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Disney e il giorno della memoria  (Letto 8890 volte)

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Paolo
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Disney e il giorno della memoria
« il: Lunedì 11 Feb 2013, 11:34:12 »
Qualche giorno fa ho ricevuto una mail con allegata la foto che vi riporto qui di seguito.
Il testo che segue è un mio adattamento del testo della mail che ho avuto l'autorizzazione a pubblicare.


Buonasera! Sono un vostro lettore e mi è venuto in mente che forse sarebbe stato carino mandarvi questa foto in attachment.

Si vede chiaramente un Pluto disneyano. La particolarità della foto è che è stata scattata fra il 1941-42 nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, il più grande campo di concentramento per Ebrei stranieri creato dal fascismo in Italia.

In realtà la storia di Ferramonti è molto particolare perchè al contrario di ogni altro campo di concentramento per ebrei, lì non vi fu nessuna violenza, nessun morto. Complice l'autorità italiana del posto (una storia tutta da film e da romanzo semplicemente dicendo le cose accadute, senza inventarsi nulla), gli Ebrei organizzarono a Ferramonti una sorta di piccolo paese che è stato da loro stessi identificato come un Kibbutz.

Come sono venuto in possesso della foto?
Semplice: personalmente non sono uno storico, ma la mia famiglia proviene proprio da quel paese limitrofo al campo. Io stesso da bambino ho giocato in quelle baracche senza sapere che cosa fossero. Mio nonno e mio padre spesso erano nel campo a fare visita ai loro amici ebrei (!). Diventato adulto, ho raccolto un po' di documenti e di storia di questo particolare campo su un libro edito da Mursia (Ferramonti di Tarsia, Mursia, 2009).

Penso che sia un caso unico di un personaggio Disney disegnato sul muro in un campo di concentramento. Sicuramente ha confortato e dato speranza a tante persone (compresi i molti bambini) presenti nel campo. Mi faceva piacere condividerlo con voi tutti, ringraziandovi del lavoro che fate!

Un omaggio Disney per il Giorno della Memoria....

Cordialmente
Mario Rende
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Mr. Bunz
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #1 il: Lunedì 11 Feb 2013, 16:37:45 »
Grazie Paolo. Al di la' di Pluto sul muro (che comunque fa il suo bell'effetto), confesso di non aver mai saputo nulla del campo di Ferramonti prima di leggere questo Topic.
Come ho scritto gia' in altra parte del Forum (Topic -La vita e' bella-), ho sempre cercato di documentarmi il piu' possibile su quello che a posteriori e' stato definito l'Olocausto (ma anche sulla prigionia in Germania dei militari italiani dopo l'8 settembre), anche perche', purtroppo, venendo a mancare per ovvi motivi anagrafici, i pochi superstiti, il discorso della memoria e' doveroso comunque portarlo avanti (al contrario di cio' che purtroppo sta' accadendo sotto un certo punto di vista "politico" attuale).
Ho gia' letto il link su Wikipedia, e la storia di Ferramonti e' davvero interessante. Ora vedro' di rintracciare il libro del Sig. Rende che approffittando del Papersera ringrazio.
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Lucandrea
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #2 il: Martedì 12 Feb 2013, 14:15:06 »
Grazie Paolo per avermi messo a conoscenza di questo campo. Personalmente non lo conoscevo ma trovo sia una cosa importante da sapere e da condividere con tutti gli utenti del forum
« Ultima modifica: Martedì 12 Feb 2013, 14:15:14 da Lucandrea »
17 Aprile 1993: inizio di una passione

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potamina_
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #3 il: Martedì 12 Feb 2013, 14:51:13 »
ecco gli aspetti della guerra che vengono taciuti: nel giorno della memoria perchè non ricordare anche coloro che salvarono tante vite e l'esistenza di un campo come quello di Ferramonti? è nei periodi difficili come i conflitti bellici che vengono a galla gli istinti più bassi e le virtù più alte dell'uomo: credo sia importante ricordare le prime, ma sono le seconde a far capire davvero gli errori del passato e continuare a far credere "nell'intima bontà dell'uomo", come diceva Anna Frank. Il campo di Ferramonti è un grande esempio di come gli uomini, pur in un periodo di terribile guerra, sono stati in grado di aiutarsi l'un l'altro, nonostante il pericolo di contravvenire agli ordini del regime.


"Tutto quello che ha da mostrare della sua vita è un immenso stanzone, pieno zeppo di freddo, insignificante metallo" e, come al solito, si sbagliava.
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doublepik99
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #4 il: Martedì 12 Feb 2013, 16:42:00 »
Ammetto di non aver mai sentito parlare del campo di Ferramonti fino ad ora e condivido perciò tutto quello che ha scritto potamina,è una vera ingiustizia  che non si faccia mai accenno a coloro che hanno salvato tanti deportati.Anche la sua storia da quel che ho letto su Wikipedia è molto particolare ed è stato un piacere venirne a conoscenza.Ringrazio perciò Paolo e soprattutto il signor Rende che ha voluto condividere con noi la foto :)
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mario1958
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #5 il: Venerdì 15 Feb 2013, 16:53:06 »
Ciao a tutti! Sono io che ringrazio voi per i post alla fotografia di Ferramonti. I fumetti Disney hanno sempre accompagnato la mia vita: ritrovando una foto del campo con Pluto non potevo che condividerla con tutti voi. E' stato naturale farlo. Sì, è una storia poco nota ma che contiene al suo interno altre storie umane incredibili. Al di là del fatto che non ci sono state violenze o morti, ciascuno di loro aveva dietro le spalle drammi immensi. Mi colpisce la scelta che hanno fatto per superare tutto questo: cultura e sport. Vi fu infatti una intensissima attività di concerti, teatro, concorsi letterari. Gare di scacchi, tornei di calcio. tutto con pochissimi mezzi. La cultura fu però il collante che permise a tutti di superare ogni divisione interna, di superare immense tristezze e di avere speranza per il futuro. Questo credo sia un grande insegnamento: nella cultura non c'è mai fanatismo, razzismo o intolleranza. Nella cultura esiste sempre un futuro.
Il fatto poi che le autorità italiane "interpretarono" degli ordini fanatici in modo "non fanatico" e tale da creare la possibilità per loro di vivere, annulla la banale scusa di altri che si sono difesi dietro l'obbedienza ad un ordine superiore. Loro a Ferramonti hanno dimostrato che non è così: se davvero non vuoi fare del male trovi sempre il modo per non farlo. Se lo hai fatto non era solo per l'ordine ricevuto, ma perché tu volevi farlo.
Grazie ancora per le vostre parole e sopratutto grazie per quello che fate qui....un bellissimo sito! Disney è cultura e il Fumetto è cultura...
Ciao
Mario Rende
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Tacitus I
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #6 il: Sabato 16 Feb 2013, 17:14:52 »
Ciao a tutti! Sono io che ringrazio voi per i post alla fotografia di Ferramonti. I fumetti Disney hanno sempre accompagnato la mia vita: ritrovando una foto del campo con Pluto non potevo che condividerla con tutti voi. E' stato naturale farlo. Sì, è una storia poco nota ma che contiene al suo interno altre storie umane incredibili. Al di là del fatto che non ci sono state violenze o morti, ciascuno di loro aveva dietro le spalle drammi immensi. Mi colpisce la scelta che hanno fatto per superare tutto questo: cultura e sport. Vi fu infatti una intensissima attività di concerti, teatro, concorsi letterari. Gare di scacchi, tornei di calcio. tutto con pochissimi mezzi. La cultura fu però il collante che permise a tutti di superare ogni divisione interna, di superare immense tristezze e di avere speranza per il futuro. Questo credo sia un grande insegnamento: nella cultura non c'è mai fanatismo, razzismo o intolleranza. Nella cultura esiste sempre un futuro.
Il fatto poi che le autorità italiane "interpretarono" degli ordini fanatici in modo "non fanatico" e tale da creare la possibilità per loro di vivere, annulla la banale scusa di altri che si sono difesi dietro l'obbedienza ad un ordine superiore. Loro a Ferramonti hanno dimostrato che non è così: se davvero non vuoi fare del male trovi sempre il modo per non farlo. Se lo hai fatto non era solo per l'ordine ricevuto, ma perché tu volevi farlo.
Grazie ancora per le vostre parole e sopratutto grazie per quello che fate qui....un bellissimo sito! Disney è cultura e il Fumetto è cultura...
Ciao
Mario Rende
è un'ingiustizia poter dare una sola polliciata al post di mario rende :(

Citazione
Nella cultura esiste sempre un futuro.
questa frase poi riassume un concetto vastissimo...ti dispiace se la metto in firma? :)

Nella cultura esiste sempre un futuro
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mario1958
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #7 il: Sabato 16 Feb 2013, 20:04:58 »
ma certo! è una semplice verità.....
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mario1958
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #8 il: Mercoledì 8 Mag 2013, 15:14:57 »
Ciao a tutti, mi permetto di segnalarVi un servizio della RAI proprio sulle vicende del campo di Ferramonti. In un fotogramma si vede il disegno Disney sul muro. Per vedere il servizio:
http://youtu.be/LYOUKw0YRh8
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Paolo
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #9 il: Lunedì 27 Gen 2014, 15:08:54 »
Proprio oggi che è il Giorno della Memoria, ricevo e pubblico con piacere altre due foto (quella precedente è pubblicata poco più sopra) da parte di Mario Rende, sempre relative al campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, conservate da un ex internato.

Nelle foto è ritratta la coppia di Zvi Newmann con sua moglie Dina. Dietro la prima appare Donald Duck, nella seconda Biancaneve.

Il protagonista della foto non ricorda chi avesse realizzato quei disegni, ricordava però una stanza con al muro diversi personaggi Disney. Effettivamente è una cosa incredibile per un campo di concentramento, ma Ferramonti aveva delle peculiarità. Credo davvero che una stanza con disegni Disney in un campo del genere sia davvero qualcosa di unico...

  - Paolo
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #10 il: Lunedì 27 Gen 2014, 15:44:18 »
Non avrei mai immaginato che un giorno avrei visto foto sulla Shoà in cui non trasparissero morte e distruzione...
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Cornelius Coot
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #11 il: Lunedì 27 Gen 2014, 16:41:18 »

Sorprende non solo vedere certi disegni in luoghi così tragici, sebbene si sia detto che questo campo di concentramento non ebbe alcun morto e alcuna violenza, fortunatamente: rimango colpito anche dalla loro bellezza, dall'armonia delle figure e dai chiaroscuri delle tonalità di 'colore' che forse sono solo diverse sfumature di grigio. Chi li ha fatti era sicuramente un artista, un disegnatore, oltretutto appassionato dei fumetti e dei cartoni Disney che fino a quei primi anni 40 erano regolarmente letti e visti in Italia.

Non conosco la storia di questo campo particolare anche se lo avevo sentito nominare: penso che la ragione della non violenza che vi regnava sia dipesa anche dal suo essere un campo periferico, isolato e poco controllato, rispetto agli altri campi dell'Europa centrale dove, anche volendo, sarebbe stato molto difficile (se non impossibile) creare queste 'isole' non violente. Un merito per ciò può essere dato alle autorità locali della Venezia Giulia e non certo a quelle centrali di Roma che, anzi, qualche anno prima avevano elaborato le famigerate 'leggi razziali' che furono un macabro prologo per le tragedie che sarebbero accadute dopo. 
« Ultima modifica: Lunedì 27 Gen 2014, 16:48:07 da leo_63 »
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Miriam
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #12 il: Lunedì 27 Gen 2014, 16:57:01 »
Grazie a Paolo per aver condiviso con noi queste bellissime foto, l'olocausto è simbolo solo di morte e dolore finalmente in queste foto non traspare ciò.

Nessuno dovrà mai dimenticare tutte le persone innocenti che sono morte per opera di pazzi assassini, tutto quello che accadde sarà sempre un ricordo indelebile della storia e di tutti noi.

Ammetto la mia ignoranza riguardo a questo campo e ringrazio chi me l'ha fatto scoprire attraverso queste foto.

Bellissimi i disegni Disney nei muri, mai avrei immaginato di vederne in uno di quei luoghi.

Mi rincuora davvero tanto sapere che almeno in questo campo non ci siano state morti e violenze.
« Ultima modifica: Lunedì 27 Gen 2014, 17:03:25 da miriam »
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mario1958
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #13 il: Lunedì 27 Gen 2014, 19:13:21 »
Grazie a Paolo e a tutti voi per condividere queste immagini. Se é vero che in quel particolare campo non vi furono violenze fisiche, in ogni caso vi fu la piú grande violenza che si puó fare ad un essere umano: essere privati della propria libertá con la sola e unica colpa di essere nati. Appunto per questo é bello pensare che l'ignoto disegnatore ha scelto proprio i nostri amati personaggi come un segno di speranza per il futuro, come un mezzo per strappare un sorriso. Poteva disegnare molte altre cose, ma ha scelto quelle. Bello pensare che ancora oggi quei disegni ci regalano un sorriso e una riflessione sulla Vita. Grazie! Mario
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Cornelius Coot
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Re: Disney e il giorno della memoria
« Risposta #14 il: Lunedì 27 Gen 2014, 20:22:54 »

Le foto viste dovrebbero risalire a 70 anni fa, più o meno: nessuno dei prigionieri di quel campo (e in quelle foto) sarà ancora vivo? E negli anni passati, tra i testimoni ancora viventi, nessuno è risalito all'autore dei disegni? Autore che immagino unico in quanto i disegni sembrano avere lo stesso stile.
« Ultima modifica: Lunedì 27 Gen 2014, 20:50:32 da leo_63 »
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