Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
In edicola
5 | |
5 | |
4 | |
3 | |
3 | |
5 | |
5 | |
4 | |
5 | |
5 | |
4 | |
3 | |

Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

    Re:Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari
    Risposta #2565: Martedì 16 Lug 2019, 08:07:22
    Ogni opera d'arte (e il fumetto, ricordiamolo, è una forma d'arte) merita rispetto e il rispetto passa anche attraverso la riproposizione di un prodotto nella sua forma originaria, che evidentemente a suo tempo è stata giudicata congrua e adatta al suo pubblico. Il problema potrebbe essere aggirato facilmente pubblicando un disclaimer che spieghi che determinate opere vanno contestualizzate
    Pur non avendo nulla da obiettare a quanto affermato, e anzi, auspicando anche io che si possa raggiungere un giorno tale livello di consapevolezza, credo tuttavia sia appropriato individuare nel mondo delle pubblicazioni disneiane (al di fuori della ristretta cerchia di conoscitori piu' esperti) una tendenza alla "contemporaneità" delle produzioni proposte nelle varie riviste, ovvero una sospensione dell'inquadramento temporale laddove si trovano a convivere pagina a pagina storie degli anni cinquanta con storie delle scorso anno come se entrambe fossero state realizzate solo pochi giorni addietro. Il fluire continuo del discorso disneiano (tranne alcune validissime eccezioni consacrate in edizioni apposite per "addetti ai lavori") avulso da una continuità interna e da una cronologia esterna, volge a quel tempo sospeso in cui ogni e qualsiasi lettore con il suo diverso grado di conoscenza, e' in condizione di trarre godimento dalle storie proposte nel perseguimento di una precisa scelta editoriale che richiede interventi di carattere "cosmetico" laddove ci si trovasse nell'impellenza di "de-contestualizzare" ulteriormente le tavole da un preciso momento storico e pretenderle sempre e solo contemporanee. La mia esperienza di lettore, in qualche modo un poco piu' consapevole, ne esce indubbiamente castrata, ma l'esperienza collettiva del fruitore medio ne ricava forse maggiori rassicurazioni, sentendo le storie ancor piu' vicine al proprio quotidiano.

    È probabile che il mondo Disneyano tragga giovamento da questo meccanismo, tuttavia mi sembra (per quel poco che vale la mia esperienza personale) che il mercato fumettistico globale vada in direzione del tutto opposta: il sempre più ampio interesse nei confronti di continuità, alberi genealogici e grandi saghe fa pensare che una parte consistente del pubblico oggi ABBIA GIÀ questo interesse. Sarebbe furbo secondo me approfittarne da parte dell'azienda, oltre che maggiormente rispettoso nei confronti dell'opera di artisti che hanno fatto la storia del fumetto italiano e non.

    *

    Giona
    Visir di Papatoa

    • *****
    • Post: 2250
    • FORTVNA FAVET FORTIBVS
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re:Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari
      Risposta #2566: Giovedì 18 Lug 2019, 16:02:20
      Nel suo blog ospitato dal sito de il Giornale, Francesco Maria Del Vigo segnala che sul Washington Post è apparso un editoriale che accusa Il Re Leone nientemeno che di «fascismo»: http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/se-ora-anche-simba-diventa-fascista-1727824.html
      "Coi dollari, coi dollari si compran le vallate / Così le mie ricchezze saran settuplicate" (da Paperino e l'eco dei dollari)

      *

      Manuel Crispo
      Papero del Mistero
         (1)

      • **
      • Post: 209
        • Offline
        • Mostra profilo
        • Rin Tin Tin Tabasco
         (1)
        Re:Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari
        Risposta #2567: Giovedì 18 Lug 2019, 16:53:39
        Credo che dovremmo esserne felici. Scavare all'interno di un'opera per elicitarne significati nascosti, cosci o inconsci, rapportare una certa visione passata del mondo a quella presente (e questo vale non solo per il Re Leone ma anche per le altre pellicole classiche Disney), tutto questo fa parte della critica. La stessa critica che per decadi ha sostanzialmente snobbato l'animazione e il fumetto considerandoli prodotti ludici, semplici, non necessitanti approfondimento. Anche se abbiamo pianto tutti guardando il Re Leone, non è male riflettere sul percorso del protagonista, che è un percorso totalmente lineare. Simba è un bravo cucciolo e diventa un bravo re. Lo sarebbe diventato comunque, anche se suo padre non fosse morto. Il suo non è un percorso di crescita e lui diventa re per diritto di sangue. Suo zio, debole fisicamente, è anche malvagio e ovviamente regna male, facendo soffrire tutti. Alla fine lo status quo viene ristabilito senza che l'ordine naturale delle cose sia mutato. Di più, l'ordine naturale appare come qualcosa di eterno cui è vano tentare di opporsi. Simba è destinato ad essere re e alla fine lo diventa, questo è tutto.
        Che si cominci a riflettere sulle grandi opere di intrattenimento non è cosa di cui dovremmo ridere, ma di cui dovremmo essere felici. Anche quando le conclusioni non ci convincono o non ci piacciono.

        *

        paolo87
        Papero del Mistero
           (4)

        • **
        • Post: 256
        • Novellino
          • Offline
          • Mostra profilo
           (4)
          Re:Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari
          Risposta #2568: Giovedì 18 Lug 2019, 17:54:08
          A me, però, più che una riflessione sui contenuti dell'opera, questo articolo del Washington Post sembra solo un nuovo capitolo della versione odierna del maccartismo, dove al posto dei "comunisti" ci sono i "fascisti" ma la sostanza e, soprattutto, gli elementi ossessivi, sono invariati.

          *

          Rockerduck87
          Ombronauta
             (5)

          • ****
          • Post: 758
          • Just another brick in the wall
            • Offline
            • Mostra profilo
             (5)
            Re:Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari
            Risposta #2569: Giovedì 18 Lug 2019, 20:15:02
            Il Re Leone fascista... Ormai è la gara a chi la spara più grossa. Immagino che al progressismo modaiolo piaccia molto di più La Sirenetta, ragazza emancipata che spezza le catene del giogo tirannico-patriarcale della chiusa e razzista società sottomarina e spalanca le porte all'esotica cultura umanoide, fregandosene altamente della teoria reazionaria secondo cui gli uomini mangiano i suoi sudditi e userebbero come fenomeni da circo il suo popolo. E la fiocina è un'invenzione propagandistica dell'estrema destra. Al radical chic deve suonare gran bene.
            Certo che poi cadere nella trappola del matrimonio con un principe... Che banalità borghese.
            « Ultima modifica: Giovedì 18 Lug 2019, 20:57:44 da Rockerduck87 »
            E' questo quello che ci tocca? Una vita a lottare, senza tempo per gli amici... e alla fine sono solo i nemici a portarci delle rose.

             

            Dati personali, cookies e GDPR

            Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

            Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

            Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.