Benvenuto!
Per goderti al meglio il Papersera, effettua il login o crea una tua utenza.
Profilo Utente
 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Funzione disabilitata per la tua scelta sui cookies

 

Questi i recensori più attivi sulle pagine del Papersera:
  • V (280)
  • piccolobush (181)
  • Nebulina (100)
  • Malachia (97)
  • scrooge4 (94)
  • Paolo (87)
  • Paperinika (57)
  • Gancio (50)
  • inthenight (49)
  • warren (43)
  • A.Basettoni (43)
  • Chen Dai-Lem (38)
  • New_AMZ (37)
  • Gladstone (33)
  • Everett_Ducklair (29)
  • Samuele (26)
  • MiTo (25)
  • pacuvio (19)
  • cianfa88 (18)
  • Bruno (16)

 

Disclaimer & Copyright

Questo sito non ha alcun rapporto con la Walt Disney Company e né ha scopo di lucro alcuno, si tratta semplicemente di un sito amatoriale, che può considerarsi un'opera di saggistica rivolta all'analisi e alla promozione dei fumetti Disney e dei loro autori, e si avvale del diritto di citazione.

 

Le copertine DisneyDallo storico Topolino, ai più oscuri supplementi: nella galleria delle copertine è possibile ammirare letteralmente migliaia di copertine, provenienti da quasi tutte le pubblicazioni Disney! E la collezione continua a crescere grazie alla collaborazione di molti appassionati.

 

 

Pagina visitata 3 volte

 


Ricerca recensioni

Ricerca recensioni
Testata: Titolo: Numero:
Recensore: Voto: Anno:

Di seguito i fascicoli estratti con i criteri immessi, per tornare alla pagina dell'edicola clicca qui.



"Topolino e il mistero di Acquadombra" è una storia di Casty in tutto e per tutto. Ci sono tutti gli elementi più tipici della sua produzione, una serie di eventi apparentemente inspiegabili, un nemico misterioso, la protagonista femminile… In più le consuete e gradevoli strizzate d’occhio, l’umorismo a volte leggero, a volte disarmante e qualche sana frecciatina verso la nostra società e i suoi (apparenti) paradossi. C’è anche qualcosa che non va? Sì, qualcosa è mancato alla fine, perché il cattivo non viene raccontato completamente, non capiamo come è diventato ciò che è. Anche la protagonista femminile lascia parzialmente insoddisfatti: sembra quasi una "quota rosa", deve esserci perchè sì, una presenza che richiama le molte altre eroine create dall’autore ma senza averne lo stesso carisma, la stessa importanza. E anche la sua controfigura acquatica, che nella prima parte sembrava dovesse assurgere a ruolo di vera antagonista, arrivati alla resa dei conti scivola via senza lasciare traccia, proprio come il liquido di cui è composta. Insomma, sembra che a Casty sia mancata qualche pagina per definire meglio quella che resta comunque una storia più che buona e che ha un grande merito: ci restituisce l’Eta Beta più vero e genuino, quello originale di Walsh, lontano anni luce dalla caratterizzazione che poi gli è stata cucita addosso soprattutto in Italia. Ottima anche l’idea di "neutralizzare" parzialmente lo stesso Eta Beta e il suo gonnellino, con un espediente talmente semplice che passa quasi inosservato: permette alla storia di non essere troppo schiava del simpatico uomo del futuro e regala anche uno dei tanti momenti di ilarità.
La storia di apertura del numero è invece dedicata a Paperino, in una delle ormai frequenti sedute di psicanalisi operate dagli autori su di lui. Evidentemente c’è il bisogno ciclico di ripetere ai lettori e allo stesso protagonista, che non è lo sfortunato, svogliato combina-guai che tutti pensano, ma un individuo tenace, pieno di risorse, etc… Solo che lo si fa sempre nello stesso modo, in maniera scolastica, con i concetti che vengono esplicitati senza tanti giri di parole: "Sei coraggioso, sai tirarti fuori dai guai… Coloro che ti circondano lo sanno, etc…"
C’era (c’è) un altro personaggio che soffriva (e in parte ancora soffre?) di crisi d’identità, un personaggio visto come antipatico, saputello, etc… Beh, ci credereste? Un pugno di autori (tra cui lo stesso Faraci che ha scritto questa avventura) si sono messi al lavoro e hanno scritto storie dove finalmente tornava ad avere una dimensione diversa, in cui si riappropriava delle sue caratteristiche originarie e le approfondiva ulteriormente. Se Topolino oggi ha superato quel periodo di scarsa celebrità lo deve appunto all’opera di autori come Faraci, Casty e altri che hanno mostrato per lui quel rispetto che gli era negato da anni.
Perché non è possibile fare un’operazione simile con Paperino? Perché dobbiamo accontentarci di storie come questa, divertenti sì (Faraci non ha perso la vena umoristica), ma dove ci viene spiegato chi è Paperino anziché mostrarcelo? E’ così difficile scrivere buone storie con quello che era il personaggio più universale della famiglia disneyana?
Blasco Pisapia torna in veste di autore completo cogliendo l’occasione della mostra dedicata a Canova nella città di Napoli. E la città di cui lui stesso è originario è la vera protagonista dell’avventura, con angoli, paesaggi e caratteristiche che evidentemente l’autore conosce molto bene e sa rendere in maniera altrettanto felice sulla tavola. Questo, accompagnato alla gradevolezza della trama, fa chiudere un occhio sulla resa non sempre ottimale nella rappresentazione di alcuni dei protagonisti.
Sul resto delle storie non c’è molto da dire.
Non so se avete presente Nonna Papera e le torte galattiche: io purtroppo sì. E il fatto che quella storia fosse firmata da Pavese e Chierchini, cioè due colonne della Disney italiana, mi impedisce di infierire come potrei e vorrei su quella di Secchi, di cui però voglio almeno riscrivere il titolo, così, per non dimenticare: "Nonna Papera e la minaccia di Pasticcino 03"...
Non mi sovvengono invece storie simili a quella di Deninotti il che potrebbe dare il via libera alla messa per iscritto del mio pensiero. Ma ormai sono arrivato alla fine senza scrivere una sola vera cattiveria, perché rovinare la media di questo numero? E poi gli efficacissimi disegni di Baccinelli, di grande effetto, emendano una trama sconclusionata e con passaggi logici alquanto frettolosi.
Oltre le storie, spazio a una serie di interessanti contenuti: un articolo sugli esperimenti robotici del CNR, una intervista a Blasco Pisapia e il backstage dello spot ideato per festeggiare i 70 anni di Topolino libretto

Recensione di piccolobush


Accedi ai dati Inducks del fascicolo    Accedi alla discussione sul forum    Voto del recensore: 3/5    Voto medio: 3/5 (28 voti)   Esegui il login per inserire il tuo voto

 


La scala di votazione utilizzata è la seguente:

  •  Spendete meglio i vostri soldi...
  •  Bof.... giusto se già collezionate la testata...
  •  Nella media: non passerà alla storia, ma...
  •  Buono! Acquistatelo e non vi pentirete!
  •  Da acquistare, senza esitazioni!

Da tener presente che i voti non sono da intendersi in maniera "assoluta", ma vengono dati coerentemente con quello che ci si aspetta di trovare in una testata: ad esempio Paperino e Tesori Disney sono testate molto diverse tra di loro: la prima contiene esclusivamente ristampe di storie già apparse sulla testata, la seconda presenta storie di difficile reperibilità o addirittura qualche inedito (oltre, ovviamente, a tutta una serie di articoli). Il voto dato a due numeri di queste testate deve prendere in considerazione quello che ci si aspetta di trovare all'interno del fascicolo: un Paperino con ristampe di Bottaro, Scarpa, Carpi, Cavazzano e cosi' via, sarà giustamente ben valutato, e se anche dovesse prendere 5 stelle, non significa che in assoluto è migliore di un numero di Tesori che ne prende solamente 4!

 

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.