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Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano

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Piccola Pker
Diabolico Vendicatore

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    Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
    Risposta #15: Lunedì 1 Lug 2013, 22:11:47
     :-[ :-[ :-[
    Devo piantarla di aprire nuove discussioni... faccio sempre dei doppioni! Ma prima o poi riuscirò a usare correttamente quella diavolo di opzione di ricerca! >:(

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    Paper_Butler
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      Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
      Risposta #16: Lunedì 1 Lug 2013, 22:14:38
      Oltre alle risposte già citate, credo sia anche una questione di praticità, per evitare possibile confusione nei dialoghi, specie nei casi di soggetto sottinteso (che in inglese non esistono, ma in italiano sono molto frequenti).

      Faccio un esempio con il lei.
      "Come sta?" può essere riferito sia direttamente a chi abbiamo di fronte sia a una terza persona della cui salute ci stiamo informando. Con "Come state?" il problema si risolve, perché è chiaro che ci riferiamo a chi abbiamo davanti (la questione si potrebbe complicare se davanti avessimo più di una persona con cui stiamo parlando, ma, insomma, è un caso meno frequente e credo che ci siamo capiti!).

      Altro esempio.
      "È andato al mare". Di chi parliamo? Non è immediatamente comprensibile.
      "Siete andato al mare": molto più chiaro, nello spazio ristretto di una vignetta!
      Di esempi di questo tipo se ne potrebbero fare a bizzeffe, e pressoché ogni volta il "voi" riesce a identificare meglio il soggetto cui ci si riferisce rispetto al "lei" (non so quanto sono stato chiaro, ma vi assicuro che io mi sono capito!). :)

      Comunque, sì, il "voi" è senza dubbio anacronistico, ma a me, tutto sommato, non dispiace. Certe volte mi sembra un po` di sentir parlare quei gentiluomini di una volta, stile film anni Cinquanta, spesso doppiati nelle pellicole americane con voci improbabili (ne ricordo, tempo fa, una divertentissima parodia fatta da Neri Marcorè).
      L`universo Disney, in fondo, vive anche di certi piccoli felici anacronismi che, a mio parere, lo rendono ancora più affascinante.
      « Ultima modifica: Lunedì 1 Lug 2013, 22:15:44 da Paper_Butler »

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        Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
        Risposta #17: Lunedì 1 Lug 2013, 22:27:19
        Quoto tutto Paper_Butler. Odio il Lei, fonte sempre di confusione e fraintendimenti.
                 
        In memoria di chi ci ha "cucinato" tante storie memorabili...

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          Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
          Risposta #18: Lunedì 1 Lug 2013, 22:56:20
          Io, personalmente parlando, uso molto poco il lei quando parlo. Di più, mi sono invece accorto, quando scrivo. E dire che il voi sia anacronistico, penso sia sbagliato, vorrebbe dire che è anacronistica la buona educazione (il che, a ben pensarci...) che ho appreso in buona parte grazie a Topolino.

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          McDuck
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            Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
            Risposta #19: Lunedì 1 Lug 2013, 23:15:30
            Dei miei studi di linguistica (materia che odio con tutto il cuore) mi rimase impressa proprio questa differenza non solo diacronica (=nel tempo), ma anche diatopica (=nello spazio) delle forme di cortesia. In particolare il "voi" non è affatto una forma inusitata, anzi! Pare che sia ancora molto utilizzata nelle regioni del sud Italia. Da pugliese confermo: i miei nonni hanno sempre usato il voi, ed anche io faccio un larghissimo uso di questa forma.

            Topolino, poi, non mi ha certo aiutato a trasferirmi verso il "lei". Sono convinto che anche nel suo caso sia una scelta dettata più dalla tradizione che da altro, sebbene concordo con chi affermi che essa possa essere nata durante gli anni del fascismo, quando il "lei" fu sostituito proprio dal "voi", perché percepito come straniero (anglosassone cita un dizionario del `36, che ho in casa. Sebbene, in inglese, non esista alcuna forma di cortesia).

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            Maximilian
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              Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
              Risposta #20: Sabato 6 Ott 2018, 16:44:58
              Per me si potrebbe passare tranquillamente al lei. Magari all'inizio suonerà strano ma è solo questione di abitudine
              Comunque, anche se dovessimo mantenere il voi non mi infastidirebbe, in quanto in fondo è una faccenda più di forma che di sostanza

                Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
                Risposta #21: Sabato 17 Nov 2018, 21:01:18
                Citazione da: Angelo85 link=1372707265/0#12 date=1372761505
                Da siciliano confermo anche io: il "voi" è tradizionalmente usato nelle regioni del sud in segno di rispetto nei confronti dell`interlocutore, in circostanze ove il "lei" non viene usato per nulla.
                Tradizionalmente nelle regioni del sud? Non in tutte, in ogni caso.

                Io sono pugliese (anzi, nello specifico salentina), e pur essendo cresciuta a pane e Topolino, ho sempre usato il lei, così come lo usano tutti gli altri. Usare il voi mi viene davvero innaturale.
                E pensare che l'unica persona giovane da cui mi sono sentito dare del voi era pugliese .
                Ad ogni modo interessante la discussione : proprio di recente mi è venuto in mente che a Pippo danno solitamente del voi .
                p.s. io mi riferisco ai Topolino della mia infanzia e fanciullezza , non agli attuali .

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                Maximilian
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                  Re:Re: Il "voi" nel linguaggio disneyano
                  Risposta #22: Domenica 18 Nov 2018, 20:21:25
                  p.s. io mi riferisco ai Topolino della mia infanzia e fanciullezza , non agli attuali .
                  Ma anche in quelli odierni accade lo stesso

                   

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