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Post - GioReb

Pagine: [1]  2  3  ...  7 
1
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Domenica 18 Ago 2019, 22:38:04 »
La questione "dove sono i genitori di qui, quo, qua/tip e tap?" è un nodo inscioglibile per gli standard Diseny. Presentare i loro genitori dal nulla dopo decenni oppure spiegare che sono deceduti creano solo problemi.
L'unica soluzione è non risolverla, facendo finta che non ci sia il problema.

Lo sapevi che negli albetti Disney brasiliani esiste la mamma di Tip e Tap?  ;D

Non mi chiedere però se è una sorella di Topolino o meno, non lo so.  :))

Ciaoooo

GioReb

2
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Sabato 17 Ago 2019, 23:31:05 »
Non credo che Quackmore, Ortensia e Della debbano tutti morire prematuramente.

Temo non ci siano alternative, da che io ricordi Paperino è cresciuto con Nonna Papera mentre Qui, Quo e Qua con il loro zio (i genitori sono stati accennati solo qualche volta nelle prime storie di Al Taliaferro).

Del resto non avrebbe senso farli uscire adesso dopo tanti anni di latitanza, o erano genitori snaturati oppure ci sono stati contesti che rischierebbero di complicare troppo l'universo disneyano.

Lo stesso Don Rosa ha illustrato, con rara poesia e bellezza, la dipartita di Piumina e Fergus, i genitori di Paperone (e anche l'ipotetica fine di quest'ultimo in "What's happened to Uncle Scooge?")

Penso che PP8 e Rosa non dovrebbero essere mischiati, sono stati chiaramente creati del tutto scollegati l'uno dall'altro, e ci sono evidenti differenze tra i due canoni.
La prima e più immediata e il rapporto drasticamente diverso con Zio Paperone nei due universi narrativi.

Assolutamente. Tuttavia PP8, anche se giustamente in un contesto tutto suo, non stride per nulla le storie di Barks e Don Rosa nè con l'universo disneyano per le ragioni sopra dette.  ;D

Unica eccezione lo zio Paperone che stando alla saga dei due maestri avrebbe dovuto stare lontano dalla famiglia fino alla famosa stoia del Monte Orso. Ma appunto concediamoci un po' di respiro.  :D

Ciaoooooo!!!

GioReb

3
Topolino / Re: Topolino 3325
« il: Sabato 17 Ago 2019, 23:13:37 »
Sono d'accordo con GioReb sugli aeroporti che non esistono nella realtà. Pensate che proprio ieri ho scoperto che in nessun luogo esiste un deposito pieno di tre ettari cubici di denaro, e tantomeno uno stato che si chiama Calisota. E in tutti gli Stati Uniti d'America pare non ci siano tracce di topi e paperi che parlano e... OH, NO!!!  :))

Ti adoro!  :)) :)) :)) :)) :)) :)) :)) :))

Scherzi a parte: si chiama sospensione dell'incredulità. Se decidessimo di accettare solo storie con basi realistiche, ci annoieremmo tutti molto di più, noi autori e voi lettori.  :)

Infatti vedi che ho specificato che si tratta di un palese divertissement per tirare fuori il meglio della verve comica zichiana.  ;D

Ciao

GioReb

4
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Venerdì 16 Ago 2019, 23:57:49 »
(...) e lo stesso PP8, per quanto gradevole, è sempre stato un'anomalia a tutte le forme di continuity, in primis quella donrosiana...

In questo caso no perché ricordo in più storie del passato in cui mostrano o citano il piccolo Paperino cresciuto ed allevato da Nonna Papera.  ;D

E proprio questo buco narrativo dell'infanzia del nostro eroe nonché la sua famiglia potrebbe essere un magnifico spunto per il proseguimento della saga Barksiana/DonRosiana, magari disegnata magistralmente da Mangiatordi oppure Turconi. (Anche Pastrovicchio ci starebbe bene, però).

Difatti il piccolo Paperino di Don Rosa si ferma alla presentazione assieme alla sorellina Della da parte dei suoi orgogliosi genitori all'indifferente zione per poi andarsene tutti quanti sdegnati dal deposito e non tornare mai più.

Manca pertanto il seguito con Quackmore e Ortensia - che suppongo periranno prematuramente, magari in un incidente - e della sorella Della che certamente non è cresciuta con la nonna ma ha avuto il suo destino altrove (in qualche collegio, magari, laddove il piccolo Paperino è stato subito sbattuto fuori per indisciplina cronica e affidato appunto alla nonna, l'unica che sapesse tenerlo a bada).

Anche Della, poveretta, farà la medesima fine dei genitori assieme al marito (nuovo personaggio da creare...) lasciando orfani i tre nipotini che saranno affidati dal giudice (anche questa citazione vien da più storie del passato!) al giovane e scapestrato zio che nonostante i suoi innumerevoli difetti farà le veci dei genitori.

Insomma, se stesa bene e ponderata fino all'ultimo dettaglio viene un continuum di tutto rispetto che non deluderebbe nessuno, anzi.  ;D

Ciao

GioReb

5
Topolino / Re: Topolino 3325
« il: Venerdì 16 Ago 2019, 23:35:46 »
Mia rece.  :D

Che aria tira a... Topolinia: Ormai irrinunciabile into zichiana ispirata alla storia successiva.

Pippo e il brontolatore estivo: Simpatica storia estiva avente per protagonista Pippo e la sua disincantata filosofia. Lineare, forse un poco prevedibile ma pertinente. Unica cosa che secondo me rovina un poco è il volerla far svolgere nell'arco di una sola giornata anziché almeno una settimana (mare, monti, lago, musei, ecc... Anche se avessero avuto il teletrasporto dubito si potesse fare il tutto nell'arco di 12 ore).  ??? Voto 7/8.

Paperinik e l'inghippo del "B&B": Debbo ammettere che con questa storia Gervasio ha reso pienamente omaggio al grande Martina, ho ritrovato tutti gli elementi e le atmosfere dei bei tempi che furono, è stato per me un tuffo nel passato.  O0 O0 O0
Solo due cose hanno stonato un poco:
1 - (ancora) la scelta dei tempi, nel senso che per quanto presto possano essere andati il sindaco & c. a verificare il B&B, alla prigione non possono essere arrivati prima di mezzogiorno o giù di lì. Dubito che in carcere si sia liberi di poltrire quanto si pare senza che il secondino vada a controllare (e se uno si sente male?). Fra i tanti marchingeni di Archimede ricordo un buffo automa gonfiabile che avrebbe potuto intrattenere quel tanto che bastava per non destare sospetti.  :D
2 - La scala allungabile trasformabile in sbarre mi è sembrata piuttosto forzata, quando Paperinik ha già i suoi stivaletti a molla nonchè la famosa matita taglia&incolla di martiniana memoria (non ricordo più io il nome, però!!!  :'( :'( :'(  ) apparsa in più riprese proprio nelle prime storie del nostro eroe mascherato.
Voto 8 1/2.

Young Donald Duck - Un papero in città (Ep. 2): L'unica cosa di questo episodio che mi ha colpito è l'aver visto forse per la prima volta un w.c. e carta igienica in un bagno!!!  :surprised: :surprised: :surprised: Peccato il già citato pessimo gusto degli odori materializzati e mi associo con gli altrettanto già citati disappunti. Per il resto la storia non è del mio genere e non prenderò gli albi successivi per questa.

Topolino eroe per caso - Vacanza d'evasione: Riempitiva estiva la cui parte degna di nota è forse la pagina finale con Pippo. Voto 6.

Tre paperi in tenda: Storia sugli equivoci trita e ritrita piuttosto prevedibile. E poi da quando in qua si entra in una tenda altrui senza prima bussare? Voto 6.

Filo & Brigitta e i tesori di serie B - Il Phon di Cleopatra: Storia decisamente improbabile laddove in compenso la comicità della Ziche può esprimersi al massimo. Ci sarebbe da ridire sui vari aeroporti che non esistono nella realtà ma come già detto è più un divertissement che una storia. Voto 7 1/2 per la verve comica della disegnatrice.

Paperino e Paperoga - Com'è dura l'avventura: Storiellina finale già vista più volte.

A parte l'omaggio di Gervasio al grande Martina, per il resto non credo che l'albo passerà alla storia della Disney italiana.

GioReb

6
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Martedì 13 Ago 2019, 22:03:09 »
Ma che paragone è?

Scusa, si sta proponendo di snaturare il passato per attirare i più giovani perchè se no non leggerebbero. Ammetti che c'è da avere paura, altro che Orwell!!!  :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock:
Se negli anni '30 non esistevano i telefonini nè i videogiochi, debbo per forza di cose far credere il contraro ai miei cuginetti perchè se no se ne disinteressano?
Io da piccolo leggevo le storie di Al Taliaferro che riproduceva con estrema cura la sua America contemporanea e proprio grazie alle sue illustrazioni potevo già farmi una cultura su come fossero gli Stati Uniti di quell'epoca e il loro contesto (per esempio l'oscuramento, la campagna per la donazione del ferro per la Grande Guerra, i pneumatici a rischio confisca per l'esercito, ecc.). E nulla mi importava se allora non esistevano i trenini elettrici di cui andavo matto.
Ogni epoca ha avuto le sue scoperte, i suoi contesti, i suoi sviluppi oppure i suoi regressi, ecc. ecc. e come tali vanno rispettati, anche in un fumetto. Anzi, in questo caso a maggior ragione proprio perchè indirizzati anche ai più giovani.
Pertanto, se cominciamo col far credere a loro che ai primi del secolo scorso esistevano già cose ben lungi dall'essere scoperte, non meravigliamoci se poi crescono con le idee confuse. La lettura va invogliata con idee e spunti giusti coadiuvate con illustrazioni degne di nota (anche per questo sono molto severo con i disegnatori).

Penso di essermi spiegato.

Felice serata!

GioReb

7
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Martedì 13 Ago 2019, 11:33:55 »
Non ha una collocazione storica precisa, è un sorta di passato ma con ambientazione contemporanea: la serie è indirizzata agli adolescenti di oggi e per far si che si possono immedesimarsi nei personaggi, non si possono tenere fuori videogiochi o smartphone. L'idea di base è la stessa usata nel magazine PP8 di qualche anno fa.

Adesso capisco perché oggidì non sanno nemmeno chi fossero Napoleone Bonaparte o Giacomo Leopardi!!!  :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock: :30 Total shock:

GioReb

8
Topolino / Re:Topolino 3324
« il: Lunedì 12 Ago 2019, 21:44:37 »
In quest'albo le storie forse non saranno memorabili ma in compenso ho ritrovato quella grinta da parte dei vari personaggi che non vedevo da ormai troppo tempo.  O0 O0 O0

- Che aria tira a... Paperopoli: Che tristezza vedere Brigitta ormai ridotta ad un caso da neuropsichiatria.  :-[

-Paperinik e l'inghippo del "B&B": Qui Gervasio ci ripropone un duopolio Paperino/Paperinik come alle origini, con il nostro impiastro fannullone e insopportabile alle prese con le pretese di Paperone (in realtà più che legittime ma che per lui sono soltanto soprusi nei suoi confronti) e un Gastone antipatico antagonista di carpiana memoria. Aggiungiamo il problema del nascondiglio dell'eroe mascherato che rischia pericolosamente di essere scoperto e abbiamo tutti gli ingredienti per una storia promettente.  :) :) :) Voto ovviamente sospeso.

-Papere all'ultima spiaggia: Comincio col dire che Picone, che fa sempre più progressi, dovrebbe esercitarsi nelle espressioni dei personaggi e nelle dinamiche delle situazioni: basti guardare per esempio la sequenza a pagina 55 dove Brigitta cade in modo assai poco convincente nel vaso e poi la noce di cocco che pare fluttuare nell'aria in modo assai poco naturale, senza contare lo scarso rispetto per le distanze (il bassotto che la lancia, apparso dal nulla, è a distanza ridottissima). Anche le espressioni di Miss Paperett alle prese con la banda non sono per nulla convincenti. La storia, nella sua semplicità scorre tutto sommato bene e ha la sua sopresa finale, inoltre anche qui finalmente vedo un Paperino che, dopo aver pazientemente assecondato i capricci delle tre damigelle, giustamente le manda a quel paese e le pianta in asso (era ora, non ne potevo più di vedere amebe balbettanti al cospetto della lagnosa di turno!).  :)) :)) :)) Direi che ci sta nel complesso un bel 7/8 .

-Young Donald Duck - Episodio 1: Il club dell'avventura: sarà che ho una vera e propria idiosincrasia nei confronti delle incongruenze storiche, considero questa la storia peggiore dell'albo. L'idea di fondo ci poteva anche stare, ovvero un Paperino adolescente dopo PP8 e prima dell'attuale papero, e gradito il ritorno di Meo Porcello, comparso per la prima volta assieme appunto a Paperino nel famoso cortometraggio "La Gallinella Saggia" e in seguito riproposto dal grande Pedrocchi. Purtroppo il tutto è rovinato da un'ambientazione che mescola ambientazioni anni '30, '50 e contemporanee in un per me insopportabile pastrocchio (quando Paperino e Meo erano giovani non esistevano i cellulari e i videogiochi!!!) Anche il vecchio telefono di Nonna Papera si sarebbe dovuto avere il solo auricolare in mano e parlare attraverso il microfono fisso (basti semplicemente guardare i fumetti di Taliaferro, tanto per restare in tema). Inoltre Meo è secondo me troppo snaturato, decisamente teppistello quando invece è di indole fondamentalmente timida. Voto sospeso anche qui in quanto storia ad episodi ma a differenza di quella di Paperinik non m'invoglia a prendere gli albi successivi.  :o

-Rock Sassi e Manetta in una giornata esplosiva: Storia nulla di che ma anche qui finalmente rivediamo apparire armi e cazzotti come si conviene ad un poliziesco seppur all'acqua di rose. Pertanto un bel 7 1/2 .  ;D

-I corti di Paperino - Un bel posticino: Forse che gli sceneggiatori e la direzione in genere stanno finalmente leggendo questo forum?  :D Anche qui un Paperino più insopportabile - e prepotente - del solito che finisce con il buscarle più volte di santa ragione in una serie di gag degne di Wilcoyote. Il tutto sotto gli occhi dei poveri e rassegnati nipoti. Anche qui un bel 7 1/2.

-Indiana Pipps e la tavola del re delle onde: Se non fosse per il solito Kranz che ormai ha stancato un po' tutti quanti direi che è una bella storia d'avventura degna di Indiana Pipps, coadiuvata dai disegni di un Vian in perfetta forma (perfette le sue panoramiche, bravo!). Voto 8 1/2.

- Paperino e Paperoga - Com'è dura l'avventura: Conclusiva pertinente.  :))

Che dire, ho finalmente ritrovato il piacere di leggere un Topolino come ai bei tempi, scevro da quella inutile melassa puccipucciosa degli ultimi anni e invito il direttore & truppa a continuare così.  O0 O0 O0 O0 O0 O0 O0 O0 O0 O0 O0

Ciao a tutti

GioReb

9
Topolino / Re:Topolino 3318
« il: Venerdì 28 Giu 2019, 21:35:31 »
Topolino 3318
La legge del fumetto seriale, periodico, dice che dopo un numero soddisfacente ce ne deve essere uno insufficiente, o per lo meno, bruttino. Non ho sbagliato. :(

Grazie per avermi fatto risparmiare tre euro.  ;)

Ciao

GioReb

10
Topolino / Re:Topolino 3317
« il: Lunedì 24 Giu 2019, 10:21:19 »
Domanda stupida: ho girato 6 edicole e in tutte le edicole era disponibile solo con l'allegato ( a pagamento ).
Ma è uscita la versione senza allegato oppure sono io sfortunato?

Io ho preso la versione senza allegato, che evidentemente si esauriscono subito.

Ciao

GioReb

11
Topolino / Re:Topolino 3317
« il: Sabato 22 Giu 2019, 22:41:34 »
Appena vista la copertina con su Gancio il Dritto, ho subito acquistato l'albo senza aspettare i vostri commenti.  ;)

-Topolino e il settimo corvo: cominciamo subito col dire che ho molto apprezzato il ritorno di Gancio e di Bruto che da tempo non leggevo. E' stato inoltre un piacere ritrovare il volatile in piena forma come ai bei vecchi tempi e non un disastrato avventuriero pasticcione come nelle ultime storie da me lette. La storia inoltre è pertinente e si dipana bene mantenendo il giusto ritmo con doverosi omaggi alla prima storia in cui apparve Bruto (grande Scarpa!). Anzi, questa volta è Topolino a fare una figura barbina alla bettola.  :D Piccolo neo stilistico Bruto che cambia dimensioni un po' facilmente.  :o E avrebbe meritato un bel 10 se non fosse per la già citata nota dolente della censura (?), manchevolezza (?), ripensamento degli autori (?) delle pistole fantasma che di fatto rovinano non poco quello che sarebbe potuto essere uno dei migliori racconti dell'anno. Non credo di fare della polemica se faccio notare come possa apparire ridicolo un criminale che spaventa i nostri con un semplice dito puntato oppure un pugno a vuoto anzichè un'arma (prima di pag. 50, quinta di pag. 51, prima di pag. 52, quarta e sesta di pag. 54, prima e quinta di pag. 55 e seconda di pag. 57). E i nostri se ne stanno imbambolati anzicè sistemare la Stevenson disarmata!? Solo perché fa loro gli occhiacci cattivi? Oppure quando urla "Addio, ficcanaso!" puntando l'ennesimo indice? Suvvia...
Mi spiace doverlo dire ma questo significa considerare i lettori - paganti - un branco di boccaloni e mi auguro che in futuro la redazione si dia una regolata.  >:( >:( >:(
Quindi voto 8 -

-Zio Paperone, Rockerduck e la corsa a Point Nemo: Classica gara tra Paperone e Rockerduck, un po' deja vu ma piacevole da leggere, soprattutto le diatribe al club dei miliardari.  :D Un po' meno le eculubrazioni sul come raggiungere il posto (in pieno oceano come ci vuoi arrivare, in bicicletta?). La Migheli dovrebbe allenarsi nel coordinare le espressioni con i dialoghi, troppe volte piatti e/o fuori contesto (tanto per dire, il rientro al porto tutti fischiano ma non si vede nessun contestatore! Che siano tutti invisibili oppure ventriloqui!?). Voto 7.

-Archimede e la creatività artificiale: Storia scialba e facilmente dimenticabile. E poi non esiste già il cappello pensatore? O è stato censurato pure quello? Voto 5.

Piccolo off-topic (1): Mi piacerebbe sapere perché gli autori passano troppo spesso e volentieri dalla destra alla sinistra e viceversa, come, ad esempio, la scarpa persa dal poliziotto.  ::)

Piccolo off-topic (2): Ma perché disegnano sempre le calze con quella ridicola punta alla sommità?  SmShame2 SmShame2 SmShame2 SmShame2 SmShame2

-Paperopoli Film Festival - Paperoga e la disarmonia musicale universale: La storia in sè tutto sommato non sarebbe male. Anzi, per una volta si vede un Paperino che perde giustamente la pazienza e sbatte fuori di casa l'esasperante cugino. Ma mi sono cadute le braccia vedere un Paperone che, dopo un simile disastro nella sala dei cimeli, anziché spiumare e mettere ai ferri l'impiastro finché non avesse riparato e pulito tutto come ai bei vecchi tempi, si limita a cacciarlo fuori come se non fosse successo nulla.  :o :o :o :o :o :o :o :o :o
Voto 7.

-Paperino e il segreto della 313: Mah... Che dire, carino l'omaggio al famoso cartone animato con tanto di senorita che ti estrae la monoruota dalla pochette per tornarsene a casa; belle le immagini come la quarta di pagina 145.  :) Chiaro che nel mondo del fumetto come in quello dell'animazione si possa concedersi diverse licenze poetiche, tuttavia resto però perplesso sul concetto di "anima" in un oggetto. Metto un 6/7 giusto per i meriti sopra descritti.

Ciao a tutti

GioReb

12
Topolino / Re:Topolino 3315
« il: Lunedì 10 Giu 2019, 22:54:42 »
(...) Nelle edicole della mia zona ho visto entrambe le versioni, ma se supponi che la tiratura sia bassa e se sai che nelle edicole della tua zona non si trova già di mercoledì pomeriggio, allora perchè non ti fai mettere il Topolino da parte? Fino a quando l'ho preso ogni settimana avevo sempre una copia messa da parte e non manco di avvisare qualora esca un gadget di mio interesse, così da non avere problemi di reperibilità. Faccio lo stesso con le targhe metalliche, comunico per tempo quali mi interessano e così non rischio di saltare qualche uscita. (...)

Voglio dire la mia senza polemiche.

Sul livello dei Topolini attuali se n'è già parlato parecchio e purtroppo per certi versi ci dobbiamo rassegnare al piccipuccioso politically correctness con una spruzzatina di MeeToo corrente. Per quel che mi riguarda mi consolo con i vari albi storici che reperisco alle Borse, di tutta un'altra pasta (e soprattutto grinta!).

Concordo sulla facenda dei gadget, io stesso li trovo irritanti quanto inutili. Quando non implicano l'aumento del prezzo di copertina sono comunque sempre incellofanati impedendomi di dare una rapidissima scorsa per appurare la qualità delle storie (io in genere capisco subito se un numero vale la pena o se aspettare i mercatini parrocchiali a prezzi stracciati) nonchè di stampa (e relativa noia di cambio merce). E quelli con il sovrapprezzo rendono a volte problematico il reperimento dell'albo "nudo", come oggi che stavo quasi per lasciar perdere in quanto tutto esaurito (e abito a Milano città!!!). Con il risultato che se non fosse stato per l'ultimo edicolante da me interpellato e che aveva l'unico rimasto (nonché la puntuale caterva di quelli con allegati), la Panini non avrebbe incassato nè i 5,90 euro (piuttosto li dò al mendicante lungo la strada) né i 3 euro. Non sarebbe allora meglio lasciare gli albi normali alle edicole e quelli coi gadget alle fumetterie che ormai si trovano dappertutto, con piena soddisfazione di tutti gli utenti?

Ciao

GioReb

13
Topolino / Re:Topolino 3315
« il: Lunedì 10 Giu 2019, 22:39:14 »
Ok, ammetto che i tre euro sono ben spesi e mi sono divertito.  ;)

Paperino, Qui Quo e Qua e il Grande Gioco Geniale - L'ultimo quesito (Quinto episodio): Non avendo acquistato gli albi dei precedenti episodi, mi limiterò a giudicare la singola storia in questione. Nel complesso mi è piaciuta, classico omaggio al genio senza strafare. Unici appunti che mi sento di fare sono la botola nel seminterrato rimasta inviolata per secoli senza che a nessuno venisse in mente di forzare il lucchetto, opera non certo proibitiva (magari la risposta è nelle storie precedenti); Qui sembra un poco tontolone, chiede se c'è pericolo nel toccare gli specchi ustori (una giovane marmotta come lui!) oppure se deve premere il pulsante e in genere non notano la stranezza negli atteggiamenti del professore. Rockerduck non intravvede le potenzialità del macchinario - si tratta pur sempre di una scoperta dal valore inestimabile! - ma tutto sommato è in linea con la superficialità del "giovane pivello".  :D
Disappunto generico sulla idiosincrasia della Walt Disney nei confronti della famiglia, preferendo un florilegio di zii e nipoti pur di non citare genitori e figli: non sto avviando nessun Family Day, ma che male ci sarebbe stato se il professor Adalbecco e Peppina fossero stati due coniugi e Lucilla loro figlia? Questo e tanti altri nel passato.  ::)
Ad ogni modo voto 8 e 1/2 (io metto i voti, se siete troppo sensibili evitate di leggere i miei post)

Paperino contro Paperino: La storia in sé è un poco sconclusionata e i vari eroi si rivelano un branco di imbranati, nel senso che normalmente in un modo o in un altro se la sarebbero saputa cavare. Ma qui va letta in chiave volutamente umoristica e risponde alla domanda che molti si saranno fatti, ovvero come fa i nostro eroe a cavarsela con tutte queste parti senza sbroccare!?  :D :D :D :D
Graditissimo il ritorno del Dottor Zantaf - che fra l'altro, se la memoria non m'inganna, fu inventato da Giorgio Rebuffi  :) :) :) - un po' meno le ormai usate fin troppo a sproposito caramelle Car-Can (a questo punto non ci starebbe male una storiellina sull'oveerdose a spese del povero Archimede).
Anche qui un bel 8 e 1/2 .
P.S.: Censurano sigari, pistole, ecc. ecc. e poi si vede un Paperino completamente nudo!!!!!!  :o :o :o :o :o :o :o :o :o

I corti di Paperino - Un barattolo di guai: Anche qui un graditissimo ritorno di due simpatici personaggi che tanto avevano allietato la mia infanzia e poi spariti nel nulla da decenni ormai.  :) :) :) Storia semplice ma gradevole anche se Marini si meriterebbe una bella matitata sulle dita per i suoi Cip e Ciop multidimensionali: in una vignetta sono giustamente piccoli, in un'altra grandi quasi cone Paperino (!!!), un'altra ancora il doppio di quello che dovrebbero essere e via dicendo. Voto 7 1/2.

I corti di Paperino - Tutto in 10... minuti: Storia un po' sconclusionata e per certi versi semplicistica (come vincere il distruttore dei mondi? Elementare, Watson!). Ad ogni modo godibile. Orribile l'Archimede disegnato da Asaro. Voto 6.

Paperino e il ricciolo della fortuna: Forse un poco deja vu (ma possibile che si ostini a fare a gara con Gastone!? E a dare retta a Paperoga!?) ma la trama tutto sommato scorre bene, con i nipotini giustamente scettici e prevenuti. E per una volta tanto è il cuginastro a non gioire troppo. Voto 7 e 1/2.

Nel complesso un numero riuscito che ben celebra l'85° anniversario del nostro impiastro.  ;)

GioReb

14
Topolino / Re:Topolino 3315
« il: Lunedì 10 Giu 2019, 11:04:13 »
Filo, te la lascio io la recensione: il numero merita anche solo per la geniale storia di Vitaliano, che diverte dalla prima all'ultima pagina e presenta anche il ritorno di un personaggio che non si vedeva da secoli. Decisamente fra le storie più divertenti degli ultimi anni.
Il grande gioco geniale termina forse non nel modo più originale possibile ma in maniera solida, confermandosi un'ottima storia.
Buona la storia di Buratti, sebbene parta da uno spunto già visto, e divertenti le due brevi. Piacevole rivedere Cip e Ciop alle prese con Paperino.

Ok, per "colpa" della tua recensione stasera acquisto Topolino.  :D :D :D

Felice settimana a tutti

GioReb

15
Topolino / Re:Topolino 3309
« il: Giovedì 2 Mag 2019, 08:09:52 »
Vorrei infine muovere una piccola critica alla storia Macchia Nera e il ratto dei furfanti. Ma era proprio necessario utilizzare il termine "training" invece che "addestramento" (pagina 85)? Mah

Fosse solo quello...  :( :( :(

Ciao

GioReb

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