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Intervista ad Alex Bertani


Alex Bertani, attuale direttore di Topolino!

Di dove sei?
Sono cresciuto e vivo a Cavriago, un piccolo ma vivace paesino delle campagne di Reggio Emilia

Come sei entrato a far parte della Panini Comics?
Una lunga avventura che dura ormai molti anni. Tutto è cominciato dopo la laurea, con la mia entrata nel reparto marketing della Marvel (Italia) proprio in quegli anni Marvel acquistò Panini e ci fu la fusione tra le due aziende. Quello fu il primo passo della nascita di Panini Comics l'attuale divisione di Panini che si occupa di fumetti.

Come ti senti a essere il direttore di una rivista che appassiona grandi e piccoli ogni settimana e così importante per la storia dell'editoria?
E' un misto di sensazioni, da un lato un po' di soggezione, come dici tu Topolino è un'istituzione, forse il più importante periodico per ragazzi mai editato in questo paese (e magari non solo qui) condurlo è una grossa responsabilità, a volte ti chiedi se sarai all'altezza di questo compito, dall'altro un grande entusiasmo e la voglia di lavorare sodo per realizzare il Topolino più bello di sempre, infine, negarlo sarebbe ipocrita, un grande orgoglio.

Quanto tempo impiegate per decidere i contenuti da inserire in un numero? Con che criterio li scegliete? E chi se ne occupa?
E' un work in progress piuttosto lungo. Tutto inizia almeno 6-7 settimane prima, quando si comincia ad ipotizzare quali saranno i contenuti (storie e redazionali) del numero, poi mano che si avvicina la data il settimanale prende via via la sua forma definitiva. La redazione è composta da una parte (redazione fumetto) che si occupa delle storie a fumetti e un'altra (redazione attualità) che cura invece i redazionali. Le interazioni e gli scambi sono però continui, è importante che ci sia complessivamente un certo equilibrio nel numero.

Quali sono le storie a cui sei più legato?
Facile. "Storia e Gloria della dinastia dei Paperi". Amore a prima vista. Ero bambino. Letta e riletta decine di volte. Ma anche Paperinik, amavo Paperino e l'idea che finalmente aveva la sua rivalsa mi appassionò tanto, "Paperinik e il castello delle tre torri" e "Paperink e la bella addormentata" sono forse le due che più ho impresse nella mente. Beh, poi ovviamente c'è "La spada di ghiaccio" quella non si discute e poi il Topolino di Scarpa (La dimensione Delta, L'unghia di Kalì, la collana Chirikawa) ok mi fermo qui se no divento un fiume in piena.

Quale direttore e periodo pensi sia stato/a più importante e/o che abbia inciso maggiormente sulla qualità di Topolino?
Credo che Gentilini e Capelli siano quelli che nella loro gestione più abbiano influenzato e costruito la fisionomia e l'identità del giornale.

Qual è il tuo personaggio Disney e di topolino preferito? E qual è quello in cui ti immedesimi di più?
Beh, chi di noi non si immedesima un po' nel Paperino delle mille piccole sfortune quotidiane? Anche io non faccio eccezione. Ma i miei personaggi preferiti sono da sempre i tre nipotini. Sono cresciuto in campagna e per motivi logistici da piccolo non avevo molto la possibilità di frequentare troppi amici. Invidiavo l'idea dei 3 fratellini sempre molto legati tra di loro, nel contempo amici e complici e che spesso aiutavano i loro zii adulti a cavarsi dai problemi. Io facevo il tifo per loro!

Qual è la raccolta di topolino che 'ti piace' di più (cioè quella a cui sei più legato o che ritieni più 'completa')?
Ho sempre amato i vecchi "Classici Disney" quelli che si leggevano tutto d'un fiato grazie alle tavole di raccordo. Alcuni volumi per me sono vere e proprie "pietre miliari" del fumetto disneyano. E difatti ho deciso che da giugno "I Classici" torneranno a quella, che a mio modo di vedere, è l'originale e più riuscita formula di questa collana.

Qual è la tua tipologia di storie preferita (PK, gialli di Topolino, avventure di Paperone e Paperino...)?
Mah, non ho un genere preferito, ho sempre letto volentieri tutto, dalle avventure di Paperone (credo che la mia passione per i viaggi nasca in parte anche da lì) ai gialli di Topolino, ma anche le storie più leggere e divertenti, quelle legate magari alla quotidianità. L'importante è che i personaggi "escano", che oltre a divertirmi e coinvolgermi cioè, la storia mi racconti anche qualcosa di loro, della loro personalità, del loro carattere, dei loro legami.

Qual è il tuo film Pixar preferito? E qual è il tuo film Disney Preferito?
Monster & Co per quelli Pixar. Ma i miei preferiti in assoluto sono Disney. Il cuore direbbe "Lilo & Stitch" ancora capace in certe scene di intenerirmi nonostante le svariate visioni, ma la testa dice "Le Follie dell'Imperatore" un film geniale ed esilarante. Ancora non capisco come non abbia fatto incetta di premi.

Quanto ritieni importante la rivista di Topolino per le persone e per l'editoria?
Tanto. E' un punto di riferimento. Una rivista che è riuscita a ritagliarsi un suo spazio preciso nell'immaginario collettivo delle persone. Magari non tutti la comprano. Ma tutti sanno che esiste e per certi versi credo sia quasi rassicurante sapere che continua ad uscire. Come simbolo di un mondo che amiamo e che non vogliamo si perda.

Cosa pensi sia necessario per mantenere alta la qualità di Topolino?
Raccontare belle storie. Di quelle che ti coinvolgono ed emozionano.

Su cosa pensi bisogna soffermarsi e cosa 'lasciare da parte' per avere un Topolino di qualità (cioè solo sui fumetti o anche molto su avvenimenti particolari, gadget, festeggiamenti...)
Beh è indubbio che i lettori amino molto i gadget e le vendite siano influenzate dagli allegati, ma io credo che per un discorso di qualità, e mi ripeto rispetto alla risposta precedente, la strada sia una sola, grandi storie capaci di dare grandi emozioni e divertimento, affiancate da redazionali e articoli intriganti e ricchi di stimoli.

-Ora delle domande un po' più 'tecniche'

Come si sta ponendo la tua direzione verso l'evidente calo di lettori 'piccoli', contro un maggior numero di lettori più adulti? Quali tipologie di storie e di contenuti prevarranno (cioè per quale dei target tra 7-12, 13-20 e 20+)?

Lo so che sembro un disco rotto. Ma credo che anche i lettori più piccoli apprezzino le storie coinvolgenti e di spessore. E' una bugia pensare che la strada è dare loro storie più infantili e semplici. Topolino lo si inizia a leggere verso i 6 anni e a quell'età le storie troppo banali già ti annoiano. I ragazzini oggi sono bombardati di stimoli fin dalla primissima infanzia e arrivano a Topolino con già un certo bagaglio di esperienze legate al mondo dell'intrattenimento (cartoni animati, videgiochi, libri ecc...) che li rendono in grado di fruire racconti anche piuttosto strutturati.

Quando ti è stato proposto il ruolo di direttore, qual è stata la tua reazione?
Mah, ho pensato che forse era qualcosa di troppo grande per me, ma, inutile negarlo, mi sono sentito anche molto lusingato. Poi, con un po' di incoscienza, ho deciso di accettare la sfida.

Quali cambiamenti (oltre al recente restyling dell'indice dell'editoriale) avete in mente per la ''struttura'' della rivista (altri restyling, rimozione o aggiunte di rubriche, anteprime...)?
Credo che Topolino, come tutte le riviste, sia qualcosa di vivo e che magari in modo non così visibile ogni settimana cambi un poco. Non amo i restyling totali che rivoluzionano le testate. Preferisco un giornale che lentamente si evolve e cerca di rispondere passo dopo passo alle nuove aspettative dei lettori. In fondo il mondo è stato più spesso cambiato da piccole riforme che non da grandi rivoluzioni.

Puoi anticipare qualcosa sul numero di festeggiamento per i 70 anni della rivista?
Il numero 3306 (quello dell'anniversario) sarà un numero speciale, molto ricco, tutto tematico, con interventi e ricordi da parte di molti personaggi legati al giornale e con allegato un libro di 100 pagine che ripercorrerà questi 70 anni di vita della testata.

Quanto tempo prima di pubblicare il numero scrivi l'editoriale di apertura?
Una decina di giorni prima. Ma a volte ottengo delle eccezioni.

Avete in programma di lanciare nuove raccolte 'particolari' o di ri-lanciarne alcune del passato?
Si, tante, ma per questo dovrete seguire il nostri canali informativi.

Progetti futuri (storie, saghe, gadget, ospiti ...) per rilanciare Topolino?
Tantissimi ma ... vedi sopra!

Grazie mille per la tua disponibilità!
Prego, grazie a te. Anche per la passione con cui vedo ci segui.

- Matteo Gatti




 

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