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Perché tutti in villette monofamiliari?

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Aoimoku
Diabolico Vendicatore

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    Perché tutti in villette monofamiliari?
    Martedì 31 Mar 2020, 19:01:31
    Secondo voi perché tutti i personaggi vivono almeno in villette monofamiliari con giardino? Voglio dire, è una scelta curiosa, per quanto comune non corrisponde all'esperienza di TUTTI gli autori e i lettori. Eppure nessuno vive in condominio o simili. Come mai vale questa "legge"? Abitudine derivante dai primi corti e fumetti americani? Maggiore facilità nella sceneggiatura o nel disegno, anche se non riesco a immaginarne il motivo? Maggiore bellezza nel rappresentarla o opportunità di avere il giardino come spunto di storie?
    « Ultima modifica: Martedì 31 Mar 2020, 19:09:35 da Aoimoku »

      Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
      Risposta #1: Martedì 31 Mar 2020, 19:13:10
      Non ho una risposta ma devo dire che la tua è una eccellente domanda che mi sono posta spesso anch'io.

      Almeno Gastone dovrebbe vivere una villa come quella mostrata nella guida di Paperopoli. O la sua fortuna ha gà dato una volta con Villa Rosa e ha esaurito la sua influenza in campo immobiliare? Per quanto pigro non voglio credre che Gastone non sia disposto a investire le sue vincite in un bel villone di cui vantarsi (tanto più che una superditta di traslochi gli eviterebbe i fastidi di noi comuni mortali).

      Mi sa che l'unico motivo è puramente grafico.

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        Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
        Risposta #2: Martedì 31 Mar 2020, 19:15:43
        Forse perche si rifanno alle classiche periferie delle cittadine americane, io ho sempre pensato cosi

          Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
          Risposta #3: Martedì 31 Mar 2020, 19:42:04
          Non ho una risposta ma devo dire che la tua è una eccellente domanda che mi sono posta spesso anch'io.

          Almeno Gastone dovrebbe vivere una villa come quella mostrata nella guida di Paperopoli. O la sua fortuna ha gà dato una volta con Villa Rosa e ha esaurito la sua influenza in campo immobiliare? Per quanto pigro non voglio credre che Gastone non sia disposto a investire le sue vincite in un bel villone di cui vantarsi (tanto più che una superditta di traslochi gli eviterebbe i fastidi di noi comuni mortali).

          Mi sa che l'unico motivo è puramente grafico.
          Secondo una grafica "di comodo" o per senso estetico?

            Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
            Risposta #4: Martedì 31 Mar 2020, 20:16:16
            Secondo una grafica "di comodo" o per senso estetico?

            50 e 50

            Villette tutte più o meno uguali sono meno complicate da disegnare rispetto a ville o edifici anche più belli dal punto di vista architettonico (vedi la deliziosa villetta di Brigitta nella Guida di Paperopoli) e al tempo stesso sono più gradevoli a vedersi di un condominio.

            E poi rispetto a un appartamento offrono più campo d'azione e flessibilità con giardino, soffitte, garage eccetera.

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            Cornelius Coot
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              Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
              Risposta #5: Mercoledì 1 Apr 2020, 00:45:50
              Forse perche si rifanno alle classiche periferie delle cittadine americane, io ho sempre pensato cosi
              Sicuramente è così e queste villette a schiera rappresentano le dimore di una classe non necessariamente ricca (altrimenti avrebbe ville con piscina e campi da tennis) ma media (o medio-alta) che non può permettersi i costi di appartamenti o attici in downtown ma che riesce comunque a non andare in altre periferie più popolari o degradate, quelle poste classicamente 'oltre la ferrovia' spesso caratterizzate, almeno in passato ma credo in parte anche oggi, da delimitazioni etniche ben precise, almeno nelle grandi città.

              Questa ambientazione, in fondo piuttosto realistica, è anche esteticamente gradevole e sicuramente funzionale alle storie. A volte queste case sembrano essere tutte uguali ma in realtà notiamo alcune differenze riguardo quelle di Pico (più signorile e grande), Brigitta (una casa-confetto), Pippo (molto 'sgarrupata'), Archimede (praticamente uno studio-laboratorio), Minni e Paperina (più curate della norma) mentre Gastone alterna case modernissime ad altre normali.

              Pisapia ha fatto scuola riguardo i diversi design e spero che altri disegnatori seguano le sue orme. Vorrei rivedere la villa di Zio Paperone che un tempo alternava al Deposito e che anche oggi potrebbe essere utilizzata in occasioni speciali, di affari o di famiglia. Un fantastiliardario come lui non può accontentarsi del solo Deposito, per quanto amato.

              Di chi sarà questa villetta?  Notare le chiome degli alberi  ;D
              « Ultima modifica: Mercoledì 1 Apr 2020, 00:57:40 da Cornelius Coot »

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                Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
                Risposta #6: Mercoledì 1 Apr 2020, 16:55:05
                Le strisce Disney sono nate come uno specchio degli Stati Uniti (pensiamo al contesto di povertà rurale in cui si muove il primo Topolino) ma anche come riflesso di quello che gli Stati Uniti pensavano di sé stessi (ancora Topolino, avventuriero e poi borghese con il secondo periodo di Gottfredson).
                Compreso questo, si intuisce meglio il perchè delle villette a schiera: rappresentano il progresso, l'avvento di una classe media agiata e della possibilità per tutti di avere due camere da letto, il bagno e il giardino. Questo, oltre alla resa grafica semplificata: con un villino hai uno o due vicini, non un condominio, e hai meno problemi a strutturare il tutto. (in alcuni corti si vedono comunque gli appartamenti) - Sono peraltro perfettamente d'accordo con Cornelius riguardo a Pisapia. OFF TOPIC: Le ambientazioni in molte storie sono secondarie rispetto allo sviluppo della trama, cosa che porta a un generale appiattimento.

                Consideriamo anche che il nostro immaginario, quello su cui lavora la Disney attuale, è radicato in quello che è stato impostato da disegnatori di ormai 60/70 anni fa, quando l'immagine degli Stati Uniti era sicuramente più sfumata, mitizzata e ideologica. Facile che per loro l'idea del villino sembrasse anche la più realistica.
                Ahimè! Così finisce una grande missione di cultura e di civiltà!

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                  Re:Perché tutti in villette monofamiliari?
                  Risposta #7: Sabato 11 Apr 2020, 14:23:47


                  Consideriamo anche che il nostro immaginario, quello su cui lavora la Disney attuale, è radicato in quello che è stato impostato da disegnatori di ormai 60/70 anni fa, quando l'immagine degli Stati Uniti era sicuramente più sfumata, mitizzata e ideologica. Facile che per loro l'idea del villino sembrasse anche la più realistica.

                  Concordo, immagino che comunque semplicemente ci sia ormai la consuetudine di rappresentare come villetta l'abitazione di Paperino e Topolino, per cui tutte le altre sono a immagine e somiglianza, anche per comodità nel disegno e nei rapporti tra vicini, come detto prima. Del resto la casa di Donald è diventata iconica, sappiamo persino dove sta l'amaca o l'ingresso per il rifugio di Paperinik. Devo dire però che ho sempre mal sopportato di vedere le villette dei personaggi secondari, perché mi sembrano molto irrealistiche e mi danno la sensazione di appiattire il personaggio.
                  Voglio dire, andando a parlare di realismo, da una parte ci sono Paperino e QQQ che occupano direi abbastanza opportunamente una villetta, del resto con tutti i problemi economici dovuti al tirchio proprietario (almeno per gli autori secondo cui lo zione riveste questo ruolo) e alla saltuarietà dei lavori di Donald; Topolino invece vive da solo, certamente guadagna ogni tanto e fino a qualche decennio fa Basettoni ancora gli dava i compensi per la cattura dei criminali, ma nel suo caso già sopporto poco di vederlo imborghesito rispetto alle origini eppure senza un logico matrimonio alle spalle; del resto Paperina e Minni si mantengono da sole in villette altrettanto grandi pur non svolgendo alcun mestiere tranne che in rarissime occasioni...
                  facile tollerare invece Brigitta che si barcamena nel mondo degli affari, Archimede che si fa un sedere così per tirare avanti, Pippo che ha ereditato la casa di famiglia con tutti i cimeli e non avendo un impiego la tiene in condizioni pessime, Gastone neanche a parlarne... mi piace pensare poi che Orazio e Clarabella vivano assieme, mentre apprezzo che la casa di Paperoga non venga quasi mai mostrata, perché immaginare anche lui in una graziosa villetta mi è proprio difficile... preferirei quasi supporre che stia in qualche squallido monolocale con Umperio Bogarto.
                  « Ultima modifica: Sabato 11 Apr 2020, 17:47:29 da Paperinik il templare »
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