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Fumetti Disney => Commenti sulle storie => Topic aperto da: Sprea - Lunedì 26 Apr 2004, 23:13:38

Titolo: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Lunedì 26 Apr 2004, 23:13:38
Si è già parlato di questa storia altrove, ma noto ora che non ha un thread suo qui, dove credo meriti!

Ho un tema che mi sta particolarmente a cuore riguardo questa storia (che adoro), cioè il fatto che... non ha senso!

Mi spiego  ;D (AMZ già sa se non sbaglio, e non è d'accordo con me mi pare).
Mi riferisco al ragionamento finale di Paperone, che pare geniale ma che secondo me non torna affatto.
Paperone conclude dicendo che il Pah Peh Rheo porta via dall'Egitto solo l'equivalente (50kg) di un baule di monete... e che questo baule sarà poi quello che ci si tramanda fino ad arrivare a loro (e quindi deduce che il tesoro del Pah Peh Rheo è rimasto in Egitto)... ma come può essere? Per avere senso tutta la Storia dobbiamo considerare che le monete che sono cadute fuori sull'astronave sono piu' o meno indicative di tutta la storia dei Paperi, a partire proprio dal Pah Peh Rheo... nel senso che prima di lui ci sarà sì stato qualche altro antenato, certo, ma non tanti da riempire già il baule, no?
Secondo me ha senso il ragionamento fatto da Paperone nel senso che il Pah Peh Rheo portò sì via solo parte delle monete dall'Egitto, ma il baule non c'entrava nulla ed erano comunque più di 50kg.. d'altronde le vediamo chiaramente quando Gamba e i Bassotti rompono le botti.
Secondo me alla fine della storia Martina non si ricordava più bene come l'aveva iniziata... ;)

Inoltre, che razza di senso ha la moneta che si vede sul tavolo nell'ultimo episodio con su Paperone astronauta? È comparsa per magia? Mah... la vignetta è stata chiaramente ridisegnata in redazione (non è Scarpa) per appaiare le monete a quelle che erano in regalo nel topo, ma a me continua a sembrare una stupidata!

Cmq sono dettagli, la storia è stupenda  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Mercoledì 28 Apr 2004, 14:01:11
In effetti c'è qualcosa che stona. Posto che Pah-Peh-Rheo abbia davvero portato via l'intero tesoro dall'Egitto, non si spiega come detto tesoro sia stato poi ritrovato nella piramide durante l'ultimo episodio. Quindi scarterei l'ipotesi.
In realtà, penso che il tesoro fosse enorme e che l'avo egizio ne abbia portato a Roma solo una parte (mille sacchETTI). Una parte sarà stata impiegata per l'acquisto della locanda (a caro prezzo visto che, a parità di peso, le monete egizie valgono la metà dei sesterzi romani) e per le prime spese, il rimanente giace (ep 3) nelle botti e, come sappiamo, sarà poi sottoposto a punzonatura.
Penso si possa supporre che quella dei 50 chili (ultimo ep), sia solo una teoria (errata) di ZP: non avendo toccato la moneta di Cleo (ep 2) e le successive assieme a Qui, Quo, Qua e Paperino, non può sapere come sono andate davvero le cose.
Il trasporto dei mille sacchi (che penso fossero sacchetti) dall'Egitto, comunque DEVE esserci stato: ne hanno memoria sia ZP che Paperino (ep 3, pag 96 del cartonato).

Comunque sia, mille o non più mille (sacchi), è davvero una storia favolosa che consiglio caldamente a chiunque non l'abbia ancora letta!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paolo - Lunedì 3 Mag 2004, 11:11:15
Cmq sono dettagli, la storia è stupenda  :)

Sono d'accordo sul fatto che siano dettagli... pero' quando ho letto la storia per la prima volta (Grandi Classici #7) mi ha dato fastidio l'ultima puntata della safa dove la nascita e l'infanzia di Zio Paperone & Rockerduck sono state presentate in maniera veramente sciatta e poco dignitosa... ma dai: la prima parola "dollaro"... scava il filone con il becco.... ZP e Rockerduck coetanei... insomma, messa li' tanto per dare una fine alla saga ma veramente di poco valore...

Ah, gli altri episodi, pero', mi sono piaciuti!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Lunedì 3 Mag 2004, 20:10:49
quando ho letto la storia per la prima volta (Grandi Classici #7)

Pure io!  ;)

A parte quello anche a me è parso non consono alla vita di ZP e Rockerduck l'ultimo capitolo della saga, ma è fastidioso tanto questo quanto la nascita di Paperino di Marco Rota o qualsiasi altra storia in cui si parla di Nonna Papera come la sorella di ZP. Allora anche in Disney non si avevano le cose molto chiare gli sceneggiatori erano molto più liberi nelle scelte (fra Martina e Cimino quanti mmmmmille anni avrà passato ZP nel Klondyke?  :P) e non c'era un Don Rosa che filologicamente usando un filo logico riuniva le storie di ZP fino a scrivere una storia della sua vita...  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:29:15
Penso si possa supporre che quella dei 50 chili (ultimo ep), sia solo una teoria (errata) di ZP: non avendo toccato la moneta di Cleo (ep 2) e le successive assieme a Qui, Quo, Qua e Paperino, non può sapere come sono andate davvero le cose.

Infatti! È la soluzione più plausibile. Mi chiedo solo se Martina ci avesse pensato o se siamo solo noi a metterci una pezza  ;)
Citazione
Comunque sia, mille o non più mille (sacchi), è davvero una storia favolosa che consiglio caldamente a chiunque non l'abbia ancora letta!

Su questo non c'e' dubbio!!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:31:33
Sono d'accordo sul fatto che siano dettagli... pero' quando ho letto la storia per la prima volta (Grandi Classici #7) mi ha dato fastidio l'ultima puntata della safa dove la nascita e l'infanzia di Zio Paperone & Rockerduck sono state presentate in maniera veramente sciatta e poco dignitosa... ma dai: la prima parola "dollaro"... scava il filone con il becco.... ZP e Rockerduck coetanei... insomma, messa li' tanto per dare una fine alla saga ma veramente di poco valore...

Il fatto che Rockerduck fosse contempiraneo di Paperone diede fastidio anche a me (più che altro non lo capivo, mi pareva un'assurdità in contrasto con *tutte* le altre storie).
Ma il mini-Paperone che dice "dollaro" mi piaceva un sacco, mi faceva tenerezza  ;)
Col cuore, lo preferisco mille volte a quello di Don ::) ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: New_AMZ - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:34:20
In effetti c'è qualcosa che stona. Posto che Pah-Peh-Rheo abbia davvero portato via l'intero tesoro dall'Egitto, non si spiega come detto tesoro sia stato poi ritrovato nella piramide durante l'ultimo episodio


Visto che tu hai scritto la continuazione del terzo episodio, ci darai la soluzione a questo problema?

;)

Ciao.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:34:39
A parte quello anche a me è parso non consono alla vita di ZP e Rockerduck l'ultimo capitolo della saga, ma è fastidioso tanto questo quanto la nascita di Paperino di Marco Rota o qualsiasi altra storia in cui si parla di Nonna Papera come la sorella di ZP.

A me la nascita di Paperino di Marco Rota da fastidio in quanto assolutamente ridicola... ma perché mai dovrebbe cadere da un uovo su un albero?? Potevano mangiarselo già che c'erano allora... :P
E poi viene fuori che era davvero suo nipote... ma allora tutti i paperi nascono sugli alberi? Mah... una storia bellissima con questa grossa (secondo me) vaccata.
Per Nonna Papera e Paperone fratello e sorella c'è poco da dire, non lo sapevano non e' colpa di nessuno.
Ora è ben chiaro ed in effetti fa un po' specie quando ancora oggi sul topo capitano storie in cui sono fratello e sorella (succede...). Capisco che alcune restrizioni possono portare alla non-nascita di belle storie, ma ormai mi pare un fatto un po' troppo noto per ignorarlo bellamente.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:35:54
Visto che tu hai scritto la continuazione del terzo episodio, ci darai la soluzione a questo problema?;)

Si notava in effetti una certa... padronanza dei dettagli della storia ;D ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: New_AMZ - Mercoledì 5 Mag 2004, 22:41:55
Io sono dell'idea che non sia mai stato possibile dare una nascita comune ai personaggi anche perche' per molto tempo - e ancora succede - e' come ci fossero una serie di universi paralleli, infiniti universi paralleli:
- quello di Barks cui si rifa' Don Rosa;
- quello italiano che vuole Nonna Papera e Paperone
- quello danese che copia un po' Barks ma che poi prende la sua strada slegata dagli altri;
- quello brasiliano
e via di seguito.
Personalmente a me piace molto quello di Barks e di Don Rosa pero' mi metto nei panni di uno sceneggiatore - magari avessi i miei panni di sceneggiatore ;) - e mi chiedo come far agire i personaggi in certo modo.
E sono ben felice che la linea Don Rosa non sia quella obbligata da seguire.è Sarebbe impossibile.
Meglio, secondo me, avere piu' linee d'azione e che sia l'autore chiamato a sceneggiare a scegliere che via utilizzare. Certo, poi bisognerebbe che la seguisse fino alla fine ma non lo si puo' certo obbligare

Ciao.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Giovedì 6 Mag 2004, 12:33:40

Visto che tu hai scritto la continuazione del terzo episodio, ci darai la soluzione a questo problema?

;)

Ciao.


Ovviamente no!  ;D
Non sono mica qui a risolvere i casini di Martina!  ;D ;D ;D

Comunque è un 2bis, viene prima del Petronius Paperonius.

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: MATTEO313@ - Lunedì 28 Giu 2004, 17:24:14
Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi è una saga che, secondo me vuole narrare la storia di soltanto ALCUNI dei numerosi parenti.Come non vedere quanti antenati ci sono in extremis? ??? Inoltre la storia è buona ma si oppone al totalmente diverso albero genealogico di Don Rosa(della saga di Paperon de Paperoni)...Ma facciamo i complimenti a Sprea,che nel suo Topic ha notato altri difetti.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Lunedì 28 Giu 2004, 17:39:38
Inoltre la storia è buona ma si oppone al totalmente diverso albero genealogico di Don Rosa(della saga di Paperon de Paperoni)...

Forse perché la precede di alcuni decenni, in un'epoca in cui non si sapeva nemmeno che grado di parentela ci fosse tra Paperino e Paperone?  ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Atomino_Bip_-_Bip - Martedì 24 Ago 2004, 14:03:41
Ho trovato in uno scatolone da mio nonno l'albo: Storia e gloria... del 1987 in buone condizioni. Devo ancora leggerlo, ma è uno speciale? A livello di mercatino quanto potrebbe valere (per semplice curiosità?)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: yor - Giovedì 26 Ago 2004, 17:44:05
Nel baule di tuo nonno hai trovato una vera chicca! Si tratta di una pubblicazione Disney a tutti gli effetti splendidamente rilegata, nello stesso formato esiste anche "Le grandi Parodie Disney" ... non sono un grande esperto in quotazioni ufficiali ma a me, che lo possiedo, sono stati offerti 15 euro (ovviamente rifiutati con sdegno!) : tienitelo stretto! ciao...
p.s. ne approfitto x salutare tutti visto che sono al mio primo msg...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: donocchio - Giovedì 26 Ago 2004, 20:23:23
salve, e benvenuto sul forum del papersera.
em@
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Atomino_Bip_-_Bip - Giovedì 26 Ago 2004, 22:26:23
Grazie, Yor e benvenuto!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gio - Sabato 28 Ago 2004, 15:25:26
Beh.. che dire.. è una storia stupenda, tipicamente italiana (e martiniana), magistralmente disegnata dai 2 veri Maestri Disney italiani (i capiscuola).
Per quanto riguarda certi dettagli... diciamo che sugli antenati Don Rosa ha una marcia in più (in particolare su infanzia e giovinezza di Paperone), ma il filo conduttore della linea generazionale lungo i secoli è per me geniale, almeno dall'antico Egitto all'800, e potrebbe anche risultare attndibile come "storia ufficiale degli antenati" di Paperone.
Nonostante certi sbagli è una storia da tramandare ai posteri, on c'è alcun dubbio.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Massimo - Lunedì 30 Ago 2004, 16:38:32
Hai perfettamente ragione: NON ANDIAMO A CERCARE IL PELO NELL'UOVO! E poi mi piacque molto l'idea, quando uscì su Topolino, di regalare le monete! Da qualche parte devo ancora averle tutte!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Sprea - Lunedì 13 Set 2004, 12:15:02
Ho trovato in uno scatolone da mio nonno l'albo: Storia e gloria... del 1987 in buone condizioni. Devo ancora leggerlo, ma è uno speciale? A livello di mercatino quanto potrebbe valere (per semplice curiosità?)


Guarda, io l'ho regalato... ;D
(Non perche' non mi piaccia la storia eh! Solo che ne ho gia' altre 420 versioni)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Mercoledì 6 Ott 2004, 11:14:31
Un consiglio: ci facciamo tante paranoie per sapere com'è davvero l'albero genealogico dei paperi, ma tutto sommato è tutta colpa di Don Rosa... è stato lui il primo a volerne codificare uno, e ha scatenato la voglia di imitarlo...  :P perchè non facciamo finta che i paperi siano personaggi da leggenda le cui origini sono avvolte nel mistero? Il mistero è affascinante proprio perchè è tale...  8)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Atomino_Bip_-_Bip - Mercoledì 6 Ott 2004, 11:20:03
Un consiglio: ci facciamo tante paranoie per sapere com'è davvero l'albero genealogico dei paperi, ma tutto sommato è tutta colpa di Don Rosa... è stato lui il primo a volerne codificare uno, e ha scatenato la voglia di imitarlo...  :P perchè non facciamo finta che i paperi siano personaggi da leggenda le cui origini sono avvolte nel mistero? Il mistero è affascinante proprio perchè è tale...  8)


Per me la questione è, forse, ancora più semplice.
Don Rosa ha ideato il suo albero genealogico. Lui la vede così e se leggi le sue storia devi tenere conto di questa sua interpretazione.

Essendo tutti questi personaggi di fantasia, personaggi che fanno parte anche dell'immaginario collettivo, ogni disegnatore, sceneggiatore... può metterci del suo ed aggiungere un parente che vuole.

Ecco perché per Scarpa Paperone ha un fratello, per Don Rosa due sorelle....

Ciao ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Martedì 26 Ott 2004, 15:14:17

Ma il mini-Paperone che dice "dollaro" mi piaceva un sacco, mi faceva tenerezza  ;)
Col cuore, lo preferisco mille volte a quello di Don ::) ;)


Nel Sogno di una vita Paperino dice a Paperone bambino: "Come sei carino, da coccolare come un orsetto di pezza!" Il mini-Paperone di Don non è tenero come quello di MCS, ma è davvero carino comunque  ;) e risponde a Paperino: "ti prego nipote, a colazione ho mangiato lo haggis!" Colgo l'occasione per spiegare cos'è lo haggis: è un piatto scozzese a basso coefficiente di digeribilità, a base di frattaglie di pecora e non mi ricordo quali ortaggi  8)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Martedì 26 Ott 2004, 15:55:27

Ovviamente no!  ;D
Non sono mica qui a risolvere i casini di Martina!  ;D ;D ;D

Comunque è un 2bis, viene prima del Petronius Paperonius.

Ciao
Alb




Urca! meglio che aspetti l'uscita della storia... avevo appena cominciato a disegnare una tavola con i piu' noti e credibili antenati di Paperone cominciando dal Barksiano King scrooge-shah seguito da  Pah-phe-rheo e Petronius (che chiaramente per logica storica ho considerato come due avi distinti vissuti in epoche diverse) .
Sono poi passato a tutti gli antenati citati da Barks e disegnati da Don Rosa anche quelli non ufficialmente stampati. la tavola comprende anche alcuni antenati tratti da storie Italiane L'ammiraglio Douglas McDuck di Bottaro, il pirata scozese volante di Scarpa etc.. Insomma un totale di circa 36 personaggi...ora pero' mi conviene aspettare a completarla.
Speriamo questa continuazione non tardi troppo ad uscire.

Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Martedì 26 Ott 2004, 16:02:48
Nell'episodio romano (quello che ci suscita la discussione se Pah-peh-rheo e Petronius Paperonius siano o no lo stesso personaggio) si parla anche della faraona Cleopaperina, nipote di Pah-peh-rheo, che adesso è sposata con un armatore greco e vive in un'isola dell'Egeo... non c'è un po' di iato temporale anche fra Egitto e Grecia, non solo fra Egitto e Roma?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Martedì 26 Ott 2004, 16:14:49
Nell'episodio romano (quello che ci suscita la discussione se Pah-peh-rheo e Petronius Paperonius siano o no lo stesso personaggio) si parla anche della faraona Cleopaperina, nipote di Pah-peh-rheo, che adesso è sposata con un armatore greco e vive in un'isola dell'Egeo... non c'è un po' di iato temporale anche fra Egitto e Grecia, non solo fra Egitto e Roma?

Non tanto visto che Cleopaperina sembra essere la bisnonna di Cleopatra (stando al direttore del museo egizio) che era effettivamente di origine Greca
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Martedì 26 Ott 2004, 16:15:19
ora pero' mi conviene aspettare a completarla.

Disegna pure tranquillo. Gli avi rimangono quelli che erano.
Citazione
Speriamo questa continuazione non tardi troppo ad uscire.

Gennaio, febbraio o giù di lì, probabilmente.

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Martedì 26 Ott 2004, 16:18:55
Nell'episodio romano (quello che ci suscita la discussione se Pah-peh-rheo e Petronius Paperonius siano o no lo stesso personaggio)


Lo sono, come si evince dal dialogo:

Qui (o Quo o Qua): "Se si sapesse ci chiuderebbero in carcere come spioni! Non è vero, zio Pah-Peh-Rheo?"

ZP: "Guapp! Dimenticate quel nome pericoloso!
IO qui sono Petronius Paperonius, arbiter Cucinarum!"

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Martedì 26 Ott 2004, 17:24:18

Lo sono, come si evince dal dialogo:

Qui (o Quo o Qua): "Se si sapesse ci chiuderebbero in carcere come spioni! Non è vero, zio Pah-Peh-Rheo?"

ZP: "Guapp! Dimenticate quel nome pericoloso!
IO qui sono Petronius Paperonius, arbiter Cucinarum!"

Ciao
Alb


Si Martina poco logicamente ci dice cio' ...ma sostiene anche che Pah-Peh-Rheo è vissuto 2500 anni fa ...poi ci informa che Cleopaperina era la Bisnonna di Cleopatra  (quindi circa 150- 100 A.C.) poi gli fa incontrare Arkimedes di Siracusa (circa 200A.C.) infine lo fa approdare nella roma che ha espanso le sue truppe fino in scozia (circa 70 D.C.) .
A questo punto qualsiasi ipotesi è valida, essendo Martina non storicamente e filologicamente attendibile (come ha dimostrato in varie storie)...quella che mi è sembrata piu' plausibile è di considerare Pah-Phe-Rheo vissuto nel 200 A.C. quidi avo a sua volta di Petronius
vissuto giustamente nella roma del 70 D.C. ed emigrato in Scozia insieme alle truppe romane.

Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: balabu - Martedì 26 Ott 2004, 17:29:54

Lo sono, come si evince dal dialogo:

Qui (o Quo o Qua): "Se si sapesse ci chiuderebbero in carcere come spioni! Non è vero, zio Pah-Peh-Rheo?"

ZP: "Guapp! Dimenticate quel nome pericoloso!
IO qui sono Petronius Paperonius, arbiter Cucinarum!"

Ciao
Alb


Questo sarebbe un anacronismo però!

Nell'episodio prima si era detto che Cleopaperina era antenata di Cleopatra ed è presente Archimede di Siracusa. Da ciò si deduce che Pa Pe Rheo è vissuto tra il terzo e il secondo secolo avanti Cristo, mentre nell'episodio di Pippus Augustus siamo già in un Impero Romano decadente!

Martina non era certo un pignolo come Don Rosa, comunque sia negli altri episodi mette date e luoghi precisi (Edinburgo 1392, Spagna 1492, Pensacola metà del XVII secolo, Missisipi 1861, Klondike 1897).

La mia idea è che Martina pensava all'inizio Pa Peh Rheo e Petronius come due personaggi diversi ma poi ci ha ripensato perchè gli sembrava improbabile che per secoli la famiglia dei Beduini del basso Nilo non fosse riuscita a rintracciare Pah Peh Rheo.

Comunque questa improbabilità penso si poteva considerare trascurabile ai fini della trama!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Martedì 26 Ott 2004, 17:53:27

Si Martina poco logicamente ci dice cio' [MEGASNIP]


Questo sarebbe un anacronismo però!

[RIMEGASNIP]


Quoto entrambi.
Sono d'accordo sull'illogicità e sull'assurdità di certi improbabili riferimenti temporali della Saga originaria, semplicemente - dovendo inserirmi con un extra e non potendo né volendo in alcun modo rimettere a posto le cose negli episodi precedenti o successivi - mi sono adattato alla cronologia voluta da Martina.

E poi, nonostante errori cronologici, confusione sul numero di sacchi o apparizioni di monete che non potevano esistere (vedi precedente thread sugli errori della Saga), IMHO la Saga originaria è splendida così. Se anche non è storicamente attendibile o cronologicamente possibile, ce ne frega proprio così tanto?

Comunque questa improbabilità penso si poteva considerare trascurabile ai fini della trama!


Ah, ecco! La risposta c'era già! ;D ;D ;D

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: balabu - Martedì 26 Ott 2004, 18:10:55


Quoto entrambi.
Sono d'accordo sull'illogicità e sull'assurdità di certi improbabili riferimenti temporali della Saga originaria, semplicemente - dovendo inserirmi con un extra e non potendo né volendo in alcun modo rimettere a posto le cose negli episodi precedenti o successivi - mi sono adattato alla cronologia voluta da Martina.

Ciao
Alb


E perchè non puoi? Anche Don Rosa nella Saga ha modificato due date che c'erano nelle storie di Barks: la prima (non ricordo in che storia) in cui dice che il deposito era stato costruito da 70 anni, la seconda, in "Paperino e il feticcio" in cui viene detto che l'episodio del Gongoro avvenne nel 1879!

Basterebbe semplicemente che nella tua storia dicessi che Petronius Paperonius ha ereditato il suo vero nome da un suo antenato egizio vissuto più di due secoli fa!

Io per "improbabilità trascurabile" intendevo che era trascurabile pensare che difficilmente la famiglia dei beduini del basso Nilo per secoli non fosse riuscita a rintracciare la famiglia del  Pa pe Rheo !
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Martedì 26 Ott 2004, 18:56:35

E perchè non puoi? Anche Don Rosa nella Saga ha modificato due date

E ridaje con 'sto cavolo di paragone che salta fuori ogni due per tre...
Argh!
Perché Don Rosa lavora a modo suo, in maniera cronologicamente ineccepibile e con stretto rigore filologico, bla bla bla bla, ma sforna una storia ogni morte di papa, scrivendosela e disegnandosela.
Noi in Italia, che siamo molti di più, che produciamo centinaia di tavole la settimana ed esportiamo decine di migliaia di tavole l'anno in tutta Europa e in mezzo mondo, che non abbiamo più alcun legame con l'opera di Barks perché abbiamo creato una "scuola italiana" non possiamo ogni due per tre rivedere e correggere quanto già fatto da chi ci ha preceduto. E' uno dei motivi per cui paragonare la sua (se volete, per i fan sfegatati, lo metto anche in maiuscolo "Sua") produzione con la nostra è semplicemente assurdo e concettualmente sbagliato.
Se io mi aggancio a Martina, rispetto ciò che ha scritto lui prima di me, cercando (sperando) piuttosto che di correggerlo puntigliosamente, di suscitare delle emozioni analoghe a quelle che ai tempi mi/ci/vi diede.
Noi facciamo entertainment, Don Rosa faccia come più gli aggrada.


Basterebbe semplicemente che nella tua storia dicessi che Petronius Paperonius ha ereditato il suo vero nome da un suo antenato egizio vissuto più di due secoli fa!

Certo, ma in fondo chissenefrega! Se volessimo essere cronologicamente corretti, allora bisognerebbe anche puntualizzare in ogni storia ambientata nel presente che ZP è ultracentenario (dato che si è girato il Klondike), ecc, ecc.

Io per "improbabilità trascurabile" intendevo che era trascurabile pensare che difficilmente la famiglia dei beduini del basso Nilo per secoli non fosse riuscita a rintracciare la famiglia del  Pa pe Rheo !

D'accordo, ma si tratta di dietrologia. Chissenefrega pure di quello che potrebbero o meno avere fatto i beduini del Basso Nilo.
Io ci ho messo i Barbari della Beozia, ma non mi sono certo sognato di giustificarli cronologicamente rispetto ai suddetti Beduini.
Non sarò stato cronologicamente /filologicamente / Donrosariamente corretto? Echisseneristrafrega! L'importante è che la storia sia piacevole e che diverta.
Questo è, IMHO, lo scopo del Topo: il puro e semplice entertainment!
Che poi, guarda caso, se confrontiamo a livello mondiale la forza e la diffusione del fumetto Disney made in Italy con la forza e la diffusione del fumetto Disney made in Usa... eh, eh... sono ben contento che noi italiani si segua la NOSTRA strada!  :P :P :P

Quindi, per concludere (per quel che mi riguarda)...
Date pure a Don Rosa ciò che è di Don Rosa... ma non cercate in ogni modo di rifilarlo per forza a noi del Topo!   ;D


Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Martedì 26 Ott 2004, 19:48:01
Che colpo al cuore sentire queste parole nude e crude :)
Ma sono più che comprensivo...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Martedì 26 Ott 2004, 20:03:55
Concordo l'importante è che la storia sia divertente e ben strutturata, non avrebbe senso seguire obligatoriamente puntigliosamente ed esclusivamente quello già impostato da altri indipendentemente che siano Barks Martina, Scarpa o Don Rosa.
Ogni autore giustamente realizza la storia a proprio gusto.
Se la storia è ben congeniata si puo' anche inventare un Paperone alieno sceso sula terra 3000 anni fa...e siccome è un alieno è vissuto per migliaia di anni senza invecchiare...quindi nessun avo ...era sempre Paperone.
La scuola Disney Italiana è cosi ampia che  non ha qualcosa di "tipico" ci sono o ci sono stati autori fedeli a Gottfredson o Barks, altri solo in alcuni storie o fatti ben precisi , alcuni mai etc..
Se un autore modeno anche  Italiano volesse fedelmente ampliare in alcune storie il contesto Don Rosiano sarebbe certamente libero di farlo perchè no...cosi' come sarebbe libero di prendere idee da autori  brasiliani o argentini.
Secondo me non esiste un' universo Disney Italiano cosi' come non ne esiste uno Americano ... esistono migliaia di universi che a volte si intrecciano a volte no a seconda del gusto degli autori e dei lettori.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: goleador - Martedì 26 Ott 2004, 20:06:21
Concordo l'importante è che la storia sia divertente e ben strutturata, non avrebbe senso seguire obligatoriamente puntigliosamente ed esclusivamente quello già impostato da altri indipendentemente che siano Barks Martina, Scarpa o Don Rosa.
Ogni autore giustamente realizza la storia a proprio gusto.
Se la storia è ben congeniata si puo' anche inventare un Paperone alieno sceso sula terra 3000 anni fa...e siccome è un alieno è vissuto per migliaia di anni senza invecchiare...quindi nessun avo ...era sempre Paperone.
La scuola Disney Italiana è cosi ampia che  non ha qualcosa di "tipico" ci sono o ci sono stati autori fedeli a Gottfredson o Barks, altri solo in alcuni storie o fatti ben precisi , alcuni mai etc..
Se un autore modeno anche  Italiano volesse fedelmente ampliare in alcune storie il contesto Don Rosiano sarebbe certamente libero di farlo perchè no...cosi' come sarebbe libero di prendere idee da autori  brasiliani o argentini.
Secondo me non esiste un' universo Disney Italiano cosi' come non ne esiste uno Americano ... esistono migliaia di universi che a volte si intrecciano a volte no a seconda del gusto degli autori e dei lettori.
Andrea


Parole sacrosante ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Martedì 26 Ott 2004, 21:01:12
E ridaje con 'sto cavolo di paragone che salta fuori ogni due per tre...
Argh!
Perché Don Rosa lavora a modo suo, in maniera cronologicamente ineccepibile e con stretto rigore filologico, bla bla bla bla, ma sforna una storia ogni morte di papa, scrivendosela e disegnandosela.
Noi in Italia, che siamo molti di più, che produciamo centinaia di tavole la settimana ed esportiamo decine di migliaia di tavole l'anno in tutta Europa e in mezzo mondo, che non abbiamo più alcun legame con l'opera di Barks perché abbiamo creato una "scuola italiana" non possiamo ogni due per tre rivedere e correggere quanto già fatto da chi ci ha preceduto. E' uno dei motivi per cui paragonare la sua (se volete, per i fan sfegatati, lo metto anche in maiuscolo "Sua") produzione con la nostra è semplicemente assurdo e concettualmente sbagliato.
Se io mi aggancio a Martina, rispetto ciò che ha scritto lui prima di me, cercando (sperando) piuttosto che di correggerlo puntigliosamente, di suscitare delle emozioni analoghe a quelle che ai tempi mi/ci/vi diede.
Noi facciamo entertainment, Don Rosa faccia come più gli aggrada.

[cut]

Non sarò stato cronologicamente /filologicamente / Donrosariamente corretto? Echisseneristrafrega!

[cut]

Quindi, per concludere (per quel che mi riguarda)...
Date pure a Don Rosa ciò che è di Don Rosa... ma non cercate in ogni modo di rifilarlo per forza a noi del Topo!   ;D


(http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif) (http://digilander.libero.it/pkgalaxy/images/smiles/clap.gif)
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Clap clap clap

Quello che ho cercato di dire a lungo in altri thread...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Martedì 26 Ott 2004, 21:20:46
Se un autore modeno anche  Italiano volesse fedelmente ampliare in alcune storie il contesto Don Rosiano sarebbe certamente libero di farlo


Mi permetto di dire che secondo me non è assolutamente vero. Se poi fosse vero, mi farebbe piacere da un lato... ma mi dispiacerebbe constatare che evidentemente a nessun autore italiano piace Don Rosa ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Martedì 26 Ott 2004, 23:29:27
premesso che rifiuto l'idea di una netta divisione tra scuola italiana/danese/americana/animazione e sogno utopisticamente una fusione armonica degli stili, mi chiedo perchè noi italiani dovremmo portare tutto questo rispetto a Don Rosa.
Il quale, sviolinamenti sulle nostre abitudini editoriali a parte, non ha mostrato un minimo rispetto nei confronti di ciò che avevamo fatto noi, strafregandosene e rifiutando, più per principio che per altro, di ammettere anche solo l'esistenza di personaggi e tematiche che non rientrassero nell'universo che aveva in mente lui.

dico solo che, se nel progettare la sua biografia ufficiale dei paperi si fosse anche solo preso la briga di omaggiarci, si sarebbe da subito creato un clima diverso.
noi italiani non l'avremmo considerato un "collega invadente" e magari ogni tanto, dalle pagine del topo, una strizzatina d'occhio ci scapperebbe.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Mercoledì 27 Ott 2004, 09:05:02

Mi permetto di dire che secondo me non è assolutamente vero. Se poi fosse vero, mi farebbe piacere da un lato... ma mi dispiacerebbe constatare che evidentemente a nessun autore italiano piace Don Rosa ;)


Non è che a nessun autore intaliano  piace Don Rosa semplicemente per ora non interessa a nessuno creare storie con una continiuty o personaggio secondario collegata a qualche avventura di Don Rosa..forse semplicemente perchè bisognerebbe fare troppe ricerche o  leggere in dettaglio troppe avventure..o semplicemente perchè la maggior parte preferisce creare di testa propria senza essere "legato" ad tematiche o avventure già strutturate da altri.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Mercoledì 27 Ott 2004, 09:23:01
premesso che rifiuto l'idea di una netta divisione tra scuola italiana/danese/americana/animazione e sogno utopisticamente una fusione armonica degli stili, mi chiedo perchè noi italiani dovremmo portare tutto questo rispetto a Don Rosa.


Per quale motivo non dovremmo rispettarlo visto che lui ha sempre espresso pareri positivi e diammirazione nei confronti degli autori e  artisti Italiani.

Citazione
Il quale, sviolinamenti sulle nostre abitudini editoriali a parte, non ha mostrato un minimo rispetto nei confronti di ciò che avevamo fatto noi, strafregandosene e rifiutando, più per principio che per altro, di ammettere anche solo l'esistenza di personaggi e tematiche che non rientrassero nell'universo che aveva in mente lui.


Ma chi ti a messo in testa queste teorie?
Don Rosa non poteva certo conoscere le storie Italiane..tranne pochissime di Scarpa nessuna avventura nostrana è mai stata pubblicata in America..sarebbe come dire che Martina o Scarpa nelle loro avventure   se ne sono starfregati delle produzioni Brasiliane o Argentine e per questo non meritano considerazione in quei paesi ecc..
E' chiaro che ogni autore crea le storie in base all'universo che conosce e soprattutto che preferisce..questo non vulo dire mancare di rispetto.
Nessuno si sognerebbe di dire che Martina (pur conoscendo le sue storie ) abbia mancato di rispetto a Barks solo perchè nella sua storia e gloria non si è rifatto fedelmente alla produzuione del grande maestro.
La stessa cosa vale per Don Rosa

[quote
dico solo che, se nel progettare la sua biografia ufficiale dei paperi si fosse anche solo preso la briga di omaggiarci, si sarebbe da subito creato un clima diverso.
noi italiani non l'avremmo considerato un "collega invadente" .[/quote]

Come faceva ad omaggiarci se non poteva conoscere le opere Italiane e poi perchè omaggiare solo noi e non i Brasiliani od i Danesi etc...
Non ho mai sentito considerare Don Rosa un collega invadente cosi' come non percepisco nessuno strano clima nei suoi confronti... tuttaltro.
Ad alcuni le sue storie piacciono ad altri no ...cosi come per tutti gli autori Disney del mondo.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 27 Ott 2004, 11:59:10
con la locuzione "mancare di rispetto" è chiaro che non intendevo certo dire che Don Rosa ci abbia criticato aspramente.
ma più volte ho letto cose tipo:"considero tutto ciò che è non di barks apocrifo" oppure "Topolinia non esiste" e cose del genere.
inoltre il fatto che non abbia potuto leggere le nostre storie a mio avviso sono palle.
Scarpa è letto anche in America, inoltre bastava un rapido giro di telefonate tra gli appassionati filologi papereschi per venire a conoscenza dell'esistenza di Gedeone & co.

poi dice che ci ammira, ma non ci legge. al massimo ci sfoglia e dice che disegnamo bene, nulla più...

La verità è che don rosa non è obbligato a prendere in considerazione la nostra produzione:
solo che non puoi farti problemi perchè in un autoconclusiva barksiana ZP afferma di essere stato un campione di baseball, con evidente sconvolgimento delle cose dette prima, e poi far finta che Scarpa non esista.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Mercoledì 27 Ott 2004, 12:15:17
Comunque era molto bello che Barks inventasse ogni tanto un Paperino nuovo: nuova professione, nuovo hobby, nuovo sport... una persona che volesse fare nella propria vita davvero così tante cose dovrebbe vivere qualche centinaio di anni! In questo modo Paperino diventava un personaggio "larger than life", un po' come la Barbie, che in 45 anni di vita ha fatto di tutto: dalla maestra alla hostess, dalla dentista all'astronauta, dalla ballerina al pilota di formula 1  :)

E' stata un'idea carina che Don Rosa abbia tracciato una vita di Paperone, cercando di mettere insieme tanti fatti sparsi, ma diciamoci la verità: i personaggi della fantasia sono belli proprio perchè non hanno limiti! Come dice Alberto a Sofia nel finale di "Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder: "io e te non siamo mai nati, e quindi non moriremo mai" (Alberto e Sofia sono due personaggi immaginari: Alberto sa di esserlo, e porta gradualmente Sofia a scoprire di esserlo anche lei)  8)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Mercoledì 27 Ott 2004, 12:44:38
con la locuzione "mancare di rispetto" è chiaro che non intendevo certo dire che Don Rosa ci abbia criticato aspramente.
ma più volte ho letto cose tipo:"considero tutto ciò che è non di barks apocrifo" oppure "Topolinia non esiste" e cose del genere.
inoltre il fatto che non abbia potuto leggere le nostre storie a mio avviso sono palle.
Scarpa è letto anche in America,
.

Si certo le due o tre storie che gli sono state pubblicate

.
Citazione
inoltre bastava un rapido giro di telefonate tra gli appassionati filologi papereschi per venire a conoscenza dell'esistenza di Gedeone & co.
.

Ma quale telefonate! e poi a chi!  Don Rosa parla solo inglese. per usare un personaggio devi poter aver letto e capito la storia .
ed in ogni caso dove mai si è visto che un  autore
prima di inventare una saga  telefona in America od in Barsile per informarsi quali antenati o fratelli aveva Paperone o Paperino nella produzione di quel paese!? ...pretendere che  un Autore faccia quello che nessun collega al mondo avrebbe mai fatto mi sembra quanto minimo una critica fine a se stessa poco realistica e costruttiva.

.
Citazione

poi dice che ci ammira, ma non ci legge. al massimo ci sfoglia e dice che disegnamo bene, nulla più...
.


Per leggerle dovrebbero essere in Inglese... secondo te i nostri autori che comunque apprezzano anche i loro colleghi Danesi si prendolo la briga di leggersi in Danese le loro avventure? le leggono se queste vengono anche pubblicate e stampate in Italiano altrimenti per quale motivo dovrebbero farlo?

.
Citazione
La verità è che don rosa non è obbligato a prendere in considerazione la nostra produzione:
solo che non puoi farti problemi perchè in un autoconclusiva barksiana ZP afferma di essere stato un campione di baseball, con evidente sconvolgimento delle cose dette prima, e poi far finta che Scarpa non esista.


Ma che vuol dire Scarpa è un autore Disney tra i migliori come ce ne sono altri in vari paesi del mondo.
Per quale motivo Don Rosa avrebbe dovuto considerare Scarpa e non Branca? o Vicar? .
Ed in ogni caso in una intervista di molti anni fa un lettore fece presente a Don Rosa che  Scarpa in una storia italiana aveva creato un fratello Gedeone Paperone, ebbene la risposta di Don Rosa fu semplicemente...peccato se lo avessi saputo lo avrei potuto anche inserire...
Cosa che comunque non era certo obbligato a fare altrimenti perchè non inserire anche gli avi di Martina, i cugini di Branca, le zie di Vicar, i bisnonni di Carpi  etc..
Andrea


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 27 Ott 2004, 13:03:46
Si certo le due o tre storie che gli sono state pubblicate


di Scarpa è stato pubblicato abbastanza, e il meglio della sua produzone.

Citazione
Ma quale telefonate! e poi a chi!  Don Rosa parla solo inglese. per usare un personaggio devi poter aver letto e capito la storia .
ed in ogni caso dove mai si è visto che un  autore
 prima di inventare una saga  telefona in America od in Barsile per informarsi quali antenati o fratelli aveva Paperone o Paperino nella produzione di quel paese!? ...pretendere che  un Autore faccia quello che nessun collega al mondo avrebbe mai fatto mi sembra quanto minimo una critica fine a se stessa poco realistica e costruttiva.


lui stesso nella saga narra delle telefonate fatte ai filologi in giro per il mondo e la discussione di faccende riguardanti il fatto che paperone sapesse o meno che l'affondamento dell'oca d'oro fosse stato doloso.
abbiamo fatto trenta facciamo trentuno.


Citazione
Per leggerle dovrebbero essere in Inglese... secondo te i nostri autori che comunque apprezzano anche i loro colleghi Danesi si prendolo la briga di leggersi in Danese le loro avventure? le leggono se queste vengono anche pubblicate e stampate in Italiano altrimenti per quale motivo dovrebbero farlo?


se parliamo del fatto che non conosce la lingua italiana, alora ha le spalle coperte.
ma tu, conoscendolo, pensi sul serio che se ne avesse avuto l'opportunità le avrebbe lette?


Citazione
Ma che vuol dire Scarpa è un autore Disney tra i migliori come ce ne sono altri in vari paesi del mondo.
Per quale motivo Don Rosa avrebbe dovuto considerare Scarpa e non Branca? o Vicar? .


a questa non rispondo.


Citazione
Ed in ogni caso in una intervista di molti anni fa un lettore fece presente a Don Rosa che  Scarpa in una storia italiana aveva creato un fratello Gedeone Paperone, ebbene la risposta di Don Rosa fu semplicemente...peccato se lo avessi saputo lo avrei potuto anche inserire...
Cosa che comunque non era certo obbligato a fare altrimenti perchè non inserire anche gli avi di Martina, i cugini di Branca, le zie di Vicar, i bisnonni di Carpi  etc..


sì e poi l'altro giorno qualcuno su questo stesso forum gli ha chiesto di usare Brigitta in quanto personaggio amato da Barks e si è visto rispondere picche: "only barks"



con questo voglio dire che nessuno nega la bravura di don, ma non mi si venga a dire che non è chiuso mentalmente.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Mercoledì 27 Ott 2004, 13:58:30

di Scarpa è stato pubblicato abbastanza, e il meglio della sua produzone.

Non in America

Citazione

lui stesso nella saga narra delle telefonate fatte ai filologi in giro per il mondo e la discussione di faccende riguardanti il fatto che paperone sapesse o meno che l'affondamento dell'oca d'oro fosse stato doloso.
abbiamo fatto trenta facciamo trentuno.


Piu' che in giro per il modo a quei pochi che ci sono in America e che lui chiaramente conosceva



Citazione

se parliamo del fatto che non conosce la lingua italiana, alora ha le spalle coperte.
ma tu, conoscendolo, pensi sul serio che se ne avesse avuto l'opportunità le avrebbe lette?

Quelle di Paperinik che gli ho tradotto le ha lette.
si è persino stupito che Villa Rosa si chiamasse come lui


Citazione


 e poi l'altro giorno qualcuno su questo stesso forum gli ha chiesto di usare Brigitta in quanto personaggio amato da Barks e si è visto rispondere picche: "only barks"


e allora? è la stessa risposta di vari autori in altri paesi quando in previsione di qualche saga od avventura con parentami vari gli si chiede di considerare le indicazioni Barksiane o di Don Rosa...la risposta per esempio è ..per quale motivo? io sono cresciuto con le storie di Martina e quindi mi rifaccio alle sue indicazioni..(piu' che lecito e giusto)


Citazione

con questo voglio dire che nessuno nega la bravura di don, ma non mi si venga a dire che non è chiuso mentalmente.


Per certi versi si, cosi' come lo sono altri autori in altri paesi..non mi sembra un difetto particolarmente fastidioso..a me personalmente non importa se Don Rosa non citi personaggi inventati in Italia od in Brasile o in Danimarca cosi' come non pretendo che artisti Italiani seguano scrupolosamente le indicazioni di Barks, Don Rosa o anche degli stessi Martina o Scarpa.

Don Rosa sarà anche mentalmente chiuso, ma per esempio quando gli ho mostrato la mia pagina web sulla vita di Paperino, pur avendo inserito personaggi e situazioni tipicamente Italiane (Gedeone, Brigitta, Paperetta, Paperinik, deposito con cupolone etc..) mischiate ed adattate con quelle sue e di Barks, il suo commento è stato... bellissima pagina la segnalero' ai miei fans ed amici qualora mi chiedano  dove poter trovare informazioni sulla vita di paperino.
Nella visone super-limitata spesso  attribuita a Don Rosa avrebbe dovuto tuttalpiu' rispondermi ...bella ma  molti dei personaggi citati per me non esisistono! non mischiarli con il mio mondo!

Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: manfroze - Mercoledì 27 Ott 2004, 15:43:02
Il problema della vita dei personaggi è legata al modo di concepire i personaggi stessi. Da una parte si può vedere il Paperone italiano, quello americano, eccetera, ma un'altra concezione vuole che i personaggi "esistano" idealmente anche al di fuori delle storie e degli autori... lì allora si pone il problema di "credere" a un passato ufficiale (o alternativa tirare fuori la storia degli universi paralleli, che però mal si adatta al mondo Disney).
La soluzione, per me, dovrebbe essere un'armonia fra i vari "passati" e gli stili dei differenti paesi. Nella realtà ciò non è effettivamente auspicabile, dato che non si possono costringere gli autori ad attenersi a un canone, dato che il fumetto Disney, a differenza per esempio di quello Marvel, non è mai stato legato ad una stretta continuity. In definitiva: gli autori facciano come vogliono, e i lettori scelgano se ingabbiare tutto in una "storia" o meno.

Non so se ho scritto cose sensate, la questione è complessa e neppure io ho le idee chiare  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 27 Ott 2004, 15:59:12
salimbeti io non condanno il fatto che don rosa non inserisca per forza paperoga e co. nelle sue storie, condanno il suo escludere realtà extrabarksiane a priori.
come brigitta. non ci sarebbe motivo per lui di non usarla, è conosciuta alla egmont e sarebbe integrabilissima con le sue storie.
potrebbe giocare col triangolo paperone/brigitta/doretta ma non lo fa perchè non è di Barks.

e allora io ti chiedo: ma sei proprio sicuro chge se don rosa potesse venire a contatto con realtà extrabarksiane se ne interesserebbe e ne terrebbe conto nel suo lavoro?
panchito e josé a parte.

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Mercoledì 27 Ott 2004, 17:26:35
salimbeti io non condanno il fatto che don rosa non inserisca per forza paperoga e co. nelle sue storie, condanno il suo escludere realtà extrabarksiane a priori.
come brigitta. non ci sarebbe motivo per lui di non usarla, è conosciuta alla egmont e sarebbe integrabilissima con le sue storie.
potrebbe giocare col triangolo paperone/brigitta/doretta ma non lo fa perchè non è di Barks.

e allora io ti chiedo: ma sei proprio sicuro chge se don rosa potesse venire a contatto con realtà extrabarksiane se ne interesserebbe e ne terrebbe conto nel suo lavoro?
panchito e josé a parte.



Certo Brigitta potrebbe anche essere inserita cosi' come Paperetta e probabilmente anche altri personaggi inventati da autori Barsiliani o Svedesi od addirittura americani a parte Barks.
Ma non si può condannare un autore solo per il fatto che non ha voglia o non sia interessato ad inserire nelle sue storie tali personaggi, sarebbe come criticare per esempio il Savini solo perchè pur essendone a conoscenza non inserisce nella sua continuazione della Storia e gloria alcuni antenati scozzesi e non ideati da Barks ed ampliati da Don Rosa.
Lui giustamente a piacere di rifarsi solo a Martina....e quindi chisenefrega di cosa a scritto Barks o Don Rosa.
Comunque Il fatto di non inserire certi personaggi non vuol dire in ogni caso negarne l'esistenza..Don Rosa ha deciso di ambientare tutte le sue storie diciamo non piu' tardi del 1953 (scelta discutibile ma palusibile, perchè no..) I vari personaggi Italiani Brigitta, Paperetta, Paperinik, Gedeone etc.. sono semplicemente entarti nella "vita" di Paperone alcuni anni dopo le avventure narrate da Don Rosa.

Bhe alcuni personaggi come il nonno di Paperino non sono di origine Barksiana..in ogni caso c'è cosi' tanto della produzione Barksiana che Don Rosa non vede motivo di rifarsi ad altre fonti...è chiaro che è fissato con Barks cosi' come io sono fissato con le prime storie di Paperinik (se fossi uno sceneggiatore che non ha bisogno di guadagnare probabilmente farei come lui, nel mio caso  solo una o due storie l'anno lunghe e ben congeniate esclusivamente dedicate alle avventure del Papero mascherato chiaramente rifacendomi principalmente  Martina, ignorerei quindi tranquillamente Paper Bat, Bat carioca, ma anche altri "super eroi" sia nostrani che esteri per non parlare di PK)
Andrea
Titolo: Italia vs USA
Inserito da: Quackmore - Mercoledì 27 Ott 2004, 17:27:59
ma sei proprio sicuro chge se don rosa potesse venire a contatto con realtà extrabarksiane se ne interesserebbe e ne terrebbe conto nel suo lavoro?


Mi intrometto: la mia risposta è no.
Don usa solo ciò che gli piace, il che guarda caso coinvolge gran parte del lavoro di Barks, più altre piccole cose come i Tre Caballeros.
In fondo, è anche una scelta di comodo: gli è già difficile barcamenarsi nel contradditorio mondo barksiano, se dovesse anche tenere conto di Scarpa o altri, sarebbe un disastro.
Ma Andrea ha ragione: cmq Don non può conoscere la tradizione italiana! Le storie di Scarpa pubblicate negli USA si contano sulle dita di una mano e sono le uniche storie italiane tradotte lì.
L'inglese si studia in Italia e quindi eventualmente potremmo leggere le testate americane, ma viceversa no.
E poi, Paperino e soci sono nati in America, da artisti americani. Noi ce ne siamo appropriati. Mi sembra anche giusto che vogliano l'ultima parola e non si pongano il problema di prendere in considerazione ciò che abbiamo creato.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Duck Luca - Mercoledì 27 Ott 2004, 17:39:16
Per me Don Rosa ha solo cercato di catalogare bene l'opera di Barks, arricchendola con le sue storie, tra cui la Saga. Gli autori italiani hanno scelto una strada parallela, quindi qualcuno come Don potrebbe fare ordine nell'opera dei maggiori artisti italiani. Due alberi genealogici, insomma.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: balabu - Mercoledì 27 Ott 2004, 17:39:28
Comunque sia avete mai letto su Topolino 2442 "Zio Paperone e il tesoro del fantasma... o viceversa" ?

E' piena zeppa di riferimenti barksiani (Whiskervilles, Colle fosco, Paperone bambino...) ed è una storia che se non fosse per i disegni di Guerrini, l'avrei al 100% creduta di Don Rosa.

Dunque una volta ogni tanto si possono (anche se non c'è nessun obbligo) fare riferimenti diretti ad altre storie e se ne ha anche il tempo!!!

Un'altra cosa: Guido Martina in "Storia e gloria" non aveva l'unico scopo di far divertire, se no perchè cita "specchi ustori", "civis romanus sum", "leoni nel colosseo", "pensacola", "nordisti e sudisti" rischiando di far diminuire il divertimento? Spero che anche Savini segua questa strada!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Mercoledì 27 Ott 2004, 17:52:44
Guido Martina in "Storia e gloria" non aveva l'unico scopo di far divertire, se no perchè cita "specchi ustori", "civis romanus sum", "leoni nel colosseo", "pensacola", "nordisti e sudisti" rischiando di far diminuire il divertimento? Spero che anche Savini segua questa strada!
 


Oh, be'... ammesso e non concesso che resistano all'impietosa mannaia degli editor  ;) , ci troverai "Sibilla",  "Miles Gloriosus", "Tabula Rasa", ecc.
;D

Spero che anche Savini segua questa strada!


Al limite è un "abbia seguito", Balabù.  :D
La sceneggiatura è stata consegnata mezzo eone fa ed è già stata interamente disegnata.  ;)

Ciao e... Sursum Corda (astuta citazione martiniana) ;D
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Mercoledì 27 Ott 2004, 18:36:01
Citazione
Ma non si può condannare un autore solo per il fatto che non ha voglia o non sia interessato ad inserire nelle sue storie tali personaggi


e chi lo condanna? ho sempre detto di adorare questo autore, aspetto con ansia le sue storie e considero la saga la mia iniziazione al mondo disney di un certo livello.

Citazione
Comunque Il fatto di non inserire certi personaggi non vuol dire in ogni caso negarne l'esistenza.


ti ricordo della non esistenza di paperoga...
un personaggio si può ignorare e non utilizzare perchè non piace, ma da qui a proclamarlo non esistente ce ne passa.

Citazione
Don Rosa ha deciso di ambientare tutte le sue storie diciamo non piu' tardi del 1953 (scelta discutibile ma palusibile, perchè no..) I vari personaggi Italiani Brigitta, Paperetta, Paperinik, Gedeone etc.. sono semplicemente entarti nella "vita" di Paperone alcuni anni dopo le avventure narrate da Don Rosa


e ce l'hanno fatta prima del decesso del ricco papero?
questo voler ambientare tutto al passato è un altro dei punti deboli dell'ottica donrosiana.
soprattutto per lui che si trova in situazioni assurde come ad esempio il caso Lillehammer (disconoscere una propria bellissima storia solo perchè non è ambientata negli anni 50...)

Citazione
è chiaro che è fissato con Barks


è qui che voglio arrivare,  non mi piace sempre passare per il nemico di Don Rosa, ma è questo suo preconcetto che è alla base di tutto.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Giovedì 28 Ott 2004, 09:27:54

e chi lo condanna? ho sempre detto di adorare questo autore, aspetto con ansia le sue storie e considero la saga la mia iniziazione al mondo disney di un certo livello.
.


Bhe come dicesti sopra condanni il fatto che lui escluda a priori (e non è sempre  vero) realtà extarbarksiane.
E' una sua scelta che non gli impedisce di realizzabe belle storie, personalmente che Don Rosa non utilizzi certi personaggi non mi da nessun fastidio..ci sono altri autori che ce li mostrano.
Per quale motivo dovrebbe cimentarsi in scenari non Barksiani a lui quasi sconosciuti o che comunque non sente propri.
Ognuno si affeziona a particolari situazioni storie  personaggi ed autori magari letti in gioventu' o che ci riportano a periodi particolarmente felici etc...Per Don Rosa tutte queste sensazioni piacevoli girano esclusivamente  intorno alle storie di Barks...e di conseguenza il 90%delle sue storie (create per divertimento e non per lavoro) si basano su tali avventure. Francamente non vedo quale sia il problema e perchè dovrebbe sforzarsi di cambiare gusti...



.
Citazione
ti ricordo della non esistenza di paperoga...
un personaggio si può ignorare e non utilizzare perchè non piace, ma da qui a proclamarlo non esistente ce ne passa.
.

Ma tutti gli autori hanno dei personaggi che non considererebbero mai nel loro universo e di conseguenza nelle loro storie non esistono!
Ed in ogni caso Paperoga (anche se su richiesta della casa editrice) è stato inserito da Don Rosa nella genealogia...francamente che non lo mostri nelle sue storie non mi crea nessun problema, daltronde non disegna e non considera decine e decine di personaggi extra barksiani da Paperinik a Newton (il nipote di Archimede) a Maga Mago'  (amica di Amelia) etc...


.
Citazione

e ce l'hanno fatta prima del decesso del ricco papero?
questo voler ambientare tutto al passato è un altro dei punti deboli dell'ottica donrosiana.
soprattutto per lui che si trova in situazioni assurde come ad esempio il caso Lillehammer (disconoscere una propria bellissima storia solo perchè non è ambientata negli anni 50...)
.

Nell'ottica di una creazione filologica è invece un punto di forza logicamente inevitabile..se si decide di creare storie in quell'ottica (perche no?) chiaramente devi escludere quelle palesemente fuori periodo (questo non vuol dire disconoscerle vuol semplicemente dire che in un ben preciso contesto temporale non possono per forza di cose essere inserite) dipende dai gusti personali a me personalmente la scelta filologica piace.
Personalmente trovo piu' "fastidioso" leggere una storia palesemente ambientata nel 2000 dove pero' Paperone racconta di aver partecipato alla corsa all'oro del 1897.

.
Citazione

è qui che voglio arrivare,  non mi piace sempre passare per il nemico di Don Rosa, ma è questo suo preconcetto che è alla base di tutto.

Certo ha chiaramente preconcetti come probabilmente la maggior parte degli autori, personalmente questi suoi preconcetti cosi' come quelli degli altri non mi danno nessun fastidio.
Lui è libero di ignorare fatti e personaggi nelle sue storie, cosi' come io sono libero (quando gioco alla fillologia storico-Paperinesca) di ignorarne di sue.
Tanto per citane due io considero il Deposito costruito nel 1951 (vedi Barks) chisenefrega del capitolo 12 della saga e per me Paperopoli è una città stato tra San Francisco e Los Angeles e chi se ne frega della cartina di Don Rosa .
Se vossi un autore Disney queste mie convinzioni le inserirei nelle storie con buona pace di alcune indicazioni della saga Don Rosiana.
La stessa cosa fa Don Rosa nei confronti di altre sitauzioni o personaggi creati da autori che  lui o per gusti personali o perchè non ne ha avuta la possibilità neppure conosce bene.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Giovedì 28 Ott 2004, 10:33:03

Un'altra cosa: Guido Martina in "Storia e gloria" non aveva l'unico scopo di far divertire, se no perchè cita "specchi ustori", "civis romanus sum", "leoni nel colosseo", "pensacola", "nordisti e sudisti" rischiando di far diminuire il divertimento? Spero che anche Savini segua questa strada!
 


Guido era astuto, voleva far divertire ma anche mettere nelle sue storie un "mastermind" per stuzzicare i lettori... chissà com'era come insegnante, se era 20-30 anni avanti ai colleghi come la mia maestra  :D mi sono piaciute le considerazioni di Salimbeti sul "sursum corda" nella storia di Paperinik: questa citazione mostrava QQQ come "sapientoni italiani", dato che nelle scuole americane il latino si studia poco  ;) comunque era a mio parere solo un altro mastermind  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: TdF - Giovedì 28 Ott 2004, 11:53:05


Ciao e... Sursum Corda (astuta citazione martiniana) ;D
Alb


Beh, direi "Musrus Adroc"  ;)

Tracce
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Giovedì 28 Ott 2004, 11:59:38
E vogliamo mettere la scena in cui QQQ romani leggono sul "manuale dei giovani quiriti" le informazioni sulla Caledonia?  ;)

"Caledonia, che i posteri chiameranno Scozia"  8)

a parte questo anacronismo, Guido si era documentato bene sulla Scozia e ha inserito informazioni esatte sulle sue risorse economiche  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: balabu - Giovedì 28 Ott 2004, 16:56:35

Oh, be'... ammesso e non concesso che resistano all'impietosa mannaia degli editor  ;) , ci troverai "Sibilla",  "Miles Gloriosus", "Tabula Rasa", ecc.
 ;D

Alb


Mannaia degli editor? A me più che taglialegna sembrano i vigili del fuoco di Fahrenheit 451...  >:(

Credono forse che siano parolacce quelle parole in latino? Poveri noi...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Giovedì 28 Ott 2004, 17:12:16

Mannaia degli editor? A me più che taglialegna sembrano i vigili del fuoco di Fahrenheit 451...  >:(

Credono forse che siano parolacce quelle parole in latino? Poveri noi...


Saranno anche italianizzati i nomi in latino? L'imperatore Pippus Augustus diventerà Pippo Augusto?  ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Giovedì 28 Ott 2004, 17:15:56
alora gli editori censori ci sono!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Giovedì 28 Ott 2004, 18:13:25
mi sono piaciute le considerazioni di Salimbeti sul "sursum corda" nella storia di Paperinik

Dove? Linka, linka che interessa!

Beh, direi "Musrus Adroc"  ;)

Uh?

Credono forse che siano parolacce quelle parole in latino? Poveri noi...

Dai, c'era la faccina di fianco!  ;D
Sono termini che non possono non rimanere, ne andrebbe della fluidità della storia!  Un minimo di fiducia, suvvia! :D
Almeno fino a prova contraria...

Saranno anche italianizzati i nomi in latino? L'imperatore Pippus Augustus diventerà Pippo Augusto?  ;)

Naaa! Tranquilla!

alora gli editori censori ci sono!

Leggi bene, gli editorI non c'entrano.
Era una innocua (con tanto di faccina) frecciatina agli editor che saltuariamente - e per fortuna posso ribadire il "saltuariamente" - si lasciano un po' prendere la mano da un certo, come dire, curioso fervore annacquatorio...  ;D

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Venerdì 29 Ott 2004, 08:50:26
Dove? Linka, linka che interessa!



ftp://http://www.salimbeti.com/paperinik/storia7.htm

E' il solito commentino che inserisco al fondo delle storie piu' significative riassunte nel sito di Paperinik.
Se hai tempo dai un'occhiata anche ai soggetti inediti..sicuramente offrono qualche spunto interessante per possibili storie sul Paperinik vecchio stile.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: TdF - Venerdì 29 Ott 2004, 09:21:51

Uh?



Ti riferivi a "Paperinik e la scuola del Krimen", vero?
Qui appariva il "Musrus adroc", come ben ricordato nella pagina che ha linkato Salimbeti.

Ciao
Tracce
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Venerdì 29 Ott 2004, 09:25:57

Ti riferivi a "Paperinik e la scuola del Krimen", vero?
Qui appariva il "Musrus adroc", come ben ricordato nella pagina che ha linkato Salimbeti.

Ciao
Tracce


Giusto, giusto!
Scusa, Tracce! Mea culpa!
Il Sursum Corda mi era rimasto impresso dai tempi (sono abbastanza attempato per avere acquistato quel Topo in diretta), ma avevo completamente rimosso il fatto che fosse scritto al contrario.
Perdo colpi, gente!  ;D

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Venerdì 29 Ott 2004, 09:32:41

ftp://http://www.salimbeti.com/paperinik/storia7.htm

E' il solito commentino che inserisco al fondo delle storie piu' significative riassunte nel sito di Paperinik.
Se hai tempo dai un'occhiata anche ai soggetti inediti..sicuramente offrono qualche spunto interessante per possibili storie sul Paperinik vecchio stile.
Andrea

Trovato! Grazie, Andrea!
Sai che sono un estimatore di vecchia data del tuo sito e che sbavo per le tue creature, no? (da vecchio modellista... ah, ne avessi ancora il tempo... ho lì una quintalata di Aurora e Polar Lights made in Usa, sia originali che rifatti dai vecchi stampi che mi aspettano ansiosi da anni... sigh... prima o poi... casa degli Addams e di Psycho comprese... booo-wooo...).
Il settore soggetti inediti, finora l'ho sempre saltato a piè pari nonostante la curiosità, per evitare influenze. Vabbé, confidando  nella mia memoria molto svizzera (nel senso dell'Emmenthal), in settimana darò un'occhiata.

Ciao
Alb
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Venerdì 29 Ott 2004, 09:52:15
... ho lì una quintalata di Aurora e Polar Lights made in Usa, sia originali che rifatti dai vecchi stampi che mi aspettano ansiosi da anni... sigh... prima o poi... casa degli Addams e di Psycho comprese... booo-wooo...)


Libidine! i vecchi  Aurora hanno anche un discreto valore come scatole da collezione.

Citazione

Il settore soggetti inediti, finora l'ho sempre saltato a piè pari nonostante la curiosità, per evitare influenze. Vabbé, confidando  nella mia memoria molto svizzera (nel senso dell'Emmenthal), in settimana darò un'occhiata.

Ciao
Alb

Urca!  io ho creato la sezione anche nella speranza di "influenzare" ed incuriosire qualche valido sceneggiatore... senza volerlo ho provocato l'effetto contrario.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Venerdì 29 Ott 2004, 10:16:41

Libidine! i vecchi  Aurora hanno anche un discreto valore come scatole da collezione.


Al di là di quello (al di là mica tanto, su Ebay ci ho lasciato parecchie lacrime), li trovo stupendi pur nella loro ingenuità.
Non hanno niente a che vedere con la perfezione di certi modelli di oggi, ma - sarà che mi fanno fare un tuffo nell'infanzia - hanno un fascino incredibile.
Un po' come i soldatini della Airfix in scala 1/32...  ;D
E poi, da sfegatato cultore dei film Universal degli anni '30... :-)
(segnalo, ormai in perfetto Off Topic, che su Amazon Usa ci sono 6 pregevoli cofanetti DVD http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/stores/series/-/89348/dvd/ref=pd_serl_dvd/102-3667904-4267344 che comprendono tutti i migliori film di "mostri" in B/n della Universal a serie complete (quattro o cinque film a cofanetto!).
Il tutto al meraviglioso prezzo di una ventina di $ a cofanetto - ok, è zona 1, ma dezonare non è più un problema, almeno su PC.
La stessa serie, tanto per intenderci, sta cominciando a uscire anche in Italia - quindi zona 2 e con traccia ITA - al criminale prezzo di una sessantina di euro cadauno (più del triplo!).
Se masticate appena un po' di inglese - e ovviamente se vi piace il genere - boicottate i nostrani e prendetevelo tranquillamente in originale Usa! Ne vale la pena!

Urca!  io ho creato la sezione anche nella speranza di "influenzare" ed incuriosire qualche valido sceneggiatore... senza volerlo ho provocato l'effetto contrario.
Andrea

Un po' sì, almeno nel mio caso.  ;)

Ciao
Alb

Ps. Gli off topic di questo thread cominciano a diventare imbarazzanti. ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Venerdì 29 Ott 2004, 10:47:41


(segnalo, ormai in perfetto Off Topic, che su Amazon Usa ci sono 6 pregevoli cofanetti DVD http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/stores/series/-/89348/dvd/ref=pd_serl_dvd/102-3667904-4267344 che comprendono tutti i migliori film di "mostri" in B/n della Universal a serie complete (quattro o cinque film a cofanetto!).
Il tutto al meraviglioso prezzo di una ventina di $ a cofanetto - ok, è zona 1, ma dezonare non è più un problema, almeno su PC.
La stessa serie, tanto per intenderci, sta cominciando a uscire anche in Italia - quindi zona 2 e con traccia ITA - al criminale prezzo di una sessantina di euro cadauno (più del triplo!).
Se masticate appena un po' di inglese - e ovviamente se vi piace il genere - boicottate i nostrani e prendetevelo tranquillamente in originale Usa! Ne vale la pena!

Un po' sì, almeno nel mio caso.  ;)

Ciao
Alb

Ps. Gli off topic di questo thread cominciano a diventare imbarazzanti. ;D


non ci sono quei DVD su amazon.co.uk (la versione inglese del sito)? così avreste lo standard zona 2 e la lingua originale in un colpo solo!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Venerdì 29 Ott 2004, 11:33:48

non ci sono quei DVD su amazon.co.uk (la versione inglese del sito)? così avreste lo standard zona 2 e la lingua originale in un colpo solo!

Non nella stessa edizione completa Usa e, adesso, italiana.
Su Amazon uk puoi per esempio trovare http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/B0001ZWN40/qid=1099040837/sr=1-4/ref=sr_1_11_4/026-1350479-8450804
il doppio Dracula del 1931 e House of Dracula in un cofanetto da 7 sterline e rotti. Peccato che per ora manchino gli altri 3 film del cofanetto completo originale e che 7 sterline non sia un prezzo  esattamente competitivo rispetto alla versione Usa.
Misteri del marketing Universal che in ogni paese ha ideato una diversa edizione, quasi sempre incompleta e che specula sugli appassionati in una maniera IMHO disgustosa (basti pensare che prima dell'estate ha buttato fuori in Italia i vari Dracula, Frankenstein eccetera in dvd singolo... e che a nemmeno 4 mesi di distanza - visto probabilmente il successo - ci riprova con i cofanetti completi. E chi ha comperato il singolo ora che cosa se ne fa? Atti contro natura?).
Comunque il fatto davvero vergognoso, al di là delle diverse edizioni e dei giochetti commerciali, è il prezzo dei cofanetti italiani: solo perché è stata aggiunta una traccia italiana d'epoca (almeno spero che sia quella d'epoca perché se avessero ridoppiato sarebbe da mettersi le mani nei capelli) il prezzo triplica rispetto all'edizione Usa? Ma per favore!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: jarmush - Venerdì 29 Ott 2004, 13:02:35
"io ho creato la sezione anche nella speranza di "influenzare" ed incuriosire qualche valido sceneggiatore... "
Alla faccia della modestia.  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Venerdì 29 Ott 2004, 14:46:19
"io ho creato la sezione anche nella speranza di "influenzare" ed incuriosire qualche valido sceneggiatore... "
Alla faccia della modestia.  ;D

Che centra la modestia, mica  pretendo che gli sceneggiatori Disney debbano seguire i miei soggetti, o mi offendo se non lo fanno.
Essendo un appassinato del Paperinik vecchio stile e prendendo atto che storie con trame corpose ed avvincenti non ne vengono oramai piu' pubblicate, ho inventato senza pretese qualche soggetto a mio parere avvincente....con l'idea  ...perchè no anche la speranza che magari qualche vero soggettista  li noti o ne tragga spunto per far uscire qualche bella storia.
Lo scopo di un sito amatoriale dedicato a storie e personaggi dei fumetti puo' anche essere questo,
in ogni caso se anche dovesse succedere non pretenderei ne' citazioni ne' tanto meno compensi quello che faccio è per Hobby e per pura passione Disneyana.
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: jarmush - Venerdì 29 Ott 2004, 15:02:02
"non pretenderei ne' citazioni ne' tanto meno compensi ".

Già, qui la modestia non "centra" neanche per sbaglio.  ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Venerdì 29 Ott 2004, 16:03:59
"non pretenderei ne' citazioni ne' tanto meno compensi ".

Già, qui la modestia non "centra" neanche per sbaglio.  ::)

Certo che non centra è solo questione di razionalità: non essendo un professionista del settore, non essendo interessato a diventarlo, non avendo le adeguate  capacità tecniche, gestendo il sito  in maniera amatoriale, non essendo il mio un sito Disney ufficiale etc...  non posso giustamente pretendere nulla!
è un semplice dato di fatto, gli atteggiamenti di  modestia o falsa modestia non fanno parte del mio carattere
Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: jarmush - Venerdì 29 Ott 2004, 16:44:20
Ah beh, allora ...  ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Venerdì 29 Ott 2004, 17:18:10
E sicuramente la modestia non centra, a meno che non ci sia un bel bersaglio...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: maghetto - Venerdì 29 Ott 2004, 17:29:52
E sicuramente la modestia non centra, a meno che non ci sia un bel bersaglio...


jarm e gort... le vostre risposte non mi sembrano frutto di una grossa con"centra"zione  ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: maghetto - Venerdì 29 Ott 2004, 17:32:53
il baule non c'entrava nulla


...e pensare che lo Sprea era partito BENE  ;) ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: jarmush - Venerdì 29 Ott 2004, 18:40:47
Però anche noi, modestia a parte ...  ;D ;D ;D ;D ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Venerdì 29 Ott 2004, 19:43:29
jarm e gort... le vostre risposte non mi sembrano frutto di una grossa con"centra"zione  ;)

Non riconosci il sarcasmo nemmeno quando te lo presentano?  ;D

P.S.: Te la devo spiegare?  ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: jarmush - Sabato 30 Ott 2004, 09:42:11
Dai, Gort, Maghetto ha capito benissimo. Tant'è vero che ha "centrato" la questione.  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: maghetto - Sabato 30 Ott 2004, 22:39:28
Dai, Gort, Maghetto ha capito benissimo. Tant'è vero che ha "centrato" la questione.  ;D


;) ;) ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Domenica 31 Ott 2004, 17:06:51
Dici? A me sembrava che non avesse colto il "centro" della questione... (http://utenti.lycos.it/garfagnao/pk/icon_asd.gif) (http://utenti.lycos.it/garfagnao/pk/icon_asd.gif)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Leopoldo90 - Domenica 31 Ott 2004, 21:41:56
Che bello!
Tutti OT
::) ::) ::)
Ritorno in argomento:domanda per Savini
la tua storia sarà etichettata come un capitolo bis o com un Parapolimeno della famiglia dei Paperi?

x il simpaticissimo Grrodon :non cercare il pelo nell'uovo nelle opere di Don Rosa :il mondo disney è bello perchè è vario!!!!!!!! ;D (se diventerò un autore Disney tronverete nelle mie storie un piacevole mix di Autori,dal duo Disney-Iwerks di Linderbergh a Oggi)

X salimbeti :davvero per Don la vita Di Donald è quella scritta nel tuo Bellissimissimissimo(prof d'ita ,mi spari ;D) sito  : :o ?
a proposito... aggiorna la carriera di paperino con i nuovi cartoni!(che rompi ,eh? ;D ;D)
Inoltre da "ZP e il furto d'altri tempi" ho scritto e disegnato in tandem un avventura con uno sviluppo e un finale diverso"Zp e il ladro anni'30 " se qualcuno la vuole leggere domani scrocco lo scanner di un mio amico! ;D ;D

BYE BYE
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Grrodon - Domenica 31 Ott 2004, 23:48:44
Citazione
x il simpaticissimo Grrodon :non cercare il pelo nell'uovo nelle opere di Don Rosa


a dire il vero mi lamento che le uova di Don sono troppo ricche di peli...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Leopoldo90 - Lunedì 1 Nov 2004, 01:01:21
(a dire il vero mi lamento che le uova di Don sono troppo ricche di peli...)
E che dire ...Vabbè mando una lametta Gillette e la schiuma da barba a casa Rosa per radere le uova!


Oh mamma! Ragiono di più e dico cose più sensate quando sono ubriaco(glab!mentre scrivevo mi hanno citofonato quelli della "political correct" Disney ,non si bevono alcolici ;D ;D)

Bye Bye 8)



Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gorthan - Lunedì 1 Nov 2004, 09:50:35
Vorrà dire che nella prossima ristampa del tuo post sostituiremo la parola "ubriaco" con la parola "malato"  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Il Savini - Lunedì 1 Nov 2004, 10:37:12
la tua storia sarà etichettata come un capitolo bis o com un Parapolimeno della famiglia dei Paperi?


Serie regolare , e più precisamente:
"Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi - Episodio Extra (2bis)"
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Francesco Torto - Lunedì 1 Nov 2004, 14:38:07
...paraLIPOmeno :)
mi sarebbe piaciuto inserirmi in questa discussione... ma adesso dovrò rileggermi le MMMMMMMMMMMILLE pagine precedenti...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: salimbeti - Lunedì 1 Nov 2004, 18:15:56
Che bello!
Tutti OT
 ::) ::) ::)
X salimbeti :davvero per Don la vita Di Donald è quella scritta nel tuo Bellissimissimissimo(prof d'ita ,mi spari ;D) sito  : :o ?

Bhe quando gli ho segnalato la pagina mi ha scritto dicendomi che trovava il tutto molto ben fatto ed interessante e che l'avrebbe indicata come riferimento a quanti gli avesssero chiesto informazioni sul personaggio di Paperino.
Comnque non sono stato a sindacare se ogni ipotesi cho ho inserito aveva o meno la sua completa approvazione.

Citazione

a proposito... aggiorna la carriera di paperino con i nuovi cartoni!(che rompi ,eh? ;D ;D)

Quali cartoni? ..in genere non seguo lo sviluppo dei lungometraggi Disney..mi sembra che ultimamene abbiano prodotto alcuni cartoni con i personaggi "classici" ma non so se sono nuove produzioni o rifacimenti di quelle vecchie..ti riferisci a questi?

Citazione

Inoltre da "ZP e il furto d'altri tempi" ho scritto e disegnato in tandem un avventura con uno sviluppo e un finale diverso"Zp e il ladro anni'30 " se qualcuno la vuole leggere domani scrocco lo scanner di un mio amico! ;D ;D

BYE BYE


Io sono sicuramente interessato, anzi se la cosa ti fa piacere mandami il tutto,  potrei inserirla nella apposita sezione "soggetti inediti" del mio sito chiaramente con le relative citazioni etc..

Andrea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Leopoldo90 - Lunedì 1 Nov 2004, 19:11:07
(Quali cartoni? ..in genere non seguo lo sviluppo dei lungometraggi Disney..mi sembra che ultimamene abbiano prodotto alcuni cartoni con i personaggi "classici" ma non so se sono nuove produzioni o rifacimenti di quelle vecchie..ti riferisci a questi? )
No,mi riferisco alle nuove serie,aspetta ti scrivo un pezzo del mio articolo sulla carriera di paperino " Nel frattempo nel campo dell’animazione i corti di Paperino diminuiscono mano mano fino concludersi con il cartone The Litterbug (distribuito il 21 giugno del 1961) e appare solo in televisione in special e programmi fino al celeberrimo Mickey’s Christmas Carol in cui è protagonista Paperon de’Paperoni. Appare nel lungometraggio a scrittura mista Who framed Roger Rabbit? , più tardi farà pochissime apparizioni nella serie TV Duck Tales in cui i protagonisti sono Zio Paperone e Qui,Quo e Qua e dopo farà una fuggitiva apparizione nella serie Bonkers.
Sara co-protagonista di Paperino nel mediometraggio Il principe e il povero ,e poi,dopo un'altra comparsa nel film A Goofy Movie del 1995 sarà il protagonista con i nipoti Qui,Quo e Qua adolescenti nella serie TV Quack Pack del 1996.
Nel 1999 debutta la serie Mickey MouseWorks in cui ci saranno molti cortometraggi con Paperino  unico protagonista (A Donald‘s Cartoon), con Topolino e Pippo nei (A Mickey,Donald and Goofy’s Cartoon) e protagonista di una miniserie (Donald’s Dinamite).
Nello stesso anno Paperino è protagonista di una sequenza di Fantasia 2000:sull’aria di Pomp and Circumstance  interpreta l’episodio dell’arca di Noè e appare nel lungometraggio natalizio direct-to-video Mickey’s Once Upon a Christmas.
Nel 2001 Paperino debutta nella serie House of Mouse come proprietario di metà locale con Topolino e negli anni seguenti appare in un altro lungometraggio natalizio e in uno di Halloween (House of villains) direct-to-video ambientati nell’House of Mouse e poi nel lungometraggio I Tre Moschettieri con Topolino e Pippo del 2004."
(Io sono sicuramente interessato, anzi se la cosa ti fa piacere mandami il tutto,  potrei inserirla nella apposita sezione "soggetti inediti" del mio sito chiaramente con le relative citazioni etc.. )
Ok dimmi il tuo indirizzo e-mail e ti mandole tavole. :)
BYE BYE


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperetta - Martedì 2 Nov 2004, 16:07:58
Vogliamo considerare "paralipomeni" anche storie degli ultimi anni come quelle di Nikolai Papernik o di Pablo Paperino? (mannaggia non riesco a fare la N spagnola!)  >:( a volerle riordinare tutte, ci sarebbe da scrivere un libro di mille pagine! io ci metterei anche i diari delle antenate (mi era piaciuta particolarmente "Paperasia e l'oracolo di Delfi)  :) e per quanto riguarda i Topi, consideriamo Topolino Kid e Pippo Sei Colpi antenati del Topolino e Pippo che conosciamo? come il generale Topolino e il suo attendente Pippo che discendevano rispettivamente da Minni Bella di Castiglia e da Pippus Augustus?  8)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: MarcheseDelGrillo - Mercoledì 24 Nov 2004, 20:05:45
Non mi ricordo di verla mai letta, quindi è meglio rimediare!!! Mi consigliate di comprarla? Se sì conviene comprare l'edizione che vende ora la Disney su catalogo? Ciao
Andrea


Per scegliere quale edizione comprare (o meglio non-comprare ;D), ti consiglio questa discussione:
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?board=pu_var;action=display;num=1091225356;start=1#1
ed in particolare l'intervento di Paolo. ;)

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Martedì 15 Mar 2005, 22:09:25
Domanda stupida: in che anni è ambientato il sesto capitolo?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Ki-kongi - Martedì 15 Mar 2005, 22:40:41
Bella domanda invece...anche perchè il Filibustiere mascherato è un personaggio che avrebbe meritato miglior fortuna...

Comunque: Pensacola si sviluppa come città a partire dal 1696, viene distrutta dai francesi nel 1719 e viene ripresa dagli spagnoli nel 1754 e passa infine all'Inghilterra nel 1763...

Insomma dovremmo essere nel 1750, anno più anno meno. Ti ricordo le precedenti considerazioni sulla storicità di S&G ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Ki-kongi - Mercoledì 16 Mar 2005, 01:08:25
A proposito: mi hai fatto venire voglia di rileggere la storia e ho notato due cose...

1) nella prima vignetta la didascalia data i fatti "alla fine del XVII secolo" ma direi che è scagliato; anche i costumi sembrano più adatti alla metà del XVIII

2) questa per chi legge le ristampe recenti (io ho l'Oscar degli anni '70): come cacchio han fatto i censori politicamente corretti a presentare una storia in cui si parla di esecuzioni ogni due vignette, Paperone fa il tabaccaio e il governatore si mangia i piccioni viaggiatori? ;D ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Mercoledì 16 Mar 2005, 10:12:45
Costumi a parte, potrebbe essere ambientata prima della distruzione da parte dei francesi, no?
(Non riesco a trovare un accidenti sul web! Sarò io impedito... Chissà Martina dove ha preso lo spunto!)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Ki-kongi - Mercoledì 16 Mar 2005, 14:03:22
Costumi a parte, potrebbe essere ambientata prima della distruzione da parte dei francesi, no?
(Non riesco a trovare un accidenti sul web! Sarò io impedito... Chissà Martina dove ha preso lo spunto!)


me lo sono sempre chiesto anch'io...è veramente una piega nelle pagine della storia.
Comunque il discorso è che nella vignetta di apertura dà due indicazioni
1) l'azione si svolge alla fine del XVII secolo
2) il filibustiere prima sconfigge i francesi e poi è sconfitto dagli spagnoli
Ora il punto 2) si sposa meglio con il 1754 a meno di immaginare un altro scambio del genere prima del 1719.

In realtà, vista la scarsa storicità di S&G non starei a pormi troppi problemi...diciamo che l'azione data tra il 1696 e il 1754 come date estreme, il che non è neanche male se consideriamo le oscillazioni sul Pah-Peh-Rheo. Poi possiamo dire che io preferisco una datazione più recente e tu una più antica ma niente di male in ciò, a meno che non stai progettando una sceneggiatura sull'argomento ;) (cosa su cui avresti tutto il mio sostegno, come ho detto, viva il filibustiere!)
A proposito, c'è un punto che non mi convince: il filibustiere viene presentato come un soggetto attivo, dinamico e coraggioso, sconfigge i francesi, proclama il suo dominio, ecc. Poi quando entra in scena troviamo il solito Paperino sfigato di sempre, incapace di fare un passo senza QQQ...a me è sempre parsa una stonatura....
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Mercoledì 16 Mar 2005, 16:05:54
Grazie delle ulteriori riflessioni, ne farò tesoro  :)

Citazione
a meno che non stai progettando una sceneggiatura sull'argomento ;)


No... (non esattamente. La mia mente gira per conto suo, le idee sono sempre in fermento). In realtà è per un articolo.

Citazione
.a me è sempre parsa una stonatura....


E' tipico di Paperino (in tutte le sue incarnazioni) avere talento ma non saperlo sfruttare, o di non saper farsi valere al momento giusto!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Ki-kongi - Mercoledì 16 Mar 2005, 18:09:18
No... (non esattamente. La mia mente gira per conto suo, le idee sono sempre in fermento). In realtà è per un articolo.



che spero farai leggere a suo tempo :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Giovedì 17 Mar 2005, 08:15:05
In privato, probabilmente, non saprei dove pubblicarlo  ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Fortunio_Gastonete - Lunedì 2 Mag 2005, 13:13:19
Sono d'accordo sul fatto che siano dettagli... pero' quando ho letto la storia per la prima volta (Grandi Classici #7) mi ha dato fastidio l'ultima puntata della safa dove la nascita e l'infanzia di Zio Paperone & Rockerduck sono state presentate in maniera veramente sciatta e poco dignitosa... ma dai: la prima parola "dollaro"... scava il filone con il becco.... ZP e Rockerduck coetanei... insomma, messa li' tanto per dare una fine alla saga ma veramente di poco valore...

Ah, gli altri episodi, pero', mi sono piaciuti!


Anche a me ha dato FASTIDIO, sono uno che ama la continuità temporale e la precisione in queste cose, e sarebbe stato molto più semplice fare entrare rockerduck con un salto generazionale....magari come nipote e non figlio di Pyckerdock...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gio - Lunedì 2 Mag 2005, 14:44:56

Anche a me ha dato FASTIDIO, sono uno che ama la continuità temporale e la precisione in queste cose, e sarebbe stato molto più semplice fare entrare rockerduck con un salto generazionale....magari come nipote e non figlio di Pyckerdock...

Beh non esageriamo... Rockerduck è più della stessa generazione di Paperone che quella di.. Paperino!
Bastava solo posticipare un po' di più la nascita di Rockerduck...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Ki-kongi - Lunedì 2 Mag 2005, 15:16:32
secondo Don Rosa, Rockerduck ha circa undici-dodici anni meno di PdP e sarei della stessa idea anche per il Rock italiano...peccato per la S&G
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gio - Lunedì 2 Mag 2005, 15:24:47
secondo Don Rosa, Rockerduck ha circa undici-dodici anni meno di PdP e sarei della stessa idea anche per il Rock italiano...peccato per la S&G

Beh diciamo che il racconto sprigionato dalla moneta di S&G non era perfettamente corrispondente alla "realtà", ma era un po' romanzato... forse anche perchè il subconscio dei nipoti ha voluto vederla in questo modo...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Quackmore - Lunedì 2 Mag 2005, 18:02:56
Beh diciamo che il racconto sprigionato dalla moneta di S&G non era perfettamente corrispondente alla "realtà", ma era un po' romanzato... forse anche perchè il subconscio dei nipoti ha voluto vederla in questo modo...


Anch'io vedo tutta la saga in quest'ottica!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Doctor Einmug - Venerdì 18 Set 2009, 16:11:01
Alla fine, nonostante tutta la saga sia molto bella, a me l'episodio che è piaciuto di più è stato proprio il primo.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperino by Cavazzano - Venerdì 18 Set 2009, 17:44:29
Citazione: da Paolo
Sono d'accordo sul fatto che siano dettagli... pero' quando ho letto la storia per la prima volta (Grandi Classici #7) mi ha dato fastidio l'ultima puntata della safa dove la nascita e l'infanzia di Zio Paperone & Rockerduck sono state presentate in maniera veramente sciatta e poco dignitosa... ma dai: la prima parola "dollaro"... scava il filone con il becco.... ZP e Rockerduck coetanei... insomma, messa li' tanto per dare una fine alla saga ma veramente di poco valore...

Ah, gli altri episodi, pero', mi sono piaciuti!
_____________________________ _____________________________

Quoto in pieno ! Tutti gli episodi mi sono piaciuti meno l'ultimo che ho trovato un po scialbo, per i vari motivi elencati da Paolo


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: raes - Lunedì 21 Set 2009, 21:04:50
a me sono piaciuti tutti gli eppisodi
Titolo: zio Paperone e l'oro del Klondyke
Inserito da: domego - Venerdì 15 Apr 2011, 20:52:10
Nella sempre bella saga della Dinastia dei Paperi, questo e' l'episodio che preferisco.  Ben costruito e divertente,  si svolge nel Klondyke, mitico territorio al quale si fa spesso riferimento nelle storie di ZP.  Ci sono comunque delle incongruenze, infatti leggendo l'episodio, sembra che il protagonista nel Klondyke sia stato piu' "Paperon papa'" che il nostro ZP, il quale  appare solamente nelle  vesti di pargoletto e di adolescente....
Barks cosa avrebbe detto al riguardo?  ;)
Titolo: Re: zio Paperone e l'oro del Klondyke
Inserito da: Simone McD - Domenica 24 Apr 2011, 22:18:29
Una bella storia all'interno della dinastia dei paperi, che però, come serie, nel complesso non mi è piaciuta più di tanto prorpio per il mio amore verso le storie di Barks. La saga, come gran parte delle pubblicazioni italiane, si distacca notevolmente da Barks e dalle sue storie, basti pensare che in molte storie made in Italy Paperino risulta adottato da Paperone e Nonna Papera (che risultano fratelli! :o).
Ad ogni modo storia apprezzabile (molto belle le gag offerte dal piccolo Paperone), ma non si può in alcun modo leggerla pensando a Barks
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: OkQuack - Martedì 11 Giu 2013, 15:15:39
Ho acquistato da poco il cofanetto contenente i due piccoli volumetti.
Non avendo mai letto questa storia vorrei sapere cosa ne pensate.Ho letto di sfuggita qualche parere discordante soprattutto in merito alla mancanza di coerenza con il lavoro Barksiano.
Non si potrebbe interpretare la storia come qualcosa a se stante che nulla ha a che fare con Barks e Don Rosa e dunque non rappresenta una ricostruzione del passato della famiglia dei paperi???
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Juro - Martedì 11 Giu 2013, 15:57:02
Ho acquistato da poco il cofanetto contenente i due piccoli volumetti.
Non avendo mai letto questa storia vorrei sapere cosa ne pensate.Ho letto di sfuggita qualche parere discordante soprattutto in merito alla mancanza di coerenza con il lavoro Barksiano.
Non si potrebbe interpretare la storia come qualcosa a se stante che nulla ha a che fare con Barks e Don Rosa e dunque non rappresenta una ricostruzione del passato della famiglia dei paperi???
Bé, sai, io faccio parte dei suoi detrattori. E non perché non tenga presente di ciò che hanno detto Barks e Don Rosa, no. Ognuno, in fondo, ricrea l'universo Disney a modo proprio.
Ma non mi piace per altri motivi, quali la totale mancanza di una contestualizzazione storica, che in un racconto che vuole esser ambientato in vari periodi del passato sarebbe, per me, d'obbligo, comico o non comico che sia, o il fatto che ne viene fuori che la "grande e gloriosa" dinastia dei paperi è composta solo da un susseguirsi di imbroglioni, grassatori, marioli, truffatori, falsari, evasori fiscali, contrabbandieri, mistificatori di cibi, bari e chi più ne ha più ne metta... i bassotti, almeno sono degli onesti ladri.
E il fatto che QQQ in ogni epoca non fossero manco degni di avere un nome, oltre all'umorismo, divertente si, ma non del mio tipo preferito, troppo demenziale, riguardo ai loro manuali che parlavano ogni volta del futuro. Un modo per tirare in avanti la successione di storie troppo forzato, credo.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Kim Don-Ling - Martedì 11 Giu 2013, 23:18:20
Ho acquistato da poco il cofanetto contenente i due piccoli volumetti.
Non avendo mai letto questa storia vorrei sapere cosa ne pensate.Ho letto di sfuggita qualche parere discordante soprattutto in merito alla mancanza di coerenza con il lavoro Barksiano.
Non si potrebbe interpretare la storia come qualcosa a se stante che nulla ha a che fare con Barks e Don Rosa e dunque non rappresenta una ricostruzione del passato della famiglia dei paperi???

Credo che la forza di questa storia, all'epoca della pubblicazione, fosse proprio quella di dare un passato alla famiglia dei paperi. Incongruente in molte parti, ma suggestivo e valorizzato dalla presenza delle monete allegate.

Avere perso, per fattori "esterni", questa caratteristica, l'ha spogliata del suo fascino originale e ne ha messo in risalto tutte le pecche, che prima potevano essere messe in secondo piano rispetto all'epopea narrata.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 12 Giu 2013, 15:03:28
Secondo me la grande fantasia con cui potevano ogni volta ricrearsi le vicende storiche dei paperi, entro alcuni punti ricorrenti come il Klondyke, la Scozia, il 'farsi da solo', è un imprescindibile punto di forza del loro successo. Lo stesso Barks imbastisce solo alcuni punti di cui Don Rosa si serve per creare una magniloquente ed ingessata epopea così stridente col carattere scanzonato e fantastico dei personaggi. Un modo di interpretarli che non mi sembrava proprio neppure di Barks e che li ha tradotti in una lingua a me incomprensibile ed inaccettabile, pena il diniego stesso della loro essenza.

Al contrario, l'ironia, il non prendersi sul serio, è un importante fattore della bellezza di questa magnifica 'storia e gloria', l'unico tipo di epopea semiseria adatta a questi personaggi. Snella, agile, divertentissima, fantastica e super- avvincente. Perfettamente adatta al loro carattere, soddisfa la nostra voglia di sapere il loro passato senza pretendere di scrivere un incontrovertibile quanto assurdo vangelo.  
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Mercoledì 12 Giu 2013, 15:33:57
Al contrario, l'ironia, il non prendersi sul serio, è un importante fattore della bellezza di questa magnifica 'storia e gloria', l'unico tipo di epopea semiseria adatta a questi personaggi. Snella, agile, divertentissima, fantastica e super- avvincente. Perfettamente adatta al loro carattere, soddisfa la nostra voglia di sapere il loro passato senza pretendere di scrivere un incontrovertibile quanto assurdo vangelo.  

Concordo in parte, premesso che questa Storia e Gloria rimane il racconto disneyano a fumetti che più mi ha coinvolto e a cui sono più legato, per motivi anche anagrafici (all'epoca della sua uscita avevo 7 anni) oltre che collezionistici (le fantastiche 8 monete storiche che tuttora, dopo 43 anni, possiedo).

Non dico che Martina doveva scrivere un Vangelo tipo donrosiano: ha sviluppato dei plot indimenticabili, ben legati o slegati fra loro, sicuramente valorizzati dai due disegnatori top dell'epoca (Carpi e Scarpa).
Però, nell'ultima puntata, il far nascere Paperone e Rockerduck praticamente lo stesso giorno (coetanei dunque, quando sappiamo che proprio la loro differenza d'età è uno dei leitmotiv dei loro scontri "vecchio taccagno-giovane pivello") e a fine '800, non permettendo a Scrooge, per motivi anagrafici, di partecipare alla Corsa all'Oro in Klondike (suo autentico cavallo di battaglia) ma scrivendo di vaghe ricerche aurifere successive, ecco, queste due cose non sono mai riuscito ad accettarle (nelle riletture successive, ovviamente, non quando avevo 7 anni e una cultura disneyana agli albori ;D)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Bacci - Mercoledì 12 Giu 2013, 15:50:24
Penso che le varie incongruenze e le varie libertà prese da Martina in questa storia siano un bene, perché se avesse creato una cosa molto più precisa e rigida sotto il profilo delle parentele ci sarebbe stato il rischio che trattandosi di un lavoro italiano, poi venisse preso a modello negli anni a venire formando le solite annose diatribe... Invece in questo modo c'è grande spazio all'inventiva e l'ironia la fa da padrone, è una storia a puntate bellissima, disegnata da dio (anzi, da due divinità della matita) e che diverte senza annoiare mai, e ci permette di apprezzare in egual misura prodotti successivi in tutta tranquillità, come la saga di Don Rosa o i milioni di zio paperone, di Vitaliano, godendo dei lati positivi di ognuna, senza porci delle ristrettezze e dei paletti che fanno male a questo tipo di letture, secondo me. In questo caso don rosa non avrà seguaci della sua poetica personalissima, questo fino a prova contraria. Mentre le altre due avventure citate sono tasselli in un progetto immenso e variegato quale l'universo disney  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Giulia - Giovedì 13 Giu 2013, 08:41:11
Un capolavoro! Dopotutto è di Martina! Ma forse è anche questo un "So Bad it's so Good": storia godibilissima dall'inizio alla fine, anche se intrisa di grandissime cavolate storiche ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Testaquadramento - Giovedì 13 Giu 2013, 08:52:02
Ma forse è anche questo un "So Bad it's so Good": storia godibilissima dall'inizio alla fine, anche se intrisa di grandissime cavolate storiche ;D

Be', ma sono tutte cavolate storiche inserite a fini comici da Martina, che, com'è risaputo, era un professore... ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ML-IHJCM - Giovedì 13 Giu 2013, 08:56:22
Però, nell'ultima puntata, il far nascere Paperone e Rockerduck praticamente lo stesso giorno (coetanei dunque, quando sappiamo che proprio la loro differenza d'età è uno dei leitmotiv dei loro scontri "vecchio taccagno-giovane pivello") e a fine '800, non permettendo a Scrooge, per motivi anagrafici, di partecipare alla Corsa all'Oro in Klondike (suo autentico cavallo di battaglia) ma scrivendo di vaghe ricerche aurifere successive
Razionalmente, condivido pienamente le tue critiche. Ma quei due neonati sono cosi' carini (soprattutto il piccolo Paperone; e  che la sua prima parola sia stata "oro" DEVE essere un fatto storico, anche se e' nato a Glasgow).

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Giovedì 13 Giu 2013, 11:03:24
Razionalmente, condivido pienamente le tue critiche. Ma quei due neonati sono cosi' carini (soprattutto il piccolo Paperone; e  che la sua prima parola sia stata "oro" DEVE essere un fatto storico, anche se e' nato a Glasgow).

Senz'altro molto carino il piccolo Paperone che pronuncia "oro" come prima parola anche se mi hai fatto ricordare un altro 'must' clamorosamente cancellato da Martina nella fantastica "Storia e Gloria": dopo la differenza d'età fra ZP e RK e la 'sua' Corsa all'Oro nel Klondike del 1898, la sua 'scozzesità': non più immigrato in cerca di fortuna (come già all'epoca si descriveva in altre storie italiane) ma americano 'natìo' proprio delle terre dello Yukon (sempre in cerca di fortuna, comunque) con eventuali origini scozzesi perse nel tempo (visto che i suoi antenati avrebbero lasciato l'Europa già dal 1600).
Una autentica "rivoluzione martiniana" fortunatamente fine a se stessa e mai più ripresa dall'autore (né da altri) che si concesse questo finale in libertà che io però, dopo 40 anni, non ho ancora digerito.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Giulia - Giovedì 13 Giu 2013, 11:06:05
Quotone. Io la considero tutta fanfic.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Giovedì 13 Giu 2013, 13:27:40
Quotone. Io la considero tutta fanfic.
Giusto, tutta fanfic, mica come don rosa!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperinika - Giovedì 13 Giu 2013, 14:26:05
Ironia, questa sconosciuta... ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 14 Giu 2013, 11:35:31

 il far nascere Paperone e Rockerduck praticamente lo stesso giorno (coetanei dunque, quando sappiamo che proprio la loro differenza d'età è uno dei leitmotiv dei loro scontri "vecchio taccagno-giovane pivello") e a fine '800, non permettendo a Scrooge, per motivi anagrafici, di partecipare alla Corsa all'Oro in Klondike (suo autentico cavallo di battaglia) ma scrivendo di vaghe ricerche aurifere successive, ecco, queste due cose non sono mai riuscito ad accettarle

Ed in questo modo ti guasti tutto il godimento ! Il mio accanimento contro la saga di Don Rosa è proprio dovuto a questo : una volta accettati i suoi fatti storici tutte le fantasiose varianti degli altri autori appaiono incoerenti.

La storia della nascita di Paperone e Rockerduck e la loro vicenda da bambini è un vero pezzo da novanta, e l'ironia è talmente data per scontata che sinceramante, leggendola, al calcolo della differenza d'età non avevo proprio mai pensato.

Qunidi se si da per buona la saga di Don Rosa come vuole essere (l'unica verità storica) per forza si digeriscono malamente tutte queste varianti CHE SONO INVECE IMPORTANTE PARTE DELLA RICCHEZZA E BELLEZZA DI QUESTI FUMETTI.

E' quindi evidente che zio Paperone è più vecchio e ben lo si sa, nessuno lo discute, PROPRIO PER QUESTO, Cornelius, farli nascere IRONICAMENTE nello stesso periodo aggiunge un importante fattore ulteriore di divertimento. Io i paperi li vedrò sempre così perchè così mi piacciono, che tristezza se diventassero i protagonisti di un romanzo storico.

Le loro caratteristiche fondamentali rimangono fondamentalmente sempre per caratterizzarli : ad esempio Klondyke o no rimane il punto fermo del farsi da solo con capacità, intelligenza e più o meno correttezza in un lontano periodo storico. Fissare in proposito fatti indiscutibili e incontrovertibili per me è semplicemente assurdo.
Il Klondyke è importante per il fatto che, statisticamente, è quello che ricorre per la maggiore nei ricordi di zio Paperone, nel tempo cioè si è cristallizzato visto che che molti autori l'hanno costantemente nominato. Nel tempo si è dimostrato efficace perchè così ce l'ha fatto vedere una gioiosa coralità di autori fantastici e inventivi - liberamente, gli stessi che nella storia successiva disegnavano magari un tutt'altro incoerente col Klondyke (ma dài, STA QUI IL BELLO) - e non certo perchè l'ha stabilito Barks (inconsciamente) o Don Rosa (fin troppo consciamente).


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Testaquadramento - Venerdì 14 Giu 2013, 11:47:26
Quotone. Io la considero tutta fanfic.

 :o
Credevo di averle sentite tutte.
Invece adesso lego che una Saga in otto puntate scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi e Romano Scarpa (cioè, mica cotiche!) è considerata "tutta fanfic".
E perché poi? Perché non rispetta dei canoni, quelli della vita di ZP, che saranno fissati solo da Don Rosa più di vent'anni dopo?
Cioè, almeno rendiamoci conto di quello che diciamo...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Bacci - Venerdì 14 Giu 2013, 11:48:40

Qunidi se si da per buona la saga di Don Rosa come vuole essere (l'unica verità storica) per forza si digeriscono malamente tutte queste varianti CHE SONO INVECE IMPORTANTE PARTE DELLA RICCHEZZA E BELLEZZA DI QUESTI FUMETTI.

A me pare che don rosa non voglia imporre nulla a nessuno, e infatti nel fumetto disney mondiale tranne qualche fan accanito e anche i suoi detrattori che la vogliono per forza vedere in questo modo, nessuno prende la sua versione per verità assoluta o un imposizione di questa (per primi non lo fanno gli autori, e meno male! Gli effetti di don rosa sulle altre storie sono pressoché nulli, fatte salve sporadiche citazioni) ;) Sulla qualità e la bellezza di Storia e Gloria siamo perfettamente d'accordo, infatti credo che in modi diversi stiamo dicendo la stessa cosa :)

Do per scontato che mi fucilerete in pubblica piazza per aver risposto di nuovo su don rosa, ma è più forte di me ;D


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperinika - Venerdì 14 Giu 2013, 11:50:56
Al di là delle valutazioni di verità storica che si possono fare, io non riesco proprio ad apprezzare la versione qui proposta da Martina.
E non perchè io sia influenzata da Don Rosa (pur adorando la sua Saga, ho abbastanza apertura mentale per apprezzare anche altre versioni, che secondo me possono coesistere tranquillamente), ma proprio per come ne viene rappresentato Paperone: come un supereroe, che neanche superman. Passi che sia nato lo stesso giorno di Rk (fa leggenda, quindi ok...), passi che la sua prima parola sia stata "oro" (anche questo contribuisce alla leggenda), passi che abbia saltato la corsa all'oro (in fondo ogni autore ci ha dato la sua versione sul suo arricchimento, da quella imho semiseria di Vitaliano al Paperone che faceva, a seconda dei casi, il postino, il mercante, il qualunque-altra-cosa atta a spennare i minatori) ma non ho mai potuto vedere le vignette in cui Paperone scava il suo primo milione di pepite con il becco. :-X
Ci saranno sicuramente delle trovate geniali, all'interno della storia, ma così come sono diluite non riesco proprio ad apprezzarle.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 14 Giu 2013, 11:54:05
E' quindi evidente che zio Paperone è più vecchio e ben lo si sa, nessuno lo discute, PROPRIO PER QUESTO, Cornelius, farli nascere IRONICAMENTE lo stesso giorno aggiunge un importante fattore ulteriore di divertimento.

Sarà, io non mi sono divertito per niente! ;)
Comunque non diamo a Don Rosa tutte le colpe di una eccessiva storicizzazione o di un certo realismo: in fondo certi punti fermi vengono da Barks, tipo la Corsa all'Oro in Klondike del 1898, le origini scozzesi di Scrooge, la differenza d'età con RK sviluppata soprattutto da autori italiani che hanno ripreso anche gli altri avvenimenti 'reali'.
A me è sempre piaciuto un certo realismo nel mondo dei fumetti, come la posizione geografica di Paperopoli sull'Oceano Pacifico (californiana prima, calisotiana adesso): quando è arrivato Don Rosa io ero già ben 'preparato' al suo modo di intendere il mondo dei paperi, anche se rifuggo dal suo immobilismo temporale anni '50: sebbene molto 'realista', in questo caso preferisco uno Scrooge che ha fatto il Klondike di fine '800 e che, al tempo stesso, vive il suo presente nei nostri anni 2000: mi concedo questa elasticità temporale (a tutto beneficio dell'immortale Paperone! ;D)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperinika - Venerdì 14 Giu 2013, 11:59:12

 :o
Credevo di averle sentite tutte.
Invece adesso lego che una Saga in otto puntate scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi e Romano Scarpa (cioè, mica cotiche!) è considerata "tutta fanfic".
E perché poi? Perché non rispetta dei canoni, quelli della vita di ZP, che saranno fissati solo da Don Rosa più di vent'anni dopo?
Cioè, almeno rendiamoci conto di quello che diciamo...
Eh si, anch'io la considero fanfic. Proprio perchè non riesco ad immaginarmi reale un Paperone che a 8 anni usa il becco a mo' di piccone ed altre trovate (a dir poco) fantasiose.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 14 Giu 2013, 12:05:37
In effetti Paperinika in questo scavare col becco troviamo poco del suo intelligente cervello  - peraltro quasi sempre evidente altrove, la cosa aveva stupito anche me (mi sembra una cosa tirata via a causa della sinteticità richiesta, che in ogni caso se non altro ben illustra la sua volontà).

Infatti riflettiamo bene, in due sole vignette come si sarebbe potuto illustrare - decentemente - una 'pensata geniale' ?

Bacci la sensazione di imposizione della vicenda di Don Rosa è dovuta al fatto che così mi appariva posta su Zio Paperone allorchè veniva pubblicata; se ora non è più così ne sono felice, e  quindi finalmentre... meno adirato  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 14 Giu 2013, 12:22:50

Nell'adorabile "Storia e Gloria" certe disfunzioni temporali le ho comunque accettate, se riguardano periodi storici in generale, come nelle prime puntate in cui, nel passaggio diretto fra l'Egitto dei Faraoni e Roma Imperiale (passando per le Guerre Puniche) c'erano 'elasticità' di qualche secolo (se non millennio).
Quello che non ho sopportato è stata, nell'ultima puntata, la disfunzione temporale riguardante direttamente i personaggi in questione, le loro vite e i loro accadimenti del passato collegati al presente: fino a che si gioca con gli antenati storici tutto è permesso, ma quando si arriva a toccare il presente (e il passato recente), si dovrebbe fare più attenzione.
"Storia e Gloria" è stata una fantastica Saga attraverso i millenni, scivolata però sull'ultimo gradino.


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Testaquadramento - Venerdì 14 Giu 2013, 12:26:08
Eh si, anch'io la considero fanfic. Proprio perchè non riesco ad immaginarmi reale un Paperone che a 8 anni usa il becco a mo' di piccone ed altre trovate (a dir poco) fantasiose.

Ammetto di essere stato in po' brusco in quel mio post, ma a me "tutta fanfic" mi sembra uno sminuimento tremendo di un'opera (o più che altro, di una parte di essa, quella relativa alla vita di Paperone) che non è affatto da buttare e dei suoi autori: la fanfic è fatta dai fan, dagli appassionati, dai dilettanti, e Martina-Carpi-Scarpa non credo proprio possano essere definiti tali. :P

Calmatomi dallo "sbotto" di quel mio post precedente in cui rispondevo alla lapidaria affermazione di JulieGoldie (oh, non c'è proprio verso, siamo sempre in disaccordo su tutto, ma com'è possibile? :P), mi permetto di giustificare in qualche modo le presunte "boiate" scritte da Martina a proposito della nascita e giovinezza di Paperone.

Innanzitutto, come già accennato, a noi lettori del 2000 fa strano leggere certe cose perché ormai abbiamo fissati dei canoni ufficiali sulla vita di Paperone che provengono da Carl Barks ma che furono "fissati" come tali solo da Don Rosa nella sua Saga e da lì in poi sempre, più o meno, rispettati: il fatto che Paperone sia di origini scozzesi e si sia arricchito durante la corsa all'oro del Klondike, e che Rockerduck sia più giovane e "inesperto" sono ormai dei dogmi indiscutibili.
Però, prima di Guido Martina, l'unico ad aver ufficialmente indagato la storia di Paperone era Carl Barks, tra l'altro in un periodo in cui gli autori non si firmavano e le storie che arrivavano da oltreoceano non godevano di così grande considerazione: e con questo voglio dire che magari nel 1970 il nome Barks era quello di un perfetto sconosciuto (tra l'altro se non sbaglio il nome di Barks fu "rivelato" per la primissima volta nel 1969 in Vita e dollari di Paperon de' Paperoni), e che a nessuno sarebbe mai venuto in mente di andarsi a ricercare aneddoti ufficiali sulla vita di Scrooge come avrebbe fatto Don Rosa in un periodo e in una mentalità completamente diversi.

Pertanto è chiaro che, non esistendo canoni fissati, ognuno si sentiva libero di scrivere ciò che voleva, così anche Martina si inventa una vita di Paperone che a noi sembra strana, ma probabilmente nel 1970 NESSUNO avrebbe avuto alcunché da ridire su questa versione dei fatti.

E il fatto che Paperone e Rockerduck nascano nello stesso giorno nell'economia della storia ha anche un valore simbolico, visto che l'intera saga è giocata sul fatto che ogni epoca veda la contrapposizione tra il Paperone e il Rockerduck di turno.
Per il resto trovo l'infanzia di Paperone abbastanza in character: non parteciperà alla corsa all'oro ma comunque si arricchisce nel Klondike grazie al duro lavoro (e su questo non ci piove: lo stesso Martina amava inserire in molte sue storie dei flashback sulle avventure di Paperone cercatore nel Klondike, pur se di un Paperone spesso molto meno onesto di quello barksiano e donrosiano); e poi questo giovane Scrooge non mi sembra più "supereroe" di quello di Don Rosa, che affrontava decine di uomini e belve feroci a mani nude... ::)

Insomma a me questa versione martiniana non dispiace, la considero come una piacevole bizzarria all'interno del panorama fumettistico disneyano nel quale secondo me, al contrario di quanto sostiene Cornelius Coot, il realismo e la continuity non sono mai esistiti ed è bene che continuino a non esistere se ciò deve in qualche modo inficiare la creatività degli autori. Cioè, via, Don Rosa sarà stato anche un grande narratore ma quante pippe mentali si faceva per far "combaciare" tutti i tasselli? ;)
Guido Martina questi problemi non se li è mai posti.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Brigitta MacBridge - Venerdì 14 Giu 2013, 12:34:50
Eh si, anch'io la considero fanfic. Proprio perchè non riesco ad immaginarmi reale un Paperone che a 8 anni usa il becco a mo' di piccone ed altre trovate (a dir poco) fantasiose.
Curioso, nella mia (non eccelsa) esperienza di fanfic queste "trovate fantasiose" sono proprio quelle che mancano nelle fanfic, e che solo gli autori "veri" si concedono, forse perché non sentono di doversi prendere troppo sul serio ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Uncle Carl - Venerdì 14 Giu 2013, 12:43:24
Al di là delle valutazioni di verità storica che si possono fare, io non riesco proprio ad apprezzare la versione qui proposta da Martina.
E non perchè io sia influenzata da Don Rosa (pur adorando la sua Saga, ho abbastanza apertura mentale per apprezzare anche altre versioni, che secondo me possono coesistere tranquillamente), ma proprio per come ne viene rappresentato Paperone: come un supereroe, che neanche superman. Passi che sia nato lo stesso giorno di Rk (fa leggenda, quindi ok...), passi che la sua prima parola sia stata "oro" (anche questo contribuisce alla leggenda), passi che abbia saltato la corsa all'oro (in fondo ogni autore ci ha dato la sua versione sul suo arricchimento, da quella imho semiseria di Vitaliano al Paperone che faceva, a seconda dei casi, il postino, il mercante, il qualunque-altra-cosa atta a spennare i minatori) ma non ho mai potuto vedere le vignette in cui Paperone scava il suo primo milione di pepite con il becco. :-X
Ci saranno sicuramente delle trovate geniali, all'interno della storia, ma così come sono diluite non riesco proprio ad apprezzarle.

Pienamente d'accordo ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Venerdì 14 Giu 2013, 13:02:17
Secondo me si sta commettendo un errore di fondo: si sta giudicando un'opera di quarant'anni fa con un metro di giudizio odierno. Al di là dei piccoli particolari che ad alcuni piacciono e ad altri no (paperone e rk nati lo stesso giorno, il filone scavato a colpi di becco...), quarant'anni fa non c'era l'attenzione filologica che c'è oggi (bei tempi, mi verrebbe da dire ;D), un qualsiasi autore poteva scrivere che zp aveva guadagnato il suo primo milione vendendo pomodori da sugo senza rischiare la fustigazione in pubblica piazza!
Poi parliamo di martina, che è quanto di più lontano ci sia dalla maniacalità di don rosa (sorry bacci, volente o nolente, è lui il termine di paragone per queste cose ;)), dalla continuity e da tutto ciò che oggi fa andare in brodo di giuggiole tanti lettori.
Quante volte lui stesso ha riscritto l'origine della fortuna di zio paperone?
Quante volte l'ha spostata avanti e indietro nel tempo senza curarsene affatto?
La s&g va presa per quel che è, una iniziativa celebrativa creata per raccontare delle belle storie in costume e blandamente tenute insieme da un filo narrativo obbligato.
Al di là dell'ultimo episodio che di fatto è solo un veloce riassunto delle vite dei due rivali e non è una vera e propria storia, le altre sono una serie di avventure praticamente tutte godibili e ben scritte e che prese singolarmente hanno il loro innegabile valore.
Qualsiasi paragone con la saga di don rosa non ha senso perchè nascono da presupposti completamente diversi e da due autori quasi agli antipodi nel modo di concepire l'universo disney

Ops! Mi accorgo adesso di aver scritto quasi le stesse cose di testaquadramento!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 14 Giu 2013, 13:12:38


Innanzitutto, come già accennato, a noi lettori del 2000 fa strano leggere certe cose perché ormai abbiamo fissati dei canoni ufficiali sulla vita di Paperone che provengono da Carl Barks ma che furono "fissati" come tali solo da Don Rosa nella sua Saga e da lì in poi sempre, più o meno, rispettati: il fatto che Paperone sia di origini scozzesi e si sia arricchito durante la corsa all'oro del Klondike, e che Rockerduck sia più giovane e "inesperto" sono ormai dei dogmi indiscutibili.
Però, prima di Guido Martina, l'unico ad aver ufficialmente indagato la storia di Paperone era Carl Barks, tra l'altro in un periodo in cui gli autori non si firmavano e le storie che arrivavano da oltreoceano non godevano di così grande considerazione: e con questo voglio dire che magari nel 1970 il nome Barks era quello di un perfetto sconosciuto (tra l'altro se non sbaglio il nome di Barks fu "rivelato" per la primissima volta nel 1969 in Vita e dollari di Paperon de' Paperoni), e che a nessuno sarebbe mai venuto in mente di andarsi a ricercare aneddoti ufficiali sulla vita di Scrooge come avrebbe fatto Don Rosa in un periodo e in una mentalità completamente diversi.

Pertanto è chiaro che, non esistendo canoni fissati, ognuno si sentiva libero di scrivere ciò che voleva, così anche Martina si inventa una vita di Paperone che a noi sembra strana, ma probabilmente nel 1970 NESSUNO avrebbe avuto alcunché da ridire su questa versione dei fatti.

E il fatto che Paperone e Rockerduck nascano nello stesso giorno nell'economia della storia ha anche un valore simbolico, visto che l'intera saga è giocata sul fatto che ogni epoca veda la contrapposizione tra il Paperone e il Rockerduck di turno.
Per il resto trovo l'infanzia di Paperone abbastanza in character: non parteciperà alla corsa all'oro ma comunque si arricchisce nel Klondike grazie al duro lavoro (e su questo non ci piove: lo stesso Martina amava inserire in molte sue storie dei flashback sulle avventure di Paperone cercatore nel Klondike, pur se di un Paperone spesso molto meno onesto di quello barksiano e donrosiano); e poi questo giovane Scrooge non mi sembra più "supereroe" di quello di Don Rosa, che affrontava decine di uomini e belve feroci a mani nude... ::)

Insomma a me questa versione martiniana non dispiace, la considero come una piacevole bizzarria all'interno del panorama fumettistico disneyano nel quale secondo me, al contrario di quanto sostiene Cornelius Coot, il realismo e la continuity non sono mai esistiti ed è bene che continuino a non esistere se ciò deve in qualche modo inficiare la creatività degli autori. Cioè, via, Don Rosa sarà stato anche un grande narratore ma quante pippe mentali si faceva per far "combaciare" tutti i tasselli? ;)
Guido Martina questi problemi non se li è mai posti.

Ovviamente straquoto

Tu ad esempio dici che i canoni ufficiali fissati da DOn Rosa son stati poi più o meno rispettati, Bacci è di avviso contrario.
Io quindi continuo ad applicare felicemente la mentalità anni settanta che se ne ... impippava. Giusto il corretto ricordo di Barks come fonte originaria del successo dei paperi, del resto già presente all'inizio dei settnata col 'Vita e dollari...' ricordato in cui, vado a memoria, Gentilini raccontava dell'autore. Devo rileggerla, sarà illuminante.

Perfetto il tuo accento sul parallelismo nelle epoche degli antagonismi che giustifica pienamente l'asincronia della parte finale.

E' evidente che questa appare la più opinabile, perchè solo qui conosciamo la valanga di altri accadimenti differenti - eppure guardate che gioiello è in se. E che dire poi della vicenda quadro con la quarantena di zio Paperone ? Molto ben congegnata in se, per forza difficimente amalgamabile al resto.

Ma hanno dei meriti esse pure : la vicenda quadro inserisce la serie nell'attualità togliendole modernamente la pomposità altrove volutamente cercata, la vicenda più vicina della vita di ZP completa necessariamente il quadro.

In definitiva non riesco a immaginare epopea migliore nè diversa.
Preciso - sulla scorta di quanto affermato da Piccolo Bush - epopea sui generis, l'unica possibile per il mio punto di vista ('opposite' Don Rosa) per questi personaggi.
 

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: tang laoya - Venerdì 14 Giu 2013, 13:18:53
Fuor da ogni timor filologico io trovo questa saga un miracoloso e irripetibile momento di incontro di tre massimi vertici della produzione Disney che collaborano a creare un meccanismo tutto sommato coerente e armonico, pur con le debite eccezioni segnalate sopra, in una positiva ricerca di una libertà narrativa e di una bellezza grafica sostanzialmente esente da divismo (risultato non scontato dato i pesi massimi in campo) in un costante e delizioso allegro vivace
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 14 Giu 2013, 13:25:25
libertà narrativa e di una bellezza grafica sostanzialmente esente da divismo (risultato non scontato dato i pesi massimi in campo) in un costante e delizioso allegro vivace

'''esente da divismo''', altro punto da illuminare adeguatamente - rabbuaiando, non è colpa mia - il decorato e compiaciuto contraltare
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Bacci - Venerdì 14 Giu 2013, 13:33:28

Tu ad esempio dici che i canoni ufficiali fissati da DOn Rosa son stati poi più o meno rispettati, Bacci è di avviso contrario.


Secondo me gli eventi universalmente riconosciuti del passato Zio Paperone sono la corsa all'oro nel Klondike, il fatto che sia un self-made-man e certi aspetti caratteriali (a volte così sfaccettati da poter quasi sembrare antitetici, ma ci sono) e poche altre cose, e credo che anche Testaquadramento sia di questo avviso quando dice che sono le basi più o meno rispettate da tutti, e dalle quali ogni autore parte per dare la sua personale visione del personaggio. Poi Don Rosa ha sviluppato la cosa in modo tutto suo, ma non ci sono altri autori che dopo di lui continuano il suo modo di vedere le cose, e ripeto, per fortuna, perché, a seconda dei gusti, il suo punto di vista è bello o brutto proprio per la sua unicità. Non ci sono autori venuti dopo don rosa in linea con la sua "poetica", cioè nessuno oltre a lui ha scelto di seguire i paletti della continuity, o il fatto di ambientare le storie negli anni cinquanta, né il prendere come dogma gli eventi narrati nelle sue storie, eccetera ecc. Questo approccio può piacere o no, ma non influenza più di tanto (anzi quasi nulla) le storie successive e rimane un caso isolato, spesso messo troppo sotto i riflettori da fan accaniti che vedono proprio in questa diversità qualcosa di "nuovo", quando questo non è assolutamente un sinonimo di "giusto" o "migliore" :)

Qualsiasi paragone con la saga di don rosa non ha senso perchè nascono da presupposti completamente diversi e da due autori quasi agli antipodi nel modo di concepire l'universo disney

D'accordissimo, e anche con Brigitta, quando dice che la bellezza di queste situazioni di Storia e gloria sta proprio nel fatto che non si prendono tanto sul serio (al contrario di don rosa, che si prende sul serio ma ha un umorismo tutto suo che mi piace da matti comunque  :D) e anche con tang laoya  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 14 Giu 2013, 15:14:56

Secondo me gli eventi universalmente riconosciuti del passato Zio Paperone sono la corsa all'oro nel Klondike, il fatto che sia un self-made-man e certi aspetti caratteriali (a volte così sfaccettati da poter quasi sembrare antitetici, ma ci sono) e poche altre cose,

Sono perfettamente d'accordo, proprio perchè appaiono nel tempo un qualcosa di costante, non scritto ma tacitamente condiviso dagli autori.

Diverse volte i metodi di guadagno del mitico primo miliardo o milione possono non riferirsi al Klondike (visto che lo scrivete così mi adeguo, presumo sia giusto  ;), in effetti non sono andato a controllarne la grammatica) - tuttavia costanti sono i tanti riferimenti al suo passato laggiù. Allo stesso modo potremmo con prudenza avvicinarci all'ascendenza scozzese. Oltre intravedo, per esempio, la prima moneta guadagnata come lustrascarpe, circostanza già molto specifica in molti casi sconfessata precisamente.

Insomma dal Klondike in giù cominciano a cadere sempre più le certezze. Molto prudenti e condivisibili a questo punto le tue generiche 'poche altre cose'. La tirchieria, o parsimoniosità, o le sue mille altre sfumature di significato che sottendono altrettante - magari contrastanti - facce del suo carattere. 'Ma ci sono' dici e cogli nel segno anche se facciamo fatica a definirle univocamente perchè in fondo sono le plurali visioni personali che gli autori hanno del personaggio.
Quindi l'elenco esatto è stato - è - deve apparire ininfluente ai fini della riuscita delle storie.

Perchè è proprio dell'animo umano voler incasellare e precisamente catalogare tutto si continua tuttavia a discuterne e ciò crea in certi casi belli come questo un pacato e proficuo confronto.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Testaquadramento - Domenica 16 Giu 2013, 21:01:46
Ops! Mi accorgo adesso di aver scritto quasi le stesse cose di testaquadramento!

Già, però intanto ti sei preso quattro pollicioni (di cui uno mio) e io manco uno... fatto sta che sicuramente hai qualcosa che ha me manca: il dono della sintesi. Io non riesco ad esprimere approfonditamente le mie idee senza scrivere post chilometrici e "pallosi"... va be', se non altro mi fa piacere sapere che la pensi come me. ;)

Comunque, quando ho scritto che dopo Don Rosa i canoni sono stati più o meno rispettati intendevo dire soltanto che oggi nessuno si sognerebbe più di scrivere che Paperone è nato nel Klondike, è coetaneo di Rockerduck e non ha partecipato alla corsa all'oro nell'800, perché ci sono dei canoni barksiani ormai fissati ufficialmente (e il ruolo della Saga è stato determinante nella loro "ufficializzazione")... non intendevo certo dire che ci siano stati autori maniaci della continuity e del realismo come Don Rosa, e questo, aggiungerei, grazie al cielo...
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Domenica 16 Giu 2013, 22:22:43

Già, però intanto ti sei preso quattro pollicioni (di cui uno mio) e io manco uno...
Paolo, aboliamo 'sti pollicioni!

Citazione
fatto sta che sicuramente hai qualcosa che ha me manca: il dono della sintesi
Sintesi? Io? Ma se sono ai limiti del logorroico! Qui chi ha il dono della sintesi è grrodon :P
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperinika - Domenica 16 Giu 2013, 23:22:42
Sintesi? Io? Ma se sono ai limiti del logorroico! Qui chi ha il dono della sintesi è grrodon :P
Diciamo che hai il dono di saper rendere molto bene quello che pensi. :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Uncle Carl - Domenica 16 Giu 2013, 23:53:54
Qualsiasi paragone con la saga di don rosa non ha senso perchè nascono da presupposti completamente diversi e da due autori quasi agli antipodi nel modo di concepire l'universo disney

Lungi da me voler paragonare Storia e Gloria con la Saga di Don Rosa, posso soltanto dire, sempre secondo il mio parere che mentre Storia e Gloria quando la lessi, mi divertì molto, la Saga di Don Rosa mi ha "elettrizzato". E' pura elettricità, così come rispose Billy Elliott alla domanda su cosa fosse per lui la danza.

Don Rosa mi ha commosso, mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto ridere, mi ha fatto ragionare, mi ha fatto perdere il sonno, è entrato dentro di me e mi ha fatto amare di più il personaggio di Zio Paperone, rendendolo umano quel poco che basta per risvegliare la mia voglia di leggere fumetti, sopita da tanto tempo ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 17 Giu 2013, 08:37:21
Testaquadramento rimedio subito - ho ribadito, ripreso e quotato in pieno come vedi quanto hai detto perchè tale è anche il mio pensiero.
A me il tuo post è sembrato perfettamente e chiaramente espresso.

Per i pollicioni, a volte c'e' l'effetto catena, dati 2 gli altri spesso seguono come calamitati, mi ricordano la parabola dei talenti  :), per la verità una parabola che mi ha sempre lasciato l'amaro in bocca.
Strani ma naturali meccanismi mentali : anche un po' come il professore all' Università che, dati due studenti dall'identica performance, da' il voto migliore a quello che ha la media più alta.


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Testaquadramento - Lunedì 17 Giu 2013, 08:39:05
Lungi da me voler scatenare una polemica sui pollicioni, io l'avevo detto solo per scherzare... ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 17 Giu 2013, 08:41:19
Vabbè, acqua passata  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Lunedì 17 Giu 2013, 11:40:23

Lungi da me voler paragonare Storia e Gloria con la Saga di Don Rosa, posso soltanto dire, sempre secondo il mio parere che mentre Storia e Gloria quando la lessi, mi divertì molto, la Saga di Don Rosa mi ha "elettrizzato".
Intendiamoci, ognuno paragona quel che vuole ;)
Intendevo dire che non avrebbe senso giudicarli entrambi con gli stessi parametri cercando di stabilire qual è il migliore o il più riuscito o quel che è, perchè sono proprio completamente diversi, quasi non raccontano nemmeno la stessa cosa (nel senso che la saga di don rosa è unicamente sulla vita di paperone a cui invece s&g dedica una veloce carrellata di poche pagine!).
Ognuno poi può apprezzarle entrambe o solo una o nessuna, per vari motivi!

Sul paperone di don rosa "umano" potrei scatenare l'ennesimo flame sul tema, ma oggi è lunedì e non ho la forza ;D


Diciamo che hai il dono di saper rendere molto bene quello che pensi. :)
Grazie! Troppo buona!

Bravo, guarda che ti marco stretto, eh! ;D
Anche per quello lascio perdere, se no tu ti metti a difendere don rosa invece di lavorare e poi ritardi le consegne :P
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Bacci - Lunedì 17 Giu 2013, 11:43:59

Sul paperone di don rosa "umano" potrei scatenare l'ennesimo flame sul tema, ma oggi è lunedì e non ho la forza ;D

Bravo, guarda che ti marco stretto, eh! ;D
(ovviamente si scherza e stra-scherza...)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Lunedì 17 Giu 2013, 14:46:38
quarant'anni fa non c'era l'attenzione filologica che c'è oggi (bei tempi, mi verrebbe da dire ;D)

E io ti quoto.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: MarioCX - Domenica 23 Feb 2014, 19:58:43
Fuor da ogni timor filologico io trovo questa saga un miracoloso e irripetibile momento di incontro di tre massimi vertici della produzione Disney che collaborano a creare un meccanismo tutto sommato coerente e armonico, pur con le debite eccezioni segnalate sopra, in una positiva ricerca di una libertà narrativa e di una bellezza grafica sostanzialmente esente da divismo (risultato non scontato dato i pesi massimi in campo) in un costante e delizioso allegro vivace

Quoto.
E poi la buffissima conflittualità tra i paperi messa insieme da Martina trovo sia divertentissima, soprattutto quanto usa accenti colti. Ovvero molto spesso.
E siamo a meraviglie assolute del tipo "disgustosa ostentazione di plutocratica sicumera".
In barba alla melassa informe del politically correct.


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Venerdì 25 Apr 2014, 18:24:42
Se devo essere sincero, questa saga non mi è piaciuta granchè. Non lo dico perchè sono donrosiano; io posso leggermi e godermi tranquillamente anche storie di questo tipo, che non seguono la sua continuità (si dovrebbe dire continuity? pazienza, io sono italiota). Semplicemente tengo presente che sono ambientate in un universo distinto da quello "canonico" e non mi faccio altri problemi. La cosa che non riesco proprio a sopportare è vedere Paperone agire come un criminale senza scrupoli, ladro e approfittatore anche peggio dei vari Rockerduck/bassotti. Per me il vero "vecchio spilorcio" è quello di Don Rosa e in questo si che mi ha influenzato in modo irreversibile
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Domenica 25 Mag 2014, 20:09:35
Finalmente ho colmato quella che consideravo la mia peggiore lacuna fumettara ed ho letto questa storia epocale.

Un consiglio spassionato: leggetevela senza farvi problemi di continuity. E allora ve la godrete appieno e riderete, riderete fino alle lacrime per il fuoco di fila di battutacce ciniche e perfide, di anacronismi voluti, di pura follia martiniana capace di trascinarti in un vortice di personaggi indimenticabili anche e soprattutto tra i comprimari (vedi il Gambadilegno bullo di borgata).

Un gioiello assoluto da leggere e rileggere sempre con passione!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gilberto 66 - Domenica 25 Mag 2014, 22:39:32
Un consiglio spassionato: leggetevela senza farvi problemi di continuity.
Chi non ha mai letto questa storia abbia naturalmente cura di tener presente questo tuo saggio consiglio ma mi sentirei di aggiungere che è bene ricordare che il problema di doverla leggere senza il famoso assillo è venuto dopo! Ad es. quando la lessi io da bambino (ho quasi 48 anni) questo problema neppure me lo posi ed è inutile ricordarne le motivazioni, sappiamo bene perchè questa necessità didattica sia sorta qualche anno dopo. Anzi arrivo addirittura a pensare che, se riuscissimo a non aver più bisogno neppure delle raccomandazioni che il buon Avv. Photomas fa, logicamente in massima buona fede, allora si che potremmo avere la speranza di liberare per sempre questa (che ne è un po la capofila) ed altre storie dall'assillo della continuity, disarmando finalmente quest'assurda querra santa e finendo addirittura per far, non dico interessare ma quantomeno incuriosire della continuity pure chi non la sopporta o non ne sente il bisogno (e fra costoro mi colloco io). ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Martedì 3 Giu 2014, 22:04:46
è bene ricordare che il problema di doverla leggere senza il famoso assillo è venuto dopo! Ad es. quando la lessi io da bambino (ho quasi 48 anni) questo problema neppure me lo posi ed è inutile ricordarne le motivazioni, sappiamo bene perchè questa necessità didattica sia sorta qualche anno dopo. Anzi arrivo :-/ addirittura a pensare che, se riuscissimo a non aver più bisogno neppure delle raccomandazioni che il buon Avv. Photomas fa, logicamente in massima buona fede, allora si che potremmo avere la speranza di liberare per sempre questa (che ne è un po la capofila) ed altre storie dall'assillo della continuity, disarmando finalmente quest'assurda querra santa

Gilberto non potevi esprimerti meglio !!
Da incidere le parole evidenziate !!

Rinfacciare a questo capolavoro la mancanza di continuity è come voler punire qualcuno in base a una legge entrata in vigore successivamente, per un fatto che al momento in cui è avvenuto non costituiva reato - anzi era una FANTASIA RICCA, STRAORDINARIA E FERTILISSIMA. Se ci penso bene e' proprio fuori luogo il fatto stesso di porre la storia di fronte al concetto di continuity, di obbligarla a confrontarsi con un' esigenza inimmaginabile al momento della sua realizzazione, e a prescindere dal condividere la continuity. Come se me la prendessi con una Fiat 127 perche' non e' catalizzata.La continuità era presente per quanto bastava ai caratteri sempre coerenti e al filo conduttore logico sempre presente, non certo per quanto richiesto  :o  a posteriori   :-[ da nuovi e rigidi schemi imposti da nuovi gusti sopravvenuti  :-/   

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gilberto 66 - Mercoledì 4 Giu 2014, 00:47:27
In effetti altri utenti hanno già espresso questi stessi pensieri, aggiungerei che le metafore che hai usato della legge non in vigore ai tempi del fatto e della fiat 127 rendono davvero bene l'idea. Ma alla fine poi, Paperotto, ognuno veda nei fumetti un pezzo di cielo stellato così per come vuole vederlo disegnato, l'importante credo, sia mantenere la gioia che si aveva da bambini nel leggerli, ecco senz'altro è una banalità già detta mille volte lo sò, ma sicuramente fa da humus ad un sacro rispetto per i gusti fortunatamente diversi di ciascuno di noi.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: DearFearTear - Sabato 21 Giu 2014, 17:56:04
Ho appena finito di leggere Storia & Gloria.

Che fuffata incredibile.

Episodi quasi tutti uguali fra loro, il solito cliché "Paperone nasconde i suoi soldi da qualche parte, Rockerduck in combutta coi Bassotti cerca di fregarlo, Paperino è un inguaiato cronico, i tre nipotini risolvono tutto grazie al loro Manuale dei giovani vattelapesca"

Non si spiega come facciano Paperino e il trio di nipotini ad avere avi e discendenti tutti uguali e tutti nipoti dell'avo di Paperone, quando invece per le origini di Paperone e Rockerduck vengono create appositamente le loro mamme.

I personaggi chissà come sanno cosa succederà nel futuro, vedi il Manuale delle GM che sa chi vincerà la guerra o la regina che sa che Colombo scoprirà l'America.
Se Storia & Gloria fosse improntata sul comico/demenziale potrei anche chiudere un occhio, ma così no.

E la cosa più grave.

Il nonno e il padre di Paperone (chiamato "Paperon Papà ancor prima che si sposi, sic) erano dei ladri sfacciati che rubavano al nonno e al padre di Rockerduck senza vergogna alcuna. E Paperino e i nipotini del presente, invece di scandalizzarsi o di chiedere a Paperone cosa ne pensa di essere il discendente di una famiglia di ladri e truffatori, fanno finta di nulla.

Bah bah e ancora bah >:(
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: OkQuack - Sabato 21 Giu 2014, 20:57:30
Come già evidenziato altrove secondo me Storia e Gloria andrebbe letta come una sorta di "rappresentazione teatrale" che i personaggi mettono in scena.
Premetto di essere un amante della continuity ma continuity o non continuity stona non poco il succedersi dello stesso "parentame" nel corso dei secoli e dei paesi del mondo,pertanto la storia andrebbe letta con estrema spensieratezza.Alle gag davvero ben azzeccate fanno da contraltare dei disegni magistrali e un linguaggio,a mio avviso,molto più maturo (meno censurato!) rispetto a quello odierno!
Dunque io ho sempre visto questa storia come una sorta di messa in scena dove ognuno recita la propria parte quasi come in una sorta di metafumetto.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Sabato 21 Giu 2014, 21:25:20
Fear, Storia E Gloria ha una componente demenziale fortissima: è il suo bello, perché fa da rampa di lancio al cinismo Martiniano! Io ci ho sghignazzato ma di brutto, e con sommo diletto anche lessicale!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Domenica 22 Giu 2014, 10:19:05
Ho appena finito di leggere Storia & Gloria.

Che fuffata incredibile.

[...]
Non si spiega come facciano Paperino e il trio di nipotini ad avere avi e discendenti tutti uguali e tutti nipoti dell'avo di Paperone, quando invece per le origini di Paperone e Rockerduck vengono create appositamente le loro mamme.

I personaggi chissà come sanno cosa succederà nel futuro, vedi il Manuale delle GM che sa chi vincerà la guerra o la regina che sa che Colombo scoprirà l'America.
[...]
E la cosa più grave.

Il nonno e il padre di Paperone (chiamato "Paperon Papà ancor prima che si sposi, sic) erano dei ladri sfacciati che rubavano al nonno e al padre di Rockerduck senza vergogna alcuna. E Paperino e i nipotini del presente, invece di scandalizzarsi o di chiedere a Paperone cosa ne pensa di essere il discendente di una famiglia di ladri e truffatori, fanno finta di nulla.
Hai dimenticato la cosa più assurda: paperi civilizzati che parlano e ragionano ::)

Detto ciò, è una saga di oltre quarant'anni fa, il che dovrebbe rispondere a tutte le tue perplessità
(nel senso che quarant'anni fa non c'era nessuno che si faceva queste... ehm..., che si poneva questi dubbi. E in fondo era meglio così)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Lunedì 23 Giu 2014, 19:25:28
Quale edizione di S&G è integrale senza censure?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Lunedì 23 Giu 2014, 22:35:04
Io ho appena preso la Disney oro, e mi sembra che i testi originali siano stati ripristinati.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Martedì 24 Giu 2014, 11:55:49
L’obiezione con le sue risposte ha ancor meglio eviscerato il nocciolo della questione.
1)      Se guardo la Storia e Gloria con l’ottica realista e seria più recente che ha il suo caposaldo nella Saga è evidente che essa è una fuffa.
2)      Se guardo la Storia e Gloria con l’ottica farsesca e fantasiosa dell’epoca (guardiamo già l’ironia stessa nel titolo ‘gloria’, se consideriamo come questa poi si ‘esprime’ nei vari capitoli !) essa è un capolavoro assoluto, un pieno fiore degli anni di apoteosi papera 1966 – 1974 così lucidamente individuati  dal grande Mario CX e da molti infinitamente amati sopra ogni cosa ! Ricordiamo le pubblicità su Topolino che mai cessavano di esaltare la ‘pazzia’ della banda dei paperi, ricordiamo al contempo - chi conosce bene questi anni lo sa benissimo - come in essi non si disdegni di far riflettere in buon punto, come il carattere dei paperi sia sempre coerente mai strampalato. Un equilibrio veramente sapiente in definitiva, ottenuto faticosamente con genio, fantasia ed intelligenza.

Il divertimento autentico e le riflessioni – in buon punto – che quelle annate continuano ad offrirci mi fanno rifiutare l’impostazione 1) diametralmente opposta (quasi un tradimento) soprattutto allorchè si assolutizza e pretende di essere – come da sua natura ‘verista’ del resto  – quella corretta.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: alexthereader - Martedì 24 Giu 2014, 13:18:32
Il divertimento autentico e le riflessioni – in buon punto – che quelle annate continuano ad offrirci mi fanno rifiutare l’impostazione 1) diametralmente opposta (quasi un tradimento) soprattutto allorchè si assolutizza e pretende di essere – come da sua natura ‘verista’ del resto  – quella corretta.

D'altro canto, mi viene spontaneo notare come anche la tua visione sia decisamente assolutista, e pretenda di essere quella corretta.
Ma credo che in un forum-o nel mondo, in generale-la gente sia libera di farsi piacere o non piacere quello che vuole.
 
Capisco che in questo topic fosse emersa una polemica-per niente feroce rispetto al solito, devo dire-sulla continuity sì/continuity no, ed è inevitabile che capiti. Però mi sembra che la polemica tenda a prendere il sopravvento sul parlare dell'argomento di discussione.

Personalmente, sono il primo a dire che non ci si può fissare sulla Saga di Don Rosa e criticare qualcuno che narri vicende del passato di Paperone che non rientrino in quei canoni lì (è successo anche qualche mese fa con una storia sul Topolino di ambientazione scozzese), però non si può nemmeno pretendere di piegare i gusti degli altri ai propri, e bruciare sul rogo tutto il resto.

Il mondo è bello perché è vario, e la Disney di più, e ciascuno può trovarci qualcosa che soddisfi meglio i suoi gusti.

Secondo me si vive meglio accettando l'idea che ad alcuni piacciono delle cose, ad altri altre, ed è giusto così, invece di farsi il sangue cattivo in una "guerra tra fazioni" nella quale non vincerà mai nessuno.

Oltre al fatto che c'è pure gente, a quanto pare, a cui Storia e Gloria non è piaciuta per tutt'altri motivi. Hanno diritto di cittadinanza anche loro. Almeno spero.

Ed a me Storia e Gloria era pure piaciucchiata, mi seccava un po', sì, l'atteggiamento criminaloide dei Paperi, il passato di Paperone stravolto (stravolto, voglio sottolineare, rispetto a quello che scriveva lo stesso Martina; il cliché di Zio Paperone che tira fuori la solfa del Klondike l'ha praticamente inventato lui ;)), ma più che altro la ripetitività, ecco, quella è davvero non scusabile, però l'avevo presa per quello che è, un divertissment. Più che altro, è stata pubblicizzata, ai tempi, come qualcosa di fondamentale, di straordinario, ed invece da' l'idea di essere stata scritta così, un po' svogliatamente, senza niente che possa attirare attenzione particolare, come cantava Vasco ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Martedì 24 Giu 2014, 14:34:05
E' certamente un mio limite la passione tale per quell' impostazione fantastica che non digerisco la serieta` successiva, tuttavia tieni presente  che l'elasticita' di allora per sua stessa natura era piu tollerante dell' impostazione rigorosa successiva che per forza entra in contrasto con quello che la contraddice.
Per quanto riguarda la presentazione della Storia e Gloria andiamo a vederci i topolini in cui  apparve e vediamo che l importanza giustamente attribuita per il suo ampio respiro e' direttamente proporzionale all autoironia sulla sua epicita'.

Ecco forse un altro nocciolo: l incapacita' di una impostazione seria di essere autoironica di sapersi prendere in giro.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: alexthereader - Martedì 24 Giu 2014, 15:41:17
E' certamente un mio limite la passione tale per quell' impostazione fantastica che non digerisco la serieta` successiva, tuttavia tieni presente  che l'elasticita' di allora per sua stessa natura era piu tollerante dell' impostazione rigorosa successiva che per forza entra in contrasto con quello che la contraddice.
Per quanto riguarda la presentazione della Storia e Gloria andiamo a vederci i topolini in cui  apparve e vediamo che l importanza giustamente attribuita per il suo ampio respiro e' direttamente proporzionale all autoironia sulla sua epicita'.

Ecco forse un altro nocciolo: l incapacita' di una impostazione seria di essere autoironica di sapersi prendere in giro.

Ehm...penso che si stia guardando il dito invece che la luna. Non è vero che sia un tuo limite non apprezzare l'impostazione seria, è vero piuttosto che l'apprezzare od il non apprezzare qualcosa non è una colpa. Non lo è con te, non è con gli altri.
Le impostazioni serie e realistiche non sono per forza qualcosa di escludente. Lo stesso Don Rosa ha dichiarato (anche qui sul forum, tra l'altro) che non si sognerebbe mai di considerare la propria opera come vincolante per gli altri autori. E viceversa, non credo che Martina si sarebbe mai sognato di stabilire cosa gli autori futuri avrebbero potuto fare pur di non "tradirlo" (ullallà :-?).
Dire che un limite delle impostazioni serie è che non possano essere autoironiche è come dire che un limite delle impostazioni fantastiche è di non prendersi sul serio. Una contraddizione in termini.
Bisognerebbe prima aver stabilito che essere autoironici è universalmente giusto, che essere seri è universalmente sbagliato, e poi, sulla base di questo...ma è un'impostazione di parte.
Oppure che i Paperi, in quanto Paperi, possano e debbano recitare solo in storie fantastiche, scanzonate, autoironiche. Ma allora anch'essa diventa, di per sé stessa, una limitazione, non credi?
Preferisco pensare che i Paperi possano fare di tutto, essere scanzonati la maggior parte del tempo, seri in alcune storie, e che nessuno debba sentirsi dire cosa possano o non possano essere.
Secondo me, il problema è  tutto mentale: scrivere storie "serie" non ha mai voluto dire dar fuoco a tutto il resto, non c'è bisogno di questa "sindrome da accerchiamento" (oltretutto le storie serie per davvero, son talmente poche)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Martedì 24 Giu 2014, 16:09:17
Beh intanto lasciami dire : sono contento che stavolta pur scambiandoci vivacemente idee contrastanti lo facciamo senza accapigliarci  ;) !

Diciamo quindi salomonicamente che c’e’ posto per entrambe le visioni ok, ognuno difende la propria – nel mio caso a oltranza perché in quel tipo di universo, pur non essendo un papero, sguazzo  ;D a meraviglia.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 24 Giu 2014, 16:12:54

E' vero, c'è una certa ripetitività di base nei plot con Paperino-Paperone-QQQ-Bassotti-Rockerduck (i personaggi standard). Il genio di Martina sta nel riproporre lo schema senza mai annoiare, diversificandolo in situazioni sempre nuove, accattivanti e divertenti, come i luoghi e i tempi in cui si svolgono. Anche con personaggi 'di contorno' a quelli standard detti prima che hanno lasciato comunque il segno: da Gamba er gladiatore a Pippus imperatore, dal generale Topolino alla faraona Cleopat-Perina e altri ancora.

Dialoghi brillanti e disegni fantastici ottengono dunque un ottimo risultato finale, per quanto possa essere criticabile, ovviamente: sull'uso del termine 'demenzialità' io comunque farei un distinguo non indifferente tra quella di Martina (di gran classe, ironica, pungente...) e quelle più recenti, molte delle quali da me poco apprezzate. Definire con questo termine l'epopea martiniana (da me non digerita solo all'ultima puntata) mi pare riduttivo, proprio perché lo ricollego alle più recenti (di altra stoffa e natura). Oggi io preferisco le storie 'serie' forse perché quelle cosi dette comiche virano appunto in un demenziale che non capisco e non gradisco: diciamo che quella di Martina è stata (in Storia e Gloria ma non solo) una demenzialità 'seria', così ben fatta da apparire credibile nel suo fantasioso e creativo sviluppo. Quella recente non è proprio credibile tanto è estrema o astrusa e, dunque, per me, poco accattivante.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Martedì 24 Giu 2014, 16:39:23
E' anche verosimile che, essendo la vena aurifera comico ironica stata sfruttata in tutte le sue possibilità (e ben ricordo il declino degli anni ottanta, nei quali si ripetevano le azzeccate situazioni precedenti con esito ancora favorevole, ma sempre più in calando) era giocoforza trovare nuove strade. Storie più serie, da una parte, dall'altra comiche che a quanto dici ora non conoscono i felici esiti precedenti.
Io invece mi trovo così bene in quelle storie comico ironiche di una volta  che non desidero null'altro, sono talmente tante che ancora devo finire di leggerle - mentre quelle che lessi decenni fa le ho dimenticate e le rileggo qui suggerite. In definitiva nulla mi fa desiderare di uscire da quell'universo perfetto, irripetibile e onnicomprensivo (pensiamo a tutte le cose e emozioni che i paperi hanno vissuto) - immutabile, inalterabile, del tutto compiuto come dimostra l'esaurimento creativo per raggiungimento del fondo del barile, a poco a poco lungo gli anni ottanta. Come dimostra l'inizio di altre strade, la via della serietà o della levità demenziale.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Eruyomè - Martedì 24 Giu 2014, 16:46:34
Certo che c'è posto per le due visioni. Il fatto è che sono opposte. Io, per esempio, le adoro entrambe. Il vero discrimine è davvero solo la bravura dell'autore, e per ogni genere, c'è poco da fare..(Storia e Gloria io l'ho letta pure abbastanza di recente purtroppo - e peccato - perchè è una delle cose che più mi ha divertito in assoluto; è scanzonata e folle, ma pure arguta, coi suoi bei momenti di genialità).

Sulle due visioni, davvero non vedo il problema. Il punto vero sarebbe non giudicarne una col metro di giudizio atto a valutare l'altra, e viceversa. Poi le preferenze personali rimangono, ma è un altro discorso.
Per questo non ho mai capito l'accostamento che qui si è spesso fatto con la Saga. Non ha alcun senso, son cose diverse, che perseguono obiettivi diversi. Diversi i mezzi e diversi gli strumenti, il registro, le espressioni, il tono. Diverse le logiche alla base dell'idea e le finalità, gli intenti narrativi. Assolutamente incomparabili tra loro.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Sabato 28 Giu 2014, 17:17:51
Non si spiega come facciano Paperino e il trio di nipotini ad avere avi e discendenti tutti uguali e tutti nipoti dell'avo di Paperone, quando invece per le origini di Paperone e Rockerduck vengono create appositamente le loro mamme.

Beh, ma questa cosa è sfruttata in tantissime storie, vedi paperut, la storia vista da topolino, paperogate, i 3 moschettieri eccetera. Secondo me lo sbaglio è nel considerarli i loro veri antenati: sono ciò che sarebbe la banda dei paperi se fosse vissuta nell'antica Roma, Scozia, Spagna, ecc
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Sabato 23 Apr 2016, 16:47:02
Ciao a tutti, riesumo un thread ormai fermo da due anni per collettivizzare un mio testo su “Storia e gloria della dinastia dei Paperi” intesa come il ciclo originale di otto storie, sperando di non dare noie a nessuno.

Inizierei partendo dall’importanza che rivestiva questo progetto, alla cui creazione collabora un poker di nomi formato da Guido Martina (soggetto e sceneggiatura), Romano Scarpa (matite), Giovan Battista Carpi (matite) e Giorgio Cavazzano (chine), tutti artisti che si erano già fatti un nome importante all’interno della Disney e che ora si ritrovavano insieme per dare vita a quella che all’epoca (1970) era un’esperienza ancora inedita. La presenza di Martina, d’altronde, rimarca la novità del progetto: a chi altri, se non a lui, assegnare il compito di portare avanti una saga di otto capitoli su sfondo storico, lui che si era presentato al pubblico con una parodia dantesca e aveva dato vita a uno degli eroi/antieroi più popolari del fumetto italiano? A sottolineare l’importanza del tutto vi è l’iniziativa collegata alle storie: per ognuna di essa sarebbe stata stampata e distribuita una moneta d’oro (medaglietta, per essere precisi) recante l’effige di uno dei personaggi via via presenti nelle singole avventure (cui sarebbero state dedicate anche le copertine dei libretti che le avrebbero [/pre]contenute, a rimarcare quanto fosse importante per Disney che questo progetto avesse un’adeguata risonanza).
1970 in Italia dunque, il ciclo donrosiano è ancora di là da venire e Barks non è che un debole richiamo (Klondike, alcune inquadrature o situazioni), e Martina si può muovere liberamente nella storia europea e americana, (ponendo le basi per una tradizione –più o meno contestata- specificatamente italiana, poi ripresa, infatti, da alcuni autori). La trama si muove in maniera decisamente rapida: l’esplorazione lunare da parte degli americani da notizia di alcune pietre colorate nonché di un rimbombo che sembra indicare una cavità sotterranea. Si scopre che Paperone è già stato sulla Luna (impressione di Barks?) a nascondere un tesoro segreto. Attimi di tensione durante il recupero, si scopre che il tesoro è un forziere contenente monete tramandate da generazioni all’interno della famiglia dei paperi. Al ritorno a terra la capsula viene intercettata dalla polizia che la crede aliena. Così, mentre i paperi stanno salendo sul gommone arrivato a recuperarli arrivano alcune motovedette, Paperino teme che siano i Bassotti e getta il baule in mare. Paperone viene portato in quarantena promettendo minacce e morte al nipote, mentre QQQ recuperano otto monete rimaste all’interno del modulo. Esse, se strofinate, permettono di viaggiare nel tempo e avere uno scorcio del periodo da cui provengono. Da lì partono i flashback che fanno viaggiare il lettore attraverso Egitto-Roma-Scozia-Spagna-Caraibi-Mississippi-Klondike, dove vediamo una serie di alter ego/antenati dei “nostri” paperi che si ritrovano ogni volta messi in difficoltà da situazioni sempre simili ma sempre diverse (e qui sta anche l’abilità di Martina, capace di riutilizzare certi meccanismi per dare un senso di continutià/inevitabilità, ma anche in grado di variarlo per metterne a frutto ogni volta lati diversi e interessanti, nonché per mantenere la suspence). I personaggi sono realmente alter ego, hanno gli stessi caratteri, difetti e qualità, hanno le stesse reazioni e rapporti tra di loro (tranne in qualche particolare eccezione). Persino il manuale delle GM ha una contestualizzazione storica di volta in volta. A firma di Martina vi è anche un Paperone particolarmente spietato, che non si fa problemi a farsi falsario, truffatore, ladro di volta in volta, mentre sullo sfondo alcune battute illuminanti passano quasi in sordina e mostrano, invece, il lato di insegnamento morale che da tali situazioni possono derivare.

Non mancano, certo, alcune incongruenze:

-i cognomi cambiano senza nessun criterio
-nella storia del Klondike quadno sulla monete che reca l’immagine di R compare il nome Rockerduck (cognome? Nome? Quien sabe?) 
-nell’ottava e ultima storia tra le monete che compaiono sul tavolo vi è quella recante l’effige di Paperone astronauta, che non ha obbiettivamente ragione d’essere lì (almeno nella storia, in realtà si trattava di una “marchetta” per dare una panoramica della collezione completa).

Detto questo, a più di mezzo secolo dall’inizio dell’attività di Martina, sappiamo che la sua costruzione di trame era sicuramente lontana dai criteri che conosciamo/attuiamo oggi, e certe debolezze sono rimediate ampiamente dalla bellezza del tratto e del disegno. Sia Scarpa che Carpi (personalmente preferisco il secondo) si ritrovano a giocare le proprie migliori carte per dare il meglio di sé in questa prova, e in certi momenti particolarmente felici si riconosce quella funzionalità e scorrevolezza che mostra un meccanismo ben oliato, che altro non è se non la collaborazione tra grandi, tra talentuosi già abituati ad un lavoro di squadra.

Dopo questa breve premessa passo all’esame singolo delle sette storie che costituiscono la parte flashback della saga.
-Paperina e i papiri del Pah-Peh-Rheo (Egitto)
La prima storia parte dalla moneta d’oro di Cleopatperina, faraona d’Egitto. Paperone è Pah-Peh-Rheo, tesoriere di corte, i nipoti hanno i soliti ruoli. Vediamo una carovana di cammelli (camuffati) portare 1.000 sacchi , contenenti il tesoro di corte. Vediamo comparire Arkimedes Pitagorikon (di cui scopriamo aver prodotto specchi ustori durante le guerre puniche, cosa che ci permette di piazzare la storia tra il 212 A.C. (anno dell’assedio di Siracusa durante la seconda guerra punica) e il 30 A.C. (fine del regno di Cleopatra, iniziato nel 51 A.C.) e il regno di Cleopatra (per quanto sia dubbio penso Martina abbia usato il nome Cleopatperina per dare un’idea di familiarità al lettore, in quanto le due date sono inconciliabili). Risaltano nella storia alcune trovate brillanti a livello stilistico (la tavola pitagorica usata come vero e proprio tavolo, che “risolve tutti i problemi” e infatti viene usata come mezzo di fuga) e un gergo colorito, per quanto tenuto relativamente sotto controllo. Alla fine i paperi decidono di emigrare, con la chiusa amara di Paperone “non sapete che quando le cose si mettono male bisogna trasferire i capitali all’estero?”. Piccolo bloopers: nel cesto di frutta che viene portato come dono alla faraona compare un ananas, introdotto in Europa da Colombo più di un millennio dopo!

-Petronius Paperonius e i sesterzi di Pippus Augustus (Roma imperiale)
Il volume dell’opera omnia di Scarpa fa, nella presentazione della storia, un errore parlando di un salto temporale dal VI secolo A.C. al I secolo D.C. tra l’Egitto e Roma. Come illustrato, invece, nel paragrafo precedente, il salto temporale sicuramente c’è ma è, casomai, tra il III secolo A.C. e una imprecisata età imperiale, collocabile, questa sì, forse all’interno del I secolo D.C.. In questo può aiutare il discorso di Caius Julius Caesar Pippus Augustus (quale è il nome integrale riportato): egli, infatti, afferma che gli è necessario conquistare qualche nuova terra (come gli altri Cesari) e decide di puntare alla conquista della Caledonia, la cui fallita conquista avverrà tra gli anni ’50 e ’70 del I secolo D.C.. A confondere ulteriormente le carte vi è l’accenno al Colosseo (la cui costruzione iniziò nel 70 D.C. sotto Vespasiano). Ciò detto, la spina sta che non vi è un cambiamento di personaggi: i protagonisti sono gli stessi che sono emigrati dall’Egitto, denunciando quindi una decisa longevità! Gli elementi della storia sono decisamente brillanti: i malviventi (Bassotti-Gambadilegno-Rockerduck) si coalizzano per grassare i paperi, ma gli unici in buona fede sono i primi, in quanto Gambadilegno progetta una truffa per privarli della loro quota, e Rockerduck prospetta di mettere le mani su tutto il bottino. In questi cerchi concentrici di malaffare, troviamo anche Paperone che non si è fatto scrupoli a falsare le monete d’oro egiziane in nuovi sesterzi romani di maggior valore (“Ecco in che modo si arricchiscono certi finanzieri”) né a servire acqua sporca al posto del vino. Altro elemento di comicità estremamente brillante è l’utilizzo di un mix di latino e romanesco che si mescolano con sagacia, sottolineando quello che potremmo definire come un gusto dell’assurdo estremamente serio. Il lavoro di Carpi, tra l’altro, ci restituisce bellissimi sfondi.
 
-Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera (Scozia medievale)
Qui abbiamo un cambio drastico dal punto di vista temporale. Pah-Peh-Rheo ha infatti seguito le truppe romane per recuperare il suo tesoro (requisito dall’imperatore) e attratto dalle prospettive di arricchimento. L’episodio si apre con un rapido flashback che permette di sapere della fine di Pippus, per poi portarci nel cuore dell’avventura, che ci mostra proprio un monumento alla memoria dell’egiziano nel centro di Edimburgo, meritevole per aver insegnato la parsimonia agli scozzesi. Ritroviamo anche un erede di Rockerduck che vuole rovinare Paperone esclusivamente per motivi d’orgoglio famigliare (e promette infatti ai Bassotti tutto il tesoro nel caso riuscissero a recuperarlo). Anche qui l’umorismo è brillante: il servizio postale funziona male in quanto i postini sono pagati un giorno al mese (e di conseguenza un giorno al mese lavorano), Paperino da prova di coraggio lanciandosi verso il lago che lo terrorizza (con una citazione ante literam da Fantozzi, nato nel 1968). Tutto gira intorno all’apparizione del fantasma dell’avo, che indichi quale sia il nascondiglio del suo tesoro (si scoprirà che, infatti, Paperone come “appaltatore unico” della zecca reale non si è fatto problemi a coniare sterline di piombo per avere più ampi margini di guadagno) per procurarselo ed emigrare verso più caldi lidi. Il meccanismo di scoperta del tesoro è, in realtà, carente: seguire il fantasma, vederlo tuffarsi in una vasca d’oro e poi scoprire, con una testata, che il tesoro è nascosto tra le crepe dei pietroni del muro? Non si capisce bene come siano occultati né come escano.

-Paperin de la Scalogna e il re dell’arena (Spagna tardo medievale)
Altro salto temporale ed eccoci nella Spagna di fine XV secolo. Qui compare per la prima e unica volta Gastone, come avversario d’amore di Paperino. La sequenza della serenata è, a mio parere, una delle meglio riuscite di tutta la saga, con un umorismo che vira dallo slapstick al puro paradossale. Il protagonista qui è Paperino, che si ritrova incastrato in una corrida truccata con un toro mansueto (sostituito all’ultimo dal maligno cugino) e che, grazie ad un’improvvida fortuna, si ritrova vincitore seppur nella sconfitta. Grazie ad un ultraclassico inseguimento Zio furioso-nipote si entra nell’argomento che permette il successivo salto temporale. Isabella di Castiglia (qui Minnibella) li esorta a non rovinare il mappamondo donatole da Colombo (e qui vediamo emergere quel gusto per il paradossale: “In questo punto il genovese Colombo scoprirà una terra che, chissà per quale motivo, sarà poi chiamata America” è l’assurda dichiarazione di Minni). La trama in generale è più tagliata a pezzoni per darle un ritmo secco, ma di per sé i vari segmenti sono assai validi a livello stilistico. Vediamo, comunque, nell’ultima tavola, i paperi prendere il mare in direzione del nuovo mondo.

-Paperino e il fuorilegge di Pensacola (Caraibi)
Il quinto episodio è ambientato al tramonto dell’epoca d’oro della filibusta, con Paperino che è riuscito addirittura a divenire pericolo pubblico, con una taglia sulla testa e una poderosa reputazione alle spalle. Per ragioni di semplicità è, purtroppo, una situazione che ci viene data confezionata piuttosto che espressa nel corso della storia, ma sicuramente rappresenta una robusta rete per lo sviluppo dell’avventura. Apprendiamo così che Paperino era riuscito a scacciare i francesi dalla Florida, si era autoproclamato re e aveva battuto moneta per suo conto, prima di essere sconfitto dagli spagnoli. La cronologia qui è abbastanza semplice perché l’avventura è ambientata a Pensacola e il riferimento alla cacciata dei francesi dalla città è datata con precisione al 1726. Tutto questo è concentrato nella tavola d’inizio, in quanto tutto si sviluppa proprio dalla sconfitta dell’ormai spodestato re, che cerca rifugio e salvezza presso Paperone, che in quest’ambito si è dato al commercio di tabacco ed è messo in difficoltà dal contrabbando. Messo alla porta dallo zio, che ammette che non potrebbe resistere a lungo all’idea di riscuotere la taglia che pende sul nipote, Paperino è costretto a darsi alla fuga nelle Everglades, dove cade in mano dei bassotti, filibustieri al servizio di Rockerduck, ammiraglio della flotta spagnola e responsabile del contrabbando. Catturato, dunque, Paperino riesce a cavarsela (forzando un po’ la mano ai meccanismi narrativi) in quanto i nipotini esortano il governatore a perquisire la nave di Rockerduck, che è costretto ad ammettere la sua colpevolezza. Restando comunque un criminale ricercato, la pena del filibustiere mascherato è prorogata di otto giorni, per permettergli di scappare. Anche qui vediamo un leggero sforzo a livello di trama, probabilmente per evitare di dilungarsi eccessivamente in evasioni o altre trovate, ma la complicità del governatore è un espediente scenico troppo semplicistico, indegno di Martina. Detto questo, i paperi sono comunque in fuga e decidono di emigrare. La trama è la più veloce, insieme a quella del Klondike, e si concentra più sull’azione che sulle trovate stilistiche degli altri episodi.

-Zio Paperone e i cannoni del Mississippi (USA ottocenteschi)
Qui la cronologizzazione si fa abbastanza semplice: ritroviamo i paperi sul Mississippi durante una battaglia tra unionisti e confederati, e la didascalia data con precisione il 1861, anno d’inizio della guerra civile. Il battello su cui viaggiano (ripreso da Barks) è carico di cotone, e Paperone deve rispondere alla necessità di evitare l’affondamento ma anche e soprattutto di non incappare nei bassotti agli ordini di Rockerduck, anche qui mosso da volontà di vendetta più che di arricchimento personale. Si scoprirà, infatti, che durante la corsa all’oro in California di una decina di anni prima (qui Martina non si confonde) Paperone non si era fatto scrupolo a rubare una tonnellata d’oro a Rockerduck, così come non si fa problemi sul momento quando scopre una miniera abbandonata, sempre di proprietà dell’avversario, e ne approfitta per scavare un quintale di platino. Oltre a tutto ciò cerca anche di rubare un mulo per il trasporto del minerale dal campo dei sudisti, in cui, a sorpresa troviamo Pippo e Topolino (nonostante storicamente in occidente siano passati come i “cattivi” della guerra). Il tratto di Scarpa ben s’accompagna a questa peregrinazione che pare senza capo né coda, funestata dall’avidità di Paperone, qui ritratto come il prototipo dello spietato capitalista ottocentesco, che non si fa problemi ad affamare i sottoposti, a sfruttare i minori, a rubare e grassare ovunque ve ne sia la possibilità, tanto che si premura d’informarsi su chi vincerà la guerra, asserendo che bisogna sempre pensare al “poi” in certe situazioni.

-Zio Paperone e l’oro del Klondike (Klondike fine ottocento)
Ultimo salto, questa volta non giustificato se non per il fatto che la storia è ambientata durante la corsa all’oro in Alaska, e qui troviamo, guidato dal fiuto per buoni affari, il figlio del Paperone dell’episodio precedente. Anche lui truffatore (vende infatti cani e slitte addestrate a tornare indietro, in modo da poter essere rivenduti), viene scoperto da Rockerduck (figli anche lui del Rockerduck del capitolo del Mississippi) in cerca di vendetta assolutamente legittima per gli imbrogli subiti dagli avi. Anche qui la storia prosegue un po’ a strattoni, giocata sull’equivoco verbale e con una conclusione leggermente drastica. A seguito di alcuni rivolgimenti vediamo dunque la nascita dei “veri” Paperone e Rockerduck, che si rivelano, nell’ottica martiniana, oriundi dell’Alaska e coetanei. Questo episodio è stato tra i più criticati della saga, in quanto va a porsi in contrapposizione sia alla tradizione barksiana (e dunque a quella donrosiana) in un’ottica decisamente più semplice e “casalinga” rispetto alla complessità della costruzione più realistica dell’uomo dei paperi.

Quella che emerge è una storia decisamente poco lusinghiera ma perfettamente coerente con la visione martiniana dell’affarista di Paperopoli. In realtà, certi eccessi ed esagerazioni tipiche del professore sono state limate, probabilmente per rendere quella che era un’opera innovativa e corposa più lineare, scorrevole potabile. Si tratta comunque di 275 tavole collegate tra di loro da un’umorismo, personaggi e meccanismi ricorrenti, rinfrescati, come già detto, da un’inventiva sempre nuova.

Ovviamente questo non vuole essere un'analisi complessiva di un lavoro che comprese tre delle superstar della Disney italia, ma un mio modesto contributo all'approccio a questo tipo di lavoro (ho dovuto tagliare alcune parti di analisi per criteri di leggibilità)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Bubbo Rodent - Venerdì 20 Mag 2016, 09:27:07
Mi ha sempre colpito questa "saga". La considero abbastanza ben studiata ma Martina ha commesso l'errore di "far nascere"  lo zione e il suo rivale Rockerduck nel Klondike. Barks,invece,aveva ritratto in "Donald Duck's Christmas on Bear Mountain" un vecchio zio SCOZZESE( ::) ::)) che aveva fatto fortuna nel Klondike.
Per il resto una saga veramente fantastica e comica,con degli antenati molto divertenti,anche se non rientranti nella genalogia "ufficiale". Don Rosa ha successivamente "creato"(o,meglio,preso in prestito dalle storie di Barks) i 'veri' antenati dei Paperoni e Paperini ma,se non si è pignoli,si può leggere questa storia ed apprezzarla come merita.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Lodin - Giovedì 30 Giu 2016, 18:17:54
Rispolvero questo topic, in attesa della prossima riedizione nella serie "Le più belle storie...", per fare un attimo il punto sulle ristampe di questa saga.
Stando all'INDUCKS, in Tesori Disney e nella costosa Golden Edition, la saga è ricolorata ma non censurata, mentre nel vatt (Disney Time 35) è censurata. I possessori di (almeno alcuni) di questi albi possono confermare?
Ve lo chiedo perché, in base a se la nuova edizione sarà censurata o meno, vorrei valutare di comprare le due edizioni per confrontarle (che volete farci, mi piacciono questi lavori filologici totalmente inutili ;D ;D ). Grazie a chi mi aiuterà!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Venerdì 1 Lug 2016, 11:45:43
Mi ha sempre colpito questa "saga". La considero abbastanza ben studiata ma Martina ha commesso l'errore di "far nascere"  lo zione e il suo rivale Rockerduck nel Klondike. Barks,invece,aveva ritratto in "Donald Duck's Christmas on Bear Mountain" un vecchio zio SCOZZESE( ::) ::)) che aveva fatto fortuna nel Klondike.
Per il resto una saga veramente fantastica e comica,con degli antenati molto divertenti,anche se non rientranti nella genalogia "ufficiale". Don Rosa ha successivamente "creato"(o,meglio,preso in prestito dalle storie di Barks) i 'veri' antenati dei Paperoni e Paperini ma,se non si è pignoli,si può leggere questa storia ed apprezzarla come merita.

Dubito che Martina abbia avuto i tempi e i mezzi per approfondire i canoni barksiani. Questa, come tutta la sua produzione, si classifica all'interno di una tradizione prettamente italiana.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 4 Lug 2016, 19:23:29

Vista la prospettiva con cui si presenta questo 'povero disgraziato' di Martina senza mezzi per reperire i ''''' Canoni Barksiani '''''' , riprendo ancora il discorso cercando di snocciolare e chiarire il più che posso, sperando che contestualizzando e storicizzando il tutto gli autori nostrani di quel periodo irripetibile possano essere meglio compresi e non così miseramente sottovalutati.
 
Fino agli anni novanta non esisteva alcun canone, nè di Barks nè di altri, riguardo la storia di Paperone o altro.
Molto semplicemente, poichè egli ha inventato il pesonaggio gli ha dato un' origine scozzese e gli ha fatto fare i soldi nel Klondike. Nel fare ciò ha dato solo brevi cenni in quanto, come d'uso, non si dovevano fissare paletti troppo stretti essendo ogni autore libero di dare la propria interpretazione, Barks stesso in molteplici aspetti della vita di Paperone non ha problemi a contraddirsi da una storia all'altra. Ovviamente, il ricorrere in più autori nel corso di più anni di alcuni, rarissimi, punti (Scozia, Klondike), ha fatto sì che diventassero senza volerlo punti fermi, ma senza mai il crisma della certezza su carta bollata. Infatti spesso si rilevava che Paperone i soldi li avesse fatti altrove, e fino a quel punto nessuno aveva niente da obiettare.
 
Questo periodo ha visto un immenso successo delle vicende dei paperi, nuovi personaggi e vicende fantastiche immaginose, smaliziate, che continuano ancor oggi a fornire ispirazione. Questo periodo ha forgiato il loro carattere nel vero senso della parola, ne ha perfezionato definitivamente lo stile grafico e a tutto questo gli autori italiani hanno dato un contributo fondamentale.
La Storia e Gloria è un esempio eccellente.
 
La Saga di Don Rosa negli anni novanta da un lato è venuta a risollevare il successo dei personaggi, che nel corso degli anni ottanta è declinato vivendo in calando della precedente linfa così vitale.
Ma dall'altro lato ha imposto un'ottica del tutto differente, che oggigiorno purtroppo come tutti i vostri interventi dimostrano, viene presa come l'unica corretta e possibile, il riferimento assoluto per questi personaggi.
Perchè Don Rosa ha preso i brevi cenni di Barks e, a differenza di costui e di ogni altro autore, vi ha impostato sopra una vicenda romanzesca seria, dettagliatissima, e come tale virtualmente inconfutabile, che ha avuto un grande successo. Risultato : è apparso radicarsi in Barks, che nel frattempo è stato riscoperto - è apparso scrivere la vera storia di Paperone ripresa dall'originario creatore - ha reso ogni variante non conciliabile con la sua Saga apparentemente insensata.
 
La mia opinione è che c'e' stata in ciò molta furbizia, soprattutto nel presentarsi come l'erede di Barks, che in realtà non ha mai preteso fissare alcun canone ed è vissunto felicemente nell'impostazione più elastica degli autori precedenti. Barks non ha fissato nessun canone, nè ha inteso farlo. Il successo e la consuetudine, solo in quanto seguita dagli altri autori, hanno semplicemente trasformato rarissimi suoi cenni in piacevoli consuetudini. Secondo le quali nulla vieta a Rockerduck di nascere nel Klondike o altrove !
 
Ecco perchè vedo commiserato il povero Martina che non conosceva la verità rivelata, decenni DOPO !, da Don Rosa, il quale perdipiù ha fatto sì - dicendo di interpretare autenticamante Barks - che diventasse anche quella rivelata PRIMA da costui. Così i poveri autori del periodo della Storia e Gloria sono apparsi i soli stretti nella morsa dell'ignoranza a non conoscere la Verità - mentre in realtà hanno cavalcato e dato il successo, l'ispirazio
ne più nuova, vivida ed esplosiva, alla stagione migliore della storia  ... e gloria ... dei paperi !
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Lunedì 4 Lug 2016, 20:09:53

Fino agli anni novanta non esisteva alcun canone, nè di Barks nè di altri, riguardo la storia di Paperone o altro.
Molto semplicemente, poichè egli ha inventato il pesonaggio gli ha dato un' origine scozzese e gli ha fatto fare i soldi nel Klondike. Nel fare ciò ha dato solo brevi cenni in quanto, come d'uso, non si dovevano fissare paletti troppo stretti essendo ogni autore libero di dare la propria interpretazione, Barks stesso in molteplici aspetti della vita di Paperone non ha problemi a contraddirsi da una storia all'altra. Ovviamente, il ricorrere in più autori nel corso di più anni di alcuni, rarissimi, punti (Scozia, Klondike), ha fatto sì che diventassero senza volerlo punti fermi, ma senza mai il crisma della certezza su carta bollata. Infatti spesso si rilevava che Paperone i soldi li avesse fatti altrove, e fino a quel punto nessuno aveva niente da obiettare.
 

DIO GRAZIE. Finalmente qualcuno che lo espone. Era quanto intendevo io poco più sopra con la mia risposta, ma temo fosse un ironia poco percepibile. Con mezzi e tempo intendevo dire proprio che il "canone" in realtà è una invenzione estranea a Barks (vedi anche il suo giudizio su D.Rosa)

 

La Saga di Don Rosa negli anni novanta da un lato è venuta a risollevare il successo dei personaggi, che nel corso degli anni ottanta è declinato vivendo in calando della precedente linfa così vitale.
Ma dall'altro lato ha imposto un'ottica del tutto differente, che oggigiorno purtroppo come tutti i vostri interventi dimostrano, viene presa come l'unica corretta e possibile, il riferimento assoluto per questi personaggi.
Perchè Don Rosa ha preso i brevi cenni di Barks e, a differenza di costui e di ogni altro autore, vi ha impostato sopra una vicenda romanzesca seria, dettagliatissima, e come tale virtualmente inconfutabile, che ha avuto un grande successo. Risultato : è apparso radicarsi in Barks, che nel frattempo è stato riscoperto - è apparso scrivere la vera storia di Paperone ripresa dall'originario creatore - ha reso ogni variante non conciliabile con la sua Saga apparentemente insensata.

Ottimo riassunto: in breve si è preso l'autore primario ed è stato reso l'unico possibile sulla base del successo commerciale di un suo emulo.
 
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 4 Lug 2016, 20:28:10
DIO GRAZIE. Finalmente qualcuno che lo espone.

Vabbè ma ora non esagerate però, sembra che viviate accerchiati da un'orda infinita di "Rosaminkia", come qualcuno li ha chiamati qui.  ;D
Il concetto è chiaro e ovvio al 99,99% dei lettori del fumetto Disney. Sono quattro gatti quelli che credono nel canone rosiano, almeno in Italia. Possono sembrare di più sui social e anche qui sul forum. Ma non scordate che noi che parliamo di fumetto Disney in luoghi come questo siamo una fetta misera ed estrema, quindi tutt'altro che rappresentativa, dei lettori disneyani.    

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 4 Lug 2016, 21:08:42
Mah io per il 99,99% vedo persone che pensano che gli autori dell'epoca della Storia e Gloria prendano cantonate perché contraddicono Rosa e Barks. Senza pensare che, come ho spiegato, odio questo preteso accostamento - non vedendo per nulla il primo né emulo né erede o altro del secondo --- semplicemente uno vagamente ispirato da lui che ha utilizzato alcuni suoi spunti per andare a parare da tutt'altra parte con tutti altri scopi - e pure non dimentichiamo tutt'altro stile grafico, ampolloso e ricercato.

La seriosa, rigorosa e lacrimevole Saga contro la disimpegnata - ma in buon punto salace, ironica, pungente - e divertentissima  Storia e Gloria. Due pianeti opposti, ma il vero successo dei paperi si è costruito con la seconda non lo dimentichiamo MAI

Lo voglio dire a costo di ripetermi per mille e mille volte perché la memoria è breve, vuoi per la giovane età di molti forumisti vuoi per ... che- so - io !!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Lunedì 4 Lug 2016, 21:41:40
La mia opinione è che c'e' stata in ciò molta furbizia, soprattutto nel presentarsi come l'erede di Barks
Don Rosa non si è mai presentato così: semmai, sono stati alcuni lettori, appassionati delle sue storie, a definirlo tale.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: clinton coot - Lunedì 4 Lug 2016, 22:22:49
Fino agli anni novanta non esisteva alcun canone, nè di Barks nè di altri, riguardo la storia di Paperone o altro.
Molto semplicemente, poichè egli ha inventato il pesonaggio gli ha dato un' origine scozzese e gli ha fatto fare i soldi nel Klondike. Nel fare ciò ha dato solo brevi cenni in quanto, come d'uso, non si dovevano fissare paletti troppo stretti essendo ogni autore libero di dare la propria interpretazione, Barks stesso in molteplici aspetti della vita di Paperone non ha problemi a contraddirsi da una storia all'altra. Ovviamente, il ricorrere in più autori nel corso di più anni di alcuni, rarissimi, punti (Scozia, Klondike), ha fatto sì che diventassero senza volerlo punti fermi, ma senza mai il crisma della certezza su carta bollata. Infatti spesso si rilevava che Paperone i soldi li avesse fatti altrove, e fino a quel punto nessuno aveva niente da obiettare.
Quello che dici è vero solo in parte: l'origine scozzese, nell'edizione originale suggerita già dal cognome McDuck, è presente sin dalle prime storie barksiane ed è stata citata continuamente senza essere mai stata contraddetta; lo stesso vale per la fortuna nel Klondike citata per la prima volta in "Zio Paperone e la disfida dei dollari", approfondita in "Zio Paperone e la Stella del Polo" e da allora divenuta un tema ricorrente nelle storie dello stesso Barks e di molti autori contemporanei. I riferimenti alla carta bollata o iperboli simili mi sembra che spostino il discorso altrove: è vero che Barks non ha costruito una storia completa per Paperone, ma va notato che dei punti fermi (nascita in Scozia, fortuna nel Klondike...) in Barks esistono e non sono soggetti alle contraddizioni che citi nella tua frase "Barks stesso in molteplici aspetti della vita di Paperone non ha problemi a contraddirsi da una storia all'altra". Certi elementi non sono nati negli anni Novanta.

Barks (vedi anche il suo giudizio su D.Rosa)
Secondo me su questo tema occorre andare con i piedi di piombo, dato che è un tema su cui c'è molta disinformazione e su circolano numerose bufale. In casi come questo citare le fonti è indispensabile, perchè solo così si possono distinguere quelle attendibili da quelle farlocche.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: La Spia Poeta - Lunedì 4 Lug 2016, 23:30:02
Quello che dici è vero solo in parte: l'origine scozzese, nell'edizione originale suggerita già dal cognome McDuck, è presente sin dalle prime storie barksiane ed è stata citata continuamente senza essere mai stata contraddetta; lo stesso vale per la fortuna nel Klondike citata per la prima volta in "Zio Paperone e la disfida dei dollari", approfondita in "Zio Paperone e la Stella del Polo" e da allora divenuta un tema ricorrente nelle storie dello stesso Barks e di molti autori contemporanei. I riferimenti alla carta bollata o iperboli simili mi sembra che spostino il discorso altrove: è vero che Barks non ha costruito una storia completa per Paperone, ma va notato che dei punti fermi (nascita in Scozia, fortuna nel Klondike...) in Barks esistono e non sono soggetti alle contraddizioni che citi nella tua frase "Barks stesso in molteplici aspetti della vita di Paperone non ha problemi a contraddirsi da una storia all'altra". Certi elementi non sono nati negli anni Novanta.
Be' no.

L'origine scozzese, a parte che in Storia&Gloria è mantenuta (gli ultimi paperi prima delle puntate ambientate in America sono in Scozia, e si chiamano McPaperon) in tutto Barks è citata sì e no tre volte, e comunque credo che non sia mai stato detto da Barks che Paperone fosse nato lì.

La fortuna nel Klondike, poi, Storia&Gloria non è che la neghi, anzi: viene addirittura detto che Paperone sia nato lì, e che sin da piccolo trovi filoni d'oro facilmente.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 4 Lug 2016, 23:51:13

Viste le polemiche almeno ventennali che contrappongono la "Saga" di Don Rosa alla "Storia e Gloria" di Martina/Scarpa/Carpi (polemiche solo italiche o anche straniere?) ho voluto confrontare le due mitiche epopee nei freddi numeri dell'Inducks, prendendo per ognuna una singola puntata (dal momento che sono sempre state pubblicate in blocco, nelle varie edizioni).

Storia & Gloria
https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++750-A

Life & Times
https://coa.inducks.org/story.php?c=D+91411

La saga mondadoriana è stata pubblicata in 11 paesi per un totale di 50 diverse edizioni.

La saga egmontiana è stata pubblicata in 18 paesi per un totale di 65 diverse edizioni.

Da notare che la storia italiana ha 46 anni d'età (uscita in origine in 8 episodi settimanali nel 1970) mentre quella danese ne ha più o meno la metà (uscita in origine in 12 episodi nel biennio 1992-94 - 12 episodi mensili in Italia nel 1995-96).

Tra i paesi più 'affezionati' alle due storie, S&G vede 9 pubblicazioni in Italia e 8 in Brasile e Germania mentre L&T ne vede 10 in USA (Don profeta in patria?),
8 in Francia e 7 in Germania.

Life & Times copre 4 continenti (con Brasile, Usa, Indonesia ed Egitto oltre all'Europa) mentre Storie & Gloria ne copre due con il solo Brasile come paese extra europeo (mai pubblicata negli States: chissà se piacerebbe agli americani, visto che gli ultimi capitoli si svolgono proprio a casa loro).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: La Spia Poeta - Martedì 5 Lug 2016, 08:45:28
[...] L&T ne vede 10 in USA (Don profeta in patria?), [...]
E no: ci sono l'edizione sugli Uncle Scrooge, quella in una sorta di piccola omnia di Don Rosa, una prima edizione Deluxe, un'edizione brossurata, una cartonata in due tomi, e poi quelle "attuali", cioè la stampa a tavole separate simili alle originali (con anche cover variant), e l'Omnia di Don Rosa. Sono 7, non 10. 8 se magari conti la variante dell'edizione Deluxe. Il problema è che nell'edizione Artist's, cioè quella in formato simile alle tavole originali, è presente due volte: una sotto forma di storyboard, una completa di inchiostrazione (entrambe però senza colore).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: clinton coot - Martedì 5 Lug 2016, 09:30:34
Be' no.

L'origine scozzese, a parte che in Storia&Gloria è mantenuta (gli ultimi paperi prima delle puntate ambientate in America sono in Scozia, e si chiamano McPaperon) in tutto Barks è citata sì e no tre volte, e comunque credo che non sia mai stato detto da Barks che Paperone fosse nato lì.

La fortuna nel Klondike, poi, Storia&Gloria non è che la neghi, anzi: viene addirittura detto che Paperone sia nato lì, e che sin da piccolo trovi filoni d'oro facilmente.
In he senso "be', no"?
Non mi pare che quanto da te scritto sia in contraddizione con quello che avevo scritto io. L'origine scozzese poi è stata citata più di tre volte, e non è vero che Barks non abbia mai detto che Paperone sia nato in Scozia:(http://i.imgur.com/JZyZzQN.png)


prendendo per ognuna una singola puntata (dal momento che sono sempre state pubblicate in blocco, nelle varie edizioni).
Stranamente non è così: il numero di pubblicazioni varia da episodio a episodio.

Per Storia e Gloria i numeri di ogni episodio sono:
11 paesi e 46 edizioni
11 paesi e 50 edizioni
11 paesi e 38 edizioni
10 paesi e 39 edizioni
12 paesi e 44 edizioni
8 paesi e 34 edizioni
8 paesi e 35 edizioni
8 paesi e 35 edizioni
11 paesi e 46 edizioni

Per la Saga i numeri sono:
17 paesi e 73 edizioni
18 paesi e 65 edizioni
18 paesi e 70 edizioni
19 paesi e 70 edizioni
19 paesi e 72 edizioni
18 paesi e 69 edizioni
17 paesi e 64 edizioni
17 paesi e 64 edizioni
17 paesi e 62 edizioni
17 paesi e 64 edizioni
16 paesi e 62 edizioni
17 paesi e 70 edizioni

Non ho approfondito il motivo per cui in numeri variano da un capitolo all'altro. :-?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 5 Lug 2016, 09:48:50
Che a Martina non fregasse una fava della genesi dei personaggi come ideata dai loro creatori, che si trattasse di Disney, Barks, Scarpa o chi volete voi, è evidente e palese. Per lui erano pupazzi da muovere nel suo personale teatrino (non sto usando la parola "teatrino" in senso dispregiativo, ma è un termine appropriato: Martina scriveva script da commedia dell'arte, i suoi personaggi entrano ed escono di scena nelle vignette con quella dinamica da palcoscenico; il suo non è manco linguaggio fumettistico in senso stretto secondo me, è linguaggio teatrale, ed è questo che me lo fa considerare come un autore assai discutibile). Comunque questo suo approccio era leggittimissimo nel mondo "aperto" del fumetto Disney, specie all'epoca e in Italia, quindi amen.

Premesso questo, sarei curioso di sapere una cosa: fino a quando Martina ha tradotto Barks per la Mondadori?
È una domanda per voi espertoni.
La risposta aiuterebbe a farsi un'idea del suo rapporto con Barks. Io ho l'impressione che Barks Martina abbia tradotto (e quindi letto seriamente) le storie di Barks non molto oltre i primi anni 50. Conosceva bene quindi il primo multiforme Scrooge, aperto a tante direzioni caratteriali, dal pazzo sprecone di soldi di Letter to Santa all'arcigno taccagno del The Pixelated Parrot, per non parlare del Paperone che cerca di imbrogliare e quasi ammazzare i nipoti nel capolavoro The magic Hoursglass. Il Paperone di Martina potrebbe avere quelle radici.

Io non ce lo vedo Martina nei primi anni '60 a sedersi in poltrona a leggere (e lasciarsi influenza dal)l'ultimo bonario e moralmente quasi ineccepibile Scrooge di Barks (tra l'altro è in quel periodo che Barks delinea meglio le sue origini, no?).

Poi forse mi sbaglio, magari Martina conosceva tutto Barks a menadito e semplicemente non gliene importava un fico secco.  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 5 Lug 2016, 10:08:28

Dunque il confronto internazionale fra le due Saghe è ancor più articolato di quanto pensassi, dal momento che ogni singolo episodio pare avere una 'vita autonoma'. In effetti, spulciando in altri capitoli, escono fuori paesi come l'Inghilterra e la Yugoslavia che non erano presenti in quelli della Saga da me visionati.

Una nuova voce si è di recente aggiunta ad accomunare L&T con S&G: quella delle monete!
Le otto della Storia della Mondadori uscirono in soli due paesi: Italia e Spagna (a distanza di qualche anno).
In Cina sono spuntate fuori alcune monete ritraenti i Paperoni dei diversi periodi storici della Saga della Egmont: l'Inducks ancora non riporta il paese asiatico fra quelli in cui L&T è uscita (forse perché anche in questo caso la pubblicazione riguarda solo alcuni capitoli).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: clinton coot - Martedì 5 Lug 2016, 10:14:00
Io ho l'impressione che Barks abbia tradotto (e quindi letto seriamente) le storie di Barks non molto oltre i primi anni 50.
Immagino intendessi dire Martina.

Io non ce lo vedo Martina nei primi anni '60 a sedersi in poltrona a leggere (e lasciarsi influenza dal)l'ultimo bonario e moralmente quasi ineccepibile Scrooge di Barks (tra l'altro è in quel periodo che Barks delinea meglio le sue origini, no?).
Non vorrei andare OT, ma il Paperone che definisci "bonario e moralmente quasi ineccepibile" di fatto nasce con la testata Uncle Scrooge che parte nel 1952, ben prima degli anni '60. E le storie in cui si delineano maggiormente le sue origini sono "Zio Paperone e la disfida dei dollari" (1952) e "Zio Paperone e la Stella del Polo" (1953).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 5 Lug 2016, 11:23:08

Non vorrei andare OT, ma il Paperone che definisci "bonario e moralmente quasi ineccepibile" di fatto nasce con la testata Uncle Scrooge che parte nel 1952, ben prima degli anni '60. E le storie in cui si delineano maggiormente le sue origini sono "Zio Paperone e la disfida dei dollari" (1952) e "Zio Paperone e la Stella del Polo".

Sì certo, ma sospettavo che Martina non fosse andato oltre il 1950/1951 nelle traduzioni.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: camminatadisney - Martedì 5 Lug 2016, 19:08:00
 

[smiley=aiMieiTempi.gif]

Scusate se entro con entrambi i piedi nel piatto della discussione su Saga e Storia & Gloria, che vedo trascinarsi a fasi alterne da alcuni anni.

Contestualizzare. E' la parola d'ordine, credo.
Martina e Don Rosa nascono in epoche diverse, in Paesi diversi, in realtà sociali diverse.
Differenti la loro formazione universitaria, il loro milieu culturale, le loro esperienze personali e professionali.
Tanto per capirci: Martina me lo vedo seduto su una Frau in cuoio che sorseggia consomme' di tartaruga mentre esalta la tauromachia, Don Rosa sdraiato su un futon mentre scarica una app sulla teoria delle stringhe, e magari fumando qualcosina...

Tra i due, decenni, l'Oceano Atlantico, e, soprattutto, "Apocalittici e Integrati" con lo sdoganamento del fumetto in Italia.

Per Martina era impensabile che un ingegnere abbandonasse la professione per dedicarsi con metodo analitico al fumetto.
Don Rosa ha trovato naturale farlo.

In compenso, entrambi sono grandi affabulatori. Ciascuno a modo suo ha attinto dal proprio background per reinventare l' universo Disney.
Entrambi "riscrittori", sono Artisti nonché Inventori, in quanto in grado di "rovesciare la realtà perché dotati di un' audacia strepitosa" (Michel Tournier).

Personalmente, da bimbetto ho adorato Storia & Gloria perché mi ha fatto fantasticare; da adulto mi sono commosso leggendo la Saga.
Sempre citando Eco: ero un lettore ingenuo, sono un lettore critico.
Niente impedisce, nella vita, di adottare un registro piuttosto che l' altro.

P.S.: scusate se non ho sparato cifre e dati come negli ultimi post di questo topic, ma so bene che la Guerra dei Cent' Anni cominciò per molto meno, ed io non dispongo di un' adeguata, risolutiva cavalleria pesante...


 


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 5 Lug 2016, 21:43:11
Intervento definitivo. Ineccepibile. Chiudete il thread.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 6 Lug 2016, 10:08:19
Apprezzo anch'io l'equilibrio dell'intervento, ma dissento su un punto


''Tanto per capirci: Martina me lo vedo seduto su una Frau in cuoio che sorseggia consomme' di tartaruga mentre esalta la tauromachia, Don Rosa sdraiato su un futon mentre scarica una app sulla teoria delle stringhe, e magari fumando qualcosina...''


Perchè, nonostante la distanza temporale, vedo meglio seduto su una Frau lo scrittore di un dramma ottocentesco, con tutti gli effetti emozionali del caso (non certo nuovi) piazzati in buon punto (secondo una tradizione vecchissima), piuttosto che quello di un'agile, spigliata, spumeggiante, nuova nella concezione ed ironica cronostoria. Senza contare i riferimenti in questa, come in moltissime storie degli stessi anni, alla critica del capitalismo come a diversi altri temi sociali traslati ad arte nel divertimento ma ben individuabili.


Nonostante quegli autori ce li figuriamo non certo al computer, in ciò mi appaiono decisamente più moderni, nuovi, competenti, coraggiosi e abili nel tradurre il tutto in linguaggio papero ! In un mondo, cioè, in cui gli spunti reali anche forti risultano calati a pennello, e danno immensa, efficace ispirazione. Questo perchè personalmente adoro questi effetti ed invece mi irritano gli effetti lacrimevoli che mi sembrano sempre un po' artefatti.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Mercoledì 6 Lug 2016, 10:32:01

Ciascuno a modo suo ha attinto dal proprio background per reinventare l' universo Disney.
Entrambi "riscrittori", sono Artisti nonché Inventori, in quanto in grado di "rovesciare la realtà perché dotati di un' audacia strepitosa" (Michel Tournier).

Questo è un dato che sfugge spesso nelle discussioni recenti: la grande abilità di riscrittura e invenzione. Gli apologeti di Rosa basano la loro difesa dell'autore sulla sua grande costanza e attaccamento all'opera di Barks, imponendo quindi come criterio di validità l'attaccamento alle origini. Di contro utilizzano come critica quello che viene visto come un merito dagli ammiratori di Martina (tra i quali mi annovero anche io) il suo essere essenzialmente un "battitore libero" rispetto alle storie americane. Questo introducendo un conflitto sostanzialmente inesistente tra i due, come fossero antitetici, e presupponendo l'esistenza di una organica e strutturata pianificazioni barksiana nella stesura delle storie. Rosa, invece, proprio in contrasto con quello che sostengono i suoi fans, ha dalla sua una straordinaria capacità inventiva (e non capisco perchè non venga più spesso sottolineata da chi vuole esaltarne l'opera) in quanto da quelli che sono spesso semplici cenni riesce a costruire (senza il prefisso ri-) una saga enorme e che è riuscita, a torto o a ragione, a imporsi come canone nell'immaginazione collettiva di tantissimi lettori.


Personalmente, da bimbetto ho adorato Storia & Gloria perché mi ha fatto fantasticare; da adulto mi sono commosso leggendo la Saga.
Sempre citando Eco: ero un lettore ingenuo, sono un lettore critico.
Niente impedisce, nella vita, di adottare un registro piuttosto che l' altro.

Apprezzo moltissimo che tu abbia tirato in ballo Eco, mi stupisce sempre come l'autore di uno dei testi fondamentali per lo sdoganamento del fumetto all'interno della cultura cosiddetta "ufficiale" venga per lo più ignorato sui forum per appassionati. Senza un testo come "Apocalittici e integrati" (insieme a vari altri e al lavoro intenso di artisti quali Liberatore e Pazienza, quello di Eco ha aperto la strada ed è diventato simbolico) oggi, probabilmente, questo forum non esisterebbe nemmeno. Su una cosa sarei però in lieve disaccordo, e cioè nella visione di un Martina più infantile. Certo, il suo umorismo, spesso tendente allo slapstick, ha il pregio di essere più immediatamente percepibile (erano d'altronde gli anni d'oro di quel tipo di comicità, si veda anche Tom & Gerry) ma non va dimenticato che i suoi personaggi, come nella migliore tradizione della commedia dell'arte (tirata in gioco poco più sopra) vi è sempre una sostanziale ambiguità dei personaggi, in bilico tra i mondi dell'infantile e dell'adulto. Un Paperino rincorso dai debiti con la mazza ferrata fa ridere il bambino per l'esagerazione della scena, ma ammicca all'adulto che ben conosce la fredda e alienante realtà del mondo occidentale, dominata dalla merce. Qualche post fa ho dedicato alla saga martiniana un intervento che ho cercato di rendere interessante proprio col tentativo di individuare quello che supponevo fosse il filo conduttore, sotteso ma dedicato al mondo adulto. Ci sono riuscito? Non saprei, ai posteri l'ardua sentenza. Detto questo non esiterei a riconoscere il merito al Professore per il nostro passaggio a lettori critici, portando ad esempio l'impressionante messaggio morale e politico esplicitato, per dirna una, anche solo nella nascita di un personaggio come Paperinik.


P.S.: scusate se non ho sparato cifre e dati come negli ultimi post di questo topic, ma so bene che la Guerra dei Cent' Anni cominciò per molto meno, ed io non dispongo di un' adeguata, risolutiva cavalleria pesante...

Ricordiamoci Azincourt  ;) Detto questo, non credo che il successo commerciale sia di per sè dato di qualità o anche semplicemente inerente alla discussione, considerando anche la diversità dei mezzi di comunicazione attuali.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Vito65 - Mercoledì 6 Lug 2016, 14:42:50
Dibattito interessantissimo.
Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi è una delle prime saghe che ho letto da bambino, anzi probabilmente una delle prime storie disneyane da me lette in assoluto, sui Topolini originali, all'epoca in cui mio fratello maggiore aveva l'abbonamento a Topolino. Conservo ancora, peraltro, i due volumi degli Oscar Mondadori in cui la saga venne poi ripubblicata, nel 1977.
Ritengo che sia una saga sul cui valore non vi possa essere discussione, da non mettere affatto a confronto con la saga donrosiana, per tutti i motivi validamente esposti nei vari post precedenti.
Ed infatti, mi chiedo come mai in questo topic le due saghe siano state, anche implicitamente, messe a confronto, come se ci fosse bisogno di collocare una delle due su un ideale podio: certo, la tentazione è spontanea per il fatto che è ormai invalsa l'idea che la biografia dei paperi, contenuta nella saga donrosiana, abbia carattere di ufficialità; ma, se così stessero le cose, bisognerebbe condannare e rigettare anche la recente riscrittura della storia di Paperone, tentata da Vitaliano ne I Milioni di Paperone e valorizzata (e sopravvalutata, a mio parere) dalla Panini, che le ha addirittura dedicato la Definitive Collection.
Teniamoci dunque entrambe le opere e diamo ad entrambe la giusta considerazione ed i dovuti meriti, ognuna per il suo contesto, i suoi presupposti e la sua impostazione.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ventinofatale - Mercoledì 6 Lug 2016, 14:54:45
ottime storie entrambe, semplicemente la saga di Don Rosa racconta avvenimenti, mentre storia e gloria è da considerarsi un elseworld, ben scritto ma un elseword !
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 6 Lug 2016, 15:26:20

Questo è un dato che sfugge spesso nelle discussioni recenti: la grande abilità di riscrittura e invenzione. Gli apologeti di Rosa basano la loro difesa dell'autore sulla sua grande costanza e attaccamento all'opera di Barks, imponendo quindi come criterio di validità l'attaccamento alle origini. Di contro utilizzano come critica quello che viene visto come un merito dagli ammiratori di Martina (tra i quali mi annovero anche io) il suo essere essenzialmente un "battitore libero" rispetto alle storie americane. Questo introducendo un conflitto sostanzialmente inesistente tra i due, come fossero antitetici, e presupponendo l'esistenza di una organica e strutturata pianificazioni barksiana nella stesura delle storie. Rosa, invece, proprio in contrasto con quello che sostengono i suoi fans, ha dalla sua una straordinaria capacità inventiva (e non capisco perchè non venga più spesso sottolineata da chi vuole esaltarne l'opera) in quanto da quelli che sono spesso semplici cenni riesce a costruire (senza il prefisso ri-) una saga enorme e che è riuscita, a torto o a ragione, a imporsi come canone nell'immaginazione collettiva di tantissimi lettori.

Esatto. Per quanto io sappia nessuno ha fatto un lavoro di invenzione così complesso come Rosa nel mondo Disney. Non un prosecutore di Barks, ma l'inventore (furbo o geniale, a seconda di come la vediate) di un "mondo barksiano". Per me c'è solo da togliersi il cappello.

Ti chiedi come mai questa cosa non sia messa in evidenza da chi vuole esaltare l'opera di Rosa. Ma lo è, eccome! Solo che devi stare attento a distinguere bene gli apologeti occasionali e quelli sostanziali di Rosa. A costo di ripetermi, scusate, questa cosa voglio ripuntualizzarla.

Rosa ha avuto un successo di pubblico planetario che travalica il mondo degli appassionati di fumetto (Disney o meno). Cosa che non è successa a nessun altro, neanche a Barks (figurarsi poi Scarpa, Gottfredson, e gli altri).
Quando si parla di estimatori di Rosa va fatta distinzione tra due categorie:
1) una stragrande maggioranza di gente che ha letto la Saga come si legge un bel romanzo e ne è rimasta estasiata, ma che non va molto oltre quello dal punto di vista della fruizione fumettistica umoristica (cosa leggittimissima, massimo rispetto per questi lettori occasionali, è per loro in primo luogo che si producono fumetti...e contento anche per Rosa che ha avuto tanto successo, nonostante questo non gli abbia portato granché economicamente   ::)).
2) quelli che leggono fumetto con un occhio un po' più critico, e che sanno individuare i veri motivi per cui il Don è un gigante: il ritmo funambolico, la finezza dei suoi meccanismi narrativi, l'umorismo a cavallo tra slapstick e commedia umana, un tizio che viene lanciato con tutta la vasca fuori dalla finestra nel bel mezzo di una rissa nel west etc. Non le cosette da bassa lega tipo Paperone che baciucchia Doretta o Paperone che rinuncia a una grossa pepita non mi ricordo più in quale capitolo della saga.   

Se fai astrazione dei lettori di tipo 1) e guardi solo ai lettori del punto 2) tutto torna.


È come, che ne so, il fenomeno Scarface. Film culto tra persone tutt'altro che cinefile: il "film preferito" di una mandria di gente che forse forse non sa nominare nessun altro titolo di un film di Brian de Palma. Ci sta, benissimo, ma la loro opinione non va presa poi tanto seriamente in conto quando si parla della filmografia di de Palma.  ;D


Comunque ora che Giunti la ristampa a poco prezzo me la leggo anche io questa Storia e Gloria. Non vedo l'ora di parlarne male in questo thread.  :D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Mercoledì 6 Lug 2016, 15:43:37
2) quelli che leggono fumetto con un occhio un po' più critico, e che sanno individuare i veri motivi per cui il Don è un gigante: il ritmo funambolico, la finezza dei suoi meccanismi narrativi, l'umorismo a cavallo tra slapstick e commedia umana, un tizio che viene lanciato con tutta la vasca fuori dalla finestra nel bel mezzo di una rissa nel west etc. Non le cosette da bassa lega tipo Paperone che baciucchia Doretta o Paperone che rinuncia a una grossa pepita non mi ricordo più in quale capitolo della saga. 
Se ne parlava anche nel topic di Don Rosa.
Io non so, prima di conoscervi ( :P) per me la Saga era un grande capolavoro della risata, con un'ottima e appagante storia di fondo e dei momenti degni del miglior Bildungsroman (in particolare il Cuore dell'Impero).
Ah, naturalmente dopo avervi conosciuti non ho cambiato parere. :P

Citazione
Comunque ora che Giunti la ristampa a poco prezzo me la leggo anche io questa Storia e Gloria. Non vedo l'ora di parlarne male in questo thread.  :D

Cos... Ti divertirai, invece! Su tutti domina il Gambadilegno romano che ammazza i gatti (già) di Roma per venderli ai ristoranti. Scarpa e Carpi (forse più quest'ultimo) supremi.
Ti consiglio di leggerla molto come divertita e iperbolica parodia di se stessa, con culmine nel momento in cui i nipotini parlano della storia futura come se fosse già accaduta. :D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 6 Lug 2016, 16:49:15
Ma sì che mi divertirò. Alla fine a suo modo Martina mi diverte anche quando non mi piace (spessissimo). Eppoi è qui che c'è il famoso cameo di Topolino che fa il generale suddista? Questa idea da sola vale tutta l'opera a scatola chiusa.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Mercoledì 6 Lug 2016, 17:01:02
Ma sì che mi divertirò. Alla fine a suo modo Martina mi diverte anche quando non mi piace.
;D Quel tipo di divertimento malato, nel mio caso, fa già parte del fatto che una storia mi piaccia.

Citazione
Eppoi è qui che c'è il famoso cameo di Topolino che fa il generale suddista? Questa idea da sola vale tutta l'opera a scatola chiusa.
Sì.
Ah, in tema di demenz(ialit)a(`) ho aperto i due nuovi gironi fantoniani con dentro l'Operazione Scambio. Se vuoi favorire... :P
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Mercoledì 6 Lug 2016, 18:41:17
Eppoi è qui che c'è il famoso cameo di Topolino che fa il generale suddista? Questa idea da sola vale tutta l'opera a scatola chiusa.
Perché?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 6 Lug 2016, 20:46:23
Perché già solo l'idea mi fa ridere come un cretino tra me e me.  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 6 Lug 2016, 21:00:47
Vero Vero  :) :) Ma ogni vignetta è una trovata esilarante, chi avrebbe mai pensato di vedere zio Paperone servire due spaghetti arrotolati (doppia razione) al centurione romano Gambadilegno, tra azzeccatissime battutacce in romanesco ?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Rockerduck87 - Giovedì 7 Lug 2016, 00:05:46
Vero Vero  :) :) Ma ogni vignetta è una trovata esilarante, chi avrebbe mai pensato di vedere zio Paperone servire due spaghetti arrotolati (doppia razione) al centurione romano Gambadilegno, tra azzeccatissime battutacce in romanesco ?

A mio parere quello è l'episodio più bello. Seguito da "I cannoni del Mississippi".
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Giovedì 7 Lug 2016, 15:10:31
ottime storie entrambe, semplicemente la saga di Don Rosa racconta avvenimenti, mentre storia e gloria è da considerarsi un elseworld, ben scritto ma un elseword !

Questa palese cagata perchè?
Anche qui solito discorso: uno è canonico e l'altro è un what if o un else world? perchè? Cosa li distingue?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: La Spia Poeta - Giovedì 7 Lug 2016, 19:36:52
ottime storie entrambe, semplicemente la saga di Don Rosa racconta avvenimenti, mentre storia e gloria è da considerarsi un elseworld, ben scritto ma un elseword !
Si potrebbe dire anche il contrario, e si avrebbero anche più motivi per farlo: Storia&Gloria è perfettamente calata nel mondo dei fumetti Disney, mentre la Saga è spiccatamente realistica.

E comunque, se la mettiamo così, ogni storia Disney è un elseworld rispetto a molte altre.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Giovedì 7 Lug 2016, 21:57:50
esattamente Spia !!! e' certamente la Saga fuori posto col suo realismo nel.mondo.FANTASTICO disney. Negare questa fantasia vuol dire cancellare  tutto il successo, la storia di questi fumetti fino agli anni novanta .  ai tempi della Storia e Gloria la tiratura di topolino era 5 - 7  volte quella attuale. vedete un po voi. eppure tanto ha potuto la Saga, financo imporre i suoi  principi sovversivi come gli unici corretti. questi interventi continuano  a dimostrarlo. sad. :-(
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Venerdì 8 Lug 2016, 10:13:41
esattamente Spia !!! e' certamente la Saga fuori posto col suo realismo nel.mondo.FANTASTICO disney. Negare questa fantasia vuol dire cancellare  tutto il successo, la storia di questi fumetti fino agli anni novanta .  ai tempi della Storia e Gloria la tiratura di topolino era 5 - 7  volte quella attuale. vedete un po voi. eppure tanto ha potuto la Saga, financo imporre i suoi  principi sovversivi come gli unici corretti. questi interventi continuano  a dimostrarlo. sad. :-(

E' stato un mix letale di innovazione dei mezzi di comunicazione globali e potabilità dell'opera stessa. Il problema non è che essa venga apprezzata, quanto piuttosto che ci si ritrovi sempre a dover confrontare due opere che io vedo, piuttosto, come perfetta espressione di due ottimi quanto diversi autori. Quello che fa girare le balle sno i soliti discorsi "ma volete mettere le emozioni che da la saga!=!=!=!))!()!((hUBIYDVBYIVL£ (e ulteriore utilizzo di punteggiatura a caso)" dei sAgaioli vari (definizione non mia, è una cit., per quanto mi piacerebbe lo fosse  ;D)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Giona - Venerdì 8 Lug 2016, 10:43:48
esattamente Spia !!! e' certamente la Saga fuori posto col suo realismo nel.mondo.FANTASTICO disney. Negare questa fantasia vuol dire cancellare  tutto il successo, la storia di questi fumetti fino agli anni novanta .  ai tempi della Storia e Gloria la tiratura di topolino era 5 - 7  volte quella attuale. vedete un po voi. eppure tanto ha potuto la Saga, financo imporre i suoi  principi sovversivi come gli unici corretti. questi interventi continuano  a dimostrarlo. sad. :-(
Questo "realismo fuori posto" per me è proprio uno dei punti di forza della saga. Infatti ritengo che certe esagerazioni del "fantastico Disney" abbiano finito col porre i personaggi in un mondo talmente irreale che il lettore fatica a riconoscervisi. Invece Rosa ha, per così dire, "umanizzato" ancora di più i paperi, avvicinandoli così ai lettori. La sola differenza tra i personaggi delle storie di Don Rosa e le persone che vivono nella realtà sta nel becco, nei piedi palmati e nelle piume (o nel naso a tartufo e nelle quattro dita per mano). Tanto per dire, io non ho apprezzato più di tanto La prigioniera del fosso dell'Agonia Bianca (https://coa.inducks.org/story.php?c=D+2005-061) perché mi è sembrato che l'autore abbia, per così dire, fatto di Paperone un superuomo, eccedendo proprio là dove aveva mostrato in precedenza un ammirevole senso della misura.

Comunque, tengo a precisare che ho apprezzato molto anche Storia & Gloria, che all'epoca fu senz'altro la vetta delle "storie paperesche" made in Italy.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 8 Lug 2016, 12:19:55
Questo "realismo fuori posto" per me è proprio uno dei punti di forza della saga. Infatti ritengo che certe esagerazioni del "fantastico Disney" abbiano finito col porre i personaggi in un mondo talmente irreale che il lettore fatica a riconoscervisi. Invece Rosa ha, per così dire, "umanizzato" ancora di più i paperi, avvicinandoli così ai lettori.
Ti do ragione anche se penso che Paperotto (sarà poi lui a precisare meglio) per 'fantastico Disney' non intendesse la 'fiaba' di per se (magari stucchevole) ma certe 'follie papere' tipiche dei decenni che entrambi amiamo particolarmente (i Sessanta e i Settanta) che sono frutto di fortunate convergenze di grandi talenti italiani nei campi della scrittura, della sceneggiatura e del disegno. I soggetti di allora erano particolarmente attraenti per lettori di tutte le età anche perché parlavano di situazioni molto più vicine alla realtà di quanto siano i soggetti odierni. Il linguaggio ricercato, elaborato e non semplificato come l'attuale era un ulteriore 'polo di attrazione' per i milioni di lettori di allora (e per le centinaia di migliaia di oggi che scoprono questi 'tesoretti' nei GC come nei Vatt).

Il fascino di Storia e Gloria è dovuto anche al viaggio in tempi e luoghi diversi inserendo Paperi e Bassotti (e non solo) in contesti storici 'realistici' con plot tipici dei loro rapporti interpersonali, altrettanto 'reali' in quanto derivanti dalla 'realtà' presente paperopolese. Naturalmente il tutto parte dallo strofinìo di storiche monete appartenute agli antenati dei nostri beniamini, un gesto fantastico e affascinante al tempo stesso, con quel magico fumo che si sprigionava dando cornice al racconto.

Martina, in Storia e Gloria, ha ben miscelato le sue 'realtà' con un pizzico di magia (e di follia). Rosa, nella Saga, è stato più realistico ma fino ad un certo punto: certe reazioni di Paperone tipo Superman sono state un 'elastico' che il Don ha regalato al pubblico per rendere ancor più memorabile la sua storia. Immagino dunque che Paperotto non critichi tanto la realisticità della Saga in se stessa (caratteristica affascinante che ha avvicinato tanti nuovi lettori al fumetto Disney) quanto il suo utilizzo da parte degli stessi come 'Tavola della Legge' del fumetto disneyano. E anche su questo punto bisogna distinguere fra i donrosiani 'moderati' che pongono solo alcuni 'paletti' che poi già c'erano anche fra gli autori italiani (la Scozia natìa, il Klondike della Corsa all'Oro...) e gli 'estremisti' che rifiutano qualunque cosa sia 'incoerente' con la Saga.

Secondo me, chi ama Don Rosa e la Saga non può non amare Martina (e Scarpa, Cimino, Chendi, Barosso...) e Storia e Gloria: i punti in comune sono più numerosi delle differenze. In sostanza: un ironico e intelligente 'realismo' (anche cinico) condito di situazioni umoristiche molto intelligenti.
La vera differenza, per me, è dunque quella fra gli autori classici (sia italiani che americani, comprendendovi anche il Don) e gli autori attuali, italiani e stranieri (di Panini ed Egmont): molto più realistici e affabulatori i primi dei secondi (con le dovute eccezioni: la scuola autoriale italiana ha ancora punte di diamante)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Venerdì 8 Lug 2016, 14:19:11
ringrazio Cornelius perche pur amando il realismo di don rosa sa cogliere i meriti della precedente impostazione piu' libera - che ovviamente non significa ' fiabesca' ---- riprendendo invece quanto detto sopra a chi come me preferisce storia e gloria cio' che scoccia e' appunto la pretesa superiorita' della saga
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Sabato 9 Lug 2016, 09:35:01
Anche qui solito discorso: uno è canonico e l'altro è un what if o un else world? perchè? Cosa li distingue?
Storia e gloria è una raccolta di vicende in costume, le quali sono, per forza di cose, alternative all'universo standard. Che la Saga sia canonica o meno è un altro discorso sul quale ci sarebbe da discutere (in un altro topic)

e' certamente la Saga fuori posto col suo realismo nel.mondo.FANTASTICO disney
Ti sbagli. Nel mondo disney ci sono sempre state sia storie fantastiche sia realistiche (che a te non piacciano è un altro discorso): le seconde si possono trovare già in Gottfredson e Barks, mica le ha introdotte Don Rosa. E, aggiungo, è proprio questo il bello.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Sabato 9 Lug 2016, 11:26:35
naturalmente esistono infiniti gradi di realismo. cominciamo a notare che.paperi umanizzati gia' di per se non sono realistici. in secondo luogo essi hanno vissuto fino agli anni novanta vicende in parte realistiche e in parte no - e aggiungo questo e` il bello. poi la saga ha raccontato una storia della vita di un papero anziano dettagliandola e collocandola spazioi temporalmente in modo esatto - stabilendo precise parentele - direi che e' un grado di realismo INFINITAMENTE maggiore di quello di qualunque autore precedente INCOMPARABILMENTE maggiore. e' sempre il solito discorso della pagliuzza e del pagliaio : il piccolo spunto di barks diventa un prolisso capitolo della saga interconnesso con tutti gli altri. e pretende di essere la continuazione l esecuzione completa di barks. e col tempo rende tuttto quanto con lei non coerente insensato, o comunque su un gradino indiscutibilmente inferiore. capite perche'  non potro' mai accettarlo
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Sabato 9 Lug 2016, 12:12:26
Non solo. La Storia e Gloria si situa nel periodo di maggior successo dei fumetti dei paperi : mentre Topolino era in declino perchè troppo ripetitivo e scontato, nel corso degli anni sessanta nuovi personaggi (Brigitta, Rockerduck, Amelia ... ) avevano arricchito il loro mondo rendendo le loro vicende vive e vivide come non mai. Paperinik aveva solo l'anno precedente - giusta l'intuizione della Penna - bilanciato definitivamente le forze tra Paperino e Paperone. Tutto era perfetto !
L'ispirazione di Barks era ben presente, fondamentale poi a livello stilistico, e gli autori in vent'anni avevano perfezionato giorno per giorno la loro tecnica, raggiungendo un riconosciuto equilibrio - tra l'altro anche tra realismo e fantasia.
La tanto ripetuta crudeltà martiniana era totalmente diversa, intrisa di ironia e lontana anni luce da quella, tremenda, degli esordi : appena potrò lo mostrerò commentando il 'revival dell' indipendenza', perchè troppo spesso non la si distingue (eppure la differenza è totale, netta).
E a proposito dello stile guardiamo i paperi grassocci di Scarpa nei primi anni sessanta e quelli elegantissimi e perfettamente stilizzati della Storia e Gloria : la lezione di Barks è stata fondamentale, questi sono i suoi eredi, altro che Don Rosa. In fondo lo spunto del Klondike lo hanno ripreso e mantenuto vivo loro ben prima che Don Rosa lo travisasse prendendolo troppo sul serio . ingessandolo, ingigantendolo, pretendendo di cristallizzarlo.

E questo apice del 1970 ha fatto in modo che il successo della famiglia dei paperi continuasse con sempre nuovi spunti nel decennio successivo e persino durante gli anni ottanta anche se qui, ormai, in calando. Tutti gli autori hanno contribuito, tutti sono stati coinvolti in questi anni irripetibili. La loro lezione è continua fonte di ispirazione anche per gli autori di oggi !

Quindi la Storia e Gloria OLTRE AI SUOI INDUBBI MERITI INTRINSECHI è un simbolo di tutto questo, dato il suo ampio respiro, è una grave ingiustizia sottovalutarla, minimizzarla, sbugiardarla davanti allo schiacciante peso della saga.

Finchè leggo persone che ritengono un 'errore' di Martina aver fatto nascere Rockerduck nel Klondike o che la 'Storia e Gloria' sia un elsewhere e similia non mi stancherò di ripetermi.

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Sabato 9 Lug 2016, 13:43:07
E basta però! Avrai ripetuto lo stesso concetto un milione di volte: abbiamo capito come la pensi, non c'è il caso di ripeterlo a ogni piè sospinto.

Vorrei tornare invece (finalmente) a parlare dell'argomento che da il titolo alla discussione. Volevo chiedere: quando è stato scritto il primo episodio l'allunaggio era già avvenuto? Il periodo più o meno era quello.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ShinSeifer - Sabato 9 Lug 2016, 14:41:48

Vorrei tornare invece (finalmente) a parlare dell'argomento che da il titolo alla discussione. Volevo chiedere: quando è stato scritto il primo episodio l'allunaggio era già avvenuto? Il periodo più o meno era quello.

Quando è stato scritto esattamente non saprei, ma nel testo pubblicato che ho letto io si fa chiaramente riferimento allo "Yankee Clipper", che era il nome del modulo di comando dell'Apollo 12, la cui missione risale al Novembre 1969.
Il primo capitolo fu pubblicato, inquietantemente, una settimana esatta prima della famigerata missione dell'Apollo 13.
A meno che il testo finale non sia stato modificato, significa che almeno la prima storia fu stata realizzata tra Novembre 1969 (o poco prima, quando comunque si parlava della missione Apollo 12 su giornali e tv) e Marzo 1970
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 21 Lug 2016, 22:28:58
Ho iniziato a leggere questa benedetta saga. Ho letto il primo capitolo. Episodio dal sapore introduttivo, ma che promette bene.

Partiamo dalla sceneggiatura. Martina meno prolisso del solito nei dialoghi. Bene. E la storia ha giochi di parole degni delle migliori invenzioni linguistiche che gli ho sin qui visto fare (ho letto poco Martina).
La narrazione scorre fluida, ci potrebbe essere la manina di Scarpa nella messa in scena. O magari Martina si è concentrato bene per questa occasione importante, perché quando voleva ci sapeva fare.
La trama è semplice ma ha un che di sagace, con degli incastri riusciti (
Spoiler: mostra
il sismografo, gli scienziati che credono a un attacco di rane lunare, Paperino che pensa a un attacco dei Bassotti
). Le gag non-linguistiche non brillano per fantasia (
Spoiler: mostra
testate nel muro, nipotini costretti alla manovalanza per far salire l'ascensore
), però funzionano perché Scarpa le disegna come si deve.
E poi come detto la storia crea l'attesa per i capitoli successivi, che immagino fosse lo scopo principale.
Non ci sono enormi incongruenze nella trama.  Se non mi dicessero che è di Martina potrei quasi pensare che l'ha scritta Scarpa, per capirci. Ovviamente ciò se si gioca ad accettare la (non)-logica martiniana per cui il valore dell'oro  sulla terra cala se pesa di meno sulla luna. Oddio, ci sarebbe un problemino vero che mi si dovrebbe spiegare: se davvero lo zione e Archimede hanno bisogno di assistenti a terra per la spedizione,
Spoiler: mostra
chi diavolo erano i loro assistenti nel primo viaggio? E perché non ne hanno fatto uso invece di affidare le loro vite nelle mani di...Paperino!?
Però voglio essere buono e far finta che non sia un'incongruenza (anche perché formalmente non è un buco della trama, va detto).

Scarpa dà il massimo, senza esagerare con la deformazione dei becchi e dei culi dei paperi (ma forse quello dei culi grossi e dei becchi enormi è un periodo successivo... 1974-1976?). Alcune vignette, come quella in cui i nipotini sono sul prato a spiegare allo zione la missione dell'allunaggio, o quella dell'ascesa dell'ascensore, sono bellissime.

Comunque questa storia doveva fare un effetto incredibile sui lettori (sia adulti che bambini) del 1970. Mai come per questa storia si deve tenere conto del contesto storico della pubblicazione. In quel momento, a pochi mesi dall'allunaggio, 'sta storia doveva avere un fascino portentoso. Non sto dicendo che adesso è datata. Ma posso capire l'affetto che nutre chi l'ha letta in quel periodo.


Seguiranno commenti sugli altri capitoli, man mano che avanzo (sì, è una minaccia  ;D).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 27 Lug 2016, 11:19:59
Seguiranno commenti sugli altri capitoli, man mano che avanzo (sì, è una minaccia  ;D).

Ed ogni minaccia è debito. Veniamo al capitolo secondo.

Rispetto al precedente capitolo (vedi post sopra) qualcosa migliora, qualcosa peggiora.

PRO. Migliora il livello della trama, che già mi era sembrata interessante nel capitolo introduttivo. Davvero qui ogni piccolo elemento introdotto (
Spoiler: mostra
lo specchio della vanitosa faraona, le tavole pitagoriche, la piramide
) non è messo lì solo per fare umorismo di bassa lega, ma serve alla fine a risolvere la storia. Tutto si incastra a pennello, insomma.
Oddio, a sforzarsi un attimo qualche domanda sulla coerenza uno può porsela lo stesso:
Spoiler: mostra
 se in quel paese si usano i dromedari e non i cammelli...perché i nipoti non lo sanno già senza dover consultare il manuale? Perché Paperino e soprattutto i bassotti non lo sanno? 
La risposta in realtà la conosco: Martina non guarda alla coerenza interna dell'Egitto che sta narrando. Sta letteralmente proiettando i personaggi Disney in quell'Egitto di cartapesta. È come se i bassotti, Paperino, i nipoti fossero appena arrivati in quel mondo, come gettati a calci su un palcoscenico. Ecco
Spoiler: mostra
perché non sanno dei dromedari
. La cosa di per sé ha un certo fascino.
Spoiler: mostra
Ma allora perché lo sa Paperone dei dromedari?
Vabbè, se si continua così non se ne esce, basta... ;D


CONTRO. Peggiora il livello della sceneggiatura, rispetto al primo capitolo. Ecco la solita verbosità di Martina tornare a splendere e a rendermi la lettura davvero faticosa. E qui mancano anche gag linguistiche degne di nota.
Inizio a sospettare che sia un problema di disegnatori. Martina doveva essere - ipotesi mia, non ne ho le prove -  uno che non scriveva sceneggiature nel senso corrente del termine del mondo fumettistico (cioè, per usare la terminologia del cinema, facendo sceneggiatura + regia + montaggio).  Secondo me le sue erano sceneggiatura nel senso classico teatrale/cinematografico del termine: vaga descrizioni della scena della vignetta e dialoghi. Senza particolari riferimenti a come i personaggi dovessero essere posizionati, mossi, inquadrati. Questo lavoro di regia doveva dunque finire nelle mani del disegnatore.* 
Ciò spiega perché trovo le storie Martina/Scarpa un pelino più leggibili delle storie Martina/Carpi. E ciò nonostante il fatto che esteticamente io trovi i paperi di Carpi un fantastiliardo di volte più belli di quelli di Scarpa! Ma Carpi era più statico, e non riusciva a dare grande movimento alle baracconate di Martina. O almeno non sembra farlo al meglio in questa storia.



(*Questa teoria spiegherebbe anche perché l'unica volta che ho letto una storia Martina/Perego ho avuto voglia di lanciarmi dalla finestra)



Citazione
Vediamo comparire Arkimedes Pitagorikon (di cui scopriamo aver prodotto specchi ustori durante le guerre puniche, cosa che ci permette di piazzare la storia tra il 212 A.C. (anno dell’assedio di Siracusa durante la seconda guerra punica) e il 30 A.C. (fine del regno di Cleopatra, iniziato nel 51 A.C.) e il regno di Cleopatra (per quanto sia dubbio penso Martina abbia usato il nome Cleopatperina per dare un’idea di familiarità al lettore, in quanto le due date sono inconciliabili).

No, su questo Martina è stato storicamente coerente: dice che Cleopatperina è la bisnonna della vera Cleopatra, verosimilmente vissuta ai tempi del vero Archimede storico.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Venerdì 29 Lug 2016, 11:19:41
Inizio a sospettare che sia un problema di disegnatori. Martina doveva essere - ipotesi mia, non ne ho le prove -  uno che non scriveva sceneggiature nel senso corrente del termine del mondo fumettistico (cioè, per usare la terminologia del cinema, facendo sceneggiatura + regia + montaggio).  Secondo me le sue erano sceneggiatura nel senso classico teatrale/cinematografico del termine: vaga descrizioni della scena della vignetta e dialoghi. Senza particolari riferimenti a come i personaggi dovessero essere posizionati, mossi, inquadrati. Questo lavoro di regia doveva dunque finire nelle mani del disegnatore.* 
Ciò spiega perché trovo le storie Martina/Scarpa un pelino più leggibili delle storie Martina/Carpi. E ciò nonostante il fatto che esteticamente io trovi i paperi di Carpi un fantastiliardo di volte più belli di quelli di Scarpa! Ma Carpi era più statico, e non riusciva a dare grande movimento alle baracconate di Martina. O almeno non sembra farlo al meglio in questa storia.

Eeesatto. Questo è il vero problema delle storie di Guido Martina. Che pure si salvano alla grande per tutto il resto. Ma sì, questo è quello che distingue Guido Martina da uno sceneggiatore, se vogliamo. :P  Curioso (mea culpa) che non fosse venuto fuori in precedenza.
Scommetterei anch'io che le sceneggiature martiniane fossero come dici, anche perché immagino che per lui, che praticamente diede inizio al Disney italiano senza esperienze fumettistiche pregresse (sbaglio?), quella fosse la maniera naturale di scrivere.
Infatti mi ritrovo spesso a dire, più o meno scherzosamente, che il problema di Guidone sono i disegnatori. Che poi si sia messo a sceneggiare in maniera più precisa, o che semplicemente le sue sceneggiature siano state affidate a disegnatori finalmente maturi (dai tardi Sessanta in poi, dopo la sospensione della sua collaborazione a Topolino*), fatto sta che questa incoerenza generalizzata nelle posture e nelle espressioni si attenua fino a sparire del tutto nel ciclo finale inestimabile con Massimo De Vita.
La stessa storia disegnata da Carpi maturo e Carpi giovane, da Bottaro maturo e Bottaro post-servizio militare, da Scarpa-Scarpa e Scarpa-Paperino 3D (follia pura, quella storia ;D) cambia davvero parecchio, e per i disegni in sé e per il problema da te identificato. (Vedi "Buck alias Pluto", che come storia ha parecchio da invidiare a "Paperino 3D" o all'"Inafferrabile" o alla "Setta di Settembre".)

Poi ecco, buttarsi dalla finestra mi sembra eccessivo. Dopo un po' ci si fa una semi-abitudine. (Molto semi, eh. Ma abbastanza da godere del resto della storia.) :P

Infine, sì, anche a me Carpi, come illustratore, piace più di Scarpa. Persino lo stile "digitale" (non saprei come definirlo altrimenti, quello dei Novanta scarpiani) del Maestro Veneziano, benché tirato a lucido e tecnicamente ineccepibile, non arriva a quella spontaneità e vivacità espressiva del Carpi maturo-tardo. Confrontare "Guerra e Pace/Concerti predatori" con "Minnotchka/Mitico ticket" per credere!




*Questa teoria potrebbe spiegare il perché di quei cinque anni di buco. "Finché questi ragazzi non imparano a disegnare, me ne vado." ;D Poi torni, ti disegnano quel gioiellino dell'Euforgasaur, e resti fino alla morte. Ecco, l'Euforgasaur è davvero perfetto, anche sotto questo punto di vista. Ai disegni, ovviamente, Romano Scarpa. ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 29 Lug 2016, 12:21:14

Eeesatto. Questo è il vero problema delle storie di Guido Martina. Che pure si salvano alla grande per tutto il resto. Ma sì, questo è quello che distingue Guido Martina da uno sceneggiatore, se vogliamo. :P 

Da uno sceneggiatore moderno aggiungerei. Perché credo che all'epoca la maggior parte degli sceneggiatori di fumetto mainstream lavorasse così. Stan Lee, per fare un nome che conosce pure mia nonna.
Non è un caso che tra quelli riconosciuti come i più influenti fumettisti fino agli anni '70, quelli stimati proprio per aver fatto avanzare il linguaggio su nuovi livelli (i vari McCay, Hérgé, Carl Barks, Will Eisner, Hugo Pratt, Osamu Tezuka, Moebius, etc...) fossero autori unici, o almeno ricordati soprattutto per i loro lavori da autori unici. In loro il dialogo tra sceneggiatore e disegnatore, che potenzialmente porta alla simbiosi tra i due, era un fatto ovvio, perché si trattava della stessa persona (magari con due voci nella testa, ma è più facile avere un dialogo tra due voci nella propria testa che un dialogo tra due persone diverse, ne sono abbastanza certo, o almeno questo mi sta suggerendo una delle voci nella mia testa in questo momento).

Per arrivare alla nozione moderna di sceneggiatore di fumetti che sa maneggiare il linguaggio abbastanza da instaurare un balletto col disegnatore s'è dovuto aspettare gli anni '80 credo.
Ecco anche come mi spiego come mai Scarpa - non un genio del fumetto, permettetemi di dubitarne almeno - abbia fatto negli anni '50 storie che gli altri italiani si sognavano: perché se le faceva da solo!

Ovviamente ci saranno un sacco di eccezioni (Goscinny e Morris?), parlo molto genericamente.


Comunque tornando alla questione, Scarpa disse che nei primi tempi Martina gli passava script molto dettagliati, forse perché non si fidava. Poi visti i primi risultati si è rilassato e ha iniziato a scrivergli sceneggiature più leggere e dargli più libertà.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Venerdì 29 Lug 2016, 13:24:13
Se non sbaglio proprio Tito Faraci fece un intervento sul forum spiegando quanto tra un Martina '50 e un Faraci '10 passi un abisso in termini di modo di scrivere una sceneggiatura.

E non poteva essere altrimenti suppongo, viste le esperienze pregresse degli sceneggiatori e il cambiamento del medium fumetto in 60 anni.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 1 Ago 2016, 12:56:35

No, su questo Martina è stato storicamente coerente: dice che Cleopatperina è la bisnonna della vera Cleopatra, verosimilmente vissuta ai tempi del vero Archimede storico.


Ovviamente la coerenza storica va a farsi fregare col passaggio al terzo capitolo, ambientato nella Roma di due o tre secoli dopo. Ma chi se ne frega.

(Avete notato che in questa analisi reading-in-progress inizio il commento a ogni nuovo capitolo ricollegandomi al commento del capitolo precedente? È un omaggio alla struttura stessa della saga...  :P)


Ok, veniamo allora al terzo capitolo, fresco di lettura. Sarò breve: migliore storia di Martina che io abbia mai letto. Non dirò che si ride dall'inizio alla fine, ma di sicuro da quando entra in scena Rockerduck è un crescendo notevole. In realtà ha una trama più povera del capitolo precedente (che aveva qualche finezza). Ma la storia funziona meglio: mazzate e cialtroneria imperano!  Dettaglio di piccolo epocale comicità:
Spoiler: mostra
il fiaschetto di vino al lato del trono dell'imperatore Pippus (nella sua effige marmorea in piazza poi confermata per davvero in una vignetta successiva
).
Per la prima volta ho la tentazione di mettere un 7/10 nell'inducks a una storia di Martina e la cosa mi spaventa. Sto invecchiando.  :-?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 1 Ago 2016, 13:28:47
Per la prima volta ho la tentazione di mettere un 7/10 nell'inducks a una storia di Martina e la cosa mi spaventa. Sto invecchiando.

Sei come quegli insegnanti che dicono: "Bravo, un bel tema, scritto bene, con delle buone idee. Stai migliorando molto. Ovviamente più di sette non ti posso dare, sennò ti monti la testa. Comunque sei stato bravo."

Scherzi a parte, buona prosecuzione di lettura. ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 1 Ago 2016, 14:44:09
Ma che cosa. Questa storia al massimo dovrebbe avere 6/10 secondo i miei standard inducksiani. Semmai è l'esatto contrario di quello che dici: sono come quell'insegnante che, anche se il tema è da 6, mette un 7 valutando il miglioramento rispetto ai temi precedenti.


Su inducks non ci sono i mezzi voti. Se metto più di 7 a questa, come faccio a distinguerla dalle Sette città di Cibola (8/10), dal Mistero degli Incas (9/10) o dal Fantasma del vecchio Castello (10/10)? 



A proposito. Fuor di metafora, gli insegnanti che mettono i voti più bassi di quanto uno meriti non esistono, se non nella testa degli studenti. Te lo dice...un insegnante  ;)

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gus Goose - Lunedì 1 Ago 2016, 15:21:05

Comunque questa storia doveva fare un effetto incredibile sui lettori (sia adulti che bambini) del 1970. Mai come per questa storia si deve tenere conto del contesto storico della pubblicazione. In quel momento, a pochi mesi dall'allunaggio, 'sta storia doveva avere un fascino portentoso. Non sto dicendo che adesso è datata. Ma posso capire l'affetto che nutre chi l'ha letta in quel periodo.
.

Giustissimo! C'era un entusiasmo diffuso per l'impresa di Armstrong Collins e Aldrin... ricordo che i benzinai regalavano gadget dell'Apollo 11 ed anche alcune monete celebrative sulla storia dell'aviazione e dell'astronautica... e poi uscì Storia e gloria che rimase nei cuori di molti ragazzini dell'epoca :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 1 Ago 2016, 16:04:23
Su inducks non ci sono i mezzi voti. Se metto più di 7 a questa, come faccio a distinguerla dalle Sette città di Cibola (8/10), dal Mistero degli Incas (9/10) o dal Fantasma del vecchio Castello (10/10)? 

Semplice. Dài 10 a tutte queste ultime. :P

A proposito. Fuor di metafora, gli insegnanti che mettono i voti più bassi di quanto uno meriti non esistono, se non nella testa degli studenti. Te lo dice...un insegnante ;) 
Che non esistano dubito, per via della enorme difficoltà del dare un voto equilibrato. Che siano molto meno di quello che gli studenti credono, è sicuro. E che anche quelli che lo fanno siano in buona fede, è praticamente sempre vero.
Comunque a me non è mai successo (se mai ci sono stati degli 8 o 9 a inizio liceo dovuti ma non spiegati, mettendomi nell'incapacità di capire cosa dovessi migliorare), più che altro come dici è sempre stato nella testa di molti miei compagni.  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 1 Ago 2016, 17:32:44
Oddio, a sforzarsi un attimo qualche domanda sulla coerenza uno può porsela lo stesso:
Spoiler: mostra
 se in quel paese si usano i dromedari e non i cammelli...perché i nipoti non lo sanno già senza dover consultare il manuale? Perché Paperino e soprattutto i bassotti non lo sanno? 
La risposta in realtà la conosco: Martina non guarda alla coerenza interna dell'Egitto che sta narrando. Sta letteralmente proiettando i personaggi Disney in quell'Egitto di cartapesta. È come se i bassotti, Paperino, i nipoti fossero appena arrivati in quel mondo, come gettati a calci su un palcoscenico. Ecco
Spoiler: mostra
perché non sanno dei dromedari
. La cosa di per sé ha un certo fascino.
Spoiler: mostra
Ma allora perché lo sa Paperone dei dromedari?
Vabbè, se si continua così non se ne esce, basta... ;D

perchè Paperone ha girato il mondo per affari (un pò come lo ZP di Barks che parlava il cinese, lo spagnolo ecc non perchè erudito, ma perchè per affari conosce curiosità di mezzo mondo), mentre Paperino e i Bassotti sono rozzi ignoranti e i Nipotini sono gli unici pg che, seppur non ancora eruditi, si informano tramite il loro "infallibile"!

O almeno, volendo tenere per buona la tua spiegazione (che avrebbe senso, visto che Martina ha sempre avuto questa predisposizione al far imparare le cose ai più piccini, anche se spesso per contrasto con quello che mostra, tipico di una narrativa per ragazzi tipica in Italia dai tempi di Collodi), credo che così se ne dovrebbe uscire ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 2 Ago 2016, 11:59:57

Semplice. Dài 10 a tutte queste ultime. :P


E che senso ha a 'sto punto dare i voti?  :-?
Collasso tutto Barks  e Gottfredson a 10/10, e mi perdo il divertimento di ragionare sulle piccole differenze narrative o umoristiche (o semplicemente di mio gusto personale) che trovo tra le varie storie migliori. Che è il solo motivo per cui spendo qualche minuto della mia vita a pensare "a questa storia metto un 8 o un 9?".

Se fai così poi cosa ci fai con la scala di voti da 0 a 9? La usi per differenziare i vari livelli qualitativi delle storie di Fanton?!? 
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Martedì 2 Ago 2016, 13:03:40
E che senso ha a 'sto punto dare i voti? 
Collasso tutto Barks  e Gottfredson a 10/10, e mi perdo il divertimento di ragionare sulle piccole differenze narrative o umoristiche (o semplicemente di mio gusto personale) che trovo tra le varie storie migliori. Che è il solo motivo per cui spendo qualche minuto della mia vita a pensare "a questa storia metto un 8 o un 9?".

Sì, dipende tutto da quello che vuoi fare. ;) Io per esempio voglio anche poter distinguere, giusto per rimanere in Italia, Il mostro volante (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++300-AP) (diciamo 6) da Paperino e il mare amaro (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++412-C&search=Paperino%20e%20il%20mare%20amaro) (diciamo 7) e da Il maniero del prozio Veniero (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+AT+++90-B&search=prozio%20veniero) (diciamo 8). Esagerato, proprio come a scuola, è avere così tanti voti per le insufficienze.

Forse bisognerebbe intendere i voti Inducks in maniera slegata dalla consuetudine scolastica, ma credo che almeno in Italia sia un po' un riflesso condizionato (forse all'estero no?).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Martedì 2 Ago 2016, 14:45:20
Che i personaggi non conoscano il mondo in cui sono nati e vissuti non è un'incoerenza, è una gag.
Siete tutti troppo rovinati dal donrosismo per capire e gustare l'effetto straniante dell'assurdo martiniano :P

O tempora, o mores... [smiley=telodicevo.gif]
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 2 Ago 2016, 16:53:20
Donrosianismo? In questo forum la reattività sintattica di base si chiama donrosianismo? Mah...  :-?


Comunque credo sia più sensata la mia spiegazione di narrativa "teatrale" che quella di "gag", ma poi ognuno la  legga come vuole, per carità. Non fosse altro perché se è una gag, beh...posso azzardarmi a dire che non si capisce tanto senza essere tacciato di donrosianismesimocalifragilisticaspiralitoso?   ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Martedì 2 Ago 2016, 22:11:40
Donrosianismo? In questo forum la reattività sintattica di base si chiama donrosianismo? Mah...  :-?
Comunque credo sia più sensata la mia spiegazione di narrativa "teatrale" che quella di "gag", ma poi ognuno la  legga come vuole, per carità. Non fosse altro perché se è una gag, beh...posso azzardarmi a dire che non si capisce tanto senza essere tacciato di donrosianismesimocalifragilisticaspiralitoso?   ::)

Allora potremmo chiamarlo eccesso di razionalismo, mancanza di fantasia, non so... a me le assurdità martiniane hanno sempre fatto ridere in quanto tali, oltre ad aprirmi mondi alternativi in cui la banale logica aristotelica non ha importanza, e che sono affascinanti proprio per questo. Altro che fantasy e fantascienza :P
Sarà che ci son cresciuta insieme... ;)

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Mercoledì 3 Ago 2016, 09:51:35
a me le assurdità martiniane hanno sempre fatto ridere in quanto tali, oltre ad aprirmi mondi alternativi in cui la banale logica aristotelica non ha importanza, e che sono affascinanti proprio per questo. Altro che fantasy e fantascienza :P
Sarà che ci son cresciuta insieme... ;)
Infatti secondo me la differenza di opinioni, in questo caso, nasce dal momento in cui viene letta la dinastia (e l'opera di martina in generale). E' chiaro che se la leggi a 30, 40, 50 anni con tutto un passato da lettore e da studente alle spalle,  finisci per perderti in una serie di analisi che a 8, 10, 15 anni non fai. Se la leggi a quell'età, che ti frega del meccanismo delle gag o della reattività sintattica di base o di quale voto devi dargli? La leggi per quello che è, una storia divertente, strampalata il giusto, con un pizzico di nozioni storiche sparse qua e là.
Poi magari la riprendi a distanza di anni e ne fai una esegesi per trovarne tutte le pecche, ma intanto almeno te la sei goduta ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 3 Ago 2016, 11:04:22
Infatti secondo me la differenza di opinioni, in questo caso, nasce dal momento in cui viene letta la dinastia (e l'opera di martina in generale). E' chiaro che se la leggi a 30, 40, 50 anni con tutto un passato da lettore e da studente alle spalle,  finisci per perderti in una serie di analisi che a 8, 10, 15 anni non fai. Se la leggi a quell'età, che ti frega del meccanismo delle gag o della reattività sintattica di base o di quale voto devi dargli? La leggi per quello che è, una storia divertente, strampalata il giusto, con un pizzico di nozioni storiche sparse qua e là.
Poi magari la riprendi a distanza di anni e ne fai una esegesi per trovarne tutte le pecche, ma intanto almeno te la sei goduta ;)

Non bisogna mica avere 8, 10, 15 anni per goderla in quel senso. Personalmente anche adesso che ho superato i 15 anni da parecchio me le godo per quello che sono, delle storie divertenti, strampalate il giusto, con un pizzico di nozioni storiche sparse qua e là. Anzi più adesso che quando avevo 15 anni, di sicuro (a 15 anni leggevo Dostojevski e Céline  ;D).
Non vorrei che si credesse da questi miei commenti che io faccia 'na specie di analisi logico-tecnica mentre leggo i fumetti. Quello semmai lo faccio dopo, se ne ho voglia o se ne ho qualche motivo. Tipo per scrivere qualcosa qui dentro, così da impiegare ancora un altro po' di questo tempo infame che mi separa dalla fine.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Mercoledì 3 Ago 2016, 15:45:19
così da impiegare ancora un altro po' di questo tempo infame che mi separa dalla fine.

Che detto così sembra pure un po' apocalittico, eh... :-?



Ti andrebbe di dirmi qualcosa su Céline nel topic "Che libro c'è su comodino?". È uno degli autori cui mi interesserebbe accostarmi.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 3 Ago 2016, 16:28:12
La mia fine, ovviamente.  ;D


Non ti dico niente su Céline perché l'ultima volta che è stato  sul mio comodino era undici anni fa. Quindi non ricordo niente. E se pure mi ricordassi qualcosa non mi fiderei delle opinioni del me stesso diciannovenne.  ;D

Tra l'altro ora che sono francofono dovrei rileggerlo in lingua originale prima di esprimere giudizi.  :-?

Diciamo solo che se lo volessi riprendere in mano oggi inizierei da Morte a Credito. Non perché mi piacque di più di Viaggio al Termine della Notte (questo veramente letto da adolescente, capii 'na mazza  ;D), ma perché me lo ricordo più picarescamente folle. Morte a Credito parla e sparla di quanto il protagonista (cioè l'autore stesso) fosse un bambino stronzo e con il culo sporco di merda (cit.), e di come ancora piccolo entra nello schifoso mondo del lavoro nella merdosa Parigi del primo novecento.

In Viaggio al Termine della Notte è cresciuto quindi ha imparato a pulirsi il culo e a visitare i pazienti, ma la visione del mondo non è molto cambiata...

Il racconto/romanzo breve Casse-pipe su quanto faccia bestemmiare essere in trincea nella prima Guerra Mondiale pure lo trovai simpatico, e può essere un modo per introdursi allo stile dell'autore senza dover iniziare da uno dei due grossi tomi precedenti.

Comunque è un autore che credo vada letto in francese per essere apprezzato. Prima o poi lo faccio. Forse. Se ho tempo. Prima della fine!

Ok, alla fine te ne ho parlato.  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 3 Ago 2016, 17:22:01
d accordissimo con feidhelm. specifichiamo innanzitutto che le storie hanno una coerenza e un filo logico di base che e' indiscutibile, sul quale si innestano le apparenti incoerenze che sono in realta gag comiche, la vera e ricercata bellezza della stori a e gloria. il tutto e' voluto ed appunto ricercato in modo consapevole : paperino dice ' sicche dovrei credere che una nostra antenata era faraona d egitto' il nipotino ribatte 'bisogna crederlo'. a partire dal titolo altisonante storia e gloria, che ovviamente indica subito l evidente autoironia ! se letta con gli occhi troppo seriosi donrosiani l analisi come qui si vede disserta sullo spaccare il capello sulla coerenza e non coerenza e discetta se votare sei o sette su queste basi. ma la logica qui parte dal mondo papero com era allora e come su queste basi e' stato possibile creare un capolavoro storico IRONICO
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 3 Ago 2016, 17:57:02
infatti tutto comincia nel modo consueto con paperino che rincorre i nipotini e zio paperone che contestualmente arriva a reclamare i suoi crediti. e tutto finisce con una  altrettanto consueta caccia al tesoro. questa consuetudine non e' altro che l espediente che ci rende i paperi famil iari e amici vicini ben conosciuti MA all interno delo schema consueto ogni volta accadono gli avvenimenti piu iumpensati che rendono la lettura immancabilmente appassionante . al punto che stavolta addirittura trova posto un excursus storico plurimillenario ! anche l appiglio all allunaggio e' importante perche oltre ad essere l argomento del giorno riporta ai mille e mille viaggi spaziali che grazie ad archimede i paperi hanno fatto gia prima del 69. la magia ci mette del suo per spiegare i viaggi nel tempo con lo sfegamento delle monete MA solo quanto basta badate a creare il presupposto introduttivo dei vari capitoli storici. essi meritano una rilettura singola per apprezzare come e quant i personaggi si rievochino in altre ere con spirito e ironia mantenendo il filo conduttore della loro personalita' e del decorso storico stesso. dunque la storia e gloria non e' altro alla fine che un avventura dei paperi come un altra, tale comincia e tale finisce. l assurdita nel fatto che  rocker sia coetaneo di paperone e' palese eppure come gag comica ci sta, a ricordare che fa parte di un viaggio comunque di fantasia ! io credo che questa umilta' questa immediatamente  dichiarata  - a partire dal titolo - autoironia, sia un' altra grandissima qualita' della storia e gloria : pur nel suo grande respiro di opera omnia si racchiude come una bellissima storia papera come le altre. io non riesco a concepire un modo migliore ne' piu adatto di affrontare una tematica storica tanto vasta, considerate le caratteristiche di questi personaggi. ed e' anche un modo nuovo, moderno di ricostruire spiritosamente la storia. ma mi rendo conto e certo non posso pretendere che i giovani cresciuti nel mito davvero diametralmente opposto della saga, possano entrare in questa ottica  :P
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Giovedì 4 Ago 2016, 00:52:20
Poi magari la riprendi a distanza di anni e ne fai una esegesi per trovarne tutte le pecche

Mi sa che più ancora del donrosismo ha fatto danni il blooperismo photomasiano :P ::) ;D ;D ;D

@Paperotto il mozzo: :-*
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 4 Ago 2016, 10:52:01
d accordissimo con feidhelm. specifichiamo innanzitutto che le storie hanno una coerenza e un filo logico di base che e' indiscutibile, sul quale si innestano le apparenti incoerenze che sono in realta gag comiche, la vera e ricercata bellezza della stori a e gloria. il tutto e' voluto ed appunto ricercato in modo consapevole : paperino dice ' sicche dovrei credere che una nostra antenata era faraona d egitto' il nipotino ribatte 'bisogna crederlo'. a partire dal titolo altisonante storia e gloria, che ovviamente indica subito l evidente autoironia ! se letta con gli occhi troppo seriosi donrosiani l analisi come qui si vede disserta sullo spaccare il capello sulla coerenza e non coerenza e discetta se votare sei o sette su queste basi. ma la logica qui parte dal mondo papero com era allora e come su queste basi e' stato possibile creare un capolavoro storico IRONICO


Questo è chiaro, "la Caledonia che i posteri chiameranno Scozia", le macchine fotografiche in riva al lago di Loch Ness nel 1300, etc...
Però anche in quest'ottica di fantasiosa baracconata un po' di coerenza narrativa in più non ci starebbe male.
Anzi la rafforzerebbe, perché rafforzerebbe le trame in sé.
Ma vabbè, non ho più voglia di commentare queste storie qui dentro, basta (a meno che in uno dei prossimi capitoli che mi manchino non ci sia dentro qualche cose di eccezionale che non mi aspetto, ma non me lo aspetto...). Se devo essere preso per il culo come "don rosiano" a ogni commento che non sia "oh mamma quanto mi sono sganasciato" o "che magia! che dialoghi eccezionali!", ci si vede altrove. 
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Giovedì 4 Ago 2016, 11:14:51

Mi sa che più ancora del donrosismo ha fatto danni il blooperismo photomasiano :P ::) ;D ;D ;D

@Paperotto il mozzo: :-*
8-)
Penso che per definire lo spirito della storia e gloria basti il racconto della morte di petronius, che da romano diventa l'archetipo dello scozzese avaro e muore perchè per risparmiare fiato decide di smettere di respirare. Martina lo sta dicendo chiaramente: non prendetemi sul serio, qua si sparano caxxate in libertà, leggete, appassionatevi e divertitevi, nient'altro.
Per non parlare dell'assurdità di tutte le parentele rivali (la famiglia di paperone e quella di rockerduck) che si perpetuano e si fronteggiano generazione dopo generazione, arrivando a intersecarsi a più riprese con la famiglia di topolino e pippo.
Ribadisco: tentare di analizzare questa storia in maniera tradizionale è un errore (a meno di non voler semplicemente evidenziare qualche errore "tecnico", come quello della moneta a cui porrà rimedio savini una trentina d'anni dopo), è come con le storie di fanton, si prende così com'è se piace, altrimenti meglio dirigersi altrove ;D ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Giovedì 4 Ago 2016, 11:40:43

Ribadisco: tentare di analizzare questa storia in maniera tradizionale è un errore (a meno di non voler semplicemente evidenziare qualche errore "tecnico", come quello della moneta a cui porrà rimedio salvini una trentina d'anni dopo), è come con le storie di fanton, si prende così com'è se piace, altrimenti meglio dirigersi altrove ;D ;D


E io ribadisco, poi mi taccio: il problema è che trattate come uno scemo una persona perché non sta continuamente a ripetere questa cosa (come se non ci fosse arrivato da solo, il meschino, lo sciagurato, il don rosiano), e magari nello scrivere un commento prova a dire qualcosa oltre l'ovvio.
Uno come Guido Martina, secondo me, riderebbe di molti di voi. Ma parecchio eh. Saluti.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gumi - Giovedì 4 Ago 2016, 11:42:52


E io ribadisco, poi mi taccio [...]

eh no, proprio ora che mi stavo appassionando alle analisi! :(
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Giovedì 4 Ago 2016, 13:04:42


E io ribadisco, poi mi taccio: il problema è che trattate come uno scemo una persona perché non sta continuamente a ripetere questa cosa (come se non ci fosse arrivato da solo, il meschino, lo sciagurato, il don rosiano), e magari nello scrivere un commento prova a dire qualcosa oltre l'ovvio.
Uno come Guido Martina, secondo me, riderebbe di molti di voi. Ma parecchio eh. Saluti.

Perché ti staremmo trattando come uno scemo? :o
Tu dici il tuo parere, io dico il mio, un altro dice il suo... essendo che i pareri tendono a essere diversi, ognuno con le sue motivazioni, è nella piena normalità che io abbia risposto ai tuoi argomenti con le mie personali considerazioni: ovvero che, a causa dello zeitgeist, certi modi di narrare oggi non vengono più compresi né apprezzati. Non è mica un insulto, semmai un invito a rileggere certe storie da un altro punto di vista. Se poi a te continuano a sembrare incoerenti pace, non ti mangia nessuno né noi ci stracciamo le vesti :P
Spero non mi stia accusando di intolleranza verso chi non la pensa come me, i miei post stanno lì a dimostrare che non è vero (te ne linko uno (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1110553600/600#608)) :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Giovedì 4 Ago 2016, 16:17:30
monkey, io non ti ho preso per scemo, anzi mi piace se qualcuno si approccia a storie vecchie con nuovi spunti (ti avevo anche risposto sul tuo quesito dei dromedari), visto che un pericolo di un forum storico come il papersera è il fossilizzarsi sul "già recensito e già visto per sempre!" ;)

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Giovedì 4 Ago 2016, 17:13:20
da parte mia ho bene espresso la comprensione per chi  ha un' impostazione piu razionale, monkey. mi dispiace che questa impedisca di apprezzare la storia e gloria. esattamentee come ha detto piccolobush, e' necessario sapere che si tratta di una parodia storica e se non ci lasciamo andare un po anche noi sulle ali del sogno con paperino e nipoti sulla scia del fumo sprigionato dalle monete, non potremo MAI apprezzarla. in quest ottica dunque l opera mi pare fin troppo coerente e consequenziale, fondamentalmente per una logica congruita' del discorso ed anche oltre, laddove rispetta modi e tempi effettivi dei secoli andati di cui tratta. tuttavia questo e' tutto un dipiu , nessuno che la goda veramente ci fa troppo caso ! inoltre come ancora piccolobush ha  ben mostrato gli autori sono ben coscenti di queso irrealismo - ricordo la frase sopra ricordata ...'bisogna crederci' se vogliamo divertirci sognare e spanciarci noi pure ! infatti il climax dell inverosimiglianza e' proprio al termine dell excursus storico, con paperone e rockerduck coetanei, un irrealisticita tanto lampante che la coglievo io pure da bambino - ed e' li sul climax apposta per farci ridere per l esagerazione. dunque gli autori tutto questo lo sanno ed e' fatto apposta ---- allorche' in una visione razionalista .. donrosiana .. di avv fantomas... chiamatela come volete ... essi appaiono quasi deficienti e incongrui ignoranti illogici eccetera. e invece lo fannoapposta per creare l atmosfera giusta, cosi bene descritta da piccolobush che posso solo rimandare al suo commento.  quindi e' l ottica di analisi ILLOGICA per l oggetto da analizzare : come si fa ad usare il calibro ed i pesini per misurare e soppesare quanto grande e  bello e' un sogno trascinante e meraviglioso ? mi scuso x minuscole e punteggiatura , sto usando un piccolo cellulare
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Giovedì 4 Ago 2016, 17:54:06
e giova sempre ricordare che tutto cio' non significa marasma demenziale bensi' una narrazione ricca e varia, che in buon punto tra una risata e l altra pone il problema umano - sinteticamente senza tanti melodrammi e tiritere. vediamo ad esempio come noi lettori rimaniamo male quando paperonies pensa di denunziare il nipote fuorilegge mascherato x intascare la taglia. i nipotini se ne vanno con lo zio fuorilegge rinfacciando a paperonies che li abbandona nel momento del bisogno. ecco quindi la vignetta successiva di paperonies che sgrunfando pensa alla sua dura vita per arricchirsi che gli ha reso il cuore altrettanto duro.  un momento di disumanita' SERIAMENTE spiacevole comprensibilmente spiegato dall autore con effetto rasserenante sul lettore.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paper_Butler - Giovedì 4 Ago 2016, 18:18:20
qualche errore "tecnico", come quello della moneta a cui porrà rimedio salvini una trentina d'anni dopo)
Nell'episodio extra di "Storia e gloria della dinastia dei Padani"? ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: piccolobush - Venerdì 5 Ago 2016, 12:16:21
E io ribadisco, poi mi taccio: il problema è che trattate come uno scemo una persona perché non sta continuamente a ripetere questa cosa (come se non ci fosse arrivato da solo, il meschino, lo sciagurato, il don rosiano), e magari nello scrivere un commento prova a dire qualcosa oltre l'ovvio.
Uno come Guido Martina, secondo me, riderebbe di molti di voi. Ma parecchio eh. Saluti.
Non ti ho preso per scemo, si stava discutendo e, se ti sei sentito offeso, chiedo scusa perchè non era mia intenzione. Forse dovevo mettere qualche faccina in più...
Volevo solo dire che alcune volte si prendono troppo sul serio cose che spesso nemmeno gli stessi autori considerano. Non è mica un reato, anzi è un modo come un altro per parlare di fumetto. Però se mi dici, come hai scritto qualche post prima, che una maggiore coerenza avrebbe giovato alla storia, allora ti rispondo che secondo me è no, perchè se togli quel senso di assurdo, quel velo di simpatica cialtroneria che la pervade gli togli l'essenza. Avresti una storia sicuramente migliore da un punto di vista della scrittura, ma un po' più banale. E una mezza controprova l'abbiamo proprio con l'episodio di savini che citavo prima: per quanto l'autore ce l'abbia messa tutta per restare fedele alle atmosfere originali, i trent'anni di differenza e la diversa formazione si notano tutti. E' divertente, è coerente, però manca la spontaneità o l'"ignoranza" di Martina. La battuta sui barbari beoti (involontariamente danneggiata dalla redazione) è simpatica ma fin troppo "sofisticata", è tutt'altra cosa rispetto a gambadilegno che parla romanesco coi sottotitoli o, appunto, a un papero che muore per risparmiare fiato.
Ovvio, uno poi si fa piacere quel che vuole, certo non sarò io a dirgli cosa e come leggere ;)

Concedimi solo una ultima stoccata prima della tregua: chiaramente non ho conosciuto Martina, ma dall'alto delle immense vaccate che è anche stato capace di scrivere (perchè ha scritto anche quelle) e del suo "personalissimo" modo di vedere i personaggi disney, sono quasi sicuro che lui sarebbe il primo a ridere di chi si fa troppi problemi nel leggere le sue storie. Perchè lui tutti questi problemi non sembra esserseli mai fatti
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Venerdì 5 Ago 2016, 16:23:39
Il blooperista, come è stato chiamato sopra, qui presente ha letto la storia, e di blooper "veri" ne ha trovati giusto due.

Perché per il resto ci ha riso sopra come un idiota per ore, e basta.

E lo stesso adora queste cose VOLUTAMENTE al tempo stesso folli da una parte e coerenti nonché dotate di trama dall'altra, di cui Martina era campione.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Sabato 6 Ago 2016, 12:13:53
Il blooperista, come è stato chiamato sopra, qui presente ha letto la storia, e di blooper "veri" ne ha trovati giusto due.

A questo punto voglio sapere quali ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Sabato 6 Ago 2016, 14:10:15
Ci sono nel topic del blooper, entrambi dall'ultima puntata:

1) l'infermiera di Rockerduck sbaglia la concordanza di un verbo;

2) sul tavolo vediamo otto monete, ma in realtà dovrebbero essere sette!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Sabato 6 Ago 2016, 18:22:36
Continuando invece il discorso  sugli innumerevoli fattori che rendono Storia e Gloria un` opera magnifica, sottolineo che la carrellata di epis odi oltre che storica e` geografica - non si perde l occasione di far girare ai paperi il mondo ! - pertanto la ricostruzione dei fatti avviene in tempi e contemporaneamente luoghi diversi, con tutte le 'licenze fumettistiche' opportune a renderla intrigante, ma sempre con pertinenza ed appropriatezza (per esempio le strade romane, i nomi dei personaggi, l abbigliamento, il linguaggio, gli edifici...). E che dire dei collegamenti all` attualita`, anche qui sempre al punto giusto, mai a casaccio, a sortire l' effetto comico e/o satirico opportuno. Pensiamo ad esempio a lla parodia dell'  inviato del tg Ruggero Orlando e di Jackie Kennedy, questa molto arguta : un bassotto a roma parlando della caduta dell' Egitto afferma che Cleopat-perina si e' fatta sposare da un ricchissimo armatore greco ed ora vive tranquilla in un isola dell' Egeo. Al che Gamba dice ' mica scema la ragazzina' mentre noi lettori rimaniamo un po' male pensando ad una sorta di tradimento dei suoi familiari e della sua nazione - proprio come erano rimasti male gli americani davanti al matrimonio di interesse tra la loro ex first Lady ed Aristotele Onassis. In tutto cio' c'e' finezza, raffinatezza, come nei fregi del palazzo del centurione-Rocerduck !. Dietro questo splendido risultato storico parodististico satirico comico ironico e.. che dir si voglia vedo serieta', impegno,  passione, lavoro, competenza ed appropriatezza. Non un banale sfogo di comicita` surreale.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Domenica 7 Ago 2016, 08:26:51
Lo sposalizio di Cleopat-perina-Jackie e' inoltre l espediente per farla uscire di scena perche' richiesto dalla narrazione. La trama si costruisce anche con questi espedienti geniali ed ammirevoli.
In precedenza si e' visto come strutturalmente Storia e Gloria si racchiude come un' altra qualunque bellissima storia papera del periodo. Viene percio' ad inserirsi sulle pagine di Topolino con estrema naturalezza, senza scossoni o capovolgimenti. I protagonisti principali sono quelli consueti ed amatissimi delle storie dei paperi: Paperino, Zio Paperone, i nipotini, i bassotti, Rockerduck ed Archimede. All` interno della storia - involucro attuale la parte storica e` interpretata dagli stessi protagonisti che ne sono padroni nel senso piu` assoluto.Ma in questa  stessa  parte, oltre ad intervenire altri paperi nei ruoli che a loro piu' si confanno, sono presenti anche Topolino e co. in piccole parti, sempre consone al loro tipo (l indimenticabile Pippo Augusto, l assertivo generale Topolino...). Tutte parti marginali, a ben rappresentare la loro stagnazione : tra l' altro l unico della compagnia che ha un ruolo incisivo e' proprio Gambadilegno, nemico giurato di Topolino ! E benche ' l opera presenti un' ammirevole umilta' di fond o di cui ho parlato sopra, e' a tutti gli  effetti una GRANDE opera, questo autori ed editore lo sanno, tanto da accompagnarne l uscita settimanale con la mitica serie di monete storiche. Tutto questo incorona  definitivamente i paperi come protagonisti incontrastati della testata che , pure, porta il nome di Topolino. E' una prova tangibile del loro incontrastabile ed indiscutibile successo, tredici anni dopo ilGrande Classico Disney n 7 ripubblica l opera integralmente presentandola in copertina con il magniloquente titolo : un numero eccezionale ! la SAGA dei paperi ! Si` esatto QUESTA e` la loro saga, ne' ne RIconosco altre :-)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ML-IHJCM - Domenica 7 Ago 2016, 12:04:22
oltre ad intervenire altri paperi nei ruoli che a loro piu' si confanno, sono presenti anche Topolino e co. in piccole parti, sempre consone al loro tipo (l indimenticabile Pippo Augusto, l assertivo generale Topolino...). Tutte parti marginali, a ben rappresentare la loro stagnazione : tra l' altro l unico della compagnia che ha un ruolo incisivo e' proprio Gambadilegno, nemico giurato di Topolino !
Stagnazione? Mi sembra un'interpretazione un po' forzata ...
(Tra l'altro e' grazie a Pippus Augustus che i paperi arrivano in Scozia e piu' tardi sara' Minni di Castiglia a muoverli verso il nuovo mondo - non hanno la presenza scenica di Gambadilegno, ma un ruolo significativo nelle vicende lo svolgono.)

Altra cosa: hai difficolta' con una tastiera nuova? Scusa se lo chiedo, ma i tuoi ultimi interventi sono spesso di faticosa lettura per problemi di spazi e apostrofi. Non ricordo che capitasse in precedenza.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Domenica 7 Ago 2016, 12:35:34
QUESTA e` la loro saga, ne' ne RIconosco altre :-)
Anche perché Life & Time è la saga solo di Paperone, è la sua vita, come da titolo originale. I suoi primi 80 anni (1867-1947) dove gli antenati sono solo accennati o sono dei fantasmi (e comunque sono personaggi 'autonomi' e non copie del character principale).

Storia e Gloria è la saga degli antenati di 5 paperi + 1 (Rockerduck) ma anche dei Bassotti e di altri personaggi più sporadici (i topoliniani, Archimede, Gastone, Paperina...) che si sviluppa in un vastissimo arco temporale di almeno 2500 anni.

Mi chiedevo come mai personaggi all'epoca (1970) già molto famosi da circa un decennio (Amelia, Brigitta, Paperoga, Pico) non fossero entrati nel cast di Martina: ora che ci penso, ho l'impressione (magari errata) che anche nelle storie 'normali' il Prof li abbia utilizzati poco se non per niente.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Domenica 7 Ago 2016, 15:37:54
hai difficolta' con una tastiera nuova? Scusa se lo chiedo, ma i tuoi ultimi interventi sono spesso di faticosa lettura per problemi di spazi e apostrofi

mi scuso x minuscole e punteggiatura , sto usando un piccolo cellulare
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Domenica 7 Ago 2016, 20:00:48
Si esatto come ha riportato Eli per la punteggiatura, scusate.

Per il resto ML e' vero che i piccoli ruoli dei topi sono qui riusciti; io sottolineavo il fatto che in generale le loro storie stavano perdendo terreno a tutto vantaggio dei paperi. Pertanto i loro ruoli qui, sia pure ben fatti fin che si vuole, essendo senza dubbio minori, mi sono sembrati una conferma in tal senso. Probabilmente e ' sembrato giusto inserirli per non lasciarli del tutto da parte in una storia
di cosi' ampio respiro.

In tal modo hanno magari rubato il posto ad altri paperi di utilizzo piu' saltuario, come ricorda giustamente Cornelius.

Per concludere sull' altra tua osservazione Cornelius, a proposito di Saga dei paperi e Saga di Paperone beh si.. hai ragione  ::)

(intanto ho imparato come andare a capo)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Domenica 7 Ago 2016, 22:37:17
Mi chiedevo come mai personaggi all'epoca già molto famosi da circa un decennio (Amelia, Brigitta, Paperoga, Pico) non fossero entrati nel cast di Martina: ora che ci penso, ho l'impressione (magari errata) che anche nelle storie 'normali' il Prof li abbia utilizzati poco se non per niente.

amelia in particolare mai usata (se non nella storia dello Zecchino d'Oro).

Il Professore gli ha spesso preferito Grimilde (vedi "La selvaggia banda di Mekanos"), in quanto strega più tradizionale invece della fattucchiera partenopea
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Lunedì 8 Ago 2016, 20:17:59
E Brigitta mai usata! :o
Pico 3  (https://coa.inducks.org/comp2.php?code=&keyw=&keywt=i&exactpg=&pg1=&pg2=&bro2=&bro3=&kind=nk&rowsperpage=0&columnsperpage=0&hero=&xapp=pico+de+paperis&univ=&xa2=&creat=&creat2=&plot=&plot2=&writ=guido+martina&writ2=&art=&art2=&ink=&ink2=&pub1=&pub2=&ser=&xref=&mref=&xrefd=&repabb=&repabbc=al&imgmode=1&vdesc2=on&vdesc=en&vit=on&sort1=auto) volte, Paperoga invece fa eccezione: 42 (https://coa.inducks.org/comp2.php?code=&keyw=&keywt=i&exactpg=&pg1=&pg2=&bro2=&bro3=&kind=nk&rowsperpage=0&columnsperpage=0&hero=&xapp=paperoga&univ=&xa2=&creat=&creat2=&plot=&plot2=&writ=guido+martina&writ2=&art=&art2=&ink=&ink2=&pub1=&pub2=&ser=&xref=&mref=&xrefd=&repabb=&repabbc=al&imgmode=1&vdesc2=on&vdesc=en&vit=on&sort1=auto)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gongoro - Martedì 9 Ago 2016, 10:21:07
Le prime due storie con Pico non dovrebbero essere in realtà di Martina, visto che risalgono agli anni in cui aveva interrotto la collaborazione con la Mondadori.
In compenso Pico, pur se ignorato dall'elenco dei personaggi nell'Inducks, appare nel ruolo del padre del protagonista (come nel Milione!) anche in Paperino e il vento del Sud (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1396-AP):

      (http://outducks.org/webusers/webusers-char/it_cla_018c_009_lvd.png)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 14:46:12
Bah, due parole sulla seconda parte di questa saga.
Dal capitolo scozzese in poi si salva solo Paperin De La Scalogna e il re dell'arena. Non a caso quella in cui non c'è la dinamica standard degli altri capitoli, cioè: confronto a distanza  tra i paperi da un lato e Rockerduck e i Bassotti dall'altro (confronto a chi è più verboso: bla bla bla...Martina fai succedere cose, porca di una miseria!).
La storia spagnola in effetti avanza più fluida, o comunque meno goffamente. E ha un paio di passaggi slapstick dignitosi. Soprattutto, è sorretta da un Carpi M O N U M E N T A L E.
A questo proposito, Giovan battista batte Romano per knock-out in questa saga. Tra l'altro Carpi si è trovato per le mani i tre capitoli più originali (leggasi: meno verbosi e banali). Non riesco a capire se ha avuto fortuna, o se è anche grazie all'espressività dei suoi personaggi se questi capitoli spiccano per digeribilità.

Sulle altre storie, mah. Il capitolo scozzese è semplicemente scemo. Quello di Pensacola senza sussulti.  Quello della guerra civile un po' meglio, anche se con un finale un po' tirato via.

Il peggiore è il capitolo finale. Ma l'autore...non si ricorda della sua stessa storia? E il caporedattore, e il supervisore delle sceneggiature,  e il disegnatore, e l'inchiostratore, il tizio che ha fatto il lettering...nessuno si è accorto almeno della mostruosa incongruenza del cofano pieno di storia e gloria della dinastia che d'improvviso diviene...solo un cofano di monete egizie?!? O si deve intendere che quello era il cofano di 50 kg di monete egizie con in più qualche una manciata di altre monete dalle generazioni successive? Ma in tal caso, le otto monete cadute nell'astronave sono incredibilmente tutte non egizie (a parte una)? Un miracolo probabilistico, lo si chiama in gergo tecnico.  :-?
E poi nel primo capitolo Paperone aveva detto che entrando in possesso del cofano ha avviato la sua inimicizia con Rockerduck. E invece qua pare che siano nemici per istinto fin dall'infanzia e stop.

Qui si ritorna al discorso che facevo nei messaggi precedenti. La sospensione dell'incredulità che è alla base della narrazione ( e a cui quel nipotino ci invita nel secondo capitolo: "devi crederci, zio paperino") regge fin quando un autore mantiene una forma di apparente coerenza all'interno della storia che sta narrando. Anche seguendo logiche tutte interne alla storia stessa, il patto tra autore e lettore resta fin quando ognuno fa la sua parte. Martina qui tradisce la sua stessa storia (ma dico...che ci vuole a tornare indietro un attimo a risfogliare la propria sceneggiatura?  ;D), dando prova ancora una volta di essere quello che era: uno che scriveva fumetto solo per portare la pagnotta a casa. Legittimo, per carità, ma il prossimo che me lo mette tra i grandi del fumetto italiano - anche solo quello disney - vado a prendere la balestra.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Venerdì 19 Ago 2016, 15:39:36
Anche seguendo logiche tutte interne alla storia stessa, il patto tra autore e lettore resta fin quando ognuno fa la sua parte. Martina qui tradisce la sua stessa storia (ma dico...che ci vuole a tornare indietro un attimo a risfogliare la propria sceneggiatura?  ), dando prova ancora una volta di essere quello che era: uno che scriveva fumetto solo per portare la pagnotta a casa. Legittimo, per carità, ma il prossimo che me lo mette tra i grandi del fumetto italiano - anche solo quello disney - vado a prendere la balestra.

Ach... allora non ti piacerà la "Valle dell'incanto". Peccato, peccato, non sai cosa ti perdi.[smiley=ahsisi.gif]
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Venerdì 19 Ago 2016, 15:44:21
Vai a prendere la balestra allora, anche se non potrà certo infilzare il FATTO che Guido Martina è stato la base fondamentale del fumetto Disney italiano.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Venerdì 19 Ago 2016, 15:58:53
Monkey, ho la forte sensazione che una letta a "Topolino e i segreti di Casadiavolo", "Zio Paperone e il segreto di Villa Mistero", "Paperinik e il binocolo di scappamento" ti potrebbe far capire molte cose.

Ma soprattutto, cerca un'integrale non censurata di "Zio Paperone e la campagna elettorale". Poi ne riparleremo.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Venerdì 19 Ago 2016, 16:09:31
Approvo l'ultima dell'Avvocato.
Per far capire a un (comprensibilmente) incredulo perché noialtri apprezziamo Guidone più di lui, bisogna portare esempi. E se la critica (giusta; e gli ultimi episodi di S&G, coerenti o meno, non sono fra le vette di Martina) è contro l'incoerenza, gli esempi saranno quasi tutti degli anni Settanta.
Non che gli anni precedenti siano da meno, ma la "professionalità" che agli occhi di Monkey deve essere presente in un considerato "genio" ha degli aspetti carenti.

Poi, sugli altri pregi del Martina prima maniera ci siamo confrontati in passato, dalle mazze ferrate ai giochi di parole da saltare sulla sedia, e mi sembra che Monkey li apprezzi come se non più di noi. Solo che lui non riesce a passare così facilmente come noi sopra dei tratti del "fare fumetto" che a Martina sono estranei.
Estraneità che riconosco anch'io, ma che a me più che a lui appare compensata da altro.

È questione di dare pesi diversi alle componenti, e non ho nessun problema con il fatto che lettori diversi abbiano bilance diverse.

Ciò detto, gli esempi dell'Avvocato dovrebbero contribuire a illustrare un Martina più evoluto e "fumettista" di quanto passi normalmente. :)



P.S. Su Casadiavolo, riletta giusto l'altro ieri, sono un po' più critico: è un buon giallo semiscientifico, ma poteva essere meglio; la Calata degli Ufo la batte di sicuro, per me (di sicuro fa molto più ridere).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Venerdì 19 Ago 2016, 16:12:38
Monkey, ho la forte sensazione che una letta a "Topolino e i segreti di Casadiavolo", "Zio Paperone e il segreto di Villa Mistero", "Paperinik e il binocolo di scappamento" ti potrebbe far capire molte cose.

Ma soprattutto, cerca un'integrale non censurata di "Zio Paperone e la campagna elettorale". Poi ne riparleremo.
Basterebbe anche dire è stato il creatore di Paperinik (su idea di Animalista Penna), il creatore del Pippo moderno con bis-bis e bizzarrie, un co-creatore con Gott e Scarpa del Topolino-detective, il creatore delle Grandi Parodie, colui che ha recuperato per primo i personaggi di Macchia Nera e Rockerduck, per non parlare di come ha impostato l'uso da commedia dell'arte che per decenni si è fatto dei paperi in Italia.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 16:15:44
Avvocato, i miei giudizi si limitano alle poche cose che ho letto (come le prime pagine della Valle Infernale, quella roba mi è semplicemente illeggibile e non ho finito di leggerla).
Felicissimo di smentirmi, sia chiaro, se mi capita di leggere di meglio dell'autore.

Panandrea, certo che Martina è la base fondamentale del fumetto Disney italiano! E infatti il mio giudizio generalmente negativo su Martina non mi pare in contraddizione col mio giudizio generalmente negativo sul fumetto Disney italiano.  ;)
Detto così però non vorrei sembrasse che ne do la colpa a lui, sarebbe ingiusto. Credo abbia fatto più  danni quello bravo, Cimino, che il professore.

Comunque veniamo al dettaglio.

Basterebbe anche dire è stato il creatore di Paperinik (su idea di Animalista Penna), il creatore del Pippo moderno con bis-bis e bizzarrie, un co-creatore con Gott e Scarpa del Topolino-detective, il creatore delle Grandi Parodie, colui che ha recuperato per primo i personaggi di Macchia Nera e Rockerduck, per non parlare di come ha impostato l'uso da commedia dell'arte che per decenni si è fatto dei paperi in Italia.

Le sue storie di Paperinik mi fanno lo stesso effetto di quelle della saga di cui si parla qui: noia.

Il suo recupero di Macchia Nera non mi è mai piaciuto.

L'uso inappropriato e abusato di Pippo come spalle di Topolino è uno dei tanti difetti del fumetto italiano. Pippo è un personaggio umoristicamente difficile da gestire, che gli autori dovrebbero avere il buon senso di usare di meno. Per rispetto verso il personaggio stesso. Gli autori bravi e avveduti, come Walsh e Scarpa (ma tutto sommato anche Faraci e Casty), se ne sono accorti, e hanno imparato a usarlo solo quando hanno una idea per mettere in scena il suo umorismo metalogico, appunto molto difficile. Anzi Walsh e Scarpa ne erano così consapevoli che si sono anche dovuti inventare spalle alternative al Topo (Walsh meglio di Scarpa ci è riuscito). Non sapevo che anche questo difetto della scuola italiana venisse da Martina. Grazie della segnalazione.

Infine, l'uso da commedia dell'arte nelle storie dei paperi è il problema principale di Martina. I fumetti non sono teatro. Ma non mi voglio più soffermare su questo punto, mi scoccio di ripetermi. Chi mi intende mi intende (che sia d'accordo o meno). Chi non vuole sentire non senta.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Venerdì 19 Ago 2016, 16:19:29
Panandrea, certo che...
Per il grande Guido, ma è così difficile il mio pseudonimo?  ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 16:25:42
ahahaahha ti giuro che ho sempre letto panandrea. Sorry, Pandrea.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 16:28:52
Dimenticavo: come diavolo ha fatto il colorista a sbagliare i colori delle divise unioniste e yankee????  [smiley=facepalm.gif] [smiley=facepalm.gif] [smiley=facepalm.gif] [smiley=facepalm.gif] [smiley=facepalm.gif] [smiley=facepalm.gif]
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Venerdì 19 Ago 2016, 17:23:02
I fumetti non sono teatro.

Be', se è per questo non sono nemmeno cinema d'animazione. Ma abbiamo un intero topic qui dentro a dire quanto l'animazione abbia giovato a certa parte del fumetto Disney.
Nulla osta che le tecniche del teatro possano giovare al fumetto. Capisco che le tue obiezioni possano riferirsi alla quantità e alla qualità. Ma sarai d'accordo con me che non è una questione di principio. :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 17:56:01
Sono d'accordo. Le mutue influenze (inevitabili,in fin dei conti) tra diverse forme d'arte e d'intrattenimento possono essere buone o cattive (o neutre), da valutare caso per caso. Nessuna opposizione per principio.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Solomon Cranach - Venerdì 19 Ago 2016, 18:17:43
Panandrea, certo che Martina è la base fondamentale del fumetto Disney italiano! E infatti il mio giudizio generalmente negativo su Martina non mi pare in contraddizione col mio giudizio generalmente negativo sul fumetto Disney italiano.  ;)
Detto così però non vorrei sembrasse che ne do la colpa a lui, sarebbe ingiusto. Credo abbia fatto più  danni quello bravo, Cimino, che il professore.
Non so se ti è già stato chiesto in passato da qualcuno, Monkey, ma quali sono gli autori italiani - contemporanei e storici- che apprezzi (ovviamente tralasciando, visto che parliamo di sceneggiatori, quelli che si sono occupati esclusivamente di disegno)?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Pap
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 20:57:45
Sì mi è stato chiesto mille volte, credo di averne parlato fin troppo per esempio nel topic sugli autori italiani e i loro legami alla tradizione americana. Conosco poco gli autori italiani, o almeno nessuno di essi in maniera completa. Diciamo che i miei preferiti sono Faraci e il primo Scarpa. Ma non sono di quelli che ritengono tutte le storie di Scarpa dei primi anni  dei capolavori inarrivabili. Buone storie e basta. Poi mi piace Artibani e soprattutto il primo Casty ( sono un noto critico del Casty recente, e critico è un eufemismo). Poi ci sono tanti autoriche mi hanno regalato momenti gradevoli di lettura, come Pezzin, Mezzavilla, e di recente Gagnor e Radice. Ma di questi autori so poco per esprimermi seriamente, potrei aver semplicemente pescato bene tra le loro storie.
Comunque in generale diciamo che se fosse per gli autori italiani non avrei interesse per il fumetto Disney.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Venerdì 19 Ago 2016, 21:06:58
nessuno si è accorto almeno della mostruosa incongruenza del cofano pieno di storia e gloria della dinastia che d'improvviso diviene...solo un cofano di monete egizie?!? O si deve intendere che quello era il cofano di 50 kg di monete egizie con in più qualche una manciata di altre monete dalle generazioni successive? Ma in tal caso, le otto monete cadute nell'astronave sono incredibilmente tutte non egizie (a parte una)?
Non ho ben capito questo passaggio ma il cofano affondato nell'oceano che contiene tutte le monete storiche degli antenati dei paperi (di tutte le epoche) e trasportato di paese in paese dai vari protagonisti non ha nulla a che fare con il tesoro del Pha-Peh-Rheo che restò in Egitto ben nascosto all'interno di una piccola piramide fatta costruire per l'occasione.

Non a caso il suo ritrovamento ha permesso allo zione di perdonare (in un certo senso) al nipote ciò che io ancora gli contesto: l'assurdo affondamento di un cofano che ci avrebbe permesso di conoscere infinite altre storie e glorie in tanti altri paesi non coperti dalle 7 storiche monete miracolosamente ritrovate (non includendo la prima che vede un 'moderno' Paperone astronauta): penso alla Grecia classica, a Babilonia, alla Persia... riprese in un'altra saga che però non ha avuto lo stesso appeal (Le sette meraviglie dei paperi).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: james joyce - Venerdì 19 Ago 2016, 22:47:51
Sì mi è stato chiesto mille volte, credo di averne parlato fin troppo per esempio nel topic sugli autori italiani e i loro legami alla tradizione americana. Conosco poco gli autori italiani, o almeno nessuno di essi in maniera completa. Diciamo che i miei preferiti sono Faraci e il primo Scarpa. Ma non sono di quelli che ritengono tutte le storie di Scarpa dei primi anni  dei capolavori inarrivabili. Buone storie e basta. Poi mi piace Artibani e soprattutto il primo Casty ( sono un noto critico del Casty recente, e critico è un eufemismo). Poi ci sono tanti autoriche mi hanno regalato momenti gradevoli di lettura, come Pezzin, Mezzavilla, e di recente Gagnor e Radice. Ma di questi autori so poco per esprimermi seriamente, potrei aver semplicemente pescato bene tra le loro storie.
Comunque in generale diciamo che se fosse per gli autori italiani non avrei interesse per il fumetto Disney.
E come ti specializzi e recuperi ciò che non è italiano?
(curiosità mia, visto che sono interessato)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 19 Ago 2016, 23:19:06
Che significa mi specializzo? Non conosco in maniera specialistica nessun autore di fumetti.

Vivo all'estero, comunque.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: james joyce - Sabato 20 Ago 2016, 01:45:34
Che significa mi specializzo? Non conosco in maniera specialistica nessun autore di fumetti.

Vivo all'estero, comunque.
Cioè la curiosità era relativa al come procuri opere Disney di autori stranieri. Fai leva principalmente sulle ristampe italiane o all'estero il mercato è differente?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Pugnator - Sabato 20 Ago 2016, 03:45:20
Cioè la curiosità era relativa al come procuri opere Disney di autori stranieri. Fai leva principalmente sulle ristampe italiane o all'estero il mercato è differente?
Dal 1932 al 2008 esisteva una mensile chiamato Mega che racchiudeva solamente storie straniere, forse se le procura in questo modo. Purtroppo non esce più ed è un peccato, spesso si trovavano storie brasiliane che a mio avviso dopo quelle italiane sono tra le migliori.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Sabato 20 Ago 2016, 09:34:28
No, niente Mega. Cioè, l'avrò comprato qualche volta da bambino, ma chi si ricorda.  ;D
Leggo riviste da edicola francesi e libri in inglese. Ogni tanto uscite italiane. Tutto qui. Ma di quello che chiamate "produzione straniera" mi interessano soprattutto gli americani, neanche per la produzione danese ho un particolare interesse. Bah insomma sono abbastanza ignorante di fumetto disney, non so se si è notato. Sto esplorando un po' più in questo periodo, onde la mia presenza su questo forum.  ;D

Comunque recuperare storie di questo o di quell'autore specifico è un problema dovunque tu sia. Difficile da risolvere, a meno che non si giri per mercatini vari etc. In Italia per farsi un'idea della produzione straniera forse si possono cercare i vecchi numeri di zio paperone (per assaggiare il meno peggio) o i vecchi numeri di mega (se si vuole fare un salto nel buio nella produzione brasiliana e danese proposta senza filtri, anche il peggio del peggio, maneggiare con cautela  ;)).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Sabato 20 Ago 2016, 09:41:33
Non ho ben capito questo passaggio ma il cofano affondato nell'oceano che contiene tutte le monete storiche degli antenati dei paperi (di tutte le epoche) e trasportato di paese in paese dai vari protagonisti non ha nulla a che fare con il tesoro del Pha-Peh-Rheo che restò in Egitto ben nascosto all'interno di una piccola piramide fatta costruire per l'occasione.
 

Eh, appunto. Il cofano contiene monete da tutte le epoche. Almeno così fino alle ultima decina di pagine. Ma nell'episodio finale Paperone si mette alla lavagna a far di conto, e dal ragionamento che fa ne emerge che (almeno secondo lui) nel cofano affondato ci sono 50 kg di monete egizie trasportate a Roma di Pha-Peh-Rheo.
L'incoerenza è appunto che noi lettori sappiamo cosa c'è nel cofano, ma Paperone sembra non averlo ben capito. E Martina, che termina la saga lodando giustappunto l'intelligenza sopraffina di Paperone, ci lascia col dubbio che lui stesso da autore non abbia ben deciso cosa diavolo c'è nel cofano.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Aoimoku - Sabato 20 Ago 2016, 12:03:25

Eh, appunto. Il cofano contiene monete da tutte le epoche. Almeno così fino alle ultima decina di pagine. Ma nell'episodio finale Paperone si mette alla lavagna a far di conto, e dal ragionamento che fa ne emerge che (almeno secondo lui) nel cofano affondato ci sono 50 kg di monete egizie trasportate a Roma di Pha-Peh-Rheo.
L'incoerenza è appunto che noi lettori sappiamo cosa c'è nel cofano, ma Paperone sembra non averlo ben capito. E Martina, che termina la saga lodando giustappunto l'intelligenza sopraffina di Paperone, ci lascia col dubbio che lui stesso da autore non abbia ben deciso cosa diavolo c'è nel cofano.
Mai sentito parlare di Mac Guffin?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Solomon Cranach - Sabato 20 Ago 2016, 12:59:52
E cosa c'entrerebbe con i MacGuffin di hitchcockiana memoria un'incoerenza del genere? ::)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Sabato 20 Ago 2016, 13:33:29
Chiaro che il cofano è un pretesto per sviluppare le storie. Ma questo non basta a farne un MacGuffin. Se fosse stato un MacGuffin non ci avrebbe mai rivelato cosa c'è dentro.

Se vogliamo, è un MacGuffin usato male.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: james joyce - Sabato 20 Ago 2016, 14:25:00
No, niente Mega. Cioè, l'avrò comprato qualche volta da bambino, ma chi si ricorda.  ;D
Leggo riviste da edicola francesi e libri in inglese. Ogni tanto uscite italiane. Tutto qui. Ma di quello che chiamate "produzione straniera" mi interessano soprattutto gli americani, neanche per la produzione danese ho un particolare interesse. Bah insomma sono abbastanza ignorante di fumetto disney, non so se si è notato. Sto esplorando un po' più in questo periodo, onde la mia presenza su questo forum.  ;D

Comunque recuperare storie di questo o di quell'autore specifico è un problema dovunque tu sia. Difficile da risolvere, a meno che non si giri per mercatini vari etc. In Italia per farsi un'idea della produzione straniera forse si possono cercare i vecchi numeri di zio paperone (per assaggiare il meno peggio) o i vecchi numeri di mega (se si vuole fare un salto nel buio nella produzione brasiliana e danese proposta senza filtri, anche il peggio del peggio, maneggiare con cautela  ;)).
Ok pensavo che all'estero la produzione di omnie di vario tipo fosse più capillare e da questo il tuo commento
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Sabato 20 Ago 2016, 14:50:26
By the way, spero che, oltre S&G, tu legga anche il resto di Guido Martina e Rodolfo Cimino in italiano, (Scarpa e Barosso ancora ancora, ma questi due si fondano praticamente sulla lingua), no? :)

Giusto un'osservazione a margine: la "verbosità" che imputi a difetto a Guidone io la trovo invece vincente. Non vale in generale, bada bene, ma boh, si vede che incontra le mie corde, perché la trovo quasi sempre vivace e valida, al punto da compensare il "non far succedere cose". Certo ci sono vette e picchi, ma in media la trovo buona. Purtroppo invece nei gialli con Topolino anche questa qualità progressivamente si insabbia, al netto di virtuose eccezioni (fra cui la "Calata degli Ufo" di cui sopra). Non è una critica alla critica, eh, capisco che possa essere recepita diversamente da palati diversi; giusto un'osservazione per la tangente.

Invece per investigare un po' meglio riferimenti ed espedienti del primo Guido Martina, segnalo tre articoli di Special Mongo (per chi non lo sapesse, oltre che indagatore di Martina e Cimino, co-curatore fra le altre cose di un albo con tre annate di strisce di Al Taliaferro):
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1455041799/0#0
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1455045722/1#1
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1079794307/768#768
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Sabato 20 Ago 2016, 15:33:59
Ok pensavo che all'estero la produzione di omnie di vario tipo fosse più capillare e da questo il tuo commento

No, fatta eccezione per Rosa che ha avuto o sta avendo una omnia un po' dappertutto (paesi scandinavi, Germania, Francia, US), per il resto il paese campione delle omnia è l'Italia, almeno da quando ci sono le iniziative del corriere.
La prima omnia al mondo di Gottfredson è quella italiana (e quella americana attualmente in corso è già stata annunciata che non sarà ugualmente "omnia", perché non dovrebbe contenere i vent'anni di strisce autoconclusive). A parte una fatta in America credo negli anni '80 (o '90?), la prima altra omnia di Barks è quella italiana.
Pensa che in Francia hanno tradotto (e vendono a prezzo di libreria, cioè al doppio) le suddette due omnia del corriere (proprio uguali uguali, compresi gli editoriali di Boschi etc...).  ;D


Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ML-IHJCM - Domenica 21 Ago 2016, 12:27:45
Qui si ritorna al discorso che facevo nei messaggi precedenti. La sospensione dell'incredulità che è alla base della narrazione ( e a cui quel nipotino ci invita nel secondo capitolo: "devi crederci, zio paperino") regge fin quando un autore mantiene una forma di apparente coerenza all'interno della storia che sta narrando. Anche seguendo logiche tutte interne alla storia stessa, il patto tra autore e lettore resta fin quando ognuno fa la sua parte. Martina qui tradisce la sua stessa storia
Non sarei cosi' severo. Martina si preoccupa della coerenza all'interno del singolo episodio e basta; "Storia e Gloria" si legge come una serie di storie con in comune un vago sviluppo storico, dove il patto di credulita' fra lettore e autore e' (per cosi' dire) da rifondarsi ogni settimana. E' quanto avviene quasi in ogni storia di ampio respiro prodotta in Italia fino alla saga di PK (il cui effetto su concetti come "continuity" e' probabilmente molto sottostimato da certi lettori "antidonrosiani"); perfino le Paperolimpiadi di Scarpa non ne sono esenti, direi. Ad uno come te puo' rendere la storia illeggibile, ma e' come rimproverare ai classici del teatro francese di raccontare vicende in cui tutti hanno assurdi nomi greci e tutta la materia e' forzata in poche ore di svolgimento (ammetto che proprio per questo fatico molto a digerire il teatro francese).

L'uso inappropriato e abusato di Pippo come spalle di Topolino è uno dei tanti difetti del fumetto italiano. Pippo è un personaggio umoristicamente difficile da gestire, che gli autori dovrebbero avere il buon senso di usare di meno. Per rispetto verso il personaggio stesso. Gli autori bravi e avveduti, come Walsh e Scarpa (ma tutto sommato anche Faraci e Casty), se ne sono accorti, e hanno imparato a usarlo solo quando hanno una idea per mettere in scena il suo umorismo metalogico, appunto molto difficile. Anzi Walsh e Scarpa ne erano così consapevoli che si sono anche dovuti inventare spalle alternative al Topo (Walsh meglio di Scarpa ci è riuscito).
Ho l'impressione che su come si debba usare Pippo siamo in disaccordo quasi totale: gli autori che citi come bravi ad usarlo sono quasi quelli che mi piacciono di meno (espressione esagerata, ma non ho tempo per cercare sfumature piu' precise). Tu che razza di idea hai di Pippo?

Personalmente, trovo che l'aspetto piu' interessante di Pippo sia il fatto che tutto il suo essere fa a pugni con la razionalita' che conosciamo (en passant, ecco che vado di nuovo sull'epistemologia: in effetti, ritengo che sia uno dei benefici maggiori del leggere fumetti). Scarpa mi da' spesso l'impressione di voler ridurre questa caratteristica, e Casty di solito non la sviluppa piu' di tanto (entrambi sono molto piu' interessati a Topolino, ed al rapporto di amicizia tra i due); Faraci puo' essere estremamente divertente, ma il suo Pippo mi fa ridere senza farmi pensare. (Su Walsh non mi pronuncio, innanzitutto perche' non ho voglia di mettermi a cercare quali storie gottfredsoniane siano dovute a lui; e nel grande ciclo gottferdsoniano Pippo viene sviluppato con enorme ricchezza.)
Il Pippo di Martina e' una fonte inesauribile di questa alterita': e' fondamentalmente altro rispetto a Topolino (ed al lettore, che di quest'ultimo condivide le coordinate mentali). Un'alterita' fisica in primis, e metafisica di conseguenza (mi scuso se la mia ignoranza filosofica mi porta ad usare termini indeguati). A Martina si puo' rimproverare di non gestire sempre nel modo migliore i rapporti tra i due (il che non significa che li gestisca sempre male - tutt'altro!); ma gli saro' sempre grato per come ha sviluppato ad esempio il tema della "soffitta".
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Domenica 21 Ago 2016, 15:50:09
Da parte mia posso solo ripetere quanto ribadito da piu' parti e piu' volte.

Trattandosi di una farsa in costume di logica e coerenza ce n'e' fin troppa per un' opportuna scorrevolezza. Il fatto che si tratti di una farsa non esclude momenti emotivi che toccano la ragione o il cuore al lettore
- ne ho gia' parlato.
Se viene letta col rigore matematico usato da Monkey apparira' sempre e solo una brutta storia, se viene letta con lo spirito spensierato e libero con cui Paperino e nipoti si lasciano trasportare dal fumo delle monete, e' un capolavoro e si gode in ogni minimo dettaglio.

Letta cosi' tutte queste incoerenze contro cui ti accanisci diventano invisibili ! Pertanto se non riesci proprio a vederla con occhi diversi (mi rendo conto che la tua formazione e' diversa da quella di un vecchio come me e non te ne faccio una colpa!) ti consiglio di lasciarla perdere.

E sempre ripetendomi per forza dico che non e' giusto condurre un' analisi su questa storia con i tuoi strumenti, calibro e bilancino di precisione.

E' tutto un fumo dichiaratamente magico a cui, simpaticamente, bisogna credere, come appunto un nipotino afferma. Gli autori sono ben consci di questo; perche' vivisezionarli con mezzi realistici lontani dai loro dichiarati scopi farseschi ? A che pro mi chiedo ? Questo si e' un nonsense che mi interessa e preoccupa.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Domenica 21 Ago 2016, 17:44:38
Uff. Ti ho già detto che l'ho letta anche io con spirito spensierato e libero. Come un bambino, aperto a ogni possibile magia, a ogni possibile risvolto insensato e balordo, a ogni volo pindarico narrativo (d'altronde, se non così, come si fa a leggere Guido Martina?). Non c'è nessuno "rigore matematico". Non c'è nessuna "vivisezione con mezzi realistici".
Ti ho già fatto notare, inoltre, che dire a qualcuno che non è in grado di apprezzarla in quel modo è offensivo.

Ma leggere con spirito spensierato e libero non significa spegnere il cervello e chiudere gli occhi nei confronti delle cose che non ti tornano. Anche la storia più fantasiosa deve rispondere di una qualche coerenza interna. Anzi, più un prodotto narrativo è orientato verso la libertà più la sua coerenza interna deve tenere, è un fatto di equilibri. Non so più come spiegarlo. Ci provo un'ultima volta con un esempio estremo, poi mi arrendo. Prendiamo il film Fantasia, quanto di più libero e magico ci possa essere. Ebbene, anche quel film deve rispondere a una qualche logica interna. Perché se improvvisamente nel mezzo del film l'ippopotamo ballerina prende un lanciarazzi e spara a Topolino facendogli esplodere la testa in mille pezzi, con sangue e organi interni che schizzano dappertutto, io spettatore, pur in modalità "aperto a ogni fantasmagoria", lì mi fermo e dico "wow...calma...qui c'è qualcosa che non fa in questo punto della sceneggiatura di 'sto film..."

Ora, nessuno ha fatto saltare la testa a nessun altro stile film di Carpenter in questa Storia e Gloria, e io non mi sto accanendo contro nessun dettaglio di incoerenza. Però se ci sono avrò il diritto di segnalarlo e di dire che l'autore non mi pare, diciamo, il più attento degli scrittori?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 22 Ago 2016, 07:45:14
Ok.
Se parliamo di offese a questo punto permetti di dire, da parte mia, che sulla base di un' analisi inadatta all' oggetto, tu hai sopra dato giudizi a dir poco offensivi su autori che 1. Hanno costruito il vero successo dei paperi 2 hanno avuto un successo incomparabilmente superiore ai colleghi odierni (sia detto col massimo rispetto per costoro) 3 Continuano ad essere apprezzati nei decenni. 4 Hanno fornito e forniscono ispirazione per le vicende dei paperi perche' interpretano mafnificamente quella loro insostituibile verve che qualcuno ha chiamato - con termini azzeccati - da 'commedia dell' arte'
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 22 Ago 2016, 11:34:21
Ma davvero per te le critiche - espresse in maniera pacata e ragionata, tra l'altro -  sono offese?

Buon proseguimento di vita.
Anzi buona fortuna, ne avrai bisogno.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 22 Ago 2016, 12:54:26
Il Pippo di Martina e' una fonte inesauribile di questa alterita': e' fondamentalmente altro rispetto a Topolino (ed al lettore, che di quest'ultimo condivide le coordinate mentali). Un'alterita' fisica in primis, e metafisica di conseguenza (mi scuso se la mia ignoranza filosofica mi porta ad usare termini indeguati). A Martina si puo' rimproverare di non gestire sempre nel modo migliore i rapporti tra i due (il che non significa che li gestisca sempre male - tutt'altro!); ma gli saro' sempre grato per come ha sviluppato ad esempio il tema della "soffitta".


Precisiamo che sulla faccenda di Pippo non criticavo certo Martina, il cui uso del personaggio mi è poco noto. Infatti se noti nella risposta all'altro utente scrivevo:

L'uso inappropriato e abusato di Pippo come spalle di Topolino è uno dei tanti difetti del fumetto italiano.[...] Non sapevo che anche questo difetto della scuola italiana venisse da Martina.

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 22 Ago 2016, 13:01:21


Precisiamo che sulla faccenda di Pippo non criticavo certo Martina, il cui uso del personaggio mi è poco noto. Infatti se noti nella risposta all'altro utente scrivevo:

L'uso inappropriato e abusato di Pippo come spalle di Topolino è uno dei tanti difetti del fumetto italiano.[...] Non sapevo che anche questo difetto della scuola italiana venisse da Martina.



In realtà, specie nel Martina anni Cinquanta, è Topolino a fare da spalla a Pippo... ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Lunedì 22 Ago 2016, 15:06:56
Siamo ot, ma poichè non saprei dove scriverlo lo dico qui: vorrei sapere cosa pensa Monkey del Pippo usato da De Vita e Bottaro.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Lunedì 22 Ago 2016, 15:52:38
Non ho letto niente di De Vita (immagino intendi come autore unico). Quello di Bottaro, per quel poco che ricordo da quel poco che mi è capitato per le mani una vita fa, mi stava simpatico. Oggi dovrei rileggerlo per farmi un'idea.

Ma smetterla di chiedermi opinioni su cose che non conosco? Io frequento questo forum per avere informazioni e opinioni da voi che ne sapete di più, non viceversa.  ;D   
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Maximilian - Lunedì 22 Ago 2016, 19:31:42
Parlando sempre di Pippo e cercando di tornare in topic, in Storia e gloria lui vuole conquistare la Scozia "perchè tutti i cesari prima di me hanno conquistato qualcosa". In un colpo solo, Martina lo fa diventare un pecorone e un guerrafondaio.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 22 Ago 2016, 20:14:26

Parlando sempre di Pippo... In un colpo solo, Martina lo fa diventare un pecorone e un guerrafondaio.
Anche se all'inizio del quarto capitolo la 'vera natura' di Pippus Augustus (la prima che hai detto) esce fuori con una fuga poco dignitosa, in gran parte dovuta alla fine dei sesterzi di Paperonius, costretto a finanziare la campagna ma riuscendo comunque a guadagnarci con le sue cucine da campo.

Passando al suo eterno e storico rivale (in questo contesto è l'aggettivo ideale) Rockerduck, da notare che, fra gli otto personaggi coniati per l'occasione, è quello con la 'carriera' più breve (nove anni nel 1970, sette dal suo rilancio italiano) rispetto agli altri creati fra la fine degli anni '20 (Topolino) e la fine dei '40 (Paperone). Anche i Bassotti e Archimede hanno avuto come protagonisti diversi antenati ma non sono stati coniati per Storia e Gloria (come anche Gastone e Gambadilegno, protagonisti però di un solo episodio).
 
Un merito di Martina è sicuramente quello di aver contribuito, insieme ad altri autori italiani, a portare al successo un papero che, a soli pochi anni dal suo rilancio, si vedeva già effigiato come i personaggi più famosi e popolari (e dal curriculum più lungo).
    
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Lunedì 22 Ago 2016, 20:20:48
Non ho letto niente di De Vita (immagino intendi come autore unico). Quello di Bottaro, per quel poco che ricordo da quel poco che mi è capitato per le mani una vita fa, mi stava simpatico. Oggi dovrei rileggerlo per farmi un'idea.

Ma smetterla di chiedermi opinioni su cose che non conosco? Io frequento questo forum per avere informazioni e opinioni da voi che ne sapete di più, non viceversa.     

Di questo passo ci affideremo al tuo giudizio sulla questione palestinese e la fame nel mondo. ;D


Ho un paio di "articoletti" in mente su autori che abbiamo trattato poco in queste settimane (tipo i Barosso e i loro satelliti, sottovalutati ma talvolta molto validi, tipo Mazzanti), ma dovrai pazientare un paio di settimane per vederli (sono in territorio di guerra, vale a dire in tempo di esami). ;)


Nel frattempo sottolineo quanto detto a vario titolo da ML.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: ML-IHJCM - Martedì 23 Ago 2016, 14:44:35
Nel frattempo sottolineo quanto detto a vario titolo da ML.
Grazie. Vista la domanda di Eli (anche se non era rivolta a me), aggiungerei che collocherei tanto De Vita che  Bottaro (o Bottaro-Chendi) tra gli autori che piu' hanno sviluppato l'alterita' di Pippo.

Non ho letto niente di De Vita (immagino intendi come autore unico). 

Cerca di recuperare almeno la spada di ghiaccio (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1411-BP) (non dovrebbe essere difficile).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: tang laoya - Martedì 23 Ago 2016, 15:13:59

Cerca di recuperare almeno la spada di ghiaccio
Non c'entra ovviamente nulla, ma l'immagine di ML che procede a grandi falcate fuori dalla stazione di Shanghai con l'albetto cinese de La Spada di Ghiaccio come unico segno di riconoscimento e' fra i miei ricordi in ambito di topofilia maggiormente indelebili.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 23 Ago 2016, 16:14:01
Cerca di recuperare almeno la spada di ghiaccio (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1411-BP) (non dovrebbe essere difficile).

Non è per niente difficile, ce l'ho in casa (in Italia) da quando è uscita in allegato con Repubblica, cioè dal 2004.  ;D

Non l'ho mai letta però, l'ambientazione fantasy non mi ha mai fatto venir voglia di tirarlo fuori dalla mia libreria.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Martedì 23 Ago 2016, 19:07:54

Non è per niente difficile, ce l'ho in casa (in Italia) da quando è uscita in allegato con Repubblica, cioè dal 2004.  ;D

Non l'ho mai letta però, l'ambientazione fantasy non mi ha mai fatto venir voglia di tirarlo fuori dalla mia libreria.

Occhio, perché se non ti metti subito a studiare il suddetto fondamentale, subirai la più atroce delle punizioni che il direttorio del forum possa irrogare: discutere con me di errori, side stories, ipotesi ipotetiche ed elucubrazioni elucubrative, nonché di bronzine sbronzate, relativamente al mondo di Pkna, Pk2 e Pkne.

Vuoi davvero correre questo rischio? Davvero davvero? 8-)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Martedì 23 Ago 2016, 21:39:39
Pietà! Io già sulla questione piedi palmati  o no di Lyla vado in tilt!*   ;D

Alle prossime visite dai miei gli do una lettura a questa saga del De Vita.



* Se non ricordo male qualcuno chiese esplicitamente a Barks se i piedi di Archimede fossero palmati (la risposta fu no). 
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Luxor - Mercoledì 24 Ago 2016, 13:38:17

Occhio, perché se non ti metti subito a studiare il suddetto fondamentale, subirai la più atroce delle punizioni che il direttorio del forum possa irrogare: discutere con me di errori, side stories, ipotesi ipotetiche ed elucubrazioni elucubrative, nonché di bronzine sbronzate, relativamente al mondo di Pkna, Pk2 e Pkne.

Vuoi davvero correre questo rischio? Davvero davvero? 8-)

Avvocato, fai prima ad ucciderlo con una raffica delle tue barzellette ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 24 Ago 2016, 14:24:55

Avvocato, fai prima ad ucciderlo con una raffica delle tue barzellette ;D

Brav'uomo, perdonami: e il gusto godurioso del piacere della tortura? Dove lo lasci, scusa? ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Mercoledì 24 Ago 2016, 18:57:04
Monkey visto che TU hai affermato che ti offendevo, e non mi pare di averlo fatto, ti ho semplicemente risposto allo stesso modo. Vabbe' ... Vogliamo non rimanere 'offesi' ? ;-)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: feidhelm - Mercoledì 24 Ago 2016, 20:57:13

Brav'uomo, perdonami: e il gusto godurioso del piacere della tortura? Dove lo lasci, scusa? ;D

E le tue barzellette cos'altro sono? :P  [smiley=rotflbuona.gif]
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Mercoledì 24 Ago 2016, 22:39:34

E le tue barzellette cos'altro sono? :P  [smiley=rotflbuona.gif]

Tu non hai mai parlato con me di Pkna, Pk2, Pkne... 8-)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Mercoledì 24 Ago 2016, 23:18:06
Vabbe' ... Vogliamo non rimanere 'offesi' ? ;-)

Sì, certo.  :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Monkey_Feyerabend - Venerdì 26 Ago 2016, 13:35:04
colui che ha recuperato per primo i personaggi di Macchia Nera e Rockerduck

Mi è venuto in mente questo commento poco fa leggendo una storia con dentro Rockerduck. Per curiosità ho cercato sull'inducks l'indice delle prime storie col personaggio:
https://coa.inducks.org/character.php?c1=date&c=RKD&view=4 

Scopro che la prima storia di Martina con Rockerduck è la 39ma apparizione del personaggio. Datata 1967.

Prima di Martina, dal '61 al '67, il personaggio è stato usato dai seguenti sceneggiatori: Barks, Barrosso's, Kinney, Scarpa, Dalmasso, Pavese, Brightman (il primissimo sceneggiatore delle strisce di Donald disegnate da Taliaferro!), Chendi, Pier Carpi, Missaglia, tal Michele Gazzarri (?) e verosimilmente altri anonimi americani.

Evitiamo di diffondere falsi miti, per piacere.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Domenica 28 Ago 2016, 09:01:28
Al pari della Babilonia di Storia e Gloria , questa discussione e' venutta a coinvolgere dal primo macchia nera al Pippo di Perego a Pk e affini ed ora la Spada di Ghiaccio. L' universo Disney nel tempo ci ha offerto cosi' tanto e cosi' vario che ognuno di noi secondo le sue preferenze si e' legato maggiormente a questo o quello.

Da parte mia vorrei dire a Monkey che certamente prima di.leggere Storia e Gloria ci sarebbero da leggere almeno alcune storie dei paperi del periodo  di quell intorno ( stavolta coincido con Super Mario e lo stringo dal 67 al 74), perche' da quello spirito e' scaturita.

Inoltre, se l attuale impostazione incentrata sull autore rende merito e permette analisi d altro canto inesorabilmente fa si che la storia venga affrontata con un preconcetto.

Pertanto io ti invito anche a sceglierne e leggerne alcune senza sapere chi e' l autore, i personaggi allora scaturivano dal lavoro di tutti per definizione indistintamente e sempre e solo sotto la firma di Walt Disney. Quindi ognuno metteva del suo senza che il lettore lo sapesse ed imparava ad amare il personaggio come crogiolo di autori incogniti e diversi. Anche questo e' stato importante per costruirli nell immaginario collettivo nella loro ricchezza e molteplicita' di forme.

Per finire colgo l occasione per salutare Tang che  porta alto il nome Disney nel Celeste Impero, ed anzi stavolta mi aspetto una copertina sott' acqua piazzata al posto giusto :-) . Anche MD sta nei tuoi paraggi se ho ben capito ?

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Domenica 28 Ago 2016, 13:23:59
tal Michele Gazzarri (?)


Giorno verrà in cui rileggerai e dirai: "com'ero buffo, quand'ero burattino!" :P



P.S. È stato un bravo autore di storie integralmente umoristiche, di livello inferiore ai Bross e a Pavese, ma bravo (meno interessanti le pochissime non comiche).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 3 Ott 2016, 01:12:50
(https://s19.postimg.org/llnhv60nj/image.jpg) (https://postimg.org/image/llnhv60nj/) (https://s19.postimg.org/6r3huqggf/image.jpg) (https://postimg.org/image/6r3huqggf/)

work in progress... :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Luxor - Lunedì 3 Ott 2016, 10:57:16
Che storia è? Ce ne sono altre di questa serie?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 3 Ott 2016, 11:32:53

Ignoravo l'esistenza di questi Paralipomeni collegati a Storia e Gloria (o forse li avevo visti ma non collegati alla saga).

Secondo Wiki gli episodi sarebbero 3 più uno brasiliano mai esportato in altri paesi. 
https://it.wikipedia.org/wiki/Paralipomeni_della_dinastia_dei_paperi

Secondo Paperpedia gli episodi sarebbero 5 + 1 (i tre titolati come 'Paralipomeni' + quello di Savini titolato proprio 'Storia e Gloria' + Rockness + quello brasiliano)
http://it.paperpedia.wikia.com/wiki/Storia_e_gloria_della_dinastia_dei_paperi

2B      Petronius Paperonius e la calata dei barbari   (Topolino 2569)  https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2569-1
4B      Zio Paperone e il mostro di Rockness             (Paperino 155)  https://coa.inducks.org/story.php?c=I+PM++155-5
5B      Il quinto moschettiere                                   - Mai pubblicata in Italia - 

X      Le avventure di Paperin cannoniere      (Topolino 2027)  https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2027-2
X      Le Vicende di un Papero Ateniese         (Topolino 2097)  https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2097-4
X      Paper Micca e l'assedio di Torino           (Paperino 273)  https://coa.inducks.org/story.php?c=I+PM++273-1

Paperpedia inserisce i primi tre episodi (non titolati come Paralipomeni) fra i capitoli originali di Storia e Gloria (2B - 4B - 5B) mentre gli ultimi tre (ufficialmente Paralipomeni) hanno delle X che però, considerando i periodi storici, potrebbero comunque essere inseriti (ad esempio, il Papero Ateniese dovrebbe essere un 2B mentre la Calata dei Barbari da 2B dovrebbe passare a 3B, considerando i capitoli di S&G qui sotto).

1      Zio Paperone e il rimbombo lunare
2      Paperina e i papiri del Pah-Peh-Rheo      
3      Petronius Paperonius e i sesterzi di Pippus Augustus      
4      Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera      
5      Paperin de la Scalogna e il re dell'arena
6      Paperino e il fuorilegge di Pensacola      
7      Zio Paperone e i cannoni del Mississippi
8      Zio Paperone e l'oro del Klondike      
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 3 Ott 2016, 11:55:25

La tavola iniziale (in italiano) e il disegno collegato fatti vedere da Andrea sembrerebbero essere la versione italiana della storia brasiliana del Quinto Moschettiere che fino ad oggi non è mai stata pubblicata fuori dal Brasile. Evidentemente errata la declinazione al maschile del titolo data da Wiki e Paperpedia, visto che la protagonista è Paperina.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Lunedì 3 Ott 2016, 11:57:14
Ignoravo l'esistenza di questi Paralipomeni collegati a Storia e Gloria (o forse li avevo visti ma non collegati alla saga).

Dunque si potrebbe fare:
1) "Zio Paperone e il rimbombo lunare" (Martina/Scarpa) 05/04/70
2) "Paperina e i papiri del Pah-Pe--Rheo" (Martina/Carpi) 12/04/70
3) "Le vicende di un papero ateniese" (Figus/Held) 06/02/96
4) "Petronius Paperonius e i sesterzi di Pippus Augustus" (Martina/Carpi) 19/04/70
5) "Zio Paperone e il mostro di Rockness" (Michelini/Romanini) 01/05/93
6) "Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera" (Martina/Scarpa) 26/04/70
7) "Paperin de la Scalogna e il re dell'arena" (Martina/Carpi) 03/05/70   
8) "Paperino e il fuorilegge di Pensacola" (Martina/Scarpa) 10/05/70
9) "Paper Micca e l'assedio di Torino" (Figus/Held) 01/03/2003
10) "Zio Paperone e i cannoni del Mississippi" (Martina/Scarpa) 17/05/70
11) "Le avventure di Paperin cannoniere" (Figus/Held) 04/10/94
12) "Zio Paperone e l'oro del Klondike" (Martina/Scarpa) 24/05/70

Il procedimento pare filare liscio ma apre una porta: fino a quanto è espandibile una cosa del genere? Se queste storie sono comunque considerabili paralipomeni, perchè non anche la parodia di "Guerra e Pace" che quantomeno con "Storia e Gloria" condivide uno degli autori? Ci sono troppe storie che sarebbero di diritto inseribili nell'opera originale.
PS: Su Inducks "Rockness" non è indicizzata all'interno della Saga, così come "Paper Micca"
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: pkthebest - Lunedì 3 Ott 2016, 13:36:42
Hai obliato "Petronius Paperonius e la calata dei barbari", capitolo extra che è voluto proprio come tale.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 3 Ott 2016, 14:13:24
cmq se ho ben capito, Rockness non fa parte di Storia & Gloria dato che si svolge ai giorni nostri, ma cita solamente il famoso mostro apparso nell'episodio 4 ;)

Per quanto riguarda "La quinta moschettiera" (il genere è femminile, visto che al maschile fa mosqueteirO ;) ), è considerato un episodio vero e proprio in Brasile, numerato come 6 (per cui tutti gli altri scalano di una unità) e presente in OGNI ristampa della saga nel paese di Josè Carioca!

detto questo, nella mia "scanlation" ho derubricato la storia alla stregua di "Parapolimeno" e la paginetta di introduzione riporterà "5B" nella release finale ;)

Il procedimento pare filare liscio ma apre una porta: fino a quanto è espandibile una cosa del genere? Se queste storie sono comunque considerabili paralipomeni, perchè non anche la parodia di "Guerra e Pace" che quantomeno con "Storia e Gloria" condivide uno degli autori? Ci sono troppe storie che sarebbero di diritto inseribili nell'opera originale.

la discriminante dovrebbe essere "la moneta che racconta" ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Lunedì 3 Ott 2016, 14:44:19


la discriminante dovrebbe essere "la moneta che racconta" ;)

Vero, ma in quanto dei parapolimeni compaiono le monete?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 3 Ott 2016, 15:18:06

Vero, ma in quanto dei parapolimeni compaiono le monete?

non saprei... ne ho uno solo, ma è sotto una pila di fumetti per cui non mi va di controllare! ;D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 3 Ott 2016, 15:38:39
Per quanto riguarda "La quinta moschettiera" (il genere è femminile, visto che al maschile fa mosqueteirO ;) ), è considerato un episodio vero e proprio in Brasile, numerato come 6 (per cui tutti gli altri scalano di una unità) e presente in OGNI ristampa della saga nel paese di Josè Carioca!
Mai avrei immaginato che Storia e Gloria fosse pubblicata in Brasile con capitoli extra considerati ormai 'ufficiali'.

L'aver letto l'inizio della storia della Quinta Moschettiera in italiano cosa vuol dire?
Che è prossima una sua pubblicazione nel nostro paese (visto che la storia pare non aver ancora varcato i confini brasileri)?

la discriminante dovrebbe essere "la moneta che racconta" ;)
Però nella Calata dei Barbari, non segnata come Paralipomeno ma ufficialmente capitolo bis della terza puntata di S&G (a detta dello stesso autore Savini) non c'è una 'moneta parlante'.

Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Luxor - Lunedì 3 Ott 2016, 15:50:36
Io avevo capito che era una traduzione amatoriale di Andrea... :-?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 3 Ott 2016, 15:53:15
L'aver letto l'inizio della storia della Quinta Moschettiera in italiano cosa vuol dire?

che QUALCUNO ::) la sta traducendo amatorialmente per ovviare a questa mancanza!

al momento ci sono solo 7 su 21 tavole in italiano, ma presto... chissà... ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Lunedì 3 Ott 2016, 16:05:06

non saprei... ne ho uno solo, ma è sotto una pila di fumetti per cui non mi va di controllare! ;D

Mi pare di ricordare che quella su Atene non avesse una monete all'interno.
Tra l'altro ce n'era una decisamente interessante, che ho scoperto ora far parte di un'altra serie, e cioè -> https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2105-4
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Lunedì 3 Ott 2016, 16:40:42
Mi pare di ricordare che quella su Atene non avesse una moneta all'interno.
Le uniche monete coniate sono le otto degli episodi originali. Anche in Brasile, dove la saga sembra essersi ufficialmente allungata da tempo, all'interno del Mercado Livre (l'ebay brasiliano), sono state riproposte solo le otto monete uscite in Italia in una versione argentata.


Tra l'altro ce n'era una decisamente interessante, che ho scoperto ora far parte di un'altra serie, e cioè -> https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2105-4
Però non basta che un soggetto storico sia decente per poterlo inserire all'interno della saga: può essere divertente a livello di gioco fra appassionati ma una certa ufficialità ci vuole.
I Paralipomeni della Dinastia dei Paperi (tre episodi) oltre alla storia di Savini della Calata dei Barbari (che già nel sopra titolo riprende ufficialmente la famosa saga martiniana) sono gli unici soggetti che possono essere considerati episodi extra (un quinto può essere la storia brasiliana che, come scrive Andrea, compare in tutte le edizioni oltre oceano della saga).
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Lunedì 3 Ott 2016, 17:28:14
Però non basta che un soggetto storico sia decente per poterlo inserire all'interno della saga: può essere divertente a livello di gioco fra appassionati ma una certa ufficialità ci vuole.
I Paralipomeni della Dinastia dei Paperi (tre episodi) oltre alla storia di Savini della Calata dei Barbari (che già nel sopra titolo riprende ufficialmente la famosa saga martiniana) sono gli unici soggetti che possono essere considerati episodi extra (un quinto può essere la storia brasiliana che, come scrive Andrea, compare in tutte le edizioni oltre oceano della saga).

esattamente!

è la stessa cosa di voler considerare parte della $aga anche, chessò, "i milioni di Paperone"... non ci azzeccano nulla!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Vito65 - Lunedì 3 Ott 2016, 22:18:19

che QUALCUNO ::) la sta traducendo amatorialmente per ovviare a questa mancanza!

al momento ci sono solo 7 su 21 tavole in italiano, ma presto... chissà... ;)
Allora è doveroso ringraziare il "Qualcuno" che sta provvedendo amatorialmente!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: 【Mirko】 - Lunedì 3 Ott 2016, 22:37:52
Io avevo capito che era una traduzione amatoriale di Andrea... :-?

Cioè?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Luxor - Martedì 4 Ott 2016, 01:09:09

Cioè?

Cioè, come ha confermato Andrea, la storia in italiano non esiste e la sta traducendo lui dal portoghese ;)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Martedì 4 Ott 2016, 02:26:46
una cosa che non avevo notato della versione brasiliana, è "l'ovvio" aggiustamento della terza (??? le storie sono pessimamente rimontate su 4 strisce*) tavola dell'ultimo episodio:

(https://s19.postimg.org/e796zrpar/monete.jpg)

mentre ridiventano 7 nella vignetta successiva, evidentemente lasciata immacolata

(https://s19.postimg.org/4lb15q8r7/monete_2.jpg)


*"pessimamente" perchè oltre ad effettuare normali allungamenti di alcune vignette, i brasiliani inseriscono anche 1 o 2 strisce di pubblicità per chiudere la pagina (cosa che comunque succede solo nel primo episodio)! :o

esempi:
(https://s19.postimg.org/4nzi6b1sf/Digitalizar0007.jpg) (https://postimg.org/image/4nzi6b1sf/) (https://s19.postimg.org/88vdpj6bz/Digitalizar0011.jpg) (https://postimg.org/image/88vdpj6bz/)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: 【Mirko】 - Martedì 4 Ott 2016, 08:23:43
Cioè, come ha confermato Andrea, la storia in italiano non esiste e la sta traducendo lui dal portoghese
 

Perché tutto questo impegno?
È una storia importante?

@Andrea

Se ti serve una mano, ormai già sai come me la cavo con fotoritocchi, quindi cancellare il testo in portoghese e mettere quello italiano non dovrebbe essere un problema
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Dominatore delle Nuvole - Martedì 4 Ott 2016, 10:24:15
Se serve, posso aiutare anch'io nelle traduzioni! :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Martedì 4 Ott 2016, 10:50:47
In una parte del mondo dove la disney è importante quasi quanto da noi, ci sono certe perle che da noi ufficialmente non arriveranno mai (ho smesso di sperarci in un nuovo Mega che colmasse alcuni vuoti italiani, come circa 2/3 delle storie di Paper Bat ::) ), senza dimenticare quanto queste storie venivano maltrattate da noi a causa di una ignoranza della lingua nei traduttori (ed io che non conosco il portoghese ho trovato comunque delle assurde invenzioni nei testi!) mista ad una evidente sottovalutazione snobistica di queste storielle che venivano rese ancora più infantili di quanto non lo fossero!

Credo che sia compito di un appassionato, che non ha nulla di meglio da fare, cercare di colmare questa mancanza e dare lustro ad una scuola che per 30 anni ha tenuto alto il nome dei fumetti disney (e con un grado di nerdismo nei personaggi da fare impressione: mentre da noi il massimo della continuity è PaperTotti, loro 40 anni fa usavano Giuseppe, il guardiano del deposito apparso mezza volta in una storia di Super Pippo americana)!

e questa storia, pur non raggiungendo le vette dei capitoli ufficiali (ma ha anche un paio di momenti "importanti") fa parte di "Storia e Gloria" e finalmente è disponibile nella stessa lingua degli altri episodi/paralipomeni, esattamente 30 anni dopo la sua creazione!

Per cui bando alle ciance e gustatevi LA QUINTA MOSCHETTIERA (http://www.mediafire.com/file/cd2qbya4mwz36d6/B_860211_-_La_quinta_moschettiera_%28I_paralipomeni_della_dinastia_dei_paperi_-_5B%29.cbr)


Perché tutto questo impegno?
È una storia importante?

@Andrea

Se ti serve una mano, ormai già sai come me la cavo con fotoritocchi, quindi cancellare il testo in portoghese e mettere quello italiano non dovrebbe essere un problema

comunque grazie per la gentile offerta, ma ho già finito! 8-)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: 【Mirko】 - Martedì 4 Ott 2016, 10:57:02
comunque grazie per la gentile offerta, ma ho già finito!

Figurati ;)

Casomai ci fosse una nuova traduzione sono sempre a disposizione :)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 4 Ott 2016, 11:11:56

In Brasile hanno eliminato la moneta di Paperino (il fuorilegge di Pensacola) sostituendola con quella di Paperina, quinta moschettiere.
Non so se questa sostituzione coinvolga anche l'intero episodio che si svolge in Florida nel 1600, nell'allora America coloniale. Secondo Andrea l'episodio della Quinta Moschettiere (che potrebbe svolgersi in Francia nello stesso periodo) viene aggiunto agli altri otto originali, mantenendo dunque quello di Pensacola, anche se l'incongruenza della moneta mancante si dovrebbe sentire, visto che ogni episodio ne vede coinvolta una specifica.

In ogni caso questa sostituzione di moneta fatta vedere nella vignetta precedente (oltre all'episodio extra inserito di forza) lo ritengo un grave stravolgimento di un'opera originale: è vero che anche in Italia molte storie straniere hanno subito ritocchi vari nel corso degli ultimi 85 anni, ma una cosa del genere, così profonda e radicale, penso dovrebbe portare la Panini (attuale editore delle storie Disney in Italia) a contattare la Abril (l'editore brasiliano delle medesime) per una chiarificazione e un eventuale ripristino dell'opera originale. Non solo per la moneta in se ma anche per il capitolo aggiuntivo inserito di forza e, probabilmente, senza alcuna comunicazione con l'editore originale per un eventuale 'permesso'.

Non sono mai stato sfavorevole a episodi extra concernenti "Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi" (anzi, in passato ho auspicato il ritrovamento del cofano perso nell'oceano per recuperare quelle tante monete storiche che ci avrebbero raccontato infinite nuove storie d'epoca):

http://www.papersera.net/cgi-bin/storico/YaBB.cgi?num=1319414273

Però, come fatto in Italia con i tre Paralipomeni e l'episodio di Savini, l'opera originale non è stata stravolta, è rimasta tale e quale a come l'avevamo conosciuta. Gli episodi extra non sono stati inseriti ma sono rimasti 'a margine': non mi dispiacerebbe un secondo racconto lungo (magari sempre in otto episodi con relative nuove otto monete storiche) ma questo, nel caso, dovrebbe essere una "Storia e Gloria 2.0" senza mischiare le storie di 46 anni fa con quelle prodotte oggi.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Martedì 4 Ott 2016, 11:33:26
In Brasile hanno eliminato la moneta di Paperino (il fuorilegge di Pensacola) sostituendola con quella di Paperina, quinta moschettiere.
Non so se questa sostituzione coinvolga anche l'intero episodio che si svolge in Florida nel 1600, nell'allora America coloniale. Secondo Andrea l'episodio della Quinta Moschettiere (che potrebbe svolgersi in Francia nello stesso periodo) viene aggiunto agli altri otto originali, mantenendo dunque quello di Pensacola, anche se l'incongruenza della moneta mancante si dovrebbe sentire, visto che ogni episodio ne vede coinvolta una specifica.

Come puoi verificare facilmente (https://coa.inducks.org/issue.php?c=br/DCD++++8), in Brasile gli episodi ci sono tutti, comprensivi di episodio bis e paralipomeni (manca giusto quello dirottato su Paperino Mese di cui forse non ne erano a conoscenza).

In ogni caso questa sostituzione di moneta fatta vedere nella vignetta precedente (oltre all'episodio extra inserito di forza) lo ritengo un grave stravolgimento di un'opera originale: è vero che anche in Italia molte storie straniere hanno subito ritocchi vari nel corso degli ultimi 85 anni, ma una cosa del genere, così profonda e radicale, penso dovrebbe portare la Panini (attuale editore delle storie Disney in Italia) a contattare la Abril (l'editore brasiliano delle medesime) per una chiarificazione e un eventuale ripristino dell'opera originale. Non solo per la moneta in se ma anche per il capitolo aggiuntivo inserito di forza e, probabilmente, senza alcuna comunicazione con l'editore originale per un eventuale 'permesso'.

eh? e perchè? Forse la Abril si è mai lamentata delle non-serie italiote come "La settimana terribile di Paper Bat" o "La super settimana di Super Pippo", 13 storie (esatto, perchè evidentemente la settimana di Super Pippo conta di soli 6 giorni ;D) di vari anni senza alcun legame tra di loro, modificate ad arte per renderle due serie e replicare così il successo de "Le 12 fatiche di Paper Bat" (quella sì una serie fin da subito!).

qua (http://www.planetagibi.com.br/2015/09/dinastia-pato-ganha-edicao-definitiva-e.html) comunque potete trovare molte informazioni sulla travagliata vita editoriale di "storia e gloria" in Brasile, compresa la spiegazione sul perchè è stato creato il capitolo dei moschettieri (in breve: la testata era a foliazione fissa e quindi necessitava di una storia in più!)
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Martedì 4 Ott 2016, 11:57:11

Dal link ho visto che il nuovo episodio locale della Quinta Moschettiere non è stato 'inserito' cronologicamente ma 'aggiunto' alla fine insieme agli altri italiani, mantenendo così una certa originalità dell'opera di Martina, Scarpa e Carpi.

Dalla vignetta della foto in cui una moneta originale è palesemente sostituita da una 'apocrifa' si poteva evincere che anche l'episodio brasiliano avesse sostituito quello originale oppure che fosse stato inserito di forza, magari con delle tavole di raccordo create ad arte per collegarlo meglio con l'episodio precedente e successivo.
 
Gli episodi 'extra' restano dunque tali anche se quella moneta sostituita non mi convince affatto: perché cancellare quella del fuorilegge di Pensacola quando un qualsiasi disegnatore avrebbe potuto aggiungere una nona moneta con l'effige della moschettiera Paperina? Sarò che ritengo 'sacre' quelle monete che posseggo dal lontano 1970 che vederle 'violentate' in tal modo mi fa sobbalzare dalla sedia! :o
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperinika - Martedì 4 Ott 2016, 12:17:32

Vero, ma in quanto dei parapolimeni compaiono le monete?
In nessuno, a memoria. :)

E poi, scusate, la serie dei Diari delle antenate che c'entra, con Storia&Gloria?
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: AzureBlue - Martedì 4 Ott 2016, 13:11:05


E poi, scusate, la serie dei Diari delle antenate che c'entra, con Storia&Gloria?

Niente, per l'appunto. Alcune storie sono indicate esplicitamente come collegate alla S&G, altre no ma vi vengono infilate. Mi sembrano criteri tanto arbitrari che allora ci si può incastrare dentro qualsiasi cosa, era un esempio proprio per sottolineare questo.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Martedì 4 Ott 2016, 13:27:24
un'altra curiosità di questa storia è la presenza di una proto-Petunia, ben 10 anni prima della sua creazione ufficiale da parte di Scarpa!

infatti, al netto di una diversa tintura di capelli, la regina di Francia consorte di Basettoni è molto simile al personaggio che esordirà ufficialmente solo in "Basettoni e la dieta da fame" (anche se l'inducks porta una sua ulteriore presenza (https://coa.inducks.org/story.php?c=D+91391) 4 anni prima in una danese...) :D
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Martedì 4 Ott 2016, 15:16:09
Dal link ho visto che il nuovo episodio locale della Quinta Moschettiere non è stato 'inserito' cronologicamente ma 'aggiunto' alla fine insieme agli altri italiani, mantenendo così una certa originalità dell'opera di Martina, Scarpa e Carpi.

Dalla vignetta della foto in cui una moneta originale è palesemente sostituita da una 'apocrifa' si poteva evincere che anche l'episodio brasiliano avesse sostituito quello originale oppure che fosse stato inserito di forza, magari con delle tavole di raccordo create ad arte per collegarlo meglio con l'episodio precedente e successivo.
 
Gli episodi 'extra' restano dunque tali anche se quella moneta sostituita non mi convince affatto: perché cancellare quella del fuorilegge di Pensacola quando un qualsiasi disegnatore avrebbe potuto aggiungere una nona moneta con l'effige della moschettiera Paperina? Sarò che ritengo 'sacre' quelle monete che posseggo dal lontano 1970 che vederle 'violentate' in tal modo mi fa sobbalzare dalla sedia! :o

nel link che ho postato viene spiegato l'arcano: l'episodio "spurio" (su cui mi aspetto una recensione da parte di qualcuno, visto che ormai è disponibile nella lingua di Dante ::) ) in origine venne incluso DENTRO la serie come se fosse una storia normale, per cui la modifica della moneta nell'ultimo capitolo aveva un suo senso.

Solo recentemente hanno riparato, pubblicando "Storia & Gloria" come concepita da noi italiani (senza rimontaggi principalmente e senza modifiche ai disegni, prendendo come base la versione uscita da noi di "Tesori", da cui hanno preso anche la bella cover di Gervasio) e inserendo in calce l'episodio bis di Savini/Ferraris, questa avventura brasiliana e 2 dei 3 paralipomeni...

praticamente una due volumi filologici che accontentano (quasi) tutti (peccato per quella storia mancante)!
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Giovedì 6 Ott 2016, 22:27:47
Non conoscevo l'esistenza di queste storie para-Storia&Gloria.
Ebbene mi sembrano un grandissimo punto a favore della grandezza & magnificenza dell'opera stessa !

Infatti, lo stesso carattere di elasticità che la contraddistingue e contro cui si battono - passatemi l'espressione di cui chiedo venia  ::) ::) - moltissime rigidissime 'Signorine Rottenmeier', ha permesso la fioritura, (decenni dopo !!!) di piccole propaggini che  - ancora, sempre  :D :D - si nutrono della sua inesauribile ed eterna linfa vitale. Episodi che sanno ben inserirsi, umilmente, come recenti arricchimenti dell' ''Opera Excelsa'', quasi a perdurarne ed attualizzarne lo splendore sempre vivo.

Grande merito degli autori brasiliani a cui va il mio plauso, le storie di Paper Bat, in particolare, le trovo insuperabili, ricche di ironia e trovate.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Andrea87 - Venerdì 7 Ott 2016, 01:25:07
-cut-

beh dai sei il primo a commentarla! ;D

adesso aspettiamo gli altri 27 che l'hanno scaricata ::)
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Cornelius Coot - Domenica 12 Apr 2020, 20:21:28
                                                      50° di Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
_______________________________________________________________________________________________________________

Ad inizio primavera di mezzo secolo fa uscivano le prime puntate di Storia e Gloria che copriranno complessivamente, in otto uscite, aprile e maggio del 1970 (dal 5 aprile col n. 749 al 24 maggio col n. 756 di Topolino). Forse sono un record le 11 ristampe italiane che in questi 50 anni si sono susseguite per questo lungo racconto storico e senza tempo, valido per tutte le stagioni passate, presenti e future, vista la qualità dei soggetti, delle sceneggiature (di Guido Martina) e dei disegni (di Romano Scarpa e GB Carpi).
Senza contare le pubblicazioni straniere, numerose soprattutto in Brasile, Portogallo, Grecia, Germania e Spagna. Stranamente in Francia questa saga non è mai stata pubblicata: cosa si sono persi i cugini transalpini! Per non parlare degli Stati Uniti che magari con la IDW potranno recuperare il tanto tempo perduto.
 
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_e_gloria_della_dinastia_dei_paperi
https://paperpedia.fandom.com/it/wiki/Storia_e_gloria_della_dinastia_dei_paperi
https://inducks.org/subseries.php?c=Duck+Dynasty
https://www.ventennipaperoni.com/2019/01/15/storia-e-gloria-dei-paperi/
https://www.icollezionisti.com/blog/operazione-miliardo-storia-e-gloria-della-dinastia-dei-paperi/

(https://www.icollezionisti.com/blog/wp-content/uploads/2018/11/operazione-miliardo.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2007/10/it_om_1133a_001.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2006/11/it_om_1134a_001.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2006/08/it_gcd_007a_001.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2007/09/it_gcdc_02aa_001.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2019/07/it_dlf_200311ba_001.jpg)

(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2009/04/it_tsd_002a_001.jpg)

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Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Volkabug - Domenica 12 Apr 2020, 21:43:09
                                                    50° di Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
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In questo periodo di mezzo secolo fa uscivano le prime puntate di Storia e Gloria che copriranno complessivamente, in otto uscite, aprile e maggio del 1970 (dal 5 aprile col n. 749 al 24 maggio col n. 756 di Topolino). Forse sono un record le 11 ristampe italiane che in questi 50 anni si sono susseguite per questo lungo racconto storico e senza tempo, valido per tutte le stagioni passate, presenti e future, vista la qualità dei soggetti, delle sceneggiature (di Guido Martina) e dei disegni (di Romano Scarpa e GB Carpi).
Senza contare le pubblicazioni straniere, numerose soprattutto in Brasile, Portogallo, Grecia, Germania e Spagna. Stranamente in Francia questa saga non è mai stata pubblicata: cosa si sono persi i cugini transalpini! Per non parlare degli Stati Uniti che magari con la IDW potranno recuperare il tanto tempo perduto.
 
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_e_gloria_della_dinastia_dei_paperi
https://paperpedia.fandom.com/it/wiki/Storia_e_gloria_della_dinastia_dei_paperi
https://inducks.org/subseries.php?c=Duck+Dynasty
https://www.ventennipaperoni.com/2019/01/15/storia-e-gloria-dei-paperi/
https://www.icollezionisti.com/blog/operazione-miliardo-storia-e-gloria-della-dinastia-dei-paperi/

(https://www.icollezionisti.com/blog/wp-content/uploads/2018/11/operazione-miliardo.jpg)

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(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2014/04/it_dged_01a_001.jpg)

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(https://inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=https://outducks.org/webusers/webusers/2016/08/it_pbss_02a_001.jpg)

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Che meraviglia le copertine e i gadget! Non ho mai avuto il piacere di leggere la Saga, ma in questo momento mi fa più gola l'idea di mettere le mani sulle leggendarie monete.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Lunedì 13 Apr 2020, 08:59:10
questo lungo racconto storico e senza tempo, valido per tutte le stagioni passate, presenti e future, vista la qualità dei soggetti, delle sceneggiature (di Guido Martina) e dei disegni (di Romano Scarpa e GB Carpi).

Bravo Cornelius a celebrare questa ricorrenza !

CAPOLAVORO ASSOLUTO SENZA TEMPO davvero, e sempre attuale.
Simbolo vero dell' altissima ed irripetibile qualità delle storie di Paperino e c. di quel periodo, per trame, disegni, divertimento sagace ed ironico alla massima potenza che non si preclude nulla. Si alimenta di ogni ispirazione vivida, effettiva e senza ipocrisie, del mondo reale che
ci restituisce nel  mondo papero-fantastico nei panni adorati e su misura dei nostri personaggi JUST LOVE IT.

In questa tragica Pasquetta auguri  di un po' di allegria con Storia e Gloria.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gilberto 66 - Lunedì 13 Apr 2020, 19:36:07


Che meraviglia le copertine e i gadget! Non ho mai avuto il piacere di leggere la Saga, ma in questo momento mi fa più gola l'idea di mettere le mani sulle leggendarie monete.

Leggila appena puoi, certo l'impulso collezionistico è difficile da controllare ed io ne so qualcosa ma, se passi prima dalla lettura di queste splendide spassosissime storie nel ricercare poi i gadget sarai di certo anche più soddisfatto! ;)


Bravo Cornelius a celebrare questa ricorrenza !

CAPOLAVORO ASSOLUTO SENZA TEMPO davvero, e sempre attuale.
Simbolo vero dell' altissima ed irripetibile qualità delle storie di Paperino e c. di quel periodo, per trame, disegni, divertimento sagace ed ironico alla massima potenza che non si preclude nulla. Si alimenta di ogni ispirazione vivida, effettiva e senza ipocrisie, del mondo reale che
ci restituisce nel  mondo papero-fantastico nei panni adorati e su misura dei nostri personaggi JUST LOVE IT.

In questa tragica Pasquetta auguri  di un po' di allegria con Storia e Gloria.

Beh Paperotto parlare con te di Storia e Gloria è come parlare di cinema col Mereghetti del famoso dizionario! Da ogni avverbio ed ogni virgola traspare l'amore smisurato che porti per quest'epopea papera che a 50 anni di distanza ancora ci allieta ed emoziona e la riprova è che non perdi occasione di commentarla ogniqualvolta essa riemerge nei commenti dei topic. ;) :heart: O0
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: raes - Lunedì 13 Apr 2020, 20:10:02
io al' ultima lucca  ho comprato i topolini originali  che la contenevano. di uno ricordo addirittura dove ero quando lo lessi da bambino. una pizzeria a viareggio
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Volkabug - Domenica 31 Mag 2020, 21:09:15


Leggila appena puoi, certo l'impulso collezionistico è difficile da controllare ed io ne so qualcosa ma, se passi prima dalla lettura di queste splendide spassosissime storie nel ricercare poi i gadget sarai di certo anche più soddisfatto! ;)

Allora... alla fine non ho i gadget ma in compenso ho letto la storia! Molto divertenti nella loro feroce ironia certi riferimenti come Cleopat-perina che sposa un ricco armatore greco (e, guardacaso, un po' di verosimiglianza storica Martina la mantiene sempre: all'epoca Alessandria era il centro del mondo greco, ma le vecchia Ellade attraeva ancora per il prestigio di poter vantare legami familiari con queste terre gloriose), in seguito alla caduta dei Kenned... ehm della dinastia dei Pah-Peh-Rih ;D ma anche Paperon-Papà che canticchia Ma chi se ne importa, canzone vincitrice di Canzonissima 1969 interpretata da Gianni Morandi... non mi soffermo a recensire la storia perché commenti positivi che mi trovano d'accordo sono stati scritti già in più occasioni nelle molteplici pagine precedenti, pur infestate dall'edera dell'OT ahah

Faccio una precisazione all'interno proprio dell'OT:
Non vorrei andare OT, ma il Paperone che definisci "bonario e moralmente quasi ineccepibile" di fatto nasce con la testata Uncle Scrooge che parte nel 1952, ben prima degli anni '60. E le storie in cui si delineano maggiormente le sue origini sono "Zio Paperone e la disfida dei dollari" (1952) e "Zio Paperone e la Stella del Polo" (1953).

il Paperone bonario degli anni '60 non era ancora presente nel 1953, ma si è plasmato gradualmente dalla progressiva e costante livellatura barksiana delle asperità del personaggio dei primi anni '50; il Paperone che pesca lo skirillione non è affatto quello che si perde nella palude lugubre.

Infine vorrei porre un quesito... perché mai il filibustiere mascherato del capitolo VI (Paperino e il fuorilegge di Pensacola) non potrebbe essere considerato la terza apparizione di Paperinik, dopo Paperinik alla riscossa?
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Rockerduck87 - Domenica 31 Mag 2020, 22:53:22
Storia e Gloria rappresenta l'apogeo della produzione Disney italiana. Il momento più vicino alla perfezione. Questo è il mio modestissimo parere. Il termine "italiana" è doveroso in questo caso, perché rappresenta i tratti tipici portati all'estremo della scuola di casa nostra. Ecco perché ho sentore che il giudizio di un lettore estero potrebbe non essere così eccelso come il mio o di altri che vedo condividono il mio entusiasmo.
Storia e Gloria è anche l'unico caso, oltre la $aga di Paperone, per cui ho acquistato un volume solo per estetica. Avevo già l'edizione dell'Omnia di Scarpa, ma tempo dopo ho preso il bellissimo volumetto della Giunti, mi faceva voglia anche il cofanetto con le monete ma il prezzo mi ha fatto desistere.
Titolo: Re: Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gilberto 66 - Domenica 31 Mag 2020, 23:00:14

Allora... alla fine non ho i gadget ma in compenso ho letto la storia!

Lieto che tu l'abbia letta, i gadget comunque puoi sempre recuperarli.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Volkabug - Lunedì 1 Giu 2020, 10:06:44
Storia e Gloria rappresenta l'apogeo della produzione Disney italiana. Il momento più vicino alla perfezione. Questo è il mio modestissimo parere. Il termine "italiana" è doveroso in questo caso, perché rappresenta i tratti tipici portati all'estremo della scuola di casa nostra.

Beh è sicuramente una bellissima storia, soprattutto se la si legge senza pretese di continuity, verosimiglianza storica o serietà dei personaggi ;D come forma di intrattenimento è una forza, regala risate a getto continuo (tranne forse il finale un po’ banalotto) e non tanto per quello che accade, quanto per gli straripanti dialoghi dello sceneggiatore. I disegnatori hanno dato il meglio, e personalmente adoro questo Scarpa perché quello dal 1976 in poi, per quanto più “perfetto” e classico, fu un po’ meno dinamico e meno variegato nelle espressioni dei personaggi. Quindi per me Scarpa e Carpi qui si equivalgono: per quanto Carpi abbia già raggiunto una certa maturità, non è ancora quello che disegnerà Sandopaper.

Certo, da qui a considerarla la vetta della scuola italiana ce ne passa, anche perché trovo riduttivo andare a identificare una vetta: nei decenni si sono susseguiti tanti grandi talenti, e sia De Vita che Cavazzano maturi non hanno IMHO granché da invidiare alle matite dei loro maestri, semplicemente perché il loro stile è diverso e non può essere confrontato, è specchio di altri tempi. Riguardo alla sceneggiatura, probabilmente questa è la vetta del geniale Guido Martina, ma il suo modo di fare fumetti non è l’unico, e ci sono stati tanti capolavori posteriori a questo... seppur diversi e inconfrontabili.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Paperotto il mozzo - Sabato 6 Giu 2020, 07:30:25
I disegnatori hanno dato il meglio, e personalmente adoro questo Scarpa perché quello dal 1976 in poi, per quanto più “perfetto” e classico, fu un po’ meno dinamico e meno variegato nelle espressioni dei personaggi.

Infatti il periodo d'oro del 'mio' Scarpa lo pongo dal 1968 al 1978.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Volkabug - Sabato 6 Giu 2020, 10:11:43

Infatti il periodo d'oro del 'mio' Scarpa lo pongo dal 1968 al 1978.

Direi pure il mio. Soprattutto sulle sceneggiature di Martina penso si sbizzarrisse particolarmente, dato l'alto tasso di comicità un po' da commedia dell'arte. Ammetto però che ho sempre avuto un debole per lo Scarpa "sperimentatore" (anche se probabilmente a quanto ho capito, semplicemente lavorava più rapidamente per questioni economiche) del periodo 1963-1965, caratterizzato da un tratto dinamicissimo e "schizzato" che precorre il futuro Cavazzano e i suoi epigoni. Mi fermo però per non andare OT.
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Gilberto 66 - Sabato 6 Giu 2020, 23:38:10
I disegnatori hanno dato il meglio, e personalmente adoro questo Scarpa perché quello dal 1976 in poi, per quanto più “perfetto” e classico, fu un po’ meno dinamico e meno variegato nelle espressioni dei personaggi.

Infatti il periodo d'oro del 'mio' Scarpa lo pongo dal 1968 al 1978.


Infatti il periodo d'oro del 'mio' Scarpa lo pongo dal 1968 al 1978.

Direi pure il mio. Soprattutto sulle sceneggiature di Martina penso si sbizzarrisse particolarmente, dato l'alto tasso di comicità un po' da commedia dell'arte. Ammetto però che ho sempre avuto un debole per lo Scarpa "sperimentatore" (anche se probabilmente a quanto ho capito, semplicemente lavorava più rapidamente per questioni economiche) del periodo 1963-1965, caratterizzato da un tratto dinamicissimo e "schizzato" che precorre il futuro Cavazzano e i suoi epigoni. Mi fermo però per non andare OT.

Aggiungete anche me e siamo tre ;). Per restare alla Storia e Gloria, nel Rimbombo lunare è a dir poco...spaziale! (Come nelle sue altre 4 storie peraltro, ma non dimentichiamoci di ricordare anche l'immenso Carpi!) O0
Titolo: Re:Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi
Inserito da: Volkabug - Lunedì 8 Giu 2020, 13:25:20
Scrivo anche qui che, per quel che ho potuto notare dalle storie di Guido Martina (quelle degli altri autori non le ho analizzate), è solo da Zio Paperone e il drakkar volante (https://inducks.org/story.php?c=I+TL++800-AP) che i due miliardari si insultano dandosi rispettivamente del "vecchio" e "giovane", da che si può dedurre la differenza d'età; questo giustificherebbe il fatto che poco tempo prima, nella Storia e Gloria, Martina li avesse resi effettivamente coetanei a quanto si vede nell'ultimo episodio.