Benvenuto! Per goderti al meglio il Papersera, effettua il login o crea una tua utenza. Profilo Utente
 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Questi i recensori più attivi sulle pagine del Papersera:
  • V (235)
  • piccolobush (139)
  • Nebulina (100)
  • Malachia (97)
  • Paolo (85)
  • scrooge4 (83)
  • Paperinika (50)
  • A.Basettoni (43)
  • warren (43)
  • New_AMZ (37)
  • Angelo85 (37)
  • inthenight (30)
  • Everett_Ducklair (29)
  • Gladstone (27)
  • Samuele (26)
  • pacuvio (19)
  • cianfa88 (18)
  • Bruno (16)
  • Brigitta_McBridge (14)
  • MiTo (14)

 

Disclaimer & Copyright

Questo sito non ha alcun rapporto con la Walt Disney Company e né ha scopo di lucro alcuno, si tratta semplicemente di un sito amatoriale, che può considerarsi un'opera di saggistica rivolta all'analisi e alla promozione dei fumetti Disney e dei loro autori, e si avvale del diritto di citazione.

 

Le copertine DisneyDallo storico Topolino, ai più oscuri supplementi: nella galleria delle copertine è possibile ammirare letteralmente migliaia di copertine, provenienti da quasi tutte le pubblicazioni Disney! E la collezione continua a crescere grazie alla collaborazione di molti appassionati.

 

 

Pagina visitata 383965 volte

 


Ricerca recensioni

Ricerca recensioni
Testata: Titolo: Numero:
Recensore: Voto: Anno:

Di seguito i fascicoli estratti con i criteri immessi, per tornare alla pagina dell'edicola clicca qui.



Numero modesto che racchiude le sole cose interessanti nella storia di apertura, cioè il secondo episodio del reboot/restyling di Double Duck: l’impronta umoristica, con il tipico stile sarcastico di Vitaliano, è molto evidente, ma l’autore dà spazio anche all’introspezione, soffermandosi in particolare sui due cardini su cui poggia la serie, cioè Paperino e Kay K e il rapporto che li lega, un rapporto che sembra infinitamente più profondo e sfaccettato di quello tra il papero e la sua fidanzata storica: il confronto indiretto che gli autori hanno messo in piedi in queste due puntate tra le due papere vede Daisy soccombere pesantemente (almeno per il momento), ridotta al ruolo di macchietta stereotipata.
Per il resto c’è curiosità sulle reali intenzioni e capacità del nuovo direttore e c’è da chiedersi se le digressioni aventi come protagonisti Paperone (la puntata scorsa) e Gastone (in questa puntata) avranno un seguito e/o delle ripercussioni negli sviluppi futuri o se si tratta solo di episodi di contorno slegati dalla trama principale. Freccero da parte sua compie un lavoro eccezionale.
La nuova avventura di Le cronache del regno dei due laghi continua sulla falsariga delle precedenti: uno spunto semplice che è fonte di continue gag anche se rischiano di diventare ripetitive se non interviene qualcosa che possa dare una svolta o una conclusione alla vicenda.
Dopo una simpatica storia di Faccini in veste di autore completo, meno travolgente però di altre, è la volta di Gagnor con Brigitta e il fascinoso Allan Quackerman. La storia non brilla per originalità anche se divertente in alcune sequenze. Quackerman finisce senza troppi sussulti nel calderone dei finti spasimanti della riccioluta papera ma la delusione più grande è vedere come gran parte degli autori non riesca a integrare in maniera efficace i richiami alle nuove tecnologie nelle storie. Sembra che le uniche alternative siano la citazione gratuita o lo sberleffo, spia probabilmente di una limitata conoscenza e padronanza di tali mezzi se non addirittura di una certa prevenzione squisitamente snob. Fatto sta che raramente internet, social e compagnia risultano veramente funzionali allo sviluppo delle vicende.
La storia di chiusura, opera dei coniugi McGreal e disegnata da Fecchi apre due interrogativi: il primo è "nella traduzione è andato perso qualcosa o davvero, dopo innumerevoli storie del tutto identiche (nei fumetti, al cinema, dovunque…), con gli stessi identici passi, c’è ancora qualcuno che ignora la stra-abusata regola per cui una lente, illuminata dai raggi del sole, indica la giusta direzione solo a un orario preciso?". Il secondo è: "non c’è davvero nulla di meglio nella produzione estera da importare al posto di una storia talmente risaputa che un qualsiasi autore nostrano potrebbe scrivere in dieci minuti, con le mani legate?".
Nel resto del numero, doppia intervista agli autori di Double Duck e un breve giro d’Italia tra le librerie per ragazzi.

Recensione di piccolobush


Accedi ai dati Inducks del fascicolo    Accedi alla discussione sul forum    Voto del recensore: 3/5    Voto medio: 3/5 (23 voti)   Esegui il login per inserire il tuo voto

 


La scala di votazione utilizzata è la seguente:

  •  Spendete meglio i vostri soldi...
  •  Bof.... giusto se già collezionate la testata...
  •  Nella media: non passerà alla storia, ma...
  •  Buono! Acquistatelo e non vi pentirete!
  •  Da acquistare, senza esitazioni!

Da tener presente che i voti non sono da intendersi in maniera "assoluta", ma vengono dati coerentemente con quello che ci si aspetta di trovare in una testata: ad esempio Paperino e Tesori Disney sono testate molto diverse tra di loro: la prima contiene esclusivamente ristampe di storie già apparse sulla testata, la seconda presenta storie di difficile reperibilità o addirittura qualche inedito (oltre, ovviamente, a tutta una serie di articoli). Il voto dato a due numeri di queste testate deve prendere in considerazione quello che ci si aspetta di trovare all'interno del fascicolo: un Paperino con ristampe di Bottaro, Scarpa, Carpi, Cavazzano e cosi' via, sarà giustamente ben valutato, e se anche dovesse prendere 5 stelle, non significa che in assoluto è migliore di un numero di Tesori che ne prende solamente 4!

 

Questo sito si serve dei cookie per la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico, condividendoli con Google. Se prosegui con la navigazione per me è come se avessi accettato. Se vuoi approfondire la questione, c'è il sito del Garante della privacy.  Accetta i cookies   |   Info sulla privacy