Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
2 | |
1 | |
4 | |
3 | |
4 | |
3 | |
3 | |
3 | |
5 | |
3 | |
2 | |
2 | |

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Maximilian

Pagine: [1]  2  3  ...  247 
1
Commenti sugli autori / Re:Don Rosa
« il: Martedì 2 Giu 2020, 20:27:57 »
Ci sono sempre stati e siamo d'accordo. Ma trattati in maniera completamente diversa, spesso velati da un'ironia che, in un certo senso, minava la serietà di questi temi.
Dipende dall'autore. L'Incommensurabile era parecchio esplicito e sebbene abbia scritto storie con temi seri trattati in modo comico, ne ha realizzate diverse in cui il senso del pericolo e della morte caratterizzava tutta l'atmosfera della vicenda.

2
Commenti sugli autori / Re:Don Rosa
« il: Martedì 2 Giu 2020, 19:50:32 »
Segnalo che sul sito abbiamo pubblicato poco fa la prima parte di un ottimo (lasciatemelo dire con tutta sincerità) articolo in cui si ricercano i motivi più profondi del successo di Don Rosa, soprattutto in Italia. La seconda parte uscirà nei prossimi giorni.

http://www.papersera.net/wp/2020/06/02/don-rosa-maestro-del-fumetto-o-autore-di-fan-fiction-prima-parte/

Ora, io non voglio fare sempre il bastian contrario, ma quando leggo

"Per la prima volta il fumetto Disney offre un’ottica a temi maturi: il tradimento, l’amore mancato, la morte."

non posso tacere.
Temi maturi ci sono sempre stati nel fumetto disney, da che mondo e mondo. Pensare che li abbia introdotti Don Rosa significa non conoscere la produzione precedente.

3
I Sondaggi / Re:Il TopoOscar nella Storia - 2009
« il: Martedì 2 Giu 2020, 19:33:05 »
Scorrendo le storie presenti ho scoperto che questa annata, seppur buona, ha offerto meno di quanto ricordavo. Ho votato nel seguente modo:

3 punti a:
Topolino e le borbottiglie di Avaloa

2 punti a:
Topolino e l'incubo orbitale
Topolino e il Signore dei Pupazzi

1 punto a:
DoubleDuck - Souvenir de Paris
Pippo Desert Ranger
Zio Paperone in: Missione Farfalla
Cacciatori e prede
Topolino e il fantasma di Cleopatra
Dinamite Bla da studente a prof!
Commissariato di Topolinia - Sezione scomparsi
DoubleDuck - Total Reset Button
Indiana Pipps e l'amaca del faraone
Indiana Pipps e il viaggio al centro della terra
Clarabella e l'evasa in casa
Edi star della pubblicità
Paperino e il cosmo stradale

4
Sfide e richieste di aiuto / Re:Gradi delle Giovani Marmotte
« il: Lunedì 1 Giu 2020, 20:20:17 »
ammetto di non sapere che gradi ci siano sotto a quello di "generale", nell'ambito militare.
Praticamente, tutti
Immagino comunque qualche differenza con quelli statunitensi

5
Commenti sulle storie / Topolino e la vendetta di Luther Blot
« il: Venerdì 29 Mag 2020, 17:09:42 »
https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2306-1

Topolino e la vendetta di Luther Blot è uno dei migliori fumetti disney di genere thriller, insieme ad alcune storie di Gottfredson, MM, Walsh e Darkenblot.

La vicenda narra il ritorno di un vecchio nemico di Basettoni che, uscito dal carcere, si propone di vendicarsi. Già lo spunto è ottimo, oltre a originale: avendo alle spalle una lunga carriera, è più che naturale che il commissario se la sia vista con molti pericolosi criminali. Per una volta è un suo nemico e non uno di Topolino a tornare (idea che meriterebbe di essere riutilizzata… )

In più, malgrado il titolo, il protagonista della vicenda è proprio Adamo, mentre il personaggio eponimo si vede poco. Pur ricoprendo Basettoni comunque il ruolo centrale, non bisogna dimenticare che si tratta di un racconto corale: viene narrata l’operazione di polizia che vede gli ispettori tentare di infiltrarsi nella banda di Luther Blot mentre l’indagine di Pippo, aiutato da Pluto, garantisce diverse risate.

Fra le sottotrame svolgentisi al presente si infilano gli episodi, colorati a tinte giallo-violacee, che rievocano l’antefatto. In questi flashback si vedono il carisma dell’antagonista e il suo rapporto con l’allora ispettore Basettoni. Il primo fa subito capire che tipo sia, quando le forze dell’ordine vengono ad arrestarlo e lui con arroganza quasi le minaccia apertamente, dimostrando che in città comanda lui.
Malgrado alla fine il poliziotto sia riuscito a incastrarlo (come il lettore sa dalle prime pagine), si mostra che per arrivare alla vittoria il nostro abbia trovato svariate difficoltà sul suo cammino e sia stato perfino ostacolato dalle istituzioni cittadine (rappresentate qui nella figura del giudice che scarcera Luther Blot, definendolo un pilastro della società, mentre Basettoni riceve una nota di demerito e il caloroso consiglio di lasciar perdere).
A questi  frammenti di un’altra epoca si aggiunge la scena in cui il potente  malavitoso racconta la situazione di Topolinia quand’egli si trovava all’apice della propria influenza, durante la quale controllava tutto il crimine presente in città e nessuno poteva opporglisi. Tale ricordo viene simboleggiato dalla magistrale vignetta in cui Luther mette letteralmente le mani sul centro urbano, abbracciandolo nella sua interezza.

Si apprezzano gli ottimi dialoghi, soprattutto nelle scene ambientate nei bassifondi, nelle quali l’umorismo, seppur non assente, si caratterizza come piuttosto contenuto: in ciò, come in altri punti, ricorda la già citata e coeva saga di MM.

Peccato solo per il finale un po’ sbrigativo:
Spoiler: mostra
Topolino sbuca da non si sa bene dove.


E’ stata effettuata l’ottima scelta di affidare la sceneggiatura alle matite di Dalla Santa, che rende perfettamente le atmosfere di questo tipo. Gli faccio giusto un appunto: nelle scene ambientate nel passato il futuro commissario è disegnato convincentemente più giovane, ma lo stesso non può dire dell’antagonista.

Non esito a definirla la miglior prova di Basettoni nonché una delle vette disneyane più alte raggiunte nel decennio.

6
Le altre discussioni / Re:I peggiori personaggi apparsi su Topolino
« il: Giovedì 28 Mag 2020, 17:54:46 »
Se qualcuno è d'accordo sull'inutilità di Paperino, sceglie di buttare nel cestino buona parte delle storie disney a fumetti degli ultimi 70 anni (e anche più)
Inutile nel senso che se una sua storia è bella, non lo è a causa sua

Riguardo Archimede, al di là della simpatia/antipatia, tutto può considerarsi meno che 'inutile', fosse solo per le mille invenzioni fatte per Paperone (che gli hanno permesso di attraversare oceani e spazi siderali) e anche per Paperinik.
Appunto. Per colpa delle sue invenzioni tutto diventa facile e scontato.
E poi mi ricorda fin troppo Eta Beta, ma senza la satira sociale di cui quest'ultimo si fa veicolo

7
Commenti sulle storie / Re:Topolino e la neve spazzastoria
« il: Mercoledì 27 Mag 2020, 18:17:24 »
Comunque, come mi sarei accorto parecchio più tardi, la tripla pernacchia da parte di Topolino, Flip ed Eta Beta è ripresa da La banda della morte

8
Le altre discussioni / Re:I peggiori personaggi apparsi su Topolino
« il: Mercoledì 27 Mag 2020, 17:42:03 »
Personalmente io non ho mai capito l'utilità dei seguenti (in ordine sparso):
- Rock Sassi
- Archimede
- Paperino
- Atomino
- Topet
- Qui, Quo e Qua

9
Commenti sulle storie / Re:Topolino e la neve spazzastoria
« il: Domenica 24 Mag 2020, 17:31:34 »
Potrebbe essere stato inventato negli anni '30
A me non sembra proprio... come ironia e bizzarria fa molto più anni '50

10
Il mio consiglio è questo: comprate i volumi di questa collana, anche nel caso a un certo punto si arenasse, e recuperate il resto in altro modo.

Non gli danno importanza...

E' vero, purtroppo. Tuttavia per me è già un miracolo che questa collana sia uscita. Bisogna infatti considerare un fatto: negli Stati Uniti il fumetto disney è da decenni dimenticato/sconosciuto. Figuratevi che un buon numero di storie di Walsh ha avuto con questa opera la sua prima ristampa in patria, dopo più di 60 anni (in alcuni casi, quasi 70) dalla pubblicazione originaria.
Riconosciamo quindi che è stato fatto un enorme passo avanti: per il momento non vogliono proseguire, ma per troppo tempo non hanno nemmeno raccolto le storie precedenti.

Semplicemente non c'è paragone tra l'interesse che suscitano le lunghe avventure storiche anni '30, '40 e '50

Per amor di precisione ricordo che anche in quel periodo è comparso un buon numero di storie brevi parecchio belle.

questi due decenni di autoconclusive, simpatiche ma poco significative
Così per curiosità, le hai lette tutte?

11
Testate Regolari / Re:I Grandi Classici Disney n. 53 - Maggio 2020
« il: Domenica 24 Mag 2020, 17:09:49 »
E' più un numero da "studio" che non da puro piacere di lettura.
Ci sono storie curiose e molto antiche ed un Cimino un po' decotto di fine anni '90.
Manca una bella storia lunga come quella dello scorso numero dei ribelli di Brillifrilly.
Solo per filologi.
Beh, c'è anche Pezzin al suo meglio

12
Commenti sulle storie / Re:Topolino e Eta Beta nel Texas
« il: Mercoledì 20 Mag 2020, 18:21:32 »
Questa avventura dà inizio ad uno dei miei periodi fumettistici preferiti, una vera e propria seconda età dell’oro.

Si tratta anche del miglior western di sempre, sebbene molto diverso da quello che ci si aspetta dal genere. Infatti si ambienta in una citta (in tutti i sensi) fantasma, abbandonata con la stessa velocità con cui era nata una volta esauriti le miniere aurifere. Il fumetto disney parla come al solito di attualità, come anche Topolino afferma inizialmente (“I banditi non ci sono più”), malgrado egli stesso solo 4 anni prima avesse vissuto una vicenda in pieno stile western.

I toni si attestano su quelli di un horror, a cominciare dal cavaliere senza pupille che dopo aver avvertito i nostri del pericolo scompare all’orizzonte. Ma l’atmosfera si fa pesante soprattutto nel descrivere l’arrivo dei protagonisti nella cittadina, abitata da sinistre presenze che li osservano di nascosto. Segue la scena nell’hotel in cui vedono uno spettro con delle frecce che gli passano il busto da parte a parte, in una vignetta la quale mi ha colpito molto. Le battute non stemperano la tensione ma anzi la esaltano (“Ovviamente è la brezza a muovere la sedia…” “Quale brezza?”).
Anche la capobanda è minacciosa, malgrado il suo corpo sia in condizione di evidente decadimento: riesce a trasmettere pericolosità e fragilità al tempo stesso.

Topolino è usato magistralmente. All’inizio, appena fiutato il pericolo, dice continuamente ad Eta Beta di volersi tenere alla larga da Itching Gulch. Poi però ecco che la mattina dopo la voglia di avventura ha la meglio e vi si dirige senza pensarci una seconda volta; quindi probabilmente la sera prima stava cercando non l’amico ma sé stesso. E quest’ultimo, zitto zitto, lo lascia fare, conscio che Topolino avrebbe ceduto al fascino del mistero.
Ma l’apice del fumetto viene raggiunto nel finale, quando con genuino ed incredibile entusiasmo decide di combattere i banditi che li stanno inseguendo giocando a bowling con essi. Mai avevo assistito ad una scena del genere, mai avevo visto questa caratteristica del personaggio sprigionarsi a tal punto. E ciò è ancora più forte considerando l’atmosfera tutt’altro che leggera della vicenda.

Per rappresentare un ambiente ostile il tratto delle illustrazioni, come già era accaduto in Billy il Topo, diviene più ruvido ma, a differenza di quella storia, non perde il suo fascino e il suo splendore.

Non ho ben capito,ma ci sono fantasmi o gente che finge di esserlo?
Questo è un punto interessante.
Spoiler: mostra
Essendo una storia di Walsh ci si aspetta fin da subito che gli ectoplasmi siano veri, invece poi viene recuperato il tema dei criminali che fingono la presenza di spettri per tenere lontana la gente dai loro loschi affari. Tuttavia non è chiaro se tutti i fantasmi visti facciano parte della banda, quindi la possibilità che alcuni siano effettivi trapassati c’è. In più, ho dei dubbi sulla vecchia carcassa che dirige tutto: i suoi uomini usano un trucco per brillare al fine di ingannare gli estranei, ma lei che motivo ha di farlo restando celata nel suo nascondiglio?

13
Testate Speciali / Re:Nuove testate Disney - 2020
« il: Martedì 19 Mag 2020, 21:37:06 »
ma e evidente come Peanuts o Calvin and Hobbes siano su di un altro livello.
Più di Bll Walsh?  :o

Di Calvin e Hobbes ne ho letta qualche decina e non mi hanno quasi mai detto nulla. Comunque, direi che abbiamo parlato di questo argomento abbastanza, quindi mi zittisco

14
Testate Speciali / Re:Nuove testate Disney - 2020
« il: Domenica 17 Mag 2020, 20:45:44 »
Personalmente ragiono in maniera differente. Con le strisce fatico a trovar interesse in generale anche la di fuori del mondo disney, immagino sia una cosa soggetiva...
Immagino dipende da quali hai letto e di quali autori

15
Commenti sulle storie / Re:Topolino e la banda dei piombatori
« il: Domenica 17 Mag 2020, 20:44:18 »
Grazie Clinton, ma in realtà il primo incontro avviene alcune strisce prima, quando Manetta va a interrogare Tubi dopo il furto dalla contessa.
Poichè non ricordavo di aristocratici, per curiosità sono andato a controllare: in effetti nella versione originale si parla di vedova. Il traduttore deve aver considerato questa parola traumatizzante per il povero lettore

grandezza di personaggi come, non solo Tubi, ma Rosolio, Spinosetti
Capisco Tubi, ma gli altri 2?

visto che non ha il carattere avventuroso di altre storie gottfredsoniane del periodo la si potrebbe considerare una delle "tante ordinarie"
Ma perchè passiamo da un estremismo all'altro? Io non l'ho mai definita ordinaria, ma semplicemente ho detto che preferisco altre storie dell'autore. Anche restando tra opere di genere similare.

Per esempio, Topolino e il selvaggio Goivedì, oltre ad avere un Topolino più entusiasmante, è molto più corrosiva satiricamente.
Oppure, ancora meglio, Topolino e la leonessa offre una grande caratterizzazione non solo per Topolino e per Pippo, ma per tutta la città di Topolinia, in una delle sue rappresentazioni meglio riuscite.

Potrei scrivere un tema per entrambe e anche per altre vicende altrettanto meritevoli, ma non è questo il luogo (e soprattutto l'ho già fatto, nelle relative discussioni).

Pagine: [1]  2  3  ...  247 

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.