Benvenuto!
Per goderti al meglio il Papersera, effettua il login o crea una tua utenza.
Profilo Utente
 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Questi i recensori più attivi sulle pagine del Papersera:
  • V (244)
  • piccolobush (145)
  • Nebulina (100)
  • Malachia (97)
  • scrooge4 (86)
  • Paolo (85)
  • Paperinika (52)
  • A.Basettoni (43)
  • warren (43)
  • Gancio (40)
  • New_AMZ (37)
  • inthenight (32)
  • Everett_Ducklair (29)
  • Gladstone (28)
  • Samuele (26)
  • pacuvio (19)
  • cianfa88 (18)
  • Bruno (16)
  • MiTo (15)
  • marcosferruzza (14)

 

Disclaimer & Copyright

Questo sito non ha alcun rapporto con la Walt Disney Company e né ha scopo di lucro alcuno, si tratta semplicemente di un sito amatoriale, che può considerarsi un'opera di saggistica rivolta all'analisi e alla promozione dei fumetti Disney e dei loro autori, e si avvale del diritto di citazione.

 

Le copertine DisneyDallo storico Topolino, ai più oscuri supplementi: nella galleria delle copertine è possibile ammirare letteralmente migliaia di copertine, provenienti da quasi tutte le pubblicazioni Disney! E la collezione continua a crescere grazie alla collaborazione di molti appassionati.

 

 

Pagina visitata 413449 volte

 


Ricerca recensioni

Ricerca recensioni
Testata: Titolo: Numero:
Recensore: Voto: Anno:

Di seguito i fascicoli estratti con i criteri immessi, per tornare alla pagina dell'edicola clicca qui.



"Storia & Gloria della dinastia dei paperi" è una saga di quasi cinquant'anni fa, diventata col tempo un piccolo cult per una ristretta cerchia di appassionati (nemmeno per tutti in realtà) ma che nasceva, come molte operazioni dell'epoca, da un semplice pretesto commerciale o celebrativo, senza nessuna velleità se non quella di fidelizzare un po' di più i lettori dell'epoca al settimanale. Oggi viene rispolverata per darle un seguito (non prima di aver riproposto al grande pubblico, quello di Lucca, l’opera originale con tanto di riemissione delle monete), nell’ambito di un’operazione che sicuramente ha un senso, soprattutto nell’ottica di accontentare il lettore più appassionato e con soldi da spendere, diventato l’obiettivo principale dell’editore ma che qualche dubbio in ogni caso lo genera.
Il primo dubbio sopravviene scoprendo che la nuova serie sarà ambientata nel futuro: a prima vista sembrerebbe un passaggio logico, ma una riflessione di qualche secondo basta per scoprire le debolezze di una scelta del genere. La Storia & Gloria originale, pur estremamente naďf e in totale libertà da qualsivoglia continuity che si affermerà in futuro, aveva la sua forza nella cavalcata tra diversi eventi che hanno caratterizzato la Storia (pur con notevoli licenze...), ripercorrendoli con l'aiuto dei personaggi disneyani.
Non a caso, un primo tentativo compiuto anni fa da Alberto Savini di riportarla in auge, prevedeva di innestarsi direttamente tra le vicende narrate, correggendo anche qua e là qualche ingenuità figlia dell’epoca in cui era stata prodotta.
Nel momento in cui si elimina il sostegno offerto dai fatti storici invece, automaticamente si ottiene una normale saga di fantascienza, il cui legame con la progenitrice è fin troppo labile. In definitiva, potrà anche essere un buon lavoro, ma di fatto sfrutta il collegamento con la precedente solo come traino (emotivo, commerciale, pubblicitario).
Al momento, per esprimere un giudizio abbiamo solo un breve prologo che si riallaccia alla fine della S&G originale e questa prima puntata che, alla fine dei fatti, si rivela poco più che un secondo prologo. Sisti imbastisce una trama molto semplice, con diverse forzature, per arrivare ad un finale abbastanza sciapo. Solleva qualche perplessità su cosa ci potrebbe aspettare in futuro in termini di sovraffollamento degli spazi urbani (ma è in realtà un problema già esistente da decenni) ma davvero manca sostanza. Vedremo se negli episodi successivi le cose miglioreranno.
Riguardo il comparto grafico, scelta obbligata di Sciarrone che sembra essere diventato il nome di riferimento ogni volta che si parla di futuro, verrebbe quasi da pensare che l’intero progetto sia stato cucito addosso a lui. L’artista esibisce quindi tutto il suo repertorio, nel bene e nel male: soluzioni grafiche interessanti e poco comuni nel fumetto Disney unitamente alle consuete sciatterie che ci restituiscono personaggi dai tratti a volte grotteschi o facilonerie da "grafica digitale a tutti i costi" (vedi le ridicole stelline posticce che si sprigionano dalle monete).
Peccato che la presenza della nuova S&G rubi la scena alla migliore storia del numero, "Zio Paperone e la scacchiera abbandonata" dove un bel soggetto di Panini viene tradotto in una avventura che si dipana per decenni mostrando come, oltre alle occasioni in cui si sono scontrati direttamente nell’arco della loro esistenza, Paperone e nonno Bassotto si sono affrontati in una battaglia parallela all’insaputa l’uno dell’altro. Soluzione narrativa che, oltre a venare di malinconica poesia la vicenda, con lo scorrere delle esistenze e delle vicissitudini personali messo in primo piano, evita tutta la retorica che solitamente prevale quando ci si sofferma sugli effettivi legami tra rivali.
Ultima storia degna di nota è il ritorno della "Sezione scomparsi" di Salati, gradevole, forse con toni più leggeri rispetto a quanto ricordavamo ma con una coppia Manetta-Sassi divertente ma anche efficiente, superando la caratterizzazione di idioti totali che troppo spesso prevale.

Recensione di piccolobush


Accedi ai dati Inducks del fascicolo    Accedi alla discussione sul forum    Voto del recensore: 3/5    Voto medio: 3/5 (15 voti)   Esegui il login per inserire il tuo voto

 


La scala di votazione utilizzata è la seguente:

  •  Spendete meglio i vostri soldi...
  •  Bof.... giusto se già collezionate la testata...
  •  Nella media: non passerà alla storia, ma...
  •  Buono! Acquistatelo e non vi pentirete!
  •  Da acquistare, senza esitazioni!

Da tener presente che i voti non sono da intendersi in maniera "assoluta", ma vengono dati coerentemente con quello che ci si aspetta di trovare in una testata: ad esempio Paperino e Tesori Disney sono testate molto diverse tra di loro: la prima contiene esclusivamente ristampe di storie già apparse sulla testata, la seconda presenta storie di difficile reperibilità o addirittura qualche inedito (oltre, ovviamente, a tutta una serie di articoli). Il voto dato a due numeri di queste testate deve prendere in considerazione quello che ci si aspetta di trovare all'interno del fascicolo: un Paperino con ristampe di Bottaro, Scarpa, Carpi, Cavazzano e cosi' via, sarà giustamente ben valutato, e se anche dovesse prendere 5 stelle, non significa che in assoluto è migliore di un numero di Tesori che ne prende solamente 4!

 

Questo sito si serve dei cookie per la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico, condividendoli con Google. Se prosegui con la navigazione per me è come se avessi accettato. Se vuoi approfondire la questione, c'è il sito del Garante della privacy.  Accetta i cookies   |   Info sulla privacy