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Le copertine DisneyDallo storico Topolino, ai più oscuri supplementi: nella galleria delle copertine è possibile ammirare letteralmente migliaia di copertine, provenienti da quasi tutte le pubblicazioni Disney! E la collezione continua a crescere grazie alla collaborazione di molti appassionati.

 

 

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Sono passati ormai 30 anni da quando nelle edicole italiane usciva il primo numero di Zio Paperone, testata che per la prima volta si poneva l’obiettivo di ristampare l’intera opera di un autore disneyano: Carl Barks, l’Uomo dei Paperi e l’inventore di Paperone, Gastone, Archimede e tanti altri componenti della famiglia dei paperi. Da allora in edicola e in libreria abbiamo avuto diversi tentativi di raccogliere ancora l’intero corpus barksiano: il tentativo meglio riuscito è stata sicuramente La Grande Dinastia dei Paperi, opera in 48 volumi edita dal Corriere della Sera e dal sapore enciclopedico, con diversi articoli e presentazioni delle storie a corredo.
Oggi, dopo il tentativo non del tutto riuscito della Panini con Uack!, a riprovarci è la Giunti, che con la nuova collana Paperdinastia cerca un’altra volta di portare l’opera del Maestro dell’Oregon nelle case dei vecchi e dei nuovi appassionati disneyani. La particolarità di questa riedizione è però che si tratta in realtà di una… ristampa! I contenuti, infatti, sono identici in tutto e per tutto alla già citata Grande Dinastia dei Paperi, sia nella pubblicazione delle storie sia negli articoli di contorno. In questa recensione abbiamo deciso di concentrarci maggiormente sul contenitore, rispetto alle storie, molto conosciute ed amate: la collana inizia dal 1950, anno in cui Barks raggiunge la maturità artistica (secondo il sottoscritto ciò avviene già a partire dal ’48, ma de gustibus…). Inoltre, il 1950 è l’annata in cui il maestro dell’Oregon si dedica maggiormente alla produzione di storie lunghe, trascurando momentaneamente le ten-pages: ottimo anno per fidelizzare con il lettore, senza dover per forza presentargli subito volumi pieni di storie da dieci pagine, che al lettore casuale e non esperto rischierebbero di risultare indigesti. Tra le storie più importanti segnaliamo Paperino e il sentiero dell’unicorno, che apre il volume, Paperino nel paese dei totem, scanzonata parodia dei piazzisti e dei venditori porta a porta e Paperino in vacanza, la storia più lunga realizzata interamente da Barks.
Parlando dell’edizione in sé, invece, non si può fare a meno di porsi una domanda: non sarà forse rischioso fare uscire una nuova riedizione dell’opera di Barks, soprattutto alla luce dell'andamento di Uack! e del fatto che si sta parlando di una ristampa dell’opera del 2008, che diversi appassionati già possiederanno? La risposta a questa domanda, che sarà definitiva solo ad pubblicazione conclusa, dipenderà soprattutto dai vari lettori casuali: se Uack! non era assolutamente rivolta a questo tipo di pubblico, a partire dal costo elevato (5,00 euro per 130 pagine, contro Topolino che ne ha 160 e costa la metà), Paperdinastia, seppur con un prezzo ancora più alto, potrebbe essere d’interesse anche per loro, grazie ad un maggior numero di pagine. Inoltre, così, la Giunti può anche sperare nell’acquisto da parte di lettori esperti che, per un motivo o per l’altro, non acquistarono la collana di dieci anni fa. Nel complesso un rischio, che però la Giunti ha deciso di tentare: come è sempre successo, sarà il tempo a decretare se avrà avuto ragione.

Recensione di Tapirlongo Fiutatore


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Da tener presente che i voti non sono da intendersi in maniera "assoluta", ma vengono dati coerentemente con quello che ci si aspetta di trovare in una testata: ad esempio Paperino e Tesori Disney sono testate molto diverse tra di loro: la prima contiene esclusivamente ristampe di storie già apparse sulla testata, la seconda presenta storie di difficile reperibilità o addirittura qualche inedito (oltre, ovviamente, a tutta una serie di articoli). Il voto dato a due numeri di queste testate deve prendere in considerazione quello che ci si aspetta di trovare all'interno del fascicolo: un Paperino con ristampe di Bottaro, Scarpa, Carpi, Cavazzano e cosi' via, sarà giustamente ben valutato, e se anche dovesse prendere 5 stelle, non significa che in assoluto è migliore di un numero di Tesori che ne prende solamente 4!

 

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