Topolino 3317

19 GIU 2019
Voti del fascicolo: Recensore: Medio: (22 voti) Esegui il login per votare!

Apriamo il commento a questo numero con la citazione dedicata alla nostra Associazione che, come da tradizione, in occasione della Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, ha consegnato il Premio Papersera, giunto alla 14a edizione, all'eclettico sceneggiatore sardo Bruno Enna. Ringraziamo il direttore Bertani per aver partecipato con noi alla bella giornata e per averci riservato uno spazio all'interno dell'amato settimanale, citando inoltre il Premio Albertarelli consegnato dall'ANAFI al “nostro” Emmanuele Baccinelli e al Premio di referendum come “Miglior autore completo” assegnato, invece, a Silvia Ziche.
Nel suo editoriale, invece, il direttore annuncia che a luglio ci terrà  compagnia una storia a puntate di Marco Bosco, abbinata ad un concorso a premi, in cui bisognerà  risolvere un intricato enigma.
In questo numero, invece, troviamo in apertura la storia Topolino e il settimo corvo, disegnata da Lorenzo Pastrovicchio e scritta da Francesco Artibani. Una curiosità è che lo sceneggiatore aveva già  anticipato l'uscita della storia proprio sul nostro forum nel lontano 2013; ci sono voluti ben 6 anni per vederla pubblicata! La trama vede Topolino che, arrivato a Londra per aiutare l'amico Gancio a salvare il figlio adottivo Bruto, deve sventare un tentativo di rapina ai gioielli della corona. Anche in questo caso vediamo la bravura degli autori nel creare un giallo che riesce a tenere il lettore con il fiato sospeso; la storia strizza l'occhio agli appassionati, citando il primo incontro tra Gancio e Bruto, pur senza approfondirlo ed essendo godibile anche per chi non avesse letto Topolino e il rampollo di Gancio di Scarpa (rimandiamo, per approfondire, a un articolo dettagliato su Topolino e il settimo corvo da parte della nostra Redazione).
Molto carina è anche la breve Archimede e la creatività originale (Zemelo/Molinari), dove l'inventore più celebre di Paperopoli si trova ad inventare un robottino che risulta essere tanto pedante quanto simpatico!
Meno riuscita è invece Paperoga e la disarmonia musicale universale (D'Antona/Marini), dove Paperoga persegue una delle sue idee strampalate, facendo suonare gli oggetti della città e creando, appunto, suoni disarmonici. La trama probabilmente si sarebbe adattata meglio ad una storia breve, l'averla dilungata per quasi 30 tavole ha finito per renderla un po' sconclusionata.
Non brilla neanche Zio Paperone, Rockerduck e la corsa a Point Nemo (Camerini/Migheli), dove ci troviamo di fronte all'ennesima sfida tra i due paperi più ricchi di Paperopoli. Il fatto che nessuno dei due riesca a prevalere sull'altro rende una trama poco originale anche un po' fiacca, e non aiutano i disegni di Roberta Migheli, che rende tutti i personaggi bassi e schiacciati.
Possiamo comunque rifarci gli occhi ammirando i meravigliosi disegni di Massimo De Vita, nella conclusione di Paperino e il segreto della 313 (Michelini/De Vita), pubblicata come la scorsa settimana per trainare la seconda parte del gadget abbinato.
Per quanto riguarda i redazionali, citiamo un articolo che approfondisce l'uscita di Toy Story 4, prevista per il 26 giugno, e uno spazio dedicato all'anteprima di Fantomius, che tornerà  con una nuova avventura nel prossimo numero.

Autore dell'articolo: Chen Dai-Lem

Sono cresciuta prima con la Pimpa, i disegni di Tony Wolf, ma anche e soprattutto Cip e Ciop, e poi leggendo Topolino. Sono appassionata di cinema, amo leggere, ma la mia passione più grande è la montagna e, quando possiamo, io e mio marito Kim saliamo a fare trekking tra le amate Dolomiti. Papersera per me significa fumetti, ma soprattutto amici, è un po’ una famiglia allargata sparsa in tutta Italia..e non solo!