Definitive Collection 29 – Fantômius 6

15 OTT 2018
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La Definitive Collection si congeda dai lettori con il sesto volume dedicato alla serie di Fantômius, curiosamente la stessa con cui la testata aveva aperto i battenti.
Spiace oggettivamente constatare come questo prodotto, uno dei più curati e originali fra quelli varati dall'editore Panini una volta subentrato alla casa madre nella gestione dei fumetti Disney, non abbia incontrato evidentemente il favore del pubblico e sia andato impoverendosi sempre di più, fino all'inevitabile chiusura.
L’albo finale si allinea alle ultime uscite della testata: accompagnata da un isolato bozzetto di copertina e due tavole a matita, prosegue la ristampa cronologica delle avventure del ladro gentiluomo che ha ispirato le gesta di Paperinik. Se le prime due avventure possono ampiamente rientrare nei canoni ormai consolidati della serie, vale la pena invece approfondire un poco il discorso su I due vendicatori: Marco Gervasio dà infatti vita ad un incontro molto atteso, quello fra Fantômius e Paperinik (come da titolo), tuttavia il risultato forse non riesce a restituire epicità e pathos alla storia, riportando la narrazione all'interno dei binari della serie a dispetto della diversa ambientazione temporale e dell’irripetibile incontro.
L’acquisto del volume è, comunque, consigliato a quanti abbiano apprezzato le precedenti strabilianti imprese di Fantômius. Va però segnalato come con la chiusura della testata, la ristampa delle avventure a lui dedicate si presenti purtroppo monca, dal momento che l’autore romano ha già dato seguito alle storie fin qui riproposte sulla Definitive. Ragion per cui anche il cofanetto ideato per raccogliere i sei volumi e presentato durante la fiera di Romics, pur ben realizzato in solido cartone e corredato da una bella litografia di Gervasio, non fa che evidenziare quel senso di incompiuto che rimane all'appassionato a causa dell’interruzione della testata.

P.s. In terza di copertina la redazione cela un piccolo messaggio di speranza: “Caro lettore, […] stiamo studiando nuovi formati per trovare altre proposte per valorizzare le serie più apprezzate. Siamo certi che continuerete a seguirci con la fedeltà e la passione dimostrate finora”. Come detto nella recensione dello scorso numero, l’augurio è quello che veda la luce almeno il 4° e ultimo albo della serie C’era una volta in America; quanto alla fedeltà e alla passione dei lettori, potrebbero non essere elementi da dare così per scontati a seguito delle brucianti e improvvise chiusure intervenute negli ultimi tempi.

Autore dell'articolo: Kim Don-Ling

Sabaudo di nascita, romano d'adozione e veneto per amore, leggo fumetti da quando ero bambino e non ho ancora smesso! I miei preferiti: Tex, Asterix, Lucky Luke, Corto Maltese, Mafalda… ma Topolino resta il compagno di viaggio più fedele, una passione che mi ha portato a conoscere il Papersera e con esso tanti amici (e una splendida sposa) lungo tutto lo stivale italiano. Il mio idolo disneyano di sempre è Romano Scarpa, ma non posso dimenticare l'emozione del mio primo raduno, nel quale ho avuto la fortuna di incontrare due miti come Don Rosa e Carlo Chendi.