Premio Papersera 2019

18 MAG 2019

Edizione dagli echi internazionali, quella del Premio Papersera 2019, con la presenza dell’autore Olandese Daan Jippes, invitato dai nostri amici dell’ANAFI, ma prontamente cooptato dal Papersera per tributargli il nostro riconoscimento, più impegnativo del solito, infatti oltre alla consueta statuetta che tributiamo al disegnatore, quest’anno abbiamo deciso anche i realizzare un numero “fasullo” di Zio Paperone, completamente dedicato a Jippes e contenente articoli di approfondimento e storie inedite in Italia utili per inquadrare l’autore e documentare le sue capacità sia come disegnatore che come disegnatore.

La statuetta del Lupo Mannaro nella versione di Daan Jippes, ispirata alla storia sceneggiata da Barks nel 1967 ed un numero di Zio Paperone checredo manchi nelle vostre collezioni…

La statuetta, un pezzo unico realizzato su commissione, invece, si riferisce alla storia “Pawns of the Loup Garou” (pubblicata nel nostro paese come “Paperino pilota di linea“), sceneggiata nel 1967 da Carl Barks e inizialmente pubblicata sul numero 117 dello statunitense Donald Duck nel 1968 con i disegni di Tony Strobl. Nel 1999 il settimanale olandese Donald Duck ne pubblicò una versione completamente ridisegnata da Jippes con il titolo (in Italia) “Paperino e la minaccia del ‘Loup Garou’“.

Un’inedita copertina a fumetti popolata dai personaggi della trilogia gotica.

Il premio per lo sceneggiatore, invece, è stato assegnato a Bruno Enna, autore eclettico capace di passare con la massima facilità dalle continuity complesse ed ingarbugliate della storica serie di PK, alle tranquillizzanti e rassicuranti atmosfere che caratterizzano il ciclo di Paperino paperotto.

Un’inedita copertina a fumetti popolata dai personaggi della trilogia gotica.

Capace di scrivere storie che esaltano il vero spirito del gioco del calcio pur non seguendolo affatto, di affrontare tematiche horror come la nota trilogia con leggerezza e semplicità (apparente) tali di poterne consentire l’approdo sulle pagine di Topolino, di parodiare mostri sacri della cultura popolare come Star Trek, a riprendere in mano il personaggio di Reginella. Nulla sembra un compito troppo arduo per lo sceneggiatore sassarese, e i risultati – per nostra fortuna – sono all’altezza delle aspettative.

Aggiungete a tutto questo le sue prove extra Disney, su testate storiche come Dylan Dog o mini serie come Saguaro, giusto per citare le due più famose, ed otterrete il ritratto di un autore decisamente meritevole del nostro premio!

È stato semplice quindi riempire le 350 pagine del volume a lui dedicato con i nostri articoli, approfondimenti e disegni, il tutto arricchito da moltissimi contributi di colleghi ed amici dell’autore e dall’immancabile cronologia. Un volume che poterà a (ri)scoprire il lavoro ultraventennale di Enna sui personaggi Disney, sottolineando e riconoscendo l’ottimo lavoro da lui svolto.

Vi rimando come di consueto alla pagina dedicata al libro per visionarne l’indice. Per tutte le altre informazioni ad esso relative contattatemi pure tramite email.

Autore dell'articolo: Paolo

Sono appassionato lettore e collezionista di fumetti Disney sin da quando ho imparato a... guardare le figure. Il Papersera - sia il sito sia l'associazione - sono per me motivo d'orgoglio!