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Post - scrooge27

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Commenti sulle storie / Re: Young Donald Duck
« il: Martedì 13 Ago 2019, 20:47:21 »
Young Donald è fatta principalmente per i lettori adolescenti. L'ambientazione contemporea è praticamente obbligatorio. A quale 15-16enne importerebbe di un Paperino che si mette la brillantina per uscire alla sera oppure cercare di telefonare a casa della fidanzatina senza farsi beccare dai genitori di lei? Nessuno credo.

E invece se fossi attento agli interessi degli adolescenti di oggi noteresti come tra le serie TV Netflix più guardate dai teenager la metà è ambientata negli anni '80-'90. Un esempio su tutti? Stranger Things. Ora spiegami perché un teenager non dovrebbe trovare famigliare un contesto del genere, se ne è già fruitore sul piccolo schermo?

Il fatto è che le vostre argomentazioni, sia su questo che sul topic dedicato al numero del magazine in questione, sono inconsistenti e assurde. Senza attaccare nessuno, ma non voglio bollare la storia come "bocciata" in partenza, semplicemente far valere le mie opinioni, che mi sembrava fossero condivise; e invece all'improvviso mi sento criticare quando nessuno aveva espresso tali confutazioni quando altri utenti avevano esposto i miei stessi pensieri.

Non pretendo infine che tutto segua in maniera maniacale una continuity, ma semplicemente che certi progetti, se pensati per uno scopo esclusivamente commerciale, vengano fatti con un minimo di coerenza e con un livello di qualità apprezzabile e magari superiore ad altre storie che non riscuoteranno mai la medesima visibilità.

2
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Lunedì 12 Ago 2019, 19:30:41 »
Va bene, allora spiegami la presenza di Miss Witchcraft piuttosto che dirmi su.  SmKo

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Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Lunedì 12 Ago 2019, 18:26:04 »
Stiamo parlando di personaggi che hanno 80 anni di storie, anche basta con sta continuity a tutti i costi. Don Rosa vi ha completamente rovinato sotto questo punto di vista. Vorrei anche ricordare che YD è un prodotto destinato a tutto il mondo e magari. e sottolineo magari, non tutti sono a conoscenza di PP8, non tutti sono fissati con il Don e Barks e non tutti si interessano alla continuity.
[/quote]

A maggior ragione gli americani dovrebbero avere più confidenza con Barks e Rosa, sebbene abbiano attraversato periodi senza storie di quel genere, che magari hanno avuto più influenza in Italia o Scandinavia. E poi scusa, non tutti sono a conoscenza di PP8, ma vuoi che un teenager americano sappia chi è Meo Porcello?

Io non sto parlando di forzare il prodotto all'interno di una continuity barksiana, ma se lo proponi come sequel di PP8, inserendo persino un riferimento a Miss Witchcraft, tanto vale citare come minimo gli amici d'infanzia, no? Altrimenti fai qualcosa di slegato da qualunque altra storia e lì non mi lamento.
Dal momento che però si tratta di un prodotto internazionale, e visto il recente rilancio del cartone Ducktales in tutto il mondo, avrebbe avuto più senso rifarsi a Barks e Rosa.

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Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Lunedì 12 Ago 2019, 18:00:09 »
perché YD è continuazione di PP8.
Aggiungo: senza contare che YD è perfino in aperta contraddizione con PP8, in quando in PP8 (presumibilmente ambientato cronologicamente prima) Zio Paperone visita spesso Elvira, e Paperino non cova per lui nessun astio particolare. Quindi suona quanto mai strano che il Paperino di YD affermi: "Per me, nemmeno sa che esisto". Ma come, se in PP8 viene alla fattoria ogni due per tre... di cosa stiamo parlando dai.

Perfettamente d'accordo. E' proprio questo che non mi va giù...se volevano fare le cose fatte bene un vero e proprio sequel di PP8 sarebbe stato l'ideale, non una storia che si trova a metà tra un prodotto che elude completamente dal precedente e un'epopea ormai avviata. Va bene che è destinato al pubblico americano, però un minimo di coerenza da Artibani me l'aspettavo...

E come hai detto precedentemente, l'idea innovativa sarebbe stata inserire Della e i genitori di Paperino, collegandosi eventualmente alle trame di Don Rosa, il quale mi pare un autore molto più apprezzato dal pubblico di ragazzini al quale è destinato un prodotto del genere, al contrario di svariati autori italiani contemporanei che un ragazzino di 13 anni nemmeno si fila, soprattutto dopo che hanno tentato di infantilizzare il target del magazine l'anno scorso... SmShame2

Parla un ragazzo di 17 anni, innamoratosi di Barks e Rosa ormai 5 anni fa.

5
Commenti sulle storie / Re: Young Donald Duck
« il: Lunedì 12 Ago 2019, 17:41:46 »
Personalmente l'idea di questo ciclo di storie mi pare interessante, tuttavia come molti hanno già fatto presente l'assenza di continuity temporale con PP8 o con semplicemente qualsiasi storia odierna mi ha dato parecchio fastidio. Va bene recuperare personaggi "storici" come Meo Porcello, ma il resto della banda di Quacktown dove lo mettiamo? Insomma, in più di un'occasione Paperino nomina la signorina Witchcraft, perché allora non inserire Tom, Louis, Millicent e Betty Lou? ???

Inoltre la presenza degli smartphone e di una console evidentemente ispirata alla Nintendo Switch ha contribuito a creare ulteriore confusione...sarò un po' ossessivo con la continuity, ma il buon vecchio Don ha pur sempre ragione. Mi spiego: se PP8 è ambientato ipoteticamente negli anni '50/'60, allora Young Donald dovrebbe prendere piede negli anni '70, tutt'al più agli inizi degli anni '80...mi sbaglio forse? Al di là di questo non sostengo che tutte le storie italiane debbano rispettare la continuity di Don Rosa (anche perché allora persino PP8 sarebbe da dichiarare "apocrifa", sia per l'ambientazione temporale, che per i numerosi incontri tra Paperino e Paperone, mai avvenuti secondo la cronologia "donrosiana"), come Gervasio sta tentando di fare da qualche anno a questa parte, ma un minimo di coerenza interna per me è d'obbligo se si vuole proporre un progetto di qualità.

6
Topolino / Re:Topolino 3322
« il: Mercoledì 24 Lug 2019, 22:08:58 »
Premetto che ho letto solo le prime due storie e devo dire che per ora non sono per niente soddisfatto:
-il castello sulla luna, ep.2 non ha mantenuto le aspettative create nello scorso numero, spiegone rapido e finale scontato, cattivo introdotto a casaccio e (forse cosa peggiore!) immagini della storia riciclate pari pari per la copertina del numero 3321 (vedasi il granchio gigante visione posteriore e il castello stesso); anche sui disegni ho (ahimé) da criticare: nessuno ha notato che Vulpineo Soverkion gesticolava alla stessa maniera di Zond de "Olympus l'incubo spaziale", come se Casty avesse ricacalcato la propria vignetta e cambiato semplicemente volto al personaggio? Tavole del castello e del razzo ottime, nulla da ridire
-l'enigma della lettera dal passato ep.4, bravino Malgeri anche se qualche espressione di Topolino non mi ha convinto,mentre la trama diventa sempre più scontata e banale: sospetto che la conclusione si rivelerà un fiasco totale (come del resto spesso è per iniziative di marketing simili), con Paperone impegnato in qualche caccia al tesoro o altro di già visto. Uso dei personaggi pessimo: Pippo quasi completamente riducibile a comparsa. Inoltre trovo assurdo che Archimede e Pico si scervellino così tanto per decifrare degli indizi creati per bambini.

7
Topolino / Re:Topolino 3286
« il: Mercoledì 21 Nov 2018, 19:48:27 »
Citazione
Alla ricerca di Topolino:
sono l'unico a cui hanno dato fastidio i colori? Secondo me se avessero puntato su una colorazione normale avrebbero snaturato meno i disegni, di per sé bellissimi. Trama interessante, vediamo cosa ne viene fuori.

No, ci sono anche io! Ma non ho un buon rapporto con le colorazioni moderne piene di tonalità. Preferisco sempre le classiche che usa colori primari e secondari  ;)


Non riporto l'intero articolo che postato sul mio blog (linkato in risposta a Cornelius) per non far uscire qualcosa di troppo lungo per un forum ma ci tengo a riportare almeno gli errori di questo numero, unica vera nota dolente:

Grande! Qualcuno che mi dà ragione! Condivido pienamente il tuo disappunto per gli errori di lettering e colorazione, che per me sono intollerabili, specialmente se inseriti in un numero celebrativo. Per quanto riguarda le colorazioni moderne, anche io le apprezzo solitamente, ma devono essere realizzate da coloristi esperti, mica sconosciuti come quei due di questo numero. La pratica ci sta, ma non in un numero come questo.

8
Topolino / Re:Topolino 3286
« il: Lunedì 19 Nov 2018, 19:48:50 »
Con tutto il rispetto che nutro per la Ziche devo tuttavia ammettere che quella copertina è inguardabile se non imbarazzante per un numero celebrativo.
La colla della statuina -di qualità pessima per un sovrapprezzo di 2,20 euro- è rimasta attaccata dietro al capo.
Non capisco poi perché non abbiano avvisato gli abbonati nello scorso numero che non sarebbe arrivato per posta: ho dovuto scrivere alla pagina Instagram topolinomagazine in direct per ottenere una risposta.

Topolino e l'avventura su misura:
concordo in tutto e per tutto con GioReb, tuttavia non ho trovato particolarmente intrigante la sceneggiatura; Pastrovicchio ottimo.
Se avessero fatto un numero con ogni storia che si collegava alla precedente avrebbero fatto un capolavoro.

Alla ricerca di Topolino:
sono l'unico a cui hanno dato fastidio i colori? Secondo me se avessero puntato su una colorazione normale avrebbero snaturato meno i disegni, di per sé bellissimi. Trama interessante, vediamo cosa ne viene fuori.

Strisce:
mi aspettavo qualcosa di molto più classico. Le strisce di Gottfredson erano ben più di semplici "Topogulp" rimontati orizzontalmente; inoltre le gag andavano a comporre un'unica grande avventura. Sono rimasto deluso. Mastantuono in gran forma comunque, sebbene non si veda troppo spesso ultimamente sulle pagine del settimanale.

La seconda possibilità:
carina per le gag relative ai social, per il resto dimenticabile.

La città senza segreti:
trama originale ma sviluppata male, si conclude troppo presto. De Vita non lo riesco a sopportare. Un tempo magari era bravo ma il suo stile ora è troppo semplificato e schizzato.

In generale apprezzabile lo sforzo di realizzare un numero con sole storie di Topolino, ma palesemente è venuto un risultato appena sufficiente. E per un numero celebrativo questo è troppo poco. Inoltre non sopporto né l'ipocrisia di chi si dichiara fan del Topo solo perché ha preso questo numero, né il fatto che non sia ancora stata pubblicata la storia di Mastantuono realizzata in occasione del compleanno di Mickey l'anno scorso.

9
Topolino / Re:Topolino 3277
« il: Giovedì 13 Set 2018, 14:53:19 »
Non ho ancora letto questo numero,  ma sono l'unico a cui è arrivato per posta senza l'ultima storia?  (Da quel che ho visto l'ultima parte del numero è occupata dalla ristampa delle prime pagine) >:(

10
Topolino / Re:Restyling
« il: Mercoledì 11 Apr 2018, 13:58:28 »
Sinceramente speravo che questo rilancio della veste 'grafica' del settimanale potesse introdurre novità interessanti e che, come minimo, risanasse la situazione non troppo florida- a mio parere- nella produzione di storie degli ultimi mesi.

Ebbene, anche questa volta sono stato deluso e, a partire dal nuovo font- fastidioso da leggere e all'apparenza dall'impostazione pre-scolastica- , ho riscontrato seri peggioramenti estetici. Riguardo alle storie mi astengo per ora dai commenti, perché non ho ancora avuto l'occasione di leggerle, mentre non posso fare a meno che notare l'assenza di almeno un articolo che copra 4/5 pagine.
L'intervista a Bebe Vio, unico articolo di grandi dimensioni, mi pare sia la terza volta che la propongono (tra l'altro sembra che i disegni delle 'paperizzazioni' di Mattia Surroz siano gli stessi pubblicati ormai molti numeri fa) e per il resto la sezione non occupata dalle storie è stata accorpata in un unico blocco, contenente UN solo gioco, due pagine di barzellette, rubriche varie di una-due pagine riguardanti i toporeporter e concorsi scolastici, UNA vignetta (che poi occupa un'intera pagina) sugli animali, due pagine sul calcio (del quale sinceramente mi importa ben poco), un topogulp, una pagina della posta, una con l'agenda degli 'eventi' della settimana ed infine una pagina dell'oroscopo rappresentato da emoji di Paperino a dir poco imbarazzanti....il tutto condito dal succitato font e da un'alternanza altrettanto fastidiosa di pagine dallo sfondo monocromatico rosso o blu.
Questa accozzaglia di pagine a mio parere è molto più pesante da leggere piuttosto che trovarsi le rubriche sparse all'interno del settimanale, in maniera da alternarne la lettura con le storie a fumetti...... se ci si aggiunge poi il fastidioso sospetto che il cambio di font sia stato realizzato per coprire 162 pagine con molti meno contenuti, la rabbia sale...altro che sgrunt! (Ho controllato realmente più volte per sincerarmi che le pagine fossero davvero 162, poiché il contenuto mi pareva-e mi pare- alquanto esiguo)

Dulcis in fundo, l'amara sorpresa del prezzo: 2,70. Inizialmente l'avevo ritenuto un aumento sensato, ma alla luce di ciò che ho scoperto aprendo il fumetto (e che ho riportato sopra), non posso che rimanere doppiamente deluso. Topolino, continuerò a comprarti, ma solo per collezionismo ed amore dei personaggi che state rovinando storia dopo storia. Quando il giornale fallirà, non stupitevi: io vi avevo avvertito!

Sinceramente ho visto che il tuo messaggio era un muro di testo. Mi sono detto "dai sfortati un attimo a leggerlo". Ho letto due parole e mi sono arreso.
Ho trovato il font che hai usato troppo fastidioso e opprimente e mi è passata la voglia di leggerlo.
Ci vorrebbero delle... spaziature, degli a capo, che possano renderlo più... leggibile. Pensaci.

Sono sicuro di non essere un grafico di professione (e che i miei commenti non verranno stampati su un settimanale venduto in edicola), infatti è il contenuto che importa. Se provi a leggere capirai che le mie critiche e lamentele non riguardano solo il font.

11
Topolino / Re:Restyling
« il: Martedì 10 Apr 2018, 22:37:03 »
Sinceramente speravo che questo rilancio della veste 'grafica' del settimanale potesse introdurre novità interessanti e che, come minimo, risanasse la situazione non troppo florida- a mio parere- nella produzione di storie degli ultimi mesi. Ebbene, anche questa volta sono stato deluso e, a partire dal nuovo font- fastidioso da leggere e all'apparenza dall'impostazione pre-scolastica- , ho riscontrato seri peggioramenti estetici. Riguardo alle storie mi astengo per ora dai commenti, perché non ho ancora avuto l'occasione di leggerle, mentre non posso fare a meno che notare l'assenza di almeno un articolo che copra 4/5 pagine. L'intervista a Bebe Vio, unico articolo di grandi dimensioni, mi pare sia la terza volta che la propongono (tra l'altro sembra che i disegni delle 'paperizzazioni' di Mattia Surroz siano gli stessi pubblicati ormai molti numeri fa) e per il resto la sezione non occupata dalle storie è stata accorpata in un unico blocco, contenente UN solo gioco, due pagine di barzellette, rubriche varie di una-due pagine riguardanti i toporeporter e concorsi scolastici, UNA vignetta (che poi occupa un'intera pagina) sugli animali, due pagine sul calcio (del quale sinceramente mi importa ben poco), un topogulp, una pagina della posta, una con l'agenda degli 'eventi' della settimana ed infine una pagina dell'oroscopo rappresentato da emoji di Paperino a dir poco imbarazzanti....il tutto condito dal succitato font e da un'alternanza altrettanto fastidiosa di pagine dallo sfondo monocromatico rosso o blu. Questa accozzaglia di pagine a mio parere è molto più pesante da leggere piuttosto che trovarsi le rubriche sparse all'interno del settimanale, in maniera da alternarne la lettura con le storie a fumetti...... se ci si aggiunge poi il fastidioso sospetto che il cambio di font sia stato realizzato per coprire 162 pagine con molti meno contenuti, la rabbia sale...altro che sgrunt! (Ho controllato realmente più volte per sincerarmi che le pagine fossero davvero 162, poiché il contenuto mi pareva-e mi pare- alquanto esiguo)
Dulcis in fundo, l'amara sorpresa del prezzo: 2,70. Inizialmente l'avevo ritenuto un aumento sensato, ma alla luce di ciò che ho scoperto aprendo il fumetto (e che ho riportato sopra), non posso che rimanere doppiamente deluso. Topolino, continuerò a comprarti, ma solo per collezionismo ed amore dei personaggi che state rovinando storia dopo storia. Quando il giornale fallirà, non stupitevi: io vi avevo avvertito!

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Topolino / Re:Topolino 3250
« il: Sabato 10 Mar 2018, 16:31:53 »
In merito a 'Zio Paperone e le Sette Sabbie di Cibola'.

Innanzitutto vorrei richiamare l' originale, 'The Seven Cities of Cibola' (Uncle Scrooge # 7, 1954).
La vicenda è ridotta all' osso (-I polished and polished on the scripts and drawings until I had done the best I could in the time available-, dirà Barks successivamente). Ventotto tavole complessive su quattro strisce per un' avventura che molti lettori ricorderanno probabilmente come ben più lunga, tanto è serrato l' intreccio.
L' Artista dell' Oregon ha scritto pagine e pagine sulle più svariate cacce al tesoro, senza mai ripetersi. Il nous, l' essenza, è sempre un sincero spirito d' avventura. Qui ben rappresentato da uno Zione che non esita ad offrire "a million dollars" per una nuova invenzione, salvo poco dopo appassionarsi alla ricerca di punte di freccia per "Fifty cents apiece! Wow!".
Una sofferta ricerca nel deserto, con la minaccia incombente della Banda Bassotti, un galeone spagnolo (introdotto perché, diceva Barks, "I felt I had only enough for a ten-page story") ed uno spiegone, introducono i Paperi nel mondo delle Sette Città di Cibola.
Il plot funziona come un orologio svizzero. I characters sono ottimamente definiti. Da una parte, gli avidi Bassotti, responsabili dell' affrettato epilogo della vicenda. Dall' altra parte, i Paperi, meri spettatori del precipitare degli eventi grazie alla trovata barksiana di essere stati murati vivi...
Un capolavoro.

Negli ultimi anni abbiamo avuto il remake (riscrittura attualizzata, diciamo così) di 'Topolino e la Banda dei Piombatori' e di 'Paperino e il Ventino Fatale'.
Più che due omaggi, direi due insulti agli Autori delle opere originali. Merrill De Maris, Floyd Gottfredson e Carl Barks sono stati a mio avviso accuratamente svillaneggiati.

'Zio Paperone e le Sette Sabbie di Cibola' faceva presagire il peggio.
Ma così non è stato.

I disegni di Nicola Tosolini non sono male ma non incontrano il mio gusto personale. Espressività un po' stereotipata, con quegli occhioni che strabuzzano in ogni circostanza, vignette poco leggibili.
Per carità, tavole tutto sommato dignitose. Ma distanti anni luce dalla capacità poetica, evocativa, suggestiva dello straordinario tratto barksiano!

Vito Stabile, alle prese con un moloch della letteratura per immagini, direi che è riuscito a salvare il portapiume...
Il remake, eccezionalmente fedele all' originale, ripercorre situazioni e soluzioni già note non per carenza di idee, ma in segno di umile devozione verso Carl Barks.
I concetti cardine dell' opera primitiva ci sono tutti, così come l' atmosfera magica e un po' nostalgica, pur se parzialmente sfumata. 
Le novità introdotte da Stabile sembrano funzionare.
Alla combriccola dei lestofanti si aggiunge ora Rockerduck, all' epoca non ancora concepito.
L' idea delle sette sabbie mi piace molto. Abbastanza convincente l' intervento riparatore della rossa. E bene ha fatto Stabile ad evitare di dilungarsi in ulteriori spiegazioni.
Le ultime tavole, che chiariscono come questo remake sia anche un sequel, si concludono con un finale aperto davvero suggestivo...

Insomma, tutto sommato il risultato mi sembra molto gradevole.
Soprattutto, mi sembra di avere percepito l' apprezzabile umiltà con cui i nostri due Autori si sono accostati al capolavoro di Barks. Rinunciando a scimmiottarlo da vicino e riverendolo da lontano.
Bravi.
Concordo pienamente tranne che su Tosolini, il quale in realtà non dispiace affatto in quanto capace di interpretare i personaggi con un tratto fluido e moderno, nonostante non rientri tra i miei autori preferiti.
Sicuramente il capolavoro di Barks, che per me, come per Vito e per molti altri, è la migliore storia Disney mai realizzata, è ineguagliabile, tuttavia ho apprezzato il remake-sequel e l'idea delle sabbie mi pare perfettamente coerente con la vicenda, che acquisisce così anche un sapore magico. Da fan di Barks e Rosa, tendo a giudicare negativamente le storie nostrane di ZP, ma credo che Vito stia svolgendo un ottimo lavoro nel riportare lo spirito Barksiano nelle storie del settimanale, la cui qualità purtroppo mi è parsa in calo durante gli ultimi mesi; la responsabilità di questo calo la attribuisco alla scarsa attenzione nello sviluppare sceneggiature che non ricalchino clichè già visti e lo stesso Paperone, all'inizio della storia, sembra riflettere questa triste realtà, rimpiangendo di aver ormai già trovato tutti i tesori esistenti. Al contrario Barks, che avrebbe realizzato una moltitudine di storie basate su leggende e tesori del mondo reale, non essendoci all'epoca avventure a fumetti a cui rifarsi, si dovette inventare egli stesso intrecci narrativi inediti e così Paperone, nella storia originale, non si reca alla ricerca di qualche tesoro che non abbia ancora rinvenuto, bensì tenta di trovare una qualche maniera innovativa di fare soldi. Barks ci ha lasciato perciò in eredità un Paperone che ha già fatto della sua vita una caccia al tesoro in un mondo simile al nostro, un Paperone la cui epopea pare tuttavia non essere proseguita oggi da alcuno all'interno del contesto mitologico-realistico introdotto da Barks, un contesto che è intrinsecamente una delle caratteristiche fondamentali del personaggio. Don Rosa ce l'ha fatta con successo a partire dagli anni '90, mentre in Italia i soli Cimino e Scarpa hanno tentato un'operazione del genere, pur condizionati dalla versione 'travisata' di Scrooge introdotta da Guido Martina (il quale ritengo ugualmente un autore prestigioso e degno di rispetto). Vitaliano è sembrato avere i propri piani in proposito, ma è su Vito in questo momento che io punto affinché le storie del nostro Zione possano tornare a splendere e raggiungere nuovi picchi di magnificenza. ;)

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Topolino / Re: Topolino 3223
« il: Mercoledì 6 Set 2017, 14:14:11 »
Perché nella prima vignetta di pagina 23 quaquarella (che è un papero) ha il volto colorato di rosa? :P
Segnalo inoltre un "piccolo" errore nella storia de I tesori del grande blu: quando paperone &co. arrivano in Islanda è giorno mentre all'ora di cena è notte fonda (si vede chiaramente una vignetta con la luna in un cielo scuro); ciò non è tuttavia possibile in Islanda, che, trovandosi al di sopra del circolo polare artico, ha sei mesi di buio perenne alternati a sei mesi di luce.
Comunque questa quinta puntata (come le altre del resto) non l'ho trovata molto originale in quanto la struttura pare sempre essere la stessa per ogni episodio (paperone cerca un tesoro che poi si rivela trattarsi  nulla di prezioso ma in un qualche modo riesce a ricavarne un proficuo guadagno).

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Le altre discussioni / Re:Abbonamenti Disney
« il: Mercoledì 14 Set 2016, 10:31:25 »
Se sei davvero una fan e collezionista io ti consiglio di rinnovarlo, cosa che -ahimè- dimentico sempre di fare.
Altrimenti, come dice Mortimer, compra solo i numeri speciali in edicola e le ristampe sulla Definitive Collection.

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Topolino / Re: Quanti topolini possiedi?
« il: Domenica 11 Set 2016, 14:53:28 »
Io ne ho 850 catalogati, ma devo ancora aggiungere qualche pila; il numero più vecchio è il 641. In totale ho 1168 fumetti Disney.
-dal n641 al n1000 ho due dozzine di numeri 'a salti';
-dal n1000 al n1994 me ne mancheranno un centinaio;
-dal n1994 al n2797 ne ho qualcuno ma sempre 'a salti';
-dal n2797 al 3172 me ne mancano 60 più 4 cover variant.

Il grande vuoto tra 2001 e 2008 nella mia collezione può essere spiegato dal fatto che quelli precedenti al 2008 appartenevano ai miei genitori, mentre dal 2008 in poi ho cominciato a comprarli abbastanza regolarmente per conto mio (dal 3000 al 3172 mi mancano solo 2 numeri).

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