La nona dell’Etna Comics!

21 GIU 2019

L’edizione 2019 di Etna Comics, la nona di questa fiera che anno dopo anno cresce e si afferma sempre più nel panorama fieristico nazionale, sarà ricordata per i record che ha battuto.

Quest’anno, infatti, il bilancio registra oltre 85.000 presenze nell’arco dei quattro giorni della manifestazione, ben 5.000 in più rispetto all’edizione 2018, e oltre 7.000 euro raccolti nella tradizionale asta di beneficenza, la cifra più alta mai raggiunta con questa iniziativa.

Numeri importanti, che d’altronde era lecito aspettarsi visto il parterre di ospiti internazionali giunti a Catania.

L’area Comics è stata impreziosita dalla presenza di Gary Frank, che sta lavorando ad uno degli eventi DC più importanti del 2019, Doomsday Clock, Neal Adams e Alex Maleev, già presente due anni fa e autore della locandina dell’edizione 2017, ma anche gli appassionati di animazione e videogames hanno avuto diversi motivi per essere contenti.

La mostra dedicata a Tony Bancroft

Tra gli ospiti, infatti, è impossibile non citare Tony Bancroft, creatore e animatore di personaggi celebri come Pumbaa (Il Re Leone) e Iago (Aladdin), Shiyoon Kim, character design di film come Big Hero 6, Zootropolis e Spider-Man: Un Nuovo Universo, Keiichiro Toyama, autore dei celebri giochi horror Silent Hill e Forbidden Siren, e Jean Luc-Cano, autore di una delle serie più amate e innovative degli ultimi anni, Life Is Strange.

Chiusura doverosa riservata alle due star televisive che hanno richiamato tantissimi appassionati del genere, Johnny Galecki, il famosissimo Leonard Hofstadter della serie TV The Big Bang Theory, e Giancarlo Esposito, l’attore italo-americano diventato celebre grazie al personaggio di Gus Fring in Breaking Bad.

In ambito Disney è significativo evidenziare la presenza del nuovo direttore di Topolino, Alex Bertani, del nuovo supervisore artistico Andrea Freccero, al suo esordio in Sicilia, e i graditi ritorni di Lorenzo Pastrovicchio, Paolo Mottura e Giada Perissinotto, autrice della consueta copertina variant di Topolino dedicata alla kermesse.

Lo stand di Topolino

Allo stand Disney, dove i quattro artisti si sono alternati per tutti i giorni della fiera per le consuete sessioni di disegno, gestite tramite la ormai classica formula ad estrazione, erano presenti la già citata variant siciliana di Topolino, il primo numero dei nuovi Classici, anch’esso con una sua variant dedicata ad opera di Freccero, e la Deluxe Edition di Ducks on the Road, oltre naturalmente alle ultime uscite e ai vari arretrati.

Contrariamente agli anni passati, stavolta le conferenze a tema Disney sono state solo due: quella dedicata al futuro del settimanale e alle novità che verranno introdotte nei prossimi mesi e quella incentrata sul personaggio di Paperinik, che compie proprio in questi giorni 50 anni e che, è stato annunciato, verrà celebrato sia nella sua forma più tradizionale, con un ritorno alle origini di vendicatore, sia con la nuova testata dedicata a PK che vedremo probabilmente in autunno.

Se però Disney conferma la sua presenza, dispiace constatare come sia lungo e nutrito l’elenco delle case editrici assenti quest’anno in fiera: la stessa Panini non ha portato gli stand dedicati ai comics americani e ai manga, e mancavano del tutto editori del calibro di Astorina, BAO, Bonelli, Saldapress e Star Comics.

Escludendo il doppio stand Tunuè-Feltrinelli e quello RW Lion, insomma, c’era davvero ben poco a rappresentare il mondo del fumetto e ci auguriamo che l’anno prossimo possa esserci una decisa inversione di tendenza.

Presenti, invece, le consuete aree dedicate ai big del fumetto: l’area Live, dove gli artisti hanno dato il loro meglio per le opere che sono poi state battute all’asta la domenica; l’Artist Alley, una vera e propria galleria del fumetto e dell’animazione; l’area Talent, dedicata agli incontri degli aspiranti autori con le case editrici.

Dal punto di vista organizzativo si confermano i progressi già registrati l’anno scorso, soprattutto nella disposizione delle varie aree e nella fruizione degli ambienti, e abbiamo apprezzato i miglioramenti nella gestione delle file ai botteghini e, soprattutto, dell’area Games esterna, con il tendone aperto che ha certamente reso più vivibile e piacevole l’esperienza dei vari giocatori.

Altrettanto godibile l’area riservata alle mostre, quest’anno dedicata in gran parte agli 80 anni di Batman.

Noi appassionati Disney siamo stati attratti soprattutto da quella dedicata a Tony Bancroft, che si è rivelata indubbiamente interessante per la qualità dei contenuti, ma che altresì si è dimostrata abbastanza scarna e che avrebbe certamente giovato di una presenza più massiccia dei lavori dell’autore.

La classica “granitata” organizzata dal Papersera

Il bilancio complessivo è certamente positivo, Etna Comics si supera di anno in anno e si avvia all’edizione che festeggerà il decennale della kermesse con una grande sorpresa, un giorno in più di fiera.

L’edizione del 2020 sarà infatti dal 29 maggio al 2 giugno e, visto l’entusiasmo che si respira, confidiamo che questo annuncio sia un gustoso antipasto di ciò che ci aspetta.

Noi del Papersera ci saremo, arrivederci all’anno prossimo!

Luca Bonina e Valentina Corsi

Autore dell'articolo: Paperinika

Ho imparato a leggere a 4 anni con Topolino e non l'ho più abbandonato. È stata anzi la molla che mi ha portato a scoprire l'amore per la lettura, in tutte le sue declinazioni. Dalle strip dei Peanuts ai Bonelli (sono una texiana incallita), ad Asterix, ai romanzi e a molte altre declinazioni, la lettura è sempre stata una mia compagna fissa. Sono sul Papersera dal 2006, oltre che alla moderazione del forum collaboro alla gestione della pagina Facebook, mi occupo delle recensioni settimanali di Topolino e, tempo permettendo, contribuisco a supportare le varie iniziative dell'Associazione, sia attraverso lo schermo, sia dal vivo in occasione di fiere e raduni.