I Grandi Classici Disney 329

25 MAR 2014
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Grande numero, ancora una volta! Stavolta anche la sezione estera migliora il tiro, proponendo un tutto sommato divertente Josè Carioca. Purtroppo si continua a inserire storie abbastanza anonime degli anni Ottanta come Pippo e l’oroscopo scientifico, recentemente ristampata e simile ad altre sue “colleghe”.
Per il resto, niente da dire: un bel giallo martiniano in apertura, Topolino e l’enigmatico Calicut, che ha la sua forza nelle modalità e nei dialoghi, più che nella trama, e naturalmente nei disegni. Ancora Martina con la grandiosa ed esilarante Zio Paperone e i pirati dell’Orsa Maggiore (celebre la battuta su “cosa si fa al buio”), e poi in area Superstar con la grande “epopea dei miseri” Paperino e il muro del riso, memorabile avventura in tre parti tratta da un’epoca in cui il Professore difficilmente sbagliava un colpo (perché, ne ha mai sbagliati?), così come Topolino e la sorpresa delle uova, che coinvolge addirittura un uomo afflitto da una forma di follia clinica (più seria della classica follia disneyana).
Ma non c’è solo il quadruplice Martina: ecco Carl Barks in Archimede Pitagorico e i buoni del tesoro, ingegnosa breve con anche Paperone e i Bassotti, e poi l’ennesimo gioiello di Rodolfo Cimino, Zio Paperone e il passaggio a Nord-Est, geniale invenzione di una tribù di indiani subacquei e impreziosita da un Paperone particolarmente nostalgico, e infine la continuazione della graditissima ristampa del ciclo di Ok Quack, Zio Paperone e il satellite bomba. La storia è spassosa, soprattutto nella prima parte (presente anche un’autocaricatura di Cavazzano!), ma pone daccapo un problema editoriale, essendo stata ristampata nel 2010 sempre sui GCD: saltarla o riproporla? Si è scelta la seconda via, forse non la più adatta, considerato che poi altre storie del ciclo non sono state ristampate (a dicembre 2015).
Ha un suo perché anche Paperino e lo struzzo dalle uova d’oro, folle Superstar disegnata da Dick Moores, portando questo numero alle cinque stelle. Peccato solo per le incertezze editoriali, ma tant’è…

Autore dell'articolo: Dominatore delle Nuvole

Pacioso studente di dottorato in matematica (e incallito lettore di tutto il resto), mi sono formato su I grandi Classici Disney (che acquisto tuttora recensendoli quando possibile insieme all'amico Davide Del Gusto) e Topolino Story vecchia serie. Venero la scuola Disney classica, dagli ineguagliabili vertici come Carl Barks e Guido Martina ai suoi meandri più riposti come Attilio Mazzanti e Roberto Catalano (l'inventore della macchina talassaurigena). Dallo sconfinato affetto per le storie di Casty sin dagli esordi (quando lo confondevo con Giorgio Pezzin) deriva il mio roboante nome d'arte. Scarso fan della rete, resto però affezionato al mondo del Papersera che è il mio periodico contatto con altri appassionati. Lo reputo anzitutto e soprattutto un luogo di approfondimento distensivo, e nei ritagli di tempo cercherò di contribuire il più possibile a renderlo tale, nella convinzione che la distinzione tra esegesi e nerdismo sia salutare e perseguibile. Attendo sempre con imperterrita fiducia la nomina di Andrea Fanton a senatore a vita.