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Post - salimbeti

Pagine: [1]  2  3  ...  32 
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In English / Re:Paperinik alla riscossa in French
« il: Mercoledì 11 Dic 2019, 11:09:49 »
Sometimes I follow the French publications in order to keep up with the language while enjoying my favorite Scarpa stories at the same time.. I couldn't help but notice a huge translation error ! ??? :surprised: While I was flipping through ''Les Chroniques de Fantomiald'' I stumbled upon Donald Duck enjoying a homemade sandwich and a full glass of beer with foam all over it.. The French translation says ''So hello fresh lemonade and homemade sandwich''.. I don't know what to think, it's either a careless, ridiculous, translation blunder or a deliberate act in order to ''protect'' young, impressionable minds from indulging in alcoholic beverages, what do you members think ?
is the usual deliberate absurd act of "politically Correct"  which, based on some hypocritical mentality o fashion in this period, it should protect young minds  ??? SmRoll :D . Also in Italy in the further re print of the story the phrase has been changed in "fresh soda and sandwich"

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Martedì 26 Nov 2019, 10:14:32 »
intanto noto la presenza del giornale diretto dal fratello di paperone.per me amante della genealogia di don rosa è un colpo al cuore

Bhe puoi immaginare che Gedeone sia un figlio di secondo letto del padre di Paperone rimasto per vari motivi nell'ombra (o in Scozia) fino al momento di raggiungere il fratelastro a Paperopoli.
Don Rosa non lo sapeva e quindi non lo ha mostrato

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Testate allegate a periodici / Re:Paperinik - Le origini del Mito
« il: Lunedì 9 Set 2019, 11:46:40 »

Ti ringrazio!
Mi stavo chiedendo una cosa: in quale storia la 313 viene chiamata per la prima volta "313-X"?

La targa X compare già nelle terza avventura Paperinik Torna a Colpire.
Nella seconda avventura  invece l'auto nera di Paperino/Paperinik vestito da Fantomius (che fingeva di essere Gastone) ha la targa 613 ?!  Forse era la targa appunto dell'auto di Gastone?

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Testate allegate a periodici / Re:Paperinik - Le origini del Mito
« il: Lunedì 2 Set 2019, 15:35:07 »
Se non ho capito male i discorsi della maschera blu/bianca erano riferiti sia a "paperinik alla riscossa" che al "Diabolico Vendicatore" con Romano Scarpa che reinterpreta la maschera di Paperinik dandogli la maschera (cosa che verrà enfatizzata nella terza storia) e ne stabilisce il colore blu, voluto anche da Martina ma che ne "il diabolico vendicatore" il colorista non aveva travisato e dimenticato.
Si, si sono estesi anche a questo fatto che però, secondo me,  si potrebbe riassumere così:
nella prima storia ("Il diabolico vendicatore", disegnata da Carpi) Paperinik non ha alcuna mascherina intorno agli occhi e neanche una completa sulla testa (non colorata);
nella seconda storia ("PK alla riscossa", disegnata da Scarpa) Paperino si traveste da Fantomius e non da Paperinik e la maschera è completa (occhi e testa);
nella terza storia ("PK torna a colpire", disegnata da Scarpa) Paperino torna a travestirsi da Paperinik ed è qui, per la prima volta, che mette la sola mascherina intorno agli occhi, lasciando libera la testa. Look definitivo che mantiene ancor oggi.

Secondo me il colorista ha evidentemente sbagliato (e molto) nella seconda storia ma nella prima non si intravedono mascherine non colorate (magari tratteggiate da Carpi e rimaste bianche piuttosto che nere); riguardo la maschera completa (e blu), questa è collegata a Fantomius nella seconda storia e Boschi ipotizza che Martina la volesse anche nella prima e che il colorista non l'avesse colorata. Però questa maschera completa (diciamo una 'cuffia') si denota anche nelle linee della matita e non solo nel colore "Blu Fantomius" della 'Riscossa': la testa di Paperino è praticamente tonda, liscia (a parte il ciuffetto davanti) mentre quando non ce l'ha (come nella storia d'esordio, secondo me) è più 'arruffata', con piume 'spettinate'. Resta il fatto che nella terza storia  Paperinik assume un terzo look (definitivo) con mascherina intorno agli occhi e testa libera dalla cuffia azzurra. Se Martina avesse davvero voluto fin dall'inizio la maschera completa à la fantomius, una volta non compresosi con il colorista (o con il disegnatore), successivamente (dalla terza storia) avrebbe chiarito la questione e la cosa si sarebbe risolta. Invece, sempre secondo me, lo scrittore piemontese non ha mai pensato ad un 'total blue' anche per distinguere meglio Paperinik da Fantomius.

Infatti è così. Per quanto riguarda la prima storia ci fu l'ipotesi che il colorista avese dimenticato di dare a Paperinik la stessa maschera blu' di Fantomius, ma è un'ipotesi  poco credibile in quanto Paperino mantiene il cappello e chiramante la sua testa non è coperta da nessuna maschera. Mi fu invece detto, non ricordo da chi, che Martina stesso decise appunto di lasciare senza maschera il Paperinik della prima storia per non indurre in confusione i lettori più giovani e far subito identificare Paperino anche se vestito in maniera strana.

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Testate allegate a periodici / Re:Paperinik - Le origini del Mito
« il: Lunedì 2 Set 2019, 15:29:31 »
Resto anch'io basito dallo svarione di Luca Boschi che si pone tanti interrogativi sulla maschera blu/bianca e sulla sola cerchiatura nera attorno agli occhi, quando nella storia in questione (la seconda, "Paperinik alla riscossa") la maschera intera è dovuta solo al fatto che Gastone prima e Paperino poi si travestono da Fantomius (come Paperina da Dolly Paprika) per la festa in maschera di beneficenza organizzata dallo stesso Gastone. E lo stupore negativo si allarga al colorista che ne ha combinate davvero di tutti i colori (compreso il collo di Paperino/Fantomius, a volte bianco e a volte blu come la testa). Bisogna ammettere che in questi ultimi anni i coloristi sono molto più professionali: difficile oggi trovare tante incongruenze nella stessa storia.

Se non ho capito male i discorsi della maschera blu/bianca erano riferiti sia a "paperinik alla riscossa" che al "Diabolico Vendicatore" con Romano Scarpa che reinterpreta la maschera di Paperinik dandogli la maschera (cosa che verrà enfatizzata nella terza storia) e ne stabilisce il colore blu, voluto anche da Martina ma che ne "il diabolico vendicatore" il colorista non aveva travisato e dimenticato.

Romano Scarpa in Paperinik alla riscossa non reinterpreta nulla sulla maschera di Paperinik in quanto in questa storia Paperinik non compare, c'è solo Fantomius (con la caratteristica maschera blu) impersonato da Gastone e poi da Paperinio.
La storia fu sceneggiata da Martina che ha evidentemente previsto per Fantomius la maschera blu (prendendo spunto dai film su Fantomas) maschera che permetteva appunto nella storia di non conoscere l'identità di chi la indossava e quindi alla festa in maschera Paperino ha potuto spacciarsi per Gastone vestito da Fantomius
Nella terza storia (dove ritorna Paperinik vero e proprio)  invece Martina decide evidentemente di fargli indossare una maschera e Romano Scarpa la disegna come una leggera linea laterale agli occhi.
Se la storia fosse stata disegnata da Carpi la maschera sarebbe stata più vistosa (tipo quella dei Bassotti) come infatti Carpi la disegna nelle sue successive sue rappresentazioni di Paperinik tra cui la copertina del volume sopramostrato, la storia il segreto del Totem Decapitato, ec..

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Testate allegate a periodici / Re:Paperinik - Le origini del Mito
« il: Domenica 1 Set 2019, 22:12:41 »
Non ho ancora letto i redazionali del primo numero, e spero che Boschi abbia scritto più di Licari, altrimenti chissà che castronerie sarebbero venute fuori.

Come nelle ultime testate Licari ha scritto un articolo introduttivo alla collana e Boschi ha fatto un'analisi delle tre storie contenute all'interno del volume.
Continuo a non capire l'astio nei confronti di Licari che ha il compito, in queste collane, di fare un articolo generale comprensibile anche per i non addetti ai lavori su che cosa si troveranno davanti.

L'articolo di Licari è per forza di cose generico adatto anche a chi poco conosce il personaggio ma tutto sommato va bene. Mi stupisco invece delle imprecisioni dell'analisi di Luca Boschi  riguardanti la seconda avventura di Paperinik .
Scrive che Romano Scarpa averebbe interpretato in modo molto personale il look di Paperinik evitando di rappresentarlo con il volto scoperto e che il colorista della storia abbia dipinto di un inedito azzurro la maschera di Paperinik, e che tale colorazione va e viene senza un motivo logico ec...
Sembra che Luca Boschi non abbia ben  letto la storia o  abbia letto l'avventura molti anni prima andando a memoria nel fare l'analisi.
Nella seconda avventura Paperinik in realtà non compare!  Sia Gastone che poi Paperino (spacciandosi per Gastone) impersonano Fantomius per questo hanno la maschera integrale blù, inoltre in sole due piccole vignette per una chiara svista  il colorista dimentica di dipingere il blù della maschera. 

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Testate allegate a periodici / Re:Paperinik - Le origini del Mito
« il: Domenica 1 Set 2019, 18:59:34 »
ORA DIVENTA
" Tu saresti incapace di derubare un MANICHINO con le mani legate dietro la schiena".
Questa perlomeno è più divertente di quella col micio.

concordo, Hanno recuperato in modo più sensato una correzione precedente incomprensibile.

Mi duole deludervi, ma sia in Paperinik. Le origini sia nel volume della Giunti tuttora acquistabile in libreria, il paralitico in questione è al suo posto. Quindi, siamo di fronte ad una ricensura di una frase che, una volta tanto, era stata decensurata.


Sono due le situazioni in cui Paperone dice "derubare un..... paralitico...", la prima a metà storia dopo che Paperino è tornato da Villa Rosa, in cui si cita un... cieco sordomuto e paralitico... La seconda alla fine della storia, dove rimane solo il paralitico.
In Paperinik le origini venne censurata solo la prima con la stupida frase dello scoiattolo, mentre il paralitico rimase nella seconda frase a fine storia.
In queste nuove ristampe entrambe sono censurate, la prima è rimasta la cretinata dello scoiattolo, mentre a fine storia il paralitico è diventato un manichino.
Insomma i soliti pasticci che denotano la poca attenzione di chi è addetto alla "revisione dei testi"

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Topolino / Re:Topolino 3316
« il: Giovedì 13 Giu 2019, 21:04:41 »

Davvero, alla luce di quanto dice Gervasio nei suoi interventi pubblici, di quanto dice lo stesso direttore nelle interviste, pure di quanto dice salimbeti che dimostra di essere bene informato sull'argomento, se il fine di tutto non era riscrivere le origini, ma solo rilanciare il paperinik originario ma aggiornato ai dettami odierni, qual era la necessità di riscriverle allora? Perché è una riscrittura, non si può nasconderlo. Non ci si è limitati a risolvere qualche incongruenza, si è stravolto totalmente il senso del personaggio: la storia avrebbe dovuto rappresentare il riscatto di Paperino, è diventata l'autocelebrazione di una macchietta.
Aspetto le prossime storie con curiosità, spero sempre di essere sorpreso e sono anzi desideroso di ricredermi.

Il fine non è solo quello di rilanciare il Paperinik originario, quello lo potevano fare in qualsiasi momento, semplicemente creando più storie "vendicative" rispetto a quelle "superoistiche" .
Questa storia è stata creata con l'intento (in occasione dei 50 anni di Paperinik) di mostrare dei retroscena "sconosciuti" della prima avventura, è stata poi colta  l'occasione per collegare tale storia con la decisione del nuovo direttore di ricominciare a produrre storie con un Paperinik vendicatore.
Perchè no ? Chi decide se c'è necessità o meno? Lo scopo non era solo quello di risolvere le incongruenze ma di mostrare retroscena non conosciuti. Perchè il senso del personaggio è stato stravolto? Paperinik ha fatto le stesse cose della storia originale mica è stato rappresentato come un supereroe addestrato dagli alieni? Il fatto che certe situazioni siano state "create" da Fantomius mica stravolge il carattere del Personaggio Paperino non lo sa neppure!
Persino nella vita reale ci sono situazioni in cui si crede di aver realizzato certe cose per banale  fortuna e poi si scopre che inizialmente un amico od un familiare ci ha "pilotato" nel fare certe scelte o ci ha in segreto aiutato. e quindi che significa che quello che siamo diventati perde di valore?
Certo quello che non ci piace deve per forza diventare macchietta! Se una cosa non riesco a sopportarla la devo svalutare, il problema non è mio e della mia personale interpretazione ma della cosa che è chiaramente  sbagliata !
Quando basterebbe semplicemente dire che per un gusto del tutto personale preferivo che Paperino fosse diventato Paperinik per un banale errore del postino e non per un piano organizzato da Fantomius. Benissimo è un parere rispettabilissimo.
Altri lettori (e lo stesso autore) preferiscono invece che Paperinik sia nato (sempre rispettando la sequenza delle vicende originali) per un preciso  "dietro le quinte" (non mostrate da Martina)  di Fantomius e non per un banale errore del postino!


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Topolino / Re:Topolino 3316
« il: Giovedì 13 Giu 2019, 20:32:54 »

Parli come se queste storie le avessi già lette. Ok. Spero bene che gli autori non abbiano intenzione di proseguire sul filone della riscrittura di tutte le prime avventure di Paperinik, che sarebbe una cosa di nessun senso e che presumo porterebbe a risultati ilari con autentici salti mortali censori. Ma se ci vien detto esplicitamente che questa è la storia delle vere origini di Paperinik, allora sono le vere origini di Paperinik punto e basta: questo processo di rinarrazione delle origini è un espediente molto comune nel fumetto seriale e in genere viene usato per lanciare una nuova testata o per rilanciare un personaggio (Pk Frittole, is that you?). Per questo motivo, non è possibile considerare questo un mero what if avvenuto in una dimensione parallela, un divertissement o che so io: è un nuovo inizio, di cui non c'era bisogno se l'intenzione era semplicemente quella di recuperare il Paperinik "vendicatore".
 
Non le ho lette ma conosco le intenzioni dell'autore e della redazione.
Possono essere considerate  le vere origini perchè un autore Disney  ha deciso di mostrarci dei retroscena non "inventati prima" non rinarrando ma semplicemente ampliando ed approfondendo quanto mostrato da Martina. Chi preferisce invece non considerare tale ampliamento è libero di farlo.   Le vere origini di Paperone sono quelle di Don Rosa?! Anche lui ha ampliato particolari, ha mostrato situazioni e motivazioni di certe scelte della vita di Paperone non creati o mostrati da Barks .
Per te non c'era bisogno, per altri è stato semplicemente un mostrare e quindi scoprire elementi nuovi sulle origini di Paperinik.

.
Invece sì, è stato aggiunto l'intervento di Fantomius che nell'originale non c'era. E per me non ha senso, a parte forse uno: utilizzare a proprio uso e consumo l'occasione celebrativa di un personaggio molto amato per dare lustro a un personaggio di propria creazione che a questo punto diventa ufficialmente una Mary Sue.
Questo è di nuovo un tuo punto di vista, per te non ha senso , per me e per altri lettori si, e sicuramente lo ha per l'autore. Riscrivere le origini per me significa cambiare radicalmente la vicenda es. Paperino trova il costume ed il diario  in un bidone sotto casa, oppure Arrivano gli alieni e gli danno il costume.
Quello che ha mostrato Gervasio sono ampliamenti, retroscena non conosciuti non ha riscritto la storia non ha inventato una nuova creazione.
 Ma certo che Martina non l'ha mostrato e quindi !?  Mica Barks ha mostrato in che maniera Paperone ha trovato la numero uno! Mica ha immaginato che quella moneta americana potesse venire dal padre di Rockerduck e che la stessa Amelia viaggiando nel tempo  l'ha rimessa nella mano del giovane Paperone, e quindi? Don Rosa ha stravolto le origini di Paperone?  Ha semplicemente aggiunto dei retroscena e particolari di sua fantasia; che non si conoscevano , ma non ha stravolto la storia di base.
Quale lustro?  che Paperinik fosse l'erede di Fantomius già lo si sapeva, Gervasio non ha neppure inventato Fantomius ne ha approfondito le vicende negli anni 20, se proprio vogliamo ha dato lustro ad un personaggio semi sconosciuto inventato da Martina, quindi dove stà il problema nell'utilizzarlo in una storia ideata da Martina?  Nel mostrare dei retroscena utilizzando tutti i personaggi della vicenda?  E se anche questa fosse considerata una sorta di "autocelebrazione" quale è il problema, un autore affermato lo può anche fare , non è mica il primo. Non è neppure scontato che si stata completamente una sua idea, potrebbe la redazione stessa aver commissionato a Gervasio un'ampliamento delle origini di Paperinik in cui bisognava coinvolgere direttamente Fantomius, e lui ha fatto del suo meglio senza riscrivere completamente le origini ma solo gli "sconosciuti retroscena" non mostrati da Martina.   

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Topolino / Re:Topolino 3316
« il: Giovedì 13 Giu 2019, 14:53:32 »

De gustibus. Ti devo tuttavia disilludere sul what if autoconclusivo. Su Topolino 3314, nell'anteprima scritta da Barbara Garufi, leggiamo: "Tra due settimane festeggeremo i cinquant'anni del papero mascherato più amato di sempre con la storia Paperinik, tutto cominciò così scritta e disegnata da Marco Gervasio, che ci sorprenderà facendo luce sulle sue origini". Alcuni giorni più tardi, lo stesso Gervasio ha scritto sul suo profilo: "E la storia posso dire che sia solo la punta dell’iceberg del Paperinik che verrà. Vuole dire: attenti che “questo” è il mio Paperinik e sta per tornare su Topolino! Molto presto, il diabolico vendicatore farà capolino sotto il vostro ombrellone". Quindi non c'è niente di autoconclusivo, si tratta di una effettiva revisione delle sue origini o reboot, una ripartenza con totale o, in questo caso, parziale riscrittura degli eventi già mostrati in una serie.
Gervasio intende dire che finalmente sono state accettate storie in cui Paperinik ritornerà ad essere un "diabolico vendicatore"  vecchia maniera e non solamente una specie di "super eroe" al servizio dei cittadini, chiaramente con tutte le limitazini imposte dall'attutale politica Disney. Meglio che niente!
Non c'è nessuna revisione delle origini , anzi se mai si tornerà alle origini appunto con un modus operandi  più "vendicativo".
Questa storia che ci ha mostrato "i dietro le quinte" non avrà influenza sulle succesive avventure "vecchia maniera" anche perchè Paperinio non sa (come non lo sapevamo noi prima di questa storia) che le sue origini non furono casuali ma "pilotate" da Fantomius. Può piacere o meno ma è così!
E' come scoprire che i propri genitori non si sono incontrati per una semplice casualità (come loro stessi pensavano) ma che questo incontro è stato "manovrato" o appositamente creato da alcun amici o parenti.
Succede continamente anche nei fatti della vita reale , quindi non ci vedo nessun problema di "snaturazione" o "revisione"  semplicemente sapere un qualcosa che prima non era stato mostrato.
Poi capisco i gusti personali e comprendo che per alcuni è difficile accettare quello che non è in accordo con il proprio immaginario sviluppatosi negli anni.
Anche io prima davo per scontato il "fatto" che Paperinik fosse il frutto di una serie di casualità fortuite, ora semplicemente so che non è stato così!
Poi come già detto trattandosi di universi immagnari ognuno è libero di considerare solo alcune "vicende" o narrazioni  ed ignorarne altre.

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Domenica 2 Giu 2019, 20:04:17 »
E comunque, dopo tutto questo bailamme di previsioni, solo io ricordo che Fantomius e Dolly avevano deciso di rimuovere il ricordo di Paperinik perchè non sarebbe stato giusto conoscere il futuro?
Infatti questo esclude un viaggio nel futuro da parte di Dolly o Quackett. E hanno viaggiato una sola volta poiché il cucù del tempo viene distrutto al ritorno nel loro presente.
Giusto, questo è un elemento che ci fa capire che "nel caso sia Fantomius che viaggiando nel tempo ha consegnato il pacco a Paperino"  il cuccù non è stato poi distrutto, e che l'effetto delle Car Can essendo temporaneo, non ha fatto dimenticare a Fantomius e Dolly ne Paperino ne Paperinik  , o semplicemente Copernico lo ha re-inventato su richiesta di Fantomius
Quindi il possibile viaggio nel futuro non si può escludere a priori.

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Domenica 2 Giu 2019, 16:30:06 »
In quale maniera andrebbe oggettivamente a depotenziare le origini?, oggettivamente  secondo chi?   Non certo secondo l'autore o altri lettori, ma solo secondo il tuo individuale punto di vista che non è necessariamente logico per tutti. Se Fantomius è l'artefice della creazione di Paperinik, qual'è il problema? Se un autore fa una storia in quel senso, può piacere o meno ma non siamo noi che decidiamo cosa deve succedere nella sua storia, e poi se succede qualcosa che non è in accordo con la nostra "logica" non riusciamo ad accettarlo e cerchiamo di razionalizzare il nostro pensireo autoconvincendoci che è quello giusto o logico.
Ti rispondo rapidamente su questo punto perché mi sta molto a cuore. Paperino è un personaggio che nel nostro Paese deve buona parte del proprio successo all'essere un perdente, vittima delle circostanze, un tipo volenteroso ma non molto sveglio che si ficca nei guai perché scalognato oppure perché sopravvaluta le proprie capacità (mi obietterai che esistono diecimila storie di Barks in cui Paperino ne esce fuori da vincente: ma la sfortuna resta certo, almeno fino ad un certo punto e soprattutto per noi italiani, il suo tratto maggiormente distintivo) e non potrebbe essere altrimenti: un cambiamento delle sue condizioni socioeconomiche sradicherebbe alla base tutto il suo main plot, venendo a mancare la sua sudditanza economico-psicologica nei confronti di Paperone il novanta per cento delle loro scampagnate in giro per il mondo perderebbe di senso. Con gli anni la sua figura comincia a mutare e di sicuro uno degli eventi che ce lo fanno vedere sotto una luce diversa è la sua trasformazione in Paperinik. Grazie a una mascherina che il caso (ma soprattutto la sua volontà ferrea, per una volta spogliata della propria componente di hybris) gli ha consegnato fra le piume, Paperino muore e lascia il posto a un personaggio diverso, un papero senza paura che riesce a realizzare ogni suo proposito. Vendicarsi della tracotanza di Paperone, della frivolezza di Paperina e della fortuna sfacciata di Gastone diventa per lui un gioco da ragazzi. E lo stesso Paperino comincia a mutare grazie a Paperinik, proprio come se fosse una persona vera che scopre in sé l'abilità per trasformarsi, almeno ogni tanto, in un vincente. Le storie che si concludono con un Paperino vessato dalla sorte ci sono e ci saranno sempre, il Paperino "italiano medio" avrà sempre presa sul pubblico, la sua sfortuna ce lo avvicina, ce lo rende simpatico, ma oggi noi tutti sappiamo che esiste un'alternativa, che ci sono volte in cui il suo caratteraccio può renderlo in grado di fare cose incredibili.

E' evidente che Paperinik sia una bellissima invenzione. Nato per omaggiare il filone delle avventure nere alla Diabolik, il suo successo ha superato di molto le intenzioni dei suoi creatori perché concede a Paperino il riscatto che difficilmente avrebbe avuto se avesse continuato ad essere solo una maschera comica. Dei semplici stivaletti a molla non destinati a lui compiono la magia di trasformare i lati peggiori del suo carattere nei lati migliori, un furto e una serie di atti di audace tracotanza che normalmente sarebbero finiti in farsa per una volta portano Paperino al suo lieto fine. Se Paperino venisse condotto a questa trasformazione da un atto volontario di un personaggio creato ex post e già esageratamente circonfuso da una sgradevole aura divina si andrebbe, per le ragioni che ho testé esposto, ad appianare la bellezza di questa trasformazione perché si andrebbe a sostituire al caso per una volta benevolo la volontà di un altro individuo: un personaggio nato vincente andrebbe semplicemente a trasferire il proprio "essere vincente" su Paperino creando Paperinik direttamente, e questo è il motivo per cui dicevo che una cosa del genere andrebbe a depotenziarne le origini. 

Tutto vero analisi perfetta, ma il fatto che Paperino diventi Paperinik perchè Fantomius ha voluto che lo diventasse, non svaluta il personaggio ne cancella quello che tu hai giustamente analizzato, rispetto ad aver vinto per errore Villa Rosa! Dal mio punto di vista è esattamente il contrario, una vincita fortuita è un espediente banale, semplicistico, se invece dietro c'è la volontà di un altro personaggio famoso e famigerato ( in cui io non vedo nessuna fastidiosa "aura divina" ma solo  preparazione,  talento fuori dal comune e perchè no una buona dose di fortuna,  che lo portano giustamente ad essere sempre vincente) si da valore aggiunto alla nascita di Paperink non per un banale errore, ma per una volontà "superiore" . Non necessariamente un personaggio nato vincente trasferisce il suo essere vincente a colui che sceglie come erede, ma se anche fosse così quale sarebbe il problema? Fantomius e Paperinik non sono identici, ( meno che mai con il Paperinik tutore della legge) ma per forza di cose tendenzialmente devono essere entrambi  vincenti, non avrebbe senso un Paperinik che non riscatti e vendichi le "sconfitte di Paperino". o che alla fine non vinca, il personaggio è nato per questo. Così come Fantomius "riscattava le inettitudini di Lord Quackett" .  Personalmente preferisco un Paperinik "vero erede di Fantomius perchè scelto e in segreto "guidato" che un Paperinik  nato per un banale colpo di fortuna.  Ma se anche fosse rimasta la nascita per "colpo di fortuna" sarebbe andato bene anche così, non mi creo troppi problemi.  Questo chiaramente è un mio punto di vista e capisco che molte persone preferiscano che il Paperinik sia nato per "errore", ma evidentemente dalla prossima storia sapremmo che non è così, può piacere o meno ma sapremo che la nascita di Paperinik non è stata una casualità ...è un po come se qualcuno scoprisse dopo molti anni di non essere in realtà un "trovatello figlio di nessuno ma figlio di un ricco nobile  che prima o poi si rifarà vivo" magari ci si rimane male ma poi si dovrà accettare la realtà (in questo caso le decisioni dell'autore) . Poi essendo un mondo di fantasia ognuno è libero di immaginarsi gli scenari che vuole o considerare solo alcune storie/indicazioni ed ignorarne altre, a chi non verrà soddisfatto dei retroscena sulla nascita di Paperinik potrà semplicemente ignorarli e considerare la storia solo come un "Tributo fantasioso" ai 50 anni di Paperinik e continuare ad immaginare che Paperinik è nato per un errore di un postino così non essendo stato "scelto da un  Fantomius antipatico perchè precisino e sempre vincente quasi divinizzato!!  ::)"  le sue origini rimangono Semplici ma proprio per questo Potenti e non snaturate! !  ??? E siamo tutti contenti.

Gervasio mi ha già detto che avrebbe voluto spiegare meglio, avrebbe voluto approfondire di più, avrebbe voluto mostrare di più, chiarire in maniera più approfondita le varie vicende del come e del perchè? Ma non ha potuto farlo perchè il numero di tavole era limitato, sarebbe stata meglio una storia in due puntate meglio ancora in tre o quattro, magari una mini saga nella saga. Ma questo non è stato possibile. Quindi godetevi la storia sui "dietro le quinte della nascita di Paperinik", senza troppe "contorsioni mentali" e  al limite aggiustate con la personale fantasia le parti o gli antecedenti che non si sono potuti mostrare.
[/quote]
E certo, il lavoro glielo facciamo noi a Gervasio.

Noi chi? Il Papersera fa il lavoro per Gervasio?  Secondo te Gervasio prende le idee dai post letti su questo sito?  Che elementi hai per sostenere tale affermazione?  Te lo ha confidato lui? Sono uscite trame o scenari  chiaramente  derivati da questo sito?
Oppure intendi che anche se Gervasio non riesce a fare storie più lunghe  per spiegare meglio tutti i retroscena e le tematiche,  noi facciamo così tante ipotesi che prima  o poi qualcuna verrà "ufficializzata" ?

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Domenica 2 Giu 2019, 15:43:01 »
Anche la logica in alcuni casi è personale, o meglio alcuni chiamano logica quello che non lo è affatto!  quello che per te sembra logico per un'altra persona non lo è affatto.
In questo specifico caso il metro di giudizio non è la logica oggettiva , è solo un tuo costrutto mentale che a te sembra logico, ma per altre persone non lo è . Per te sembra logico che uno non possa abbandonare una Villa se non è morto, quando invece come ti ho dimostrato non lo è affatto!
Io ci andrei cauta con gli assolutismi, in fondo se non si parla di logica obiettiva, sono opinioni tanto quelle di un pensiero quanto quelle del pensiero opposto.
Manuel crispo ha espresso un'opinione motivandola (anche sensatamente, imho), e tu ribatti che non è logico. Non lo sarà per te e per altre persone, ma non vedo nessuna certezza riguardo a questa logicità, se non, appunto, una opinione contraria.
Prima di commentare tanto per fare rileggi bene quanto scritto sopra, Non ho espresso nessun assolutismo! E' Crispo che sostiene che le sue affermazioni non sono dovute ad parere personale ma alla logica! Dando per scontato che la sua logica e oggettiva!  Io ho semplicemente confutato tali affermazioni in quanto non necessariamente sono logiche per tutti ma solo per lui. Ma non ho mai detto che il mio punto di vista deve essere quello giusto e valido per tutti. Il sostenere che è assurdo che una Villa venga abbandonata , che non è logico è una affermazione falsa,  in quanto è perfettamente plausibile (visto che avviene anche nella realtà) che qualcuno abbandoni una Villa per vari motivi, questo non è un parere è un dato di fatto! Poi il mio parere personale è che anche Fantomius abbia abbandonato Villa Rosa anche prima di morire, e questa affermazione è plausibile non è illogica, illogico è sostenere che non è plausibile, che è strano!

In quale maniera andrebbe oggettivamente a depotenziare le origini?, oggettivamente  secondo chi?   Non certo secondo l'autore o altri lettori, ma solo secondo il tuo individuale punto di vista che non è necessariamente logico per tutti.
Per l'appunto, anche il tuo è solo un individuale punto di vista che non è necessariamente logico per tutti. ::)

E comunque, dopo tutto questo bailamme di previsioni, solo io ricordo che Fantomius e Dolly avevano deciso di rimuovere il ricordo di Paperinik perchè non sarebbe stato giusto conoscere il futuro?
Io non ho espresso anche in questo caso un punto di vista personale, non ho mai detto che le mie affermazioni devo essere logiche per tutti!  ho solo confutato una affermazione che viene venduta come "dato di fatto"  il dire che "oggettivamente le origini di Fantomius verrebbero depotenziate" è appunto un parere che si basa solo su una personale visione, quindi non oggettiva , ma soggettiva,  infatti non c'è nessun motivo perchè tali origini vengano depotenziate .
Un conto è dire "secondo me, per un mio gusto personale preferirei che Fantomius non facesse parte delle origini di paperinik, ma se così sarà la storia evidentemente è piaciuta all'autore ed alla redazione"
Altra cosa è sostenere che "oggettivamente le origini di Fantomius verrebbero depotenziate" , e quindi sorge spontanea la domanda...ma per quale motivo oggettivo? In che maniera? Oggettivo per chi?
Io tendenzialmente non esprimo i miei punti di vista in maniera assolutistica, ma appunto come "visione personale" ma  confuto per una questione di comunicazione efficace coloro che invece esprimono dei pareri come "dati di fatto oggettivi" come certezze logiche (quando logiche lo sono solo per loro). Non mi sentirai mai sostenere che Fantomius è sicuramente vivo, o sicuramente morto , ma semplicemente che non lo sappiamo con certezza, potrebbe essere vivo come morto ai tempi in cui Paperino trova villa Rosa, chi se ne frega. Non so se Fantomius va da Paperino da vecchio o saltando nel tempo, ma chi se ne frega, vanno bene entrambe le soluzioni. Il problema sono quelli che basandosi sulla loro "logica personale" trovano assurda una o l'altra ipotesi,  quella chiaramente che non aggrada il loro schema mentale, auto-convincendosi con delle argomentazioni che sono scontate e logiche solo per loro.

Chi ti dice che questa avventura si collochi dopo quella a cui ti riferisci e non sia avvenuta prima? Chi ti dice che il ricordo non sia poi ritornato? dove hai letto che non c'è stato un altro evento che ha portato Fantomius a decidere di "pilotare" la sua eredità verso Paperino e non Gastone?
Continuate a dare per scontato certe cose che non necessariamente sono così scontate .

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Domenica 2 Giu 2019, 14:04:19 »

Questo perché sei convinto che Quackett sia ancora vivo nonostante sia stato implicitamente dichiarato il contrario a suo tempo. Per carità, dato che ormai in Disney la morte non esiste più è possibilissimo che sia così, ma non capisco cosa ti renda così sicuro di questa cosa quando in teoria dovrebbe essere morto e stramorto (da un secolo addirittura, ma abbiamo detto che è un'esagerazione e vabbè).
Chi ti dice che io sia convinto che  Fantomius è già morto al tempo in cui Paperino trova Villa Rosa! Semplicemente non possiamo esserne sicuri,  potrebbe essere morto, ma potrebbe anche essere vecchio e vivo (avendo fatto credere, o semplicemente dato per morto) nascosto da qualche parte. Le sue attività e la Villa può averle abbandonate prima di morire e poi essere morto dopo. Ho già spiegato il perché l'affermazione dei cento anni dalla morte è un esagerazione e non è credibile nell' ottica storico sociale di quelle zone e di una saga sulle sue gesta



Stai dicendo che è verosimile che l'abbia lasciata lì a marcire mentre è meno verosimile che l'abbia venduta a qualcuno? Tu ti dimenticheresti di possedere una villa?
 
Certo perchè no è pieno di ville nella realtà  abbandonate per i più svariati motivi lasciate a marcire, tanto per rimanere in area geografica ho visto in America molte vecchie case fatiscenti addirittura di fine 1800 lasciate abbandonate per decenni! Che nessuno si ricorda più di chi erano! Cosa ci trovi di tanto inverosimile?
Che significa io ? non mi posso mica mettere al posto e sapere le motivazioni delle altre persone? Una cosa che io non farei perché non posso fare non significa che altre persone non la facciano.

   
Mi piace chiamare questa cosa "Reductio ad Stephenkingium", l'idea secondo cui quando uno critica un'idea lo fa secondo il proprio gusto personale perché non esiste altro metro di giudizio. Un altro metro di giudizio invece esiste ed è quello della logica. Mi sono dilungato appositamente sulle ragioni per cui la presenza di Fantomius causerebbe più problemi di quanti ne risolverebbe: rendere Fantomius il volontario artefice della creazione di Paperinik andrebbe oggettivamente a depotenziarne le origini e non c'è modo (non un modo semplice, non un modo che non richieda un arzigogolo lunghissimo per esser spiegato) e soprattutto non c'è ragione per cui Quackett debba trovarsi lì.  Poi magari invece ci sarà e quando me ne lamenterò ci sarà qualcuno che mi dirà "e vabbè, non farla tanto lunga, so' fumetti".
Chiamala come vuoi ! Certo che lo fa secondo i gusti personali! a meno che si tratti di pareri tecnico, scientifici o storici che si basano su dati oggettivi.
Anche la logica in alcuni casi è personale, o meglio alcuni chiamano logica quello che non lo è affatto!  quello che per te sembra logico per un'altra persona non lo è affatto.
In questo specifico caso il metro di giudizio non è la logica oggettiva , è solo un tuo costrutto mentale che a te sembra logico, ma per altre persone non lo è . Per te sembra logico che uno non possa abbandonare una Villa se non è morto, quando invece come ti ho dimostrato non lo è affatto!
In quale maniera andrebbe oggettivamente a depotenziare le origini?, oggettivamente  secondo chi?   Non certo secondo l'autore o altri lettori, ma solo secondo il tuo individuale punto di vista che non è necessariamente logico per tutti.
Se Fantomius è l'artefice della creazione di Paperinik, qual'è il problema? Se un autore fa una storia in quel senso, può piacere o meno ma non siamo noi che decidiamo cosa deve succedere nella sua storia, e poi se succede qualcosa che non è in accordo con la nostra "logica" non riusciamo ad accettarlo e cerchiamo di razionalizzare il nostro pensireo autoconvincendoci che è quello giusto o logico. Un conto sono le indicazioni fugaci, gli elementi contraddittori con altre storie, le date che per forza di cose nelle storie Disney con personaggi "eterni"  lasciao il tempo che trovano. Un conto  è applicare la propria mappa mentale ad una intera vicenda solo perchè a noi personalmente non piace o non ci sembra logica.
Come già spiegato non è detto che ci sarà una spiegazione per tutto in una storia di poche pagine, perchè l'autore non ne ha le possibilità e quindi deve "tagliar corto" e lasciare all'immaginazione dei lettori le possibili spiegazioni del come e del perchè.
Gervasio mi ha già detto che avrebbe voluto spiegare meglio, avrebbe voluto approfondire di più, avrebbe voluto mostrare di più, chiarire in maniera più approfondita le varie vicende del come e del perchè? Ma non ha potuto farlo perchè il numero di tavole era limitato, sarebbe stata meglio una storia in due puntate megli ancora in tre o quattro, magari una mini saga nella saga. Ma questo non è stato possibile. Quindi godetevi la storia sui "dietro le quinte della nascita di Paperinik", senza troppe "contorsioni mentali" e  al limite aggiustate con la personale fantasia le parti o gli antecedenti che non si sono pottuti mostrare.

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Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2019
« il: Domenica 2 Giu 2019, 10:48:00 »

Una possibilità è che Quackett e Dolly siano scappati da Paperopoli e si fingano morti. Visto che i loro crimini non sono mai stati scoperti, non c'è alcuna ragione per questo. Potrebbero semplicemente decidere di smettere con i crimini e darsi alla pazza gioia in giro per il mondo, ma perché abbandonare i propri averi fino ad arrivare al punto in cui una Villa Rosa cadente e abbandonata viene "regalata" dalla città attraverso la lotteria? Messa così non ha molto senso.
Evidentemente ci sono state delle ragioni che non conosciamo, chi ti dice che non abbiano semplicemente deciso di abbandonare la loro attività ladresca , di tagliare con il passato e vivere in maniera diversa da qualche parte nel mondo? C'è gente che lo fa anche nella vita reale! Dove sta scritto che hanno abbandonato gli averi, hanno semplicemente abbandonato i vari covi, ma le ricchezze frutto delle rapine  possono essersele tenute per vivere in altri luoghi.

Ammettendo pure che Quackett per qualche ragione decida di lasciare la città, non voglio credere che Gervasio si "brucerebbe" una rivelazione del genere in una storia celebrativa, visto che finora la serie ha sempre avuto un andamento molto lineare,
Perchè no , una storia vale l'altra , inoltre non è detto che in questa avventura si dica chiaramente come e quando Fantomius ha abbandonato Villa Rosa, al limite lo si può intuire ma questo è gia chiaro che Fantomius prima o poi ha abbandonato le sue attività e i vari covi rifugio.

 ma facciamo finta che sia così. Ha molto più senso l'ipotesi di Cornelius, cioè che Quackett l'abbia venduta a qualcuno che sia poi morto, ma continua a sembrarmi inverosimile che Quackett torni a Villa Rosa proprio il giorno in cui Paperino ne viene fortuitamente in possesso. C'ha la palla di cristallo Fantomius?
Ammettendo che in qualche modo Quackett sia ancora vivo, Fantomius giunto chissà come a conoscenza di tutto ciò spia Paperino che diventa Paperinik, anzi addirittura sembra orchestrare il tutto affinché ciò accada, memore dei loro incontri nel passato. Perché? Innanzitutto, come fa a sapere che la lotteria sarà vinta da Gastone? Come fa a sapere che serve un suo intervento per fare sì che la villa finisca a Paperino (Paradosso del nonno ecc.)? Se ha viaggiato dal passato nel futuro per fare sì che ciò accada, perché prendersi la briga di fare una cosa del genere? Fantomius è un ladro, non un supereroe: che gliene importa della nascita di Paperinik? Inoltre lui ha già fatto la conoscenza di Paperinik, quindi la sua esistenza per lui è un fatto. A che scopo "orchestrare" la cosa?
Perchè dovrebbe essere più verosimile che abbia venduta la Villa a qualcuno e non semplicemente abbandonata? E' pieno di Ville o casolari fatiscenti semplicemente abbandonati dai proprietari (magari morti senza eredi)
Inutile fare supposizioni od ipotesi senza aver letto la storia, in ogni caso in una storia breve non aspettatevi che tutto venga spiegato e tutto venga chiarito.

Ultimo e poi chiudo: se voleva che Paperino avesse la villa, non era più facile lasciargliela in eredità?
Questa si sarebbe stata una soluzione forzata ed inverosimile, Lord Quackett che lascia in eredità la sua Villa ad un paperotto che all'epoca di quando ha abbandonato la Villa (si suppone nel 1929 durante la grande crisi) era solo un fanciullo, e con cui non aveva nessun legame familiare!


L'eventuale presenza di Fantomius là mi pare la classica roba fanservice senza senso alla Timecrime. Francamente spero con tutte le mie forze che Quackett non ci sia in questa storia, né come vecchio né come viaggiatore del tempo, anche se il fatto che l'ha scritta Gervasio mi fa temere che abbiate ragione.
Dipende dai punti di vista e da come decidi di interpretare la cosa,  quello che a te pare negativo e senza senso  all'autore e a moltissimi altri lettori  risulta invece plausibile ed interessante.
Non ci sarà mai una storia che accontentai i gusti e le aspettative di tutti i lettori.

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