Benvenuto!
Per goderti al meglio il Papersera, effettua il login o crea una tua utenza.
Profilo Utente
 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Questi i recensori più attivi sulle pagine del Papersera:
  • V (270)
  • piccolobush (160)
  • Nebulina (100)
  • Malachia (97)
  • scrooge4 (91)
  • Paolo (87)
  • Paperinika (52)
  • Gancio (43)
  • A.Basettoni (43)
  • warren (43)
  • inthenight (41)
  • New_AMZ (37)
  • Gladstone (31)
  • Everett_Ducklair (29)
  • Samuele (26)
  • MiTo (20)
  • pacuvio (19)
  • Chen Dai-Lem (18)
  • cianfa88 (18)
  • Bruno (16)

 

Disclaimer & Copyright

Questo sito non ha alcun rapporto con la Walt Disney Company e né ha scopo di lucro alcuno, si tratta semplicemente di un sito amatoriale, che può considerarsi un'opera di saggistica rivolta all'analisi e alla promozione dei fumetti Disney e dei loro autori, e si avvale del diritto di citazione.

 

Le copertine DisneyDallo storico Topolino, ai più oscuri supplementi: nella galleria delle copertine è possibile ammirare letteralmente migliaia di copertine, provenienti da quasi tutte le pubblicazioni Disney! E la collezione continua a crescere grazie alla collaborazione di molti appassionati.

 

 

Pagina visitata 385516 volte

 


Ricerca recensioni

Ricerca recensioni
Testata: Titolo: Numero:
Recensore: Voto: Anno:

Di seguito i fascicoli estratti con i criteri immessi, per tornare alla pagina dell'edicola clicca qui.



Una veste grafica particolarmente elegante, con un Paperone immerso nei ricordi di gioventù su uno sfondo nero, avvolge il settimo numero della Don Rosa Library (versione italiana), perché l’occasione è di quelle che contano! Con questo numero, infatti, viene riproposta quella che probabilmente è l’opera più famosa e celebrata dell’artista del Kentucky, e che ne ha diffuso il nome a livello planetario, vale a dire "The Life and Times of Scrooge McDuck", da noi amichevolmente detta "La $aga di Paperon de’ Paperoni". Si tratta, com’è noto, di un progetto quasi monumentale, di amplissimo respiro, che ha tenuto impegnato il suo autore per oltre tre anni, durante i quali egli ha ricostruito minuziosamente gli eventi della vita del "papero più ricco del mondo" partendo da un’analisi quasi maniacale di ogni e qualsivoglia riferimento al passato che Barks aveva inserito nelle sue storie: tali fatti pregressi, catalogati ed ordinati, hanno costituito l’ossatura principale attorno alla quale Don Rosa ha potuto erigere la sua biografia, con una pazienza ed una dedizione fuori dal comune. Peraltro, lo stesso autore ci svela che la cronologia degli eventi fu inviata allo stesso Carl Barks, il quale la approvò; ma questa è solo una delle varie curiosità che vengono svelate nei ricchi articoli introduttivi, la cui lettura caldamente sollecitiamo.
Passando alle storie, si nota come il criterio cronologico di realizzazione da parte dell’autore sia stato rispettato con scrupolo, atteso che quella che apre il volume è "Zio Paperone in Decini e Destini", storia incentrata sul preciso momento in cui Paperone guadagnò la sua celebre "Numero Uno" sulla quale Don Rosa stava lavorando, quando gli venne proposta l’idea della $aga: pertanto, ed atteso che non avrebbe potuto fare le veci del primo capitolo, la sua pubblicazione venne posticipata a seguito della conclusione dell’opera, ma qui la troviamo nel corretto ordine di realizzazione.
Si entra quindi nel vivo, immergendosi nella (lontana) giovinezza di Paperone con "L’ultimo del Clan de’ Paperoni", preceduta da un inedito storyboard che mostra le prime tavole della versione originale elaborata da Rosa, cassate dall’editore danese perché ritenute troppo poco attinenti con la figura del protagonista principale. Le tavole definitive, qui ricolorate e con la toponomastica in originale (dunque niente più "Colle Fosco" ma "Dismal Downs") trasmettono tenerezza verso un paperotto giovane ed inesperto, seppur determinato a riportare in alto il nome del casato, e fungono da presentazione generale dei personaggi e dei luoghi natali del protagonista.
Si prosegue con "Il signore del Mississippi", anch’essa di fondamentale importanza poiché narra non solo il primo approccio di Paperone in terra americana (la vicenda è ambientata proprio a Louisville, città natale di Don Rosa), ma anche il suo incontro col secondo zio (Angus "Manibuche" de’ Paperoni) nonché con gli avi degli odierni Bassotti e di Archimede Pitagorico.
L’albo si conclude col terzo capitolo della $aga, "Il cowboy delle Terre Maledette", che segna il percorso del protagonista in quelli che erano ormai gli ultimi anni della vecchia frontiera americana, un tempo eroico fatto di mandrie e ranch, fuorilegge e cavalli che, tuttavia, volge al tramonto; qui Paperone si trova (suo malgrado) a visitare le "Badlands" del Dakota e ad incontrare personaggi reali quali Murdo Mackenzie, il "barone" del bestiame del Montana, e Theodore Roosevelt, futuro 26esimo presidente USA. Una nota a margine, questo numero risulta sprovvisto del consueto portfolio di copertine che chiudeva i precedenti, ma è davvero un aspetto marginale che certo non inficia il valore di un albo assolutamente consigliato.

Recensione di Gancio


   Accedi alla discussione sul forum    Voto del recensore: 5/5    Voto medio: 5/5 (19 voti)   Esegui il login per inserire il tuo voto

 


La scala di votazione utilizzata è la seguente:

  •  Spendete meglio i vostri soldi...
  •  Bof.... giusto se già collezionate la testata...
  •  Nella media: non passerà alla storia, ma...
  •  Buono! Acquistatelo e non vi pentirete!
  •  Da acquistare, senza esitazioni!

Da tener presente che i voti non sono da intendersi in maniera "assoluta", ma vengono dati coerentemente con quello che ci si aspetta di trovare in una testata: ad esempio Paperino e Tesori Disney sono testate molto diverse tra di loro: la prima contiene esclusivamente ristampe di storie già apparse sulla testata, la seconda presenta storie di difficile reperibilità o addirittura qualche inedito (oltre, ovviamente, a tutta una serie di articoli). Il voto dato a due numeri di queste testate deve prendere in considerazione quello che ci si aspetta di trovare all'interno del fascicolo: un Paperino con ristampe di Bottaro, Scarpa, Carpi, Cavazzano e cosi' via, sarà giustamente ben valutato, e se anche dovesse prendere 5 stelle, non significa che in assoluto è migliore di un numero di Tesori che ne prende solamente 4!

 

Questo sito si serve dei cookie per la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico, condividendoli con Google. Se prosegui con la navigazione per me è come se avessi accettato. Se vuoi approfondire la questione, c'è il sito del Garante della privacy.  Accetta i cookies   |   Info sulla privacy