 21:56:24

Sì, il contributo della Penna alla creazione di Paperinik dovrebbe essere stato giusto quello, l'idea (nome incluso, credo).
Si è così! La Penna ha dato l'idea del paperino che aveva una doppia identità! Ma tutto il resto, ossia IL DIABOLICO VENDICATORE è di Guido Martina e di G.B.Carpi che ci ha messo del suo!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Sabato 21 Apr 2007, 19:59:28
Ciao a tutti, vi ringrazio anticipatamente per le manifestazioni di affetto a Perfidus, sono felice di sentirle (e lo sarà di certo anche lui)

.... no Perfidus non è sempre stato un vagabondo, lo è diventato; per questo si sente incompreso. Ma per il momento, la sua storia è ancora avvolta dal mistero. Anche la combinazione chimica che lo ha trasformato, è stata davvero casuale? O c'è sotto qualcosa?

E una ragione più importante quale potrebbe essere?
Rendere giustizia a chi è più debole e indifeso e ricorda a Perfidus chi era?


WOW....
Promette molto bene...
Grazie di tutto, soprattutto per la tua gentilezza.
Per costruire il fucile ipnotico stiamo progettando di riciclare qualche vasetto vuoto di yogurt oltre ad altri residui... tanto per restare in tema con la faccenda della discarica.
Peccato che il tempo sia sempre poco ...
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: effebi - Sabato 21 Apr 2007, 21:09:42
allego l'immagine del prosciutto e della birra.
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: FL0YD - Sabato 21 Apr 2007, 22:06:19
allego l'immagine del prosciutto e della birra.
Grande!!
Sì, mi unisco anch'io al coming-out iniziato in questo thread: anche io ho trovato questa storia e questa vignetta... come dire?!!... immaginifiche!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Romy - Sabato 21 Apr 2007, 22:09:26
allego l'immagine del prosciutto e della birra.
Sììì!!  :D :D :D
Evviva! Era proprio quella!
Ancora adesso, a guardarla, mi viene fame...
Certo che è uno dei più bei Paperini mai disegnati...
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: FL0YD - Sabato 21 Apr 2007, 22:26:25
è la l'agettivo "robusto" riferito al panino che dà un tocco magico alla vignetta magistralmente disegnata... ergo: un raro esempio dell'importanza sia di una buona sceneggiatura che di buoni disegni! :D
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: MarioCX - Lunedì 23 Apr 2007, 11:17:40
Quando ero bambino mi faceva venire una fame della madonna...
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Lupo_de_Lupis - Lunedì 23 Apr 2007, 11:55:07
allego l'immagine del prosciutto e della birra.

E' raro se non impossibile trovare una vignetta che da sola valga quanto un' intera storia!!!
Ebbene...QUESTA VIGNETTA ha il valore di una storia! Preferisco questa vignetta all'intera saga di wizard tanto per dirne una (e per esagerare un pò  ;))!
Grande Martina! Grande Scarpa! grande Paperinik, Diabolico Vendicatore!
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: FL0YD - Lunedì 23 Apr 2007, 14:32:40
Quando ero bambino mi faceva venire una fame della madonna...
a me ancora adesso :D
Titolo: Re: Che fine ho fatto?
Inserito da: Doctor Einmug - Domenica 6 Lug 2008, 15:40:24
Essendo questo, nonostante il titolo (che forse sarebbe bene modificare), il topic di Federico Povoleri, esprimo qui il mio compiacimento per l'opera dell'autore. Secondo me Povoleri se non se ne fosse andato (ma capisco benissimo le sue ragioni) sarebbe potuto essere un grande sceneggiatore. Mi piace molto il personaggio di Perfidus che per un po' ho confuso con inquinator, e sarei contento se tornasse, magari secondo le modalità auspicate da Povoleri stesso qui sul forum. Se decidesse di tornare infine, grazie al suo stile, un giorno in cui purtroppo Cimino dovesse non scrivere più per Disney (spero il più tardi possibile :( :-X), ebbene, credo che quel giorno Povoleri potrebbe essere il continuatore del suo stile, ma rinnovato e modernizzato.
Purtroppo credo che l' ultima parte del post sia fantafumetto.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 2 Ago 2008, 07:43:15
Chiedo venia per la lunga assenza; ma gli impegni di lavoro non fanno sconti...  >:(

Desidero ringraziare Doctor Einmug per le belle parole che mi ha dedicato; Rodolfo Cimino è stato il maestro che mi ha aiutato a muovere i primi passi alla Disney. E' probabilmente l'essenza stessa dello sceneggiatore; senza conoscerlo ho amato le sue storie fin da bambino e quando ho iniziato a frequentarlo da uomo, mi ha trasmesso i segreti della sceneggiatura comica e l'arte di divertire con intelligenza. Se non avessi letto le sue storie e se non lo avessi ascoltato quando suggeriva soluzioni geniali alla mia acerba mente di scrittore Disney, non avrei mai capito a fondo l'importanza, la serietà, la profondità del messaggio insito in una storia comica. Il suo linguaggio aulico poi è quanto di più bello ho mai letto in questo settore.

Vorrei dire questo: se dovesse ripresentarsi l'occasione di una nuova collaborazione con la Walt Disney, la prenderei certo in considerazione perchè amavo scrivere quelle storie in modo viscerale, è inutile mentire su questo. Però devo anche aggiungere che all'epoca della mia presenza, alcuni personaggi a cui non stavo troppo simpatico (probabilmente per il mio carattere poco incline a "strisciare" preferendo camminare eretto) mi accusarono a più riprese di essere troppo "Ciminiano" insinuando che percorrendo quella strada avrei avuto vita breve alla Disney. Erano personaggi che dimostravano un disprezzo soffocato e inutilmente mascherato per lo stesso Cimino, forse perchè non avevano la sua abilità nello scrivere.

Oggi non credo che quelle persone ricoprano più i ruoli di allora; anzi, dubito che lavorino ancora li.
Non ho mai avuto l'arroganza o la pretesa di diventare l'erede di Rodolfo Cimino, ma è vero che all'epoca speravo, sviluppando il mio stile, di portare avanti la sua tradizione fatta di storie che potessero essere lette a più livelli, che fossero divertenti ma profonde, che promuovessero la cultura del sapere e non la deriva degli anni 80 o 90.

Grazie di cuore per l'affetto che mi avete concesso.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Domenica 10 Ago 2008, 18:48:18
Desidero ringraziare Doctor Einmug per le belle parole che mi ha dedicato;
Ti posso assicurare che sono tutte molto sentite :D  
Citazione
Il suo linguaggio aulico poi è quanto di più bello ho mai letto in questo settore.
E' vero :)
Citazione
Vorrei dire questo: se dovesse ripresentarsi l'occasione di una nuova collaborazione con la Walt Disney, la prenderei certo in considerazione perchè amavo scrivere quelle storie in modo viscerale, è inutile mentire su questo.
Credo che ce lo auguriamo tutti ;)
Citazione
Però devo anche aggiungere che all'epoca della mia presenza, alcuni personaggi a cui non stavo troppo simpatico (probabilmente per il mio carattere poco incline a "strisciare" preferendo camminare eretto) mi accusarono a più riprese di essere troppo "Ciminiano" insinuando che percorrendo quella strada avrei avuto vita breve alla Disney.
Mi piacerebbe sapere i nomi, ma da un lato invece preferirei continuare a ignorarli. :-/ Comunque secondo me essee ciminiano è un bene, ancora di più se come te si cercano anche altre vie all' interno della ciminianità (vedi Perfidus), e poi non c'è nessuno ciminiano come Cimino stesso, ed è una vita che collabora con la Disney.
Citazione
Erano personaggi che dimostravano un disprezzo soffocato e inutilmente mascherato per lo stesso Cimino,
Mi sembra impossibile odiare una persona che abbia scritto delle storie come quelle che Cimino appunto ha scritto. Io lo ammiro molto e mi sento legato a lui perchè le storie che da bambino mi piacevano di più erano del Maestro.
Citazione
Oggi non credo che quelle persone ricoprano più i ruoli di allora;
Speriamo ::) Un collaboratore Disney che odia Cimino imho non è disneiano.  
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Giovedì 14 Ago 2008, 16:39:19
Bah, che tempi...
Io credo che però la situazione sia cambiata dall' epoca di cui parla Perfidus (Povoleri) ('90/'96) e mi è sembrato di capire che lo pensa anche lui.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Vito - Giovedì 14 Ago 2008, 16:44:12
Io credo che però la situazione sia cambiata dall' epoca di cui parla Perfidus (Povoleri) ('90/'96) e mi è sembrato di capire che lo pensa anche lui.
E mica ho detto "che tempi ODIERNI"? ::)
Per quel che mi riguarda, potevo riferirmi anche al periodo Napoleonico.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Giovedì 14 Ago 2008, 17:00:39
E mica ho detto "che tempi ODIERNI"? ::)
Per quel che mi riguarda, potevo riferirmi anche al periodo Napoleonico.
Ho frainteso scusa ;) Di solito quest'esclamazione si usa per il tempo che si sta vivendo. Ho pensato che se ti stessi riferendo a quei tempi avresti detto <<Bah, che tempi quelli...>>.
Comunque errore mio ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Galeans - Martedì 19 Ago 2008, 16:23:09
Caro Federico,
Non conosco bene il tuo lavoro da sceneggiatore purtroppo, ma googlando il tuo nome ho scoperto che oltre ai fumetti hai una grande passione per la musica.
Con questo sei diventato di colpo uno dei miei utenti preferiti  8-)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Domenica 24 Ago 2008, 06:47:09
@ Doctor Einmug:

Citazione
Ti posso assicurare che sono tutte molto sentite
Grazie, davvero.

Citazione
Credo che ce lo auguriamo tutti
Magari se avessi un gran numero di fans che sommergesse la redazione di lettere per farmi tornare  ;D ;D ;D un pò come successe per star trek... Ma ne dubito fortemente  ;D ;D ;D

Citazione
Mi sembra impossibile odiare una persona che abbia scritto delle storie come quelle che Cimino
Cimino è un maestro... E c'è una costante che ho sempre osservato nel mondo dell'arte, sia che parliamo di fumetti, di cinema, di musica o di qualsiasi altra cosa... Quando uno è bravo... E ancor di più quando uno è un grande come Rodolfo... Genera sempre invidia nelle persone mediocri.

@ Dollarone89

Citazione
Cioè, se Cimino ha fatto quello che ha fatto per la Disney Italia, trovo sia la cosa più gratificante del mondo continuarne lo spirito
E' quello che pensavo anch'io...

@ GentleGiant

Citazione
Caro Federico,
Non conosco bene il tuo lavoro da sceneggiatore purtroppo, ma googlando il tuo nome ho scoperto che oltre ai fumetti hai una grande passione per la musica.
Con questo sei diventato di colpo uno dei miei utenti preferiti
Grazie, anche tu per me visto che porti una firma del mitico Frank Zappa e il tuo nick ricorda un celebre gruppo rock  ;)

Vorrei dire questo a tutti voi che avete dimostrato così tanto affetto nei miei confronti:

sono davvero commosso, e leggere i vostri post in questi mesi ha aggiunto un nuovo significato al lavoro che negli anni passati ho fatto per la Walt Disney. Sapere che una parte dell'amore e della sensibilità che ho messo nello scrivere quelle storie è arrivata ed è stata percepita da qualcuno è molto gratificante e ancor di più lo è sapere che un personaggio come Perfidus nel quale credevo molto e che molto mi aveva deluso per come era stato ritoccato nei dialoghi, ha invece trovato degli estimatori che ne hanno colto egualmente lo spirito originale.
Con tutto il cuore dico grazie a tutti voi. E' bello sapere che ci siete.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gedeon_De_Paperoni - Domenica 24 Ago 2008, 11:05:47
Sarebbe bello se tu contattassi la Disney per poter tornare...
Ci faresti un grandissimo regalo, ma... forse è solo fantafumetto...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Giovedì 28 Ago 2008, 15:49:55
Sarebbe bello se tu contattassi la Disney per poter tornare...
Ci faresti un grandissimo regalo, ma... forse è solo fantafumetto...
Se Perfidus segue Topolino, credo che anche lui come noi avrà notato che la situazione è cambiata, per cui penso che non sia così fantafumetto. (speriamo di non essere smentito [smiley=lipsrsealed.gif])
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 11 Lug 2009, 08:36:55
Cari Amici,

è trascorso un po' di tempo dal mio ultimo post in questo forum e sono accadute alcune cose...

Scoprire e “Sentire” l'affetto che avete riservato a me e a Perfidus mi ha provocato un'intensa emozione di gratitudine e tanti piacevoli ricordi.

Per farvela breve, dopo tanti anni, ho sentito nuovamente la voglia e la spinta a rimettere mano alla penna per tuffarmi tra le strade di Paperopoli e reincontrare i vecchi compagni di avventura.

Combinazione ha voluto che un caro amico, collaboratore della Disney da molti anni, mi dicesse proprio nel mezzo di questo turbinio di emozioni e ricordi: “Sarebbe bello che tu tornassi”.

E così... (Per citare una famosa didascalia che appare spesso nel vostro fumetto preferito), ho scritto all'attuale direttrice di Topolino una lettera di presentazione per sondare la possibilità di un mio eventuale ritorno.

Ecco il testo della lettera:

19/03/2009

Gentile Sig.ra Valentina De Poli,

sono Federico Povoleri, sceneggiatore e regista; ho lavorato per circa 8 anni (quando ero molto più giovane) con la Walt Disney Italia e la rivista "Topolino", con grande soddisfazione anche se per una serie di circostanze sfortunate me ne sono poi allontanato.

Mi permetto di disturbarLa per una richiesta che forse Le sembrerà un pò strana, ma che provo brevemente ad esporLe per non rubarLe troppo tempo.

La mia esperienza con "Topolino" è stata più simile ad un atto d'amore che non a un lavoro. Sono cresciuto con le storie di Rodolfo Cimino nel cuore quando, bambino, non sapevo chi fosse, ma che il destino volle farmi incontrare da uomo trasformandomi addirittura in un suo umile allievo.

Nonostante la mia vita abbia poi preso altre direzioni, le "storie dei paperi" appartenendo alla mia infanzia sono rimaste nel mio cuore anche perchè mai avrei pensato che un giorno ne sarei stato io stesso autore.

Questa breve premessa per dirle che sono rimasto molto stupito quando di recente, quindi a molti anni dal mio divorzio (perdoni la pessima espressione) con la Walt Disney, ho scoperto di avere una schiera di fan che su internet si chiedevano che fine avessi fatto. Ma più ancora, sono rimasto sbigottito nell'apprendere che un personaggio che creai (Perfidus) come rivale di Paperinik, veniva menzionato su wikipedia e su alcuni siti che trattano la storia della Walt Disney Italia con recensioni davvero gratificanti per questo personaggio in cui credevo ma che all'epoca non ebbe fortuna. Alcuni fan del forum intitolato papersera, mi hanno poi scaldato il cuore augurandosi un ritorno di perfidus e mio, ricordando con affetto le mie storie.

Inutile dire a questo punto che tali fatti mi hanno fatto tornare la voglia di stringere nuovamente la mano a Paperino, Paperone e compagnia.

Desideravo quindi chiederLe se non ci fosse spazio per qualche mia nuova sceneggiatura o eventualmente per un ritorno di Perfidus.

In attesa di un Suo cortese riscontro, la ringrazio per l'attenzione che ha voluto concedermi e di qualunque natura sarà la Sua risposta, sono felice di aver avuto l'occasione di contattarLa con il riaffiorare di questi piacevoli ricordi. Le allego un mio breve curriculum vitae, e con l'occasione la prego di accettare i miei più cordiali saluti.

Federico Povoleri


Devo essere sincero, il mio è stato un tentativo fatto in serenità ma senza la reale speranza che la Walt Disney fosse interessata a riavermi come sceneggiatore; quindi ero preparato ad una risposta negativa, ma ciò che non mi aspettavo, perchè nonostante tutto sono convinto di vivere in un paese civile dove rispetto e dignità sono sempre valori fondamentali, era la possibilità (come di fatto è successo) di non avere alcuna risposta.

Non intendendo indagare sulle ragioni di questo silenzio né polemizzare su quanto successo; ho semplicemente voluto raccontarvi questa esperienza per un motivo molto semplice che ora vi espongo:

La voglia di cimentarmi con questi personaggi che amo è rimasta così come il desiderio di ringraziare tutti voi per l'affetto che mi avete dimostrato; ho deciso così di scrivere una sceneggiatura che non verrà mai pubblicata e che farà tornare sulla scena Perfidus.

Una sceneggiatura che una volta ultimata vorrei donare a tutti voi, rendendola disponibile come file scaricabile da questo forum, e che spero possiate accettare come ringraziamento per quanto mi avete dato.

Forse non è molto ma è il mio modo di dire grazie.

Beh, scrivere una sceneggiatura è un grosso impegno, quindi è meglio che inizi a lavorare nei ritagli di tempo; vi terrò aggiornati.

Un caloroso abbraccio a tutti
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: MarKeno - Sabato 11 Lug 2009, 11:01:35
Caro Federico, il tuo intervento mi ha davvero emozionato. Ma davvero, roba da formicolii sottopelle, mica bubbole riassumibili con una faccina sorridente modello emoticon.
Ci ho visto dentro un po' di tutto, dall'amore profondo per il mondo Disney, alla capacità che esso ha di rimanere sopito senza mai abbandonarti, in attesa che qualcuno, magari per caso, lo riattizzi, come le braci di un fuoco da racconto ciminiano. Dalla potenza di questo piccolo Papersera, in grado non solo di ritrasmettere sensazioni e ricordi legati a tanti anni prima ad un appassionato come me, ma anche di riaccendere la passione in un autore di "antica" data, come te. Dall'umiltà e dalla voglia di prendere carta e penna per scrivere a chi di dovere, mettendoci il cuore, provandoci, e poi vada come vada; al silente responso, chiamiamolo così, che tutto quanto detto sopra ha prodotto.
Per concludere con la cosa più grande di tutte: il tuo dono, la tua gemma. Al di là delle retribuzioni, dell'ufficialità, del lavoro e del riscontro, ecco la voglia farsi mestiere, la passione farsi impegno. Ed ecco un piccolo frammento di Disney, frammento di infanzia, farsi nuovamente realtà. E' qualcosa di immenso, magnifico.
Quando (non ho detto "se", perché non ho dubbi sulla vera forza che ti muove) questa sceneggiatura prenderà vita, seguendo le logiche di quel processo che, anche da maggiorenne, continuo a ritenere qualcosa di magico, e verrà ad "abitare" qui sul papersera, (e non ci potrebbe essere, modestia a parte, casa più affettuosa e ospitale)... beh, sarà un evento storico, al di là di ogni retorica. E sono certo che tra i tanti utenti che animano con la loro passione questo forum, il nostro comune amico Perfidus potrà trovare anche un corpo, un volto, una serie di movenze. Le matite abili non mancano, la passione nemmeno. Sotto quei disegni non ci sarà, forse, una grande firma, ma di certo ci sarà un grande, grandissimo affetto.

Lo stesso con il quale ti ringrazio, davvero, di cuore, per aver voluto condividere con noi tutto questo. E quella magia di cui dicevo sopra... beh, di certo cozza un poco contro scelte editoriali, logiche di redazione, stime e valutazioni di prodotto. Ma c'è, ustìa che c'è. Ed è in casi come questo, in scelte come la tua, che la vedo e ne sono conquistato. Come un bambino.

Grazie, davvero.
A presto.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Duck Fener - Sabato 11 Lug 2009, 11:14:07
Innanzi tutto voglio salutare calorosamente Povoleri, e ringraziarlo per quelle poche ma significative storie che ci ha donato. La tua lettera dimostra davvero la passione che hai per i personaggi Disney e il voler ritornare a scrivere storie Disney. Per la mancata risposta, beh, la Disney non è nuova a questo, basta vedere il caso Concina (semplice menzione che non vuole aprire in nessun modo lunghi dibattiti).
Ed è un peccato questo, non avrebbero che da guadagnarci, da una persona che fa il suo lavoro con una passione del genere.
Per la sceneggiatura, inutile dire che la aspettiamo con ansia, davvero lieti di di un simile onore.
E come ha detto Marco.313, qui le buone matite non mancano.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Quaquarone93 - Sabato 11 Lug 2009, 11:55:09
Saluto il caro Povoleri per la prima volta da quando sono in questo forum vista la mia ancor breve permanenza del Papersera. E lo ringrazio per le parole e le emozioni che ha voluto condividere con noi. Aprire il cuore non è cosa facile e lasciar scorrere quelle emozioni che si ha dentro è ancor più difficile. Capire poi a chi farle provare è quasi impossibile. Ed è per noi del Papersera estremamente gratificante che tuttti abbia voluto condividere con il tallone duro degli appasionati d'Italia tutto ciò. E capire quale passione ti anima, quale motore di ingegno e inventiva si muove ancora incessante in te senza però poter essere messo al servizio del pubblico, che gradirebbe con grande piacere. E' triste dover vedere che ti è stata sbattuta la porta in faccia e anzi peggio, che non ti è stata nemmeno aperta per dirti di no. Questo amareggia, soprattutto un autore così valente e promettente come te che voleva semplicemente provarci ancora. E di certo non ti mancano i requisiti per fare strada.
In ogni caso quando vorrai farci davvero il tuo regalo sono sicuro che qualcuno, perché i talenti non mancano, potrà fare a nome di tutti un regalo a te trasformando questa sceneggiatura in una storia vera.
Con i miei migliori auguri, ti faccio i miei saluti.
Torna a scrivere presto!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Sabato 11 Lug 2009, 15:12:57
Benvenuto (o meglio, bentornato) tra noi! ;)
E grazie per aver condiviso la tua esperienza.

Devo essere sincero, il mio è stato un tentativo fatto in serenità ma senza la reale speranza che la Walt Disney fosse interessata a riavermi come sceneggiatore; quindi ero preparato ad una risposta negativa, ma ciò che non mi aspettavo, perchè nonostante tutto sono convinto di vivere in un paese civile dove rispetto e dignità sono sempre valori fondamentali, era la possibilità (come di fatto è successo) di non avere alcuna risposta.
Certo che la cosa mette molta fiducia a chi, giovane come me, vorrebbe, prima o poi, provare a inviare qualche proprio soggetto alla Redazione... ::)
(Hai fatto una raccomandata? :P)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Melus - Sabato 11 Lug 2009, 15:27:00

Certo che la cosa mette molta fiducia a chi, giovane come me, vorrebbe, prima o poi, provare a inviare qualche proprio soggetto alla Redazione... ::)
Stessa cosa che ho pensato io.. :-/
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Lunedì 13 Lug 2009, 10:09:19
Ciao Federico e bentornato, che dire? La tua lettera è l'ennesima riprova della passione che ti anima, un vero peccato che non si siano degnati nemmeno di risponderti (si vabbè magari riceveranno migliaia di lettere al giorno, può anche essere andata smarrita, voglio concederegli tutte le scuse possibili!). Comunque chi non ti vuole non ti merita, ti accogliamo noi nella nostra piccola comunità che condivide con te lo stesso amore per i fumetti, e saremo felicissimi di poter leggere una tua nuova storia, visti poi i tanti "talentuosi" che bazzicano qui dentro potremmo persino tirarne fuori una versione disegnata!*
Grazie per l'affetto che ci dimostri!



*Nota fantafumettistica: nelle nostre fila abbiamo povoleri e zironi che sono due talenti mai pienamente sfruttati dalla disney. Tra gli scontenti, allontanati, ed ex possiamo annoverare tra le nostre conoscenze artibani, pezzin, savini, gatto, concina, chierchini e forse qualcuno che dimentico, aggiungendo un pò di promettenti artisti pescati tra noi, possiamo mettere su un gruppo e chiedere alla disney i diritti per pubblicare storie con i suoi personaggi, volete che non si riesca a far meglio qualitativamente di wom o qqq-galaxy? ;D
Ok, va bene, torno al lavoro, và :-[
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 13 Lug 2009, 11:29:11
Ri-ciao a tutti,

che dire... Innanzi tutto ringrazio Marco313, Duck Fener, Quaquarone93 e Piccolo Bush per le belle parole che mi hanno dedicato.

Poi vorrei dire a tutti voi, compresi i giovani aspiranti Malachia e Supersgrizz alcune cose:

Sono stato nel mondo dell'editoria per 12 anni circa; 12 anni in cui ho avuto il privilegio di conoscere e lavorare con alcuni dei più grandi artisti di fama mondiale. Ho conosciuto persone straordinarie sotto tutti i punti di vista; dal lato umano a quello professionale.
Sono stato allievo di due grandi scrittori: Alberto Ongaro (un secondo padre oltre che un caro amico e uno degli scrittori Italiani più grandi che abbiamo) e Rodolfo Cimino (Un uomo straordinario, invidiato e odiato da vari imbecilli proprio perchè una spanna sopra a tutti).

In questi anni ho conosciuto anche il rovescio della medaglia: arrivisti, ipocriti e mediocri di ogni genere spesso insediati nelle posizioni di potere ma non solo. Persone senza talento artistico ma audaci, senza scrupoli e determinati abbastanza da sfondare a scapito di altri molto più dotati ma dalle qualità umane che in certi frangenti diventano un handicap per chi vuole intrappendere una certa carriera.

Per farvela breve, ne ho viste e passate di tutti i colori. Grandi soddisfazioni e immense delusioni ma questo è il gioco e il prezzo che devi pagare se vuoi essere una persona coerente e se ti vuoi mantenere integro prestando fede ai tuoi principi. Se decidi di vendere te stesso e pure la tua anima puoi forse avere le soddisfazioni professionali, ma per il mio modesto modo di vedere le cose, se dovessi mettere tutto sul piatto della bilancia, senza le esperienze umane e ciò che ho ricevuto dalle persone straordinarie che ho avuto la fortuna di incontrare durante il mio cammino, e voglio ricordare oltre ai già citati Ongaro e Cimino anche: Attilio Micheluzzi, Ivo Pavone, Herman, Giorgio Cavazzano e molti altri.

Senza queste esperienze umane dicevo, tutto il resto avrebbe ben poco valore.

Non parlerò qui di cosa mi è successo e del perchè ho lasciato la Walt Disney; sarebbe assurdo creare etichette addosso ai singoli quando, come ho detto, l'intero mondo dell'editoria si muove ed è strutturato in un certo modo.

Vorrei però dire questo:

Oggi scrivo ancora oltre che occuparmi di regia e montaggio e di musica. Ho conosciuto ancora delle persone straordinarie e le mie soddisfazioni me le prendo ma non c'è nulla che mi soddisfa di più quanto la possibilità di condividere o di trasmettere quando ho imparato. Se tutto ciò che mi è stato dato non tentassi a mia volta di distribuirlo mi sentirei davvero una nullità, avrei la sensazione di derubare il mio prossimo...

...Ed è per questo che negli ultimi anni ho accettato di ritagliarmi del tempo per fare lezioni di sceneggiatura e narrativa e così, da due anni vado al liceo artistico della mia città e tengo lezioni sulla sceneggiatura del fumetto, e grazie alla municipalità ho dato vita con altri amici a dei corsi di cinema.

E quando entro in sintonia con i ragazzi e vedo che riesco a fa uscire allo scoperto ciò che hanno nel cuore e che traducono in passione, non c'è nulla di più gratificante. Non ho mai pensato infatti di fare quei corsi con le 10 regole d'oro per scrivere la sceneggiatura perfetta... Corsi che non ti insegneranno mai nulla ne mai ti faranno diventare uno scrittore.

Sapete, la cosa più importante che mi dette Alberto Ongaro, e per questo lo ringrazierò per tutta la vita, fu la consapevolezza che scrivere, anche se mai avessi venduto una sola riga di un mio scritto, era un modo per esprimere la mia anima e la mia natura, era un arricchimento personale per nutrire il proprio spirito che ha bisogno di pensieri elevati per crescere; era cibo per l'anima.

Ongaro allargò letteralmente i miei orizzonti trasmettendomi questa consapevolezza; prima di conoscerlo lavavo cessi fisicamente e mentalmente; dopo averlo conosciuto potrei continuare a lavare cessi fisicamente se ce ne fosse bisogno ma tutto il mio spirito si librerebbe nel firmamento perchè so che posso dare voce ai miei pensieri.

Agli aspiranti dico soltanto: "Provateci, provateci sempre perchè è giusto tentare e fare del proprio meglio per inseguire i propri sogni e percorrere la strada che si sente essere quella giusta o più adatta a noi. Ma non dimenticate mai ciò che siete e quello che avete nel cuore. Non fatevi infinocchiare da promesse di facili guadagni o allettare dalla possibilità della fama che soddisfa solo il vostro ego. Rischiereste di trovarvi con un pugno di mosche in mano accorgendovi troppo tardi che per inseguire queste chimere avete sotterrato tutto ciò che di buono c'era in voi. Non dimenticate mai chi siete."
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Brigitta MacBridge - Lunedì 13 Lug 2009, 12:08:11
Anche a me il messaggio di Federico ha commosso, e confesso che mentre lo leggevo quasi quasi speravo e mi illudevo in un lieto fine... purtroppo così non è, e quoto quanti hanno commentato prima di me, in particolare piccolobush. Aggiungo che soprattutto commuove il vedere il sincero entusiasmo con cui Federico ci ha reso partecipi del suo entusiasmo, prova lampante che non lavora solo per "portare a casa la pagnotta", obiettivo sicuramente nobile e imprescindibile ma che ovviamente ci piace veder accompagnato da una sincera passione.

(E a scanso di polemiche, NON sto dicendo che altri autori lavorino solo per la pagnotta! Non lo credo assolutamente!)

Aggiungo che io Perfidus non lo ho mai letto... con il capo coperto di cenere proverò a recuperarne le storie e a rimediare :(

(Ultima considerazione: uhm, ma siamo sicuri che l'essersi "presentato" con la "raccomandazione" del Papersera in realtà non gli abbia nuociuto? ;))
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Lunedì 13 Lug 2009, 14:07:46
(Ultima considerazione: uhm, ma siamo sicuri che l'essersi "presentato" con la "raccomandazione" del Papersera in realtà non gli abbia nuociuto? ;))
Sai che potresti avere ragione? Oddio, abbiamo stroncato sul nascere la seconda vita disneyana di povoleri! :o
Ormai abbiamo il marchio dell'infamia impresso sulla pelle :P

Comunque quoto brigitta assolutamente sul fatto che è fantastico incontrare autori che non lavorano solo per la pagnotta, chiaramente lo fanno tutti (anche io), ma quando oltre al bisogno ci metti anche la passione e il divertimento nel farlo, la differenza si vede
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Quaquarone93 - Lunedì 13 Lug 2009, 15:21:05
Sì, vi quoto ragazzi. E cosa deve fare una persona così animata da passione e buona volontà per venire alla ribalta, per essere ammirato grazie alle sua qualità? E come si deve sentire vedendo persone peggiori di lui (professionalmente) prendere il posto che potrebbe a buon titolo essere il suo? Da quando sono nel Papersera ho conosciuto un po' più da vicino il mondo Disney nello specifico e il mondo degli autori e non sempre sono rimasto felice. Quello di Federico è un altro caso, similmente a Concina, che mi fa piangere il cuore e mi lascia davvero un vuoto. Sono contento che sia riuscito a trovare ugulmente un modo per esprimere la sua arte, ma sono convinto che i rimpianti non svaniranno mai del tutto.
Ad ogni modo perché avremmo dovuto nuocerli? Forse che la redazione ci considera un gruppo di svitati, "fissati" un po' troppo con il fumetto? Oddio, spero non sia davvero così...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Lunedì 13 Lug 2009, 15:24:18
Avrei una domanda per il gentilissimo Povoleri. Ai tempi in cui lavoravi alla disney (che brutto associare questo nome a quello di cui si è parlato >:() hai mai conosciuto Capelli? Se sì come si presentava?
Grazie.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 13 Lug 2009, 18:35:59
Vorrei tranquillizare tutti sul fatto che la mia citazione a questo forum nella mia lettera alla Disney possa aver in qualche modo nuociuto.

Ho scelto un approccio informale perchè in quella redazione ci ho trascorso alcuni anni e non avevo bisogno di presentarmi come nuovo autore; e anche perchè è stato un avvicinamento tranquillo senza grandi speranze o false illusioni. Il fatto di essere stato del tutto ignorato quando bastava un semplice: "Gentile Sig. Povoleri, la ringraziamo per averci contattato ma al momento non siamo interessati". Non è attribuibile certo alle citazioni o alla forma della mia lettera.

Qualcuno mi ha chiesto se ho spedito una raccomandata: no, se fosse stata una lettera di presentazione lo avrei fatto, ma in questo caso ho mandato una semplice Mail.

@ Doctor Einmug

Quando approdai alla Disney, Gaudenzio Capelli era il direttore; dopo la mia formazione come sceneggiatore Disneiano avvenuta grazie a Rodolfo Cimino (ben diversa da quella che avevo avuto in precedenza come sceneggiatore di genere avventuroso), fu egli stesso a combinarmi un appuntamento a Milano perchè mi presentassi a Capelli. Avevo già venduto alcune storie sotto la supervisione di Cimino che riteneva fossi ormai pronto a muovere i miei passi da solo.

L'incontro con Capelli fu piacevole, ne conservo un bel ricordo e mi sembrò una degna persona. Si complimentò con me e sottolineò il fatto che le mie prime storie lo avevano piacevolmente colpito; fu anche lieto che Cimino mi avesse seguito durante quelle prime fasi e si augurò che iniziasse una lunga e fruttuosa collaborazione.

Ricordo che quando lasciò la Disney, Io e Valerio Held gli dedicammo una vignetta (ne conservo ancora una copia) con una battuta spiritosa sulla sua passione per il tennis.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Martedì 14 Lug 2009, 14:01:40
Agli aspiranti dico soltanto: "Provateci, provateci sempre perchè è giusto tentare e fare del proprio meglio per inseguire i propri sogni e percorrere la strada che si sente essere quella giusta o più adatta a noi. Ma non dimenticate mai ciò che siete e quello che avete nel cuore. Non fatevi infinocchiare da promesse di facili guadagni o allettare dalla possibilità della fama che soddisfa solo il vostro ego. Rischiereste di trovarvi con un pugno di mosche in mano accorgendovi troppo tardi che per inseguire queste chimere avete sotterrato tutto ciò che di buono c'era in voi. Non dimenticate mai chi siete."
Grazie mille, non me lo scorderò mai, qualunque cosa faccia... ;)

Ricordo che quando lasciò la Disney, Io e Valerio Held gli dedicammo una vignetta (ne conservo ancora una copia) con una battuta spiritosa sulla sua passione per il tennis.
Sarebbe davvero bello vederla (se possibile)... :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 20 Lug 2009, 13:59:27
WORK IN PROGRESS...

(http://img56.imageshack.us/img56/3108/cover1l.jpg)

STAY TUNED  ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Quaquarone93 - Lunedì 20 Lug 2009, 22:29:59
Olè! Si va a gonfie vele...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: MarKeno - Martedì 21 Lug 2009, 10:31:30
Starò tuned, eccome! Ostia, che starò tuned!!!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Mercoledì 19 Ago 2009, 08:04:55
Ciao a tutti... Ancora in ferie?  ;)

Un piccolo aggiornamento:

Mi sono giunte alcune voci di corridoio secondo le quali, un grande "vecchio" della Disney si sarebbe detto disponibile a disegnare la sceneggiatura che sto preparando... Gratis!

Beh! Che posso dire? Se il tutto fosse vero, invito il maestro a farsi avanti qui, nel forum ufficializzando la sua proposta così magari tutti voi potete esprimere un parere dato che la storia che sto scrivendo è vostra.

Nel frattempo vi confesso che la storia del ritorno di Perfidus mi ha preso la mano... Ma prima di rivelare altro vi lascio ancora un pò sulle spine... A questo proposito volevo chiedere a tutti voi e ai moderatori se non fosse il caso di aprire un thread apposito dedicato alla sceneggiatura; in questa eventualità, consigliatemi voi dove...

A presto!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Pacuvio - Mercoledì 19 Ago 2009, 09:16:49
Mi sono giunte alcune voci di corridoio secondo le quali, un grande "vecchio" della Disney si sarebbe detto disponibile a disegnare la sceneggiatura che sto preparando... Gratis!
Ma davvero? Fantastico! Chissà chi è... :)

Citazione
A questo proposito volevo chiedere a tutti voi e ai moderatori se non fosse il caso di aprire un thread apposito dedicato alla sceneggiatura; in questa eventualità, consigliatemi voi dove...
Mi pare giusto. In Le altre discussioni andrà benissimo. ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Frank - Mercoledì 19 Ago 2009, 09:18:01
Mi sono giunte alcune voci di corridoio secondo le quali, un grande "vecchio" della Disney si sarebbe detto disponibile a disegnare la sceneggiatura che sto preparando... Gratis!

Beh! Che posso dire? Se il tutto fosse vero, invito il maestro a farsi avanti qui, nel forum ufficializzando la sua proposta

Ciao! Ma le voci ti hanno anche detto chi fosse, oppure ti stai interrogando su chi potrebbe essere? (Prometto che, se sai chi è ma non vuoi dirlo tu, non chiederò ulteriori lumi sulla sua identità.)

Aspetto con interesse, come molti altri, la sceneggiatura...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Dippy Dawg - Mercoledì 19 Ago 2009, 09:34:47
Mi sono giunte alcune voci di corridoio secondo le quali, un grande "vecchio" della Disney si sarebbe detto disponibile a disegnare la sceneggiatura che sto preparando... Gratis!
Mi pare troppo bello per essere vero... :-/
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Mercoledì 19 Ago 2009, 09:40:16
Speriamo che sia un disegnatore molto veloce, aspettare ancora è una tortura
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Mercoledì 19 Ago 2009, 11:43:30
Ma davvero? Fantastico! Chissà chi è... :)
Io un'idea ce l'avrei...
Miao. ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Duck Fener - Mercoledì 19 Ago 2009, 14:25:32
Io un'idea ce l'avrei...
Miao. ;)
Se fosse vero... [smiley=drool3.gif]
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: MarKeno - Mercoledì 19 Ago 2009, 14:47:51
Se fosse vero... [smiley=drool3.gif]

E anche se non lo fosse, è comunque una splendida, splendida notizia. "Qui si fa la rivoluzione" (cit.)!
Stiamo parlando di storie "clandestine", che nascono dalla passione, dall'amore in partenza (quello degli autori) e in arrivo (quello dei lettori); storie che nascono sottobanco, genuine, pure, deliziose... queste sono storie rare, potenti, per cui vale la pena essere ancora innamorati del mondo che ci faceva sognare da bambini.
Da parte nostra, mettiamo in campo tutto il nostro appoggio, la nostra riconoscenza, e la nostra fervente attesa, rivolti verso Federico e il misterioso disegnatore, miagolante o meno!
Stay tuuuned!!!  :D
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Mercoledì 19 Ago 2009, 17:23:08
Cari Pacuvio e Malachia devo dirvi che il grande "vecchio" che si dice abbia promesso la realizzazione grafica della storia di Federico non sono io.
Scusatemi se posso avervi deluso.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Mercoledì 19 Ago 2009, 18:36:08
Cari Pacuvio e Malachia devo dirvi che il grande "vecchio" che si dice abbia promesso la realizzazione grafica della storia di Federico non sono io.
Scusatemi se posso avervi deluso.
Non ci deludi mai, Luciano. ;)
La mia supposizione era, piuttosto, proprio un sincero riconoscimento del tuo essere "un Grande vecchio della Disney". :)
Ciao e complimenti ancora per tutto. [smiley=thumbsup.gif]
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Mercoledì 19 Ago 2009, 19:48:39
Ciao a tutti,

per il ritorno di Perfidus, possiamo continuare qui:

http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1250703989/0#0
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Giovedì 20 Ago 2009, 07:02:40
Approfitto per salutare Luciano e ringraziarlo del suo intervento anche se ha confermato che le voci di corridoio erano infondate.

P.S. Il "Vecchio" è stato virgolettato proprio perchè affettuoso e non descrittivo  ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Giovedì 20 Ago 2009, 08:29:26
Non erano infondate ma premature.
Discorrendo con Amendola ed Held è venuto fuori che avevi intenzione di scrivere una sceneggiatura con Perfidus, non portata all'approvazione della Disney, ed io ho detto che nei buchi tra la consegna di una storia ed il nuovo incarico sarei stato disponibile a disegnarla per non restare inattivo.
Certamente la fretta di vedere la storia realizzata a beneficio dei frequentatori del Papersera, richiesta da piccolobush, non è possibile poichè non posso posporre l'ordinario allo straordinario, però sono pronto ad onorare quanto accennato tra amici nei ritagli del tempo disponibile.

Citazione
[E anche se non lo fosse, è comunque una splendida, splendida notizia. "Qui si fa la rivoluzione" (cit.)!
Stiamo parlando di storie "clandestine", che nascono dalla passione, dall'amore in partenza (quello degli autori) e in arrivo (quello dei lettori); storie che nascono sottobanco, genuine, pure, deliziose... queste sono storie rare, potenti, per cui vale la pena essere ancora innamorati del mondo che ci faceva sognare da bambini.
Da parte nostra, mettiamo in campo tutto il nostro appoggio, la nostra riconoscenza, e la nostra fervente attesa, rivolti verso Federico e il misterioso disegnatore, miagolante o meno!
Stay tuuuned!!!  :D /quote][/color]

Perbacco, questa è una vera sfida lanciata alla Disney Italia:
dopo tante contestazioni alla linea editoriale ora c'è qualcuno che pensa di poter fare, assieme ad altri frequentatori del Papersera, migliori sceneggiature ed illustrazioni da esporre in questo sito (con disponibilità di inserimento anche nel mio), cosa possibile non ledendo alcun diritto e dimostrando solo l'amore di tante persone per il MONDO DISNEY.

L'idea è ottima e, forse, ne può uscire qualcosa di buono.
Se accettate, mi associo alla realizzazione di questa produzione "semi-clandestina".

Vediamo se tra tanti "aspiranti" ne uscirà qualcosa.
Ciao da Luciano.

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Dippy Dawg - Giovedì 20 Ago 2009, 10:00:42
Uao, allora era vero! :D

Guarda, lo dico per me, ma penso che molti saranno d'accordo: non c'è nessuna fretta! Pur di vedere una cosa del genere, sono disposto ad aspettare! :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Giovedì 20 Ago 2009, 11:38:29
Ciao Luciano,

forse c'è stato un piccolo malinteso...

Citazione
Discorrendo con Amendola ed Held è venuto fuori che avevi intenzione di scrivere una sceneggiatura con Perfidus, non portata all'approvazione della Disney

In realtà io non ho sottoposto nessuna storia all'approvazione della Disney; ho soltanto sondato l'eventualità di un rientro; ma la mia lettera non ha avuto alcuna risposta.

Se leggi questo thread, scoprirai che da questo episodio e dall'affetto che ho ricevuto, è scaturita l'idea di ringraziare gli amici del forum nel modo a me più congeniale: scrivendo per loro una storia.

Se non fosse per loro infatti, il mio passato alla Disney non avrebbe alcun senso. Il loro affetto, il fatto che sia rimasto un ricordo delle storie che ho scritto e di un personaggio che ha vissuto in una storia soltanto è ciò che da una ragione a quello che ho fatto; non certo il mio ego.

Ecco perchè li voglio ringraziare così; io senza di loro non sono nulla.
Forse quando ero più giovane potevo considerare il mio lavoro alla Disney come qualcosa che alimentava il mio orgoglio personale. Ma comprendere a distanza di anni che qualcuno ricorda, perchè magari ciò che ho messo in quelle storie ha fatto nascere un sorriso, o un'emozione, è semplicemente straordinario perchè è l'essenza stessa dell'intima condivisione tra le persone di sentimenti ed emozioni.

Tornare a scrivere una storia della Disney come sto facendo ora, con la consapevolezza di lavorare non per me stesso ma per tutti gli altri, è un'esperienza unica che mi sta trasmetteno forti emozioni.

Grazie per il tuo intervento.

Federico
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Pacuvio - Giovedì 20 Ago 2009, 12:03:13
Ero certo che quello di Luciano fosse una sorta di bluff... ottimo!

Pensavo anche che non volesse ufficializzare la cosa in pubblico per evitarsi problemi di qualsiasi tipo con la Disney, ma a quanto pare non è così'.

Ovviamente voto anch'io per la non fretta, se comporterà il coinvolgimento di cotanto autore. :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Giovedì 20 Ago 2009, 12:31:23
Credeteci o no mi sono commosso leggendo l'ultimo post di povoleri :'(

Comunque sia, abbiamo un autore che vuole scrivere (e, cosa tutt'altro che di secondo piano, ha dimostrato di saperlo fare) e se la disney non lo vuole ce lo teniamo noi. Non potremo (anche legalmente immagino) ricoprirlo d'oro come la casa madre :P ma si godrà la nostra riconoscenza e magari una pizza che gli offriremo quando avremo l'occasione di incontrarlo. Stessa ricompensa per il nostro luciano (a proposito luciano, non preoccuparti per le mie esose richieste di tempo, è che sto riassaparando le sensazioni di quando da bambino non vedevo l'ora che arrivasse natale o il compleanno per il regalo... per la verità sono cos' anche adesso ;D) che ci gratifica ormai da tempo di una sincera amicizia.

Poi certo l'impressione di essere diventati dei carbonari è forte, ma è anche esaltante ;D
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: MarKeno - Giovedì 20 Ago 2009, 12:51:08
Perbacco, questa è una vera sfida lanciata alla Disney Italia:
dopo tante contestazioni alla linea editoriale ora c'è qualcuno che pensa di poter fare, assieme ad altri frequentatori del Papersera, migliori sceneggiature ed illustrazioni da esporre in questo sito (con disponibilità di inserimento anche nel mio), cosa possibile non ledendo alcun diritto e dimostrando solo l'amore di tante persone per il MONDO DISNEY.

L'idea è ottima e, forse, ne può uscire qualcosa di buono.
Se accettate, mi associo alla realizzazione di questa produzione "semi-clandestina".

Vediamo se tra tanti "aspiranti" ne uscirà qualcosa.
Ciao da Luciano.



In realtà non voleva essere una vera sfida.
Semplicemente, mi sono scaldato e caricato e rallegrato (come tantissimi forumisti) della passione che può spingere un autore a buttarsi su di un lavoro NON retribuito, NON ufficiale e NON destinato alla pubblicazione vera (perlomeno non immediata...). E se c'è alla base una simile spinta, è lecito ritenere che le storie che ne scaturiscono siano "diverse" dalle altre. Più "potenti", più sentite. Più capaci, persino, di fare sognare vecchi fan (belli cresciutelli!) come facevano da bambini.

E leggere interventi come il tuo, caro Luciano, in cui ti metti in gioco come se fossi un "novellino" a caccia di emozioni, o quello di Federico, da cui traspare tutta la passione che può mettere in campo... beh, non fa altro che rendermi ancora più felice ed emozionato, nonché grato.

Le attese potranno anche essere lunghissime, non importa.  Sapere che c'è chi lavora per noi (è proprio il caso di dirlo!) riempie di tanta gioia, che attendere sarà una deliziosa tortura.

E se da un piccolo caso nascerà una grande valanga, saremo solo orgogliosi e entusiasti di farci travolgere in pieno!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Zironi - Lunedì 31 Ago 2009, 09:02:12
Cari Amici,

Alcuni fan del forum intitolato papersera, mi hanno poi scaldato il cuore augurandosi un ritorno di perfidus e mio, ricordando con affetto le mie storie.

Caro Federico, ma davvero ti sei sparato sui piedi! Io sono fuori da Disney, ma credo che vi aleggi un'atmosfera un po' più ruvida di quello che credi. Insomma, quelli stanno lottando per la sopravvivenza, cosa vuoi che gliene importi di Cimino, di Perfidus, di te e del Papersera?
Lo dico scherzando, ma non troppo. Nemmeno lo dico per giudicare, mi sembra oggettivo. In gamba, ciao. Giuseppe
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Lunedì 31 Ago 2009, 09:59:23
Citazione
Caro Federico, ma davvero ti sei sparato sui piedi! Io sono fuori da Disney, ma credo che vi aleggi un'atmosfera un po' più ruvida di quello che credi. Insomma, quelli stanno lottando per la sopravvivenza, cosa vuoi che gliene importi di Cimino, di Perfidus, di te e del Papersera?
Lo dico scherzando, ma non troppo. Nemmeno lo dico per giudicare, mi sembra oggettivo. In gamba, ciao. Giuseppe

Caro Giuseppe,
se uno sente il desiderio di ritornare a produrre qualcosa per il TOPOLINO, sentendo un po' di nostalgia per quanto fatto e avrebbe potuto fare per il mondo disneyano, perchè gli "spari addosso" assieme ad altri che hanno fatto grande il giornalino con la loro produzione ed i loro acquisti?
Scrivi come se l'Editoria di Fumetti Disney fosse sull'orlo della "ESTINZIONE", ma su quali basi parli, quali dati hai per scrivere che stanno lottando per la sopravvivenza?
Non ti sembra di dire cose che possono far male a molti Collaboratori ancora in attività con quelle testate, producendo sconforto in chi si affida a questo lavoro?
Hai dati certi per quanto hai detto?
Se anche fosse vero che la situazione editoriale si sta avviando verso una sempre più marcata precarietà, mi pare tu ne gioisca invece di rammaricartene.
Hai fatto con passione quanto hai prodotto per Loro, perché hai ora questo astio?
Io mi aspetto solo quello che possono dare avendo molto ricevuto nel passato, capendo anche le difficolta che si possono incontrare nella vita.
In amicizia.             Ciao da Luciano.

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 31 Ago 2009, 10:19:15
Ciao Giuseppe, in che senso mi sono sparato sui piedi?

Guarda non ho alcun dubbio che "a quelli" come dici tu, non freghi nulla di Povoleri, il papersera etc. etc. etc.

Io li ho semplicemente ricontattati per sondare una possibilità, nulla più. Per il resto mi sono rivolto agli amici qui del Papersera e questa cosa la sto facendo per loro; questo è il bello di Internet.

La rete grazie al cielo ha portato una ventata di libertà nel mondo; vi si trovano informazioni che altrimenti sarebbe impossibile reperire e si può anche regalare una storia a degli affezionati lettori.

Poi magari questa è un'iniziativa che si fermerà qui e rimarrà ciò che è: il mio ringraziamento a delle persone che non ho mai visto ne conosciuto ma che hanno condiviso con me un sorriso o un'emozione attraverso le mie storie...

... O forse un giorno qualcuno inizierà a chiedersi come mai in internet c'è gente che scrive e disegna storie gratuitamente che hanno una qualità (perdonami la presunzione) superiore a quelle attualmente pubblicate da redazioni che non sono più abituate a tenere in considerazione "Le persone" ma soltanto la propria immagine e il proprio profitto.

Comunque sia, non mi interessa molto. L'unica cosa che mi interessa è ringraziare gli amici qui che mi hanno letto e apprezzato, e queste si le sento come persone vere, reali.

Scrivere una sceneggiatura è impegnativo a meno che tu non voglia, come si usa dire: "Tirare via"... Ma credimi, lo sto facendo più che volentieri e mi sto pure divertendo un mondo.

Un caro saluto anche a te.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Zironi - Lunedì 31 Ago 2009, 11:36:56
Ciao Luciano e ciao Federico.
Gioco un po' a fare il cinico, ma alla fine non lo sono.
Quando disegnavo e scribacchiavo mi ha sempre mosso l'amore per i personaggi e per il giornalino (e anche la simpatia per colleghi e molti redattori).
Inosomma, a me l'ambiente è sempre piaciuto abbastanza e anche se me ne sono andato credo di avere mantenuto buoni rapporti con tutti.
Astio zero, ve lo assicuro. Addirittura, la sorte di Topolino mi sta a cuore!

Purtoppo, che Topolino e Disney stiano così così mica ci vuole uno esperto per sospettarlo. Gli autori lasciati a casa sono parecchi, iniziative nuove non ne conosco, tutti lavorano meno di prima (per fortuna che FV non è iscritto, se no sai che casino? :-). Il disfattismo vero è molto diffuso tra gli autori Disney e spesso l'ho praticato anch'io, ma dire quel che si pensa è un'altra cosa.

Federico, ti sei è "sparato sui piedi" perché dubito che la nostalgia per i bei tempi passati possa smuovere qualcuno della redazione. E che la tua lettera fosse intrisa di nostalgia mi sembra evidente (mi permetto di commentarla perché l'hai pubblicata, se no manco mi sognerei): i riferimenti a Cimino, a Perfidus, al Papersera (orribile tana di nostalgici!).
Quelli, come li ho confidenzialmente chiamati, cercano idee nuove, carica, spinta, anche una certa cattiveria. Penso che preferiscano scovare un nuovo autore abbastanza bravo piuttosto che ripescare un vecchio talento, ma è naturale che sia così.

Invece è imperdonabile la pessima abitudine di non rispondere alle lettere/mail. Non so, forse è un problema tecnico o organizzativo che però dovrebbe essere risolto. E' gravissimo, offre una pessima immagine, sono sempre stupito che nei posti che contano si faccia così fatica  a capirlo. Ecco cosa genera sconforto, non il "disfattismo" dei collaboratori!
Ciao!

GIuseppe

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Lunedì 31 Ago 2009, 11:57:40
Citazione
...quelli stanno lottando per la sopravvivenza, cosa vuoi che gliene importi di Cimino, di Perfidus, di te e del Papersera?

Una aggiunta che mi è rimasta "nella penna".
Negli ultimi anni i Responsabili del controllo delle trame proposte dai soggettisti hanno intrapreso nuove strade nella richiesta degli argomenti da trattare e questo ha portato molti autori ad allontanarsi o ad essere allontanati non essendo-essendosi ritenuti adeguati alla nuova linea editoriale.
Faccio tre nomi che mi stanno particolarmente a cuore e che, secondo la mia opinione, hanno partecipato a fare la grandezza del TOPOLINO nel passato: Concina. Michelini e Pezzin.
E' stato giusto il loro allontanamento o la loro defezione?
Non lo so e non entro in merito.
Secondo me, però, il mondo Disney ha perso molto ritenendo che avrebbero potuto dare ancora molte storie semplici, delicate, avventurose e fantastiche sino al surreale.
Ne ha guadagnato il Mondo Disney? La mia considerazione è NO.


Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Lunedì 31 Ago 2009, 12:20:26
Concina. Michelini e Pezzin.
[...]
Ne ha guadagnato il Mondo Disney? La mia considerazione è NO.
Parlo da semplice lettore. La loro assenza si sente. Eccome. ;)
(Ma a me manca anche uno come Zironi, se è per questo... :P)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 31 Ago 2009, 12:43:13
Non ti ho dato io del cinico Giuseppe. Ho capito benissimo ciò che volevi comunicare; ho soltanto voluto rassicurarti sulla mia ingenuità.

Citazione
Federico, ti sei è "sparato sui piedi" perché dubito che la nostalgia per i bei tempi passati possa smuovere qualcuno della redazione. E che la tua lettera fosse intrisa di nostalgia mi sembra evidente (mi permetto di commentarla perché l'hai pubblicata, se no manco mi sognerei): i riferimenti a Cimino, a Perfidus, al Papersera (orribile tana di nostalgici!)

Sono assolutamente convinto che i nostalgici come me non facciano nemmeno il solletico alla Disney.

Infatti la nostalgia non è certo un'arma per far presa su qualcuno, onestamente con la mia esperienza alle spalle e dopo tanti anni di lavoro, ripropormi alla Disney con una lettera troppo formale e pomposa mi sembrava ridicolo. Ecco perchè ho scritto in modo confidenziale esprimendo semplicemente la situazione senza tanti fronzoli. Come dici tu non sono più un "giovane talento" e quindi credo di potermelo permettere.

Poi è chiaro che il mio gesto di scrivere per questo forum può essere interpretato da molti come una provocazione e in parte sicuramente lo è ma lo scopo finale come ho detto non è quello.

Per quanto riguarda il comportamento della redazione Disney, che poi non è molto dissimile dal comportamento di molte altre redazioni (italiane)... Beh, Volendo potremmo stare qui per ore a parlare di nepotismo, ignoranza e arroganza o anche solo del mobbing che ho dovuto subire..... Ma ti dico la verità... Non mi interessa... Questa, sceneggiatura inedita, almeno per me, è la miglior risposta che posso dare a tutto questo.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Lunedì 31 Ago 2009, 12:58:20
Citazione
Gli autori lasciati a casa sono parecchi, iniziative nuove non ne conosco, tutti lavorano meno di prima...

Il problema è emerso all'arrivo come Direttore di Valentina De Poli quando si è finalmente riscontrato che la giacenza di tavole prodotte ed accantonate era di oltre novemila.
Con uno staff di collaboratori ampliatosi a dismisura negli anni era necessario tenere una simile rserva? L'investimento infruttifero non era eccessivo?
C'è stato qualche errore? Io ne ho visto uno:
in redazione, un giorno di qualche anno fa, ho incontrato Bottaro, era insieme ad un giovane che aveva una cartelletta sotto il braccio.
Arrivata la Direttrice Muci, Bottaro le presentò il giovane dicendo che aveva una storia con la strega Nocciola da farle vedere, ci mettemmo insieme a visionarla.
Le pagine scorrevano davanti a noi ed alla fine la Direttice risultò soddisfatta ed invio il ragazzo dalla segretaria di redazione per formalizzare il pagamento di quel lavoro.
La mia impressione? ERA DA CESTINARE. Sino ad ora non ho visto la storia pubblicata.
Incompetenza? Certamente dal lato della valutazione dei disegni ma probabimente anche della capacità di resistere alle pressioni dei collaboratori, numerosissimi, che chiedevano di poter lavorare.
Questo, assieme all'esempio della storia di Nocciola, ha probabilmente aumentato la crescita della riserva che negli ultimi anni hanno dovuto smaltire con la riduzione degli incarichi ai collaboratori.
Visto il loro numero, la nuova Direttrice ha dovuto calcolare le necessità di produzione, quantificare la forza lavoro disponibile tagliando quanto ritenuto in eccesso e qualcuno è stato messo da parte.
Si poteva continuare a produrre in sovrabbondanza? NO, questo era l'unico modo per rientrare in una produzione normale.

La crisi nel mondo dei fumetti disneyani può solo essere di vendita, se si abbassa troppo tutto è rimesso in discussione.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: magnifico snello - Lunedì 31 Ago 2009, 15:25:39
a questo punto, però, arriva un povero ignorante come il sottoscritto che domanda: "ma è proprio necessario pubblicare TUTTE le storie accumulate fino adesso?"

PS saluti a Zironi, Gatto e Povoleri...mi sento onorato di poter assistere a una loro discussione. Grazie
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gatto - Lunedì 31 Ago 2009, 15:51:45
Citazione
"ma è proprio necessario pubblicare TUTTE le storie accumulate fino adesso?"

Tutte le tavole accumulate equivalevano ad oltre un anno e mezzo delle necessità delle testate quando bastava averne per sei mei, quindi un'eccedenza alle necessità di un anno.
Puoi capire benissimo il costo in denaro di questa eccedenza.
Arrivato l'ordine di smaltire per rientrare dalla spesa effettuata per il materiale accumulato, causa anche della crisi monetaria mondiale, non hanno potuto fare diversamente.
Visto anche il numero di collaboratori confermati, seppur meno numerosi di prima. in caso di necessità possono coprirla facilmente stringendo un po' i tempi di consegna ora piuttosto ampi.

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Zironi - Martedì 1 Set 2009, 18:12:34

PS saluti a Zironi, Gatto e Povoleri...mi sento onorato di poter assistere a una loro discussione. Grazie


Non ti permettere mai più di associare il mio nome a quello di un Maestro!
;-))))
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Mercoledì 2 Set 2009, 08:31:49
grazie a te magnifico snello.

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Giovedì 1 Lug 2010, 23:02:25
Federico Povoleri: un ciminiano incompreso

Analogamente a quanto ho realizzato per Silvano Mezzavilla (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1098530070/11#11), ho deciso di realizzare un lavoro di analisi rispetto alle storie Disney sceneggiate da Federico Povoleri. Questi è un nome che può dire poco anche al più incallito fan disneyano, per via dell’esiguo numero di storie prodotte e per la poca visibilità data a queste nel corso degli anni (le sue storie godono, tranne qualche eccezione, di pochissime ristampe).
Io stesso difatti conoscevo il nome di Povoleri solo ricollegandolo alla storia Paperinik contro il perfido… Perfidus, storia che da bambino avevo molto amato e reputavo una delle mie preferite su Paperinik, uno dei miei personaggi preferiti. Mi sono infatti stupito quando aiutandomi col sempre utile Inducks ho scoperto che altre storie di metà anni ’90 che mi piacquero così tanto da rimanere nel mio cuore ancora adesso sono opera sua.
Come “ispiratori” l’autore ebbe Alberto Ongaro (suo maestro di narrativa a sceneggiatura, ex giornalista e scrittore di numerosi romanzi), che gli ha insegnato i trucchi del mestiere e l'ha instradato in questa professione, e soprattutto Rodolfo Cimino, che Federico considera un esempio, un nume tutelare: Cimino gli insegnò a muovere i primi passi nel fumetto Disney e gli diede molti consigli in merito alle sue prime sceneggiature proposte alla redazione. Inutile dire che tutta la produzione di Povoleri (sempre ed esclusivamente condotta sui Paperi, con prevalenza di Zio Paperone nel ruolo di protagonista) conserva un’impronta fortemente ciminiana.
Prima ancora di conoscere Cimino e di sapere che lui era l'autore delle sue storie preferite, però, il primo contatto che l'autore ebbe col mondo Disney è stato segnato da una telefonata (vedi qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1175786914/124#124)): la prima storia in assoluto che Povoleri scrisse per la Disney era intitolata Zio Paperone e il Rally di Paperopoli, storia che giunse a Giorgio Cavazzano. Il Maestro chiamò al telefono Povoleri per dirgli che la storia era molto divertente e che, pur necessitando di qualche aggiustatina, avrebbe avuto piacere a disegnarla. Successivamente Cavazzano presentò Povoleri a Cimino, ma la storia del Rally di Paperopoli non venne mai pubblicata. E' strano notare che Cavazzano, poi, non disegnerà nessuna delle storie di Federico Povoleri, il che lo ritengo un peccato.
Con la conoscenza di Cimino e l'aiuto del grande sceneggiatore nel muovere i primi passi nel mondo a fumetti Disney, parte a pieno ritmo l'avventura di Federico come sceneggiatore disneyano... ma racconta Povoleri stesso su questo thread a lui dedicato (per la precisione nella risposta # 3) che la sua esperienza in Disney è stata breve per via di un periodo difficile in redazione, periodo di grandi cambiamenti che non si confacevano alla sensibilità dell’autore, e che mostravano di non avere spazio per un nuovo autore dallo stile “alla Cimino”.
Nonostante questo clima di “anonimato”, ritengo comunque che Povoleri sia stato uno sceneggiatore che nel suo piccolo è comunque riuscito a creare storie simpatiche e che dimostrano quanto la linea ciminiana possa essere intrapresa anche da altri autori oltre a Rodolfo stesso, come del resto in tempi recenti anche un fuoriclasse come Casty ha dimostrato, prima con l’omaggio nella storia Topolino e la Borbottiglie di Avaloa e poi con la sua prima prova con lo Zione, Zio Paperone e il Moltiplicatore di Simplicius. E sono sicuro che se avesse continuato a scrivere per “Topolino” anche Povoleri avrebbe sicuramente saputo arricchire in modo determinante e riconoscibile il settimanale. Per questo motivo realizzo questo lavoro di analisi delle storie da lui sceneggiate, con la speranza di poter certificare al meglio la sua bravura.
Mi piace poi anche considerare questa mia “maxi-recensione” come uno speciale ringraziamento a Federico Povoleri, che iscrittosi al Papersera ha dimostrato di essere una persona molto umana e sensibile, un artista nell’anima, e di avere a cuore principalmente la gioia di chi legge i suoi lavori; si è dimostrato disponibile a dialogare con tutti i paperseriani, ed è arrivato addirittura a scrivere una sceneggiatura con il ritorno di Perfidus solo ed unicamente per il Papersera.
Per questi motivi questo lavoro vuole anche essere un ringraziamento e un segno di stima e gratitudine. Lavoro che non conduco da solo, ma per il quale mi avvalgo del prezioso contributo di due “big” del forum, Malachia (che ha scritto le analisi di due storie di cui purtroppo non sono in possesso) e Vito (che in nome del suo fortissimo e risaputo amore per il personaggio di Paperone ha voluto contribuire con l’analisi di una delle avventure paperoniane scritta da Povoleri). Ringrazio moltissimo entrambi per l’aiuto che mi hanno dato, per l’entusiasmo e per la loro strepitosa competenza.
Per la cronaca, attualmente Povoleri continua a lavorare nel ramo della narrazione e della comunicazione, avendo però espanso il suo ambito lavorativo anche ad esperienze di regia, di editing digitale, montaggio e di musica. Gli facciamo il nostro più grande in bocca al lupo per la sua carriera futura e per la sua vita.
Infine mi pare giusto segnalare qui il sito personale di Povoleri, dove si possono trovare molte altre informazioni su di lui e sui suoi lavori: http://www.venicevideoart.com/

N.B. Tutte le informazioni sul contesto e le vicissitudini dell’autore nella redazione di “Topolino” e nel suo lavoro (sia in questa introduzione che nei resoconti di alcune storie) sono state prese dai vari interventi dello stesso autore, disseminati nelle pagine di questo thread a lui dedicato. Alcune integrazioni le ho poi inserite grazie a indicazioni che l'autore mi ha suggerito in un post (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1175786914/124#124) della pagina successiva di questo thread.
Legenda: per ogni storia è mostrata la prima tavola e sono indicati il disegnatore, il numero di tavole totali di cui la storia è composta, il numero di "Topolino" in cui ha esordito, il link alla pagina Inducks.


Zio Paperone e la Bipiramide dell’Oltre Giuba

(http://i45.tinypic.com/2uhwzro.jpg)

Disegni: Giorgio Bordini
Tavole: 32
Topolino” # 1813 (26 agosto 1990)
Inducks (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1813-B)

La prima storia di Federico Povoleri ad essere pubblicata è in realtà la seconda ad essere stata commissionata all’autore dalla redazione di “Topolino”, come dice lo stesso Povoleri nella risposta # 17 di questo stesso thread. Nella risposta # 15 di quest’altro thread (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1250703989/0) scopriamo infatti che la prima storia realizzata da Povoleri per la Disney non fu mai pubblicata, e si intitolava Zio Paperone e la Concorrenza Aerea. A voler essere pignoli questa è stata preceduta da Zio Paperone e il Rally di Paperopoli, altra storia mai pubblicata che Povoleri scrisse e mandò alla redazione, e che venne notata addirittura da Cavazzano, come raccontato nell'introduzione... ma che ebbe fortuna avversa.
La Bipiramide dell’Oltre Giuba è comunque la più adatta come avventura d’esordio per lo sceneggiatore, fin dal titolo ciminiano fino al midollo. Non è solo una percezione, lo sceneggiatore stesso ci rivela sempre nello stesso topic che nelle sue prime sceneggiature disneyane Cimino gli è stato vicino per dargli alcuni suggerimenti, tra i quali proprio il titolo definitivo di questa avventura.
Avventura che vede Zio Paperone che tenta di sfruttare un strana piramide a due punte, la quale avrebbe la capacità di produrre “raggi illuminanti e conservanti” per poter mantenere al meglio al suo interno cibi e… non solo, come Paperone stesso immagina prima e mette in pratica poi. Come già successo in passato per i più svariati motivi, il Deposito cambia forma e diventa una piramide a due punte per poter custodire l’oro dello Zione senza consumo di elettricità. Ma ovviamente l’inghippo non tarderà a saltar fuori…
Storia decisamente molto buona, sa divertire il lettore sia bambino che adulto, e se nelle prime tavole l’atteggiamento di Paperone appare un po’ troppo burbero e cinico, ecco che nel corso della storia il suo carattere si specifica meglio, caratterizzandolo molto meglio. Le ultime due tavole, infatti, quando il vecchio cilindro si riprende e si fa valere contro la sorte avversa (finale epico e galvanizzante), ci mostrano uno dei Paperoni più genuini.
Segnalo che a un certo punto Paperino esclama “Aaagh! Un be… un be… un bestio!”, riportando un termine proprio di molte sceneggiature ciminiane. A proposito di elementi di stampo ciminiano, faccio notare la vignettona d’apertura, tipica delle storie di Rodolfo e presente non solo qui ma in tutte le storie disneyane di Federico!
L’Oltre Giuba, contrariamente a quanto si potrebbe pensare di primo acchito e alla consuetudine di Rodolfo Cimino, non è un luogo inventato, ma esiste realmente, e la breve spiegazione “geografica” dei nipotini sul fiume Giuba è corretta.
I disegni di Bordini non mi hanno troppo entusiasmato a dire il vero, non mi è sembrato in forma quanto in alcune storie degli anni precedenti, ma offre comunque alcune tavole notevoli, come il Paperone dell’ultima vignetta della ventiquattresima tavola e come tutte le ultime 4, meravigliose tavole dalla forza tanto narrativa quanto grafica.

Paperino e l’Inferno Verde

(http://i49.tinypic.com/2u4otuv.jpg)

Disegni: Luciano Gatto
Tavole: 26
Topolino” # 1833 (13 gennaio 1991)
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Pubblicata sul “Topolino” che ospitava la prima puntata della saga di Pezzin/De Vita I Signori della Galassia, la storia costituisce un’ottima centrale nell’albo, che vede Paperino impegnato nel lavoro di risolutore di problemi. Che problemi? Di qualunque tipo gliene pongano i clienti! Vediamo subito come Federico inquadri perfettamente uno degli aspetti più simpatici di Paperino, visualizzato in alcune irresistibili ten pages di Carl Barks, cioè il suo essere aperto alle attività più strambe, impegnandosi per riuscirci al meglio.
Non fa in tempo a scomparire il sorriso per aver visto un Donald Duck del genere, che il suddetto sorriso si allarga ancor di più quando vediamo Paperino e nipotini offrire un buon pranzo a un pover’uomo e al suo simpatico cagnolone, mostrando l’animo essenzialmente altruista e generoso del papero, che dona - senza fronzoli inutili - la cosa più importante, il cibo appunto. In cambio avrà dall’uomo una leggenda su uno smeraldo verde dai grandi poteri, peccato che il racconto arriverà alle orecchie di Zio Paperone, che tosto imbastirà una spedizione nella mesa verde.
Il finale non sarà quello auspicato né dallo Zione né da Paperino, ciononostante è una degna conclusione per il secondo, che tanta generosità e altruismo ha dimostrato in tutte le 26 tavole di questa storia, e come in ogni bella favola è giusto che riceva una ricompensa.
Storia molto “dolce” e con personaggi ben caratterizzati (su tutti l’ottime Paperino), mostra anche qui scopertamente alcuni elementi tipici delle storie di Rodolfo Cimino, quali lo strambo mezzo di trasporto e gli occhialoni da esploratore sopra al cilindro dello Zione. Da notare poi lo scontro a cui giungono Paperino e Paperone relativamente ai “valori” da tirare in ballo in quel loro viaggio, molto d’effetto.
I disegni sono di un vero Maestro, Luciano Gatto, il quale ha l’occasione di “citarsi” nelle prime tavole grazie alla missione che compie Paperino (recuperare un gatto rapito) e nell’ultima tavola, nei panni di un gatto volante attorno al Deposito, dallo sguardo perplesso. Il tratto classico e morbido di Gatto è perfetto per raffigurare la giungla in cui si muovono i nostri, così come nel disegnare i Paperi, che sono perfetti dalla testa alle zampe: notare l’espressione di Paperino nell’ultima vignetta della seconda tavola o il Paperone dell’ultima pagina. Magnifico comparto grafico per una storia deliziosa.  

Paperino e lo Sconosciuto dal Tocco d’Oro

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Disegni: Luciano Gatto
Tavole: 32
Topolino” # 1835 (27 gennaio 1991)
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A due soli numeri di distanza “Topolino” presenta un’altra storia firmata da Povoleri. Non solo, ma è anche la seconda storia consecutiva disegnata da Luciano Gatto (sarà anche l’ultima), dopo la splendida prova della precedente avventura nell’ Inferno Verde.
Paperino ultimamente è decisamente in forma, si allena nel garage e può difendersi e difendere Paperina dai brutti ceffi. Viene così notato da un allenatore di pugili, che gli propone di allenarlo da professionista e poi gli offre addirittura un contratto d’ingaggio. Come però lo avevano avvertito Qui, Quo e Qua la strada del pugile non è tutta rose e fiori, e infatti il primo incontro non arriderà al papero, che però vede la fortuna soffiare dalla sua parte, nella forma di un ex campione, Rocky Parmigiano.
Non voglio rivelare come il vecchio atleta aiuta Paperino, mi limito a dire che Paperino si dimostrerà decisamente saggio nell’amministrare l’occasione che il fato gli ha offerto, e questo è un altro topos che si può riscontrare nell’opera di Cimino, la saggezza di chi non è abituato ai colpi di fortuna e quando gli capitano sa ben gestirli, sapendo di non poter né dover spremere fino in fondo quella che la sorte gli elargisce così raramente. Povoleri riesce a rendere questo altro ottimo aspetto di Paperino splendidamente, dimostrando di aver appreso la lezione del Maestro non solo per il personaggio di Paperone ma anche per il di lui nipote. Paperone che comparirà, pur marginalmente, anche in questa storia “sportiva”, dove avrà occasione di far emergere ancora di più quanto appena detto su Paperino, ovviamente per effetto di contrasto. Peccato per un passaggio non molto chiaro, in cui il vecchio campione sembra essere al corrente dell’infamata con cui Paperone ha prevaricato il nipote, quando non capisco come Parmigiano potesse saperlo.
I riferimenti che si possono trovare in questa storia sono il “Matusalemme!” gridato da Paperino, espressione molto ciminiana al pari del “bestio” della prima storia pubblicata. Poi, ovviamente, ai film di Rocky (nome non a caso del vecchio pugile, che dimostra però la sua rusticità nel cognome Parmigiano, vera pennellata d’artista di Federico). La figura di Rocky Parmigiano vista come risolutrice, poi, ricorda un po’ quella dei vecchi saggi delle storie di Rodolfo Cimino. Ricordo poi che Paperino era già stato pugile nella barksiana Paperino Boxer da Titolo Mondiale (tra l’altro ristampata insieme a questa di Povoleri sul Più Disney “Paperolimpiadi”). Una curiosità “scema” finale è che anni dopo la pubblicazione di questa storia il fascino del mondo del ring continuerà a sussistere, per esempio all’interno della serie di sketch di Maccio Capatonda in “Mai Dire...”, comparve questo episodio (http://www.youtube.com/watch?v=Gry9DTo-xJY) che chissà perché mi è venuto prepotentemente in mente rileggendo adesso Lo Sconosciuto dal Tocco d’Oro! ;D
Concludo ricordando che lo stratagemma che si scopre alla fine della storia, forse leggermente prevedibile, non può non richiamarsi a quello celebre in Dumbo, riportando solo l’esempio più celebre.
I disegni sono ottimi. Gatto replica la brillante prova della scorsa storia regalandoci un Paperino ottimo anche in abbigliamento da pugile e anche con gli occhi neri, anche la rappresentazioni dell’ex pugile è azzeccata. Manca solo il gatto in firma, ma non è che possa inserirlo ogni volta. Tutto bello!

Zio Paperone e la Chiave d'Oro degli Inca Onka

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Disegni: Alberto Lavoradori
Tavole: 32
Topolino” # 1847 (21 aprile 1991)
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Come altre di Povoleri, anche questa storia è di impianto decisamente ciminiano. Sono, infatti, presenti, tutti i topoi delle avventure del grande Maestro di Palmanova.
C’è uno “strano popolo”, per di più “siderale”, sono presenti versi in rima («Urca urca bu!/Che l’avarizia venga su!/Esca dalla capoccia/ed entri nella boccia!»), è presente la figura del saggio, vi sono i consueti bizzarri mezzi locomozione, e, non ultimo, lo splash-panel nella tavola iniziale. La stessa trama sembra essere uscita dalla fervida immaginazione di Cimino. Senza rivelare troppi dettagli a chi non ha ancora avuto il piacere di leggerla, la vicenda prende il via sul Pianeta Anka, ove il saggio del popolo degli Inka Onka (notare il gioco di parole), decide di liberarsi di quell’avarizia, che, di generazione in generazione, aumenta e che è palese «nemica della fratellanza», base della loro felice civiltà. Essa viene, quindi, “spedita” sulla Terra, ove, liberata da Paperone e dai Bassotti, contagerà tutti i conoscenti del Papero più avaro per antonomasia. Sospesa fra sogno e realtà, la vicenda che, suo malgrado, vede protagonista Paperone, si concluderà con un suo impeto di generosità, contrappasso anch’esso usualmente ciminiano. All’altezza della poetica sceneggiatura, non sono, a mio avviso, i disegni di un Lavoradori, seppur bravo, ancora molto “acerbo” che mescola differenti modelli stilistici, i quali vanno da alcune espressioni tipicamente cavazzaniane, al puramente carpiano “germe” dell’avarizia. Rimane, comunque, una storia ben costruita che dà adito a riflessioni ben più profonde della gradevole trama, che, pur sempre, emerge da una sua lettura solo superficiale.
 - Malachia (che ringrazio per il contributo)

Zio Paperone e la Persuasione Occulta

(http://i48.tinypic.com/24ookfm.jpg)

Disegni: Alessandro Gottardo
Tavole: 25
Topolino” # 1859 (14 luglio 1991)
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La storia si apre come tante altre: i Bassotti vengono rimessi in libertà, ma non perdono nemmeno un istante per derubare il “povero” Paperone. Il modo, però, è, questa volta, più originale del solito: se è praticamente impossibile scassinare il Deposito, bisogna, in qualche modo, “indurre” il «Taccagnone» a donare spontaneamente il proprio denaro.
La tecnica è quella dei “messaggi subliminali”, per cui un’informazione, che può essere trasmessa attraverso qualsiasi mezzo, potrebbe nascondere al suo interno – come in un codice cifrato – ulteriori contenuti, estranei al contesto iniziale, che rimarrebbero inconsciamente impressi nella memoria del fruitore. Per esempio «se in un film si inserisce un fotogramma contenente un messaggio pubblicitario, lo spettatore non nota il fotogramma che passa velocissimo, ma l’occhio recepisce egualmente il messaggio, trasmettendolo al cervello, dal quale, poi, verrà l’ordine inconsapevole di acquistare il prodotto reclamizzato nel fotogramma».
Lo svolgimento dell’avventura è, quindi, assai originale, tuttavia il finale, ovvero la risoluzione del “dramma”, è abbastanza semplicistico (lo Zione, grazie ai nipoti, si accorge di essere stato raggirato e caccia i Bassatti a colpi di antifurto elettronico). La storia è, comunque, gradevole, anche se, a mio modesto avviso, non è fra le migliori di Povoleri. Per quanto riguarda la parte grafica, si nota come lo stile di Gottardo – “cavazzaniano” ma pur sempre “personalissimo” – sia uno dei quei pochi che, negli ultimi venti anni, sia rimasto pressoché invariato.
 - Malachia (che, anche qui, ringrazio per il contributo)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Giovedì 1 Lug 2010, 23:03:07
Zio Paperone e l’Elmo di Orus Oreficius

(http://i45.tinypic.com/5cc5xy.jpg)

Disegni: Marçal Abella Bresco (Studio Recreo)
Tavole: 30
Topolino” # 1869 (22 settembre 1991)
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Una storia semplice semplice quanto ingenuamente disneyana apre il numero 1869 di “Topolino”: si tratta di Zio Paperone e l'Elmo di Orus Oreficius, sceneggiata da un Povoleri più ciminiano che mai.

Il racconto ha infatti qualsiasi elemento che tanto si apprezza nelle storie del Maestro Rodolfo, a partire dal titolo evocativo, il disegnone d'apertura, i macchinari assurdi di Paperone, i manicaretti di Paperino, la ricerca di un oggetto mistico che si rivela infruttuoso e via dicendo.
Questa è una piccola avventura di non molte pretese, adatta soprattutto ai bambini (che non avranno nessuna difficoltà a capire tutti i singoli passaggi, ognuno estremamente funzionale all'altro), riuscendo ad ogni modo a risultare molto godibile e piacevole.
Ciò che più si nota della storia, come già accennato, è la sua semplice sintesi. I personaggi devono trovare un tesoro (di cui Paperone viene a sapere grazie alle parole di un venditore ambulante), e ci riescono molto facilmente noleggiando un mezzo che li trasporti sull'isola, cercando in poco tempo sul posto e scovando il tempio interessato in uno schiocco di dita. E tutte le pieghe della vicenda hanno il loro naturale evolversi giungendo senza sbavature al simpatico finale, come un piccolo puzzle che trova il suo completamento in pochi ed essenziali pezzi.

La storia può risultare come nulla di particolarmente sorprendente e con un canovaccio dopotutto usato più volte, ma possiede quel buon gusto raffinato dei viaggi di Zio Paperone intorno al mondo che difficilmente può stancare. E difatti si termina la storia con un piacevole sorriso.

I disegni dello Studio Recreo sono certamente di mano molto semplice e leggera, ma per questo dotati di un loro fascino personale (nonostante ci si imbatta in un primo piano di Paperone senza occhiali), in contrasto con la linea accademica dei nostri italiani.

Da segnalare infine una curiosità: benché vi sia anche un flashback dedicato alla creazione dell'elmo, in tutta la storia Orus Oreficius (che dà il titolo al racconto) non appare.
 - Vito (che ringrazio per il contributo)

Paperinik e il Perfido… Perfidus

(http://i47.tinypic.com/2ufy82p.jpg)

Disegni: Anna Marabelli
Tavole: 36
Topolino” # 1976 (10 ottobre 1993)
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L’unica storia di Paperinik scritta dall’autore è una di quelle che ricordo con più affetto dall’infanzia, quando la lessi per la prima volta. In un periodo in cui le storie del personaggio avevano da tempo preso la direzione del Paperinik-macchietta, solamente divertente o tutto incentrato sui crimini ecologici, e che inoltre si apprestava a diradare sempre di più la sua presenza sulle pagine di “Topolino”, Povoleri crea una storia che in un paio di aspetti cerca di riprendere lo spirito di tenebroso con cui Paperinik è nato. Innanzitutto dall’antagonista, una sorta di Inquinator di pezziniana memoria ma con sostanziali differenze da quest’ultimo: se i due sono accomunati dall’ambiente della sporcizia, Perfidus non è concentrato su questa in maniera viscerale (come invece Inquinator, anche per esigenze “ecologiste” insite nelle due storie di Pezzin), ma sa diventare un criminale a tutto tondo e desideroso di elevarsi dal suo status ambendo a uno più alto. Questo deriva soprattutto dal suo passato, in cui era Cenciopaper, un vagabondo povero in canna e senza possibilità di uscire dalla sua situazione, che grazie a flaconi contenenti chissà quali intrugli chimici buttati nella discarica lo trasformano in un essere intelligentissimo e ambizioso.
Costui si crea un costume molto simile a quello di Paperinik, tanto che la polizia lo scambia per l’eroe mascherato, e questo è un po’ il secondo elemento che riporta alla memoria le storie in cui Paperinik non era del tutto schierato dalla parte del bene (anche se in questa storia, come detto, si tratta di un equivoco).
La storia procede bene, con la mossa decisiva del villain e la sconfitta da parte dell’eroe in una inusitata battaglia finale, con tanto di promessa di ritorno da parte di Perfidus che molto ricordo il Boss Artiglio dell'Ispettore Gadget. Minaccia che non verrà messa in pratica, dal momento che come lo sceneggiatore ha raccontato qui sul Papersera la redazione non era interessata a questo nuovo cattivo, e che addirittura fece riscrivere più volte la storia a Povoleri per renderla meno “eccessiva”. Povoleri scrive, nella risposta # 3 di questo thread:
Citazione
Perfidus è stato un sogno infranto e nato male. L'idea originale era quella di creare un'antagonista all'altezza di Paperinik che rilanciasse il personaggio in quell'epoca piuttosto in ribasso. Giocando sulla dualità insita nell'uomo, volevo creare il doppio negativo di Paperinik per dare vita a delle storie interessanti che potessero ricreare alcune delle profonde e stupende metafore Ciminiane (il mio maestro agli esordi in casa Disney) delle storie fine anni 60.
Purtroppo in quel periodo si era creata una situazione difficile all'interno della Disney, e la mia sceneggiatura venne pesantemente rimaneggiata privandola degli aspetti più introspettivi e sostituendone alcune battute che non approvai perchè non in linea con il mio stile. Perfidus era un personaggio su cui avevo puntato e in cui credevo ma lo sottoposi nel momento sbagliato. Succede.
Un peccato, ma che comunque ha fatto sì che la storia diventasse  una delle più belle di quegli anni con protagonista Paperinik, e alla fine anche se in modo inusuale il suo seguito l’ha avuto, ma di questo ne parleremo più avanti. E’ bene ricordare che Perfidus è anche menzionato sul sito di Andrea Salimbeti Paperinik il Diabolico Vendicatore (http://www.salimbeti.com/paperinik/).
Per il comparto grafico, la Marabelli (che all’epoca faceva parte dello Staff di If) non se la cava male, si nota l’influenza dello stile di Giovan Battista Carpi nel suo tratto, e negli anni successivi affinerà meglio il suo stile di disegno, ma già qui riesce a ritrarre bene le espressioni del protagonista, e anche la rappresentazione di Perfidus risulta credibile e anche temibile.

Zio Paperone e il Duello dei Maghi

(http://i45.tinypic.com/scfh4k.jpg)

Disegni: Alberto Lavoradori
Tavole: 33
Topolino” # 1990 (16 gennaio 1994)
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Che storia atipica e particolare, questa. Che parte nel passato, narrando le origini della leggenda su una magica moneta che sarà alla base dell’avventura, per poi spostarsi nel presente, dove vediamo Paperone desideroso di raddoppiare il potere della sua Numero 1 abbinandola alla moneta dell’antico popolo. Per farlo, decide di apprendere le arti dell’occultismo! Lo Zione! Ma lol! Già questo fatto, di Paperone negromante, è alquanto originale, se poi a ciò sommiamo che nella storia a fronteggiare lo Zione ci sono Rockerduck, i Bassotti e Amelia, tutti che vogliono impossessarsi della moneta, è chiaro che la storia ne guadagna in complessità. Infatti a quel punto, tutti arrivati nel luogo dove la moneta dovrebbe trovarsi, ingaggiano il duello del titolo, che finirà con l’intervento risolutore di un… agente esterno!
Avventura intrigante per i temi come magia e occultismo (questa parola mi fa sempre venire in mente Alan Moore :P ) e per la presenza di tutti i nemici di Paperone riuniti insieme. Notare poi che il mezzo con cui lo Zione e i nipoti si spostano non è uno dei tipici “veicoli ciminiani” ma un vero e proprio teletrasporto creato da Paperone con le sue arti magiche. Infine è particolarmente d’effetto e divertente la scena in cui tutti quanti sono trasformati in animali (i Paperi in elefanti, che molto mi ricordano quelli del Libro della Giungla, i Bassotti in maiali, Amelia in tigre e Rockeduck in scimmia).
Ai disegni abbiamo Lavoradori, che nel 1994 al suo attivo aveva alcune storie di Cimino, alcune di Panaro e altre per il mercato straniero, oltre ovviamente che già una storia di Povoleri, Zio Paperone e la chiave d'oro degli Inca Onka. Il suo tratto è ancora molto fedele alla linea classica, e anche se comunque in questa storia qualche guizzo personale si inizia a intravedere – nella prima tavola, nel mago di corte del flashback iniziale con quel lungo cappellone – non siamo ancora arrivati a quella linea così sperimentale che vedremo in alcune storie del 1995-96-97 (basti ricordare cose come Archimede e il domestico catastrofico, Zio Paperone e la bilancia benemala, Zio Paperone e il sistema di sicurezza a prova di errore e ovviamente Evroniani dal Numero Zero di PKNA, ma ce ne sarebbero molte altre che graficamente hanno una linea rivoluzionaria). Ne viene fuori un interessante connubio tra classico e moderno, molto intrigante da vedersi.

Topolino – Il Numero 2000

(http://i50.tinypic.com/1zw1384.jpg)

Disegni: Velerio Held
Tavole: 1
Topolino” # 2000 (27 marzo 1994)
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Le pagine di omaggi dedicati ai 2000 numeri di “Topolino”, pubblicate proprio sul duemillesimo numero, erano davvero tante e contribuivano significativamente all’aumento della filiazione di quell’albo. E sembra quindi che praticamente tutti gli artisti attivi in quella prima metà degli anni ’90 abbia potuto e voluto dedicare una tavola alla testata, sia tra i Maestri storici sia tra le leve più giovani. Anche Mezzavilla l’aveva fatto, come ho ricordato nella retrospettiva a lui dedicata, e pure il nostro Povoleri ha contribuito. La tavola sfrutta il sempre efficace gioco a “scatole cinesi” della serie: guardo dentro al disegno che guarda dentro al disegno che guarda dentro al disegno (come la storica copertina del primo numero dei Grandi Classici Disney). Questo nella prima vignetta della tavola, nella seconda ecco molti dei personaggi principali riuniti (con in centro Topolino) a festeggiare il prezioso traguardo. Ai disegni il buon Valerio Held, che compie un onesto lavoro aiutando a rendere l’insieme molto simpatico.

Zio Paperone e il Predone Dimensionale

(http://i49.tinypic.com/25hn41e.jpg)

Disegni: Comicup Studio
Tavole: 29
Topolino” # 2078 (26 settembre 1995)
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Bella, molto bella questa storia. Quindici anni prima del telefilm Fringe, e richiamando in parte uno degli assunti ala base della saga letteraria di Stephen King La Torre Nera, anche Zio Paperone viene a contatto con gli universi paralleli. Infatti viene derubato da un altro se stesso, e Archimede gli spiegherà che esistono infinite dimensioni alternative nate ognuna da un bivio derivato da una nostra scelta differente. Evidentemente uno di questi Paperoni alternativi è diventato un ladro!
Il nostro Paperone non esita allora, vestito di una fantascientifica tuta, a percorrere una moltitudine di universi paralleli per ritrovare il furfante e il maltolto.
Una storia molto efficace, con un Paperone tosto e maiuscolo. Interessante notare che lo stratagemma che viene usato per differenziare il Paperone della nostra dimensione da quello ladro (e dagli altri “alternativi” che incontrerà) è che questi ultimi portano la palandrana blu con colletto e polsini rossi, mentre il “nostro” indossa la palandrana rossa. Uno stratagemma analogo lo ritroviamo nella storia Zio Paperone e lo Specchio Magico (Sarda/Gatto) di 8 anni prima, in cui Paperone e nipoti finivano in una realtà parallela oltre allo specchio in cui un altro Paperone, di animo generoso, indossava proprio la palandrana blu.
I disegni dello Studio Comicup sono molto buoni, con una linea semplice ma chiara e piacevole a vedersi. Sono poi belli da vedere i diversi Paperoni e i diversi Depositi, tratteggianti con gusto, e la quarta vignetta di tavola 25 con i contorni spezzati è apprezzabile.
Questa storia è forse quella che ricordo con più affetto e trasporto emotivo tra tutte quelle sceneggiate da Povoleri, l’avrò riletta decine di volte da piccolo!

Zio Paperone e il Recupero della N° 1

(http://i46.tinypic.com/z7k2g.jpg)

Disegni: Sandro Dossi
Tavole: 33
Topolino” # 2108 (23 aprile 1996)
Inducks (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2108-3)

E’ questa l’ultima storia di Federico Povoleri pubblicata su “Topolino”. In realtà iniziò anche a scrivere un’altra storia, dal titolo Zio Paperone e i Semi Preziosi, ma non la vendette mai alla redazione perché di lì a poco avrebbe interrotto la sua collaborazione con “Topolino”, come racconta lo stesso autore qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1250703989/15#15).
Si può dire che inizia subito col botto, con il presunto rapimento di Paperino, arruolato invece dal ricco zio per recuperare la Numero 1, che è all’interno dell’aereo privato di Paperone precipitato sul fondo dell’oceano. I due Paperi a bordo di un moderno sommergibile cercano allora di sfidare la pressione della profondità per rientrare in possesso della preziosa moneta, ma sulle loro tracce ci sono i Bassotti, pronti ad arraffare la Numero 1 per poi ricattare Paperone ed estorcergli qualche miliardo.
Non sarà questo però l’unico pericolo che lo Zione deve affrontare: infatti la Numero 1 è stata presa da un gruppo di alieni del pianeta Marino, dalle fattezze di pesci, che usano il fondo dell’oceano della Terra come villaggio vacanze e che vogliono tenere prigionieri Paperi e Bassotti per impedire che rivelino la loro esistenza.
Insomma, una storia senza dubbio emozionante, che parte da un problema in fondo piccolo per incappare poi in uno decisamente più grande, la cattura dei pesci-alieni. Questa svolta nella trama, comunque, non può non riportare immediatamente alla mente la classica storia di Carl Barks Zio Paperone Pesca lo Skirillione (o Juke-Box ad Atlantide), dove Paperone dovette scendere nelle profondità dell’oceano per recuperare la moneta più rara del mondo e si trova di fronte al popolo della città perduta di Atlantide, costituita da uomini-pesce proprio come in questa di Povoleri.
Tra l’altro, anche il disegno di Dossi, nelle fattezze degli alieni, sembra ricalcare quelle degli atlantidei, il muso di pesce è infatti molto simile a quello tratteggiato da Barks. Per il resto il disegnatore se la cava abbastanza, con un disegno senza pretese o ambizioni, nella norma.
Mi è piaciuto comunque in questa avventura vedere Paperone e i Bassotti collaborare essendo finiti nello stesso guaio, ciononostante mi ha divertito anche la tavola finale che ribalta un po’ questa situazione.

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Giovedì 1 Lug 2010, 23:03:25
segue dalla pagina precedente


Paperinik e il Ritorno del Perfido Perfidus

(http://i45.tinypic.com/kb3apx.jpg)

Disegni: / [solo sceneggiatura]
Tavole: 70
Due file formato pdf caricato sul forum del Papersera e sul sito dell’autore Venice Video Art (settembre-dicembre 2009)

Dopo aver dialogato nel forum del Papersera, una volta iscritto con il nickname di Perfidus, Federico Povoleri si è sentito di scrivere la sceneggiatura di una nuova storia che fungesse da “secondo atto” della saga di Perfidus, il nemico di Paperinik creato per la storia Paperinik e il Perfido… Perfidus e ricordato e amato da molti appassionati di fumetto Disney e di avventure di Paperinik iscritti al forum.
La cosa originale e significativa è che non scrive questa sceneggiatura con l’intenzione di spedirla a “Topolino” e sperare che sia pubblicata. Oltre alla mancata risposta della redazione del giornale alla mail inviata dall’autore, egli infatti sa quanto sia improbabile che si pubblichi il seguito di una storia di quasi vent’anni prima con un personaggio che la maggior parte del target non conosce.
No, l’intento di Povoleri è di ringraziare, nel modo che – parole sue – gli riesce meglio, tutti i forumisti per il grande affetto dimostratogli nei numerosi messaggi scambiati all’interno del “thread” di discussione appositamente dedicato all’autore. Un segno tangibile di affetto e di legame da parte di Federico, che in modo totalmente disinteressato e occupandolo nei ritagli di tempo ci ha fatto arrivare in due file in formato pdf (uno per il primo tempo della storia, l’altro per il secondo tempo) una storia di ampio respiro, che oltre a divertire ed emozionare noi ha preso fin da subito la mano all’autore stesso che si è divertito lui per primo a scriverla.
La storia è molto, ma molto buona infatti. Prendendosi ampi spazi per raccontare la sua storia, Povoleri riesce a inserire pesanti dosi di inquietudine, pericolo tangibile e “tenebre” all’interno della sua sceneggiatura, che scritta con uno stile pacato e chiaro riesce a rendere al meglio tutte le emozioni in gioco. Perfidus è tornato a Paperopoli, e grazie all’avventatezza di Paperino scopre l’identità segreta di Paperinik. Da questa posizione di vantaggio, il puzzolente villain può operare la sua vendetta, covata per quasi due decenni, rapendo Paperina e Archimede, e tentando di rivelare a tutti quanti l’identità segreta del suo rivale.
Paperino è estremamente vivo e umano, le sue emozioni di ansia per le sorti della fidanzata, i suoi scontri di martiniana memoria con Zio Paperone e la sua determinatezza nel preservare la sua identità e nello sconfiggere Perfidus lo rendono il supereroe che amo da sempre. Povoleri ha poi l’opportunità di approfondire la personalità disturbata di Perfidus, cosa che gli era stata impedita dai veti che la redazione del settimanale Disney gli impose sulla prima storia. Vediamo quindi un Perfidus vittima di sdoppiamento di personalità, che ogni volta che si guarda allo specchio rivede il buon vecchio Cenciopaer, il barbone che era prima di trasformarsi e che fa le veci della buona coscienza. A questo proposito, il finale dell’ultima tavola è magistrale, mi ha ricordato un po’ il finale di una delle ultima stagioni del telefilm americano Heroes!
Una storia che, per stessa ammissione di Povoleri, mette in mostra il tema del doppio, che abbiamo accennato prima, quello tipicamente pirandelliano delle maschere (Perfidus si maschera da Paperina e da Paperinik, Paperone si maschera, Paperinik stesso…) e quello del caso che muove le fila della storia (Perfidus scopre l’identità di Paperinik per caso, Paperinik scopre dove sono prigionieri Archimede e Paperina per caso…)
Leggere direttamente una sceneggiatura, poi, non è stato faticoso come temevo, anzi è stato interessante poter attingere direttamente al lavoro di base della creazione di una storia a fumetti, specie per aspiranti scrittori (come me!). Per me è stato poi bello immaginarmi le tavole mentre leggevo, o disegnate con lo stile della Marabelli (autrice dei disegni della prima storia con Perfidus) o con quello di altri artisti che riterrei dallo stile adatto (Gatto, Cavazzano…).
Ovviamente sarebbe bello vederla anche disegnata, questa storia, ma l’autore ha ragione a dire che questo costituirebbe un grosso impegno non retribuito, quindi mi accontento di leggere in questa forma questo gioiellino.
Non posso che ringraziare ancora una volta Povoleri per averci regalato questa bella storia.  
Qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1250703989/0) il link al thread dedicato interamente alla genesi e alla discussione relativa a questa storia, da dove ho attinto alcune informazioni per questa recensione.


Questa purtroppo breve carrellata nelle storie Disney scritte da Federico Povoleri è giunta al termine. Spero di essere riuscito a fare un po’ di chiarezza sull’operato di questo autore poco conosciuto in ambito disneyano, e che un elenco ragionato, ordinato e commentato delle sue storie possa contribuire a ricordare meglio le sue storie, vessate purtroppo anche dalla scarsità di ristampe di cui godono, come accennavo all’inizio nell’introduzione. Per fare un po’ di statistica, risulta che la storia più ristampata è senza dubbio Il Perfido… Perfidus, grazie al fatto che l’esistenza del mensile "Paperinik" nelle sue varie incarnazioni ha avuto modo ed esigenza di pubblicarla alcune volte. Anche Lo Sconosciuto dal Tocco d’Oro ha avuto qualche ristampa, il tema sportivo l’ha fatta entrare (come già dissi) nel "Paperolimpiadi" del 2000. Altrimenti in media le storie povoleriane hanno una ristampa su "I Classici Disney" e al limite su "Paperino", senza contare che tra le ultime ce ne sono almeno un paio che ancora non hanno avuto nemmeno una ristampa dopo 15 anni dalla prima (e, appunto, finora unica) pubblicazione. Certo, si sa che le vie delle ristampe disneyane sono oscure e complicate, ma un po’ dispiace che storie molto valide non vengano riproposte e sia difficile procurarsele.
Al di là dell’influenza che Rodolfo Cimino, le sue storie e la sua sensibilità hanno avuto su Povoleri, spero sa emerso anche che indipendentemente da questo “debito” le avventure ideate e scritte dallo sceneggiatore siano valide di per sé, e dispiace quindi che la sua carriera tra gli autori di “Topolino” sia stata così breve.
Chiudo questa retrospettiva ringraziando, oltre tutti quelli che leggeranno e apprezzeranno questo lavoro, i miei due preziosi collaboratori. Un enorme grazie a Malachia, dunque, che ha parlato delle due storie che mi mancano e che quindi ha contribuito a rendere completa questa analisi; e a Vito, che ha messo in campo la sua sconfinata passione per il personaggio di Zio Paperone parlando di una delle avventure di Povoleri con protagonista proprio il Vecchio Cilindro, e che quindi ha impreziosito tutto il lavoro con la sua competenza.
E un grazie finale va ovviamente a Federico Povoleri, che con le sue storie mi ha fatto sognare mondi lontani quand’ero piccolo, e mi ha regalato altri attimi sereni rileggendo adesso le sue storie. E il grazie a Federico lo dico anche per la gentilezza e disponibilità con cui si è approcciato al forum del Papersera, dialogando con gli utenti e mostrandosi sempre disponibile nel rispondere alle domande, atteggiamento culminato con la storia che ci ha regalato impegnandolo molto. Grazie mille, Federico!  
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gunni Helm - Venerdì 2 Lug 2010, 15:40:22
Cavolo Everett, sei instancabile! Tanto che mi sento in dovere di farti i miei dovuti complimenti anche stavolta, e naturalmente anche a Vito e a Malachia. Recensioni e commenti sono ancora una volta ricchi di ordine, competenza e passione, e leggerli e rivivere le emozioni donate dalle storie, con un occhio che è allo stesso tempo sia attento e critico che nostalgico e appassionato, è stato bellissimo. Complimenti, dunque!
A parte questo, anche io ho sempre apprezzato e nutrito un'ottima stima per l'autore: le sue storie mi hanno sempre coinvolto e appassionato sin da bambino, tanto le ben più numerose con Paperone quanto il suo purtroppo non approfondito approccio col personaggio di Paperinik. Le sue opere che non conoscevo erano solo tre o quattro, ma con la vostra analisi mi avete fatto venire una gran voglia di recuperarle tutte. Non conoscevo nemmeno la storia della sceneggiatura con il recupero del personaggio di Perfidus, di cui hai parlato in conclusione, che spero di leggere al più presto, con un po' di tempo libero per goderla al meglio.

   _Gunni Helm
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bacci - Venerdì 2 Lug 2010, 23:05:52
Grande Everett, complimenti davvero, e che bella retrospettiva su Federico che ne è uscita fuori! Ovviamente i complimenti sono anche per Malachia e Vito ;)
Di Povoleri ho letto da ragazzino sette delle dieci storie da lui sceneggiate, e ho di molte un ricordo nitido e davvero piacevole. Soprattutto per quanto riguarda la storia di Perfidus, ma anche per Zio Paperone e il recupero della numero uno, e le due disegnate da Luciano Gatto, ovvero Paperino e l'inferno verde e lo sconosciuto dal tocco d'oro.

Purtroppo è vero che l'esiguo numero di storie e le saltuarie ristampe non hanno reso pienamente giustizia alle sue storie (per fortuna nell'ultimo dei grandi classici c'è la ristampa di Zio Paperone e l’Elmo di Orus Oreficius :D) tanto da far cadere alcuni suoi lavori nel dimenticatoio (che per fortuna è un cassettino della memoria sempre apribile!).

Tutto questo fino a quando Federico con entusiasmo si è iscritto al Papersera, (in modo che anche io abbia potuto rinfrescare la memoria e rileggere le sue storie) fino a regalare al forum intero una sceneggiatura completa, rubando del tempo al suo lavoro! Un gesto incredibile perchè pieno di passione e completamente disinteressato in tempi in cui impazzavano e impazzano polemiche sul lavoro non pagato o pagato male dei fumettisti!

E che sceneggiatura! Io spero ancora di vederla disegnata e pubblicata da qualche parte, ma senza alcun ritocco. Tra l'altro quando ho letto la scena di apertura, il pensiero mi è subito saltato ad un'altra sua storia, lo sconosciuto dal tocco d'oro dove avviene una scena simile: Paperino e paperina escono dal cinema e vengono aggrediti da due malfattori, e a vedere questa scena attraverso la matita di L. Gatto, mi ha già portato a immaginare tutta la sceneggiatura inedita disegnata e finita così bene, ma con personaggi non addolciti dalla redazione di topolino, e con questi dialoghi schietti, duri e più ricercati! Che bella sarebbe! :)



Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Venerdì 2 Lug 2010, 23:45:14
Ringrazio sia Gunni Helm che bacci per i complimenti :)
Non conoscevo nemmeno la storia della sceneggiatura con il recupero del personaggio di Perfidus, di cui hai parlato in conclusione, che spero di leggere al più presto, con un po' di tempo libero per goderla al meglio.
Appena puoi leggila perchè ne vale davvero la pena, è una sceneggiatura davvero molto buona e quoto quanto ha detto bacci qui sopra al riguardo, condivido le sue parole in pieno... proprio perchè fatta per pura passione e basta, la storia è davvero di qualità. :)
Per leggerla, Gunni, se segui il link al thread sulla lavorazione della storia stessa (link che trovi alla fine della recensione del Ritorno del Perfido Perfidus), leggendo nei post troverai i link per scaricare il primo e il secondo tempo della storia. Non penso avrai problemi. :)

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 3 Lug 2010, 15:50:13
Quando mi è arrivata una notifica via mail con la segnalazione di un nuovo messaggio in questo forum, non avrei certo mai pensato di trovarmi davanti al monumentale lavoro realizzato da Everett con la collaborazione di Malachia e Vito.

Uno scrittore che rimane senza parole è certamente un paradosso ma in effetti, questo è stato il risultato alla vista del frutto di tanto impegno e passione.

Non posso fare altro che chinare il capo e dire: "Grazie ragazzi, mi avete davvero commosso"

La preparazione e la capacità analitica che dimostrate poi, è davvero meritevole. Sono soltanto io a chiedermi se merito tanta attenzione da parte vostra.

mi permetto soltanto una correzione e una notizia che può essere utile se everett vuole integrarla per rendere completo il bellissimo lavoro che ha fatto:

Il mio primo maestro, colui che mi ha insegnato i trucchi del mestiere e mi ha iniziato a questa professione, credendo profondamente in me, non è stato Paolo Ongaro (che è un disegnatore) ma Alberto Ongaro, ex giornalista e scrittore di numerosi romanzi.

La prima storia che scrissi in assoluto per presentarmi alla Walt Disney, prima di conoscere Cimino (scoprirò in seguito che tutte le storie che ho amato fin da bambino e con le quali sono cresciuto erano le sue), fu: "Zio Paperone e il rally di Paperopoli". Questa storia arrivò direttamente a Giorgio Cavazzano che mi telefonò dopo averla letta dicendomi: "Ci sono varie cose da sistemare, ma è molto bella e divertentente, vorrei disegnarla io. Parlerò con il direttore, e vedo se mi permette di sistemarla e realizzarla"

Potete immaginare cosa significò per un ragazzo che stava iniziando in quegli anni la sua carriera di sceneggiatore una telefonata simile.

Cavazzano poi mi presentò a Cimino e il resto è storia; ma per qualche motivo quella storia non fu più realizzata. Ora in tutta sincerità non ricordo quali furono le difficoltà.

Per quanto riguarda la mia ultima storia che mi fu commissionata su approvazione del soggetto ma che poi non fu più acquistata, mi riferisco a: "Zio Paperone e i semi preziosi", beh, vi sto preparando una piccola sorpresa.

Grazie ancora di cuore a tutti.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Sabato 3 Lug 2010, 18:23:26
La preparazione e la capacità analitica che dimostrate poi, è davvero meritevole. Sono soltanto io a chiedermi se merito tanta attenzione da parte vostra.
Non posso che ringraziarti di cuore per i tuoi apprezzamenti, anche da parte di Malachia e Vito, e penso di poter parlare anche per loro dicendo che sì, te la meriti l'attenzione, anche consci del fatto che la tua fama non è così diffusa in ambito disneyano... altrimenti non avremmo imbastito un lavoro del genere, se non fossimo stati spinti da passione.
Grazie quindi a te per i complimenti e per le storie che hai creato.
E anche per le integrazioni che suggerisci, veramente preziose e che provvederò entro le prossime ore a inserire all'interno della retrospettiva. Come ho scritto, le informazioni di quel tipo le ho estrapolate dai tuoi interventi nel forum, ma è chiaro che non potevano quindi essere corrette al 100%, e ti ringrazio per il tuo contributo. Quella di Ongaro invece è stata una gaffe involontaria :-/ Se trovi altre imprecisioni segnalalo pure :)

Citazione
Per quanto riguarda la mia ultima storia che mi fu commissionata su approvazione del soggetto ma che poi non fu più acquistata, mi riferisco a: "Zio Paperone e i semi preziosi", beh, vi sto preparando una piccola sorpresa.
E così però ci incuriosisci... ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Sabato 3 Lug 2010, 18:51:56
Segnalo solo che ho apportato le modifiche e integrazioni che Federico mi ha suggerito nel post qui sopra. Adesso il lavoro è un po' più completo, e ringrazio nuovamente l'autore sia per queste integrazioni che per i complimenti fatti alla retrospettiva.
E ovviamente anche la curiosità per la sorpresa sale... :)  
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Venerdì 9 Lug 2010, 00:47:59
Complimentoni Everett! Era da un po' che mancavo dal forum ed è stato davvero piacevole trovare e leggere questa tua serie di recensioni davvero attente e complete. Poi veramente sono scritte anche in modo piacevole e scorrevole da leggere. Naturalmente molto interessanti anche le due del buon Malachia e quella del buon Vito ;).
Riguardo la storia sceneggiata per il Papersera mi sto confondendo io, o era circolata all'epoca la voce che un disegnatore Disney aveva intenzione di realizzarne i disegni? :-/
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Venerdì 9 Lug 2010, 01:11:28
Grazie mille per i complimenti, Einmug, anche a nome di Malachia e Vito! :)

Riguardo la storia sceneggiata per il Papersera mi sto confondendo io, o era circolata all'epoca la voce che un disegnatore Disney aveva intenzione di realizzarne i disegni? :-/
Sì, girarono voci sul topic dedicato alla genesi/realizzazione della storia (se vuoi approfondire puoi sbirciare dal link presente alla fine della rece), poi vennero smentite, poi semi-confermate con riserva... la verità è che nessun disegnatore, che giustamente è stato affermato, può sobbarcarsi un lavoro lungo e laborioso come disegnare 70 tavole! Per questo è abbastanza utopico vedere una cosa del genere, a meno che un disegnatore non lo faccia nei pochi ritagli di tempo libero, ma anche in quel caso la realizzazione non sarebbe certo in tempi brevi, anzi.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Doctor Einmug - Venerdì 9 Lug 2010, 09:55:22
Grazie mille per i complimenti, Einmug, anche a nome di Malachia e Vito! :)
Prego.

Citazione
Sì, girarono voci sul topic dedicato alla genesi/realizzazione della storia (se vuoi approfondire puoi sbirciare dal link presente alla fine della rece), poi vennero smentite, poi semi-confermate con riserva... la verità è che nessun disegnatore, che giustamente è stato affermato, può sobbarcarsi un lavoro lungo e laborioso come disegnare 70 tavole! Per questo è abbastanza utopico vedere una cosa del genere, a meno che un disegnatore non lo faccia nei pochi ritagli di tempo libero, ma anche in quel caso la realizzazione non sarebbe certo in tempi brevi, anzi.
Sì, capisco. Ma è vero anche che coi tempi di pubblicazione della Disney avremmo dovuto  comunque aspettare non poco prima di vederla, quindi io spero che anche tra molto tempo, prima o poi vedremo la sceneggiatura diventare un fumetto in piena regola :D
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Domenica 18 Lug 2010, 13:54:13
Ciao a tutti,

in questo periodo sto ristrutturando il mio sito, e vorrei chiedere il permesso a Everett, Malachia e Vito di pubblicare il bellissimo lavoro che mi hanno dedicato. Mi piacerebbe anche, sempre se siete daccordo, offrirvi un riconoscimento maggiore pubblicando anche i vostri nomi reali come autori di questa bella retrospettiva.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bramo - Domenica 18 Lug 2010, 22:01:57
Ciao a tutti,

in questo periodo sto ristrutturando il mio sito, e vorrei chiedere il permesso a Everett, Malachia e Vito di pubblicare il bellissimo lavoro che mi hanno dedicato. Mi piacerebbe anche, sempre se siete daccordo, offrirvi un riconoscimento maggiore pubblicando anche i vostri nomi reali come autori di questa bella retrospettiva.
Wow! :D
Da parte mia, ti accordo tutti i permessi del mondo. Caspita, io posso solamente sentirmi onorato di questa tua proposta, Federico, e ti ringrazio fin da subito per questa prospettiva che, ti garantisco, mi dà grande soddisfazione!
Da parte mia, quindi, autorizzo appieno! Però non me la sento di parlare anche per Malachia e Vito (anche se non penso ci siano problemi), e quindi aspetto anche il loro parere.
A me va bene anche il nome vero, che mi ringalluzzisce ancora di più: io sono Andrea Bramini :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Malachia - Lunedì 19 Lug 2010, 23:21:56
Mi piacerebbe anche, sempre se siete daccordo, offrirvi un riconoscimento maggiore pubblicando anche i vostri nomi reali come autori di questa bella retrospettiva.
Certo. Ne sono onorato. Grazie, piuttosto, a te per quello che ci hai dato e che ancora ci darai.
* Matteo Venturi *   ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Vito - Sabato 24 Lug 2010, 12:37:55
Felicità è tornare dalle vacanze e leggere tante belle cose come un vattelapesca e un gadget topesco tutti dedicati allo Zione e l'apprezzamento spropositato di questo umilissimo signore che promette anche novità su una sceneggiatura paperonica.

*happy*
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Martedì 21 Ago 2012, 11:49:57

Per quanto riguarda la mia ultima storia che mi fu commissionata su approvazione del soggetto ma che poi non fu più acquistata, mi riferisco a: "Zio Paperone e i semi preziosi", beh, vi sto preparando una piccola sorpresa.

Ci sono novità in merito a questa storia?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Martedì 27 Nov 2012, 18:34:07
Ciao a tutti,

sono scomparso per un bel pezzo ma tanti sono stati gli impegni e tante  le cose che sono successe...

Devo dirvi una cosa... Ho ricominciato a scrivere sceneggiature per i fumetti; era l'ultima cosa che mi aspettavo accadesse e alla fine è tutto merito vostro.

La bellissima esperienza che ho condiviso con voi qui nel forum e che mi ha portato a scrivere la sceneggiatura: Paperinik e il ritorno del perfido Perfidus, ha innescato una serie di eventi che mi hanno ricondotto al mondo del fumetto.

Vorrei quindi condividere con voi questa nuova avventura mostrandovi i nuovi personaggi protagonisti di una storia in 4 puntate attualmente in via di pubblicazione (a dicembre la quarta e ultima parte) sul "Messaggero dei ragazzi"

(http://imageshack.us/a/img6/6834/coverlowi.jpg)

In questi giorni inoltre, dato che attualmente sono un pò più libero, ho ripreso in mano la terza e conclusiva parte del trittico dedicato a Perfidus che ormai è quasi conclusa; confido quindi di regalarla al forum in tempi brevi

Infine... Se non infrango delle regole, chiedo consiglio ai moderatori... Vorrei postare 8 tavole appartenenti a un progetto che attualmente è in cerca di un editore perchè è una cosa a cui tengo molto e mi piacerebbe moltissimo sentire i vostri pareri e le vostre opinioni anche se, ovviamente, anche questo non è Disney.

Per quanto riguarda i semi preziosi... Appena finito il lavoro su perfidus prenderò in mano questa vecchia sceneggiatura per rimetterla a posto.

Grazie di cuore a tutti, senza il vostro affetto probabilmente nulla di tutto questo sarebbe successo.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Mercoledì 28 Nov 2012, 10:16:14
Ciao a tutti,

sono scomparso per un bel pezzo ma tanti sono stati gli impegni e tante  le cose che sono successe...

Devo dirvi una cosa... Ho ricominciato a scrivere sceneggiature per i fumetti; era l'ultima cosa che mi aspettavo accadesse e alla fine è tutto merito vostro.
[...]
Vorrei quindi condividere con voi questa nuova avventura mostrandovi i nuovi personaggi protagonisti di una storia in 4 puntate attualmente in via di pubblicazione (a dicembre la quarta e ultima parte) sul "Messaggero dei ragazzi"
Bellissima notizia, ma... potevi avvisarci un po' prima! Adesso ci tocca recuperare gli arretrati ;)
Ma il messaggero dei ragazzi si trova in edicola?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Mercoledì 28 Nov 2012, 12:02:59
Che belle notizie ci dai Federico. Ora attendiamo grandemente l'ultimo capitolo di Perfidus :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Mercoledì 28 Nov 2012, 14:52:56
Lo so, dovete scusarmi se non mi sono fatto vivo prima, ma davvero mi sono trovato sommerso da molti impegni.

Il messaggero dei ragazzi credo sia venduto soltanto per abbonamento purtroppo...

Questo è il sito http://www.meraweb.it/home.asp

Presto vi porterò l'avventura conclusiva di Perfidus e resto in attesa di notizie in merito alla possibilità di pubblicare queste 8 tavole che fanno parte di un progetto editoriale nato due anni fa.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Paolo - Giovedì 29 Nov 2012, 23:39:06
Presto vi porterò l'avventura conclusiva di Perfidus e resto in attesa di notizie in merito alla possibilità di pubblicare queste 8 tavole che fanno parte di un progetto editoriale nato due anni fa.

Ovviamente sei il benvenuto a parlarci del tuo progetto!!!

Mi dispiace solo non aver abbastanza tempo libero per organizzare qualcosa di più strutturato di un semplice post sul forum, altrimenti una paginetta di presentazione ci sarebbe stata proprio bene!!

  - Paolo
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Venerdì 30 Nov 2012, 08:28:43
Grazie Paolo, posso postare qui o devo farlo in un forum diverso?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gumi - Venerdì 30 Nov 2012, 15:17:04
Solo ora, dopo la ripresa della discussione, mi sono accorto di tutto quel che è successo in questo topic, essendo utente del Papersera da non molto tempo. E devo dire che è grandioso!
Innanzitutto saluto Perfidus/Federico e lo ringrazio in modo particolare per la passione che mette nel lavoro di sceneggiatore, che noto ha ricominciato a fare. Sono molto felice che il forum gli abbia dato la spinta che serviva (e ringrazio, per questo, anche i miei "colleghi" di tastiera :P) per riprendere un percorso interrotto. Aggiungo anche che ho molto apprezzato da bambino le storie di Federico che mi sono capitate tra le mani, in modo particolare (forse perché non avevo letto Perfidus)  Zio Paperone e il duello dei maghi, davvero particolare e sorprendente! Ma anche le altre storie avevano quel sapore avventuroso e "Ciminiano". Per finire volevo fare i complimenti a Federico e ringraziarlo per averci donato questa meravigliosa avventura di Paperinik. [smiley=cheesy.gif]
P.s. aspetto con trepidazione il terzo (e ultimo?) capitolo!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Domenica 16 Dic 2012, 22:54:09
Grazie Paolo, posso postare qui o devo farlo in un forum diverso?
Noi siamo in attesa, eh! Nel caso non fosse chiaro, puoi sia postare qui, sia aprire un topic nella sezione "non solo disney" se, come mi è parso di capire, il progetto a cui ti riferisci è un extra disney. La scelta è tua
E ovviamente siamo in attesa anche della storia conclusiva di perfidus!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 9 Feb 2013, 16:11:34
Puff! Puff!... Sempre di corsa...

Ma il momento è arrivato; non sono ancora riuscito a terminare la seconda parte della storia, quindi per il momento vi posto la prima parte.

Utilizzo un Paperinik trovato in rete per postarvi una piccola copertina improvvisata:

(http://img189.imageshack.us/img189/310/paperinikw.jpg)

Non voglio anticiparvi nulla, anche se ne avrei di cose da dire su questo lavoro, ma lascio tutto al vostro giudizio.

Buona lettura e scaricatelo pure qui: http://www.venicevideoart.com/public/Perfidus-3-1.pdf

P.S. La seconda parte a breve, non mi manca molto.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: piccolobush - Sabato 9 Feb 2013, 17:41:18
Grazie davvero Federico per questo regalo. Ma del tuo nuovo progetto? Si sa qualcosa di più definitivo?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Sabato 9 Feb 2013, 23:07:34
Grazie Federico! Sarebbe bello vedere questa sceneggiatura disegnata e magari vedere questa storia su PK APP
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Domenica 10 Feb 2013, 07:58:13
Citazione
Ma del tuo nuovo progetto? Si sa qualcosa di più definitivo?
Purtroppo non trova ancora un editore; lo abbiamo mandato credo a tutti gli editori italiani; come spesso accade la maggior parte nemmeno risponde. Dove siamo riusciti ad avere un appuntamento per mostrarlo di persona e parlare del progetto abbiamo sempre trovato pareri molto favorevoli sulla qualità dei disegni (che rappresentano uno stile originale) e sull'idea; ma nessuno finora vuole rischiare con una nuova produzione che è costosa e non offre garanzie di successo.

Tutti preferiscono appoggiarsi a ciò che "vende" o che la gente già conosce.

Abbiamo provato con alcuni editori francesi che ci hanno risposto tutti ma nonostante i complimenti, non lo ritengono adatto alle loro linee editoriali... Il progetto è nuovo, e sul nuovo non c'è gente disposta a rischiare evidentemente.

Pensa soltanto a questo: per il fumetto: "Gli insoliti noti" che ha avuto un'accoglienza entusiasta dalla redazione del messaggero che ci ha ricoperto di complimenti (cosa che ovviamente ci ha fatto molto piacere) c'è voluto più di un anno di trattative, con mille dubbi da parte della redazione, 5 versioni del soggetto perchè volevano sempre sapere di più, avere più dettagli... Parecchie telefonate chiarificatrici... Insomma una tiritera... Da parte loro li capisco anche; avviare una produzione è costoso, mentre acquistare fumetti che hanno già avuto una prima edizione da qualche altra parte è molto più economico. E non conta nulla che gli presenti un ricco curriculum in cui puoi dimostrare che sei un professionista con grande esperienza e un ottimo passato lavorativo... Sei sempre uno sconosciuto perchè sei fuori dal giro da tempo.

Vorrei postarvi le 8 Tavole di prova che costituiscono parte della presentazione di questo progetto ma non so come fare, avete suggerimenti? Mi piacerebbe che fossero visibili e non soltanto dei link da raggiungere.


Citazione
Grazie Federico! Sarebbe bello vedere questa sceneggiatura disegnata e magari vedere questa storia su PK APP
Purtroppo il problema è proprio quello di farsi leggere, anche se ho lavorato vari anni per loro, oggi sei un signor nessuno e spesso manco rispondono alle mail, figurati leggere la roba che mandi.

Se avessi un ricco pubblico di fans come quello di star trek che tempestò la paramount di lettere obbligandoli a riprendere la serie di telefilm che avevano sospeso... forse avrei qualche speranza  ;D

Aspetto i vostri commenti
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Dippy Dawg - Domenica 10 Feb 2013, 18:54:18
Aspetto i vostri commenti
Per commentare, aspetto la seconda parte... ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Bacci - Domenica 10 Feb 2013, 20:56:22
Che bellezza, regalo graditissimo! Grazie!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 7 Set 2013, 12:04:10
Ciao a tutti,

con immenso ritardo sono però lieto di annunciare la conclusione della trilogia dedicata a Perfidus.

Scusatemi tanto ma gli impegni di lavoro sono stati pressanti e realizzare questa nuova storia non è stato per nulla semplice.

Ho fatto del mio meglio nella speranza di aver dato dignità al personaggio di Perfidus e con la volontà di scrivere delle nuove avventure di Paperinik di forte spessore e qualità.

Attendo i vostri commenti, le vostre critiche, e naturalmente sono disponibile a rispondere a tutte le vostre eventuali domande.

Grazie a tutti

Federico

Potete scaricare la sceneggiatura completa a questo indirizzo:

http://www.venicevideoart.com/public/Perfidus3.pdf
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: prezio - Sabato 7 Set 2013, 14:56:25
Grazie di questo regalo... ti auguro, e mi auguro, di potere "vedere" questa storia oltre che leggerla... grazie ancora.
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Domenica 8 Set 2013, 22:50:39
Complimentoni a Federico per la trilogia completa di Perfidus. Anch'io spero di poter leggere questa storia disegnata da un bravo autore. Grazie ancora!
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Lunedì 9 Set 2013, 16:48:12
Grazie a voi ragazzi, aspetto i vostri commenti  :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Giovedì 12 Set 2013, 19:09:21
E' così brutta?    :-?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Mason - Giovedì 12 Set 2013, 20:09:44
Scherzi? Se la storia media di Paperinik fosse di questo tipo, ci andrebbe più che di lusso ;D


Di sicuro qualcuno protesterà per il comportamento di Paperone, ma se i personaggi sbagliano ogni tanto va più che bene
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Venerdì 13 Set 2013, 19:07:33
Grazie Mason,

non mi stavo lamentando ma la volta scorsa era partita una discussione molto interessante attorno alla sceneggiatura che avevo pubblicato e ho voluto sottolineare la mia perplessità per questo silenzio con quella battutina...   :)

E' anche vero che ho fatto trascorrere molto tempo e può essere che l'interesse sia scemato, ma gli impegni di lavoro sono stati pressanti e scrivere una sceneggiatura è un impegno non da poco.

Comunque se qualcuno la leggerà e vorrà poi farmi sapere le sue opinioni, considerazioni, lo apprezzerò sempre; altrimenti fa niente, va bene lo stesso così.

 ;)

Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Gumi - Venerdì 13 Set 2013, 19:35:22
Ciao Federico,
allora... volevo commentare ma un po' per pigrizia un po' per timidezza ho evitato ;)

Secondo me è molto bella, questa storia, anche se mi è piaciuta di più la seconda parte della trilogia!

Veniamo alle (per me) magagne: :)
Ci sono state già in passato osservazioni sul fatto che in queste due tue storie Archimede conosca l'identità segreta di Paerinik. Per me fa fede Paperinik alla riscossa dove l'inventore stesso afferma di non volerla conoscere e per questo usa le car-can. Ma è un "difetto" di poco conto, anche perché potrebbe benissimo essere che all'inizio della storia Paperinik si sveli all'amico vista la delicatezza della situazione e Archimede prenda ancora una volta alla fine la sua caramella.

Un'altra cosa che mi fa rimanere perplesso è che tutti pensino subito a Perfidus come possibile autore dei furti o capro espiatorio, quando invece Paperopoli pullula di ladri e malfattori. Immagino sia passato un po' di tempo tra la seconda storia e la terza in quanto casa di Paperino è stata ricostruita e Cenciopaper/Perfidus ha avuto il tempo di costruirsi rifugio e automobile; da questo presupposto, visto che altre cose devono essere successe non mi spiego come possa essere proprio Perfidus il primo a cui pensare (forse per via del sogno? ma a quel punto perché anche Paperone?)

L'ultima critica che ti faccio (spero tu non me ne voglia) è banale ed è sul comportamento di Paperone, troppo disonesto (e troppo simile ad Angus Fangus nel cercare a tutti i costi di screditare Paperinik ;D).

Alla luce degli ultimi anni però il tuo paperinik è una boccata d'aria per il ritorno al "diabolico vendicatore", del quale il solo Gervasio ha saputo seguire lo spirito. Ed ha uno spirito quasi Martiniano, anche se con gli ultimi chiari di luna qualcuno potrebbe interpretare questa frase quasi come una offesa piuttosto che un complimento.. ::)

Se mi viene in mente qualcos'altro non mancherò di segnalartelo! :)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Sergio di Rio - Venerdì 13 Set 2013, 20:12:50
Magari faccio una domanda scema (anzi, sicuro) ma....di che storia si sta parlando? :o
Non la vedo su Topolino, nè su PK Appgrade...dove è pubblicata?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Testaquadramento - Venerdì 13 Set 2013, 20:54:03
Magari faccio una domanda scema (anzi, sicuro) ma....di che storia si sta parlando? :o
Non la vedo su Topolino, nè su PK Appgrade...dove è pubblicata?

Non si tratta di una storia pubblicata, ma di una sceneggiatura (non destinata a pubblicazione) che lo stesso Povoleri (Perfidus) ha linkato qualche post fa ;)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Dippy Dawg - Venerdì 13 Set 2013, 22:37:44
E' anche vero che ho fatto trascorrere molto tempo e può essere che l'interesse sia scemato, ma gli impegni di lavoro sono stati pressanti e scrivere una sceneggiatura è un impegno non da poco.
Solo per questo, per averci fatto questo regalo, che è un lavoro vero e proprio non retribuito, ma fatto solo per passione, meriti tutta la nostra simpatia e la nostra gratitudine! :)

Io, personalmente, ho letto la storia un po' di corsa la sera prima di partire per le vacanze, e non ho avuto né il tempo né la voglia di commentarla...
Comunque, mi è piaciuta! Mi sono piaciute soprattutto due cose: l'attualità dell'argomento e la caratterizzazione di Paperinik come vendicatore "delle origini", che agisce soprattutto nell'ombra...
Non ho trovato particolarmente sbagliato il comportamento di Paperone, anzi: al contrario, trovo sbagliato che troppe volte, ultimamente, venga fatto passare praticamente per un benefattore!

Purtroppo, leggere solo la sceneggiatura non è il massimo (almeno per me), ma mi rendo conto che un eventuale versione disegnata è un sogno quasi irrealizzabile... :(
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Sabato 14 Set 2013, 10:31:44
Eccomi...

rispondo a tutti...

@ Gumi
Grazie per il tuo commento e per aver superato la pigrizia e la timidezza   :)

Citazione
...Ci sono state già in passato osservazioni sul fatto che in queste due tue storie Archimede conosca l'identità segreta di Paerinik...

Onestamente non so a che punto della storia di Topolino (inteso come rivista), Archimede smetta non soltanto di conoscere l'identità di Paperinik ma di essere pure il confessore di fiducia che si occupa di fornirgli tutti gli indispensabili gadget tecnologici di cui dispone.
Mi sembra di ricordare infatti che anche dopo la storia in cui vengono presentate le Car-Can, sono uscite avventure di Paperinik in cui Archimede riprendeva il suo ruolo storico.

Per quanto riguarda me e le mie storie, ho sempre voluto rifarmi al Paperinik originale e la figura di Archimede è davvero un elemento importante nella narrazione almeno quanto lo è "Q" nei film di 007.
Sono quei personaggi che aiutano a rendere chiari tutti gli aspetti della storia; sono quelli che rispondono alle domande (quelle domande che si fa anche il pubblico), che danno spiegazioni (le spiegazioni che richiede il pubblico) sul funzionamento dei vari apparati e che ne giustificano la loro esistenza; sono quelli inoltre che aiutano a rendere più divertente e umano il supereroe attraverso la loro esperienza e il loro relazionarsi.

Nelle prime storie di Paperinik, è fondamentale la complicità tra i due; quando Paperinik è in pericolo è Archimede che gli smonta i congegni e fa tornare la 313 il rottame di sempre, e sempre Archimede è il confidente che permette alla narrazione di continuare risultando comprensibile al pubblico.

Il senso di complicità e comprensione che condividono i due provoca un'identificazione in tutti i lettori perchè ognuno di noi desidera provare (o ha provato) quel senso di complicità con un'altra persona come un caro amico... Così come tutti desiderano essere capiti, compresi... Vorremmo tutti un amico a cui confidare i nostri segreti, pronto a darci una mano e a capirci quando ne abbiamo bisogno.

Anche Batman ha un confidente e un amico nel suo maggiordomo che conosce la sua identità e rappresenta la voce della sua coscienza così come la voce del pubblico che vuole capire e sapere.
Questi personaggi non sono messi li per caso. Hanno un ruolo fondamentale in queste storie anche se appaiono come personaggi marginali. Ma sono loro a rendere credibile uno psicopatico che si veste da pipistrello o uno sfigato piuttosto indolente che si trasforma in un supereroe attivo, furbo e fortunato.

Rinunciare alla figura di Archimede che ripeto, non è stata messa li soltanto perchè lui è l'inventore che costruisce la prima 313, significa rinunciare a una componente fondamentale che ha reso Paperinik ciò che è.

Per concludere, volendo rifarmi al Paperinik originale, non ho voluto rinunciare a tutti gli elementi che lo hanno delineato fin dall'inizio.

Citazione
Un'altra cosa che mi fa rimanere perplesso è che tutti pensino subito a Perfidus come possibile autore dei furti o capro espiatorio, quando invece Paperopoli pullula di ladri e malfattori

Nessuno pensa a Perfidus di sua spontanea volontà, sono Rockerduck e Paperone che organizzano un inganno grazie al loro controllo dei media addossando la colpa ai due sfuggenti criminali. Lo fanno per due motivi essenzialmente: perchè la crisi che provocano è davvero un grosso inganno; un evento eccezionale che va giustificato in modo eccezionale per essere credibile e non provocare una violenta reazione del pubblico contro loro stessi e ciò che rappresentano. Inoltre i due supercriminali sono assai misteriosi e praticamente imprendibili, Perfidus poi è scomparso e nessuno lo ha più visto. Cosa c'è di meglio di un fantasma per coprire un'operazione così sporca?

Citazione
...L'ultima critica che ti faccio (spero tu non me ne voglia) è banale ed è sul comportamento di Paperone, troppo disonesto...

Ma figurati... Mi piacciono le critiche perchè danno modo di confrontarsi, di crescere, e di capire di più a entrambi...
Allora... Il discorso Paperone è un pò complesso. Anche se oggi viviamo nell'era del: Politically Correct (al cinema, in tv, sui giornali, nella politica) che è una stron**ata pazzesca perchè è tesa a giustificare le peggiori nefandezze... Non dobbiamo dimenticare che Paperone è un affarista che si è arricchito grazie alla sua spregiudicatezza e al fatto che non si è fatto mai troppi scrupoli.

Ovviamente in campo Disneyano non si tratta di un personaggio totalmente negativo e viene utilizzato spesso (come nel racconto di natale di Topolino) per far comprendere che anche un personaggio così può redimersi e tirare fuori il buono che c'è in lui.

Spesso Paperone è stato protagonista di azioni spregiudicate che però lo hanno portato poi a pagare un conto salato e a trovare una redenzione o una nuova comprensione di se stesso o degli altri.
C'è una storia straordinaria di Cimino nella quale Paperone, attraverso un apparecchio tecnologico sul quale si addormentava, dava vita a un mostro che altro non era che il suo alter ego, la sua parte oscura. Un pò come ne: "il pianeta proibito", straordinario film di fantascienza che si rifà a: "La tempesta" di Shakespeare.

Anche in questo caso io mi rifaccio ai personaggi originali. Non sono poche le storie uscite in italia dalla metà degli anni 60 alla metà degli anni 70 in cui Paperone viene dipinto per ciò che effettivamente è. Un affarista senza scrupoli anche se alla fine si redime sempre perchè nel profondo non è malvagio.

In questa mia storia Paperone ha sensi di colpa e rimorsi fin dall'inizio ma è accecato dal guadagno facile. Rockerduck invece può permettersi di non avere mai scrupoli perchè questo è il suo ruolo. Credo che questo aspetto dia più profondità e spessore al personaggio piuttosto che la tendenza apparsa in alcune storie degli anni 90 tese a dipingere Paperone come il vecchio bonaccione e ingenuo sul modello del Richard Attermborough di Jurassic Park (Il film perchè nel romanzo è appunto un affarista senza alcuno scrupolo e pure spregiudicato e feroce).

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Se mi viene in mente qualcos'altro non mancherò di segnalartelo!

Grazie, ci conto   :)

@ Sergio di Rio

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ma....di che storia si sta parlando?

Ti basta scorrere pochi post più indietro e trovi il link per scaricarla   ;)

@ Dippy Dawg

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Mi sono piaciute soprattutto due cose: l'attualità dell'argomento e la caratterizzazione di Paperinik come vendicatore "delle origini"

L'attualità dell'argomento trattato è stato un vero incubo... Perchè renderlo adatto a una storia Disney, quindi il proposito di raccontare qualcosa di interessante pur rimanendo nei canoni del divertimento e del racconto Disney mi è costato parecchia fatica e molto tempo. Devo dire però che ho avuto un buon maestro anche se la sua capacità di scrivere storie profonde con leggerezza è insuperata... Ti penso sempre con affetto e stima Rodolfo.... Mi spiace davvero non essere riuscito a venire a trovarti in tempo...

... Scusa la deviazione... ma mi sono tornati alla mente vari pensieri... Sono daccordo con te comunque anche sul fatto che è assurdo che Paperone venga dipinto come un benefattore. Credo sia un segno dell'epoca assurda in cui stiamo vivendo, dove la "neolingua" (chi non ha letto 1984 di Orwell si aggiorni) prevede anche la guerra si chiami: "missione di pace" senza che nessuno ci trovi più nulla di strano.

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Purtroppo, leggere solo la sceneggiatura non è il massimo (almeno per me), ma mi rendo conto che un eventuale versione disegnata è un sogno quasi irrealizzabile...

Lo so, hai ragione... Ma non è mai detto...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Martedì 6 Mag 2014, 14:15:34
Ci sono novità sull'ultima sceneggiatura di Povoleri? Qualche disegnatore si è fatto avanti?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Venerdì 15 Gen 2016, 18:31:32
Ieri ho riletto Zio Paperone e il duello dei maghi (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1990-E), una storia davvero molto ciminiana sia nel suo svolgimento sia nei dialoghi dei personaggi. Qui si può riconoscere anche il tratto di un giovane Lavoradori. Volevo chiedere a Povoleri qualche retroscena della stesura di questa storia
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: OkQuack - Sabato 9 Lug 2016, 19:27:31
Avendo rispolverato proprio oggi Paperinik e il ritorno del perfido Perfidus mi sono imbattuto in questo topic e ho potuto leggere gli interessanti interventi di Federico Povoleri.
Dunque ad oggi nessuna novità con quel famoso progetto??? ::)
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Andrea87 - Martedì 15 Ago 2017, 20:01:42
dato che questo mese è tornato sul mensile di Paperinik "il perfido Perfidus", mi sono riletto 10 anni dopo il thread dell'autore di uno degli instant classic di Paperinik...

ho riletto di anni e anni di dietro le quinte di Topolino, tra cainerie e colpi bassi verso chi faceva il proprio lavoro con dignità (ho scoperto che ad un certo punto negli anni '90 c'era stata una fronda da "parte di autori mediocri" contro Cimino, sebbene le vicissitudini di molte sue storie in quel periodo doveva farmelo presagire...), delle censure barbare e illogiche che la Penna ha perpetrato per anni nei confronti del fumetto Disney verso manici di ombrelli e diete non-vegan e di come di una gestione clientelistica e miope dei collaboratori negli anni aveva portato, all'avvento della De Poli, ad un magazzino di oltre 9000 storie praticamente impubblicabili ma regolarmente pagate... insomma, tutta roba di cui si sapeva già tutto, ma che a leggere dalla viva voce senza giri di parole a cui siamo abituati ("vogliono così dall'America!" ecc ecc) è sempre un colpo al cuore :/


chissà cosa fa oggi l'indimenticato Povoleri, se ci legge sempre può battere un colpo ;) e magari aggiornarci su cosa ha fatto in questi 10 anni di "silenzio" (almeno per noi).

Nel frattempo ne ho approfittato per scaricarmi e leggermi le sceneggiature dei sequel di Perfidus che ci aveva donato 10 anni fa Povoleri...
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Special Mongo - Mercoledì 16 Ago 2017, 12:56:35
Quello che dici su Cimino ispira infatti tristezza e denota incompetenza profonda. Ho avuto inoltre modo di notare, per gli anni 2000, che spesso 1/3 di una storia ciminiana era opera piuttosto dello Pseudo-Cimino. Raramente alla Disney Italia hanno avuto rispetto per le loro "vecchie glorie".
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Aoimoku - Sabato 19 Ago 2017, 18:48:36
Non capiso... è stata pubblicata quindi?
Titolo: Re: Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Venerdì 1 Set 2017, 16:41:37
No, e probabilmente mai lo sarà
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Andrea87 - Domenica 4 Mar 2018, 13:29:48
segnalo anche qui (casomai Povoleri dovesse ripassare...): dopo aver riportato la questione Perfidus su Facebook (https://www.facebook.com/PaperBat/posts/354337315000022), un ragazzo di nome Tim Onti (https://www.facebook.com/timon.artist) ha deciso di illustrare la prima tavola della seconda storia sceneggiata per il Papersera da Federico Povoleri!

(https://s18.postimg.org/ngdak4wh5/28616744_10213349012273071_813197020590420362_o.jpg) (https://postimg.org/image/lokbp8d45/)


E' poco, ma almeno è un inizio!
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Lucandrea - Domenica 4 Mar 2018, 21:59:53
Che prima tavola di fortissimo impatto!
Complimenti
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Lunedì 12 Mar 2018, 12:14:06
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html) Articolo vecchio trovato cercando su Google, che conferma in effetti quello che diceva Povoleri sulla Penna...
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: brigo - Lunedì 12 Mar 2018, 12:19:45
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html) Articolo vecchio trovato cercando su Google, che conferma in effetti quello che diceva Povoleri sulla Penna...

Sembra scritto ieri.
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Manuel Crispo - Martedì 13 Mar 2018, 12:59:38
La lettura di questo articolo mi ha causato un grande disagio.
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Martedì 13 Mar 2018, 17:46:33
Comunque a proposito del "Zio Paperone non può più andare in giro per il mondo" mi sembra molto strano. Il riferimento a Cimino è evidente e nel periodo dell'articolo era a pieno regime...
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Vincenzo - Martedì 13 Mar 2018, 19:23:04
Forse intende dire che deve consegnare i tesori trovati alle autorità locali invece di tenerseli?
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Perfidus - Domenica 18 Mar 2018, 11:34:46
Ciao a tutti,

le strategie del caso sono davvero curiose... Ripasso da queste parti dopo una lunga assenza e scopro che che ci sono nuovi messaggi scritti in questi giorni, un articolo che mi riguarda su facebook e addirittura una tavola a colori disegnata da un fan.

Fantastico!

Voglio ringraziarvi di cuore ancora una volta. Per quanto riguarda la vicenda Perfidus... Ho tentato un nuovo contatto con la Walt Disney ma non ho mai ricevuto risposta. Purtroppo sono consapevole delle difficoltà ma non è detto che prima o poi non riesca finalmente a parlare con qualcuno.

Ho invece una novità non Disneyana ma che spero possa far piacere a chi mi ha apprezzato come storyteller. In verità, c'è sempre lo zampino di Perfidus anche se non esplicitamente e in una versione adulta... Insomma, sta per uscire il mio romanzo di esordio e poteva non avere atmosfere dark?

Sarei davvero felice di sentire le vostre opinioni sincere a riguardo e spero, come ho fatto con alcune storie Disneyane, di condividere con voi una piccola parte di me.

Grazie ragazzi, siete davvero straordinari.

Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Domenica 18 Mar 2018, 16:58:07
Molto interessante, credo proprio lo leggerò, se non altro per curiosità
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Lunedì 5 Ago 2019, 19:24:10
Le sceneggiature di Povoleri sembrano essere non più disponibili. Io ne ero molto affezionato. Se qualcuno a suo tempo le ha salvate, a ripostarle farebbe un grande favore a tutti
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Dippy Dawg - Venerdì 23 Ago 2019, 13:59:36
Eccole! :)
Titolo: Re:Federico Povoleri
Inserito da: Hero of Sky - Venerdì 23 Ago 2019, 16:36:16
Grazie Fabio!