I codici delle storie nell'I.N.D.U.C.K.S. sono di solito il più simile possibile a quelli stampati nella prima vignetta di ogni storia (almeno da 20 anni a questa parte), però alcuni codici, per essere il più possibile utilizzabili all'interno di una base dati vanno modificati, secondo delle regole abbastanza semplici, qui riportate:
Storie italiane: Le storie italiane hanno un codice composto dalla lettera "I" (che identifica la produzione italiana), il codice della testata dove la storia è stata pubblicata per la prima volta (TL per Topolino, AT per l'almanacco, PKNA per Paperinik new adventures, ecc), il numero del fascicolo dove la storia è stata pubblicata per la prima volta, un trattino di separazione "-" e una lettera maiuscola progressiva che identifica la posizione della storia all'interno del fascicolo che ne ha contenuto la prima pubblicazione. Per le storie più nuove (dal marzo 1994) la lettera è sostituita da un numero.
La lunghezza totale del codice per questo tipo di storie è di 14 caratteri al massimo, e il numero di spazi può variare nell'intervallo tra il codice e il numero del fascicolo. Ad esempio su Topolino 1244 la storia "I tre nipotini e il mistero del salvadanaio" ha il codice stampato di I-1244-B, nel nostro schema viene tradotti in I TL 1244-B invece la storia "Zio Paperone e la minaccia monetaria" è stata pubblicata per la prima volta su Topolino numero 946 con il codice stampato pari a I-A-946, che viene tradotto in I TL 946-A (notare i due spazi tra TL e 946).
Storie Studio Disney: Sono le storie prodotte oltreoceano dagli studi Disney di Burbank e destinate al mercato europeo, sono individuate dalla lettera "S" nella prima posizione del loro codice. Se il codice è stampato sulla storia, non si presentano particolari problemi di identificazone, l'unica regola da tenere a mente è il fatto che se il codice numerico stampato di seguito alla lettera "S" è composto da sole 4 cifre, si deve seguire questo schema: quando il primo numero è zero, uno o due si aggiunge come prima cifra il "7", altrimenti si aggiunge il "6".
Ad esempio "Ezechiele Lupo e il ceppo istantaneo" su Topolino 1072 ha il codice S 1114, perciò nell'I.N.D.U.C.K.S. il suo codice sarà S 71114. Invece la storia "Paperino e la valigetta diplomatica" su Topolino 739 ha il codice S 8116 che diventerà S 68116. Se il numero è già a 5 cifre, viene lasciato così com'è, come nel caso di Topolino 1740, dove il codice stampato sulla prima vignetta della storia "Paperino e la consegna domiciliare " è S 80157.
Storie statunitensi: la struttura di questi codici è molto simile a quella dei codici italiani, e sono così strutturati: la lettera "W" che identifica le storie statunitensi, l'abbreviazione della testata (WDC per Walt Disney Comics and Stories, US per Uncle Scrooge, ecc.), il numero del fascicolo, un trattino di separazione "-" e il numero della storia all'interno del fascicolo nella quale è apparsa per la prima volta, questo numero è sempre espresso a due cifre: 1 diventa 01, 2 02, e così via.
Ad esempio la storia di Barks "Truant Officer Donald" ha il codice W WDC 100-02 che sta ad indicare il fatto che la storia è stata pubblicata per la prima volta sul numero 100 di Walt Disney Comics and Stories, come seconda storia. Le copertine (leggibili come prime storie di ogni fascicolo) hanno dopo il trattino il numero 00 (doppio zero).
Storie a strisce quotidiane/tavole settimanali: Questi codici sono quelli che vengono maggiormente elaborati per essere inseriti nell'I.N.D.U.C.K.S.. Le tavole settimanali e le strisce quotidiane non hanno un vero e proprio codice storia stampato, per questo motivo si è pensato di costruirne di nuovi. Questi codici hanno la seguente struttura: due lettere che identificano la serie (YM per le strisce quotidiane di Topolino, ZD per le tavole settimanali di Paperino, ecc.), l'anno (per ora solamente con le ultime due cifre), il mese ed il giorno.
Ad esempio il codice YM 42-12-04 identifica una stricia di Topolino del 4 Dicembre 1942, il codice ZD 40-03-24 è relativo alla tavola domenicale di Paperino del 24 Marzo 1940.
- Altre storie: Le storie che non ricadono in quelle sopra descritte (i codici che iniziano per B, D, F, ecc.) sono delle eccezioni nel panorama delle pubblicazioni italiane, e raramente i codici stampati necessitano correzioni.
Comunque, se doveste avere dei dubbi, potete mandarmi un messaggio.
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