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Intervista a Corrado Mastantuono


Corrado Mastantuono

Quanti anni fa hai iniziato a collaborare con Topolino?
30.

Quanto pensi sia importante la rivista per le persone e per l'editoria?
Molto importante. La rivista Topolino è diventata un fenomeno di costume e io credo che non ci sia persona in Italia che non abbia mai letto almeno una volta Topolino o che non sappia chi siamo Archimede o Paperon de Paperoni.

Qual è la storia scritta da te a cui sei più legato?
Paperino e la macchina della conoscenza, dove per la prima volta fa la sua apparizione Bum Bum Ghigno.

Qual è la storia in generale a cui sei più legato?
Casablanca, perché ha frantumato il confine che fino a quel momento c'era tra il fumetto popolare e il fumetto d'autore.

Qual è l'autore/autrice a cui sei più legato?
Come maestri di riferimento: Carpi e Cavazzano.

Qual è il personaggio in cui ti identifichi di più?
Orazio.

E qual è il tuo preferito?
Ovvio, Bum Bum Ghigno, la mia creatura.

Cosa pensi sia necessario per mantenere un Topolino di qualità?
Lavorare tanto e bene, rinnovarsi sempre sul solco della tradizione.

Quanto tempo impieghi mediamente per scrivere una storia?
Tra matite e china: un mese e mezzo, due.

Quale periodo della rivista pensi sia stato il più importante?
L'attuale, dobbiamo proprio fare salti mortali per evitare la distrazione dei lettori nei confronti di altri supporti piú moderni: Play station, video giochi, ecc.

A quale epoca della rivista sei più legato?
Per nostalgia a quello delle mie origini.

Qual è il direttore tra quelli con cui hai lavorato a cui sei più legato?
Mi sono trovato bene con tutti i direttori ma, per il motivo di cui sopra, diró il mio primo direttore, Gaudenzio Capelli.

Cosa pensi riservi il futuro a questa rivista?
Il fumetto diverrà un fenomeno sempre piú di nicchia dove peró i lettori saranno uno zoccolo duro inamovibile.

Per diventare disegnatore hai seguito un corso "normale" o hai frequentato l'Accademia Disney?
No, ho lavorato per nove anni nel campo del disegno animato per iniziai la mia collaborazione con Topolino.

In che modo sei stato "arruolato" (cioè hai partecipato ad un concorso come quello più recente del 2014 o hai fatto un colloquio oppure collaboravi già con altri fumetti e sei stato chiamato per Topolino)?
Mandai in giro delle copie della mia produzione e la Mondadori a cui mi ero rivolto rimbalzó il mio materiale a Giovan Battista Carpi che stava formando un gruppo di nuovi autori che mi contattó.

- Matteo Gatti




 

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