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Carl Barks

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clinton coot
Pifferosauro Uranifago

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    Re:Carl Barks
    Risposta #510: Venerdì 17 Lug 2020, 21:43:37
    Certamente qualcuno in questo forum ne avrà una copia, bisogna solo aspettare che legga ahah
    In realtà non c'è bisogno di aspettare: solo le pagine 42-43-44 parlano della creazione di Ciccio, la pagina 42 non c'era ma l'ho recuperata in qualche modo e trascritta nel mio messaggio precedente, mentre le pagine 43 e 44 ci sono e le trovi qui

    comunque non ho capito solo se cronologicamente come progetto viene prima Lost Prospectors o Interior Decorators.
    Il libro sembra suggerire che Interior Decorators sia precedente, anche se non viene detto esplicitamente. Secondo questa fonte, la data in cui alla Disney hanno ricevuto un abbozzo di trama per Interior Decorators è il 16 ottobre 1937, mentre non ho trovato informazioni sulle date di lavorazione di Lost Prospectors.

    P.S. A quanto ne so, per averlo letto sull'approfondimento legato a Ciccio su Topolino Story 1975, Paperino e Ciccio avrebbero dovuto scimmiottare Stanlio e Ollio, ma con la personalità irrequieta assegnata al personaggio magro e l'ottusità a quello grasso, invertendo i ruoli. Quindi è altrettanto corretto affermare che per Ciccio ci si sia ispirati sia a Stanlio che a Ollio.
    La somiglianza delle loro interazioni con quelle di Stanlio e Ollio è in effetti evidente, e il loro ruolo in Interior Decorators ricorda alcuni cortometraggi del duo comico come "Il tocco finale" "La scala musicale". Anche alcune azioni del Ciccio animato che vediamo ne Il cugino di Paperino mi hanno sempre ricordato Stanlio, come quando lui bussa a oltranza senza guardare la porta, per cui quando Paperino apre lui senza accorgersene finisce per bussargli in faccia.

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      Re:Carl Barks
      Risposta #511: Sabato 18 Lug 2020, 13:44:02
      Il libro sembra suggerire che Interior Decorators sia precedente, anche se non viene detto esplicitamente. Secondo questa fonte, la data in cui alla Disney hanno ricevuto un abbozzo di trama per Interior Decorators è il 16 ottobre 1937, mentre non ho trovato informazioni sulle date di lavorazione di Lost Prospectors.

      Molto interessante il particolare sul fatto che in Interior decorators Ciccio sarebbe stato un immigrato europeo di origine teutonica o slava (a giudicare dal modo di scrivere l'inglese) e che avrebbe comunicato solo con un biglietto iniziale per poi restare presumibilmente muto... potrebbe essere su questa scia che poi lo hanno lasciato muto anche nel cartoon d'esordio.

      Ho ripescato il volume Carl Barks, l'uomo dei Paperi in cui, a pagina 15, si afferma (relativamente al corto Donald's cousin Gus) che "Insieme con Harry Reeves, Barks crea il suo primo personaggio di successo della famiglia dei paperi. Si tratta dell'ingordo e flemmatico Gustav Goose". Poi, a pagina 39 cita Interior decorators e Lost prospectors. Il primo lo colloca all'ottobre 1937, mentre il secondo al marzo 1938, quindi ci siamo. L'informazione sull'invenzione di Ciccio viene ripetuta a pag. 186, ma è chiaro che sia imprecisa perché gli attribuisce tutta l'idea di Interior decorators, quando sappiamo da fonti più precise che l'idea originale fu di Reeves, e che comunque la bozza di un'idea su una "spalla" per Paperino arrivò già pronta ai gagman nell'ottobre 1937, anche se non sappiamo da parte di chi.

      Va fatta però una considerazione: anche il documento che hai riportato tu sottolinea che l'idea originale era poco più che una bozza, perché oltre la geniale idea del ricalcare l'accoppiata Laurel/Hardy, Ciccio non aveva la straordinaria personalità che emerge in Donald's cousin Gus, in cui non è solo un parassita disturbatore ma ha tutta una sua gestualità e "arte" che traspare dal modo in cui gioca e fa magie con il cibo, e queste gag furono ideate proprio da Barks. D'altronde però, il Ciccio che conosciamo dai fumetti di Barks stesso e che poi è giunto fino a noi, ha mantenuto ben poco di questa surreale personalità.
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      clinton coot
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        Re:Carl Barks
        Risposta #512: Domenica 19 Lug 2020, 10:19:04
        Ho ripescato il volume Carl Barks, l'uomo dei Paperi in cui, a pagina 15, si afferma (relativamente al corto Donald's cousin Gus) che "Insieme con Harry Reeves, Barks crea il suo primo personaggio di successo della famiglia dei paperi. Si tratta dell'ingordo e flemmatico Gustav Goose". Poi, a pagina 39 cita Interior decorators e Lost prospectors. Il primo lo colloca all'ottobre 1937, mentre il secondo al marzo 1938, quindi ci siamo. L'informazione sull'invenzione di Ciccio viene ripetuta a pag. 186, ma è chiaro che sia imprecisa perché gli attribuisce tutta l'idea di Interior decorators, quando sappiamo da fonti più precise che l'idea originale fu di Reeves, e che comunque la bozza di un'idea su una "spalla" per Paperino arrivò già pronta ai gagman nell'ottobre 1937, anche se non sappiamo da parte di chi.

        Va fatta però una considerazione: anche il documento che hai riportato tu sottolinea che l'idea originale era poco più che una bozza, perché oltre la geniale idea del ricalcare l'accoppiata Laurel/Hardy, Ciccio non aveva la straordinaria personalità che emerge in Donald's cousin Gus, in cui non è solo un parassita disturbatore ma ha tutta una sua gestualità e "arte" che traspare dal modo in cui gioca e fa magie con il cibo, e queste gag furono ideate proprio da Barks.
        Diciamo che probabilmente la bozza di sceneggiatura arrivata alla Disney è stata passata a Reeves, che l'ha sviluppata parlandone con Barks, e i due hanno scritto la sceneggiatura dei corti non prodotti e del corto d'esordio. Questo spiegherebbe sia le parole di Barks, che attribuisce la creazione a Reeves piuttosto che a se stesso, sia le frasi del libro secondo cui i due hanno lavorato insieme alla cosa.

        D'altronde però, il Ciccio che conosciamo dai fumetti di Barks stesso e che poi è giunto fino a noi, ha mantenuto ben poco di questa surreale personalità.
        In effetti il Ciccio che vediamo nei fumetti, pur condividendo la passione per il cibo, è diverso da quello del corto d'esordio, e non solo perchè il primo parla e il secondo no, è proprio una questione di personalità che in molti aspetti è stata cambiata. Ma va bene così, siamo talmente abituati al Ciccio dei fumetti che vederlo agire come nella versione animata ci sembrerebbe strano.

        Curiosità: Barks ha disegnato 16 storie con Ciccio, ma 14 di queste sono state scritte da altri sceneggiatori, mentre come autore completo ne ha realizzate solo due: Archimede e il regalo della nonna (1956) e Archimede Pitagorico e la musica in fattoria (1959). E in entrambe le storie, sembra che Ciccio lavori volentieri!

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          Re:Carl Barks
          Risposta #513: Domenica 19 Lug 2020, 11:41:20
          Beh sì e no. Ma Archimede Pitagorico nel paese dei sogni, che su inducks è indicizzata con sceneggiatore ignoto, che tu sappia non è di Barks? Se lo fosse, sarebbe un esempio di pigrizia estrema à la Barks da parte di Ciccio.

          Per quanto riguarda le altre due, diciamo che il personaggio di Ciccio emerge davvero poco. Barks dimostra di non aver avuto praticamente alcun interesse per lui, tanto da non inserirlo quasi mai. Del resto, il suo Ciccio non si discosta molto da quello di Vic Lockman e Chase Craig, ovvero un personaggio apatico e parassitico, fin troppo flemmatico per fare qualcosa di effettivamente rilevante ai fini della trama, soprattutto quando non è solo ma interagisce con personaggi ben più dinamici come Paperino o Archimede. Forse per questo Barks, "costretto" a inserirlo nelle storie ambientate in fattoria giusto per colmare il vuoto di personaggi, e per rispettare la continuity con le storie di altri autori, si limita a fargli pronunciare qualche esclamazione da contadinotto e lo liquida in breve; si intuisce che sia il solito Ciccio pigro (perché nella prima storia che citi, è ben felice di faticare di meno grazie ad Archimede, anche se più che rivelarsi un riferimento a una pigrizia patologica si risolve semplicemente in una considerazione da villico ottuso che non vede più in là del proprio naso) e mangione (perché nella seconda storia che citi, Nonna Papera gli prepara la seconda colazione), ma chiaramente l'autore non lo vede affatto come il geniale "showman del cibo" che aveva creato per Donald's cousin Gus, anzi, potrebbe quasi essere un altro Ciccio.
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            Re:Carl Barks
            Risposta #514: Domenica 19 Lug 2020, 12:26:31
            Beh sì e no. Ma Archimede Pitagorico nel paese dei sogni, che su inducks è indicizzata con sceneggiatore ignoto, che tu sappia non è di Barks? Se lo fosse, sarebbe un esempio di pigrizia estrema à la Barks da parte di Ciccio.
            A quanto mi risulta, dai voucher che Barks conservava si può dedurre per ogni storia se è stato pagato come sceneggiatore, come disegnatore, o come autore completo. Se lo sceneggiatore di quella storia è indicato come sconosciuto allora possiamo concludere che non l'ha scritta Barks.

            Per quanto riguarda le altre due, diciamo che il personaggio di Ciccio emerge davvero poco. Barks dimostra di non aver avuto praticamente alcun interesse per lui, tanto da non inserirlo quasi mai. Del resto, il suo Ciccio non si discosta molto da quello di Vic Lockman e Chase Craig, ovvero un personaggio apatico e parassitico, fin troppo flemmatico per fare qualcosa di effettivamente rilevante ai fini della trama, soprattutto quando non è solo ma interagisce con personaggi ben più dinamici come Paperino o Archimede. Forse per questo Barks, "costretto" a inserirlo nelle storie ambientate in fattoria giusto per colmare il vuoto di personaggi, e per rispettare la continuity con le storie di altri autori, si limita a fargli pronunciare qualche esclamazione da contadinotto e lo liquida in breve; si intuisce che sia il solito Ciccio pigro (perché nella prima storia che citi, è ben felice di faticare di meno grazie ad Archimede, anche se più che rivelarsi un riferimento a una pigrizia patologica si risolve semplicemente in una considerazione da villico ottuso che non vede più in là del proprio naso) e mangione (perché nella seconda storia che citi, Nonna Papera gli prepara la seconda colazione), ma chiaramente l'autore non lo vede affatto come il geniale "showman del cibo" che aveva creato per Donald's cousin Gus, anzi, potrebbe quasi essere un altro Ciccio.
            Anch'io penso che se in quelle due storie la pigrizia emerge meno delle altre è solo perchè la trama lo richiedeva. Con il mio precedente messaggio non volevo certo suggerire che Barks volesse proporre un Ciccio diverso dai suoi colleghi fumettisti, ho semplicemente riportato una curiosità che mi era stata fatta notare. Per quanto riguarda la versione degli albi a fumetti di Nonna Papera e Ciccio, l'ideazione del loro "universo narrrativo" è probabilmente di Chase Craig, se come sembra è lui lo sceneggiatore di "I tre paperini e Nonna Papera".

             

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