Zio Paperone 190

01 LUG 2005
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La redazione di Zio Paperone ha sfornato per luglio un numero “estivo”, poco impegnativo. Prosegue la serie di saluti a Romano Scarpa: possiamo leggere quelli di Marco Barlotti, Giorgio Lecchi, Blasco Pisapia, Francesco Spreafico (bellissimo! Complimenti!) e Marco Mastrogiacomo. Il pezzo forte di ZP 190 è la quarta avventura della serie Avventure dallo scrigno del tesoro di Zio Paperone, “Zio Paperone e il furto del Picasso a Barcellona”, di Pujol e dello studio Recreo (vogliamo essere precisi? Testo e layout di Miquel Pujol; matite di Maximino e José Miguel Tortajada; chine di Maria José Sànchez, Marga Querol Manzano e Francesc Figueras!!!), con annesso articolo di Alberto Becattini. I disegni sono veramente pregevoli, i paesaggi e i quadri riprodotti magnificamente, e per questo si perdona qualche banalità della sceneggiatura. Per la rubrica Guest Star, Luca Boschi ci presenta Chicken Little, protagonista dell’omonima storia disegnata da Jack Bradbury, e di “Lupetto, Chicken Little e il regista” di Connell/Turner. Il numero prosegue con le storielle “I tre nipotini e le vacanze esplosive” e “Pico De Paperis e il messaggio spaziale”, entrambe di Strobl/Liggera. Dopo un pin-up di Don Rosa che riprende la barksiana “Paperino e le forze occulte” (la Nocciola di Don Rosa non mi convince…), chiude il numero un’ autoconclusiva disegnata da Phil DeLara, “Qui, Quo, Qua – oggi non si nuota”. Nel complesso, Zio Paperone 190 resta un numero non particolarmente significativo, interessante – forse – unicamente per la storia di Pujol.

Autore dell'articolo: Marco Sferruzza