Topolino 3318

26 GIU 2019
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A distanza di circa sei mesi dall'ultima occasione, torna un vip paperizzato sulla copertina di Topolino: si tratta di Liga Duck, protagonista insieme alla banda dei paperi anche di tre tavole autoconclusive di Agrati/Perina, ad accompagnare il toporeportage che presenta il nuovo tour del rocker correggese Luciano Ligabue. Uno schema ormai consolidato che consente di promuovere l'ospite di richiamo senza sacrificare nessuna delle storie contenute nel libretto.
Libretto che si apre con una nuova strabiliante impresa di Fantomius, da inserire strettamente nella continuity creata dal suo autore, Marco Gervasio, il quale non manca inoltre di richiamare personaggi e situazioni visti nella saga di Don Rosa. Ad ogni modo, Sulle tracce di Copernico riprende i toni tipici delle avventure del ladro gentiluomo, per una trama dal sapore vagamente jamesbondiano, che scorre in maniera piuttosto leggera. Il finale, un po' prevedibile, lascia ovviamente la porta aperta a ulteriori futuri sviluppi della serie.
Un'altra serie che ritorna in questo numero è quella della PIA: Paperino, Paperoga e il naso da un milione di dollari (Sarda/Palazzi) segue il più classico canovaccio delle peripezie di QQ-7 e ME-SE12, proponendo qualche buona battuta ma lasciando sicuramente una impressione di scarsa originalità.
Una ulteriore variazione del genere spionistico è offerta da Topolino eroe per caso – Inconveniente internazionale (Panini/Ubezio), breve che sviluppa in modo umoristico uno dei più tradizionali equivoci che possono capitare a un agente dell'intelligence. L'altra breve, Ciccio e la prova del cronodromo (Macchetto/Franzò), propone invece una rivisitazione in chiave comica di un grande topos del genere fantascientifico, il duello in un'arena fra sfidanti provenienti da epoche diverse.
Una sorta di fantascienza domestica è invece il genere in cui si potrebbe inquadrare Topolino e la disavventura molecolare (Moscato/Soldati), in cui Mickey, Pippo ed Eta Beta si ritrovano a vagare miniaturizzati fra le componenti atomiche dei piatti avanguardistici realizzati da Topesio. Potrebbe venire alla mente l'identica navigazione compiuta dai nostri eroi nella scarpiana Nave del microcosmo, ma il risultato è una storia decisamente meno epica e più improntata alla commedia.
In conclusione, la lettura del libretto termina senza particolari guizzi; speriamo che il giallo estivo che avrà inizio a partire dalla prossima settimana ne risollevi lo standard, regalando belle storie ai primi vacanzieri che porteranno magari Topolino sotto l'ombrellone.

Autore dell'articolo: Kim Don-Ling

Sabaudo di nascita, romano d'adozione e veneto per amore, leggo fumetti da quando ero bambino e non ho ancora smesso! I miei preferiti: Tex, Asterix, Lucky Luke, Corto Maltese, Mafalda… ma Topolino resta il compagno di viaggio più fedele, una passione che mi ha portato a conoscere il Papersera e con esso tanti amici (e non solo) lungo tutto lo stivale italiano. Il mio idolo disneyano di sempre è Romano Scarpa, ma non posso dimenticare l'emozione del mio primo raduno, nel quale ho avuto la fortuna di incontrare due miti come Don Rosa e Carlo Chendi.