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Post - Solomon Cranach

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1
Accolgo la richiesta di luciochef, e con piacere fornisco qualche panoramica sull'opera di Vittorio Giardino. Si tratta di uno dei miei autori italiani prediletti, quindi ho scritto già molto in passato su di lui in vari forum/blog. Il testo di seguito (così come lo saranno i prossimi) è parzialmente rielaborato a partire da vecchi miei interventi.

L'opera di Vittorio Giardino non è quantitativamente enorme. L'autore inizia piuttosto tardi - attorno ai 30 anni - ad esercitare l'attività di fumettista, dopo aver lavorato qualche anno come ingegnere. La scelta di abbandonare una carriera sicura, anzi, sicurissima, come quella che aveva intrapreso, per lanciarsi in un'avventura alla cieca - concorderemo -, lo rende già molto simpatico ;D

La produzione di Giardino si divide in due categorie, i fumetti e le illustrazioni. Nel primo campo, a loro volta, troviamo alcune serie lunghe, e storie brevi.
Benché siano naturalmente molto piacevoli, sono anzitutto un lettore di fumetti, e non colleziono illustrazioni (né di Giardino né di altri autori), se non in maniera saltuaria e casuale (in effetti, almeno un suo artbook lo possiedo: Lusso, calma, voluttà, Edizioni Di - splendido). Quindi non ho le competenze per parlare di questo ambito.
_____________________________

Gli esordi di Giardino sono, alla fine degli anni '70, sul supplemento a fumetti del quotidiano comunista La città futura, voluto fortemente da Luigi Bernardi. Morto pochi anni fa, Bernardi è stato sceneggiatore di fumetti, autore di romanzi, giornalista, ma soprattutto grande talent scout: scoprì non solo Giardino, ma anche altri artisti oggi affermati come Daniele Panebarco e Giorgio Carpinteri, e contribuì in maniera decisiva a lanciare la fortuna critica di Magnus. Infaticabile promotore del Fumetto, fu tra l'altro fra i primissimi a intuire l'appeal e di conseguenza a proporre in Italia i manga giapponesi (con la sua casa editrice Granata Press, negli anni '90). Una brava persona, che ha fatto molto per questo medium. Giardino lo ricorda affettuosamente qui.

I racconti per il supplemento di Bernardi sono pochi e brevissimi, realizzati con un curioso stile a mezzatinta e dalle anatomie piuttosto grottesche, lontanissimo dalla ligne claire che il fumettista sfoggia oggi. Sono stati ristampati per la prima volta appena qualche mese fa dalle Edizioni Di, in occasione del Lucca Comics di quest'anno, in un volume intitolato Storie da dimenticare. Le difficoltà che all'epoca le macchine a stampa incontravano nel riprodurre la tecnica convinsero l'autore ad abbandonarla, e ad adottare la linea chiara che, appunto, lo ha reso celebre.
Oltre alle Storie da dimenticare, Giardino ha realizzato con questo stile anche un'altra (ultima) opera, leggermente più lunga (una ventina di tavole), la kafkiana La pratica AB. Venne presentata in un volume collettivo, edito dall'allora casa editrice di Bernardi, L'Isola Trovata, e intitolato Indagini nell'Altroquando. L'obiettivo era precisamente di fornire un palcoscenico ai più meritevoli fra gli esordienti lanciati dal supplemento della Città futura (nell'indice, anche Panebarco e Carpinteri). La pratica AB non è inclusa in Storie da dimenticare, ed è ancora esclusivamente leggibile nell'Indagini (reperibile con discreta facilità nell'usato).
Ovviamente non sono l'ideale per avvicinarsi all'autore, ma vale comunque la pena di recuperare queste poche storie, ancora oggi: contenevano già alcuni semi di lavori successivi e, soprattutto, si leggono con gran piacere, perché sono scritte molto bene.
Spoiler: mostra
Storie da dimenticare: Pax Romana



La pratica AB




Storie da dimenticare

- Pax Romana
- Da territori sconosciuti
- Ritorno felice
- La Predella di Urbino
- Encomiendero
- Un cattivo affare
_____________________________ _____

Lo stacco avviene con la sua prima, grande serie, Sam Pezzo. Nato dalle ceneri di un altro personaggio, Andsland (è appunto realizzando la storia d'esordio di questi, ancora a mezzatinta, che Giardino decide di fare inversione a U; non la completerà mai, ed è tuttora inedita), l'investigatore privato Sam Pezzo è un omaggio ai grandi protagonisti dell'hard-boiled americano, come il Marlowe di Chandler. E non solo americano: in Italia, all'epoca, l'inevitabile confronto era con Alack Sinner, il capolavoro fumettistico della coppia di argentini esuli Munoz & Sampayo.
Le cose che rendono affascinante scorrere le 11 storie di Sam Pezzo sono l'evoluzione impressionante di Giardino (le prime presentano personaggi piuttosto caricaturali: saranno abbandonati in fretta, raggiungendo una sintesi straordinaria), e l'ambientazione magnificamente resa. La novità di Sam Pezzo stava (e per certi versi sta) nello scenario: se l'Italia è uno dei maggiori panorami fumettistici mondiali, per una sorta di sudditanza culturale ancora oggi sono - è paradossale - relativamente pochi i fumetti ambientati nel nostro Paese ("colpa" imputabile in primis proprio al principale fra gli editori nostrani, Bonelli, che inevitabilmente fa tendenza). Giardino sceglie invece per  Sam Pezzo la sua Bologna, con i riconoscibilissimi portici e i suggestivi scorci. Un amico emiliano appassionato di fumetto disse di essersi interessato alla serie, all'epoca, dopo aver visto in una tavola casa sua! La capacità di rendere superbamente le atmosfere è ciò che contraddistingue e rende inimitabile l'arte di Giardino, ancor prima degli intrecci (spesso molto classici, e senza grandi sorprese) e degli stessi disegni.
Spoiler: mostra
Andlsand



A proposito di portici bolognesi



Di cosa parlavo quando parlavo di atmosfera


La miglior maniera per recuperare le storie di Sam Pezzo è cercando nell'usato il volume integrale edito da Comic Art negli anni Ottanta.
Esiste un'edizione in commercio, di Rizzoli Lizard (l'editore che attualmente detiene i diritti di pubblicazione Giardino in Italia): molto buona - sarebbe ingiusto dire altrimenti -, ma dal formato piccolino e dai contenuti bonus non particolarmente allettanti. Il Comic Art - con una bellissima e molto lunga introduzione di Bernardi: a dieci anni di distanza dagli esordi, l'uomo che scoprì Giardino firmava un pezzo di critica fumettistica eccezionale - rimane ancora lo stato dell'arte.
 


Sam Pezzo

- Piombo di mancia
- Nessuno ti rimpiangerà
- Risveglio amaro
- La trappola
- Merry Christmas
- L'ultimo colpo
- Trilogia di Shit City
--- Il debito
--- Pugnali gialli
--- L'incastro cinese
- Juke Box
- Night Fire

Con la breve Night Fire, uscita nel luglio dell'83, Giardino decide di non aver più nient'altro da dire sul personaggio, e ne chiude la carriera.
In realtà di Sam Pezzo esiste una dodicesima, brevissima storia (due tavole appena), Il caso Rashid, uscita ben 33 anni dopo Night Fire: è stata pubblicata nell'inverno del 2016 su La Lettura, e finora non è mai stata ristampata in volume.

2
In mancanza di un topic per commentare le interviste, approfitto di questo spazio per ringraziare i due volentierosi che ci hanno regalato la bellissima chiacchierata con Vittorio Giardino leggibile qui O0

http://www.papersera.net/wp/2019/12/23/intervista-a-vittorio-giardino/

3
Commenti sugli autori / Re:Daan Jippes
« il: Sabato 30 Nov 2019, 13:06:19 »
Un bell'articolo sui fumetti extra-Disney di Jippes, in occasione della pubblicazione italiana di HAVANK, nel 2020 per i tipi dell'Anafi.

http://zona-bede.blogspot.com/2019/11/danier-e-havank.html

4
Non solo Gordon: anche Jungle Jim, Little Nemo, Prince Valiant uscivano solo in formato domenicale.

6
Topolino / Re:Topolino 3337
« il: Giovedì 7 Nov 2019, 14:34:10 »
Grazie, molto gentile ;)

7
Commenti sugli autori / Re:Al Taliaferro
« il: Giovedì 7 Nov 2019, 14:28:14 »
Il volume è il corrispettivo italiano dell'analogo americano della Library of American Comics (LoAC per gli amici), stupenda linea editoriale della IDW curata dall'espertissimo Dean Mullaney, super appassionato di strip classiche. Ha ospitato anche i lavori di Caniff, Herriman, Raymond, Gould e altri grandi del cartooning statunitense. Sulla qualità si può stare tranquilli.
Il prezzo, inoltre, è perfettamente in linea con quello dei volumi americani, che di copertina vengono 39-49 $ cadauno.

8
Topolino / Re:Topolino 3337
« il: Giovedì 7 Nov 2019, 14:18:30 »
Sono mesi che non acquisto un Libretto, ma... Casty e Rota! Impossibile resistere.
Posso chiedervi, se lo sapete, in quante parti sarà la storia di Rota?

9
Non Solo Disney / Re:CORTO MALTESE - Tarowean
« il: Giovedì 31 Ott 2019, 21:48:50 »
Il volume è già uscito, ed è uscito anche un bell'integrale, LA NUOVA ROTTA, che riunisce tutte e tre le storie di Canales e Pellejero... in bianco e nero.

Considerato che i colori non sono granché e che Pellejero rende meglio in b/n (leggetevi il suo Dieter Lumpen...); che il formato è lo stesso dei volumi singoli; che occupa meno spazio; e che per di più costa molto meno rispetto agli album individuali e ne riproduce pure gli extra... non vedo motivi per non preferirlo.
A meno che non abbiate già acquistato gli altri episodi a loro tempo.


10
Non Solo Disney / Re:Asterix
« il: Sabato 19 Ott 2019, 14:21:38 »
Asterix 38.
In Francia esce il 24 ottobre, da noi il 30.


11
Commenti sugli autori / Re:Giulio Chierchini
« il: Lunedì 19 Ago 2019, 12:37:44 »
Sono molto affranto.

Se trovassi il volumetto in cui la conservavo, mi rileggerei con gran gusto Paperin Pestello, vicenda alternativa e completamente folle della "scoperta" dell'America. Ma in fondo non ne avrei un gran bisogno, tanto ce l'ho impressa nella memoria...

Io invece sogno da anni di recuperarla per intero, non avendo avuto la fortuna di crescere con quel Chierchini così sperimentale ed attivo. A rifletterci a posteriori è curioso come il suo periodo d'oro, dal mio punto di vista e non solo, non coincida con i suoi primi 20-30 anni di operato come per la stragrande maggioranza degli artisti. Un particolare che contribuisce a renderlo ancora più speciale nella mia memoria.


La puoi recuperare molto facilmente, visto che fu ristampata interamente all'interno di un singolo "vatt" da edicola, intitolato Paperino il magnifico.

12
Commenti sugli autori / Re:Giulio Chierchini
« il: Domenica 18 Ago 2019, 23:32:18 »
Sono molto affranto.

Se trovassi il volumetto in cui la conservavo, mi rileggerei con gran gusto Paperin Pestello, vicenda alternativa e completamente folle della "scoperta" dell'America. Ma in fondo non ne avrei un gran bisogno, tanto ce l'ho impressa nella memoria...


13
Testate Speciali / Re:Disney Comics Collection (Giunti)
« il: Mercoledì 29 Mag 2019, 08:19:06 »
Prevedibilmente l'iniziativa della Giunti ha floppato di brutto, e infatti hanno proposto solo i primi tre titoli della serie. In Francia però la collana sta avendo un siccesso pazzesco.

Il prossimo album lo firma Bruno, disegnatore, fra le altre cose, del geniale thriller Tyler Cross (da noi lo pubblicano Aurea e Panini). Che piazza una citazione niente male...


14
Testate Speciali / Re:Nuove testate Disney - 2019
« il: Sabato 18 Mag 2019, 14:13:42 »
Pensate un po' che in Francia si pubblica quasi tutto in formato 24x32 (e anzi, fino agli anni Settanta e Ottanta TUTTO)...
A me il grande formato piace eccome, se funzionale. Quello delle Deluxe e delle Super Deluxe non lo è, visto che chiaramente le storie non vengono pensate per quella veste.

15
Testate Speciali / Re:Nuove testate Disney - 2019
« il: Mercoledì 15 Mag 2019, 18:35:19 »
La Lizard si basava sui volumi della Fantagraphics, che sono anche quelli da cui sono partiti in Panini per questo cofanetto. Da qui la grafica identica.

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