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Il Premio Papersera 2007

"...e alla fine sono andato al letto, stanco ma felice."
Ecco, spesso i miei pensierini delle elementari finivano in questa maniera "standard", specialmente quando si trattava di descrivere i miei fine settimana di metà anni settanta...
La stessa conclusione si potrebbe utilizzare per il resoconto della seconda edizione del Premio Papersera, tenutasi anche questa volta in occasione della mostra di Reggio Emilia, tanto mi ha fatto tornare bambino!
Ma per giungere alla conclusione, immagino di dover partire da qualche momento prima, per la precisione dall'inizio, e di suddividere per mia e vostra comodità il resoconto in capitoletti!


SI PARTE!

Giovedì mattina, il primo di due giorni di ferie presi appositamente per godermi questo fine settimana da dedicare al fumetto. L'inizio è assolutamente in tema, visto che la prima tappa è l'ufficio postale per ritirare un pacco arrivato tramite eBay con un po' di fumetti che mi mancavano (niente di speciale, per carità, più che altro sono curiosità tipo il manuale di Archimede...). A mezzogiorno sono sotto casa di Alle (solo un'ora di ritardo!) ed insieme partiamo alla volta di Modena, prima tappa nel percorso di avvicinamento a Mestre. La prima sosta per fare benzina ci appare chiaramente come un segno del destino: centinaia di tapiri ci guardano da una vetrina dell'autogrill!

MODENA

L'arrivo e la sistemazione in albergo, benchè fondamentale per il sottoscritto, immagino rivesta poco interesse per voi, e quindi ve la risparmio, sottolineando, però come il resto della giornata non sia andato perduto, grazie alla visita al museo Ferrari (ed annesso shop) ed alla cena nella "Taverna dei 7 peccati", dove, a dispetto del nome, l'unico peccato presente era la gola (nessuna traccia della lussuria: poche ragazze da quelle parti!), peccato che ci siamo sentiti di onorare con salumi locali, gnocchi fritti, tigelle, stracchino, grana con aceto balsamico e cinghiale, il tutto annaffiato dal Sangiovese locale (io non sopporto il lambrusco!)

IL CIMINO-DAY

Il venerdì mattina io e Alle ci rechiamo a Modena per visitare il museo della figurina, ma sulla nostra strada troviamo una bancarella di fumetti usati, e siamo "costretti" a fare una pausa: mentre io mi accontento di un paio di raccolte Eureka e di un numero di Minni con Cavazzano, Alle si faceva carico di un bustone di classici seconda serie spuntati all'eccellente prezzo di 50 centesimi l'uno! La visita al museo della figurina, nonostante l'eccellenza assoluta dei pezzi esposti, si è rivelata un po' deludente, sia per la mancanza di un vero e proprio museum shop (ma lo sapete quanto materiale di album/figurine/ristampe/documentazione si potrebbe vendere in un negozio del genere??), sia per l'organizzazione ancora carente: illuminazione scarsa, mancanza di un catalogo, quantità di materiale presentato esigua rispetto anche alla sola produzione Panini esistente (il museo non presenta solo materiale Panini, ma anche altre figurine, menzione d'onore per il feroce saladino e l'album dei quattro moschettieri realizzato da Angelo Bioletto).
Ripartiti di corsa da Modena, ci avviamo, tra una marea di TIR, verso Mestre, dove ci riuniamo al grosso della truppa che ci stava aspettando in pizzeria. Alla gita si aggiungono dunque, in ordine sparso, Marco Barlotti, Francesco Spreafico, Frank Stajano, Francesco Gerbaldo, Manuel Majoli e, in un secondo momento, Luca Boschi. Sistemate le automobili, ci avviamo tutti verso la nostra agognata meta: la casa di Rodolfo Cimino.
Cimino è una persona squisita: ci ha accolto, assieme a tutta la sua famiglia, in maniera veramente eccezionale; ha accettato senza tentennamenti di sottoporsi al "fuoco di fila" delle nostre domande, ma non solo: mentre facevamo le prime considerazione e gli consegnavamo il libro ("Rodolfo Cimino - Dalla Tana del Bestio all'Angolo dei Salici", qui ci sono i dettagli del libro e le informazioni su come ottenerlo), alle nostre spalle la sua famiglia stava organizzando una tavolata colma di ogni ghiottoneria, come se fossimo alla mitica "festa del cosciotto" tante volte descritta nelle sue storie!
Ma le tavole nella stanza erano due, e certamente, per noi fissati, la più interessante è stata la seconda (questo non significa che non si sia fatto onore anche alla prima...): moltissime pile di sue sceneggiature già pubblicate o ancora inedite (una di queste con un personaggio caro a tutti noi... forse presto ci saranno novità), già in forma di storyboard suddivise in vignette e complete di dialoghi. Peccato non ci fossero quelle (per me) mitiche dei primi anni settanta, ma all'epoca la fotocopiatrice non era così diffusa come oggi, ed era molto più difficile mantenere una copia del proprio lavoro. In compenso c'erano le varie ricevute di pagamento consegnate a Cimino a fronte di ogni sua storia, documenti molto importanti per gli indicizzatori, dato che sono (quasi sempre) la prova certa dell'assegnazione di un credit all'interno dell'I.N.D.U.C.K.S., ed infatti Marco si è pazientemente messo a controllarle una per una per vedere se avevamo saltato qualche attribuzione.
Tornando alle sceneggiature, di seguito ci sono le foto di un paio delle tante che abbiamo sfogliato:


Abbiamo anche avuto il permesso da Cimino stesso di poter fotocopiare alcune delle sue sceneggiature, così da poterle analizzare con attenzione e magari realizzare un articolo di analisi su di esse.
Comunque, per farla breve, sono certo di non sbagliare se dico che la nostra visita, e l'omaggio del libro, abbiano fatto molto, molto piacere al mitico Rodolfo, così come sono sicuro che sarà felice di leggere il contenuto del libro stesso, un vero e proprio atto d'amore per una persona speciale. Di certo per noi che siamo stati lì questa è da considerarsi un'esperienza indimenticabile!.

SERATA MANIACALE

Dopo quasi cinque ore di permanenza in casa Cimino, ci siamo rimessi in moto alla volta dell'albergo, e della pizzeria antistante, dove ci siamo "sollazzati" come direbbe qualcuno del forum, soprattutto sfogliando alcune copie di sceneggiature ciminiane, grazie alle quali abbiamo definito in maniera assoluta quale sarà il modo di rivolgersi a chiunque ci racconti cose al di fuori della normale area di credibilità, come descritto dalla figura qui accanto!

FINALMENTE A REGGIO

La mattina seguente, prima di recarci nel capoluogo emiliano, io, Alle e Frank ci siamo concessi un'inevitabile deviazione nelle campagne del luogo per individuare una fattoria con produzione propria di parmigiano reggiano... detto-fatto: nella macchina son finiti numerosi pezzi di parmigiano, qualche litro di vino, aceto balsamico e salumi di produzione locale! Siamo comunque riusciti ad arrivare a Reggio all'apertura della mostra, che ho trovato molto affollata nelle prime ore della mattina, questa era la prima volta che riuscivo ad arrivare così presto, ed ero molto speranzoso di trovare qualche numero di Topolino a prezzi decenti, ma, ahimè, è andata male. Per gli acquisti (così liquido subito questo aspetto) mi sono dovuto "accontentare" di una ventina di Albi di Topolino, due volumi della ristampa anastatica di Topolino Giornale edita dalla Comic Art, il numero 166 di Topolino a soli 5 euro... ma mangiucchiato in un angolo, due pacchetti chiusi di figurine Disneyrama del 1972 e, dulcis in fundo, il cofanetto di Pugacioff di Giorgio Rebuffi, che non ho ancora iniziato a leggere, ma che sembra molto promettente!
All'interno della fiera ci siamo incontrati con altri amici del forum (non li nomino per paura di dimenticarmi qualcuno, tanto più sotto c'è la foto di gruppo!) e con i componenti dell'I.N.D.U.C.K.S. venuti appositamente dall'estero (Harry Fluks, coordinatore ed "inventore" del progetto I.N.D.U.C.K.S., Martin Olsen e Niels Houlberg Hansen collezionisti danesi), ed abbiamo conosciuto, tra gli autori Disney, Luciano Gatto, Giulio Chierchini e Giuseppe Zironi, oltre a incontrare nuovamente Giorgio Rebuffi, già incontrato l'anno scorso.
Il pranzo (ma parlo sempre di mangiare?) è stato un bel momento conviviale, al gruppo descritto prima si sono aggiunti Leonardo Gori, Armando Botto (bottagna), Matteo Sonz (minz68), Valerio Paccagnella (Grrodon) e Roberto Moscato(RoM).

LA PREMIAZIONE

Finita l'ennesima fatica gastronomica (mix di primi con sughetti a base di salsicce e panna, a quanto ricordo), ci siamo recati, zavorrati dagli scatoloni dei libri di Cimino e dalla fragilissima statuetta di Pacuvio realizzata da Andrea Salimbeti, alla premiazione dell'ANAFI, quest'anno per la prima volta tenutasi in una grande sala, degna di questo nome, capace di ospitare molte più persone della stanzetta delle precedenti edizioni. Val la pena di sottolineare come i premi ANAFI hanno visto l'assegnazione di riconoscimenti, tra gli altri, al disneyano Giulio Chierchini.
Subito dopo la loro cerimonia (snella e rapida: complimenti!) sono salito sul palco per comunicare al mondo i vincitori dell'edizione 2007 del Premio Papersera, ed ho consegnato la statuetta ad un Luciano Gatto emozionato e soddisfatto (ha detto, ho il filmato, che "E' meglio del Topolino d'oro", sono soddisfazioni!!); inoltre ho anche presentato alla platea il libro regalato a Cimino il giorno prima. Spero di riuscire a mettere presto on-line alcune parti filmate della consegna dei premi.


Al termine della cerimonia, dopo la foto ricordo (quella qui sopra), è stato bello avere a nostra disposizione Luciano Gatto che ci ha raccontato molto della sua esperienza Disney, mostrando l'entusiasmo giusto per garantirci ancora molte pagine di divertimento!
Insomma, dopo le sei ci siamo decisi a partire alla volta di Roma, io, Alle, Frank e Nicola, con un inquietante carico di masserizie, e dopo qualche ora (e 1510 chilometri percorsi da giovedì mattina) sono arrivato a casa (vi risparmio il fatto che c'era la "festa dei vicini" in corso...), dove ho accatastato tutto il materiale accumulato durante il fine settimana... e alla fine sono andato al letto, stanco ma felice!

- Paolo Castagno



I Filmati

Il Premio Papersera a Reggio Emilia

Il saluto di Rodolfo Cimino al Papersera




Galleria video aggiuntiva



Da inserire i video da YouTube




Galleria fotografica aggiuntiva




Foto di gruppo da Cimino
(questa è finita su "I Maestri Disney"!!!)

Marco Barlotti con Cimino

Cimino & signora

Cimino consulta il libro del Papersera

Una sceneggiatura dei "Racconti intorno al fuoco"

Il tavolo delle sceneggiature

L'Enciclopedia Ciminiana

La Topolino di casa Cimino

A tavola con gli amici dell'I.N.D.U.C.K.S.

L'altro lato del tavolo

Grrodon saluta...

Frank, Sprea, New_AMZ e minz68

La presentazione del libro

Un imprevisto restauro di Pacuvio

Il trionfo del libro

Pacuvio restaurato!


Altre foto sono disponibili qui (grazie a Nicola Raimondi)


 

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